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Natura

A pagina quattro

Avviata l’operazione salvataggio dei fenicotteri

Quotidiano della Provincia di Siracusa

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s icilia

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Calcio

A pagina quindici

il città di siracusa ingaggia anche il difensore vindigni

179 • Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 • Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006
179 • Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 • Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 • Pubblicità: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 • Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 • € 1,00
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mail: libertasicilia@gmail.com
sabato 1 agosto 2015 • anno XXVIII • n.
www.libertasicilia.it

Cronaca. La Guardia di Finanza sequestra beni per 450 mila euro

Denunciato l’ex presidente della cassa edile aretusea

Ance nell’occhio del ciclone dopo le accuse del sindacato

osservAtorio

siracusa la città delle tasse

di Salvatore Maiorca

L a città delle tasse. E senza servizi. Questo è di- ventata Siracusa. L’ultima chicca è l’aumento del 30 per cento sulla Tasi: Tassa sui servizi indivisibili; servizi che i siracusani pa - gano ma non hanno. L’au - mento è stato annunciato dall’assessore al Bilancio e ai Tributi, Gianluca Scrofani (naturalmente d’accordo col sindaco Giancarlo Garozzo). E’ stato contestato dal depu - tato regionale Stefano Zito del Movimento 5 Stelle.

A pagina dodici

Natura A pagina quattro Avviata l’operazione salvataggio dei fenicotteri Quotidiano della Provincia di Siracusa s icilia

cronAcA

   

politicA

carabiniere

Fiscalità

sventa

nuovo

un furto

scontro

Un carabiniere, libero dal servizio, ha intercettato due

Nuovo scontro fra mag- gioranza e opposizione

persone, che stavano per

sulla fiscalità locale. La

accedere ad un’abitazione.

stura alle polemiche.

A pagina due

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Avrebbe preso fondi del- la Cassa edile per opera- zioni immobiliari coinvol- gendo propri congiunti. Della presunta attività il- lecita deve oggi risponde-

re l’ex presidente dell’En- te scuola Cassa edile di Siracusa, Paolo Pizzo, il quale è stato denunciato a piede libero dai militari della Guardia di Finanza

  • di Siracusa, a conclusione

  • di articolate indagini, cul-

minate con il sequestro.

politicA

nasce

evoluzione

civica

Si è svolta ieri mattina in una affollata conferenza stampa, la presentazione del movimento politico

denominato “Evoluzione

Civica”. Sono intervenuti Marco Contarini.

A pagina tre A pagina cinque
A pagina tre
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Per un reato amministrativo

Il sindaco di Priolo sott’inchiesta

Natura A pagina quattro Avviata l’operazione salvataggio dei fenicotteri Quotidiano della Provincia di Siracusa s icilia

Al sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, è stato no- tificato nelle scorse ore un avviso di conclusione indagi- ni, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che contesta al primo cittadino un reato di tipo amministrativo.

A pagina cinque

A pagina cinque Lo zio di Gigi Buffon precipita dalla scogliera E’ precipitato da un’altezza di

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Lo zio di Gigi Buffon precipita dalla scogliera

E’ precipitato da un’altezza di circa sette metri Dante Ma- socco, il 79enne che risiedeva a Cantù, zio del portiere della Ju- ventus, Buffon.

cronAcA Di sirAcusA 2

cronAcA Di sirAcusA • 2 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato cronAcA Due presunti ladri presi
cronAcA Di sirAcusA • 2 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato cronAcA Due presunti ladri presi

Sicilia 1 agoSto 2015, Sabato

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cronAcA
cronAcA

Due presunti ladri presi

dai carabinieri

a Solarino

cronAcA Di sirAcusA • 2 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato cronAcA Due presunti ladri presi

Un carabiniere, libero dal servizio, ha intercettato due persone, che sta- vano per accedere ad un’abitazione per rubare, e ha fatto intervenire due pattuglie dei militari dell’Arma, che hanno arrestato i due presunti topi d’appartamento. Le manette sono scattate ai polsi di due vecchie co- noscenze delle forze dell’ordine, i

floridiani Nicola Damiano e Mar- zio Foti, rispettivamente di 34 e 30 anni, i quali devono adesso rispon- dere del reato di furto. L’episodio è accaduto a Solarino, dove il militare, insospettito della presenza dei due floridiani, li ha se- guiti e quando i due hanno scassina- to un’abitazione, ha allertato i suoi

colleghi. In breve tempo sono giun- ti sul posto due pattuglie una della stazione di Solarino, una da Priolo Gargallo, i cui militari hanno bloc- cato i due presunti autori del furto, proprio mentre uscivano dall’abita- zione privata con in mano il bottino consistente in gioielli per un valore complessivo di 1.200 euro.

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noTiFicATo AD AnToneLLo RizzA

un avviso conclusione indagini per il sindaco

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Il sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza.

A l sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, è stato notifica- to nelle scorse ore un avviso di conclusione indagini, emesso dal- la Procura della Re- pubblica di Siracusa, che contesta al primo cittadino un reato di tipo amministrativo. Le indagini, coordi- nate dal sostituto pro- curatore Giancarlo Longo, si riferiscono

una vicenda che

a risale al 2010 e, in particolare, ad alcuni adempimenti lega- ti all’organo di ge- stione del servizio di

raccolta dei rifiuti nel

comune industriale siracusano.

Il

provvedimento

notificato a Rizza ri-

guarda un rilievo di tipo amministrativo che viene solleva- to nei suoi confronti

per avere ritardato a ridurre il numero dei componenti del con- siglio d’amministra- zione della “Società mista per la gestione del servizio di igiene ambientale in Priolo Gargallo Spa” di cui il comune priolese detiene il 51% che corrisponde a un va- lore di 800 mila euro e la rimanente parte- cipazione al privato

per l’esecuzione del servizio di raccolta

dei rifiuti.

E’ lo stesso sinda- co Rizza a spiegare i termini della vicen- da. “La Procura di Siracusa mi contesta un rilevo di tipo am - ministrativo – dice – In buona sostanza, avrei ritardato di cir- ca un anno ad appli- care la spending re- view che prevedeva,

nel caso specifico, la

riduzione dei com - ponenti del consiglio d’amministrazione della società mista spa da cinque a tre, quan- do peraltro quattro componenti li espri- meva la parte privata. Sono pronto a rispon- dere alla magistratura per il rilievo che mi è stato contestato an- che perché avevo le mie ragioni per avere

P reviS to dal decreto Sblocca italia

il psi propone ai consiglieri comunali il baratto amministrativo

P reviS to dal decreto Sblocca italia il psi propone ai consiglieri comunali il baratto amministrativo

I l Partito Socialista Italiano ha presentato al Sindaco, al Presiden - te del Consiglio Comunale e a tut- ti i Consiglieri Comunali di Priolo la proposta di attuare il cosiddetto baratto amministrativo per i citta -

dini di Priolo Gargallo. Si tratta di una misura prevista dal Decreto- Legge (Sblocca Italia) che preve -

de che "I comuni possono definire

i criteri e le condizioni per la rea - lizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli e as- sociati, purchè individuati in rela -

zione al territorio da riqualificare.

Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'ab - bellimento di aree verdi, piazze o

strade ed in genere la valorizzazione

di una limitata zona del territorio ur- bano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi i Co - muni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L'esenzione è concessa per un periodo limitato,

per specifici tributi e per l'attività

individuate dai Comuni, in ragione dell'esercizio sussidiario dell'attività posta in essere". I cittadini possono, in poche parole, porre in essere lavori socialmen - te utili in cambio della riduzione o dell'esenzione dei tributi. “L'attuazione di questa proposta - dice il Responsabile Politico PSI

Priolo, Christian Bosco, permette di combattere l'evasione, di stimolare i cittadini a occuparsi della collettivi- tà e, soprattutto, consente alle fami- glie meno abbienti di poter pagare le tasse”. “Auspichiamo - conclude il respon - sabile del partito socialista priolese ò che il Comune di Priolo metta in atto questo proposta che potrebbe davvero permettere a molte famiglie di non avere più il problema di come pagare le tasse, viste le condizioni sociali ed economiche in cui versa il nostro territorio ove la disoccupa - zione ha raggiunto valori molto al- larmanti”.

R.L.

agito in quel modo e sono in grado di dare ampie spiegazioni al pubblico ministero sul provvedimento, che comunque è stato eseguito anche se in ritardo”. Il sindaco di Priolo ha giocato d’anticipo, diffondendo egli stes- so la notizia dell’av- viso di conclusione delle indagini: “Credo rientri nella correttez- za e nella trasparenza

dei rapporti con i con-

cittadini annunciare

in prima persone belle e cattive notizie – dice – Ecco perché credo si debba avere il co- raggio e la sensibilità di manifestare anche notizie negative come quella in questione,

certo, comunque, di uscirne a testa alta e in maniera assoluta- mente serena”. Come emerge dall’audizio- ne dello stesso sinda- co Rizza e del capo

dell’Ufficio tecnico

del comune priolese

Salvatore Ullo, in sede di Commissio-

ne d’inchiesta parla- mentare per il ciclo

dei rifiuti, la società

mista dovrà essere sciolta per attivare il programma regiona- le con la costituzione di un piano d’ambito Aro.

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1 agoSto 2015, Sabato

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Sicilia 3 cronAcA Di sirAcusA

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tentò di impiccarsi in carcere Detenuto ottiene i domiciliari

Sono stati concessi gli arresti domiciliari al detenuto siracusano, che era stato salvato la scorsa settimana da un agente di polizia penitenziaria, che si era accorto che l’uomo si stava lasciando morire. E’ stato il Gip del Tri- bunale di Siracusa, Michele Consiglio, ad accogliere la relativa richiesta, avanzata dal legale difensore di F.G., ritenendo incompatibile la detenzione in carcere con il malessere accusato dal detenuto.

La vicenda, come si ricorderà, è avvenuta nel pomeriggio del 23 luglio scorso quando il detenuto, in un momento di sconforto, ha tentato il suicidio nella cella del carcere di Siracusa dove si trova detenuto da qualche mese. A soccorrerlo, salvandogli la vita, è stato un agente di polizia penitenziaria in servizio nel reparto detenuti comuni, il quale, malgrado debba control- lare 110 detenuti, ha avuto la prontezza di bloccare il tentativo. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale Umberto primo di Siracusa, dove è rimasto in coma per diversi giorni presso il reparto di rianimazione. Da tempo, ormai, i familiari avevano chiesto la scarcerazione del proprio congiunto, posto in una comunità terapeutica assistita.

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cronaca. oPerazione della guardia di finanza che SequeStra 450 Mila euro

ex presidente della cassa edile intascava indebitamente soldi

A vrebbe preso fon -

  • di della Cassa edile per

operazioni immobilia - ri coinvolgendo propri congiunti. Della presunta attività illecita deve oggi rispondere l’ex presiden - te dell’Ente scuola Cassa edile di Siracusa, Pao -

lo Pizzo, il quale è stato denunciato a piede libero dai militari della Guardia

  • di Finanza di Siracusa, a

conclusione di articolate indagini, culminate con il sequestro di beni mobili e immobili riconducibili ai congiunti dell’indagato.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribu - nale di Siracusa, Patricia

  • Di Marco, che ha accol-

to una specifica richie - sta avanzata dal sostitu - to procuratore Antonio Nicastro, che ha diretto le indagini, coordinate dal procuratore capo France -

sco Paolo Giordano. I fi - nanzieri della Compagnia

  • di Siracusa hanno indaga -

to attorno a Pizzo a segui-

to di denunce sporte dalle organizzazioni sindacali

  • di categoria. L’indagato è

accusato di essersi appro -

priato indebitamente di somme di denaro per un importo di circa 450 mila euro.

