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ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSIT DI BOLOGNA

FACOLTA DI INGEGNERIA

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE


DISTART-DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELLE STRUTTURE,DEI
TRASPORTI,DELLE ACQUE,DEL RILEVAMENTO,DEL TERRITORIO

TESI DI LAUREA
in
Progetto in zona sismica

PROGETTAZIONE SISMICA DI UN EDIFICIO A 5 PIANI IN


C.A. SECONDO IL D.M. 14/01/2008

CANDIDATO
Enza Borri

RELATORE:
Chiar.mo Prof.
Tomaso Trombetti
CORRELATORE:
Dott. Ing. Stefano Silvestri

Anno Accademico 2009/10


Sessione I

INDICE
PARTE 1
CONCEZIONE STRUTTURALE E DATI GENERALI
1. Norme di riferimento
2. Descrizione illustrativa dellopera
3. Concezione strutturale e schema strutturale
4. Materiali utilizzati
5. Analisi dei carichi
5.1 Solaio di copertura
5.1.1 Calcolo carico neve
5.2 Solaio del piano tipo

PARTE 2
ANALISI STATICA
6. Combinazione delle azioni per analisi statica (SLU+SLE)
7. Verifiche statiche degli elementi strutturali
7.1 Solaio di copertura
7.1.1 Calcolo delle sollecitazioni allo SLU
7.1.2 Verifiche di resistenza allo SLU
7.1.2.1 Verifica a flessione
7.1.2.2 Verifica a taglio
7.1.3 Calcolo delle sollecitazioni allo SLE e relative verifiche
7.1.3.1 Verifica delle tensioni di esercizio
7.1.3.2 Verifica di deformabilit
7.1.3.3 Verifica di fessurazione
7.2 Solaio del piano tipo
7.2.1 Calcolo delle sollecitazioni allo SLU
7.2.2 Verifiche di resistenza allo SLU
7.2.2.1 Verifica a flessione
7.2.2.2 Verifica a taglio
7.2.3 Calcolo delle sollecitazioni allo SLE e relative verifiche
7.2.3.1 Verifica delle tensioni di esercizio
7.2.3.2 Verifica di deformabilit
7.2.3.3 Verifica di fessurazione
7.3 Definizione dei LOAD CASES per tutti i telai

SOLUZIONE CON TRAVI IN ALTEZZA


7.4 Le travi
7.4.1 Calcolo delle sollecitazioni allo SLU
7.4.1.1 Dettagli costruttivi
7.4.2 Verifiche di resistenza allo SLU
7.4.2.1 Verifiche a flessione
7.4.2.2 Verifiche a taglio
7.4.3 Calcolo delle sollecitazioni allo SLE e relative verifiche
7.4.3.1 Verifica delle tensioni di esercizio
7.4.3.2 Verifica di fessurazione
7.4.3.3 Verifica di deformabilit
7.5 I pilastri
7.5.1 Calcolo delle sollecitazioni e Verifiche di resistenza allo SLU
7.5.1.1 Verifiche a pressoflessione
7.5.1.2 Verifiche a taglio
SOLUZIONE CON TRAVI IN SPESSORE
7.6 Le travi
7.6.1 Calcolo delle sollecitazioni allo SLU
7.6.1.1 Dettagli costruttivi
7.6.2 Verifiche di resistenza allo SLU
7.6.2.1 Verifiche a flessione
7.6.2.2 Verifiche a taglio
7.6.3 Calcolo delle sollecitazioni allo SLE
7.6.3.1 Verifica delle tensioni di esercizio
7.6.3.2 Verifica di fessurazione
7.6.3.3 Verifica di deformabilit
7.7 I pilastri
7.7.1 Calcolo delle sollecitazioni e Verifiche di resistenza allo SLU
7.7.1.1 Verifiche a pressoflessione
7.7.1.2 Verifiche a taglio

PARTE 3
ANALISI SISMICA
8. Combinazione delle azioni per analisi sismica (SLD+SLV)
8.1 Masse da considerarsi per la definizione dellazione sismica e loro
combinazioni
8.1.1 Valutazione dei contributi ai pesi di piano (soluzione con travi in
altezza)
8.1.2 Calcolo dei pesi sismici di piano
8.2 Combinazione delle componenti dellazione sismica
8.3 Vita nominale,classi duso,periodo di riferimento per lazione sismica
8.3.1 Vita nominale
8.3.2 Classi duso

8.3.4 Periodo di riferimento per lazione sismica

SOLUZIONE CON TRAVI IN ALTEZZA


9. Valutazione degli effetti del sisma
9.1 Definizione dellaccelerazione di riferimento
9.1.1 Pericolosit sismica di base
9.1.2 Obiettivi prestazionali sismici
9.1.3 Valutazione dellazione sismica
9.1.4 Definizione della forma spettrale (ag,F0,TC*)
9.1.5 Spettro di risposta elastico in accelerazione
9.1.5.1 Spettro di risposta elastico in accelerazione per gli stati
limite di esercizio
9.1.5.1.1 Caratteristiche del sito
9.1.6 Spettro di risposta elastico in accelerazione per gli stati limite
ultimi (SLV)
9.1.7 Spettri di risposta di progetto per SLD e SLV
9.1.7.1 Spettri di progetto per gli stati limite di esercizio
9.1.7.2 Spettri di progetto per gli stati limite ultimi
9.1.7.2.1 Fattore di struttura
9.1.8 Calcolo dellaccelerazione di riferimento per SLD e SLV
9.1.8.1 Accelerazione di riferimento per SLD
9.1.8.2 Accelerazione di riferimento per SLV
9.2 Analisi sismica della struttura mediante analisi statica equivalente
(ASE)
9.2.1 SLD
9.2.1.1 Valutazione numerica delle forze e dei tagli di piano
9.2.1.2 Verifiche di deformabilit
9.2.2 SLV
9.2.2.1 Valutazione numerica delle forze e dei tagli di piano
9.2.2.2 Calcolo delle sollecitazioni nelle membrature
9.3 Effetti delleccentricit
10. Valutazione degli effetti del sisma mediante analisi dinamica modale a
spettro di risposta (ADMSR)
10.1 ADMSR a mano
10.1.1 Pesi di piano e masse
10.1.2 Rigidezze di piano
10.1.3 Matrice delle masse
10.1.4 Matrice delle rigidezze
10.1.5 Autovalori
10.1.6 Controllo ortogonalit dei modi di vibrare
10.1.7 Calcolo delle masse modali
10.1.8 Coefficienti di partecipazione
10.1.9 Accelerazioni di piano per ogni modo
10.1.10 Forze di piano per ogni modo
10.1.11 Massa efficace per ogni modo

10.1.12 Massa percentuale partecipante per ogni modo


10.1.13 Spostamenti di piano per ogni modo
10.1.14 Valutazione dei tagli di piano
10.1.14.1 Quadratura degli spostamenti
10.1.14.2 Quadratura delle forze
10.1.14.3 Quadratura dei tagli
10.2 ADMSR mediante SAP2000
10.2.1 Modello 2D
10.2.1.1 Sintesi delle sollecitazioni
10.2.2 Modello 3D
10.2.2.1 Verifiche di deformabilit allo SLD
10.2.2.2 Calcolo delle sollecitazioni allo SLV
11. Verifiche di resistenza allo SLV
11.1 I Solai
11.2 Le Travi
11.2.1 Telai in direzione X
11.1.1.1 Verifiche a flessione
11.1.1.2 Verifiche a taglio
11.2.2 Telai in direzione Y
11.1.2.1 Verifiche a flessione
11.1.2.2 Verifiche a taglio
11.3 I Pilastri
11.3.1 Verifiche di resistenza
11.3.1.1 Verifiche a pressoflessione
11.3.1.2 Verifiche a taglio
SOLUZIONE CON TRAVI IN SPESSORE
12. Valutazione degli effetti del sisma
12.1 ADMSR mediante SAP2000
12.1.1 Modello 3D
12.1.1.1 Verifiche di deformabilit allo SLD
12.1.1.2 Calcolo delle sollecitazioni allo SLV
13. Verifiche di resistenza allo SLV
13.1 Le Travi
13.1.1 Telai in direzione X
13.1.1.1 Verifiche a flessione
13.1.1.2 Verifiche a taglio
13.2 I Pilastri
13.2.1 Verifiche di resistenza
13.2.1.1 Verifiche a pressoflessione
13.2.2.2 Verifiche a taglio

PARTE 4
LE FONDAZIONI
14. Analisi statica
14.1 Situazioni limite nei confronti dellinterazione trave rovescia e
telaio
14.2 Situazioni limite nei confronti dellinterazione trave rovescia e
terreno
14.3 Soluzione con travi in altezza
14.3.1 Sollecitazioni di calcolo allo SLU
14.3.1.1 Verifica a capacit portante
14.3.1.2 Verifica a scorrimento
14.3.1.3 Verifica di resistenza
14.4 Soluzione con travi in spessore
14.4.1 Sollecitazioni di calcolo allo SLU
14.4.1.1 Verifica a capacit portante
14.4.1.2 Verifica a scorrimento
14.4.1.3 Verifica di resistenza
15. Analisi sismica
15.1 Soluzione con travi in altezza
15.1.1 Sollecitazioni di calcolo allo SLV
15.1.1.1 Verifica a capacit portante
15.1.1.2 Verifica a scorrimento
15.1.1.3 Verifica di resistenza
15.2 Soluzione con travi in altezza
15.2.1 Sollecitazioni di calcolo allo SLV
15.2.1.1 Verifica a capacit portante
15.2.1.2 Verifica a scorrimento
15.2.1.3 Verifica di resistenza

PARTE 5
CONFRONTO TRA SOLUZIONE CON TRAVI IN ALTEZZA E
SOLUZIONE CON TRAVI IN SPESSORE
16 Confronto tra le due soluzioni progettuali
16.1 Le Travi
16.1.1 Analisi statica
16.1.1.1 Soluzione con travi in altezza
16.1.1.2 Soluzione con travi in spessore
16.1.1.3 Confronto
16.1.2 Analisi sismica
16.1.1.1 Verifiche a flessione
16.1.1.1.1 Soluzione con travi in altezza
16.1.1.1.2 Soluzione con travi in spessore

16.1.1.1.3 Confronto
16.1.1.2 Verifiche a taglio
16.1.1.2.1 Soluzione con travi in altezza
16.1.1.2.2 Soluzione con travi in spessore
16.1.1.2.3 Confronto
16.2 I Pilastri
16.2.1 Analisi sismica
16.2.1.1 Verifiche a pressoflessione
16.1.1.1.1 Soluzione con travi in altezza
16.1.1.1.2 Soluzione con travi in spessore
16.1.1.1.3 Confronto
16.2.1.2 Verifiche a taglio
16.2.1.2.1 Soluzione con travi in altezza
16.2.1.2.2 Soluzione con travi in spessore
16.2.1.2.3 Confronto
16.3 Le Fondazioni
16.3.1 Soluzione con travi in altezza
16.3.2 Soluzione con travi in spessore
16.3.3 Confronto

PARTE 1
CONCEZIONE STRUTTURALE E DATI GENERALI

1. Norme di riferimento
- Norme Tecniche per le Costruzioni adottate con il D.M. 14/01/2008 e pubblicate
sul S.O. n. 30 alla G.U. n. 29 del 04/02/2008.

- Circolare 2 febbraio 2009, n. 617 Istruzioni per lapplicazione delle Nuove


norme tecniche per le costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008.

2. Descrizione illustrativa dellopera


Ledificio in esame si presenta irregolare in altezza, essendo il piano copertura
ridotto rispetto a quello del piano tipo, come mostrato in figura:

PIANTA DEL PIANO COPERTURA:

PIANTA DEL PIANO TIPO:

SEZIONE

- Edificio di pianta 11,06 m x 29,29 m (esclusi i balconi) a telai in c.a. in entrambe le


direzioni, al fine di resistere alle azioni verticali e orizzontali.
- Pilastri quadrati.

Il numero di telai presenti : 9 lungo la direzione minore X e 3 lungo la direzione


maggiore Y.

Le quote dei vari piani sono:


- Piano primo 3,4 m
- Piano secondo 6,5 m
- Piano terzo 9,6 m
- Piano attico 12,7 m
- Copertura 15,8 m
Il piano terra poggia direttamente sul terreno a cui collegato attraverso travi rovesce
di fondazione.

Per le caratteristiche del sito si rimanda alla PARTE 3 relativa allanalisi sismica.

3. Concezione e Schema strutturale


I solai sono orditi in direzione Y; i 9 telai in direzione X sono i telai principali,
mentre i 3 telai in direzione Y sono i telai secondari.

Telai in direzione X

Telai in direzione Y

4. Materiali utilizzati

CALCESTRUZZO: Rck 25/30


Resistenza a compressione

resistenza cubica caratteristica Rck = 30 MPa

resistenza cilindrica caratteristica f ck = 0,83 Rck = 24,9 MPa

resistenza cilindrica media f cm = f ck + 8 = 32,9 MPa

Resistenza a trazione

resistenza media a trazione semplice f ctm = 0,30 f ck2 / 3 = 2,56 MPa

resistenza media a trazione per flessione f cfm = 1,2 f ctm = 3,07 MPa

Modulo elastico

E cm

f
= 22000 cm
10

0, 3

= 31447 MPa

Resistenze di calcolo

resistenza a compressione f cd = cc f ck / C = 14,1 MPa

resistenza a trazione f ctd = f ctk / C =

0,7 f ctm

1,79
= 1,19 MPa
1,5

ACCIAIO: B450C

tensione caratteristica di snervamento f y ,nom = 450 MPa

tensione caratteristica di rottura f t ,nom = 540 MPa

Resistenza di calcolo

tensione di calcolo a snervamento f yd = f yk / S =

450
= 391,3 MPa
1,15

5. Analisi dei carichi

Secondo quanto riportato dal paragrafo C4.1.9.1.2 della circolare di applicazione


delle ntc2008, le varie parti del solaio devono rispettare i seguenti limiti
dimensionali:

la larghezza delle nervature deve essere non minore di 1/8 del loro interasse e
comunque non inferiore a 80 mm;

linterasse delle nervature deve essere non maggiore di 15 volte lo spessore


della soletta;

la dimesione massima del blocco di laterizio non deve essere maggiore di 520
mm.

5.1 Solaio di copertura


H min =

Lmax 459 cm
=
= 18,4 cm
25
25

Si ipotizza un solaio latero-cemento gettato in opera di altezza H = (20 + 4) cm

Spessore soletta s = 4 cm
Interasse tra i travetti i = 50 cm
Larghezza della nervatura b0 = 10 cm
Larghezza pignatta b p = 40 cm

Che rispettano i limiti dimensionali precedentemente elencati:


i 15 s = 60 cm
b0 1 / 8 i = 6,25 cm e comunque b0 8 cm
b p < 520 mm

CARICHI PERMANENTI STRUTTURALI G1


SOLETTA

25

TRAVETTI

2 25

LATERIZI

26

(foratura 67%)

kN
kN
0.04 m = 1 2
3
m
m

kN
kN
0,1 m 0,2 m = 1 2
3
m
m

kN
kN
0,4 m 0,2 m = 0,96 2
3
m
m

TOTALE

2,96

kN
m2

CARICHI PERMANENTI NON STRUTTURALI G2


COPPI

COIBENZA E IMPERMEABILIZZAZIONE
MASSETTO (cls alleggerito 10 cm)

INTONACO (2 cm)

TOTALE

14

18

0,8

kN
m2

0,15

kN
m2

kN
kN
0,1 m = 1,4 2
3
m
m

kN
kN
0,02 m = 0,36 2
3
m
m

2,71

kN
m2

CARICHI VARIABILI Qk1


CAT.H1: COPERTURA ACCESSIBILE
PER SOLA MANUTENZIONE

0,5

kN
m2

CARICO NEVE
TOTALE

1,3

kN
m2

1,8

kN
m2

5.1.1 Calcolo CARICO NEVE


Secondo quanto riportato al 3.4.1, il carico provocato dalla neve sulle coperture
valutato mediante la seguente espressione:

q s = i q sk C E Ct
dove:

q s = carico neve sulla copertura;

i = coefficiente di forma della copertura;


q sk = valore caratteristico di riferimento del carico neve al suolo [kN/m2] per un
periodo di ritorno di 50 anni;

C E = coefficiente di esposizione;
C t = coefficiente termico.

Il carico neve al suolo dipende dalle condizioni locali di clima e di esposizione,


considerata la variabilit delle precipitazioni nevose da zona a zona.

Sito in esame: LAQUILA - ZONA III

q sk = 0,51 1 + (a s / 481) 2 = 1,63 kN / m 2 essendo as = 714 m s.l.m.

CE = 1
Ct = 1

i = 0,8

(0 30)

q s = i q sk C E C t = 0,8 1,63 1 1 = 1,3 kN / m 2

5.2 Solaio del piano tipo


Anche in questo caso si ipotizza un solaio latero-cemento gettato in opera di altezza
H = (20 + 4) cm

Interasse tra i travetti i = 50 cm


Larghezza del singolo travetto b0 = 10 cm
Larghezza pignatta b p = 40 cm
Che rispettano i limiti dimensionali previsti:

i 15 s = 60 cm
b0 1 / 8 i = 6,25 cm e comunque b0 8 cm
b p < 520 mm
CARICHI PERMANENTI STRUTTURALI G1
SOLETTA

TRAVETTI
LATERIZI
(foratura 67%)

25
2 25
26

kN
kN
0.04 m = 1 2
3
m
m

kN
kN
0,1 m 0,2 m = 1 2
3
m
m

kN
kN
0,4 m 0,2 m = 0,96 2
3
m
m

TOTALE

2,96

kN
m2

CARICHI PERMANENTI STRUTTURALI G2


PAVIMENTO IN MARMO (3 cm )

MASSETTO (cls alleggerito 10 cm)

INTONACO (1,5 cm)

TRAMEZZI

TOTALE

0,8

14

18

kN
m2

kN
kN
0.1 m = 1,4 2
3
m
m

kN
kN
0.015 m = 0,27
3
m
m2
1,2

3,67

kN
m2

kN
m2

Elementi divisori interni (tramezzi)


Secondo quanto indicato al 3.1.3.1, per gli orizzontamenti degli edifici per
abitazioni e uffici, il peso proprio degli elementi divisori interni pu essere
ragguagliato ad un carico permanente portato uniformemente distribuito g 2 k , che
dipende dal peso proprio per unit di lunghezza G2 k delle partizioni nel modo
seguente:

Nel caso in esame si calcola il peso di 1 metro lineare di tramezzo realizzato con
blocchi di laterizio (65% foratura) di spessore = 8 cm, rivestiti da 1 cm di intonaco su
ambo le facce, e di altezza pari a 3 m:

G2 k = 6,3 kN / m 3 0,08 m 3 m 1 m + 2 0,01 m 18 kN / m 3 3 m 1 m = 2,59 kN


cui corrisponde un carico uniformemente distribuito g 2 k = 1,2 kN / m 2 .

CARICHI VARIABILI Qk1


CAT.A AMBIENTI AD USO RESIDENZIALE q k

TOTALE

kN
m2

kN
m2

PARTE 2
ANALISI STATICA
6. Combinazione delle azioni per lanalisi statica (SLU+SLE)
Al 2.5.3 vengono specificate le combinazioni delle azioni finalizzate alle
verifiche agli stati limite:

Combinazione FONDAMENTALE (SLU):

G1 G1 + G 2 G2 + Q1 Qk 1 + Q 2 02 Qk 2
Combinazione RARA (SLE):
G1 + G2 + Qk1 + 02 Qk 2
Combinazione FREQUENTE (SLE):
G1 + G2 + 11 Qk 1 + 22 Qk 2
Combinazione QUASI PERMANENTE (SLE):
G1 + G2 + 21 Qk 1 + 22 Qk 2
I valori dei coefficienti parziali di sicurezza G1 , G 2 , Qi e i valori dei coefficienti di
combinazione 0 j , 1 j , 2 j , sono rispettivamente riportati in Tabella 2.6.I e 2.5.I.

7. Verifiche statiche degli elementi strutturali


7.1 Solaio di copertura

7.1.1 Calcolo delle sollecitazioni allo SLU

Azioni di calcolo su ogni nervatura


q p ,G1 = G1 i = 2,96 0,5 = 1,48 kN / m
q p ,G 2 = G 2 i = 2,71 0,5 = 1,36 kN / m
q p ,Q1 = Q1 i = 1,8 0,5 = 0,9 kN / m

Si procede al calcolo delle sollecitazioni secondo due diversi schemi statici:

SCHEMA STATICO 1

q d = 1,3 1,48 + 1,5 1,36 + 1,5 0,9 = 5,31 kN / m

max
mezzeria

max
Tappoggi
=

q d L2
=
= 14 kNm
8
qd L
= 12,19 kN
2
SCHEMA STATICO 2

max
M INCASTRO
=

q d L2
= 9,32 kNm
12

7.1.2 Verifiche di resistenza allo SLU


Per la valutazione della resistenza ultima delle sezioni si adottano le seguenti ipotesi:

conservazione delle sezioni piane;

perfetta aderenza acciaio e calcestruzzo;

rottura del calcestruzzo determinata dal raggiungimento della sua capacit


deformativa ultima a compressione;

rottura dellarmatura tesa determinata dal raggiungimento della sua capacit


deformativi ultima;

Per il diagramma tensione-deformazione del calcestruzzo possibile adottare


opportuni modelli rappresentativi del reale comportamento del materiale definiti in
base alla resistenza di calcolo fcd ed alla deformazione ultima cu. Nel caso in esame
si fa riferimento al diagramma parabola-rettangolo:

in cui per le classi di resistenza inferiori o uguali a C50/60

Per il diagramma tensione-deformazione dellacciaio nel nostro caso si fa riferimento


ad un modello elastico-perfettamente plastico, definito in base al valore di
calcolo ud = 0,9 uk ( uk = ( Agt ) k ) della deformazione uniforme ultima e al valore
della tensione di snervamento :

Essendo ud = 0,9 uk = 0,9 7,5% = 6,7%

Affinch la verifica a flessione risulti soddisfatta, il momento resistente dovr


risultare maggiore del momento sollecitante:
M Rd M Sd

Secondo quanto precisato al 4.1.2.1.1, nel caso di elementi piani (ad es. solette)
gettati in opera con calcestruzzi ordinari e con spessori minori di 50 mm, la
resistenza di calcolo a compressione e quella a trazione del calcestruzzo vanno
ridotti rispettivamente a 0,8 f cd e a 0,8 f ctd .

7.1.2.1 Verifica a flessione

Momento sollecitante positivo

M sd+ = 14 kNm
Asmin =

M sd
14
=
10 4 = 1,89 cm 2
3
0,9 f yd d 0,9 391,3 10 0,21

Si ipotizzano 212 = 2,26 cm2 di sola armatura inferiore.


Il dimensionamento a rottura viene basato sullipotesi che al lembo compresso venga
raggiunta la deformazione di rottura:

c ,max = u = 3,5

Secondo lipotesi di Bernoulli (sezioni piane), la ripartizione delle tensioni di


compressione simile al diagramma del calcestruzzo; un calcolo semplificato
permette di introdurre una distribuzione puramente costante su unaltezza ridotta
della zona compressa (stress-block) per cui:
RC = 0,8 b x 0,8 f cd
RS = S E S AS

risultante calcestruzzo compresso

risultante acciaio teso

Calcolo dellasse neutro:risultante delle forze orizzontali


RC + RS + R S' = 0
dove:

RC = 0,8 50 x 11,29 10 = 4515,2 x

S = 0,0035

dx
x

R S = 0,0035

21 x
2100000 2,26
x

[kg ]

Dallequilibrio delle forze orizzontali si ricava la posizione dellasse neutro, che dista
dal lembo compresso: x = 7,1 cm.
Calcolando la deformazione dellacciaio teso S = 0,0035
questultima

yd =

f yd
ES

risulta

essere

maggiore

della

deformazione

21 6,5
= 0,00679 ,
6,5
di

snervamento

391,3
= 0,00186 , pertanto necessario ricalcolare lasse neutro
210000

considerando la tensione nellacciaio coincidente con la tensione di snervamento:


R S = f yd AS = 391,3 10 2,26 = 8843,4 kg
da cui x = 2 cm.

Calcolo del momento resistente: equilibrio alla rotazione attorno alla risultante
delle compressioni

M Rd = RS (d 0,4 x) = 8843,4 (21 0,4 2) 10 4 = 17,88 kN m


che risulta essere maggiore del momento sollecitante M Sd = 14 kN m , pertanto la
verifica risulta essere SODDISFATTA.

Momento sollecitante negativo

M sd = 9,32 kNm
Asmin =

M sd
9,32
=
10 4 = 1,26 cm 2
3
0,9 f yd d 0,9 391,3 10 0,21

Si ipotizzano 312 = 3,39 cm2 di armatura superiore che va ad aggiungersi ai 212


di armatura inferiore.

In questo caso essendo b = 10 cm:

RC = 0,8 10 x 11,29 10 = 903 x

S = 0,0035

dx
21 x
= 0,0035
x
x

R S = 0,0035

21 x
2100000 3,39
x

[kg ]

S' = 0,0035

xc
x3
= 0,0035
x
x

R S' = 0,0035

xc
2100000 2,26
x

Dallequilibrio delle forze orizzontali si ricava la posizione dellasse neutro, che dista
dal lembo compresso (lembo inferiore) x = 11,1 cm.
21 11,1
= 0,00311 ,
11,1

Calcolando la deformazione dellacciaio teso S = 0,0035


questultima

yd =

f yd
ES

risulta

essere

maggiore

della

deformazione

di

snervamento

391,3
= 0,00186 , pertanto necessario ricalcolare lasse neutro
210000

considerando la tensione nellacciaio coincidente con la tensione di snervamento:


R S = f yd AS = 391,3 10 3,39 = 13265,1 kg .
Anche

lacciaio

S' = 0,0035

in

zona

11,1 3
= 0.0026
11,1

compressa

risulta

avere

una

deformazione

maggiore della deformazione di snervamento,

pertanto la risultante dellacciaio in zona compressa risulta:

RS' = f yd AS = 391,3 10 2,26 = 8843.4 kg .


Lasse neutro si dispone ad una distanza x = 4,9 cm dal lembo inferiore della sezione.

Calcolo del momento resistente: equilibrio alla rotazione attorno alla risultante
delle compressioni

M Rd = RS (d 0,4 x) + RS' (0,4 x c) = 13265,1 (21 0,4 4,9) + 8843,4 (0,4 4,9 3) =
= 24,35 kNm
che risulta essere maggiore del momento sollecitante M Sd = 9,32 kN m , pertanto la
verifica risulta essere SODDISFATTA.

7.1.2.2 Verifica a taglio

Al paragrafo 4.1.2.1.3.1. la Normativa consente lutilizzo di solai sprovvisti di


armatura trasversale resistente a taglio. La verifica di resistenza (SLU) si pone con
VRd VEd
dove VEd il valore di calcolo dello sforzo di taglio agente.
Con riferimento allelemento fessurato da momento flettente, la resistenza al taglio si
valuta mediante la seguente espressione:

VRd = 0,18 k (100 1 f ck )1 / 3 / c + 0,15 cp bw d (v min + 0,15 cp ) bw d

con
k = 1 + (200 / d )1 / 2 2
v min = 0,035k 3 / 2 f ck1 / 2
d = altezza utile della sezione (in mm)

1 = Asl /(bw d ) = rapporto geometrico di armatura longitudinale ( 0,02)


cp = N Ed / Ac tensione media di compressione nella sezione ( 0,2 f cd )
bw = larghezza minima della sezione (in mm)

Nel caso in esame V Ed = 12,19 kN .


Con riferimento allo schema appoggio-appoggio, assumendo d = 210 mm, bw = 100
mm, Asl = 226 mm 2

si ottiene un V Rd = 14,9 kN > V Ed = 12,19 kN e pertanto la verifica risulta essere


soddisfatta.

Secondo quanto prescritto al 4.1.2.1.3.3,lo sforzo di taglio VEd deve comunque


sempre rispettare la condizione:

VEd 0,5 bw d v f cd
essendo v = 0,5 un coefficiente di riduzione della resistenza del calcestruzzo
fessurato per taglio.

Nel caso in esame:


12,19 kN 0,5 100 210 0,5 11,29 = 59,3 kN

7.1.3 Calcolo delle sollecitazioni allo SLE e relative verifiche

COMBINAZIONE RARA (SLE)


q d , RARA = G1 + G2 + Qk1 + 02 Qk 2 = (1,48 + 1,36 + 0,65 + 0 0,25) kN / m = 3,49 kN / m
COMBINAZIONE FREQUENTE (SLE)
q d , FREQ = G1 + G2 + 11 Qk1 + 22 Qk 2 = (1,48 + 1,36 + 0,2 0,65 + 0,0 0,25) kN / m = 2,97 kN / m

COMBINAZIONE QUASI PERMANENTE (SLE)

q d ,QuasiPerm = G1 + G2 + 21 Qk 1 + 22 Qk 2 = (1,48 + 1,36 + 0,0 0,25 + 0,0 0,65) kN / m =


= 2,84 kN / m

7.1.3.1 Verifica delle tensioni in esercizio


Al paragrafo 4.1.2.2.5 si precisa che, valutate le azioni interne nelle varie parti della
struttura, dovute alle combinazioni caratteristica (rara) e quasi permanente delle
azioni, si devono calcolare le massime tensioni sia nel calcestruzzo sia nelle armature
ed occorre verificare che tali tensioni siano inferiori ai massimi valori consentiti di
seguito riportati:

Tensione massima di compressione del calcestruzzo nelle condizioni di esercizio


La massima tensione di compressione del calcestruzzo C , deve rispettare la
limitazione seguente:

C < 0,60 f ck

per combinazione caratteristica (rara)

C < 0,45 f ck per combinazione quasi permanente


Nel caso di elementi piani (ad es. solette) gettati in opera con cls ordinari e con
spessori di calcestruzzo minori di 50 mm, i valori limite sopra descritti vanno ridotti
del 20%.
Le tensioni devono essere calcolate adottando le propriet geometriche della sezione
corrispondente alla condizione non fessurata oppure a quella completamente
fessurata, a seconda dei casi. Deve, di regola, essere assunto lo stato fessurato se la
massima tensione di trazione nel calcestruzzo calcolata in sezione non fessurata sotto
la combinazione di carico rara supera f ctm .
Quando si adotta una sezione non fessurata, si considera efficace lintera sezione di
calcestruzzo, e si considerano in campo elastico sia a trazione che a compressione il
calcestruzzo e lacciaio.
Quando si adotta la sezione fessurata, il calcestruzzo pu essere considerato elastico
in compressione, ma incapace di sostenere alcuna trazione.

Essendo una verifica locale, non si deve tenere conto delleffetto irrigidente del
calcestruzzo teso dopo fessurazione in quanto la condizione pi gravosa assunta
nella sezione fessurata.

Valutiamo se il travetto di solaio in fase elastica fessurata o non fessurata:

As = 2,26 cm 2

c ,max =

M Ed
W1

Calcolo del baricentro della sezione


Ipotizziamo un sistema di riferimento x-y come riportato in figura. Poich la sezione
simmetrica xG = 0 .
Per quanto riguarda y G si procede come di seguito:

Acn = area calcestruzzo netta = 4 50 + 20 10 As = 200 + 200 2,26 = 397,7 cm 2


yG1 = 22 cm

yG 2 n =

A2 y G 2 As y Gs
= 10,1 cm
A2 n

yGcn =

A1 y G1 + A2 n y G 2 n
= 16,1 cm
A2 n

Aci = A1 + A2 n + n As = 200 + 197,7 + 15 2,26 = 431,6 cm 2

Acn yGcn + n As yGs 397,7 16,1 + 15 2,26 3


=
= 15,1 cm
Aci
431,6

yGci =

50 4 3
10 20 3
+ (50 4) (22 15) 2 +
+ (10 20) (15 10) 2 + (15 1) 2,26 (15 3) 2 =
12
12
4
= 26289,5 cm
J ci =

Wci =

J ci
26289,5
=
= 1752,6 cm 3
y G ,ci
15,1

COMBINAZIONE RARA
M Ed =

q d ,rara L2

c ,max =

= 9,85 kNm

9,85
= 5620,2 kPa > f ctm = 2560 kPa
1752,6 10 6

La sezione in esame pertanto FESSURATA.

