Sei sulla pagina 1di 1

6

VENERD
3 LUGLIO 2015
IL GIORNO
il Resto del Carlino
LA NAZIONE

Le opere incompiute sono 649


Ecco la task force di Delrio

LA SVOLTA

Una task force per sbloccare le opere


pubbliche meritevoli ma incompiute: 692
nel 2014, 649 nel 2015, al netto del dato
siciliano. limpegno del ministro Delrio

MERITOCRAZIA E LAVORO

Rivoluzione nei concorsi pubblici


Laurea s, ma conta anche lateneo
Passa un emendamento in commissione. Polo unico per le selezioni

Meloni
deputato Pd
Valutare il voto di laurea
in rapporto ai fattori
inerenti allistituzione che
ha rilasciato il diploma

Silvia Mastrantonio
ROMA

I punti

NON conter solo il voto di laurea


ma anche luniversit presso la
quale il titolo stato acquisito. Cos cambia il range di valutazione
degli aspiranti dipendenti pubblici che partecipano ai concorsi. Cos cambia in base a un emendamento, approvato ieri, in Commissione Affari costituzionali della Camera che parla di superamento del mero voto minimo di
laurea quale requisito per laccesso e possibilit di valutarlo in
rapporto ai fattori inerenti allistituzione che lo ha assegnato
nellambito del ddl Madia sulla ri-

Linglese
stata sancita anche
limportanza dellinglese e
delle altre lingue straniere,
la cui conoscenza dovr
sempre esssere verificata
anche come titolo di merito

Il format
Cambier anche il format
dei concorsi: saranno
centralizzati o aggregati.
Lobiettivo arrivare
a una valutazione uniforme
battendo i furbetti

PEZZI DI CARTA
Scatta il licenziamento
per i dirigenti
con la pagella negativa
forma del pubblico impiego. Una
rivoluzione per gli atenei con inevitabili graduatorie di merito anche se non ancora chiaro a chi
debba spettare il compito di stilare la classifica.
Lemendamento firmato dal deputato Pd Marco Meloni. Finora
nei concorsi il voto ha avuto il suo
peso mentre, almeno nella fase
delle prove basata sui punteggi,
luniversit che ha rilasciato il titolo accademico no. Con questi ritocchi ci sar una valutazione del
voto in rapporto a fattori inerenti allistituzione che lo ha assegnato e al voto medio di classi omogenee di studenti. Ad esempio,
spiega Meloni, il mio voto verr

considerato a seconda del voto


medio che viene dato nella mia facolt. Ovviamente il meccanismo sar definito nei decreti attuativi del ddl ma il concetto chiaro: il voto preso in se stesso, slegato da tutto il resto, non sar pi
un elemento chiave. Sempre sul
fronte concorsi viene stabilita
limportanza dellinglese e di altre lingue straniere, la cui conoscenza dovr sempre essere verificata. Sar diverso, infine, il format dei concorsi che saranno centralizzati o aggregati per giungere
ad una valutazione uniforme.
Si prevede tra laltro listituzione
di un polo unico per le selezioni
pubbliche, una sorta di agenzia o
dipartimento ad hoc che riunisca

Corsi

La hit parade
delle eccellenze
Nella classifica stilata due
anni fa dallAnvur, si
piazzano ai primi posti gli
atenei di Padova, Milano
Bicocca e Verona. Seguono
Bologna, Pavia, Torino,
Modena, Reggio Emilia,
Parma e Tor Vergata

tutte le diramazioni responsabili


in materia in ununica struttura.
Sempre in tema di esami si va verso una scansione in diverse tappe,
con la possibilit di acquisire titoli e superare verifiche che valgono per pi concorsi. Non chiaro,
in questo contesto, quale ruolo
giocher lAgenzia Nazionale di
Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur).
ALTRO emendamento approvato
quello relativo alla licenziabilit dei dirigenti pubblici. In seguito a valutazioni negative ma anche in questo caso non chiaro a
chi sarebbero demandati i giudizi
i dirigenti della p.a. potranno essere collocati fuori ruolo, ossia ri-

