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02/09/2014

ALUNNI CON DSA


Fasi di attuazione del Protocollo
Legge 170/2010

Iscrizione
Acquisizione della segnalazione specialistica
Stesura e sottoscrizione del PDP
Valutazione intermedia e finale
Procedura da seguire in caso di sospetto di difficolt riferibile a DSA
Indicazioni operative per lespletamento delle prove degli esami di stato

ISCRIZIONE e ACQUISIZIONE DELLA SEGNALAZIONE SPECIALISTICA

Tempi

Attivit
della
famiglia

Attivit della scuola

Soggetti
coinvolti

Entro il
termine
stabilito da
norme
ministeriali (di
solito entro
gennaio)

Iscrizione
dellalunno
secondo le
norme vigenti.
La famiglia
deve, entro
breve tempo,
far pervenire la
certificazione
attestante la
diagnosi del
medico
specialista,
consegnandola
presso lUfficio
amministrativo.

- Lassistente amministrativo,
acquisita le diagnosi di D.S.A. al
momento della normale
iscrizione o in corso danno, ne
d comunicazione al Dirigente
Scolastico, al referente D.S.A. e
al coordinatore di classe.
- Il referente D.S.A. controlla
che essa rispetti quanto sancito
dalla legge 08/10/2010, art.3 .
In caso contrario, contatta la
famiglia per chiarimenti e/o
integrazioni.
- Dopo averla protocollata, la
segreteria passa la diagnosi agli
insegnanti dellalunno con Dsa,
che la utilizzano per la stesura
del Pdp; successivamente la
riconsegnano alla stessa
segreteria allegata alla copia
originale Pdp. Si ricorda ai
docenti che, trattandosi di
materiale riservato, la diagnosi
non deve essere conservata nei
registri n tra i verbali. iI PDP,
essendo uno strumento di
lavoro, deve poter essere
liberamente consultabile dai
docenti.

Dirigente
Scolastico
Coordinatore di
classe
Referente
D.S.A.
Famiglia
Segreteria

02/09/2014

STESURA E SOTTOSCRIZIONE DEL PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

Attivit della
scuola

Soggetti
coinvolti

Tempi

Attivit della
famiglia

Inizio anno
scolastico

- La stesura del PDP a totale carico dei docenti, ma la legge


prevede che la famiglia venga preventivamente coinvolta.
- Una volta che gli insegnanti hanno ricevuto la diagnosi dalla
segreteria, convocano la famiglia per acquisire informazioni utili
alla stesura del piano didattico personalizzato. Si consiglia di
verbalizzare l'incontro con la famiglia, affinch rimanga traccia di
quanto concordato nellincontro.

Coordinatore di
classe
Referente D.S.A.
Consiglio di
classe, di sezione
e del team

Settembre
-ottobre

- La stesura del PDP deve avvenire durante un incontro


degli insegnanti, adeguatamente verbalizzato,
successivo a quello con la famiglia (pu essere anche
uno dei consigli di classe gi programmati).
Il PDP deve essere redatto utilizzando un modello
aggiornato, sulla traccia di quello proposto dal MIUR
(testo di riferimento adottato per lIstituto).