In campo elastico:
RC =

1
1
B x c = 50 x c
2
2

R S = As s = 2,26 15

21 x
C
x

essendo

s = n

(d x)
c
x

Equilibrio alla traslazione orizzontale


RC = R S
25 x c 2,26 15

21 x
C = 0
x

25 x 2 33,9 (21 x) = 0
25 x 2 + 33,9 x 711,9 = 0
x = 4,7 cm

Equilibrio alla rotazione rispetto allarmatura


4,7

M = RC (d x / 3) = 25 4,7 c 21

4,7

6
3
9,85 kNm = 25 4,7 c 21
= 2283,4 10 m c
3

c =

9,35 kNm
2283,4 10 6 m 3

= 4313,7 kPa

Applicando alle verifiche una riduzione del 20% che compete a solette di spessore
inferiore a 50mm, la limitazione prevista dalla Normativa per la combinazione rara
risulta:

C < 0,48 f ck
ovvero c = 4313,7 kPa < 0,48 24,9 10 3 kPa = 11952 kPa SODDISFATTA

Tensione massima dellacciaio in condizioni di esercizio


Per effetto delle azioni dovute alla combinazione caratteristiche deve essere rispettata
la seguente limitazione:

s < 0,8 f yk

s = n

(d x )
21 4,7
c = 15
4313,7 kPa = 224,4 MPa
x
4,7

s = 224,4 MPa < 0,8 f yk = 360 MPa

SODDISFATTA

COMBINAZIONE QUASI PERMANENTE


4,7

M = RC (d x / 3) = 25 4,7 c 21

M =

2
2
q d L2 2,84 kN / m 4,59 m
=
= 7,48 kNm
8
8

4, 7

6
3
7,48 kNm = 25 4,7 c 21
= 2157 ,7 10 m c
3

c =

7,48 kNm
2157,7 10 6 m 3

= 3470 kPa

La limitazione prevista dalla Normativa per la combinazione quasi permanente


risulta:

C < 0,36 f ck

c = 3470 kPa < 0,36 24,9 10 3 kPa = 8964 kPa

SODDISFATTA

7.1.3.2 Verifica di deformabilit

Secondo quanto riportato al 4.1.2.2.2 , i limiti di deformabilit devono essere


congruenti con le prestazioni richieste alla struttura anche in relazione alla
destinazione duso, con riferimento alle esigenze statiche, funzionali ed estetiche.
Per quanto riguarda i valori limite, essi dovranno essere commisurati a specifiche
esigenze e potranno essere dedotti da documentazione tecnica di comprovata validit.

Secondo quanto contenuto al paragrafo C4.1.2.2.2 della circolare di applicazione


delle ntc2008, il calcolo della deformazione flessionale di solai e travi si effettua in
genere mediante integrazione delle curvature tenendo conto della viscosit del
calcestruzzo e,se del caso, degli effetti del ritiro.
Per il calcolo delle deformazioni flessionali si considera lo stato non fessurato
(sezione interamente reagente) per tutte le parti della struttura per le quali,nelle
condizioni di carico considerate, le tensioni di trazione nel calcestruzzo non superano
la sua resistenza media f ctm a trazione. Per le altre parti si fa riferimento allo stato
fessurato, potendosi considerare leffetto irrigidente del calcestruzzo teso tra le
fessure.
Al riguardo detto pf il valore assunto dal parametro di deformazione nella
membratura interamente fessurata e p il valore assunto da detto parametro nella
membratura interamente reagente, il valore di calcolo p* del parametro dato da:
p* = p f + (1 ) p
in cui

= 1 c 2

essendo =

M fessurazione
M esercizio

, e il coefficiente c pari a 1 nel caso di applicazione di un

singolo carico di breve durata, o pari a 0,5 nel caso di carichi permanenti o per cicli
di carico ripetuti.

Salvaguardia dellaspetto e della funzionalit dellopera


Per quanto riguarda la salvaguardia dellaspetto e della funzionalit dellopera, le
frecce a lungo termine di travi e solai, calcolate sotto la condizione quasi permanente
dei carichi, non dovrebbero superare il limite di 1/250 della luce.

Integrit delle pareti divisorie e di tamponamento portate


Per quanto riguarda lintegrit delle pareti divisorie e di tamponamento portate,le
frecce di travi e solai, calcolate sotto la condizione quasi permanente dei carichi, non
dovrebbero superare il limite di 1/500 della luce.

STADIO I: NON FESSURATO

posizione dellasse neutro tramite annullamento del momento statico S x = 0 :

S x = B s ( x s / 2) + b h ( s + h / 2 x) + n As (d x) = 0
50 4 ( x 2) + 10 20 (14 x) + 15 2,26(21 x) = 0

x = 9 cm

Momento dinerzia di Stadio I:

B s3
b h3
2
J1 =
+ B s ( x s / 2) +
+ b h ( s + h / 2 x) 2 + n As (d x) 2
12
12
50 4 3
10 20 3
2
J1 =
+ 50 4 (9 2) +
+ 10 20 (14 9) 2 + 15 2,26 (21 9) 2 = 26615 cm 4
12
12

fI =

freccia di Stadio I
5 q d L4
5
2,84 4,59 2

= 0,0093 cm
384 E c 0 J 1 384 31447 10 3 26615 10 8

STADIO II: FESSURATO

posizione dellasse neutro tramite annullamento del momento statico S x = 0 :

S x = B s ( x s / 2)
50 4 ( x 2) 10

b ( x s) 2
+ n As (d x) = 0
2

( x 4) 2
+ 15 2,26(21 x) = 0
2

x = 4,7 cm

Momento dinerzia di Stadio II:

B s3
b ( x s) 3 b ( x s ) 2
2
J2 =
+ B s ( x s / 2) +
+
+ n As (d x) 2
12
12
2
50 4 3
10 (4,7 4) 3 10 (4,7 4) 2
2
J2 =
+ 50 4 (4,7 2) +
+
+ 15 2,26(21 4,7) 2 =
12
12
2
4
= 10734,3 cm

II

freccia di Stadio II
5 q d L4
5
2,84 4,59 2

= 0,023 cm
384 E c 0 J 2 384 31447 10 3 10737 10 8

FRECCIA EFFETTIVA
Essendo per la combinazione quasi permanente:

M fess = f ctm Wi.r . = 2,56 10 3 1752,6 10 6 = 4,49 kNm


quasi _ permanente
M esercizio
= 7,48 kNm

f*= f

II

M fess
f
+ (1 ) f = 1 0,5

M esercizio
I

II

M fess
f
+ 0,5

M esercizio

2
2

4,49
4,49
f * = 1 0,5
0,023 + 0,5
0,0093 = 0,038 cm
7,48
7,48

Salvaguardia dellaspetto e della funzionalit dellopera:


f * = 0,038 cm <

459 cm
250

= 1,84 cm

SODDISFATTA

Integrit delle pareti divisorie e di tamponamento portate:


f * = 0,038 cm <

459 cm
500

= 0,92 cm

SODDISFATTA

7.1.3.3 Verifica di fessurazione

Per assicurare la funzionalit e la durata delle strutture necessario:

realizzare un sufficiente ricoprimento delle armature con calcestruzzo di


buona qualit e compattezza,bassa porosit e permeabilit;

non superare uno stato limite di fessurazione adeguato alle condizioni


ambientali, alle sollecitazioni ed alla sensibilit delle armature alla
corrosione;

tener conto delle esigenze estetiche.

Al paragrafo 4.1.2.2.4 vengono definiti i seguenti stati limite di fessurazione:

stato limite di decompressione

nel quale, per la combinazione di azione prescelta,la tensione normale

ovunque

di compressione o al pi uguale a zero;

stato limite di formazione delle fessure

nel quale, per la combinazione di azioni prescelta, la tensione normale di trazione


nella fibra pi sollecitata

t =

f ctm
1,2

stato limite di apertura delle fessure

nel quale, per la combinazione di azioni prescelta, il valore limite di apertura della
fessura calcolato al livello considerato pari ad uno dei seguenti valori nominali:

w1 = 0,2 mm
w2 = 0,3 mm
w3 = 0,4 mm

Lo stato limite di fessurazione deve essere fissato in funzione delle condizioni


ambientali e della sensibilit delle armature alla corrosione.

Le combinazioni di azioni che si devono prendere in considerazione sono:




combinazione quasi permanente

combinazione frequente

Le condizioni ambientali, ai fini della protezione contro la corrosione delle armature


metalliche, possono essere suddivise in ordinarie, aggressive e molto aggressive in
relazione a quanto indicato in Tab. 4.1.III

Con riferimento alla sensibilit

delle armature alla corrosione, le armature si

dividono in due gruppi:




armature SENSIBILI

armature POCO SENSIBILI

Gli acciai ordinari appartengono al secondo gruppo.

Nella Tab. 4.1.IV sono indicati i criteri di scelta dello stato limite di fessurazione con
riferimento alle esigenze sopra riportate:

Allo stato limite di decompressione e di formazione delle fessure le tensioni sono


calcolate in base alle caratteristiche geometriche e meccaniche della sezione
omogeneizzata non fessurata.

Allo stato limite di apertura delle fessure il valore di calcolo di apertura delle
fessure ( wd ) non deve superare i valori nominali w1 , w2 , w3 secondo quanto previsto
in Tab. 4.1.IV.

Il valore di calcolo:
wd = 1,7 wm
dove wm rappresenta lampiezza media delle fessure calcolata come prodotto della
deformazione media delle barre darmatura sm per la distanza media tra le fessure
sm :
wm = sm sm

Per il calcolo di sm e sm vanno utilizzati criteri consolidati riportati nella letteratura


tecnica.

COMBINAZIONE QUASI PERMANENTE


q d ,quasiperm = 2,84 kN / m
M max, quasiperm

2,84 4,59 2
=
= 7,48 kNm
8

Deve essere definito lo stato limite di fessurazione in cui si trova la sezione in esame:

M cr = f ctm Wir = 2,56 1752,6 10 3 10 6 = 4,49 kNm

che risulta essere inferiore al M Ed = 7,48 kNm , pertanto la sezione si trova allo stato
limite di apertura delle fessure.
La stessa cosa poteva essere verificata calcolando la tensione normale di trazione
nella fibra pi sollecitata:

c ,max =

M
7,48 10 6
=
= 4,27 MPa
Wir 1752,6 10 3

e confrontandola con il valore fornito dalla Normativa:

t =

2,56
= 2,13 MPa .
1,2

La tensione s 2 si calcola considerando la sezione in Stadio II mediante la formula


esatta:

s2 = n

(d x)
(d x) M
M
c = n
(h x) = n (d x 2 )
(h x)
(h x) I 2
I2

da cui:

s 2 = 15

7,48 10 5 N cm
(21 4,7) = 170,3 MPa
10737

Il valore di calcolo dellapertura delle fessure pu essere ottenuto applicando la


procedura seguente, tramite lespressione:
wd = sm s ,max
dove:
s ,max = distanza massima tra le fessure

sm = deformazione unitaria media delle barre che pu essere calcolata mediante


lespressione fornita dalla circolare di applicazione delle ntc2008:

s kt
sm =

in cui:

f ctm

eff

(1 + e eff )

ES

0,6

S
ES

pertanto:

s = 170,3 MPa

e =

hc ,eff

210000 MPa
31447 MPa

= 6,678

2,5(h d ) = 7,5 cm

= min (h x) / 3 = 6,43 cm

h / 2 = 12 cm

Ac ,eff = b hc ,eff = 64,3 cm 2

eff =

2,26 cm 2
64,3 cm 2

= 0,0352

Sostituendo i valori sopraindicati nellespressione:

s kt
sm =

f ctm

eff

(1 + e eff )

che risulta inferiore al limite imposto 0,6

sm = 0,00081 .

= 0,00064

ES

S
ES

= 0,00081 e pertanto si assume

Nei casi in cui larmatura sia disposta con una spaziatura non superiore a 5(c+/2),
la distanza massima tra le fessure, s max , pu essere valutata mediante lespressione:

s max = k 3 c + k1 k 2 k 4

s max = 3,4 3 + 0,8 0,5 0,425

eff

1,2
= 16 cm
0,0352

Il valore di calcolo dellapertura delle fessure risulta pertanto:


wd = sm s ,max = 0,00081 160 mm = 0,13 mm

Con riferimento alla tabella 4.1.IV, in condizioni ambientali ordinarie,per la


combinazione delle azioni quasi permanente, per armatura poco sensibile:

wd = 0,13 mm w2 = 0,3 mm

SODDISFATTA

COMBINAZIONE FREQUENTE
q d , freq = 2,97 kN / m
M max, quasiperm

2,97 4,59 2
=
= 7,82 kNm
8

Tensione normale di trazione nella fibra pi sollecitata:

c ,max =

M
7,82 10 6
=
= 4,46 MPa
Wir 1752,6 10 3

che confrontata con il valore fornito dalla Normativa:

t =

2,56
= 2,13 MPa
1,2

permette di dedurre che la sezione si trova nello stato limite di apertura delle fessure.
La tensione s 2 si calcola considerando la sezione in Stadio II mediante la formula
esatta:

s2 = n

(d x)
(d x) M
M
c = n
(h x) = n (d x 2 )
(h x)
(h x) I 2
I2

da cui:

s 2 = 15

7,82 10 5 N cm
(21 4,7) 10 2 = 178,1 MPa
10737

Il valore di calcolo dellapertura delle fessure pu essere ottenuto applicando la


procedura seguente, tramite lespressione:
wd = sm s ,max

dove:
s ,max = distanza massima tra le fessure

sm = deformazione unitaria media delle barre che pu essere calcolata mediante


lespressione fornita dalla circolare di applicazione delle ntc2008:

s kt
sm =

pertanto:

s = 178,1 MPa

e =

hc ,eff

210000 MPa
31447 MPa

= 6,678

2,5(h d ) = 7,5 cm

= min (h x) / 3 = 6,43 cm

h / 2 = 12 cm

Ac ,eff = b hc ,eff = 64,3 cm 2

f ctm

eff

(1 + e eff )

ES

0,6

S
ES

eff =

2,26 cm 2
64,3 cm 2

= 0,0352

k t = 0,4
Sostituendo i valori sopraindicati nellespressione:

s kt
sm =

f ctm

eff

(1 + e eff )
= 0,00068

ES

che risulta inferiore al limite imposto 0,6

S
ES

= 0,00081 e pertanto si assume

sm = 0,00081 .

Nei casi in cui larmatura sia disposta con una spaziatura non superiore a 5(c+/2),
la distanza massima tra le fessure, s max , pu essere valutata mediante lespressione:

s max = k 3 c + k1 k 2 k 4

eff

s max = 3,4 3 + 0,8 0,5 0,425

1,2
= 16 cm
0,0352

Il valore di calcolo dellapertura delle fessure risulta pertanto:


wd = sm s ,max = 0,00081 160 mm = 0,13 mm
Con riferimento alla tabella 4.1.IV,in condizioni ambientali ordinarie,per la
combinazione delle azioni frequente, per armatura poco sensibile:

wd = 0,13 mm w3 = 0,4 mm

7.2 Solaio del piano tipo

7.2.1 Calcolo delle sollecitazioni allo SLU

Azioni di calcolo su ogni nervatura


q p ,G1 = G1 i = 2,96 0,5 = 1,48 kN / m

SODDISFATTA

q p ,G 2 = G 2 i = 3,67 0,5 = 1,84 kN / m


q p ,Q1 = Q1 i = 2 0,5 = 1 kN / m

Combinazione fondamentale (SLU):

G1 G1 + G 2 G2 + Q1 Qk 1
q d = 1,3 1,48 + 1,5 1,84 + 1,5 1 = 6,18 kN / m

Si procede al calcolo delle sollecitazioni secondo due diversi schemi statici:

SCHEMA STATICO 1

max
M mezzeria
=

max
Tappoggi
=

q d L2
= 16,28 kNm
8

qd L
= 14,18 kN
2
SCHEMA STATICO 2

max
M INCASTRO
=

q d L2
= 10,85 kNm
12

7.2.2 Verifiche di resistenza allo SLU

7.2.2.1 Verifica a flessione

Momento sollecitante positivo

M sd+ = 16,28 kNm


Asmin =

M sd
16,28
=
10 4 = 2,20 cm 2
3
0,9 f yd d 0,9 391,3 10 0,21

Ipotizzo 212 = 2,26 cm2 di sola armatura inferiore.


Asse neutro x = 2 cm.

M Rd = RS (d 0,4 x) = 8843,4 (21 0,4 2) 10 4 = 17,88 kN m


che risulta essere maggiore del momento sollecitante M Sd = 16,28 kN m , pertanto
la verifica risulta essere SODDISFATTA.

Momento sollecitante negativo

M sd = 10,85 kNm
Asmin =

M sd
10,85
=
10 4 = 1,47 cm 2
3
0,9 f yd d 0,9 391,3 10 0,21

Si ipotizzano 312 = 3,39 cm2 di armatura superiore che va ad aggiungersi ai 212


di armatura inferiore gi presenti su tutta la luce del solaio.

M Rd = RS (d 0,4 x) + RS' (0,4 x c) = 13265,1 (21 0,4 4,9) + 8843,4 (0,4 4,9 3) =
= 24,35 kNm
che risulta essere maggiore del momento sollecitante M Sd = 10,85 kN m , pertanto
la verifica risulta essere SODDISFATTA.

7.2.2.2 Verifica a taglio

Al paragrafo 4.1.2.1.3.1. la Normativa consente lutilizzo di solai sprovvisti di


armatura trasversale resistente a taglio. La verifica di resistenza (SLU) si pone con

VRd VEd
dove VEd il valore di calcolo dello sforzo di taglio agente.
Con riferimento allelemento fessurato da momento flettente, la resistenza al taglio si
valuta mediante la seguente espressione:

VRd = 0,18 k (100 1 f ck )1 / 3 / c + 0,15 cp bw d (v min + 0,15 cp ) bw d


con

k = 1 + (200 / d )1 / 2 2
v min = 0,035k 3 / 2 f ck1 / 2
d = altezza utile della sezione (in mm)

1 = Asl /(bw d ) = rapporto geometrico di armatura longitudinale ( 0,02)


cp = N Ed / Ac tensione media di compressione nella sezione ( 0,2 f cd )
bw = larghezza minima della sezione (in mm)

Nel caso in esame VEd = 14,18 kN .


Con riferimento allo schema appoggio-appoggio, assumendo d = 210 mm, bw = 100
mm, Asl = 226 mm 2

V Rd = 14,9 kN > V Ed = 14,18 kN e pertanto la verifica risulta essere soddisfatta.

Secondo quanto prescritto al 4.1.2.1.3.3,lo sforzo di taglio VEd deve comunque


sempre rispettare la condizione:
VEd 0,5 bw d v f cd
essendo v = 0,5 un coefficiente di riduzione della resistenza del calcestruzzo
fessurato per taglio.

Nel caso in esame:


14,8 kN 0,5 100 210 0,5 11,29 = 59,3 kN

7.2.3 Calcolo delle sollecitazioni allo SLE e relative verifiche

COMBINAZIONE RARA (SLE)


q d , RARA = G1 + G2 + Qk 1 + 02 Qk 2 = (1,48 + 1,84 + 1) kN / m = 4,32 kN / m

COMBINAZIONE FREQUENTE (SLE)


q d , FREQ = G1 + G 2 + 11 Qk1 + 22 Qk 2 = (1,48 + 1,84 + 0,5 1) kN / m = 3,82 kN / m

COMBINAZIONE QUASI PERMANENTE (SLE)

q d ,QuasiPerm = G1 + G2 + 21 Qk 1 = (1,48 + 1,84 + 0,3 1) kN / m =


= 3,62 kN / m

7.2.3.1 Verifica delle tensioni di esercizio


yGci = 15,1 cm

J ci = 26289,5 cm 4
Wci =

J ci
26289,5
=
= 1752,6 cm 3
y G ,ci
15,1

COMBINAZIONE RARA

M Ed =

q d ,rara L2

c ,max =

4,32 kN / m 4,59 2
8

11,38 kNm
1752,6 10 6 m 3

= 11,38 kNm

= 6493,2 kPa > f ctm = 2260 kPa

La sezione in esame pertanto FESSURATA.

In campo elastico:
RC =

1
1
B x c = 50 x c
2
2

R S = As s = 2,26 15

21 x
C
x

essendo

s = n

(d x)
c
x

Equilibrio alla traslazione orizzontale


RC = R S
25 x c 2,26 15

21 x
C = 0
x

25 x 2 33,9 (21 x) = 0

25 x 2 + 33,9 x 711,9 = 0
x = 4,7 cm

Equilibrio alla rotazione rispetto allarmatura


4,7

M = RC (d x / 3) = 25 4,7 c 21

4,7

6
3
9,85 kNm = 25 4,7 c 21
= 2283,4 10 m c
3

c =

9,35 kNm
2283,4 10 6 m 3

= 4313,7 kPa

Applicando alle verifiche una riduzione del 20% che compete a solette di spessore
inferiore a 50mm, la limitazione prevista dalla Normativa per la combinazione rara
risulta:

C < 0,48 f ck
ovvero c = 4313,7 kPa < 0,48 24,9 10 3 kPa = 11952 kPa SODDISFATTA

Tensione massima dellacciaio in condizioni di esercizio


Per effetto delle azioni dovute alla combinazione caratteristiche deve rispettare la
limitazione seguente:

s < 0,8 f yk
s = n

(d x )
21 4,7
c = 15
4313,7 kPa = 224,4 MPa
x
4,7

s = 224,4 MPa < 0,8 f yk = 360 MPa

Combinazione quasi permanente


4,7

M = RC (d x / 3) = 25 4,7 c 21

2
2
qd L2 3,62 kN / m 4,59 m
M=
=
= 9,53 kNm
8
8

4, 7

6
3
9,53 kNm = 25 4,7 c 21
= 2157 ,7 10 m c
3

c =

9,53 kNm
2157,7 10 6 m 3

= 4416,7 kPa

La limitazione prevista dalla Normativa per la combinazione quasi permanente


risulta:

C < 0,36 f ck
ovvero c = 4416,7 kPa < 0,36 24,9 10 3 kPa = 8964 kPa SODDISFATTA

7.2.3.2 Verifiche di deformabilit

STADIO I: NON FESSURATO

posizione dellasse neutro tramite annullamento del momento statico S x = 0 :

S x = B s ( x s / 2) + b h ( s + h / 2 x) + n As (d x) = 0
50 4 ( x 2) + 10 20 (14 x) + 15 2,26(21 x) = 0

x = 9 cm

Momento dinerzia di Stadio I:

J1 =

B s3
b h3
+ B s ( x s / 2) 2 +
+ b h ( s + h / 2 x) 2 + n As (d x) 2
12
12

J1 =

50 4 3
10 20 3
+ 50 4 (9 2) 2 +
+ 10 20 (14 9) 2 + 15 2,26 (21 9) 2 = 26615 cm 4
12
12

fI =

freccia di Stadio I
5 q d L4
5
3,62 4,59 2

= 0,0119 cm
384 E c 0 J 1 384 31447 10 3 26615 10 8

STADIO II: FESSURATO

posizione dellasse neutro tramite annullamento del momento statico S x = 0 :

S x = B s ( x s / 2)
50 4 ( x 2) 10

b ( x s) 2
+ n As (d x) = 0
2

( x 4) 2
+ 15 2,26(21 x) = 0
2

x = 4,7 cm

Momento dinerzia di Stadio II:

B x3
J2 =
+ n As (d x) 2
3
50 4,7 3
J2 =
+ 15 2,26 (21 4,7) 2 = 10737 cm 4
3

II

freccia di Stadio II
5 q d L4
5
3,62 4,59 2

= 0,029 cm
384 E c 0 J 2 384 31447 10 3 10737 10 8

Freccia effettiva
Essendo per la combinazione quasi permanente:

M fess = f ctm Wi.r . = 2,56 10 3 1752,6 10 6 = 4,49 kNm


quasi _ permanente
M esercizio
= 9,53 kNm

f*= f

II

M fess

+ (1 ) f = 1 0,5
f

M esercizio
I

II

M fess

+ 0,5
f

M esercizio

2
2

4,49
4,49
f * = 1 0,5
0,029 + 0,5
0,0119 = 0,027 cm
9,53
9,53

Salvaguardia dellaspetto e della funzionalit dellopera:


f * = 0,027 cm <

459 cm
250

= 1,84 cm

SODDISFATTA

Integrit delle pareti divisorie e di tamponamento portate:


f * = 0,027 cm <

459 cm
500

= 0,92 cm

SODDISFATTA

7.2.3.3 Verifiche di fessurazione

COMBINAZIONE QUASI PERMANENTE


q d ,quasiperm = 3,62 kN / m
M max, quasiperm =

3,62 4,59 2
= 9,53 kNm
8

Deve essere definito lo stato limite di fessurazione in cui si trova la sezione in esame:

M cr = f ctm Wir = 2,56 1752,6 10 3 10 6 = 4,5 kNm


che risulta essere inferiore al M Ed = 9,43 kNm , pertanto la sezione si trova nello
stato limite di apertura delle fessure.
La stessa cosa poteva essere verificata calcolando la tensione normale di trazione
nella fibra pi sollecitata:

c ,max =

M
9,53 10 6
=
= 5,44 MPa
Wir 1752,6 10 3

e confrontandola con il valore fornito dalla Normativa:

t =

2,56
= 2,13 MPa .
1,2

La tensione s 2 si calcola considerando la sezione in Stadio II mediante la formula


esatta:

s2 = n

(d x)
(d x) M
M
c = n
(h x) = n (d x 2 )
(h x)
(h x) I 2
I2

da cui:

s 2 = 15

9,53 10 5 N cm
(21 4,7)cm 10 2 = 217 MPa
10737 cm 4

Il valore di calcolo dellapertura delle fessure pu essere ottenuto applicando la


procedura seguente, tramite lespressione:

wd = sm s ,max

dove:
s ,max la distanza massima tra le fessure

La deformazione unitaria media delle barre sm pu essere calcolata con


lespressione:

s kt
sm =

f ctm

(1 + e eff )

eff

0,6

ES

S
ES

S = 217 MPa
e =

hc ,eff

210000 MPa
31447 MPa

= 6,678

2,5(h d ) = 7,5 cm

= min (h x) / 3 = 6,43 cm

h / 2 = 12 cm

Ac ,eff = b hc ,eff = 64,3 cm 2

eff =

2,26 cm 2
64,3 cm 2

= 0,0352

Sostituendo i valori sopraindicati nellespressione:

s kt
sm =

f ctm

eff

(1 + e eff )
= 0,00086

ES

che risulta maggiore del limite imposto 0,6

S
ES

= 0,00081 .

Nei casi in cui larmatura sia disposta con una spaziatura non superiore a 5(c+/2),la
distanza massima tra le fessure, s max , pu essere valutata lespressione:

s max = k 3 c + k1 k 2 k 4
s max = 3,4 3 + 0,8 0,5 0,425

1,2
= 16 cm
0,0352

eff

Il valore di calcolo dellapertura delle fessure:


wd = sm s ,max = 0,00086 160 mm = 0,14 mm

Con riferimento alla tabella 4.1.IV,in condizioni ambientali ordinarie,per la


combinazione delle azioni quasi permanente, per armatura poco sensibile:

wd = 0,14 mm w2 = 0,3 mm

SODDISFATTA

COMBINAZIONE FREQUENTE
q d , freq = 3,82 kN / m

M max, quasiperm =

3,82 4,59 2
= 10,06 kNm
8

La sezione evidentemente fessurata essendo soggetta ad un momento sollecitante


superiore rispetto a quello relativo alla combinazione quasi permanente.

s2

10,06 10 5 N cm
= 15
(21 4,7)cm 10 2 = 229,1 MPa
4
10737 cm

Il valore di calcolo dellapertura delle fessure pu essere ottenuto applicando la


procedura seguente, tramite lespressione:

wd = sm s ,max
dove:

s ,max la distanza massima tra le fessure


La deformazione unitaria media delle barre sm pu essere calcolata con
lespressione:

s kt
sm =

S = 229,1 MPa

f ctm

eff

(1 + e eff )

ES

0,6

S
ES

e =

hc ,eff

210000 MPa
31447 MPa

= 6,678

2,5(h d ) = 7,5 cm

= min (h x) / 3 = 6,43 cm

h / 2 = 12 cm

Ac ,eff = b hc ,eff = 64,3 cm 2

eff =

2,26 cm 2
64,3 cm 2

= 0,0352

Sostituendo i valori sopraindicati nellespressione:

s kt
sm =

f ctm

eff

(1 + e eff )
= 0,00092

ES

che risulta maggiore del limite imposto 0,6

S
ES

= 0,00081 .

Nei casi in cui larmatura sia disposta con una spaziatura non superiore a 5(c+/2),la
distanza massima tra le fessure, s max , pu essere valutata lespressione:

s max = k 3 c + k1 k 2 k 4
s max = 3,4 3 + 0,8 0,5 0,425

eff

1,2
= 16 cm
0,0352

Il valore di calcolo dellapertura delle fessure:


wd = sm s ,max = 0,00086 160 mm = 0,147 mm

Con riferimento alla tabella 4.1.IV,in condizioni ambientali ordinarie,per la


combinazione delle azioni quasi permanente, per armatura poco sensibile:

wd = 0,147 mm w3 = 0,4 mm

SODDISFATTA

7.3 Definizione dei LOAD CASES per tutti i telai

deadG1 = pesi propri delle travi e pilastri calcolati dal SAP a partire da
geometria e materiale sezioni

permG1 = solaio

permG2 = carichi permanenti non strutturali

varQ1

vaeQ1cop

TELAIO H

Attico
- permG1 = 5,83 kN/m
- permG2 = 5,34 kN/m
- varQ1 = 2,56 kN/m

Piano 3/2/1
- permG1 = 5,83 kN/m
- permG2 = 7,23 kN/m
- varQ1 = 3,94 kN/m
- tamponamenti = 7,56 kN/m

TELAIO A

Attico
- permG1 = 11,25 kN/m
- permG2 = 9,20 kN/m
- varQ1 = 15,20 kN/m
Piano 3/2/1
- permG1 = 11,25 kN/m
- permG2 = 13,95 kN/m

- varQ1 = 7,6 kN/m

TELAIO B

Copertura
- permG1 = 6,23 kN/m
- permG2 = 5,70 kN/m
- varQ1 = 2,74 kN/m

Attico
- permG1 = 11,66 kN/m
- permG2 = 14,46 kN/m
- varQ1 = 11,53 kN/m
- tamponamenti = 7,56 kN/m

Piano 3/2/1
- permG1 = 11,66 kN/m
- permG2 = 14,46 kN/m
- varQ1 = 7,88 kN/m

TELAIO C

Copertura
- permG1 = 13,02 kN/m
- permG2 = 11,92 kN/m
- varQ1 = 5,72 kN/m

Attico, Piano 3/2/1


- permG1 = 13,02 kN/m
- permG2 = 16,15 kN/m
- varQ1 = 8,8 kN/m

TELAIO D

Copertura
- permG1 = 11,37 kN/m
- permG2 = 10,41 kN/m
- varQ1 = 4,99 kN/m
Attico, Piano 3/2/1
- permG1 = 11,37 kN/m
- permG2 = 14,09 kN/m
- varQ1 = 7,68 kN/m

TELAIO E

Copertura
- permG1 = 9,53 kN/m
- permG2 = 8,73 kN/m
- varQ1 = 4,19 kN/m

Attico, Piano 3/2/1


- permG1 = 9,53 kN/m
- permG2 = 11,82 kN/m
- varQ1 = 6,44 kN/m

TELAIO F

Copertura
- permG1 = 9,18 kN/m
- permG2 = 8,4 kN/m
- varQ1 = 4,03 kN/m

Attico
Campata SX
- permG1 = 9,18 kN/m
- permG2 = 11,38 kN/m
- varQ1 = 9,04 kN/m

Campata DX
- permG1 = 9,18 kN/m
- permG2 = 11,38 kN/m
- varQ1 = 6,2 kN/m

Piano 3/2/1
- permG1 = 9,18 kN/m
- permG2 = 11,38 kN/m
- varQ1 = 6,2 kN/m

TELAIO G

Copertura
- permG1 = 4,22 kN/m
- permG2 = 3,86 kN/m
- varQ1 = 1,85 kN/m

Attico
Campata SX
- permG1 = 9,56 kN/m
- permG2 = 7,82 kN/m
- varQ1 = 12,92 kN/m

Campata DX
- permG1 = 9,56 kN/m
- permG2 = 9,59 kN/m

- varQ1 = 10,05 kN/m


- tamponamenti = 7,56 kN/m

Piano 3/2/1
- permG1 = 9,56 kN/m
- permG2 = 11,85 kN/m
- varQ1 = 6,46 kN/m

TELAIO L

Attico
- permG1 = 5,33 kN/m
- permG2 = 4,88 kN/m
- varQ1 = 7,20 kN/m

Piano 3/2/1
- permG1 = 5,33 kN/m
- permG2 = 6,61 kN/m
- varQ1 = 3,6 kN/m
- tamponamenti = 7,56 kN/m

Per quanto riguarda i telai in direzione Y, essendo telai secondari, si ipotizza che essi
portino il carico relativo ad una fascia di 50 cm da ambo le parti, ovvero 1 m totale.

