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Come combinare gli alimenti per ritornare in

forma senza rinunce


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Spesso ci chiediamo come abbinare gli alimenti per ritornare in forma, magari dopo unestate
di stravizi alimentari: ricordate infatti che la cosa migliore non solo programmare una dieta
light ma soprattutto cercare di combinare gli alimenti per avere una dieta equilibrata e che ci
aiuti nei nostri propositi. Va inoltre ricordato che ogni dieta dimagrante deve essere il pi varia
possibile: lerrore pi grande che possiamo fare quello di eliminare del tutto un alimento,
convinte magari che sia il modo migliore per dimagrire. Sbagliatissimo. Come ricordano i
nutrizionisti, per perdere peso in modo efficace e per mantenere il risultato, la cosa fondamentale
abbinare del movimento alla dieta ma soprattutto combinare i cibi nel modo corretto. Vediamo
insieme come fare.
Come abbinare i cibi per dimagrire
Quando si intraprende una dieta dimagrante, la cosa pi importante sarebbe cercare di rivolgersi
ad un nutrizionista o comunque evitare diete drastiche e che prevedono leliminazione di certi
alimenti. Per prima cosa, ricordate che le verdure possono essere definite cibi neutri, ovvero
possono essere abbinate con qualsiasi altro cibo, come carboidrati e proteine. Sono inoltre ricche
di vitamine e minerali e offrono un senso di saziet che ci aiuta a mangiare meno. Una buona
colazione dovrebbe comprendere cereali integrali, frutta, latte o yogurt. Come suggeriscono i
nutrizionisti per, alcune combinazioni di cibi andrebbero assolutamente evitate: ad esempio
bisogna stare attenti a non consumare nello stesso pasto proteine animali di diversa origine,
ovvero non abbinare carne e formaggi, carne e pesce, uova e pesce, ecc.
Gli alimenti da combinare per perdere peso
Ci sono alcune combinazioni di alimenti raccomandate per una dieta sana e che aiutano anche a
perdere peso. Qualche esempio? Ottimo consumare frutta secca o miele con frutta fresca o dolce,
latte, formaggio e uova, possono essere abbinati a cereali, fecole e legumi. I legumi vanno anche
abbinati con verdure, come pomodori, melanzane, insalate, zucca; il pane integrale, formaggio o
tuorlo duovo con frutta fresca e gli oli e la frutta oleosa con pomodori, melanzane, insalata,
zucca. Il formaggio fresco, ma anche il grana, pu essere abbinato con cereali, pane o patate.
La dieta dissociata
Il principio base della dieta dissociata che per aiutare una corretta digestione importantissima

la corretta combinazione degli alimenti: come detto in precedenza non vanno associate proteine
diverse, ma anche cibi e bevande acide con proteine e amidi. Ecco un esempio di menu di dieta
dissociata utilissimo a chi vuole dimagrire. Per colazione potete consumare del latte scremato
con fiocchi di cereali, come spuntino di met mattina una spremuta di pompelmo o di arancia.
Per pranzo una pasta integrale con pomodoro fresco e 150 g di carote crude condite con un
cucchiaino di olio e succo di limone. Per merenda una pera e per cena uninsalata di polpo lesso
con contorno di verdure cotte.

COMBINAZIONI ALIMENTARI - Come ASSOCIARE gli ALIMENTI


(TABELLE per preparare i PASTI, secondo le direttive del dott. Manuel A. Lezaeta)
E' INDISPENSABILE per stare sempre BENE e' l'assunzione quotidiana, per certi periodi, di
acqua Basica a pH min. di 7,35 > 11 (almeno 1,5 lt)
Le bevande troppo saline e/o le bevande industriali, non vanno bevute giornalmente e/o spesso,
anche e per le loro forti acidita', in quanto influiscono sull'alterazione dei giusti valori di pH
dell'acqua del corpo.
L'acidosi e' la base fisiologica del Cancro - Il Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa
primaria
"Che il Cibo sia la Tua medicina, e che la Medicina sia il Tuo cibo..." (Ippocrate di Kos)
Il pasto della giovinezza per tutti

Le Combinazioni alimentari sono l'ottimizzazione del pasto, per ottenere migliori digestioni e
buona salute
La digestione richiede l'assunzione di cibi salubri e ben combinati fra di essi nell'ambito dello stesso
pasto.
Digerire i tre principali principi nutritivi che apportano energia, la digestione deve avvenire in fasi
differenti e sequenziali:
- Carboidrati, la digestione avviene in bocca, stomaco e intestino tenue
- Proteine, la digestione avviene in stomaco e intestino tenue
- lipidi (grassi), la digestione avviene nell'intestino tenue.
Tutti gli alimenti, tranne rarissime eccezioni, sono costituiti da una combinazione di questi principi
nutritivi:
ci non significa che possiamo mangiare qualsiasi cosa, ma che i nostri organi si sono certamente
adattati alle combinazioni naturali, molto meno alle manipolazioni alimentari dell'uomo che associa
cibi od elementi piu' variegati, senza preoccuparsi delle buone o cattive digestioni che puo' avere.
Gli enzimi dell'apparato digerente funzionano correttamente in determinati "range" di condizioni,
oltre i quali si innescano disturbi nella digestione e/o creano sostanze che la disturbano.
Ogni enzima specifico nella sua azione, anche all'interno della stessa categoria di alimento, quinid
e' preparato per produrre certe sostanze salubri o meno a seconda del tipo di cibo introdotto e dalle
combinazioni del cibo stesso.
Combinando oculatamente, nel modo adatto e salubre i cibi, si ottiene un miglioramento di
digestione e dell'assorbimento delle sostanze salubri che sono poi veicolate dal sangue alle cellule
dell'organismo.
A tal fine bene, ed e' facilmente attuabile con un poco di attenzione alla preparazione del pasto,

