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FREUD

LEZIONE 1: IL GIOVANE FREUD


Quando Freud si laure nel 1881, aveva 25 anni, non and fuori corso per poco.
Tra le prime ricerche di cui si occup vi sono quelle sullafasia: merita notare che anche in questi ambiti
la posizione assunta da Freud appare interessante, in quanto potrebbe essere definita come
"globalizzante". Le due teorie dellafasia allora valide, infatti, si richiamavano alla scuola tedesca, luna,
ed alla tradizione francese, laltra. Wernicke e Charcot. In una era posta lattenzione ssui "centri
dellafasia", nellaltra era il cervello nella sua globalit ad essere posto in rilievo.
Freud aveva impostato la propria ricerca sulla base della teoria francese. Aveva infatti sentito parlare di
Charcot. J.B. Charcot era allora il rappresentante pi interessante e pi discusso della neurologia e
psichiatria del tempo. Grande personaggio, maestro di una serie di ricercatori che promossero le
scoperte neuropatologiche del secolo, maestro di Babinski, maestro di Lasgue e di tanti nomi notissimi
alla medicina di oggi come a quella contemporanea di Freud.
Freud ottenne allora una borsa di studio,di cui fru a Parigi nell85: il progetto iniziale era, in realt,
quella di studiare la neurologia. Da Vienna si spost dunque a Parigi, un passaggio importante,
potremmo paragonarlo ad un cittadino di Modena che si trasferisca a Boston, forse qualcosa di pi:
Parigi era infatti il centro del mondo.A Parigi cera stato il II impero, Napoleone III, era stata fondata la
comune di Parigi, il concetto di comunismo era nato da l, nel 1880 era cominciata la grande stagione di
Parigi,,laveva sede la letteratura, Victor Hugo fino, dopo ad arrivare a Proust, la filosofia aveva sede l,
la neurofisiologia e la Salptrire erano l. Freud fu molto colpito da Parigi, come ovvio.
Una lettera che lui scrive alla fidanzata prima di partire.
Come sar bello, vengo con del denaro e rimarr a lungo e porter qualcosa di bello per te e poi
andr a Parigi e diventer un grande scienziato e poi ritorner a Vienna con un prestigio grande
grande e poi ci sposeremo presto e curer tutti i malati mentali insanabili e tu mi conserverai in
salute e io ti bacer fin che sarai forte, serena e felice e furono felici ed ebbero molti bambini.
Questo era lentusiasmo con cui part, un entusiasmo globale che investiva tutto; una volta a Parigi,
per, venne colpito da un aspetto a cui era stato fino ad allora poco sensibile, un aspetto socio-politico.
Freud sostenne, in seguito, linattuabilit, limpossibilit di costituire una societ di tipo comunista, di
tipo marxista.Quello era invece un momento decisivo, mentre Marx sosteneva la possibilit
dellattuazione di una societ comunista e intravedeva con questo la grande rivoluzione non solo
sociale ma anche sessuale.Decenni dopo, sar Reich a raccogliere queste idee, da cui nacque la
grande polemica con Freud.
Ecco una descrizione di Parigi, in cui Freud parla dei Grands Boulevards, dellEtoile
Gli uomini passeggiano con una faccia come se volessero negare lesistenza del mondo al di
fuori di loro. Un lato del viale formato da un lungo parco nel quale bambini molto carini
giocano con le trottole, girano sulle giostre, stanno a guardare un pagliaccio o addirittura fanno
da cocchieri su carrozzine tirate da tate. Sulle banchine siedono balie che allattano i bambini e
governanti che i bambini insultano a squarciagola quando qualcosa non va. Mi venuta in
mente la povera Mitti e sono diventato furioso, molto furioso e pieno di idee rivoluzionarie
Pensa a Mitti, la sorellina.Vede questa realt che esiste a Parigi e che a Vienna si vede meno: Vienna
pi apparentemente provinciale. Sta descrivendo il boulevard de la Grande Arme, con dame eleganti,
con i bambini che maltrattano le loro governanti:nel 1885, tale era la realt sociale che si presentava
agli occhi di Freud.

