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LA CITT MERCOLED 14 GENNAIO 2015

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e-mail: salerno@lacittadisalerno.it

IL LIBRO STASERA PRESENTAZIONE ALLA FELTRINELLI

NOCERA SUPERIORE

La home page del sito Lercio.it

Lo scrittore Giuseppe Acconcia

Libri corsari
Si comincia
dallEgitto
di Acconcia

I componenti della redazione di Lercio.it

Un anno di Lercio tra libert e satira

monumenti ai caduti del territorio, da Caserta a Salerno, passando per i tanti monumenti
che ricordano chi ha dato la vita
per lItalia. Archi, lapidi, statue
della vittoria, figure sacre e personificazioni della Patria: prendono forme diverse i monumenti che luomo ha costruito in
onore degli eroi per la salvaguardia dei valori sociali e territoriali, distribuiti sul territorio nazionale con stili architettonici diversi, fungono da collegamento
tra il passato ed il presente. Il libro, oltre che da un cospicuo apparato iconografico, arricchito dai testi di Giuseppe Napolitano (critico letterario); Maria
Falcone (Fondazione Francesca e Giovanni Falcone); Vito
Caporaso (generale dellEsercito Italiano); Pio Iannitti (giornalista); Filippo De Angelis(Colonnello dei Carabinieri); Francesco Cioffi (docente); Patrizia
Moschese (ricercatrice).
Paolo Romano

Io non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non


quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o
dal non averla voluta; dall'essermi messo in condizione di
non aver niente da perdere, e
quindi di non esser fedele a
nessun patto che non sia quello con un lettore che io del resto considero degno di ogni
pi scandalosa ricerca. Questo scriveva Pier Paolo Pasolini in Scritti Corsari, lultimo
libro pubblicato subito dopo
la tragica morte dello scrittore
e regista - avvenuta il 2 novembre 1975 - in cui sono raccolti
una serie di articoli nei quali
Pasolini affronta, senza indulgenza, temi scottanti di unItalia agitata da importanti rivoluzioni sociali.
E non a caso Libri Corsari narrazioni di un tempo inquieto il nome della rassegna letteraria che inizier venerd
prossimo, alle 19,30, alla biblioteca Aldo Moro di Nocera Superiore. Liniziativa - curata da Davide Speranza ed organizzata da Polis Sa, Officina2009, FotogrammaZero e
Igo (Istituto Galante Oliva) - si
strutturer in sei incontri, uno
per ogni mese da gennaio a
giugno, nei quali i protagonisti
indiscussi
saranno
libri
scomodi, che accendono i riflettori su problemi scottanti
della storia recente. Al centro
del primo appuntamento di
venerd sar il nuovo libro di
Giuseppe Acconcia Egitto.
Democrazia Militare, pubblicato per i tipi di Exorma. Il volume racconta un reportage di
grande attualit, che narra tre
anni di eventi rivoluzionari
che hanno cambiato lEgitto.
Seguir, il 13 febbraio,
Suerte. Io, Ilan Fernandez
narcotrafficante. Una confessione, di Giulio Laurenti (Einaudi editore); il 20 febbraio
Fuoco sulla Citt scritto da
diversi autori e pubblicato da
Ad Est dellEquatore; il 10 aprile La prova del 6 di Antonia
Dininno (Ad Est dellEquatore); il 22 maggio "Precariopoli"
di Fabio Lastrucci (Milena Edizioni) ed il 12 giugno 2015, La
Grande dittatura di Antonio
Polichetti (La Scuola di Pitagora Editore).
Alfonsina Caputano

RIPRODUZIONERISERVATA

RIPRODUZIONERISERVATA

Intervista a Pappalardo, penna del sito. Utilizziamo argomenti etici senza infierire sulle vittime
SALERNO

