Sei sulla pagina 1di 8

Radicati nella fede

foglio di collegamento della chiesa di Vocogno


e della cappella dellOspedale di Domodossola
dove si celebra la messa tradizionale

Editoriale

per amore alla Chiesa


che restiamo nella Tradizione.
per amore alla Chiesa che ci ostiniamo, contro tutto e tutti, a celebrare solo la messa in rito
tradizionale. per amore alla Chiesa che resistiamo alla Chiesa stessa quando questa ci
chiede di celebrare e di assistere anche al
nuovo rito della messa.

E non assolutamente
per archeologismo, non
per un amore al passato
in quanto passato.

Invece l'ultima riforma liturgica, che ha stravolto


da cinquant'anni la vita
della Chiesa, nasce da
un non amore alla
Chiesa e alla sua storia,
nasce da un vizio di archeologismo.

Infatti con l'ultima riforma


liturgica, con la messa
nuova per intenderci, si
di fatto voluto cancellare
con un colpo di spugna
tutta la storia bimillenaria
della Chiesa cattolica,
volendo tornare ad una
mitica epoca d'oro, ad un
mitico tempo d'oro d'inizio della Chiesa, inventando una liturgia super
semplificata che falsamente si vuol far risalire
agli Apostoli e quindi a Nostro Signore. Se si
chiede alla gente semplice, questa vi dice proprio cos, cio che la liturgia moderna, nella sua
scarna semplicit, corrisponde di pi alla semplicit del Vangelo. In fondo molti, anche tra i
preti, la pensano cos. E pensano che gli amanti
della Tradizione siano dei soggetti deboli, che

VIII
LUGLIO 2015 N.
ANNO

hanno bisogno ancora di


inutili orpelli per vivere la
fede.

In fondo, anche la svolta del biritualismo post


Summorum Pontificum figlio di questa errata
posizione: concedere le cose vecchie a quei fedeli che ne hanno ancora bisogno, ma sostenendo in modo inequivocabile la nuova liturgia,
che nata per sbarazzarsi della tradizione liturgica della Chiesa
stessa.

Invece il problema
serissimo e chiede un
giudizio serio, rigoroso.
La riforma liturgica seguita al Vaticano II
malata, perch nasce
da un giudizio negativo
su tutto ci che la
Chiesa ha prodotto, dall'epoca Costantiniana in
poi, in campo liturgico.
Nasce da una disistima
per tutto ci che la
Chiesa, nel corso dei
secoli, ha aggiunto nella
sua liturgia, per aiutare
la fede e la preghiera.
Non qui il momento di
fare un trattato di liturgia, ma con semplicit
possiamo fare un esempio tra tutti, quello del
caso dell'offertorio. La
nuova messa ha completamente tolto l'antico offertorio, con la scusa
che questo fu aggiunto solo nel medioevo, e lo
ha sostituito con una preghiera ebraica di benedizione dei doni della terra. Il ragionamento
fatto per sostenere questa operazione tipico:
essendo un'aggiunta medievale, la preghiera
dell'offertorio della messa tradizionale non ap-

Radicati nella fede

partiene alla vera messa, un'inutile anticipazione ripetitiva della consacrazione, va eliminata.

Invece le cose stanno diversamente: le parole


pronunciate nell'offertorio dal sacerdote erano
state aggiunte nel medioevo per esplicitare con
pi chiarezza l'intenzione della Chiesa nel celebrare il Santo Sacrifico del Signore, onde evitare che il celebrante e i fedeli si allontanassero
dalla vera natura della messa. In sostanza, l'offertorio tradizionale si un'aggiunta medievale,
ma un'aggiunta che approfondisce, rendendola
pi chiara, la messa di sempre; un'aggiunta
che aiuta ad essere fedeli all'unica messa di
sempre, quella di Cristo e degli Apostoli.

Eh s, il problema tutto qui: la nuova liturgia


moderna nasce da un rifiuto di tutte le aggiunte che la Chiesa ha fatto, nel corso della
sua storia, ai riti.

chiaro che questo rifiuto del lavoro della


Chiesa pericolosissimo, perch fa nascere
nella mente e nel cuore un giudizio sulla Chiesa
in se stessa, che quando all'opera tradirebbe
Cristo stesso. questa l'anima di tutte le eresie:
Cristo s, Chiesa no. Separare Cristo dalla
Chiesa l'opera di ogni eretico, e ha come esito
perdere Cristo stesso.