evitare di combinare pi alimenti proteici nell'ambito dello stesso pasto (in particolare: carne, uova,
latte, formaggio), evitare gli zuccheri a fine pasto (es. frutta e dolci) ed evitare bevande acide al
pasto, tipo Coca cola. - vedi: Digestione
Con alimenti naturali, con una buona insalivazione ed una lenta deglutizione lesito del processo
digestivo, sar completamente assicurato, sempre che siano stati combinati a modo perch,
malgrado si tratti di frutta o verdura, se la loro combinazione non ideale pu dar luogo a
sottoprodotti tossici.
vedi: 10 Comandamenti del pasto + Dottrina Termica + Crudismo + Preparazione dei pasti
Ad esempio, frutta oleosa e frutta dolce mangiate in uno stesso pranzo, non sono digerite bene,
perch mescolando lolio di una con gli zuccheri dellaltra si producono fermentazioni alcoliche che
caricano il sangue di sostanze nocive. Un processo analogo avviene mescolando frutta acida con
cibi a base di amido.
Un caso: arance e pane; in questa combinazione gli acidi, impedendo lo sdoppiamento normale
dellamido in maltosio e glucosio, originano una fermentazione acida che favorisce lacidificazione
del sangue.
E pregiudiziale pure cibarsi contemporaneamente di frutta acida e dolce, perch si originano
inconvenienti fermentazioni.
Invece la frutta acida si combina bene con la oleosa, mangiando per prima la acida, ad esempio
aranci con noci.
La frutta dolce e sugosa combina a meraviglia con gli amidi contenuti nelle castagne, le banane, il
pinocchio (seme di pino).
Le patate non devono essere mangiate mescolate con i cereali come il frumento/grano, il mais, il
riso, lorzo, lavena, il miglio, ecc., perch la fecola di patate e lamido dei cereali generalmente non
si digeriscono contemporaneamente, cosicch quello che stato elaborato per primo deve
attendere la digestione dellaltro per essere assorbito, ci significa che nellattesa entra in
fermentazione malsana. Per la stessa ragione, non si deve mangiare pane con le patate. anche per
il latte e le uova vale la stessa cosa, cio queste non devono venire mai mescolate o mangiate
contemporaneamente, poich uno di questi alimenti, venendo digerito prima dellaltro, entrer in
decomposizione.
Gli alimenti di natura opposta non si devono mangiare mescolati, come il sale minerale con gli acidi
e gli zuccheri. Cos, la verdura che contiene in gran parte sali minerali, non deve essere mangiata
con la frutta che contiene acidi e zuccheri, se vogliamo evitare le facili e dannose fermentazioni.
Per rendere pi chiara lidea, presentiamo alcuni esempi di combinazioni pregiudiziali e buone:
ALIMENTI che NON si COMBINANO (Molto meglio i cibi Biologici)
Latte, formaggio e uova, per chi le mangia,
2o max 3 volte alla
settimana, al mattino, altegamino e/o la coque, cioe' con il rosso
NONcotto.

miele, frutta fresca o


secca

Cereali e legumi

(questi ultimi, da 2 a 3 volte alla settimana)

castagne o banane

Cereali, grano, (spaghetti, tagliatelle, ecc.), mais, riso, avena, ecc.,


molto meglio i chicchi e le farine biologiche ed integrali

patate e tutti i tipi di


pasta

Cereali e alimenti ricchi di fecola

frutta acida

Frutta oleosa o oli

frutta dolce e zuccheri

Carne di tutti i tipi (se possibile abolirle o per lo meno ridurle a

frutta fresca e dolce

pochissimi pasti al mese), crostacei, pesce


la carne)

(meglio il pesce che

Vini e sale
Limoni, altra frutta acida ed aceto
banane,cereali

cocomeri, anguria e latte


, pomodori, castagne,

alimenti ricchi di fecola,


latte e legumi
verdura cruda, ortaggi o
frutta sugosa

Latte
Uova

formaggio o latte

Frutta

ortaggi

Miele e zucchero

ortaggi

Olive o noci

miele, zucchero o frutta


dolce

ALIMENTI che SI COMBINANO (Molto meglio i cibi Biologici)


Frutta secca o miele

frutta fresca o dolce

Latte, formaggio e uova, per chi le


mangia,2o max 3 volte alla
settimana, al mattino, altegamino
e/o la coque, cioe' con il rosso
NONcotto.

cereali, fecole e legumi

Cereali biologici, grano, mais, riso,


avena, ecc., molto meglio i chicchi e verdure, radici o frutta dolce
le farine biologiche ed integrali
Alimenti ricchi di fecola o tuberi
farinacei

verdure e succo duva

Legumi (da 2 a 3 volte alla


settimana)

verdure o burro, pomodori, melanzane, insalate, zucca

Pane biologico integrale, formaggio,


frutta fresca, dolce in composta
tuorlo duovo e panna
Verdure, radici e pomodori

oli, frutta oleosa e uova

Frutta dolce

tuorlo duovo e pane

Oli e frutta oleosa

pomodori, melanzane, insalata, zucca

Olio, verdura e radici

uova, patate, cereali o legumi secchi

Banane e frutta farinosa

latte, uova e frutta dolce

Ortaggi (lattuga, sedano, cicoria,


ecc.)