In questo periodo conosce Charcot e ne rimane affascinato, conosce poi lopera di H. Bernheim, sull
ipnosi, e conosce Fliess. Con questultimo Freud stringe unintensa amicizia, una relazione che,
potremmo dire oggi, aveva nette tinte amororse sublimate, con innamoramenti edipici rovesciati. La
relazione si interruppe poi piuttosto bruscamente; forse anche perch Fliess si rivel essere un
personaggio piuttosto singolare: era un ORL di Berlino, si era convinto che la nevrosi fosse legata ad
un disturbo dei turbinati, per cui la cura della nevrosi consisteva nella asportazione dei turbinati,
operazione che egli stesso eseguiva.Freud gli diede fiducia finch non successe un dramma: una
paziente di Freud una nobildonna viennese, grande nevrotica,fu operata da Fliess che venne da Berlino
chiamato per quelo da Freud. Dopo lintervento la signora continu a stare male, aveva febbre, aveva
disturbi vari, finch poi di corsa fu chiamato un orl famoso di Vienna , il quale arriv, guard ed estrasse
metri di garza che Fliess aveva dimenticato dentro la ferita, lo asport e la donna guar.
Un incidente che fece precipitare le credenziali di Freud sul piano della professione e mise in qualche
modo in crisi il legame con Fleiss.
In questepoca, un epoca di certo fervida di idee e insieme povera di conoscenze, era invalsa la teoria
secondo cui la tonsillectomia era causa di gravi nevrosi: si vede in questo caso come fosse confuso
lelemento simbolico con lelemento reale.
In tale situazione comincia il lavoro di Freud,che si esprime nel primo volume delle opere. Si potrebbe
semplificare osservando che i primi due volumi raccolgono opere della "preistoria" della psicoanalisi.
Per convenzione si stabilisce come data natale per la psicoanalisi il 1901, con la pubblicazione della
interpretazione dei sogni. In realt si potrebbe spostare tale data al 1895, con la pubblicazione sugli
studi sullisteria.
Nel primo volume, dunque,dell opera abbiamo lavori che traggono origine dallinteresse di Freud
sullopera di Charcot, che riguarda essenzialmente listeria. Si cominciava allora a cercare di capire,
guardare, approfondire.
Seguono poi alcuni lavori che riguardano ricerche di Bernheim, centrate sullo studio dellipnotismo.
Il primo volume consiste in una serie di osservazioni.
La prima importante in quanto una relazione fatta da Freud sulla sua borsa di studio. Al suo ritorno
a Vienna, infatti, gli fu obbligo fare una relazione sugli studi compiuti, per giustificare il fatto di aver
usufruito di una cos cospicua somma di denaro, 600 fiorini, circa 1200 lire di allora, non poco se si
pensa che un impiegato medio guadagnava allora tra le 25 e le 75 lire al mese,
Leggiamo un pezzo di questa relazione, che non stata pubblicata da lui nelle opere ma stata trovata
presso lUniversit di stato di Vienna , parecchio tempo dopo nel 1956, quando la biblioteca
psicoanalitica di New York,ha compiuto delle ricerche.
Non ho neppure trascurato lopportunit di formarmi un opinione personale sui fenomeni cos
strani e cos poco creduti dellipnotismo, e soprattutto del grand hypnotismedescritto da
Charcot. Con stupore ho potuto riscontrare che vi sono in questo campo fenomeni
assolutamente inoppugnabili, eppure talmente strani da non poter essere creduti se non da chi
vi ha assistito personalmente.
E importante notare come qui lipnotismo, successivamente abbandonato da Freud, sia utilizzato per
chiarire che esiste una dimensione fuori dalla percezione cosciente dalla memoria. Questa
concettualizzazione antecedente allidea di inconscio. Linconscio tuttavia esisteva gi:lincoscient
un termine che nasce in Francia, con un grande studioso di alcuni anni prima,Janet. Questi concetti
seguivano quelli della scuola neurologica Jackosiana. Jackson sosteneva il funzionamento del SNC per
livelli, un livello superiore e uno inferiore, e si pensava che il livello superiore non solo comandasse il
livello inferiore ma lo inibisse anche, lo eliminasse.

