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PMMA (polimetilmetacrilato)

Polimero termoplastico ottenuto per polimerizzazione di un derivato dell’acido metacrilico.


Questo materiale plastico ha delle caratteristiche simili a quelle del PS (polistirene), ma
presenta una durezza esterna maggiore, perché subiscono più trattamenti superficiali.

Le proprietà del pmma sono :

• Resistenza al graffio.
• Brillantezza superficiale, Estetica.
• Fluidità, più il materiale è fluido più sarà la fragilità di esso.
• Trasparenza, anche più trasparente del vetro.
• Caratteristiche ottiche .
• Resistenza alle intemperie.
Questo materiale viene utilizzato nella produzione di lastre trasparenti (per esempio le
barriere di protezione negli stadi), per apparecchiature ottiche e nel campo del sanitario.

ABS

L’abs (acrilonitrile butadiene stirolo) è formato da resina stirolica ottenuta per


polimerizzazione di gomma butadienica con acrilonitrile. L’abs deve il suo successo alle
ottime proprietà tecniche che lo caratterizzano. E’ infatti un materiale rigido e tenace
anche a basse temperature, molto duro, resistente alle scalfitture, con elevata resistenza
all’urto. La sua proprietà autoestinguente permette di acquisire ottime proprietà di
resistenza al calore, alla fiamma e alla decomposizione termica. Viene principalmente
impiegato per la produzione di imballaggi, componenti per l’industria automobilistica,
articoli elettronici di largo consumo ( televisori, telefonini, ecc…). Il materiale è facilmente
riciclabile se non contaminato da altre tipologie di plastiche non compatibili. Molte grandi
società produttrici di abs e di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono coinvolte in
programmi di riciclo di questo polimero. Questa è resa possibile dalla specificità delle
applicazioni e già oggi una parte dell’abs per articoli elettronici viene riciclato.

Utilizzo delle risorse energetiche

la plastica deriva da sottoprodotti della raffinazione del petrolio.