cereali o patate

Insalata di foglie verdi, radici

olio, cereali o patate

Noci o olive

cereali e ortaggi

Formaggio, meglio fresco che molto


fermentato, meglio il grana per chi li cereali, pane o patate
mangia.
Piselli, lenticchie, fagioli, ceci ( da 2
ortaggi
a 3 volte alla settimana)
Cereali biologici (grano, mais, riso,

frutta secca dolce

avena, ecc.)
Uova, per chi le mangia,2o max 3
volte alla settimana, al mattino,
tutta la classe di vegetali
altegamino e/o la coque, cioe' con il
rosso NONcotto.
Pane, molto meglio se biologico
integrale

frutta dolce, ortaggi, latte, miele, olio

,uova

Ognuno dovr provare le varie tabelle, uniformandosi a quelle che saranno idonee al suo
metabolismo, tenendo presente che il ns metabolismo rispecchia, nella sua funzionalita' piu'
completa, nelle ore diurne, cioe' dall'alba al tramonto; all'alba re-inizia la sua "perfomance" che e'
quindi migliore al mattino, andando via progressivamente rallentando, man mano che passa il
periodo diurno fino ad arrivare alla sua fase di minore funzionalita' al tramonto e cosi' fino al mattino;
per cui e' meglio fare abbondanti pasti al mattino, medio a mezzogiorno e scarno alla sera, questo
se si vuole stare sempre bene e NON ingrassare.

Come combinare correttamente gli alimenti in un pasto?


1 - Combinazione dell'alimento
Perch importante come combinare gli alimenti? Per una digestione completa.
Se il cibo raggiunge l'intestino non completamente digerito entra in putrefazione
all'interno del vostro corpo e pu rimanere bloccato per anni. E nello stesso
tempo avrete dentro voi una fonte costante di sostanze tossiche che avvelenano
lorganismo giorno dopo giorno, esponendovi a molte malattie ed inoltre un
ottimo ambiente per sviluppare la crescita batterica e anche dannosi parassiti
intestinali.
Si potrebbe anche formare una placca mucoida che pu restare nell'intestino di
un uomo, anche per 10 anni, comunque di solito pu essere eliminata con metodi
di disintossicazione come: le fibre vegetali, t diuretici o enteroclismi (metodo sul
quale abbiamo una nostra riservatezza), ecc.
Tutte queste cose vi espongono a molte malattie come il cancro, tutte le malattie
della pelle, malattie digestive, parassiti vari, costipazioni, epatiti, candidosi, e cos
via. Forse vi suona inquietante, ma la buona notizia che, probabilmente non
farete nessuna di queste malattie, se avrete fatto una combinazione sbagliata di
alimenti ieri o laltro ieri.
Invece ...
... Se si combinano i cibi sbagliati ogni giorno per diversi decenni, sicuramente il
vostro corpo si ammaler.
Quindi non vi sorprenda il fatto di essere malato cronico se negli ultimi 5-10 anni
avete mangiato patatine fritte con grigliata 7 volte a settimana e dolci tre volte al
giorno.
2 - Che cosa succede di fatto nello stomaco?
Quando il cibo raggiunge lo stomaco, il succo gastrico adegua l acidit (ph) e gli
enzimi in modo che il cibo viene digerito completamente.

Consumando due alimenti insieme che richiedono diverse regolazioni gastriche il


risultato un succo gastrico che non digerisce completamente nessuno dei due
alimenti.
Il cibo non digerito completamente raggiunge l'intestino e entra in putrefazione.
L'accumulo di sostanze tossiche nellintestino pu essere la causa della
malattia cronica di alcuni organi (fegato, pancreas, reni, ecc).
E tutto questo pu accadere anche se mangiamo cibi naturali e BIO ma
combinati in modo errato.
3 - Le regole per la combinazione degli alimenti
La combinazione di alimenti si divide in tre categorie:
1. La combinazione ottimale - che la scelta migliore che potete fare per avere
una completa digestione.
2.Combinazione media - con un piccolo sforzo il tubo digerente in grado di
gestire una tale combinazione, ma non abusare di queste combinazioni perch
col tempo potrebbe diventare dannosa.
3.Combinazione nociva - i cibi combinati cos creano la possibilit che la
digestione sia un fallimento: gonfiore, costipazione / diarrea, molto gas. La
ripetizione dell'errore per pi anni porta alle diverse malattie croniche.
A) Combinazioni non raccomandate (non buone)
Lo stomaco non pu digerire 2 alimenti concentrati nello stesso
tempo,soprattutto quelli ricchi di proteine contenenti due fonti di proteine diverse.
Cerchiamo di non mescolare in nessun caso nello stesso pasto la carne con le
uova con il formaggio e legumi (fagioli, piselli, lenticchie).
1. Mai mescolare proteine animali (carne, formaggio, uova) con alimenti ricchi di
amido (pasta, pane, patate, riso, dolci, legumi). Le proteine animali richiedono un
certo tipo di enzimi per essere digerite, mentre lamido, ha esigenze di enzimi
completamente diversi. E una contraddizione a livello di enzimi i quali fanno si
che nessuno degli alimenti venga digerito completamente. Quindi: NO patatine
fritte, No pasta con la carne con salsa di verdure e NO prodotti di pasticceria
ripieni di carne!
2. Mai e in nessun momento permesso di unire frutta e dolci (zucchero) con il
resto del cibo.
La frutta la si mangia a stomaco vuoto. Quindi, almeno 30 minuti prima o 2 ore
dopo aver mangiato. Zucchero, miele, fruttosio o destrosio inibiscono la
secrezione dei succhi gastrici, i quali miscelati con il resto degli alimenti ti fa
sentire a disagio dopo aver mangiato! Quindi NO dessert !
Se in qualche modo si sente un forte bisogno di mangiare dolci a fine pasto
significa che non mangi conforme al tuo tipo di metabolismo.
3. Non mescolare i cibi grassi (burro, strutto, panna, lardo e oli) con quelli ricchi
di proteine e nemmeno con quelli ricchi di amido. Primo, il grasso mescolato con

