Sei sulla pagina 1di 4

IC POLIZIANO

Listituto Comprensivo nato nellanno scolastico 2010/2011 e riunisce la scuola


d'Infanzia Matteotti, la scuola primaria Matteotti (con sede di direzione e
uffici di segreteria) e la scuola secondaria di primo grado Poliziano. Le tre
scuole sono ubicate nel quartiere 5 nella zona di Rifredi, zona densamente
popolata in cui sono presenti tutti i servizi (supermercati, banche, sedi e
residenze universitarie, il polo universitario di Careggi) e collegata con il centro
della citt da una fitta rete di trasporti (ampliata ulteriormente dalla Tramvia in
costruzione proprio in questi anni).

ANALISI POF IC POLIZIANO


1.
a) Finalit dichiarate

- Favorire lo sviluppo delle potenzialit di ogni bambino nel rispetto dei modi,
tempi e ritmi individuali.
- Garantire un ambiente in cui il bambino si senta stimolato e sicuro.
- Costruire unalleanza educativa con i genitori (vedi sotto).
- Favorire lintegrazione con il territorio nel quale il bambino vive, nel
riconoscimento dei valori che regolano la societ.
- Programmare laccoglienza e lintegrazione degli alunni stranieri attraverso la
conoscenza reciproca delle culture.
- Favorire lintegrazione degli alunni diversamente abili attraverso progetti
specifici e mirati, avvalendosi del supporto delle nuove tecnologie e di operatori
qualificati presenti sul territorio.
- Sviluppare negli alunni unadesione consapevole a valori condivisi e
atteggiamenti cooperativi e collaborativi che costituiscono la condizione per
praticare la convivenza civile e per lesercizio di una cittadinanza attiva.
- Favorire atteggiamenti responsabili nei confronti dellambiente.
- Promuovere una cultura della sicurezza attraverso lo sviluppo e il
consolidamento dei concetti di salute, infortunio e prevenzione.
b) curricolo locale
Non indicata alcuna elaborazione di curricolo locale.
c) flessibilit
il criterio con cui si organizzano le attivit didattiche, per cui gli insegnanti
scelgono di volta in volta, a seconda delle esigenze didattiche la lezione
collettiva o attivit di gruppo o attivit per gruppi formati da alunni della stessa
classe o di classi diverse o interventi individualizzati.

d) curricolo verticale
Unaltro obiettivo dichiarato quello della omogeneit e organicit del curricolo
che inizia dalla scuola per linfanzia e si conclude con la scuola secondaria di
primo grado. L'alunno verrebbe guidato durante le varie fasi dell'et evolutiva, al
fine di assicurare uno sviluppo armonico della persona attraverso i vari ordini di
scuola. A tal fine la Scuola primaria favorisce, in continuit con la Scuola
dellInfanzia e la successiva Scuola Secondaria di primo grado:
- il saper essere come rafforzamento dellidentit;
- il saper capire come costruzione della conoscenza;
- il saper fare come potenziamento delle abilit;
- il saper riflettere come sviluppo del pensiero critico.
La Scuola Primaria attua il suo percorso formativo attraverso attivit educative e
didattiche afferenti i piani di studio delle diverse discipline la cui unitariet
garantita a vari livelli dalla collegialit degli insegnanti.La programmazione delle
attivit didattiche e i criteri per la valutazione degli alunni vengono concordati
periodicamente in sede di interclasse docenti. I medesimi stabiliscono le attivit
mirate al conseguimento degli obiettivi indicati dalle vigenti disposizioni
ministeriali, stabilendo modalit e tempi diversi a seconda della realt e delle
esigenze di ciascuna classe.
e) Scuola e territorio
Sin dalle prime righe del POF, si pu rilevare un elemento importante, una certa
attenzione al rapporto della scuola col territorio, le sue peculiarit, le sue
potenzialit e i suoi bisogni. Questo elemento presente anche tra le finalit
dichiarate nel documento: Favorire lintegrazione con il territorio nel quale il
bambino vive, nel riconoscimento dei valori che regolano la societ.
- viene presentato il quadro del tessuto sociale degli studenti.
- si cita lAssociazione Amici della Matteotti, costituita da attuali genitori e da ex
alunni della scuola Matteotti, che offre supporto nella gestione di attivit avviate
nella scuola quali l'Orto scolastico, la stazione Meteo in collaborazione con il
consorzio LAMMA della Regione Toscana e le biblioteche dei plessi scolastici.
- vengono citati centri di aggregazione importanti per i ragazzi, come la
Misericordia di Rifredi, la Madonnina del Grappa di don Giulio Facibeni e la
Societ di Mutuo Soccorso.
- viene attuato un progetto importante di istruzione domiciliare per studenti
della scuola primaria e la scuola secondaria di I grado ricoverati al vicino
ospedale Mayer.

