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IL MERCATO DI SAN BENEDETTO

La nostra idea circa lintervento sul mercato per prima cosa mantenere la struttura preesistente. Il motivo di questa decisione dato dal
fatto che stiamo analizzando un edificio che stato costruito negli anni 50, che ha unimportanza notevole per i cagliaritani; il problema
della struttura che necessit assolutamente di una ristrutturazione, nonostante la precedente sia stata fatta nel 2006, perch appena la si
vede si nota la decadenza delledificio ma non solo, i marciapiedi attorno e il contesto in cui si trova fanno sembrare la struttura noiosa. Per
questo noi, considerando l importanza che ha a Cagliari, ma tenendo conto che un mercato che anche a livello economico, vuoi la
disorganizzazione , vuoi i problemi complessivi, pensiamo che potrebbe andare avanti e potrebbe risollevarsi con dei piccoli interventi.
In principio il mercato ha bisogno di un contesto pi invitante; stiamo parlando di un edificio che si trova nel centro di Cagliari ma se ci si
passa a fianco nemmeno lo si nota. Sicuramente non sar decisivo per il risollevamento delle attivit ma se nellingresso principale, ossia
quello che da su via Bacaredda, si creasse una zona pedonale che arriva fino al marciapiede dove c la fermata del ctm, con tanto di zona
verde, panchine per chi vuole sedersi , sicuramente la situazione migliorerebbe.
Il secondo punto valorizzare le attivit che fruttano maggiormente: le bancarelle. Quando siamo andati a visitare il mercato il direttore ci ha
informati che spesso le persone che passano per il mercato delle volte si fermano a comprare alle bancarelle piuttosto che entrare al
mercato, infatti attirano maggiormente. Comunque sia il modo in cui sono disposte e organizzate non fa sinceramente pensare ad una
disposizione pensata precedentemente, ma sembra quasi che chi prima arriva prima si sistema. Per questo motivo, considerando che lo
spazio attorno al mercato piuttosto ampio, abbiamo pensato che fosse una buona idea creare delle strutture fisse prefabbricate, se
vogliamo entrare pi nello specifico dei box, magari in legno, che si attaccano al marciapiede che circonda ledificio e possono essere o
aperte dal lato che poi da al mercato oppure sia da questo che dal lato che d al marciapiede stesso, in modo tale che chi non ha necessit di
entrare a comprare al mercato, pu direttamente dal marciapiede accedere alle bancarelle che ovviamente fanno parte del mercato stesso e
fruttano.
Un altro problema da non sottovalutare quello dei parcheggi; il modo in cui sono disposti ci fa sempre pi pensare che il contesto e ledifico
e il tutto sia stato organizzato ad occhi chiusi(senza sottovalutare assolutamente chi lha creato). In primis lentrata dalla quale accedono i
camion che scaricano le merci spesso occupata, gli impiegati devono aspettare, sostare magari creando dei problemi ai clienti che vogliono
accedere al mercato, ma anche loro hanno le proprie ragioni. Secondo noi sarebbe meglio che in quella zona , compresa lentrata dove ora si
trova il bar, i parcheggi fossero riservati soltanto a coloro che devono trasportare le merci, scaricare, insomma gli addetti del mercato.
Chiaramente in questo modo sorgono dei problemi per coloro che si recano al mercato in macchina e non trovano parcheggio; considerando
che a noi come sono disposti non ci piace assolutamente, e come abbiamo precisato prima, vogliamo disporre le bancarelle ai lati del
mercato, abbiamo pensato che sarebbe opportuno o fare dei parcheggi sotterranei, soluzione su cui dobbiamo riflettere un po di pi
considerando la struttura, le sue fondamenta e il dislivello, oppure appoggiarci ai parcheggi che si trovano in Via SantAlenixedda, o ancora
trovare una zona nel circondario dove sia possibile parcheggiare, oppure, lasciare semplicemente i parcheggi che danno alla carreggiata.