E noto che una lesione corticale produce una paralisi spastica, questo perch il livello inferiore, in
questo caso il midollo spinale, determina autonomamente una iperattivit motoria, lo spasmo;il livello
superiore, invece, produce con la sua attivit una diminuzione dello spasmo. Questa teoria si
ripercosse anche sul concetto di psiche, per cui Janet parlava anche in questo ambito di livello
superiore e livello inferiore. Il livello superiore inibisce il livello inferiore. Esisteva in altre parole
qualcosa "sotto" in qualche modo inibito dal livello superiore. Secondo Janet la malattia mentale si
verifica quando si verifichino due condizioni:
1 un funzionamento automatico del livello inferiore. Si spiega cos lorigine del
terminepsicoastenia per indicare i sintomi ossessivi. Nel comportamento ossessivo secondo il concetto
di Janet, si assiste ad un fenomeno in cui la "parte superiore" dellattivit psichica astenica e non
riesce pertanto a tenere sotto controllo la "parte inferiore", che entra in funzionamento ripetitivo, in
modo automatico.
Allo stesso modo nelle malattie pi gravi si verificherebbe il cosidetto automatisme mental. La sindrome
schizofrenica, infatti, caratterizzata dal venire meno della parte superiore, si caratterizza per lentrata in
funzione automatica della parte inferiore.
Che differenza si pu trovare tra questo inconscio e quello Freudiano? Nella sistematizzazione operata
di Janet non prevista una comunicazione, un passaggio tra ci che sta di sopra e quello che sta di
sotto.Di fatto linconscio rimaneva, in condizione statica e poteva emergere soltanto quando la parte
superiore era malata ed in questo caso si manifestava da solo, come elemento automatico. Linconscio
di Freud che dinamico, sta un p sotto e un p sopra, come un pallone che si tenta di tenere sul filo
dellacqua: occorre variare la forza della pressione sul pallone a seconda della forza che viene da sotto,
in modo da stabilire un equilibrio dinamico.
Lipnotismo era un modo eccellente per metterlo in evidenza: con lipnotismo, infatti si eliminava
artificialmente il controllo superiore.
Daltro canto per non ho potuto minimamente riscontrare in Charcot una particolare preferenza
per i fenomeni strani e inspiegabili, n la tendenza a sfruttarli a fini mistici. Anzi, egli
considerava lipnotismo come un campo di fenomeni da lui scientificamente descritti, proprio
come anni prima la sclerosi a placche o la distrofia muscolare. E soprattutto egli non sembrava
una di quelle persone che si meravigliano pi dei fenomeni strani che di quelli abituali
Freud nota come Charcot riconduca questi fenomeni, apparentemente strani, magici, al SNC.
e tutto il suo atteggiamento mentale mi fa credere che egli non trovi pace finch non sia riuscito
a ben descrivere e ordinare un fenomeno di cui sinteressi, ma che daltronde possa dormire
sonni tranquilli anche se non sia riusito a dare una spiegazione di quel fenomeno in termini
fisiologici.
In questo resoconto ho dedicato molto spazio alle osservazioni sullisteria e sullipnotismo,
perch dovevo occuparmi di ci che assolutamente nuovo e oggetto degli studi particolari di
Charcot. Se mi sono dilungato meno sulle malattie organiche del sistema nervoso, non vorrei
per questo dare limpressione di essermi occupato poco o nulla di questo argomento. Del
ricchissimo materiale di cui sono venuto a conoscenza, menzioner solo alcuni casi notevoli: le
forme di atrofia muscolare ereditaria recentemente descritte dal dottor Marie; queste forme, pur
non venendo pi annoverate nellambito delle malattie del sistema nervoso, sono ancora di
pertinenza della neuropatologia; menzioner inoltre casi di malattia di Menire, di sclerosi
multipla, di tabe con tutte le sue complicazioni e in particolare quella forma di tabe che si
accompagna a una malattia delle articolazioni descritta da Charcot, - di epilessia parziale, e di
altre forme morbose che costituiscono il materiale di una clinica e di un ambulatorio per
malattie nervose. Fra le malattie funzionali (a parte listeria) durante il mio soggiorno erano

oggetto di particolare interesse la corea e varie specie di tic (ad esempio, la malattia di Gilles de
la Tourette).
Quando venni a sapere che Charcot pensava di pubblicare una nuova serie di sue lezioni, mi
proposi per la loro traduzione in lingua tedesca, e questa incombenza mi diede da un lato
occasione di avviare un contatto personale pi stretto con il professor Charcot, e dallaltro la
possibilit di prolungare il mio soggiorno a Parigi oltre il periodo coperto dalla borsa di studio.
La traduzione uscir nel prossimo maggio presso Toeplitz e Deuticke a Vienna.