La Cassa edile, da ente paritetico fra le organiz - zazioni sindacali dei la - voratori e dei datori di lavoro, provvede, tra le altre cose, al pagamento

  • di alcune prestazioni eco -

nomiche, relative a speci-

fici istituti contrattuali ed

eroga diversi trattamenti

  • di carattere assistenziale

e mutualistico. Il finan -

ziamento di tali presta - zioni è completamente a carico degli iscritti, e non

  • vi è alcuna integrazione

da parte dello Stato, o

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La Cassa edile di Siracusa.

di altri enti pubblici. Se -

condo quanto ricostruito dall’accusa, l’indagato,

apponendo la firma falsa

del vice presidente sul-

le distinte di richiesta di emissione degli assegni circolari, posto che la

doppia firma costituiva

condizione necessaria per

operare sul conto corren - te dell’ente, è accusato di aver prelevato delle som - me, dal conto corrente intestato all’“Ente scuola edile Siracusana”, distra -

endole a favore di alcu - ne società riconducibili

in particolare alla figlia

e al genero, a loro volta

indagati per il reato di ri- ciclaggio.

I finanzieri hanno passato

al setaccio i conti corren -

ti dell’ente, ricostruito i

flussi di denaro ritenuto

illecitamente prelevato, accertato l’esistenza di ulteriori soggetti, a cui l’uomo aveva trasferito

nota di riSP o S ta dell’ingegnere M a SS iM o riili

«Ance sarà parte civile»

Sulla vicenda si registra una nota da parte di Ance Siracusa: Aprendiamo con viva soddisfazione la notizia della positiva evoluzione della attività giudiziaria che speriamo possa consentire all'Ente Scuola Edile di recuperare un piccolo tesoretto che ha preso il

volo durante la passata gestione degli Enti bilaterali, che sono finanziati dalle imprese

edili di Siracusa. Da due anni sono stati rinnovati tutti i rappresentanti di parte datoriale

e la gestione degli Enti viene tenuta sotto controllo dai nuovi Presidenti, con grande at- tenzione alla riduzione del costi ed allo snellimento dì elefantiache strutture retaggio del

passato di vacche grasse, in cui questi uffici costituivano un ricco rifugio di sindacalisti a fine carriera. Rileviamo la scarsa dimestichezza dei rappresentanti sindacali con la ma- teria giuridica che genera confusione e disinformazione: l'indagine della magistratura va

avanti con la stessa efficacia a prescindere dal numero dei denunzianti e la costituzione

  • di parte civile attiene all'Ente truffato che lo farà a tempo debito. Ovviamente è stato già

incaricato un legale di grande esperienza che segue la causa civile parallela per recupe-

rare le somme sottratte all'Ente. Semmai ci chiediamo come nessuno dei rappresentanti

  • di parte sindacale, nonostante la loro continua ed instancabile frequentazione degli enti

paritetici, che presidiano giornalmente da molto vicino, in strettissimo contatto con la

tecnostruttura, non si sia mai accorto di nulla, nonostante questa spiacevole situazione durasse da tempo. Ance ha fatto piazza pulita per avviare un nuovo e virtuoso corso di

tutti gli Enti che finanzia con grande sacrificio delle aziende e chiede che anche da parte

sindacale si cominci a fare altrettanto, evitando dichiarazioni come quelle sfuggite in questa occasione”.

gli ingenti proventi ille -

citi in modo da riciclarli in attività economico-

finanziarie ed acquisire

beni mobili ed immobili.

I finanziari hanno accer-

tato che i due congiunti dell’indagato avrebbero accettato ed incassato sui conti correnti a loro riferi- bili somme di provenien - za illecita in carenza di

titolo giustificativo. Sono

stati sequestrati beni mo - bili, immobili e conti cor- renti degli indagati per un ammontare di 450 mila euro. Sull’operazione, ribattez - zata “Mutua assistenza edile”, hanno rilasciato un commento i segretari ge - nerali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, Salvo Carnevale, Paolo Gallo e Severina Corallo: «Ab - biamo appreso con sod - disfazione, essendo stati noi a denunciare quanto avvenuto, la notizia – hanno sottolineato i tre segretari –Un’inchiesta rapida che ha ribadito gli alti valori della giustizia e della legge. Questa vicen - da è stata portata avanti con determinazione, ma in totale solitudine, dal sindacato siracusano. La mancata firma della de - nuncia da parte dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), che non si è costituita neppure parte civile, ci ha provo - cato grande amarezza. Una condizione che dopo gli sviluppi giudiziari ab - biamo rimosso e sostitui- to con una maggiore ca - parbietà che metteremo in campo per recuperare le somme sparite e risarcire, così, un Ente importante per la crescita di un intero settore”.

G.B.

cronAcA Di sirAcusA 4

cronAcA Di sirAcusA • 4 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato Seduta del conSiglio coMunale Proficua
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Sicilia 1 agoSto 2015, Sabato

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Seduta del conSiglio coMunale Proficua a canicattini bagni

via libera al canone concessorio ricognitorio

Il Consiglio comunale di Ca- nicattini Bagni, con il voto dei consiglieri di maggioranza che sostengono l’Amministrazione del Sindaco Paolo Amenta, ha approvato, nella seduta di ieri sera, l’istituzione del Canone concessorio ricognitorio e il Re- golamento per l’applicazione del canone concessorio non ricogni- torio, i cui proventi verranno in- seriti, a partire da quest’anno, nel bilancio comunale. Il Consiglio, prima di passare alla discussione dei due impor- tanti punti all’ordine del giorno ha votato i motivi d’urgenza che hanno indotto alla convocazione entro il 30 di luglio della seduta. Urgenza, ha spiegato il Presiden-

te di turno Amenta, dovuta alla mancata proroga dei termini per l’approvazione del bilancio di previsione 2015 (proroga poi ar- rivata successivamente, solo ieri, giorno della seduta consiliare, a seguito dell’incontro Governo- Anci, con slittamento a settembre dell’approvazione dei bilanci di previsione per la Sicilia), all’in- terno dei quali i canoni in via di approvazione vanno inseriti se approvati prima del bilancio. Contrari ai motivi d’urgenza si sono dichiarati i consiglieri del Gruppo Misto, Sebastiano Tra- pani e Salvatore Miano, che dopo i loro interventi hanno abbando- nato l’aula. Per Trapani, non sa- rebbero alquanto motivati i tempi

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dell’urgenza, essendo il provve- dimento del maggio scorso, per cui in qualsiasi momenti poteva essere portato alla discussione dei capigruppo e dell’aula, senza arrivare all’ultimo minuto. Il capogruppo Miano, dal can- to suo, nel rivendicare di essere messo nelle condizioni di poter

svolgere al meglio il suo ruolo di consigliere comunale e di poter conoscere in tempi utili gli atti e soprattutto i regolamenti, che necessitano di più tempo di ana- lisi, come nel caso in questione, per poter dare il proprio apporto alla discussione, invitava l’Am- ministrazione e la maggioranza a rivedere i metodi di lavoro, in

particolare degli uffici e della

segreteria, per evitare di incor-

rere, come nel caso specifico,

all’urgenza. Si passava così alla discussione del secondo punto all’ordine del giorno, l’istituzio- ne del Canone concesso-rio ri- cognitorio, e ad illustralo è stato il Sindaco Paolo Amenta. Il Canone, ha detto il primo cit- tadino, riguarda, e società di di- stribuzione e gestione della rete del gas, nel caso di Canicattini Bagni, la Conscoop di Forlì. In pratica, “I Comuni possono applicare un canone pari al 10 per cento del Vincolo sui ricavi di distribuzione (VRD) di cui alla delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 237 del 28 dicembre 2000.

S congiurato il ri S chio di M ancanza d’acqua P er i volatili a P riolo

p artita l’“operazione salvataggio” dei fenicotteri rosa alle s aline

L’Enel ha dato il via all’ope- razione di salvataggio dei 51 pulcini di fenicottero rosa, nati, a giugno, nella riserva delle saline di Priolo. Il via alle ope- razioni è stato preceduto da un incontro con cittadini è giorna- listi. I dettagli dell’operazione sono stati spiegati dal direttore della Riserva, Fabio Cilea, dal sin- daco di Priolo, Antonello Riz- za, dal direttore della centrale Enel, Michele Vinci e dalla componente della commissio- ne Ambiente dell’Ars, Marika Cirone Di Marco. Non appena le tubazioni dell’Enel hanno co- minciato a pompare l’acqua di mare nel pantano, ormai quasi del tutto prosciugato, una schie- ra di fenicotteri si è avvicinata al getto di acqua fresca, passan- do teatralmente sotto la posta- zione d’osservazione n. 4. Come si ricorderà, l’Enel ha dato la propria disponibilità all’intervento in emergenza

S congiurato il ri S chio di M ancanza d’acqua P er i volatili a P

In foto, una veduta delle saline dall'osservatorio n. 4. Sullo sfondo la tubazione dell'Enel.

non appena la Lipu ha lanciato l’sos, ma aveva bisogno di pre- cise autorizzazioni, visto che le saline sono inserite nell’elenco dei siti di interesse nazionale ed europeo. L’ok sarebbe do-

vuto arrivare dal Ministero per l’Ambiente, ma i tempi tecnici sarebbe stati lunghissimi e, nel frattempo, i pulcini sarebbero morti disidratati. E’ quindi in- tervenuto il Comune di Priolo,

con un atto autorizzativo d’emer- genza, che secondo il principio di sussidiarietà (tanto invocato dall’Unione Europea e costituzio- nalmente garantito), può sostitu- irsi ai poteri ministeriali.

