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Aut.ne Tribunale Livorno n 683 del 02/03/2005 - Spediz. in abb. postale: postatarget creative - CENTRO 1/02524/11.

2014 - Posteitaliane
Luglio-Agosto 2015
Anno XV - n 157

LEditoriale
di Enrico Dello Sbarba
enricodellosbarba@virgilio.it

Unestate
piena
di
incognite
La sequela impressionante degli attentati di matrice islamista
la jihad dietro le linee ci costringe ad aprire questo nostro
editoriale con lallarmante fenomeno del terrorismo che ormai sembra non avere pi limiti o confini.
La preoccupazione cresce perch le ultime terrificanti vicende: una sequenza di tragici attentati, in Tunisia, nella capitale del Kuwait ed alla periferia
di Lione in Francia, nel Sinai in
Egitto dimostrano e confermano la facilit con cui la strategia del terrore riesce a colpire i
bersagli stabiliti quasi senza
colpo ferire.
Non nostra intenzione dilungarci troppo su questi dolorosi
e sconvolgenti episodi ma solo
mettere in evidenza e nel giusto rilievo la sostanziale fragilit delloccidente che si dimostra non in grado, attraverso un
programma di necessaria integrazione e con una strategia
segue a pag. 2

Un articolo dell'On. Ivo Butini

Immischiarsi come?
Il 26 maggio Arturo Celletti, del quotidiano Avvenire, chiese al toscano Carlo
Costalli, Presidente del Movimento Cristiano dei Lavoratori italiani, se sarebbe
andato a votare.
Il Presidente rispose: Sono disorientato, sfiduciato, deluso. Ma voter. Ricordava Avvenire che il Presidente era
stato parlamentare della DC.
Una settimana prima delle elezioni regionali il settimanale cattolico ToscanaOggi pubblic una lettera di Francesco
Bosi, gi consigliere regionale della DC e
parlamentare, che introdusse nella campagna elettorale il concetto di civicit.
In terra di Toscana quella parola voleva
indicare la rinascita duna grande forza
politica moderata, che raccogliesse coloro che non si rassegnano al dominio
della sinistra.
Dieci giorni dopo ToscanaOggi pubblic un commento di Giovanni Pallanti:
Le ultime elezioni hanno determinato la
scomparsa dei partiti e dei movimenti di
centro dal Consiglio regionale della Toscana.
Pallanti uomo di lettere: dove fanno il
deserto, quello chiamano pace.
Il toscano Presidente Costalli si impegn

Centro
IlIl Centro
vi d
d appuntamento
appuntamento
vi
Settembre
aa Settembre

molto, nel recente passato, nel tentativo


di riaggregare associazioni cattoliche disperse nella diaspora.
Quei tentativi ebbero un limite insuperabile: la loro connessione con prospettive
o scadenze elettorali. E vero che la democrazia non si esaurisce nelle prove
elettorali, tanto che ci si pu astenere,
votare bianco e cambiare posizione dopo
unavvenuta elezione, ma a tavolini si possono costituire solo associazioni, spesso
temporanee, perch la democrazia (rappresentativa e governante) ha bisogno di
partiti politici.
Leggo (zenit.org del 2 maggio 2015) che
Papa Francesco aveva parlato ai giovani
della comunit di vita cristiana e di Lega
missionaria studenti. A braccia, come Gli
piace. Disse Papa Francesco che i cattolici debbono fare politica, che non servono partiti cattolici, che i cattolici debbono, per, immischiarsi di politica.
Il Partito Popolare di Sturzo e la Democrazia Cristiana di De Gasperi non furono partiti cattolici. Furono altro rispetto
allOpera dei Congressi e ai Comitati Civici di Luigi Gedda. Si immischiarono di
segue a pag. 2
Circolo Il Centro e Club UNESCO di Livorno
presentano

Marted 14 Luglio, h. 18
Parco Hotel Miramare - Castiglioncello
conferenza del

Prof. Franco Cardini


sul tema

La Luce dellintelletto,
illumina la mente e lo spirito.

Politica

dalla prima pagina

Un'estate
piena
di incognite
univoca, di porre fine ad un escalation
che continua, purtroppo, a fare proseliti ovunque anche sul fronte occidentale. Siamo di fronte ormai ad una filiera
organizzativa anche dei cosiddetti lupi
solitari che consente alle centrali del
terrore (ISIS-Al Queda - Al Nues) di
raggiungere tutti gli obiettivi, Italia compresa.
Forse giunto il momento, prima che
sia troppo tardi, che il mondo occidentale e quello arabo moderato facciano
veramente fronte comune contro queste bande di assassini.
Per rendere ancora pi calda questa
torrida estate, esplosa clamorosamente la crisi greca che ha generato un altro motivo di crescente preoccupazione che coinvolge lintera comunit europea e mette in prima fila anche il nostro paese..
A Roma marted 1 luglio nella sala Aldo
Moro della Camera dei Deputati si tenuto un convegno sul tema Il sogno
europeo: De Gasperi, Adenauer, Schuman - Padri dellEuropa Unita, moderato da maria Romana De Gasperi.
Liniziativa, in un momento di grave crisi
dellEuropa Comunitaria, ha assunto un
significato di grande attualit. Ha voluto ricordare quale fosse il progetto dei
tre grandi costruttori, che gli accadimenti recenti, rischiano di trasformare
in un clamoroso boomerang.
Questi eventi non ci impediscono di
esprimere su questo nostro editoriale
prima delle ferie estive, alcune valutazioni sulle vicende interne alla luce anche degli ultimi risultati elettorali.
Si registra, purtroppo, un costante aumento della diserzione dal voto che,
specialmente nei ballottaggi, sta raggiungendo dimensioni impressionanti
frutto del distacco, della stanchezza,
della sfiducia, fattori che stanno colpendo sempre di pi il corpo elettorale.
Le cause? Sono facilmente identificabili:
la crisi che ha sconvolto il paese e
che sta registrando, dopo quasi sette
anni, solo i primi sintomi di ripresa;
il crescere esponenziale degli scan-

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

dali con un fenomeno di incremento


della corruzione che sta interessando
centro e periferia e che hanno finito con
loscurare tangentopoli che segn il
funerale della Prima Repubblica;
la ricerca ossessiva da parte delle forze politiche di un scontro allok Corrail a conferma dellassenza di un minimo di rispetto delle Istituzioni, indispensabile in una situazione cos complessa e delicata sul piano interno ed
internazionale.
E' un paese il nostro in cui il senso della solidariet si dissolto. Fu proprio
questo valore inestimabile che concorse, negli anni Settanta del secolo scorso, a salvare il Paese dal terrorismo.
Prevale invece nelle forze politiche presenti sullo scenario nazionale solo la
logica distruttiva dello scontro al punto da trasformare i due rami del parlamento in palestre dove si esercita una
vergognosa esibizione che offende e
mortifica la dignit ed il prestigio delle
Istituzioni della Repubblica.
Un paese, il nostro, un elettorato che
solo un anno fa ha esaltato il ruolo innovatore e rivoluzionario di Matteo
Renzi, premiando, alle elezioni europee,
il PD con una gragnola di voti: un anno
dopo, la stella di Matteo Renzi sembra
appannarsi, mentre sale nei consensi
un nuovo leader nazionale il leghista
Matteo Salvini bravissimo a parlare alla
pancia della gente: promette una soluzione finale per i disperati che approdano in Italia, minaccia luscita dalla Comunit Europea e labbandono
delleuro.
Contemporaneamente il mondo della
scuola colpita da irrefrenabile follia
contesta in maniera durissima la riforma approvata proprio in questi giorni
dai due rami del Parlamento, perseguendo una logica ormai antica che
vede il corpo insegnante e la variegata
rappresentanza sindacale di sinistra, di
centro e di destra, respingere qualsiasi progetto di riforma che in qualche
modo possa razionalizzare ed ammodernare il sistema scuola: questo mondo dimostra ancora una volta di essere restio ad accettare ogni forma di
cambiamento.
Dopodich non resta che augurare a tutti
i lettori delle tranquille ferie: speriamo
che ci sia consentito.

Immischiarsi
come?
politica, eccome! Partiti popolari e democrazia cristiane sono stati presenze
importanti e vitali nella recente storia
dEuropa. E non solo dEuropa.
Qual il nostro problema di oggi? Possediamo una risposta alla seguente domanda: quale Italia vogliamo, quale futuro e perch, col carico del nostro
passato che grava sul nostro presente?
Ascolto amici compiaciuti di ritenersi il
sale della terra, dimentichi, per, che fu
Ges a porre la domanda se il sale diventa insipido con che gli rendiamo il
sapore?. Ricordava Nicola Graziani (Il
Centro giugno 2015) lo scambio (il baratto?) tra la primogenitura e un piatto
di lenticchie avvenuto tra Esa e il gemello Giacobbe. E notava Graziani: In
questi ultimi decenni i cattolici si sono
accontentati di avere il loro orticello,
chiudendosi al resto. Qualche scambio
a parte.
E lecito chiedersi: come si sono immischiati di politica?
Periodico mensile
del Circolo Culturale

Aut.ne Tribunale Livorno n 683 del 2/3/2005


Redazione ed Amministrazione:
Via Trieste 7, tel. 0586/427137 - Livorno
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DIRETTORE RESPONSABILE:
Enrico Dello Sbarba
COMITATO DI REDAZIONE:
Massimo Cappelli,
Laura Conforti Benvenuti,
Sergio Cini, Valeria Grillo,
Luca Lischi,
Mario Lorenzini, Marisa Speranza,
Franco Spugnesi.
Hanno collaborato a questo numero:
Paolo Arzilli, Marcello Battini, Jacopo Bertocchi, Ettore Bonalberti, Ivo
Butini, Massimo Cappelli, Michele
Caturegli, Laura Conforti, Claudio
Frontera, Nicola Graziani, Luca Lischi, Mario Lorenzini, Anronio Melani.
STAMPA: Editrice Il Quadrifoglio,
Via Pisacane 7, tel. 0586/814033 - Livorno

Giornale chiuso in tipografia il 7/7/2015

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Politica

Tra Germania e Grecia


ha vinto la Russia
di Nicola Graziani

La soluzione del lungo braccio di


ferro tra Grecia e Unione Europea
non una cosa da archiviare in
poco tempo, derubricandola magari alla voce Cattive esperienze passate che non torneranno.
Lo scontro di quelli che lasciano
sul campo morti e feriti. Tra i primi
lillusione di poter gestire crisi politiche epocali come se fossero semplici questioni di debiti e crediti, bilanci e ingiunzioni, morosit e weberiane virt degne di apparire ne
LEtica protestante e lo spirito del
Capitalismo.
E vero: abbiamo assistito allo scontro tra due modi diversi di vivere
leconomia di mercato: quella precisa, fredda e impeccabile nordeuropea contro quella creativa fino al
limite della pi mediterranea irresponsabilit di una penisola del Sud
dEuropa. Hanno perso entrambi. I
greci sono sostanzialmente crollati
sotto il peso di una decennale superficialit nella gestione dei bilanci. Molto di quello che accaduto
porta la loro diretta responsabilit.
Un po meno di faciloneria nella pretesa di entrare nelleuro ed un po
pi di seriet nel gestire la spesa
avrebbero evitato a tutti questa dolorosa fase della vita comunitaria.
Quanto ai burocrati di Bruxelles -

ma soprattutto a quella parte della


Cdu tedesca che ha mostrato di
non saper vedere al di l del proprio naso -, hanno avuto la loro
libbra di carne.
Bene, ora si rendano conto delle
conseguenze politiche della loro
mercantilistica vittoria.
La prima che la Grecia, ancorata
allOccidente in maniera stabile fin
dal 1949, ora guarda alla Russia
con occhi molto diversi da prima.
Considerando il fatto che un paese della Nato, e che ha come compito speciale quello di impedire,
insieme alla Turchia, laccesso dei
russi ai mari caldi, si tratta di uno
spostamento non da poco. Questo
vorr dire, in un futuro nemmeno
troppo lontano, che verr considerata un alleato meno affidabile di
prima, e che crescer limportanza
internazionale della Turchia, che ha
il controllo diretto degli Stretti cui
Putin guarda con interesse dopo
aver sostanzialmente vinto il confronto con lUcraina. La Turchia, ricordiamolo, un paese che sta vivendo uninvoluzione antidemocratica e che viene indicato come sostenitore occulto dellIsis. Basta
questo per capire lenormit dellerrore politico.
Si dovevano rimettere ai greci tutti

i loro peccati, come se nulla fosse? Certo che no. Ma ora il rimedio peggiore dello sgarro. Prepariamoci a pagarne lo scotto per
i prossimi anni. La Signora Merkel,
dovrebbe rammentarsi - lei, tedesca dellEst - che il suo predecessore decise la riunificazione contro i calcoli finanziari ed economici
degli gnomi della Bundesbank.
Non si pu cambiare alla pari il
marco della Germania Federale e
quello della Germania Democratica, sostenevano i gran dottori
della finanza. Lui scroll le spalle,
e lo fece lo stesso. La Storia, materia di cui Helmut Kohl era professore, gli ha dato ragione.
Difficile che questa volta far lo
stesso.