Per noi invece importante tutto ci che la


Chiesa ha operato per trasmettere la fede, per
far pregare con pi chiarezza e purezza i suoi
figli, per trasmettere con pi limpidit la grazia
che salva.

La Chiesa ha sempre aggiunto per rendere pi


pura la preghiera, per renderla mai ambigua,
per precisarne sempre pi la retta intenzione. E
quando ha tolto, ha tolto le aggiunte non pure,
le incrostazioni culturali che erano figlie degli
uomini e non della Rivelazione. Ha tolto ci che
poteva prestare il fianco all'eresia, ma non ha
mai tolto ci che chiariva maggiormente la preghiera cristiana.

INCONTRI DI
DOTTRINA CATTOLICA

pag. 2

Per questo noi tradizionali ci sentiamo pi figli


della Chiesa.

Lo sono infinitamente di meno tutti quelli che


stanno continuamente ammodernando la sua liturgia con disprezzo per la sua storia. Chi non
ama la storia della Chiesa, chi non le riconosce
il suo valore, non ama la Chiesa stessa.

Siamo pi figli della Chiesa noi, anche quando


dobbiamo resistere a tutte quelle nuove leggi
che vorrebbero imporci; leggi nuove scritte da
coloro che, saltando duemila anni, vogliono risalire a un Ges che, non portatoci dalla Chiesa
e dalla sua storia, frutto di ideologia e non di
verit. Senza la Chiesa non hai il vero Ges, hai
l'idea che di Ges si fa l'ideologia dominante.
Ma hai la Chiesa, quando hai tutta la sua storia,
e non solo un riferimento all'istituzione ecclesiastica del presente disancorata dal suo passato.
Saltano duemila anni e vogliono legare la
Chiesa di oggi a un mitico inizio della Chiesa
stessa; e per farlo devono dire che oggi lo Spirito ha soffiato e ha liberato i Cattolici dal loro
ingombrante passato.

per amore alla Chiesa, mistico Corpo del Signore, che non possiamo, che non dobbiamo
obbedire a questi signori dell'innovazione arcaicizzante. Non dobbiamo obbedire loro, ma alla
Chiesa, che con continuit ha lavorato, ha fatto
la sua fatica di duemila anni, perch ogni anima
incontri la Salvezza di Cristo.

San Pio V condanna gli eretici

Le date degli incontri di Dottrina Cattolica


li trovate su:
www.radicatinellafede.blogspot.it

Radicati nella fede

pag. 3

Solennit
del

Corpus
Domini
VoCoGno

7 Giugno 2015
Pubblichiamo alcune foto della Santa
Messa cantata e della Processione
Eucaristica per le vie del paese nel
solenne giorno della festa del Corpus
Domini.

Radicati nella fede

pag. 4

Sit laus plena, sit sonra,


sit iucnda, sit decra
mentis iubiltio.
dalla Sequenza del Corpus Domini:
Lauda Sion Salvatrem

Radicati nella fede

pag. 5

I Sabati di Maggio: I Dogmi Mariani

IL DOGMA
MANCATO
I sabati del mese di maggio sono stati una
grande occasione di approfondimento dottrinale, oltre che di preghiera. Quest'anno
sono stati considerati i Dogmi Mariani.

Nella quinta e ultima sera il discorso andato sulla verit di Maria Mediatrice di
tutte le Grazie. Un titolo mariano tra i pi
contestati, perch pi chiaramente esprimente il compito di Maria Santissima nel
piano di Dio. Un vero attacco all'eresia naturalista.
Pubblichiamo un estratto della meditazione, che prende spunto dagli insegnamenti del grande Dom Chautard.