SOLUZIONE CON TRAVI IN ALTEZZA


7.4 Le Travi

7.4.1 Calcolo delle sollecitazioni allo SLU


Si procede ipotizzando sezioni minime 30cm 40cm per tutte le travi, sostituendole
nellordine con sezioni 30cm 50cm , 40cm 50cm , 40cm 60cm a seconda delle
necessit al fine di soddisfare le verifiche previste.
Le sollecitazioni di progetto sono quelle calcolate mediante il programma agli
elementi finiti SAP2000.

7.4.1.1 Dettagli costruttivi


Secondo quanto riportato al 4.1.6.1.1, larea dellarmatura longitudinale in zona tesa
non deve essere inferiore a

As ,min = 0,26

f ctm
bt d
f yk

e comunque non minore di 0,0013 bt d


dove:

bt larghezza media della zona tesa


d altezza utile della sezione

Al di fuori delle zone di sovrapposizione,larea di armatura tesa o compressa non


deve superare individualmente As ,max = 0,04 Ac ,essendo Ac larea della sezione

trasversale di calcestruzzo.

7.4.2 Verifiche di resistenza allo SLU

7.4.2.1 Verifiche a flessione

TELAIO H

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 76,6 kNm > M Ed = 43,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,1 kNm > M Ed = 83 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 89,1 kNm > M Ed = 56,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 3,6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 97,2 kNm > M Ed = 95,2 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 115 kNm > M Ed = 62,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 114,8 kNm > M Ed = 102,2 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 115 kNm > M Ed = 62,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 3,6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 125,2 kNm > M Ed = 102,2 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 115 kNm > M Ed = 59,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 114,8 kNm > M Ed = 103,2 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 115 kNm > M Ed = 60,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 3,6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 125,2 kNm > M Ed = 109,2 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 115 kNm > M Ed = 55,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 114,9 kNm > M Ed = 96,4 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 114,8 kNm > M Ed = 51,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 114,8 kNm > M Ed = 97,9 kNm

TELAIO A

A titolo di esempio, per il telaio in esame vengono riportati i valori minimi e massimi
di armatura previsti dalle norme, intendendo che anche per tutti gli altri telai tali
prescrizioni risultano rispettate.

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 3,1 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 109,2 kNm > M Ed = 96,6 kNm

Dettagli costruttivi
As = 6,22 cm2

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 161,4 kNm > M Ed = 158,2 kNm

Dettagli costruttivi
As = 9,36 cm2

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 3,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd , pos = 109,2 kNm > M Ed = 84,7 kNm

Dettagli costruttivi
As = 6,22 cm2

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 161,4 kNm > M Ed = 155,3 kNm

Dettagli costruttivi
As = 9,36 cm2

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 79,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 141,9 kNm > M Ed = 134,4 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 60,8 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 124,7 kNm > M Ed = 122,7 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 76,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 141,9 kNm > M Ed = 134,3 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 58,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 124,7 kNm > M Ed = 120,1 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 71,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 141,9 kNm > M Ed = 132,4 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 58,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 124,7 kNm > M Ed = 120,8 kNm

TELAIO B

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 47,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 109,9 kNm > M Ed = 77,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 38,8 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 2,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 76,6 kNm > M Ed = 72,3 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 142,5 kNm > M Ed = 110,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 185,7 kNm > M Ed = 182,9 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 88,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 185,8 kNm > M Ed = 173,4 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 77,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 161,3 kNm > M Ed = 141,8 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 67,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 141,9 kNm > M Ed = 130,2 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 77,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 161,3 kNm > M Ed = 141,8 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 64,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 141,9 kNm > M Ed = 126,4 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 73,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 161,3 kNm > M Ed = 141,2 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 62,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 141,9 kNm > M Ed = 127,5 kNm

TELAIO C

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 68,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 9,6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 161,1 kNm > M Ed = 143,8 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 115 kNm > M Ed = 99,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 177,6 kNm > M Ed = 158,6 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,9 kNm > M Ed = 84 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 185,7 kNm > M Ed = 177 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,7 kNm > M Ed = 116,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 9,6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 209,2 kNm > M Ed = 200,2 kNm

Piano Terzo

Trave SX:

Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 85,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 177,6 kNm > M Ed = 170,1 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 110,6 kNm > M Ed = 94 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,2 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 212,3 kNm > M Ed = 191,9 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 81,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 177,6 kNm > M Ed = 167,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 1,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 99 kNm > M Ed = 95,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,2 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 212,3 kNm > M Ed = 192,1 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 79,8 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 177,6 kNm > M Ed = 157,7 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,9 kNm > M Ed = 76,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 9,6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 209,2 kNm > M Ed = 181,5 kNm

TELAIO D

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 45,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 103,2 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 123,1 kNm > M Ed = 91,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 117,3 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 59,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 126,8 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 110,6 kNm > M Ed = 91,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,1 kNm > M Ed = 142,6 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 55,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 118,9 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 84,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,1 kNm > M Ed = 157,3 kNm

Piano Secondo
Trave SX:

Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 55,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 120,6 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 89,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,1 kNm > M Ed = 155,1 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 57,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 126,9 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,8 kNm > M Ed = 95,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,1 kNm > M Ed = 154,2 kNm

TELAIO E

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 41,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 94,8 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 67,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 109,8 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 46,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 101,4 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 110,6 kNm > M Ed = 76,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 126,5 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 43,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 104,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 83,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 133,8 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 44,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 99,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 77 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 134,7 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 43,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 96,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 72,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 133,9 kNm

TELAIO F

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 46,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 99,2 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 63,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 105,1 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 66,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 122 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 66,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,1 kNm > M Ed = 131,2 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 41,8 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 97 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 70,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 124,5 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 42,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 92,2 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 66,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 125,2 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 42,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 91,4 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 63,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 122,2 kNm

TELAIO L

Piano Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,8 kNm > M Ed = 42,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 122,4 kNm > M Ed = 91,4 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 2,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 89,3 kNm > M Ed = 63,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 153,4 kNm > M Ed = 122,2 kNm

7.4.2.2 Verifiche a taglio


Le travi sono numerate in ordine crescente dalla Copertura al Piano Primo, e da
sinistra verso destra.

TELAIO A

Trave 1

VEd = 168,6 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 184,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 2

VEd = 164,4 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 3

VEd = 155,1 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 4

VEd = 150,1 kN

Staffe:

8,2br/ 11 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 151,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 5

VEd = 154,8 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 6

VEd = 149,1 kN

Staffe:
Diametro (mm)
Asw_staffe a 2br_
(cm2)
s,max (cm)

8
1,01
11,16

8,2br/ 11 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 151,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 7

VEd = 160 kN

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 168,2 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 723,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 8

VEd = 157,2 kN

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 168,2 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 723,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

TELAIO B

Trave 1

VEd = 86,4 kN

Staffe:

8,2br/ 15 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 87,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 2

VEd = 82,9 kN

Staffe:

8,2br/ 15 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 87,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 3

VEd = 201,9 kN

Staffe:

8,2br/ 8 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 208 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 4

VEd = 192,6 kN

Staffe:

8,2br/ 8 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 208 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 5

VEd = 145,8 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 151,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 6

VEd = 154,1 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 7

VEd = 159 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 8

VEd = 150,9 kN

Staffe:

8,2br/ 11 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 151,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 9

VEd = 157,8 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 10

VEd = 151 kN

Staffe:

8,2br/ 11cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 151,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

TELAIO C

Trave 1

VEd = 140,1 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 145,6 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 2

VEd = 155,5 Kn

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 3

VEd = 172,2 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 184,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 4

VEd = 192,2 kN

Staffe:

8,2br/ 8 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 208 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 5

VEd = 173,4 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 184,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 6

VEd = 194,1 kN

Staffe:

8,2br/ 8 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 208 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 7

VEd = 176,8 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 184,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 8

VEd = 173,4 kN

Staffe:

8,2br/ 8 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 208 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 9

VEd = 157,8 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 10

VEd = 173,4 kN

Staffe:

8,2br/ 9
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 184,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 10

VEd = 189,6 kN

Staffe:

8,2br/ 8 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 208 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

TELAIO D

Trave 1

VEd = 114,6 kN

Staffe:

8,2br/ 11
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 119,1 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN

VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 2

VEd = 132,1 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 146,5 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 3

VEd = 133,4 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 145,6 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 4

VEd = 160 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 5

VEd = 125,7 kN

Staffe:

8,2br/ 13 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 128 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 6

VEd = 166,7 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 184,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 7

VEd = 128,1 kN

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 138,7 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 8

VEd = 174,2 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 184,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 9

VEd = 150,1 kN

Staffe:

8,2br/ 11 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 151,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 10

VEd = 173,4 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 151,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 10

VEd = 159,5 kN

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

TELAIO E

Trave 1

VEd = 99,4 kN

Staffe:

8,2br/ 13 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 100,8 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 2

VEd = 113,2 kN

Staffe:
Diametro (mm)
Asw_staffe a 2br_
(cm2)
s,max (cm)

8
1,01
11,57

8,2br/ 11 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 119,1 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 3

VEd = 116 kN

Staffe:

8,2br/ 11 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 119,1 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 4

VEd = 131,8 kN

Staffe:

8,2br/ 9 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 144,6 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 5

VEd = 111,3 kN

Staffe:

8,2br/ 8 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 119,5 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 342,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 6

VEd = 135,7 kN

Staffe:

8,2br/ 7 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 136,6 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 342,9 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 7

VEd = 110,6 kN

Staffe:

8,2br/ 15 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 110,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 8

VEd = 143,4 kN

Staffe:

8,2br/ 11 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 151,3 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 9
GEOMETRIA DELLA SEZIONE
d (cm)
Asmin
H
copriferro
B (cm)
fck (MPa)
fcd
A's (cm2)
As (cm2)

47
0,00
50
3
40
24,9
14,11
9,11
15,45

VEd = 132,3 kN

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 138,7 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave 10

VEd = 129,6 kN

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 166,4 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 596,8 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

TELAIO F

Copertura
Trave SX

Staffe:

8,2br/ 12
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 109,2 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN

VRd > VEd : sezione verificata!

Trave DX

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 109,2 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Attico

Trave SX

Staffe:

8,2br/ 8 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 163,7 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave DX

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 131 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Piano Terzo

Trave SX

Staffe:

8,2br/ 11 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 119,1 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave DX

Staffe:

8,2br/ 10 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 131 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Piano Secondo

Trave SX

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 109,2 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave DX

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 138,7 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 352,4 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Piano Primo

Trave SX

Staffe:

8,2br/ 14 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 118,9 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

Trave DX

Staffe:

8,2br/ 12 cm
VRsd = Resistenza a taglio trazione = 138,7 kN
VRcd = Resistenza a taglio compressione = 447,6 kN
VRd > VEd : sezione verificata!

7.4.3 Calcolo delle sollecitazioni allo SLE e relative verifiche

TELAIO A

Piano Attico
Trave SX

q SLE , Rara = 39,4 kNm


q SLE , freq = 34,84 kNm
q SLE ,quasiperm = 33,32 kNm

M max, Rara = 67,8 kNm


M max, freq = 60 kNm
M max, quasiperm = 57,4 kNm

7.4.3.2 Verifica delle tensioni di esercizio

7.4.3.2 Verifica di fessurazione

7.3.3 Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 39,4 kNm


q SLE , freq = 34,84 kNm
q SLE ,quasiperm = 33,32 kNm

M max, Rara = 59,4 kNm


M max, freq = 52,60 kNm
M max, quasiperm = 50,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,55 kNm


q SLE , freq = 32,75 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,23 kNm

M max, Rara = 56,40 kNm


M max, freq = 50,30 kNm
M max, quasiperm = 48 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 38,65 kNm


q SLE , freq = 34,09 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,57 kNm

M max, Rara = 42,80 kNm


M max, freq = 38,3 kNm
M max, quasiperm = 36,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,55 kNm


q SLE , freq = 32,75 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,23 kNm

M max, Rara = 53,80 kNm


M max, freq = 48,4 kNm
M max, quasiperm = 46,2 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 38,65 kNm


q SLE , freq = 34,09 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,57 kNm

M max, Rara = 41,50 kNm


M max, freq = 37,1 kNm
M max, quasiperm = 35,3 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,55 kNm


q SLE , freq = 32,75 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,23 kNm

M max, Rara = 50,6 kNm


M max, freq = 45,2 kNm
M max, quasiperm = 43,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 38,65 kNm


q SLE , freq = 34,09 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,57 kNm

M max, Rara = 41,40 kNm


M max, freq = 37, kNm
M max, quasiperm = 35,2 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

TELAIO B

Piano Copertura

Trave SX

q SLE , Rara = 17,67 kNm


q SLE , freq = 15,48 kNm
q SLE ,quasiperm = 14,93 kNm

M max, Rara = 33,5 kNm


M max, freq = 30 kNm
M max, quasiperm = 29,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 17,67 kNm


q SLE , freq = 15,48 kNm
q SLE ,quasiperm = 14,93 kNm

M max, Rara = 27,4 kNm


M max, freq = 24,7 kNm
M max, quasiperm = 23,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 48,94Nm


q SLE , freq = 45,48 kNm
q SLE ,quasiperm = 44,33 kNm

M max, Rara = 76,9 kNm


M max, freq = 71,5 kNm
M max, quasiperm = 69,60 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 48,94 kNm


q SLE , freq = 45,48 kNm
q SLE ,quasiperm = 44,33 kNm

M max, Rara = 61,5 kNm


M max, freq = 57 kNm
M max, quasiperm = 55,5 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 57,6 kNm


M max, freq = 51,7 kNm
M max, quasiperm = 43,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 47,5 kNm


M max, freq = 42,5 kNm
M max, quasiperm = 40,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 54,7 kNm


M max, freq = 49,1 kNm
M max, quasiperm = 46,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 45,3 kNm


M max, freq = 40,5 kNm
M max, quasiperm = 38,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 52,1 kNm


M max, freq = 46,7 kNm
M max, quasiperm = 44,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 44,2 kNm


M max, freq = 39,6 kNm
M max, quasiperm = 37,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

TELAIO C

Piano Copertura

Trave SX

q SLE , Rara = 33,66 kNm


q SLE , freq = 29,08 kNm
q SLE ,quasiperm = 27,94 kNm

M max, Rara = 48,9 kNm


M max, freq = 42,1 kNm
M max, quasiperm = 40,5 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 34,41 kNm


q SLE , freq = 29,83 kNm
q SLE ,quasiperm = 28,69 kNm

M max, Rara = 70,7 kNm


M max, freq = 61,2 kNm
M max, quasiperm = 58,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 41,72 kNm


q SLE , freq = 37,32 kNm
q SLE ,quasiperm = 35,56 kNm

M max, Rara = 59,1 kNm


M max, freq = 52,8 kNm
M max, quasiperm = 50,2 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 42,97 kNm


q SLE , freq = 38,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 36,81 kNm

M max, Rara = 82 kNm


M max, freq = 73,7 kNm
M max, quasiperm = 70,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 41,72 kNm


q SLE , freq = 37,32 kNm
q SLE ,quasiperm = 35,56 kNm

M max, Rara = 60,3 kNm


M max, freq = 54 kNm
M max, quasiperm = 51,5 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 42,97 kNm


q SLE , freq = 38,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 36,81 kNm

M max, Rara = 66,4 kNm


M max, freq = 59,84 kNm
M max, quasiperm = 57,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 41,72 kNm


q SLE , freq = 37,32 kNm
q SLE ,quasiperm = 35,58 kNm

M max, Rara = 57,4 kNm


M max, freq = 51,4 kNm
M max, quasiperm = 49 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 42,97 kNm


q SLE , freq = 38,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 36,81 kNm

M max, Rara = 67,3 kNm


M max, freq = 60,6 kNm
M max, quasiperm = 57,8 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 41,72 kNm


q SLE , freq = 37,32 kNm
q SLE ,quasiperm = 35,58 kNm

M max, Rara = 56,2 kNm


M max, freq = 50,3 kNm
M max, quasiperm = 48 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 42,97 kNm


q SLE , freq = 38,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 36,81 kNm

M max, Rara = 53,8 kNm


M max, freq = 48 kNm
M max, quasiperm = 45,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

TELAIO D

Piano Copertura

Trave SX

q SLE , Rara = 29,77 kNm


q SLE , freq = 25,78 kNm
q SLE ,quasiperm = 24,78 kNm

M max, Rara = 32,5 kNm


M max, freq = 28,1 kNm
M max, quasiperm = 27 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 29,77 kNm


q SLE , freq = 25,78 kNm
q SLE ,quasiperm = 24,78 kNm

M max, Rara = 65,4 kNm


M max, freq = 56,7 kNm
M max, quasiperm = 54,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 36,14 kNm


q SLE , freq = 32,3 kNm
q SLE ,quasiperm = 30,76 kNm

M max, Rara = 41,3 kNm


M max, freq = 37,4 kNm
M max, quasiperm = 35,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 36,89 kNm


q SLE , freq = 33,05 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,51 kNm

M max, Rara = 64,2 kNm


M max, freq = 57,5 kNm
M max, quasiperm = 54,8 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,14 kNm


q SLE , freq = 32,2 kNm
q SLE ,quasiperm = 30,76 kNm

M max, Rara = 39,1 kNm


M max, freq = 35 kNm
M max, quasiperm = 33,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 36,89 kNm


q SLE , freq = 33,05 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,51 kNm

M max, Rara = 59,8 kNm


M max, freq = 58,6 kNm
M max, quasiperm = 51,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,14 kNm


q SLE , freq = 32,3 kNm
q SLE ,quasiperm = 30,78 kNm

M max, Rara = 39,2 kNm


M max, freq = 35,1 kNm
M max, quasiperm = 33,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 36,89 kNm


q SLE , freq = 33,05 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,51 kNm

M max, Rara = 63,2 kNm


M max, freq = 56,6 kNm
M max, quasiperm = 53,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,14 kNm


q SLE , freq = 32,30 kNm
q SLE ,quasiperm = 30,76 kNm

M max, Rara = 40,5 kNm


M max, freq = 36,5 kNm
M max, quasiperm = 35,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 36,89 kNm


q SLE , freq = 33,05 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,51 kNm

M max, Rara = 67,2 kNm


M max, freq = 60,1 kNm
M max, quasiperm = 57,3 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

TELAIO E

Piano Copertura

Trave SX

q SLE , Rara = 25,45 kNm


q SLE , freq = 22,1 kNm
q SLE ,quasiperm = 21,26 kNm

M max, Rara = 29,5 kNm


M max, freq = 25,6 kNm
M max, quasiperm = 24,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 25,45 kNm


q SLE , freq = 22,1 kNm
q SLE ,quasiperm = 21,26 kNm

M max, Rara = 48,1 kNm


M max, freq = 41,7 kNm
M max, quasiperm = 40,10 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 30,79 kNm


q SLE , freq = 27,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 28,28 kNm

M max, Rara = 32,9 kNm


M max, freq = 29,4 kNm
M max, quasiperm = 28 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 30,79 kNm


q SLE , freq = 27,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 28,28 kNm

M max, Rara = 54,1 kNm


M max, freq = 48,6 kNm
M max, quasiperm = 46,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 30,79 kNm


q SLE , freq = 27,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,28 kNm

M max, Rara = 30,9 kNm


M max, freq = 27,7 kNm
M max, quasiperm = 26,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 30,79 kNm


q SLE , freq = 27,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,28 kNm

M max, Rara = 58,8 kNm


M max, freq = 52,8 kNm
M max, quasiperm = 50,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 30,79 kNm


q SLE , freq = 27,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,28 kNm

M max, Rara = 31,1 kNm


M max, freq = 27,9 kNm
M max, quasiperm = 26,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 30,79 kNm


q SLE , freq = 27,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,28 kNm

M max, Rara = 54,1 kNm


M max, freq = 48,6 kNm
M max, quasiperm = 46,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 30,79 kNm


q SLE , freq = 27,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,28 kNm

M max, Rara = 30,9 kNm


M max, freq = 27,7 kNm
M max, quasiperm = 26,3 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 30,79 kNm


q SLE , freq = 27,57 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,28 kNm

M max, Rara = 51,3 kNm


M max, freq = 46,1 kNm
M max, quasiperm = 44 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

7.5 I pilastri
Al 4.1.6.1.2 la Normativa precisa che nel caso di elementi sottoposti a prevalente
sforzo normale,le barre parallele allasse devono avere diametro maggiore o uguale a
12 mm e non possono avere interassi maggiori di 30 cm, rispettando le seguenti
limitazioni:
As ,min = (0,10 N Ed / f yd ) e comunque non minore di 0,003 Ac

As ,max = 0,04 Ac

7.5.1 Calcolo delle sollecitazioni e Verifiche di resistenza allo SLU


Al fine di non appesantire la trattazione, nel seguito vengono riportati i risultati
relativi al solo telaio C; si intende che per gli altri telai le verifiche risultano
soddisfatte.

7.5.1.1 Verifiche a pressoflessione

Copertura

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

Piano Attico

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

Piano Terzo

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

Piano Secondo

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

Piano Primo

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

7.5.1.2 Verifiche a taglio

Copertura

PILASTRO SX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa:
le staffe devono essere poste ad interasse non maggiore di 12 volte il diametro
minimo delle barre impiegate per larmatura longitudinale, con un massimo di 250

mm. Il diametro delle staffe non deve essere minore di 6 mm e di del diametro
massimo delle barre longitudinali.
Pertanto, poich il passo massimo ammesso pari a 12 18 mm = 21,6 cm , si
prevedono staffe 6,2br/20 cm.

PILASTRO CENTRALE

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

PILASTRO DX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

Piano Attico

PILASTRO SX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

PILASTRO CENTRALE

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

PILASTRO DX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

Piano Terzo

PILASTRO SX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

PILASTRO CENTRALE

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

PILASTRO DX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

Piano Secondo

PILASTRO SX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

PILASTRO CENTRALE

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

PILASTRO DX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

Piano Primo

PILASTRO SX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

PILASTRO CENTRALE

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

PILASTRO DX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/20 cm

SOLUZIONE CON TRAVI IN SPESSORE


7.6 Le Travi

7.6.1 Calcolo delle sollecitazioni allo SLU


Si procede ipotizzando sezioni minime 54cm 24cm per tutte le travi, sostituendole
nellordine

con

sezioni

59cm 24cm ,

64cm 24cm , 69cm 24cm ,

74cm 24cm , 79cm 24cm , 84cm 24cm , 89cm 24cm a seconda delle necessit al
fine di soddisfare le verifiche previste.
Le sollecitazioni di progetto sono quelle calcolate mediante il programma agli
elementi finiti SAP2000.

7.6.1.1 Dettagli costruttivi


Secondo quanto riportato al 4.1.6.1.1, larea dellarmatura longitudinale in zona tesa
non deve essere inferiore a

As ,min = 0,26

f ctm
bt d
f yk

e comunque non minore di 0,0013 bt d


dove:

bt larghezza media della zona tesa


d altezza utile della sezione

Al di fuori delle zone di sovrapposizione,larea di armatura tesa o compressa non


deve superare individualmente As ,max = 0,04 Ac ,essendo Ac larea della sezione

trasversale di calcestruzzo.

Al 7.4.6.1 in materia di limitazioni geometriche, si precisa che, per le travi basse


denominate comunemente a spessore, la larghezza deve essere non maggiore della
larghezza del pilastro, aumentata da ogni lato di met dellaltezza della sezione
trasversale della trave stessa, risultando comunque non maggiore di due volte bc,
essendo bc la larghezza del pilastro ortogonale allasse della trave.

7.6.2 Verifiche di resistenza allo SLU

7.6.2.1 Verifiche a flessione

TELAIO H

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 8,1 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 115,6 kNm > M Ed = 39,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 96,8 kNm > M Ed = 80,6 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 8,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 115,6 kNm > M Ed = 50,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 96,8 kNm > M Ed = 91,2 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 3,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 165 kNm > M Ed = 50,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 115,7 kNm > M Ed = 100,2 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 3,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 187,2 kNm > M Ed = 52 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 102,3 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 164,7 kNm > M Ed = 49,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 99,1 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 3,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 187,2 kNm > M Ed = 41,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,3 kNm > M Ed = 102,2 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 164,7 kNm > M Ed = 48,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 95,4 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 3,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 187,2 kNm > M Ed = 41,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,3 kNm > M Ed = 102,2 kNm

TELAIO A

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 5,4 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 247,4 kNm > M Ed = 76 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 9,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 155,2 kNm > M Ed = 145 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 187,2 kNm > M Ed = 63,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 128,8 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,4 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 209,8 kNm > M Ed = 63,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 136,4 kNm > M Ed = 128,2 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 3,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 187,2 kNm > M Ed = 52 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 102,3 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 4,4 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 209,8 kNm > M Ed = 63,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 136,4 kNm > M Ed = 127,9 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 3,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 187,2 kNm > M Ed = 55,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,3 kNm > M Ed = 107,8 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 4,4 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 209,8 kNm > M Ed = 63,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 136,4 kNm > M Ed = 127,9 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 3,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 187,2 kNm > M Ed = 55,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,3 kNm > M Ed = 107,8 kNm

TELAIO B

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 1,7 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 53,3 kNm > M Ed = 42,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 97,1 kNm > M Ed = 79,6 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 1,7 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 53,3 kNm > M Ed = 35,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 3,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 76,1 kNm > M Ed = 69,3 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 8,9 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 199,7 kNm > M Ed = 89,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 9,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 177,7 kNm > M Ed = 175 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 7,6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 160,8 kNm > M Ed = 78,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 10,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 173,5 kNm > M Ed = 157,4 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 139,4 kNm > M Ed = 64 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 136,4 kNm > M Ed = 127,8 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 5,2 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,1 kNm > M Ed = 56,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 111,6 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 139,4 kNm > M Ed = 64 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 136,4 kNm > M Ed = 127,8 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 6,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 184,3 kNm > M Ed = 56,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 111,6 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 139,4 kNm > M Ed = 64 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 136,4 kNm > M Ed = 127,8 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 6,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 117,9 kNm > M Ed = 56,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 111,6 kNm

TELAIO C

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 139,4 kNm > M Ed = 63,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 136,4 kNm > M Ed = 124,9 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 7,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 162,2 kNm > M Ed = 70,8 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,7 kNm > M Ed = 140 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 6,3 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 141,8 kNm > M Ed = 70,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 157,1 kNm > M Ed = 177 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 8,6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 179,5 kNm > M Ed = 85,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,7 cm (distanza dal lembo compresso)

- M Rd ,neg = 182,6 kNm > M Ed = 168,7 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 6,3 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 141,8 kNm > M Ed = 70,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 157,1 kNm > M Ed = 144,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 9,4 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 191,7 kNm > M Ed = 85,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,7 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 182,6 kNm > M Ed = 168 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 6,3cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 141,8 kNm > M Ed = 70,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 157,1 kNm > M Ed = 144,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 8,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 196,7 kNm > M Ed = 85,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,7 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 182,6 kNm > M Ed = 168,3 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 7,2 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 155,6 kNm > M Ed = 70,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 157,1 kNm > M Ed = 144,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 8,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 196,7 kNm > M Ed = 85,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,7 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 182,6 kNm > M Ed = 169,1 kNm

TELAIO D

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 9,7 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 133,4 kNm > M Ed = 44,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 99,3 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 6,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 229,1 kNm > M Ed = 70,8 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 127,5 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 5,8 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 201,9 kNm > M Ed = 53,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 6,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 118,1 kNm > M Ed = 177 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,7 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 270,4 kNm > M Ed = 80,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,7 kNm > M Ed = 142,6 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 10,2 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 189,2 kNm > M Ed = 53 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 136,4 kNm > M Ed = 118,9 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,7 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 270,4 kNm > M Ed = 85,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,7 kNm > M Ed = 151,5 kNm

Piano Secondo

Trave SX:

Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 5,8 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 201,9 kNm > M Ed = 53,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 118,1 kNm > M Ed = 144,3 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,7 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 270,4 kNm > M Ed = 79 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,7 kNm > M Ed = 153,7 kNm

Piano Primo

Trave SX:

Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 7,3 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 199,1 kNm > M Ed = 52,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 6,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 118,1 kNm > M Ed = 108 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,7 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 270,4 kNm > M Ed = 78,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,3 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 158,7 kNm > M Ed = 153,3 kNm

TELAIO E

Copertura

Trave SX:

Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 6,7 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 118,4 kNm > M Ed = 37,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 97,1 kNm > M Ed = 86,7 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 186,8 kNm > M Ed = 62,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 116,2 kNm > M Ed = 108,4 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 10 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 147 kNm > M Ed = 45,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 97,1 kNm > M Ed = 95,7 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 5,4 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 224,8 kNm > M Ed = 76,6 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 123,2 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd , pos = 135,9 kNm > M Ed = 43,3 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 97,1 kNm > M Ed = 95,2 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 232,4 kNm > M Ed = 69,8 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 128,9 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 10 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 153,6 kNm > M Ed = 43,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 97,1 kNm > M Ed = 95,2 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 232,4 kNm > M Ed = 69,8 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 128,9 kNm

Piano Primo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 10 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 153,6 kNm > M Ed = 43,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 5,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 97,1 kNm > M Ed = 89,1 kNm

Trave DX:
Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 4,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 232,4 kNm > M Ed = 65,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 128,3 kNm

TELAIO F

Copertura

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 1,7 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 53,3 kNm > M Ed = 43,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 96,8 kNm > M Ed = 95 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 5,2 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 98,1 kNm > M Ed = 56,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 8,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 115,7 kNm > M Ed = 103 kNm

Attico

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 5,2 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 98,1 kNm > 61,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 10,1 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 132,6 kNm > M Ed = 121,4 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 6,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 140,7 kNm > M Ed = 66,4 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 127,2 kNm

Piano Terzo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 8,7 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 136,1 kNm > M Ed = 41,7 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 96,8 kNm > M Ed = 92,1 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 6,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 140,7 kNm > M Ed = 67,1 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 122,7 kNm

Piano Secondo

Trave SX:
Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 3,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,5 kNm > M Ed = 42,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 96,8 kNm > M Ed = 88,7 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 6,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 140,7 kNm > M Ed = 64,9 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 125,2 kNm

Piano Primo

Trave SX:

Momento sollecitante positivo

Procedendo come gi descritto per i solai, si ottiene:


- posizione asse neutro = 3,5 cm (distanza dal lembo compresso)
- M Rd ,neg = 76,5 kNm > M Ed = 42,2 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 6 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 96,8 kNm > M Ed = 86,3 kNm

Trave DX:

Momento sollecitante positivo

- posizione asse neutro = 6,8 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 140,7 kNm > M Ed = 63,5 kNm

Momento sollecitante negativo

- posizione asse neutro = 7,9 cm (distanza dal lembo compresso)


- M Rd ,neg = 137,9 kNm > M Ed = 122,8 kNm

7.6.2.2 Verifiche a taglio


Le travi sono numerate in ordine crescente dalla Copertura al Piano Primo, e da
sinistra verso destra.

