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Zone

: BLIZ Bodybuilding Lipolytic Intensive

Postato da lucazago il Luned, 08 Giugno 2009 16:40:00

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Basta con le interminabili camminate, dimagrisci allenandoti con i pesi e migliora il tuo fisico!
Sin dagli albori della pratica del fitness si sempre considerata la corsa o la pedalata come la pratica
migliore per dimagrire... in questo articolo verr introdotta ed esposta questa interessante metodologia
applicata ed utilizzata gi da decine di atleti che tratta il modo di dimagrire effettuando bodybuilding, quindi
lavorando con le attrezzature isotonice anzich quelle prettamente cardio.

Ma cosa vuol dire realmente dimagrire?


Dimagrire significa ridurre la propria percentuale di Body Fat ( massa grassa) ma soprattutto far si che questa non risalga con gli
interessi poco tempo dopo.
Anche se alcuni trainer, forse poco aggiornati, non considerano lallenamento muscolare come veicolo per la riduzione della
percentuale di grasso corporeo, ormai noto e riconosciuto che questo abbia un ruolo fondamentale. Lallenamento con i pesi
infatti, migliorando il trofismo muscolare, migliora il metabolismo a riposo facendolo correre pi velocemente. Ci significa che
anche quando siamo seduti in poltrona a guardare la tv, a parit di condizioni esterne, il nostro organismo consuma di pi
rispetto a chi ha meno massa muscolare. Ci non vuol dire diventare tutti culturisti ma trasformare il tessuto adiposo in tessuto
muscolare, guadagnandoci sia in salute che in estetica. A parit di peso il nostro corpo sar pi asciutto, tonico e definito.
Sulle riviste del settore, sui manuali tecnici e sui forum di bodybuilding si consiglia dunque di inserire un momento di
tonificazione antecedente allattivit aerobica sulle macchine cardiofitness (runner, bike, rotex, wave e chi pi ne ha pi ne
metta) anche per chi ha come obiettivo il dimagrimento.
Perch lallenamento muscolare va fatto prima del lavoro aerobico?
Il catabolismo dei grassi, ossia quel processo metabolico che scinde le cellule adipose per utilizzarle come fonte di energia,
necessit di un certo tempo di lavoro (circa 20 minuti) per essere attivato. Fino a quel momento la fonte d energia principale
sono i carboidrati mentre i protidi vengono utilizzati solo in caso di scarso apporto glucidico antecedente lallenamento. In questo
caso, dato che il catabolismo delle proteine risulta pi veloce di quello dei grassi, la fonte di energia utilizzata per lattivit fisica
diverranno le proteine dei nostri muscoli. Ci naturalmente negativo perch oltre a non bruciare i grassi si riduce la massa
muscolare e con essa il metabolismo basale. Il risultato sar un aumento della percentuale di Body Fat, esattamente il contrario
del nostro obiettivo.
Oltre che per scorrette abitudini alimentari lo stesso processo si innescherebbe proprio se facessimo prima il lavoro cardiofitness.
Nei primi 20 minuti bruceremmo solo glucidi e quando prenderemmo in mano un po di ghisa per migliorare il nostro tono non
avremmo pi a disposizione quegli zuccheri che sono necessari per il lavoro muscolare e che ci siamo gi giocati
precedentemente.
Il risultato sar lo stesso dellesempio sopra riportato dove per una cattiva alimentazione si verificava una diminuzione della
massa magra ed aumento di quella grassa.
Fino a qui nulla di nuovo In alcuni casi vengono utilizzati per il dimagrimento programmi dallenamento strutturati in circuiti
muscolari. Anni fa ho cercato di dare a questa metodologia una valenza scientifica e fu allora che da ricerche sperimentazioni e
test battezzai questo metodo come BLIZ Bodybuilding Lipolytic Intensive Zone !
Studiando i processi metabolici e avendo la possibilit di sperimentare sui miei clienti, stufi di passare le ore sui tapis roulant o
sulle bike per dimagrire, ho cercato negli ultimi sei anni di proporre qualcosa di nuovo. Un allenamento aerobico, con i pesi
monitorando la frequenza cardiaca.
La domanda che mi viene sempre posta : 'come funziona?'
Analizziamo insieme la tabella che raffronta la frequenza cardiaca (da sempre utilizzata per definire lattivit aerobica) e lutilizzo
dei diversi substrati energetici (zuccheri, grassi, proteine).