2. Personalizzazione e orientamento
Riguardo a questo punto si nota la totale mancanza di valorizzazione
dellindirizzo musicale. Le poche informazioni presenti sono le seguenti:
Gli strumenti sono:
Pianoforte- Flauto traverso- Violino-Violoncello
(la scelta dello strumento vincolata al superamento di esame attitudinale)1 ora
settimanale oltre allattivit di solfeggio obbligatoria.

Lo strumento musicale, una volta scelto, e sempre che sia stato superato
lesame attitudinale obbligatorio e vincola anche per gli anni scolastici
successivi.Lora di strumento musicale, per le sue peculiarit didattiche, verr
collocata nel pomeriggio.
Non sono menzionati progetti (vedi paragrafo 6.) e/o attivit volte a valorizzare
lattivit musicale frutto del lavoro delle sezioni musicali dellistituto.
Non si fa riferimento ad un progetto di continuit in ambito musicale con la
scuola primaria.

3. Integrazione
Un altro tema che emerge in primo piano lintegrazione, su pi livelli.
Listituzione scolastica programmaticamente si impegna a:
- Programmare laccoglienza e lintegrazione degli alunni stranieri attraverso la
conoscenza reciproca delle culture. Listituto ha avuto l'opportunit, in
collaborazione con il MIUR e il Ministero della cultura Rumena, di attivare un
laboratorio pomeridiano rivolto a tutti gli alunni dell'Istituto tenuto da una
docente madrelingua rumena con cadenza settimanale.
- Favorire lintegrazione degli alunni diversamente abili attraverso progetti
specifici e mirati
E presente infatti il Gruppo di lavoro per lInclusione (GLI) che, dopo una
rilevazione dati sui casi BES presenti nellistituto, realizza un modello unico di
Piano didattico Personalizzato che viene elaborato per i casi dove si renda
necessario attivare un percorso personalizzato di apprendimento. Inoltre, nelle
classi prime e seconde della scuola Primaria viene effettuato uno screening per
lindividuazione precoce dei disturbi specifici di apprendimento (DSA).

4. Patto scuola-famiglia
(Comunicazione e trasparenza)
Dopo aver letto alcune informazioni sulla valutazione degli apprendimenti,
compare un paragrafo denominato Comunicazione, in cui si spiega alle
famiglie che:
- la valutazione ha lo scopo di informare i genitori e gli alunni circa il
raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, ma anche un momento di
scambio e di dialogo tra i vari soggetti coinvolti nellazione formative (alunno,
docente, genitore). Compaiono nel dattaglio gli strumenti di verifica (prove non
strutturate, strutturate, semistrutturate)

5. Organizzazione
Nel POF si presentano, oltre alle figure del dirigente, il primo collaboratore del
dirigente con funzione di vicario, il direttore amministrativo, personale A.T.A.,
anche i docenti con incarichi importanti (funzioni strumentali): Handicap e
promozione benessere, P.O.F.,Integrazione Alunni stranieri, Continuit e
orientamento, Valutazione, Istruzione ospedaliera.
Inoltre i genitori sono presenti e organizzati nel Comitato mensa, Gruppo lavoro
handicap, rappresentanti di classe , Consiglio di Istituto e Associazione Amici

della Matteotti.

6. a) Progetti
Sono elencati vari progetti che si possono raggruppare nelle seguenti aree:
-sport
- recupero (potenziamento e recupero)
- lingua per stranieri
- potenziamento lingua inglese
- orto biologico
- musica e drammatizzazione (finanziato dale famiglie)
- giornalismo