Freud in realt si mostra sempr pi affascinato da un campo che Charcot cominciava allora a
coltivare: Charcot metteva in evidenza lesistenza di livelli diversi, che forse potevano esser rivelati
attraverso lipnosi.
Listeria allora era una forma poco definita, spesso difficilmente riconoscibile rispetto allepilessia,
appariva come una forma morbosa oscura, ricca di contraddizioni.
In questa epoca il giovane Freud, in una enciclopedia medica, Handwrterbuck der gesamten Medizin,
scrisse la voce isteria.
Il testo dell88.
1. Storia
Il termine "isteria" risale ai tempi pi antichi della medicina, ed un derivato del pregiudizio,
superato soltanto ai nostri giorni, che collega la nevrosi a malattie dellapparato genitale
femminile. Nel medioevo la nevrosi ha avuto una parte importante nella storia della civilt,
assumendo forme epidemiche in virt di un contagio psichico; essa era alla radice degli
elementi di realt sussistenti nelle storie di ossessi e di stregoneria. Documenti di quell epoca
dimostrano che la sua sintomatologia non ha subito mutamenti sino ad oggi. Una [giusta]
valutazione e una migliore comprensione della malattia hanno inizio soltanto con gli studi di
Charcot e della scuola della Salptrire, che a lui si ispira.
Fino ad allora listeria era rimasta la bestia nera della medicina: i poveri isterici, che nei secoli
precedenti venivano bruciati o esorcizzati come ossessi, nella nostra epoca illuminata
soggiacevano soltanto alla maledizione del ridicolo: il loro stato veniva considerato frutto di
simulazione e di esagerazione, indegno dellosservazione clinica.
Listeria una nevrosi nel pi stretto senso del termine; non soltanto, cio, in questa malattia
non si riscontrata alcuna alterazione percepibile del sistema nervoso, ma neppure ci si deve
aspettare che tali alterazioni possano essere dimostrate grazie ad un raffinamento delle
tecniche anatomiche.
Come si vede, qui Freud fa una precisa affermazione. Nevrosi era una definizione negativa, una di
quelle forme che pur presentando un quadro clinico ben definito non hanno cause anatomiche o
fisiologiche note. Quando veniva individuata la causa anatomo fisiologica per un dato quadro
sintomatologico la malattia non rientrava pi tra le nevrosi. Egli, al contrario, sostiene che per la nevrosi
la ricerca di una causa non porter ad alcun risultato.
Listeria si fonda esclusivamente su modificazioni fisiologiche del sistema nervoso, o se ne
dovrebbe definire lessenza con una formula che tenesse conto delle condizioni di eccitabilit
del sistema nervoso stesso. Ma finora non si trovata una formula fisiopatologia di questo
genere, e bisogna quindi nel frattempo limitarsi a definire la nevrosi in senso puramente
nosografico mediante linsieme dei sintomi che in essa ricorrono, cos come, ad esempio, si
caratterizza il morbo di Basedow attraverso un gruppo di sintomi: esoftalmo, struma, tremori,

accelerazione del polso e alterazioni fisiche, prescindendo da un pi stretto rapporto fra questi
fenomeni.
Freud convinto che qualunque manifestazione morbosa sia necessariamente veicolata attraverso il
corpo e nientaltro. Tuttavia, in mancanza di conoscenze di fisioneuropatologia si ricorre alluso di
formule. Si potrebbe paragonare alla formularzione del concetto di allergia prima della conoscenza
delle proteine connesse; il concetto di antigene anticorpo precede di parecchio tempo la conoscenza
delle proteine. Questi concetti erano dunque due metafore, solo successivamente sono stati ancorati
alla loro realt, proteina a e proteina b.
In un passaggio successivo Freud affronta il tema del trattamento.
Il trattamento dei singoli sintomi isterici non offre alcuna speranza di successo fin
quandopermane una isteria acuta; i sintomi eliminati ritornano, o sono sostituiti da altri nuovi, e
sia il medico, sia il paziente, finiscono per stancarsi. La cosa per diversa se i sintomi isterici
rappresentano i resti di unisteria acuta pregressa, oppure compaiono in unisteria cronica, in
virt di qualche causa particolare, come localizzazione della nevrosi. Innanzitutto bisogna in
questo caso sconsigliare la somministrazione di farmaci per via interna e di narcotici: la
prescrizione di un narcotico in un isteria acuta non altro che un grave errore tecnico. Nel caso
di un isteria acuta e resistente non sempre si possono evitare farmaci interni; il loro effetto
per incerto: a volte si ha un successo miracoloso e immediato, a volte leffetto nullo: tutto
sembra dipendere dallautosuggestione del paziente, o della sua fiducia nellefficacia del
medicamento.