mossi dallincarico. Poi, solo se


questa sospensione prosegue, si
potr procedere con il licenziamento. Il testo parla di collocamento in disponibilit successivo a valutazione negativa.
Allo stesso modo, seguendo il criterio di merito, gli amministratori di societ pubbliche che otterranno risultati negativi non riceveranno bonus o trattamenti economici variabili. Anche questo
cambiamento, che prevede lo
stretto legame tra ipremi e i risultati, contenuto in un emendamento approvato in Commissione. Il testo gi approvato in Senato in prima lettura e ora allesame
di Montecitorio potrebbe essere licenziato in autunno.

INTERVISTA PALEARI: SBAGLIATO METTERE IN DISCUSSIONE IL VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDIO

Il capo dei rettori: Cos si scatena la guerra tra universit


ROMA

NON SONO un giurista ma un ingegnere, per dico: se esiste il valore legale del titolo di
studio la laurea deve pesare allo stesso modo.
Oppure hanno pensato di intervenire abolendo il valore legale del titolo di studio?.
Stefano Paleari, rettore dellUniversit di Bergamo e presidente della Conferenza dei rettori
(Crui), insiste: Le cose devono essere semplici e chiare.
Non le piace lemendamento che sembra andare nel senso di premiare il merito?

MAGNIFICO Stefano Paleari


presidente dei rettori italiani

Io dico soltanto che o si ipotizzato di rivedere tutta limpalcatura giuridica relativa al titolo di studio, e non ne ho notizia, oppure non
ha senso. Ogni singolo ateneo viene valutato
dallAgenzia Anvur che accredita le universit. Se un ateneo accreditato dallAnvur per
lerogazione di quel corso di laurea vuol dire
che il laureato di quel corso di quella citt

pari a quello di unaltra. E basta. Ma magari si


deciso di ripartire da zero su tutta la materia
e io non ne sono stato informato.
Questa decisione la coglie di sorpresa?

Magari mi sarei aspettato che fosse maggiormente riconosciuto il titolo di dottore di ricerca che, a mio avviso, nei concorsi non ha la valorizzazione che merita. Si tratta di tre anni oltre la laurea. Dobbiamo dare altro lavoro alla
giurisprudenza che arriva sempre dove non arriva il buon senso? Questo discrimine tra atenei, sinceramente non lo capisco.
La presidenza della Crui le ha dato modo
di conoscere meglio le universit italiane. Che impressione ne ha tratto?

Ho avuto la percezione di un sistema in forte


cambiamento. Le faccio un esempio: let media dei rettori inferiore a quella dei professori. Ho trovato, nelle mie visite in quasi tutti gli
atenei italiani, un ambiente dinamico, giovane, positivo. Nonostante le decurtazioni dei
fondi erogati dallo Stato, la diminuzione dei

ricercatori e degli studenti, luniversit


unistituzione unificante per il Paese. Un ambiente in rapida evoluzione positiva.
Ha fatto riferimento allet e non si pu
evitare la domanda: tramontata lera
dei baroni?

Francamente non lo so e questo linguaggio


non mi appartiene. Per dico che io, a cinquantanni, in settembre terminer il mio
mandato di rettore e anche quello di presidente della Crui e torner ad insegnare. Tutto questo rappresenta un segnale chiaro.
Quindi luniversit italiana in salute,
parlando complessivamente?

Luniversit, secondo me, un organismo


che pu essere anche attaccato dalle malattie.
Per questo ci vuole un buon sistema immunitario capace di sconfiggerle. Ho colto, in giro
per lItalia, pi segnali positivi che resistenze.
Ma perch lorganismo si mantenga in salute,
occorre alimentare il sistema con buone pratiche.
Silvia Mastrantonio

Interessi correlati