le proteine rallenta notevolmente il passaggio del cibo dallo stomaco


nell'intestino.
Secondo, il grasso mescolato con amido forma un ammasso di cibo non digerito
ad alto contenuto di calorie, ma estremamente sterile (non accompagnato da
elementi nutrienti necessari per essere utilizzati dal corpo e quindi si depositano).
4. Non bere acqua durante il pasto e subito dopo il pasto!
Bere acqua a tavola non fa altro che diluire i succhi gastrici e quindi la
digestione molto povera. Bere acqua subito dopo aver mangiato, fa la stessa
cosa. Bere abbondantemente acqua, almeno 20-30 minuti prima dei pasti.
5. Il latte non si deve mai combinare con nessun altro alimento. Idem per il
melone.
Il latte non si mescola con nessun cibo, ad eccezione del pane integrale ma
senza eccedere. Il melone si mangia sempre da solo, non si mette insieme ad
altri frutti.
6. Non combinare frutti acidi con quelli dolci allo stesso tempo. Quelli acidi
(arancia, mela, frutti di bosco, ecc) possono essere combinate tra di loro, quelli
dolci solo singolarmente. (Solo banane o solo uva, ecc.)
B) Le buone combinazioni.
1. Le proteine animali le combiniamo con le verdure a basso contenuto di amido
(soprattutto quelle verdi e ricche di acqua - prezzemolo, spinaci, pomodori,
cetrioli, peperoni, broccoli, cavoli, ecc)
2. Lo stesso vale per i grassi che si associano bene con verdure.
3. Alimenti ricchi di amido (pasta, patate, pane, mais, riso, ecc) si completano in
modo eccellente con legumi (fagioli, piselli, lenticchie, ceci).
4. Mangiare frutta o latte soltanto a stomaco vuoto.
5. Tutto ci che dolce - solo a stomaco vuoto!
Rinunciare al dessert dopo pranzo! Lo zucchero di qualsiasi genere inibisce gli
enzimi responsabili della digestione. Il dessert (anche sia un frutto) un
abitudine malsana che danneggia gravemente la qualit della digestione ma
purtroppo questa una pratica che si incontra dappertutto. Se dopo mangiato
sentite ancora il bisogno di dolci significa che non avete dato al corpo il cibo di
cui aveva bisogno.
C. E allora cosa mangiamo?
Forse vi chiederete ora come si potrebbe organizzare il pasto durante la giornata
e sapere quale la combinazione giusta tra gli alimenti.
In primo luogo, questo dipende dal tipo di metabolismo. Ecco due esempi di
riferimento:
1: Per il tipo di metabolismo alle proteine:
Colazione: Frittata con verdure (pomodori, prezzemolo, insalata verde)
eventualmente alcune noci / mandorle / arachidi.
Pranzo: manzo o maiale o pesce con insalata o verdure

Pomeriggio: una porzione di noci / mandorle / nocciole o yogurt (senza


zucchero).
Sera: Una noce di cocco o un avocado.
Questo solo un esempio.
2. Per il metabolismo di tipo carboidrati:
Colazione: una buona porzione di cereali con latte di soia o tisana (niente latte di
mucca).
Pranzo: pasta con sugo di verdure o carne di pollo o pesce con verdure crude per esempio.
Pomeriggio: Una insalata di legumi.
Sera: Una porzione di frutta.
Rispettare queste regole significa sentirsi pi soddisfatti e pi energici, rafforza
la salute in generale e aumenta l'efficienza per un lungo periodo, perch si sono
eliminate una delle principali cause di malattie croniche o malattie di stile di vita.
Dr. Helene P.

LE COMBINAZIONI ALIMENTARI E LA DIETA DISSOCIATA

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Con il termine dieta dissociata, si intende il non combinare tra loro alimenti "incompatibili".
Dove "incompatibili" sta a significare che la loro associazione nello stesso pasto, va a
compromettere il processo di assimilazione.
In tempi remoti logico ipotizzare che gli alimenti erano disponibili pochi alla volta, era
quindi improbabile l'associazione di alimenti incompatibili.
Esistono varie teorie, ma senza approfondire si potrebbe riassumere la "Dieta Dissociata" in
3 semplici principi (scriveteli su un promemoria, anche se ricordarli semplicssimo!):
- Evitare di mescolare proteine diverse tra loro (carne, pesce, legumi, uova, etc.).
- Evitare di associare gli amidi (o carboidrati ad alto indice glicemico) con proteine.
- La frutta lontano dai pasti e sempre evitando l'associazione di tipi di frutta differente.
Questo faciliterebbe il processo tossiemico, oltre che facilitare il processo digestivo,
alleviando i problemi della digestione. Tale processo in sintesi la gestione dei prodotti di
scarto del metabolismo, che permette la loro escrezione (eliminazione all'esterno del corpo).
La natura intrinseca del corpo umano fa si che i processi di assimilazione dei nutrienti ed
escrezione dei prodotti di scarto avvenga in pratica attraverso lo stesso canale che funziona
in modalit alterne, ma solo in un senso alla volta: cio impossibile eseguire allo stesso
tempo assimilazione ed escrezione. La priorit, legata all'evoluzione che privilegia la risorsa