Di quali farmaci si poteva disporre allora? I barbiturici ancora non esistevano e si usavano lidrato di
cloralio, la morfina, il laudano ed alcuni estratti.
A parte questo, si pu scegliere se iniziare un trattamento diretto o indiretto dellaffezione
isterica. Questultimo consiste nel trascurare i sintomi locali, mirando invece a un salutare
influsso generico sul sistema nervoso, mediante lesposizione allaria aperta, lidroterapia,
lelettricit (soprattutto la franklinizzazione), e curando il sangue con somministrazione di
arsenico e di ferro.
La franklinizzazione era semplicemente la scossa data con corrente continua , un trattamento molto
doloroso che ci rimanda alla pratica delle torture.
Cos, per esempio, i crampi gastrici isterici possono fondarsi su di una lieve gastrite catarrale, e
un arrossamento della laringe, una tumefazione delle mucose nasali possono provocare
unincessante tussis hysterica. In realt dubbio se alterazioni dei genitali costituiscano
realmente cos spesso lo stimolo per sintomi isterici.
Tali casi devono essere esaminati pi criticamente. Il trattamento diretto consiste
nelleliminazione delle sorgenti psichiche che forniscono lo stimolo ai sintomi isterici, cosa
comprensibile se cerchiamo la causa dellisteria nellattivit ideativa inconscia.
Freud in questo passaggio risente dellapproccio a lui contemporaneo: la ricerca di elementi irritativi
locali. Se esiste la sorgente fisica, occorre cercarla.
Ancora grande linfluenza di Charcot, per quanto emergano gli elementi distintivi del pensiero
freudiano, quando, pur analizzando le differenti cause di un disturbo, riesce a compiere un ulteriore
passo: intuisce lesistenza di una base generale dei singoli sintomi, la possibilit cio che questi siano
stimolati dallattivit ideativa inconscia.
Esso consiste nellimporre al paziente sotto ipnosi una suggestione che lo induca a sbarazzarsi
del disturbo in questione. Cos, per esempio, si cura una tussis nervosa hysterica esercitando

una pressione sulla laringe del paziente in ipnosi e assicurandolo che ora stato eliminato lo
stimolo che lo faceva tossire;
Qui il concetto di inconscio semplicemente si riduce al tentativo di convincere il paziente di non aver
alcun motivo plausibile di tossire, ancora un inconscio janetiano, charcotiano, non freudiano.
Oppure si cura una paralisi isterica del braccio costringendolo, sempre sotto ipnosi, a muovere
pezzo per pezzo larto paralizzato. E ancora pi efficace un metodo praticato per la prima volta
da J . Breuer a Vienna
Siamo nel 1882, Freud subisce un grande fascino di fronte alla figura di Breuer. Di poco successivo, nel
1888, il tempo in cui Breuer prender in cura Anna O.
Consistente nel ricondurre il paziente sotto ipnosi alla preistoria psichica del suo disturbo,
costringendolo a riconoscere loccasione psichica che ha scatenato il disturbo in questione. Si
tratta di un metodo terapeutico ancora giovane, ma col quale si ottengono guarigioni altrimenti
irraggiungibili. E il metodo pi appropriato per listeria, in quanto imita proprio il meccanismo
dellinsorgenza e della scomparsa di tali sintomi isterici. Molti sintomi isterici che avevano
resistito a ogni forma di terapia, scompaiono infatti spontaneamente sotto linflusso di una
motivazione psichica sufficientemente forte.
Compare in questo passaggio un ulteriore elemento di innovazione. Limportanza attibuita alla
necessit di ricostruire una narrativa. Egli aveva capito che mentre Charcot faceva del teatro, Breuer
aveva fatto una narrativa.
Tuttavia, naturalmente, ancora incerto tra il convincimento tramite ipnosi o la suggestione e la
ricostruzione della storia interiore. Siamo in un momento di passaggio.
Ad esempio, una paralisi della mano destra scompare se il paziente nel corso di una lite sente
limpulso di dare un ceffone al suo avversario;
Compaiono, qui, elementi distintivi e c gi Freud e la psicoanalisi. Abbiamo un gioco di forze e
controforze, limpulso profondo e un principio esterno che in qualche modo lega la mano che dovrebbe
fare del male.
