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E D I Z I O N E

ACIMAC

I QUADERNI DI

2014
2015

Smaltatura
decorazione digitale
e

delle piastrelle ceramiche

E D I Z I O N E

ACIMAC

I QUADERNI DI

2014
2015

Scatti dal convegno Acimac/Tecnargilla "VI Meeting annuale sulla Tecnologia Digitale", Rimini

Copyright ACIMAC, Associazione Costruttori Italiani Macchine Attrezzature per Ceramica


Via Fossa Buracchione 84 41126 Baggiovara (MO) Italy Tel. +39 059 510 336 www.acimac.it
Edito da S.A.L.A. srl Via Fossa Buracchione 84 41126 Baggiovara (MO) Italy Tel. +39 059 510 108

In collaborazione con:

Premessa

La collana de I quaderni di Acimac


dedicati alle tecnologie di decorazione digitale si arricchisce quest'anno
del quinto instant book che raccoglie
le pi recenti innovazioni tecnologiche introdotte in questo specifico
segmento.
Realizzato in collaborazione con la
rivista Ceramic World Review, questa edizione del Quaderno sar disponibile in tutte le maggiori manifestazioni fieristiche di settore del
2015, oltre ad essere peraltro scaricabile gratuitamente in formato
elettronico sul sito www.tiledizioni.
it, nella pagina dedicata alla manualistica tecnica Acimac.
Lo spirito de "I quaderni di Acimac"
di promuovere la diffusione della
cultura ceramica negli aspetti
tecnologici e di processo, affrontando le tematiche di maggiore attualit con un taglio divulgativo e snello,
ma il pi possibile esaustivo e approfondito; in questo siamo stati supportati direttamente dal know-how
delle aziende fornitrici di tecnologia
ceramica, che sono le vere autrici

Fabio Tarozzi

delle pubblicazioni.
L'attualit del tema "Decorazione
Digitale", che ora si arricchisce
con l'introduzione sul mercato di
nuove tecnologie di "Smaltatura
Digitale", indubbia e sotto gli occhi di tutti, tanto che fin dalla prima edizione del Quaderno nel
2009 era evidente che almeno
ogni due anni avremmo dovuto
procedere ad un opportuno aggiornamento.
La realt ci ha invece indotto a
proporlo a cadenza annuale.
Da un lato, perch la tecnologia digitale in ceramica si sta evolvendo
a ritmi impressionanti e ha visto la
comparsa sul mercato di nuovi
operatori (costruttori di macchine, fornitori di inchiostri e di servizi); dall'altro, perch la diffusione
gi massiccia di sistemi di stampa
digitale in ceramica in larga parte
del mondo impone ora a molti produttori di piastrelle di affinare le
conoscenze sulle potenzialit delle
tecnologie disponibili e sulle possibilit di ulteriore ottimizzazione
della produzione digitale ceramica.

Che vi sia grande sensibilit verso


questo tema e "fame di conoscenza"
lo si potuto constatare il 23 settembre 2014, in occasione del VI
Meeting annuale sulla Tecnologia
Digitale, organizzato da Acimac e
Tecnargilla a Rimini, che ha visto la
presenza in sala di circa 700 tecnici
e operatori dell'industria ceramica
mondiale.
Questo nuovo "Quaderno di Acimac"
contiene diversi degli interventi presentati a quel convegno e contributi
nuovi forniti direttamente dalle aziende impegnate in questo segmento nel
campo del Colour Management, della
fornitura di inchiostri e smalti digitali e nella costruzione di macchine di
stampa inkjet.
Siamo certi che potr fornire un nuovo valido contributo alle conoscenze
degli operatori del settore in Italia e
all'estero.
Uguale certezza vi sul fatto che la
ricerca in questo campo continua in
maniera costante e che sar in grado
di produrre ulteriori evoluzioni gi nel
breve periodo.
Fabio Tarozzi
Presidente Acimac

Indice
Colorobbia Digital Space: l'evoluzione digitale continua ........................................... pag. 2
Esmalglass-Itaca, nuove soluzioni digitali per il mercato ceramico .......................... pag. 6
INCO Quick Stain: pigmenti per inchiostri ceramici................................................ pag. 8
Diversa: un nuovo concetto di fare ceramica

.......................................................................pag. 12

Innovazione della tecnologia di decorazione digitale Durst.................................................pag. 16


Soluzioni innovative per una prototipazione rapida ed economica
Le infinite potenzialit della rivoluzione digitale

...................................pag. 22

....................................................................pag. 28

Soluzioni avanzate di color management per la decorazione digitale in ceramica


Novit nella produzione di sospensioni di pigmenti in dimensione submicronica

.......pag. 32

........pag. 36

Fabio Tarozzi

Colorobbia Digital Space:


levoluzione digitale continua

di Fabio Avoni

In un periodo nel quale levoluzione


tecnologica nel settore ceramico
continua ad avanzare, Colorobbia
presenta al mercato le ultime novit

di Colorobbia Digital Space.


Colorobbia Digital Space non solo
una gamma di materiali per tecnolo-

gia digitale ma rappresenta piuttosto una serie di soluzioni integrate


che racchiudono concetti quali: design, inchiostri, smalti e tecnologia.

LA GAMMA DI COLOROBBIA DIGITAL SPACE

SERIE EHP (Extended Hydrophilic


Properties).
Questa serie, consolidata e presente nel mercato gi da diversi anni,
ha consentito a Colorobbia di ritagliarsi un ruolo di primo piano anche
per ci che riguarda la fornitura dei
materiali per decorazione digitale.
Le principali caratteristiche di
questa serie sono lelevatissima
stabilit del sistema inchiostro,
lampiezza nella gamma dei colori e
lelevatissimo grado di compatibilit fra linchiostro e lacqua, acqua
da intendersi soprattutto come
suo contenuto nei materiali comunemente utilizzati in linea (engobbi,
smalti, discature, etc).
Questa caratteristica intrinseca
alla serie EHP consente di prevenire numerosi difetti superficiali e
problematiche applicative dovute
appunto alla totale incompatibilit
dellacqua con alcuni solventi organici.
La Serie EHP comprende la famiglia
C-Inks (inchiostri pigmentati), la famiglia C-Glaze (inchiostri ad effetto
quali matt, bianco ed affondante) e
quella C-Shine (inchiostri ad effetto non convenzionali come leffetto
metallizzato).

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

SERIE ETR (Extended Temperature


Range).
Questa nuova serie, introdotta
da poco nel mercato, costituisce
uninteressante alternativa alla
precedente: grazie a questa nuova
gamma, infatti, Colorobbia riesce
a proporre ai propri clienti una serie di inchiostri molto performanti
e produttivi anche in condizioni di
processo critiche con alte temperature delle piastrelle ed elevato
sviluppo di vapore acqueo.
Questa nuova serie riprende esat-

tamente le famiglie della precedente (C-Inks, C-Glaze e C-Shine), aggiungendo per questa importante
differenza spendibile ove si sia in
presenza di condizioni produttive
ben identificate.
Oltre ci, fattori quali ampiezza del
gamut e stabilit del materiale sono
stati completamente mantenuti.
Con queste due serie Colorobbia
mette a disposizione dei propri clienti
unofferta in termini dinchiostri inkjet quanto mai completa e in grado
soprattutto di garantire le massime
performance in ogni condizione produttiva possibile.
Ma lofferta di Colorobbia Digital Space non si limita solo a questo. A differenza di 5-6 anni fa, infatti, i benefici
apportati dalla decorazione digitale
sono oramai chiari e consolidati.
Sfruttando i vantaggi portati da questa tecnologia si va alla ricerca della
possibilit di applicare maggior quantit di materiale rispetto al tradizionale getto dinchiostro, di utilizzare
materiali ancor pi funzionali, di personalizzare sempre pi il prodotto
finito e chiaramente di ottimizzare il
processo per aumentarne lefficienza.
Una possibile traduzione di questi
concetti la completa digitalizzazione della linea di smaltatura, quindi
non pi solo decorazione digitale ma
anche smaltatura digitale.
Quello che poteva essere considerato un sogno o una frontiera difficilmente raggiungibile ora si pu
vedere come un traguardo sempre
pi concreto.
Colorobbia vede possibile il raggiungimento di questo traguardo attraver-

so due soluzioni fra loro complementari e non alternative: la smaltatura


a basso scarico e la smaltatura ad
alto scarico di materiale.
Alto scarico: possibilit di scaricare materiale da un minimo di 300400 g/m2 fino ad 1 kg ed oltre, ma
con una risoluzione chiaramente
inferiore a quella dellinkjet classico.
Tecnologia applicabile sia in pavimento sia in rivestimento e ugualmente versatile in termini di posizionamento nel layout ceramico.
In questo caso, la macchina per
apportare materiale pu essere posizionata prima dellinkjet a
colori (per replicare, ad esempio,
una struttura svincolandosi quindi dallutilizzo di particolari stampi
oppure per applicare una campitura piena di engobbio/smalto) oppure dopo la decoratrice che apporta
colore per poter depositare una
quantit di materiale che consenta
uneventuale lappatura o levigatura.
Basso scarico: possibilit di scaricare, con alta risoluzione di stampa, materiale da un minimo di 30-40
g/m2 fino a un massimo di 200-300
g/m2.
Anche in questo caso tale applicazione pu essere prevista sia in
pavimento sia in rivestimento, collocando la macchina prima o dopo
linkjet che decora sfruttando le innumerevoli possibilit di sincronizzazione di trame che il digitale pu
offrire.
Anche in questo caso le possibilit di personalizzazione sono infinite
vista la possibilit di avere tutte
le macchine in continuo dialogo fra
loro.

Seguendo questa sua filosofia sui


nuovi step tecnologici in atto, Colorobbia ha, perci, sviluppato due

nuove serie di materiali, per coprire


ogni esigenza del cliente ceramico: la
serie HQ e la serie SPS.

La Serie HQ principalmente destinata allalto scarico di materiale e


comprende materiali a base acqua con
una distribuzione granulometrica chiaramente inferiore a quella degli smalti
tradizionali, ma certamente superiore
a quella degli inchiostri da digitale. Per
questa serie di materiali, a livello di distribuzione granulometrica, il D100
inferiore a 20 micron. Lattuale proposta di Colorobbia prevede un engobbio,
uno smaltobbio, uno smalto matt, una
cristallina, un super bianco, un ceroso ma anche effetti pi ricercati come
un lustro ed un metallizzato. Materiali
nati per essere funzionali nei cicli da
pavimento ma con la possibilit di essere sviluppati anche per il rivestimento. Le immagini 1 e 2 mostrano due
prodotti ottenuti con tali materiali.

Colorobbia tiene anche a precisare


quella che la sua visione per quanto
concerne i materiali definiti a base
acqua.
Nel nostro settore, infatti, si fa un
grande uso di questa definizione ma
realmente cosa significa?
Un materiale a base acqua un sistema contenente una rilevante percentuale di acqua, nel nostro settore
identificabile indicativamente intorno
ad un 30-40%. Non devono essere
considerati materiali water based
materiali che hanno percentuali inferiori o materiali senza acqua ma a lei
compatibili. Se ne desume, perci, che
nellaccezione comune un materiale a
base acqua non un sistema che
debba obbligatoriamente contenere
lacqua come solvente al 100%.

FIG. 1 - Smaltobbio serie HQ per leffetto


struttura

Per quanto riguarda la possibilit di


smaltare a basso peso, Colorobbia
propone, invece, la nuova serie SPS.
Tale serie nasce per coprire lesigenza
dei produttori di testine di applicare
materiali a basso peso. Materiali sempre a base solvente caratterizzati da
una differente ed innovativa distribuzione granulometrica. Tale distribuzione granulometrica permette di
conseguire maggior intensit in colori
notoriamente pi light come il giallo e il rosa, ma soprattutto possibilit di utilizzare materiali che possano
apportare non colore ma materia e
quindi ottenere effetti e textures superficiali fino a ieri non ottenibili in via

digitale. Colorobbia pu gi proporre


colori come appunto il giallo e il rosa,
ma anche due effetti come un matt e
una cristallina.
Effetti che eventualmente, applicati
attraverso una doppia barra, possono
dare alla superficie ceramica un effetto paritetico, se non migliore in termini di funzionalit, rispetto agli smalti
tradizionali. Le foto 3 e 4 mostrano
due prodotti realizzati con alcuni di
questi materiali.