La scomparsa
dell'On. Sergio Pezzati
(e.d.s.) - Si spento in questi giorni nella
sua casa fiorentina l'On. Sergio Spezzatio, deputato DC in pi legislature. Una
figura di alto rilievo politico e morale, che
ha raccolto sempre ampi consensi e apprezzamenti nell'opinione pubblica fiorentina e nazionale.
Personalmente e a nome dell'intera redazione inviamo alla famiglia dell'On. Spezzato le pi sentite condoglianze.

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Politica

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DOPO IL PLEBISCITARIO NO DEL POPOLO GRECO

Appello ai Popolari europei


di Ettore Bonalberti
Dopo il plebiscitario NO greco alle politiche europee di austerity rivelatesi sin qui
fallimentari serve un cambio di strategia,
soprattutto da parte di coloro che, come
noi popolari italiani ed europei, abbiamo
da sempre sostenuto le ragioni dellunit
dellEuropa.
Un cambio di strategia che vorremmo fosse fatto insieme agli amici della CDU e della
CSU di Germania, i quali dovrebbero ritrovare lo spirito della loro migliore tradizione politico culturale: quella di Konrad
Adenauer, Ludwig Herard, di Helmut Khol
e dello stesso Franz Joseph Strauss, il
grande leader della CSU bavarese.
La cancelliera Angela Merkel prenda atto
che con le politiche sin qui portate avanti
in sintonia con il ministro delle finanze
Wolgang Schaeuble, si pu certamente fare
gli interessi della Germania, ma su una linea
che sconta lirrimediabile opposizione della stragrande maggioranza degli europei e
con conseguenze imprevedibili sul piano
della stessa geopolitica del continente, con
gli USA, la Russia e la Cina che non stanno
certamente l inerti a guardare.
Il voto greco, oltre a ridare significato e
valore alla democrazia che si esprime nella
libera volont del popolo, ha confermato
quella dei greci di restare in Europa sulla
base di una nuova strategia politica, economica e finanziaria. Anche le generose dimissioni odierne del ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, rese allo scopo di facilitare il dialogo e il possibile compromesso
sono la dimostrazione di tale volont.
Lunione europea, come venuta configu-

FRATELLI NERI
S.P.A.
LIVORNO - ITALY

Il popolo greco sceso in piazza con le bandiere per festeggiare il "NO".

randosi dopo il trattato di Maastricht,


un ircocervo ingestibile e destinato a implodere se, in tempi brevi, non vengono
assunte decisioni politiche di netto cambiamento.
Aver puntato a unificare lEuropa sul piano monetario, con ladesione di 19 stati
su 28, senza un effettivo governo federale su base elettiva da parte di un Parlamento rappresentativo dei popoli, con una
banca centrale privata della possibilit di
emissione della moneta, conservando
ventotto diverse fiscalit e politiche economico-sociali, alla prova dei fatti si dimostrato un progetto fallimentare.
Pur riconoscendo le responsabilit di coloro che, in Grecia come in Italia e in altri
Paesi europei, decisero di entrare nelleuro sulla base di bilanci taroccati e di successive politiche economiche rivelatesi
irresponsabili, resta evidente il fallimento
di una politica europea fondata sulla rigidit di regole, alcune delle quali illegittime (vedi il fiscal compact, come lucidamente e inascoltato denunci a pi riprese il prof. Giuseppe Guarino), e su una
concezione dellausterit rivelatasi alla
fine profittevole per la sola Germania.
E tempo di mettere in campo politiche ispirate alle idee originarie del popolarismo
europeo, alleconomia sociale di mercato
e a quella civile, oggi riprese a pieno titolo dalle ultime encicliche sociali della Chiesa (Caritas in veritate, Evangelii Gaudium),
rimettendo al centro il valore della persona e delle comunit intermedie e i principi
della sussidiariet e solidariet.

Certo servirebbe una classe dirigente europea, tanto sul versante popolare che su
quello socialista, diversa da quella oggi in
campo, anche per evitare che, nella crisi che
attanaglia molti Paesi europei, finiscano col
prevalere le posizioni delle parti pi retrive
dei populismi estremistici senza speranza.
Spetta ora alla Germania dimostrarsi allaltezza della sua attuale storica responsabilit; quella di decidere se continuare sulla
strada di una solitaria e pericolosa avventura verso un improbabile quarto reich, o,
invece, della migliore tradizione dei padri
fondatori della loro giovane democrazia.
AllItalia, privata di un governo espressione legittima della volont popolare,
oggi guidata da un giovane di belle speranze rivelatosi ondivago e inaffidabile
anche sulla vicenda del referendum greco, compete il compito di facilitare la scelta tedesca e di proporre la strada difficile,
ma senza alternative, di unEuropa autenticamente federale con un governo espressivo della volont dei cittadini europei e
una politica monetaria sostenuta da una
Banca centrale con tutti i poteri propri di
una Banca federale e politiche fiscali e
sociali integrate.
Se cos avverr, il voto greco di ieri costituir un contributo di straordinaria portata storico politica al processo di rifondazione dellunit europea.
Ettore Bonalberti
www.alefpopolaritaliani.eu
www.insiemeweb.net
www.don-chisciotte.net

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Politica

I seminatori di odio
di Massimo Cappelli

Nonostante il fuoco incrociato delle opposizioni, delle minoranze interne, dei


sindacati, della magistratura, il Governo sta andando avanti, prosegue nelle
riforme e sta confermando, a livello internazionale, quella immagine di affidabilit per il nostro Paese tanto necessaria per il consolidamento della ripresa
economica.
Governare significa decidere e per decidere occorre fare delle scelte che implicano dei si e dei no, stando allopposizione si possono esprimere tutte le
ragioni di contrariet anche se non omogenee o coerenti.
In tutti i casi ci sono comunque delle
regole di comportamento che non andrebbero mai dimenticate. Purtroppo da
diverso tempo non pi cos.
Prendiamo lultimo esempio al quale abbiamo assistito: la riforma del sistema
scolastico approvata dal Senato. Non
voglio entrare nel merito della riforma,
che per altro condivido, bens soffermarmi sui comportamenti che hanno
caratterizzato il confronto dentro e fuori
il Parlamento.
Dopo un lunghissimo esame e discussione nelle Commissioni Parlamentari,
dopo laudizione di tutte le numerose
parti in causa, il Governo giunto ad
una sintesi e ha presentato la veste finale della riforma tenendo presenti anche alcune osservazioni ricevute. A questo punto le opposizioni e anche appartenenti alle minoranze degli stessi parti-

Il senatore Corradino Mineo


ti che sostengono il Governo, non vedendo accolte tutte le richieste di modifica, hanno presentato migliaia di
emendamenti.
E questa purtroppo una prassi di ostruzionismo (filibustering), regolarmente
seguita dalle opposizioni, che costringe il Governo a ricorrere allo strumento della fiducia per approvare le leggi
nei tempi previsti.
La mossa successiva delle opposizioni
la protesta per la mortificazione del
Parlamento e della democrazia lamentandosi delle decisioni del Governo.
Questo avviene nei modi visti, con ricorso a metodi burleschi e offensivi,
per esprimere dissenso: magliette con
scritte denigratorie, cartelli offensivi,
cappi da impiccagione, luci cimiteriali,
persino mortadella mangiata platealmente (ai tempi di Prodi).
Il messaggio che passa quello della

mancanza di seriet e dellimbarbarimento del confronto politico. Non ci sono


pi visioni diverse dove, alla fine di un
confronto, prevale la maggioranza come
vuole la democrazia, ci sono offese e
un modo di fare dove tutto lecito per
combattere non lavversario politico, ma
il nemico.
Se questo accade in Parlamento, fuori i
vari gruppi di interesse, sostenuti dai sindacati, giungono quasi a forme di odio
nei confronti dei rappresentanti dei partiti al governo. Ne abbiamo avuto un
esempio nella violenta aggressione verbale, che si molto avvicinata a quella
fisica, da parte di militanti sindacali Cobas e USB, ai danni del senatore Corradino Mineo, della minoranza PD, tra laltro critico sulla riforma del sistema scolastico approvata in Senato, comunque
da colpire in quanto del PD. Nessun confronto, solo offese e spintoni con il salvataggio del senatore quando riuscito
a raggiungere il cordone della polizia.
E questo il modo di fare politica? Mi
sembra di no.
Purtroppo nel panorama politico odierno alcuni movimenti e partiti populisti,
quali la Lega Nord e i 5 Stelle, hanno
fatto delloffesa e dellodio per lavversario il metodo di confronto. Sono atteggiamenti pericolosi che destabilizzano la civile convivenza e portano i cittadini, nella migliore delle ipotesi, ad un
allontanamento dalle proprie responsabilit per non partecipare alla rissa.
Atteggiamento ancora pi colpevole in
un momento storico nel quale i venti di
guerra e i ripetuti atti di terrorismo richiedono una maggiore coesione tra tutte le forze politiche.
Penso che anche i media dovrebbero
fare la loro parte. La vendita di qualche
giornale in pi o un punto in pi di ascolto televisivo non valgono il clima che si
contribuito a creare.
Un vecchio proverbio dice chi semina
vento raccoglie tempesta. Tutti dovremmo rifletterci.

Politica

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Le riflessioni sull'editoriale del prof. Ainis sul Corriere della Sera

Lastensionismo riflessivo
e le istituzioni democratiche
di Claudio Frontera

Leditoriale del prof. Michele Ainis (Troppi silenzi sullastensione. Democrazie


senza linfa vitale) pubblicato sul Corriere della Sera di giovedi 18 giugno, ha
aperto una seria riflessione sul fenomeno
della caduta della partecipazione al voto,
scesa ormai, nella maggioranza delle recenti tornate elettorali regionali e locali, al
di sotto del 50% degli aventi diritto. Non
si tratta di un fenomeno contingente. Se si
osservano le serie storiche si nota che il
calo costante da oltre un decennio, anche se ha raggiunto solo di recente lattuale livello, considerato gravemente patologico per la democrazia e la legittimit
delle istituzioni, da parte di molti studiosi
e osservatori, e tra questi il prof Ainis.
Da qui il suo giustificato allarme e lauspicio di un lampo di fantasia istituzionale,
al di l delle rituali e superficiali doglianze.
Tuttavia non parlerei, come fa il prof . Ainis, dellesistenza di un partito dellastensione, in quanto le cause di tale fenomeno sono talmente eterogenee, da non poter in alcun modo essere spiegate, affrontate o considerate come un tutto unico.
Un partito dellastensione non esiste e
non esister mai. E, secondo me, opportuno, semmai, vedere come si sommino
nellastensionismo almeno tre componenti
tra loro non coerenti. Le prime due sono
tradizionali e non nuove: il qualunquismo
(storica presenza non-democratica nella
democrazia italiana, quello del sono tutti
uguali) e lindifferenza (fisiologica quota
variabile di disinteresse, disinformazione,
scetticismo superficiale, comune a tutte le
democrazie moderne).
C per un terzo fenomeno, nuovo, che
porta allastensione: quello definito dello
sciopero del voto. Una quota significativa di elettori di destra, centro e sinistra,
non indifferenti, n qualunquisti, ma riflessivi, non vota pi a causa di un giudizio di insoddisfazione verso lofferta politica crrente. Le cause di questa insoddisfazione sono molte e variabili a seconda
della provenienza (impotenza della politica di fronte alleconomia, fallimenti di tutti

gli schieramenti di governo recenti, crisi


delle ideologie, squalificazione del ceto politico, questione morale, ecc.) e lanalisi
sarebbe lunga. Quello che interessa evidenziare, nel contesto della presente riflessione, che, in questa nuova componente,
lastensione frutto di un giudizio. Non
importa, qui, neanche la dinamica del passaggio da questo giudizio al non-voto (
una dissociazione del tipo not in my name
?, una azione di delegittimazione ?, una
rinuncia?). Quello che conta il rapporto
tra il comportamento (lastensione) e il presupposto di un giudizio politico. In tal senso la nuova forma di astensione , in linea di principio e di fatto, da considerare
come un voto.
Voglio precisare per evitare equivoci, non
intendo esprimere un giudizio positivo sullastensione elettorale.
Ritengo, altres, necessario riconoscere
questi comportamenti politici e valutarli con
rispetto, nel caso in cui si basino su valutazioni sincere. Ancor pi importante impedire che lastensione possa diventare
una variabile utile alla cattiva politica, per
escludere totalmente dalla polis coloro