Oppure sotto linflusso di una qualche eccitazione morale, o di uno spavento, o di unattesa,
come per esempio nel pellegrinaggio a un santuario, o infine se un accesso convulso ha
provocato un avvertimento delleccitamento del sistema nervoso.
Ancora manca il riferimento al sesso. Finora c lo schiaffo, c il santuario, si avvicina ad un ulteriore
progresso, chiaro quanto sia faticoso questo travalicamento, questo passaggio "allinterno".
Il trattamento psichico diretto dei sintomi isterici sar considerato il migliore quando un giorno
nei circoli medici si sar compresa pi a fondo la natura della suggestione ( Bernheim, a
Nancy ).
A tuttoggi non si pu sapere con sicurezza quale parte svolga linfluenza psichica in certe
forme di trattamento apparentemente fisico. Cos, ad esempio, le contratture possono guarire se
si riesce a produrre in esse un transfert con un magnete. Dopo transfert ripetuti la contrattura si
attenua e alla fine scompare.
Questa la prima volta che nellopera di Freud compare il termine transfert, utilizzato ancora in senso
charcottiano, il passaggio, il trasferimento di elementi pulsionali da una parte allaltra del corpo. Occorre
attendere Jung per vedere il concetto di transfert come oggi lo intendiamo.

LEZIONE 2: TRA BERNHEIM E CHARCOT


Risale a questo periodo un altro incontro fondamentale per Freud, quello avvenuto con Hippolyte
Bernheim, autore di un libro che si intitola "Cura dellipnotismo attraverso la suggestione". Freud
autore della prefazione alla traduzione tedesca. Qui egli inizia a porsi con una certa centralit il
problema dellattivit inconscia, e quello immediatamente connesso del passaggio dallinconscio al
conscio.
Bernheim, che era soprattutto un ipnotista, sviluppava delle tracce postipnotiche ,con cui tentava di
dimostrare la presenza del profondo. Diceva, cio ad una persona: " Tu alle ore 16 muoverai questo
libro da la a qua" Questo si verificava, ma naturalmente il soggetto in questione ne ignorava il motivo.
Era stato imposto un comando in trance ipnotica e, quando venivano indagati i motivi dellazione
compiuta, il soggetto dava risposte quali "l era pi sicuro, pi sottomano". qui evidente il principio del
gioco dellinconscio che agisce sul cosciente: la motivazione non presente alla coscienza e alla
organizzazione cosciente della memoria. Si noti poi che la motivazione non accettata come inconscio
ma viene sostituita da altre forme di coscienza. Lipotesi che lio non padrone in casa propria e
qualcosa che io credo di fare qualche cosa per un motivo ed invece lo faccio per un altro."
In questo libro viene anche sollevata unaltra questione, che divide attualmente in due opposte
fazioni i sostenitori dellipnotismo: gli uni, di cui appare qui portavoce Bernheim, affermano che
vi ununica fonte per tutti i fenomeni ipnotici, cio la presenza di una suggestione, di una
rappresentazione cosciente, immessa nel cervello dellipnotizzato attraverso un influsso
esteriore e da lui accolta come se fosse in lui sorta spontaneamente; secondo questa
interpretazione, tutti i fenomeni ipnotici sarebbero quindi manifestazioni psichiche, effetti di
suggestione.
Suggestione suggerire
Gli altri sostengono invece che a base del meccanismo di almeno alcuni fenomeni ipnotici
stiano alterazioni fisiologiche, cio spostamenti delleccitabilit nel sistema nervoso, senza
alcuna partecipazione degli elementi operanti in modo cosciente, parlano quindi di fenomeni
fisici o fisiologici dellipnosi.
Qui chiaro che Freud sposa la causa di Bernheim sostenendo la possibilit di "metter dentro" dei
nuclei ideatori. Non ancora sviluppata lidea del nucleo che sta gi dentro, tuttavia si viene a stabilire
lipotesi che questo nucleo di idee inserito dentro o meglio, sotto, agisce sul comportamento. Ecco un
elemento distintivo nella teoria di Freud: per altri le idee non centrano, si tratta di un passaggio diretto
da una parte allaltra delleccitabilit nervosa senza intervento del pensiero.