FIG. 3 - Smalto Matt serie SPS su fondo lucido

FIG. 4 - Smalto matt ad incastro e finitura lucida, entrambi serie SPS

FIG. 2 - Smalto matt serie HQ

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 3

Tutti i materiali che in tema digitale Colorobbia propone sono completamenti


testati ed approvati dalla maggioranza
dei principali produttori di macchine e
testine. Ed proprio grazie a questa
importante e continua collaborazione
con i principali OEM che Colorobbia ha
gi industrializzato i prodotti della serie SPS presso unimportante azienda
ceramica italiana, la quale ha prodotto
su scala industriale differenti modelli
sfruttando a pieno le infinite possibilit di decorazione date dallapplicazione digitale di questi materiali.
Colorobbia crede che, grazie ai vantaggi del digitale, si possa arrivare a
ottenere una piastrella finita completamente smaltata e decorata attraverso applicazioni digitali. In tal senso
Colorobbia offre materiali molto funzionali che, combinati fra loro, possono interagire come una successione di

strati portando allottenimento di una


piastrella innovativa e completamente digitale. Questi materiali sono da
intendersi molto funzionali nel senso
che interagiscono attraverso la successione dei layers con i quali sono
depositati sul supporto ceramico. La
loro interazione consente anche di
applicare un peso inferiore rispetto a
quello per via tradizionale e rende possibile lottenimento di effetti e textures altrimenti non conseguibili.
A proposito di materiali funzionali capaci di sviluppare effetti non tradizionalmente ottenibili, Colorobbia present al mercato, gi durante il convegno
ACIMAC sulle tecnologie di decorazione digitale svolto nel Novembre 2012,
la serie brevettata C-Shine. Attraverso la sovrapposizione di uninterfase
con uno dei due inchiostri della gamma
(effetto gold o effetto silver) si ha

la possibilit di ottenere, grazie a fenomeni di interferenza ottica, effetti


innovativi che possono spaziare dal
metallizzato alleffetto cotto. Variando il peso di applicazione dei materiali
si pu, infatti, conseguire una versatilit enorme in termini di effetti e colori. Questa grandissima versatilit, anche in unottica di costi, veramente
importante dato che Colorobbia riesce
a innovare i propri prodotti anche solo
con lutilizzo di un materiale quale appunto linchiostro C-Shine.
In attesa di vedere in una realt produttiva una linea completamente digital, Colorobbia ha gi messo a punto,
e sta ancora studiando e sviluppando nei suoi diversi laboratori di R&D,
materiali di ogni tipo per coprire ogni
esigenza della tecnologia e del cliente
finale, come si pu vedere dallo schema seguente.

COME SI ARTICOLA LOFFERTA COLOROBBIA

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

CONCLUSIONI

Colorobbia Digital Space molto di


pi di quello che si pu intendere o
vedere da una semplice chart di colori o da una singola staffetta di un
effetto/smalto digitale.
Colorobbia Digital Space linsieme
di quei fattori imprescindibili che, anche grazie ai suoi 90 anni di esperienza, lazienda vuole garantire al
cliente: affidabilit dei propri ma-

teriali, sicurezza a monte e a valle del processo per la salvaguardia


delle persone e dellambiente, un
servizio di assistenza tecnica senza pari in termini di qualit e rapidit nonch ramificato in tutto il
mondo grazie alle numerose filiali
dislocate in tutte le aree ceramiche di interesse ed in fase di sviluppo, un know-how proprietario su

tutti i processi produttivi alle spalle dei nostri prodotti, equipe di tecnici specializzati sia nella ricerca del
prodotto di base che del progetto
finito.
Un insieme di valori imprescindibili che hanno un solo denominatore
comune, ossia la passione che ogni
dipendente mette al servizio dellazienda ma soprattutto dei clienti.

NOTE

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 5

Esmalglass-Itaca,
nuove soluzioni digitali
per il mercato ceramico
di Armando Meletti, Alessandro Ferrari
ALTA TECNOLOGIA PER APPLICARE MATERIA IN DIGITALE

Ogni giorno sempre pi evidente


lassoluta rivoluzione della tecnologia digitale nel mondo della ceramica,
una rivoluzione iniziata con gli inchiostri pigmentati e che ha confermato
ai produttori di pavimenti e rivestimenti ceramici gli enormi vantaggi
produttivi ed economici apportati.
Ma perch fermarsi ai soli vantaggi
della decorazione digitale quando la
ceramica molto pi di questo?
La ceramica la somma di strutture, contrasti, brillantezza e differenti
tattilit ottenibili tramite la materia.
E se questa materia fosse ottenibile con lutilizzo di sistemi digitali
che permettono di decorare e smaltare simultaneamente e in modo sincronizato, potremmo moltiplicare gli
innumerevoli vantaggi della tecnologia digitale.
Per questo motivo Esmalglass-Itaca
si posta come obiettivo quello di
depositare materia digitalmente e,
dopo anni di ricerca e numerose prove ha sviluppato due nuove famiglie
di prodotti, Digital Effects e Digital
Materials, che completano la gamma di inchiostri digitali Digitalinks, da
tanti anni utilizzata nella decorazione
delle piastrelle dei clienti EsmalglassItaca.
Le due famiglie sono progettate per
offrire la possibilit di creare un pro-

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

cesso totalmente digitale.


I prodotti della serie Digital Effects sono materiali submicronici
idonei alle attuali testine di stampa.
Contengono particelle nanometriche
la cui distribuzione granulometrica
conferisce uneccellente stabilit fisica oltre a ottime prestazioni nelle
testine. In questa categoria si trovano materiali che integrano la decorazione attuale e creano effetti
speciali. Possiamo trovare: un bianco
utilizzato per creare decorazioni o
come base per gli inchiostri digitali;
un effetto lucido trasparente sviluppato per creare zone di contrasto
lucido-matt; un matt trasparente e
un reagente camaleonte che crea
piccole variazioni di livello nello smalto
base formando micro-rilievi.
I prodotti della serie Digital Materials sono materiali micronici adatti
alle nuove testine di stampa ad alto
scarico, che consentono grammature di materiali notevolmente superiori
ai 100 grs/m2, superando il kg/m2.
Questi prodotti si caratterizzano per
una base acquosa e una dimensione
della particella superiore ai 3 micron.
Questa maggiore dimensione rispetto ai prodotti submicron direttamente vincolata alleffetto ceramico
che si ottiene, e permette di deposi-

tare digitalmente le stesse quantit


di materiale depositate attualmente
con campane, serigrafie piane, a rullo
o fum. Inoltre, si ha unimportante diminuzione di prezzo rispetto ai
materiali submicronici, elemento indispensabile per lutilizzo industriale
ad elevata grammatura. Questi due
fattori rafforzano lidea di creare un
processo produttivo ceramico totalmente digitale.
La famiglia dei Digital Materials include: un bianco matt, un matt trasparente, un matt trasparente satinato, una cristallina, un metallizzato
per monoporosa e porcellanato e un
lustro. Si possono applicare a campo
pieno prima o dopo la decorazione, o
utilizzando un disegno definito e sincronizzato con il resto del processo
per creare effetti esasperati come
quelli ottenuti con serigrafie o rulli, o
anche creare rilievi che normalmente
si ottengono con uno stampo a pressa. E quindi possibile ottenere qualsiasi tipo di copertura comparabile ai
metodi utilizzati attualmente, per
con tutti i vantaggi produttivi della
tecnologia digitale.

importante
segnalare
che
Esmalglass-Itaca sta studiando e
sviluppando questi materiali gi da diversi anni, lanciati per la prima volta

a Cevisama 2011 conquistando lAlfa


de Oro, e per questo gli smalti digitali
micronici ad alto scarico sono stati
brevettati.
Entrambe le tipologie di materiali,
micron e submicron, sono sviluppate
per lapplicazione in qualunque tipologia produttiva: monoporosa, porcellanato, gres, bicottura, ecc. Allo stesso tempo sono state ottimizzate
tutte le composizioni per aumentare
le caratteristiche tecniche ed estetiche richieste dalla ceramica attuale,
oltre a garantire il massimo sviluppo
cromatico degli inchiostri pigmentati
inkjet Esmalglass-Itaca per limpiego
congiunto.
I vantaggi di un processo totalmente
digitale con i prodotti EsmalglassItaca sono innumerevoli e comprendono migliorie sia nel prodotto che
nel processo produttivo che nella
gestione dei costi, inferiori. Da un
punto di vista estetico, possiamo
ottenere nuove finiture e strutture
o realizzare nuovi prodotti in modo
molto pi rapido. Da un punto di vista
produttivo e di gestione, possibile
ridurre la lunghezza della linea, i tempi di sviluppo prodotti, ridurre o eliminare gli accessori tipici della decorazione tradizionale; vi sar maggiore

flesibilit e rapidit nel cambio dei


modelli e si ridurranno i toni prodotti,
con conseguente semplificazione del
magazzino.
In definitiva, la famiglia Digital Solutions di Esmalglass-Itaca va oltre la
semplice decorazione digitale con colore e decora digitalmente con materia, apportando al produttore e al
grafico ceramico un enorme e nuovo
ventaglio di possibilit per creare un
producto differenziato e interamente
realizzato mediante un processo totalmente digitale.
Nel suo rinnovato showroom di Villarreal il gruppo Esmalglass-Itaca presenta uno spazio esclusivo dedicato
ai grandissimi formati, dal 240x120
cm al 320x160 mm o superiori, da
cui si ottengono i sottoformati per
taglio. Per la decorazione di queste
grandi lastre, che pu avvenire sia
prima che dopo la compattazione,
Esmalglass-Itaca dispone della gamma pi completa di prodotti: dai coloranti per impasto e smalti atomizzati per arricchire il supporto, agli
inchiostri, effetti e materiali digitali,
fino agli smalti, colori, graniglie per
ottenere le finiture pi naturali o la
migliore superficie levigata.

NOTE

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 7

INCO Quick Stain


Pigmenti per inchiostri
ceramici
di Daniele Verucchi, Angelo Lami,
Maurizio Cavedoni

INCO Industria Colori ha sviluppato


una specifica gamma di pigmenti ceramici atti alla produzione di inchiostri, dalle sorprendenti caratteristiche tecniche.
Il prodotto rivolto a colorifici ceramici e a produttori di piastrelle ceramiche interessati ad una propria,
indipendente produzione di inchiostri
pigmentali.
Le caratteristiche tecniche sono
state ottenute grazie ad una completa riformulazione del pigmento, da
una accurata selezione delle materie
prime e da una completa revisione del
processo produttivo.
INCO ha quindi ottenuto una gamma

completamente nuova di pigmenti dedicati, gi utilizzata nella produzione


degli inchiostri INCO INX, che permettono di ottenere inchiostri di ottima qualit, in tempi brevi, con risparmi notevoli.
Da qui la definizione QUICK STAIN.
Gli inchiostri pigmentali ceramici sono una dispersione tra una fase liquida (solventi pi o meno polari, disperdenti, modificatori reologici) e
una fase solida costituita da pigmenti inorganici. La produzione di questi
inchiostri basata su un processo di
riduzione granulometrica del pigmento (processo top down) attraverso

una macinazione ad alta energia, mediante lutilizzo di particolari mulini la


cui camera di macinazione dotata di
microsfere aventi un diametro di 0,30,4 mm. (foto 1).
Durante il processo, una miscela
omogenea di solvente e pigmento viene fatta ricircolare per diverse ore
attraverso la camera di macinazione dove un particolare rotore conferisce elevata velocit periferica alle
sfere, quindi elevata energia, fino al
raggiungimento di una distribuzione
granulometrica del pigmento inorganico, caratterizzata da un valore medio delle particelle di 250-350nm e di
un d99 di 0.8-1.3m. (foto 1b).

FIG. 1 - Ink Mill

FIG. 1B - Ink Mill

FIG. 1C - Ink Mill

CARATTERISTICHE DEI PIGMENTI CERAMICI

I pigmenti inorganici, contrariamente


a quelli organici utilizzati per la produzione di inchiostri per stampa su
carta e tessuti, sono caratterizzati
da una elevata durezza Mohs (>6-7)
e da un elevato peso specifico (>4 gr/
cm3). (foto 2). Lelevata durezza fa
s che, per raggiungere le granulometrie caratteristiche dellinchiostro,
siano necessarie una elevata energia
(2-4 KWh/kg) e lunghi tempi di macinazione, che comportano basse produttivit degli impianti, elevati costi
energetici di produzione e una notevole usura delle sfere di macinazione
e delle componentistiche stesse della camera del mulino. Lelevato peso
specifico del pigmento, unitamente
ad una granulometria pi grossa ri-

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

FIG. 2 - Propriet dei pigmenti inorganici

spetto ad altre tipologie di inchiostri,


rende gli inchiostri pigmentali ceramici pi facilmente soggetti a fenomeni di sedimentazione.
Le propriet del pigmento inorganico

giocano un ruolo fondamentale nella


progettazione di un inchiostro di qualit.
In particolare, distribuzione granulometrica, morfologia e omogeneit

delle particelle influenzano in modo


significativo le caratteristiche finali dellinchiostro, intese come gamut
colorimetrico, filtrabilit e sedimentazione.