Coordinatore di
classe
Referente
D.S.A.
C.d.c.
Docenti

Novembre

- Il P.D.P. cos redatto, deve essere presentato alla famiglia; in


questo incontro la famiglia: 1. pu fare le sue eventuali
osservazioni che vengono verbalizzate.
2.firma per presa visione il piano che gli insegnanti le
presentano. La firma della famiglia non implica laccettazione
del PDP presentato dai docenti, ma la semplice PRESA VISIONE
dello stesso. Se la famiglia non concorda con il contenuto del
PDP, pu far verbalizzare le sue osservazioni o produrle per
iscritto.
- Il PDP (eventualmente modificato a seguito delle osservazioni
dei genitori) deve essere firmato da tutti gli insegnanti e dai
genitori dellalunno, rendendolo cos esecutivo. Deve esserne
consegnata alla famiglia una copia firmata e datata.
- Il PDP un documento di lavoro indispensabile per la
programmazione periodica e il conseguente svolgimento delle
attivit didattico-educative; i docenti hanno il diritto e il dovere
di conservarlo insieme alle altre loro programmazioni e di
conformare ad esso le proprie iniziative. Essendo un documento
riferito ad uno specifico individuo, non pu essere pubblicato
sul sito della scuola, n pu essere reso noto ad altri che non
siano genitori, docenti dellalunno DSA, personale docente e
amministrativo specificatamente individuato dal dirigente
scolastico; pu essere reso noto alleventuale specialista che
segue lalunno solo a seguito di esplicito consenso dei genitori.

Coordinatore di
classe Referente
D.S.A.
C.d.c.
Docenti

La stesura e la consegna del PDP deve concludersi entro tre


mesi dallinizio dellanno scolastico, per gli studenti con
diagnosi di DSA gi depositata agli atti della scuola.
Il Piano Didattico Personalizzato deve essere consultato dai
docenti che eventualmente siano chiamati a sostituire i titolari
delle classi, al fine di evitare fratture nella continuit
dellintervento didattico.

02/09/2014

Piano Didattico Personalizzato


Il PDP verr stilato seguendo i modelli predisposti e reperibili sul sito dellIstituto.
Esso dovr contenere e sviluppare i seguenti punti:
1. dati relativi allalunno;
2. descrizione del funzionamento delle abilit strumentali;
3. caratteristiche comportamentali;
4. modalit del processo di apprendimento;
5. misure dispensative;
6. strumenti compensativi;
7. modalit di verifica e criteri di valutazione;
8. accordi con la famiglia/studente;
9. firme delle parti interessate (Dirigente Scolastico, coordinatore di classe,
docenti, genitori).

MISURE DISPENSATIVE
Le misure dispensative sono interventi che consentono allalunno o allo studente di non
svolgere alcune prestazioni che, a causa del disturbo, risultano particolarmente difficoltose e
che non migliorano lapprendimento.
1. Chiarire o semplificare le consegne scritte.
Linsegnante pu aiutare sottolineando o evidenziando le parti significative della consegna.
2. Presentare una piccola quantit di lavoro.
Linsegnante pu selezionare alcune pagine e materiali dalleserciziario per ridurre la quantit
di lavoro da presentare agli studenti, soprattutto quando le attivit appaiono essere
ridondanti.
3. Bloccare gli stimoli estranei.
Se lo studente facilmente distraibile dagli stimoli visivi, pu essere usato un foglio bianco di
carta per coprire la sezione su cui il soggetto non sta lavorando.
4. Evidenziare le informazioni essenziali.
Linsegnante pu sottolineare le informazioni essenziali con un evidenziatore.
5. Prevedere attivit pratiche addizionali.
Attivit pratiche che includano giochi educativi, attivit di insegnamento tra pari, uso di
materiali che si auto-correggono, programmi, software per il computer e fogli di lavoro
addizionali.
6. Fornire un glossario per aree di contenuto.
Gli studenti, spesso, traggono beneficio da un glossario dei termini con le relative spiegazioni
di significato.
7. Sviluppare una guida per la lettura.
Una guida aiuta il lettore a capire le idee rilevanti e a selezionare i numerosi dettagli collegati
alle idee principali. Essa pu essere sviluppata paragrafo per paragrafo, pagina per pagina o
sezione per sezione.

