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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE

Scuola dellinfanzia Primaria Secondaria di I grado


VIA TIRSO, snc - 09094 MARRUBIU (OR)

TEL 0783 859378 FAX 0783 859766


E-Mail comprensivomarrubiu@gmail.com - Sito Web www.comprensivomarrubiu.it

SCUOLA PRIMARIA STATALE DI MARRUBIU

PROGRAMMAZIONE
EDUCATIVA

Anno Scolastico 2010 2011

SOMMARIO

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

PREMESSA.....................................................................................................................................1
FINALITA......................................................................................................................................1
1-Partecipazione alla vita scolastica............................................................................................ 1
Comportamento corretto......................................................................................................... 1
Comportamento responsabile............................................................................................... 1
Sviluppo delle capacit relazionali e comunicative.................................................................2
Ampliamento e sviluppo del desiderio di imparare e della voglia di fare............................... 2
2-Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria........................2
DECISIONI ORGANIZZATIVE.................................................................................................... 3
1-Classi funzionanti..................................................................................................................... 3
2-Assegnazione dei docenti alle classi ........................................................................................3
ATTIVIT EDUCATIVE E DIDATTICHE ................................................................................. 5
1-Attribuzione monte ore alle varie discipline per le diverse classi............................................ 5
2-Tempo minimo e massimo stabilito per le discipline...............................................................5
3-Laboratori della quota opzionale/facoltativa ........................................................................... 6
PIANO EDUCATIVO DELLEQUIPE DEI DOCENTI DI CLASSE...........................................7
1-Continuit educativa ................................................................................................................7
2-Educazione alla cittadinanza ................................................................................................... 7
3-Orientamento............................................................................................................................ 8
4-Interventi a favore degli alunni diversamente abili.................................................................. 8
5-Viaggi di istruzione e visite guidate ........................................................................................ 8
6-Contratto formativo tra scuola e famiglia.................................................................................8
INDICATORI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO (Allegato 1)........................................ 10
...................................................................................................................................................... 10
MODULO DI VERIFICA BIMESTRALE (Allegato 2).............................................................11
MODULO DI PROGRAMMAZIONE BIMESTRALE (Allegato 3) ........................................12
INDICAZIONI PER IL CURRICOLO (Allegato 4) ...................................................................13
Italiano.......................................................................................................................................... 14
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.......................... 14
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 14
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 15
Lingue Comunitarie....................................................................................................................... 17
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 17
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 17
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 17
Musica............................................................................................................................................18
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 18
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 18
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 18
Arte e immagine.............................................................................................................................19
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 19
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 19
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 19
Corpo movimento sport................................................................................................................. 20
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 20
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 20
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 20
Storia..............................................................................................................................................22
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 22
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 22

Programmazione educativa a.s. 2010-2011


Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 22
Geografia....................................................................................................................................... 24
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 24
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 24
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 24
Matematica.....................................................................................................................................26
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 26
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 26
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 27
Scienze naturali e sperimentali...................................................................................................... 28
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 28
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 28
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 29
Tecnologia..................................................................................................................................... 30
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria ......................... 30
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria.................... 30
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria.................. 30

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

PREMESSA
Compito specifico della scuola la creazione delle condizioni di base per la formazione della persona, cio per il pieno
sviluppo della personalit dellalunno in tutte le sue dimensioni (intellettuale, affettiva, sociale, morale, ).

FINALITA
Attraverso la presente Programmazione Educativa la nostra scuola definisce collegialmente un modello organizzativo
che consenta il raggiungimento, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversit individuali, delle finalit del processo
formativo (estrapolate dalle Indicazioni per il Curricolo Roma Settembre 2007):
1.
Promuovere lo sviluppo della persona che apprende, nel rispetto delloriginalit del suo percorso individuale e della
rete di relazioni familiari e sociali;
2.
Promuovere la formazione dello studente in tutti i suoi aspetti: cognitivo, affettivo-relazionale, corporeo;
3.
Valorizzare legami cooperativi fra gli studenti, al fine di ottenere una partecipazione attiva e pi ampia, da parte di
tutti, al progetto educativo;
4.
Educare ai principi fondamentali della cittadinanza;
5.
Valorizzare i momenti di passaggio che segnano le tappe principali di apprendimento e di crescita di ogni studente
La Programmazione Educativa lindispensabile riferimento per la stesura del Piano di lavoro dei singoli docenti e va
confrontata ciclicamente con la verifica dei risultati della loro attivit quotidiana in classe.

1-Partecipazione alla vita scolastica


La formazione di un cittadino democratico si sviluppa nella partecipazione alla vita associata (rispetto alla quale la classe costituisce un ambiente utilizzabile come micro - laboratorio) e si manifesta nella capacit di scelte autonome e responsabili.
Lobiettivo fondamentale ladozione, da parte degli alunni, di un comportamento corretto e responsabile nei confronti
di insegnanti, compagni, personale non docente, nonch nellutilizzo delle attrezzature, degli arredi e dei locali della
scuola.
Tale obiettivo si concretizza in un insieme unitario e coerente di azioni, specificate qui di seguito.
Comportamento corretto
- Rivolgersi correttamente ad insegnanti e personale non docente.
- Fare attenzione, durante le ore di lezione, a non produrre rumori inutili con banco, sedia, materiale didattico.
- Correggere il proprio comportamento gestuale e verbale in seguito a richiami, consigli, suggerimenti degli insegnanti.

Mantenere un comportamento leale e dignitoso nei confronti dei compagni.

- Rispettare i locali, gli arredi, e gli strumenti presenti nellistituto, utilizzandoli in modo coerente alle richieste degli insegnanti.
- Conoscere i propri diritti e doveri allinterno della comunit scolastica e rispettare le procedure stabilite per fruire dei
vari servizi (bagni, biblioteca, ecc).
Comportamento responsabile
- Frequentare regolarmente.
- Presentarsi puntualmente alle lezioni.
- Portare il materiale didattico necessario.
- Disciplinare i propri interventi senza interrompere lattivit con interventi non pertinenti.
- Eseguire con cura e portare a termine i lavori assegnati.

Tenere in ordine e aggiornati i quaderni.

- Accettare interventi e giudizi negativi senza assumere atteggiamenti provocatori, di rifiuto o di indifferenza.
- Eseguire gli incarichi che vengono affidati.
- Offrirsi spontaneamente di compiere azioni utili alla classe.

Accettare le proprie responsabilit senza autogiustificarsi e scaricare le colpe su altri.

- Chiedere di essere aiutato solo dopo aver autonomamente tentato.


- Dedicare al lavoro tutto il tempo necessario senza impazienza di finire.

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

Mantenere la concentrazione e dedicare al lavoro solo il tempo necessario.

Sviluppo delle capacit relazionali e comunicative


- Seguire lesempio dellinsegnante.
- Intervenire nella discussione e nel confronto.
- Esprimere opinioni ed esperienze personali.
Ampliamento e sviluppo del desiderio di imparare e della voglia di fare
Nel corso dellanno scolastico i progressi dellalunno in ciascuno di questi aspetti del comportamento verranno osservati e valutati dallinsegnante attraverso luso di strumenti di osservazione appositamente predisposti dal Collegio dei Docenti.
Inoltre, verr promosso negli alunni lo sviluppo di una iniziale capacit di autovalutazione.
Il risultato atteso il rispetto del contratto formativo stipulato tra la famiglia e la scuola, vissuto non come imposizione ma come scelta responsabile.

2-Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria


Si fa riferimento a quanto riportato nelle Indicazioni per il Curricolo per la scuola dellinfanzia e per il primo ciclo distruzione, che esplicitano anche i livelli essenziali di prestazione a cui tutte le Scuole Primarie sono tenute per garantire
il diritto personale, sociale e civile allistruzione e alla formazione di qualit.

(allegato 4).

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

DECISIONI ORGANIZZATIVE
1-Classi funzionanti
Classi 1a A

1 docente con prevalenza (lingua italiana, storia e geografia, arte e immagine, scienze motorie e
sportive, laboratorio teatrale, laboratorio di informatica, lingua inglese) 1 docente (matematica, scienze e tecnologia) - 1 docente (musica) - 1 specialista religione cattolica
Classi 1aB
1 docente con prevalenza (lingua italiana, storia e geografia, arte e immagine, musica, scienze
motorie e sportive, laboratorio teatrale, laboratorio di informatica) 1 docente (matematica,
scienze e tecnologia) - 1 docente (lingua inglese) - 1 specialista religione cattolica
Classi 2e A/B
2 docenti con prevalenza (lingua italiana, storia e geografia, arte e immagine, musica, scienze
motorie e sportive, laboratorio linguistico-teatrale, laboratorio di informatica) 1 docente sulle
due classi (matematica, scienze e tecnologia) - 2 docenti ( lingua inglese) - 1 specialista religione cattolica sulle due classi 2 docenti di sostegno
Classi 3e A/B
1 docente sulle due classi (italiano, arte e immagine, musica, laboratorio linguistico, laboratorio
di informatica) - 1 docente sulle due classi (matematica, scienze e tecnologia, scienze motorie e
sportive, laboratorio di logica) - 1 docente sulle due classi (storia e geografia) - 1 docente di
sulle due classi (lingua inglese) - 1 specialista religione cattolica sulle due classi
Classi 4e A/B
1 docente sulle due classi (italiano, storia e geografia) - 1 docente sulle due classi (matematica,
scienze e tecnologia, laboratorio di logica - arte e immagine, musica) - 1 docente sulle due classi (scienze motorie e sportive, laboratorio di informatica) - 1 docente sulle due classi (lingua inglese) - 1 specialista religione cattolica sulle due classi
Classi 5aA/B
1 docente sulle due classi (italiano, storia e geografia) - 1 docente sulle due classi (matematica,
scienze e tecnologia, laboratorio di logica laboratorio linguistico) - 1 docente sulle due classi
(lingua inglese, laboratorio di informatica) - 1 docente sulle due classi (arte e immagine, musica)
- 1 specialista religione cattolica sulle due classi - 1 docente sostegno
Totale classi n.10 - Docenti classe comune n.13 - Docenti specialisti religione cattolica n.1 Docenti di sostegno n.2

