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Igitur domi militiaeque boni mores colebantur; concordia maxuma, minima

avaritia. Ius bonumque apud eos non legibus magis quam natura valebat.
Iurgia, discordias, simultates cum hostibus exerecebant, cives cum civibus
de virtute certabant. In suppliciis deorum magnifici, domi parci, in amicos
fideles erant. Duabus his artibus, audacia in bello, ubi pax evenerat
aequitate, seque remque publicam curabant. Quarum rerum ego maxuma
documenta haec habeo, quod in bello saepius vindicatum est in eos qui
contra imperium in hostem pugnaverant quique tardius revocati proelio
excesserant, quam qui signa relinquere aut pulsi loco cedere ausi erant; in
pace vero quod beneficiis magis quam metu imperium agitabant, et
accepta iniuria ignoscere quam persequi malebant.
Dunque in pace ed in guerra erano rispettati i buoni costumi; la concordia
era grandissima l'avidit piccolissima. Il diritto e la morale valevano presso
di essi non tanto per le leggi quanto per natura. Sfogavano i litigi, le
discordie, i rancori con i nemici, i cittadini gareggiavano fra loro in virt. Nei
sacrifici agli dei erano magnifici, nella vita privata erano invece
parsimoniosi e fedeli fra amici. Curavano se stessi e lo Stato con queste
due doti, l'audacia in tempo di guerra e l'equit in tempo di pace. Di queste
cose ho prove molto convincenti, poich in guerra si presero provvedimenti
verso chi aveva combattuto il nemico contro gli ordini e chi si era
prolungato nel combattere dopo il segnale di ritirata, pi spesso che contro
chi aveva osato abbandonare le insegne o chi si era ritirato dalla propria
posizione perch respinto; in tempo di pace, invece, esercitavano il potere
pi con il concedere benefici che con l'incutere timore, e preferivano
perdonare che punire
clo, clis, colui, cultum, clre
vlo, vles, valui, valitum, vlre
exerco, exerces, exercui, exercitum, exercre)
certo, certas, certavi, certatum, certre
vno, vnis, eveni, eventum, vnre
cro, cras, curavi, curatum, crre

Sed ubi labore atque iustitia res publica crevit, reges magni
bello domiti, nationes ferae et populi ingentes vi subacti,
Carthago, aemula imperi Romani, ab stirpe interiit, cuncta
maria terraeque patebant, saevire fortuna ac miscere omnia
coepit. Qui labores, pericula, dubias atque asperas res facile
toleraverant, eis otium, divitiae, optanda alias, oneri
miseriaeque fuere. Igitur primo pecuniae, deinde imperi cupido
crevit; ea quasi materies omnium malorum fuere. Namque
avaritia fidem, probitatem ceterasque artis bonas subvortit; pro
his superbiam, crudelitatem, deos neglegere, omnia venalia
habere edocuit. Ambitio multos mortalis falsos fieri subegit,
aliud clausum in pectore, aliud in lingua promptum habere,
amicitias inimicitiasque non ex re, sed ex commodo aestumare,
magisque voltum quam ingenium bonum habere.
Ma quando lo Stato crebbe con il lavoro e la giustizia, furono
sottomessi in guerra grandi re, trib barbare e vennero
assogettati con la forza grandi popoli, Cartagine, emula
dell'Impero Romano, si disperse dalle fondamenta ed erano
aperti tutti i mari e le terre, la sorte cominci ad infiuriare e a
sconvolgere tutto. Per coloro che avevano sopportato
facilmente le fatiche, i pericoli, le situazioni incerte e difficili, la
tranquillit e la ricchezza, altre cose desiderabili, furono solo di
peso e sventura. Quindi crebbe prima il desiderio di denaro, poi
quello di potere; tali passioni furono quasi l'origine di tutti i
mali. L'avarizia prevalse infatti sulla virt, sulla probit e sulle
altre buone norme, al posto di queste la superbia, la crudelt, il
non rispetto degli dei e si considerava ogni cosa in vendita.
L'ambizione spinse molti a diventare bugiardi, ad avere chiusa
nel cuore qualche cosa e mostrarne un'altra, a stimare amicizie
e inimicizie non in base a meriti reali ma di comodo, ad avere il
volto onesto piuttosto che l'animo.
cresco, crescis, crevi, cretum, crescre
dmo, dmas, domui, domitum, dmre
sbgo, sbgis, subegi, subactum, sbgre
intro, intris, interii, interitum, intrire
pto, ptes, patui, ptre
svo, svis, svii, svitum, svre
tlro, tlras, toleravi, toleratum, tlrre
opto, optas, optavi, optatum, optre
subvorto, subvortis, subvorti, subversum, subvortre
neglgo, neglgis, neglexi, neglectum, neglgre
dco, dces, edocui, edoctum, dcre
sbgo, sbgis, subegi, subactum, sbgre
prmo, prmis, prompsi, promptum, prmre
stmo, stmas, stimavi, stimatum, stmre