E’ precipitato da un’al- tezza di circa sette me - tri Dante Masocco, il 79enne originario di Pontremoli che risie - deva a Cantù, zio del portiere della Juventus e della nazionale Gigi Buffon. L’anziano campione della pallacanestro na - zionale, che accusava negli ultimi tempo pro - blemi di deambulazione e che per camminare si aiutava con le stampel- le, stava passeggiando come ogni mattina lun - go il sentiero della sco - gliera dell’Asparano. Uscito di casa intorno alle 8, mezz’ora dopo la moglie si è allarmata perché l’uomo non fosse ancora tornato. Ha provato da sola a cercarlo, senza riuscire nell’intento. Poi è ritor- nata sul sentiero insieme con una vicina di casa, che conosce meglio i luoghi in cui il coniuge avrebbe potuto spingersi durante la sua passeg - giata mattutina. E questa volta hanno avvistato il corpo esanime dell’uo - mo era riverso nel diru - po. Pensando che fosse sol- tanto ferito, sul posto

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1 agoSto 2015, Sabato

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Sicilia 5 cronAcA Di sirAcusA

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la tragedia Si è conSuMata all’aSParano

lo zio di Buffon precipita dalla scogliera

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In foto, Dante Masocco.

dei poliziotti, giunti sul luogo della disgrazia per eseguire i primi rilievi. Dante Masocco, fratello

  • di Maria Stella - mamma

  • di Buffon - ha giocato

ad alti livelli a pallaca -

nestro, nelle file dell’O - ransoda Cantù e anche nella Nazionale italiana. Tra i giocatori più forti

della storia della Palla - canestro Cantù, era stato selezionato anche tra i

  • 70 apparsi nella piazza

delle stelle. Originario

  • di Pontremoli era arriva -

to in Brianza proprio per

giocare a pallacanestro, restando poi in città, dove si era impegnato anche come assessore per più volte. Masocco detto “Ange -

lo”, 79 anni, da oltre

  • 30 anni trascorreva con

la famiglia le vacanze a

sud di Siracusa ed è sta - to trovato questa mattina in fondo a una scogliera in contrada Asparano. . Le cause del decesso sono al vaglio degli in -

quirenti. Lascia tre figli,

sono intervenuti i sani-

di un gommone della

mai Masocco

sia

pre -

Giorgio, Wolfango e

R.L.

tari del 118, che hanno

Capitaneria di porto per

cipitato

a

faccia in

giù

Angelo, con i primi due

dovuto chiamare i vigili

trasportare via mare il

dalla scogliera. E’ pro -

che hanno continuato la

del fuoco per calarsi fino

cadavere all’obitorio

babile che

abbia per-

passione politica del pa -

al luogo in cui era preci-

dell’ospedale “Umberto

so

l’equilibrio mentre

dre, siedono oggi in con -

pitato l’uomo. E’ stato necessario l’intervento

primo”. Non si comprende come

osservava il mare ma le cause sono al vaglio

siglio comunale.

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La presentazione del movimento.

PR en D e iL no M e D i “e vo L uzione civic A ”

nasce a siracusa un nuovo movimento politico

Si è svolta ieri mattina in una affollata con- ferenza stampa, la presentazione del mo- vimento politico denominato “Evoluzione Civica”. Sono intervenuti Marco Contarini come Presidente del movimento, Gaetano Penna nella qualità di Segretario Politico e Pier Francesco Rizza come Vice Presidente. Ognuno dei quali, ha relazionato, sui motivi

costitutivi. Specificatamente, il Segretario

Politico, si è soffermato evidenziando la li-

nea di demarcazione chiara e netta, con l'at- tuale amministrazione, stigmatizzandone,

il fallimento favorendone la costituzione del movimento. Proponendo, la partecipazione e la creazione di una coalizione politica, alterna- tiva, per metodi e contenuti, alle politiche del centrosinistra cittadino e regionale. Altresì, era presente, l'on. Edy Bandiera, con il quale il movimento condivide contenuti e strategie politico – amministrative, presentando il Ma- nifesto Politico “Progetto Comune”, che sarà la prossima tappa, attraverso un'Assemblea programmatica con l'articolazione di tavoli tematici.

I cittadini della provincia di Siracusa non possono più attendere, non possono essere sottoposti ad ulteriori torture domenicali, bisogna aprire, prima di domenica prossi- ma, la corsia in direzione di Cassibile, prima della barriera che tanti problemi sta creando soprattutto in tema di sicurezza. Lo dichia- ra l’on. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS. Sollecito, ancora una volta, la ditta a conclu-

dere i lavori entro sabato, in modo che, alme- no questa domenica, ognuno possa raggiun- gere serenamente la zona sud della provincia di Siracusa.

La chiusura al traffico della corsia da Siracusa

l ’on. enzo vinciullo

«entro domani l’apertura della corsia»

verso Cassibile sta creando seri danni anche da punto di vista dell’immagine, tant’è vero che è diminuito il numero di turisti in provin- cia di Siracusa, proprio perché non vogliono sottoporsi a questo stress domenicale. Sono convinto, ha concluso l’On. Vinciullo,

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che il CAS e la ditta faranno fino in fondo il

proprio dovere ed eviteranno di costringerci a fare ulteriori azioni eclatanti per ottenere un diritto sacrosanto, che è quello di poter percorrere serenamente un’arteria così im- portante.

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cronAcA Di sirAcusA • 6 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato P resso il Dipartimento di
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Sicilia 1 agoSto 2015, Sabato

cronAcA Di sirAcusA • 6 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato P resso il Dipartimento di

Presso il Dipartimento di Salute Mentale di Siracusa

lo scorso 23 luglio, duran-

te l’incontro del tavolo di

concertazione (area sa- lute mentale adulti), si è redatto il documento di sintesi che verrà presen-

tato dal dSM di Siracusa

al direttore Generale Dott.

brugaletta. questo docu- mento è il segno tangibile della partecipazione con-

divisa tra l’asp, le realtà

locali siracusane (gruppi di volontariato, associa- zione familiari e utenti, enti del terzo settore…),

l’amministrazione comu- nale di Siracusa e l’ufficio

scolastico territoriale per

la costruzione e l’adozione

del piano di azione locale (P.A.L. previsto dal Piano strategico regionale del

2012), al fine di garantire

un lavoro di rete centrato sulle persone in trattamen- to: Dal documento si evin- ce che il PAL dovrà conte- nere e prevedere:

• Sperimentazione di Pti finanziandone le azioni con le economie del dSM;

• riconversione di una quo- ta dei fondi impiegati tanto

dall’asp quanto dagli enti

locali per ricoveri in cTA o comunità Alloggio desti-

nandola ai badget di salute

cronAcA Di sirAcusA • 6 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato P resso il Dipartimento di

il segno tangibile della parte- cipazione condivisa

tra l’aSP, le

realtà locali

  • di Azione Locale con mec-

canismi, anche economici,

premiali per le aSP che le

intraprendono, superando la logica della retta giorna- liera verso la trasformazio-

ne in Pti con bdS. con Pti/bdS sarebbe

possibile dare risposte im- mediate a problematiche relative alla fascia adole- scenziale, ai soggetti con doppia diagnosi, dca etc.,

che spesso vengono indi- rizzate fuori Regione.

Siracusane

Sul fronte “socio-sanitario”

raffaele barone e valenti- no Sturiale hanno informa- to sul recente documento esitato dal Gruppo di La-
volontaria- voro interassessoriale e

(gruppi di

to, asso- ciazione familiari e utenti, enti del terzo settore…)

interistituzionale nominato con D.A. n. 17 del 12 set- tembre 2014. questo documento rap- presenta un’altra impor- tantissima occasione per il cambiamento e per dare stabilità e sostenibilità alle iniziative di psichiatria di

comunità. e’ previsto uno

spazio di interlocuzione

con l’arS prima della

emanazione del relativo Decreto interassessoria- le che il coordinamento dovrebbe utilizzare anche

Dipartimento di salute Mentale:

in vista del Piano Socio-

Sanitario che sarà fonda- mentale per assicurare le

necessarie e stabili fonti di

finanziamento.

per progetti individuali;

 

• istituzione

da parte

dell’asp e degli

enti lo-

cali dell’albo

delle

coo-

perative sociali

di

tipo

b

costituite

ai

sensi

della

legge 381/1991, attraver-

so procedure di evidenza

pubblica;

redatto un documento di sintesi

zione e l’adozione del Pia- no di Azione Locale, richiesta Sostenuta an- che dal coordinamento

intime (come è avvenuto a un familiare) o la frustra-

zione, l’inerzia e il disagio

istituzionale e politico che

soggetti svantaggiati. A questo proposito, a sotto-

lineato enzo Sanfilippo le

recenti inchieste di Mafia

lare snodo delle politiche sociali. viviamo una possibile stagione di svolta. Raffa-

ele barone ha riferito della

grande consapevolezza e

sensibilità dell’assessore lucia borsellino su questi

temi. è fondamentale dare con- tinuità a queste nuove esperienze che stanno per iniziare con alcuni proget-

ti rivolti a pazienti dimessi

dall’oPg, con strumenti

legislativi adeguati esten- dendo queste nuove mo- dalità di intervento a tutta

l’utenza dei dSM. Si è parlato poi del Pro- getto del Piano Sanitario

nazionale che la Regione

Sicilia ha proposto a tutte le aSP del territorio, in fase

di avvio in tutti i dSM del- la regione. il Progetto che come acronimo la sigla

“tSMea” finanzierà varie

azioni per rendere opera- tivo il Piano Strategico del 2012 (Promozione dell’as- sociazionismo degli utenti

e dei familiari, sperimenta-

zioni di PTi con budget di salute, percorsi per l’inseri- mento lavorativo, azioni di formazione per operatori pubblici e del terzo settore, avvio operativo dei Piani di Azione Locale). questo Progetto, fa riferi- mento alle evidenze scien-

tifiche relative agli esiti

positivi della psichiatria di comunità o degli inter- venti recovery oriented e si propone di contribuire al superamento della psi- chiatria basata sulla logi- ca aziendalistica del mero accreditamento e della semplice erogazione di prestazioni. Già in ambito ”sanitario” sarebbe opportuno un in- tervento normativo che indichi queste esperienze (ma più chiaramente ed in maniera definitiva ri- comprese nei LeA) come

golden standard dei Piani

• definizione di una quota

regionale “Si può fare per

scoraggia a volte anche

capitale possono segna-

zati di cui siano garanti e

esperienze che coinvol-

pari al 3% del totale dei

il lavoro di comunità”.

gli operatori più motivati.

re uno spartiacque sulla

appalti da affidare, come

questo è stato soprattutto,

qualità delle esperienze

previsto dalla normativa

Sintesi dell’incontro

il breve ma intenso incon-

di cooperazione sociale e

vigente, alle cooperative

regionale di siracusa

tro di Siracusa.

inserimento lavorativo: mai

iscritte al predetto albo;

• istituzione del S.i.l. (Ser- vizio integrazione Lavora- tiva) attraverso protocolli

d’intesa tra aSP, gli enti locali e centri per l’impie-

del 15 giugno l’incontro di coordina- mento Regionale svoltosi

a Siracusa il 15 giugno

scorso avente per tema

“A che punto siamo con i Progetti Terapeutici in-

Gli interventi che si sono

succeduti danno l’imma- gine di una regione dove, anche se con grandi dif-

ficoltà, esistono ormai

diverse esperienze di psi- chiatria di comunità che

utenti, familiari ed operato-

mo di qualità percepita e di

più progetti di inserimento lavorativo che non parta- no da Progetti personaliz-

controllori i servizi pubblici! Mai più mega-appalti con- cessi sulla scia di emer-

go per garantire ai soggetti con disagio psichico l’ac-

dividualizzati e i budget

  • di Salute? confronto tra

incontrano il gradimento di

genze, ma tante piccole

cesso ai tutti i percorsi di inclusione lavorativa pre- visti dalle norme vigenti

necessario per l’avvio ad

attività lavorativa nel mer-

operatori dei servizi, terzo settore,familiari, utenti” ha visto la partecipazione di