pi critica, e quella legata all'assimilazione dei nutrienti (che potrebbero non essere sempre
disponibili). In tal modo viene ritardata l'escrezione delle tossine, costituite principalmente
dai prodotti di scarto metabolico, fino alla fine dell'assimilazione. Va da s che in caso di
processo digestivo difficoltoso, questi si protrae nel tempo, spesso fino al pasto successivo,
e quindi il processo tossiemico destinato ad essere rimandato per tempi lunghissimi o
magari all'infinito. Questo spiegherebbe perch alcune persone con la "dieta dissociata"
perdono peso in maniera rapida. In realt ci si sta solo liberando delle tossine accumulate da
molto tempo, ed questo che fa "dimagrire", anzi, pi corretto, fa perdere peso.
I vantaggi di una tale pratica sarebbero:
- Il processo digestivo ottimale e quindi i nutrienti vengono assorbiti facilmente.
- Il processo tossiemico viene facilitato (vedi sotto al punto *).
- Si perde il peso in eccesso pi facilmente (Vedere sempre sotto *)
Si presuppone che nel paleolitico fosse molto difficile poter associare allo stesso tempo
alimenti di natura differente e che, quindi, tale problematica fosse assai rara.
Un altro modo per avviare o facilitare il processo tossiemico sarebbe quello del digiuno (da
eseguire sotto controllo medico, ci sono diversi specialisti che lo applicano). Vedere la
sezione digiuno per saperne di pi.
Per chi vuole approfondire, tra le altre , si fa qui di seguito riferimento alla teoria sulle
combinazioni alimentari messa a punto dal Dott. Herbert M. Sheldon. Secondo questa teoria
l'alimentazione adottata ai giorni nostri dalla maggior parte delle persone scorretta perch
si basa sul presupposto che il nostro organismo sia in grado di assimilare e digerire qualsiasi
alimento indipendentemente da come questo viene fornito. Da questa erronea convinzione
dipenderebbero i numerosi problemi digestivi di cui soffrono milioni di persone e da cui
derivano problemi e malattie ben pi gravi.

PUNTI FONDAMENTALI:
1 - I generi alimentari costituiscono le materie prime della nutrizione. Essendo composti da
proteine, grassi e carboidrati, per essere utilizzati dall'organismo, hanno bisogno di essere
prima sottoposti ad un procedimento di disintegrazione e raffinazione: la digestione.
I cambiamenti che il cibo subisce durante questo processo, vengono effettuati da un gruppo
di agenti chiamati ENZIMI o FERMENTI.
2 - Ogni enzima ha un'azione specifica: agisce cio solo su un tipo di sostanza alimentare.
Quindi gli enzimi che agiscono sulle proteine, non hanno effetto sui carboidrati o sui grassi.
Non solo. Ogni tipo di proteina o di carboidrato richiede un particolare enzima per essere
scomposto e un "ambiente" adatto. Le proteine ad esempio hanno bisogno di un ambiente
acido mentre gli amidi di uno alcalino. L'unica eccezione a questa regola la PEPSINA un
enzima contenuto nello stomaco (di cui parleremo in seguito) che sembra abbia la capacit
di iniziare la digestione di ogni tipo di proteina.
I principali enzimi presenti nello stomaco sono due:
la PEPSINA che agisce sulle proteine; per farlo ha bisogno di un ambiente acido.

la LIPASI che agisce in maniera parziale sui grassi.


Nella saliva invece contenuta la PTIALINA l'enzima preposto alla scomposizione degli
amidi. La PTIALINA viene distrutta (o non viene prodotta) in presenza di acidi.
3- Ciascun enzima in grado di svolgere il proprio compito solo se quello che lo ha
preceduto ha svolto il suo in maniera corretta.
I punti 1 e 2 sono il fulcro su cui si basa la teoria delle combinazioni alimentari poich i loro
sostenitori ne deducono che: unendo in un unico pasto cibi che richiedono processi digestivi
differenti l'organismo non riesce a rispettare tutti i passaggi richiesti per una corretta
digestione. Risultato: si ha acidit di stomaco, putrefazione delle proteine nello stomaco,
ecc.
La natura non ha prodotto panini imbottiti. Il tratto intestinale dell'uomo programmato per
la combinazione naturale dei cibi. Le variazioni degli enzimi sono il tentativo da parte
dell'organismo di rendere conformi i succhi digestivi alle diverse necessit degli alimenti.
Questo adattamento per possibile solo se i cibi introdotti non sono radicalmente differenti
tra loro.
Un tempo l'uomo possedeva l'istinto naturale che gli permetteva di combinare in maniera
corretta i cibi tra loro oggi, anche a causa della maggiore disponibilit di cibo, l'uomo
moderno deve operare questa scelta coscientemente e per farlo deve essere informato,
onde poter evitare le "malattie del benessere".
Esistono varie interpretazioni ed applicazioni pratiche, comunque, di quanto qui citato. Qui a
seguire una tabella elaborata dal compianto Dott. Costacurta e presente nel suo libro "La
nuova Dietetica" (ved. Bibliografia) che una volta capito il principio ispiratore, rende
possibile una facile determinazione delle compatibilit. Vedere ad inizio pagina i 3 principi di
base.
Il termine "Tollerabile" indica le associazioni tollerabili saltuariamente e se si in salute. Il
termine "Incompatibile" indica le associazioni da evitare.
Tabella delle compatibilit alimentari secondo Costacurta (Da: "La Nuova Dietetica".
Cliccare qui o sull'immagine per scaricare questa tabella in formato ZIP.
Qui a seguire altre informazioni su come impostare una dissociazione degli alimenti.

