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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Opinioni

Diocesi

Gioved 30 luglio 2015

Gioved
30 luglio 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 27 bis
solo online

27

Vita della Chiesa

bis

Terra Santa/Gaza

In Riviera
giovani vite
spezzate

Tante immagini
e appuntamenti
per i campi/vacanza

Verso la Gmg 2016


Tutti in Polonia
dal 26 al 31 luglio

Nella Striscia
fra macerie
e delusione

Riccione un ragazzino
di 16 anni morto in diA
scoteca a causa dellas-

destate, tempo
di vacanze per associaTzioni,empo
movimenti e parroc-

anca ancora un anno


alla Gmg di Cracovia
M
del 2016, ma ci sono Dio-

dodici mesi dalla guerra fra israeliani


A
e palestinesi la gente del

sunzione di una pasticca di


droga

chie. Questa settimana spazio al campo di Cl

cesi che gi stanno lavorando intensamente

posto si sente abbandonata

Editoriale
Su tutto, la famiglia
di Francesco Zanotti

esena sempre pi vecchia. Lo dice in


maniera implacabile la fotografia della
popolazione. Siamo sempre meno e
sempre pi anziani. La tendenza alla
diminuzione va avanti da due anni, da
quando anche il nostro territorio non pi
appetibile per gli stranieri in cerca di
occupazione. Daltronde vero il contrario,
ormai: sono costretti i nostri giovani a
emigrare per trovare risposte adeguate alle
loro aspirazioni.
Da questo quadro non troppo confortante
possiamo partire per qualche breve
riflessione. E lo facciamo, per lennesima
volta, partendo dalla famiglia. La Diocesi ha
dedicato un anno pastorale intero al tema e
l11 giugno scorso siamo intervenuti per
salutare con favore lapprovazione in
Consiglio comunale del Quoziente Cesena
con fattore famiglia. Una notevole novit
che dovr trovare applicazione concreta
nelle rimodulazione dei pesi in base ai
componenti del nucleo familiare.
E gi questo un buon inizio, lo ribadiamo.
Si potrebbe aprire una stagione nuova,
come scrivemmo in quelloccasione. Non
basta, diciamolo con franchezza. Non
sufficiente perch, nonostante sia un passo
importante quello compiuto a Cesena, su
altri fronti la famiglia continua a essere
tartassata. Prima di tutto da un punto di
vista della sua essenza, quando viene
paragonata a qualcosa che famiglia non .
In secondo luogo quando viene minacciata
nel suo compito educativo. Lo diciamo
anche in riferimento alla recente
disposizione della Corte di Cassazione che
ha inflitto il pagamento dellIci arretrata ad
alcuni istituti scolastici parificati in favore
del Comune di Livorno. Una sentenza
pericolosa, come lha definita il segretario
generale della Cei, monsignor Nunzio
Galantino, che ha aggiunto: Chi prende
decisioni, lo faccia con meno ideologia. Il
solo parlare delle scuole paritarie
pubbliche come commerciali - ha scritto il
direttore dellagenzia Sir, Domenico Delle
Foglie - in quanto i genitori pagano una
retta che a malapena copre una parte delle
spese generali, in s un controsenso.
Ma torniamo ai numeri diffusi dal Comune
di Cesena (cfr pagina 8). La cifra dei nati
spaventa, e non poco. Se non ci fossero gli
stranieri a sostenere la popolazione, il saldo
demografico sarebbe ancor pi negativo.
Non si fa cenno al numero degli aborti,
argomento da noi affrontato in un recente
Primopiano (cfr. Corriere Cesenate n. 15 del
16 aprile 2015), che continuano a essere (al
Bufalini 256 nel 2014), per definizione,
sempre troppi.
Resta solo una parola: sosteniamo sempre e
comunque la famiglia.

Missione in Colombia
IL VESCOVO DOUGLAS NELLA CASA FAMIGLIA DI BOGOT, GESTITA DALLE SUORE
DELLA SACRA FAMIGLIA. IN BASSO, SUOR KATIA BARONIO
E SUOR SANDRA ARENAS (A DESTRA). IN ALTO, SUOR SANDRA TOBON

Settimane intense per il vescovo Douglas. Oltre ai consueti


impegni diocesani, come ad esempio quelli vissuti di recente per la
festa di San Giacomo a Cesenatico e quella del Crocifisso a Longiano,
monsignor Regattieri ha vissuto intense esperienze allestero. Prima
con un viaggio, dal 6 al 10 luglio, in Francia sulle tracce dei coniugi
Martin, i genitori di Santa Teresina di Lisieux, e di San Francesco di
Sales.
La seconda tappa fuori dallItalia del vescovo stata quella che lha
portato in Colombia, in visita alle missioni aperte da tempo nel Paese
sudamericano dalle suore della Sacra Famiglia di Cesena. Qui ha
incontrato diverse comunit e visto da vicino il grande lavoro portato
avanti dalle sorelle fondate da madre Teresa Lega.

Servizio a pag. 5

Cesena

Frana pericolosa
fra Diolaguardia
e Sorrivoli

Valle Savio

Longiano

Tanta gente
alla festa
del Crocifisso

10

Il sindaco Baccini
invita ad accogliere
i profughi

Eventi

11

A Cesena tornano
I suoni
dello Spirito

Opinioni

Gioved 30 luglio 2015

ancora tempo di investire energie nuove


CARABINIERI DAVANTI
ALLA DISCOTECA
COCORIC,
A RICCIONE
(FOTO SIR)

Giovani vite
spezzate

n brutto fine settimana di cronaca nera italiana quello del 18 e 19 luglio. Su tutte le bad news, la
notizia della morte provocata di due giovani, le cui storie non hanno alcun punto di contatto.
Morte provocata da cause materialmente differenti, ma in entrambi i casi derivanti dal fantasma
del disagio giovanile.
Il primo caso riguarda Gianluca Mereu, un ragazzo di 22 anni, incensurato, morto domenica mattina dopo
essersi lanciato da una finestra del terzo piano della Questura di Milano. Il giovane si trovava l per accertamenti, dopo una notte di tensione familiare: rincasato verso le 4 del mattino in stato di grande agitazione,
si era messo a picchiare i due genitori, che avevano quindi avvisato la polizia. Gli agenti lo avevano rintracciato pi tardi per strada e accompagnato in questura; permanendo il suo stato confuso, insieme agli operatori sanitari del 118 lo stavano trasferendo in ospedale. Allimprovviso Gianluca sfugge ai suoi custodi e
rapidamente raggiunge il terzo piano della questura, dove si butta da una finestra aperta, morendo sul

Brutto fine settimana quello appena trascorso. Su tutte le bad news,


la notizia della morte "provocata" di due giovani a Milano e a Riccione,
le cui storie non hanno alcun punto di contatto. Probabilmente, per,
rappresentano l'emblema di quella parte di giovent insoddisfatta,
disorientata, che fatica a trovare la propria strada all'interno della societ.
Le due vicende c'interrogano: possiamo rassegnarci a considerare normale
un modus vivendi che spesso conduce alla rovina?

Via DAmelio 1922-2015


Borsellino e il dovere
della buona memoria
li agenti
Emanuela
Loi,
Agostino
Catalano,
Vincenzo Li Muli,
Walter Eddie
Cosina e Claudio
Traina; il giudice
Paolo Borsellino.
Servitori dello
Stato, si sarebbe
detto un tempo,
in realt italiani al
servizio del
popolo italiano, schierati dalla parte della legge e per
questo uccisi dalla mafia con una bomba esplosa in
via DAmelio il 19 luglio 1992 a Palermo. Una strage
che seguiva di pochi mesi quella - analoga per
motivazioni e per ferocia - del 23 maggio, a Capaci,
dove avevano perso la vita gli agenti della scorta
Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, il
magistrato Giovanni Falcone (amico e collega di
Borsellino) e la moglie Francesca Morvillo.
Palermo ha ricordato nel fine settimana quel
drammatico 19 luglio: il Presidente della Repubblica
Mattarella si recato nel capoluogo siciliano per una
visita ufficiale. I presenti alla commemorazione di
piazza, a sventolare lagendina rossa emblema
dellattentato a Borsellino (il magistrato annotava i
suoi appunti su unagenda, sparita contestualmente
alla strage), erano per pochi: qualche centinaio di
persone.
Il tempo, si potrebbe obiettare, tende a diluire il
dolore, a smorzare i turbamenti. Forse a estinguere
la memoria di Borsellino e Falcone, persino a isolare
chi ne ha raccolto leredit. Ebbene, questo
esattamente ci che si augurano Cosa nostra, tutti i
malavitosi, tutti i corresponsabili di questa e di altre

La fotografia

Vaticano, 21 luglio: papa Francesco ha incontrato 70 sindaci di tutto il mondo (Foto LOsservatore Romano (www.photo.va) / SIR - 22 luglio 2015)
stragi, di ogni violenza che ha insanguinato lItalia nellultimo mezzo
secolo, di ogni sporco traffico che arricchisce gli affari demoniaci delle
mafie e che, allo stesso tempo, mette in ginocchio intere aree del Paese
dove regna lanti-Stato violento del crimine organizzato.
Ecco perch resta un dovere irrinunciabile ricordare le stragi di Capaci e
di Palermo, il sacrificio di queste donne e di questi uomini, accanto a
centinaia di altri che hanno dato la vita per questa nuova Resistenza, per
questa rinnovata sfida della legge e della democrazia contro il sopruso
mafioso.
La buona memoria un antidoto al prevalere della paura e della
violenza, ed un caposaldo del futuro del Paese al pari della Costituzione
e di ci che essa rappresenta.
www.agensir.it

colpo. Un disagio difficile da interpretare


il suo. Una vita apparentemente normale, comune a tanti giovani. Appassionato di thai boxe, praticava lalpinismo e
amava lavventura. Diplomato, ma ancora senza lavoro, a spese dei genitori
viaggiava molto allestero alla scoperta di
luoghi nuovi. Nella sua camera la polizia
ha trovato una modica quantit di marijuana.
Laltro caso, tanto drammatico quanto
semplice, quello di Lamberto Lucaccioni, un sedicenne di Citt di Castello
(Pg), morto allospedale Ceccarini di Riccione dopo essersi sentito male in discoteca, per aver assunto (secondo la
testimonianza degli amici) una pasticca
di ecstasy. Evidentemente, si trattava di
una pasticca tagliata male, preparata
con sostanze particolarmente nocive da
chi non si fa scrupoli di fare strage di giovani vite umane in nome del profitto personale, quantunque macchiato da sangue
innocente. Ma se Lamberto fosse ancora
in vita, pochi oggi parlerebbero di lui e
dei tanti adolescenti che regolarmente
passano le notti in discoteca (o in altri
luoghi di raduno) a impasticcarsi, per
provare lebbrezza dello sballo, pur rischiando la vita. Perch? Perch anche la
sua, aldil del tragico epilogo, percepita
come una storia terribilmente normale.
Gianluca e Lamberto, due vite prematuramente spezzate, cancellate da uno stile
di vita che troppo facilmente giudicheremmo sbagliato. Certo! Ma anche da
chi - attivamente o per incuria - ha contribuito a far assumere loro questo stile
negativo. Gianluca e Lamberto, come
simboli, rappresentano lemblema di
quella parte di giovent insoddisfatta, disorientata, che fatica a trovare la propria
strada allinterno della nostra societ, a
sua volta incapace, con ogni evidenza, di
accompagnare e sostenere chi cresce cercando il proprio posto nella vita personale e sociale. Una societ, la nostra, che
formalmente ancora si dispiace che succedano queste tragedie, ma che di fatto
non sempre si dimostra in grado di proporre modelli e valori che possano aiutare i giovani - sempre pi vittime di
questo perverso meccanismo di normalit - a costruire il loro futuro. Che razza
di normalit mai questa che produce
morte e distrugge la speranza?
ancora tempo, per le famiglie e per la
comunit civile, dinvestire importanti
energie sulleducazione e la formazione
umana di chi, crescendo, si affaccia alla
vita. Ma perch queste siano efficaci,
prima necessario ritrovare punti di riferimento etico e culturale condivisi. Perch non basta imparare a trasmettere
correttamente un messaggio, bisogna
anche sapere cosa dire e testimoniarne la
credibilit.
Maurizio Calipari