(Siracusa, Messina cata-

namento di Siracusa era

ri con un livello elevatissi-

professionalità, anche per

gano soggetti svantaggiati in gruppi a forte valenza comunitaria che i servizi

(legge 381/1991 – legge 68/99) nonché il supporto

cato competitivo (metodo

circa 25 persone in rap- presentanza di 4 provincie

nia e Palermo). il coordi-

l’impegno e l’entusiasmo di giovani e qualificati ope- ratori sia nella gestione di strutture residenziali diver- se dalle cTA, (cosiddette a

di salute mentale posso- no oggi contribuire a far rinascere, con una profes- sionalità rinnovata: a patto che si sia supportati da

iPS)

presente con la portavoce nunziatina La Rosa ,Tati

bassa soglia ma che han- no accolto ed accolgono

norme e linee di procedure chiare e vincolanti. il PTi

• implementazione della

pianta organica del dSM

Sgarlata, psichiatra del dSM di Sr e un cospi-

soggetti anche gravi) sia nella creazione e gestio-

con budget di salute può

costituire pertanto un ele-

con particolare riferimento

cuo numero di familiari

ne di imprese sociali per

mento innovativo e deter-

a figure professionali delle

dell’associazione afadipsi.

l’inserimento lavorativo di

minante in questo partico-

aree riabilitativa (tecnici della riabilitazione

I soggetti adulti

Presenti inoltre Raffaele barone del gruppo re- gionale per l’applicazione del Piano Strategico, don

aree riabilitativa (tecnici della riabilitazione I soggetti adulti Presenti inoltre Raffaele barone del gruppo re -

con patologia dello

spettro autistico

A tutela dei bisogni di que-

Pippo insana della casa di

Solidarietà e accoglienza

  • di barcellona Pg, valenti-

sta fascia di popolazione, il

no Sturiale, psichiatra del

PAL dovrà provvedere:

dSM di Messina la dott.

ssa del Adriana Ferruccio

del Servizio Sociale dell’a-

• implementazione di pro- cessi d presa in carico

• realizzazione di servizi

a diverso grado di prote- zione (residenziale, semi- residenziale, integrazione sociale e lavorativa) come previsto dalla legislazione

SP di Messina, enzo San- filippo del dSM di Palermo

Ha aperto i lavori enzo Sanfilippo del coordi- namento di Palermo rin- graziando il gruppo di

Siracusa per l’ospitalità e sottolineando l’importanza

vigente in materia

  • di questo secondo incon-

tro regionale. infatti men-

questi risultati hanno bi- sogno di essere condivisi

tre sono preziosi il lavoro e le comunicazioni su inter-

con tutta cittadinanza per

net è sempre un’altra cosa

dar testimonianza della richiesta di cambiamen- to espressa in Psichia- tria dalla realtà locali Siracusane con la costru-

incontrarsi guardandosi negli occhi, condividendo il piacere e la gioia di sta- re insieme dando spazio anche alle emozioni più

il Documento prevede

espressamente il budget

  • di Salute, metodologia che

dovrebbe essere prevista con standard riferiti agli abitanti come i posti letto in struttura residenziale sociosanitaria ed accoglie-

re con una soglia di spesa più bassa ma adeguata i

soggetti in uscita dai bdS

“sanitari” con particolare riguardo alla popolazione anziana in modo da evitare ulteriori forme di squallida cronica segregazione. Da non sottovalutare il so- stegno allo sviluppo delle imprese sociali di comu- nità e delle reti di imprese per gli aspetti relativi al diritto al lavoro come fon-

te di reddito effettuale e di

finanziamento dei bdS e

il ruolo che devono avere i comuni: esempio impor- tante le quote di solidarietà negli appalti pubblici come previsto dalle norme eu- ropee come di recente ha fatto l’amministrazione co- munale di catania. La psichiatria di comunità deve poter compartecipare alle scelte dei territori che devono essere sempre più socialmente responsabili

per innalzare il capitale so- ciale e la qualità della vita non solo dei soggetti fragi- li, ma di tutti noi cittadini. tati Sgarlata, del coor- dinamento Si può fare

  • di Siracusa, ha proposto

l’organizzazione di un con- vegno sul tema dei PTi/ budget di Salute invitan- do un esperto nazionale

sul tema. è stata fatta la

proposta del Dott. Fabri-

zio Starace, direttore del dipartimento di Salute

mentale e Dipendenze Pa-

tologiche dell’azienda uSl

  • di Modena, autore del libro

Manuale pratico per l’inte- grazione sociosanitaria. il modello del budget di Sa-

lute. La proposta, in linea

  • di massima, è stata accol-

ta e sarà oggetto del lavo-

ro organizzativo regionale che cercheremo di avviare prima della pausa estiva.

Si proporrà di invitare il dott. Starace nell’ambito

delle azioni formative del

progetto tSMea.

1 agoSto 2015, Sabato •
1 agoSto 2015, Sabato •

Sicilia 7 cronAcA Di sirAcusA

cronAcA Di sirAcusA • 6 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato P resso il Dipartimento di
  • i consiglieri

comunali cet- ty vinci e Sal- vo castagnino sollecitano la maggioranza. A replicare è il capogruppo del Pd, Francesco Pappalardo

Salvo Castagnino e Cetty Vinci durante l’incontro di ieri.

Consiglio in questa situazione di enor-

me imbarazzo”. Non deve passare l’idea

  • di un Consiglio in cui

una parte dei consi-

glieri vuole aggrava- re le tasse e un’altra che vuole salvare la città impedendo l’au- mento delle tasse. Nei giorni preceden- ti al Consiglio, di- versi di noi avevano lavorato per trovare una soluzione che, mitigando la portata della proposta così come formulata dal- la Giunta, avrebbe consentito l’appro- vazione di aliquote meno gravose per il cittadino senza in- taccare al contempo le entrate program- mate e necessarie ad assicurare i servizi comunali. Lavoro

vanificato che oggi ci

fa apparire agli occhi della città come am-

ministratori dappri- ma voraci e poi inca- paci”. Insomma, per

la consigliera del Pd,

“le colpe degli uffici

non possono ricadere

sul Consiglio e sui singoli consiglieri:

chiedo pertanto che

  • i prossimi strumenti

    • di fiscalità, da appro-

vare entro settembre,

possano essere tra- smessi al Consiglio

per tempo”.

Zappulla incalza sul caso docenti isolani

“P er circa 200 docenti siciliani incombe il con - creto rischio di una incredibile penalizzazione non potendo partecipa - re all’immissione in ruolo di dirigen - te scolastico”. Lo afferma il parla - mentare Pippo Zappulla che pro - segue: “Il 13 luglio 2011 viene bandito il concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola pri- maria, secondaria di primo e secondo

grado e per gli isti- tuti educativi. La procedura concor-

suale prevista ha, però, rilevato forti elementi di criti- cità e in diverse

regioni gli uffici

scolastici hanno dovuto affrontare ricorsi per pre - sunte irregolarità. Contenziosi che hanno portato a pronunce dei tribu - nali amministrativi regionali e, in un caso, dello stesso Consiglio di Stato, determinando l’annullamento di tutta o parte della procedura. In Sicilia circa 200 candidati hanno presentato ricorso al Tar per impu - gnare gli atti della commissione d’e - sami e, a immis- sione dei vincitori già avvenute, è stato presentato ricorso al Cga della Sicilia contro la mancata sospen - sione da parte del Tar. Il Cga, pur non rigettando il ricorso, ha ritenuto

che a quel punto

non vi fosse piu’ il requisito dell’ur- genza rinviando il giudizio di merito del Tar.

Fiscalità locale: scontro anche fuori dell’aula

Nuovo scontro fra maggioranza e oppo-

sizione sulla fiscalità

locale. La stura alle polemiche è stata offerta dalle due pro- poste presentate dal gruppo della mag- gioranza ma di fatto mai affrontate in aula se non per la vota- zione della non trat- tabilità delle stesse perché incomplete. Tutto ruota attorno al paventato aumento del trenta per cento dell’aliquota Tasi e dell’emendamento sull’Imu. I due consiglieri co- munali dell’opposi- zione, Cetty Vinci e Salvo Castagnino hanno puntato il dito contro l’ammini- strazione e contro la maggioranza, ree di avere presentato due

proposte illegittime:

“Era stata chiesta la sospensione di trentasei ore – in- calza Castagnino – perché sapevano di non potere chiedere l’aggiornamento al-

trimenti sarebbe ca- duta la sessione e di conseguenza anche

la possibilità di inter- venire sull’aumento della Tasi”. Pronta la replica del capogrup- po del Pd, Francesco Pappalardo: “Ma quale sospensione, il

Consiglio si è aggior- nato perché la seduta è stata incardinata ed è continuata rego- larmente. Aggiorna- mento necessario per consentire al consi- glio di circoscrizio- ne di Cassibile di esprimere un parere sull’aliquota”. Il dibattito a distan- za s’incentra, poi, sull’opportunità di tassare ancora di più i cittadini. “Avevamo più volte sollecitato un tavolo di confron- to anche in sede di commissione – spie- ga la Vinci – perché avevamo delle pro- poste da fare per evi- tare che si vessassero ancora una volta i cittadini siracusani. Invece, la mancanza di umiltà ha indot- to gli interlocutori a porre l’attenzione sulla cassa e non sul- le competenze. Non vediamo perché sen- za vessare i cittadini, si debbano sempre e solo tagliare le spese per i servizi sociali. Perché non si comin- cia dal taglio delle consulenze?”. “L’argomentazione dell’opposizione è alquanto debole – replica Pappalardo – Non è nostra inten- zione caricare con la Tasi i contribuenti.

Però è anche vero che bisognerà colma- re un buco di 2 mi- lioni di euro, dovuto al mancato trasferi- mento di fondi dallo Stato e dalla Regione Sicilia. Occorre agire da buoni amministra- tori e non arraffando soluzioni impratica- bili”. Il consigliere di Ncd, Castagnino, pone gli accenti su quanto peserà in media su ogni contribuente il paventato aumento dell’aliquota del- la Tasi. “Dobbiamo mettere in conto che l’aumento del tren- ta per cento della tassa sui servizi, si ripercuote in media per 60 euro a contri- buente per un incas- so stimato da parte dell’amministrazione

  • di circa 7 milioni.