LA PRODUZIONE DI PIGMENTI CERAMICI PER INCHIOSTRI

I pigmenti inorganici per uso ceramico sono prodotti sintetici, derivanti


da un processo di reazione allo stato solido ad alta temperatura (10001400C) di miscele di precursori di
metalli di transizione (Fe, Cr, Ni, Co,
Mn, Zr, etc.). Questo processo ad alta temperatura porta allottenimento di strutture cristalline colorate (spinelli, zirconi, sfene, etc.) che
possono essere utilizzate per la colorazione degli smalti ceramici o come
componente solido per la produzione
di inchiostri.
I pigmenti destinati alla produzione di
inchiostri hanno necessit del tutto
particolari:
1) Bassa presenza di Sali: Necessitano quindi di un processo di lavaggio;
2)
Elevata intensit cromatica:
possibile introdurre come fase
solida una quantit limitata di pigmento;
3) Gamut cromatico: A ciascun pigB Ymento
P Rb G richiesto il massimo sviluppo tonale specifico;
4) Distribuzione
granulometrica
stretta: Quanto pi la distribuzione granulometrica stretta
in ingresso mulino di macinazione tanto pi stretta sar la curva
dellinchiostro finale. Tale situazione quella da preferire perch
permette di ottenere inchiostri
con migliorative propriet colorimetriche e di stabilit.
Ad oggi i pigmenti destinati alla produzione di inchiostri vengono premacinati a secco mediante lutilizzo di
Jet Mill. Si tratta di mulini a controgetti di aria compressa (fino a 6 atmosfere) nei quali la macinazione avviene per urti tra le stesse particelle.
La distribuzione stretta e fine delle

particelle garantita da un classificatore che viene fatto ruotare a differenti velocit in funzione della granulometria che si vuole ottenere.
(Foto 3).
Questa tecnologia di macinazione nasconde alcuni limiti granulometrici per quello che riguarda la frazione
grossolana, soprattutto in relazione
alle specifiche di finezza granulometrica, richieste per la produzione di
inchiostri.
Quando si parla di distribuzione granulometrica di prodotti derivanti da
Jet Mill, in accordo con i valori derivanti da misure fatte con il difrattometro laser, possibile avere prodotti con valori di d50=2-3 m e d99=5-7
m, che sono sicuramente ottimi valori.
Se per si analizza pi nel dettaglio la
distribuzione granulometrica, facile
osservare che il d100 pu salire anche
a valori di 10-14 m, a dimostrazione che rimane una coda di macinazio-

ne costituita da particelle pi grosse che a volte non viene rilevata dallo


strumento.
La situazione diventa anche peggiore se si va ad analizzare il pigmento al microscopio a scansione elettronica (SEM) dove possibile andare
a misurare la reale dimensione delle
particelle, oltre che ad analizzarne la
morfologia.
La foto 4 mostra la distribuzione
granulometrica di un pigmento giallo
macinato a Jet Mill, dal punto di vista
della misura granulometrica realizzata con un difrattometro laser.
Si pu affermare che il 100% delle
particelle sia al di sotto di 10 micron.
In realt questo non vero.
Se si analizza la foto effettuata al microscopio a scansione elettronica, si
pu invece notare come vi siano particelle sopra ai 10 micron con picchi dimensionali anche di 25-30 micron. Inoltre, il pigmento mostra una
importante disomogeneit della dimensione e forma delle particelle.

FIG. 3 - Jet Mill

FIG. 4 - Pigmento giallo macinato



con tecnologia Jet Mill

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 9

FIG. 5A - Granulometrie a confronto. Pigmento giallo standard a Jet Mill (sinistra)


comparato con giallo Quick Stain (destra)

FIG. 5B - Pigmento giallo Quick Stain

Tali particelle non sono sicuramente


quantitativamente numerose, ma sono presenti e creano problemi durante il processo di macinazione submicronica.
Questi cristalli di dimensione pi
grossa, in accordo con le teorie di
macinazione, necessiterebbero di
sfere di macinazione di 1.0-1.5 mm,
troppo grandi per poter ottenere le
granulometrie di 0.2-0.3m caratteristiche degli inchiostri.
possibile ottenere questi valori
granulometrici utilizzando sfere da
0.3-0.5mm.
Con queste dimensioni di sfere, le
particelle grosse vengono ridotte di
dimensioni con tempi molto lunghi ,
con la negativa conseguenza di creare, proprio in virt di questi lunghi
tempi di macinazione, una coda granulometrica fine nellinchiostro finale. Tali particelle fini sono la causa di
perdita cromatica dellinchiostro e di
problemi reologici.
In virt di queste considerazioni, INCO, che da pi di 25 anni sviluppa e
produce pigmenti inorganici, ha portato avanti uno studio che ha permesso di ottenere una nuova serie di pigmenti con propriet granulometriche
e morfologiche nettamente migliorative, se rapportate a quelle derivanti da
una tradizionale produzione a Jet Mill.

FIG. 5C - Granulometrie a confronto. Pigmento bruno standard a Jet Mill (sinistra)


comparato con bruno Quick Stain (destra)

I VANTAGGI QUICK

I pigmenti a tecnologia Quick, in virt di una maggiore finezza ed una


pi stretta distribuzione granulometrica, sono i migliori candidati per la
produzione di inchiostri ceramici ad
alta qualit. (grafico 6).
Essi permettono di ottenere vantaggi quali:
1) Maggiore intensit colorimetrica.
Restringendo la curva gaussiana di macinazione si riducono le

10

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

I Quick Stain sono caratterizzati


da una distribuzione granulometrica avente un valore medio di 0.7-0.9
m, un d100 reale, misurato da immagini registrate al microscopio a
scansione elettronica, minore di 3
micron, nonch una maggiore uniformit dimensionale e morfologica delle particelle.
Le immagini 5a e 5c mettono a confronto pigmenti derivanti da tecnologia di macinazione a Jet Mill (sinistra) con pigmenti Quick (destra).
Come si pu notare chiaramente dalle immagini, le particelle dei pigmenti
della serie Quick sono notevolmente
pi fini e uniformi. (foto 5a,5b, 5c).
Queste propriet dei pigmenti Quick
permettono di ottenere un inchiostro finale con una distribuzione
granulomerica pi stretta rispetto
ad un inchiostro ottenibile da un pigmento derivante da processo a Jet
Mill, come si pu notare dal grafico
6.
Limmagine relativa al Quick Yellow
ICQ 10/Q110 sembra mostrare una
massa fusa, spugnosa quasi sinterizzata. In realt, come mostra limmagine successiva, registrata ad un
ingrandimento maggiore, si tratta di
una aggregazione di particelle primarie (causata dalla attrazione elettrostatica che si esercita tra particelle
molto fini) con valori granulometrici
medi attorno 600-700 nm.

particelle pi fini e pi grossolane nella medesima, ottenendo automaticamente un aumento della


intensit.
2) Minore sedimentazione e creaming.
Una maggiore omogeneit dimensionale delle particelle porta ad
una riduzione della sedimentazione e del creaming.
Il prodotto rimane reologicamente pi stabile e per pi lungo tempo.

3) Maggiore stabilit cromatica.


Particelle pi omogenee donano
una tonalit pi costante fra i lotti di produzione e hanno la stessa
resistenza al fuoco.

FIG. 6

4) Migliore filtrabilit.
I pigmenti Quick hanno una forma pi regolare che mantengono
anche dopo la macinazione ad Ink
Mill. La particella si presenter
quindi al filtro sempre con la medesima dimensione.
I coloranti non Quick potrebbero
generare inchiostri con particelle
a forma lenticolare e quindi dare
problemi di filtrabilit sulle macchine decoratrici.
Per i produttori di inchiostri si traduce in un risparmio di almeno il
30%.
5) Risparmio energetico in macinazione.
Per via della granulometria molto fine, dalla gaussiana ristretta e della forma delle particelle
controllata possibile ridurre del

30/40% i tempi di macinazione.


6) Risparmio nellusura del corpo
macinante.
Il costoso corpo macinante (sferette) viene utilizzato per meno
tempo.
7) Risparmio nellusura del mulino.
Il costoso rivestimento interno

del mulino viene utilizzato per meno tempo.


8) Minore investimento impiantistico.
Tutti i risparmi sovramenzionati
portano ad una riduzione degli investimenti degli impianti di macinazione, in virt di un considerevole
aumento della capacit produttiva.

LA GAMMA QUICK

Il catalogo Quick Stain composto da


14 pigmenti ad elevata saturazione, a
granulometria inferiore ai 3 microns.
Coprono un ampio gamut colorimetrico e danno la possibilit ai produttori di inchiostri di dotarsi di unampia
gamma cromatica.

FIG. 7 - La gamma Quick Stain

Naturalmente, nel pieno rispetto della tradizione INCO (Sarti del colore dal
1988 - Colours tailors since 1988)
possono essere sviluppate tonalit
specifiche a richiesta, con tecnologia
Quick.
Mettete un turbo di qualit al vostro
impianto di inchiostri!
I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 11

Diversa: un nuovo concetto


di fare ceramica
di Rita Cagnoli

In teoria linkjet semplice: una testina di stampa deposita gocce di


prodotto sopra un substrato in
pratica limplementazione di questa
tecnologia complessa e richiede
competenze multidisciplinari.
Il buon funzionamento del processo
di decorazione dipende dallattenta
progettazione, dallimplementazione
e dalla gestione di un sistema completo dove nessun elemento banale. Data la complessit di fondo, cosa spinge lindustria ad adottare il
getto dinchiostro nella decorazione? Linkjet considerato molto pi
che una semplice tecnica di stampa,
pu essere utilizzato per applicare rivestimenti, depositare accuratamente quantit precise di materiali o per
costruire micro strutture. Gli utilizzi della tecnologia a getto dinchiostro sembrano infiniti con numerosi
vantaggi tra cui: una forte riduzione
dei costi di produzione; lincremento
della qualit; la riduzione dei magazzini; la capacit di elaborare grandi superfici; la totale personalizzazione del
prodotto; la rapida prototipazione, e
lattuazione just-in-time nella fabbricazione. Lintroduzione della tecnologia a getto dinchiostro nellindustria
pu procurare un modesto miglioramento oppure pu rivelarsi rivoluzionaria, generalmente i benefici commerciali sono enormi.
Lutilizzo dellinkjet ormai una realt
in tanti settori e il ceramico quello che, tra tutti, ne ha tratto enormi
vantaggi. Nella produzione delle piastrelle, lavvento del digitale stato

12

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

clamoroso e oggi le stampanti digitali sono ormai enormemente diffuse in


Italia e allestero.
La storia ci insegna che una volta
le donne lavoratrici nelle ceramiche
erano specializzate nella smaltatura eseguita con una scodella di legno perch non inquinasse lo smalto
che veniva versato in modo da lambire la superficie ceramica piana. Questo era il primo processo di smaltatura di superficie. Passo dopo passo
si arrivati alle filiere e alle campane.
Nellera odierna, dove una larga parte dei processi sono digitalizzati, viene da s che anche questa fase della
decorazione delle piastrelle non possa rimanere in analogico.
Sinserisce in questo passaggio lultima invenzione di System, Diversa,
che rivoluziona un ambiente storicamente considerato gravoso rendendolo un luogo quasi asettico.
Il sistema di processo di smaltatura
e decorazione Diversa utilizza materie e inchiostri a base acquosa, migliorando limpatto ambientale e tutte le stazioni decorative (fino a 36
applicazioni) sono state concentrate in 25 metri lineari rispetto ai 130
metri occupati in media dalle linee di
smaltatura di oggi. Cos compatta,
Diversa porter a un considerevole risparmio di spazio. Luso del futuro dobbligo perch linvenzione di
System precorre i tempi e come ogni
grande intuizione richiede un periodo
in cui deve essere digerita dagli industriali prima che entri nelle fabbri-

che. Per recepire questo nuovo processo serve lungimiranza. Noi siamo
unimpresa di ricerca precisa Franco Stefani. La ricerca non puoi tenerla in un cassetto: va documentata,
presentata al mercato per farla diventare uno standard e innescare un
processo di ragionamento e di confronto con i nostri clienti.
Tornando alla tecnologia pura presentata da System, Diversa costituita
da tutte le stazioni di un processo di
decorazione ceramica.
La prima stazione la smaltatura,
seguono le fasi di decorazione a liquido (inchiostri pigmentati e materie di
nuova generazione), poi una seconda
stazione di smaltatura per protezioni e rifiniture e infine la decorazione
a secco.
Dopo il successo della stampante
Creadigit, System si inoltrata nello studio di un sistema che potesse
permettere di smaltare in digitale rimanendo allinterno della tecnologia
piezoelettrica DOD, cio quella che
con successo viene utilizzata nelle
macchine decoratrici che ormai possiamo ritenere standard.
La scelta caduta su una testina di
semplice ingegnerizzazione con ricircolo che permette di utilizzare prodotti a base acquosa con granulometria di 6 m.
La macchina che ne nata, Layerdigit, ha la possibilit di caricare fino a
4 prodotti diversi con un apporto materico di 400 g/m2 massimo per applicazione.