02/09/2014

Adattamenti didattici
Alcuni adattamenti che rinforzano con successo le attivit educative interattive sono i seguenti:
1. Ripetizione della consegna.
Gli studenti che hanno difficolt nel seguire le consegne possono essere aiutati richiedendo di ripetere la
consegna a parole loro:
(a) se essa richiede molte fasi, spezzarla in piccole sequenze;
(b) semplificare la consegna, presentando solo una sequenza per volta;
(c) quando viene utilizzata una consegna scritta, assicurarsi che gli studenti siano in grado di leggerla e di
comprendere le parole, compreso il significato di ogni frase
2. Mantenimento delle routine giornaliere.
Molti studenti con disturbo dellapprendimento hanno bisogno di routine giornaliere per conoscere e fare
ci che ci si aspetta essi facciano.
3. Dare agli studenti un organizzatore grafico.
Uno schema, una tabella o un reticolato bianco pu essere dato allo studente che lo riempir durante la
presentazione. Questo aiuta lo studente a focalizzare la propria attenzione sulle informazioni-chiave e a
vedere la relazione tra concetti e informazioni collegate.
4. Uso di istruzioni passo passo.
Informazioni nuove o particolarmente difficili possono essere presentate in piccole fasi sequenziali
5. Combinazione simultanea di informazioni verbali e visive.
Le informazioni verbali possono essere date con dimostrazioni visive (es: opuscoli, volantini, LIM ecc.)
6. Scrittura dei punti-chiave o delle parole alla lavagna.
Prima di una presentazione linsegnante pu scrivere un piccolo glossario con i termini nuovi sulla
lavagna.
7. Uso di presentazioni ed attivit bilanciate.
Equilibrio tra le presentazioni orali, quelle visive e le attivit partecipative; inoltre tra le attivit in grandi e
piccoli gruppi ed individuali.
8. Evitare di usare il corsivo, di far leggere a voce alta, di scrivere sotto dettatura, di ricopiare testi o
espressioni matematiche.
9. Modificare le prove dascolto delle lingue straniere ed utilizzare domande a scelta multipla per le verifiche.

Adattamenti per lo studente


Laccoglienza coinvolge la performance dello studente. I seguenti adattamenti coinvolgono le diverse modalit di ricezione
ed espressione che possono essere usate per rafforzare la performance degli studenti.
1. Cambiare la modalit di risposta.
Per gli studenti che hanno difficolt nella risposta motoria fine, come ad esempio nella grafia, la modalit di risposta pu
essere cambiata attraverso il sottolineare, lo scegliere tra risposte multiple, il selezionare e il marcare la risposta corretta.
2. Consegnare uno schema della lezione.
Uno schema pu aiutare alcuni studenti a seguire la lezione con successo, a prendere appunti appropriati, a fare domande
pertinenti e al giusto momento.
3. Incoraggiare luso degli organizzatori grafici.
Far produrre ed utilizzare mappe mentali o concettuali.
4. Posizionare lo studente vicino allinsegnante.
Gli studenti con disturbo dellattenzione possono essere messi vicino allinsegnante, alla lavagna, allarea di lavoro,
lontano da suoni, materiali o oggetti che distraggono.
5. Permettere luso di ausili didattici.
Agli studenti possono essere date strisce di lettere o numeri per aiutarli a scrivere correttamente. Linee di numeri, tavole
pitagoriche, calcolatori e calcolatrici aiutano gli studenti nel conteggio una volta che hanno capito e scelto loperazione
matematica.
6. Usare lapprendimento mediato dai pari.
Soggetti di diversi livelli di abilit possono leggere ad alta voce luno allaltro, scrivere storie o condurre esperimenti di
laboratorio.
Inoltre un compagno pu leggere un problema matematico ad un soggetto con disturbo di apprendimento che cerca di
risolverlo.
7. Usare in modo flessibile il tempo di lavoro scolastico.
Agli studenti che lavorano in modo lento pu essere dato un po di tempo in pi per completare le attivit scritte oggetto
di valutazione.
8. Cambiare o adattare le modalit valutative.
Agli studenti pu essere permesso di completare un progetto invece di una interrogazione orale e viceversa. Se uno
studente ha problemi di scrittura linsegnante pu permettergli di sottolineare la risposta giusta e dare una motivazione
orale ad essa piuttosto che scriverla su di un foglio.