Vita della Diocesi

Gioved 30 luglio 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

Incontro dei sacerdoti al Monte Fumaiolo


Marted 4 agosto, festa del santo curato dArs, patrono dei parroci
Marted 4 agosto alle 10 allalbergo Monte
Fumaiolo a Balze di Verghereto, si terr il
tradizionale incontro estivo di tutti i
sacerdoti in occasione della festa del santo
curato dArs (4 agosto), patrono dei parroci.
Don Silvano Ridolfi proporr una riflessione
sulla figura di don Aldo Casadei, sacerdote
diocesano morto nel 2003, gi vicario
generale, rettore del Seminario (inaugurato
nel 1963), direttore della Caritas e impegnato nella pastorale per
gli italiani emigrati allestero.
A conclusione, alle 12,30, pranzo insieme.

CHIESA INFORMA

La fede: credere in colui che egli ha mandato


Domenica 2 agosto
XVIII Domenica del Tempo ordinario
Es 16, 2-4.12-15;
Sal 77; Ef 4, 17.20-24;
Gv 6, 24-35

Ai Cappuccini Alla scoperta di Francesco dAssisi


Proseguono gli incontri al convento dei frati Cappuccini, a
Cesena, Alla scoperta di Francesco dAssisi, un santo dai molti
volti. Le riflessioni, proposte dal padre guardiano Prospero Rivi,
si tengono nel giardino del convento in via Garampa, con inizio
alle 21. Luned 3 agosto: I volti di Francesco nelle biografie
antiche (XIII secolo); luned 10 e 17 agosto: Il vero volto di
Francesco, quello che emerge dai suoi Scritti.

Solennit di Santa Chiara


Al monastero delle suore Clarisse cappuccine di Cesena
L11 agosto, solennit di santa Chiara, nel monastero delle
Clarisse Cappiccine alle 10,30 monsignor Pier Giulio Diaco
presieder la celebrazione eucaristica. Alle 17,30 Transito di
santa Chiara guidato da padre Davide Maria da Cremona. Il
triduo di preparazione si terr dall8 al 10 agosto con la
celebrazione della Messa alle 21, presieduta da padre Davide.

Gruppo di preghiera Padre Guglielmo Gattiani

iovanni in questo capitolo, spiega il


pane, simbolo della vita, dopo
quello dellacqua alla donna
samaritana. Certo, lacqua necessaria,
ma nel pane c anche il lavoro, la
relazione, la condivisione. Ges spiega il
pane dopo averlo dato a tutti e tutti erano
contenti perch avevano mangiato e ne
aspettavano altro. Ma Ges si allontana e
li precede a Cafarnao dove, alla domanda
sul perch sia sparito, spiattella una
interpretazione di sostanza: lo cercano
perch quel pane li ha saziati, mentre lui
il pane essenziale che contiene la vita
eterna che vince la morte perch lui porta
lamore del Padre. E come la samaritana
ha avuto desiderio di quellacqua che d
la vita eterna, cos anche a Cafarnao
salita la domanda: Dacci questo pane!
Alla samaritana Ges ha detto: Io-Sono e
a Cafarnao dice: Io-Sono il pane della vita.
La fede la grande opera che Dio chiede
ai discepoli di ogni tempo:credere in
colui che egli ha mandato. Alla richiesta
di Ges si oppone la durezza del cuore dei
suoi interlocutori che continuano a

Il prossimo appuntamento mensile di preghiera promosso dal


gruppo Padre Guglielmo Gattiani si terr sabato 15 agosto al
Convento dei Cappuccini, a Cesena. Alle 21 recita del Rosario.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
La Parola
di ogni giorno

chiedere ancora prove e segni, come lo fu


la manna nel deserto, piovendo dal cielo.
Ges ricorda che quel segno non fu opera
di Mos, ma di Dio, come profezia e
anticipo del pane dal cielo, quello vero,
che Colui che discende dal cielo e d la
vita al mondo. E Ges, che sta l, dinanzi
a loro: Io sono il pane della vita. Non
solo lEucarestia, ma tutta la sua persona
e la sua opera, il pane della vita.
Questo vangelo uno sguardo sulla
gente, che segue gli spostamenti di Ges e
dei suoi discepoli e, quando non li trova,
si mette alla loro ricerca e pongono le due
domande essenziali: che cosa deve fare
luomo e cosa fa Dio. Tutto il vangelo
riporta sempre al rapporto e allincontro
tra Dio e l'uomo per scoprire il dono fatto
all'umanit, nella creazione e nella storia,
della salvezza e della comunione con Dio
stesso. Il dono di Dio Ges Cristo.
Il vangelo unindagine su Ges. Una
ricerca di Lui, non dei discepoli. Anche la
Chiesa deve ricordare che il Signore
loggetto della ricerca. In realt Dio che
cerca l'uomo, ma non si d nessuna
relazione col Padre se non attraverso
Ges. Lui il significato di tutto. Anche
della manna mangiata dai padri nel
deserto: la manna sono io.

luned 3 agosto
santa Lidia
Nm 11,4b-15;
Sal 80; Mt 14,13-21
marted 4
san Giovanni M.
Vianney
Nm 12,1-13; Sal 50;
Mt 14,22-36
mercoled 5
dedicazione Basilica
Santa Maria Maggiore
Nm 13,1-3a.2514,1.26-30.34-35;
Sal 105; Mt 15,21-28
gioved 6
Trasfigurazione
del Signore
Dn 7,9-10.13-14;
Sal 96; 2Pt 1,16-19;
Mc 9,2-10
venerd 7
santi Sisto II e c.
Dt 4,32-40; Sal 76;
Mt 16,24-28
sabato 8
san Domenico
Dt 6,4-13; Sal 17;
Mt 17,14-20

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena

7.00 Cattedrale, Cappuccine,


Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato)
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche, San Pio X

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 Cappella cimitero Cesena,
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, Diegaro,
Madonna delle Rose,
Torre del Moro, Borello,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,
Case Finali, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza, Villachiaviche,
San Bartolo, Ponte Pietra
19.30 Bulgarn
20.00 San Giovanni Bono,
Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Gattolino
20.30 San Pio X, Martorano,
Calisese, San Mauro in V.

Messe festive

7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Rocco,
Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
Cappuccini, SantEgidio,
San Pio X, Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Santuario Addolorata,
San Pietro, Santo Stefano,
San Paolo, San Bartolo,
Villachiaviche,
San Giorgio,

11.10
11.15
11.30
17.00
18.00
18.30
19.00
20.00

San Giovanni Bono,


Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna
delle Rose
Cattedrale, San Pio X,
Santa Maria della
Speranza
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Cattedrale,
San Domenico
San Pietro, San Rocco,
Cappuccini
Osservanza
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17 (al santuario
di Corzano, luglio-agosto).
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
Boschetto;
17,30 Conv. Cappuccini;
18 Gatteo Mare;
18,30 San Giuseppe;
19 Camping Cesenatico;
20 Sala

20,30 Villalta, Santa Maria


Goretti
20,45 Gatteo Mare
21 San Giacomo,
Boschetto, San Pietro
Festivi: 7 San Giacomo, Gatteo M.
7,30 San Giuseppe,
8 Bagnarola, Santa Maria
Goretti, Gatteo M.;
8,30 Sala, Boschetto;
9 San Giuseppe,
Cappuccini, Gatteo M.;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Gatteo M.,
Santa Maria Goretti, Sala;
11,15 Bagnarola;
16 cimitero urbano;
17,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
18 Gatteo M.;
18,30 San Giuseppe,
Zadina (Park Hotel);
20,45 Gatteo M.
21 San Giacomo,
Boschetto
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
20,30 (sabato); 8,30 /
10,30 / 18. Consolata: 19
(sabato); 7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;

10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina

Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15 / 18;
eremo SantAlberico:
16 (domenica);
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Direttore responsabile
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Vicedirettore
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Tiratura del numero 27 del 16 luglio 2015: 7.953 copie


Questo numero ONLINE stato chiuso in redazione alle 18,20 di marted 28 luglio 2015

Vita della Diocesi

Gioved 30 luglio 2015

Dalla Francia alla Colombia: tanti gli impegni pastorali del vescovo Douglas

ettimane intense per il vescovo Douglas.