2-Assegnazione dei docenti alle classi


Classi 1eA/B
Classi 2eA/B
Classi 3eA/B
Classi 4eA/B
Classi 5eA/B
Sostegno 2eA/B
Sostegno 2aA e 5aB
Lingua straniera
Lingua straniera
Religione cattolica

Mocci Natalina - Murgia R. - Loi A. - Mele Alba


Bernardi G. Mura C Bussu R. - Mocci Natalina - Raspa P.B. - Mele Alba
Atzei M. Mocci A. Loi A. - Mele Alba
Manca G. - Pinna A. - Bussu R. - Mele Alba
Atzori R. Massa A. R. Raspa P.B. - Bernardi G. - Mele Alba
Lai F.
Paulesu S.
Raspa P.B. classi 2aB - 3eA/B 4e A/B - 5aA/B
Mocci Natalina classi 1aA/B - 2aA
Mele Alba - tutte le classi

3-Distribuzione delle discipline a carico degli insegnanti


Classi 1e A/B
Ins. Mocci N. 1aA
Italiano
Storia-geografia
Arte e immagine
Scienze motorie
Lab. teatrale
Lab. di informatica
Inglese
TOTALE
Ins. Murgia 1aA
Musica
TOTALE

9
3
1
2
2
1
1

Ins. Murgia 1aB


Italiano
Storia-geografia
Arte e immagine
Scienze motorie
Lab. teatrale
Lab. di informatica
Musica
TOTALE
Ins. Mocci N. 1aB
Inglese
TOTALE

Ins. Loi 1eA/B


Ins. Mele 1eA/B
9 Matematica
6x2 Religione Cattolica 2x2
3 Scienze e tecnologia 2x2
1
2
2
1
1
TOTALE
TOTALE
1

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

Classi 2e A/B
Ins. Bernardi 2aA
Italiano
Storia-geografia
Arte e immagine
Scienze motorie
Lab. linguistico-teatrale
Lab. di informatica
Musica
TOTALE
Ins. Mocci N. 2aA
Inglese

8
3
1
2
2
1
1

Ins. Mura 2aB


Italiano
Storia-geografia
Arte e immagine
Scienze motorie
Lab. linguistico-teatrale
Lab. di informatica
Musica
TOTALE
Ins. Raspa 2aB
Inglese

Ins. Bussu 2eA/B


Ins. Mele 2eA/B
8 Matematica
6x2 Religione Cattolica 2x2
3 Scienze e tecnologia 2x2
1
2
2
1
1
TOTALE
TOTALE
2

Classi 3e A/B
Ins. Atzei 3eA/B
Italiano
Arte e immagine
Musica
Lab. linguistico
Lab. di informatica
TOTALE
Ins. Raspa 3eA/B
Inglese
TOTALE

7x2
1x2
1x2
1x2
1x2

Ins. Mocci A. 3eA/B


Matematica
Scienze e tecnologia
Scienze motorie
Lab. di logica

Ins. Loi 3eA/B


Ins. Mele 3eA/B
6x2 Storia-geografia 3x2 Religione Cattolica 2x2
2x2
2x2
1x2

TOTALE

TOTALE

TOTALE

3x2
Classi 4e A/B

Ins. Manca 4eA/B


Italiano
7x2
Storia
2x2
Geografia
2x2

TOTALE
Ins. Raspa 4eA/B
Inglese
3x2
TOTALE

Ins. Pinna 4eA/B


Matematica
Scienze e tecnologia
Lab. di logica
Musica
Arte e immagine
TOTALE

Ins. Bussu 4eA/B


Ins. Mele 4eA/B
5x2 Scienze motorie
2x2 Religione Cattolica 2x2
2x2 Lab. di informatica 1x2
2x2
1x2
1x2
TOTALE
TOTALE

Classi 5e A/B
Ins. Atzori 5eA/B
Italiano
Storia
Geografia

Ins. Massa 5eA/B


7x2 Matematica
2x2 Scienze e tecnologia
2x2 Scienze motorie
Lab. di logica
Lab. linguistico
TOTALE
TOTALE
Ins. Raspa 5eA/B
Inglese
3x2
Lab. di informatica 1x2
TOTALE

Ins. Bernardi 5eA/B Ins. Mele 5eA/B


5x2 Musica
1x2 Religione Cattolica 2x2
2x2 Arte e immagine 1x2
2x2
1x2
1x2
TOTALE
TOTALE

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

ATTIVIT EDUCATIVE E DIDATTICHE


Le 891 ore annuali del curricolo obbligatorio corrispondono a 27 ore settimanali, da noi organizzate secondo il prospetto seguente:

1-Attribuzione monte ore alle varie discipline per le diverse classi


Classi Prime
Italiano
Matematica
Storia
Geografia
Scienze e tecnologia
Arte E Immagine
Musica
Scienze Motorie
Religione Cattolica
Lingua Straniera

Classi Seconde
9 Italiano
6 Matematica
Storia
3
Geografia
2 Scienze e tecnologia
1 Arte E Immagine
1 Musica
2 Scienze Motorie
2 Religione Cattolica
1 Lingua Straniera

Classi Terze
8 Italiano
6 Matematica
Storia
3
Geografia
2 Scienze e tecnologia
1 Arte E Immagine
1 Musica
2 Scienze Motorie
2 Religione Cattolica
2 Lingua Straniera

TOTALE

TOTALE

TOTALE

Classi Quarte
Italiano
Matematica
Storia
Geografia
Scienze e tecnologia
Arte E Immagine
Musica
Scienze Motorie
Religione Cattolica
Lingua Straniera
TOTALE

7
5
2
2
2
1
1
2
2
3

Classi Quinte
Italiano
Matematica
Storia
Geografia
Scienze e tecnologia
Arte E Immagine
Musica
Scienze Motorie
Religione Cattolica
Lingua Straniera

7
5
2
2
2
1
1
2
2
3

TOTALE

2-Tempo minimo e massimo stabilito per le discipline


Italiano: da 7 ad 9 ore.
Matematica: da 5 a 6 ore.
Storia e Geografia: da 3 a 4 ore.
Scienze e tecnologia: 2 ore.
Arte e immagine: 1 ora.
Musica: 1 ora.
Scienze Motorie: 2 ore.
Lingua Straniera: 3 ore nelle classi terze, quarte e quinte, 2 ore nelle seconde, 1 ora nelle prime.
Religione cattolica: 2 ore.

7
6
3
2
1
1
2
2
3

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

3-Laboratori della quota opzionale/facoltativa


Le 99 ore annuali corrispondono a 3 ore settimanali, da noi organizzate secondo larticolazione seguente:

Classi prime
Attivit/Laboratorio
Lab. teatrale
+
Lab. di informatica

Breve descrizione
Percorsi di ricerca e approfondimento delle tecniche espressivo-comunicative, nellambito delle finalit generali del POF.
Percorsi di ricerca interdisciplinari veicolati dalle nuove tecnologie,
nellambito delle finalit generali del POF.

monte ore
2
1

Classi seconde
Attivit/Laboratorio
Lab. linguistico-teatrale
+
Lab. di informatica

Breve descrizione
Percorsi di ricerca e approfondimento delle tecniche espressivo-comunicative, nellambito delle finalit generali del POF.
Percorsi di ricerca interdisciplinari veicolati dalle nuove tecnologie,
nellambito delle finalit generali del POF.

monte ore

Breve descrizione
Percorsi di ricerca e approfondimento su tematiche e competenze di
tipo linguistico (scritto e orale) nellambito delle finalit generali del
POF.
Percorsi di ricerca e approfondimento per potenziare abilit e strategie
di tipo logico nellambito delle finalit generali del POF.
Percorsi di ricerca interdisciplinari veicolati dalle nuove tecnologie,
nellambito delle finalit generali del POF.

monte ore

Breve descrizione
Percorsi di ricerca e approfondimento per potenziare abilit e strategie
di tipo logico nellambito delle finalit generali del POF.
Percorsi di ricerca interdisciplinari veicolati dalle nuove tecnologie,
nellambito delle finalit generali del POF.

monte ore

Breve descrizione
Percorsi di ricerca e approfondimento su tematiche e competenze di
tipo linguistico (scritto e orale) nellambito delle finalit generali del
POF.
Percorsi di ricerca e approfondimento per potenziare abilit e strategie
di tipo logico nellambito delle finalit generali del POF.
Percorsi di ricerca interdisciplinari veicolati dalle nuove tecnologie,
nellambito delle finalit generali del POF.

monte ore

2
1

Classi terze
Attivit/Laboratorio
Lab. linguistico
+
Lab. di logica
+
Lab. di informatica

1
1
1

Classi quarte
Attivit/Laboratorio
Lab. di logica
+
Lab. di informatica

2
1

Classi quinte
Attivit/Laboratorio
Lab. linguistico
+
Lab. di logica
+
Lab. di informatica

1
1
1

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

PIANO EDUCATIVO DELLEQUIPE DEI DOCENTI DI CLASSE


Detto piano consiste in un documento che raccoglie la progettazione di tutte le attivit formative e degli interventi che
saranno attuati dai docenti che operano nelle stesse classi.

1-Continuit educativa
Anche allinterno della Provincia di Oristano trovano collocazione alcune aree a rischio di dispersione, nelle quali sono
compresi diversi Comuni: Marrubiu uno di questi.
La realizzazione della continuit educativa avverr:
In orizzontale, perseguendo i seguenti obiettivi.
1. Recuperare una serie di informazioni sulla storia precedente del bambino per aiutarlo ad un inserimento pi
produttivo.
2. Attivit strumenti finalizzati al raggiungimento di questo obiettivo: guida allintervista individuale ai genitori
dei nuovi iscritti attraverso una scheda dingresso.
3. Offrire una serie di informazioni ai genitori.
Attivit strumenti finalizzati al raggiungimento di questo obiettivo: colloqui individuali; assemblee.
In verticale, perseguendo i seguenti obiettivi.
1. Facilitare il passaggio degli alunni da un ordine di scuola a quello successivo.

