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TDR

Descrizione dei circuiti


Matrice dincidenza
la matrice che indica i versi delle correnti nei rami del circuito ed indicata come matrice A. Si
costruisce includendo tante righe quanti sono i nodi del circuito e tante colonne quanti sono i rami.
In ogni elemento della matrice si inserisce +1 se la corrente esce dal nodo lungo il ramo
considerato (esempio cella A1 = corrente che dal nodo A scorre nel ramo 1). Si nota che se si
costruisce la matrice considerando tutti i nodi si ottiene una matrice di rango N-1, dove N il
numero dei nodi. Si pu quindi eliminare una riga essendo ridondante.
La legge di Kirchoff delle correnti si pu quindi esprimere come :

AI = 0
Dove I il vettore delle correnti nei rami. Questa chiamata formulazione implicita della KCL.
Albero e Coalbero.
Per albero si intende linsieme dei rami che formano un grafo connesso e senza maglie. La legge
di Kirchoff delle tensioni si ottiene considerando le maglie formate dallalbero e da uno dei lati di
coalbero.
Questa matrice delle maglie fondamentali chiamata B e si ha:

B V = 0
Dove V il vettore delle tensioni.
Per quanto riguarda la scelta dellalbero si pu decidere di utilizzare lalbero Lagrangiano, la cui
particolarit di avere forma a stella, cio da un nodo di riferimento partono tutti gli altri. Il nodo di
riferimento prende il nome di Terra
Posso scrivere la KVL come

V = AT e
Dove e il vettore dei potenziali rispetto al nodo di terra.
Leggi di Ohm
Per arrivare a un metodo di analisi bisogna descrivere il legame di correnti e tensioni nei bipoli.
Per i bipoli lineari vale:

m V + n I + c = 0
O in forma esplicita:

n
c

V = m I m

I = m V c

n
n

n
m
m
G=
n
dove
c
VS =
m
c
IS =
n
R=

Si ottengono le cosiddette formulazioni esplicite serie (V=) o parallelo (I=)

V = RI + VS

I = GV + I S
Il resistore ammette formulazione serie o parallelo:

V = RI
I = GV
Il generatore di tensione ammette solo formulazione serie:

V = VS
E quello di corrente solo parallelo:

I = IS
La formulazione matriciale della legge di Ohm

M V + N I + C = 0

Doppi Bipoli
Sono componenti che presentano due porte e ammettono le seguenti rappresentazioni:

Serie:

V1
I1
=
R

V
I
2
2

Parallelo:

I1
V1
I = G V
2
2

Ibrida 1:

V1
I1
=
H

I
V
2
2

Ibrida 2:

I1
V1
V = H ' I
2
2

Per ricavare i parametri di R,G,H,H si utilizzano le prove semplici.


Propriet dei doppi bipoli

Reciprocit: Se Causa1=Causa2 allora Effetto1=Effetto2

R12 = R21
G12 = G21
H 12 = H 21
H '12 = H '21
Simmetria: Se scambio le porte non cambia nulla!

R11 = R22 & &R12 = R21


G11 = G22 & &G12 = G21
det H = 1& &H 12 = H 21
Passivit: per due porte
La parte simmetrica di una matrice

A + AT
AS =
2
E deve essere definita positiva, cio

det As > 0

As11 > 0
Ovvero avere tutti gli autovalori positivi!
Metodi di analisi:
Metodo STA
Risolvo il circuito utilizzando LKV,LKC e leggi di Ohm. Ottengo

A I = 0
A I = 0

= V AT e = 0
B V = 0
M V + N I + C = 0 M V + N I + C = 0

cio in forma matriciale

1
M

A
0
N

0
AT
0

V 0

I 0
e C

Dove le incognite sono le tensioni dei rami V, le correnti I e i potenziali dei nodi e .
La matrice contiene molti zeri e ci implica molto tempo per eseguire calcoli il cui risultato zero.