Oltre ai consueti impegni diocesani, come ad
esempio quelli vissuti di recente per la festa
di San Giacomo a Cesenatico e quella del
Crocifisso a Longiano, monsignor Regattieri ha
vissuto intense esperienze allestero. Prima con un
viaggio, dal 6 al 10 luglio, in Francia sulle tracce dei
coniugi Martin, i genitori di Santa Teresina di
Lisieux, e di San Francesco di Sales. In questo suo
itinerario oltralpe il vescovo stato accompagnato
dal diacono Luciano Veneri e dalla moglie Graziella.
Sul sito del Corriere (www.corrierecesenate.it, nella
sezione Chiesa e Diocesi) si pu leggere il diario di
viaggio redatto da Luciano Veneri.
La seconda tappa fuori dallItalia del vescovo stata
quella che lha portato in Colombia, in visita alle
missioni aperte da tempo nel Paese sudamericano
dalle suore della Sacra Famiglia di Cesena.
Occasione preziosa per monsignor Regattieri che ha
potuto toccare con mano una realt difficile e
contraddittoria come quella della nazione famosa
allestero soprattutto per il narcotraffico, ma nella
quale non mancano segnali di riscatto, di ripresa e
soprattutto di speranza. Accompagnato da don
Marco Muratori, il vescovo Douglas ha terminato il
suo itinerario in America Latina il 24 luglio. Ampia
fotogallery delle varie tappe toccate dalla piccola
delegazione cesenate disponibile su
www.corrierecesenate.it.
Infine il vescovo Douglas guider il pellegrinaggio
diocesano in Terra Santa. Dal 6 al 13 agosto
verranno toccati tutti i luoghi santi a partire da
Nazareth, la cittadina in Galilea in cui visse la Sacra
Famiglia di Ges. Al termine dellanno pastorale
dedicato alla famiglia, anche durante il viaggio nei
luoghi in cui ha avuto inizio il cristianesimo non
mancheranno riflessioni e preghiere per le
necessit di ogni famiglia.

Settimaneintense
inmezzoallagente

Il vescovo in Colombia. Altre foto su


www.corrierecesenate.it

Azione Cattolica, un agosto di campi-scuola


Agosto, tempo di campi-scuola per lAzione Cattolica.
Per lAcr, saranno 140 tra ragazzi ed educatori
provenienti da 9 parrocchie i partecipanti alla vacanza
al Passo del Tonale da sabato 1 a sabato 8 agosto. Gli
acierrini, come da tradizione, non saranno soli durante
il campo-scuola, ma "accompagnati" da un grande
personaggio della Bibbia.
Il campo scuola dei Giovanissimi si svolger dal 1 all8
agosto nella localit alpina di Marilleva 1400.

Appuntamento ormai consolidato, quello del campo,


che ogni anno non smette di affascinare i ragazzi: non a
caso aderiscono sempre numerosissimi.
LAzione cattolica giovani propone una settimana (dal
17 al 23 agosto) a Barbiana, piccolo paese
dellAppennino toscano, dove don Lorenzo Milani ha
trovato "il tutto" della propria vita cos come amava
dire: "Quando avrai perso la testa dietro poche decine
di creature, troverai Dio come un premio".

Campo/vacanza di Comunione e liberazione

Fra gite, preghiera


incontri e divertimento
Oltre 300 persone hanno partecipato al campo/vacanza
proposto dal movimento di Comunione e liberazione di
Cesena, svoltosi la scorsa settimana a Madonna di
Campiglio, in Trentino.
Ogni giornata stata scandita da alcuni appuntamenti
fissi: la preghiera delle Lodi, la celebrazione della Messa,
la recita dellAngelus, le serate in amicizia. Diverse anche
le uscite proposte nello splendido scenario delle
Dolomiti di Brenta: dalla "sgambatina" alla Malga
Mondifr alla passeggiata lago delle Malghette
(foto) fino a quelle pi impegnative come il
"Giro dei cinque laghi" o quella al rifugio Brentei
e oltre verso le vedrette che ancora sono presenti
nel gruppo montuoso riconosciuto dallUnesco
come patrimonio dellumanit.
Sono state ascoltate anche tre testimonianze: un
medico volontario di Avsi, Alfonso Foss, ha
parlato del suo impegno nel Kurdistan iracheno
e del suo stupore nellavere incontrato dei
cristiani perseguitati, ma non per questo
disperati. Don Carlo Grillini di Bologna partito
dal libro di Gustave Bardy "La conversione al
cristianesimo nei primi secoli" per rispondere
alle numerose domande dei presenti
sullimportanza di una conversione continua.
Infine il cesenate Romano Colozzi, gi assessore
alla Regione Lombardia, ha raccontato della sua
lunga esperienza in politica.

Il dato forse pi decisivo, e


per nulla scontato, stata la
fortuna/possibilit di
trascorrere una vacanza in
compagnia di tanti alla
ricerca di qualcosa che
andasse oltre una semplice
settimana di ferie.

San Piero in Bagno


Incontro per i diaconi

Diaconi: il prossimo appuntamento, in


concomitanza con la Festa di San
Lorenzo, diacono e martire, previsto
per domenica 9 agosto presso la
parrocchia di San Piero in Bagno, alle
16,30. Dopo laccoglienza, la preghiera e
la merenda, ci sar la presentazione del
prossimo anno pastorale.

Foto Pier Giorgio Marini. Fotogallery su www.corrierecesenate.it

Vita della Chiesa

Gioved 30 luglio 2015

Diocesi polacche
verso la Gmg 2016
Dal 26 al 31 luglio del prossimo anno la Polonia
diventer un grandeCampus Misericordiae

anca un anno alla Giornata mondiale della


giovent di Cracovia (26-31 luglio 2016), quando la
Polonia diventer un grande Campus
Misericordiae, Campo della Misericordia, formato dalle
sue 44 diocesi (e 10mila parrocchie), ognuna delle quali si
trasformer in un luogo biblico. Betania, Monte delle
Beatitudini, Golgota, Cana, Giordano, Monte Carmelo,
Canaan, Mamre, Getsemani, Galilea Gli oltre due milioni
di giovani attesi da tutto il mondo abiteranno questi luoghi
con i loro coetanei polacchi sperimentando il tema della
Gmg, racchiuso nelle parole di Matteo: Beati i
misericordiosi, perch troveranno misericordia. questo
il solco pastorale della Gmg polacca, come pi volte
ripetuto dal cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di

Cracovia: Rimettere in moto le parrocchie, far


uscire i movimenti ecclesiali da se stessi,
incontrare i giovani che sono fuori dai nostri
ambienti, privilegiare tra essi i pi poveri,
imprimere unimpronta cristiana
sullatmosfera della nostra epoca. A un anno
dallinizio della Gmg, in questo Campo della
Misericordia che la Polonia, si lavora
alacremente anche per preparare I giorni
nelle diocesi (20-25 luglio) che precedono il
programma papale.
Bielsko-Zywiec. Un appuntamento storico e
speciale, spiega don Piotr Hoffman,
coordinatore della Gmg per la diocesi di
Bielsko-Zywiec, a 100 chilometri da Cracovia.
La diocesi polacca si appresta a ospitare oltre
10mila pellegrini. Per tutti Bielsko sar il
Monte delle Beatitudini dal quale, dice il
sacerdote, guardare uno dei luoghi pi
significativi della recente storia mondiale, il
campo di sterminio di Auschwitz. Ai pellegrini
che verranno durante i giorni nelle diocesi
daremo la possibilit di pregare e riflettere sul
senso della sofferenza e del male ma con lo
sguardo rivolto a Dio.
Katowice. Accenderemo un grande fuoco
come segno della Misericordia di Dio e ci
scalderemo. Faremo indossare ai giovani uno

scapolare, un abito della Madonna che


simboleggia la speranza che Dio ci custodisce
e alla fine faremo una grande festa sotto le
stelle, ricordando Giovanni Paolo II.
Larcidiocesi di Katowice si prepara a diventare
il monte Carmelo per ricevere i pellegrini in
arrivo, almeno 20mila da Italia, Francia,
America, Messico e altri Paesi, per la Gmg con
grande impegno, come rivela il coordinatore
della Giornata, don Marcin Wierzbicki.
Wroclaw. Da Giovanni Paolo II fu definita la
citt degli incontri e lo sar certamente
anche per la prossima Gmg quando vi
arriveranno 50mila giovani. Potranno godere
della nostra ospitalit - dice con orgoglio don
Piotr Wawrzynek, coordinatore locale della
Gmg - e di un programma ricchissimo di
eventi anche perch nel 2016 la citt sar
Capitale europea della Cultura. Concerti,
eventi culturali, sportivi, musicali si
alterneranno a tempi di incontro e di
preghiera. Qui i giovani potranno davvero
incontrare Ges come accadde in Galilea oltre
duemila anni fa. E mentre le diocesi polacche
si preparano al meglio, le Conferenze
episcopali dEuropa e del mondo
accompagnano i loro giovani a questo grande
incontro. Che il countdown abbia inizio.

Monsignor Sebastian Francis Shaw, arcivescovo di Lahore, parla delle minoranze religiose
Conversioni forzate
in Pakistan (foto archivio Sir)

"I

l 14 aprile scorso ho
parlato con il
presidente Mamnoon
Hussain, che si detto
disponibile a trovare un
modo per limitare luso
improprio della legge antiblasfemia". Cos dichiara ad
Aiuto alla Chiesa che Soffre
(Acs) monsignor Sebastian
Francis Shaw, arcivescovo di
Lahore.
Nei giorni scorsi il presule
stato ospite di Acs Roma,
dove ha raccontato la
situazione della sua Chiesa a
rappresentanti di alcune
ambasciate presso la Santa
Sede. Liniziativa stata
promossa da Acs nellambito
di numerosi incontri
organizzati tra testimoni
della Chiesa perseguitata,
esponenti dellUnione
europea e membri del
corpo diplomatico
accreditato presso la Santa
Sede.