TELAIO A

Trave 1

Trave 2

Staffe:

Trave 3

Staffe:

Trave 4

Staffe:

Trave 5

Staffe:

Trave 6

Staffe:

Trave 7

Staffe:

Trave 8

Staffe:

TELAIO B

Trave 1

Staffe:

Trave 2

Staffe:

Trave 3

Staffe:

Trave 4

Staffe:

Trave 5

Staffe:

Trave 6

Staffe:

Trave 7

Staffe:

Trave 8

Staffe:

Trave 9

Staffe:

Trave 10

Staffe:

TELAIO C

Trave 1

Staffe:

Trave 2

Staffe:

Trave 3

Staffe:

Trave 4

Staffe:

Trave 5

Staffe:

Trave 6

Staffe:

Trave 7

Staffe:

Trave 8

Staffe:

Trave 9

Staffe:

Trave 10

Staffe:

TELAIO D

Trave 1

Staffe:

Trave 2

Staffe:

Trave 3

Staffe:

Trave 4

Staffe:

Trave 5

Staffe:

Trave 6

Staffe:

Trave 7

Staffe:

Trave 8

Staffe:

Trave 9

Staffe:

Trave 10

Staffe:

TELAIO E

Trave 1

Staffe:

Trave 2

Staffe:

Trave 3

Staffe:

Trave 4

Staffe:

Trave 5

Staffe:

Trave 6

Staffe:

Trave 7

Staffe:

Trave 8

Staffe:

Trave 9

Staffe:

Trave 10

Staffe:

TELAIO F

Copertura

Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

Attico
Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

Piano Terzo

Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

Piano Secondo

Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

Piano Primo

Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

TELAIO H

Attico

Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

Piano Terzo

Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

Piano Secondo

Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

Piano Primo

Trave SX

Staffe:

Trave DX

Staffe:

7.6.3 Calcolo delle sollecitazioni allo SLE e relative verifiche di resistenza

TELAIO A

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 39,8 kNm


q SLE , freq = 35,2 kNm
q SLE ,quasiperm = 33,7 kNm

M max, Rara = 53,4 kNm


M max, freq = 47,3 kNm
M max, quasiperm = 45,3 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 39,2 kNm


q SLE , freq = 34,6 kNm
q SLE ,quasiperm = 33,1 kNm

M max, Rara = 44,7 kNm


M max, freq = 39,5 kNm
M max, quasiperm = 37,8 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,6 kNm


q SLE , freq = 32,8 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,3 kNm

M max, Rara = 45 kNm


M max, freq = 40,4 kNm
M max, quasiperm = 38,5 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 36 kNm


q SLE , freq = 33,8 kNm
q SLE ,quasiperm = 33 kNm

M max, Rara = 38,7 kNm


M max, freq = 34,7 kNm
M max, quasiperm = 33 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,6 kNm


q SLE , freq = 32,8 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,3 kNm

M max, Rara = 44,5 kNm


M max, freq = 39,9 kNm
M max, quasiperm = 38,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 36,2 kNm


q SLE , freq = 33,9 kNm
q SLE ,quasiperm = 33,1 kNm

M max, Rara = 38,8 kNm


M max, freq = 34,6 kNm
M max, quasiperm = 33,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 36,6 kNm


q SLE , freq = 32,8 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,3 kNm

M max, Rara = 44,50 kNm


M max, freq = 39,9 kNm
M max, quasiperm = 38,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 36,2 kNm


q SLE , freq = 33,9 kNm
q SLE ,quasiperm = 33,1 kNm

M max, Rara = 38,8 kNm


M max, freq = 34,6 kNm
M max, quasiperm = 33,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

TELAIO B

Piano Copertura

Trave SX

q SLE , Rara = 17,67 kNm


q SLE , freq = 15,48 kNm
q SLE ,quasiperm = 14,93 kNm

M max, Rara = 33,5 kNm


M max, freq = 30 kNm
M max, quasiperm = 29,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 17,67 kNm

q SLE , freq = 15,48 kNm


q SLE ,quasiperm = 14,93 kNm

M max, Rara = 27,4 kNm


M max, freq = 24,7 kNm
M max, quasiperm = 23,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 48,94Nm


q SLE , freq = 45,48 kNm
q SLE ,quasiperm = 44,33 kNm

M max, Rara = 76,9 kNm


M max, freq = 71,5 kNm
M max, quasiperm = 69,60 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 48,94 kNm


q SLE , freq = 45,48 kNm
q SLE ,quasiperm = 44,33 kNm

M max, Rara = 61,5 kNm


M max, freq = 57 kNm
M max, quasiperm = 55,5 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 57,6 kNm


M max, freq = 51,7 kNm
M max, quasiperm = 43,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 47,5 kNm


M max, freq = 42,5 kNm
M max, quasiperm = 40,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 54,7 kNm


M max, freq = 49,1 kNm
M max, quasiperm = 46,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 45,3 kNm


M max, freq = 40,5 kNm
M max, quasiperm = 38,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 52,1 kNm


M max, freq = 46,7 kNm
M max, quasiperm = 44,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,75 kNm


q SLE , freq = 33,81 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,23 kNm

M max, Rara = 44,2 kNm


M max, freq = 39,6 kNm
M max, quasiperm = 37,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

TELAIO C

Piano Copertura

Trave SX

q SLE , Rara = 34,5 kNm


q SLE , freq = 31,6 kNm
q SLE ,quasiperm = 30,50 kNm

M max, Rara = 43,5 kNm


M max, freq = 37,7 kNm
M max, quasiperm = 36,3 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 34,5 kNm


q SLE , freq = 32,54 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,40 kNm

M max, Rara = 50,5 kNm


M max, freq = 44,1 kNm
M max, quasiperm = 42,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 42,41 kNm


q SLE , freq = 38,01 kNm
q SLE ,quasiperm = 36,25 kNm

M max, Rara = 49,9 kNm


M max, freq = 44,7 kNm
M max, quasiperm = 42,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 43,31 kNm


q SLE , freq = 38,91 kNm
q SLE ,quasiperm = 37,15 kNm

M max, Rara = 60,20 kNm


M max, freq = 54,1 kNm
M max, quasiperm = 51,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 42,41 kNm


q SLE , freq = 38,01 kNm
q SLE ,quasiperm = 36,25 kNm

M max, Rara = 49,9 kNm


M max, freq = 44,7 kNm
M max, quasiperm = 42,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 43,31 kNm


q SLE , freq = 38,91 kNm
q SLE ,quasiperm = 37,15 kNm

M max, Rara = 60,2 kNm


M max, freq = 54,1 kNm
M max, quasiperm = 51,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 42,41 kNm


q SLE , freq = 38,01 kNm
q SLE ,quasiperm = 36,25 kNm

M max, Rara = 49,9 kNm


M max, freq = 44,7 kNm
M max, quasiperm = 42,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 43,31 kNm


q SLE , freq = 38,91 kNm
q SLE ,quasiperm = 37,15 kNm

M max, Rara = 60,2 kNm


M max, freq = 54,1 kNm
M max, quasiperm = 51,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 42,41 kNm


q SLE , freq = 38,01 kNm
q SLE ,quasiperm = 36,25 kNm

M max, Rara = 49,90 kNm


M max, freq = 44,7 kNm
M max, quasiperm = 42,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 43,31 kNm


q SLE , freq = 38,91 kNm
q SLE ,quasiperm = 37,15 kNm

M max, Rara = 60,2 kNm


M max, freq = 54,1 kNm
M max, quasiperm = 51,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

TELAIO D

Piano Copertura

Trave SX

q SLE , Rara = 30 kNm


q SLE , freq = 26 kNm
q SLE ,quasiperm = 25 kNm

M max, Rara = 31,7 kNm


M max, freq = 27,6 kNm
M max, quasiperm = 26,5 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 30,9 kNm


q SLE , freq = 26,9 kNm
q SLE ,quasiperm = 25,9 kNm

M max, Rara = 51,6 kNm


M max, freq = 44,9 kNm
M max, quasiperm = 43,2 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 37 kNm


q SLE , freq = 33 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,6 kNm

M max, Rara = 38,1 kNm


M max, freq = 34,1 kNm
M max, quasiperm = 32,5 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,9 kNm


q SLE , freq = 34 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,5 kNm

M max, Rara = 55,3 kNm


M max, freq = 49,7 kNm
M max, quasiperm = 47,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 37 kNm


q SLE , freq = 33,1 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,6 kNm

M max, Rara = 37,4 kNm


M max, freq = 34 kNm
M max, quasiperm = 31,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,9 kNm


q SLE , freq = 34 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,5 kNm

M max, Rara = 57,4 kNm


M max, freq = 51,6 kNm
M max, quasiperm = 49,3 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 37 kNm


q SLE , freq = 33,1 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,6 kNm

M max, Rara = 37,7 kNm


M max, freq = 33,8 kNm
M max, quasiperm = 32,2 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifiche di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,9 kNm


q SLE , freq = 34 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,5 kNm

M max, Rara = 55,8 kNm


M max, freq = 50,2 kNm
M max, quasiperm = 47,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 37 kNm


q SLE , freq = 33,1 kNm
q SLE ,quasiperm = 31,6 kNm

M max, Rara = 37,3 kNm


M max, freq = 33,4 kNm
M max, quasiperm = 31,9 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 37,9 kNm


q SLE , freq = 34 kNm
q SLE ,quasiperm = 32,5 kNm

M max, Rara = 55,6 kNm


M max, freq = 50 kNm
M max, quasiperm = 47,7 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

TELAIO E

Piano Copertura

Trave SX

q SLE , Rara = 25,8m


q SLE , freq = 22,5 kNm
q SLE ,quasiperm = 21,6 kNm

M max, Rara = 27,8 kNm


M max, freq = 24,2 kNm
M max, quasiperm = 21,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 25,8 kNm


q SLE , freq = 22,5 kNm
q SLE ,quasiperm = 21,6 kNm

M max, Rara = 44,6 kNm


M max, freq = 38,9 kNm
M max, quasiperm = 37,6 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Attico

Trave SX

q SLE , Rara = 31 kNm


q SLE , freq = 27,8 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,5 kNm

M max, Rara = 33,1 kNm


M max, freq = 29,8 kNm
M max, quasiperm = 28,5 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 31,9 kNm


q SLE , freq = 28,7 kNm
q SLE ,quasiperm = 27,4 kNm

M max, Rara = 46,6 kNm


M max, freq = 41,9 kNm
M max, quasiperm = 40 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Terzo

Trave SX

q SLE , Rara = 31 kNm


q SLE , freq = 27 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,5 kNm

M max, Rara = 30,6 kNm


M max, freq = 27,4 kNm
M max, quasiperm = 26,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 31,9 kNm


q SLE , freq = 28,7 kNm
q SLE ,quasiperm = 27,4 kNm

M max, Rara = 49,4 kNm


M max, freq = 44,4 kNm
M max, quasiperm = 42,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Secondo

Trave SX

q SLE , Rara = 30,9 kNm


q SLE , freq = 27,8 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,5 kNm

M max, Rara = 31,1 kNm


M max, freq = 27,7 kNm
M max, quasiperm = 26,4 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 31,9 kNm


q SLE , freq = 28,7 kNm
q SLE ,quasiperm = 27,4 kNm

M max, Rara = 47,5 kNm


M max, freq = 42,7 kNm
M max, quasiperm = 40,8 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Piano Primo

Trave SX

q SLE , Rara = 31,2 kNm


q SLE , freq = 27,9 kNm
q SLE ,quasiperm = 26,6 kNm

M max, Rara = 30,5 kNm


M max, freq = 27,3 kNm
M max, quasiperm = 26,1 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

Trave DX

q SLE , Rara = 31,9 kNm


q SLE , freq = 28,7 kNm
q SLE ,quasiperm = 27,4 kNm

M max, Rara = 46,6 kNm


M max, freq = 41,9 kNm
M max, quasiperm = 40 kNm

Verifica delle tensioni di esercizio

Verifica di fessurazione

Verifica di deformabilit

7.7 I pilastri

7.7.1 Calcolo delle sollecitazioni e verifiche di resistenza allo SLU


Al fine di non appesantire la trattazione, nel seguito vengono riportati i risultati
relativi al solo telaio C; si intende che per gli altri telai le verifiche risultano
soddisfatte.

7.7.1.1 Verifiche a pressoflessione

Copertura

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

Piano Attico

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

Piano Terzo

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

Piano Secondo

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

Piano Primo

PILASTRO SX

PILASTRO CENTRALE

PILASTRO DX

7.7.1.2 Verifiche a taglio

Copertura

PILASTRO SX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/19 cm

PILASTRO CENTRALE

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

PILASTRO DX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

Piano Attico

PILASTRO SX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

PILASTRO CENTRALE

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

PILASTRO DX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

Piano Terzo

PILASTRO SX

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

PILASTRO CENTRALE

Poich la sezione non necessita di armatura a taglio, si procede disponendo


larmatura minima prevista dalla Normativa: staffe 6,2br/24 cm

Poich i pilastri si mantengono uguali anche per gli altri piani, e i valori del taglio
agente risultano inferiori, le verifiche risultano soddisfatte e le armature minime da
disporre sono le stesse dei piani superiori.

PARTE 3

ANALISI SISMICA
8 Combinazione delle azioni per analisi sismica (SLD+SLV)
8.1 Masse da considerarsi per la definizione dellazione sismica e loro
combinazioni
Al paragrafo 2.5.3 indicata la combinazione sismica, la quale viene impiegata
per gli stati limite ultimi e di esercizio connessi allazione sismica E (azioni derivanti
dai terremoti 2.5.1.3).

Il paragrafo 3.2.4 tratta poi nello specifico la COMBINAZIONE DELLAZIONE


SISMICA CON LE ALTRE AZIONI specificando che:
nel caso delle costruzioni civili e industriali le verifiche agli stati limite ultimi e di
esercizio devono essere effettuate per la combinazione dellazione sismica con le
altre azioni gia fornita in 2.5.3 e di seguito riportata:

dove ( 2.5.1.3 , 2.5.2):


G1 = peso proprio di tutti gli elementi strutturali;
G2 = peso proprio di tutti gli elementi non strutturali;
P = pretensione e precompressione
2 j Qkj = valore quasi permanente, media della distribuzione temporale
dellintensit

Gli effetti dellazione sismica saranno valutati tenendo conto delle masse associate
ai seguenti carichi gravitazionali:

Di conseguenza, le masse che necessario considerare nellazione sismica


coincidono con le masse che mi generano le azioni verticali sulla struttura in esame
nel momento in cui si verifica il sisma.
I valori 2j sono riportati nella Tabella 2.5.I che di seguito viene riportata:

Si evince pertanto che la combinazione delle azioni per gli stati limite ultimi in
sismica :

non equivale n sostituisce la combinazione delle azioni per gli stati limite ultimi in
statica ovvero:

Di seguito si procede alla determinazione dei PESI e delle MASSE di piano per poter
poi successivamente calcolare le FORZE di piano.
I carichi verticali a partire dai quali si calcolano le masse di piano sono quelli relativi
ai carichi gravitazionali contenuti nella combinazione sismica G1 + G2 + j 2 j Qkj .

8.1.1 Valutazione dei contributi ai pesi di piano (soluzione con travi in altezza)

Solaio di copertura

G1 : PESO PROPRIO SOLAIO = 2,96 kN/m2


G2 : CARICHI PERMANENTI NON STRUTTURALI = 2,71 kN/m2
Q1 : DESTINAZIONE DUSO = 0,5 kN/m2
CARICO NEVE = 1,3 kN/m2

2 j = 0,0 Categoria H Coperture


2 j = 0,0 Azione variabile Neve

da cui:

2,96 + 2,71 + 0,0 0,5 + 0,0 1,3 = 5,67 kN / m 2

Solaio del piano tipo (P3,P2,P1)

G1 : PESO PROPRIO SOLAIO = 2.96 kN/m2


G2 : CARICHI PERMANENTI NON STRUTTURALI = 3,67 kN/m2
Q1 : 2,00 kN/m2 Cat.A Ambienti ad uso residenziale secondo quanto riportato
in Tabella 3.1.II.
2 j = 0,3 Categoria A Ambienti ad uso residenziale

da cui:

2.96 + 3,67 + 0,3 2 = 7,23 kN / m 2

Solaio BALCONI

G1 : PESO PROPRIO SOLAIO = 2.96 kN/m2


G2 : CARICHI PERMANENTI NON STRUTTURALI
(pavimento+massetto+intonaco) = 2.47 kN/m2

Q1 : 4,00 kN/m2 Cat.C2 Ambienti suscettibili di affollamento secondo quanto


riportato
in Tabella 3.1.II.
2 j = 0,6 Categoria A Ambienti ad uso residenziale

da cui:

2,96 + 2,47 + 0,6 4 = 7,83 kN / m 2

Area di piano
Larea di piano vale approssimativamente:
APIANO _ COPERTURA = 11,06 15,23 + 5,75 2,85 = 185 m 2
APIANO _ TIPO = 11,06 29,29 = 324 m 2

Incidenza solaio

COPERTURA
WCOPERTURA = 5,67 kN / m 2 185 m 2 = 1049 kN

PIANO ATTICO
Wattico = 7,23 kN / m 2 185 m 2 + 7,83 kN / m 2 139 m 2 = 2426 kN
Wbalcone = 7,83 kN / m 2 4,5 m 2 = 35 kN

WTOTALE = 2461 kN

PIANO 3,2:
WP.TIPO = 7,23 kN / m 2 324 m 2 = 2343 kN
Wbalcone = 7,83 kN / m 2 43 m 2 = 337 kN

WTOTALE = 2680 kN

PIANO 1:
WP.TIPO = 7,23 kN / m 2 324 m 2 = 2343 kN
Wbalcone = 7,83 kN / m 2 94 m 2 = 736 kN
Wcopertura = 5,67 kN / m 2 36 m 2 = 204 kN

WTOTALE = 3283 kN

Incidenza travi

- P.P.TRAVE30 x 40 = 25 kN / m 3 0,3m 0,4m = 3,00 kN / m


- P.P.TRAVE30 x 50 = 25 kN / m 3 0,3m 0,5 = 3,75 kN / m
- P.P.TRAVE 40,50 = 25 kN / m 3 0,4m 0,5 = 5,00 kN / m
- P.P.TRAVE 40 x 60 = 25 kN / m 3 0,4m 0,6 = 6,00 kN / m

Telai principali

Telaio H :

Telaio A :

Telaio B :

Telaio C :

Telaio D :

Telaio E :

Telaio F :

Telaio G :

Telaio L :

Telai secondari

Telaio 1 :
COPERTURA : (25 kN / m 0,30m 0,40m 15,23m) = 45,7 kN
ATTICO,P3,P2,P1 : (25 kN / m 0,30m 0,40m 29,28m) = 87,8 kN

Telaio 2 :
COPERTURA : (25 kN / m 0,30m 0,40m 18,08m) = 54,2 kN
ATTICO,P3,P2,P1 : (25 kN / m 0,30m 0,40m 29,28m) = 87,8 kN

Telaio 3 :
COPERTURA : (25 kN / m 0,30m 0,40m 18,08m) = 54,2 kN
ATTICO,P3,P2,P1 : (25 kN / m 0,30m 0,40m 29,28m) = 87,8 kN

Balconi

Piano ATTICO:
Telaio D

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 1,45m = 4,35 kN

Telaio E

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 1,45m = 4,35 kN

Piano 3:
Telaio B

Wtravi _ balcone = 2 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 17,7 kN

Telaio C

Wtravi _ balcone = 2 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 17,7 kN

Telaio D

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 1,95m = 5,85 kN

Telaio E

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,46m = 7,38 kN

Telaio F

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,46m = 7,38 kN

Piano 2:
Telaio B

Wtravi _ balcone = 2 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 17,7 kN

Telaio C

Wtravi _ balcone = 2 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 17,7 kN

Telaio D

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 1,95m = 5,85 kN

Telaio E

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,46m = 7,38 kN

Telaio F

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,46m = 7,38 kN

Piano 1:
Telaio H

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 8,9 kN

Telaio A

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 8,9 kN

Telaio B

Wtravi _ balcone = 2 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 17,7 kN

Telaio C

Wtravi _ balcone = 2 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 17,7 kN

Telaio D

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m (2,95m + 1,95m) = 14,7 kN

Telaio E

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m (2,95m + 1,95m) = 14,7 kN

Telaio F

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m (2,95m + 1,95m) = 14,7 kN

Telaio G

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m (2,95m + 1,95m) = 14,7 kN

Telaio L

Wtravi _ balcone = 25 kN / m 3 0,30m 0,40m 2,95m = 8,9 kN

Pertanto lincidenza delle travi relativa ai diversi piani risulta:

Copertura

WTRAVI = 184,6 kN + 45,7 + 54,2 + 54,2+ = 338,7 kN

Piano Attico

WTRAVI = 315 kN + 87,8 + 87,8 + 87,8 + 4,35 + 4,35 = 587,1 kN

Piano Terzo

WTRAVI = 404,4 kN + 87,8 + 87,8 + 87,8 + 17,7 2 + 5,9 + 7,4 2 = 723,9 kN

Piano Secondo

WTRAVI = 458,5 kN + 87,8 + 87,8 + 87,8 + 17,7 2 + 5,9 + 7,4 2 = 778 kN

Piano Primo

WTRAVI = 481,5 kN + 87,8 + 87,8 + 87,8 + 8,9 3 + 17,7 2 + 14,7 4 = 865,8 kN

Incidenza pilastri

Sintesi delle sezioni e dei relativi pesi dei pilastri che sorreggono i diversi piani.

Telaio H :

Telaio A :

Telaio B :

Telaio C :

Telaio D :

Telaio E :

Telaio F :

Telaio G :

Telaio L :

Pilastri Balconi:
Piano 3
W pilastri _ balconi = 7 (25 kN / m 3 0,3m 0,3m 3,1m) = 48,8 kN

Piano 2
W pilastri _ balconi = 7 (25 kN / m 3 0,3m 0,3m 3,1m) = 48,8 kN

Piano 1
W pilastri _ balconi = 15 (25 kN / m 3 0,3m 0,3m 3,1m) = 104,6 kN

Pertanto lincidenza dei pilastri relativa ai diversi piani risulta:

Copertura
W pilastri = 151,9 / 2 kN = 76 kN
Piano Attico
W pilastri = 151,9 kN
Piano Terzo
W pilastri = 239,7 kN
Piano Secondo
W pilastri = 287,6 kN + 48,8 kN = 336,4 kN
Piano Primo
W pilastri = 321,8 kN + 48,8 kN = 370,6 kN

Incidenza Tamponature

I tamponamenti utilizzati sono a doppia fodera (8 kN/m3 ) e prevedono:

intonaco interno (2 cm)

0,36 kN/m2

Fodera interna (10 cm)

0,80 kN/m2

Fodera esterna (15 cm)

1,2 kN/m2

Intonaco esterno (2 cm)

0,36 kN/m2

TOTALE

2,80 kN/m2

Lattico
Tamponatur e = 2 11,06 + 2 15,23 + 2 2,86 = 58,3 m
p .TIPO
LTamponatur
e = 2 11,06 + 2 29, 29 = 80,7 m

hTamponature = altezza pilastro altezza trave

COPERTURA, ATTICO:

hTamponature = 3,1m 0,40m = 2,7 m

WTamponature = 58,3 m 2,7 m 2,80 kN / m 2 = 441 kN 0,8 = 353 kN

Si considera infatti una riduzione del 20% che tiene conto della presenza di aperture
(porte e finestre).
In copertura lincidenza dei tamponamenti si considera dimezzata:
WTamponature,COPERTURA = 353 kN / m 2 / 2 = 177 kN / m 2

P3, P2,P1:

hTamponature = 3,1m 0,50m = 2,6m

WTamponature = 80,7 m 2,6 m 2,80 kN / m 2 = 588 kN 0,8 = 470 kN

8.1.2 Calcolo dei pesi sismici di piano

 Peso sismico piano 1


INCIDENZA SOLAIO

3283 kN

INCIDENZA TRAVI

865,8 kN

INCIDENZA PILASTRI

370,6 kN

INCIDENZA TAMPONATURE

470 kN

TOTALE

4990 kN

 Peso sismico piano 2


INCIDENZA SOLAIO

2680 kN

INCIDENZA TRAVI

778 kN

INCIDENZA PILASTRI

336,4 kN

INCIDENZA TAMPONATURE

470 kN

TOTALE

4264 kN

 Peso sismico piano 3


INCIDENZA SOLAIO

2680 kN

INCIDENZA TRAVI

723,9 kN

INCIDENZA PILASTRI

239,7 kN

INCIDENZA TAMPONATURE

470 kN

TOTALE

4114 kN

 Peso sismico ATTICO


INCIDENZA SOLAIO

2473 kN

INCIDENZA TRAVI

587,1 kN

INCIDENZA PILASTRI

151,9 kN

INCIDENZA TAMPONATURE

353 kN

TOTALE

3565 kN

 Peso sismico Copertura


INCIDENZA SOLAIO

1049 kN

INCIDENZA TRAVI

338,7 kN

INCIDENZA PILASTRI

76 kN

INCIDENZA TAMPONATURE

177 kN

TOTALE

1641 kN

8.2 Combinazione delle componenti dellazione sismica


Al paragrafo 7.3.5 la Normativa di riferimento fornisce indicazioni relative alla
RISPOSTA ALLE DIVERSE COMPONENTI DELLAZIONE SISMICA ED ALLA
VARIABILITA SPAZIALE DEL MOTO .

Nel caso in cui la risposta venga valutata mediante analisi statica o dinamica in
campo lineare, essa pu essere calcolata separatamente per ciascuna delle tre
componenti.
Gli effetti sulla struttura (ad es. sollecitazioni) sono combinati successivamente,
applicando la seguente espressione:
1,00 E x + 0,30 E y + 0,30 E z

con rotazione dei coefficienti moltiplicativi e conseguente individuazione degli


effetti pi gravosi

8.3 Vita nominale, classi duso, periodo di riferimento per lazione sismica

8.3.1 Vita Nominale


Secondo il paragrafo 2.4.1 la vita nominale di un opera strutturale VN intesa come
il numero di anni nel quale la struttura, purch soggetta alla manutenzione ordinaria,
deve poter essere usata per lo scopo al quale destinata.
La vita nominale dei diversi tipi di opere quella riportata nella Tab. 2.4.I e deve
essere precisata nei documenti di progetto.

8.3.2 Classi duso


Al 2.4.2 , con riferimento alle conseguenze di uninterruzione di operativit o di un
eventuale collasso, le costruzioni sono suddivise nelle seguenti classi duso:

8.3.4 Periodo di riferimento


Secondo quanto specificato al paragrafo 2.4.3 le azioni sismiche su ciascuna
costruzione vengono valutate in relazione ad un periodo di riferimento VR che si
ricava, per ciascun tipo di costruzione, moltiplicando la vita nominale VN per il
coefficiente duso CU:
VR = V N CU
dove il coefficiente duso definito, al variare della classe duso, come mostrato in
Tab. 2.4.II :

La costruzione in esame rientra nella tipologia delle opere ordinarie (vita nominale
V N 50 anni) ed appartiene alla classe duso II relativa ai normali affollamenti
(coefficiente duso CU = 1,0); il periodo di riferimento in relazione a cui viene
valutata lazione sismica sulla costruzione pari a:
VR = V N CU = 50 1 = 50 anni

9 Valutazione degli effetti del sisma


9.1 Definizione dellaccelerazione di riferimento

9.1.1 Pericolosit sismica di base


Al paragrafo 3.2 della Normativa di riferimento si precisa che le azioni sismiche di
progetto,in base alle quali valutare il rispetto dei diversi stati limite considerati, si
definiscono a partire dalla PERICOLOSITA SISMICA DI BASE del sito di
costruzione, che costituisce lelemento di conoscenza primario per la determinazione
delle azioni sismiche. Essa definita in termini di:
-

accelerazione orizzontale massima attesa a g in condizioni di campo


libero su sito di riferimento rigido con superficie di riferimento
orizzontale;

ordinate dello spettro di risposta elastico in accelerazione ad essa

corrispondente

S e (T ) , con riferimento a prefissate probabilit di

superamento PVR ( definite nel 3.2.1), nel periodo di riferimento

VR (definito nel 2.4).

Il DM 14-01.2008

definisce le forme spettrali per ciascuna probabilit di

superamento PVR nel periodo di riferimento VR a partire dai valori dei seguenti
parametri su sito di riferimento rigido orizzontale:

ag

accelerazione orizzontale massima al sito

F0

valore massimo del fattore di amplificazione dello spettro in accelerazione


orizzontale

TC

periodo di inizio del tratto a velocit costante dello spettro in accelerazione orizzontale.

Il valore di questi parametri sono forniti per ogni sito nell ALLEGATO B alle
NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI: in TABELLA 1 vengono forniti, per
10751 punti del reticolo di riferimento e per 9 valori del periodo di ritorno TR (30
anni, 50 anni, 72 anni, 101 anni, 140 anni, 201 anni, 475 anni, 975 anni, 2475 anni) i
valori dei parametri a g , F0 , TC da utilizzare per definire lazione sismica.

Per il sito in esame LAQUILA, note le coordinate geografiche (ID 26306)


LONGITUDINE

13,422

LATITUDINE

42,385

lallegato fornisce i seguenti parametri di pericolosit sismica con i quali calcolare lo


spettro di risposta :

Stato Limite

TR [anni]

a g [g]

Fo [-]

TC [s]

SLO

30

0,789

2,4

0,27

SLD

50

1,041

2,33

0,28

SLV

475

2,608

2,36

0,35

SLC

975

3,341

2,40

0,36

dove laccelerazione al sito a g espressa in g/10; Fo dimensionale e TC espresso


in secondi.

9.1.2 Obiettivi prestazionali sismici


Al paragrafo 3.2.1 si precisa che nei confronti delle azioni sismiche gli stati limite,sia
di esercizio che ultimi, sono individuati con riferimento alle PRESTAZIONI della
costruzione nel suo complesso,includendo gli elementi strutturali,non strutturali e gli
impianti.

Gli stati limite di esercizio sono:

Gli stati limite ultimi sono:

Secondo il 7.1, in mancanza di espresse indicazioni, il rispetto dei vari stati limite
si considera conseguito :
1. nei confronti di tutti gli stati limite di esercizio,qualora siano rispettate le
verifiche relative al solo SLD;
2. nei confronti di tutti gli stati limite ultimi, qualora siano rispettate le
indicazioni costruttive e progettuali di seguito riportate e siano soddisfatte le
verifiche di sicurezza relative al solo SLV.

Fanno eccezione a quanto detto le costruzioni di classe duso III e IV , gli elementi
non strutturali e gli impianti delle quali richiesto anche il superamento delle
verifiche di sicurezza relative allo SLO ( 7.3.7.2 e 7.3.7.3).

Per quanto riguarda lopera in oggetto, non costituendo una struttura di particolare
rilevanza (CLASSE DUSO II), gli unici stati limite da verificare sono:
1. SLD
2. SLV

Le probabilit di superamento nel periodo di riferimento PVR , cui riferirsi per


individuare lazione sismica agente in ciascuno degli stati limite considerati , sono
riportate in Tab. 3.2.I.

