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SALUTO DEL PREFETTO ALESSIO GIUFFRIDA

ALLA PROVINCIA DI FIRENZE

Nellassumere le funzioni di Prefetto di Firenze desidero rivolgere il mio pi


vivo e sincero saluto ai cittadini, alle Autorit civili, militari, religiose e a tutte le
componenti della societ civile di Firenze e del suo territorio metropolitano.
Con la massima attenzione rivolta ai mutamenti di carattere politicosociale,
economicofinanziario, culturale, e, per quel che mi riguarda pi direttamente,
anche amministrativo, cercher di proiettare la mia funzione e la mia attivit
anzitutto a coltivare il senso della legalit e delle Istituzioni.
Il momento che viviamo vede un profondo disagio che attraversa in maniera
trasversale tutti i ceti sociali: le Istituzioni devono intercettare questo disagio e
intervenire per creare, allinterno delle dinamiche politiche e sociali, le condizioni
che mirino al miglioramento della vita dei cittadini.
Da parte mia mi impegner a garantire lesercizio delle libert civili e
religiose, la tutela della legalit e della sicurezza, il raccordo costante con le
Autonomie locali in un contesto in cui garantirne le identit significa contribuire a
garantire la coesione sociale e istituzionale e ad esercitare al meglio le funzioni
che lordinamento mi attribuisce quale rappresentante del governo sul territorio.
Il mio lavoro sar orientato a favorire, nello scenario appena delineato, il
benessere dei cittadini, come premessa necessaria per la libert di ognuno.
Un particolare saluto intendo indirizzare alle Forze di polizia, ai Vigili del
fuoco e alle Polizie municipali, che costituiscono ormai parte integrante di una rete
della sicurezza, che con il loro quotidiano impegno di altissimo profilo
contribuiscono a mantenere e migliorare una ordinata e sicura convivenza civile. A
loro va il mio pensiero pi partecipato e un augurio di buon lavoro nei difficili
compiti a ciascuno assegnati dallordinamento.
Il momento dellassunzione dellincarico la migliore occasione per rivolgere
un saluto al mondo accademico, al mondo della cultura, al mondo dellimpresa e del
lavoro, alle parti sociali. Mi riferisco in particolare ai rappresentanti del sistema
delle imprese, ai rappresentanti dei lavoratori, che esercitano una funzione
imprescindibile nella tutela dei diritti e nella intermediazione e componimento delle
diverse istanze.

Un doveroso saluto alle Associazioni di Volontariato, che so particolarmente


presenti ed attive in Toscana, e agli organi di informazione, che costituiscono
strumento necessario per la conoscenza delle cose che coinvolgono noi cittadini,
indispensabile per valutare ed esercitare, quindi,, i diritti della democrazia.
Con la consapevolezza dellimpegno che mi attende mi accingo ad
intraprendere il mio esaltante e difficile compito al servizio dellordinamento e delle
istituzioni del Paese.

Alessio Giuffrida

Firenze, 29 giugno 2015