2.

Attivit per il raggiungimento di questo obiettivo: coordinamento dei curricoli e dei progetti didattici degli

3.
4.

anni ponte.
Offrire dei criteri per quanto possibile obiettivi per la formazione di classi e/o gruppi di apprendimento.
Attivit strumenti per il raggiungimento di questo obiettivo: incontri docenti docenti.

5.
6.

Favorire il passaggio di informazioni da un ordine di scuola a quello successivo.


Attivit strumenti per il raggiungimento di questo obiettivo: scambio di informazioni tra gli inss. di Scuola

dellinfanzia, primaria e secondaria; costruzione di strumenti interni per il passaggio delle informazioni sugli
alunni delle classi ponte .
7. Condivisibilit di linguaggi e strumenti nel rispetto della peculiarit dei singoli ordini di scuola.
Attivit strumenti per il raggiungimento di questo obiettivo: scheda di passaggio.

2-Educazione alla cittadinanza


Gli interventi assumeranno caratteri di trasversalit rispetto a tutte le discipline e privileger esperienze di apprendimento socializzanti e ricerche sul campo, evitando qualsiasi impostazione tecnico-formale.
In tutte le classi verranno affrontate le seguenti tematiche:
- tutela del paesaggio e del patrimonio storico del proprio ambiente, i segnali stradali e strategie per la miglior circolazione di pedoni, ciclisti, automobilisti;
-

elementi di igiene e profilassi delle malattie, i principi fondamentali della dichiarazione dei diritti del fanciullo e
dellinfanzia;

superamento del concetto di razza e la comune appartenenza biologica ed etica allumanit.

Obiettivi di apprendimento suddivisi nel quinquennio


Classe prima
- Io e gli altri
-

Pari dignit ( siamo tutti uguali)

Il valore dellamicizia

Il valore della solidariet

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

- Il rispetto delle regole


Classe seconda
- Il concetto di formazione sociale (io con gli altri)
- Le prime formazioni sociali : la famiglia, il vicinato, il quartiere, il paese, la scuola, la chiesa
Classi terze e quarte
- La distinzione tra comunit e societ
- Gli enti locali : Comune, Provincia e Regione
Classe quinta
- I segni Costituzionali dellUnit e dellIndivisibilit della Repubblica
- La distinzione tra Repubblica e Stato e alcune sue conseguenze
- Unione Europea

3-Orientamento
Adozione di un curricolo orientante che consenta di rendere la logica dellorientamento insita al percorso formativo
della scuola primaria. Gli interventi assumeranno caratteri di trasversalit rispetto a tutte le discipline.
(Vedi anche Progetto Sestante2).

4-Interventi a favore degli alunni diversamente abili


In ragione della presenza nellIstituto di alunni diversamente abili, stato istituito il Gruppo di lavoro H.
Il gruppo si occuper della pianificazione di interventi a favore degli alunni interessati, predisporr il piano educativo
personalizzato per ciascuno di essi, discuter con il Dirigente Scolastico le modalit per garantire luso ottimale delle risorse del sostegno. Il Gruppo H sar costituito da una rappresentanza di insegnanti di sostegno e di docenti di classe;
potr funzionare in composizione completa (a livello di Istituto) o per sottocommissioni (per ordine di scuola o per classi parallele); si riunir in orario extrascolastico.

5-Viaggi di istruzione e visite guidate


Le seguenti classi del plesso di Marrubiu effettueranno i viaggi di istruzione specificati sotto con i della L.R. 31/84 anno
2010:
a) Classi prime: Viaggio di Istruzione alla Fattoria Didattica Su Gabriolu Loc. Siamanna 10 Maggio 2011;
b) Classi seconde: Viaggio di Istruzione allAgriturismoPeschiera Pontis Loc. Cabras 10 Maggio 2011;
c) Classi terze: Viaggio di Istruzione alla Fattoria Didattica Istentales Loc. Badde Manna (Strada Nuoro-Orgosolo) 29 Marzo 2011;
d) Classi quarte: Viaggio di istruzione allAcquario di Cala Gonone 3 Maggio 2011;
e) Classi quinte: Viaggio di istruzione allAnfiteatro e allOrto botanico di Cagliari e a Nora 3 Maggio 2011 e
visita guidata a Montevecchio (miniere).
Sono inoltre previste le seguenti visite guidate a costo zero:
Classi seconde: Visita guidata allIdrovora di Arborea;
Classi terze/quarte/quinte: Visita guidata presso lAzienda lattiero-casearia (Progetto Educazione Alimentare).
Infine, si prende in considerazione la possibilit di partecipare agli spettacoli teatrali per ragazzi del Teatro G. Deledda
di Paulilatino (classi prime, seconde, terze e quinte).

6-Contratto formativo tra scuola e famiglia


E compito dellistituzione scolastica:
formulare le proposte educative e didattiche;
fornire in merito ad esse informazioni chiare e leggibili;
rendere conto periodicamente degli apprendimenti dei singoli alunni e del loro progredire in ambito disciplinare e
sociale;
individuare le iniziative tese al sostegno e al recupero dei soggetti in situazione di handicap, svantaggio, disagio,
difficolt;
far s che gli alunni trascorrano tutto il tempo scolastico in ambienti sani, puliti, sicuri, gradevoli, stimolanti e in
situazioni funzionali alla qualit del progetto educativo;

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

seguire ogni alunno nel suo lavoro, rispettando i tempi che gli occorrono per svolgere i compiti assegnati e dandogli laiuto necessario.
Linformazione alle famiglie sui livelli di apprendimento e sul grado complessivo di maturazione raggiunto dagli
alunni sar garantita mediante colloqui strutturati e adeguatamente calendarizzati con le singole famiglie e in occasione della consegna del documento di valutazione (a conclusione del I quadrimestre e al termine dellanno scolastico).
Tutti i colloqui al di fuori di quelli previsti dal Piano annuale delle attivit:
si terranno di pomeriggio;
saranno convocati per iscritto dai docenti almeno cinque giorni prima della data del loro svolgimento;
si svolgeranno con la presenza di tutti gli insegnanti operanti nelle stesse classi;
gli insegnanti convocheranno i genitori per piccoli gruppi fissando per ogni gruppo, eventualmente, un orario distinto.
Al di fuori dei colloqui bimestrali, il genitore pu conferire con le insegnanti solo per motivi urgenti e dietro richiesta preventiva al gruppo di insegnanti o al singolo insegnante.
La famiglia, chiamata a stipulare questa sorta di patto educativo sulla comunicazione reciproca, si impegna per
contro:
a intervenire alle assemblee e alle riunioni di plesso o di circolo che si ritenga necessario indire;
a tenersi informata e al corrente delle iniziative della scuola;
a discuterle apertamente per contribuire al loro arricchimento e alla loro realizzazione sia sul piano ideativo che
operativo;
a sostenere i bambini nel mantenimento degli impegni assunti a scuola;
a far s che gli alunni frequentino regolarmente la scuola, ossia si assentino, entrino in ritardo, escano in anticipo,
solo per effettivi e giustificati motivi;
a partecipare ai colloqui individuali;
a cooperare perch a casa e a scuola il bambino ritrovi atteggiamenti educativi analoghi (pur consapevoli e rispettosi dellassoluta specificit delle relazioni familiari);
a collaborare con la scuola affinch lalunno impari che ha sempre il diritto di esprimere, difendere e mantenere le
proprie opinioni, ma insieme ha il dovere di far valere le proprie ragioni in modo educato e di rispettare le
opinioni degli altri anche se non condivise;
a collaborare con la scuola affinch lalunno impari che ha sempre il diritto ad essere rispettato come persona dagli altri bambini e dagli adulti che si occupano di lui, ma insieme ha il dovere di rispettare tutti gli adulti, insegnanti, operatori scolastici, genitori, che si occupano della sua educazione, e tutti i bambini, sia dentro la
scuola che fuori.

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

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INDICATORI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO (Allegato 1)


(da rilevare tramite le osservazioni sistematiche)
1.Esperienze, conoscenze, abilit e modi dellapprendimento
Parole chiave
Indicatori
E in grado di utilizzare le proprie esperienze e conoscenze, anche extrascolastiche, e di
1.Collegare
2.Riflettere
3.Ascoltare
4.Linguaggio
5.Operativit
6.Organizzare
7.Iniziativa
Parole chiave
1.Collaborare
2.Discutere
3.Partecipare
4.Rispetto
5.Incarichi
6.Conflitti
7.Tolleranza
Parole chiave
1.Impegno
2.Curiosit
3.Attenzione
4.Autonomia
5.Tempi
6.Compiti
7.Emotivit

collegarle alle proposte di apprendimento della scuola.


Sa riflettere, osservare in modo analitico e sistematico, mettere in relazione fatti, fenomeni e dati, formulare e verificare ipotesi.
Sa prestare ascolto alle letture, alle discussioni, alle spiegazioni e ai chiarimenti, dimostrando di aver compreso le informazioni e i concetti principali.
Usa in modo appropriato il linguaggio nelle diverse situazioni di apprendimento. Sa
esprimersi in modo chiaro e corretto.
Usa correttamente gli strumenti di lavoro pratici (riga, squadra, forbici...) e i sussidi
(carte geografiche, vocabolario...).
Sa pianificare e organizzare le proprie attivit.
Nelle proprie attivit dimostra iniziativa e creativit.