I rapporti interreligiosi. A
tal proposito monsignor
Shaw racconta gli ottimi
rapporti con numerosi
leader islamici, rivelatisi
determinanti quando nel
maggio scorso a Lahore una
folla di musulmani ha
invaso un quartiere
cristiano a seguito di
unaccusa di blasfemia.
"Laiuto dei leader
musulmani e dei politici
locali stato determinante
nel favorire limmediato
intervento della polizia".
Il presule ritiene
indispensabile investire su
uneducazione capace di
favorire la convivenza
pacifica. Un importante
passo in tal senso pu
essere compiuto con la
modifica dei libri di testo
delle scuole pubbliche
pachistane, che
contengono affermazioni
offensive nei confronti
Aumento delle accuse di
delle minoranze religiose.
Di fronte agli episodi di intolleranza religiosa denunciati in Pakistan, monsignor
blasfemia. Negli ultimi
Testi che alimentano
anni nellarcidiocesi
e la
Shaw rimarca il ruolo delle scuole legate alla Chiesa, per formare nuove coscienze lintolleranza
guidata da monsignor
discriminazione, e che
Shaw si sono registrati
perfino le scuole cristiane
molti casi di blasfemia ai danni di
Maometto in seguito a una lite con un
modo efficace per limitare labuso della
sono costrette ad adottare, giacch parte
cristiani, il pi famoso dei quali riguarda suo conoscente musulmano. E mentre
legge anti-blasfemia - dichiara il presule
del programma scolastico obbligatorio.
Asia Bibi, la donna cristiana madre di
gli 80 colpevoli dellattacco sono stati
ad Acs - potrebbe essere quello di punire "Abbiamo posto il problema
cinque figli in carcere dal 2009 perch
liberati su cauzione, il giovane cristiano
chi formula false accuse". Monsignor
allattenzione delle autorit pachistane,
accusata ingiustamente di aver offeso il
stato condannato a morte. "Quando
Shaw sottolinea lintenso contesto
che hanno promesso di prendere in
profeta Maometto. La cosiddetta legge
unaccusa di blasfemia rivolta a un
emotivo legato al reato di blasfemia, alla
considerazione i nostri suggerimenti".
anti-blasfemia - corrispondente in realt musulmano lui il solo a pagarne le
base dei numerosi omicidi extraMonsignor Shaw fa notare il
ai commi B e C dellart. 295 del codice
conseguenze - nota monsignor Shaw giudiziali di presunti blasfemi, uccisi
fondamentale contributo offerto dagli
penale pachistano - punisce con
mentre se a essere incolpato un
prima ancora di essere assicurati alla
istituti legati alla Chiesa, i cui studenti
lergastolo chi profana il Corano e con la
cristiano, lintera comunit ritenuta
giustizia o perfino dopo essere stati
sono in maggioranza musulmani. "Le
pena di morte chi insulta Maometto.
responsabile". Il caso di Sawan Masih
assolti.
nostre scuole rappresentano un
In pi di unoccasione le accuse hanno
mette in evidenza la facilit con la quale
necessario quindi un cambiamento a
elemento chiave per il futuro del
innescato tragici attacchi alla
sia possibile essere incolpati di
livello sociale, "da raggiungere
Pakistan. Sono ottimista e ritengo che
minoranza religiosa. Nel marzo del
blasfemia, specie perch chi accusa non
attraverso la promozione del dialogo
lavorando tutti insieme potremmo
2013, nel quartiere cristiano di Joseph
tenuto a fornire alcuna prova a
interreligioso ed esortando i pachistani
costruire una societ in cui conti il
Colony, circa 200 case sono state
sostegno delle proprie affermazioni.
di ogni religione a contribuire
valore delle persone e non la classe
incendiate dopo che il 26enne Sawan
concretamente alla costruzione di una
sociale o lappartenenza religiosa".
Masih era stato accusato di aver offeso
Come limitare labuso della legge. "Un
societ pi pacifica ed armoniosa".
Marta Petrosillo

Il rispetto passa dallistruzione

Preghiera
del 3 ottobre
per la bellezza
della famiglia

incontro di preghiera promosso dalla Cei il 3


L
ottobre vuole dire la bellezza della famiglia, che
si ritrova insieme per pregare e accompagnare i padri
sinodali. Lo ha detto monsignor Nunzio Galantino,
segretario generale della Cei, nei giorni scorsi a
Tv2000 parlando del prossimo sinodo dei vescovi. Il
presule ha messo in guardia dalla mania di ridurre il
sinodo alla comunione dei divorziati risposati,
citando un concetto pi volte espresso da papa
Francesco, ossia che siamo tutti convinti della
bellezza, dellimportanza e dellunicit della famiglia
come la descrive la Sacra Scrittura. Per, se ci

guardiamo intorno, vediamo come questa famiglia


sia sfregiata. Tornando alla veglia di preghiera del 3
ottobre in piazza San Pietro, coloro che non
possono venire - ha aggiunto Galantino - saranno
invitati a vivere questa esperienza di preghiera e
comunione nelle loro famiglie, parrocchie e diocesi.
I laici, fiducia nel farli osare
In Italia vedo che abbiamo dei laici straordinari,
veramente in gamba. Dovrebbero trovare di pi sul
loro percorso vescovi e preti pastori, gente che ha
fiducia in loro, capaci di farli osare. Lo ha detto

monsignor Galantino riprendendo il monito di


papa Francesco - rivolto allultima assemblea
generale della Cei - a essere vescovi pastori e
non vescovi piloti. Il vescovo pastore, o
comunque il prete pastore - ha spiegato
Galantino - colui che apprezza il laico e la
storia, non ha la presunzione di capire tutto e
voler condizionare. E, a chi dice che la Chiesa
non ha bisogno di preti di strada, il segretario
generale della Cei ha replicato che non ha
nemmeno bisogno di preti chiusi nelle
sagrestie.

Attualit
Sono trascorsi dodici mesi dal
conflitto tra Israele e gruppi armati
palestinesi.In questo tempo spiega padre Raed Abusahlia,
direttore di Caritas Jerusalem - non
cambiato nulla a Gaza. Quartieri
interi distrutti. Ci vorranno almeno
cinque anni per rimettere in sesto
quello che stato distrutto in 51
giorni... Serve aiuto soprattutto ai
pi piccoli. La denuncia:Dei 5
miliardi di dollari promessi dai Paesi
donatori non si visto nulla

Gioved 30 luglio 2015

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GAZA: A UN ANNO DALLA GUERRA


ANCORA MACERIE E DISPERAZIONE
(FOTO SIR)

Nella Striscia di Gaza si cammina ancora


tra macerie e delusione
P

receduta da un pesante lancio di


razzi di Hamas dalla Striscia e dagli
attacchi aerei di risposta da parte
dellaviazione, l8 luglio 2014 Israele dava il
via alloperazione Margine Protettivo.
Lobiettivo era porre fine al lancio di razzi
sul Paese e distruggere i tunnel dei
miliziani scavati da Gaza per penetrare in
territorio ebraico e colpire i civili.
Cinquantun giorni di guerra - la terza in 6
anni - che provocarono, secondo il
rapporto del Consiglio dei diritti delluomo
dellOnu, la morte di 2.251 palestinesi di
cui 1.462 civili (tra i quali 299 donne e 551
bambini) e 789 combattenti. Diecimila i
feriti. I morti in campo israeliano furono
73, di cui 67 militari. Mille e seicento i feriti.
I raid aerei israeliani furono oltre 6mila e
circa 50mila i colpi sparati da terra. In pi,
il 17 luglio 2014, lesercito con la Stella di
David fece ingresso nella Striscia. Dal canto
loro i gruppi armati palestinesi lanciarono
in quel periodo 4.881 razzi e spararono
1.753 colpi di mortaio. Uno scontro
durissimo che, secondo la Commissione
indipendente dinchiesta delle Nazioni
Unite sul conflitto a Gaza nel 2014, avrebbe
dato adito a crimini di guerra commessi
tanto da Israele quanto dai palestinesi.
Ferite ancora visibili. Un anno dopo le
ferite di questo conflitto sono sotto gli
occhi del mondo. Visibili come le macerie
delle 18mila strutture distrutte o
severamente danneggiate. Poche le case
riparate. Fonti locali e organismi
internazionali operanti a Gaza stimano
che siano almeno 100mila i gazawi
costretti a vivere in alloggi di fortuna e
oltre 8mila i senza tetto, circa il 5 per cento
dell1,8 milioni di abitanti che
sovrappopolano i 362 chilometri quadrati
della Striscia dove le strutture sanitarie, la
rete idrica e le scuole sono ancora in gran
parte distrutte o danneggiate. Gaza vive

una continua emergenza umanitaria. I


finanziamenti (5 miliardi di dollari)
promessi dai donatori internazionali
durante la conferenza al Cairo dellottobre
2014 arrivano lentamente, cos come i
materiali per la ricostruzione, che Israele
permette di far entrare attraverso il valico
di Erez. Secondo la Banca mondiale, nella
Striscia si registra il pi alto tasso di
disoccupazione al mondo, pari al 40 per
cento, che sale al 60 per cento tra i giovani
che sono la maggioranza della
popolazione. Crisi occupazionale che
colpisce anche i laureati, con il 40 per
cento di loro che non riesce a trovare un
lavoro. Oxfam, ong specializzata in aiuto
umanitario e progetti di sviluppo, in una
nota ricorda che l80 per cento della
popolazione dipende dagli aiuti umanitari
per la sopravvivenza. La stessa produzione
agricola diminuita del 31 per cento
solamente nellultimo anno. Con il
collasso economico dietro langolo - il Pil
corrente di Gaza crollato di 3,9 miliardi di
dollari - sono sempre di pi i giovani che in
cerca di un lavoro rischiano la vita,
scavalcando le recinzioni al confine con
Israele. In totale sono oltre 300mila i
giovani e i bambini che attualmente hanno
bisogno di assistenza psicologica per
riuscire a superare i traumi e le sofferenze
causate dai conflitti. Save the Children ha
diffuso in questi giorni uno studio sui
bambini della regione. L89 per cento soffre
ancora di forti paure; pi del 70 per cento
dei piccoli teme un altro conflitto; e
ancora: 7 bambini su 10 hanno incubi
notturni, nelle zone pi colpite,
percentuale che raggiunge la quasi totalit
nelle citt di Beit Hanoun (96 per cento) e
Khuza (92 per cento). Stallo anche nel
processo politico con Hamas che continua
a governare la Striscia, ma con lemergenza
Stato Islamico (Isis) interessato a insediarsi
a Gaza, come testimonierebbero alcuni

attentati contro Hamas, i cui sospetti


ricadrebbero sullIsis. Non si registrano
sviluppi positivi nemmeno nel dialogo con
lAutorit palestinese (Anp) e con lEgitto.
Men che meno con Israele con cui in
ballo uno scambio di prigionieri e una
tregua pluriennale.
Il commento della Caritas Jerusalem.
Non cambiato nulla - spiega con
amarezza padre Raed Abusahlia, direttore
di Caritas Jerusalem -. A Gaza si cammina
tra le macerie e la delusione della gente
palpabile. Ci sono ancora quartieri interi
distrutti. Ci vorranno almeno cinque anni
per rimettere in sesto quello che stato
demolito in 51 giorni. Dei 5 miliardi di
dollari promessi dai Paesi donatori non si
visto nulla. E anche la solidariet della
gente comune finita. Come se la guerra
fosse terminata e tutto fosse tornato a
posto. Ma non cos. E i numeri della
distruzione lo stanno a testimoniare.
Nessuno qui nutre pi speranze per un
futuro migliore. La nostra stessa comunit
cristiana, circa 1.300 persone di cui poco
meno di 200 cattolici, se mai si dovessero
aprire i valichi di confine, lascerebbe la
Striscia subito. Gaza ha bisogno di aiuto e
padre Raed non ha timore di alzare la voce
per ribadirlo: Serve aiuto soprattutto ai
pi piccoli. I bambini di Gaza sono
malnutriti. Da due mesi, come Caritas,
abbiamo lanciato una campagna annuale
di assistenza alimentare per 5mila
bambini. Il costo da sostenere di 400mila
euro. E lunica cosa che possiamo fare
adesso. La situazione davvero difficile e a
questo si aggiunga il caldo, le precarie
condizioni igieniche, la mancanza di
acqua e di energia elettrica che viene
erogata per circa 4 ore al giorno. Dopo un
anno non basta ricostruire Gaza. Occorre
ridare speranza alla sua gente, per evitare
conflitti futuri.
Daniele Rocchi