Questa tabella stata realizzata analizzando i valori del Q.R. o quoziente respiratorio, un indice in grado di rilevare quali siano i
nutrienti che si stanno utilizzando durante una qualsiasi attivit. Il quoziente respiratorio un valore compreso tra 0,7 (Q.R. dei
protidi) e 1 (Q.R. dei glucidi) ed direttamente proporzionale allintensit del lavoro svolto.
Abbiamo prima riscontrato che i protidi sono raramente utilizzati come fonte di energia, dunque si preferisce studiare il
cosiddetto Q.R. non proteico, assumendo un non coinvolgimento dei protidi nella spesa energetica. Il livello del Q.R. dei grassi
pari a 0,8 e viene definito come fascia di lavoro aerobico ottimale quella in cui i nutrienti utilizzati sono per met zuccheri e per
met grassi.
Questa condizione si ha con un Q.R. pari a 0,85 che corrisponde al 65% del HR max.
Da queste considerazioni ho convenuto che per fare un lavoro in zona aerobica non fosse necessariamente indispensabile un
attrezzo cardiofitness o unattivit puramente aerobica allaperto.
Basterebbe mantenere la frequenza cardiaca di lavoro in un range tra il 60 ed il 70 % circa dellHR max che
chiameremo training zone o TZONE.
Ricordiamo come si calcola con la formula di Karvonen di seguito riportata:
[(220 et in anni F.c. a riposo) x % di lavoro desiderata] + F.c. a riposo
es.
Et 28
F.c. a riposo 50
% di HR max desiderata tra 60 e 70 %
[(220 28 50) x 0,6] + 50 = 135,20
[(220 28 50) x 0,7] + 50 = 149,40
Quindi la TZONE per il lavoro aerobico sar allincirca tra i 135 e i 150 battiti/min.
Fatti questi calcoli non resta che studiare dei work out a circuito muscolare con pesi liberi o macchinari e lavorare indossando un
cardiofrequenzimetro. Se il battito sale oltre il 70% dell HR max inseriremo esercizi per far diminuire la F.c. come ad esempio gli
addominali a terra.
Il cuore da sdraiato ha meno difficolt a pompare il sangue verso la periferia e quindi la F.c. diminuir durante il lavoro per gli
addominali che funge da recupero attivo per i grossi distretti muscolari che tendono invece ad incrementare la frequenza
cardiaca. Al contrario se il battito rimane troppo basso utilizzer espedienti come laumento del carico, delle ripetizioni, o
linserimento di un minuto di V step, per farlo salire al minimo desiderato che abbiamo definito essere il 60% del HR max.
Consiglio inizialmente di abbinare due esercizi per i grossi distretti muscolari, magari accoppiando gli antagonisti da ripetere per
tre volte, intervallando un circuito dallaltro con un esercizio per gli addominali o il minuto di step a seconda di come si comporta
il battito cardiaco. Successivamente gli esercizi del circuito muscolare potranno divenire tre o pi per non finire nelladattamento
che non porterebbe pi al miglioramento desiderato. Il recupero passivo si utilizzer solo nel caso in cui il battito sia salito troppo

e fatichi a scendere ma questa una condizione che dobbiamo evitare.


I primi allenamenti con questa metodica di lavoro risultano molto faticosi e il battito tender a salire parecchio per la non
abitudine a questo tipo di sforzo. Meglio dunque non esagerare con i carichi per evitare di fare di sovente pause per far tornare il
battito entro la soglia superiore stabilita.
Con il tempo il battito tender ad essere sempre pi costante e lallenamento pi fluido.
Questo il BLIZ' Bodybuilding Lipolytic Intensive Zone - il metodo che da oltre sei anni ha dato grandi risultati a me, ai
miei clienti ed ai miei assistenti e collaboratori, che, soddisfatti dai risultati ottenuti, hanno deciso di portare aventi le mie
intuizioni e farle loro.
Non vi resta che provare e rimango a disposizione per aiutarvi e confrontarci su bbForum!
Autore: Luca Zago
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