Ma anche questo è un dato falsato, per-

ché presuntivo e non tiene conto che già lo scorso anno la sacca

  • di evasione è stata

del 41% e quest’an- no i numeri saranno

simili. E poi, qualcu- no dovrebbe spiegar-

  • mi come mai è stato

presentato un emen- damento con il quale, sotto mentite spo- glie, viene propinata l’Imu ai proprietari

  • di prima casa”. An-

che in questo caso è il consigliere Pappa- lardo a ribattere: “La proposta, così come articolata e presen- tata, è incompleta. Sarà riformulata in maniera corretta per- ché l’Imu è riferibi- le alle prime case di lusso ovvero quelle rientranti nelle cate-

gorie A1, A2 e A8. Nessun’esca, quindi, anche perché l’Imu per la prima casa non è possibile applicarla per legge”. Anche la consiglie- ra comunale Stefa- nia Salvo dice la sua sull’argomento, so- stenendo che occor- ra fare chiarezza su tutta la materia: “Le ultime vicende legate

alla fiscalità, con il

Consiglio costretto a votare una “pregiudi-

ziale di non trattabili- tà” dei provvedimen- ti perché carenti di un parere obbligato- rio, non possono es- sere archiviate come

un semplice inciden- te di percorso ”, dice la Salvo, la quale ha sollecitato il Invito il Sindaco ad un’assun-

zione di responsa- bilità “perché faccia chiarezza su quanto avvenuto e prenda i provvedimenti di sua competenza nei con-

fronti chi ha messo il

società

società • 8 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato di Concetto Gilè I resti storici del

8

società • 8 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato di Concetto Gilè I resti storici del
società • 8 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato di Concetto Gilè I resti storici del

Sicilia 1 agoSto 2015, Sabato

di Concetto Gilè

I resti storici del Tempio di Athe - na del IV sec. a.C. di Piazza Minerva a dire di molti, turisti compresi, neces - sitano di un in - tervento di puli - zia straordinaria per rimuovere quell'ammasso di escrementi e di sporcizia deposi - tate dai gatti e dai colombi alla base della millenaria colonna. Manca anche la scritta sulla tar- ga in pietra che riportava la le - genda del sito:

”Tempio di Athe - na IV sec. a.C., Chiesa cristiana VI sec. d.C.” Ho chiesto per- s o n a l m e n t e all'assessore ad Ortigia e Vice sindaco, Fran - cesco Italia, di interessarsi del problema facen - do intervenire un operaio dell'IGM per ridare lustro e decoro all'impor- tante sito, meta obbligatoria di turisti e studio - si del nostro incomparabile patrimonio archi - tettonico.

società • 8 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato di Concetto Gilè I resti storici del

“Spero sempre che qualcuno si faccia carico di affrontare con esito positivo questi problemi facilmente risolvibili”

piazza Minerva: il tempio

  • di Atena, ovvero storia e sporcizia

e l’epigrafe del 1629 da recuperare

Nel

passato

il

nostro giornale si era occupato

più volte del pro - blema ma con poca fortuna, sulla rubrica do - menicale “Car- tolina in redazio -

ne” a firma del

sottoscritto. Su

Piazza Minerva, all'altezza del pa - lazzo di città esi - ste una epigrafe scritta in latino e resa quasi ille - gibile dallo scor- rere dei secoli e dalla mancata at - tenzione da parte di chi dovrebbe

intervenire per tutelare questa testimonianza storica risalente al 1629. L'epigrafe ri - porta i nomi di alcuni illustri si - racusani i quali “Sotto Filippo IV, Re potentissi -

mo di Sicilia e di Spgna, France - sco Arezzo, ba - rone di Targia, il senatore Cosimo Arezzo, i giurati Signor Giuseppe Bonaiuto, Signor G i a m b a t t i s t a Landolina, Si - gnor Lucio Fal -

conio, barone di Carrubba innal -

zarono dalle fon - damenta in luogo più adatto questo palazzo della fe - delissima città”.

  • Di questa epi -

grafe lo storico

Cesare Samà ne parla nel suo li - bro“ A perenne memoria le epi - grafe di Ortigia”

  • - Morrone edito -

re 2003. Trascri -

vere il contenuto

  • di questo im -

portante “docu - mento” in lingua italiana su una targa e collocar- lo qualche metro più sotto da quel - la storica, sareb - be un buon servi - zio fatto alla città ed una informa - zione in più per il turista che vi - sita il palazzo ed immortala il simbolo identifi - cativo dell'archi - tetto Vermexio nella lucertola in alto a sinistra del prospetto centra - le. Spero sempre che qualcuno si faccia carico di affrontare con esito positivo questi problemi facilmente risol - vibili, volontà politica permet -

tendo.

società • 8 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato di Concetto Gilè I resti storici del
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Sicilia 9 società

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l’accoPPiaMento e le naScite avvengono generalMente in eState

Avvistamento delfini

a capo murro di porco

è la conferma della bontà della istituzione di un’area marina

in una zona di consueto passaggio per questi bellissimi animali

Un branco di delfini è sta- to avvistato ieri nel cuore dell’Area Marina Protetta

del Plemmirio, in piena zona

“A” la più soggetta a con- trollo e restrizioni di attività. Una pattuglia di personale dell’oasi marina accompa- gnata da un biologo marino, impegnata in una routinaria missione di monitoraggio subacqueo, ad un certo punto ha avvistato in lontananza le “pinne” dei simpatici tur- siopi i quali, con le dovute cautele e una certa iniziale

diffidenza, hanno circondato

la piccola imbarcazione e poi l’hanno accompagnata per almeno mezz’ora di naviga- zione nelle placide e limpide acque decantate da Virgilio. L’equipaggio è stato piace- volmente sorpreso dalla gra- devole compagnia che ben rappresenta la testimonianza della “tranquillità” regalata anche ai delfinidi dalla speciale tutela del mare del Plemmirio. «Questa notizia è una conferma della bontà della istituzione di un’area marina in una zona di con- sueto passaggio per questi bellissimi animali – afferma il presidente dell’Amp del

società • 8 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato di Concetto Gilè I resti storici del

In foto, l’avvistamento di un intero branco di tursiopi nel cuore dell’area marina.

Plemmirio Sebastiano Ro- mano – la protezione delle specie ittiche, il loro ripo- polamento, lo stazionamento dei cetacei, sono il nostro lavoro, l’avvistamento di un intero branco di tursiopi nel cuore dell’area marina, non può che indicarci che la tutela del mare continua a dare i suoi frutti». A segnalare la presenza del piccolo branco è stata la

comparsa in superficie della

pinna dorsale e del dorso, nel momento in cui l’animale emerge per respirare, e anche gli spruzzi provocati dal suo movimento nell’acqua, salti e nuoto veloce, che i fortunati rappresentanti dell’area ma- rina siracusana hanno avuto modo di ammirare da vicino. Il tursiope è un cetaceo di solito poco frequente tanto da essere una delle specie

meno avvistate durante le escursioni di whale watching , pertanto non è affatto una consuetudine imbattersi in un intero branco dove, riferiscono gli avvistatori, certamente era presente anche un cucciolo che nuo- tava allegramente accanto alla mamma. L’area marina siracusana si conferma perta nto meta prediletta anche dei tursiopi.

eVento
eVento

Presentazione questa mattina dell’evento

“Mogol a noto

con Ugo

Mazzei”

I l sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, e il presidente dell’associa - zione culturale Demare - te, Danilo Elia presentano stamane l’evento “Mogol a Noto con Ugo Mazzei”, presente nel cartellone estivo “Effetto Noto” e previsto per il giorno 11 agosto al Teatro d’E - state. Saranno presenti, nell’occasione, il diret- tore artistico dell’evento, Mariagiovanna Mirano, i presidenti delle asso - ciazioni culturali che collaborano all’iniziativa Le Formiche – Michele Mangiafico – e NOTO - riaMENTE – Debora Cottone –, il cantautore siciliano Ugo Mazzei, il project manager della manifestazione – dott. ssa Martina Puzzo – e i principali sponsor privati che sostengono l’organizzazione dell’i - niziativa. La conferenza sarà anche l’occasione per comunicare il nome del vincitore del South East Music Award, che sarà consegnato prima dell’inizio della serata.

l'aPPello dell'aMMiniStrazione è quindi quello di non abbandonare i cani

Floridia, lotta contro l’abbandono degli animali

Con l'arrivo dell'estate, il feno- meno dell'abbandono dei cani raggiunge il suo apice. Le persone vanno in vacanza e ritengono un problema portare con sé il proprio animale domestico, oppure consi- derano troppo dispendioso lasciare custodito quest’ultimo presso una

pensione per animali. L’abbandono dei cani e dei gatti, oltre ad essere un gesto incivile e vigliacco è un reato perseguito in Italia ai sensi dell’art.727 del

Codice penale (con l’arresto fino

a un anno o con l’ammenda da

1.000 a 10.000 euro). Quando si decide di prendere un cane, occorre considerare i doveri e le respon- sabilità che si devono assumere

nei confronti del nuovo ospite in casa. Un cane abituato a stare in famiglia e ad avere tutte le atten-

zioni del caso, nel momento in cui viene lasciato a se stesso, non sarà in grado di sfamarsi e dissetarsi. L'amministrazione comunale ha deciso, quindi, di intraprendere una campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono dei cani, non soltanto nel periodo estivo ma durante tutto l'anno. L'abbandono dei cani, tra l’altro, fa aumentare il fenomeno del randagismo. L'ap- pello dell'amministrazione è quindi quello di non abbandonare i cani lasciandoli in custodia presso le pensioni per animali, chiedendo

informazioni all'ufficio comunale

addetto al randagismo ed alle asso- ciazioni di volontariato presenti sul territorio comunale, che da tempo si occupano di accudire i randagi del nostro comune. Nel contempo, l'amministrazione comunale raccomanda una mag- giore attenzione nella raccolta delle deiezioni canine in quanto nel periodo estivo aumentano le possibilità di infezioni e malattie. L'amministrazione comunale ricor- da, inoltre, le misure già intraprese da tempo dall'amministrazione comunale per limitare il fenomeno del randagismo, fra queste l'incen- tivo economico e l'esenzione totale della TARI per tre anni a vantaggio di chi adotta un cane del canile.

l'aPPello dell'aMMiniStrazione è quindi quello di non abbandonare i cani Floridia, lotta contro l’abbandono degli animali

speciAle 10

speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450
speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450

Sicilia 1 agoSto 2015, Sabato

speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450

120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450 spiagge italiane, comprese le Aree Marine Protette.

estate 2015, la stagione per dare il meglio di sé

l’oasi marina siracusana ha aderito all’iniziativa per la tutela delle spiagge e del mare. al via “Ma il mare non vale una cicca?”