Strage di Bologna
Il 2 agosto
35 anni dopo
Memoria, verit, giustizia. Memoria, perch
quel dolore non abbia pi a ripetersi.
Verit, perch il nostro Paese non pu
accontentarsi di una storia "monca" sulle
stragi che ha subito negli anni di piombo. E,
dunque, anche giustizia, perch quel debito
non sia pagato solo da alcuni, ma vengano
alla luce e rispondano delle loro colpe i
burattinai occulti, i mandanti. A 35 anni
dalla strage alla stazione di Bologna, che il
2 agosto 1980 fece 85 morti e oltre 200
feriti, tornano con impeto le richieste di
verit e giustizia, assieme al dovere sempre presente - del fare memoria, che
non va mai perso, per rispetto di chi fu
direttamente colpito da quella violenza, ma
anche per rispetto delle nuove generazioni,
che hanno il diritto di conoscere una storia
che anche la loro.
"Fu un episodio fortissimamente
traumatico, per la gravit e perch fu
diretto verso civili innocenti. Si poneva al di
fuori di qualsiasi logica, anche di tipo
terroristico", ricorda Paolo Pombeni,
politologo e docente allUniversit di
Bologna. Era un "unicum" rispetto alle
azioni terroristiche degli anni di piombo,
"un inizio che per fortuna in Italia non ha
avuto seguito". E ancora oggi - nonostante
l11 settembre e le stragi firmate prima da
Al Qaeda e ora dallIsis - "azioni di questo
tipo non appartengono alla cultura
occidentale". Una pagina tragica che non ci
si pu permettere di perdere con il passare
del tempo e laccavallarsi di eventi anche
tragici. "Le pagine della storia non hanno
significato se non nellelaborazione del
ricordo che una cultura pu fare",
sottolinea Pombeni, richiamando
limportanza di una "mediazione
culturale". Limitarsi a ricordare la strage
alla stazione nella giornata del 2 agosto,
osserva, una "debolezza", nonch "un
modo ideologico e superficiale di celebrare
la memoria". Troppo facile "schierarsi
contro i cattivi": serve invece un pensiero
pi profondo "su cosa ha significato il
terrorismo ma anche sulla capacit di
questo Paese di superarlo". "Noi
conserviamo solo una memoria di tipo
negativo, mentre tutto sommato questo
Paese la sfida del terrorismo lha vinta: non
stato piegato dalla logica degli opposti
estremismi, n da quella della guerra civile.
Invece di fischiare le forze politiche, occorre
dare atto di ci che fece la politica".
Nei giorni in cui arrivata la sentenza di
condanna (gi impugnata in Cassazione)
per la strage di piazza della Loggia, a
Brescia, torna con ancora pi forza, anche a
Bologna, la richiesta di verit. I familiari
delle vittime sono in prima fila nel non
accettare la parola "fine" con la condanna
di Francesca Mambro e Giuseppe Valerio
Fioravanti, mentre i mandanti sono ancora
nellombra.
Francesco Rossi

Indagine Ottimi risultati per i giovani che si recano fuori dal nostro Paese

Le esperienze di studio allestero sono fondamentali


Studiare allestero fa bene. Lo sostiene
unindagine di Intercultura tra gli studenti
che hanno partecipato a un programma allestero e che hanno appena affrontato
lEsame di Stato. Su 251 tra ragazzi e ragazze che hanno risposto al questionario, quasi la met ha conseguito risultati brillanti alla maturit, Che vuol dire, in particolare: 51
studenti hanno preso il massimo dei voti
(100 o 100 e lode), mentre altri 67 hanno ottenuto tra 91 e 99.
Tra quanti hanno risposto al questionario, il
14,3% ha riscontrato un miglioramento in
tutte le materie. In particolare - e probabilmente come si poteva prevedere - il 62,5%
ha mostrato miglioramento nelle lingue
straniere, mentre il 27,8% nelle materie
umanistiche e il 12,3% in quelle scientifiche.
Dallindagine emerge anche che non stato facile, per gli studenti, riallinearsi subito

con quanto appreso durante lanno dai


compagni rimasti in Italia. Un dato, questo,
che tocca un "nervo scoperto" rispetto ai timori di chi si accosta al tema dellesperienza di studio allestero e che non di rado costituisce un motivo di preoccupazione e un
freno. Tuttavia, anche se il questionario di
Intercultura evidenzia alcune difficolt - il
28,9% degli studenti ha ammesso di avere
fatto pi fatica nelle materie scientifiche,
contro il 10% di chi ha riscontrato di "sudare di pi" in quelle umanistiche - conferma
anche come i timori sono spesso infondati;
il 42,6% degli studenti che hanno risposto
afferma infatti di non aver vissuto grosse
difficolt di reinserimento a livello scolastico.
La spiegazione di Intercultura questa: "Il
motivo principale per cui gli studenti che
hanno trascorso un periodo lungo di scuo-

la allestero riescono a rimettersi alla pari,


anche con ottimi risultati, quello legato allacquisizione delle competenze trasversali.
Essere lontani da casa, al contatto con una
cultura diversa, in una scuola sostanzialmente differente dalla propria, mettendo in
discussione quanto appreso finora per adattarsi alle nuove situazioni ha fatto s che
questi ragazzi abbiano sviluppato, innanzi
tutto, una grande apertura mentale (96,8%),
una maggiore autonomia di giudizio (63%),
capacit di lavorare in gruppo (52,6%), velocit nellapprendimento (42,3%)".
Insomma, il programma di studio allestero
- potremmo dire - "aiuta a crescere", funziona quasi - con tutti i distinguo del caso,
che vanno calibrati sulle situazioni particolari - da "acceleratore" delle esperienze scolastiche, il cui risultato finale atteso, al di l
delle conoscenze/abilit disciplinari, pro-

prio il conseguimento di competenze trasversali importanti, capacit di orientamento e di scelta, acquisizione di consapevolezza e responsabilit.
Sempre lindagine di Intercultura dice che i
"maturati" con unesperienza di studio (e di
vita) allestero sanno gi cosa fare: l81% di
loro ha deciso di proseguire gli studi alluniversit, il 7,6% di lavorare e l8% di
prendersi un periodo sabbatico per riordinare le idee. Tra chi proseguir gli studi, se
la maggior parte rimarr in Italia, magari
fuori sede (il 50,8% di chi ha risposto), un
buon 15,3% si gi iscritto a universit estere.
Insomma, idee chiare. E non poco. "La
scuola mondo", come qualcuno ha scritto e spesso il mondo scuola. Buona scuola.
Alberto Campoleoni

Gioved 30 luglio 2015

Cesena

Calo demografico I residenti a Cesena sono scesi a quota 96.626. Il 17 per cento dei nuovi
nati sono di origine straniera. In 6 mesi i matrimoni sono stati 101, solo 40 quelli religiosi

Sempre meno abitanti a Cesena


U

na citt meno
popolosa, pi anziana
e pi femminile:
questo lidentikit di
Cesena tracciato dalle cifre
sullandamento demografico
del primo semestre 2015,
elaborati dallUfficio Statistica
dellUnione dei Comuni Valle
Savio.
Il dato pi saliente senza
dubbio lulteriore calo della
popolazione: nei primi sei
mesi del 2015 il numero degli
abitanti sceso di 259 unit,
passando dai 96.885 del 31
dicembre 2014 ai 96.626 del 30
giugno scorso. Si conferma
cos la tendenza registrata
negli ultimi due anni e che nel
2014 - per la prima volta dopo
26 anni - ha visto il segno
negativo non solo per il saldo
naturale (differenza fra nati e
morti), ma anche per quello
migratorio.
La dinamica dei primi sei mesi
dellanno ha visto un saldo
prevalentemente negativo,
non solo causato dal fatto che
come succede ormai da anni i
deceduti hanno superato i nati
(-242), ma anche dalle
numerose cancellazioni
anagrafiche degli irreperibili
che hanno reso negativo
anche il saldo migratorio (-17).
In questo contesto, la
componente maschile della
popolazione registra un calo
pi consistente (-163 unit)
rispetto alla componente
femminile (-96 unit), che
consolida cos la sua
supremazia numerica: oggi le
donne a Cesena sono 50.133,
pari al 51,88% del totale,
mentre gli uomini sono
46.493.
NASCITE
Rispetto ai numeri del 2014, le
nascite nel primo semestre
2015 segnano una leggera
flessione: i nuovi nati sono
stati 344, contro i 354 dello
stesso periodo dello scorso
anno.
Di questi nuovi cesenati, 61
sono stranieri (17,7%). A

(erano 1.171), il Marocco con


887 (erano 881), la Bulgaria
con 809 (erano 827), la Polonia
con 579 (erano 605).
Da notare che ben il 57,7% dei
cittadini stranieri residenti a
Cesena originario di un
paese europeo (33% U.E. 24,7% Altri Paesi Europei) e
che la maggior parte delle
cittadinanze straniere rispetto
allo scorso anno in flessione.

Se ne vanno
anche gli stranieri,
calati di oltre 600
unit in poco pi
di due anni
guidare la classifica
provvisoria di questi nuovi
cesenati con cittadinanza
straniera troviamo il Marocco
(12 nati), seguito dalla Nigeria
(9 nati), Albania e Bangladesh
(7 nati), Tunisia e Romania (6
nati) e Bulgaria (3 nati).
Se le nascite diminuiscono,
risulta invece in aumento,
rispetto al primo semestre del
2014, il numero dei decessi
che ammonta a 586 unit (529
nel 2014). Il saldo naturale
risulta cos negativo per 242
unit.