LAYERDIGIT

Layerdigit la prima stazione della linea di produzione ceramica del futuro Diversa: in solo 25 metri, grazie
al digitale, si potr smaltare, decorare e arricchire con effetti e infine
proteggere e creare rilievi sulla piastrella. Layerdigit segue la filosofia di
depositare sulla piastrella il quantitativo sufficiente per ottenere la totale
copertura del pezzo con la massima
omogeneit e assorbimento del materiale depositato.
La risoluzione di 360 dpi importante al fine di ottenere una perfetta stesura del prodotto con totale chiusura della superficie; i grandi
quantitativi di prodotto depositati
sulla piastrella rendono indispensabile sviluppare le materie con unalta
percentuale di acqua insieme a parte solida e fase organica per evita-

re di bruciare enormi quantitativi di


solventi. Grazie alla forte sinergia tra
System e i colorifici del comprensorio ceramico italiano, attualmente
in fermento lo studio della tipologia
di prodotti e la scelta delle materie
prime che potranno essere utilizzati con questa tecnologia per ottenere altissime rese.
Nella linea si potranno inserire stazioni di decorazione ad alta risoluzione (400 dpi) e a bassa risoluzione
(200 dpi) per garantire la massima
flessibilit di prodotto. Tutta la linea
sar attrezzata con un unico trasporto ad alta precisione per permettere la totale sincronizzazione
di tutte le stazioni di stampa. Smaltobbi, smalti ed effetti colorati, lucidi, opachi, matte, glossy, grafiche di

colore (fino a 16 colori), metallizzati, protezioni, applicazione di polvere


con Windpowder ecc. permetteranno
la totale libert di scelta nelle applicazioni per dare spazio alla fantasia e
alla creativit (allinterno della tecnologia) nella produzione ceramica.
La dimensione di stampa (minimo
1.200 mm) permetter alla velocit
del tappeto di 10 m/min di avere la
stessa produttivit di linee strette
ad alta velocit.
Sar, infatti, possibile lavorare contemporaneamente su diversi formati con differenti applicazioni caricate
nelle barre delle macchine. La macchina System che prevede la decorazione per via secca la Windpowder,
che unisce lefficacia e linnovazione
del digitale alle potenzialit di materie e di decoro offerti dalle polveri.

INCHIOSTRI A BASE ACQUA

Si stanno sviluppando inchiostri colorati standard compatibili con acqua


per uniformare le applicazioni della linea e per garantire massima compatibilit tra una stazione di decorazione e laltra.
Gli inchiostri a base solvente sono

i pi utilizzati nelle macchine inkjet


grazie alla buona qualit di stampa,
alla stabilit delle formulazioni, alla
gamma di processi compatibili e alla buona funzionalit allinterno delle
stampanti.
Gli inchiostri a base dacqua, o com-

patibili con acqua, hanno il vantaggio di essere relativamente economici ed environmentally friendly, ma la
penetrazione nelle applicazioni industriali stata pi lenta e in ceramica
appena iniziata.
System ha scelto di utilizzare sulle

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 13

sue stampanti testine che possono


lavorare sia in sistemi base solvente
(apolari) che a base acquosa (polari).
Gli inchiostri a base acqua che System sta studiando ed analizzando
sono sinonimo di qualit, eco-sostenibilit, innovazione tecnologica ed
economicit.
Uno degli aspetti pi importanti relativamente alla scelta di cambiare
rotta e di addentrarsi nello studio
dei sistemi acquosi inkjet per la ceramica laspetto ambientale.
Questi inchiostri garantiscono una
forte riduzione delle emissioni inquinanti in tutta la filiera produttiva:
viene ridotta di circa il 50% la quantit dei componenti chimici organici allinterno dellinchiostro e in particolare si ha un forte abbattimento

dei prodotti di combustione con


bassa soglia olfattiva (COV Composti organici volatili), viene ridotto
il consumo di energia per la produzione dellinchiostro stesso (lacqua
rende pi efficace la macinazione),
si ha una forte riduzione dei solventi di lavaggio per gli impianti produttivi (tutto viene lavato con acqua),
riduzione dellenergia per lo smaltimento dei solventi di lavaggio e dei
contenitori utilizzati nello stoccaggio (tutto pu essere scaricato nelle acque reflue senza speciali trattamenti).
Linnovazione tecnologica riguarda la
totale assenza del fenomeno didrorepellenza rispetto alle applicazioni di smalto precedenti e successive alla decorazione, la compatibilit
con il vapor dacqua presente sul-

le piastrelle che passano sotto la


stampante digitale, la rapida essiccazione sui supporti ceramici rispetto agli inchiostri a base solvente, la riduzione dei difetti superficiali
derivanti dalla combustione dei componenti chimici organici, la facilit
di lavaggio dei circuiti e delle parti
esterne della stampante.
Diversa un prodotto totalmente
System. Lhardware (progettazione
meccanica, realizzazione dei componenti, progettazione dellidraulica
e lo studio dei materiali), il software, lelettronica, lelaborazione delle
immagini, lo studio degli inchiostri e
dei prodotti utilizzati.
Le macchine che costituiscono Diversa sono perfettamente integrate e sincronizzate.

ELETTRONICA SYSTEM: IL VANTAGGIO DELLA SEMPLICIT

System progetta e realizza internamente non solo la meccanica delle


automazioni ma anche tutta la parte elettronica.
System Electronics la business
unit aziendale dedicata allo sviluppo
di soluzioni software e hardware.
A fronte dellesperienza maturata sulla stampante digitale Creadigit abbiamo fatto nascere una nuova
elettronica che potesse assolvere
alle alte performance richieste da
Diversa.

14

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

Significa prima di tutto pi potenza


di calcolo spiega Alessandro Benassi, division manager System Electronics.
Dal processore dual core della Creadigit, siamo passati al quad core +
GPU della Diversa. La capacit di comunicazione verso le teste stata aumentata di quattro volte con il
conseguente vantaggio di poter comandare pi teste e decorare, quindi, anche i grandi formati senza diminuzione delle prestazioni.

In Diversa il sincronismo delle teste


virtualizzato mediante Ethercat per
poter gestire, in piena libert, barre di tipologie differenti a prescindere dalla loro posizione: il nuovo processo di decorazione presentato da
System si sviluppa in meno di 30 metri lungo i quali vengono eseguiti differenti mestieri che necessitano di
comandi specifici.
La piattaforma elettronica creata ad
hoc, grazie alla possibilit di essere
riconfigurata dinamicamente, rispon-

de a pieno alle necessit dei multimestieri di Diversa: smalto, colori,


polveri e vetrine, operazioni decorative che utilizzano testine di tipologia differente.
Tutta lelettronica stata integrata allinterno della barra colore consentendo una notevole semplificazione della macchina e unapprezzabile
riduzione degli ingombri. Le teste
di stampa sono gestite tramite un
bus ad alta velocit con possibilit
di lavoro fino a 4 Gbit. Con questa
configurazione vengono trasportate

tramite un unico cablaggio tutte le


informazioni di stampa sia per quanto riguarda le immagini (cosa stampare) sia le informazioni sul sincronismo (quando stampare). Ci non
pone limiti sulla larghezza dellarea di
stampa, sulla risoluzione e sulla velocit della linea.
Il potenziamento del Coredigit, cuore dellunit di elaborazione della barra colore, consente di gestire grandi
metrature dimmagine e il caricamento contemporaneo di nuove grafiche senza interferire sulla normale

produzione.
Il Copilot 21.5 completa levoluzione
dellelettronica di Diversa, un touch
screen di ultima generazione sviluppato da System Electronics come interfaccia verso loperatore. Copilot
equipaggiato di processore a bassa
dissipazione e range esteso di temperature di lavoro, schermo full HD e
touch capacitivo retroproiettato ad
alta definizione. Mediante linterfaccia bluetooth possibile il riconoscimento delloperatore qualificato alle
operazioni evolute.

NOTE

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 15

Innovazione della tecnologia di


decorazione digitale Durst
di Norbert von Aufschnaiter

da sinistra:
FIG. 1 - Immagine gentilmente concessa da Ceramica SantAgostino,
Italia
FIG. 2 - La nuova serie Durst Gamma XD

FIG. 3 - Le pietre miliari Durst nel settore digitale ceramico

16

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

Durst, lo specialista della stampa inkjet industriale, il costruttore di


macchine per la decorazione digitale di piastrelle di ceramica di maggior
successo, con oltre 500 installazioni
in tutto il mondo. Le ragioni che spingono le aziende ceramiche a scegliere le stampanti inkjet Durst Gamma
sono lalta qualit, lelevata produttivit e lestrema affidabilit garantite
da queste macchine.
Lo sviluppo della tecnologia Single
Pass di Durst per la decorazione delle piastrelle in ceramica ebbe inizio

nel 2003. Nel 2004 Durst present


la Gamma, la prima stampante digitale ad alte prestazioni al mondo per
la decorazione industriale di piastrelle mediante luso di inchiostri ceramici pigmentati. Questa macchina avvi
la prima rivoluzione digitale nel settore della decorazione e della produzione di piastrelle in ceramica.
Lavorando in stretta collaborazione
con i propri clienti, Durst ha continuato negli anni a offrire importanti
innovazioni e a contribuire al successo di molti produttori di piastrelle ce-

ramiche in tutto il mondo. Come risultato, le stampanti inkjet Durst


Gamma sono rapidamente diventate lo standard di riferimento dellindustria per la qualit e lelevata uniformit di stampa, i colori vibranti,
nonch per la loro flessibilit, produttivit e affidabilit.
A Tecnargilla 2014, Durst ha dimostrato ancora una volta le sue capacit innovatrici con il lancio della nuova
Serie Gamma XD e lintroduzione del
nuovo concetto di finitura digitale.

LA NUOVA SERIE DURST GAMMA XD

La nuova serie Gamma XD rappresenta la nuova generazione di piattaforme di stampanti ceramiche Durst
a 8 colori, progettata per ottenere
e mantenere nel tempo precisione e
uniformit di stampa e una straordinaria stabilit dei colori.
Oltre alle innovazioni tecnologiche,
tra le nuove e sofisticate funzioni vi
sono la modularit delle macchine e
la capacit di auto-manutenzione integrata.
La piattaforma Gamma XD la base
per diverse versioni di stampanti che
potranno soddisfare i requisiti delle
attuali e future dimensioni delle piastrelle.
La serie Gamma XD prevede testine
di stampa dotate della recente tecnologia Durst High Definition e doppia
circolazione dellinchiostro e pu essere configurata con un massimo di 8
barre (foto 4).

Per la decorazione delle piastrelle la


nuova serie Gamma XD raggiunge,
combinata con linnovativa tecnologia Adaptive Dot Placement, una risoluzione massima di 300 dpi. Questa macchina in grado di stampare
4 livelli di scale di grigio con dimensioni di goccia fino a 90 pl. Come opzione sono inoltre disponibili testine di
stampa con dimensioni di goccia fino
a 320 pl per luso di inchiostri speciali con i quali ottenere un effetto superficiale lucido, opaco, brillante, metallico, ecc.
Un sistema intelligente di allineamento elettronico denominato Electronic Print Head Alignment System,
combinato con la tecnologia Adaptive Dot Placement, garantisce una
stampa senza striature, ottenendo unelevata qualit delle immagini e
uniformit dei colori per tutta la larghezza di stampa.