Il prof. Michele Ainis

che non vogliono dare il proprio consensi


a nessuno dei contendenti di volta in volta in campo.
E quindi importante per la democrazia analizzare fuori dai luoghi comuni proprio
lemergere di una quota significativa di
astensione come voto (un voto di astensione).
Una realt inedita e ben diversa dal nonvoto come protesta, come indifferenza o come malessere, che viene a modificare il punto di vista politico e istituzionale sul fenomeno dellastensionismo.
Opportuno citare, al riguardo, due illustri
esempi di questo nuovo atteggiamento
elettorale che sono state le recenti affermazioni di Eugenio Scalfari e Susanna Camusso. Con motivazioni diverse, ma comunque politiche, sia il fondatore di
Repubblica, che la Segretaria Generale
della Cgil, hanno detto che avrebbero votato scheda bianca nella recente tornata di
elezioni regionali, se avessero fatto parte
di una delle Regioni interessate dal rinnovo dei propri organi elettivi.
Anche chi non condivide (e io sono tra
questi) tale scelta, non ne pu ignorare il
significato e la novit.
Si pone dunque davvero, per questo motivo, il problema, segnalato dal prof. Ainis,
delle conseguenze istituzionali da immaginare per rendere le Assemblee Elettive realmente rappresentative in un quadro di
assenza dal voto di oltre la met degli elettori.
Penso quindi a percorsi di innovazione istituzionale che adattino la democrazia a questi nuovi comportamenti. Legittimare e includere nuovi atteggiamenti in modo innovativo , del resto, una delle maggiori
risorse della democrazia liberale. Non credo tuttavia che possano essere migliorative le proposte lanciate dal prof. Ainis,
come quella di ridurre il numero degli eletti
in proporzione ai votanti, perch cos si
faciliterebbe proprio quel pericoloso restringersi di tutto il potere deliberativo
di unassemblea elettiva in numeri sempre
pi ridotti e quindi pi controllabili, eliminando anche quei margini di dialettica interna che ci sono. Se i partiti, al di l del
segue a pag. 7

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Attualit

77

da pag. 6

L'astensionismo
riflessivo
rammarico di prammatica, non si preoccupano, infatti, dellastensione esattamente
perch, per loro, spartirsi tutto il potere
deliberativo (e amministrativo) in cerchi pi
piccoli tuttaltro che indesiderabile.
Vengo infine ad alcune proposte del tipo
fantasioso invocato dal prof. Ainis nel suo
articolo.
Partiamo dal considerare che allinterno delle
Assemblee Elettive, considerato legittimo
il voto di astensione. Gli eletti, tanto in un
Consiglio Comunale, come in Senato, infatti
, possono scegliere, in ogni votazione, di
votare a favore, contro, o di astenersi o di
non partecipare alla votazione e ciascuna di
queste due ultime opzioni ha concreti e non
simbolici effetti (diversi in base a diversi Regolamenti) sullesito delle votazioni. Ovvero lastensione riconosciuta e legittimata
come una forma di voto. Perch questa possibilit di scelta non dovrebbe, in forme innovative, essere riconosciuta anche al cittadino elettore?
Sarebbe coerente con quanto detto finora,
che le alle Assemblee Parlamentari nazionali
e regionali, nel caso in cui non si raggiunga
il quorum del 50 % dei partecipanti al voto,
fosse limitata la funzione legislativa qualora
la stessa abroghi o modifichi norme approvate in precedenza da Assemblee dotate di
detto quorum. Lanalogia con la previsione
costituzionale relativa al referendum abrogativo rafforzerebbe la ratio costituzionale
di tale innovazione. Le assemblee elettive
elette al di sotto del quorum del 50% avrebbero una legittimit limitata e potrebbero
svolgere solo funzioni di manutenzione
normativa e i governi, locali o centrali, solo
funzioni di amministrazione corrente. Per le
emergenze basta il potere di cui titolare il
Capo dello Stato. Cos lastensione riflessiva e motivata politicamente acquisterebbe
il valore di un voto politico, come allinterno di unassemblea elettiva. Linnovazione,
infine avrebbe un effetto positivo nei confronti del sistema dei partiti, i quali sarebbero incentivati a incoraggiare la partecipazione al voto per ottenere pieni poteri e non a
puntare sullastensione come scorciatoia
per il potere, innescando un circuito virtuoso, oggi interrotto.
E solo uno spunto per incominciare ad uscire dalle retoriche lamentazioni di superficie
e prendere atto sul serio che il fenomeno
dellastensione muta in profondit la natura
delle nostre democrazie e richiede riposte e
non appelli.

Laudato si, lenciclica


di Papa Francesco
di Franco Spugnesi
In circa duecento pagine, il documento accoglie un doppio appello del Santo
Padre, che invita alla cura del creato e alladozione di un modello di sviluppo
responsabile, sostenibile e integrale, temi centrali per il futuro delluomo.
Questo tipo di problemi da sempre nella sensibilit di papa Francesco che ora ha
deciso di farli divenire insegnamento, un elemento innovativo e fondamentale
della dottrina sociale della chiesa. La domanda che il Papa rivolge a tutti gli
uomini, non solo ai cattolici, fondamentale per il futuro dellumanit: che tipo di
mondo desideriamo lasciare a chi verr dopo da noi, ai bambini che stanno crescendo?, Per quale fine siamo venuti in questa vita? Per che scopo lavoriamo
e lottiamo? Perch questa terra ha bisogno di noi?.
Il Pontefice suggerisce addirittura un vademecum verde, che contempla consigli e comportamenti per educare al rispetto dellambiente, come piantare alberi e
spegnere le luci inutili, e ancora evitare luso di materiale plastico o di carta,
ridurre il consumo di acqua, differenziare i rifiuti, cucinare solo quando ragionevolmente si potr mangiare, trattare con cura gli altri esseri viventi, utilizzare il
trasporto pubblico. Infine, ma in fondo il vero cuore dellenciclica, Francesco,
esorta a integrare nelle discussioni sullambiente la giustizia, senza la quale
impossibile ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri.
Il tempo e una lettura attenta di questa lettera, cosa che raccomando ai nostri lettori,
riveleranno la ricchezza e la profondit dellinsegnamento del Papa; intanto anche
se per padre Lombardi, portavoce della sala stampa Vaticana, lumanit ha dimostrato di aver desiderato questo documento, le reazioni sono di vario tipo.
La pi comune in casa nostra, cio cattolica, quella istituzionale condivisa da
enti e autorit e, purtroppo, anche dalla gran massa dei frequentatori della messa
domenicale: complimenti al Papa, belle parole, continuiamo a fare quello che pi ci
conviene!
Poi ci sono quelli che avrebbero voluto qualcosa di pi, e altri che rimproverano
al Papa di essersi spinto troppo in avanti su una strada che ricorda storiche
rivendicazioni della teologia della liberazione.
Insomma come ogni cosa importante, le reazioni sono le pi disparate ma non
sono la cosa pi importante. E importante invece la verit delle parole dette e la
coerenza dei comportamenti cose che sia lenciclica che papa Francesco possiedono in abbondanza.
Da parte della redazione del Centro prendiamo solo limpegno di raffrontare,
con maggior spazio e con miglior riflessione largomento, passata lestate, sia sul
periodico sia dedicandogli uno o pi dei nostri prossimi incontri.

Livorno

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

ECCELLENTI RELAZIONI TECNICHE PRESENTATE DAL CENTRO STUDI CAMERALE

XIII Giornata dellEconomia


di Marcello Battini

Il 12 giugno scorso si celebrata la


XIII Giornata dellEconomia a Livorno. E un appuntamento ricorrente,
che richiama sempre numerosi partecipanti, nel corso del quale, anche
questanno, sono state presentate, da
parte del Centro studi camerale, a giudizio dei presenti e mio personale, delle
eccellenti relazioni tecniche.
Si pu discutere sullopportunit di riversare, tutto limpegno scientifico su
relazioni generali che, in una fase economica non favorevole, come lattuale, sono necessariamente demoralizzanti, piuttosto che chiudere levento,
come avvenuto lanno passato, con
una relazione specifica su qualche
aspetto del sistema economico livornese, gestibile anche dalle istituzioni
locali e che risollevi la indispensabile
fiducia nel futuro degli operatori economici.
La presenza, in sala, di poche, ma
sempre troppe sedie vuote, probabilmente, ha anche questo significato.
Certo, poi, per massimizzare il valore
di ogni iniziativa, trasformando una ricorrenza celebrativa, in una tappa virtuosa di un processo decisionale di
sviluppo, occorrerebbe, alle analisi, far
seguire i fatti e, a distanza, le verifiche
puntuali dei risultati conseguiti, pratica che in Italia (non solo a Livorno), in
ambito pubblico, pressoch inesistente.
Le relazioni presentate descrivono
pienamente le conseguenze negative a carico delle imprese (in particolare quelle manifatturiere) e del lavoro, dovuto al protrarsi di una situazione economica molto pesante, non sufficientemente affrontata dalle istituzioni
pubbliche che non hanno il coraggio
di assumersi la responsabilit di suddividere i sacrifici necessari tra tutti i
cittadini, a cominciare da quelli socialmente pi fortunati. Se non si comincia a mettere in discussione il modello

economico esistente, si rischia di demonizzare proprio quei soggetti (imprenditori e lavoratori) che, al contrario, sono le principali vittime di scelte
economiche, valide, forse, nel passato, ma sicuramente inadeguate nel presente.
Non credo che questo compito possa
essere svolto dalle relazioni del Centro Studi camerale. Esso dovrebbe
avere come protagonisti, i presenti
nella loro veste di rappresentanti dinteressi economici di parte.
Occorrerebbe, nel corso di questa occasione pubblica ricorrente, lasciare
loro la spazio necessario per illustrare i propri punti di vista. Non
sar la difesa dellesistente a consentire un rilancio delleconomia livornese. Non saranno gli accordi
raggiunti in qualche retrobottega a
consentire la indispensabile partecipazione collettiva dei cittadini ad
uno sforzo comune non lieve e non
breve. Non saranno accordi che
non siano discussi ampiamente e
pubblicamente a
costruire quel comune sentire universale, alla cui
forza, ogni comunit deve ricorrere, in tutti i momenti di grande
difficolt.
Dopo queste premesse, mi contraddirei se volessi proporre, da solo, un
modello economico
locale fattibile.
Pure, mi sia concesso di mettere
qualche tassello al
posto giusto, indicando gli aspetti
che dovrebbero essere discussi costruttivamente:

a) carichi fiscali locali; b) formazione


ed utilizzo del risparmio privato; c) piena integrazione dei centri di ricerca universitaria, del sistema formativo e scolastico, delle associazioni culturali e
scientifiche; d) start up ed investimenti esterni; e) sprechi e predominio, in
alcuni mercati, ad alta sensibilit sociale, del settore pubblico; f) scambi
economici e professionali internazionali, nazionali, interregionali, g) risorse naturali locali; h) dimensione locale ottimale; i) integrazione e tutela sociale.
Molti di questi argomenti sono stati da
me trattati, in una ricerca scientifica dal
seguente titolo: Capitale umano a Livorno, alla quale mancano solo i finanziamenti indispensabili per consentirne la pubblicazione e la diffusione gratuita tra tutti gli interessati che,
se interessati al bene comune, non
dovrebbero essere pochi.

periodico online www.circoloilcentro-livorno.it

Livorno

Sia per la sicurezza idrica della citt che per le forniture in tempi rapidi delle navi