2.Relazionalit e partecipazione
Indicatori
Instaura rapporti di collaborazione con i compagni ed i docenti.
Interviene nelle discussioni rispettando le opinioni altrui e accettando di rivedere il proprio punto di vista.
Partecipa alla vita della classe e dimostra rispetto delle regole. E disponibile a dare e
chiedere aiuto.
Rispetta persone e cose, il materiale proprio e altrui.
Accetta volentieri incarichi organizzativi e di cooperazione e li esegue con responsabilit.
Previene e/o risolve i conflitti ricercando soluzioni costruttive.
Mostra tolleranza, assenza di pregiudizi e stereotipi culturali, apertura mentale verso le
differenze di genere (maschio /femmina), appartenenza sociale, nazionalit, religione.

3.Atteggiamento nei confronti dellesperienza scolastica


Indicatori
Dimostra motivazione e impegno verso le attivit scolastiche.
Manifesta atteggiamenti di apertura e curiosit verso le attivit proposte e gli argomenti
trattati.
E attento durante le spiegazioni e le attivit. E capace di concentrazione prolungata.
Lavora senza bisogno di essere stimolato ed capace di scelte personali. Tenta di arriva
re da solo alla soluzione dei problemi.
Porta a termine il lavoro in forma corretta e ordinata e nei tempi stabiliti.
E sistematico e accurato nellesecuzione dei compiti a casa, che svolge secondo le indicazioni ricevute.
Affronta le situazioni nuove con calma, controllando la propria emotivit.

Utilizzare i numeri da 1 (giudizio completamente negativo) a 5 (giudizio completamente positivo)


per esprimere la valutazione:
1=
2=
3=
4=
5=

Niente - mai - con estrema difficolt - molto al di sotto rispetto allet o alla classe
Poco raramente con difficolt - al di sotto rispetto allet o alla classe
Sufficientemente di solito - con relativa facilit nella norma rispetto allet o alla classe
Molto - molto spesso facilmente - al di sopra rispetto allet o alla classe
Moltissimo sempre o quasi - con estrema facilit - molto al di sopra rispetto allet o alla classe

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

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MODULO DI VERIFICA BIMESTRALE (Allegato 2)


A.S. 2010/2011
FINE DEL

BIMESTRE: VERIFICA E VALUTAZIONE DEI RISULTATI


SCUOLA PRIMARIA DI MARRUBIU
CLASSE

A - VERIFICA: Risultati ottenuti sul piano degli apprendimenti, atteggiamenti, comportamenti.

B - VALUTAZIONE: Esigenze educative e di apprendimento emergenti.

Questo modulo di verifica stato consegnato al rappresentante dei genitori in data


E stato discusso con i genitori nella riunione di Interclasse del
FIRMA DEGLI
INSEGNANTI DI CLASSE

per presa visione, FIRMA DEL


RAPPRESENTANTE DEI GENITORI

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

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MODULO DI PROGRAMMAZIONE BIMESTRALE (Allegato 3)


A.S. 2010/2011
INIZIO DEL

BIMESTRE: PROGETTAZIONE

SCUOLA PRIMARIA DI MARRUBIU


CLASSE
Indicare sinteticamente gli obiettivi, i contenuti, attivit, strategie di insegnamento, ritmi delle attivit che si intendono proporre nel bimestre per adattare alla classe e ai singoli alunni gli interventi
operativi.

Questo modulo di verifica stato consegnato al rappresentante dei genitori in data


E stato discusso con i genitori nella riunione di Interclasse del
FIRMA DEGLI
INSEGNANTI DI CLASSE

per presa visione, FIRMA DEL


RAPPRESENTANTE DEI GENITORI

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

INDICAZIONI PER IL CURRICOLO (Allegato 4)

INDICAZIONI PER IL CURRICOLO


per la scuola dellinfanzia
e per il primociclo distruzione

ROMA SETTEMBRE 2007

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Programmazione educativa a.s. 2010-2011

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Italiano
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Lalunn o partecipa a scambi com u ni cati vi con com pag ni e docenti (conversazione, discussione, scambi epi stolari ) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, for m u lati in un registro il pi possibile adeguato
alla situazio ne.
Co m p re n de testi di tipo diverso in vista di scopi funzio nali, di intratteni m e n t o e/o svago, di studio, ne indi vidua il senso globale e/o le infor m a zi o n i princi pali, utilizza strategie di lettura funzi o nali agli scopi.
Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dellinfanzia, sia a voce alta, con ton o di voce
espressivo, sia con lettura silenziosa e auton o m a, riuscend oa for m u lare su di essi semplici pareri personali.
Prod uce testi (di invenzio ne, per lo studio, per co m u n icare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la
scuola offre, rielabora testi manip o lan d o l i, parafrasand o li, co m p letan d o li, trasfor m a n d o l i (parafrasi e riscrit tura).
Svilup pa gradual me n te abilit funzio nali allo studio estrapolan d o dai testi scritti infor m a zi o n i su un dato ar gome nt o utili per l'esposizio ne orale e la me m o r i zzazio ne, acquisend o un pri m o nucleo di termi n o l o g ia spe cifica, raccoglien d o impressio ni personali e/o collettive, registrand o opini o n i proprie o altrui.
Svolge attivit esplicite di riflessione linguistica su ci che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di
cogliere le operazi on i che si fanno quand o si com u n i ca e le diverse scelte deter m i nate dalla variet di situa zioni in cui la lingua si usa.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Ascoltareeparlare

Interagire in una conversazio ne for m u la n d o do man de e dand o risposte pertinen ti su argo me n ti di esperien za diretta.
Co m p re n de re largo me n t o e le infor m a zi o n i principali di discorsi affro n tati in classe.
Seguire la narrazio ne di testi ascoltati o letti mostran d o di saperne cogliere il senso globale.
Raccon tare oral me n te una storia personale o fantastica rispettand o lordine cron ol o gi co e/o logico.
Co m p re n de re e dare semplici istruzio ni su un gioco o un'attivit che conosce bene.

Leggere

Leggere testi (narrativi, descrittivi, info r m a ti vi) cogliend o l'argo m e n t o centrale, le infor m a zi o n i essenziali, le
intenzio ni com u n i cative di chi scrive.
Co m p re n de re testi di tipo diverso in vista di scopi funzi o nali, pratici, di intratteni m e n t o e/o di svago.
Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi, mostrand o di saperne cogliere il senso globale.

Scrivere

Prod u rre semplici testi di vario tipo legati a scopi concreti (per utilit personale, per stabilire rapp or ti inter personali) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare).
Prod u rre testi legati a scopi diversi (narrare, descrivere, info r m a re).
Co m u n i care per iscritto con frasi semplici e com p i u te, strutturate in un breve testo che rispetti le fonda mentali convenzi o n i ortografic he.

Rifletteresullalingua

Co m p ie re semplici osservazio ni su testi e discorsi per rilevarne alcune regolarit.


Atti vare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi.
Con oscere le parti variabili del discorso e gli elementi princi pali della frase semplice.

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

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Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Ascoltareeparlare

Cogliere l'argo me n t o principale dei discorsi altrui.


Prendere la parola negli scambi com u n icativi (dialogo, conversazio ne, discussione) rispettand o i turni di paro la, ponen d o do ma n de perti nenti e chiedend o chiari me n ti.
Riferire su esperienze personali organizzand o il raccont o in mo d o essenziale e chiaro, rispettan d o l'ordine
cronol ogic o e/o logico e inserend o elementi descritti vi funzi o nali al raccon t o.
Cogliere in una discussione le posizio n i espresse dai co m pag ni ed espri mere la prop ria opini o ne su un argo ment o con un breve interven t o preparato in precedenza.
Co m p re n de re le infor m a zi o n i essenziali di unesposizio ne, di istruzio n i per lesecuzio ne di com pi ti, di messag gi trasmessi dai media (annunci, bolletti ni...).
Organizzare un breve discorso orale su un tema affro n tat o in classe o una breve esposizio ne su un argo me n t o
di studio utilizzand o una scaletta.

Leggere

Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguen d o l'invenzi o ne letteraria dalla realt.
Sfruttare le infor m a zi o n i della titolazio ne, delle im magini e delle didascalie per farsi unidea del testo che si in tende leggere.
Leggere e confr o n tare infor m a zi o n i provenienti da testi diversi per farsi unidea di un argo me n t o, per trovare
spunti a partire dai quali parlare o scrivere.
Ricercare infor m a zi o n i in testi di diversa natura e prove nien za per scopi pratici e/o conosciti vi applicand o
semplici tecniche di supp o rt o alla com p re nsi o ne (come, ad esempio, sottolineare, annotare infor m a zi o n i, co struire mappe e schemi ecc.).
Seguire istruzio n i scritte per realizzare prod o t ti, per regolare com p o r ta m e n ti, per svolgere un'attivit, per rea lizzare un procedi m e n t o.
Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi mostran d o di ricon oscere le caratteristiche essen ziali che li contrad disti ng u o n o (versi, strofe, rime, ripetizio ne di suoni, uso delle parole e dei significati) ed
espri me n d o semplici pareri personali su di essi.
Leggere ad alta voce un testo noto e, nel caso di testi dialogati letti a pi voci, inserirsi opp o r t u n a m e n te con la
prop ria battuta, rispettand o le pause e variand o il tono della voce.

Scrivere

Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un raccont o o di unesperienza.


Prod u rre raccon ti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengan o le info r m a zi o n i essenziali
relative a persone, luoghi, tempi, situazio ni, azioni.
Prod u rre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocc he, raccon ti brevi, poesie).
Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti, adeguand o le for me espressive al destinatario e alla situazio ne di com u n i cazio ne.
Espri m e re per iscritto esperienze, emozi o n i, stati d'ani m o sotto for ma di diario.
Realizzare testi collettivi in cui si fann o resoco n ti di esperienze scolastiche, si illustrano procedi m e n ti per fare
qualcosa, si registran o opini o n i su un argo me n t o trattato in classe.
Co m p ie re operazio n i di rielaborazi o ne sui testi (parafrasare un raccon t o, riscrivere apporta n d o cambia me n t i
di caratteristiche, sostituzi o n i di personaggi, punti di vista, riscrivere in funzi o ne di uno scopo dato ).
Prod u rre testi corretti dal punt o di vista ortografic o, mor f osi ntattic o, lessicale, in cui siano rispettate le fun zioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpu n ti v i.