Dom Chautard scrive: Ci viene mostrata la


Santa Vergine come Colei che schiaccia il serpente, immagine dell'Apocalisse, immagine
dell'Immacolata che annienta il peccato. E'
molto buona questa immagine, ma Nostra Signora non fa solo questo. Non ha solo il suo
piede, ha anche il suo cuore, ha le sue braccia
sulle quali riposa Ges. Toglie il peccato dalle
nostre anime, ma questo non sufficiente, che
cosa manca? e lui lo dice non bisogna dimenticare la vita divina da coltivare in noi . Ecco perch questa, la devozione di Maria Mediatrice,
la pi anti-naturalista, perch il cristianesimo naturalista un cristianesimo freddo, io dico Signore salvami; e Lui mi salva, senza che io
faccia niente, in me non cambia niente non so
se rendo l'idea - Secondo il naturalismo ci sono
di fronte a me Dio, il Signore, la Madonna, i
santi... e io sono qua che aspetto di essere salvato. Ormai cos eh! non vedete? Ai funerali
fanno andare tutti in Paradiso subito, non si capisce perch poi paghino la Messa per il suffragio; allora inutile il suffragio, non diciamo
neanche pi la Messa di suffragio, se tutti vanno
in Paradiso subito. No! deve avvenire un cam-

biamento nell'anima, una trasformazione, perch io vada in Paradiso. Devi diventare santo
per andare in Paradiso. Dunque, la Madonna
non toglie solo il peccato; occorre non dimenticare la vita divina da coltivare in noi.

Dom Chautard contempla - al seguito di san


Bernardo e di tutti i grandi autori spirituali contempla la Madonna al Calvario, ai piedi della
Croce, e la contempla come Corredentrice, cio:
Ges il Redentore, Lei con il Signore nell'opera della salvezza: Corredentrice. Sono, le
sue, parole forti: Ai piedi della Croce che l'altare dove il suo Ges consuma il suo sacrificio
Maria sta in piedi dice Dom Chautard Stabat
Mater, stabat, stava in piedi Essa talmente
unita, totalmente unita all'apostolato di suo figlio
Ges Cristo. La Madonna partecipa all'opera
del Signore, questa la conseguenza. Lei veramente Madre di Dio, non lo solo per un momento affinch Dio venga nel mondo, ma resta
la Madre di Dio. Mediatrice, Corredentrice. Addirittura Dom Chautard, dall'opera di mediazione
di Maria, per la verit di Lei Corredentrice, fa discendere un termine: Cosantificatrice.

Radicati nella fede

pag. 6

bene, la devozione a Maria Mediatrice di tutte le


grazie chiarisce questa cosa perch ci dice il
fine, la santificazione delle anime.

La Madonna ci santifica con Ges Cristo, santifica con lo Spirito Santo; santifica con Dio le
anime: Cosantificatrice. Lei la dispensatrice del
Sangue divino che salva, del Sangue di Ges
Cristo sparso sulla Croce. Dice cos: E' dal
Cuore purissimo di Maria che sgorgato il Sangue che doveva essere il Sangue redentore e
questo non arriva a tutte le anime che per
Maria. Dom Chautard chiaro: il Sangue di Cristo che salva non arriva a tutte le anime che attraverso Maria Santissima, la Madre di Dio,
Corredentrice - Cosantificatrice.

E questa devozione ci dice qual il fine della


vita cristiana, qual lo scopo, altrimenti diventiamo anche noi dei cattolici naturalisti, come ci
sono nelle parrocchie: la Prima Comunione diventata la festa dei bambini; l'Estrema Unzione
diventata la festa dell'anziano... capite cos' il
cristianesimo naturalista! non c' pi Dio, non c'
pi la grazia, una scusa per festeggiarci tra di
noi. Questa bestemmia! grave, non si pu
venire a patti con questa cosa, perch contro
Dio e non salva; le Cresime sono la festa dell'adolescenza che entra nella giovinezza. La
Santissima Trinit non c' pi nel loro orizzonte,
la santificazione delle anime non c' pi! Eb-