ASA: Importanti interventi


di Michele Caturegli

Livorno negli ultimi 100 anni, ha avuto un'attenzione particolare alla qualit delle acque di balneazione e all'igiene pubblica. La citt in cui sono stati
costruiti i primi stabilimenti balneari
italiani, sin dal momento in cui porta
l'acqua potabile nelle case (la rete viene inaugurata esattamente cento anni
fa), si pone il problema di costruire
una fognatura dinamica, che allontani
subito gli scarichi di fognatura dalla
costa. cos che nel 1917 viene fatto il progetto di fognatura nera e nel
1920 si inizia a costruire un primo depuratore alla Padula. L'arrivo dei collettori fognari presso il Rivellino San
Marco e dopo alcuni anni si decide di
costruire in quel sito il nuovo depuratore, abbandonando le opere gi costruite alla Padula. Questa scelta impone tra l'altro la necessit di interrare una parte del Fosso Reale, che probabilmente era in una condizione igienica pessima.
La seconda guerra provoca danni alle
strutture e negli anni settanta viene progettato un nuovo depuratore, che per
comporta l'interramento di tutto il canale, sino al Rivellino San Marco. Oggi
ci troviamo pertanto un impianto che
presenta un notevole impatto ambientale ed occupa un ampio spazio, proprio sotto le mura della citt, tra il Forte
San Pietro e il Rivellino San Marco.
Quest'area, connessa allo stesso Forte San Pietro e agli ex Pubblici Macelli, rappresenterebbe una porta d'accesso alla citt di notevole valore, anche per le connessioni che pu avere
con il porto.
Considerato inoltre che il depuratore
attuale ha necessit di importanti ristrutturazioni, emersa la valutazione di un suo possibile trasferimento.
L'occasione la offrono le contemporanee necessit del porto di infrastrutturazioni nel settore idrico e per il trattamento dei fanghi di escavo dei fondali. Una nuova localizzazione nella
zona industriale alle spalle della raffineria si sposa con la possibilit di re-

alizzare un impianto per il trattamento dei fanghi di escavo dei fondali del
porto, ma anche dello Scolmatore, del
canale dei Navicelli e dei vari canali
di bonifica, nella stessa zona, oltre lo
scolmatore. I due impianti possono
lavorare in sinergia. Analoga sinergia
pu ricavarsi nel trattamento fanghi
di depurazione col trattamento della
frazione organica dei rifiuti solidi, essendo il trattamento presso la sede
dell'inceneritore AMPS.
L'acqua in uscita dal nuovo depuratore alimenter l'acquedotto non potabile industriale, a servizio del porto, delle attivit industriali e della citt,
in aggiunta all'ormai vetusto acquedotto industriale che si alimenta con
le acque del Bientina.
Importanti interventi sono previsti per
l'acquedotto potabile con l'obiettivo di

rendere disponibili grandi forniture in


tempi rapidi alle navi. Si prevede infatti di utilizzare 2 serbatoi da 20.000
mc che ENEL non utilizza pi nella
centrale di Livorno, che oltre a garantire il giusto polmone per il servizio alle navi, mette in sicurezza la citt
da eventuali rischi per ruttare sulle
condotte principali.
Tutte queste infrastrutture, dal costo complessivo di circa 50 milioni,
possono trovare copertura finanziaria, sia nel servizio idrico gestito da
ASA, sia nelle urbanizzazioni essenziali necessarie per l'attuale porto e
per il suo ampliamento.
I tempi di realizzazione dell'insieme
delle opere si prevedono in tre anni e
gran parte del lavoro pu essere eseguito con maestranze locali, direttamente da ASA.

10 Cinguettare

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

Un cinguettare che mira a guardare in


positivo, alla foresta che cresce, alle
persone che ogni giorno si spendono
per uscire dalla crisi, a tutti coloro
che non vogliono cadere nel baratro
della sfiducia, dellormai, della impossibile speranza. Proveremo a segnalare dei fattori di luce e alcune
iniziative che costituiscono punti di
forza da cui poter (ri)-partire.
Il lavoro sar la nostra stella polare, questo laspetto saliente del programma di Enrico Rossi Presidente della
Regione Toscana, illustrato durante le
convocazione del nuovo Consiglio Regionale. Senza troppi orpelli e in modo
chiaro e diretto la priorit della legislatura del Governatore sar quella del lavoro, su cui si sta impegnando da anni
in modo determinato e costante. Non
possiamo che condividere pienamente
questa priorit. Del resto in linea con
la campagna elettorale di Francesco
Gazzetti e del suo comitato elettorale che
si basata su lavoro, lavoro, lavoro!
E ha portato il giornalista Gazzetti a rappresentare Livorno e la sua provincia in
Regione.
Per Livorno e la sua provincia la legislatura regionale si apre con ottimi auspici: oltre a Gazzetti e Anselmi,
i due consiglieri eletti nelle file del Pd
in rappresentanza del nostro territorio,
avremo anche la neo assessore Cristina Grieco, persona che vanta unesperienza consolidata e proficua nellambito dellistruzione e Gianfranco Simoncini che far parte dello staff del
presidente Rossi, con la sua pluriennale esperienza nellambito delle politiche del lavoro e delle crisi aziendali.
Auguriamo a questo bel team di persone di cogliere da subito questa occasione storica di presenza per favorire e ridare slancio allo sviluppo
dellarea costiera.
La Camera di Commercio di Livorno ha recentemente presentato la Tredicesima Giornata sullEconomia: i dati
confermano tanto buio nella quasi totalit dei comparti economici. Ma non
bisogna sottovalutare il Turismo, un
motore vivo della nostra provincia, che
pu ancora offrire occasioni di cresci-

Cinguettare
di Luca Lischi

ta. Nonostante la crisi generale il turismo nella provincia di Livorno conferma oltre 8 milioni di presenze, con un
aumento di arrivi nel 2014 che si attesta a 1.296.516 (il massimo negli ultimi
5 anni). La leggera contrazione della
presenza media da 6,7 notti a 6,2 notti
la naturale conseguenza della minor
disponibilit economica da parte delle
famiglie che per tale motivo riducono il
tempo di permanenza. Investire sul turismo, sulla qualit dei servizi e delle
risorse umane sar quindi una sfida vincente per il rilancio economico della
nostra provincia.
Complimenti alla Camera di Commercio di Livorno per aver inserito nella cartellina convegno (giornata delleconomia) il dossier Expo 2015: LItalia in
10 selfie, cambiare lo sguardo per sfidare la crisi, realizzato da Symbola. Un
modo utile per approfondire e, come
afferma il presidente di Symbola Ermete
Realacci, per poter offrire uno strumento finalizzato a guardare lItalia negli
occhi per cambiarla, partendo dai tantissimi punti di forza che ha il nostro
bellissimo paese. Tra i dieci citati vogliamo sottolinearne almeno tre: LItalia per 77 prodotti agroalimentari leader nel mondo, Con la cultura si mangia, LItalia la meta delleurozona
preferita dai turisti extraeuropei, grazie
a cultura, bellezza e qualit. Quindi?
Investiamo realmente e bene in cultura, bellezza e qualit. I risultati non potranno mancare!
La rete per la vita, il mare per
la vita, il vento per la vita, i pesci

sono la vita (Gennaro Matino). A


proposito di cultura ci preme segnalare
la mostra il Pane e i pesci. Storie di
mare, di devozione e di cibo inaugurata il 25 giugno allAcquario di Livorno (e visitabile fino al 30 settembre
2015) alla presenza del dott. Costa, presidente di Costa Edutainment, la societ che gestisce la struttura dellAcquario e di Maddalena Winspeare, di Syllabe, ideatrice e promotrice della mostra. Un esposizione da non perdere per il richiamo fondamentale, attraverso larte, alle fonti primarie (cibo
e acqua) indispensabili per la nostra vita
e che ben si connettono alle tematiche
di EXPO 2015 (Nutrire il pianeta, energia per la vita). Una mostra articolata
in tre sezioni (la prima dedicata al Vecchio Testamento con la storia di Tobiolo e lArcangelo Raffaele, la seconda al Nuovo Testamento con il miracolo della Moltiplicazione dei pani e di
pesci, la terza, tipicamente livornese,
con i bellissimi ex voto marinari del Santuario della Madonna di Montenero). Un
plauso ai promotori, Syllabe e Costa
Edutainment, e fieri di poter vantare
competenze professionali labroniche.
Grazie allo staff tutto al femminile:
Maddalena Winspeare e le sue collaboratrici Marilena Caciorgna, Francesca Orlandi e Barbara Tavolari per aver
offerto unoccasione per riflettere sullarte, sul cibo, sulla fede e sul rispetto
del creato.
Laudato si: Papa Francesco ci ha donato una Enciclica che offre davvero
tanti spunti di riflessione e di positivit
per il nostro futuro. Occorre cambiare
stile, cambiare verso, voler bene
alla nostra casa non maltrattarla e
offenderla! Soffermiamoci di pi (prendiamo pi tempo!) per gustare e assaporare la bellezza del creato. E noi, abitanti di terra toscana, che abbiamo un
mare spettacolare di fronte ad un arcipelago di ben 7 isole, con un retroterra
ricco di storia, facciamo tesoro di questo patrimonio e la bellezza sia la
nostra potenzialit per il rilancio economico, per nuove occasioni di lavoro. Rispettiamo la bellezza e possiamo sempre di pi condividerla con
milioni di turisti affascinati da questa
terra baciata da Dio!

periodico online www.circoloilcentro-livorno.it

Questi grillini!!
Non vogliono essere chiamati pi tali perch sono divenuti maggiorenni ed allora
vogliono agire in proprio.
Tanto in proprio che sul quotidiano La
Stampa di sabato 20 giugno sulla rubrica
Retroscena a firma di Jacopo Iacoboni
stato pubblicato un servizio secondo cui
il Direttorio M5S di Roma avrebbe aperto
un pericoloso flirt con alcuni imprenditori del settore balneare di Ostia che, secondo lesponente grillina - certa Carla
Ruocco - una sostenitrice convinta dellemergente Luigi Di Maio - sarebbero onesti.
E crollato il mondo tra i grillini al punto
che si precipitato a Roma - chioma fluente - alias Casaleggio che ha aperto uninchiesta interna al movimento romanesco
contro il pericolo di infiltrazioni ...stoppando, intanto, lon. Di Battista, aspirante alla
candidatura a Sindaco di Roma nel caso di
uno scioglimento dellamministrazione capitolina da lui, ovviamente, caldeggiata.
Gli stato detto che essendo parlamentare
deve restare tale: le regole sono regole.
No, tanto per dire, che il malessere della
politica italiana sta penetrando anche nel
campo dei nuovi apostoli......

La protesta volgare
che si trasforma in farsa
Durante laccesa discussione in Senato (la
cosiddetta Camera nobile) per lapprovazione del maxi-emendamento che comprendeva la combattutissima riforma della scuola, si sono verificati i soliti deprecabili incidenti ed episodi che testimoniano lintolleranza dei parlamentari di opposizione che
preferiscono la rissa.
Corradino Mineo del PD uscito senza
votare la fiducia, stato accolto, allesterno, da gruppi di studenti e di educatori alias - gli insegnanti - a sputi, e monetine
ed al grido di buffone.

e
r
u
t
lo a
g
i
Sp
I senatori di SEL, eletti nella maggioranza nelle liste del PD (aaahhaaaa!!) avevano indossato magliette blu di lotta e
di sberleffo; i grillini avevano una fascia nera al braccio con accesi dei lumini cimiteriali, il capogruppo dei Leghisti
alza un tubetto di vasellina: uno spettacolo triviale e farsesco che denuncia lo
stato di degenerazione a cui giunta la
una volta nobile funzione parlamentare.

La degenerazione
di una generazione.
Alcuni giorni fa, in zona Mercato Centrale, vi stato un tentativo riuscito di borseggio ai danni della commessa di un negozio. Il borseggiatore stato raggiunto,
gettato per terra, il portafoglio recuperato. Lintervento dei vigili urbani e della
polizia ha evitato che si trascendesse:
una folla di gente ha cominciato ad urlare
ANDREBBE AMMAZZATO.
C da chiedersi dove sia finito il cuore
generoso dei livornesi. Pur di fronte al
misfatto, ci sembra che questa volta il
buon senso (o la pazienza) labronico sia
venuto largamente meno!!