COME COMBINARE I CIBI

Uno degli esperti maggiormente riconosciuti sulla


combinazione dei cibi negli USA il Dr. Wayne Pickering, un
naturopata quasi settantenne che dimostra 20/30 anni in
meno della sua et anagrafica.

Secondo il Dr. Pickering: "L'et non una questione di anni,


una questione di condizioni. possibile mantenersi in
salute fino a quando si muore perch le
75/90.000.000.000.000 cellule nel nostro corpo lavorano in
simbiosi con noi al fine di mantenerci in buona salute. Ci
siamo feriti..? La ferita guarir da sola. Avviene anche se
non ci pensiamo."

Il Dr. Pickering diventato un insegnante appassionato di


salute naturale, dove la longevit una conseguenza della
corretta alimentazione inclusa anche l'adeguata
combinazione dei cibi per ottimizzare la digestione.

La combinazione impropria dei cibi uno dei fattori


principali che causano gas, flatulenza, bruciore e mal di
stomaco. Quel che peggio, la cattiva digestione pu
contribuire alla malnutrizione, anche se si segue una dieta
decente.

I tre principi della salute

Molti hanno l'errata convinzione che il corpo umano sia uno


strumento fragile, incline alle malattie e pre-programmato
per il decadimento. Il dottor Pickering non d'accordo ed
condivisibile. La verit che il nostro corpo infinitamente
saggio, con un "istinto" innato verso la salute e, chi segue
alcuni principi naturali, consente al corpo di fare quello che
sa fare meglio, ovvero di mantenere la salute in equilibrio.

I tre principi di base del dottor Pickering per la salute sono:

come costituzione, siamo programmati per vivere sani,


e ci ammaliamo solo quando non seguiamo i principi
naturali

non si prendono le malattie, si "cercano" se si considera


che esse derivano da "tossine nel sangue introdotte da
cibi spazzatura e da un ambiente non salubre"

si sta bene per ci che espelliamo dal corpo, non solo


per ci che introduciamo.

In sostanza, la salute basata tanto sull'ottimizzazione della


nutrizione quanto sulla eliminazione di tossine e altre
sostanze dal nostro corpo. Parte integrante di questa
filosofia che il cibo il nostro alleato numero uno. E,
sebbene alcuni integratori alimentari possano essere utili,
essi non consentono di aggirare una dieta povera. Possono
solo completare la nostra dieta; non possono prendere il
posto di un pasto.

La nutrizione avviene tramite una serie di quattro processi


per rendere i cibi utilizzabili dal nostro corpo:

Digestione

Assorbimento

Assimilazione

Eliminazione

Quattro Principi per una Nutrizione Sana

Secondo il dottor Pickering, uno dei fattori pi importanti,


quando si tratta di mangiare sano, quello di assicurarci
che stiamo mangiando cibi di stagione. La nostra
costituzione cambia con le stagioni secondo il clima locale, e
mangiare cibi locali quando sono in stagione un modo
naturale per sfruttare quel rapporto intrinseco che il nostro
corpo ha con la Terra.

Gli alimenti stagionali in genere sono pi convenienti e


facilmente rintracciabili nella maggior parte dei negozi e dei
mercati rionali.

Successivamente, il dottor Pickering consiglia di mangiare


cibi che si trovano nella nostra zona.

Gli eschimesi, per esempio, non ottengono gli stessi benefici


nutrizionali del cocomero come coloro che vivono nel sud
dell'Europa dove le angurie crescono naturalmente. E' il
clima stesso che determina le esigenze nutrizionali del
nostro corpo.

In terzo luogo, si dovrebbero anche selezionare gli alimenti


in base al tipo e alla quantit di attivit fisica in cui si
coinvolti (un impiegato, per esempio, non potr beneficiare
della dieta di un atleta) e, infine, occorre scegliere gli
alimenti in base alla chimica digestiva del nostro corpo.

Come nota a margine, altrettanto importante, il dottor


Pickering sottolinea anche l'importanza dei nostri pensieri .

"I pensieri, aiutano a governare la propria biochimica",


spiega . "Quando ti siedi a tavola, fondamentale non
parlare dei problemi mentre si mangia, meglio parlare di
cose piacevoli."

Recenti ricerche hanno anche confermato che uno dei rituali


pi gratificanti che si possono fare prima di un pasto
quello di fermarsi e rendere grazie per il cibo che si mangia.
Rituale che aiuta ad assaporare meglio il cibo e godere a
fondo l'esperienza di un pasto.

Non solo questo potrebbe rendere migliore il gusto del cibo,


ma le persone che sono grate per quello che hanno, sono
anche in grado di far meglio fronte allo stress,
di raggiungere uno stato emozionale positivo, e sono
maggiormente in condizione di raggiungere i loro obiettivi.
Le persone che ringraziano prima di mangiare tendono
anche a mangiare pi lentamente e gustare meglio il pasto
rispetto a quelli che non lo fanno. Passano in tal modo ad
uno stato di consapevolezza, che ha un impatto diretto e
benefico sulla digestione.