T o r n a a n c h e quest’anno l’ini - ziativa promossa da Marevivo per proteggere il mare dall’abbandono dei mozziconi: 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre

  • 450 spiagge ita -

liane, comprese le Aree Marine Pro - tette. E l’oasi marina siracusana ha ade - rito all’iniziativa L’Area Marina Pro - tetta del Plemmirio ha aderito anche quest’anno alla campagna di sensi- bilizzazione di Ma - revivo “Ma il mare non vale ad una cicca” attraverso il coinvolgimento dell’associazione di volontariato “Nuo - va Acropoli” . <<Consegneremo oggi ai volontari – afferma il presi- dente dell’AMP del Plemmirio Seba - stiano Romano – i posacenere porta - tili da distribuire ai bagnanti per evita - re che abbandoni- no le cicche sulla spiaggia creando un danno ambien - tale notevole di cui molti fumatori non sembrano rendersi conto>>. In particolare, i volontari saran - no all’opera nelle spiagge dell’oasi marina siracusana alla Fanusa e a Ter- rauzza, domenica 9, sabato 15 (ferrago - sto) e domenica 16. Come recita il co - municato stampa di Marevivo Non solo prova co - stume. Ma anche prova di buona edu - cazione e sensibilità ambientale. Non solo il momento per

speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450

dare il meglio di sé dal punto di vista della linea. Ma an - che la stagione per dare il nostro picco - lo, grande contribu - to per la tutela delle spiagge e la salva - guardia del mare. E allora, insieme a costume e crema

solare, per affronta - re l’estate che ormai entra nel vivo, non possiamo fare a meno delle nostre migliori abitudini. Come quella, ad esempio, di tenere sotto l’ombrello - ne un posacenere sempre a portata di

mano, dove riporre i mozziconi senza abbandonarli sulla spiaggia. Evitando, quindi, che finisca - no in mare. L’iniziativa torna sulle spiagge ita - liane, per il settimo anno consecutivo, la campagna “MA

IL MARE NON VALE UNA CIC - CA?”. 8mila km di coste italiane e mil- le volontari saranno impegnati nella di- stribuzione di 120 mila posacenere tascabili, lavabili e quindi riutilizza - bili. Un’iniziativa

speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450

che permetterà di risparmiare al mare una fila di mozzico -

ni che, percorrendo la dorsale adriatica, lega il Veneto all’A - bruzzo, coprendo una distanza di oltre 550 km. Come ogni anno, la campagna è pro - mossa dall’associa - zione Marevivo in collaborazione con JTI (Japan Tobac - co International), con il supporto del Sindacato Italiano Balneari, il soste - gno del Corpo delle Capitanerie di Porto e il patrocinio del Ministero dell’Am - biente. Testimonial dell’edizione 2015 è Federica Pelle - grini, oro olimpico a Pechino 2008 e prima nuotatrice italiana a vincere la medaglia dal me - tallo più prezioso ai Giochi, che dopo aver dimostrato un feeling davve - ro speciale con il mondo dell’acqua ha deciso di soste - nere la campagna, condividendo l’im - pegno di Marevivo a difesa del mare italiano. “Basta un semplice gesto, ovvero spe - gnere la sigaretta e riporre il mozzicone nel posacenere ta - scabile, per rispar- miare al mare anni di inquinamento e proteggere anche

delfini, tartarughe

e tutte le creature degli oceani – ha dichiarato Federica Pellegrini, spiegan - do la sua adesione alla campagna – Per questo condivido il messaggio lanciato con questa inizia - tiva che dimostra, concretamente, come ogni piccolo sforzo, fatto ogni giorno, possa por- tare a grandi risul- tati. Impegniamoci insieme per fare del 2015 un’estate da primato!” “Il mare è la fonte della nostra vita. E’ importante tutelar- lo anche attraver- so comportamenti che consideriamo minimi, ma che determinano grandi

speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450

1 agoSto 2015, Sabato

speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450

Sicilia 11 speciAle

danni, come l’ab -

bandono di piccoli rifiuti, quali i moz - ziconi di sigaretta, che danneggiano le spiagge e il nostro mare, oltre ad es - sere in alcuni casi davvero pericolosi per l’ambiente e l’ecosistema” ha dichiarato Silvia Velo, Sottosegre - tario di Stato del Ministero dell’Am - biente e della Tutela del Territorio e del Mare. “Come Mi- nistero e Governo stiamo mettendo in campo misure per punire l’abban - dono di mozziconi

  • di sigaretta. Ma la

repressione da sola non basta. Ecco perché iniziative che sensibilizzino i cittadini, i turisti e tutti coloro che

vivono il mare pos - sono rivelarsi un valido strumento

  • di contrasto. Da

questo punto di vista, la campagna

  • di Marevivo e JTI

non solo è utile, ma è fondamentale per condurre insieme questa battaglia. Perché il nostro mare, il Mediterra - neo, così legato alla nostra cultura, alla nostra civiltà, a ciò che noi siamo, vale molto più di una cicca”. “Basta con i mozzi- coni sulla spiaggia e in mare, una volta e per tutte imparia - mo a considerare la cicca di sigaret- ta per quella che è effettivamente:

un rifiuto e, come

tale, va gettato in maniera corretta. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’en - nesima multa di 20 milioni di euro

che l’Italia dovrà

pagare per il man - cato adeguamento alle regole Ue del sistema di raccolta e

gestione dei rifiuti.

Nulla più di una semplice cicca di sigaretta dimostra quanto possiamo fare tutti, ogni gior- no e con i gesti più semplici, per mi - gliorare l’ambiente che ci circonda – ha commentato Car -

speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450

men di Penta, Di- rettore Generale di Marevivo – Anche

quest’anno la no - stra iniziativa ‘Ma il mare non vale una cicca?’ mostra come, attraverso l’impegno di cia - scuno e assumen - do comportamenti più responsabili e rispettosi dell’eco - sistema marino, si possa difendere e tutelare le nostre spiagge e le nostre coste”.

“Da anni ormai JTI è impegnata in un grande piano di re -

sponsabilità sociale e ambientale in tutti i Paesi in cui opera, con un riguardo particolare all’Ita - lia. – ha affermato PierCarlo Ales - siani, Presidente e Amministratore Delegato di JT In - ternational Italia – “Ma il mare non vale una cicca?” rappresenta un tas - sello fondamentale

di questo progetto,

attraverso cui vo - gliamo promuovere nei fumatori una maggiore consape - volezza e sensibilità sui temi della tutela dell’ambiente e del mare in particolare. Siamo consapevoli che il nostro prodot-

to crea un rifiuto.

Quello che faccia -

mo è incoraggiare anzitutto un cor - retto smaltimento dei mozziconi con un’informazione

capillare, seguita poi dalla vera e propria distribu - zione di posacenere tascabili. Dal 2008 ne abbiamo distri- buiti oltre 4 milioni, e non solo nelle spiagge. Una stra - tegia a 360 gradi,

dunque, per la tu - tela dell’ambiente,

dalle spiagge fino

ai centri delle nostre città”. Perché difendere il mare iniziando da una cicca?

speciAle • 10 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450

Basti pensare che il tempo necessa - rio per smaltire un

mozzicone di si -

garetta va da 1 a 5

anni. Un problema solo apparentemen - te limitato, ma che se considerato non su base individuale

ma a livello ag - gregato raggiunge dimensioni davvero importanti. Considerando un consumo medio di 12 sigarette al gior- no per fumatore (dati dell’Istituto Superiore di Sani- tà) è ragionevole affermare che per effetto delle sette edizioni, la distri - buzione di oltre 600.000 posacenere ha consentito di evitare che quasi 20 milioni di cicche

finissero nel mare

e nelle spiagge. Un contributo non di poco conto per la tutela dell’ambien - te marino, grazie all’informazione e sensibilizzazione

di migliaia di ba - gnanti. Numeri che spie - gano l’importan - za della campagna “Ma il Mare non vale una cicca?” e

  • i risultati potenzia - li dell’iniziativa.

Ogni posacenere

può contenere fino

a un massimo di sei

mozziconi, e ipo - tizzando che venga riempito e svuotato due volte al giorno, si può calcolare che verranno risparmia - ti al mare 1.440.000 mozziconi al giorno (120.000 posacene - re x 12 mozziconi), 2,8 milioni consi - derando soltanto

  • i due giorni della campagna. La campagna

in sintesi:

• oltre 450 le spiag - ge coinvolte 1 e 2 agosto i gior- ni della campagna • 120.000 i po - sacenere tascabili distribuiti • 1.000 i volonta - ri impegnati nella campagna • 2,8 milioni i moz - ziconi raccolti nei posacenere durante

  • i due giorni della campagna.

AttuAlità 12

AttuAlità • 12 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato L’ osser Vator I o deciSione rinviata
AttuAlità • 12 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato L’ osser Vator I o deciSione rinviata

Sicilia 1 agoSto 2015, Sabato

AttuAlità • 12 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato L’ osser Vator I o deciSione rinviata

L’ osser Vator I o

deciSione rinviata a SetteMbre. Ma orMai certa. tanto Pantalone Paga

siracusa, la città delle tasse ora arriva l’aumento della tasi

Le risibili argomentazioni dell’assessore ai tributi gianluca scrofani

di Salvatore Maiorca

L a città delle tas - se. E senza servizi. Questo è diventata Siracusa. L’ultima chicca è l’aumento del 30 per cento sulla Tasi: Tassa sui servizi indivisibili; servizi che i siracu - sani pagano ma non hanno. L’aumento è stato annunciato dall’as - sessore al Bilancio e ai Tributi, Gianluca Scrofani (natural - mente d’accordo col sindaco Giancarlo Garozzo). E’ stato contestato dal deputato regio - nale Stefano Zito del Movimento 5 Stelle. Poi, su pro - posta del consiglie - re comunale Casta - gnino e del deputato

AttuAlità • 12 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato L’ osser Vator I o deciSione rinviata

Aggravio pesante per i siracusani: dovremo pagare il 30 per cento in più per un balzello senza ritorno. Pagare e basta. Zitti e mosca

regionale Vinciullo (entrambi del Nuo - vo Centro-destra), rinviato a settembre. Ma sempre lì siamo. I siracusani sanno già che a settembre si abbatterà sulle loro tasche quest’al - tra mannaia. L’assessore Scrofa - ni a sua volta ha con - testato le afferma - zioni del deputato Zito. Ma lo ha fatto con argomentazioni che sono, come di - ceva il grande Totò, “quisquiglie, pin - zellacchere” (cioè cosucce da nulla) o, come dicono i roma - ni, con terminologia un po’ più pesante ma certamente più efficace, “fregnac - ce” (cioè fesserie). Zito ha citato l’e - sempio di Ragusa,

Il Comune prima blocca le principali iniziative

di attività produttive e poi sostiene la necessità

di aumentare la pressione fiscale strozzando

anche le attività già esistenti. E senza fornire

servizi alla cittadinanza. Ma fino a quando potrà impunemente compiere questi misfatti?

Comune ammini - strato dai 5 Stelle, dove la Tasi addi - rittura non si paga. Dice Scrofani che il Comune di Ragusa se lo può permet - tere perché riscuo - te le royalties del petrolio. Siracusa no perché non ha di questi proventi. Ed ecco le fregnac - ce di Scrofani. Ma che dice assessore Scrofani? E con che faccia le dice queste fregnacce? Non ricorda che Siracusa ha detto no ai porti turistici? che ha detto no al resort della Pillirina? che

ha detto no al rigas -

sificatore? che ha

bloccato tutto? C’è di più. Si sta la - sciando aggravare, da anni, il degrado della Borgata: de - grado strutturale, economico, sociale. Da anni, ogni tan -

to, se ne parla. Per la Borgata invece qualche lungimi - rante ha più volte lanciato una propo - sta: il Comune age - voli gl’insediamen -

ti, sia abitativi che produttivi (artigia - ni, commercianti, eccetera), alla Bor- gata sospendendo per qualche anno i tributi comunali.