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Il Consiglio direttivo ha deliberato, nella riunione che ha fatto seguito allassemblea generale per lesame e lapprovazione del bilancio 2014, di pubblicare sul sito
del circolo notizie e informazioni di generale interesse che possono cosi diffondersi senza aspettare luscita mensile del giornale.
Invitiamo perci i nostri lettori a collegarsi periodicamente per scoprire interessanti novit.
Ricordiamo che il Centro sempre aperto a commenti, contributi e collaborazioni dei lettori da inviare ilcentro.livorno@gmail.com

Spigolature

11

Pisa: dopo Modigliani


ecco Pomodoro
Con rabbia, mista ad invidia apprendiamo
che nella vicina Pisa in piazza dei Miracoli
saranno esposte le geometrie di Pomodoro. Ed ecco che noi livornesi, dopo essere
andati in febbraio in processione al Palazzo Blu per visitare la mostra su Modigliani, ancora una volta, con la testa ricoperta
di cenere, saremo costretti, se vogliamo
vedere una cosa di alto rilievo, a trasferirci, di nuovo, in casa dei pisani.....
Ma noi livornesi rispondiamo con grinta:
andremo ad Effetto Venezia, ridotta a cinque giorni per mancanza di vaini ad
ascoltare, tra l'altro, Nada che ci canter
Ma che freddo fa.

Al Comune di Livorno
si celebrano i matrimoni
con la polo (sic)
Al Comune di Livorno ormai invalsa l'abitudine di non rispettare normali consuetudini del senso di rispetto ed anche di civismo. Nel pomeriggio di sabato 4 luglio si
sono svolti tre matrimoni. Ebbene il "celebrante", nella sua qualit di pubblico ufficiale - per la cronaca un consiliere del movimento Cinque Stelle - indossava la polo
con sopra la fascia tricolore. Ora, va bene
che siamo precipitati in un clima di libert
assoluta e di caduta di ogni valore e principio etico (vedi anche il guardaroba di magliette indossate dall'assessore Lemmetti
con somma soddisfazione), ma, caro Sindaco, sarebbe proprio il caso che Ella provvedesse con urgenza ad eliminare queste
cos originale e disinvolte vestimenti.

Viene proprio
a proposito!
Nei giorni scorsi mi stata recapitata una
raccomandata, ovvero sono dovuto andare a ritirarla nellelegante e razionale sede
delle Poste (sic!) in via Masi. Si trattava di
un verbale di contravvenzione emesso dai
Vigili Urbani di Piombino per un importo di
euro 183,60, ridotto a euro 132,90 se liquidato entro cinque giorni dalla notifica oltre
alla sottrazione di 3 punti sulla patente.
Ebbene volete sapere linfrazione commessa in loc. Fiorentina nel comune di Piombino? Viaggiavo alla velocit stratosferica
di 63 km/ora e tenendo conto della tolleranza prevista di 5 km si raggiunge la velocit supersonica di 58 km/ora.
Forse solo per fare cassa?

12 Livorno

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ALLA LUCE DI UN DISCUTIBILE ESITO ELETTORALE

Ottimo risultato politico


di Antonio Melani

La consultazione elettorale appena trascorsa, con i risultati prodotti, genera una serie
di riflessioni.
Sul piano nazionale non c dubbio che alcune incertezze del renzismo, qualche concessione che si trasforma in balbettamenti,
abbiano generato nellelettorato un minor
apprezzamento di un anno fa, accompagnato da un timore sulle questioni dellimmigrazione su cui i balbettamenti sono davvero
troppi, il tutto aggiunto ad una consultazione per le Regioni, che oggi forse sono lIstituzione pi misteriosa e sospettosa agli occhi dei cittadini. Il risultato stato un quadro nel quale si pu dire che il PD abbia
vinto senza convincere e, soprattutto, ci si
comincia a chiedere se vincer da solo.
Ma il risultato di Livorno interessante. Da
un punto di vista elettorale si registra una
perdita secca del PD, migliaia di voti in meno
rispetto al risultato del Comune dellanno
scorso, (per carit di patria, evitiamo il confronto con le Europee), ma anche migliaia di
voti in meno rispetto alle ultime regionali. La
tenuta del PD nasce dal fatto che semplicemente i livornesi non sono andati a votare.
E in questa narrazione bisogna interrogarci
su cosa sarebbe avvenuto a Livorno se non
ci fossero state le candidature di Francesco Gazzetti e di Gloria Giani. Due campioni ingaggiati al Gallia che hanno portato al PD voti che solo in parte avrebbe avuto.
Soprattutto Gazzetti stato un autentico
campione del voto. Queste candidature venute da fuori avranno bisogno di contaminare con la loro conoscenza della vita reale
il partito livornese ormai da troppo tempo
solo dedito a piccole e meschine ripicche
da asilo Mariuccia.
Ma il risultato politico prodottosi davvero
interessante, Livorno adesso come citt e
come Provincia (collegio), schiera in Regione una squadra di persone che per ventura
o intelligenza pensata, hanno un mix di incarichi, di competenze e di rappresentanze straordinario.
La Prof.ssa Greco, straordinaria animatrice
dellistruzione cittadina, competente e sensibile sar certamente la voce di un pezzo di
societ e di citt nella Giunta regionale; Francesco Gazzetti e Gianni Anselmi in Consi-

glio promettono molto per il mix di conoscenza dei problemi, rappresentanza del territorio e della sua gente e per competenza
amministrativa che insieme esprimono; e
infine la delega ai problemi del lavoro che
viene mantenuta nello staff del Presidente
a Gianfranco Simoncini, che ha dimostrato
una eccellente competenza ed una non comune attivit nel suo percorso di assessore
al lavoro nelle passate giunte: questa squadra rappresenta davvero un risultato politico notevole.
Se ragioniamo attorno alle esigenze che il
territorio da Livorno fino allElba esprime,
ecco ci troviamo di fronte ad uno strumento rappresentato da queste persone, che
abbiamo e che dobbiamo sapere usare. Per
straordinariet degli eventi esiste un comune percorso per problematiche sociali economiche e per soluzioni politico amministrative nella nostra provincia. A Livorno, come
a Piombino, problematiche legate al lavoro,
alla manifattura ed alla portualit, con medesime situazioni impostate per la risoluzione, in entrambi i casi di investimenti sul porto, accordi di programmaa Livorno con
una difficolt in pi data dalla scarsa cultura di governo della municipalit cittadina,
dovuta in parte allinesperienza ed in parte

dal circolo vizioso che meetup, gruppo


consiliare giunta e sindaco a volte si creano. Eppoi le analoghe problematiche della
provincia da Cecina a Baratti e allElba,
dove c bisogno di ricostruire un intelligente progetto turistico che nasca dal fare
sistema nei singoli comuni.
Cos queste riflessioni mi fanno pensare al
futuro con pi ottimismo. Se il PD di Livorno ed anche quello di Piombino, riusciranno nei fatti e nel lavoro quotidiano a fornire
a questa squadra assistenza e collaborazione, dandosela cos anche reciprocamente, riusciranno a sviluppare un lavoro proficuo verso la risoluzione dei problemi. Se
si vorr coinvolgere tutte quelle energie,
che anche sorprendentemente, la campagna elettorale ha manifestato, penso allo
straordinario lavoro fatto da Michela Cecchi e dal lavoro della Gloria Giani, allora
porteremo al governatore Rossi una comunit coesa che sa darsi obiettivi e sa lavorare insieme. Non si capisce bene come siano
arrivate alcune candidature, ma il risultato che conta, e chapeau a chi le ha pensate. Bisogna che si comprenda che se nel
destino personale di qualcuno c lidea di
fare il Primo, rammenti che il Primo di niente
sempre meno del Terzo di tanto!

periodico online www.circoloilcentro-livorno.it

Livorno

13

URBANISTICA

POVERA LIVORNO
caduta dalla padella alla brace
(e.d.s.) - Questa nota ci sembra molto indicativa del clima di caos e di
confusione di cui questa nuova strana maggioranza grillina sta quotidinamente dando dimostrazione.
Ci limitiamo ad osservare che, per
quanto riguarda, il porto turistico alla
Bellana, se ne cominciato a parlare quando lo scrivente era un giovane ai primi passi in politica, militante
della D.C., ora un nonno felice:
ebbene continuiamo pedissequamente a parlarne spostando addirittura la
localizzazione.
Povera Livorno continuo a sostenere che siamo maledettamente caduti
dalla padella alla brace.
Coraggio ed auguri Sindaco Nogarin
unitamente alla sua solidissima e validissima squadra.
Abbiamo appreso dalle cronache locali di alcune nuove proposte che larch. Augusto Cagnardi, (progettista incaricato per il nuovo PS , o meglio
per la variante al vigente PS ) ha anticipato durante un incontro pubblico.
Era presente lassessore arch. Aurigi.
Ad un anno dallinsediamento della
Giunta Nogarin, si torna quindi a parlare di urbanistica, dopo la presentazione alla Goldonetta di un libriccino
di difficile lettura.
Al momento ci interessano il porto turistico in zona Maroccone e lanfiteatro nel bosco tra Antignano e Montenero, area ex ospedale; entrambi infatti ricadono nel territorio dei nostri
quartieri a sud della citt.
Premesso che il porto turistico in Dar-

novit che, oltre a consumare altro


territorio, appare del tutto inutile.
Il circolo Pd Ardenza-LaRosa prendendo spunto da queste notizie, ricordando che non stato avaro di critiche alloperato della giunta Cosimi,
inizia da oggi un nuovo esame della
situazione urbanistica per formulare
proposte su alcuni punti cardine che
riguardano anche il nostro territorio
come: mobilit, piano della costa, cittadella dello sport, area Rotonda, aree
commerciali, complesso di Monterotondo.
L'arch. Augusto Cagnardi

sena Medicea, approvato da tempo,


non ancora partito, che il porto turistico alla Bellana, ( inserito nel Prp
ed oggetto di una delibera consiliare
che ne riduce i posti barca), non
esecutivo, e che di questi il relatore
non sembra abbia parlato, ci pare del
tutto prematuro parlare di un terzo porto. E ci comunque in contrasto con
le dichiarazioni contenute nel programma del Sindaco del maggio
2014.
N sappiamo se la Giunta, e per essa
lassessore arch. Aurigi, fosse al corrente di queste proposte e se daccordo con il progettista.
Quanto allanfiteatro ci chiediamo se
larch. Cagnardi ha inserito la proposta in una visione organica di strutture dedicate, e se ha maturato
unidea sul recupero delle ville Rodocanacchi, Moaurogordato, Di Vestea
e Morazzana, nellarea di Monterotondo, prima di avventurarsi in una

Il Circolo Pd Ardenza-La Rosa


Simone Maltinti

Lata Cruschelli
un libro da leggere
sul tema adozioni
Adozione, testimonianze di vite
(stra)ordinarie. Un
libro scritto da
Lata Cruschelli che
una raccolta di
esperienze di figli
adottivi. Lata ha
avuto la capacit e
la saggezza di raccontare la sua personale storia di figlia adottiva e il
suo vissuto non sempre facile in particolare nel
mondo della scuola.
Il libro edito da Europolis e gli interi proventi
ricavati dalla vendita saranno destinati all'avvio
di una adozione a distanza.

