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Malta cementizia, premiscelata, bicomponente,

ad espansione contrastata con maturazione in aria,


tixotropica, resistente agli agenti agressivi ambientali,
indicata per il ripristino di strutture in calcestruzzo per
spessori da 1 a 5 cm mediante applicazione a spruzzo o a
rinzaffo. Per spessori > 2 cm richiede armatura di contrasto.

EMACO FORMULA CURE C1 una malta espansiva anche


con maturazione allaria, che, grazie alle sue specifiche
prestazioni, consente di intervenire, con applicazioni a
spruzzo o manuali (rinzaffo), in spessori da 1 a 5 cm
in unico strato, su pareti verticali e/o allintradosso
di superfici orizzontali, di qualsiasi struttura in calcestruzzo
sia essa di tipo civile, industriale o infrastrutturale.
EMACO FORMULA CURE C1 particolarmente indicata
per interventi di spessore da 1 a 2 cm, per i quali il
contrasto allespansione della malta garantito dalla macro
ruvidit del supporto (asperit di 0,5 cm).
Per interventi di spessore superiore a 2 cm indispensabile
lapplicazione di una rete elettrosaldata di contrasto;
necessario ricordare che, per ragioni geometriche
(garantire il distacco di un cm della rete del supporto
e un copriferro di 2 cm) un intervento con applicazione
di rete deve avere uno spessore di almeno 4 cm.
Quando si interviene su elementi strutturali
che presentino spessore dintervento variabile
consigliabile utilizzare EMACO FORMULA SYSTEM S1 che,
essendo fibrorinforzato con fibre metalliche, non richiede
mai lapplicazione di rete di contrasto.
EMACO FORMULA CURE C1 privo di cloruri e di polveri
metalliche reattive.
Le caratteristiche peculiari di EMACO FORMULA CURE C1
sono:

ISTI N O

Espansione contrastata con maturazione


allaria
La capacit di fornire unespansione contrastata
con maturazione della malta allaria, quindi nelle reali
condizioni di cantiere, consente ad EMACO FORMULA
CURE C1 di ottenere la monoliticit con il calcestruzzo
di supporto.
Il meccanismo che si realizza quello di una vera e propria
precompressione chimica. Lespansione iniziale della malta
contrastata dalla ruvidit del supporto, asperit di 0,5 cm,
e dalle eventuale rete elettrosaldata, viene utilizzata per
compensare il successivo ritiro igrometrico, che altrimenti
causerebbe il distacco allinterfaccia tra vecchio
calcestruzzo e malta da ripristino, vanificando la validit
dellintervento.
La capacit di fornire espansione contrastata con
maturazione allaria viene misurata tramite la UNI 8147
(modificata), stagionando i provini allaria e non in acqua,
questo per simulare le reali condizioni di applicazione
e di esercizio.
stato messo a punto un test rapido, chiamato test
di inarcamento / imbarcamento, efficace per simulare
il comportamento dimensionale di una malta da riparazione
applicata su un substrato ruvido.
Se una malta manifesta ritiro il provino, gi dopo 24 ore,
evidenzier un innalzamento dei lembi estremi (U)
e quindi imbarcamento, nel caso invece di espansione
si avr inarcamento ( ).
Si tratta quindi di un test rapido e semplice, utilizzabile
anche in cantiere, per laccettazione di una malta
da ripristino.
Nel test di inarcammento/imbarcamento EMACO FORMULA
CURE C1 produce uno spiccato inarcamento,
a testimonianza dellelevata capacit di fornire espansione
contrastata; questo comportamento garanzia
per la monoliticit dellintervento di ripristino.
U

EMACO FORMULA CURE C1 stato progettato


con il preciso obiettivo di assicurare una elevata durabilit
agli interventi di ripristino (e/o consolidamento) di strutture
degradate, garantendo:
compatibilit e monoliticit con il supporto,
resistenza allazione aggressiva dellambiente desercizio,
rapidit e semplicit di applicazione.

RI

Descrizione e campi di applicazione

PR

LO Ring test,o test ad anello, consente di evidenziare


la tendenza alla fessurazione di una malta da ripristino
mediante una prova accellerata. Il test prevede il getto entro
un cassero toroidale le cui facce (interna ed esterna)
realizzando il contrasto. Dopo 24 ore viene rimosso
solamente il supporto esterno lasciando allanello interno
il compito di contrastare la contrazione che avranno
le malte caratterizzate da ritiro igrometrico.
Tale contrazione vulometrica provoca tensioni di trazione
che possono portare alla fessurazione della malta.
EMACO FORMULA CURE C1 non evidenzia alcuna
fessurazione neanche alle lunghe stagionature,
tale comportamento indice di elevata durabilit.