Un nuovo sistema di pulizia delle testine di stampa e di filtraggio senza


perdite di inchiostro garantisce risultati di stampa costanti, una lunga durata delle testine ed estesi intervalli
di manutenzione; inoltre evita versamenti dinchiostro sulla cinghia di trasporto.
Lassieme del nastro di trasporto pu
facilmente essere pulito senza fare
uso di strumenti consumabili (spazzole o liquidi). Il nuovo sistema di filtraggio dellinchiostro evita il blocco
degli ugelli garantendo una grande affidabilit della stampante ed elevati
tempi di utilizzo della macchina. Allinterno del sistema, i serbatoi proteggono linchiostro da polvere e acqua
mediante sportelli basculanti.
Il sistema proprietario Durst Ink Cubitainer, dotato di connettore rapido
di facile uso, permette rabbocchi sicuri e senza fuoriuscite.

FIG. 4 e 5 - Durst Gamma XD: pannello


di controllo ergonomico
regolabile in altezza

LA SICUREZZA

La serie Durst Gamma XD include


diversi dispositivi che garantiscono
la sicurezza a 360 delloperatore,
quali la struttura completamente

chiusa, efficienti sistemi di aspirazione del vapore e di estrazione degli aerosol dellinchiostro, la certificazione di idoneit degli inchiostri

che garantisce la massima sicurezza delloperatore, cos come laffidabilit e le prestazioni della macchina (foto 6, pagina successiva).

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 17

Un sistema di rilevazione automatica dello spessore e del profilo del-

FIG. 6 - Durst-GammaXD, facile accesso e protezione

le piastrelle, unito al controllo del


motore di stampa, e garantisce una

produzione senza interruzioni evitando costosi fermi macchina (foto 7).

FIG. 7 - Durst-GammaXD, sicurezza della produzione

FACILE E RAPIDO CAMBIO DELLE TESTINE DI STAMPA

Le nuove testine di stampa sono state progettate per una rapida sostituzione e regolazione da parte delloperatore al fine di ridurre al minimo
i tempi di fermo macchina. Le nuove
stampanti Gamma XD sono dotate di
Remote Diagnostics Technology e offrono ai clienti la possibilit di ese-

FIG. 8 - Manutenzione semplificata


grazie allaccesso da entrambi i
lati
FIG. 9 - Facile cambio delle testine di
stampa (sistema brevettato)

18

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

guire tutti i lavori di manutenzione e


assistenza, compreso il cambio delle
testine, senza supervisione da parte di Durst. Le macchine consentono un facile accesso su entrambi i lati e forniscono procedure guidate per
eseguire in modo facile e rapido sostituzioni e allineamenti (foto 8 e 9).

La nuova struttura delle stampanti


Serie XD ottimizzata per la massima ergonomia al fine di migliorare
ulteriormente i processi produttivi:
il pannello di controllo permette regolazioni e modifiche on-site per un
azionamento sinistro o destro e viceversa.

IL MIGLIORE SOFTWARE DI GESTIONE DELLA STAMPANTE


PER LA MASSIMA EFFICIENZA PRODUTTIVA

FIG. 10 - Il software di gestione della


stampante

La Serie Gamma XD dotata del


migliore software di stampa (Linux
a 64-bit) per un funzionamento facile e rapido.
Loperatore in grado di selezionare una delle molte lingue disponibili al fine di personalizzare
linterfaccia utente. Il software
consente un elevato livello di flessibilit ed dotato di varie funzioni
per ottimizzare il flusso di lavoro
digitale, come ad esempio lesclusiva funzione Durst Autostructure per la creazione automatica della struttura in caso duso di
inchiostri speciali, come ad esempio laffondante, il lustro, ecc. (foto 10).

DURST DIGITAL GLAZE LINE

Con il nuovo concetto Digital Glaze


Line, Durst presenta uninnovazione
in grado di rivoluzionare la produzione di piastrelle ceramiche grazie alla sincronizzazione dei processi digi-

tali di stampa e finitura (foto 11). Ci


consentir una maggiore creativit,
efficienza e precisione, consentendo di produrre on-demand senza ulteriori fasi produttive, passando dal

computer al prodotto finito. La tecnologia della smaltatura digitale permetter ai produttori di piastrelle di
applicare lo smalto a copertura totale o parziale creando strutture fedeli

FIG. 11 - Durst Digital Glaze Line

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 19

al disegno ideato e offrendo possibilit finora sconosciute con luso delle


tradizionali tecnologie.
Ad esempio, le decorazioni su legno possono essere prodotte con le
stesse venature o con venature selezionate casualmente.
Oltre alla precisione, la tecnologia
Durst Digital Glazing offre il vantaggio di poter riprodurre un numero infinito di strutture diverse.
Oggi, con una stampante possibile riprodurre solo 4 diverse strutture
in termini di forma e dimensione delle piastrelle.

La tecnologia Digital Glaze pu essere installata prima dellattuale


stampante decorativa digitale per la
smaltatura di piastrelle con superfici piane o strutturate oppure dopo la
stampante digitale per la finitura con
effetti speciali o con cristallina, ecc.
(foto 12 e 13). A confronto con altre
proposte di mercato, il maggior vantaggio di questa innovativa tecnologia che consente di gettare grandi quantit di finitura con particelle
di dimensioni simili a quelle utilizzate
dalle finiture tradizionali, cos da garantire applicazioni economiche sen-

za perdere leffetto ceramico. Ci


permette di ottimizzare il processo
produttivo, incrementare lefficienza,
ridurre gli sprechi e mantenere al minimo i costi di finitura.
La nuova Serie Gamma XD gi dotata di uninterfaccia software da sincronizzare con la tecnologia Digital
Glaze.
Durst sta inoltre progettando di realizzare connessioni per stampanti di
altri produttori al fine di offrire il sistema anche in configurazione standalone.

FIG. 12 - La tecnologia Digital Glaze

FIG. 13 - La tecnologia Digital Glaze

PARTNERSHIP

20

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

Durst offre una tecnologia per stampanti industriali di primordine con la


pi estesa base di installato (oltre

5.000 stampanti industriali installate in tutto il mondo).


Il personale Durst fornisce inoltre

unassistenza di alto livello, knowhow ed esperienza nella gestione


delle immagini digitali per garantire

ai clienti un avviamento rapido della macchina e una produzione fluida.


Durst fornisce anche una formazio-

ne completa sia presso la casa madre sia on-site per applicazioni, flusso di lavoro digitale e operazioni di

assistenza e manutenzione.

NOTE

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 21

Soluzioni innovative
per una prototipazione
rapida ed economica
di Alessandro Beltrami

Colorifici, produttori di ceramiche a


terzo fuoco, laboratori, sono sempre pi le aziende che necessitano
di prototipare piastrelle durante le
attivit di ricerca e sviluppo oppure
per piccole produzioni speciali, magari con metalli preziosi.
Spesso per questo tipo di attivit le
normali stampanti per decorazione
digitale single pass non sono versatili, a causa della limitata capacit

di supportare cambi inchiostri multipli oppure per un semplice problema


qualitativo a causa della risoluzione
trasversale delle testine, che fissa.
La vera prototipazione o la piccola produzione just-in-time presuppone che alcune attivit siano svolte in
modo veloce, sicuro, economico:
Scansione di pietre, legni o altri
materiali naturali;
Color management automatico;

Plotter con cambio inchiostri veloce.


La risposta di Intesa si articola con
tre dispositivi che, in una perfetta
combinazione, possono soddisfare
le esigenze del laboratorio del colorificio ceramico, della produzione di
terzo fuoco, dellindustria che vuole prototipare i prodotti senza impegnare linee e macchine digitali single pass.

IMAGO XL IMAGE SCANNER

Imago uno scanner fotografico che


acquisisce pietre, legni e altri materiali in lastre senza la necessit di
romperli in piccoli pezzi. Imago utilizza unottica a 2.400 dpi con autofocus ed progettato per gestire
in modo accurato la riproduzione del
colore e del dettaglio, cos da essere replicati con le stampanti digitali
Intesa tramite laiuto del sistema di
color management Crono.
La solida struttura permette al grafico di gestire con facilit lastre fino a 1x1,5 metri e con pesi fino a
150 Kg.
Il progetto stato sviluppato da Intesa con lobiettivo di ottenere un
prodotto robusto, semplice, facilmente installabile e soprattutto molto economico se comparato con gli

FIG. 1 - Imago - XL image scanner

22

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

altri sistemi di acquisizione.


Modificando una delle migliori ottiche
commerciali sul mercato, di produzione Seiko Epson, si sfrutta al massimo la capacit di acquisire dettagli
e cromie su materiali lisci e leggermente strutturati.
La densit ottica di 3,8DMax, per
poter rilevare i contrasti delle pietre
pi variegate, e la profondit colore
nativa a 48bit. Significa poter acquisire quasi 300 mila-miliardi di combinazioni colore, contro i 16 milioni di
colori di normali dispositivi a 8 bit per
canale!
Spesso la richiesta dei produttori di
ceramica quella di avere uno scanner spettrale, vediamo perch Imago pu essere una valida alternativa

a questi dispositivi.
Normalmente uno scanner spettrale
realizzato con una camera ad alta
risoluzione, ma con un numero di DPI
inferiore ai 2.400 nativi di Imago, con
dei filtri che permettono di scomporre la luce nello spettro del visibile
(scanner spettrale) o includendo anche parte della componente infrarossa e ultravioletta (scanner iperspettrale). In questo modo si possono
acquisire grafiche e testcharts (comunemente chiamate palette) con lo
stesso dispositivo, mentre con scanner RGB come Imago lutilizzo di uno
spettrofotometro necessario.
La lista dei pro e contro di Imago rispetto a uno scanner spettrale ci
porta a considerarli come due oggetti difficilmente confrontabili:

FIG. 2 - Imago - XL image scanner

Scanner Spettrale

Pro

Contro

Imago

Accuratezza colorimetrica

Il prezzo una frazione del costo di uno scanner spettrale.


Massima versatilit e facilit di utilizzo da parte di qualsiasi operatore
grafico.
Alta velocit di acquisizione (tipicamente 15 min/m2 per scansione
alta qualit 600 DPI).
Ottiche e luci prodotte da pi di 15 anni da Seiko Epson, con centri di
assistenza in tutto il mondo.
Software standard Epson per PC e OSX.

Prezzo molto elevato.


Contrasto luci/ombre non ottimale.
Bassa velocit di acquisizione.
Ottiche e luci prodotte in quantit ridotta, difficili da reperire sul
mercato.
Necessit di software custom.

Per completare il flusso di lavoro necessario uno spettrofotometro

Lesperienza Intesa ci fa ritenere


che per il mercato ceramico lutilizzo dello scanner spettrale non sia
necessario: in tutti i progetti seguiti con Imago (pi di 100 in diversi stabilimenti) nel peggiore dei casi

abbiamo ottenuto gli stessi risultati.


La necessit di riprodurre esattamente un materiale, punto di forza
dello scanner spettrale, viene vanificata quando il grafico deve ese-

guire variantature ed elaborazioni


grafiche dove Imago, essendo uno
scanner RGB tradizionale, pu generare un file di input pi versatile anche se teoricamente meno accurato.

CRONO DESKTOP 3 + SPECTROPRO COLOR MANAGEMENT CERAMICO

Crono un sistema sviluppato da


IN.TE.SA. Imaging dal 2009 per la
gestione del colore nelle fasi di prestampa di ogni processo di decorazione digitale. Il software Crono
rende facilmente fruibili le immagini digitali e i dati di progettazione e
produzione nei vari stadi di lavorazio-

FIG. 3 - Crono

ne ed particolarmente indicato per


quelle aziende che vogliono iniziare la
produzione ceramica digitale ottenendo in modo semplice e rapido un
buon livello di qualit cromatico, riducendo al massimo il numero di prove
prima di entrare in produzione. Crono
gestisce il colore ceramico in modali-

t xCLR, quindi in modo indipendente


dal modello CMYK. Questo significa
poter gestire configurazioni digitali
con colori multipli, fino a 8 e pi colori, pilotando in modo indipendente gradazioni simili di colori a bordo
macchina. Interfacciato con Imago e
Colorscan 1010, il flusso di lavoro
ideale per il colorificio o il laboratorio
di ricerca e sviluppo ceramico.
Con la versione 3 sono molte le novit introdotte nel sistema Crono, tutte sviluppate internamente
dal centro di ricerca di Intesa Imaging. I principali cambiamenti vengono dalla nuova Crono Image Library
che rappresenta la base per tutti i
nuovi software di Intesa: Crono Desktop, Crono Production, Crono Cap
e i software operativi delle macchine digitali DHD e DHW. Crono Image
Library permette di processare le
immagini con una tecnologia allo stato dellarte, utilizzando il multithread e le risorse della scheda video per

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 23

FIG. 5 - Crono: acquisizione immagini di marmi e pietre

FIG. 4 - Crono: acquisizione immagini di marmi e pietre

accelerare tutte le operazioni.