Rifletteresullalingua
Ricon oscere e deno m i na re le parti princi pali del discorso e gli elementi basilari di una frase; indivi d uare e usa

re in mod o consapevole mo di e tempi del verbo; ricon oscere in un testo i principali connetti vi (temporali,
spaziali, logici); analizzare la frase nelle sue funzi o n i (predicato e principali com p le m e n t i diretti e indiretti).
Con oscere i princi pali meccanis m i di for mazi o ne e derivazio ne delle parole (parole semplici, derivate, com p o ste, prefissi e suffissi).
Co m p re n de re le principali relazioni tra le parole (somiglianze, differenze) sul piano dei significati.
Co m p re n de re e utilizzare il significato di parole e termi ni specifici legati alle disciplinedi studio.
Utilizzare il dizionari o come stru me n t o di consultazio ne per trovare una risposta ai prop ri dubbi linguistici.

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

Ricon oscere la funzi o ne dei principali segni interpu n ti vi.

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Programmazione educativa a.s. 2010-2011

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Lingue Comunitarie
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Lalunn o ricon osce se ha o meno capito messaggi verbali orali e semplici testi scritti, chiede spiegazioni,
svolge i com p i ti second o le indicazio n i date in lingua straniera dallinsegnante, stabilisce relazioni tra ele menti linguistico- com u n icativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera.
Collab o ra attiva men te con i com pagni nella realizzazio ne di attivit collettive o di grupp o, dim ost ran d o inte resse e fiducia verso laltro; individ ua differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalla lingua stranie ra senza avere atteggia men ti di rifiuto.
Co m p re n de frasi ed espressioni di uso frequente, relative ad ambiti familiari (ad esempi o infor m a zi o n i di
base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro).
Interagisce nel gioco e com u n ica in mod o com p re nsi bile e con espressioni e frasi me m o r i zzate in scambi di
infor m a zi o n i semplici e di routi ne.
Descrive in termi n i semplici, aspetti del prop ri o vissuto e del prop ri o ambiente ed elementi che si riferisco no a bisogni im me diati.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Ricezioneorale(ascolto)

Co m p re n de re istruzi o n i, espressioni e frasi di uso quotidian o pron u n c iate chiarame n te e lenta me n te.

Ricezionescritta(lettura)

Co m p re n de re cartoline, biglietti di auguri, brevi messaggi, acco m pag nati preferibil m e n te da supp or ti visi vi, cogliend o parole e frasi con cui si familiarizzato oral me n te.

Interazioneorale

Interagire con un co m pagn o per presentarsi, giocare e soddisfare bisogni di tipo concreto utilizzand o
espressioni e frasi me m o ri z zate adatte alla situazio ne, anche se for mal m e n te difettose.

Produzionescritta

Copiare e scrivere parole e semplici frasi attinenti alle attivit svolte in classe.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Ricezioneorale(ascolto)

Co m p re n de re istruzi o n i, espressioni e frasi di uso quotidian o se pron u n ciate chiaramen te e lenta me n te


(esempio: consegne brevi e semplici) e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argo menti conosciuti (esempio: la scuola, le vacanze, i passatem pi, i prop ri gusti ).

Ricezionescritta(lettura)

Co m p re n de re testi brevi e semplici (esempio: cartoline, messaggi di posta elettro n ica, lettere personali,
storie per bam bi n i ) acco m pag nati preferibil m e n te da suppo r ti visivi, cogliend o no mi familiari, parole e
frasi basilari.

Interazioneorale

Espri m e rsi linguistica me n te in mod o com p re nsi bile utilizzan d o espressioni e frasi adatte alla situazio ne e
allinterloc u t o re, anche se a volte non connesse e for mal m e n te difettose, per interagire con un com pag n o
o un adulto con cui si ha familiarit.
Scambiare semplici infor m a zi o n i afferenti alla sfera personale (gusti, amici, attivit scolastica, giochi, va canze ), sostenend o ci che si dice o si chiede con mi m ica e gesti e chieden d o eventual me n te allinterlo cutore di ripetere.

Produzionescritta

Scrivere messaggi semplici e brevi, come biglietti e brevi lettere personali (per fare gli auguri, per ringra ziare o invitare qualcun o, per chiedere notizie, per raccontare proprie esperienze ) anche se for mal m e n te difett osi, purch siano com p re nsi bili.

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Musica
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Lalunn o esplora, discri mi na ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativ o, spaziale e in riferi me n t o
alla loro fonte.
Gestisce diverse possibilit espressive della voce, di oggetti sonori e stru me n ti musicali, imparan d o ad ascol tare se stesso e gli altri; fa uso di for me di notazio ne analogiche o codificate.
Articola com bi nazio n i timb ric he, ritmic he e melodiche, applicand o schemi elementari; le esegue con la
voce, il corp o e gli stru men t i, ivi com p resi quelli della tecnologia info r m a tica; le trasfor m a in brevi for m e
rappresentative.
Esegue, da solo e in grup p o, semplici brani stru me ntali e vocali appartenenti a generi e culture differenti.
Ricon osce gli elementi linguistici costituti vi di un semplice brano musicale, sapend oli poi utilizzare anche
nelle pro prie prassi esecutive; sa apprezzare la valenza estetica e ricon oscere il valore funzio nale di ci che si
fruisce; applica varie strategie interattive e descrittive (orali, scritte, grafiche) allascolto di brani musicali, al
fine di pervenire a una com p re nsi o ne essenziale delle strutture e delle loro funzio ni, e di rappo r tarle al con testo di cui sono espressione, mediante percorsi interdisci plinari.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Usare la voce, gli stru me nt i, gli oggetti sonori per produ r re, ripro d u r re, creare e impr o v v isare fatti sonori
ed eventi musicali di vario genere.
Eseguire in grup p o semplici brani vocali e stru me n tali curand o lespressivit e laccuratezza esecutiva in
relazio ne ai diversi parametri sonori.
Ricon oscere e discri m i nare gli elementi di base allintern o di un brano musicale.
Cogliere allascolto gli aspetti espressivi e strutturali di un brano musicale, traducen d o li con parola, azione
moto ria e segno grafico.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Utilizzare voce, stru me n ti e nuo ve tecnol ogie sonore in mo d o creativo e consapev ole, ampliand o le pro prie capacit di invenzi o ne sonor o- musicale.
Eseguire collettiva me n te e individ ual m e n te brani vocali/stru m e n tali anche polif o n ici, curand o lintona zione, lespressivit e linterpretazi o ne.
Valutare aspetti funzi o nali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazio ne al ricon osci ment o di culture di tempi e luoghi diversi.
Ricon oscere e classificare gli elementi costituti vi basilari del linguaggio musicale allintern o di brani esteti camente rilevanti, di vario genere e prove nienza.
Rappresentare gli elementi sintattici basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simb olici con venzio nali e non convenzi o nali.

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Arte e immagine
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Lalunn o utilizza gli elementi gram m aticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere
im magi ni statiche (quali fotog rafie, manifesti, opere darte) e messaggi in movi m e n t o (quali spot, brevi fil mati, videocli p, ecc.).
Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produ r re e rielabo rare in mod o creativo le im magi ni attra verso molteplici tecniche, di materiali e di stru me n ti diversificati (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma
anche audiovisivi e multi m e d iali).
Legge gli aspetti for mali di alcune opere; apprezza opere darte e oggetti di artigianato provenienti da altri
paesi diversi dal propri o.
Con osce i principali beni artistico- culturali presenti nel prop ri o territori o, e mette in atto pratiche di rispetto
e salvaguardia.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Percettivovisivi

Esplorare im magi ni, for m e e oggetti presenti nellam bien te utilizzan d o le capacit visive, uditive, olfatti ve, gestuali, tattili e cinestetiche.
Guardare con consapevolezza im magi ni statiche e in movi m e n t o descriven d o verbal me n te le emozi o n i e
le impressioni prod o t te dai suoni, dai gesti e dalle espressioni dei personaggi, dalle for m e, dalle luci e dai
colori e altro.

Leggere

Ricon oscere attraverso un approcci o operativ o linee, colori, for m e, volu m e e la struttura co m p ositi va
presente nel linguaggio delle im magi ni e nelle opere darte.
Indi vi d uare nel linguaggio del fu mett o, fil mico e audiovisiv o le diverse tipol ogie di codici, le sequenze
narrative e decodi ficare in for ma elementare i diversi significati.
Descrivere tutto ci che vede in unopera darte, sia antica che moder na, dando spazio alle pro prie sensa zioni, emozi o n i, riflessioni.
Ricon oscere nel pro pri o ambiente i principali mo n u m e n t i e beni artistico- culturali.

Produrre

Espri m e re sensazioni, emozio n i, pensieri in prod uzi o n i di vario tipo (grafiche, plastiche, multi m e d iali)
utilizzan d o materiali e tecniche adeguate e integrand o diversi linguaggi.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Percettivovisivi

Guardare e osservare con consapevolezza unim magi ne e gli oggetti presenti nellambiente descriven d o gli ele menti for mali e utilizzand o le regole della percezione visiva e lorienta me n t o nello spazio.

Leggere

Ricon oscere in un testo iconic o- visivo gli elementi gram mat icali e tecnici del linguaggio visuale (linee, colori,
for me, volu me, spazio) e del linguaggio audiovisivo (piani, campi, sequenze, struttura narrativa, mo vi m e n t o
ecc.), individ uan d o il loro significat o espressivo.
Leggere in alcune opere darte di diverse epoche storiche e provenient i da diversi Paesi i principali elementi
com p ositi vi, i significati simbolici, espressivi e com u n icativi.
Ricon oscere e apprezzare i principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel propri o territ ori o, ope rando una pri ma analisi e classificazione.

