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Esame del 22 Luglio 2014

Esercizio N. 1
Un punto solidale a un corpo rotante situato a 2 m dall'asse di rotazione. Si conosce che la velocit periferica del punto varia linearmente nel tempo da un valore iniziale di 3 m/s a un valore finale di 6 m/s
mentre il punto percorre una distanza circolare di 30 m.
Calcolare il
valore dell'accelerazione angolare del corpo rotante del quale il punto
fa parte, il valore dell'accelerazione tangenziale del punto e il valore
della sua accelerazione centripeta all'istante finale.

Esercizio N. 2
La figura indica schematicamente un innesto a forza centrifuga.
In
questo dispositivo il telaio C solidale all'albero motore e ruota attorno all'asse geometrico O; il tamburo B un cilindro cavo solidale
all'asse condotto e ruota pure attorno all'asse geometrico O. Il telaio
C, posto internamente al cilindro cavo costituente il tamburo B, porta
quattro pattini A, uguali tra loro e disposti a 90 (in figura ne indicato solo uno), che possono scorrere radialmente entro scanalature ricavate nel telaio C; tra pattino A e telaio C interposta una molla M che
esercita sul pattino una forza diretta verso l'asse O matenendolo separato dal tamburo B. Quando l'albero motore incomincia a ruotare, sui pattini, trascinati in rotazione dal telaio C, si sviluppa una forza centrifuga che ad un certo punto supera il valore della forza di richiamo della
molla spingendo i pattini contro la superficie cilindrica interna del
tamburo B. Quando ci avviene, la forza di attrito che si sviluppa lungo
la superficie di contatto tra pattini e tamburo porta in rotazione quest'ultimo.
Dell'innesto centrifugo si conoscono le seguenti grandezze: massa di
ciacun pattino m = 2 kg; rigidezza della molla k = 50 N/mm; lunghezza libera della molla Lo = 115 mm; lunghezza installata della molla b = 100
mm; diametro del tamburo d = 380 mm; distanza tra baricentro G del pattino e asse di rotazione h = 150 mm; coefficiente di attrito fra pattino e
tamburo f =0,3. Determinare:
1) La velocit angolare alla quale inizia il contatto fra pattini e tamburo
2) La coppia trasmessa dall'innesto quando la velocit angolare n =
580 giri/min.
A
B

G
M
b
C

O
d

Esercizio N. 3
Una fune avvolta su un doppio tamburo
e porta una puleggia ad asse mobile alla
quale attaccata una massa m = 500 kg.
L'albero dell'argano collegato, mediante
un riduttore ad ingranaggi, ad un motore
che ruota ad una velocit angolare n = 960
giri/min e fornisce una potenza W = 3,7 kW,
mentre il carico sale a velocit costante.
Si conoscono:
Coefficiente di perdita nella puleggia
ad asse mobile: k = 0,04
Diametri dell'argano: D = 450 mm, d =
350 mm

Rendimento dei riduttore: = 0,90

Calcolare il rapporto di trasmissione


del riduttore e la velocit di salita del
carico.

Esercizio N. 4
Il rotismo epicicloidale multiplo rappresentato in
figura costituito da tre ruote dentate solari A, D,
E e da ruote planetarie, ciascuna portante due ruote
dentate B e C, Il portatreno P ruota folle e la corona dentata E fissa. Le ruote dentate hanno tutte
lo stesso modulo e si conoscono i numeri di denti zA =
28, zB = 17, zC = 16. Determinare i numeri di denti
delle ruote D ed E e il rapporto di trasmissione, in
valore e segno, D/A.
[Attenzione! si possono individuare due rotismi epicicloidali compresenti: quello costituito dai solari A e D, dal portatreno P e dal planetario
B; quello costituito dai solari A ed E, dal portatreno P e dai planetari
B,C. necessario scrivere le relazioni cinematiche per ciascuno di questi due rotismi per risolvere il problema]