Perch la combinazione dei cibi importante

Il Dr.Wayne probabilmente conosciuto sopratutto per


promuovere l'importanza della combinazione dei cibi. Se il
cibo che si mangia non viene digerito correttamente, non
solo possono sorgere problemi di gonfiore dovuti alla
formazione di gas, di bruciore, di reflusso acido e altro allo
stomaco, ma il corpo sar anche privato di nutrienti
essenziali.

La definizione breve di digestione : si assume il cibo solido


o liquido in bocca, si deglutisce, poi il corpo scinde queste
molecole in una forma che pu assorbire. Ci che il nostro
corpo non utilizza viene espulso come rifiuto. Questi sono i
quattro processi sopra accennati: la digestione,
l'assorbimento, l'assimilazione e l'eliminazione. Ma il cibo
viene in realt trasformato in diverse aree, tra cui la bocca,
lo stomaco nonch la prima parte e quella media
dell'intestino tenue (chiamate rispettivamente duodeno e
digiuno). Inoltre, ci sono due tipi di digestione: meccanica
(masticazione ) e chimica.
La combinazione alimentare tiene conto dell'area e della
complessit della digestione di ogni alimento per assicurare
che passi attraverso l'intero sistema digestivo con facilit.

Il Dr, Pickering spiega: "C' solo un alimento che si


scompone chimicamente nello stomaco e sono le proteine.
Le proteine richiedono la pepsina, un acido molto
forte (enzima), combinato con l'acido cloridrico. Ma l'acido
cloridrico non ha la capacit di scomporre il cibo.
Semplicemente imposta il mezzo per la concentrazione della
pepsina che viene versata nello stomaco per digerire il cibo
assunto. L'intelligenza del corpo umano fenomenale ".

Ci sono tre categorie principali di alimenti: le proteine, i


carboidrati e i grassi. Le proteine, come anticipato, iniziano
la loro digestione chimica nello stomaco. I carboidrati
possono appartenere a due categorie: zuccheri e amidi.
Mentre gli zuccheri attraversano il sistema digestivo con
relativa facilit, gli amidi richiedono tre livelli di
disaggregazione iniziando dalla bocca. Ecco perch
fondamentale masticare bene cibi amidacei.

Secondo le regole per la combinazione del cibo, non si


dovrebbero mescolare proteine e amidi nello stesso pasto.
Questo significa mangiare l'hamburger senza panino, non
mangiare polpette se abbiamo mangiato la pasta o le patate
se mangiamo carne ... Perch?

Il Dr. Pickering spiega: "Gli amidi richiedono un mezzo


digestivo alcalino per essere digeriti mentre le proteine
necessitano un ambiente acido. Se mettiamo la nostra mano
nello stomaco mentre digeriamo la bistecca e tutto il resto,
avremo buone probabilit di trovarci con una mano in meno.
L'acido forte ... Quando si mescolano insieme un cibo acido
e un cibo alcalino la chimica dimostra come essi non si
digeriscono, si neutralizzano. Allora che cosa succede se il
cibo non digerito ... passa attraverso il nostro corpo..? Ogni
tipi di turbolenza!".

Le tre regole per le combinazioni alimentari

Il dottor Pickering delinea tre regole fondamentali che egli


raccomanda di non trascurare:

mai proteine e amidi nello stesso pasto, perch si


neutralizzano a vicenda e impediscono la corretta
digestione del cibo. Per garantire una buona digestione
di ogni alimento occorre aspettare due ore prima di
mangiare proteine dopo aver mangiato amidi e
aspettare tre ore dopo aver mangiato proteine prima
di assumere amidi.

mai frutta e verdura nello stesso pasto. La


frutta contiene mono e digliceridi, mentre gli amidi
sono trigliceridi. Si digerisce meccanicamente nello
stomaco, ma chimicamente non si scompone fino a
quando raggiunge il terzo e il quarto stadio del nostro
sistema digestivo, ovvero l'intestino tenue. Gli amidi,
vengono digeriti in tre diverse fasi, a partire dalla
bocca. Secondo il dottor Pickering, questo anche il
motivo per cui fondamentale non mangiare il dessert
dopo il pasto. Se lo mangiamo, esso viene intrappolato
nello stomaco con tutti gli altri alimenti per cui inizia a
marcire dato che non ancora digerito chimicamente.
Quindi, si dovrebbe mangiare la frutta 30-60 minuti
prima di consumare i pasti. Lo stesso vale se si vuole
mangiare un secondo tipo di frutta. La frutta acida,
come i limoni per esempio, non si combinano bene con
gli amidi. Limone e banana non che un esempio di una
combinazione che di sicuro porta a disturbi
gastrointestinali. Molti considerano il pomodoro un
frutto, ma comunemente viene aggiunto all'insalata. Il
dottor Pickering classifica i pomodori come "fruttaverdura," perch anche se non contengono la stessa
quantit di zuccheri, come la maggior parte dei frutti,
sono comunque acidi. Come tali sono adatti ad essere
combinati con altre verdure. Egli suggerisce la
seguente ricetta per un'insalata eccellente: "Qualsiasi
tipo di vegetale che abbia il seme, ad esempio zucca,
zucchine, melanzane, cetrioli, peperoni, sono tutti da
considerare frutta-verdura. I pomodori si abbinano
bene con tutti questi ortaggi, con la lattuga e il sedano
in quanto questi ultimi hanno un effetto neutro.
inoltre possibile aggiungere avocado.

mangiare il melone da solo, altrimenti lo stomaco si


lamenta. " In breve, i meloni non si digeriscono bene
con altri tipi di cibo e frequentemente causano
problemi.