Oggetto della disputa principalmente il grand hypnotisme, cio linsieme dei fenomeni
descritti da Charcot negli isterici ipnotizzati: a differenza degli ipnotizzati normali, nelle persone
isteriche si manifesterebbero tre fasi dellipnosi, ognuna delle quali contrassegnata da
particolari caratteristiche fisiche molto cospicue (come la colossale ipereccitabilit
neuromuscolare, la contrattura sonnambulare, ecc. ). E facile rendersi conto quale importanza
rivestano, relativamente a questo ambito dei fatti , le suddette diverse concezioni. Se i
sostenitori della teoria della suggestione hanno ragione, tutte le osservazioni compiute alla
Salptrire perdono di valore, anzi si trasformano in errori di osservazione.
a questo punto che Charcot viene abbandonato, nel senso che Charcot, essendo un neurologo, resta
limitato al concetto della possibilit di trasferimento di un eccitamento nervoso, Freud invece, facendo
tesoro dellesperienza di Bernheim, intuisce lesistenza di un mondo "sotto" e un mondo "sopra": se i
due comunicano si verifica in qualche modo un influenza del mondo "sotto" su quello "sopra".
Lipnosi degli isterici non avrebbe alcun carattere specifico, e anzi ogni medico sarebbe libero
dindurre nei suoi ipnotizzati la sintomatologia che desidera; lo studio del "grande ipnotismo"

non ci insegnerebbe quali alterazioni si provocano con determinati interventi nel sistema
nervoso degli isterici, ma soltanto quali intenzioni ha suggerito Charcot ai soggetti dei suoi
esperimenti, in modo a lui stesso consapevole, e ci del tutto indifferente ai fini della nostra
comprensione sia dellipnosi sia dellisteria.
Intenzioni, dice Freud, cio comandi: muoviti, non muoverti; sei paralizzato, ora ti muovi.
Il SNC agisce attraverso questo comando trasmettendolo attraverso vie nervose. Diversa la narrativa,
il racconto sotteso. Se nel desiderio di dare uno schiaffo compare una paralisi alla mano, tutta una
narrativa interna quella che fa emergere elementi sottostanti. Come a teatro se una persona al primo
atto pianta un chiodo nel muro, ci si aspetta che nel secondo atto qualcuno ci si impicchi. Esiste una
logica interna che determina una sorta di prevedibilit, unalta specificit, e che riguarda la storia, gli
accadimenti di quella persona.
E facile vedere le ulteriori implicazioni di questa concezione e come le sia possibile promettere
unadeguata comprensione della sintomatologia isterica in generale. Se la suggestione del
medico ha falsato i fenomeni dellipnosi isterica, anche assai probabile che essa sia
intervenuta nellosservazione della restante sintomatologia isterica, e che abbia stabilito le leggi
per gli attacchi isterici, le paralisi e le contratture, connesse con la nevrosi solo attraverso la
suggestione, e che quindi perdono la loro validit appena listerico osservato da un altro
medico e in un altro luogo.
Questa illazione la pi logica, e in effetti e stata tratta. Hckel esprime la convinzione che il
primo transfert (trasferimento della sensibilit di una parte del corpo sulla parte opposta
corrispondente) di una isterica sia stato suggerito da una particolare occasione storica, e che in
seguito i medici continuino a produrre nuovamente questo presunto sintomo fisiologico
mediante la suggestione
questa la prima volta che compare il termine di storico nel discorso di Freud. Storico significa la
narrazione anteriore, che non era assente, ma riguardava la magia, la demonologia, mai la medicina
come era intesa nel XIX secolo.
Il problema quello dunque di formulare una legge della psiche sul piano interiore: tutti gli scrittori
dell800 dicevano, "ora che ha ritrovato il suo amore vivr" e la Traviata canta "se tornando non mhai
salvato a niuno al mondo salvarmi dato".Forse poteva apparire quasi ridicolo, tuttavia oggi ci appare
molto meno faceto: sappiamo che davvero quanto torna lamor suo anche pi facile che uno guarisca,
si trati pure di un tumore.
Non che la letteratura non conoscesse i meccanismi di difesa, ad es. la negazione. Gi in Dante,
quando allinferno egli incontra uno a testa in gi e con le gambe in su, per lui Bonifacio VIII. " Tu sei
gi cost ritto, tu sei gi cos ritto, Bonofacio, di parecchi anni mi ment lo scritto": evidentemente il
desiderio produce lalterazione della percezione.