9.1.3 Valutazione dellazione sismica


Lazione sismica caratterizzata da 3 componenti traslazionali, due orizzontali
contrassegnate da X e Y ed una verticale contrassegnata da Z,da considerare tra di
loro indipendenti.
Secondo quanto indicato al 7.2.1 la componente verticale deve essere valutata solo
in presenza di elementi pressoch orizzontali con luca superiore a 20 m , elementi
precompressi, elementi a mensola di luce superiore a 4 m.. e purch il sito nel
quale la costruzione sorge non ricada in zona 3 o 4.
Nel caso in esame, poich non si verifica nessuna delle sopra citate condizioni, la
componente verticale del sisma non viene presa in considerazione.
Le due componenti ortogonali indipendenti che descrivono il moto orizzontale sono
caratterizzate dallo stesso spettro di risposta.

9.1.4 Definizione della forma spettrale (ag,F0,TC*)


La normativa fornisce i parametri ag, F0, TC* in funzione del periodo di ritorno TR
ottenibile dallAllegato A mediante lespressione:
TRIT =

VR
ln(1 PVR )

che esprime il valore del periodo di ritorno in funzione dei due parametri VR e PVR .

SLD: TRIT =

50
= 50 anni
ln(1 0,63)

SLV: TRIT =

50
= 475 anni
ln(1 0,10)

Con riferimento alla Tabella dei Parametri Spettrali relativa al sito de LAQUILA, i
valori di a g , F0 , TC con i quali andare a calcolare lo spettro di risposta sono:

SLD: TR=50 anni


- a g = 0,1041 g
- Fo = 2,33
- TC = 0,28 s

SLV: TR=475 anni


- a g = 0,2608 g
- Fo = 2,36
- TC = 0,35 s

9.1.5 Spettro di risposta elastico in accelerazione


Lo spettro di risposta elastico in accelerazione espresso da una forma spettrale
(spettro normalizzato) riferita ad uno smorzamento convenzionale del 5%,
moltiplicata per il valore dellaccelerazione orizzontale massima a g su sito di
riferimento rigido orizzontale.
Gli spettri cos definiti possono essere utilizzati per strutture con periodo
fondamentale a 4,0 s.

Spettro di risposta elastico in accelerazione delle componenti orizzontali


Quale che sia la probabilit di superamento nel periodo di riferimento PVR
considerata, lo spettro di risposta elastico della componente orizzontale definito
dalle espressioni seguenti:

nelle quali T ed Se sono rispettivamente periodo di vibrazione ed accelerazione


spettrale orizzontale.

S = coefficiente che tiene conto della categoria di sottosuolo e delle condizioni


topografiche mediante la seguente relazione:
S = S S ST
essendo S S il coefficiente di amplificazione stratigrafica (vedi Tab. 3.2.V) e S T il
coefficiente di amplificazione topografica (vedi Tab. 3.2.VI).

= fattore che altera lo spettro elastico per coefficienti di smorzamento viscosi


convenzionali diversi dal 5%,mediante la relazione

= 10 /(5 + ) 0,55
dove (espresso in percentuale) valuatato sulla base di materiali, tipologia
strutturale e terreno di fondazione;

Fo = fattore che quantifica lamplificazione spettrale massima,su sito di riferimento


rigido orizzontale, ed ha valore minimo pari a 2,2;

TC = periodo corrispondente allinizio del tratto a velocit costante dello spettro,dato


da:
TC = C C TC

dove TC definito al paragrafo 3.2 e C C un coefficiente funzione della categoria di


sottosuolo (vedi Tab. 3.2.V)

TB = periodo corrispondente allinizio del tratto dello spettro ad accelerazione


costante
TB = TC / 3

TD il periodo corrispondente allinizio del tratto a spostamento costante dello


spettro, espresso in secondi mediante la relazione:

TD = 4,0

ag
g

+ 1,6

9.1.5.1 Spettro di risposta elastico in accelerazione per gli stati limite di esercizio.

9.1.5.1.1 Caratteristiche del sito


Ai fini della definizione dellazione sismica di progetto, si rende necessario valutare
leffetto della risposta sismica locale mediante specifiche analisi ( 7.11.3),ma in
assenza di tali analisi, per la definizione dellazione sismica si pu fare riferimento
ad un approccio semplificato basato sullindividuazione di categorie di sottosuolo di
riferimento (Tab. 3.2.II e 3.2.III).
Nel caso in esame, la categoria di sottosuolo a cui appartiene LAquila la
CATEGORIA B relativa alle rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa
molto addensati o terreni a grana fine molto consistenti.

Coefficiente di amplificazione stratigrafica:

Categoria di sottosuolo B

S S = 1,00 1,40 0,40 Fo

S S = 1,40 0,40 Fo

ag
g

ag
g

1,20

= 1,40 0,4 2,33

0,1041 g
g

= 1,3

Essendo 1,3 > 1,2 (limite superiore previsto):


S S = 1,20

Coefficiente di amplificazione topografica:


Categoria topografica T1: superficie pianeggiante,pendii e rilievi isolati con
inclinazione media i 15 .
Il coefficiente di amplificazione topografica viene desunto dalla Tabella 3.2.VI , in
funzione delle categorie topografiche definite in 3.2.2 e dellubicazione dellopera:

S T = 1,00

Per poter definire completamente lo spettro di risposta elastico, rimangono da


definire i valori dei periodo in corrispondenza dei quali si ha un cambio di
comportamento della curva con riferimento ai parametri spettrali relativi allo SLD:

TC = periodo corrispondente allinizio del tratto a VELOCITA COSTANTE


dello spettro:

TC = C C TC = 1,4189 0,28 = 0,3973 s


essendo per la categoria di sottosuolo B:
C C = 1,10 (TC ) 0, 20 = 1,10 (0,28) 0, 20 = 1,4189

TB = periodo corrispondente allinizio del tratto ad ACCELERAZIONE


COSTANTE dello spettro:
TB = TC / 3 = 0,3973 / 3 = 0,1324 s

TD = periodo corrispondente allinizio del tratto a SPOSTAMENTO


COSTANTE dello spettro

TD = 4,0

ag
g

+ 1,6 = 4,0

0,1041 g
g

+ 1,6 = 2,0164 s

Rimane da determinare il periodo del modo di vibrare principale nella direzione in


esame T1 :
secondo il 7.3.3.2, per costruzioni civili o industriali che non superino i 40 m di
altezza e la cui massa sia approssimativamente uniformemente distribuita lungo
laltezza, T1 pu essere stimato,in assenza di calcoli pi dettagliati,utilizzando la
formula seguente:
T1 = C1 H 3 / 4
con
H = altezza della costruzione,in metri, dal piano di fondazione

C1 = 0,075 per costruzioni con struttura a telaio in calcestruzzo armato


ne segue che T1 = 0,075 18,8 3 / 4 = 0,68 s

9.1.6 Spettro di risposta elastico in accelerazione per gli stati limite ultimi (SLV)
Coefficiente di amplificazione stratigrafica
Categoria di sottosuolo B:

S S = 1,00 1,40 0,40 Fo

S S = 1,40 0,40 Fo

ag
g

ag
g

1,20

= 1,40 0,4 2,36

0,2608 g
g

= 1,15

Coefficiente di amplificazione topografica


Categoria topografica T1: superficie pianeggiante,pendii e rilievi isolati con
inclinazione media i 15 .
Il coefficiente di amplificazione topografica viene desunto dalla Tabella 3.2.VI , in
funzione delle categorie topografiche definite in 3.2.2 e dellubicazione dellopera:

da cui S T = 1,00

Per poter definire lo spettro di risposta elastico,rimangono da definire i valori dei


periodo in corrispondenza dei quali si ha un cambio di comportamento della curva
con riferimento ai parametri spettrali relativi allo SLV:
-

TC = periodo corrispondente allinizio del tratto a VELOCITA COSTANTE


dello spettro:

TC = C C TC = 1,357 0,35 = 0,4750 s


essendo per la categoria di sottosuolo B:
C C = 1,10 (TC ) 0, 20 = 1,10 (0,35) 0, 20 = 1,357
-

TB = periodo corrispondente allinizio del tratto ad ACCELERAZIONE


COSTANTE dello spettro:
TB = TC / 3 = 0,470 / 3 = 0,1583 s

TD = periodo corrispondente allinizio del tratto a SPOSTAMENTO


COSTANTE dello spettro

TD = 4,0

ag
g

+ 1,6 = 4,0

0,2608 g
g

+ 1,6 = 2,643 s

Rimane da determinare il periodo del modo di vibrare principale nella direzione in


esame T1 :
secondo il 7.3.3.2, per costruzioni civili o industriali che non superino i 40 m di
altezza e la cui massa sia approssimativamente uniformemente distribuita lungo
laltezza, T1 pu essere stimato,in assenza di calcoli pi dettagliati,utilizzando la
formula seguente:
T1 = C1 H 3 / 4
con

H = altezza della costruzione,in metri, dal piano di fondazione

C1 = 0,075 per costruzioni con struttura a telaio in calcestruzzo armato


ne segue che T1 = 0,075 18,8 3 / 4 = 0,68 s

9.1.7 Spettri di risposta di progetto per SLD e SLV


9.1.7.1 Spettri di progetto per gli stati limite di esercizio
In accordo con la normativa ( 3.2.3.4),per gli stati limite di esercizio lo spettro di
progetto S d (T ) da utilizzare, sia per le componenti orizzontali che per la
componente verticale, lo spettro elastico corrispondente, riferito alla probabilit di
superamento nel periodo di riferimento PVR considerata.
9.1.7.2 Spettri di progetto per gli stati limite ultimi
Secondo quanto riportato dalla normativa al 3.2.3.5 , qualora le verifiche agli stati
limite ultimi non vengano effettuate tramite luso di opportuni accelerogrammi ed
analisi dinamiche al passo, ai fini del progetto o della verifica delle strutture le
capacit dissipative della struttura possono essere messe in conto attraverso una
riduzione delle forze elastiche, che tiene conto in modo semplificato della capacit

dissipativa anelastica della struttura, della sua sovraresistenza,dellincremento del


suo periodo proprio a seguito delle sue plasticizzazioni. In tal caso lo spettro di
progetto S d (T ) da utilizzare lo spettro elastico corrispondente riferito alla
probabilit di superamento nel periodo di riferimento PVR considerata, con le
ordinate ridotte sostituendo nelle formule 3.2.4 il valore di con
fattore di struttura.

1
, dove q il
q

9.1.7.2.1 Fattore di struttura


Come indicato al 7.3.1, il fattore di struttura q da utilizzare per ciascuna
direzione dellazione sismica, dipende dalla tipologia strutturale, dal suo grado di
iperstaticit e dai criteri di progettazione adottati e prende in conto la non linearit
del materiale. Esso pu essere calcolato secondo la seguente espressione:
q = q0 K R
dove:
q 0 il valore massimo del fattore di struttura che dipende dal livello di duttili
attesa,dalla tipologia strutturale e dal rapporto u / 1 tra il valore dellazione
sismica per il quale si verifica la formazione di un numero di cerniere plastiche tali
da rendere la struttura labile e quello per il quale il primo elemento strutturale
raggiunge la plasticizzazione a flessione;

K R un fattore riduttivo che dipende dalle caratteristiche di regolarit in altezza della


costruzione, con valore pari ad 1 per costruzioni regolari in altezza e pari a 0,8 per
costruzioni non regolari in altezza.
Considerando una Classe di duttilit BASSA (CDB), i massimi valori di q 0 relativi
alle diverse tipologie ed alle due classi di duttilit sono riportati in Tab. 7.4.I:

da cui q0 = 3,0

u
essendo la struttura in esame a telaio.
1

Per strutture regolari in pianta, la Normativa fornisce diversi valori per

u
a
1

seconda delle caratteristiche relative alle diverse tipologie strutturali: per una
struttura a telaio con pi piani e pi campate il rapporto

Pertanto q 0 = 3,0

u
=1,3.
1

u
= 3,0 1,3 = 3,9 ed il fattore di struttura q = q 0 K R risulta
1

essere pari a:
q = q 0 K R = 3,9 0,8 = 3,12
in cui K R stato assunto pari a 0,8 per tenere conto della irregolarit in altezza della
struttura in esame.

9.1.8 Calcolo dellaccelerazione di riferimento per SLD e SLV


9.1.8.1 Accelerazione di riferimento per SLD
TC = 0,40 s
TD = 2,02 s
TC T1 = 0,68 s TD

T
S e (T ) = a g S Fo C
T

0,40
S e (T ) = 0,1041 g 1,20 1 2,33
= 0,171 g
0,68
0,40
S d (T ) = 0,1041 g 1,20 1 2,33
= 0,171 g
0,68

9.1.8.2 Accelerazione di riferimento per SLV


Essendo:
TC = 0,475 s
TD = 2,64 s

TC T1 = 0,68 s TD

T
S e (T1 ) = a g S Fo C
T

0,475
S e (T1 ) = 0,2608 g 1,15 1 2,36
= 0,494 g
0,68
1
1
0,475
T
S d (T1 ) = a g S Fo C = 0,2608 g 1,15
2,36
= 0,158 g
q
3,12
T
0,68

9.2. Analisi sismica della struttura mediante analisi statica equivalente (ASE)
Secondo il 7.3.3.2, lanalisi statica lineare (o equivalente) consiste
nellapplicazione di forze statiche equivalenti alle forze di inerzia indotte dallazione
sismica e pu essere effettuata a condizione che il periodo del modo di vibrare
principale nella direzione in esame (T1) non superi 2,5 TC o TD e che la costruzione
sia regolare in altezza.
Nonostante la struttura in esame non soddisfi il requisito di regolarit in altezza,
lanalisi statica lineare (o analisi statica equivalente) viene sviluppata qui di seguito
in quanto utile metodo per individuare lordine di grandezza dei risultati.
Lentit delle forze si ottiene dallordinata dello spettro di progetto corrispondente al
periodo T1 e la loro distribuzione sulla struttura segue la forma del modo di vibrare
principale nella direzione in esame, valutata in modo approssimato.
La forza da applicare a ciascuna massa della costruzione data dalla seguente
formula:

Fi = Fh z i Wi / j z j W j

dove:

F h = S d (T 1 ) W / g
Fi la forza da applicare alla massa i-esima;

Wi e W j sono i pesi,rispettivamente, dalla massa i e dalla massa j;


z i e z j sono le quote, rispetto al piano di fondazione delle masse i e j;
S d (T1 ) lordinata dello spettro di risposta di progetto definita al 3.2.3.5
W il peso complessivo della costruzione;

un coefficiente pari a 0,85, poich la costruzione ha pi di tre orizzontamenti e


T1 = 0,68 s < 2TC = 0,80 s
g laccelerazione di gravit

Indicando S d (T1 ) con a , Fi pu essere riscritta come:

Fi = S d (T1 ) W

zi

Wi
W j z W = a zi W
= a
i
i
i
g zG
j z j W j
j z j W j g

la quale pu essere riscritta come Fi = a

( z i ) Wi , avendo sostituito il rapporto

zi
con la funzione ( z i ) .
zG

Si procede con il calcolo dei diversi ( z i ) = z i

W
z W
j

:
j

Essendo:
PESO SISMICO COPERTURA = 1641 kN
PESO SISMICO ATTICO = 3565 kN
PESO SISMICO P3 = 4114 kN
PESO SISMICO P2 = 4264 kN
PESO SISMICO P1 = 4990 kN
z1 = 3,40 m
z 2 = 6,50 m
z 3 = 9,60 m
z 4 = 12,70 m
z 5 = 15,80 m

W
z W
j

= 0,120

=
j

4990 + 4264 + 4114 + 3565 + 1641


=
4990 3,40 + 4264 6,50 + 4114 9,60 + 3565 12,70 + 1641 15,80

1
m

da cui:

( z1 ) = 3,40m 0,120

1
= 0,408
m

( z 2 ) = 6,50m 0,120

1
= 0,780
m

( z 3 ) = 9,60m 0,120

1
= 1,152
m

( z 4 ) = 12,70m 0,120

1
= 1,524
m

( z 5 ) = 15,74m 0,120

1
= 1,889
m

9.2.1 SLD
9.2.1 Valutazione numerica delle forze e dei tagli di piano
a SLD = 0,171 g
Lordinata dello spettro di risposta di progetto S d (T1 ) = a SLD = 0,171 g , da cui le
FORZE DI PIANO allo SLD risultano:

F1 = 0,85 0,171 g

4990 kN

F2 = 0,85 0,171 g

4264 kN

F3 = 0,85 0,171 g

4114 kN

F4 = 0,85 0,171 g

3565 kN

F5 = 0,85 0,171 g

1641 kN

0,408 = 296 kN

0,780 = 484 kN

1,152 = 689 kN

1,524 = 790 kN

1,873 = 451 kN

Tagli di piano
T1 = F1 + F2 + F3 + F4 + F5 = 2710 kN
T2 = F2 + F3 + F4 + F5 = 2414 kN

T3 = F3 + F4 + F5 = 1930 kN
T4 = F4 + F5 = 1241 kN
T5 = F6 = 451 kN

Taglio alla base


Tbase =

n. piani

n. piani

F =
i =1

essendo z G =

i =1

n . piani
zi
1 n. piani
1
a
a
a

Wi =
z i Wi =
z G Wi
g
zG
g
z G i =!
g
zG
i =1

z W
W
i

pertanto:

Tbase =

a
W tot= 0,171 0,85 (4990 + 4264 + 4114 + 3565 + 1641)kN = 2700 kN
g

9.2.1.2 Verifiche di deformabilit


Al 7.3.7 della normativa di riferimento vengono indicati i criteri di verifica agli
stati limite di esercizio, secondo cui le verifiche nei confronti degli stati limite di
esercizio degli elementi strutturali, degli elementi non strutturali e degli impianti si
effettuano rispettivamente in termini di resistenza, di contenimento del danno e di
mantenimento di funzionalit.
Per le costruzioni ricadenti in classe duso I e II, gli elementi strutturali possono
essere verificati in termini di contenimento del danno agli elementi non strutturali: si
deve cio verificare che lazione sismica di progetto non produca agli elementi
costruttivi senza funzione strutturale danni tali da rendere la costruzione
temporaneamente inagibile.

Nel caso delle costruzioni civili, qualora la temporanea inagibilit sia dovuta a
spostamenti eccessivi interpiano, questa condizione si pu ritenere soddisfatta
quando gli spostamenti interpiano ottenuti dallanalisi in presenza dell azione
sismica di progetto relativa allo SLD siano inferiori ai seguenti limiti:
-

per tamponamenti collegati rigidamente alla struttura che interferiscono con


la deformabilit della stessa:
d r < 0,005 h

per tamponamenti progettati in modo da non subire danni a seguito di


spostamento di interpiano d rp , per effetto della loro deformabilit intrinseca
ovvero dei collegamenti della struttura:
d r d rp 0,01 h

dove:

d r lo spostamento di interpiano, ovvero la differenza tra gli spostamenti al solaio


superiore e al solaio inferiore.
h laltezza di piano.
Ipotizzando per la struttura in esame dei tamponamenti collegati rigidamente alla
struttura ed utilizzando una schematizzazione di tipo shear-type, lo spostamento di
interpiano d r risulta pari a:

T h
dr = i = i i
12 EJ tot
3

dove J tot =

n . pilastri

J
i =1

= momento dinerzia complessivo dei tagli di piano

I pilastri esterni a sostegno dei balconi sono pilastri pendolari di tipo Mesnager e
pertanto sono in grado di resistere alle sole azioni verticali e non a quelle orizzontali
dovute al sisma.

Nel seguito si procede con le verifiche e con il successivo calcolo delle


sollecitazioni:
Piano Primo
-

7 pilastri 35 35

17 pilastri 40 40

2 pilastri 45 45

J totale
pilastri 3535 = 7

35 35 3
= 875365 cm 4
12

J totale
pilastri 4040 = 17

J totale
pilastri 45 x 45 = 3

40 40 3
= 3626667 cm 4
12

45 45 3
= 1025156 cm 4
12

J TOTALE = 5527188 cm 4
3
2710 kN 3,40 3 m 3
Ti hi
dr = i =
=
12 EJ tot 12 E 10 3 kPa 5527188 10 8 m 4

Modulo Elastico

1 =

T1 h1
12 EJ tot
3

VERIFICA

1
h1

E = E cm =31447 MPa

1 = 0,51 cm

0,51
= 0,00115 < 0,005
340 cm

< 0,005
SODDISFATTA

Piano Secondo
-

14 pilastri 35 35

11 pilastri 40 40

2 pilastri 45 45

J totale
pilastri 3535 = 14

35 35 3
= 1750729 cm 4
12

J totale
pilastri 4040 = 11

40 40 3
= 2346667 cm 4
12

J totale
pilastri 45 x 45 = 2

45 45 3
= 683438 cm 4
12

J TOTALE = 1750729 + 2346667 + 683438 = 4780834 cm 4


3
2414 kN 3,10 3 m 3
Ti hi
dr = i =
=
12 EJ tot 12 E 10 3 kPa 4780834 10 8 m 4

Modulo Elastico

E = E cm =31447 MPa

T h
2 = 2 2
12 EJ tot

2 = 0,40 cm

VERIFICA

0,40
= 0,0013 < 0,005
310 cm

2
h2

< 0,005
SODDISFATTA

Piano Terzo

J totale
pilastri 3030 = 10

30 30 3
= 675000 cm 4
12

J totale
pilastri 3535 = 13

35 35 3
= 1625677 cm 4
12

J totale
pilastri 4040 = 4

40 40 3
= 853333 cm 4
12

J TOTALE = 675000 + 1625677 + 853333 = 3154010 cm 4

dr = i =

3
1930 kN 3,13 m 3
Ti hi
=
12 EJ tot 12 E 10 3 kPa 3154010 10 8 m 4

Modulo Elastico

E = E cm =31447 MPa

T h
3 = 3 3
12 EJ tot

3 = 0,48 cm

VERIFICA

0,48
= 0,0016 < 0,005
310 cm

3
h3

< 0,005
SODDISFATTA

Piano Attico

J totale
pilastri 3030 = 15

30 30 3
= 1012500 cm 4
12

J totale
pilastri 3535 = 11

35 35 3
= 1375573 cm 4
12

J totale
pilastri 4040 =

40 40 3
= 213333 cm 4
12

J TOTALE = 1012500 + 1375573 + 2133333 = 4521406 cm 4


3
1241 kN 3,13 m 3
Ti hi
dr = i =
=
12 EJ tot 12 E 10 3 kPa 4521406 10 8 m 4

Modulo Elastico

E = E cm =31447 MPa

T h
4 = 4 4
12 EJ tot

4 = 0,22 cm

VERIFICA

0,22
= 0,0007 < 0,005
310 cm

4
h4

< 0,005
SODDISFATTA

Copertura

totale
pilastri 3030

30 30 3
= 12
= 810000 cm 4
12

totale
pilastri 3535

35 35 3
= 5
= 625260 cm 4
12

3
451 kN 3,13 m 3
Ti hi
dr = i =
=
12 EJ tot 12 E 10 3 kPa 1435260 10 8 m 4

Modulo Elastico

E = E cm =31447 MPa

5 =

VERIFICA

5 = 0,26 cm

T1 h1
12 EJ tot

0,26
= 0,0008 < 0,005
310 cm

< 0,005

h5

SODDISFATTA

9.2.2 SLV
9.2.2.1 Valutazione numerica delle forze e dei tagli di piano
a SLU = 0,158 g
Lordinata dello spettro di risposta di progetto S d (T1 ) = a SLU = 0,158 g , da cui le
FORZE DI PIANO allo SLV risultano:

F1 = 0,85 0,158 g

4990 kN

F2 = 0,85 0,158 g

4264 kN

0,408 = 273 kN

0,780 = 447 kN

F3 = 0,85 0,158 g

4114 kN

F4 = 0,85 0,158 g

3565 kN

F5 = 0,85 0,158 g

1641 kN

1,152 = 636 kN

1,524 = 730 kN

1,873 = 413 kN

Tagli di piano
T1 = F1 + F2 + F3 + F4 + F5 = 2499 kN
T2 = F2 + F3 + F4 + F5 = 2226 kN
T3 = F3 + F4 + F5 = 1779 kN
T4 = F4 + F5 = 1143 kN
T5 = F5 = 413 kN

TAGLIO ALLA BASE


Tbase =

n. piani

n. piani

i =!

i =!

Fi =

essendo z G =

n . piani
z
a
a
1 n. piani
a
1
i Wi =
z i Wi =
z G Wi
g
zG
g
z G i =!
g
zG
i =1

z W
W
i

pertanto
Tbase =

a
W tot = 0,158 0,85 (4990 + 4264 + 4114 + 3565 + 1641)kN = 2494 kN
g

9.2.2.2 Calcolo delle sollecitazioni nelle membrature


Secondo quanto riportato al 7.2.6 della normativa, relativo ai criteri di
modellazione della struttura in relazione allazione sismica, il modello della struttura
deve essere tridimensionale e rappresentare in modo adeguato le effettive
distribuzioni

spaziali

di

massa,

rigidezza

resistenza;

bidimensionale consentita quando ledificio regolare in pianta.

la

modellazione

Per quanto riguarda gli edifici (normativa 7.2.2),una costruzione regolare in


pianta se sono rispettate tutte le seguenti condizioni:

Al fine di determinare le sollecitazioni nelle membrature, si considerano due modelli


piani separati per le due direzioni di ingresso del sisma a cui vengono applicate le
forze di piano.

Si ottengono:
1. un telaio costituito da 9 telai schiacciati in direzione X;
2. un telaio costituito da 3 telai schiacciati in direzione Y.

Telaio in direzione X

Telaio in direzione Y

Entrambi i telai devono essere risolti con le giuste rigidezze, pertanto si pu


procedere:
1. con il metodo di Cross;
2. con il calcolatore;
3. con metodi semplificati per il calcolo manuale.

Nellultimo caso si pu procedere ragionando per CASI LIMITE:


o telaio shear-type (hp: travi infinitamente rigide rispetto ai pilastri)
o schema a mensola

CASO LIMITE SHEAR-TYPE

CASO LIMITE MENSOLA

Si tratta dei valori di Taglio e Momento complessivi di piano ed occorre pertanto


procedere con la determinazione delle sollecitazioni relative a ciascun pilastro;

nonostante i pilastri appartenenti allo stesso piano non sono uguali fra loro,si procede
ugualmente dividendo il valore della sollecitazione totale per il numero di pilastri fra
cui si ripartisce al fine di eseguire una semplice valutazione qualitativa delle
sollecitazioni:

Caso limite Shear-type

TAGLIO:

T5 =

413 kN
n. pilastri

T4 =

1143 kN

T3 =

1779 kN

T2 =

2226 kN

T1 =

n. pilastri

n. pilastri

n. pilastri
2499 kN
n. pilastri

413 kN

1143 kN

1779 kN

2226 kN

2499 kN

17

= 24,3 kN

27

27

27

27

= 42,3 kN
= 65,9 kN
= 82,4 kN
= 92,6 kN

MOMENTO:

M5 =

640 kNm

M4 =

1772 kNm

M3 =

2757 kNm

M2 =

3450 kNm

M1 =

4248 kNm

n. pilastri

n. pilastri

n. pilastri

n. pilastri

n. pilastri

640 kNm
17

= 37,6 kNm

1772 kNm

2757 kNm

3450 kNm

4248 kNm

27

27

27

27

= 65,6 kN
= 102,1 kN
= 127,8 kN
= 157,3 kN

Caso limite Mensola

TAGLIO:

T5 =

413 kN
n. pilastri

T4 =

1143 kN

T3 =

1779 kN

T2 =

2226 kN

T1 =

n. pilastri

n. pilastri

n. pilastri
2499 kN
n. pilastri

413 kN

1143 kN

1779 kN

2226 kN

2499 kN

= 24,3 kN

17

27

27

27

27

= 42,3 kN
= 65,9 kN
= 82,4 kN
= 92,6 kN

MOMENTO:

M5 =

1280 kNm

M4 =

4824 kNm

M3 =

10339 kNm

M2 =

17239 kNm

M1 =

25736 kNm

n. pilastri

n. pilastri

1280 kNm

4824 kNm

n. pilastri

n. pilastri

n. pilastri

17

27

= 75,3 kNm
= 178,7 kN

10339 kNm

17239 kNm

25736 kNm

27

27

27

= 382,9 kN
= 638,5 kN
= 953,2 kN

9.3 Effetti delleccentricit


Al 7.3.3.2 si precisa che se le rigidezze laterali e le masse sono distribuite
simmetricamente in pianta, gli effetti torsionali accidentali possono essere

considerati amplificando le sollecitazioni su ogni elemento resistente attraverso il


fattore risultante dalla seguente espressione:

= 1 + 0,6

x
Le

dove:

x = distanza dellelemento resistente verticale dal baricentro geometrico di piano,


misurata perpendicolarmente alla direzione dellazione sismica considerata.

Le = distanza tra i due elementi resistenti pi lontani,misurata allo stesso modo

SISMA X
fila H = 1 + 0,6

16,04
= 1,33
29,28

fila A = 1 + 0,6

12,1
= 1,25
29,28

fila B = 1 + 0,6

8,44
= 1,17
29,28

fila C = 1 + 0,6

4,23
= 1,09
29,28

fila D = 1 + 0,6

0,36
= 1,00
29,28

fila E = 1 + 0,6

3,45
= 1,07
29,28

fila F = 1 + 0,6

6,79
= 1,14
29,28

fila G = 1 + 0,6

9,64
= 1,20
29,28

fila L = 1 + 0,6

13,24
= 1,27
29,28

SISMA Y
fila 1 = 1 + 0,6

5,71
= 1,31
11,06

fila 2 = 1 + 0,6

0,04
= 1,00
11,06

fila 3 = 1 + 0,6

5,35
= 1,29
11,06

10 Valutazione degli effetti del sisma mediante analisi dinamica


modale a spettro di risposta (ADMSR)

10.1 ADMSR a mano

Oltre alla distinzione tra lineare/non lineare, i metodi di analisi sono articolati anche
in relazione al fatto che lequilibrio venga trattato staticamente o dinamicamente.
Come riportato al 7.3.2, il metodo danalisi lineare di riferimento per determinare
gli effetti dellazione sismica, sia su sistemi dissipativi che su sistemi non dissipativi,
lanalisi modale con spettro di risposta o analisi lineare dinamica. In essa
lequilibrio trattato dinamicamente e lazione sismica modellata direttamente
attraverso lo spettro di progetto corrispondente (sistema non dissipativo sistema
dissipativo).

Lanalisi dinamica lineare consiste:




nella determinazione dei modi di vibrare della costruzione (analisi modale);

nel calcolo degli effetti dellazione sismica, rappresentata dallo spettro di


risposta di progetto, per ciascuno dei modi di vibrare individuati;

nella combinazione di questi effetti.

Cos come nellanalisi statica equivalente, lobiettivo trovare forze di piano statiche
orizzontali da applicare alla struttura, mentre la differenza consiste nel fatto che, nel
calcolo dei parametri di risposta del sistema, si tiene conto delle caratteristiche
dinamiche della struttura tramite lutilizzo dei modi propri di vibrare.

10.1.1 Pesi di piano e Masse

10.1.2 Rigidezze di piano

Modulo elastico

E = 314470 Kg / cm 2 .

