Sei sulla pagina 1di 6

FRATTURE OSSEE

Interruzioni complete della continuit ossea


1- Complete
2- Incomplete
Infrazioni
Fratture a legno verde
Traumatiche: da trauma diretto, da trauma indiretto, da stress
Patologiche: da tumore primitivo, da tumore secondario, da patologie del metabolismo (osteoporosi)
Modalita del trauma:
Flessione: frattura trasversa
Torsione: frattura spiroide
Compressione: frattura pluriframmentaria
Meccanismo
combinato:
frattura
pluriframmentaria
Trazione: frattura da avulsione
Modalita scomposizione monconi: ad latus, ad longitudinem, ad axim, ad periferiam
Complicazioni generali PRECOCI: Shock traumatico, Embolia adiposa, Tromboembolia
Complicazioni generali TARDIVE: Piaghe da decubito, Broncopolmonite
Complicazioni locali PRECOCI: Esposizione, lesioni vascolari e neurologiche, sdr compartimentale,
lesioni viscerali
Complicazioni locali TARDIVE: Pseudoartrosi, vizi di consolidazione, stimolazione/arresto sviluppo,
necrosi ischemica, artrosi post-traumatica, rigidit articolari, infezioni
-

FRATTURE DELLA SCAPOLA

Rare; traumi diretti ad alta energia o indiretti, spesso associate a frattura clavicola o lesioni polmonari.
-

Classificazione di Rockwood: fratture della glena; fratture del collo della glenoide; fratture del corpo;
fratture della spina; fratture delle apofisi (coracoide e acromion)
Trattamento incruento: fratture composte bendaggio per 15-30gg
Trattamento cruento: fratture scomposte osteosintesi con placca e viti (solo per fratture scomposte
della glenoide, del collo, delle apofisi). Immobilizzazione postoperatoria breve.

Bambini, sptt per caduta sulla mano con arto superiore esteso, o trauma
spalla (+ freq).

sulla

Trattamento conservativo: bendaggio a 8 bambini 20gg, adulti 35-40gg


Trattamento chirurgico: fratture gravi, esposte, scomposte
-

diretto

Fratture diafisarie o dellestermit acromiale o di quella sternale

FRATTURE DELLA CLAVICOLA

FRATTURE OMERO PROSSIMALE

Et avanzata, in aumento.
Trauma diretto: Caduta sulla spalla
Trauma indiretto (piu frequente): Caduta con arto superiore esteso (extrarotazione e abduzione
forzata)

Trattamento Conservativo: fratture composte con bendaggio 30 giorni e dopo 15 gg: mobilizzazione
dolce. Dopo 30 gg rieducazione
Trattamento Chirurgico: fili percutanei, chiodo endomidollare, placca con viti, sostituzione protesica.
-

FRATTURE DIAFISI OMERALE

Trauma diretto o indiretto (torsione, flessione); sptt 3 medio, scomposizione per azione muscolare. Possibile
Lesione N. Radiale

Trattamento conservativo: fratture trasverse o oblique corte composte o riducibili per manovre esterne
gesso toracobrachiale o brachiometacarpale.
Trattamento chirurgico: fratture scomposte o non riducibili per manovre esterne Osteosintesi con
placca e viti; chiodo endomidollare; fissazione esterna.
-

A)
B)
-

Fratture sovracondiloidee omero: Tipiche et giovanile (distacchi epifisari in accrescimento).


Extrarticolari: sovracondiloidee (semplici o pluriframmentate), dellepicondilo, dellepitroclea
Articolari: monocondiloidee (mediali o laterali), bicondiloidee
*complicazione della frattura sovracondiloidea dellomero: sdr di Volkmann contrattura permanente
della mano e del polso con conseguente deformit simile ad artigli della mano e delle dita, che rende
l'estensione passiva delle dita stesse limitata e dolorosa. pi comune nei bambini. All'esame obiettivo le
dita appaiono di colorito bianco o bluastro e la pulsazione radiale assente.
Trattamento conservativo: per distacchi epifisari composti o riducibili e fratture delladulto composte
gesso brachio- metacarpale
Trattamento chirurgico: per distacchi epifisari irriducibili e fratture delladulto scomposte osteosintesi
con fili di Kirschner, viti o placca e viti
Fratture intercondiloidee omero: Tipiche adulto, sptt traumi diretti.
Trattamento chirurgico: richiedono riduzione anatomica, osteosintesi con fili di Kirschner, viti o placca e
viti
Fratture capitello radiale: Tipiche adulto, trauma indiretto POSSIBILE LESIONE N. RADIALE
Trattamento conservativo: fratture composte gesso brachio-metacarpale
Trattamento chirurgico: fratture scomposte osteosintesi con microviti, asportazione del capitello
Fratture olecrano: sptt adulto, trauma diretto POSSIBILE LESIONE N. ULNARE
Trattamento conservativo: fratture composte (rare) gesso brachio-metacarpale (a gomito poco flesso)
Trattamento chirurgico: fratture scomposte osteosintesi dinamica
-