MOVIMENTO MIGRATORIO
Sostanzialmente costante, sia
in entrata che in uscita, il
flusso migratorio registrato
nella prima met 2015
rispetto allanalogo periodo
dellanno precedente.
Nel periodo gennaio-giugno
sono immigrati nel nostro
comune 1.000 abitanti, 34 in
pi rispetto al 2014. In leggera
flessioni gli emigrati: si
contano 1.017 cancellazioni
nel primo semestre contro le
1.152 unit che si registravano
lo scorso anno. Da ricordare
che il movimento in uscita
comprende anche le
cancellazioni degli irreperibili,
in gran parte stranieri.
STRANIERI
Sensibile il decremento dei
cittadini stranieri residenti a
Cesena: a fine giugno erano
9.174, contro i 9.329 del
dicembre 2014, con una
diminuzione di 155 unit. Il

calo del numero di stranieri


una tendenza in atto gi da
alcuni anni: nel 2013 erano
9.510, mentre nel 2012 se ne
contavano 9.784. Nel giro di
due anni e mezzo, dunque, la
componente straniera della
popolazione cesenate
diminuita di 610 unit.
Va ricordato che a incidere su
questo andamento hanno
contribuito sia gli
assestamenti successivi al
censimento, sia le
cancellazioni a seguito di
irreperibilit.
La componente straniera
rappresenta attualmente il
9,49% della popolazione
cesenate (era il 9.63% nel
2014).
Per quanto riguarda le
cittadinanze pi numerose
nella foto scattata il 30 giugno
a Cesena, al primo posto c la
Romania con 1.475 residenti
(erano 1.459 nel 2014). Di
seguito lAlbania con 1.103

FAMIGLIE
La flessione nella popolazione
residente ha fatto scendere nel
primo semestre il numero
delle famiglie: erano 41.852 a
fine anno, ora sono 41.825
(-27). Costante anche la
tendenza alla diminuzione del
numero medio dei
componenti, sceso a 2,31
persone per famiglia (nel 1974
si era a 3,46 componenti in
media). I single si attestano a
14.163 e rappresentano il
33,8% del totale delle famiglie:
erano il 25% nel 2000.
Il maggior numero di famiglie
(8.223, pari al 19,66% del
totale) vive nel quartiere
Oltresavio, che con i suoi
18.917 abitanti (pari 19,58%
della popolazione), il pi
popoloso della citt.
A seguire, la percentuale pi
consistente di nuclei familiari
si concentra nel Centro
Urbano (5.904, pari al 14,12%),
anche se la popolazione
residente composta da
11.710 unit (pari al 12,12%)
Terzo posto per il Cervese Sud,
con 5.788 famiglie (13,84%)
per 13.389 abitanti (13,86%).
MATRIMONI
Sono 101 i matrimoni celebrati
nel primo semestre, valore
identico allo stesso periodo
dellanno precedente.
Dopo il sorpasso, avvenuto per
la prima volta nel 2013, dei
matrimoni civili sui religiosi,
anche nel primo semestre
2015 si conferma questa
tendenza: sono 61 le nozze
celebrate con rito civile e 40
quelle con rito religioso.

Grazie a questa iniziativa i dettaglianti aderenti avranno un angolo con frutta e verdura locale

Il Mercato ortofrutticolo "si trasferisce" nei negozi


Dal Mercato ortofrutticolo di Cesena una proposta per offrire al
consumatore frutta e verdura fresca del territorio. Viene riproposto
il progetto Langolo del Mercato
che coinvolge il Mercato, i fruttivendoli e, in prima battuta, i produttori agricoli locali. Per tutta
lestate saranno valorizzate, nei
punti vendita che aderiscono alliniziativa, la frutta e la verdura
locale e di stagione.
Il consumatore ha diritto a un
prodotto fresco, garantito e, soprattutto localespiega Domenico Scarpellini, presidente del ForE un controsenso che chi si reca a
comprare frutta e verdura a volte
non abbia gli strumenti per conoscerne la provenienza. Grazie a

questa iniziativa i negozi che hanno aderito avranno un angolo del


proprio negozio con frutta e verdura locale e di stagione, raccolta
poche ore prima e pronta per essere venduta al consumatore riducendo al minimo i passaggi.
La filiera corta questa, e la filosofia del Mercato di Cesena
quella di far arrivare ai consumatori il prodotto locale e di stagione.
Nel punto vendita i titolari allestiscono un angolo ben visibile dove apparir la locandina Freschezza e tipicit. In questo corner troveranno spazio solo ortofrutta locale: in questo periodo
vanno per la maggiore pesche,
nettarine, albicocche, ciliegie e

susine, per quanto riguarda la


frutta, mentre per la verdura si
gi in piena raccolta di lattuga, fagiolino e pomodoro.
Ogni negozio, nella massima libert, potr puntare sugli articoli
che ritiene pi soddisfacenti per
la propria clientela, con la garanzia della freschezza e della tipicit.
Viene fornito anche un vademecum che riporta la successione
stagionale di frutta e verdura e le
propriet nutritive di ogni vegetale prodotto a livello locale. Lo scopo quello di incentivare il consumo della frutta di stagione, che
presenta le caratteristiche organolettiche e nutritive migliori, oltre a unindiscussa convenienza
economica.

Valle del Rubicone

Gioved 30 luglio 2015

Cesena/Roncofreddo I cittadini lamentano labbandono della provinciale 75

rane: i residenti della


provinciale 75, fra
Diolaguardia e Sorrivoli,
lamentano lo stato di
abbandono della strada. "Dopo le
forti piogge dellinverno scorso - dice
la residente Claudia Ceccaroni molte strade collinari del nostro
territorio sono state interessate da
frane e smottamenti. Molte sono
state ripristinate mentre altre, come
la strada Provinciale Diolaguardia
Sp75 attende ancora la messa in
sicurezza. Nello stato in cui si trova
molto pericolosa. Siamo a fine luglio.
Agosto, si sa, un mese morto, per
a settembre riaprono le scuole e
queste frane, soprattutto una di
queste che occupa met carreggiata,
si sta espandendo sempre di pi.
Una voragine proprio a ridosso di
una curva a gomito, ove non
nemmeno stato messo un semaforo.
Con larrivo dellautunno,
ritorneranno le piogge e la
situazione peggiorer".
I cittadini fanno appello alla
Provincia, ma ormai lente non ha
pi fondi, a volte neppure per la
normale manutenzione.
"Cosa si aspetta - continua la
Ceccaroni - a metter in sicurezza la
suddetta strada, visto che a
settembre il pulmino che porta i
bimbi alla scuola materna ed
elementare di Saiano transiter di
nuovo su quella strada? Per non
parlare delle persone che usano la

Unastrada
pericolosa

stessa per recarsi al lavoro e i vari


ciclisti che tutti i giorni percorrono
questo tratto. La Provincia vuole
aspettare che crolli definitivamente
tutto il tratto? Si vuole aspettare che
succeda qualche cosa di veramente
grave? E i sindaci di Cesena e
Roncofreddo dove sono quando si
tratta di stimolare la Provincia ad
agire?".
I residenti si stanno gi
organizzando per una raccolta di
firme.

Tanta gente alla festa del Crocifisso del 26 luglio

Settimana longianese
Eventi fino al 2 agosto

igliaia di pellegrini al Santuario


di Longiano per la festa del
Santissimo Crocifisso lo scorso
26 luglio. Chiesa gremita a ogni
Messa e grande partecipazione di popolo
alla processione pomeridiana.
Presente anche il vescovo Douglas
Regattieri che ha parlato della "cultura
dello scarto": "Gli scarti, specialmente
quelli che la societ consumistica
considera tali - i disabili, gli anziani, gli
stranieni - per Dio stanno al primo posto.

Massiccio intervento di
riqualificazione energetica per le
scuole savignanesi, che durante
questi mesi estivi saranno
interessante da lavori di
efficientamento per un importo
complessivo di oltre 580mila
euro. Non si tratta per di
stanziamenti dalle casse
comunali: il contratto relativo al
Servizio Energia-Gestione
Calore degli edifici di propriet
comunale annualit 2014-2024
prevede infatti, oltre alla

Il mondo ha scartato Ges, ma il Signore


ha raccolto questa pietra scartata e ne ha
fatto il fondamento di una costruzione
nuova. La croce fondamento, non
fallimento".
Intanto prosegue fino a domenica 2
agosto la 54esima edizione della
"Settimana longianese", la popolare
kermesse legata alla festa del Santissimo
Crocifisso.
Gioved 30 luglio, nellarea dellex arena,
vicino alla palestra comunale, sar

Longiano

inaugurato alle 18,30 il graffito "Allacciati


alla vita" realizzato dai ragazzi del centro
di aggregazione giovanile "Forza venite
gente". Alle 21, in piazza Tre Martiri,
previsto lo spettacolo di danza "Wear it
like a crown". Venerd 31 luglio serata
giovani con dj set.
Confermata per sabato 1 agosto la sfilata
dei carri agricoli.
Domenica 2 agosto torna la "Giornata
dello sport" con gara podistica alle 9,30,
motoraduno "Alby & Campo" alle 10 e
gara ciclistica Juniores (in collaborazione
con la societ "Sidermec - Fratelli Vitali")
alle 15. Alla sera suoner lorchestra "La
storia di Romagna" e ci sar la
tradizionale spaghettata, in memoria di
Gino Orlandi, fondatore della "Settimana
longianese".
Attivi ogni sera lo stand gastronomico
della Pro loco in piazza Racca e una
piccola fiera lungo le vie del borgo. Aperti
anche tutti i musei.
Mv

Contributi ai privati per linstallazione di


sistemi di sicurezza nelle abitazioni a
Longiano. Il regolamento stato
approvato dal Consiglio comunale la
settimana scorsa.
LAmministrazione ha istituito un fondo di
15mila euro e ha ssato i criteri per
accedervi.
Possono beneciarne tutti i cittadini
residenti nel territorio comunale che
realizzano nellanno in corso investimenti
rivolti allinstallazione di sistemi
antifurto, impianti di videosorveglianza,
casseforti o armadi blindati, cristalli
antisfondamento, inferriate, serrande e
porte di sicurezza.
Il contributo concesso dal Comune pari
al 20 per cento della spesa sostenuta, no
a un massimo di 300 euro. Sar assegnato
secondo lordine cronologico di arrivo
delle domande e no allesaurimento del
fondo. Il regolamento non tiene conto del
reddito del richiedente.
Ogni cittadino pu usufruirne una sola
volta e per una sola abitazione. Le
aziende sono escluse dal fondo. Si
prevede di soddisfare le richieste di circa
50 famiglie.
La domanda deve essere presentata su
apposito modulo a partire dal prossimo 1
settembre e deve pervenire entro due
mesi dallavvenuto pagamento della
fattura (di cui va allegata fotocopia).
La Polizia Municipale si riserva di
effettuare sopralluoghi per vericare la
corrispondenza tra quanto dichiarato e
installato.
Matteo Venturi

| Savignano, interventi edili nelle scuole


fornitura del gas metano come
combustibile e agli oneri per la
manutenzione ordinaria, anche
la realizzazione di interventi di
riqualificazione energetica sugli
edifici di propriet comunale.
Entrando nello specifico, alla
scuola dellinfanzia Freccia
azzurra di Valle Ferrovia
lintervento, gi partito, prevede

la coibentazione del tetto grazie


alla posa in opera di un
materassino isolante a
pavimento sul solaio di
sottotetto, che richieder una
spesa di circa 32mila euro.
Ottantacinquemila euro sono
invece destinati alla scuola
primaria Aldo Moro, per la
sostituzione degli infissi in legno

con nuovi infissi in alluminio


dotati di vetrocamera sul
controtelaio esistente.
Alla scuola primaria Fioravanti
del quartiere Rio Salto sono
invece la pareti esterne ad essere
interessate da un intervento di
coibentazione con sistema a
cappotto, oltre a tinteggiatura e
sostituzione del lucernaio

esistente nel corridoio della


palestra. Lintervento, pi
consistente degli altri, richiede
circa 222mila euro.
Lintervento pi significativo
quello alla palestra di Fiumicino,
per circa 247mila euro. In quella
sede si interviene con
coibentazione delle pareti
esterne con sistema a cappotto e
tinteggiatura, oltre alla
coibentazione della copertura e
sostituzione degli infissi esistenti
della palestra e degli spogliatoi.