Per diminuire il tempo computazionale utile fattorizzare la matrice cio posso dividere la matrice
in una parte triangolare superiore (U) e in una parte triangolare inferiore (L):

Ax = B
L U
x = B
!
y

Ly = B
Risolvo poi lultima matrice ottenendo i valori di y e procedendo poi a risolvere

U x =Y
Metodo analisi nodale
Se per ogni componente possibile scrivere la legge di Ohm nella formulazione parallelo allora:

A I = 0
A I = 0

T
= V AT e = 0
V A e = 0
M V + N I + C = 0 G V I = I
S

Sostituendo la seconda nella terza:

G AT e I = I S
Moltiplicando tutto per A e notando che A I = 0

A G AT e A I = A I S
A G AT e = A I S = J S
Ho ora una matrice nella forma

Ax = B
Che il calcolatore pu facilmente risolvere.
MNA
Se qualche componente del circuito non ammette formulazione parallelo allora devo ricorrere
allAnalisi Nodale Modificata.
Devo aggiungere una riga per descrivere il comportamento del componente e anche una variabile
per avere un sistema con un unica soluzione.

Equazioni di stato
Calcolo degli autovalori:

det I A = 0
se sono diversi, quello con valore assoluto pi vicino a zero il pi lento

Calcolo degli autovettori:

A =
Avr un autovettore lento inserendo lautovalore lento e uno veloce inserendo lautovalore veloce.
Punti di equilibrio:
Devo porre le derivate nulle e calcolare i valori delle variabili di stato.
Tipologie di punti di equilibrio:

1, 2 < 0 reali
Equilibrio stabile, tendo al valore di equilibrio secondo le traiettorie definite dagli autovettori.

1, 2 > 0 reali
Equilibrio instabile, tendo ad allontanarmi dal valore di equilibrio secondo le traiettorie definite dagli
autovettori.

1 > 0, 2 < 0 reali


Ho un punto di sella: inizialmente seguo lautovettore derivante dallautovalore veloce, poi seguo
quello lento.

1 = 2 reali
Tutte le rette passanti dal punto di equilibrio sono traiettorie, se gli autovalori sono positivi divergo
altrimenti convergo

1 , 2 complessi coniugati
Traiettoria a spirale verso il punto di equilibrio. Convergo se parte reale negativa, divergo se
positiva

1 , 2 immaginari puri
Traiettorie a ellisse che non convergono. Devo trovare i punti a pendenza nulla per poterle
disegnare

1 = 0, 2 0
Sono in un caso degenere, ovvero le equazioni di stato sono linearmente dipendenti. Avr infiniti
punti di equilibrio disposti lungo una retta. Le traiettorie in questo caso sono tutte quelle parallele
allautovettore corrispondente allautovalore non nullo, convergenti se lautovalore negativo e
divergenti se lautovalore positivo.

Sintesi
Condizioni di realizzabilit per una fdt:

H(s) reale per s reale (sempre)


H(s) definito positivo:
N P D p N D DD > 0

N e D devono essere polinomi di Hurwitz cio deve avere tutte le radici negative o a parte
reale negativa o nulla, che implica tutti i coefficienti positivi e devono esserci tutti i termini,
tranne quando:
manca il termine zero
mancano tutti i termini pari o tutti i termini dispari

Grado numeratore minore o uguale al grado del denominatore


Si pu notare che

Se i poli e gli zeri sono alternati e tutti immaginari la rete realizzabile con sole LC
Forme Canoniche
Foster = Solo rete LC
Cauer = Tutte

Foster I
Z LC (s) =

k0
2k s
+ k s + 2 i 2
s
i s + pi

k0 = lim ( f (s) s )
x0

f (s)
k = lim

x
s
Posso anche fare lespansione in fratti semplici e ottenere lo stesso risultato. Da notare che i
termini k0 e k sono componenti singoli in serie, mentre ognuno degli altri un parallelo da porre
in serie.

Foster II
Si ricava cercando lespansione di Y (s) =

1
Z(s)

Si nota che si pu ottenere la seconda forma di Foster semplicemente prendendo la prima e


invertendo capacit/induttanze e serie/parallelo.

Cauer I
Si ottiene eseguendo la lunga divisione del polinomio e la rete ricavata a scala, cio

Z(s) = 1+

1+
1+

Cauer II

1
1+ ...

Si deve effettuare la lunga divisione della funzione ottenuta sostituendo a s il termine

1
p