14 Livorno

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

Lo chef Michelangelo del ristorante Aragosta per tutto il mese di Agosto all'Expo di Milano

Il Cacciucco presente
di Luca Lischi

CHIUSO IL MARTED

La gastronomia e lagroalimentare sono


punti di forza che qualificano la nostra Italia e la nostra provincia. Ad Expo, per tutto il mese di agosto, lo chef Michelangelo del ristorante LAragosta di Livorno sar
presente in cucina con piatti rigorosamente labronici e di mare!
Michelangelo da anni uno chef girellone, non va per tv o talk show, lui frequenta le cucine, ed l che sta bene e fa
miracoli. Lui non si tira mai indietro; anche se ha cucinato per decine di ore sempre pronto a stare tra teglie e fornelli con
prodotti di qualit. Si tuffa volentieri anche nelle cucine di strada e i risultati
sono sempre in crescita! Promuove Livorno e il suo territorio come nessun altro
portando ovunque i sapori labronici. Lo
ha fatto alle manifestazioni di prestigio internazionale, a Vinitaly a Verona, a Slow
Fish a Genova, al Salone del Gusto a Torino. Lo fa nelle rassegne allestero e in gran
parte dItalia. E attira, con la sua sobriet
e il suo stile pacato, perfino personalit
oltre confine che aspirano a conoscere il
cacciucco (dalle 5c!) come, ad esempio,
lo chef Locatelli da Londra, di cui Rai 5
sta mandando in onda in questo periodo
le trasmissioni da lui curate per la BBC,
per far conoscere le prelibatezze della cucina italiana.
Michelangelo non manca mai ad appuntamenti che lo mettono a confronto con altre esperienze di cucina. Lui sempre presente! Il salmastro labronico, da buon napoletano di origine, e ora livornese da oltre 10 anni, lui lo porta ovunque! A met
luglio sar perfino a Roma chiamato alla
Festa dellUnit Nazionale per un intera
settimana a cucinare il cacciucco!
E a proposito di Expo, nel Padiglione delle

Biodiversit Regionali, in Toscana, Italy


is Eataly, il rappresentante ufficiale della
nostra magnifica regione sar proprio lui
e il suo staff. Troverete piatti a filiera corta, con pesce fresco dei nostri pescatori
livornesi e prodotti doc del territorio
provinciale (cuciner con pomodoro,
olio, vino e verdure di produttori locali
con i quali Michelangelo collabora da
tempo).
Tra i piatti dominer il cacciucco che cuciner a vista, in una grande padella di
oltre un metro di diametro e poi triglie, stoccafisso e baccal alla livornese, grigliate
di mare, panzanella e pappa al pomodoro
di mare, pasta di ravioli di mare e le Salse
dAmare da lui create in caratteristici contenitori di stampo livornese che esprimono la goduria della sua cucina e poi? D,
ir ponce! Se siete in zona, un consiglio,
fateci un giro!

Last but not least..tante saranno


le manifestazioni di qualit nel nostro
territorio caratterizzate dal buon cibo;
linvito ad uscire, a vincere la pigrizia di rimanere a casa, di aspirare a
frequentare con pi orgoglio i venti
comuni della provincia di Livorno per
conoscerli meglio e per gustarne le tante inconsuete ricchezze. E a proposito
di gusto, per gli appassionati di cucina
e di una tavola ricca di vini, consigliamo la rassegna Dal mare alla tavola
(www.provincialivornosviluppo.it).
Unoccasione non solo per mangiare
ma per non rinunciare ad un fantastico
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Gli auguri di buon lavoro alla neo assessore

La prof.sa Grieco dal Vespucci alla Regione

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Cristina Grieco

(Mario Lorenzini) - In un momento particolarmente difficile per la Scuola la prof.


Cristina Grieco dirigente da parecchi
anni dellITC Vespucci lascia, per cinque
anni, lIstituto che ha raggiunto una notevole importanza per le
molteplice attivit didattica realizzata da un corpo
docente molto preparato,
per assumere lincarico
di Assessore Regionale.
Conosciamo da tanti anni
la Prof. Grieco e le auguriamo buon lavoro nel nuovo incarico e nello stesso
tempo esprimiamo le nostre preoccupazioni perch non sar facile sostituirla.
Il Vespucci per cinque anni sar guidato
da un dirigente provvisorio (titolare rester sempre la prof.sa Grieco) magari a
mezzo con un altro istituto.

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A colloquio con l'assessore delegato per Turismo, Commercio, Sport, Agricoltura, Parchi

4-domande-4 a Licia Montagnani


1) Turismo-Commercio-AgricolturaSport-Parchi- le deleghe del Suo assessorato. Ci sembrano altamente strategiche
specialmente se ci riferiamo alle prime tre.
Qual il suo giudizio dopo un anno circa
di legislatura?
Non si pu parlare di sviluppo turistico
senza tenere conto di quanto il Turismo
sia trasversale ai molteplici aspetti di
un territorio, intesi sia nelle peculiarit dei paesaggi che nelle possibilit offerte da uninterazione mare, collina nei
settori accoglienza, sport, valorizzazione dellagricoltura e dei Suoi prodotti
ed offerte culturali di ampio raggio che
rivalutando il patrimonio storico ne facciano un trampolino di lancio per proposte innovative e di spessore. In questo
primo anno il mio impegno in questo senso stato quello di consolidare ed incrementare una rete di sinergie tra le 7
Frazioni del Comune stimolando una autorivalutazione delle possibilit di offerte turistiche/culturali/sportive che
ciascuna di esse ha naturalmente a disposizione.
2) In particolare, anche per limpatto e la
sua esternalit certamente il turismo,
uno dei settori fondamentali e strategici
della economia del territorio. Sta registrando, a riguardo, una crescita ed una maggiore sensibilit, fattori, che in passato, per
colpa un po di tutti sono venuti a mancare?
Sono dellavviso che lo sviluppo turistico
sia fondamentale e strategico per leconomia del nostro territorio e sono orgoglio-

Proseguono con successo le manifestazioni organizzate dalla Pro Loco di Rosignano Marittimo ed altre associazioni
Questi i prossimi appuntamenti:
18-19 luglio: Sagra del Galletto
25-26 Luglio: Sagra del crostino
1-2 agosto: Sagra del senza glutine
7-8-9 agosto: Il Paese dei Balocchi
14-15-16 agosto: Sagra del favollo
29-30 agosto: Avis
4 settembre: Sei di marittimo se... (cena in
piazza)
5-6 e 10 settembre: Settembre rosignanese

Licia Montagnani
sa di avere, grazie ad un Bando della Regione Toscana, in corso la nascita di un
OTD (Osservatorio Turistico di Destinazione) Comunale, uno strumento scientifico che sta crescendo in collaborazione
col CNR di Firenze ed il Centro Studi del
Turismo e che ci metter in condizione di
avere dati certi sulle criticit da eliminare, sulle potenzialit lavorative del settore e sulla destinazione ottimale a cui rivolgersi in un percorso crescente di un
Turismo Sostenibile e Consapevole che
oggi l unica arma vincente in un panorama dove sia la crisi economica che le
molteplici offerte del mercato sia Nazionale che estero stanno mettendo in crisi le
localit turistiche che non si sono evolute.
3) Stiamo registrando, con piacere, dopo
tanti, troppi anni, di deleterio pressapochismo, un movimentismo apprezzabile una
crescente mobilitazione delle categorie
interessate oltre ad un necessario processo di razionalizzazione delle Associazioni turistiche, comitati locali e categorie economiche: una sinergia che, molto opportunamente lassessorato da Lei
diretto sta coordinando. E possibile, a tale
proposito, sperare in una organica razionalizzazione che ritengo fondamentale per
lo sviluppo di un comparto cos strategico?
Si, sto cercando di riorganizzare e razionalizzare , mettendo in sinergia, le numerose associazioni presenti sul territorio. Il
coordinamento e lorganizzazione degli
eventi sono importanti e debbono avere
un filo conduttore di promozione congiunta. Il campanilismo oggi il peggior
nemico dello sviluppo turistico ed in tal
senso sto portando a termine un protocollo dintesa con gli altri comuni costieri,
insieme ai quali il Comune di Rosignano

Marittimo sar al Fuori Expo della Regione Toscana dal 28 Settembre al 5 Ottobre a
Milano per proporre i suoi pacchetti turistici, il suo Porto, le sue offerte culturali ed
i suoi prodotti deccellenza in una vetrina
internazionale.
Tutto ci possibile grazie ad un lavoro
costante di collaborazione ed interazione
con le Associazioni dellAgricoltura, del
Commercio e dellArtigianato. dello Sport
e dei Consorzi di incoming presenti sul territorio.
4) Ed infine, stiamo assistendo, purtroppo,
ma un problema generalizzato, alla chiusura di molti esercizi commerciali un fenomeno, in parte, legato alla tremenda crisi socioeconomica che sta attraversando, ormai da sette anni, lintera nazione ed in parte alla concorrenza, sempre pi insidiosa,
dei grandi centri commerciali. Come interrompere o contenere questo doloroso
spegnimento di tante piccole luci che garantivano la vivacit e la vivibilit di vie e
piazze del nostro splendido territorio?
Il problema della crisi commerciale che
porta alla chiusura di molti punti vendita
da me molto sentito, sto cercando di motivare i commercianti ad unirsi nei CCN
(centri commerciali naturali) che danno
loro maggior forza ed hanno possibilit di
accedere con successo a finanziamenti europei creati appositamente per contrastare la penalizzazione verso le piccole attivit dei grandi centri commerciali, grazie a
ci si possono creare eventi importanti localizzati, fare promozione e rendersi molto
pi visibili.
Sono convinta che la grande forza dellItalia stia proprio nella specializzazione delle piccole botteghe storiche di artigiani
e commercianti . Gli operatori commerciali, pur nelle difficolt del momento, dovrebbero sempre pi specializzare la loro offerta e la qualit dei loro prodotti per essere
competitivii . Si dovrebbe sempre pi lavorare su formazione, accoglienza e tutto ci
che rende una piccola attivit pi attraente di un asettico centro commerciale .
Il mio Assessorato ha gi organizzato alcuni eventi di risonanza nazionale che hanno coinvolto quasi tutte le attivit del territorio rianimando le vie e le piazze dei
nostri paesi ed altri, molto importanti,
sono in cantiere: auspico perci che con
la collaborazione di tutti, presto si possano avere i primi segnali di ripresa.

18 Cultura

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

Grande attesa per la manifestazione in programma all'11 al 15 agosto a Campiglia Marittima

Apriti
Borgo
di Jacopo Bertocchi
APRITIBORGO - ABC FESTIVAL sar anche nel 2015 la pi importante e impegnativa tra le manifestazioni promosse e organizzate dal Comune di Campiglia Marittima, fiore allocchiello dellofferta culturale e artistica della Val di Conia. La straordinaria festa di teatro di strada che fa sentire i partecipanti come esploratori di un

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microcosmo incantato giunge questanno, sotto la direzione artistica di Terzo Studio, alla sua undicesima edizione e per loccasione diventa Apritiborgo-Expo
collegando il territorio della
Val di Cornia ai temi dellEsposizione Universale di
Milano: nutrire il pianeta,
energia per la vita. Apritiborgo teatro e laboratorio a cielo aperto per nuove sperimentazioni, per la ricerca e la costruzione
di scenografie e percorsi di fabulazione
sapientemente allestiti dalla Scuola di
Scenografia capitanata dal Prof. Massimo Mattioli, per la capacit di stupire e
per la magia dellofferta delle oltre venti
compagnie italiane e internazionali e pi
di un centinaio di artisti, che ogni anno
affollano dall11 al 15 agosto il centro medievale di Campiglia, per il magico mondo che per cinque giorni abita il mondo
ordinario rinnovando lo stupore di grandi e piccini. Il programma 2015 avr come
filo conduttore il cibo, declinato in molteplici forme, da quello locale della tradizione gastronomica della Val di Cornia al
cibo di strada regionale, cos come di strada sar il nostro teatro che alimenter lo
spirito e il buonumore della gente, e per il
quale il festival ha ricevuto il patrocinio
di Padiglione Italia. Il Teatro di strada e il

percorso del cibo e della cucina avranno


un taglio di originalit per essere in sintonia con lExpo. Ci sar, oltre alla via del
gusto, tradizionale vetrina delle eccellenze enogastronomiche la piazza del cibo
di strada, uno spazio che ambisce a divenire un evento nellevento che porter
a Campiglia Marittima cinque grandi chef
toscani e lattenzione verso il cibo e il
buon mangiare con esibizioni in stile cooking show di alcune personali interpretazioni di piatti tipici del cibo di strada. Gli
spettatori paganti sono in medie 11.000; a
questi vanno aggiunti tutti coloro i quali
a vario titolo hanno accesso gratuito allarea degli spettacoli per una stima delle
presenze complessive pari a circa 22.000
spettatori.
Da segnalare anche le migliaia di click che
spopolano in rete. Per info consultare il
sito www.apritiborgo.it

Cultura

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Un sogno diventato realt

Il progetto
Green
Prevetion
approdato
all'Expo

E' stata eletta per il biennio 2015-2017

Giuseppina Bombaci
neo presidente Fidapa

Giuseppina Bombaci

di Laura Conforti

Da sin.: Anna Parrini, Antonella Nencini


e Margherita Mazzelli.