10

Territorio

Gioved 30 luglio 2015

Intervento del sindaco di Bagno di Romagna

Marco Baccini

"La nostra comunit


accolga bene i profughi"
Accoglienza profughi: il sindaco di Bagno di
Romagna, Marco Baccini, scrive ai cittadini,
alla vigilia dellarrivo di una decina di ragazzi. Larrivo previsto per i primi di agosto.

Un appello del primo cittadino


affinch i ragazzi che stanno per
arrivare siano accettati e compresi
nel loro dramma di gente
scappata da povert e guerre

"Il tema dellaccoglienza profughi rappresenta


una questione che merita un approccio
maturo e responsabile, partendo dalla
constatazione che si tratta di un problema
umanitario che non rappresenta pi unemergenza, ma
bens una realt concreta e attuale. Al riguardo, occorre
affrontare la situazione con le opportune distinzioni.
Da una parte, vi la dimensione politica di carattere
nazionale e internazionale degli sbarchi e della
cooperazione europea nella gestione di questo grave
problema umanitario, che certamente impone una
gestione complessiva pi coordinata ed equa e che
legittima riflessioni ed interventi politici a livello di
Unione europea e di rapporti internazionali.
Altra cosa la contingenza attuale e concreta della
situazione nella sua dimensione drammatica e
umanitaria, che pone la necessit di gestire le presenze
dei richiedenti rifugio a livello di territorio nazionale.
Questo secondo aspetto, al di l delle opinioni politiche
sul primo tema, si caratterizza per essere un rapporto
tra uomini, che richiede di essere affrontato in modo
maturo, responsabile, oltre ogni colore politico, nella
consapevolezza che i ragazzi richiedenti rifugio si

trovano a fuggire dai loro paesi di origine, ove rischiano


addirittura la vita".
Continua la lettera del sindaco: "Una comunit
matura, che in grado di ricordare la propria storia, nel
corso della quale ha dimostrato pi volte di conoscere il
significato di principi solidaristici importanti, tanto da
esserne anche un esempio, non pu sottrarsi, n per
comodit n per paura, ad offrire un minimo
contributo di fronte a un problema umanitario cos
grave.
Sarebbe facile e superficiale nascondersi dietro un
facile diniego appellandosi alle difficolt che la societ e
leconomia occidentale stanno vivendo, se non fossimo
stati educati a principi di civilt che fanno parte della
nostra cultura.
Ci a maggior ragione se si considera che lassistenza
che intendiamo offrire limitata ad un ristretto numero
di ragazzi, che saranno integrati in un progetto mirato

di assistenza sociale e sanitaria che per di pi non grava


neppure sulla comunit locale e che, come stanno
dimostrando le esperienze limitrofe, che hanno accolto
un numero di richiedenti rifugio ben superiore al
nostro, non deve destare allarmismi in tema di
sicurezza.
Comunit locale che invece avr loccasione di
dimostrarsi matura e capace di integrazione, anche
coinvolgendo i rifugiati in iniziative di pubblica utilit a
carattere locale.
Meditando sulle necessit di soccorso e sulle esperienze
che nostri antenati hanno vissuto in occasione dei
conflitti mondiali, sia in terre straniere che nel nostro
stesso Comune, non riteniamo di poter sottrarci dal
fornire il nostro contributo, seppur minimo.
In ogni caso, al fine di chiarire ogni aspetto connesso al
progetto di accoglienza, sar organizzato nei prossimi
giorni un incontro pubblico per esporre il progetto
stesso e rispondere a tutte le perplessit".

Batani cittadino onorario di Sarsina


Antonio Tonino Batani diventer cittadino onorario
di Sarsina. Il patron della catena alberghiera Select
Hotels, verr insignito dellonoricenza il prossimo 27
agosto in piazza Plauto (alle 21) dal sindaco Luigi
Mengaccini. "Per sei anni, nella sua giovinezza spiega il primo cittadino - Batani ha vissuto a Pagno.
Da l partito per poi fondare il suo impero. Al nostro
paese rimasto molto legato. In passato abbiamo
avuto diversi incontri per vagliare la possibilit di

A Cesenatico nei giorni scorsi

Grande festa in piazza


per la Guardia costiera
Cerimonia molto suggestiva il 20 luglio
in piazza Spose dei Marinai a
Cesenatico. La Capitaneria ha celebrato
qui (unico luogo in tutta lEmilia
Romagna) i 150 anni dallistituzione del
Corpo. Presente il direttore marittimo
dellEmilia Romagna, capitano di
vascello Giuseppe Meli, che ha passato
in rassegna i reparti schierati in
rappresentanza di tutti gli uffici
marittimi regionali.
A fare gli onori di casa, il tenente di
vascello Stefano Luciani e Rosa Marina
Sardella, che lo ha preceduto nel
comando della Capitaneria di
Cesenatico.
Monsignor Pier Giulio Diaco, vicario del
vescovo, ha benedetto la targa con la
quale stata intitolata alla Capitaneria
la parte terminale di viale Carducci, in
corrispondenza del Portocanale.
Il prefetto Rocco De Marinis ha
consegnato un encomio al maresciallo
Giulio Gadaleda, al sottocapo Gennaro
DAmato e ai marinai Michele Carretti e
Gennaro Pierno, per il deciso intervento
nel recuperare alcune imbarcazioni
disormeggiate e finite al largo.

Benedetta dal vicario


don Pier Giulio Diaco
la targa per
lintitolazione
di uno spazio pubblico

creare una struttura ricettiva a Sarsina.".


Batani a capo di una catena di alberghi a 5 stelle, a
Cervia, Milano Marittima, Cesenatico, Acquapartita e
in Romania. "Nella chiacchierata avuta con lui pochi
giorni fa - continua Mengaccini - mi ha condato di
aver avuto buoni rapporti con tutte le amministrazioni
comunali plautine e che vorrebbe approfondire legami
per insediarsi qui. E anche socio della nostra Banca di
Credito Cooperativo". (M.Mosc)

Cesenatico
Chi ricorda i delfini?
Tra i ricordi della gente di Cesenatico i
delni hanno un posto speciale. I simpatici
cetacei e la pionieristica esperienza
dellacquario nella Vena Mazzarini fecero
conoscere, agli albori degli anni 60, la
citt romagnola in tutto il mondo. La loro
storia raccontata nella mostra "Lalla,
Palooza e i delni di Cesenatico", ospitata
al Museo della Marineria no al 6
settembre. Oltre a rari video depoca,
lallestimento si avvale delle immagini e
della ricerca documentaria raccolte
nellomonimo volume di Davide Gnola,
pubblicato lo scorso anno, con prefazione
di Marco Affronte, naturalista e membro del
Parlamento europeo.
Quella del primo delnario dItalia una
storia che nasce per caso alla ne degli
anni 50, quando la delna Lalla resta
impigliata nelle reti del motopesca Amor di
patria. Anzich ucciderla (no ad allora i
delni erano considerati beffardi
concorrenti dei pescatori ai quali
rompevano le reti e mangiavano il pescato),
lequipaggio la porta a terra rilasciandola
in un canale a Cesenatico. A Lalla che
sopravvisse poco, segu subito una Lalla II,
catturata questa volta intenzionalmente,
che diventa protagonista del famoso
matrimonio con Palooza, un tursiope
arrivato apposta dalla Florida. Loperazione
di comunicazione, ordita dalla locale
Azienda di Soggiorno guidata da Primo
Grassi, sar la chiave per consacrare la
localit romagnola come uno dei simboli
della vacanza negli anni del boom.
Lalla e Palooza muoiono per il ghiaccio nel
gennaio 1963, ma nella vasca allaperto si
alterneranno molti altri delni
periodicamente rimpiazzati, e curati dal
mitico custode Dano. "Possiamo contare
almeno 92 delni", scrive Davide Gnola. La
Vena Mazzarini era s un ambiente naturale,
ma le sue acque, contaminate dagli scarichi
fognari, erano inadatte a ospitare gli
esemplari.
In quegli anni si fa strada lidea di costruire
un innovativo Acquario del mare, che per
non fu mai realizzato. Questo sar vissuto
come unoccasione perduta proprio mentre
in altre localit della Riviera sorgono con
successo i primi delnari.
I delni rimasero la principale attrazione di
Cesenatico per tutti gli anni 70.
Francesca Siroli

Cesena&Comprensorio

Cesena

Cesenatico

Cesenatico

Gioved 30 luglio 2015

Cesenatico

Festa dello Sport

Operetta al teatro

Ribalta dautore

Al campo sportivo di San


Vittore, dal 5 al 16 agosto,
si svolger la 41esima festa
dello Sport organizzata
dalla Polisportiva locale. In
programma spettacoli
musicali, di burattini, gara
podistica, il 2 memorial
"Corrado Benedetti".

Gli artisti Jean Bennet, Letizia


Sciuto, Barbara Amaduzzi, Paolo
Gabellini, Mirco Rocchi, Ornello
Giorgetti e il coro lirico
cesenate "Araba Fenice"
interpreteranno loperetta "Cin,
ci, La", mercoled 3 agosto alle
21,15.

In piazza delle Conserve, gioved 6 agosto


alle 21,30, sar presentato il libro
"Mussolini e Nenni amici nemici" di
Alberto Mazzuca e Luciano Foglietta;
gioved 13 agosto alle 21,30 presso la
Vena Mazzarini (lato via Trento) sar la
serata del libro di Davide Gnola "Lalla,
Palooza e i delni di Cesenatico". In
collaborazione con Minerva Edizioni.

11

Calcio

Musica medievale

Sky, presentazione
palinsesto a Cesena

In piazza delle Conserve, gioved


30 luglio alle 21, le musiche, le
liriche e i canti dal 1200 al 1400;
luned 3 agosto alle 21 in piazza
Spose dei Marinai musica e danza
con lensemble Rosso Tango;
sabato 8 agosto alle 21 al museo
della Marineria lo spettacolo "La
memoria e il viaggio".