Produrre
Utilizzare stru men ti e regole per produ r re im magini grafiche, pitt oric he, plastiche tridi me nsi o nali, attraverso

processi di mani p olazi o ne, rielaborazio ne e associazio ne di codici, di tecniche e materiali diversi tra loro.
Speri me ntare luso delle tecnologie della com u nicazi o ne audiovisiva per espri mere, con codici visivi, sonori e
verbali, sensazioni, emozio n i e realizzare produzi o ni di vario tipo.

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

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Corpo movimento sport


Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Lalunn o acquisisce consapev olezza di s attraverso lascolto e losservazio ne del prop ri o corpo, la padro nanza degli schemi mot o ri e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e tem p o rali.
Utilizza il linguaggio corpo re o e mot o r i o per com u n i care ed espri me re i pro pri stati dani m o, anche attraver so la dram m a ti zzazio ne e le esperienze ritmic o- musicali.
Speri me n ta una pluralit di esperienze che per mett o n o di conoscere e apprezzare molteplici discipline spor tive. Speri me n ta, in for ma semplificata e progressiva me n te sempre pi com plessa, diverse gestualit tecni che.
Si mu o ve nellam bie nte di vita e di scuola rispettan d o alcuni criteri di sicurezza per s e per gli altri.
Ricon osce alcuni essenziali princi pi relativi al pro pri o benessere psico-fisico legati alla cura del prop ri o cor po e a un corrett o regime alimentare.
Co m p re n de allintern o delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e limp o r ta nza di rispet tarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispett o reciproc o sono aspetti irrinu nciabili nel vissuto di
ogni esperienza ludico- sportiva.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Il corpoelefunzionisenso-percettive

Ricon oscere e deno m i na re le varie parti del corpo su di s e sugli altri e saperle rappresentare grafica me n te; ricon oscere, classificare, me m o ri z zare e rielaborare le infor m a zi o n i provenienti dagli organi di senso
(sensazioni visive, uditive, tattili, cinestetiche).

Il movimentodelcorpoela sua relazioneconlo spazioeil tempo

Coor di na re e utilizzare diversi schemi moto ri com b i nati tra loro (correre/saltare, afferrare/lanciare ).
Sapere contr ollare e gestire le condizi o n i di equilibri o statico-dina m ic o del prop ri o corp o.
Organizzare e gestire lorienta me n t o del prop ri o corpo in riferi me n t o alle principali coor di nate spaziali e
tem p o rali (contem p o ra neit, successione e reversibilit) e a strutture ritmi che.
Ricon oscere e ripro d u r re semplici sequenze ritmic he con il prop ri o corp o e con attrezzi.

Il linguaggiodelcorpocomemodalitcomunicativo-espressiva

Utilizzare in mod o personale il corp o e il mo vi m e n t o per espri mersi, co m u n icare stati dani m o, emozio ni
e senti me n ti, anche nelle for m e della dram m a ti zzazio ne e della danza.
Assu mere e contr ollare in for ma consapev ole diversificate posture del corpo con finalit espressive.

Il gioco,lo sport,leregoleeil fairplay


Con oscere e applicare corretta me n te mo dalit esecutive di nu mer osi giochi di mo vi m e n t o e presporti vi,
indivi d uali e di squadra, e nel conte m p o assumere un atteggiame n t o positiv o di fiducia verso il prop ri o
corpo, accettand o i prop ri limiti, cooperan d o e interagend o positiva me n te con gli altri, consapevoli del
valore delle regole e dellim p o r ta nza di rispettarle.

Sicurezzaeprevenzione,saluteebenessere

Con oscere e utilizzare in mo d o corretto e appro p riat o gli attrezzi e gli spazi di attivit.
Percepire e ricon oscere sensazioni di benessere legate allattivit ludico- moto ria.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Il corpoelefunzionisenso-percettive

Acquisire consapevolezza delle funzio ni fisiologic he (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambia menti in relazione e conseguenti allesercizio fisico, sapend o anche mo d ulare e contr ollare limpiego delle
capacit condizi o nali (forza, resistenza, velocit) adeguand o le allintensit e alla durata del com p i t o mot o rio.

Il movimentodelcorpoela sua relazioneconlo spazioeil tempo

Organizzare cond o t te mot o r ie sempre pi com p lesse, coordi na n d o vari schemi di mo vi m e n t o in simulta neit e successione.

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

Ricon oscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni tem p o rali delle azioni moto rie,
sapendo organizzare il prop ri o movi m e n t o nello spazio in relazione a s, agli oggetti, agli altri.

Il linguaggiodelcorpocomemodalitcomunicativo-espressiva

Utilizzare in for ma originale e creativa mo dalit espressive e corp o ree anche attraverso for me di dram m a tizzazio ne, sapend o trasmettere nel conte m p o contenu ti emozio nali.
Elabo rare semplici coreografie o sequenze di movi m e n t o utilizzan d o band musicali o strutture ritmic he.

Il gioco,lo sport,leregoleeil fairplay

Con oscere e applicare i principali elementi tecnici semplificati di molteplici discipline sportive.
Saper scegliere azioni e soluzio ni efficaci per risolvere proble m i mot o r i, accogliend o suggeri me n ti e cor rezioni.
Saper utilizzare nu mer osi giochi derivanti dalla tradizio ne pop olare applicand o ne indicazio ni e regole.
Partecipare attiva me n te ai giochi sporti vi e non, organizzati anche in for ma di gara, collabo ra n d o con gli
altri, accettand o la sconfitta, rispettan d o le regole, accettand o le diversit, mani festand o senso di respon sabilit.

Sicurezzaeprevenzione,saluteebenessere

Assu mere co m p o r ta m e n t i adeguati per la prevenzi o ne degli info rtu n i e per la sicurezza nei vari ambienti
di vita.
Ricon oscere il rappo r t o tra alimentazi o ne, esercizio fisico e salute, assumend o adeguati com p o r ta m e n t i e
stili di vita salutistici.

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Programmazione educativa a.s. 2010-2011

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Storia
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

L'alun n o conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.
Con osce gli aspetti fon da me n tali della preistoria, della prot ost or ia e della storia antica.
Usa la linea del temp o, per collocare un fatto o un period o storico.
Con osce le societ studiate, come quella greca e ro ma na, e indivi d ua le relazioni tra grup pi umani e contesti
spaziali.
Organizza la conoscenza, tematizzan d o e usando semplici categorie (alimentazio ne, difesa, cultura).
Prod uce semplici testi storici, com p re n de i testi storici prop osti; sa usare carte geo-storiche e inizia a usare
gli stru me n ti infor m a t ici con la guida dellinsegnante.
Sa raccon tare i fatti studiati.
Ricon osce le tracce storiche presenti sul territori o e com p re n de l'im p o r tan za del patri m o n i o artistico e cul turale.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Organizzazionedelleinformazioni

Rappresentare grafica me n te e verbal me n te le attivit, i fatti vissuti e narrati, definire durate temp o rali e
conoscere la funzi o ne e l'uso degli stru me n ti convenzi o nali per la misurazio ne del tem p o.
Ricon oscere relazioni di successione e di conte m p o ra neit, cicli tem p o rali, muta me n t i, per manen ze in fe no me ni ed esperienze vissute e narrate.

Uso deidocumenti

Indi vi d uare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare e della
com u n i t di appartenenza.
Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici su mo m e n t i del passato, locali e non.

Strumenticoncettualieconoscenze

Av viare la costruzio ne dei concetti fon da me n tali della storia: famiglia, grup p o, regole, agricolt ura, am biente, produzi o ne, ecc.
Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significati vi (aspetti della vita sociale, politic o- istitu zionale, econo m i ca, artistica, religiosa, ).
Indi vi d uare analogie e differenze fra quadri storico- sociali diversi, lontani nello spazio e nel temp o (i
grup pi umani preistorici, o le societ di cacciatori/raccoglito ri oggi esistenti).

Produzione

Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante grafis mi, racconti orali, disegni.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Uso deidocumenti

Ricavare info r m a zi o n i da docu me n ti di diversa natura utili alla com p re nsio ne di un feno m e n o storico.
Rappresentare in un quadro storico- sociale il sistema di relazioni tra i segni e le testim o n ia nze del passato
presenti sul territori o vissuto.

Organizzazionedelleinformazioni

Con f r o n ta re i quadri storici delle civilt studiate.


Usare cron ol o gie e carte storico/geografic he per rappresentare le conoscenze studiate.Indi v i d uare le

Usare la cron ol ogia storica second o la periodizzazio ne occidentale (prima e dopo Cristo) e conoscere altri
sistemi cron ol ogici.
Elabo rare rappresentazio ni sintetiche delle societ studiate, metten d o in rilievo le relazioni fra gli elemen ti caratterizzanti.

Strumenticoncettualieconoscenze

Programmazione educativa a.s. 2010-2011

Produzione

Con f r o n ta re aspetti caratterizzanti le diverse societ studiate anche in rapp or t o al presente.


Ricavare e produ r re infor m a zi o n i da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconog rafici e consultare testi
di genere diverso, manualistici e non.
Elabo rare in for ma di raccon t o - orale e scritto - gli argo me n ti studiati.

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Geografia
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

L'alun n o si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografic he, utilizzan d o riferi me n t i top ol ogici, punti
cardinali e coordi nate geografic he.
Si rende conto che lo spazio geografico un sistema territoriale, costituit o da elementi fisici e antropici lega ti da rappo r ti di connessione e/o di interdi pe n de n za.
Indi vi d ua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi (di mon tagna, collina, pianura, costieri,
vulcanici, ecc.) con particolare attenzio ne a quelli italiani.
in grado di conoscere e localizzare i princi pali oggetti geografici fisici (monti, fiu m i, laghi, ) e antro pi ci (citt, porti e aeropo r ti, infrastrut tu re ) dellItalia.
Utilizza il linguaggio della geo-graficit per interp retare carte geografic he e per realizzare semplici schizzi
cartografici e carte tematiche.
Ricava infor m a zi o n i geografic he da una pluralit di fonti (cartografiche e satellitari, fotografic he, artisticoletterarie).
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Orientamento

M u o ve rsi consapevol m e n te nello spazio circostante, sapendosi orientare attraverso punti di riferi m e n t o e
utilizzan d o gli organizzatori topol o gici (sopra, sotto, avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.).