Quando e cosa mangiare

Secondo il dottor Pickering, la quantit e la sequenza dei


cibi che si mangiano pu avere rilevanza.

Egli raccomanda il seguente programma alimentare:

Mattino: Gli alimenti meno concentrati, in maggior quantit.


La scelta ldeale: frutta
Mezzogiorno: cibi pi complessi, ma in una quantit minore
rispetto al primo pasto. Scelta ideale: carboidrati amidacei

Sera : Gli alimenti pi concentrati, ma in quantit meno


abbondante. Scelta ideale: proteine

Ulteriori considerazioni

Il corpo , programmato per essere e per mantenersi sano, e


la malattia dovuta sia a una questione di consumo di cibi
non adeguato che di eliminazione delle tossine.
L'eliminazione, tuttavia, dipende da un efficiente sistema
digestivo e, combinando gli alimenti in modo corretto, si pu
aiutare il corpo a digerire con facilit tutti gli alimenti che
abbiamo mangiato.

possibile promuovere ulteriormente una sana digestione


prestando attenzione alla quantit e alla distribuzione delle
proteine e dei carboidrati in ogni pasto. Anche in questo
caso, meglio consumare una maggiore quantit di cibi
meno densi, cio i frutti, nelle prime ore del giorno. Poi, a
pranzo, mangiare una piccola quantit di carboidrati
complessi, seguita da una piccola quantit di proteine nel
pasto della sera.

Osservazioni e critiche

Le teorie e le esperienze del Dr. Picking sembrano avere


solide basi biochimiche. Nella nella mia esperienza, dopo
aver seguito per buona parte gli abbinamenti alimentari
suggeriti dallo stesso, per un periodo di oltre tre anni, posso
dire che effettivamente mi sono trovato bene. Ho perso
almeno otto chili di troppo ma sopratutto stata notevole la
sensazione di benessere, sopratutto dopo i pasti. La classica
sensazione di pesantezza, la sonnolenza, il gonfiore, il calo
di concentrazione postprandiale dopo il classico primo a
base di pasta o riso, secondo di carne o pesce, frutta o
dolce, sparita definitivamente.

Tuttavia ritengo fondate alcune critiche che vengono mosse


alla teoria degli abbinamenti dei cibi sostenuta dal Dr.
Picking in particolare:

le regole sulle combinazioni alimentari sono una sfida al


senso comune e alla fisiologia umana. Tutti i cibi
contengono una combinazione dei tre macro nutrienti

(carboidrati, proteine e grassi) e il corpo umano pu


digerire tutto quanto contemporaneamente.

lo stomaco secerne acido cloridrico per aiutare a


digerire le proteine e a combattere gli agenti patogeni,
il pancreas in seguito neutralizza gli acidi nell'intestino
tenue e, gli enzimi che vengono immessi nel nostro
apparato digerente trasformano tutti i tipi di alimenti,
indipendentemente da ci che mangiamo.

il latte materno una combinazione perfetta di


proteine, carboidrati e grassi che viene assunta e
digerita dal neonato.

gli esseri umani sono onnivori e non ha senso che per


digerire si debbano assumere i cibi in determinate
combinazioni. Mangiare sano e nelle giuste proporzioni
tutto quello che serve per stare bene.

Il pH dello stomaco sempre acido. L'afflusso di


proteine provoca una maggiore secrezione di acido
cloridrico. Tutto ci che va nello stomaco ed ben
irrorato e mescolato con l'acido. Anche gli amidi che
hanno iniziato la digestione in bocca in ambiente
alcalino dove sono stati masticati e mescolati con la
saliva, nello stomaco vengono acidificati.

dallo stomaco, il cibo viene avviato nell'intestino tenue.


In pi punti, diversi enzimi vengono iniettati, ognuno
con la propria specifica funzione. Continua il
catabolismo proteico, continua la scissione degli amidi.
Quando la massa di cibo raggiunge l'intestino crasso, la
maggior parte del lavoro stato fatto. Nel crasso,
l'acqua e gli elettroliti vengono assorbiti mentre gli
amidi e le fibre pi resistenti vengono fermentati.

Sembra che sia la biochimica personale a determinare la


risposta al cibo; alcune persone secernono 300 volte in pi
di pepsina nello stomaco rispetto ad altre e digeriscono

bene le proteine. Quelle che ne secernono basse quantit


possono avere problemi di digestione. Lo stesso vale per gli
amidi, gli zuccheri e i grassi.

Conclusioni

Come abbiamo visto i pareri sulle regole per l'abbinamento


dei cibi non sono sempre concordi e questo, molto
probabilmente, dovuto al fatto che ognuno di noi ha la
propria costituzione che pu essere diversa da quella degli
altri.

In sostanza ne deriva che non,esiste una regola generale


che valga per tutti.

Pu essere interessante, provare ad applicare


individualmente le regole e valutare gli eventuali benefici
che si possono ottenere nelle proprie condizioni.
Fortunatamente non vi sono rischi per la salute ma solo la
possibilit di migliorarla e raggiungere un miglior stato di
benessere.