02/09/2014

STRUMENTI COMPENSATIVI
Gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o
facilitano la prestazione richiesta nellabilit deficitaria.
Ad esempio:
la sintesi vocale, trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;
il registratore, consente allalunno o allo studente di non scrivere gli appunti
della lezione;
i programmi di video scrittura con correttore ortografico, permettono la
produzione di testi sufficientemente corretti senza laffaticamento della rilettura e
della contestuale correzione degli errori;
la calcolatrice, facilita le operazioni di calcolo;
strumenti tecnologicamente meno evoluti quali tabelle, formulari, mappe
concettuali, etc.
Tali strumenti sollevano lalunno con DSA da una prestazione resa difficoltosa dal
disturbo, senza peraltro facilitargli il compito dal punto di vista cognitivo. Lutilizzo
di tali strumenti non immediato e i docenti, anche sulla base delle indicazioni del
referente di Istituto, avranno cura di sostenerne luso da parte di alunni con DSA.

VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE

Tempi

Attivit della
famiglia

Attivit della scuola

Fine primo e
secondo
quadrimestre
Nel corso
dellintero
anno
scolastico

- Nel corso dellanno scolastico, durante gli incontri previsti per la


verifica delle attivit didattiche, gli insegnanti verificano anche
l'andamento del Piano Didattico Personalizzato (deve essere
verificato due o pi volte lanno a cura del Team dei
Docenti/Consiglio di Classe, secondo quanto previsto dalle
singole istituzioni scolastiche).

Soggetti
coinvolti

coordinatore,
docenti
referente DSA.

- Eventualmente i docenti incontrano la famiglia, convocandola se


necessario, a met anno scolastico; anche in questo caso si
suggerisce di verbalizzare lincontro.
A fine anno scolastico, necessario incontrare la famiglia per la
verifica finale del Piano, con verbalizzazione dellincontro.
- Tutti i verbali degli incontri scuola-famiglia devono essere
conservati insieme al PDP e agli altri verbali della classe; essendo
documenti utili alla programmazione e allo svolgimento delle
attivit didattico-educative, i docenti hanno il diritto-dovere di
accedervi liberamente.
- Il PDP, con tutte le eventuali integrazioni e modifiche fatte in
corso danno, rappresenta un documento vincolante nellambito
degli esami di Stato per lapplicazione delle misure compensative
e dispensative previste.

02/09/2014

PROCEDURA DA SEGUIRE IN CASO DI SOSPETTO DI DIFFICOLT


RIFERIBILE A DSA
Legge 170/2010 - DIAGNOSI SPECIALISTICA
La diagnosi dei DSA e' effettuata nell'ambito del Servizio sanitario nazionale a legislazione vigente ed e'
comunicata dalla famiglia alla scuola di appartenenza dello studente.
Per gli studenti che, nonostante adeguate attivita' di recupero didattico mirato, presentano persistenti

difficolta', la scuola trasmette apposita comunicazione alla famiglia.


E' compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell'infanzia, attivare, previa apposita
comunicazione alle famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA
degli studenti, sulla base dei protocolli regionali di cui all'articolo 7, comma 1. L'esito di tali attivita' non
costituisce, comunque, una diagnosi di DSA.
La scuola attiver il Protocollo previsto per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento ogni qualvolta
entrer in possesso della suddetta diagnosi.
OSSERVAZIONE
Losservazione pu essere svolta da uno o pi insegnanti utilizzando lo schema elaborato dal Gruppo
tecnico di lavoro (scuole servizio NPI Usl 11), esso composto da una scheda di rilevazione da riempire
seguendo o prendendo spunto da una legenda dettagliata di aspetti e comportamenti osservabili:

SCHEDA DI OSSERVAZIONE
Strumento di confronto fra insegnanti, per appuntare e fermare le caratteristiche principali del
funzionamento e/o dei deficit dei bambini.
Obiettivi:
1) facilitare il confronto fra colleghi di discipline diverse
2) facilitare luso di un linguaggio comune,
3) uscire dagli incontri avendo una cornice comune rispetto ai bambini,
4) utilizzare uno strumento che NON ha valore VALUTATIVO, ma solo di osservazione,
5) avere una base con cui possa essere pi facile costruire una progettazione individualizzata
sul bambino.
Ambiti di utilizzo: ciascun gruppo insegnanti in accordo con il dirigente pu utilizzare questo
strumento su ciascuna tipologia di bambino, in base alle esigenze. Euno strumento di
confronto che pu avere la finalit di affinare la programmazione didattica, i percorsi di
potenziamento e lindividuazione di obiettivi comuni di lavoro allinterno del gruppo docenti di
ciascuna classe.
Consigli: riportare di seguito gli esiti del confronto su ciascuna area, in maniera sintetica e
utilizzando la legenda. In ciascuna area si trova un obiettivo di lavoro da identificare, devono
essere obiettivi semplici, fattibili, coerenti con le caratteristiche sopradescritte, e verificabili.
Ciascun insegnante pu identificarne altri, anche se pu essere meglio un solo obiettivo
comune, fattibile che troppi obiettivi che rischiano di creare aspettative troppo alte per i
bambini e per il gruppo di lavoro.

02/09/2014

AREE

SPECIFICHE ABILIT O DEFICIT DA


OSSERVARE

QUALI MODALITA E STRUMENTI UTILIZZARE


Confronto dei quaderni fra colleghi
Osservazione diretta del singolo bambino
Osservazione diretta del gruppo dei bambini
Osservazione durante i momenti meno strutturati
Le situazioni di apprendimento
Elaborati
Verifiche
Relazioni e/ confronto con figure specialistiche e professionisti
Altro: ______

LEGENDA la seguente legenda, utile per la scheda di osservazione,


ovviamente non esaustiva. Sar integrata e aggiornata ogni volta che il
gruppo di lavoro individuer con i colleghi aspetti importanti da inserire.

Esempio:
AREE

Area
cognitiva

SPECIFICHE ABILIT O DEFICIT DA OSSERVARE

Memoria a breve termine / memoria di lavoro


Memoria visiva - memoria uditiva (sensoriale)
Capacit apprendimento (esperienziale nozionistico, induttivo,
imitazione)
Attenzione selettiva, condivisa , a breve termine, sostenuta
Analisi e rielaborazione
Concentrazione
Difficolt di astrazione
Difficolt a trasferire limmagine mentale di un simbolo, di una
figura, di segno (es.non riconosce un triangolo da un quadrato, non
riconosce le lettere)
___________

02/09/2014

SEGNALAZIONE
Tempi

In qualsiasi
momento
gli elementi
raccolti
supportino
la decisione
di un
approfondi
mento
tecnico.

Attivit della
famiglia

Attivit della
scuola

I docenti, dopo aver consultato il dirigente e il


referente DSA, espongono alla famiglia le rilevazioni
emerse dalla osservazione e dagli interventi di
recupero svolti e suggeriscono un approfondimento
tecnico per una eventuale diagnosi presso il servizio
NPI o altro servizio presso cui la famiglia intenda
rivolgersi purch convenzionato e autorizzato.

Soggetti
coinvolti
Famiglie
Docenti
Dirigente
Referente DSA
Servizi di NPI

In attesa dei risultati dellosservazione specialistica o


in assenza di tale approfondimento (nel caso in cui la
famiglia non lo ritenga necessario), la scuola potr
attuare tutte le azioni didattiche congruenti con le
difficolt presentate dallo studente, predisponendo se
occorre anche un PDP da condividere con la famiglia
(direttiva 27/12/2012).
Allacquisizione della relazione tecnica o della diagnosi
i docenti elaborano o rielaborano il PDP tenendo conto
delle indicazioni suggerite dallequipe psico-medicopedagogica