Il 24 Giugno 2015 il progetto GREEN PREVENTION( frutto di un lavoro corale che ha visto impegnate le
socie della Sezione FIDAPA San Vincenzo - Val di Cornia sotto la guida
della Presidente Antonella Nencini e
della Past Presidente Anna Parrini,
il Distretto Centro con oltre 20 sezioni e Margherita Mazzelli, Responsabile Nazionale della Commissione FIDAPA Sviluppo, Formazione e Impiego) approdato all'Expo.
A Milano , nella suggestiva cornice di
Palazzo Cusani stato presentato anche il libro, dove sono state raccolte le
schede dei prodotti ortofrutticoli proposti dalle sezioni FIDAPA del Distretto Centro e mentre le relatrici Mazzelli e Nencini parlavano veniva trasmesso il video Food & Peace.
In una giornata piena di emozioni...
un sogno diventato realt.

19
7

Il 19 giugno, Giuseppina Bombaci


stata eletta presidente della FIDAPA
per il biennio 2015 -2017 unitamente
al Comitato di Presidenza, ai Revisori
dei Conti ed al Consiglio di Sezione.
La nuova Presidente molto conosciuta e stimata. E stata direttore del
Demanio regionale in Toscana e in
Liguria. Attualmente Cerimoniere dei
Lions e Past Presidente nazionale
della FIDAPA, inoltre Segretaria del
Coordinamento BPW Europe e Presidente internazionale della Commissione Arte e Cultura. E affiancata dalla
vice presidente Guia Frediani Raugi,
che gi stata ottima presidente della sezione di Livorno e conosciuta
anche come attrice. Il comitato composto da due docenti: Cristiana Chiti
Mascitelli, segretaria e Cristina Palazzi Chiavaccini, tesoriera, e dalla past

presidente Yasmine Cipriani; revisore


dei conti: Margherita Mazzelli, Amelia
Pallanca Valenti e Oriana Rossi; consigliere: Grazia di Fazio, Teresa Perissutti, Alessandra Rontini, Carla Gioli,
Tosca Gazzarrini e Angela Simini. La
segretaria del Distretto Centro, Patrizia Fedi Bonciani, ha assistito alla regolarit delle votazioni.
Giuseppina Bombaci (che entra in carica il 1 ottobre) ha dato subito unimpronta di internazionalit allAssociazione, parlando sia alle socie che alle
signore invitate. Ha illustrato con lausilio di immagini le varie attivit dellinternazionale BPW (International Federation of Business and Professional
Women) e della BPW Europe, nelle
quali le rappresentanti italiane sono
state molto apprezzate per il contenuto delle loro relazioni, ove si parlato
della Lobby Europea delle Donne, della rappresentanza al Consiglio dEuropa, della Commissione Status delle
Donne presso le Nazioni Unite e soprattutto di Women in board (le Donne nei CdA). Su questo tema la FIDAPA nazionale ha messo in luce il grande movimento di opinione effettuato e
la pressione presso le Istituzioni per
lapprovazione della legge 120/2011;
grazie a ci oggi lItalia al secondo
posto, dopo la Francia, per la presenza femminile nei CdA delle societ quotate ed a partecipazione statale.
La serata si conclusa, festeggiando
levento, con una cena di benvenuto a
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Attualit

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DUE GIOVANI DIGITALIZZATORI IN CCIAAPER DIFFONDERE COMPETENZE DIGITALI E INNOVAZIONE TRALE IMPRESE

Made in Italy: Eccellenze in digitale


Melissa Marchi, livornese - di San Vincenzo - 25 anni, e Katriina Miola, 29 anni,
nata a Cesena ma toscana di adozione,
sono le due giovani laureate arrivate da
pochi giorni in CCIAA al termine di una
selezione nazionale che le ha viste vincitrici di borsa di studio.
Dovranno - questo il loro compito preciso - sensibilizzare le imprese del territorio alle potenzialit del digitale, aiutandole a conquistare o perfezionare le loro
competenze informatiche come ulteriore
strumento qualificante per condurre
lazienda.
La Camera di commercio di Livorno ha aderito infatti al progetto promosso da Unioncamere e Google, denominato Made in
Italy: eccellenze in digitale. Centotrentadue giovani borsisti, tutti esperti in linguaggi digitali, terminato da poco un periodo di formazione a Roma sono ospitati
per 9 mesi in molte Camere di commercio
sparse in tutta Italia. Affiancati da un tutor e avvalendosi delle strutture camerali,
svolgeranno attivit di supporto alle imprese del territorio.
Oltre allavvicinamento di giovani altamente qualificati al mondo del lavoro, lobiettivo strategico del progetto quello di promuovere tra le imprese la consapevolezza
del ruolo che pu avere la digitalizzazione
per la competitivit sul mercato.
Le due giovani esperte assegnate al territorio di Livorno sono gi al lavoro: con la
guida di alcuni funzionari CCIAA stanno
predisponendo un piano di lavoro per i
nove mesi della loro presenza presso la
sede camerale.
A breve sar resa nota la data di un incontro dedicato a tutte le PMI, nel quale saranno messi a fuoco alcuni aspetti fondamentali dellinnovazione digitale; le due
borsiste animeranno successivamente
gruppi di lavoro operativi e potranno anche supportare personalmente singole imprese nella loro strategia digitale.
Molto variegata la lista delle possibilit
che possono aprirsi: come fare e-commerce, aprire e gestire una pagina Facebook,
sbarcare su Twitter, creare o migliorare il
proprio sito internet.
Questi gli obiettivi del progetto: diffondere la cultura dellinnovazione digitale, accrescere la consapevolezza dei vantaggi
derivanti da un utilizzo pi avanzato del

web per il Made in Italy, valorizzare lo


scambio di competenze tra le piccole imprese e i giovani nella transizione al digitale per far conoscere anche allestero le

eccellenze produttive italiane.


Sul sito www.eccellenzeindigitale.it
possibile avere maggiori informazioni sul
progetto.

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22 Cultura

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La lente o la biglia
di Jos Saramago
di Paolo Arzilli
Si pu parlare di Jos Saramago senza
ricordare che lo stesso vinse il Premio
Nobel per la Letteratura nel 1998? Vorremmo rispondere di s, quando in realt sappiamo che lentit del premio, pi che il
suo effettivo valore, e leco che ad essa si
accompagna, rischiano in una certa misura di fagocitare le opere del premiato:
lonorificenza formale, fatalmente, divora
o sostituisce lonore reale, quello guadagnato sul campo -o su un campo: quello,
appunto, della letteratura.
E allora parliamone, del Nobel a Saramago, semplicemente perch un mezzo per
parlare di altro, ovvero di Pensar, Pensar
y Pensar (Edizioni Datanews, 2006), raccolta di interventi e interviste che lautore
realizz tra il 1999 e il 2005, allinterno della quale il portoghese ci spiega che, immediatamente dopo aver ricevuto la notizia della vittoria, prov felicit proprio
nessuna: solitudine, solitudine totale.
In realt, le parole dedicate al Nobel -ed
inserite allinterno del discorso incentrato su letteratura e politica, tenuto il 21
agosto del 1999 al Museo delle Belle Arti
di Buenos Aires- non sono le pi interessanti: del Saramago comunista e di quello
che pone Kafka, Borges e Pessoa sul podio degli autori del XX secolo sappiamo
gi tutto; quello che davvero questo libretto sottolinea il valore che Jos assegna alla filosofia, e non c modo di spie-

Jos Saramago
garlo in maniera migliore di quanto possano farlo le sue stesse parole:
Ritorno alla filosofia. Ritorno. Non nel
senso che stiamo diventando tutti filosofi, no. Ritorno alla filosofia, a ci che
speriamo di trovare nella filosofia, e cio
la riflessione, lanalisi, lo spirito critico,
libero. E quindi la capacit di circolare
nelluniverso umano, dove concetti di
ogni tipo si scontrano, si incontrano, si
uniscono, si separano. quello che succede tutti i giorni. Non si dice che luomo un essere pensante? Beh, allora, che
pensi.
Ora, serve domandarsi perch queste siano parole importanti: la ragione che Saramago, del quale si conoscono le nette
posizioni politiche, e le ferme idee in contrasto con i poteri nella loro accezione pi
generale (alcuni esempi: la Chiesa -che
infatti cos comment il Nobel assegnato

al portoghese: un riconoscimento
orientato ideologicamente, Saramago
rimasto un vetero-comunista. In particolare il suo recente libro Il vangelo secondo Ges Cristo testimonia la sua visione
sostanzialmente antireligiosa-, il governo israeliano, Berlusconi) stato un intellettuale che ha pensato ed agito.
Con ladesione al Partito Comunista Portoghese, con lappoggio alla
gloriosa Rivoluzione dei Garofani del
1974, e con i concetti, mediante una - mi si
conceda lutilizzo dellespressione - profondit di visione che, questo limportante, la sua innegabile notoriet mondiale non ha amplificato in termini di ampiezza -non ve ne sarebbe stato bisogno- ma
di diffusione, dilatandone le possibilit di
accesso.
Sulla copertina delledizione italiana del
libro, in una famosa foto Saramago ci guarda appoggiando sullocchio destro qualcosa che una lente, o una biglia, e viene
da pensare che, questa volta senza parole, sia lui a volerci spiegare come stanno
le cose: vedo pi grande di voi, ed i particolari mi appaiono pi nitidi, e quel
che lontano mi appare chiarissimo,
oppure vedo diversamente da voi, e la
realt mi appare con forme e colori ai
quali non potete accedere se non attraverso me. In entrambi i casi, il lettore pensa, e pensa, e si fida.

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no, Teatro del Giglio Lucca, Teatro Sociale Rovigo

Il cartellone
stagione 2015/2016
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AGIONE DI PR
OSA
TA
RO
marted 27 e mercoled 28 ottobre, ore 21
Alessandro Preziosi in
DON GIOVANNI di Molire
traduzione e adattamento Tommaso Mattei
con Nando Paone nel ruolo di Sganarello
regia Alessandro Preziosi
mercoled 18 e gioved 19 novembre, ore 21
Stefano Accorsi in
DECAMERONE
vizi, virt, passioni
liberamente tratto dal Decamerone di Giovanni
Boccaccio
adattamento teatrale e regia Marco Baliani
mercoled 16 e gioved 17 dicembre, ore 21
Teatro del Carretto
ILIADE da Omero
adattamento e regia Maria Grazia Cipriani
mercoled 20 e gioved 21 gennaio, ore 21
Luca De Filippo in
NON TI PAGO di Eduardo De Filippo
regia Luca De Filippo
sabato 6 febbraio, ore 21 e domenica 7 febbraio, ore 17
Marco Paolini
BALLATA DI UOMINI E CANI
dedicata a Jack London
di Marco Paolini
marted 16 e mercoled 17 febbraio, ore 21
Qualcuno vol sul nido del cuculo
di Dale Wasserman
dallomonimo romanzo di Ken Kesey
regia di Alessandro Gassmann
marted 1 e mercoled 2 marzo, ore 21
LA BASTARDA DI ISTANBUL
dallomonimo romanzo di Elif Shafak
riduzione e regia di Angelo Savelli
con Serra Yilmaz
gioved 17 e venerd 18 marzo, ore 21
Alessio Boni, Marcello Prayer
I DUELLANTI
di Joseph Conrad
regia Alessio Boni, Roberto Aldorasi
STAGIONE LIRICA
sabato 7 novembre, ore 20.30 - Domenica 8
novembre, ore 16.30
LA TRAVIATA
Musica di Giuseppe Verdi
direttore Carlo Moreno Volpini - regia Renato Bonajuto. Nuovo allestimento, produzione
della Fondazione Teatro Goldoni
sabato 28 novembre, ore 20.30 - Domenica 29
novembre, ore 16.30
SIMON BOCCANEGRA
Musica di Giuseppe Verdi
direttore Ivo Lipanovich - regia Lorenzo
Mucci. Nuova allestimento del Teatro di Pisa. Coproduzione con Fondazione Teatro Goldoni Livor-