Miglioramenti:
Velocit aumentata fino a tre volte
pi rapido su un workflow completo,
rispetto alla versione precedente.
Anteprime a video e altre operazioni ottimizzate per processare i files
delle linee Sacmi Continua e Continua+.
Nuovo profilatore CMYK e Multicolor con matematica e algoritmi proprietari, compatibile con spettrofotometri 0/45 (es. X-Rite EyeOne
o Barbieri LFP) e spettrofotometri
a sfera d/8 (es. X-Rite SP62/64 o
Konica Minolta CM 2500/2600d).
Migliorata laffidabilit e i limiti di
dimensioni del plug-in per Adobe
Photoshop per Windows.
Migliorato il collegamento con database Tecnografica.

Migliorata la funzione HotFolder
con capacit di retinatura per una
completa automazione di flussi di

FIG. 6 - Crono, profilazione e separazione

24

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

lavoro con color management e


screening.
Crono Image Library alloca le risorse del computer in modo intelligente per preservare la RAM e usare al massimo i processori: diverse
strategie sono usate per immagini
piccole o grandi lenzuoli, anche con
immagini superiori alla RAM fisica
del computer.
Funzione di Auto Update con download e installazione automatiche su
richiesta.
Nuove funzioni:
Flusso di lavoro Ink Saving avanzato, compatibile con profili importati, con anteprima dei risultati e informazioni sul risparmio.
Gestione completa di PSD/PSB e
TIFF files fino a 11 canali alpha.
Generazione di staffette test con
note automatiche scritte sulla piastrella.
Nuova sezione Layout con funzio-

FIG. 7 - Crono, modifiche manuali avanzate

ni di rotazione, cambio dimensioni,


taglio, pannellatura; ora possibile importare un lenzuolo completo
e tagliare i formati direttamente in
Crono.
Opzione con spettrofotometro

automatizzato SpectroPro per
profili perfetti su superfici strutturate (es. Continua+) e con piastrelle con smalti di finitura e graniglia.
Modifiche manuali avanzate con

funzione Intesa Tone Compensation e altri strumenti di utilit.
Plug-in per Adobe Photoshop per
Apple OSX.
Capacit di retinatura con diversi
algoritmi e parametri di divisione
goccia.
Gestione di effetti e bianco
con livelli inviati separatamente
a macchine diverse (es. progetto
DHD+DHW in un singolo file).
Creazione di master per Crono
Production 3.

FIG. 8 - Crono, anteprima produzione

Per lutilizzo nel laboratorio ceramico


o nel colorificio consigliato limpiego dello spettrofotometro Spectro
Pro. Quando una superficie ceramica realizzata con smalti lucidi, superfici strutturate o finiture come
graniglie o smalti protettivi, molto
difficile per un normale spettrofotometro 0/45 leggere il colore in modo accurato e ripetibile.
Misurazioni non corrette si ripercuotono nella generazione dei profili ICC
e in tutto il flusso di lavoro di Crono,
vanificando le opportunit della valutazione cromatica a video (soft proof) e del contrasto delle immagini risultanti. Spectro Pro unopzione

di Crono per automatizzare spettrofotometri


a sfera di integrazione, normalmente usati nei laboratori ceramici
per la formulazione degli smalti colorati, per la
lettura di linearizzazioni
e palette (testchart) in
condizioni di misura difficili.
Crono Desktop gestisce
e trae beneficio dalle letture degli spettrofotometri a sfera usando sia
la modalit SPIN che la
modalit SPEX.

FIG. 9 - Spectro Pro

COLORSCAN 1010 PLOTTER CERAMICO

Colorscan 1010 un plotter compatto e versatile, ideale per attivit di ricerca, sviluppo e prototipazione nel settore ceramico. Il sistema
di automazione, costituito da una
movimentazione cartesiana robotizzata, garantisce una elevata precisione di stampa. La movimentazione
dellasse X (movimento del carrello)
e dellasse Y (movimento del piano)
realizzata con motori lineari.
La movimentazione dellasse Z (up/
down carrello) gestita con motore stepper.
Il programma di gestione grafica con-

sente di stampare immagini ad alta


definizione in quadricromia o in modalit multicolor. Colorscan 1010 pu
essere equipaggiato con un numero
massimo di 8 moduli colore con opzione per ulteriori 8 moduli in standby per un rapido cambio degli inchiostri. Significa avere a disposizione
fino a 16 barre colore per simulare
con esattezza tutte le combinazioni di inchiostro del cliente. Le barre
possono essere tra loro scambiate
per eseguire test di sequenza da replicare sulla single pass. Colorscan
1010 pu funzionare in modalit

emulazione single pass per riprodurre gli scarichi tipici delle testine
Xaar GS6 o GS12 anche con passate multiple, per prototipi perfetti ed
esenti da difetti. Per le produzioni di
terzo fuoco, Colorscan 1010 funziona in modalit alto scarico per utilizzare le passate multiple al fine di
depositare pi colore di una normale single pass. Queste modalit sono gestite con una versione speciale
di Crono Production, il software che
funge da RIP e che si adatta in modo
perfetto al flusso di lavoro Crono Desktop dello studio grafico.

FIG. 10 e 11 - Colorscan 1010

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 25

LA SMALTATURA E LA DECORAZIONE NELLERA DIGITALE

Intesa continua nel suo percorso di


sviluppo tecnologico per permettere la completa digitalizzazione dei
processi di smaltatura e decorazione ceramica. A tal fine, presenta una
gamma di stampanti digitali completamente rinnovata e commercializzata con il marchio Sacmi, a testimoniare come lattivit di Intesa sia
sempre pi integrata e sinergica con
quella della casa madre di Imola.
Per quanto riguarda la stampa inkjet, Intesa propone la gamma di decoratrici della serie DHD che utilizzano tecnologia Xaar, leader mondiale
nella tecnologia a getto dinchiostro.
Le DHD possono essere allestite con

26

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

tutte le tipologie di teste di stampa Xaar 1002, incluse le nuovissime


GS40 presentate a Tecnargilla 2014.
Le stampanti DHD presentano una
serie di importanti migliorie e innovazioni rispetto alle precedenti versioni
Intesa. In particolare, i sistemi di circuitazione e alimentazione inchiostro
risultano totalmente rinnovati ed altamente performanti. Anche la componente elettronica totalmente
nuova. Da oggi infatti tutte le macchine Intesa utilizzano elettronica
proprietaria sviluppata allinterno del
Gruppo Sacmi, che, oltre a garantire
altissime prestazioni in termini di velocit di trasmissione dati, flessibilit

produttiva e affidabilit, consentono


una perfetta integrazione delle varie
applicazioni digitali che oggi possono
trovarsi su una linea di smaltatura e
decorazione ceramica.
Inoltre, il software di gestione delle
stampanti DHD caratterizzato da
uninterfaccia grafica semplice e intuitiva, per una maggiore facilit di
utilizzo da parte degli operatori.
La gamma di stampanti digitali DHD
comprende i modelli DHD708 (con
fronte massimo di stampa di 697
mm), DHD1108 (con larghezza massima di 1120 mm) e DHD1308 (con
fronte di 1390 mm). Oltre a questi
modelli, che consentono la decorazione di tutti i formati fino al 1200
mm dopo cottura, Intesa propone una versione di stampante digitale pensata espressamente per la
decorazione di lastre ceramiche di
grandissimo formato e per linstallazione sulle linee di produzione Continua+ Sacmi. La DHD 1808, con un
fronte di stampa massimo di 1882
mm e la possibilit di installare fino
a 8 barre colore, presenta caratteristiche tecniche costruttive e funzionali espressamente pensate per
lintegrazione con il ciclo produttivo
di Continua+. Dotata di un sistema
di pulizia individuale per ogni singola barra colore, la DHD 1808 pu in-

fatti essere programmata per effettuare cicli di lavaggio barra nel tempo
che intercorre tra il passaggio di una
lastra e quella successiva, senza necessit di interrompere la produzione.
Gli straordinari vantaggi offerti dalla tecnologia digitale nel campo della
decorazione del prodotto stanno oggi spingendo lintero settore ceramico verso un progressivo ampliamento delle applicazioni possibili. ormai
una realt lutilizzo di materiali particolari che permettono di aggiungere alla decorazione tradizionale nuove
possibilit estetiche. Strutture, colori, effetti sempre pi ricchi e naturali. Molto spesso, per, questi materiali, ancora a base solvente e di
granulometria sub-micronica, risultano costosi e con possibilit applicative limitate.

Per offrire la possibilit di realizzare prodotti ceramici caratterizzati da una autentica matericit che
gli inchiostri non possono permettere, Intesa ha messo a punto la nuova tecnologia di stampa HW per
lapplicazione controllata di smalti ceramici. La tecnologia HW permette lapplicazione di smalti a base
acquosa e con una dimensione della
particella superiore a 3 micron (range granulometrico 3 - 12 micron).
possibile depositare smalti in quantit comprese tra i 200 e i 1000
grammi per metro quadrato per applicazioni sia a campo pieno (engobbi,
strutture), che mirate e puntuali per
una decorazione integrata con quella
tradizionale a inchiostri.
Ideata e sviluppata in una prima fase
nei laboratori di ricerca del Gruppo
Sacmi, la tecnologia HW viene oggi
proposta al mondo ceramico da Xaar

con la nuovissima testina Xaar 001,


che equipaggia le stampanti digitali Intesa della serie Glazejet e DHW.
Il plotter da laboratorio Glazejet 330
completo di una stazione di stampa
e di sistema DropWatcher - stato gi installato presso molti colorifici per lattivit di ricerca e messa a
punto dello smalto.
Il plotter Glazejet 1000 viene invece
proposto per la prototipazione e lo
sviluppo di prodotti di grandi dimensioni.
Nel corso di Tecnargilla 2014, infine,
stata presentata la stampante digitale DHW 700, la prima macchina digitale single-pass per processo industriale continuo. Con DHW,
sincronizzabile con le stampanti inkjet tradizionali, si concretizza oggi la
possibilit di realizzare una linea di
smaltatura e decorazione completamente digitalizzata.

NOTE

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 27

Le infinite potenzialit della


rivoluzione digitale

di Vincenzo Palumbo

Realizzare una decorazione digitale,


secondo Projecta Engineering, non
come utilizzare una fotocopiatrice.
Utilizzare il processo digitale, infatti,
non significa soltanto poter ottenere prodotti standardizzati a prezzi
competitivi, copie di legni o di marmi
esteticamente perfette ma con un
ridotto valore aggiunto. La rivoluzione dal processo analogico al processo digitale talmente profonda da
implicare una revisione completa del
sistema. Una rivoluzione nella qua-

le - opportuno evidenziarlo - non si


perdono le competenze, che si spostano dalla linea di decorazione allo
studio grafico. Per realizzare un prodotto inimitabile e unico, infatti, lo
studio grafico diventa fondamentale
per dare linput iniziale e una forma
compiuta allintero progetto.
La mission di Projecta Engineering e
di Digital Design affiancare i clienti nella conoscenza sempre pi approfondita della tecnologia digitale,
perch sono illimitate le potenzialit

e quindi le soluzioni decorative che


si possono ottenere. Unoperazione
principalmente culturale, un investimento che lazienda deve compiere
per ottenere una piena consapevolezza delle possibilit di utilizzo della
linea digitale, in grado di fare la differenza a livello di competitivit grazie
alla realizzazione a prezzi contenuti
di un prodotto esteticamente pregiato, frutto della completa libert
di espressione delle proprie capacit
inventive.