Resistenza alla cavillatura in fase plastica


Per minimizzare gli effetti del ritiro in fase plastica,
possibile in ambiente molto secco e ventilato,
EMACO FORMULA CURE 1 arricchito di fibre PAN
a base di poliacrilonitrile, che consentono la efficace
distribuzione delle tensioni. Questa caratteristica,
associata ad una corretta frattazzatura combatte
efficacemente la formazione di fessure da ritiro plastico.

Resistenza agli agenti aggressivi dellambiente


EMACO FORMULA CURE C1, grazie alla particolarissima
chimica e natura dei suoi componenti (cementi solfato
resistenti, bassissimo rapporto acqua/legante, microreattivi
pozzolanici ad elevata finezza ed aggregati estremamente
selezionati), risulta essere assolutamente impermeabile
allacqua, agli aggressivi ambientali quali cloruri e solfati
e non soggetto a fenomeni di carbonatazione
n tantomeno ad alcun degrado dovuto allazione ciclica
del gelo e disgelo.

Stagionatura e protezione con ununica


operazione
Per prevenire leccessiva evaporazione dacqua in ambienti
molto secchi e ventilati, che impedisce la maturazione
ottimale della malta, consigliato applicare sullEMACO
FORMULA CURE C1, appena terminata la frattazzatura,
lantievaporante MASTERSEAL FORMULA CURE.
Questultimo un prodotto dalle caratteristiche uniche,
che, oltre a svolgere unefficace funzione di stagionante
per il sistema EMACO FORMULA, svolge anche la funzione
di primer specifico qualora fosse richiesta una protezione
a base di elastomeri poliuretanici (MASTERSEAL FORMULA PU)
o di elastomeri acrilici in dispersione acquosa
(MASTERSEAL FORMULA AC) coi quali perfettamente
compatibile.

Prestazioni caratteristiche
(Condizioni di prova: Consistenza: 80% UNI 7044, Contenuto
dacqua: 16% + 1% di componente B, Densit: 2150 kgm-3,
T = 20C, Ur > 90%).
Bleeding, UNI 8998
Espansione contrastata UNI 8147, %1 g>

Assente
0.04

Espansione contrastata con maturazione


allaria (UNI 8147 modificata1), %1 g>

0.04

Test di Inarcamento / Imbarcamento


Adesione al Calcestruzzo, pr EN 12615,
(comp. Tangenziale), MPa
Prova di fessurabilit (O Ring test)
180 gg
Profondit media penetrazione dellacqua,
ISO EN 7031-94, mm
Profondit di carbonatazione, UNI 9944,
a 10 anni
Coefficiente di diffusione cloruri, TEL, m2s-1

Inarcamento
U

Resistenza alla fessurabilit a lungo termine


(O Ring test)

>6
Nessuna
fessura
<5
Non
rilevabile
< 10-12

Resistenza ai solfati (15 cicli),


ASTM C88

Nessun
degrado

Compatibilit termica dopo 50 cicli,


draft EN 104-840-3

Positiva

Modulo elastico, UNI 6556, (+ 2.000 MPa)

27.000

Resistenza a compressione, UNI EN 196/1 MPa


1g >
7g >
28g >

20
50
55

Resistenza a flessione, UNI EN 196/1 MPa


1g >
7g >
28g >

4
6
8

Aderenza acciaio,
RILEM-CEB-FIP RC6-78, MPa

> 25

Resa e confezione
1840 kg/m3.
Solo componente A

Sacco da 30 kg
Pallet da 1800 kg (60 sacchi da 30 kg)

Componente A + B

Sacco (A) da 30 kg + lattina (B)


da 0.3 kg
Pallet da 1800 kg [60 sacchi da 30 kg
(A) + 1 latta da 18 kg (B)]
Pallet da 1800 kg [60 sacchi da 30 kg
(A) + 60 lattine (B) da 0.3 kg]

1: punto zero a fine presa

EMACO FORMULA CURE C1

Scheda applicativa
Stoccaggio
Conservare il prodotto in luogo asciutto e protetto.