Non prenderà niente per qualche anno. Ma dopo qualche anno qualche cespiti da tassare ne avrà certamente. Ma se si dice no a tutte le attività produttive, a tutte le opportunità, su quali redditi si do - vrebbero applicare questi tributi? Sulle pensioni (sempre più striminzite) e sulle retribuzioni (sempre più bas - se) dei lavoratori

AttuAlità • 12 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato L’ osser Vator I o deciSione rinviata

Sotto il titolo palazzo Vermexio, la fabbrica delle tasse. Sopra il sindaco Giancarlo Garozzo. A destra l'assessore ai Tributi Gianluca Scrofani

1 agoSto 2015, Sabato • Sicilia 13 • AttuAlità
1 agoSto 2015, Sabato •
Sicilia 13 • AttuAlità

(che sono sempre di meno)? Magari tassiamo anche la mensa dei poveri del Pantheon. Ormai che ci sia - mo, tassa più tassa meno, meglio più che meno. Vero signor assesso - re Scrofani e signor sindaco Garozzo? Tanto, come si dice, chi paga è sempre il solito Pantalone. Forse l’assessore Scrofani applica quell’antico criterio secondo il quale i tributi conviene farli gravare sui po - veri che sui ricchi. I poveri infatti hanno

tasche leggere, mol - to leggere, ma sono tanti. La somma dei prelievi quindi vie - ne comunque alta. I ricchi hanno tasche pesanti. È vero. Ma

sono pochi. Il ri - sultato del prelievo

fiscale a loro carico

non è quindi gran

che

complessiva -

mente. E bravo l’assessore. E’ così che si tutela - no i siracusani? Ma torniamo alla Tasi: Tassa sui ser- vizi indivisibili. Questa è una tassa che dovrebbe ser - vire a finanziare i servizi resi alla

cittadinanza, nel suo complesso, e non frazionabili per singoli cittadini:

viabilità e illumi - nazione pubblica, per esempio. Ma che viabilità abbiamo? Che illu - minazione pubblica abbiamo? Che servi- zi indivisibili abbia - mo? Non importa:

intanto paghiamo, poi si vedrà. Magari chi può tro - va un amico che gli fa trovare una scappatoia per non pagare. Hai visto mai, tra amici e amici degli amici?

trasportI
trasportI

richieSta della federazione PenSionati alla regione e a trenitalia

I l sindacato riscopre la ferrovia. E chie - de “almeno quattro corse giornaliere, due di andata e al - trettante di ritorno, da Siracusa a Paler- mo per alleviare gli evidenti disagi subiti dalle fasce più de - boli”. Naturalmente chiede il collega - mento diretto, senza cambio a Catania. Lo chiedono i segre - tari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, rispettivamente Valeria Tranchina, Sebastiano Spagna e Sergio Adamo, con una lettera inviata all’assessore regio - nale alla Mobilità, Giovanni Battista Pizzo, e al dirigente regionale di Tre - nitalia, Maurizio Mancarella. Era ora! I tre segre - tari evidenziano la situazione di disagio

il sindacato riscopre la ferrovia per il collegamento diretto sr-pa

Ma non basta l’attenzione agli anziani. Il problema è generale

AttuAlità • 12 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato L’ osser Vator I o deciSione rinviata

Un vecchio treno sulla tratta Siracusa-Catania-Palermo

nella quale versano gli anziani costretti da necessità varie, lavoro, famiglia e altro, a recarsi a Palermo. «Scartando l’ipotesi autobus, che com - porterebbe gli stessi disagi in termini di percorrenza, – scri - vono i segretari dei pensionati – l’unica alternativa più rapi - da e meno stancante sarebbe costituita dal treno, qualora non si dovesse cam - biare alla stazione di Catania. Operazione disage - vole per gli anziani, specialmente con bagaglio. “Chiediamo quindi - scrivono Tranchina, Spagna e Adamo – che si prendano in considerazione le esigenze del territo - rio siracusano for- nendo almeno quat - tro corse giornaliere, due di andata e due di ritorno, con partenza

e arrivo diretto dalla stazione centrale di Siracusa». Purtroppo è soltanto il sindacato pen - sionati che lancia

questa

rivendica -

zione. Mancano an - cora all’appello le confederazioni, che rappresentano tutte le categorie. E, come sempre, man - ca la politica. Come sempre. Non si capisce che qui non c’è soltanto il problema di alle - viare disagi alle fa - sce deboli della po - polazione, come gli anziani (con tutto il rispetto per gli anzia - ni): c’è innanzitutto il problema dell’e - conomia strozzata dai tempi morti nella movimentazione di persone e merci. Mancava solo que - sto per ammazzar- la questa disastrata economia di questo territorio. Intanto Trenitalia,

dopo l’incidente occorso al treno Roma-Siracusa del 30 novembre 2014, rimasto bloccato fra Agnone e Brucoli per un incendio al locomotore, ha ac - colto (e non poteva fare altrimenti) il re - clamo della viaggia - trice Liliana Gissara (di Italia Nostra). Ha quindi riconosciuto il rimborso del 50% del costo del bigliet - to e ha "spiegato" che la lunga attesa del locomotore di rincalzo era dovuta

al fatto che la mac - china proveniva dal deposito di Messina. Ed ha eseguito il rimborso con un

bonus da spende -

re per l'acquisto di un altro biglietto al prossimo viaggio. E chiamalo rimbor- so: devi tornare a spendere il bonus se vuoi concretizzare il risarcimento.

s.m.

sIndacato
sIndacato

ancora una vota ritorna in PriMo Piano la queStione acqua

Torna in primo piano la questione acqua per il rinnovo della Rsu (Rappresentanza sinda- cale unitaria) e dell’Rls (Rappresentante per la sicurezza) nella Siam, la società che gestisce il servizio idrico per i comuni di Solarino e Siracusa. Hanno par- tecipato alla consul - tazione elettorale 79 lavoratori su 82 aventi diritto, pari al 96,3 per cento: percentuali da far invidia alle elezioni politiche, sottolinea il sindacato. Questo l’esito dello scrutinio: Filctem 15 voti (1rsu), Femca 2 voti (0 rsu), Uiltec 61(3 rsu), 1 scheda bianca. Evidente il tracollo della Cisl in questa cir- costanza. “Il risultato premia gli sforzi, la serietà e l’impegno della Uiltec – commenta la segre- teria territoriale Uiltec

rappresentanza sindacale unitaria Alle elezioni il trionfo della uiltec

i numeri: Filctem-cgil 15 voti, Femca-cisl 2 voti, uiltec-uil 61 voti

AttuAlità • 12 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato L’ osser Vator I o deciSione rinviata

Siracusa - nella gestione

di una vertenza difficile

come quella del servizio idrico in provincia, che a valle del fallimento dell’ex Sai 8 nel 2014, ha fatto tribolare per diversi mesi i 150 lavo- ratori rimasti senza oc-

cupazione: un costante impegno riconosciuto dai lavoratori della Siam che hanno attribuito il 78 per cento dei consensi alla Uiltec. E la Uil- tec, forte del mandato ricevuto, continuerà la battaglia per l’occupa-

zione per quei circa 50 lavoratori rimasti senza occupazione. “Con la costituzione della rsu, legittimata dall’importante risulta- to elettorale, - afferma ancora la segreteria ter- ritoriale Uiltec Siracusa

  • - si apre un nuovo capi- tolo nella gestione delle

relazioni sindacali con

l’azienda. Ci si augura che queste relazioni

possano essere proficue,

sia per lo svolgimento dell’attività lavorativa sia per la fruizione di un servizio fondamentale alla cittadinanza che nell’ultimo periodo ha lasciato a desiderare per continui disservizi. “La segreteria territoria- le della Uiltec esprime soddisfazione per il risultato ottenuto, frutto dell’impegno di tutti i lavoratori della Siam, dei candidati, della Rsu della ex Sai 8 e della segreteria territoriale.

s. m.

culturA 14

culturA • 14 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato l a grande Damarete sprofonda nell’oblio di
culturA • 14 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato l a grande Damarete sprofonda nell’oblio di
culturA • 14 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato l a grande Damarete sprofonda nell’oblio di

Sicilia 1 agoSto 2015, Sabato

l a grande Damarete sprofonda nell’oblio

di Raffaella Mauceri

Siamo nell’an - no 1988 quan - do, a nome e per conto dell’associazio -

ne “La Nerei - de”, da me fon - data nel 1986 e

presieduta fino

al 2002, matu - ro l’idea di pro - porre al Comu - ne di Siracusa l’intitolazio - ne di una via alla regina Damarete. A Siracusa, infat - ti, su circa 1200 denominazioni di vie, piazze, viali e adesso perfino le ro - tonde, dedicate a personaggi maschili, sol - tanto due era - no intitolate al femminile, ri - spettivamente a Santa Lucia e a Sant’Aga - ta. Come dire che in questa città una don - na deve morire vergine e mar- tire per avere l’onore di una intitolazione cittadina. Per chi lo sapesse (e a Siracusa non lo sapeva pressoché nes - suno) Damare - te invece era la moglie del ti - ranno Gelone, al quale erano state già dedi - cate ben 3 vie:

il centralissimo corso Gelone e le vie Ierone 1° e Ierone 2°, altro nome del medesimo per- sonaggio. Orbene, che cosa aveva fat - to questa bel - la regina per meritare di es -

“Una regina importante dimenticata Ma non da noi

...

sere

ricorda -

ne, non era sta -

ta

anche

con

to dato alcun

una

piccola

e

rilievo storico.

povera

calle

Nel 480

a.C.,

della

vecchia

vinta la batta -

Ortigia? Aveva

glia

di Imera

desiderato ri - cevere in dono dal ricco bot - tino di guerra, rispose che non voleva nulla

sempre ai car-

taginesi di sa -

crificare al loro dio Baal i figli

maschi primo - geniti giunti al

Damarete invece era la moglie del ti- ranno Gelone, al quale erano state già dedi- cate

Damarete invece era la moglie del ti- ranno Gelone, al quale erano state già dedi- cate ben 3 vie:

il centralissimo corso Gelone e le vie Ierone 1° e Ierone 2°, altro su nome

Damarete invece era la moglie del ti- ranno Gelone, al quale erano state già dedi- cate

fatto una cosa a dir poco me - ravigliosa e alla quale, come troppo spesso capita alle don -

contro i carta -

ginesi, la regi -

na Damarete, al marito che le chiedeva che cosa avrebbe

per sé, pretese invece che nel trattato di pace fosse inclusa la clausola che proibiva per

decimo anno di età. A testimonian - za di tanta

crudeltà, i tu - risti

possono

vedere ancora lì i piccoli locu - li murali dove venivano messi i cadaveri stra - ziati dei bambi -

ni offerti in sa -

crificio a questo

ennesimo dio simboleggiante la ferocia ma - schile. E fu così

che i cartagine - si dismisero la barbara usan - za di torturare e uccidere tanti piccoli inno - centi. In onore di una così grande Donna e Regi -

na,

fu

poi

co -

niata una mo - neta chiamata Demareteion. Dopodiché i posteri, cioè i maschilisti del nostro tempo, la gettarono nel dimenticatoio. Con gioia ed orgoglio di chi scrive, una bre - ve cerimonia di scopertura del - la targa dell’al - lora sindaco Fatuzzo, ha riportato alla luce la grande Damarete, ma la salsedine e l’ingiuria del tempo, ancora una volta, la sta implacabil - mente distrug - gendo. Per noi volontarie del - la Rete Centri Antiviolenza di Siracusa, infatti, Dama - rete entrerà nel novero del - le “Vittime di femminicidio”, l’altra targa che, per nostra iniziativa, de - nomina l’omo - nima piazzetta nei pressi di via Avola.

culturA • 14 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato l a grande Damarete sprofonda nell’oblio di

1 agoSto 2015, Sabato

culturA • 14 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato l a grande Damarete sprofonda nell’oblio di

Sicilia 15 sport sirAcusA

culturA • 14 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato l a grande Damarete sprofonda nell’oblio di

Per il Siracusa ultimi scampoli di calciomercato con una precisa raccomandazione

Fare di tutto per non rovinare quanto di buono è stato fatto

evitare che il bomber che si sta cercando sia una mezza

figura perché da questa scelta dipende in buona parte il campionato che il Siracusa si appresta a disputare

O ra la parola d’ordine per il

Siracusa è di evi - tare di rovinare quanto di buono è stato fatto con una scelta della chicca

finale affrettata e

approssimativa. Una parola d’ordi - ne adottata a lume di buon senso da una dirigenza che con la struttura

che si è data non può permettersi il lusso di navigare a vista o di incorrere in banalità come

quella di affidare

il ruolo di condot -

tiero dell’attacco a

una mezza figura.