LA FILIERA DIGITALE

EvoMOVING

Projecta Engineering mette a disposizione tutto ci che occorre per realizzare una filiera digitale integrata,
a partire dallo studio grafico e dallo
sviluppo del progetto originale fino
alla realizzazione finale del prodotto. Azienda nata digitale, Projecta
Engineering non fornisce soltanto la
macchina, ma in grado di seguire
la progettazione e levoluzione di una
linea di decorazione completamente
digitale. Lessenza di Projecta Engineering rappresentata proprio dalla
visione integrale del processo. Il salto
di tecnologia necessita una cultura
digitale che indichi il miglior utilizzo della nuova tecnologia, adatta ad
ogni tipo di soluzione personalizzata
(smaltatura, applicazione di materie
speciali, decorazione a secco, effetti
e lavorazioni anche complesse).
Con il processo digitale, possibile
ottimizzare linvestimento dellimpianto - che una tantum - per ottenere una serie infinita di nuovi prodotti diversi.
Lidea grafica innovativa, senza costi e
investimenti aggiuntivi, diventa subito unopportunit reale e concreta. Il
progetto grafico sempre al centro.
Projecta Engineering inoltre in grado di pilotare le evoluzioni tecnologiche di testine e inchiostri di stampa
nel breve-medio periodo, grazie anche

28

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

al sistema elettronico e al software


di gestione della stampa sviluppati e
prodotti internamente.
Sul fronte prettamente tecnologico,
grazie alla conoscenza e competenza
tecnica, Projecta Engineering dispone
di tutte le soluzioni top oggi presenti
sul mercato della decorazione digitale
per tutti i formati: macchine con un
ampio fronte di stampa, compatte e
modulari, che garantiscono altissima
flessibilit e un rapido cambio colori,
manutenzioni smart, stampanti create ad hoc e stampanti progettate
appositamente per la decorazione di
pezzi speciali.
Le macchine di Projecta Engineering
sono decisamente user friendly, le pi
semplici da utilizzare, in quanto gi in
fase di progettazione non sono state
previste inutili sovrastrutture, perch
lazienda era a conoscenza delle modalit duso e delle funzionalit necessarie per il settore nel quale sarebbero
state utilizzate.
In un segmento particolarmente dinamico e in evoluzione, le macchine della
famiglia Evolve sono pensate e costruite per guardare avanti, quindi aperte
ad accogliere le ricerche e le innovazioni anche di altri player (per esempio
i prevedibili ulteriori sviluppi dei produttori di inchiostro).

I VANTAGGI DELLE DECORATRICI EVOLVE

Attraverso un processo di ricerca costante, Projecta Engineering ha trasformato la decorazione in un sistema


digitale efficiente e performante, capace di integrarsi con la filiera produttiva: un approccio progettuale sempre
orientato al dialogo efficace tra tutte
le fasi della linea di smalteria consente di realizzare linee intelligenti, interamente automatizzate, in grado di
mettere al centro il progetto grafico.
Sono gi stati raggiunti traguardi ambiziosi grazie a soluzioni allavanguardia (Evolve, Evostore, Synchro 3D,
Evovision) per la massima integrazione
delle tecnologie digitali nelle linee ceramiche. La famiglia Evolve, arricchita
di nuovi modelli e accessori, oggi la
pi completa e versatile sul mercato.
I principali vantaggi delle decoratrici
digitali Evolve sono:
- compattezza, solidit e duttilit;
- semplicit di accesso e manutenzione grazie al sistema di pulizia
automatica;
- aspirazione potenziata;
- gestione parametri macchina da
singolo punto;

- bassa potenza installata;


- velocit di caricamento immagini e
cambio progetto grafico;
- completa interscambiabilit dei
moduli cromatici;
- modulabilit ed espansibilit secondo le esigenze del cliente.

utilizzi non tradizionali, Projecta Engineering - prima tra tutti i competitor


del segmento - ha infatti lanciato la
nuova EVO 8, con un fronte di stampa di 1890 mm, per la decorazione di
lastre ceramiche fino a tale larghezza, che completa una ricca gamma di
stampanti extra large.

Le decoratrici Evolve hanno un ingombro estremamente limitato e presentano caratteristiche che le pongono ai
vertici della categoria. Sono in grado
di utilizzare diverse teste di stampa,
grazie a unarchitettura tecnologica
proprietaria sia a livello di hardware
che di software. Un sistema aperto
che rappresenta un plus importante,
in quanto permette di non avere vincoli sullacquisto di inchiostri e testine, concedendo la massima libert di
scelta.
A Tecnargilla 2014 Projecta Engineering ha presentato diverse novit, a
cominciare dalla macchina digitale con
il pi ampio fronte di stampa al mondo,
gi funzionante presso due importanti
produttori ceramici italiani. Visto laffermarsi sul mercato di piastrelle di
grandissimo formato, adatte anche ad

EVO 8

EVODRYFIX

Altra innovazione EvoDRYFIX, macchina per applicazioni di polveri a secco


gi operante presso alcuni stabilimenti del distretto di Sassuolo.
EvoDRYFIX la prima stampante digitale per ceramica che combina la
tecnologia inkjet drop on demand con
la tecnologia delle applicazioni a secco. Il sistema consente di applicare,
secondo un preciso disegno realizzato
in digitale e perfettamente sincronizzabile con la grafica degli inchiostri di
decorazione, graniglie di diversa granulometria, da un minimo di 50 micron
ad un massimo di 500 micron, avendo

quindi la possibilit di spaziare da applicazioni molto definite di basso spessore fino ad applicazioni grossolane di
elevato spessore.
Il tutto garantendo la massima stabilit e ripetitivit dellapplicazione della
graniglia.
Come per tutta la famiglia di decoratrici Evolve, anche la decoratrice EvoDRYFIX si caratterizza per lestrema
duttilit e flessibilit di utilizzo garantendo di effettuare un rapido cambio
della graniglia per permettere una veloce riconfigurazione della linea di decorazione.

EvoDRYFIX
I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 29

EVOSTORE

EVOstore un magazzino su ruote,


una sorta di armadio che alloggia al
suo interno da uno a cinque cassetti
colore completamente alimentati e
gestiti da elettronica dedicata in am-

EVOstore

EVO 7

30

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

biente climatizzato.
Nasce dallesigenza di poter arricchire la decorazione digitale di piastrelle, sfruttando lintera gamma
di inchiostri offerti oggi sul mercato,
non pi limitata ai colori CMYK della
quadricromia tradizionale, ma sempre pi arricchita di nuovi spot color
e di effetti materici.
Allinterno di EVOstore il cassetto
completo di teste di stampa temporaneamente in standby, tenuto
alimentato e pulito con pulizia au-

tomatica. Il colore, al suo interno


mantenuto in circolazione, pronto
alluso alla temperatura di esercizio.
Ideale per contenere i cassetti dedicati ai colori spot, ovvero fuori
dalla gamma quadricromica, oppure
cassetti contenenti effetti materici
come i lustri, i metallizzati, i bianchi
e gli affondanti, da poter utilizzare
indifferentemente su diverse macchine. Evostore si propone come il naturale complemento delle decoratrici
digitali serie Evolve/Evolve Plus.

NOTE

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 31

Soluzioni avanzate di color


management per la decorazione
digitale in ceramica
di Silvano Filippi

La diffusione prepotente e generalizzata delle tecnologie digitali nellambito della decorazione ceramica ha
portato elevati vantaggi al ciclo produttivo per il settore delle piastrelle
in ceramica a livello mondiale.
La complessit di queste tecnologie
ha generato lesigenza di una loro
corretta gestione per poter utilizzare al meglio i sistemi decorativi digitali, ottimizzando i tempi e i costi
della ricerca e della produzione.
Le scelte in ambito di gestione colore
effettuate nel primo periodo, con un
approccio derivato dal settore della
stampa su carta - o addirittura tramite la sola modifica attraverso applicativi grafici e susseguente prova
- sono da ritenersi ormai superate.
Il moltiplicarsi dellofferta (sia in ambito di sistemi di stampa che di inchiostri), le molteplici variabili offerte
dallaumento delle barre di stampa, e
lintroduzione di fondi colorati ed ef-

fetti decorativi tra le variabili di decorazione hanno portato ad una variazione significativa nelle esigenze di
color management.
Tra queste, si evidenziano di seguito
le principali:
1) Utilizzare soluzioni software di
color management super partes, non legate o utilizzabili solo
su un determinato brand di stampanti;
2) Ottimizzare le produzioni di stampa su set di inchiostri sempre pi
vari e distanti dalla quadricromia
tradizionale, spesso in combinazione allutilizzo di smalti colorati;
3) Poter stampare un prodotto su
linee diverse spesso equipaggiate
con diverse stampanti, inchiostri
o condizioni di cottura, con la certezza di ottenere lo stesso risultato finale;
4) Ridurre i tempi di ricerca, uti-

lizzando sistemi di acquisizione


performanti e conoscendo da subito, grazie ad anteprime a video
o su carta fedeli, il risultato finale
dellelaborazione.
Per adempiere a queste richieste,
il gruppo Smaltochimica, tramite la
propria controllata Colourservice,
ha introdotto sul mercato ceramico
la tecnologia di rilevazione tramite
scanner iperspettrale e un software
di color management denominato ColourProfiler.
La progettazione di hardware e software stata fatta ex-novo, con soluzioni studiate ad hoc per lindustria
ceramica, senza cercare di adattare
qualcosa di gi esistente nellindustria grafica su carta o tessile; industrie che, seppur presentando alcuni
punti di contatto con quella ceramica, si differenziano alquanto in molti
aspetti.

SOLUZIONI HARDWARE

Colourservice ha ottimizzato ulteriormente la propria soluzione di


acquisizione spettrale, introducendo sul mercato un nuovo sistema di
acquisizione che, grazie alle elevate dimensioni di acquisizione (fino a
100x100 cm) e alle varie risoluzioni

FIG. 1 - Scanner spettrale 1000

32

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

disponibili, permette di coprire le


esigenze quotidiane presenti in ogni
tipologia di industria ceramica.
Uno scanner non solo grafico, ma
un sistema spettrale sviluppato
partendo dalla tecnologia di misura
utilizzata da sempre con estremo

successo nel settore ceramico, la


tecnologia a sfera (o 0 diffusa),
introdotta in ceramica proprio dal
gruppo Smaltochimica tramite gli
spettrofotometri portatili (SP62).
Lo strumento in oggetto, integrato
ad un tintometro, stata la base
per la riproduzione dei modelli gi
allepoca della decorazione ceramica con rulli siliconici.
Una soluzione pensata per il cliente
che ha la necessit (o possibilit)
di sviluppare grafica internamente, oppure per il cliente che basa
la maggior parte della propria lavorazione nella riproduzione in conto
terzi di progetti esistenti.
Lo scanner spettrale permette, in
una singola acquisizione, di ricavare oltre al file grafico del soggetto
scansionato, anche tutti i valori di
riflettanza dei vari toni, permettendo, in tal modo, tramite successiva
elaborazione, di ricavare immediatamente un progetto grafico gi
profilato, pronto per la stampa, e

visibile in anteprima su monitor profilati.


Visione in anteprima che possibile
avere anche su carta, tramite profi-

lazione ed integrazione nel flusso di


color management di una stampante fotografica.
La gestione di tutti i device di ou-

tput e la profilazione grafica dei files


sugli stessi effettuata tramite la
nostra soluzione di color management.

SOLUZIONI SOFTWARE PER COLOR MANAGEMENT

La nostra proposta di color management pu essere la chiave di volta nello sviluppo del laboratorio digitale. Una soluzione sviluppata da un
team con significative esperienze in
ceramica, con algoritmi di propriet
e costantemente in evoluzione per
rispondere alle nuove esigenze del
settore.
Un software in grado di visualizzare
ed elaborare dei progetti grafici e
delle formulazioni matematiche sviluppate per il settore ceramico e per
le sue specifiche esigenze.
Colour Profiler un sistema di color
management completo, creato per
aiutare il tecnico grafico ceramico
nello sviluppo e correzione di prodotti
grafici per la stampa ink-jet.
Gestendo potenzialmente tutte le
stampanti, gli inchiostri utilizzati in
macchina e leventuale utilizzo di fondi colorati, si presenta come laiuto
ideale nella profilazione di nuovi soggetti, siano essi provenienti dalla nostra soluzione di acquisizione, sia che
provengano da soluzioni di acquisizione classiche (scanner RGB, camere e dorsi fotografici) o da fornitori di
grafiche (studi grafici, colorifici).
Il risparmio di tempo, utilizzando Colour Profiler, evidente e significativo
fin da subito.
La possibilit di verificare il risultato tramite anteprima a monitor e su
carta riduce esponenzialmente il numero di prove necessarie per arrivare
ad un risultato, permettendo al laboratorio grafico ceramico di focalizzare
gli sforzi solamente sui prodotti che
da subito garantiscono un risultato
finale compatibile con la richiesta del
mercato o dellufficio marketing.

zione di file nuovi, ma anche una soluzione che aiuta il laboratorio grafico
a correggere, tramite la modifica del
file di stampa, un soggetto che dovesse presentare delle differenze durante un ciclo di produzione.
Tramite queste funzioni, si pu ridurre
notevolmente la quantit di prodotto
non conforme e i fermi di produzione.
Questa soluzione software permette
anche una miglior pianificazione e un
migliore utilizzo delle risorse ceramiche, aiutando il laboratorio grafico
ceramico nella fase di spostamento
di un prodotto sviluppato in una determinata condizione ad una diversa
condizione di stampa (ad esempio un
diverso stabilimento, una linea produttiva al momento sotto utilizzata,
un nuovo sistema di stampa o un

nuovo set di inchiostri).