12 EJ 35 x 35
12 EJ 40 x 40
12 EJ 45 x 45
K1 = 7
+
17

+
3

=
3
h13
h13
h1

35 35 3
40 40 3
45 45 3


12

314470
12

314470
12

314470

12
12
12

+ 17

+ 3

=
= 7

340 3
340 3
340 3

Kg
= 84045 + 348202 + 98427 = 530674
cm

12 EJ 35 x 35
12 EJ 40 x 40
12 EJ 45 x 45
K 2 = 14
+ 11
+ 2
=
3
3
h1
h13
h1

35 35 3

12

314470

12
= 14

310 3

40 40 3

12

314470

12
+ 11

310 3

= 221766 + 297253 + 86571 = 605590

45 45 3

12

314470

12
+ 2

310 3

Kg
cm

12 EJ 30 x 30
12 EJ 35 x 35
12 EJ 40 x 40
K3 = 4
+ 16
+7
=
3
3
h13
h1

h1

= 34201 + 253447 + 189161 = 476809

Kg
cm

12 EJ 30 x 30
12 EJ 35 x 35
12 EJ 40 x 40
K 4 = 16
+ 10
+ 1
=
3
3
h13
h1

h1

= 136804 + 158404 + 27023 = 322231

Kg
cm

12 EJ 30 x 30
12 EJ 35 x 35
K 5 = 12
+
5

=
3
3
h1

h1

= 102603 + 79202 + 27023 = 181805

Kg
cm

Raccogliendo e approssimando i risultati:

kg/cm

kN/cm

kN/m

K1

530674

5307

530700

K2

605590

6056

605600

K3

476809

4768

476800

K4

322231

3222

322200

K5

181805

1818

181800

Hp) travi infinitamente rigide rispetto ai pilastri

Schematizzazione Shear-Type

10.1.3 Matrice delle masse [m]


0
0
0 508,7
0
0
0
0
m1 0
0 m2 0

0
0 0
434,7
0
0
0

kN sec 2
[ m] = 0
0 m3 0
0 = 0
0
419,4
0
0
m

0
0 m4 0 0
0
0
363,4
0
0
0
0
0
0 m5 0
0
0
0
167,3

10.1.4 Matrice delle rigidezze [k]


k1 + k 2
k
2

[k ] = 0

0
0

k2

k 2 + k3

k3

k3
0

k3 + k 4
k4

k4
k 4 + k5

k5

0
0
0 =

k5
k 5

0
0
0
1136300 605600

605600 1082400 476800

0
0

kN

[k ] =
0
0
476800 799000 322200

m
0
0
322200 504000 181800

0
0
0
181800 181800

10.1.5 Autovalori
Per calcolare le pulsazioni i relative ai diversi modi di vibrare necessario
risolvere un problema agli autovalori del tipo:
([k ] [m]) {u} = {0}

Esso costituisce un sistema omogeneo, il quale ammette soluzione diversa da quella


banale se e solo se
2
det ([k ] [ m]) = 0

2 = autovalore del sistema


k1 + k 2 m1

k2

0
det
0

k2
k 2 + k 3 m 2
k3

0
k3
k 3 + k 4 m3

0
0
k4

0
0

k4
0

k 4 + k 5 m4
k5

0
0
0
k5
k 5 m5

=0

Un problema agli autovalori pu essere risolto mediante MATLAB attraverso la


funzione eig implementata nel modo seguente:

[F,E] = eig(k,m)
MATLAB fornisce la soluzione nella forma:

12

0
[E] = 0

0
0

22

0
0

32

0
0

0
0





[F ] = 1



0
0
0

42
0

0
52
0
0
0

dove con i stanno ad indicare gli auto vettori del problema,mentre la matrice
modale assume la forma seguente:




[] = 1 , 2 , 3 , 4 , 5


Occorre fare attenzione al fatto che di default MATLAB normalizza a modulo unitario (es.
2
2
2
1 = 11
+ 221 + 31
+ 241 + 51
= 1 ), tuttavia ad essa si preferita una normalizzazione

a valore massimo unitario ottenendo i seguenti risultati

La soluzione del problema agli autovalori risulta pertanto:

1 = 12 = 128,1

1
sec 2

2 = 22 = 735,8

1
sec 2

3 = 32 = 1635,8

1
sec 2

4 = 42 = 2542,2

1
sec 2

5 = 52 = 4060,5

1
sec 2

La radice quadrata degli autovalori rappresenta la pulsazione relativa a ciascun modo


di vibrare:

1 = 11,3194

1
sec

2 = 27,1260

1
sec

3 = 40,4447

1
sec

4 = 50,4201

1
sec

5 = 63,7220

1
sec

Poich il periodo proprio definito come T =

, ne segue che il periodo

corrispondente a ciascun modo di vibrare risulta:

T1 = 0,5551 sec
T2 = 0,2316 sec
T3 = 0,1554 sec

T4 = 0,1246 sec
T5 = 0,0986 sec

10.1.6 Controllo ortogonalit dei modi di vibrare


Per verificare di non avere commesso errori numerici pu essere utile procedere con
il controllo dellortogonalit dei modi vibrare.
Deve risultare:

0
{ i } [m]{ j } =
M i

se i j
se i = j

dove M i rappresenta la massa modale del modo i-esimo.

Si riporta a dimostrazione della correttezza numerica dei risultati:


{ 1}T [m]{ 2 } = 5.6843e-014
{ 1 }T [m]{ 3 } = -1.7053e-013
{ 1}T [m]{ 4 } = 1.7053e-013
{ 1 }T [m]{ 5 } = - 4.6185e-014

Attraverso la stessa procedura si pu verificare che anche gli altri modi di vibrare
sono ortogonali.

10.1.7 Calcolo delle masse modali


kN sec 2
m

M 1 = {1}T [m]{1} =785,9230

M 2 = { 2 }T [m]{ 2 } = 482,6594

kN sec 2
m

M 3 = { 3 }T [m]{ 3} = 477,7405

kN sec 2
m

M 4 = { 4 }T [m]{ 4 } = 1047,1

kN sec 2
m

M 5 = { 5 }T [m]{ 5 } = 821,6344

kN sec 2
m

10.1.8 Coefficienti di partecipazione


Il coefficiente di partecipazione gi fornisce una misura qualitativa della quota parte di
&x&g che viene coinvolta nel moto globale del sistema dal modo di vibrare i-esimo.
Lespressione del coefficiente di partecipazione in forma matriciale la seguente:

gi =

{ i }T [m]{1} { i }T [m]{1}
=
{ i }T [m]{ i }
M i

Mentre quella in forma indiciale :


n=4

gi =

j =1
n =4

m
j =1

ji
2 ji

dove:
i = indice di modo
j = indice di piano

Facendo sempre riferimento alla normalizzazione a valore massimo unitario per gli
auto vettori, si ottengono i seguenti coefficienti di partecipazione
g1 = 1.4286
g 2 = 0.6587
g 3 = -0.3264
g 4 = -0.1398
g 5 = 0,1037

10.1.9 Accelerazioni di piano per ogni modo

Laccelerazione al piano j-esimo dovuta al modo i-esimo vale :


a ji = ji g i S a ,i

dove S a ,i = S a (Ti) da leggersi sullo spettro di risposta elastico diviso per il


coefficiente di struttura q, ovvero sullo spettro di progetto allo stato limite ultimo
(SLU).

S a ,1 = S a (T1) = S a (0,5551sec)

a g S F0 TC

q
T1

0,2608 g 1,15 2,36 0,475 sec


=

= 0,194 g
3,12
0,5551

S a , 2 = S a (T2) = S a (0,2316 sec) =

S a ,3 = S a (T3) = S a (0,1554 sec)

a g S F0
q

0,2608 g 1,15 2,36


= 0,227 g
3,12

a g S F0 T
q
+
q
TB F0

T
1
TB

0,2608 1,15 2,36 0,1554 3,12 0,1554


=

+
1
= 0,228 g
3,12

0,1583 2,36 0,1583

S a , 4 = S a (T4) = S a (0,1246 sec) =


=

a g S F0 T
q
T
1
+
q
TB F0 TB

0,2608 1,15 2,36 0,1246 3,12 0,1246


=

+
1
= 0,242 g
3,12

0,1583 2,36 0,1583

S a ,5 = S a (T5) = S a (0,0986 sec) =


=

a g S F0 T
q
T
1
+
q
TB F0 TB

0,2608 1,15 2,36 0,0986 3,12 0,0986


=

+
1
= 0,254 g
3,12
0,1583

0,1583 2,36

10.1.10 Forze di piano per ogni modo

Valutiamo ora le forze di piano che nascono in corrispondenza di ogni piano per
ciascun modo di vibrare:
F ji = m j a ji

che rappresenta la forza al piano j dovuta al modo i, espresse in kN.

Il taglio al piede non altro che la somma delle forze di tutti i piani.
Taglio al piede = 3703,2 kN

Controllo ordine di grandezza taglio totale al piede


Per verificare che lordine di grandezza del taglio alla base sia corretto, si pu fare
una stima della forza orizzontale complessiva dovuta al sisma moltiplicando la
massa totale delledificio per laccelerazione spettrale S a 1 :
mtot S a ,1 = 1893,5 0,169 9,81 = 3603,6 kN
Questo risultato legato al fatto che in realt i modi hanno un peso diverso nella
determinazione della risposta complessiva della struttura, ma lordine di grandezza
viene colto.
Ancora meglio se come Sa mettiamo una media pesata.

10.1.11 Massa efficace per ogni modo


La massa efficace della struttura nel modo i-esimo pu essere interpretata come la
parte di massa totale che risponde al terremoto secondo il modo i-esimo; una
propriet della struttura e non dipende dalla normalizzazione adottata per gli
autovettori.

M eff ,i

n =5

m j ji
2
2

{ i }T [m]{1}
{ i }T [m]{1}
j =1

=
=
=

T
n=4
{ i } [m]{ i }
Mi
m j 2 ji

j =1

Linterpretazione della massa efficace valida solo se si fa riferimento a strutture a


telaio con solai rigidi nel piano che quindi distribuiscono le forze secondo le
rigidezze degli elementi resistenti alle azioni orizzontali.
Secondo quanto riportato al 7.2.6,gli orizzontamenti possono essere considerati
infinitamente rigidi nel loro piano, a condizione che siano realizzati in c.a., oppure
come nel caso in esame con soletta in c.a. di almeno 40 mm di spessore.

La massa totale risulta pari alla somma delle masse efficaci dei vari modi:

mtot = M eff ,i
i =1

Inserendo il coefficiente di partecipazione la massa effettiva pu essere espressa


come:

n =6

m j ji

n =6
j =1
= g m
M eff ,i = n = 6
i
j
ji
2
j =1

m j ji
j =1

I valori delle masse efficaci sono:

M eff ,1 = 1603,9

kN sec 2
m

M eff , 2 = 209,43

kN sec 2
m

M eff ,3

kN sec 2
= 50,89
m

M eff , 4

kN sec 2
= 20,45
m

M eff ,5

kN sec 2
= 8,83
m

Si pu fare un controllo sulla massa totale:


mtot = M eff ,1 + M eff , 2 + M eff ,3 + M eff , 4 + M eff ,5 = 1893,5

kN sec 2
m

OK!

10.1.12 Massa percentuale partecipante per ogni modo


Per capire quanto un singolo modo contribuisce alla risposta complessiva della
struttura, si valuta la massa percentuale partecipante del modo come rapporto:

M %,i =

M eff ,i 100
mtot

Nel caso in esame si ha:


M %,1 = 84,7 %
M %, 2 = 11,1 %
M %,3 = 2,7 %
M %, 4 = 1,1 %
M %,5 = 0,5 %

Si pu notare che il primo modo largamente predominante nella determinazione


della risposta complessiva della struttura.
A tale proposito la Normativa precisa al 7.3.3.1 che devono essere considerati tutti
i modi con massa partecipante significativa, ed pertanto opportuno considerare tutti
i modi con massa partecipante superiore al 5% e comunque un numero di modi la cui
massa partecipante totale sia superiore all85%.

10.1.13 Spostamenti di piano per ogni modo


Dalle equazioni differenziali disaccoppiate di ciascun modo:

K iYiMAX = M i ( g i S a ,i )
possibile ricavare lespressione degli spostamenti relativi ai 5 oscillatori semplici
modali o generalizzati in cui stata scomposta la struttura;

YiMAX =
Y1MAX =
Y2 MAX =

g1

12
g2

22

S a ,1 = 2,122 cm
S a , 2 = 1,994 10 1 cm

gi

i2

S a ,i

Y3MAX =
Y4 MAX =
Y5 MAX =

g3

2
3

g4

2
4

g5

2
5

S a ,3 = 4,46 10 2 cm
S a , 4 = 1,31 10 2 cm
S a ,5 = 6,4 10 3 cm

Una volta noti gli Yi , MAX

relativi ai 5 oscillatori semplici modali in cui abbiamo

scomposto la nostra struttura, si possono determinare gli spostamenti di piano


massimi associati ad ogni singolo modo di vibrare come segue:
( x ji ) MAX = ji YiMAX = ji

gi

2
i

S a ,i =

( F ji ) MAX
m j i2

Con i = indice di modo


j = indice di piano

Gli spostamenti di piano, espressi in cm, sono riassunti nella tabella seguente:

La sovrapposizione degli effetti dei diversi modi di vibrare (spostamenti, forze, tagli,
momenti), resa possibile dallipotesi di elasticit lineare, non si effettua per
sommando contemporaneamente tutti i massimi, perch i massimi delle Yi(t), che

sono i g.d.l. modali degli oscillatori semplici in cui abbiamo scomposto la struttura,
non si verificano nello stesso istante temporale.

Per via sperimentale si visto che si pu operare per quadratura degli effetti Ei dei
diversi modi, cio:

E MAX =

i =1

2
i , MAX

< Ei , MAX

(SRSS)

i =1

10.1.14 Valutazione dei tagli di piano


Esistono 3 possibilit per valutare i tagli di piano:
1. quadratura degli spostamenti
2. quadratura delle forze
3. quadratura dei tagli

10.1.14.1 Quadratura degli spostamenti:

{ } =

{ (i ) } = { (1) } + { (2 ) } + { (3) } + { (4 ) }

n mod i

i =1

Spostamento totale 1 PIANO:

{ } = 0,5823 cm
1

Spostamento totale 2 PIANO:

{ } = 1,0234 cm
2

Spostamento totale 3 PIANO:

{ } = 1,4617 cm
3

Spostamento totale ATTICO:

{ } = 1,8730 cm
4

Spostamento totale COPERTURA:

{ } = 2,1317 cm
5

Una volta calcolato il vettore { }, lo si moltiplica per la matrice di rigidezza [k ] cos


da ottenere le forze agenti in ciascun piano, da cui possibile valutare i tagli di
piano:

{F } = [k ] { }
0
0
0
F1 801000 400500
1

F 400500 828200 427700


0
0
2
1 kN 2

427700 724200 296500


0
0
F3 =
3
100 cm
F

296500 593000 296500


0
0
4
4
F5
5
296500 296500
0
0
0

I tagli di piano risultano:


T1 F1 + F2 + F3 + F4 + F 5 3090,4 kN
T F + F + F + F
2671 kN
2
3
4
5


2
2089,7 kN
T3
F3 + F4 + F 5
T =
= 1325,3 kN
F4 + F 5
4


T 5
470,4 kN
F5

10.1.14.2 Quadratura delle forze


Si determinano i 5 vettori delle forze per ciascun modo di vibrare, poi si effettua la
quadratura delle forze piano per piano:

{F } = [k ]{ }
(i )

{ }

Gli F (i ) sono:

(i )

Si esegue poi la quadratura delle forze piano:


n mod i

{F } =
i =1

{F ( ) }
i

{F ( ) } + {F ( ) } + {F ( ) } + {F ( ) } + {F ( ) }
1

I tagli di piano risultano:


T1 F1 + F2 + F3 + F4 + F 5 3502,9 kN
2953,4 kN
T F + F + F + F
2
2
3
4
5

kN
2271
,
3

T3
F3 + F4 + F 5

T =
1439,4 kN
F4 + F 5

4
T 5
532,7 kN
F5

10.1.14.3 Quadratura dei tagli


A partire dai 5 vettori delle forze di ogni singolo modo di vibrare, immediato
calcolare i 5 vettori dei tagli provocati da ogni singolo modo di vibrare.

Vettori dei tagli di ogni singolo modo di vibrare:

{T ( ) }
1

F1(1) + F2(1) + F3(1) + F4(1) + F5(1) 3052,4 kN

2677,5 kN
(1)
(1)
(1)
(1)

F2 + F3 + F4 + F5

2110
,
9
kN
=
=
F3(1) + F4(1) + F5(1)

1326,3 kN
F4(1) + F5(1)

454,8 kN
F5(1)

{T ( ) }

466,4 kN
137,4 kN

= 216,3 kN
417,5 kN

245,4 kN

{T ( ) }

113,8 kN
64,6 kN

141,2 kN
=

11,9 kN

122,1 kN

{T ( ) }

22 kN
63,6 kN

48,7 kN
=

16,8 kN

3,4 kN

{T ( ) }

5 kN
16,2 kN

24,2 kN
=

15,7 kN

15 kN

In seguito, si effettua la quadratura dei tagli di piano:

{T } =

{T (i ) } = {T (1) } + {T (2 ) } + {T (3) } + {T (4 ) }

n mod i
i =1

Taglio del 1 piano:

{T } = 3090,7

kN

Taglio del 2 piano:

{T } = 2683,5 kN
2

Taglio del 3 piano:

{T } = 2127,7
3

kN

Taglio del 4 piano:

{T } = 1392,9 kN
4

Taglio del 5 piano:

{T } = 532,7
5

kN

RIASSUNTO DEI TAGLI DI PIANO


Quadratura
SPOSTAMENTI

Quadratura
FORZE

Quadratura
TAGLI

Taglio 1 Piano

3090,4 kN

3502,9 kN

3090,7 kN

Taglio 2 Piano

2671 kN

2953,4 kN

2683,5 kN

Taglio 3 Piano

2089,7 kN

2271,3 kN

2127,7 kN

Taglio Attico

1325,3 kN

1439,4 kN

1392,9 kN

470,4 kN

532,7 kN

532,7 kN

Taglio Copertura

Con lanalisi statica equivalente, facendo riferimento ad una schematizzazione di tipo


shear type, si erano ottenuti i seguenti tagli di piano:

T1 = 2499 kN
T2 = 2226 kN
T3 = 1779 kN

T4 = 1143 kN
T5 = 413 kN

A partire dai valori dei tagli di piano ricavati tramite quadratura dei tagli, si
procede al calcolo delle sollecitazioni sui singoli pilastri:

Poich i pilastri appartenenti allo stesso piano non hanno tutti uguale sezione,
opportuno ridistribuire le sollecitazioni proporzionalmente alle rigidezze degli
elementi strutturali in gioco come segue:

Il T5 = 532,7 kN viene assorbito da 12 pilastri 30x30 e 5 pilastri 35x35;

Il T4 = 1392,9 kN viene assorbito da 16 pilastri 30x30 e 10 pilastri 35x35 e 1


pilastro 40x40;

Il T3 = 2127,7 kN viene assorbito da 4 pilastri 30x30 e 16 pilastri 35x35 e 7


pilastri 40x40;

Il T2 = 2683,5 kN viene assorbito da 14 pilastri 35x35 e 11 pilastri 40x40 e 2


pilastri 45x45;

Il T1 = 3090,7 kN viene assorbito da 7 pilastri 35x35 e 17 pilastri 40x40 e 3


pilastri 45x45.

TAGLIO SOLLECITANTE [kN]


Nel seguito viene indicato come pilastro 1 il pilastro con sezione minore, pilastro
2 il pilastro con sezione intermedia e pilastro 3 quello con sezione maggiore.

Piano Primo
Taglio
pilastro1
Taglio
pilastro2
Taglio
pilastro3

69,9
119,3
191,1

Piano Secondo
Taglio
pilastro1
Taglio
pilastro2
Taglio
pilastro3

70,2
119,7
191,8

Piano Terzo
Taglio
pilastro1
Taglio
pilastro2
Taglio
pilastro3

38,2
70,7
120,6

Piano Attico
Taglio
pilastro1
Taglio
pilastro2
Taglio
pilastro3

37,0
68,5
116,8

Copertura
Taglio
pilastro1
Taglio
pilastro2

25,1
46,4

MOMENTO SOLLECITANTE [kNm]


Piano Primo (Mtot = 5254,2 kNm)
Momento pilastro
1
Momento pilastro
2
Momento pilastro
3

118,9
202,8
324,8

Piano Secondo (Mtot = 4159,4 kNm)


Momento pilastro
1
Momento pilastro
2
Momento pilastro
3

108,8
185,6
297,3

Piano Terzo (Mtot = 3297,9 kNm)


Momento pilastro
1
Momento pilastro
2
Momento pilastro
3

59,1
109,6
186,9

Piano Attico (Mtot = 2159 kNm)


Momento pilastro
1
Momento pilastro
2
Momento pilastro
3

57,3
106,1
181,1

Copertura (Mtot = 825,7 kNm)


Momento pilastro
1
Momento pilastro
2

38,8
71,9

10.2 ADMSR mediante SAP2000

10.2.1 Modello 2D
Si riportano nel seguito i risultati ottenuti relativi ad un telaio 2D reso equivalente ad
un telaio 3D mediante modifica dei fattori di rigidezza dei diversi elementi
strutturali.

Il talaio rappresentativo in esame il seguente:

Rigidezze effettive

Eliminando lipotesi utilizzata nel calcolo manuale di travi infinitamente rigide


rispetto ai pilastri e quindi con riferimento alle effettive rigidezze, una volta
implementato lo spettro di progetto, lanalisi modale a spettro di risposta restituisce i
seguenti rirsulatati:

Forma modale 1 :

T1 = 0,70252 sec (a mano 0,5551 sec)

Forma modale 2 :

T2 = 0,26733 sec (a mano 0,2316 sec)

Forma modale 3 :
T3 = 0,17283 sec (a mano 0,1554 sec)

Forma modale 4 :

T4 = 0,12122 sec (a mano 0,1246 sec)

Forma modale 5 :
T5 = 0,09075 sec (a mano 0,0986 sec)

10.2.1.1 Sintesi delle sollecitazioni


Le combinazioni delle azioni cui si far riferimento nel seguito sono le seguenti:

COMBINAZIONE 1

Sollecitazioni pilastri

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
Taglio sismico [kN] :

Momento flettente sismico massimo [kNm] :

10.2.2 Modello 3D

10.2.2.1 Verifiche di deformabilit allo SLD


Viene preso in esame il valore di spostamento di interpiano dr pi sfavorevole,
ovvero quello reltivo al piano primo interessato dal taglio maggiore e dallaltezza di
interpiano maggiore (h = 3,4 m).
d r = 0,76 cm < 0,005 340 cm = 1,7

VERIFICATO

10.2.2.2 Calcolo delle sollecitazioni allo SLV


Per tutti i pilastri di estremit si considera uneccentricit e = 1,3, mentre per le travi
si considera leccentricit corrispondente al telaio di appartenenza.

TELAIO A

Sollecitazioni pilastri
Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,25
Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO B

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,17
Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO C

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,09
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO D

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1
Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO E

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,07
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO F

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,14
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO G

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,20

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO L

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,27
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO H

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,33
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

11 Verifiche di resistenza allo SLV


Le verifiche nei confronti degli stati limite ultimi degli elementi strutturali,degli
elementi non strutturali e degli impianti si effettuano in termini di RESISTENZA e
DUTTILITA secondo le seguenti modalit:

verifiche degli elementi strutturali in termini di resistenza ( 7.3.6.1): occorre


verificare che il valore di progetto di ciascuna sollecitazione Ed sia inferiore
al corrispondente valore della resistenza di progetto Rd.

verifiche degli elementi strutturali in termini di duttilit e capacit di


deformazione ( 7.3.6.2): occorre verificare che i singoli elementi strutturali e
la struttura nel suo insieme possiedano una duttilit coerente con il fattore di
struttura q adottato; tale condizione ritenuta soddisfatta applicando le
regole di progetto specifiche e di gerarchia delle resistenze indicate per le
diverse tipologie costruttive.

Le successive indicazioni riguardano solo gli elementi strutturali principali delle


strutture in elevazione.

11.1 I solai
Secondo quanto riportato al 7.3.6.1, gli orizzontamenti devono essere in grado di
trasmettere le forze ottenute dallanalisi, aumentate del 30%.

Solaio di copertura
+
Il momento sollecitante positivo derivante dallanalisi statica M sd = 14 kNm
+
amplificato del 30% pari a M sd = 18,2 kNm che risulta essere minore del

M Rd = 18,77 kN m , pertanto la verifica risulta essere SODDISFATTA.

+
Il momento sollecitante negativo derivante dallanalisi statica M sd = 9,3 kNm
+
amplificato del 30% pari a M sd = 12,1 kNm che risulta essere minore del

M Rd = 26,6 kN m , pertanto la verifica risulta essere SODDISFATTA.

Il taglio sollecitante derivante dallanalisi statica Vsd = 12,2 kNm amplificato del
30% pari a Vsd = 15,9 kNm che risulta essere minore del V Rd = 15,2 kN m ,
pertanto la verifica risulta NON essere SODDISFATTA ed quindi necessario
sostituire i 212 di armatura tesa con 214, ottenendo un V Rd = 16,8 kN m per cui
la verifica risulta essere soddisfatta.

Solaio del piano tipo


Al fine di soddisfare le verifiche, la stessa armatura utilizzata nel caso del solaio di
copertura deve essere utilizzata per il solaio del piano tipo.

11.2 Le Travi

11.2.1 Telai in direzione X

11.2.1 .1 Verifiche a flessione


Secondo quanto riportato al 7.4.4.1, i momenti flettenti di calcolo,da utilizzare per il
dimensionamento o verifica delle travi,sono quelli ottenuti dallanalisi globale della
struttura per la combinazione di carico:

G1 + G2 + P + E + j 2 j Qkj
Al 7.4.6 poi riportata una serie di limitazioni geometriche e di armatura che
devono essere rispettate:

Limitazioni geometriche
1. Larghezze minima della trave pari a 20 cm;
2. Rapporto b/h tra larghezza e altezza della trave deve essere 0,25

Limitazioni di Armatura
Armature longitudinali
1

Il rapporto geometrico relativo allarmatura tesa deve essere compreso


entro i seguenti limiti:

1,4
3,5
< < comp +
;
f yk
f yk

Nelle zone critiche della trave (che per CDB si estendono per una
lunghezza pari a 1 volta laltezza della sezione della trave,misurata a partire
dalla faccia del nodo trave-pilastro),deve essere comp 1 / 2 e comunque
0,25 al di fuori delle zone critiche.

Devono essere presenti almeno due barre di dimetro non inferiore a 14 mm


per tutta la lunghezza della trave,sia superiormente che inferiormente

11.2.1.2 Verifiche a taglio

Per quanto riguarda le sollecitazioni di calcolo relative al taglio, al 7.4.4.1 la


Normativa stabilisce che al fine di escludere la formazione di meccanismi inelastici
dovuto al taglio, le sollecitazioni di calcolo VEd si ottengono sommando il contributo
dovuto ai carichi gravitazionali agenti sulla trave, considerata incernierata agli
estremi, alle sollecitazioni di taglio corrispondenti alla formazione delle cerniere
plastiche nella trave e prodotte dai momenti resistenti M b ,Rd ,1, 2 delle due sezioni di
plasticizzazione, amplificati del fattore di resistenza Rd che per strutture in CDB
(come quella in esame) vale 1,00.
Inoltre per ciascuna direzione e ciascun verso di applicazione delle azioni sismiche
,si considerano due valori di sollecitazione di taglio, massimo e minimo, ipotizzando
rispettivamente la presenza e lassenza dei carichi variabili e momenti
resistenti M b , Rd ,1, 2 ,da assumere in ogni caso di verso concorde sulla trave.

Schema 1

Schema 2

Schema 3

Schema 4

Limitazioni di armatura
Nelle zone critiche devono essere previste staffe di contenimento,disposte ad un
passo non superiore alla minore tra le seguenti grandezze:
-

dellaltezza utile della sezione trasversale;

225 mm (CDB)

8 volte il diametro minimo delle barre longitudinali considerate ai fini delle


verifiche (CDB)

24 volte il diametro delle armature trasversali.

Per tutti i casi mostrati nel seguito, si ipotizzano staffe aventi le seguenti
caratteristiche:

Nel seguito vengono riportate le verifiche a flessione e taglio di tutte le travi


appartenenti a ciascun telaio.

TELAIO H

Trave 1:
2,7 kNm
M Ed ,app =
73,2 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =89,1 ed un M Rd , pos =49,3

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN ,

Trave 2:
0 kNm
M Ed ,app =
93,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =122,4 ed un M Rd , pos =42,8

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 145,5 kN ,

Trave 3:
33,7 kNm
M Ed ,app =
130,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =158,1 ed un M Rd , pos = 58,6

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 151,2 kN ,

Trave 4:
0 kNm
M Ed ,app =
91,1 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =158,1 ed un M Rd , pos = 58,6

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 151,2 kN ,

Trave 5:
71 kNm
M Ed ,app =
167,1 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =179,2 ed un M Rd , pos = 106,1

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 151,2 kN ,

Trave 6:
0 kNm
M Ed ,app =
101,1 kNm

Come trave 4.

Trave 7:
65,3 kNm
M Ed ,app =
199,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =201,9 ed un M Rd , pos = 102,3

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN ,

Trave 8:
0 kNm
M Ed ,app =
93,4 kNm

Come trave 4

TELAIO A

Trave 1:
33,1 kNm
M Ed ,app =
160,3 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =163 ed un M Rd , pos =101,6

Verifica a Taglio

Taglio sollecitante di progetto:


V Ed = 116,2 kN

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 151,2 kN .

Trave 2:

44,2 kNm
M Ed ,app =
158,2 kNm

Come trave 1.

Verifica a Taglio

Deve risultare V Rd V Ed
Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un V Rd =151,2 kN .

Trave 3:
114,6 kNm
M Ed ,app =
244,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =246,8 ed un M Rd , pos =147,3

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 151,2 kN .

Trave 4:

132,2 kNm
M Ed ,app =
245,8 kNm

Come trave 3.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 a 2br. che garantiscono un V Rd = 151,2 kN .

Trave 5:

112,1 kNm
M Ed ,app =
237,7 kNm

Come trave 3.

Trave 6:
125,4 kNm
M Ed ,app =
242,5 kNm

Come trave 5.

Trave 7:
142,5 kNm
M Ed ,app =
339,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =374,7 ed un M Rd , pos =254,5

Verifica a Taglio

Taglio sollecitante di progetto:


V Ed = 191,5 kN
Deve risultare VRd VEd
Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 201,7 kN .

Trave 8:
194,2 kNm
M Ed ,app =
290,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =305,7 ed un M Rd , pos =205,6

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 184,8 kN .

TELAIO B

Trave 1:
18,6 kNm
M Ed , app =
96,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =110,4 ed un M Rd , pos =70,6

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN .

Trave 2:
16,6 kNm
M Ed , app =
89,3 kNm
Come la trave 1

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 145,5 kN .

Trave 3:
58,5 kNm
M Ed ,app =
240,3 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =212,7 kNm ed un M Rd , pos = 100,3 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 166,3 kN .

Trave 4:

30,6 kNm
M Ed , app =
201,1 kNm
Come la trave 3.

Verifica a Taglio

Trave 5:
66,6 kNm
M Ed ,app =
240,8 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =286,6 kNm ed un M Rd , pos = 140,4 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 166,3 kN .

Trave 6:

77,9 kNm
M Ed ,app =
256,8 kNm
Come trave 5

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 166,3 kN .

Trave 7:

109,4 kNm
M Ed ,app =
268 kNm

Come trave 5.

Trave 8:
111,7 kNm
M Ed ,app =
279,3 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =287,9 kNm ed un M Rd , pos = 191,5 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 184,8 kN .

Trave 9:

127,8 kNm
M Ed ,app =
306,9 kNm
Come trave 10.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 184,8 kN .

Trave 10:
144,6 kNm
M Ed ,app =
326,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =327,4 kNm ed un M Rd , pos = 194 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 183,4 kN .