FRATTURE GOMITO

Fratture di estremit distale omero, prossimale ulna, prossimale radio (POSSIBILE LESIONE N. RADIALE).
POSSIBILE LESIONE N. MEDIANO

FRATTURE DELLAVAMBRACCIO

Sptt infanzia e adolescenza, traumi diretti/indiretti, spesso scomposte per azione muscolare. POSSIBILE
LESIONE N. MEDIANO
Classificazione: fratture biossee (sptt accrescimento, le + freq, a legno verde), fratture isolate della
diafisi radiale, fratture isolate della diafisi ulnare, lesione di Monteggia (frattura della diafisi ulnare e
lussazione del capitello radiale), lesione di Galeazzi (frattura del radio con lussazione dell'articolazione
radio-ulnare distale, per caduta su mano con gomito esteso).
Trattamento biossee conservativo: fratture composte e scomposte dellinfanzia e fratture composte
delladulto gesso brachio-metacarpale
Trattamento biossee chirurgico: fratture scomposte adulto

POLSO

Frequenti, F>M, sptt trauma con meccanismo indiretto. POSSIBILE LESIONE N. MEDIANO
Extrarticolari
1. Frattura di Colles: Frattura metafisi distale del radio e della stiloide dellulna; F osteoporotica, trauma
indiretto di caduta sul palmo con polso iperesteso.
2. Frattura di Goyrand-Smith: meno frequente, meccanismo traumatico indiretto (inverso rispetto alla
frattura di Colles), deformit a baionetta su piano frontale, deformit a dorso di forchetta su piano
sagittale.
Trattamento Conservativo (pi frequente): Riduzione per manovre esterne in anestesia locale e gesso
brachio-metacarpale per 35-40 giorni.
Trattamento Chirurgico (meno frequente): Lesioni irriducibili per manovre esterne o Fratture articolari
Articolari

1.
2.
3.
4.
-

Fratture
Fratture
Fratture
Fratture

marginali anteriori o posteriori


marginali mediali o laterali
a T, a V, o a Y
comminute

FRATTURA OSSA CARPO


-

Sptt scafoide. rischio necrosi


Trattamento conservativo scafoide: fratture composte gesso brachio-metacarpale per 30 giorni e poi
gesso antibrachio-metacarpale per 45 giorni
Trattamento chirurgico scafoide: fratture scomposte

FRATTURE DELLESTREMITA PROSSIMALE DEL FEMORE

Frequente; Popolazione anziana; F>M; Spesso associata a osteoporosi.

a) Fratture mediali (intracapsulari): fratture sottocapitate, fratture transcervicali o mediocervicali

70
-

Classificazione secondo Powels


I tipo: inclinazione della rima di frattura < 30
II tipo: inclinazione della rima di frattura 30III tipo: inclinazione della rima di frattura > 70
-

Classificazione secondo Garden


I tipo: frattura incompleta, eventualmente
ingranata in valgo
II tipo: frattura completa composta
III tipo: frattura completa scomposta in varismo
IV tipo: frattura completa con spostamento dei
frammenti
-

Trattamento di osteosintesi: nelle fratture del 1 e 2 tipo di garden a tutte le et; nelle fratture
del 3 e 4 tipo di Garden solamente in pazienti giovani (anagraficamente e biologicamente); 3 tipo:
inclinazione della rima di frattura >70
Trattamento di sostituzione protesica: nelle fratture del 3 e 4 tipo di Garden in paziente di
eta superiore ai 65 anni o comunque di et biologicamente avanzata.
b) Fratture laterali (extracapsulari): fratture sottocapitate, fratture transcervicali o mediocervicali, fratture
basicervicali, fratture intertrocanteriche o transtrocanteriche, fratture isolate dei trocanteri
Trattamento: osteosintesi con chiodo-placca o vite-placca, osteosintesi con chiodo endomidollare
tipo gamma o simili,
osteosintesi con chiodi di Ender.
-

FRATTURE SOTTOTROCANTERICHE DEL FEMORE

Giovani adulti, traumi ad alta energia.