Sono convinto che questa concezione sar sviluppata con gioia da coloro che tendono - ed la
tendenza ancora oggi dominante in Germania- a negare lesistenza di leggi nel campo dei
fenomeni isterici. Avremmo cos un esempio clamoroso di come la trascuranza del momento
psichico della suggestione avrebbe indotto anche un grande osservatore a creare
artificiosamente e falsamente un tipo clinico della docile arbitrariet di una nevrosi
Il concetto del Transfert e delleccitamento, in Germania, non pu ancora trovare spazio. Ci si immagina
Wernicke mostrarsi assai dubbioso di fronte allidea che la storia affettiva o lamore di una persona
siano in grado di scatenare un sintomo. In Francia invece si aprono nuove prospettive, non tanto
attraverso Charcot ma piuttosto attraverso Bernheim che un ipnotista, un narratore, una persona pi
versatile.

Invece non difficile dimostrare pezzo per pezzo lobiettivit della sintomatologia isterica. La
critica di Bernheim pu essere pienamente giustificata rispetto a ricerche come quelle di Binet e
Fr, e comunque la sua importanza risulter dal fatto che in tutte le ricerche future sullisteria e
sullipnotismo bisogner tener maggiormente presente lesclusione dellelemento suggestivo.
Si avanza qui un ulteriore procedimento: la suggestione non appare pi convincente, piuttosto deve
essere qualcosaltro che gi si trova dentro la persona.
Ma i punti principali della sintomatologia isterica sono esenti dal sospetto di derivare dalla
suggestione del medico. I resoconti dei tempi passati e di paesi stranieri raccolti da Charcot e
dai suoi scolari non lasciano adito a dubbi sul fatto che le caratteristiche degli attacchi isterici,
le zone isterogene, le anestesie, le paralisi, le contratture si sono manifestate dovunque e in
tutti i tempi cos come si manifestavano alla Salptrirenellepoca in cui Charcot conduceva le
sue fondamentali ricerche sulla grande nevrosi. E proprio il transfert, che sembra prestarsi
particolarmente alla dimostrazione dellorigine suggestiva dei sintomi isterici, senza dubbio
alcuno un processo genuino. Esso si pu osservare in casi disteria non influenzati: ivi spesso
si ha occasione di vedere malati in cui unemianastesia, peraltro tipica, non presente in un
organo o in unestremit che rimasta sensibile nella parte del corpo divenuta insensibile,
anestetizzandosi invece nella parte opposta
Come Freud osserva, in questi casi salta tutta lanatomia del SNC, cosa che infatti sembra verificarsi
negli isterici
Il transfert anche un fenomeno fisiologicamente comprensibile, e come hanno dimostrato le
ricerche condotte in Germania e in Francia, non che lesasperazione di un rapporto
normalmente presente tra parti simmetriche del corpo; e quindi si pu produrre in modo
rudimentale anche nelle persone sane.
emerso in questi passaggi un concetto importante, cio che nellisteria non sufficiente Charcot,
come dire lipnotismo e la suggestione, un comando che trasferisce un eccitamento neurofisiologico da
una parte allaltra. Deve invece esistere qualcosa di pi specifico e tutti questi elementi hanno un alto
grado di specificit, una narrativa interna che ci spiega molte cose.
Si nota come negli studi sull isteria non vi alcuna menzione al sesso, quasi per nessuna delle donne
trattate. Ma occorre osservare: queste donne si chiamano "Von". Di certo pu invece parlare di sesso
con quella che si chiama Caterina perch questa una serva e nel suo caso si pu portare alla luce
tutta la storia sessuale, incestuosa. possibile raccontarla proprio in virt del fatto che la donna una
serva, una persona appartenente al ceto pi basso.
Solo lentamente, poco per volta, Freud arriva a fare la pi grande rivoluzione culturale del secolo
scorso che non ha solo risvolti scientifici ma anche sociali e culturali generali.
Ecco che pu gradualmente passare da Caterina che ha il sesso ad Elisabeth Von R che non ce lha ;
sostenere che in realt anche in lei esiste un motivo per cui appariva tanto turbata dal recarsi presso il
padre. Cogliamo ai suoi inizi una grande rivoluzione culturale.

LEZIONE 3: STUDI SULLISTERIA 1