TELAIO C

Trave 1:
2,6 kNm
M Ed ,app =
114,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =164,5 kNm ed un M Rd , pos = 74,6 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 2:
18,1 kNm
M Ed ,app =
139,2 kNm

Come trave 1.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 3:
69,4 kNm
M Ed ,app =
212,1 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =212,7 kNm ed un M Rd , pos = 100,3 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 4:
81,5 kNm
M Ed ,app =
250,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =266,4 kNm ed un M Rd , pos = 104,2 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 166,3 kN

Trave5:
102 kNm
M Ed ,app =
290,8 kNm
Come trave 6.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 166,3 kN

Trave 6:
96 kNm
M Ed ,app =
294,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =316,5 kNm ed un M Rd , pos = 106,4 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 166,3 kN

Trave 7:
157,5 kNm
M Ed ,app =
329,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg = 332 kNm ed un M Rd , pos = 183,3 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 184,8 kN

Trave 8:
136,8 kNm
M Ed ,app =
325,8 kNm
Come trave 7.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 184,8 kN

Trave 9:
221,5 kNm
M Ed ,app =
404,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg = 407,1 kNm ed un M Rd , pos = 228,7 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 224,1 kN

Trave 10:
197,7 kNm
M Ed ,app =
403,3 kNm

Come trave 9

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 184,8 kN

TELAIO D

Trave 1:
16,2 kNm
M Ed ,app =
104,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =122,4 kNm ed un M Rd , pos = 42,8 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 2:
0 kNm
M Ed ,app =
112,2 kNm
Come la trave 1.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 3:
41,6 kNm
M Ed ,app =
163,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =178,3 kNm ed un M Rd , pos = 70,7 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 4:
17,8 kNm
M Ed ,app =
176,2 kNm
Come trave 3.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 5:
104,3 kNm
M Ed , app =
229 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =263,9 kNm ed un M Rd , pos = 115,3 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 6:
93,1 kNm
M Ed , app =
255,3 kNm
Come trave 5

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 7:
114,3 kNm
M Ed ,app =
239,5 kNm
Come trave 5.

Trave 8:
82,8 kNm
M Ed , app =
292,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =326,6 kNm ed un M Rd , pos = 103,2 kNm.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 166,3 kN

Trave 9:
117,6 kNm
M Ed ,app =
284,3 kNm

Come trave 8

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 10:
104,5 kNm
M Ed , app =
267,1 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =286,6 kNm ed un M Rd , pos = 140,4 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 166,3 kN

TELAIO E

Trave 1:
16,7 kNm
M Ed ,app =
91,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =122,4 kNm ed un M Rd , pos = 42,8 kNm.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 2:
3,8 kNm
M Ed ,app =
100,3 kNm
Come trave 1.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 3:
44,8 kNm
M Ed ,app =
136,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =138,9 kNm ed un M Rd , pos = 89,8 kNm.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 4:
10,2 kNm
M Ed ,app =
144,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =156,3 kNm ed un M Rd , pos = 76,7 kNm.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 5:
43,1 kNm
M Ed ,app =
160,8 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =179,2 kNm ed un M Rd , pos = 106,1 kNm.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 6:
36,8 kNm
M Ed ,app =
160,8 kNm
Come la trave 5.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 7:
129,1 kNm
M Ed ,app =
260 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =268,4 kNm ed un M Rd , pos = 167,7 kNm.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 8:
118,3 kNm
M Ed ,app =
245,1 kNm
Come trave 7.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 9:
154,1 kNm
M Ed ,app =
328,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =330,5 kNm ed un M Rd , pos = 156,1 kNm.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 a 2br. che garantiscono un VRd = 166,3 kN

Trave 10:
122,4 kNm
M Ed ,app =
257,7 kNm

Come trave 8.

TELAIO F

Trave 1:
8,5 kNm
M Ed ,app =
95,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =122,4 kNm ed un M Rd , pos = 42,8 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 2:
0 kNm
M Ed , app =
95,2 kNm
Come trave 1.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 a 2br. che garantiscono un VRd = 145,4 kN

Trave 3:
38,8 kNm
M Ed ,app =
154,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =156,3 kNm ed un M Rd , pos = 76,7 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,4 kN

Trave 4:
24,4 kNm
M Ed , app =
153,8 kNm

Come trave 3.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,4 kN

Trave 5:
90,3 kNm
M Ed ,app =
225,8 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =245,4 kNm ed un M Rd , pos = 96,1 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 6:
86,1 kNm
M Ed ,app =
195,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =201,9 kNm ed un M Rd , pos = 102,3 kNm

Trave 7:
123,9 kNm
M Ed ,app =
249,8 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =268,5 kNm ed un M Rd , pos = 143,9 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 8:
127,8 kNm
M Ed ,app =
246,9 kNm

Come trave 7.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 9:
162,2 kNm
M Ed ,app =
321,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =332 kNm ed un M Rd , pos = 183,9 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 166,3 kN

Trave 10:
114,5 kNm
M Ed ,app =
252,3 kNm

Come trave 8.

TELAIO G

Trave 2:
29,2 kNm
M Ed ,app =
69 kNm

Trave 3:
42,5 kNm
M Ed ,app =
121,7 kNm

Trave 4:
55,8 kNm
M Ed ,app =
138,4 kNm

Trave 5:
92,7 kNm
M Ed ,app =
156,6 kNm

Trave 6:
84,2 kNm
M Ed ,app =
152,9 kNm

Trave 7:
117,7 kNm
M Ed ,app =
190,6 kNm

Trave 8:
111,5 kNm
M Ed ,app =
188,9 kNm

Trave 9:
140,2 kNm
M Ed ,app =
227,4 kNm

Trave 10:
130,2 kNm
M Ed ,app =
223,2 kNm

Tutte come le corrispondenti travi del Telaio F.

TELAIO L

Trave 1:
34,4 kNm
M Ed ,app =
91,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =122,4 kNm ed un M Rd , pos = 42,8 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Trave 2:
0 kNm
M Ed , app =
95,2 kNm

Come trave 1.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,4 kN

Trave 3:
95,1 kNm
M Ed ,app =
166,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =179,2 kNm ed un M Rd , pos = 106,1 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 4:
90,5 kNm
M Ed ,app =
166,8 kNm

Come trave 3.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 5:
145,2 kNm
M Ed ,app =
217,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =233,7 kNm ed un M Rd , pos = 172,3 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

Trave 6:
148,6 kNm
M Ed ,app =
232,4 kNm
Come trave 5.

Verifica a Taglio

Trave 7:
170,8 kNm
M Ed ,app =
285,8 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =287,5 kNm ed un M Rd , pos = 191,5 kNm

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/10 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 166,3 kN

Trave 8:
169,4 kNm
M Ed ,app =
263,3 kNm

Come trave 7.

Verifica a Taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 Kn

11.2.2 Telaio in direzione Y

La numerazione delle campate quella riportata nella figura seguente:

COPERTURA

Campata 5
36 kNm
M Ed ,app =
60,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg = 69,3 kNm e un M Rd , pos =37,9 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Campata 3
Come campata 5.

Campata 4
Come campata 5.

Campata 2
Come campata 5.

PIANO ATTICO
Campate 1,2,3,4,5,6,7,8
75,8 kNm
M Ed ,app =
94,6 kNm

(campata 4)

Per cui si ottiene un M Rd , neg = 96 kNm e un M Rd , pos =64,6 kNm

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

PIANO TERZO
Campate 1,2,4,5,6,7
107,4 kNm
M Ed ,app =
138 kNm

(campata 1)

Per cui si ottiene un M Rd , neg = 138,2 kNm e un M Rd , pos =119,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

Campate 3,8
86,3 kNm
M Ed ,app =
106,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg = 123,1 kNm e un M Rd , pos =123,1 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/9 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 145,5 kN

PIANO SECONDO

Campate 1,2,3,4,5,6,7,8
144,7 kNm
M Ed ,app =
167,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg = 179,2 kNm e un M Rd , pos =179,2 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/11 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 151,2 kN

PIANO PRIMO

Come PIANO SECONDO.

11.3 I pilastri

Secondo quanto riportato al 7.4.4.2.1, per ciascuna direzione (sisma in direzione X


e in direzione Y) e ciascun verso di applicazione delle azioni sismiche (verso sinistra
e verso destra) si devono proteggere i pilastri dalla plasticizzazione prematura
adottando opportuni momenti flettenti di calcolo; tale condizione si consegue
qualora, per ogni nodo trave-pilastro ed ogni direzione e verso dellazione sismica, la
resistenza complessiva dei pilastri sia maggiore della resistenza complessiva delle
travi amplificata del coefficiente Rd , secondo la formula:

C , Rd

Rd M b , Rd

(11.1)

dove:

Rd = coefficiente di sovraresistenza che per la CDB vale 1,10.


M C , Rd = momento resistente del generico pilastro convergente nel nodo, calcolato

per i livelli di sollecitazione assiale presenti nelle combinazioni sismiche delle


azioni;
M b , Rd = momento resistente della generica trave convergente nel nodo.

Nella (11.1) si assume il nodo in equilibrio ed i momenti, sia nei pilastri che nelle
travi, tra loro concordi.

Per la sezione di base dei pilastri del piano terreno si adotta come momento di
calcolo il maggiore tra il momento risultante dallanalisi ed il momento M C , Rd della
sezione di sommit del pilastro.

Il suddetto criterio di gerarchia delle resistenze non si applica alle sezioni di sommit
dei pilastri dellultimo piano.

La verifica a pressoflessione deviata viene condotta in maniera semplificata


effettuando,per ciascuna direzione di applicazione del sisma, una verifica a
pressoflessione retta in cui il momento resistente viene ridotto del 30%.

11.3.1 Verifiche di resistenza

11.3.1.1 Verifiche a pressoflessione

Pressoflessione
Per le strutture in CDB la sollecitazione di compressione non deve eccedere il 65%
della resistenza massima a compressione della sezione di solo calcestruzzo,ovvero:

N Ed
0,65
( Ac f cd )

Armature longitudinali
Per tutta la lunghezza del pilastro linterasse tra le barre non deve essere superiore a
25 cm.
Nella sezione corrente del pilastro, la percentuale geometrica di armatura
longitudinale, con rapporto tra larea dellarmatura longitudinale e larea della
sezione del pilastro, deve essere compresa entro i seguenti limti:
1% 4%

Armature trasversali
Nelle zone critiche devono essere rispettate le seguenti limitazioni: le barre disposte
sugli angoli della sezione devono essere contenute dalle staffe;almeno una barra ogni
due, di quelle disposte sui lati, deve essere trattenuta da staffe interne o da legature;
le barre non fissate devono trovarsi a meno di 20 cm da una barra fissata PER
CDB.

Il diametro delle staffe di contenimento e legature deve essere non inferiore a 6 mm


ed il loro passo deve essere non superiore alla pi piccola delle seguenti quantit per
CDB :
-

1/2 del lato minore della sezione trasversale (CDB)

175 mm

8 volte il diametro delle barre longitudinali che collegano

Si devono disporre staffe in un quantitativo minimo non inferiore a:


Ast
f b
0,08 cd st
s
f yd
dove Ast larea complessiva dei bracci delle staffe, bst la distanza tra i bracci pi
esterni delle staffe ed s il passo delle staffe.

Nel seguito vengono mostrati i risultati delle verifiche di tutti i pilastri (le verifiche
si riferiscono al singolo nodo trave-pilastro).

Larmatura prevista indicata per ciascun pilastro, dove


As = armatura tesa
As' = armatura compressa
As'' = armatura totale disposta lungo i lati ortogonali

Leffettiva disposizione delle armature per le diverse sezioni riassunta nei seguenti
disegni :

TELAI DISPOSTI IN DIREZIONE X


Le seguenti verifiche si riferiscono ai NODI trave-pilastro appartenenti ai diversi
piani del telaio.

TELAIO A
Piano Terzo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 119,6 kN
inf
N Ed
= 205,9 kN

trave
M Rd
, neg = 244,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

342,4 kNm >268,6 kNm VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 222,5 kN
inf
N Ed
= 412,7 kN
trave
M Rd
, pos = 152,6 kNm
trave
M Rd
, NEG = 244,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

448,1 kNm > 436,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
La verifica sicuramente soddisfatta per le ragioni precedentemente riportate.

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 103,8 kN
inf
N Ed
= 176,1 kN

trave
M Rd
, NEG = 244,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

343,6 kNm >268,6 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 215,4 kN
inf
N Ed
= 286,5 kN
trave
M Rd
, neg = 294,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

442,8 kNm >323,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 425 kN
inf
N Ed
= 614,1 kN
trave
M Rd
, pos = 175,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 294,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

536,9 kNm > 516,6 kNm VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 185,6 kN
inf
N Ed
= 251,7 kN

trave
M Rd
, neg = 294,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

439,5 kNm > 323,5 kNm


VERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 298,9 kN
inf
N Ed
= 468,5 kN

trave
M Rd
, neg = 374,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

415,6 kNm >412,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 636 kN
inf
N Ed
= 812,5 kN

trave
M Rd
, pos = 254,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 374,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

695 kNm > 692,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 251,1 kN
inf
N Ed
= 281,6 kN
trave
M Rd
, neg = 374,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

444,3 kNm > 412,2 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 159 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 279 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 145 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 262 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 357 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 520 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO B
Piano Attico

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 53,3 kN
inf
N Ed
= 168,4 kN

trave
M Rd
, neg = 212,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

245,4 kNm >234 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 122,5 kN
inf
N Ed
= 384,8 kN
trave
M Rd
, pos = 100,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 212,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

392,2 kNm > 344,3kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX

Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e


momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 67,1 kN
inf
N Ed
= 221,5 kN

trave
M Rd
, neg = 212,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

249,1 kNm > 234 kNm


VERIFICATA

.
Piano Terzo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 176,4 kN
inf
N Ed
= 327,4 kN

trave
M Rd
, neg = 286,6 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

351 kNm >315,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo


sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 380,2 kN
inf
N Ed
= 576 kN

trave
M Rd
, pos = 140,4 kNm
trave
M Rd
, NEG = 286,6 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

475 kNm > 469,7 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 229,1 kN
inf
N Ed
= 396,7 kN

trave
M Rd
, neg = 286,6 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=145,6 kNm
=227,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

356,6 kNm > 315,3 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 340,7 kN
inf
N Ed
= 481,1 kN

trave
M Rd
, neg = 286,6 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

455,3 kNm >315,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX

La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole


(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 576,3 kN
inf
N Ed
= 749,6 kN

trave
M Rd
, pos = 191,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 287,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

592,5 kNm > 527,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 410,5 kN
inf
N Ed
= 573,1 kN

trave
M Rd
, neg = 287,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

461,1 kNm > 316,7 kNm


VERIFICATA

Piano Primo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 493,5 kN
inf
N Ed
= 656 kN
trave
M Rd
, neg = 351,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

466,9 kNm >386,7 kNm VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 765,3 kN
inf
N Ed
= 930 kN

trave
M Rd
, pos = 194 kNm
trave
M Rd
, NEG = 351,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

697,3 kNm > 600,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 585,5 kN
inf
N Ed
= 748,1 kN

trave
M Rd
, neg = 327,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

472,6 kNm > 360,1 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 158 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 294 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 355 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 432 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 178 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 300 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le

resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO C
PIANO ATTICO

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 92,9 kN
inf
N Ed
= 186,2 kN

trave
M Rd
, neg = 212,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

248,7 kNm >234 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, neg

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo


sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 188,5 kN
inf
N Ed
= 416,7 kN
trave
M Rd
, pos = 266,4 kNm
trave
M Rd
, NEG = 104,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

410,8 kNm > 407,7 kNm VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 96,7 kN
inf
N Ed
= 196,2 kN

trave
M Rd
, neg = 266,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

333,7 kNm > 293 kNm


VERIFICATA
.

Piano Terzo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 194,4 kN
inf
N Ed
= 333,5 kN

trave
M Rd
, neg = 316,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

352,2 kNm >348,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 429,1 kN
inf
N Ed
= 648 kN
trave
M Rd
, pos = 106,4 kNm
trave
M Rd
, NEG = 316,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

470,5 kNm > 465,2 kNm VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 205,7 kN
inf
N Ed
= 362,4 kN

trave
M Rd
, neg = 316,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

386,5 kNm > 348,2 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
sup
N Ed
= 345,9 kN
inf
N Ed
= 474,3 kN
trave
M Rd
, neg = 332 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

397 kNm >365,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX

La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole


(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 663,7 kN
inf
N Ed
= 874,7 kN

trave
M Rd
, pos = 183,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 332 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

591,6 kNm > 566,8 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo


assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 374,8 kN
inf
N Ed
= 523,8 kN

trave
M Rd
, neg = 332 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

458,1 kNm > 365,2 kNm


VERIFICATA

Piano Primo

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 486,7 kN
inf
N Ed
= 657,4 kN

trave
M Rd
, neg = 407,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

466,7 kNm > 447,8 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX

La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole


(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 890,6 kN
inf
N Ed
= 1082,5 kN

trave
M Rd
, pos = 228,7 kNm
trave
M Rd
, NEG = 407,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

709,8 kNm > 698,4 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo


assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 536,2 kN
inf
N Ed
= 737,1 kN

trave
M Rd
, neg = 407,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

470,8 kNm > 447,8 kNm

VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 169,8 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 337,5 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 173,9 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 340,9 kNm .

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 394,3 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 513 kNm.

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO D
Piano Attico

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 77,2 kN
inf
N Ed
= 198,2 kN

trave
M Rd
, neg = 122,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

163,5 kNm >134,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 166,8 kN
inf
N Ed
= 348,5 kN
trave
M Rd
, pos = 76,7 kNm
trave
M Rd
, NEG = 178,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

303,2 kNm > 280,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 90,5 kN
inf
N Ed
= 192,2 kN

trave
M Rd
, neg = 178,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

217,5 kNm > 196,1 kNm


VERIFICATA
.
Piano Terzo

Sisma verso DESTRA

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 191,2 kN
inf
N Ed
= 332,7 kN
trave
M Rd
, neg = 201,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

228,1 kNm > 222,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 358 kN
inf
N Ed
= 528,1 kN
trave
M Rd
, pos = 102,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 212,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

360,6 kNm > 346,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 213,3 kN
inf
N Ed
= 292,3 kN

trave
M Rd
, neg = 212,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

261,4 kNm > 234 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 359,1 kN
inf
N Ed
= 508,8 kN

trave
M Rd
, neg = 201,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

279,1 kNm >222,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX

La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole


(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 650,6 kN
inf
N Ed
= 871 kN

trave
M Rd
, pos = 284,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 140,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

489,8 kNm > 467,4 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo


assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 384,7 kN
inf
N Ed
= 552,3 kN

trave
M Rd
, neg = 233 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

281,7 kNm > 256,3 kNm


VERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 447,1 kN
inf
N Ed
= 651,1 kN

trave
M Rd
, neg = 284,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

367,4 kNm >313 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX

La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole


(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 735,9 kN
inf
N Ed
= 879,3 kN

trave
M Rd
, pos = 140,4 kNm
trave
M Rd
, NEG = 284,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

494,4 kNm > 467,4 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo


assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 377,7 kN
inf
N Ed
= 529 kN

trave
M Rd
, neg = 268,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

320,2 kNm > 295,1 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX

Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :

Momento risultante dallanalisi = 166 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 267 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 150 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 255 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 229 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 356 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO E
Piano Attico

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 63,3 kN
inf
N Ed
= 128,3 kN

trave
M Rd
, neg = 122,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

180,6 kNm >134,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 147,4 kN
inf
N Ed
= 304,1 kN
trave
M Rd
, pos = 79,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 156,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

258,2 kNm > 256,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 72,4 kN
inf
N Ed
= 177,4

trave
M Rd
, neg = 156,3

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

182,6 >171,9 kN
VERIFICATA
.

Piano Terzo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 136,5 kN
inf
N Ed
= 266,5 kN
trave
M Rd
, neg = 156,3
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

= 98,4 kNm
=102,6 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

223,2 >171,9
VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 304,6 kN
inf
N Ed
= 447 kN
trave
M Rd
, pos = 76,7 kNm
trave
M Rd
, NEG = 156,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

273,8 kNm > 256,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 185,1 kN
inf
N Ed
= 260 kN

trave
M Rd
, neg = 156,3 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=100,2 kNm
=102,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

224,6 kNm > 171,9 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 273,4 kN
inf
N Ed
= 385,7 kN

trave
M Rd
, neg = 268,4 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=149,7 kNm
=156,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

310,2 kNm >295,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 456,5 kN
inf
N Ed
= 601 kN

trave
M Rd
, pos = 102,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 201,9 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

= 159,8 kNm
=241,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

375,1 kNm > 334,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 266,9 kN
inf
N Ed
= 327,6 kN

trave
M Rd
, neg = 201,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

266,1 kNm > 222,1 kNm


VERIFICATA

Piano Primo

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 395,2 kN
inf
N Ed
= 546,1 kN

trave
M Rd
, neg = 330,5 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=157,2 kNm
=238,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

411,3 kNm >363,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 613,4 kN
inf
N Ed
= 722,4 kN

trave
M Rd
, pos = 167,7 kNm
trave
M Rd
, NEG = 330,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

592,7 kNm > 548 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 337,1 kN
inf
N Ed
= 462,5 kN

trave
M Rd
, neg = 268,4 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=154,5 kNm
=160,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

316,1 kNm > 295,2 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 130 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 285 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 127 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 279 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 305 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 409 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le

resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO F
Piano Attico

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 55,9 kN
inf
N Ed
= 132,9 kN

trave
M Rd
, neg = 156,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

180,4 kNm >171,9 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 145,7 kN
inf
N Ed
= 329,7 kN
trave
M Rd
, pos = 76,7 kNm
trave
M Rd
, NEG = 156,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

259,5 kNm > 256,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 70,3 kN
inf
N Ed
= 137,5 kN

trave
M Rd
, neg = 162,8 kNm

pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=96 kNm
=98,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

181,2 kNm > 171,9 kNm


VERIFICATA
.
Piano Terzo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 139,9 kN
inf
N Ed
= 261,6 kN
trave
M Rd
, neg = 245,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

297,8 kNm >269,9 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 336,7 kN
inf
N Ed
= 466,4 kN
trave
M Rd
, pos = 102,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 245,4 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=154,4 kNm
=232,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

406,6 kNm > 382,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 144,4 kN
inf
N Ed
= 197,8 kN

trave
M Rd
, neg = 201,9 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=98,7 kNm
=142,6 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

252,4 kNm > 222,1 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 268,6 kN
inf
N Ed
= 389,2 kN
trave
M Rd
, neg = 268,5 kNm

pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=149,3 kNm
=156,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

352,4 kNm >295,4 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 475,9kN

inf
N Ed
= 631,4 kN

trave
M Rd
, pos = 143,9 kNm
trave
M Rd
, NEG = 268,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

465,5 kNm > 453,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 204,8 kN
inf
N Ed
= 243 kN

trave
M Rd
, neg = 268,5 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=143,2 kNm
=146,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

258,3 kNm > 234 kNm


VERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 398,7 kN
inf
N Ed
= 543,4 kN

trave
M Rd
, neg = 332 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=157,4 kNm
=237,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

411,4 kNm >365,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 643,8 kN
inf
N Ed
= 745,1 kN

trave
M Rd
, pos = 183,9 kNm
trave
M Rd
, NEG = 332 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

= 244,2 kNm
= 341,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

595,1 kNm > 567,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 252,4 kN
inf
N Ed
= 378,3 kN

trave
M Rd
, neg = 268,5 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=147,8 kNm
=156,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

308,9 kNm > 295,4 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 166 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 267 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 150 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 255 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 229 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 356 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con
un corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO G
Piano Attico

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 40,5 kN
inf
N Ed
= 235 kN

trave
M Rd
, pos = 74,6 kNm
trave
M Rd
, NEG = 156,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

290,5 kNm > 256,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo


assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 53,9 kN
inf
N Ed
= 186 kN

trave
M Rd
, neg = 156,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

182,1 kNm > 171,9 kNm


VERIFICATA
.
Piano Terzo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 83,4 kN
inf
N Ed
= 143,6 kN
trave
M Rd
, neg = 164,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

181,9 kNm >181 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, pos

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 244,5 kN
inf
N Ed
= 395,4 kN
trave
M Rd
, pos = 74,6 kNm
trave
M Rd
, NEG = 164,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

351,3 kNm > 263 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 193 kN
inf
N Ed
= 292,6 kN

trave
M Rd
, neg = 164,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

188,6 kNm > 181 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 150,6 kN
inf
N Ed
= 207,2 kN
trave
M Rd
, neg = 212,7 kNm
pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=99 kNm
=143,5kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

253,3 kNm >234 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, neg

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 404,8 kN
inf
N Ed
= 542,4 kN

trave
M Rd
, pos = 100,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 212,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

362,7 kNm > 344,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 299,5 kN
inf
N Ed
= 373,8 kN

trave
M Rd
, neg = 212,7 kNm

pilastro sup

M Rd

piastro inf

M Rd

=102,8 kNm
=156,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

270,1 kNm > 234 kNm


VERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 216,7 kN
inf
N Ed
= 382,9 kN
trave
M Rd
, neg = 268 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

307,1 kNm >294,8 kNm VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 554,8 kN
inf
N Ed
= 672,3 kN

trave
M Rd
, pos = 143,9 kNm
trave
M Rd
, NEG = 268 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

469,5 kNm > 453,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 383,2 kN
inf
N Ed
= 492 kN

trave
M Rd
, neg = 212,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

319,3 kNm > 234 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE
1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 118 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 255 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 117 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 260 kNm .

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 130 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 295 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le

resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO L
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 56 kN
inf
N Ed
= 98 kN

trave
M Rd
, neg = 179,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

200,2 kNm >197,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 121,7 kN
inf
N Ed
= 235,8 kN

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

344 kNm > 313,8 kNm


VERIFICATA

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
La verifica sicuramente soddisfatta per le ragioni precedentemente riportate

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 61 kN
inf
N Ed
= 109 kN

trave
M Rd
, NEG = 179,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

201,6 >197,1 kNm VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 107 kN
inf
N Ed
= 139 kN

trave
M Rd
, neg = 233,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

289,1 kNm >257,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 268 kN
inf
N Ed
= 409 kN
trave
M Rd
, pos = 172,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 233,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

476 > 446,6 kNm VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 119 kN
inf
N Ed
= 153 kN

trave
M Rd
, neg = 233,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

291 > 257,1 kNmVERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 151 kN
inf
N Ed
= 249 kN

trave
M Rd
, neg = 287,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

340,2 >316,3 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, neg

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 421 kN
inf
N Ed
= 551 kN

trave
M Rd
, pos = 191,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 287,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

531,3 > 526,9 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 165 kN
inf
N Ed
= 191 kN
trave
M Rd
, neg = 287,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

337,4 kNm > 316,3 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 83 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 247 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 81 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 242 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 221 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 388 kNm .

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le

resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO H

Piano Terzo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 54,4 kN
inf
N Ed
= 104 kN

trave
M Rd
, neg = 158,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

179,3 kNm >173,9 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 115,8 kN
inf
N Ed
= 236 kN
trave
M Rd
, pos = 58,6 kNm
trave
M Rd
, NEG = 158,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

252,8 kNm > 238,4 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
La verifica sicuramente soddisfatta per le ragioni precedentemente riportate

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 61 kN
inf
N Ed
= 103,4 kN

trave
M Rd
, NEG = 158,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

179,6 kNm >173,9 kNm VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 108,9 kN
inf
N Ed
= 141,4 kN

trave
M Rd
, neg = 158,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

215,3 kNm >197,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo


sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 245,5 kN
inf
N Ed
= 353,3 kN

trave
M Rd
, pos = 175,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 294,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

355,9 kNm > 313,8 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 110 kN
inf
N Ed
= 130,7 kN

trave
M Rd
, neg = 158,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

181,9 kNm > 173,9 kNm


VERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA
Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 147,4 kN
inf
N Ed
= 240 kN

trave
M Rd
, neg = 201,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

254,9 kNm >222,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 368,3 kN
inf
N Ed
= 451 kN

trave
M Rd
, pos = 102,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 201,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

455,3 kNm > 334,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 140,2 kN
inf
N Ed
= 132,2 kN

trave
M Rd
, neg = 158,1 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

248,4 kNm > 173,9 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 93 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 186 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 78 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 177 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 151 k kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 258 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

11.3.1.2 Verifiche a taglio

TELAIO A

PIANO TERZO

Pilastro laterale SX

VRsd =218,6 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 272,2 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 252,8 kN > VEsd

PIANO SECONDO

Pilastro laterale SX

VRsd = 252,8 kN > VEsd

Pilastro centrale

Pilastro laterale DX

PIANO PRIMO

Pilastro laterale SX

Pilastro centrale

VRsd = 374,6 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 272,2 kN > VEsd

TELAIO C

PIANO ATTICO

Pilastro laterale SX

VRsd =218,6 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 272,2 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 252,8 kN > VEsd

PIANO TERZO

Pilastro laterale SX

VRsd = 252,8 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 287 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 252,8 kN > VEsd

PIANO SECONDO

Pilastro laterale SX

VRsd = 272,2 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 374,6 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 272,2 kN > VEsd

PIANO PRIMO

Pilastro laterale SX

VRsd = 272,2 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 449,6 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 294,9 kN > VEsd

TELAIO E

PIANO ATTICO

Pilastro laterale SX

VRsd =218,6 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 272,2 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 252,8 kN > VEsd

PIANO TERZO

Pilastro laterale SX

VRsd = 252,8 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 287 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 252,8 kN > VEsd

PIANO SECONDO

Pilastro laterale SX

VRsd = 272,2 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 374,6 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 272,2 kN > VEsd

PIANO PRIMO

Pilastro laterale SX

VRsd = 272,2 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 449,6 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 294,9 kN > VEsd

12 ADMSR mediante SAP2000


12.1 ADMSR mediante SAP2000
Lanalisi dinamica modale a spettro di risposta eseguita manualmente, assimila la
struttura in oggetto ad un telaio di tipo shear-type sulla base dell ipotesi che le travi
possano essere considerate infinitamente rigide rispetto ai pilastri.
Come noto, le travi in spessore a causa della limitata altezza che le caratterizza,
sono ben lontane dal poter essere considerate infinitamente rigide, pertanto risulta
non significativo procedere ad unanalisi modale di tipo manuale.
Nel seguito vengono pertanto riportati i risultati forniti dal SAP2000 sulla base
quindi delle effettive rigidezze.

12.1.1 Modello 3D

12.1.1.1 Verifiche di deformabilit allo SLD

Spostamenti massimi assoluti di interpiano

Spostamento assoluto
PIANO PRIMO

0,618 cm

PIANO SECONDO

1,722 cm

PIANO TERZO

2,887 cm

PIANO ATTICO

3,913 cm

COPERTURA

4,734 cm

Vengono presi in esame i valori di spostamento di interpiano dr pi sfavorevoli,


ovvero:
-

quello relativo al piano primo interessato dal taglio maggiore e dallaltezza di


interpiano maggiore (h = 3,4 m).

d r = 0,62 cm < 0,005 340 cm = 1,7

VERIFICATO

- quello relativo al

secondo piano che ha fato registrare il maggior valore di

spostamento di interpiano dr , avente altezza di interpiano h = 3,1 m


d r = 1,17 cm < 0,005 310 cm = 1,55

VERIFICATO

12.1.1.2 Calcolo delle sollecitazioni allo SLV


Per tutti i pilastri di estremit si considera uneccentricit = 1,3, mentre per le travi
si considera leccentricit corrispondente al telaio di appartenenza.