Vi leggo cosa scrive Dom Chautard: Nessuno


pu nascere alla vita divina che per Maria, noi
dobbiamo nascere alla vita divina, questo il cristianesimo. Madre della grazia, Maria lo
anche dell'accrescimento della vita soprannaturale in noi. Cio, non solo Mediatrice perch
ci porta la grazia di Cristo, ma Mediatrice dell'accrescimento della vita soprannaturale in noi.
Dobbiamo crescere nella vita divina, dobbiamo
diventare santi, non ci si pu fermare, come fa
la maggioranza che si ferma alle cose proprio
minime, non ci si pu fermare, chi si ferma torna
indietro. Perch se tu non segui il movimento di
Dio, Dio si allontana, Dio va seguito, ma Dio non
sta fermo con la sua grazia. Crescere nel Cristo
dice Dom Chautard - crescere in luce e virt
e noi non possiamo farlo che per Maria la cui
funzione di formare il suo Figlio nelle nostre
anime. La funzione di Maria di formare il suo
Figlio nelle nostre anime, come ha formato
l'umanit di Ges. Dio si fatto uomo veramente, e Maria veramente Madre di Dio. Chi
si scandalizza di questo perch non ha accettato la Divina Maternit di Maria ancora. Maria
agisce in noi con lo Spirito Santo, ella veramente la Cosantificatrice.

Siamo tutti in cammino, siamo poveri peccatori,


ma non possiamo fermare l'opera di Dio in noi,
Dio vuole la nostra santificazione, questa la
grande avventura della vita che ci apre all'eternit vera. E la santificazione nostra avviene attraverso l'annientamento del nostro io, non c'
niente da fare. Chi vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi
segua. Ma il prenda la sua croce meno pesante, il rinneghi se stesso, la scarnificazione
del nostro io, diventa meno duro con Maria.

Non c' niente da fare... dobbiamo trasformarci


in Ges Cristo con la grazia, il Signore che
opera in noi, ma dobbiamo volerlo, dobbiamo
saperlo. Allora Dom Chautard, che un grande
monaco e sa che cos' il cammino spirituale,
dice che la devozione a Maria Mediatrice di tutte
le grazie una grande Provvidenza di Dio perch addolcisce quest'opera che altrimenti sarebbe terrificante: il rinnegare se stessi. Dice
Dom Chautard: La rinuncia il perno della vita

Radicati nella fede

pag. 7

spirituale. Per Maria lo scorticamento del mio io


diviene gradevole. Questa rinuncia di tutti i giorni
talmente necessaria a questa incorporazione
a Ges crocifisso. Dobbiamo unirci a Ges crocifisso, per unirci a Lui nella gloria. Dobbiamo
morire con Cristo, il Battesimo stato questo;
ma deve diventare operativo in noi questo Battesimo, la grazia del Battesimo.
Dunque Dom Chautard dice che questo l'essenziale della vita, e pu avvenire solo attraverso la mediazione della Madonna che rende
possibile, dolce, il grande lavoro della nostra
conversione.

Crescere nel Cristo crescere in luce e virt e noi non


possiamo farlo che per Maria la cui funzione di formare
il suo Figlio nelle nostre anime.

Dom Chautard

visitando il sito

www.radicatinellafede.blogspot.it

trovate tutti i numeri di Radicati nella fede in formato PDF

ORARI SANTE MESSE

Vocogno

Domodossola

Domenica e Feste
ore 10.30 Messa cantata

Domenica e Feste
ore 10.30 Messa cantata

Luned - Mercoled e Venerd


ore 17
Marted - Gioved e Sabato
ore 7

Luned e Mercoled ore 17.30


Marted e Gioved ore 7
Venerd ore 17
Sabato ore 8

Chiesa di Santa Caterina V.M.

ore 17.00 Messa letta

Per le Messe in settimana


saranno possibili
delle variazioni di orario
Tel. don Alberto 349.2848054

Cappella dellOspedale

Per le Messe in settimana


saranno possibili
delle variazioni di orario
Tel. don Stefano 348.2463990

la chiesa di Vocogno
e la cappella dellospedale di Domodossola
dove si celebra la Messa tradizionale
vi invitano al

5 Pellegrinaggio

tradizione
della

alla

Madonna di oropa
Sabato 3 ottobre 2015

ore 10.30
Santa Messa solenne
in basilica nuova

ore 15.30
S. rosario
di fronte
allimmagine miracolosa
in basilica antica
www.radicatinellafede.blogspot.it

Per chi non desiderasse consumare il pranzo al sacco: ristorante a 18


e necessario prenotarsi entro il 28 settembre telefonando a:
don alberto Secci
3492848054

don Stefano Coggiola


3482463990