Preparazione del supporto


Asportazione del calcestruzzo degradato
Lo spessore da asportare verr determinato dal progettista
sulle basi delle indagini preliminari volte ad individuare
lo stato di conservazione della struttura.
Lasportazione del calcestruzzo incoerente o contaminato
dovr avvenire preferibilmente mediante idrodemolizione o,
in alternativa, con scalpellatura meccanica eseguita
mediante demolitori leggeri alimentati ad aria compressa,
adottando tutte le precauzioni necessarie per evitare
il danneggiamento delle strutture.
La superficie del calcestruzzo di supporto dovr risultare
macroscopicamente ruvida (asperit di circa 5 mm
di profondit) allo scopo di ottenere la massima aderenza
tra il supporto ed il materiale di ripristino.
La suddetta macro ruvidit indispensabile affinch si
realizzi il meccanismo dellespansione contrastata, che
la base del funzionamento dei conglomerati cementizi a
ritiro compensato.

Pulizia delle barre darmatura


Il calcestruzzo incoerente o contaminato che avvolge i ferri
di armatura dovr essere rimosso.
I ferri darmatura eventualmente scoperti dovranno essere
puliti dalla ruggine mediannte spazzolatura meccanica
o sabbiatura; qualora lasportazione del calcestruzzo
degradato o contaminato sia stata eseguita
con idrodemolizione questa generalmente garantisce
anche una idonea pulizia delle barre darmatura.

Posizionamento di armature strutturali


aggiuntive
Quando necessario, per ragioni strutturali, aggiungere
delle armature, queste verranno poste in opera prima della
eventuale rete elettrosaldata.
Dovr essere garantito un copriferro di 2 cm.

Posizionamento della rete elettrosaldata


di contrasto
Per interventi di spessore fino a 2 cm il contrasto alliniziale
espansione EMACO FORMULA CURE C1 sar garantito
dalla ruvidit del supporto.
Per spessori di ripristino superiori a 2 cm sar invece
necessario posizionare una rete elettrosaldata,
che svolga la funzione di contrastare lespansione
della malta EMACO FORMULA CURE C1.

Poich tale rete dovr essere un copriferro di almeno


1,52 cm e dovr essere distaccata dal supporto di almeno
1 cm (mediante luso di distanziatori), lo spessore minimo
dintervento in presenza di rete elettrosaldata non potr
essere inferiore a 4 cm.
Per il corretto ancoraggio della rete di contrasto si useranno
degli spezzoni di acciaio da armatura inseriti
in fori di diametro almeno doppio di quello della barra
e sigillati con EMACO.
La densit ed il diametro di tali chiodature saranno stabiliti,
di volta in volta, dalla D.L.
Si sottolinea limportanza, per la buona riuscita del ripristino,
del corretto posizionamento della rete elettrosaldata:
se la rete venisse addossata al supporto gli spessori pi
esterni dellEMACO FORMULA CURE C1 non sarebbero
contrastati e quindi tenderebbero alla fessurazione, inoltre
si otterebbero bassi valori di aderenza allinterfaccia;
se al contrario la rete venisse posizionata troppo verso
lestradosso dello strato di malta si formerebbe
sicuramente uno stato fessurativo in corrispondenza delle
maglie della rete stessa.

Pulizia e saturazione del calcestruzzo


La pulizia e la saturazione del calcestruzzo di supporto
si dovr effettuare preferibilmente mediante acqua
in pressione (80100 atm e acqua calda nel periodo
invernale).
Tale operazione indispensabile per evitare
che il supporto in calcestruzzo sottragga acqua allimpasto.
Una saturazione non accurata determinerebbe perdite
di aderenza e fessurazione del materiale di apporto.
Luso dellacqua in pressione garantisce annche una efficace
pulizia delle superfici per asportare polvere e piccole parti
incoerenti, eventualmente ancora presenti dopo la scarifica
del calcestruzzo.
Pulizia e saturazione delle superfici sono fondamentali per
ottenere elevati valori di aderenza tra supporto e materiale
di apporto.

Applicazione
Temperatura di applicazione
EMACO FORMULA CURE C1 pu essere applicato
quando la temperatura dellambiente compresa
tra +5C e +45C.
Quando la temperatura di 510C lo sviluppo delle
resistenze meccaniche pi lento, si consiglia comunque
di conservare i sacchi di EMACO in un ambiente riscaldato,
di utilizzare acqua dimpasto riscaldata (3050C),
di saturare il supporto con acqua calda, di applicare

la malta nelle ore centrali della mattina.