Questa funzione, denominata device
link, consente una libert di programmazione molto ampia, evitando scelte
produttive obbligate.
Colour Profiler consente di conoscere
in maniera rapida e precisa la fattibilit di un eventuale spostamento
del progetto grafico in una differente
condizione di stampa, questo partendo semplicemente dai profili colore di
origine e destinazione.
Tutte le elaborazioni consentono ampia libert di lavoro alloperatore, con
un occhio di riguardo anche al risultato finale e allottimizzazione dei consumi, grazie alle nuove funzionalit di
limitazione degli inchiostri singoli e
totale. Per chi ne avesse lesigenza,
il software Colour Profiler non solamente legato allo scanner iperspet-

FIG. 2 - Workflow con Colour Profiler

Ma Colour Profiler non solo profilaI quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 33

trale ma anche abbinabile a diversi


strumenti di misura commerciali per
la rilevazione delle tacche colorimetriche, permettendo cos, anche alla
ceramica medio-piccola, di attrezzarsi con le pi avanzate e complete
soluzioni di color management per il
proprio flusso di lavoro.
Per poter essere daiuto maggiormente allindustria ceramica, nel

software sono presenti anche funzionalit di comparazione del profilo colore (gamut) e dei singoli inchiostri,
in modo tale da permettere unimmediata valutazione e analisi degli stessi. Il software, pur essendo sviluppato appositamente per lindustria
ceramica, rimane compatibile con i
requisiti definiti per le arti grafiche,
permettendo cos la realizzazione di

profili colorimetrici (ICC) utilizzabili


nelle applicazioni di elaborazione grafica, come ad esempio Adobe Photoshop.
Lapplicativo installabile su stazioni di lavoro standard, permettendo
il salvataggio dei vari database in un
percorso condiviso, garantendo la
possibilit a molti utenti di poter lavorare contemporaneamente.

SOLUZIONI SOFTWARE PER ARCHIVIAZIONE DATI

Nei sistemi di decorazione tradizionale larchivio dei dati di fabbricazione e la ripresa di un modello per una
nuova produzione non ha mai rappresentato un problema insormontabile.

I sistemi di conservazione e archiviazione erano relativamente semplici.


Attraverso una scheda tecnica, a volte anche sommaria, conservata in laboratorio, si poteva andare in linea

per una nuova produzione e, con un


paio di staffette e qualche correzione, veniva raggiunto lobiettivo di riprodurre esattamente il modello secondo lo standard originale (foto 3).

Lavvento della tecnologia di decorazione digitale ha rivoluzionato tutto


introducendo un aspetto poco considerato nelle tecnologie precedenti: la
volatilit dei progetti. I progetti grafici e la loro modalit di realizzazio-

ne sono ora una sequenza di bit che


possono essere anche parzialmente smarribili, rovinabili e anche trafugabili. Se larchiviazione dei dati di
produzione non completa in tutte
le sue varianti, modifiche e sequen-

ze a livello operativo, diventa difficilissimo riprodurre un modello secondo uno standard di base codificato e
a fronte di dati incompleti richiesto
molto lavoro per recuperare i file originali (foto 4).

FIG. 3 - Decorazione tradizionale:


gestione dei progetti tramite
modelli di stampa fisici

FIG. 4 - Decorazione digitale: gestione


dei progetti tramite soluzioni
software

34

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

Per ovviare a questa problematica,


Colourservice ha sviluppato una soluzione di archiviazione file in collaborazione esclusiva con un player
consolidato nel fuori settore che ha
studiato una versione ceramica del
proprio applicativo di archiviazione.
Una soluzione client/server che permette al laboratorio grafico ceramico di avere un sistema di archiviazione preciso, in cui possibile caricare

un prodotto originale, tutte le varianti e le correzioni effettuate sapendo sempre quale operatore ha creato o modificato la grafica e in quale
sequenza queste modifiche sono state operate.
Un sistema che in maniera semplice permette il back-up dei progetti
caricati, garantendo una tracciabilit che assicura dal rischio di smarrimenti, sovrascritture e modifiche

non correttamente indicate.


Come gruppo Smaltochimica pensiamo e cerchiamo di fare in modo da
sempre che gli strumenti di controllo e la conoscenza delle problematiche della stampa in digitale diventino
una priorit per le aziende ceramiche, nellottica di gestire in maniera sempre pi autonoma le tecnologie digitali.

Il gruppo Smaltochimica e Colourservice


Il gruppo Smaltochimica, azienda leader nel settore della chimica della ceramica, da pi di trenta anni presente con le proprie filiali in tutti
i maggiori distretti ceramici mondiali.
Smaltochimica, nel proprio continuo processo di ricerca e innovazione al servizio del cliente, ha creato Colourservice, una nuova realt
nellambito del color management ceramico, la quale si propone tramite la creazione e lutilizzo di tecnologie non convenzionali a fianco del
cliente con lobiettivo di aiutarlo ad ottimizzare e rendere pi efficiente la decorazione attraverso sistemi digitali.
www.smaltochimica.it www.colourservice.net

NOTE

I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 35

Novit nella produzione di


sospensioni di pigmenti in
dimensione submicronica
Per molti anni si accettata la tesi
dellimpossibilit di macinare pigmenti ceramici in gamma submicronica (d99 < 1 ) senza una perdita
rilevante di propriet fisiche e colorimetriche.
Il diffuso impiego di tecnologie di macinazione a umido ha procrastinato
a lungo la produzione di prodotti pi
fini, e i danni provocati sui pigmenti dai lunghi processi di macinazione

hanno contribuito al paradigma della


non-macinabilit degli stessi sotto 1
micron.
Lintroduzione della stampa inkjet
con tecnologia drop on demand ha
spinto le maggiori aziende produttrici di tecnologie di macinazione a sviluppare un processo basato su una
combinazione ottimale di tecniche di
macinazione a Secco + Umido per
ottenere sospensioni di pigmenti in

dimensione submicronica (d50 0,15


- 0,3 / d99 0,6 - 0,8 ).
Oltre 45 milioni kg di inchiostri digitali prodotti e 3000 stampanti
digitali in funzione nel mondo confermano che lobiettivo stato raggiunto con successo, rompendo quel
paradigma e aprendo nuove strade
nella macinazione di materie prime
ceramiche, smalti e altri prodotti
collegati.

LE SOLUZIONI NETZSCH PER LE APPLICAZIONI IN CERAMICA

NETZSCH ha accompagnato lo
sviluppo della tecnologia inkjet
fin dal dicembre 2005, quando il
primo lotto fu prodotto nel mulino
da laboratorio LABSTAR.
Allavanguardia in questa tecnologia, NETZSCH ha fornito centi-

naia di macchine per la produzione di inchiostri in tutto il mondo.


Grazie alla sua vasta esperienza,
NETZSCH in grado di sviluppare
e individuare la migliore soluzione
per ogni singola fase del processo (lavorazione dei pigmenti, mi-

scelazione, macinazione a umido,


etc.) nella produzione di smalti e
inchiostri digitali, pigmenti ceramici, inchiostri InGlass, ceramica
tecnica, minerali e materie prime
e impasti ceramici.

FIG. 1 - Zeta 400

MACINAZIONE A UMIDO - ZETA SYSTEM

Nel campo della macinazione a


umido, tra i nove sistemi disponi-

36

. I quaderni di Acimac - Edizione 2014

bili nel portafoglio NETZSCH (mulini


a disco orizzontali, mulini vertica-

li, basket mills, etc.), i produttori di


inchiostri hanno scelto lo ZETA Sy-

stem per i seguenti vantaggi: granulometria molto fine, pi facile da


controllare (capacit di filtrazione,
intensit di colori), pi alto livello
di produttivit, totale riproducibilit
dei risultati e minore consumo di microsfere.

ZETA System progettata con una


camera ridotta (circa la met di un
mulino a dischi con consumo energetico comparabile), modalit di ricircolo e agitatori ad alta efficienza.
Recentemente, NETZSCH ha presentato il pi grande mulino a ricir-

colazione costruito finora, in grado


di produrre fino a 10.000 litri a lotto, che completa lintera gamma di
mulini per dimensioni della camera,
dal mulino da laboratorio LABSTAR
da 0,62 litri al mulino LMZ ZETA
400 da 400 litri.

MACINAZIONE A SECCO

Nel campo della macinazione a secco, una corretta formulazione e


finezza dei pigmenti ceramici essenziale per ottenere un colore con
granulometria fine e controllata.
Sono due le soluzioni proposte da
NETZSCH:
il mulino jet CGS a letto fluidizzato con ruota di classificazione
tipo ConVor per granulometria
d97 <4 - 5 ,
e il mulino jet a vapore S-JET.
Questultima tecnologia rappresenta unevoluzione del noto mulino Air
Jet prodotto da NETZSCH-CONDUX
Mahltechnik GmbH, che impiega vapore surriscaldato ad alta pressione
invece di aria come mezzo macinante. Luso del vapore offre maggiore velocit di impatto e possibilit
completamente nuove nel processo
di classificazione, raggiungendo fi-

nezze finora mai ottenute nellindustria dei pigmenti ceramici (curva


granulometrica fino a d50 0,45 /
d97< 1 - 2 ).
Tale bassa granulometria negli inchiostri digitali influisce direttamente sulla riduzione dei tempi di macinazione a umido.
A parte le ovvie conseguenze nellottimizzazione del collo di bottiglia del
processo e nella riduzione dei costi
energetici, vi sono altri importanti
vantaggi: noto, infatti che la macinazione a umido con microsfere
sotto 0,5 mm crea un maggior volume di particelle di pigmento ultrafini
nellinchiostro finale, che ha un effetto molto negativo sulla colorimetria,
reologia e reattivit dellinchiostro e
che rappresenta da sempre un problema per i produttori di inchiostri
digitali.

La curva pi stretta del pigmento


garantita dal mulino S-JET, unita a
tempi inferiori di macinazione a umido, d luogo ad una curva molto pi
stretta dellinchiostro con minori
particelle ultrafini e quindi maggiore
resistenza cromatica (specie nel giallo e rosso-marrone): questo introdurr nuovi standard nella decorazione digitale di piastrelle.
La riduzione dei costi e la maggiore
qualit dellinchiostro rappresentano
un vantaggio competitivo per i produttori che impiegano la tecnologia di
macinazione a secco S-JET. Ma soprattutto, questa nuova tecnologia di
macinazione a secco ha aperto nuove
possibilit nel campo della produzione
e decorazione di piastrelle, come la
smaltatura digitale e la macinazione
ed essiccazione simultanea di impasti ceramici nel range submicronico.

NETZSCH nel mondo


NETZSCH opera in stretta prossimit con i propri clienti. Attualmente possiede unit produttive in Germania, Stati Uniti, Brasile, Russia, India
e Cina per fornire supporto e consulenza direttamente in loco nei mercati pi strategici e in quelli in forte crescita.
Con una rete commerciale organizzata a livello regionale in tutto il mondo, NETZSCH garantisce alle industrie ceramiche un contatto diretto
e costante con i propri specialisti per unassistenza rapida in area commerciale, servizi, design e ingegnerizzazione di processo.
Innovazione da oltre 100 anni
La Business Unit Grinding & Dispersing parte di una impresa solida, a conduzione familiare, fondata nel 1873, la cui filosofia punta alla
qualit e alla leadership sotto ogni punto di vista. Tutte le tre Business unit del Gruppo NETZSCH Analyzing & Testing, Grinding &
Dispersing, e Pumps & Systems seguono le medesime line guida.
La fiducia della clientela alla base dei risultati raggiunti oggi da NEZSCH: unazienda riconosciuta e ricercata a livello internazionale per
ogni richiesta inerente le aree macinazione a umido e secco, mixing and dispersing e deaerazione e classificazione.
La domanda di mercato in costante evoluzione ha portato non solo ad una gamma di macchine completa, ma soprattutto alla formazione di
un bacino di conoscenze sui processi e le applicazioni, in modo da soddisfare ogni specifica esigenza produttiva della clientela e renderla
realt con soluzioni economiche, pratiche e innovative.
I quaderni di Acimac - Edizione 2014 . 37