Cartementali

Acquisire la consapev olezza di mu o versi e orientarsi nello spazio grazie alle pro prie carte mentali, che si
struttu ra n o e si ampliano man mano che si esplora lo spazio circostante.

Linguaggiodellageo-graficit

Rappresentare in prospetti va verticale oggetti e ambienti noti (pianta dell'aula, di una stanza della prop ria
casa, del cortile della scuola, ecc.) e rappresentare percorsi esperiti nello spazio circostante.
Leggere e interp retare la pianta dello spazio vicin o, basandosi su punti di riferi me n t o fissi.

Paesaggio

Esplorare il territori o circostante attraverso l'appro cci o senso-percettiv o e l'osservazio ne diretta.


Indi vi d uare gli elementi fisici e antrop ici che caratterizzan o i vari tipi di paesaggio.
Con oscere e descrivere gli elementi fisici e antro pici che caratterizzan o lambiente di residenza e la pro pria regione.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Orientamento

Orien tarsi nello spazio e sulle carte geografiche, utilizzan d o la bussola e i punti cardinali.

Esten dere le pro prie carte mentali al territori o italiano e a spazi pi lontani, attraverso gli stru me n ti del l'osservazio ne indiretta (filmati e fotog rafie, docu me n t i cartografici e im magi ni da satellite, ecc.).

Cartementali

Linguaggiodellageo-graficit

Analizzare fatti e feno m e n i locali e globali, interpretan d o carte geografiche a diversa scala, carte temati che, grafici, im magini da satellite.
Localizzare sulla carta geografica dell'Italia la posizio ne delle regioni fisiche e am mi nistrative.

Paesaggio

Con oscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali paesaggi italiani, europei e mo n diali, indivi duand o le analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri sociosto rici del passato) e gli elementi di
particolare valore ambientale e culturale.

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Regione

Con oscere e applicare il concett o polisemic o di regione geografica (fisica, climatica, storico- culturale, am ministrativa), in particolar mo d o, allo studio del contesto italiano.

Territorioeregione

Co m p re n de re che il territo ri o costituito da elementi fisici e antro p ici connessi e interdi pen de n ti e che
l'intervent o dell'uo m o su uno solo di questi elementi si ripercu o te a catena su tutti gli altri.
Indi vi d uare proble m i relativi alla tutela e valorizzazio ne del patri m o n i o naturale e culturale, analizzand o
le soluzio n i adottate e prop o ne n d o soluzio ni idonee nel contesto vicin o.

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Matematica
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Lalunn o svilup pa un atteggiamen t o positiv o rispetto alla mate matica, anche grazie a molte esperienze in
contesti significati vi, che gli hanno fatto intuire come gli stru me n ti mate matici che ha imparato siano utili
per operare nella realt.
Si mu o ve con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i nu meri naturali e sa valutare lopp o rt u n i t di ri correre a una calcolatrice.
Percepisce e rappresenta for me, relazio ni e strutture che si trovan o in natura o che sono state create dalluo mo, utilizzand o in particolare stru me n ti per il disegno geo metrico (riga, com passo, squadra) e i pi com u n i
stru me n ti di misura.
Utilizza rappresentazio ni di dati adeguate e le sa utilizzare in situazioni significative per ricavare infor m a z i o ni.
Ricon osce che gli oggetti possono apparire diversi a seconda dei punti vista.
Descrivere e classifica figure in base a caratteristiche geo metric he e utilizza mo delli concreti di vario tipo an che costruiti o progettati con i suoi com pag ni.
Aff r o n ta i proble m i con strategie diverse e si rende conto che in molti casi posson o am mettere pi soluzio ni.
Riesce a risolvere facili proble m i (non necessaria men te ristretti a un unico ambito) mantene n d o il contr oll o
sia sul processo risoluti v o, sia sui risultati e spiegand o a parole il procedi m e n t o seguito.
Im para a costruire ragiona me n t i (se pure non for malizzati) e a sostenere le prop rie tesi, grazie ad attivit laborato riali, alla discussione tra pari e alla manip o lazi o ne di mo delli costruiti con i com pag ni.
Im para a ricon oscere situazio ni di incertezza e ne parla con i com pagni iniziand o a usare le espressioni "
pi pro babile", meno probabile e, nei casi pi semplici, dand o una pri ma quantificazi o ne.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Numeri

Contare oggetti o eventi, con la voce e mental me n t e, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre.
Leggere e scrivere i numeri naturali in notazio ne decimale, con la consapev olezza del valore che le cifre hanno
a seconda della loro posizio ne; confr o n tarli e ordinarli, anche rappresentand ol i sulla retta.
Eseguire mental me n te semplici operazio ni con i nu meri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo.
Con oscere con sicurezza le tabelline della molti plicazio ne dei nu meri fino a 10. Eseguire le operazio ni con i
numeri naturali con gli algorit m i scritti usuali.
Leggere, scrivere, conf r o n t are numeri decimali, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addizio ni e sot trazioni, anche con riferi me n t o alle monete o ai risultati di semplici misure.

Spazioefigure

Co m u n i care la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispett o al soggetto, sia rispetto ad altre persone o
oggetti, usando ter mi ni adeguati (sopra/sott o, davanti/dietr o, destra/sinistra, dentr o/ f u o r i).
Eseguire un semplice percorso partend o dalla descrizio ne verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si
sta facendo e dare le istruzio ni a qualcun o perch com pia un percorso desiderat o.
Ricon oscere, deno m i na re e descrivere figure geomet ric he.
Disegnare figure geomet ric he e costruire modelli materiali anche nello spazio, utilizzand o stru me n ti appro priati.

Relazioni,misure,datieprevisioni

Classificare nu meri, figure, oggetti in base a una o pi propriet, utilizzand o rappresentazio n i oppor t u ne, a seconda dei contesti e dei fini.
Argo m e n tare sui criteri che sono stati usati per realizzare classificazioni e ordina m e n ti assegnati.
Rappresentare relazioni e dati con diagram m i, schemi e tabelle.
Misurare segmenti utilizzan d o sia il metr o, sia unit arbitrarie e collegando le pratiche di misura alle conoscen ze sui nu meri e sulle operazio ni.

Programmazione educativa a.s. 2010-2011


Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Numeri

Con oscere la divisio ne con resto fra numeri naturali; indivi duare multi pli e divisori di un numer o.
Leggere, scrivere, conf r o n t are numeri decimali ed eseguire le quattro operazio ni con sicurezza, valutand o lop portu ni t di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.
Dare stime per il risultato di una operazione.
Con oscere il concett o di frazione e di frazioni equivalenti.
Utilizzare nu meri deci mali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quoti diane.
Inter pretare i nu meri interi negativi in contesti concreti.
Rappresentare i nu meri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e
per la tecnica.
Con oscere sistemi di notazio ni dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla
nostra.

Spazioefigure

Descrivere e classificare figure geometric he, identificand o elementi significativi e sim met rie, anche al fine di
farle ripro d u r re da altri.
Ripro d u r re una figura in base a una descrizione, utilizzand o gli stru men ti oppo r t u n i (carta a quadretti, riga e
com passo, squadre, soft ware di geomet ria).
Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.
Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come suppo r t o a una pri ma capacit di visualiz zazione.
Ricon oscere figure ruotate, traslate e riflesse.
Ripro d u r re in scala una figura assegnata (utilizzand o ad esempi o la carta a quadretti).
Deter m i nare il perimet r o di una figura.
Deter m i nare larea di rettangoli e triangoli e di altre figure per scom p osizi o ne.

Relazioni,misure,datieprevisioni

Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazio ni per ricavare infor m a zioni, for m ulare giudizi e prendere decisioni.
Usare le nozio ni di media arit metica e di frequenza.
Rappresentare proble m i con tabelle e grafici che ne esprim o n o la strutt ura.
Con oscere le principali unit di misura per lunghezze, angoli, aree, volu m i/capacit, intervalli temp o rali, mas se/pesi e usarle per effettuare misure e stime.
Passare da ununit di misura a un'altra, limitata me n te alle unit di uso pi com u ne, anche nel contesto del sistema monetario.
In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argo me ntare qual il pi probabile, dan do una prima quantificazio ne, oppure ricon oscere se si tratta di eventi ugual me nte proba bili.
Ricon oscere e descrivere regolarit in una sequenza di numeri o di figure.