Si raccomanda di non applicare a temperatura inferiore
a +5C, come daltronde dovrebbe avvenire per qualsiasi
conglomerato cementizio quando non si adottino
accorgimenti speciali.
Quando la temperatura di 4045C si consiglia
di conservare i sacchi di EMACO in luogo fresco,
di utilizzare acqua dimpasto a bassa temperatura,
di applicare la malta nelle ore meno calde.

Preparazione dellimpasto
La miscelazione dovr essere esegiuta in betoniera
nel miscelatore dellintonacatrice e protrarsi
per circa 5 minuti fino ad ottenere un impasto plastico,
omogeneo e privo di grumi.
Per miscelare piccoli quantitativi si potr usare un trapano
con frusta, invece sconsigliata la miscelazione a mano.
sempre necessario impastare lintero contenuto
di ciascun sacco.
Ogni sacco da 30 kg di EMACO FORMULA CURE C1
dovr essere impastato con 4,55,1 litri (16+1%)
di acqua e con 0,3 kg (1%) di componente B pari al contenuto
di 1 lattina. Dosaggi inferiori di componente B possono essere
impiegati quando lapplicazione avviene a temperature inferiori
a 10C.

Applicazione
EMACO FORMULA CURE C1 pu essere messo in opera a
mano o a spruzzo in spessore da 1 a 5 cm in unico strato.
Per interventi di spessore superiore a 5 cm consigliato
luso di EMACO FORMULA SYSTEM S1 applicato a strati
successivi o lutilizzazione di EMACO FORMULA
REODINAMICO B1 gettato entro cassero.

MASTERSEAL, EMACO sono marchi registrati del gruppo.

MAC spa Modern Advanced Concrete


Via Vicinale delle Corti,21
I - 31100 Treviso
T +39 0422 304251
F +39 0422 421802
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info@macspa.it
La presente edizione annulla e sostituisce ogni altra precedente
sileagrafiche Silea (TV) / marzo 2002 / 133376 / 500

Frattazzatura
La frattazzatura dovr eseguirsi, utilizzando un frattazzo
di spugna, dopo un tempo opportuno dallapplicazione
in funzione delle condizioni climatiche.
Lintervallo di tempo tra lapplicazione e la finitura
con frattazzo stabilito in funzione del primo irrigidimento
della malta, che si determina quando, appoggiando una
mano sulla superficie, le dita non affondano ma lasciano
una leggera impronta sullintonaco.
Una corretta frattazzatura sar indispensabile per contrastare
efficacemente la formazione di microfessure derivanti
dal ritiro plastico.

Stagionatura
Per ottenere in opera il massimo delle prestazioni
che EMACO FORMULA CURE C1 pu fornire
necessaria una corretta stagionatura, operazione efficace
e semplice con luso del prodotto stagionante
MASTERSEAL FORMULA CURE, che viene applicato,
con rullo o con airless, appena terminata la frattezzatura
della malta. MASTERSEAL FORMULA CURE stato
progettato per svolgere, oltre che la funzione di stagionante
di EMACO FORMULA, anche quella di primer dei sistemi
protettivi MASTERSEAL FORMULA.

Protezione
Per aumentare la durabilit complessiva degli interventi
di ripristino sempre consigliato applicare su tutta la
struttura un sistema protettivo elastico che sia in grado
di realizzare la continuit delle superfici esterne.
La protezione del sistema EMACO FORMULA realizzata
con lapplicazione di MASTERSEAL FORMULA PU (a base
di elastomeri poliuretanici) o con MASTERSEAL FORMULA AC
(a base di elastomeri acrilici in dispersione acquosa).

Dal 16/12/1992 la MAC spa opera in regime di Sistema Qualit Certificato


conforme alla Norma UNI-EN ISO 9001.

Per maggiori informazioni si consulti il tecnico


di zona della MAC spa.
I consigli tecnici eventualmente forniti, verbalmente e per iscritto, circa le
modalit duso o di impiego dei nostri prodotti, corrispondono allo stato
attuale delle nostre conoscenze scientifiche e pratiche e non comportano
lassunzione di alcuna nostra garanzia e/o responsabilit sul risultato
finale delle lavorazioni con impiego dei nostri prodotti.
Non dispensano, quindi, il cliente dallonere e responsabilit esclusivi di
verificare lidoneit dei nostri prodotti per luso e gli scopi che si prefigge.