Tempi

Attivit della famiglia

Attivit della scuola

Maggio
Giugno

Il Consiglio di classe inserisce, nella relazione finale della classe da presentare al Commissario
desame, quanto necessario per la presentazione dellalunno con DSA e delle modalit di
svolgimento delle prove.
In particolare devono essere inseriti nella relazione, con riferimento al PDP gi condiviso con la
famiglia:
informazioni sugli strumenti compensativi e dispensativi (con riferimenti alle verifiche, ai tempi
e al sistema valutativo) utilizzati in corso danno
modalit, tempi e sistemi valutativi per le prove desame, compressa la prova nazionale
INVALSI; in questa sede deve essere dichiarata anche la personalizzazione della valutazione, cio
la corrispondenza personalizzata tra prestazione e livelli valutativi, come non tener conto di errori
ortografici e di calcolo, considerare la correttezza della procedura risolutiva, ridurre il numero dei
quesiti risolti rispetto ai livelli valutativi
la documentazione per la determinazione delle modalit e dei contenuti delle prove orali
sostitutive delle prove scritte, solo nel caso di dispensa dalla prova scritta di lingua straniera (una
o ambedue le lingue straniere), adeguatamente richiesta dallo specialista e dalla famiglia e
prevista nel PDP
La Commissione desame tiene conto della normativa vigente, in particolare:
DPR 122 del 19.08.2009 Art.10 Regolamento sulla valutazione
L.170/10, NUOVE NORME IN MATERIA DI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO IN
AMBITO SCOLASTICO
D.M. 5669 del 12 Luglio 2011 e dalle "Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli
studenti con disturbi specifici di apprendimento" ad esso allegate
Normativa specifica sugli Esami di Stato relativa agli studenti con DSA:
Ordinanza Ministeriale e Nota Ministeriale, in genere in uscita nel mese di maggio, contenenti
istruzioni e modalit riferite alle prove desame, tra cui la prova INVALSI. Si attira lattenzione sul
fatto che le indicazioni di svolgimento della prova INVALSI desame sono diverse da quelle delle
prove INVALSI delle classi intermedie.
In particolare la Commissione desame:
in caso di dispensa dalle prove scritte di lingua straniera, stabilisce le modalit e i contenuti
delle prove orali sostitutive delle prove scritte, sulla base della documentazione fornita dal
Consiglio di classe
tiene in considerazione la necessit di aiuto allo studente nella comprensione delle consegne
(lettura delle consegne da parte di un lettore umano o sintesi vocale)
tiene in considerazione la lentezza dello studente nellesecuzione delle prove, che ostacola il
rispetto dei tempi standard nelle prove scritte (concessione di pi tempo per lo svolgimento delle
prove e/o scala valutativa modificata sul numero di esercizi necessari per raggiungere i vali livelli
valutativi)
consente di usare schemi, mappe, glossari e altro materiale compensativo, gi usato nel corso
dellanno, durante le prove scritte
accetta luso di strumenti compensativi consentiti dalla normativa per lo svolgimento delle
prove scritte e gi impiegati in corso d'anno (computer, dizionari digitali, lettore digitale, lettore
umano)

Soggetti coinvolti

Componenti C.d.c.,
Coordinatore di classe,
Componenti della
commissione desame

02/09/2014

ALUNNI CON SVANTAGGIO SOCIOECONOMICOLINGUISTICO-CULTURALE


Questa sottocategoria presenta molta variabilit ed oggetto di ricerca per quanto
riguarda indicatori oggettivi.
In attesa di elaborare un protocollo specifico i docenti potranno utilizzare la scheda di
osservazione prevista per gli alunni con sospetto DSA, con lo scopo di individuare i punti
deboli e i punti di forza dello studente e di trovare le risorse mirate a sostenere
concretamente il conseguimento degli obiettivi essenziali di apprendimento.
Per quanto riguarda gli alunni di recente immigrazione da paesi stranieri, si rimanda al
Protocollo di accoglienza specifico gi approvato dal nostro Istituto.

Progetti per a.s. 2014/2015


Scuola infanzia: sperimentazione con usl 11
(formazione docenti)
Scuola primaria e secondaria: progetto
zonale e progetto metodo di studio
(formazione e recupero)