La libert, la satira e loffeso. Tre


elementi che messi insieme
danno vita, mai come oggi, ad
un percorso dissestato. Possiamo discutere di cosa sia di cattivo gusto e di cosa non lo sia, non
dobbiamo tutti ridere alle stesse
battute e ciascuno ha il proprio
metro di valutazione. Ma giudicare unopera immorale, bannarla, chiederne la rimozione
perch contraria al nostro modo di vedere, ai valori che ci hanno inculcato, allora forse ha pi
a che vedere con la censura che
con il rispetto.
Insomma, nessuno pu autonominarsi giudice di moralit
(per quello c larticolo 21 della
Costituzione). Con queste premesse nasce in Italia il sito Lercio.it, che in breve tempo si afferma come fenomeno virale
grazie alle sue notizie satiriche
che, a volte, sono tanto plausibili da essere frettolosamente riprese da giornali e agenzie. Oggi
Lercio.it un quotidiano online
da oltre un milione di contatti al
mese che guarda la cronaca, la
politica, la cultura, la scienza e
lo sport con ironia ed riuscito
ad accaparrarsi anche un posto
tra gli scaffali delle librerie grazie alla casa editrice Rizzoli.
Un anno di Lercio fa rivivere, a modo suo, il 2014 con oltre
100 articoli, sondaggi e una sezione Bonus Track che raccoglie le notizie che hanno fatto la
storia del sito. Il volume verr
presentato questa sera (ore 18)
presso la Feltrinelli di Corso Vittorio Emanuele. Ma, per meglio
capire di cosa stiamo parlando,
abbiamo chiesto un piccolo aiuto a Mattia Pappalardo, una delle penne di Lercio.it.
Fatti come quelli accaduti a
Parigi lasciano riflettere sul reale potenziale della satira. Molti
hanno contestato ai vignettisti
di Charlie Hebdo laver toccato
argomenti troppo delicati senza
il giusto rispetto.
Ma pu la libert di espressione avere dei limiti?
I limiti della satira sono quelli imposti dalla legge. Alcune vi-

gnette possono sembrare sciocche, ma se possono andare in


stampa allora dobbiamo rispettare anche la libert che il pubblico ha di leggerle. Lercio, come collettivo, non ha preso una
posizione definitiva sulla vicenda. In questo caso successa
una tragedia. Non stiamo parlando di un giornale che attacca
in maniera gratuita, Charlie
Hebdo evidenzia i pregiudizi ed
i lati estremi della politica e della religione.
Crede che linformazione e
la satira italiana possano mettersi al pari di chi, senza giri di
parole, offriva una sua visione
del quadro storico attuale?
Lhashtag JesuisCharlie e
tutto ci che ne derivato dopo

lattentato hanno voluto sottolineare il dramma a cui migliaia


di persone si sono volute stringere. Ci nonostante ho limpressione che molti, compreso
quelli che sono scesi in piazza,
non abbiano presente limportanza di questa battaglia. Alcuni
giornalisti che anni fa hanno
censurato Daniele Luttazzi, ora
si sono schierati in difesa di
Charlie Hebdo. Forse bisognerebbe schiarirsi un po le idee.
Esistono argomenti pi sensibili per la redazione di Lercio, temi che preferite non affrontare?
Facciamo un tipo di satira
etica, e non infieriamo sulle vittime.
Com nata lidea di Lercio?

Charlie Hebdo
ha preso di mira
i lati estremi della politica
e della fede religiosa
Molti giornalisti
che si sono schierati
in difesa di quel giornale
censurarono Luttazzi
Il sito nato a ottobre 2012 da
unidea di Michele Incollu. Molti di noi vengono da Acido Lattico, sito satirico in cui confluirono molti autori della Palestra,
un progetto di Luttazzi.
Rita Esposito
RIPRODUZIONERISERVATA

Mattia Pappalardo

Quellomaggio agli Eroi senza volto


Nel volume di Cicchella anche il viaggio tra i monumenti ai caduti del Salernitano
SALERNO

Soldati, vigili del fuoco, carabinieri, agenti, esponenti delle forze dellordine di ogni grado e tipologia. Persone che hanno pagato con la vita il servizio per lo
Stato e per la Nazione, ideali
spesso dimenticati oggi. A loro
dedicato il libro di Ciro Cicchella Eroi Senza Volto, pubblicato da eBone Edizioni. Un volume che una sorta di sacrario di
carta, una antologia della memoria che ha gi ricevuto il plauso delle massime cariche della
Repubblica: i Ministeri della Difesa, dellInterno e della Giustizia, nonch della Presidenza del
Senato e del Presidente del Consiglio.
Cicchella, attraverso la poesia, rende onore agli uomini che
si sono prodigati e che continuano a prodigarsi per la collettivit, spesso con il sacrificio della
vita per la difesa dei pi alti valori umani. Un tributo che va ai
Magistrati, ai Vigili del Fuoco, ai

La copertina del libro Eroi senza Volto di Ciro Cicchella

Forestali, alla Croce Rossa, alla


Polizia, ai Carabinieri, ai Corazzieri, alla Finanza, allEsercito,
alla Marina ed allAeronautica.
Dietro i singoli corpi militari e
civili, si intende omaggiare la
memoria dei singoli servitori
dello Stato. Molte storie di appartenenti alla Istituzioni ci so-

no del tutto sconosciute; nulla


della vita di quelle persone che
vi presero parte ci nota - scrive
Cicchella - se non quando un
tragico evento li porter a balzare sulle prime pagine della cronaca.
Il volume di Cicchella un
viaggio anche geografico tra i

NOCERA SUPERIORE