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Argomenti di chirurgia della mano

Sindrome del tunnel carpale


Definizione: sindrome canalicolare a carico del nervo mediano a livello del polso
Epidemiologia:
Prevalenza di 5/1000
F:M=3:1
Picco intorno ai 50 anni
Bilaterale in 1/3 dei casi
Eziologia:
idopatica
Secondarie
- Ipertrofia sinoviale dei tendini flessori
- Cause anatomiche
- Cause traumatiche e microtraumatiche (prefessione)
- Cause metaboliche (ipotiroidismo, diabete, acromegalia)
- Cause infiammatorie (artrite reumatoide, gotta etc
Quadro clinico:
Fase irritativa
- Parestesie al mattino
Fase deficitaria
- Ipoestesia
- Ipotrofia delleminenza Tenar
Diagnosi:
Clinica
- Ispezione: ipotrofia delleminenza tenar
- Sensibilit: ipoestesia nel territorio del mediano
- Prove specifiche
o Test di Phalen
o Test di Durkan
o Test di Tinel
- Prove di forza: ipostenia allabduzione del pollice contro resistenza
Strumentale
- ENG: latenza motoria > 4,5 ms, latenza sensitiva >3,5 ms
Terapia:
Conservativa
- Antiinfiammatori
- Tutore notturno
Chirurgica: a cielo aperto (migliore) o endoscopico
Rizoartrosi del pollice
Definizione: Degenerazione artrosica dellarticolazione trapezio-metacarpale (TM)
Epidemiologia:
Maggiore nel sesso femminile
Picco intorno ai 50-70 anni
Eziologia:
incongruenza articolare primitiva o secondaria a lassit
Quadro clinico:
primo sintomo il dolore, a insorgenza insidiosa, alla base del pollice e
irradiato al polso, successivamente si associa a rigidit (D.D. con malattia di
DeQuerven)
Diagnosi:
RX in proiezione standard sono sufficienti
Classificazione di Dell (clinico-radiografica) non influenza grandemente il
trattamento
Terapia:
per lo pi conservativa (FANS e ionoforesi) anche utilizzo di tutore (ortesi)
Terapia anche chirurgica in caso di persistente dolore

Dito a scatto (tenosinovite stenosante dei flessori delle dita e del pollice)
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Definizione: Tenosinovite stenosante dei flessori delle dita e del pollice


Epidemiologia:
F:M=6:1
Picco a 50-60 anni
Dita pi colpite in ordine decrescente: pollice, anulare, medio, mignolo, indice
Eziologia:
incongruenza tra le dimensioni dei tendini flessori e quelle della guaina fibrosa
digitale a livello della puleggia A1
Quadro clinico:
i flessori scattano quando il paziente flette o estende le dita, col tempo
pu esserci una retrazione in flessione della articolazione interfalangea
prossimale
Classificazione di Wolfe in 4 gradi
Terapia:
infiltrazione di cortisone e anestetico locale
Intervento chirurgio
Malattia di DeQuerven
Definizone: tenosinovite stenosante del primo compartimento dorsale del polso dove
passano i tendini dellALP (abduttore lungo del pollice) e del EBV (estensore
breve del pollice)
Epidemiologia:
F:M=6:1
Picco ai 40-50 anni
Eziologia:
movimenti ripetitivi di abduzione radiale del pollice
Quadro clinico:
Dolore per settimane o mesi alla superficie radiale del polso, esacerbato al
movimento del pollice
Diagnosi:
Dolorabilit elettiva, riscontro di tumefazione 1-2 cm prox a stiloide radiale
Test di Finkelstein positivo con dolore lancinante
Terapia:
infiltrazione di cortisone (risolve in 50-80% dei casi)
Intervento chirurgico
Malattia di Depuytren
Definizione: processo proliferativo dellaponeurosi palmare media con retrazioni nodulari del
palmo e progressiva flessione delle dita
Epidemiologia: 1-2% della popolazione
M:F=2-10:1
Pi precoce nel maschio (48 anni vs 58)
Eziologia:
Diverse teorie. Di formano noduli ipercellulari e successivamente retrazione
dellaponeurosi
A.P.:
Classificazione di Nezelov
Quadro clinico:
esordio con uno o pi noduli al palmo della mano (77% 4 o 5 dito), poi
flessione MF e IF
Classificazione di Tubiana
Prognosi:
variabile, pi rapida nel maschio
Terapia:
Solo chirurgica (solitamente aponevrectomia selettiva, anche totale fino ad
amputazione digitale)
Sindrome dolorosa regionale complessa (Complex Regional Pain Syndrome, CRPS)
Definizione: Sindrome con estrema variabilit (complessa), con il dolore come unico sintomo
imprescindibile, e regionale, cio a distribuzione non metamerica (la CRPS di tipo
II legata a lesione di un ramo nervoso). Affezione dolorosa regionale a
distribuzione non metamerica che nel suo decorso pu associarsi a
manifestazioni locali come edema, alterazioni vasomotorie e della sudorazione,
rigidit articolare e osteoporosi, con possibile esito verso forme distrofiche ed
atrofiche.
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Epidemiologia:
tutte le et (anche pediatrica e adolescenziale)
Picco tra 40 e 60 anni
F:M=2-4:1
Eziologia:
50% dei casi dopo un trauma (da frattura a semplice lesioni dei tessuti molli)
Nel 10-25% non si riscontra nulla (idiopatica)
Quadro clinico:
Dolore urente, trafittivo, pulsante con allodinia e iperpatia (eccessivo
rispetto alla lesione)
Differenza di temperatura
Alterazioni del colorito
Alterazioni della sudorazione
Edema
Alterazioni cutanee
Tre stadi (acuto, distrofico e atrofico, pi didattici che reali, spesso sintomatologia
fluttuante)
Diagnosi:
clinica
Strumentale:
- RX: osteoporosi maculata (non specifica)
- Scintigrafia ossea trifasica: Sn e Sp=95%
- RMN: precoce ma poco specifica (edema midollare dellosso)
Terapia:
Antinfiammatori
Corticosteroidi
Bifosfonati
Sindrome di Volkmann
Definizione: sindrome compartimentale della loggia anteriore dellavambraccio dovuta alla
necrosi ischemica della stessa
Eziologia:
Causa traumatica: pi spesso una frattura sovracondiloidea dellomero (spesso
nei bambini minori di10 anni) che lacera larteria brachiale o pi spesso ne crea
una trombosi
Cause che aumentano la pressione: frattura biossea, edema da ustione,
schiacciamento duraturo dellarto
Ischemia dei muscoli della loggia anteriore dellavambraccio e conseguente
necrosi con sostituzione fibrosa e retrazione degli stessi. Pu esserci
interessamento nervoso
Quadro clinico:
fase acuta (primi 3-6 giorni): le 5 P, pi lipotermia
Giorni successivi: scompaiono dolore e tumefazione e si ha indurimento della
muscolatura anteriore. Inizia ad esserci una deformit, che se trattata nei primi
mesi con FKT correggibile.
Classificazione di Tsuge della deformit (3 stadi) flessione del polso, estensione
MF e flessione IF
Grave nei bambini, con la crescita aggravarsi della retrazione e deformazione
scheletrica
Diagnosi:
clinica
Terapia:
in fase acuta: rimuovere tutto ci che aumenta la pressione (ad esembio i gessi),
eventualmente Fasciotomia
Se il paziente si presenta a settimane/mesi in situazione di reversibilit:
mobilizzazione e utilizzo di splint
In fase di irreversibilit: trattamento chirurgico in base alla classificazione di
Tsuge