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Scienze naturali e sperimentali


Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Lalunn o ha capacit operative, progett uali e manuali, che utilizza in contesti di esperienza-conoscenza per
un approcci o scientific o ai feno m e n i.
Fa riferi m e n t o in mod o pertinen te alla realt, e in particolare allesperienza che fa in classe, in laborat ori o,
sul camp o, nel gioco, in famiglia, per dare suppo r t o alle sue considerazio ni e motivazi o ne alle prop rie esi genze di chiari me n ti.
Im para a identificarne anche da solo gli elementi, gli eventi e le relazio ni in gioco, senza banalizzare la co m plessit dei fatti e dei feno m e n i.
Si pone do ma n de esplicite e individ ua proble m i significativi da indagare a partire dalla prop ria esperienza,
dai discorsi degli altri, dai mezzi di com u n i cazi o ne e dai testi letti.
Con la guida dellinsegnante e in collaborazio ne con i com pag ni, ma anche da solo, for m u la ipotesi e previ sioni, osserva, registra, classifica, schematizza, identifica relazioni spazio/te m p o rali, misura, utilizza concetti
basati su semplici relazioni con altri concetti, argo me n ta, deduce, prospetta soluzio ni e interp retazio ni, pre vede alternative, ne produce rappresentazio ni grafiche e schemi di livello adeguato.
Analizza e racconta in for ma chiara ci che ha fatto e imparato.
Ha atteggiame n ti di cura, che condi vi de con gli altri, verso lambiente scolastico in quanto ambiente di lavo ro cooperati v o e finalizzato, e di rispetto verso lambiente sociale e naturale, di cui conosce e apprezza il va lore.
Ha cura del propri o corp o con scelte adeguate di com p o r ta m e n t i e di abitudi ni alimentari.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Sperimentareconoggettiemateriali

Att raverso interazio ni e manip olazio n i individuare qualit e propriet di oggetti e materiali e caratterizzar ne le
trasfor m azi o n i, riconoscen d o v i sia grandezze da misurare sia relazioni qualitative tra loro (allaumentare di ,
.au me n ta o dimi n uisce); prov ocare trasfor m a zi o n i variand o ne le modalit, e costruire storie per darne con to: che cosa succede se , che cosa succede quand o ; leggere analogie nei fatti al variare delle for me e
degli oggetti, riconoscen d o famiglie di accadi me nt i e regolarit ( successo come ) allintern o di campi
di esperienza.

Osservareesperimentaresul campo
Osservare, descrivere, confr o n ta re, correlare elementi della realt circostante: per esempio imparand o a distin -

guere piante e animali, terreni e acque, cogliend o ne somiglianze e differenze e operand o classificazioni secon do criteri diversi; acquisire familiarit con la variabilit dei feno m e n i atmosferici (venti, nuvole, pioggia, ecc.) e
con la periodicit su diverse scale tem p o rali dei feno m e ni celesti (d/notte, percorsi del sole, fasi della luna,
stagioni, ecc.).
Ricon oscere i diversi elementi di un ecosiste ma naturale o contr ollato e modi ficat o dallintervent o uman o, e
coglierne le pri me relazioni (uscite esplorative; allevame nt o di piccoli animali in classe, orticelli, costruzio ne di
reti alimentari).
Ricon oscere la diversit dei viventi (intraspecifica e interspecifica), differenze/so m i glianze tra piante, animali,
altri organis mi.

Luomo, i viventielambiente

Percepire la presenza e il funzio na m e n t o degli organi interni e della loro organizzazione nei principali apparati
(respirazione, movi m e n t o, articolazio ni, senso della fame e della sete, ecc.) fino alla realizzazione di semplici
modelli.
Individ uare il rappor t o tra strutture e funzio ni negli organis mi osservati/osservabili, in quant o caratteristica
peculiare degli organism i viventi in stretta relazione con il loro ambiente.
Osservare e interpretare le trasfor m azi o n i ambientali sia di tipo stagionale, sia in seguito allazione modi f icatri ce delluo m o.

Programmazione educativa a.s. 2010-2011


Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Oggetti,materialietrasformazioni

Costruire operativa me n te in connessione a contesti concreti di esperienza quotidiana i concetti geometrici e fi sici fonda m e n tali, in particolare: lunghezze, angoli, superfici, capacit/v olu m e, peso, temperatu ra, forza, luce,
ecc.
Passare gradual me n te dalla seriazione in base a una prop riet (ad esempi o ordinare oggetti per peso crescente
in base ad allunga men t i crescenti di una molla), alla costruzio ne, taratura e utilizzo di stru me nt i anche di uso
comu ne (ad esempio molle per misure di peso, recipienti della vita quotidiana per misure di volu m i/capacit),
passand o dalle pri me misure in unit arbitrarie (spanne, piedi, ) alle unit convenzi o nali.
Indagare i com p o r t a m e n t i di materiali com u n i in molteplici situazioni speri me nta bili per individ uar ne proprie t (consistenza, durezza, trasparenza, elasticit, densit, ); produr r e miscele eterogenee e soluzio ni, passaggi
di stato e com b ustio n i; interpretare i feno m e n i osservati in termi ni di variabili e di relazioni tra esse, espresse
in for ma grafica e aritmetica.
Ricon oscere invarianze e conservazio ni, in ter mi ni prot o- fisici e prot o- chimici, nelle trasfor m azi o n i che carat terizzano lesperienza quotidiana.
Ricon oscere la plausibilit di pri mi modelli qualitativi, macr osco pici e microsco p ici, di trasfor ma zi o n i fisiche e
chimiche. Av vi o esperienziale alle idee di irreversibilit e di energia.

Osservareesperimentaresul campo

Proseguire con osservazio ni frequenti e regolari a occhio nudo, con la lente di ingrandi m e n t o e con lo stereo micr osco pi o, con i com pagni e da solo di una porzio ne dellambiente nel temp o: un albero, una siepe, una par te di giardin o, per individuare elementi, connessioni e trasfor m azi o n i.
Indagare strutture del suolo, relazione tra suoli e viventi; acque come feno m e n o e come risorsa.
Disti nguere e rico m p o r r e le com p o ne n t i ambientali, anche grazie allesplorazio ne dellambiente naturale e ur bano circostante.
Cogliere la diversit tra ecosiste mi (naturali e antro piz zati, locali e di altre aree geografiche).
Individ uare la diversit dei viventi (intraspecifica e interspecifica) e dei loro com p o r ta m e n t i (differenze / so miglianze tra piante, animali, funghi e batteri).
Accedere alla classificazio ne come stru me nt o interp retativ o statico e dinamic o delle somiglianze e delle diver sit.
Proseguire le osservazio ni del cielo diurn o e nottur n o su scala mensile e annuale avviand o, attraverso giochi
col corpo e costruzio ne di modelli tridi me nsi o nali, allinterpretazio ne dei moti osservati, da diversi punti di vi sta, anche in connessione con levoluzio ne storica dellastron o m ia.

Luomo,i viventielambiente

Studiare percezio ni umane (luminose, sonore, tattili, di equilibri o, ) e le loro basi biologic he.
Indagare le relazioni tra organi di senso, fisiologia com plessiva e ambienti di vita (anche conf r o n t a n d o diversi
animali appartenenti a gruppi diversi, quali vermi, insetti, anfibi, ecc).
Con f r o n tare con i sensori artificiali e il loro utilizzo nella vita quotidiana.
Proseguire lo studio del funzi o na m e n t o degli organis mi e com parare la riprod u zi o ne delluo m o, degli animali e
delle piante.
Rispettare il propri o corpo in quant o entit irripetibile (educazione alla salute, alimentazio ne, rischi per la salu te).
Proseguire losservazio ne e linterpretazio ne delle trasfor mazi o n i ambientali, ivi com p r ese quelle globali, in
particolare quelle conseguenti allazione mo di f icatrice delluo m o.

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Tecnologia
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Lalunn o esplora e interpreta il mon d o fatto dalluo m o, individ ua le funzio n i di un artefatto e di una sempli ce macchi na, usa oggetti e stru me n ti coerente m e n te con le loro funzi o n i e ha acquisito i fonda m e n tali prin cipi di sicurezza.
Realizza oggetti seguend o una definita meto d o l o gia progettuale cooperan d o con i com pagni e valutan d o il
tipo di materiali in funzio ne dellim p iego.
Esami na oggetti e processi in relazione allimpatt o con lambiente e rileva segni e simb o li com u n i cativi ana lizzand o i prod o t ti com m e rciali.
Rileva le trasfor m azi o n i di utensili e processi produ t ti vi e li inquadra nelle tappe pi significative della storia
della umanit, osservan d o oggetti del passato.
in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multi m e diali per svilup pare il prop ri o lavoro in pi di scipline, per presentarne i risultati e anche per potenziare le prop rie capacit com u n i cati ve.
Utilizza stru me n t i infor m a tici e di com u n i cazio ne in situazio ni significative di gioco e di relazio ne con gli altri.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Esplorareil mondofattodalluomo

Disti nguere, descrivere con le parole e rappresentare con disegni e schemi elementi del mon d o artificiale, co gliendo ne le differenze per for ma, materiali, funzi o ni e saperli collocare nel contesto duso rifletten d o sui van taggi che ne trae la persona che li utilizza.
Usare oggetti, stru me nt i e materiali coerente me n t e con le funzio ni e i principi di sicurezza che gli vengon o da ti.
Prevedere lo svolgi me nt o e il risultat o di semplici processi o procedure in contesti conosciuti relativa men te a
oggetti e stru men t i esplorati.
Seguire istruzio ni duso e saperle fornire ai com pag ni.
Con oscere e raccontare storie di oggetti e processi inseriti in contesti di storia personale.
Utilizzare semplici materiali digitali per lapprendi m e n t o e conoscere a livello generale le caratteristiche dei
nuovi media e degli stru men ti di comu n icazio ne.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Interpretareil mondofattodalluomo

Individ uare le funzio ni di un artefatt o e di una semplice macchina, rilevare le caratteristiche e distinguere la
funzio ne dal funzio na m e n t o.
Esaminare oggetti e processi rispett o allim pat t o con lambiente.
Co m p o r r e e scom p o r re oggetti nei loro elementi.
Ricon oscere il rappor t o fra il tutto e una parte e la funzi o ne di una certa parte in un oggetto.
Rappresentare oggetti e processi con disegni e modelli.
Ricon oscere le caratteristiche di dispositivi auto matici.
Elaborare semplici progetti indivi dual me n te o con i com pagni valutand o il tipo di materiali in funzio ne del limpiego, realizzare oggetti seguendo una definita meto d o l o gia progett uale.
Osservan d o oggetti del passato, rilevare le trasfor m a zi o ni di utensili e processi produ t t i vi e inquadrarli nelle
tappe evoluti ve della storia della umanit.
Co m p re n de re che con molti dispositivi di uso com u ne occorre interagire attraverso segnali e istruzio ni ed essere in grado di farlo.
Utilizzare le Tecnol ogie della Inf o r m a zi o ne e della Co m u n i cazio ne (TIC) nel propri o lavoro.