Di problemi ledificio ne ha parecchi e si vede, quindi oltre ad intervenire nel contesto, necessario intervenire nelledificio stesso. Abbiamo
deciso di tenere la struttura ma non lasciarla cos com. Secondo noi potrebbe essere una buona soluzione elevarla di due o pi piani, perch
le attivit che ci sono allinterno del mercato non sono sufficienti per tenerlo in piedi. Abbiamo pensato di tenere la struttura preesistente ma
non come zona della vendita del pesce perch lo spazio troppo ridotto; considerando che sono presenti le celle frigorifere che occupano
spazio, la zona dove entrano i camion per scaricare le merci e lo spazio si riduce ancora, sarebbe meglio portare il mercato al piano
successivo; per sorge un altro problema: essendo la struttura situata in una zona con dislivello, il primo piano si sviluppa solamente da una
parte si potrebbe fare la struttura preesistente a tutta altezza e poi costruire il primo piano direttamente sopra. Quindi al piano terra
rimangono le celle frigorifere alle quali si pu dare anche un po di spazio in pi , considerando che stiamo portando la vendita del pesce al
piano successivo e la parte che d alla facciata adibirla a hall o comunque allaccoglienza dei clienti con una zona di ristoro, ad esempio un
bar, con tanto di percorsi indicati su dove salire, su quali attivit si troveranno ai piani successivi.
Quindi dicevamo che al primo piano vorremmo portare il mercato, non nel suo complesso, ma solo la parte della vendita del pesce, che a
quanto pare, la parte pi importante che segna la storia de mercato stesso da quando i pescatori stessi portavano il pesce facendosi
chilometri e chilometri a piedi, quindi opportuno dedicargli un piano.
Per questo non basta, anche se la vendita del pesce importante, se i clienti vanno al mercato e al piano successivo a quello della vendita
del pesce ne trovano un altro, diviso per generi alimentari come uova, pane, carne, frutta e verdura e magari anche detersivi, piuttosto che
andare nella botteghina vicino casa o al supermercato dove trovano tutto, magari si ritrovano a comprare anche le altre cose. Perch
spesso le persone pensano Se al mercato non trovo pane, carne, uova, verdura e tutto quello che mi serve in casa, chi me lo fa fare ad
andare a prendere il pesce fresco o la carne dal macellaio se comunque al supermercato li trovo ugualmente e magari ad un prezzo inferiore?
Mi faccio un unico viaggio, tanto sono buoni ugualmente. Questa pu essere una buona soluzione perch se pensiamo ai mercati pi famosi
al mondo come La Boqueria a Barcellona, notiamo che il mercato non ha solo un piano dove si vende pesce, ma un enorme capannone,
se lo vogliamo definire cos, dove ci sono tantissimi stand dove si vende frutta, verdura, carne, pesce, pane, uova, dolciumi vari, insomma
ogni cosa. Quindi se vogliamo che il mercato funzioni dobbiamo un minimo modernizzarlo sia allinterno che allesterno, con interventi che
riguardano la struttura, che magari viene messa in evidenza e soluzioni per le attivit. Infine abbiamo un ultimo piano, non abbiamo ancora
deciso definitivamente come si pu intervenire, perch abbiamo varie idee; deve essere un piano che dia una svolta, un piano che possa
risollevare in maniera decisiva il mercato. Abbiamo pensato a varie soluzioni: creare un laboratorio gastronomico, oppure un piano adibito a
fiere periodiche inerente sempre a prodotti gastronomici, prodotti artigianali ma forse questo non basterebbe a risollevare economicamente il
mercato; pensavamo anche a una sala per conferenze, un qualcosa da affittare che frutti al mercato ma a pensarci poi con pi attenzione, se
si vuole sviluppare un tema, ad esempio il mercato e le sue attivit, in modo che la struttura sia un tuttuno, non sembra essere molto
coerente. Sicuramente se ci si fa una discoteca o un locale aperto tutti i giorni frutterebbe tantissimo, ma siamo sicuri sia la cosa pi giusta?
Cosa centra? Va bene che dobbiamo intervenire sulla struttura e cercare di far frequentare a tutte le persone sia il mercato che la zona per
tutto ancora da vedere.
Queste sono le nostre idee, pi o meno abbiamo chiaro su come vogliamo intervenire e secondo noi le idee sono buone, il mercato in questo
modo pu risollevarsi, lunico punto interrogativo che per ora abbiamo lultimo piano.