Fratture semplici: trasverse, oblique corte o lunghe, spiroidi; fratture del terzo frammento laterale e
mediale; fratture pluriframmentarie; fratture comminute.
Trattamento cruento: osteosintesi con chiodo-placca, lama-placca o vite-placca; osteosintesi con chiodo
endomidollare tipo gamma o simili; osteosintesi con chiodo endomidollare di Ender.

FRATTURE DIAFISARIE DEL FEMORE

Sptt terzo medio, sptt giovani, traumi ad alta energia


Classificazione: fratture semplici: trasverse, oblique corte o lunghe, spiroidi; fratture complesse con terzo
frammento; fratture pluriframmentarie; fratture bifocali; fratture comminute o fracassi
Trattamento cruento: -inchiodamento a cielo aperto o a cielo chiuso- osteosintesi con chiodo
endomidollare, osteosintesi con fissatore esterno, osteosintesi placca e viti
Trattamento incruento: immobilizzazione in gesso pelvi-podalico solo nelle fratture del bambino

FRATTURE DELLESTREMITA DISTALE DEL FEMORE

Infrequenti, traumi di notevole violenza, spesso associate ad altre lesioni scheletriche e non scheletriche.
Classificazione secondo Muller:
Fratture sovracondiloidee semplici o complesse
Fratture monocondiloidee mediali o laterali
Fratture complesse sovra-intercondiloidee
Trattamento cruento: osteosintesi con viti; osteosintesi con lama-placca; osteosintesi con fissatore
esterno

FRATTURE DELLA ROTULA

Molto frequenti, meccanismo di solito diretto


Tipologie: fratture trasversali; fratture verticali; fratture comminute; osteocondrali
Trattamento incruento: per le fratture composte (rare) immobilizzazione con ginocchiera per 35gg
Trattamento cruento: per le fratture scomposte osteosintesi dinamica, osteosintesi con viti,
emipatellectomia o patellectomia totale, rimozione artroscopica di frammento osteocondrale

FRATTURE DELLESTREMITA PROSSIMALE DELLA TIBIA

Meccanismo spesso indiretto, tipiche dellet adulta.


Classificazione anatomica: fratture monocondiloidee mediali o laterali, fratture spino-tuberositarie,
fratture bicondiloidee a T, a V o a Y.
Classificazione per meccanismo: fratture da separazione pura, fratture da compressione pura, fratture
da separazione-compressione
Trattamento incruento: per le fratture composte immobilizzazione con ginocchiera per 40 gg
Trattamento cruento: per le fratture scomposte osteosintesi con viti, osteosintesi con placca e viti,
eventuale utilizzo di innesti cortico-spongiosi

FRATTURE DI GAMBA

Trauma diretto o indiretto; le fratture diafisarie pi frequenti, tutte le et.


Tipologie: fratture semplici: trasverse, oblique corte o lunghe, spiroidi; fratture complesse con terzo
frammento; fratture pluriframmentarie; fratture bifocali; fratture comminute o fracassi.
Trattamento cruento: per fratture scomposte osteosintesi con chiodo endomidollare (ev. bloccato);
osteosintesi con fissatore esterno; osteosintesi con viti; osteosintesi con placca e viti

FRATTURE DELLA CAVIGLIA

Classificazione secondo Weber:


A- frattura del malleolo peroneale distalmente alla sindesmosi tibio-peroneale; meccanismo traumatico in
supinazione-intrarotazione
B- frattura del malleolo peroneale a livello della sindesmosi tibio-peroneale; meccanismo traumatico in

supinazione-extrarotazione
C- frattura del malleolo peroneale prossimalmente alla sindesmosi tibio-peroneale; meccansimo traumatico
in
pronazione-extrarotazione
Alla frattura del perone pu essere associata una frattura del malleolo tibiale e delle strutture legamentose

Classificazione secondo Duparc:


Supinazione-adduzione
Pronazione-abduzione
Supinazione-rotazione esterna
Pronazione-rotazione esterna
Trattamento incruento: fratture composte
Trattamento cruento: fratture scomposte osteosintesi con viti o placca e viti; trattamento delle lesioni
capsulo-legamentosi