venerd 11dicembre, ore 20.30 - Domenica 13


dicembre, ore 16.30
CAVALLERIA RUSTICANA
Musica di Pietro Mascagni
direttore Valerio Galli - regia Alessio Pizzech
Orchestra Giovanile Istituto Musicale P. Mascagni - Ripresa delledizione 2011 a cura della Fondazione Teatro Goldoni Livorno
sabato 16 gennaio, ore 20.30 - Domenica 17
gennaio, ore 16.30
MADAMA BUTTERFLY
Musica di Giacomo Puccini
direttore Valerio Galli - regia Sandro Pasqualetto. Nuova allestimento del Teatro del
Giglio Lucca. Coproduzione con Teatro del Giglio Lucca, Fondazione Teatro Goldoni Livorno, Teatro Sociale Rovigo
sabato 27 febbraio, ore 20.30 - Domenica 28
febbraio, ore 16.30
L.T.L Opera Studio presenta
LA VEDOVA ALLEGRA
Musica di Franz Lehr
direttore Nicola Paszkowski - regia Fabio
Sparvoli. Nuova allestimento del Teatro del
Giglio Lucca. Coproduzione con Teatro del Giglio Lucca,
Fondazione Teatro Goldoni Livorno, Teatro
Coccia Novara
Sabato 12 marzo, ore 20.30 - Domenica 13
marzo, ore 16.30
AIDA Musica di Giuseppe Verdi
direttore Marco Boemi - regia Franco Zeffirelli. Allestimento del Teatro Marrucino Chieti.
Coproduzione con Fondazione Teatro Goldoni Livorno, Teatro di Pisa, Teatro Sociale Rovigo
STAGIONE DANZA
domenica 20 dicembre, ore 21
ROMEO E GIULIETTA
coreografie di Davide Bombana
musica di Sergej Prokof ev
produzione Junior Balletto di Toscana
sabato 30 gennaio, ore 21
LA SAGRA DELLA PRIMAVERA
coreografia Virgilio Sieni
musica di Igor Fedorovi Stravinskij
produzione Compagnia Virgilio Sieni
sabato 13 febbraio 2016
Il Lago dei Cigni
ovvero IL CANTO
coreografia e regia Fabrizio Monteverde
musiche P.I. Cajkovskij
produzione Balletto di Roma
STAGIONE CONCERTI
Luned 11 gennaio, ore 21
ASHER FISCH direttore
Orchestra della Toscana
Musiche di G. Ligeti, G. Mahler
Gioved 11 febbraio, ore 21
Concerto di Carnevale
ORT in collaborazione con il Conservatorio
Cherubini di Firenze
TIMOTHY BROCK direttore
Orchestra della Toscana. Musiche di G. Gershwin, N. Rota, M. Musorgskij
Gioved 3 marzo, ore 21
DANIELE RUSTIONI direttore
BEATRICE RANA pianoforte

Teatro

23
19

Orchestra della Toscana


Musiche di Z. Kodly, F. Chopin, L. van Beethoven
Sabato 22 Marzo, ore 21
In collaborazione con Menicagli pianoforti
TRIO DI PARMA
Alberto Miodini, piano, Ivan Rabaglia, violino, Enrico Bronzi, violoncello
Programma da definire
Mercoled 6 aprile, ore 21
ORT in collaborazione con il Conservatorio
Cherubini di Firenze
ROBERT TREVINO direttore
DMITRI MAKHTIN violino
Orchestra della Toscana
Musiche di L. van Beethoven, J. Sibelius
Marted 19 aprile, ore 21
In collaborazione con Menicagli pianoforti
ANDREA LUCCHESINI pianoforte
Musiche di R. Schumann, C. Debussy, S. Rachmaninov
CLASSICA CON GUSTO
in collaborazione con Menicagli Pianoforti e
il M Carlo Palese
La Stagione di Musica da Camera in Goldonetta
(7.a edizione)
Venerd 8 Gennaio, ore 21
VIAGGIO DINVERNO
Marcello Nardis, tenore - Simone Soldati,
pianoforte - Musiche di F. Schubert
Gioved 4 Febbraio, ore 21
BALLETTI RUSSI
Violetta Egorova, pianoforte
Musiche di S. Prokofiev, P. I. Tchaikovsky, I.
Stravinsky
Marted 15 Marzo, ore 21
PADRI DEL PIANOFORTE
Epifanio Comis, pianoforte
Musiche di M. Clementi, F. Chopin
Sabato 9 Aprile, ore 21
CLASSICAMENTE....DUO
Marco Fornaciari, violino - Sandro Ivo Bartoli, pianoforte
Musiche di W.A. Mozart, L. van Beethoven
Venerd 29 Aprile, ore 21
LOTTOCENTO, DAGLI ALBORI AL CREPUSCOLO
Angelo Pepicelli, pianoforte - Francesco
Pepicelli, violoncello
Musiche di L. van Beethoven, R. Strauss
Sabato 7 Maggio, ore 21
CLASSIKLEZMER - DALLA TRADIZIONE
ALLA FOLK-MUSIC
Eyal Lerner, flauto - Nadio Marenco, fisarmonica
Musiche di autori vari
Marted 17 Maggio, ore 21
LOrchestra in Salotto
Maurizio Baglini, pianoforte
Musiche di L. van Beethoven - F.Liszt
EVENTI
Marted 10 novembre, ore 21
Mummenschanz
Una storia che sar raccontata lungo il filo sottile delle immagini, attraverso la potenza creativa del linguaggio non verbale dei corpi e delle
forme.

BOLGHERI MELODY 2015


VI edizione

24 luglio - 17 agosto 2015


DIREZIONE ARTISTICA: PAOLO RUFFINI
Tra gli ospiti: FRANCO BATTIATO, FIORELLA MANNOIA,
FRANCESCO RENGA, THE KOLORS, PUPO e altri ancora.
Nel programma del festival anche il musical DIRTY DANCING
e serate di comicit con ENRICO BRIGNANO, ANDREA PERRONI
e PAOLINO RUFFINI con gli amici di COLORADO.
Teatro, musica e vino, senza dimenticare lintrattenimento per i pi piccoli.
Lestate di Bolgheri Melody allinsegna dello spettacolo.

Rosso, Bianco, Bollicine:


Teatro Doc per tutti i gusti
AllArena Incisa della Rocchetta parte la sesta edizione di
Bolgheri Melody Festival dove si incontrano il teatro, la musica e il vino intorno a unidea del direttore artistico Paolo Ruffini : il pop dautore.
Si vede raramente una terra pi fertile e pi fruttifera di Bolgheri e lidea che a pochi passi da dove qualcuno canter
venga coltivato il Sassicaia, ci riporta allesigenza principe di
questo periodo storico: la bont genuina.
Chi ama il vino ama la vita, e chi ama la vita ama il teatro. Il
sillogismo presto fatto.
Il teatro come il vino, genuino, naturale, vero, prezioso.
Un buon bicchiere, come uno spettacolo, deve essere assaggiato con gusto, con passione ed migiiore se si riconosce
iamore di chi lha coltivato. Ecco dunque il fil rouge di questa programmazione: spettacoli che sono stati coltivati, pensati, creati, con passione, proprio come un Cabernet Sauvignon.
Il 24 luglio alle 21:30, il grande opening con Franco Battiato in
Short Summer Tour, il poeta e maestro per eccellenza di
immaginari e bellezze; poi il 26 luglio la rassegna spettacolo
European Meeting Dance Classic dedicata alle migliori
scuole del territorio che potranno esibirsi in un contesto di
prestigio e qualit con coreografie, tutte originali, dalla danza
classica alla danza contemporanea senza dimenticare il musical e la danza jazz. A seguire, il l agosto il Concerto
dellOrchestra Giovanile Europea Accademia Bolgheri Melody con Ensemble Strumentale Scaligero del TEATRO alla
SCALA.
In programma I grandi concerti di nomi amatissimi dal pubblico:
Pupo: un talento da (ri)scoprire nella sua grandissima simpatia e nel coinvolgimento straordinario che riesce a stabilire
col pubblico. Lartista ha di recente annunciato luscita del
suo nuovo album a febbraio 2016 e sar in concerto il12 agosto al Bolgheri Melody con il suo Iive Amore Italiano.
Un altro grande autore che si sta facendo largo nellolimpo
della musica leggera italiana, Francesco Renga che torna
live con Tempo Reale Extra Tour e si ferma al Bolgheri
Melody 18 agosto. La notte prima di ferragosto, direttamente dal talent AMICI di Maria De Filippi, i vincitori THE KOLORS saranno al Bolgheri Melody, il 14 agosto la band, gi ai
vertici delle classifiche di vendita, suoner live per i giovanissimi.
Fiorella Mannoia, interprete unica, eccezionale, dopo il successo dellultimo album, approda al Festival il 16 agosto con
ia seconda parte di Fiorella Uve per un concerto dedicato
a tutti coloro che seguono unartista che attraverso la musica
fa sognare, emozionare, riflettere.

Ci attendono inoltre, tre spettacoli


comici e un Musical:
il 13 agosto Ridere fa bene alla salute: una serata di
comicit sfrenata
condotta da Paolo
Ruffini insieme ad
alcuni amici di Colorado: Andrea
Pucci, i PanPers,
Scintilla, Diana del
Bufalo. Un occasione unica di divertimento senza
Paolo Ruffini, Direttore Artistico
limiti, per dar valore al buonumore e per ricordarsi che ridere, come un bel
bicchiere di rosso a pasto: fa bene alla salute, e fa buon sangue.
Altro appuntamento comico al Bolgheri Melody Festival il
lO agosto: Andrea Perroni in Siete tutti invitati, uno spettacolo nello spettacolo in cui il protagonista interpreta se stesso
ad un party in cui incontra il brutto e il bello dellItalia. Perroni, proveniente da Zelig uno dei nuovi grandi talenti comici
di oggi. Poi, il 17 agosto, il grande spettacolo di Enrico Brignano: Evolushow 2.0", che si propone di approfondire le
sue riflessioni sulla nostra societ sempre pi internettizzata,
in cui in molti si interrogano circa lesistenza e si chiedono da
dove veniamo? Dove stiamo andando? E labbiamo chiuso il
gas? Intorno a Brignano, immagini suggestive e futuristiche,
musica emozionante, presenze magiche e ironiche confezioneranno due ore di gustoso intrattenimento.
Il 6 agosto, il Musical Dirty Dancing, per chi ha amato il
film e non solo: unopportunit straordinaria per rivivere una
delle pi belle storie damore del cinema e per ascoltare dal
vivo la famosa frase Nessuno pu mettere Baby in un angolo!
L 11 agosto, Peter Pan, una favola per bambini che ci invita
a credere che si pu crescere sempre, senza invecchiare
mai. Peter Pan per la Compagnia Sganzisgatto proprio
questo: un passaggio aperto, una finestra sulla fantasia, un
limite pronto ad esser valicato, dove il gioco irrompe prepotentemente sul pubblico.
Un programma vario, poliedrico, innovativo, bello.
Un programma per tutti i gusti, e con un occhio anche alle
tasche del pubblico.

Questo il programma di Bolgheri Melody 2015


Venerd 24 luglio ore 21.30
Franco Battiato in Short Summer Tour
Domenica 26 luglio ore 21.30
European Meeting Dance Classic
Sabato 1 agosto ore 21.30
Concerto Orchestra Giovanile Europea Accademia Bolgheri Melody
con Ensemble Strumentale Scaligero del TEATRO alla SCALA
Gioved 6 agosto ore 21.30
Dirty Dancing il Musical
Sabato 8 agosto ore 21.30
Francesco Renga in Tempo Reale Extra Tour
Luned 10 agosto ore 21.30
Andrea Perroni Siete Tutti Invitati (spettacolo BCC Castagneto)
Marted 11 agosto ore 21.30
Peter Pan il Musical
Mercoled 12 agosto ore 21.30
Pupo in Amore Italiano
Gioved 13 agosto ore 21.30
Ridere fa bene alla salute Paolo Ruffini, Andrea Pucci,
PanPers, Scintilla e Diana del Bufalo
Venerd 14 agosto ore 21.30
The Kolors - Vincitori di Amici 2015
Domenica 16 agosto ore 21.30
Fiorella Mannoia in Fiorella Uve
Luned 17 agosto ore 21.30
Enrico Brignano in Evolushow 2.0
BIGLIETTI IN VENDITA IN TUTTI CIRCUITI ENEI PUNTI VENDITA
PUNTO VENDITA AD MANAGEMENT:
VIA VECCHIA AURELIA, DONORATICO C/O SUPERMERCATO CONAD
www.bookingshow.it www.boxol.it www.ticketone.it
INFO: 0571.244238 - 334.8413092
www.bolgherimelodyfestival.it
Ufficio Stampa: Pocheparole Comunicazione