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Prof. G.

Della Valle

Corso di FISICA A.A. 2013-2014

2.3 Casi particolari di moto


Moto rettilineo
La traiettoria una linea retta, laccelerazione vettoriale si riduce alla sola componente
tangenziale. Scegliendo un sistema di riferimento cartesiano opportuno, la legge oraria diventa
monodimensionale:

dx ( t )
d 2 x (t )

r ( t ) = x ( t ) u x ; v ( t ) =
u x ; a ( t ) =
u x
dt
dt 2
Un ulteriore caso particolare quello del moto rettilineo uniforme, in cui la velocit costante,
quindi laccelerazione nulla e la legge oraria diventa:

r ( t ) = ( x0 + v t ) u x

legge oraria del moto rettilineo uniforme

Moto circolare
La traiettoria una circonferenza; sia R il suo raggio. Conviene scegliere un sistema di
riferimento cartesiano con lorigine nel centro della traiettoria e con i due assi (x, y ) ad essa
complanari. E utile servirsi, anzich delle due coordinate cartesiane (x, y ), dellascissa
curvilinea s lungo la traiettoria, o equivalentemente dellangolo formato dal raggio vettore con
il versore dellasse x. Il semplice legame fra queste due variabili :
s = R

La velocit vettoriale si pu scrivere come:

ds
d
v = v uT ; v =
= R
; uT R
dt
dt
Ricordando la definizione di velocit angolare, la velocit vettoriale si pu anche scrivere come:


v = R = R uT

Oppure, applicando in un altro punto dellasse di rotazione:


v = r
(il risultato del prodotto vettore lo stesso).
Moto circolare uniforme
Un caso particolare, molto importante, di moto circolare il moto circolare uniforme, in cui la
velocit angolare si mantiene costante nel tempo (e quindi anche la velocit scalare costante).
In questo caso laccelerazione si riduce alla sua componente normale, che diretta verso il
centro della traiettoria e viene perci detta accelerazione centripeta:

= cost. ; v = R = cost. aT = 0 ; a = a N = aC

a = aC

v2
=
= 2R
R

(infatti il raggio di curvatura costante e vale R)

Si tratta di un moto periodico, poich

2 R
2
T =
=
r (t + T ) = r (t ) t , con
v

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[T ] =

(Periodo del moto)

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La frequenza del moto vale:


1


=
; [ ] = Hz
T
2
La legge oraria pu essere scritta come:

(t ) = 0 + t

s (t ) = s 0 + v t

ovvero

Accelerazione angolare
Se la velocit angolare non costante nel tempo si definisce un vettore accelerazione angolare,
come derivata della velocit angolare stessa:

d

dt
Nel caso di moto circolare, la velocit angolare non cambia mai direzione, perci possiamo
scrivere:

d d
d 2
=
u z =
u z

dt dt
dt 2
mentre pi in generale laccelerazione angolare pu non essere parallela alla velocit angolare.
Componenti dellaccelerazione
Per il moto circolare, in generale, avremo

dv
d
aT =
uT = R
uT = R (t )uT
dt
dt

v 2 (t )
aN =
u N = 2 (t )R u N
R

Ovvero, considerando lespressione della velocit:




dv
d
d dR

a =
=
R =
R+
= R+ v = R+ R
dt
dt
dt
dt

Questultima espressione particolarmente utile nel caso del moto circolare uniforme, per il
quale diventa:

a = R = 2 R u N

essendo nulla laccelerazione angolare.


Ricordiamo che per un generico moto curvilineo valgono le espressioni:

v 2 (t )
dv
aT =
uT ;
aN =
u N = 2 (t ) u N
dt

Il moto armonico semplice


Un caso di moto molto importante e frequente in natura il moto oscillatorio (es.: pendolo,
massa + molla, vibrazioni di unasta, di una molecola, ecc.)
Il moto oscillatorio pi semplice che si possa pensare e descrivere il moto armonico semplice,
cio un moto rettilineo con legge oraria sinusoidale:

x(t ) = A sin ( t +

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A:
t +:
:
:

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ampiezza delloscillazione
fase delloscillazione
costante di fase o fase iniziale.
pulsazione delloscillazione

2
1

=
e frequenza =
.

T
2
Se calcoliamo la velocit e poi laccelerazione troviamo:
dx
v(t ) =
= A cos( t + )
dt
dv
a(t ) =
= A 2 sin ( t + ) = 2 x(t )
dt

Si tratta di un moto periodico, di periodo T =

Lultima espressione prende il nome di equazione caratteristica del moto armonico:


d 2x
+ 2 x(t ) = 0
2
dt

Quando x = 0 , v = v max ed a = 0

Quando x = x max = A ,
v = 0 e a = a max = 2 A

punti di inversione del moto

Osservazione:
se descriviamo in coordinate cartesiane un moto circolare uniforme di raggio A otteniamo:
x(t ) = A cos( t + ) = A sin ( t + + 2 ) ; y (t ) = A sin ( t + )
Si tratta della composizione di due moti armonici semplici, lungo le due direzioni ortogonali, di
pari ampiezza e pulsazione, ma con differenza di fase pari a 2 .

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