il petrolio: anche detto oro nero, è un liquido infiammabile, denso, di colore che può
andare dal nero al marrone scuro, passando dal verdognolo fino al giallo, che si trova in
alcuni giacimenti entro gli strati superiori della crosta terrestre. È composto da una
miiscela di vari idrocarburi, é la materia prima più importante per la produzione della
plastica. ANCHE se è molto importante SI USA SOLO UNA PICCOLA PERCENTUALE DI
PETROLIO ESTRATTO circa (4%), e il 96% DEL PETROLIO ESTRATTO E UTILIZZATO:
PER IL 32% IN RISCALDAMENTO,29% TRASPORTI, 21% ENERGIA, 7% petrolchimica
e in fine il 7% nelle cose varie. La pruduzione delle plastiche richiede quindi poca materia
prima, l'energia in essa contenuta può essere recuperata via termovalorizzazione che
sono impianti principalmente utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di
combustione ad alta temperatura (incenerimento) che dà come prodotti finali un effluente
gassoso, ceneri e polveri. Negli impianti più moderni, il calore sviluppato durante la
combustione dei rifiuti viene recuperato e utilizzato per produrre vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia elettrica o come vettore di calore (ad esempio per il
teleriscaldamento). Questi impianti con tecnologie per il recupero vengono indicati col
nome di inceneritori con recupero energetico, o più comunemente termovalorizzatori.
Utilizzo materie plastiche
la plastica è presente in ogni momento del nostro quotidiano, per la maggior parte vien
untilizzata: da imballaggi (35%), nel settore edilizio (23% infissi, coperture, tubature
ecc...) , nel settore eletronico (8%) che nn possono far a meno della plastica,
arredamento (8%), trasporti(8%), nel agricoltura (7% serre,vasetti,coperture per vigne
ecc...), e in fine circa 11% IN altrE applicazioni( giochi, bici,bottiglie ecc.....)
Evuluzione della plastica
la crescita della plastica dal 1970 fino ad oggi ha avuto uno sviluppo produttivo molto
elevato, passati dalla produzione di 100.00 mio/tonn a 700,00 mio/tonn.Questo sviluppo e
dovuto grazie ai vantaggi che ci offre la plastica,grazie alla sua leggerezza rispetto al
allumino e acciaio. che anche loro hanno avuto uno sviluppo notevole ma nn paragonabile
alla plastica.Utilizzare L'aplicazione della plastica nel settore automobilistico si sono potuti
otenere dei notevoli vantaggi:1) di ridurre il peso di un'auto di circa 200 chili, 2) di
risparmiare fino a 750 litri di carburante durante il ciclo di vita dell'auto, 3) di ridurre di oltre
9 milioni di t/a le emissioni di anedride carbonica a livello europeo.
Materiali termoplastici
E' una plastica costituita da polimeri (o macromolecole) lineari con legami deboli. In questo
caso il polimero può essere fuso più volte in quanto le molecole sono tenute insieme da
legami (es. “ponti” di idrogeno) che si liberano col calore e che si ricostituiscono in fase di
raffreddamento. Al contrario delle plastiche termoindurenti*. i materiali termoplastici
quando vengono in contatto con il calore perdono la loro rigidità per cui occorre fare dei
processi complicati per ottenere la rigità.Con i materiali termoplastici riusciamo ad ottenere
un processo reversibile: è una trsformazione che, dopo aver avuto luogo, può essere
invertita riportando il sistema nelle condizioni iniziali senza che ciò comporti alcun
cambiamento nel sistema stesso e nell'universo, quindi possiamo riciclarli ritornando al
polimero iniziale. Abbiamo vari prodotti polimerici termoplastici ( abs,eva,ldpe,hdepe,
pa,pbt,pet,pmma,pom,pva,pe,pp...).
I vantaggi dei materiali termoplastici sono:1) isolamento:un ottimo isolamento elettrico e un
sodisfacente isolamento termico,2) processibilita:un processo di formazione che in una
lavorazione mi crea un lavorato,3)SCARSA MANUTENZIONE,4)IGENICITà:utilizzati in
molti prodotti medicali come ad esempio le seringhe che necessitano di una
sterilizzazione,5)durata/resistenza:buona parte dei materiali termoplastici non viene
corroso l'unico problema è l'azione dei raggi ultra violetti che corrodono la plastica
rendendola di un colore giallastro,6)leggerezza:grazie al suo basso peso specifico che va
da 0,95kg fino a un massimo di 1,5kg,7) basso impatto ambientale,8)convenienza.
9)resistenza all'urto,10)riutilizzo/riciclo 11)ampia scelta colori .
i svantaggi sono:1)rigidità: non sono molto rigidi, 2)resistenza termica: non può essere
utilizzata x lavorazioni con la temperatura molto elevata, 3)infiammabilità,4)scorrimento
viscoso a freddo, 4)ritiri e distorsioni, 5)degradazione termica,5)resistenza alla luce: i raggi
ultra violetti corrodono la plastica modificandone il colore, 6)tensioni generalizzate e/o
interne.
I materiali termoplastici sono graduati in una piramide divisa in 5 sezioni dove al vertice ci
sono quelli con le migliori qualità fino a scendere a quelli a scarsa qualità. Al vertice
abbiamo 1)composti avanzati: che è la miglior plastica ad alto costo e prodotta in quantità
l'imitata, poi subito dopo abbiamo 2)"specialità":che sono dei polimeri con altre prestazioni
e con delle specialità,3)polimeri hpp: sono dei polimeri ad alte
prestazioni,4)tecnopolimeri:sono abbastanza utilizzati e hanno delle prestazioni termiche
fino ad un massimo di 150°,5)commodities:qui essendo alla base della piramide sono di
scarsa qualità ma essendo i meno costosi sono i più utilizzati.