Nessuno qui vuo -

le che il Siracusa si dissangui per accontentare la

piazza, ma il fat -

to è che da que - sta scelta dipende non soltanto il ruolo che in cam - pionato il Siracusa si appresta a re - citare, ma anche la valorizzazione

degli sforzi fin qui

compiuti per va - rare una squadra non eccelsa ma comunque compe - titiva. Il problema di tro - vare un giocatore col vizietto del gol non è affatto faci - le, perché chi ce lo ha se lo tiene. Ma dopo l’ecatom - be di squadre che non sono riuscite a iscriversi ai cam - pionati di compe - tenza, con la con -

testuale perdita del parco giocato - ri, la prospettiva

  • di trovare un ele -

mento in grado di risolvere almeno sulla carta il pro - blema non è poi così difficile . Pur- troppo il Siracusa, che grazie all’ap - passionato lavoro

  • di Simona Marlet -

ta ha saputo creare una piattaforma organizzativa da serie superiore, non ha ancora provveduto a cre - are quella rete di buoni rapporti con altre società che è indispensabile per ricavare utili in - dicazioni su come muoversi in questi casi.

culturA • 14 Sicilia • 1 agoSto 2015, Sabato l a grande Damarete sprofonda nell’oblio di

In foto, il dottor Caldarella medico sociale

E con l’auspicio che si colmi al più presto questa lacu - na, non resta che tenere alto il li - vello di attenzione per evitare i passi

falsi che nel cal - cio sono all’ordine del giorno. Intanto ieri la squadra ha disputato la prima partitella in fami - glia che a distan - za di così poco tempo dall’inizio della preparazio - ne, avrebbe fatto arricciare il naso agli allenatori e ai preparatori at - letici di una volta

che se prima non passavano almeno due settimane, di pallone in campo non se ne parlava proprio. Ma i tempi sono

cambiati e se Lo - renzo Alacqua ha ritenuto maturi i tempi per il pri - mo contatto con la palla, pur in presenza di condi - zioni climatiche a dir poco proibitive per le alte tempe - rature di questo Luglio e in assen - za di un terreno di gioco degno di questo nome, avrà

sicuramente avuto i suoi buoni moti - vi, valutando an - che il particolare non di poco conto che da una buo - na preparazione – come sostiene il dottor Caldarella capo dell’ èquipe medica - dipende sia una buona par- tenza in campio - nato che una sorta di polizza virtuale contro gli infor- tuni più comuni, vero rompicapo per le infermerie calcistiche di mez - za Italia.

Armando Galea

calcio, il noto ancora sul mercato dei giovani arrivano carpinteri, Fabbiano e Giarratana

L’Usd Noto calcio prosegue con la valorizzazione dei giovani cresciuti nei vivai calcistici locali. Scommes - se su cui la società granata vuole puntare per il futuro calcistico della città. Sono tre i giovani nuovi acquisti del Noto che si andranno ad aggiungere a quelli già in rosa. Santo Carpinteri, classe 1997, esterno di centrocampo, è cresciuto nel vivaio del Siracusa e la scorsa stagione ha esordito nella prima squadra della città aretusea. Per Alex Fabbiano, classe 1997, si tratta di una riconferma. Il centro - campista netino ha già indossato la maglia granata la scorsa stagione in Serie D. Un altro netino indosserà i colo - ri granata, si tratta di Francesco Giarratana, classe 1995, centro - campista adatto sia come esterno che centrale. I tre calciatori prenderanno parte al ritiro di Caltagirone e saranno a disposizione di mister Gaspare Cacciola.

calcio, per il città di siracusa arriva il nuovo difensore Francesco vindigni

U n nuovo rinforzo per Lorenzo Alacqua. Si aggregherà al resto del gruppo nel pomeriggio, Francesco Vindigni, nella passata stagione pro - tagonista della vittoria del campio - nato dell’Akragas. Nato a Modica il 20-09-85, difensore

centrale, Vindigni dopo la trafila nel

settore giovanile del Calcio Catania, ha disputato quattro campionati di serie D e uno di C2 con il Modica, tre di serie D e due di C2 con il Ra - gusa ed uno di Eccellenza e due di serie D con l’Akragas. “Sono molto felice di essere a Siracusa- spiega il difensore modi - cano- ci sono fortissime motivazioni per fare bene. La piazza è esigente, e noi dobbiamo fare di tutto per conquistare l’affetto della gente. Mi fa molto piacere ritrovare Catania e Chiavaro con cui ho vinto ad Agri - gento. Sogno di rivivere le stesse sensazioni ed emozioni anche a Siracusa. Vorrei fare il bis, vincendo un nuovo campionato di D”.

calcio, per il città di siracusa arriva il nuovo difensore Francesco vindigni U n nuovo rinforzo
sicilia
sicilia
sicilia sport • PAGinA 16 • 1 agoSto 2015, Sabato un ringrazia- mento da parte della

sport PAGinA 16 1 agoSto 2015, Sabato

sicilia sport • PAGinA 16 • 1 agoSto 2015, Sabato un ringrazia- mento da parte della

un ringrazia- mento da parte della dirigenza

della 7 Scogli

è rivolto nei confronti delle società maltesi per la grande ospitalità ricevuta

pallanuoto, dopo Malta per la 7 scogli “arriva” il talè Beach

  • I l C.C. 7 Scogli

Sr rientra in Italia

al termine di una entusiasmante e proficua espe - rienza a Malta.

  • I ragazzi della

squadra under 15 hanno svolto una serie di common training molto im -

pegnativi contro i pari età dei Nep - tunes, di Sliema e di San Giljan. Inoltre, i giovani aretusei hanno di - sputato due ami - chevoli contro la squadra interna - zionale dell’Hun - garian Waterpolo Summer Camp (HWSC) allenata dal campione un - gherese Rajmund Fodor. Durante il sog - giorno maltese

  • i ragazzi della

7 Scogli hanno avuto l’onore ed il piacere di in - contrare alcuni top players di livello mondia - le impegnati nel campionato mal - tese come Kiss Gergely, che du - rante la sua uni - ca carriera ha

Per gli under della società del presidente capillo non è ancora tempo di

riposo, infatti, sabato 2 agosto i giovani saranno impegnati al talè beach

vinto, insieme a

blue hanno avuto

allenato da Mau -

Fodor Rajmund,

anche

il piacere

rizio

Mirarchi

e

tre olimpiadi con -

di assistere a due

tra

Sliema e San

secutive (Sydney

partite del mas -

Giljan

dove mi -

2000, Atene 2004

simo campionato

litano

rispettiva -

e Pechino 2008), Mike Bodegas,

Maltese, in corso di svolgimento,

mente Mike Bo -

degas e Guliermo

Bogdan Rath che

tra

i Sirens, alle -

Molina.

attualmente allena

nati da Bogdan

La dirigenza 7

i Sirens, ed il fuo -

Rath dove milita

come

Scogli

ringrazia

riclasse spagnolo

straniero

i club

dei

Nep -

Guliermo Molina.

Christian Pre -

tunes,

di

Sliema

I ragazzi bianco-

sciutti ed

Exiles,

e

di

San

Giljan

Un campo di pallanuoto nell’area marina protetta del Plemmirio

Un “campo” di palla- nuoto nella zona “C” dell’Area Marina Pro- tetta del Plemmirio. Il demanio marittimo in

perfetta sinergia con l’oasi marina ha con- cesso “il temporaneo utilizzo del pubblico demanio marittimo per lo svolgimento di eventi sportivi da svolgere in mare” ac- cogliendo la richie- sta di collaborazione per “attività sportiva in acqua” nelle ac-

que del Plemmirio al Circolo Canottieri Ortigia. In particolare lo specchio acqueo in- teressato ha le dimen-

sioni di 25x20 metri

e fino al 5 settembre

l’attività sarà consen- tita attraverso il posi- zionamento dell’area di gioco. "La richiesta di par- tecipazione alla svol- gimento di eventi sportivi – afferma il presidente dell’Amp del Plemmirio Seba-

stiano Romano - la possibilità organizza- re eventi sportivi in

questo caso al fine di

divulgare la pratica del gioco della palla- nuoto in mare è corre- lata alla divulgazione del turismo sostenibi- le e alla stessa promo- zione dell’area mari- na, pertanto abbiamo ritenuto la proposta in linea con la “mission” istituzionale e condi- viso la collaborazione richiesta".

per l’ incredibile ospitalità ricevuta nonché il Diret - tore del HWSC Rajumund Fodor che ha organizza - to due amichevoli con il sodalizio aretuseo. La stagione del settore giovanile del C.C. 7 Scogli non è ancora ter- minata in quanto, il 2 Agosto 2015, presso il sola - rium a mare “Talè Beach Garden”, lo staff 7 Scogli ha organizzato un torneo giova - nile riservato alle categorie under 11 ed under 15, al quale parteci - peranno, oltre i padroni di casa del C.C. 7 Sco - gli, anche i Muri Antichi Catania, l’Erea Ragusa, l’Ortigia Siracusa e l’Altair Catania, per concludere, nel migliore dei modi, insieme alla grande “famiglia 7 Scogli” al gran completo, una stagione ricca di soddisfazioni.

calcio, lunedì

presentazio-

ne dell'Acca- demia calcio città di siracusa

E’ durata poco

più di 60’ la prima partitella in fami- glia disputata al De Simone. Il tecnico Lorenzo Alacqua ha schierato rossi contro bianchi e per la cronaca ad imporsi sono stati i primi con reti di Mascara (2), Infi- mo (2) e il giovane Boscarino, mentre per i bianchi ave- va aperto le danze Petrullo.Assenti Addamo, Scordino, Nspoli e Tomma- selli. Il gran caldo ha notevolmente con- dizionato il test odierno come con- ferma il mister az- zurro. “Siamo solo al quarto giorno di preparazione – spiega il tecnico- il clima è micidiale, ma ho avuto buone indicazioni da par- te di qualche gio- vane. Procediamo con gradualità, con l’obiettivo di es- sere in condizione per i primi impegni

ufficiali”

Intanto lunedi 3 agosto alle ore 16,30, al Centro sportivo “New Aurora” di viale Epipoli 136 sarà presentato ufficial- mente l’intero staff dell’Accademia del Calcio Città di Siracusa. All’in- contro prenderan- no parte il direttore generale dell’Asd Città di Siracusa, Simona Marletta, il responsabile del settore giovanile Christian Romano e tutto il team di- rigenziale e tecni- co dell’Accademia del Calcio Città di Siracusa.

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