Sky rilancia la passione per il calcio e


arricchisce la propria offerta con una
novit: grazie a un accordo triennale tutte
le 472 partite stagionali del campionato di
Serie B (compresi play off e play out), oltre
a Diretta Gol, saranno in diretta e in alta
denizione solo su Sky, visibili agli
abbonati al Pacchetto Calcio. Se ne

A Cesena nei venerd di agosto

"I suoni dello spirito"


Prosa, musica, poesia
"I

suoni dello spirito": la


manifestazione, nata nel 2004
per volont della Societ "Amici
del Monte", ha sempre investigato il
tema della spiritualit, senza barriere
n confini: letterature di ogni Paese,
autori in prosa e poesia, musiche
moderne o antiche, ogni serata del
ciclo annuale stata pensata per
accompagnare gli spettatori, in modo
approfondito ma senza alcuna
pesantezza, verso la cultura e la
spiritualit. Gli spettacoli si svolgono
a Cesena al Chiostro di San Francesco
(in caso di maltempo, presso la sala
del Palazzo del Ridotto).
Questa la successione delle serate: si
inizia venerd 7 agosto con la
tradizionale serata dantesca. "Dante e
la Romagna / 2: Paolo e Francesca.
Lectura Dantis: Inferno, 5". A otto
anni di distanza, la rassegna si torna
ad occupare del rapporto fra Dante e
la Romagna, servendosi dei pi
famosi romagnoli che Dante abbia
collocato nel suo poema, ovvero
Paolo Malatesti e Francesca da
Polenta.

Cesena flash
In trincea
"La prima guerra mondiale vista da una
trincea" uno spettacolo teatrale della
compagnia Oyes a cura dellassociazione
culturale "Alchemico tre". Sar presentato
gioved 30 luglio alle 21,15 al chiostro di San
Francesco. Vuole essere il ricordo di tutti i militi
ignoti, perch non siano morti invano. Autore e
regista Michele Di Giacomo, interpreti Federico
Manfredi e Umberto Terruso. Ingresso 10 euro.

Note destate
Sono sette i concerti offerti dalla Cassa di
Risparmio di Cesena nelle piazze. I prossimi
appuntamenti saranno quelli del "Caff
Concerto Strauss" mercoled 5 agosto alle
21,30 in piazza Leonardo Sciascia e di
domenica 9 agosto alle 21,30 in piazza Andrea
Costa a Cesenatico.

Due sere a Formignano


Al Villaggio minerario di Formignano, venerd
31 luglio alle 21 serata musicale con Stefano
Nanni e la sua band. Sabato 1 agosto alle 21 "I
Bevano Est" in concerto. Lingresso libero.

Mostra allex Pescheria


Si potr visitare no a domenica 2 agosto, tutti
i giorni dalle 10 alle 21, la mostra "LArena
dellArte" di Ugo Spinelli a cura
dellassociazione culturale NICompany. Con
unantologica del pittore cesenate, sono
esposte anche opere di altri artisti: Eltore Elica,
Mavis Gardella, Aleksandra Popova, Paolo La
Bruna, Giuliana Giuliani, Giampiero Steri,
Lorenzo Nardi, Davide Caprili e Gabriele
Giombetti.

Venerd 14 agosto sar la volta


di "Teofilo Folengo e
lAntirinascimento". Nellanno
di Expo, un invito a nutrire
anche lanima attraverso parole
che spesso si dedicano proprio
allalimentazione quotidiana.
La musica del Rinascimento
eseguita dal Duo Auzir sar in
perfetto connubio con i testi recitati.
Venerd 21 agosto,"Nstoi. Larte di
Agostino Venanzio Reali": mentre
allAbbazia del Monte si svolge una
mostra pittorica su questo
interessante frate cappuccino, la
serata al Chiostro di San Francesco
loccasione per ricordare Agostino
Venanzio Reali (1931 - 1994),
singolare figura di frate, pittore,
scultore, poeta, uomo di vastissima
cultura e grande umanit. Saranno
infatti le liriche, ma anche i testi in
prosa, a delineare un ritratto,
ovviamente non esaustivo, vista la
quantit degli interessi dellautore,
ma il pi possibile ampio, di un
grande personaggio della cultura
romagnola e italiana. Le musiche

eseguite dal Duo Auzir, legate alla


spiritualit francescana, intesseranno
un dialogo fra antico e moderno.
Chiusura della rassegna, venerd 28
agosto, con "Viaggio in trincea". Non
si poteva evitare di commemorare
linizio della Grande guerra in un
anno cos ricco di centenari: per
Cesena, anche lanniversario di
Renato Serra.
La direzione artistica della rassegna
di Paolo Turroni. Parteciperanno alle
serate Samanta Balzani, Fabio
Briganti, Loris Canducci, Pino Ceci,
Sabrina Guidi, Marie Rascoussier,
Marco Rizzello, Ilario Sirri, Paolo
Veronica. Lingresso agli spettacoli
(sempre alle 21) libero.

Bagno di Romagna
Concerti in Basilica

Raccolta darte comunale

Mercato Saraceno

Nel centro storico sabato 1 agosto


dalle 18 spettacoli musicali, artisti di
strada, stand gastronomico,
mercatino. Venerd 7 agosto alle 21,15
a Serra Tornano Franco Mescolini
presenter "Shakespeare in dialt";
Allarena di Bora, venerd 7 agosto alle
21,15 slata di moda e concerto del
gruppo Marg 80.

San Mauro Pascoli


Premio Pascoli

Avr luogo sabato 1 agosto alle 21,15


nella Casa Pascoli la premiazione della
15esima edizione del Premio dedicato al
poeta. Vincitore per lopera in italiano
Luigi Fontanella; per il lavoro in
dialetto ex aequo Pier Franco Uliana e
Giacomo Vit. A seguire "Cantano forte e
non fanno rumore. Mariangela Gualtieri
d voce ai versi di Giovanni Pascoli".

Il Comune mette in mostra no al 27 settembre nelle


sale del Palazzo del Capitano oltre quaranta opere di
artisti attivi soprattutto in ambito romagnolo. Tra gli
altri Gino Balena, Paola Campidelli, Lucio Cangini,
Leonardo Lucchi, Adriano Maraldi, Luciano
Navacchia, Osvaldo Piraccini, Erich Turroni. Orari di
apertura: dal marted al sabato dalle 16 alle 18 e
dalle 20,30 alle 22; la domenica e i festivi dalle 10
alle 12 e dalle 16 alle 18. Lingresso libero.

Gambettola
Sicli Amarcord

E il titolo del volume che Paolo Agostini ha


dedicato alla storica fabbrica del cemento di
Gambettola. Sar presentato gioved 30 luglio
alle 21 allarena Federico Fellini.
Parteciperanno autorit comunali ed ex operai
che vi hanno lavorato no alla sua chiusura nel
1987. Domenica 2 agosto alle 21 in piazza
Sandro Pertini dar un concerto il corpo
bandistico "Citt di Gambettola".

Verghereto

Bagno di Romagna

Nella basilica di Santa Maria Assunta


domenica 2 agosto alle 20,30 suoneranno
Mauro Nadir Matteucci al pianoforte e
Fabio Battistelli al clarinetto; domenica 9
agosto si esibir il pianista Giancarlo
Peroni; domenica 16 agosto il concerto
sar proposto da Evelio Tieles Ferre al
violino e Giancarlo Peroni al pianoforte.
Lingresso a offerta libera.

Palcoscenici destate

parlato la scorsa settimana durante la


presentazione a Cesena quando erano
presenti lex calciatore Lorenzo Minotti,
commentatore di Sky, i giornalisti Gianluca
Di Marzio e Diletta Leotta, i vicepresidenti
del Cesena Mauro Urbini e Graziano
Pransani e ildirettore sportivo Rino Foschi.
In questo modo, anche tutti i match della
prossima stagione del Cesena saranno
trasmessi in diretta su Sky.
A completamento di unofferta che
comprender tutto il calcio nazionale, con
oltre 600 partite in esclusiva allanno (in
caso di play off della Serie B) live dagli
stadi di tutta Italia. Anche la Serie A,
infatti, nello stesso triennio 2015-2018
sar tutta su Sky.

Palio dei somari

Il 52esimo Palio dei somari si svolger sabato 8


e domenica 9 agosto ad Alfero. La
manifestazione organizzata dalla Pro loco. In
sella al somaro si sderanno otto contendenti
di altrettanti rioni. Si inizier sabato 8 alle 21
con la slata medievale lungo le vie del paese e
giochi al parco del Casone. Domenica 9 dalle 15
la corsa sui somari, le premiazioni, lestrazione
dei biglietti della lotteria e la serata di danza.

Sarsina

Verghereto

Plautus Festival

Festa di mezza estate

Sabato 1 agosto al Palutus Corrado Tedeschi


presenter, in prima nazionale, "Volpone". Nel
centro storico di sarsina musica e arte: sabato 1 e
gioved 6 agosto canter il soprano Jihee Kim,
del Metropolitan di New York. Nelle serate degli
spettacoli del Plautus festival la basilica
romanica di Santa Maria Annunziata rester
aperta no alle 20,30. Il Museo archeologico
nazionale chiuder alle 20.

A Montecoronaro la Pro loco ha organizzato per


sabato 1 e domenica 2 agosto dal mattino la Festa
di mezza estate e la sagra dellacquacotta. In
programma degustazioni allo stand, spettacoli
musicali e di danza, Bike cup in mountain bike,
esibizione di sbandieratori. Domenica alle 10,30
Messa per i caduti di tutte le guerre con picchetto
degli alpini dellAlto Savio e deposizione di una
corona al monumento ai Caduti.

Cesena

Longiano

LAvis: "donate sangue"

Sculture di Ilario Fioravanti

Un piccolo grande impegno di solidariet che lAvis Comunale


di Cesena rivolge anche questanno a tutti i donatori, vecchi e
nuovi, per rispondere al meglio alle esigenze di sangue e di
emocomponenti necessari alle terapie di tutti: donare il sangue
prima di andare in vacanza, o prima di un periodo di lavoro pi
impegnativo. Per informazioni sui punti di raccolta e sulle
giornate e orari di apertura, possibile consultare online il sito
www.aviscesena.it oppure telefonare al numero 0547 352615
dal luned al sabato dalle 7 alle 13.

Il gruppo scultoreo "Il Compianto sul


Cristo" di Ilario Fioravanti, da molti anni in
esposizione al museo di arte sacra, no al 1
novembre sar in prestito alla mostra curata
da Maurizio Cecchetti a Rimini. Al suo posto
a Longiano si potranno ammirare cinque
sculture donate dalla vedova: il bacio di
Giuda, Luomo con la perla, Efeta, la donna
del lievito e la Madonna con Bambino.