TELAIO A

Sollecitazioni pilastri
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,25
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO B

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,17
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO C

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO D

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO E

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,07
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO F

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,14
Combinazione SX+0,3SY:

Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO L

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,27
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

TELAIO H

Sollecitazioni pilastri

Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

Sollecitazioni travi
eccentricit = 1,33
Combinazione SX+0,3SY:
Taglio sismico [kN]

Momento flettente sismico massimo [kNm]

13. Verifiche di resistenza allo SLV


Le verifiche nei confronti degli stati limite ultimi degli elementi strutturali,degli
elementi non strutturali e degli impianti si effettuano in termini di RESISTENZA e
DUTTILITA secondo le seguenti modalit:

verifiche degli elementi strutturali in termini di resistenza ( 7.3.6.1): occorre


verificare che il valore di progetto di ciascuna sollecitazione Ed sia inferiore
al corrispondente valore della resistenza di progetto Rd.

verifiche degli elementi strutturali in termini di duttilit e capacit di


deformazione ( 7.3.6.2): occorre verificare che i singoli elementi strutturali e
la struttura nel suo insieme possiedano una duttilit coerente con il fattore di
struttura q adottato; tale condizione ritenuta soddisfatta applicando le
regole di progetto specifiche e di gerarchia delle resistenze indicate per le
diverse tipologie costruttive.

Le successive indicazioni riguardano solo gli elementi strutturali principali delle


strutture in elevazione.

13.1 Le Travi

13.1.1 Telai in direzione X

13.1.1.1 Verifiche a flessione


Secondo quanto riportato al 7.4.4.1, i momenti flettenti di calcolo,da utilizzare per il
dimensionamento o verifica delle travi,sono quelli ottenuti dallanalisi globale della
struttura per la combinazione di carico:
G1 + G2 + P + E + j 2 j Qkj

Al 7.4.6 poi riportata una serie di limitazioni geometriche e di armatura che


devono essere rispettate:

Limitazioni geometriche
3. Larghezze minima della trave pari a 20 cm;
4. Rapporto b/h tra larghezza e altezza della trave deve essere 0,25
Limitazioni di Armatura

Armature longitudinali
4

Il rapporto geometrico relativo allarmatura tesa deve essere compreso


entro i seguenti limiti:

1,4
3,5
< < comp +
;
f yk
f yk

Nelle zone critiche della trave (che per CDB si estendono per una
lunghezza pari a 1 volta laltezza della sezione della trave,misurata a partire
dalla faccia del nodo trave-pilastro),deve essere comp 1 / 2 e comunque
0,25 al di fuori delle zone critiche.

Devono essere presenti almeno due barre di dimetro non inferiore a 14 mm


per tutta la lunghezza della trave,sia superiormente che inferiormente

13.1.1.2 Verifiche a taglio

Per quanto riguarda le sollecitazioni di calcolo relative al taglio, al 7.4.4.1 la


Normativa stabilisce che al fine di escludere la formazione di meccanismi inelastici
dovuto al taglio, le sollecitazioni di calcolo VEd si ottengono sommando il contributo
dovuto ai carichi gravitazionali agenti sulla trave, considerata incernierata agli
estremi, alle sollecitazioni di taglio corrispondenti alla formazione delle cerniere
plastiche nella trave e prodotte dai momenti resistenti M b ,Rd ,1, 2 delle due sezioni di
plasticizzazione, amplificati del fattore di resistenza Rd che per strutture in CDB
(come quella in esame) vale 1,00.
Inoltre per ciascuna direzione e ciascun verso di applicazione delle azioni sismiche
,si considerano due valori di sollecitazione di taglio, massimo e minimo, ipotizzando
rispettivamente la presenza e lassenza dei carichi variabili e momenti
resistenti M b , Rd ,1, 2 ,da assumere in ogni caso di verso concorde sulla trave.

Schema 1

Schema 2

Schema 3

Schema 4

Limitazioni di armatura
Nelle zone critiche devono essere previste staffe di contenimento,disposte ad un
passo non superiore alla minore tra le seguenti grandezze:
-

dellaltezza utile della sezione trasversale;

225 mm (CDB)

8 volte il diametro minimo delle barre longitudinali considerate ai fini delle


verifiche (CDB)

24 volte il diametro delle armature trasversali.

Per tutti i casi mostrati nel seguito, si ipotizzano staffe aventi le seguenti
caratteristiche:

Al fine di non appesantire la trattazione con un eccessivo numero di risultati,


vengono nel seguito riportate le verifiche a flessione e taglio di tutte le travi
appartenenti ai telai ritenuti pi rappresentativi.

TELAIO H

Trave 1:
11,1 kNm
M Ed ,app =
85,8 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =98,1 ed un M Rd , pos = 39,1

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN ,il passo 5 cm
legato alle prescrizioni da Normativa che prevedono un passo massimo di progetto
pari ad dellaltezza utile della sezione.

Trave 2:

0 kNm
M Ed ,app =
87,1 kNm

Come trave 1.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN ,

Trave 3:
46,4 kNm
M Ed ,app =
153,8 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =163,2 ed un M Rd , pos = 74,7

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN ,

Trave 4:

28,3 kNm
M Ed ,app =
144,3 kNm
Come trave 3.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN ,

Trave 5:
72,4 kNm
M Ed ,app =
175,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =185,3 ed un M Rd , pos = 96,8

Trave 6:
52,6 kNm
M Ed ,app =
162,5 kNm

Come trave 4.

Trave 7:
55,7 kNm
M Ed ,app =
186,3 kNm

Come trave 5.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN ,

Trave 8:
57,2 kNm
M Ed ,app =
147 kNm

Come trave 6.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN ,

TELAIO A

Trave 1:
9,9 kNm
M Ed , app =
156,1 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =163,4 ed un M Rd , pos = 45,4

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 2:
10,1 kNm
M Ed , app =
132,3 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =141,8 ed un M Rd , pos = 53,3

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd =148,6 kN

Trave 3:
42 kNm
M Ed ,app =
191 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =208,8 ed un M Rd , pos =120,3

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 4:
36,5 kNm
M Ed ,app =
161,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =163,2 ed un M Rd , pos =74,7

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 5:
76,4 kNm
M Ed ,app =
223,8 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =231,4 ed un M Rd , pos =143

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 6:
60,7 kNm
M Ed ,app =
177,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =178 ed un M Rd , pos =100,1

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 7:

60,1 kNm
M Ed ,app =
226 kNm

Come trave 5

Trave 8:
54,1 kNm
M Ed ,app =
170 kNm

Come trave 6.

TELAIO B

Trave 1:
0,9 kNm
M Ed ,app =
77,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =98,1 ed un M Rd , pos =39,1

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN .

Trave 2:
10,1 kNm
M Ed ,app =
80,5 kNm

Come la trave 1.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 3:
11,8 kNm
M Ed ,app =
221,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =231,9 kNm ed un M Rd , pos = 114 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 10/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 232,2 kN .

Trave 4:
18,6 kNm
M Ed ,app =
198,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =208,4 kNm ed un M Rd , pos = 90,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 10/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 232,2 kN .

Trave 5:
38,9 kNm
M Ed ,app =
192,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =208,8 kNm ed un M Rd , pos = 120,3 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 6:
34,4 kNm
M Ed ,app =
162,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =163,2 kNm ed un M Rd , pos = 74,7 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 7:

53,7 kNm
M Ed ,app =
208,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =208,8 kNm ed un M Rd , pos = 120,3 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 8:
49 kNm
M Ed ,app =
179,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =185,3 kNm ed un M Rd , pos = 96,8 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un V Rd = 148,6 kN .

Trave 9:

36,4 kNm
M Ed ,app =
191,8 kNm

Come trave 5.

Trave 10:
29,9 kNm
M Ed ,app =
170,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =186,5 kNm ed un M Rd , pos = 96,8 kNm

TELAIO C

Trave 1:
0 kNm
M Ed ,app =
125,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =142,4 kNm ed un M Rd , pos = 54 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 2:
0 kNm
M Ed ,app =
151,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =164,9 kNm ed un M Rd , pos = 47 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 3:
11,8 kNm
M Ed , app =
180,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =186,3 kNm ed un M Rd , pos = 68,4 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 4:
10,8 kNm
M Ed ,app =
213,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =230,8 kNm ed un M Rd , pos = 83,3 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave5:
30,6 kNm
M Ed , app =
201,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =208,4 kNm ed un M Rd , pos = 90,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 6:
27,6 kNm
M Ed ,app =
231,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =232,5 kNm ed un M Rd , pos = 114,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 10/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 232,3 kN

Trave 7:
36,8 kNm
M Ed ,app =
206,7 kNm
Come trave 5.

Trave 8:
36,5 kNm
M Ed ,app =
240,1 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =252,2 kNm ed un M Rd , pos = 96,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 10/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 232,3 kN

Trave 9:
15,3 kNm
M Ed ,app =
188,4 kNm

Come trave 5.

Trave 10:
6,5 kNm
M Ed ,app =
211,4 kNm

Come trave 4.

TELAIO D

Trave 1:
0 kNm
M Ed ,app =
88,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =118,9 kNm ed un M Rd , pos = 30,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 2:
0 kNm
M Ed ,app =
115,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =143 kNm ed un M Rd , pos = 54,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 3:
7,9 kNm
M Ed ,app =
128,2 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =142,4 kNm ed un M Rd , pos = 54 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 4:
0 kNm
M Ed ,app =
162,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =164,9 kNm ed un M Rd , pos = 47 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 5:
21,6 kNm
M Ed ,app =
143,1 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =164,5 kNm ed un M Rd , pos = 76,1 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 6:
2,8 kNm
M Ed ,app =
179,6 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =186,7 kNm ed un M Rd , pos = 98,2 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 7:
29,2 kNm
M Ed ,app =
148,3 kNm

Come trave 5.

Trave 8:
13,2 kNm
M Ed , app =
189,7 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =209,2 kNm ed un M Rd , pos = 91,2 kNm.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 9:
23,1 kNm
M Ed ,app =
152,4 kNm

Come trave 5.

Trave 10:
0 kNm
M Ed ,app =
171,6 kNm

Come trave 6.

TELAIO E

Trave 1:
0 kNm
M Ed ,app =
75,2 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =98,1 kNm ed un M Rd , pos = 39,1 kNm.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 2:
0 kNm
M Ed , app =
82,6 kNm

Come trave 1.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 3:
5,5 kNm
M Ed ,app =
103,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =118,9 kNm ed un M Rd , pos = 30,5 kNm.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 4:
0 kNm
M Ed , app =
131,9 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =143 kNm ed un M Rd , pos = 54,5 kNm.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 5:
10,2 kNm
M Ed ,app =
113,4 kNm
Come trave 3.

Trave 6:
0 kNm
M Ed ,app =
147,3 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =163,4 kNm ed un M Rd , pos = 45,4 kNm.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 7:
16,4 kNm
M Ed ,app =
116,6 kNm
Come trave 3.

Trave 8:
9,5 kNm
M Ed ,app =
156,8 kNm
Come trave 6.

Trave 9:
20,5 kNm
M Ed ,app =
136,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =141 kNm ed un M Rd , pos = 52,6 kNm.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 10:
0 kNm
M Ed ,app =
142,9 kNm

Come trave 6.

TELAIO F

Trave 1:
0 kNm
M Ed ,app =
80,5 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =98,1 kNm ed un M Rd , pos = 39,1 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 2:
0 kNm
M Ed ,app =
79,1 kNm

Come trave 1.

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 3:
0 kNm
M Ed ,app =
120,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =141 kNm ed un M Rd , pos = 52,6 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 4:
0 kNm
M Ed ,app =
128,2 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =143 kNm ed un M Rd , pos = 54,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 146,8 kN

Trave 5:
7,5 kNm
M Ed , app =
108,3 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =118,9 kNm ed un M Rd , pos = 30,5 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 6:
4,4 kNm
M Ed ,app =
147,4 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =163,4 kNm ed un M Rd , pos = 45,4 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 7:
21,7 kNm
M Ed ,app =
118,7 kNm

Come trave 5.

Trave 8:
15,9 kNm
M Ed ,app =
158,3 kNm
Come trave 6.

Trave 9:
29,6 kNm
M Ed ,app =
141,2 kNm

Per cui si ottiene un M Rd , neg =142,3 kNm ed un M Rd , pos = 83,3 kNm

Verifica a taglio

Deve risultare VRd VEd


Si adottano staffe 8/5 cm a 2br. che garantiscono un VRd = 148,6 kN

Trave 10:
6,3 kNm
M Ed ,app =
149,7 kNm

Come trave 8.

13.2 I pilastri

13.2.1 Verifiche di resistenza

Pressoflessione
Per le strutture in CDB la sollecitazione di compressione non deve eccedere il 65%
della resistenza massima a compressione della sezione di solo calcestruzzo,ovvero:

N Ed
0,65
( Ac f cd )

Armature longitudinali
Per tutta la lunghezza del pilastro linterasse tra le barre non deve essere superiore a
25 cm.
Nella sezione corrente del pilastro, la percentuale geometrica di armatura
longitudinale, con rapporto tra larea dellarmatura longitudinale e larea della
sezione del pilastro, deve essere compresa entro i seguenti limti:
1% 4%

Armature trasversali
Nelle zone critiche devono essere rispettate le seguenti limitazioni: le barre disposte
sugli angoli della sezione devono essere contenute dalle staffe;almeno una barra ogni
due, di quelle disposte sui lati, deve essere trattenuta da staffe interne o da legature;
le barre non fissate devono trovarsi a meno di 20 cm da una barra fissata PER
CDB.

Il diametro delle staffe di contenimento e legature deve essere non inferiore a 6 mm


ed il loro passo deve essere non superiore alla pi piccola delle seguenti quantit per
CDB :
-

1/2 del lato minore della sezione trasversale (CDB)

175 mm

8 volte il diametro delle barre longitudinali che collegano

Si devono disporre staffe in un quantitativo minimo non inferiore a:


Ast
f b
0,08 cd st
s
f yd
dove Ast larea complessiva dei bracci delle staffe, bst la distanza tra i bracci pi
esterni delle staffe ed s il passo delle staffe.

Nel seguito vengono mostrati i risultati delle verifiche di tutti i pilastri (le verifiche
si riferiscono al singolo nodo trave-pilastro).

Larmatura prevista indicata per ciascun pilastro, dove


As = armatura tesa
As' = armatura compressa
As'' = armatura totale disposta lungo i lati ortogonali

13.2.1.1 Verifiche a pressoflessione

TELAIO A
SISMA IN DIREZIONE X

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 125,5 kN
inf
N Ed
= 219,7 kN

trave
M Rd
, neg = 208,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

421,8 kNm >362 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo


sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 207,3 kN
inf
N Ed
= 380,3 kN

trave
M Rd
, pos = 208,8 kNm
trave
M Rd
, NEG = 120,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

438 kNm > 362 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo


assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX

La verifica sicuramente soddisfatta per le ragioni precedentemente riportate

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 94 kN
inf
N Ed
= 148,4 kN

trave
M Rd
, NEG = 163,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

246,6 kNm >179,5 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 235,4 kN
inf
N Ed
= 318,3 kN

trave
M Rd
, neg = 231,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

435,8 kNm >323,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo


sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 396 kN
inf
N Ed
= 567,4 kN

trave
M Rd
, pos = 143 kNm
trave
M Rd
, NEG = 231,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

461,9 kNm > 411,8 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 157,8 kN
inf
N Ed
= 193,4 kN

trave
M Rd
, neg = 178 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

252,9 kNm > 195,8 kNm


VERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 334 kN
inf
N Ed
= 516,5 kN

trave
M Rd
, neg = 231,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

454,9 kNm >254,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 583,1 kN
inf
N Ed
= 751,2 kN

trave
M Rd
, pos = 143 kNm
trave
M Rd
, NEG = 231,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

483,3 kNm > 411,8 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 262,9 kN
inf
N Ed
= 343 kN

trave
M Rd
, neg = 178 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

267,4 kNm > 195,8 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 253 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 333 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 103 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 194 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 278 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 352 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO B
Piano Attico

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 57 kN
inf
N Ed
= 183,9 kN

trave
M Rd
, neg = 231,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

443,6 kNm >255,1 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 111,4 kN
inf
N Ed
= 363,9 kN
trave
M Rd
, pos = 114 kNm
trave
M Rd
, NEG = 231,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

471,7 kNm > 380,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 62,5 kN
inf
N Ed
= 221,9 kN

trave
M Rd
, neg = 208,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

397 kNm > 229,2 kNm


VERIFICATA
.

Piano Terzo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 211,8 kN
inf
N Ed
= 360,2 kN
trave
M Rd
, neg = 208,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

739,3 kNm >229,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 391,8 kN
inf
N Ed
= 570,7 kN
trave
M Rd
, pos = 120,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 208,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

789 kNm > 362 kNm


VERIFICATA

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 241,3 kN
inf
N Ed
= 417,1 kN

trave
M Rd
, neg = 163,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

634,6 kNm > 179,5 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 388,1 kN
inf
N Ed
= 539,5 kN
trave
M Rd
, neg = 208,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

785,3 kNm >315,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 598,6 kN
inf
N Ed
= 775,1 kN

trave
M Rd
, pos = 120,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 208,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

831,7 kNm > 362 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 436,5 kN
inf
N Ed
= 618,5 kN

trave
M Rd
, neg = 185,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

664 kNm > 203,8 kNm


VERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 567,4 kN
inf
N Ed
= 760 kN

trave
M Rd
, neg = 208,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

827,1 kNm >229,7 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 803 kN
inf
N Ed
= 976,6 kN

trave
M Rd
, pos = 208,8 kNm
trave
M Rd
, NEG = 120,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

870,8 kNm > 362 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 637,8 kN
inf
N Ed
= 854,4 kN

trave
M Rd
, neg = 186,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

687,4 kNm > 205,2 kNmVERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 593,7 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 604,4 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 91,1 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 343 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 631,9 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 634 kNm.

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO C
SISMA IN DIREZIONE X

Piano Attico

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 98,8 kN
inf
N Ed
= 209,3 kN

trave
M Rd
, neg = 186,3 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

270,2 kNm >204,9 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 202,5 kN
inf
N Ed
= 420,4 kN
trave
M Rd
, pos = 83,3 kNm
trave
M Rd
, NEG = 230,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

662,2 kNm > 345,5 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 115,6 kN
inf
N Ed
= 233,5 kN

trave
M Rd
, neg = 230,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

624,1 kNm > 253,9 kNm


VERIFICATA
.

Piano Terzo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 228,6 kN
inf
N Ed
= 391,4 kN
trave
M Rd
, neg = 208,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, pos

389,5 kNm >229,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 453,2 kN
inf
N Ed
= 668,4 kN
trave
M Rd
, pos = 114,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 232,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

861,4 kNm > 381,7 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 266,3 kN
inf
N Ed
= 440,1 kN

trave
M Rd
, neg = 232,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

814,1 kNm > 255,8 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 410,8 kN
inf
N Ed
= 578,1 kN
trave
M Rd
, neg = 208,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

429,7 kNm >229,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 701,2 kN
inf
N Ed
= 916,9 kN

trave
M Rd
, pos = 96,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 252,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

904,7 kNm > 383,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 472,8 kN
inf
N Ed
= 650,8 kN

trave
M Rd
, neg = 252,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

862,4 kNm > 277,4 kNmVERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 597,4 kN
inf
N Ed
= 820,7 kN

trave
M Rd
, neg = 208,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

463,3 kNm > 229,2 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX

La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole


(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 949,6 kN
inf
N Ed
= 1163,3 kN

trave
M Rd
, pos = 90,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 230,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

940,2 kNm > 353,4 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale

Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo


assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 683,5 kN
inf
N Ed
= 928,2 kN

trave
M Rd
, neg = 230,8 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

904,2 kNm > 253,9 kNm VERIFICATA

SEZIONI DI BASE

1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 169,8 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 340,3 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 173,9 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 754 kNm .

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 394,3 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 790 kNm.

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO D
Piano Attico
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 77,2 kN
inf
N Ed
= 209,6 kN

trave
M Rd
, neg = 142,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

2601,1 kNm >156,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 168,4 kN
inf
N Ed
= 346,4 kN
trave
M Rd
, pos = 54 kNm
trave
M Rd
, NEG = 164,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

477,9 kNm > 240,8 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 100,3 kN
inf
N Ed
= 227,2 kN

trave
M Rd
, neg = 164,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

456,1 kNm > 181,4 kNm


VERIFICATA
.

PIANO TERZO
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX

Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 222 kN
inf
N Ed
= 363,9 kN

trave
M Rd
, neg = 164,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

349 kNm > 181 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, pos

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 369,8 kN
inf
N Ed
= 541,1 kN
trave
M Rd
, pos = 98,2 kNm
trave
M Rd
, NEG = 186,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

562,7 kNm > 313,4 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 250,7 kN
inf
N Ed
= 343,5 kN

trave
M Rd
, neg = 186,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

520,5 kNm > 205,4 kNm VERIFICATA

Piano Secondo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 376,3 kN
inf
N Ed
= 522,6 kN

trave
M Rd
, neg = 164,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

361,1 kNm >181 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, neg

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 564,5 kN
inf
N Ed
= 735,3 kN

trave
M Rd
, pos = 91,2 kNm
trave
M Rd
, NEG = 209,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

609 kNm > 329,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso DESTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 366,9 kN
inf
N Ed
= 453,8 kN

trave
M Rd
, neg = 209,2 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

551,5 kNm > 230,1 kNm


VERIFICATA

Piano Primo
Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 535 kN
inf
N Ed
= 753,8 kN
trave
M Rd
, neg = 164,5 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

373,3 kNm >181 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, neg

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 758,8 kN
inf
N Ed
= 924,3 kN

trave
M Rd
, pos = 98,2 kNm
trave
M Rd
, NEG = 186,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

646,5 kNm > 313,4 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 477,2 kN
inf
N Ed
= 624,1 kN

trave
M Rd
, neg = 186,7 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

586,5 kNm > 205,4 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE
1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 139 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 149 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 364 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 431 kNm

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 393 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 472 kNm .

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

TELAIO E
Piano Attico

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 62,8 kN
inf
N Ed
= 134,1 kN

trave
M Rd
, neg = 118,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

80,7 kNm >130,8 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, neg

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 134,4 kN
inf
N Ed
= 289,1 kN
trave
M Rd
, pos = 54,5 kNm
trave
M Rd
, NEG = 143 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

310,5 kNm > 217,3 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 74,1 kN
inf
N Ed
= 183,7

trave
M Rd
, neg = 143

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

301,1 >157,3 kN
VERIFICATA
.

Piano Terzo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 141,1 kN
inf
N Ed
= 270,6 kN

trave
M Rd
, neg = 118,9 kN

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

188,7 >130,8
VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, pos

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta con la medesima armatura poich lo
sforzo assiale agente maggiore (e pertanto anche il momento resistente) ed il
trave
trave
M Rd
, pos < del M Rd , neg

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 304,8 kN
inf
N Ed
= 454 kN
trave
M Rd
, pos = 45,4 kNm
trave
M Rd
, NEG = 163,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

449,2 kNm > 229,7 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri.

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 199,4 kN
inf
N Ed
= 281 kN

trave
M Rd
, neg = 163,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

430,9 kNm > 179,7 kNm


VERIFICATA

Piano Secondo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 277,6 kN
inf
N Ed
= 411,5 kN
trave
M Rd
, neg = 118,9 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, neg

190,3 kNm >130,8 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 469,7 kN
inf
N Ed
= 619,7 kN

trave
M Rd
, pos = 45,4 kNm
trave
M Rd
, NEG = 163,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

469,5 kNm > 229,7 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA

Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Pilastro laterale DX
Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 296,7 kN
inf
N Ed
= 375,6 kN

trave
M Rd
, neg = 163,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

443,7 kNm > 179,7 kNm


VERIFICATA

Piano Primo

Sisma verso DESTRA

Pilastro laterale SX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 418,4 kN
inf
N Ed
= 602,7 kN
trave
M Rd
, neg = 141 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

240 kNm >155,1 kNm


VERIFICATA

trave
> Rd M Rd
, neg

Sisma verso SINISTRA


Pilastro laterale SX
La verifica risulta sicuramente soddisfatta poich la condizione pi sfavorevole
(sforzo assiale minore, momento di verifica nelle travi maggiore) risulta essere quella
precedente.

Sisma verso DESTRA

Pilastro centrale
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 635,4 kN
inf
N Ed
= 776,1 kN

trave
M Rd
, pos = 52,6 kNm
trave
M Rd
, NEG = 163,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
trave
> Rd ( M Rd
, pos + M Rd , NEG )

487,5 kNm > 237,6 kNm


VERIFICATA

Sisma verso SINISTRA


Pilastro centrale
Sicuramente la verifica risulta essere soddisfatta in quanto laumento dello sforzo
assiale dovuto allopposta direzione del sisma contribuisce ad incrementare il
momento resistente dei pilastri

Sisma verso DESTRA


Sicuramente la verifica risulta soddisfatta poich si ha sforzo assiale maggiore e
momento resistente della trave minore rispetto al sisma in direzione SX

Sisma verso SINISTRA

Pilastro laterale DX
Pilastro superiore

Pilastro inferiore

sup
N Ed
= 391,3 kN
inf
N Ed
= 529,9 kN

trave
M Rd
, neg = 163,4 kNm

Verifica:
pilastro sup

M Rd

pilastro inf

+ M Rd

trave
> Rd M Rd
, NEG

459,4 kNm > 179,7 kNm


VERIFICATA

SEZIONI DI BASE
1) Pilastro laterale SX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 53 kNm .

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 206 kNm .

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

2) Pilastro laterale DX
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 189 kNm

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 334 kNm.

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le
resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

3) Pilastro centrale
Per la sezione di base dei pilastri si adotta come momento di calcolo il maggiore tra :
-

Momento risultante dallanalisi = 209 kNm .

Momento resistente della sezione di sommit del pilastro = 353 kNm.

La verifica risulta sicuramente soddisfatta con le stesse armature della sezione di


sommit del pilastro essendo che le sollecitazioni di calcolo coincidono con le

resistenze e lo sforzo assiale alla base risulta maggiore rispetto alla sommit con un
corrispondente incremento di resistenza.

13.2.2.2 Verifiche a taglio

TELAIO A
Piano Terzo

Pilastro laterale SX

VRsd = 224,8 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 235,8 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 130,9 kN > VEsd

Piano Secondo

Pilastro laterale SX

VRsd = 231,7 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 247,9 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 139,3 kN > VEsd

Piano Primo

Pilastro laterale SX

VRsd = 245,7 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 259,6 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 142,3 kN > VEsd

TELAIO C
Piano Attico

Pilastro laterale SX

VRsd =374,6 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 658,9 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 658,9 kN > VEsd

Piano Terzo

Pilastro laterale SX

VRsd = 374,6 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 658,9 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 658,9 kN > VEsd

Piano Secondo

Pilastro laterale SX

VRsd = 374,6 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 658,9 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 658,9 kN > VEsd

Piano Primo

Pilastro laterale SX

VRsd = 374,6 kN > VEsd

Pilastro centrale

VRsd = 658,9 kN > VEsd

Pilastro laterale DX

VRsd = 658,9 kN > VEsd

PARTE 4
LE FONDAZIONI
Nel caso in esame si fa riferimento alla tipologia di travi rovesce, per le quali la
larghezza B della suola determinata in relazione alle caratteristiche di portanza del
terreno, mentre laltezza H e la larghezza b dellanima della trave vengono fissate in
relazione alle caratteristiche di sollecitazione (momento flettente e taglio).
Per la progettazione e il calcolo delle travi rovesce possibile semplificare il
problema affrontando lo studio di situazioni limite entro le quali compreso iil
funzionamento reale della struttura.

14 Analisi statica
14.1 Situazioni limite nei confronti dellinterazione trave rovescia e telaio

1) Trave rovescia infinitamente rigido rispetto al telaio

In questo caso la struttura in elevazione non contrasta le deformazioni della trave,


che si comporta quindi come una trave giacente su terreno e soggetta, in
corrispondenza dei nodi, alle reazioni vincolari derivanti dal calcolo della
sovrastruttura, considerata incastrata alla base, cambiate di segno.

In questo caso si suppone infinitamente rigido il complesso delle travi superiori,


ne segue che, dovendo i nodi rimanere allineati, la trave rovescia pu essere
studiata come una trave continua su appoggi fissi soggetta ad un carico
distribuito.

2) Telaio infinitamente rigido rispetto alla trave rovescia

In questo caso si suppone infinitamente rigido il complesso delle travi superiori,


ne segue che, dovendo i nodi rimanere allineati, la trave rovescia pu essere
studiata come una trave continua su appoggi fissi soggetta ad un carico
distribuito.

14.2 Situazioni limite nei confronti dellinterazione trave rovescia e terreno

Considerata la difficolt di schematizzare in modo soddisfacente il comportamento


del terreno, per semplicit in seguito si far riferimento al modello di terreno alla
Winkler: nellambito di questa schematizzazione se si ipotizza, come situazione
limite, infinitamente rigida la trave, la distribuzione delle reazioni del terreno
lineare.

Nellipotesi di terreno alla Winkler, il terreno viene assimilato ad un letto di molle


aventi rigidezza = k B , dove k la costante di Winkler e il modulo di
elasticit del terreno.
Le sollecitazioni interne si ottengono quindi mediante sovrapposizione degli effetti
delle sollecitazioni ottenute dalla risoluzione di pi casi di travi su suolo elastico (
nel caso in esame tale metodologia risolutiva stata implementata in uno script
matlab).

A questo punto occorre interpolare i due valori sulla base della rigidezza relativa tra
sovrastruttura e fondazione, assumendo come valori di confronto linerzia delle travi
che compongono il telaio e linerzia della trave di fondazione:

Trave di fondazione
La parte predominante della sua inerzia sar quella dellanima eventualmente
aumentata del 20%, pertanto:
J fondazione = J f = 1,2 J anima

Sovrastruttura
Si assume come valore di inerzia J sovrastruttra la somma delle inerzie di tutte le travi
che compongono il telaio.

La generica caratteristica di sollecitazione S agente sulla trave di fondazione sar


data da:

S = SI

Jf
J f + J sovrastruttura

+ S II

J sovrastruttura
J f + J sovrastruttura

Dove SI lazione calcolata nel caso limite 1 e SII lazione nel caso limite 2.

14.3 Soluzione con travi in altezza

14.3.1 Sollecitazioni di calcolo allo SLU

Dallanalisi allo SLU della sovrastruttura si ha che la trave di fondazione soggetta


alle seguenti azioni:
N 1 = 308,8 kN

N 2 = 1167,2 kN

N 3 = 1909 kN

N 4 = 1263 kN

T1 0 kN

T2 = 10,8 kN

T3 = 3,2 kN

T4 = 13,1 kN

M 1 = 1,1 kNm

M 2 = 12,2 kNm

M 3 = 3,5 kNm

M 4 = 14,7 kNm

N 5 = 327 kN
T5 0 kN
M 5 = 1,1 kNm

Il taglio indicato il taglio agente in corrispondenza dei pilastri e costituisce per la


trave di fondazione unazione assiale; considerata laltezza rilevante delle travi di
fondazione, necessario riportare questa azione nel baricentro della sezione. Pertanto
i tagli inducono dei momenti flettenti di trasporto non trascurabili, da cui le azioni
sollecitanti risultano le seguenti:

N 1 = 308,8 kN

N 2 = 1167,2 kN

N 3 = 1909 kN

N 4 = 1263 kN

M 1 = 1,1 kNm

M 2 = 20,8 kNm

M 3 = 6,1 kNm

M 4 = 25,2 kNm

N 5 = 327 kN
M 5 = 1,1 kNm

La sezione fissata per la trave di fondazione la seguente (dimensioni in cm):

14.3.1.1 Verifica a capacit portante


La dimensione B stata stabilita in modo tale che la massima tensione nel terreno
risulti inferiore alla tensione massima di progetto p lim, d definita sulla base delle
indicazioni fornite dalla Normativa.

Scelto lApproccio 2 (A1+M1+R3) al fine della verifica ed assumendo che dalla


relazione geotecnica si abbia una plim = 3 kg/cm2, definiti i coefficienti

- A1:

- M1 :

- R3 :

plim, d =

plim

3
= 1,3 kg / cm 2
2,3

Pertanto:
Plim, d = p lim, d B L = 1,3

kg
240 cm 1621 cm = 505750 kg
cm 2

Questo valore deve risultare superiore al carico verticale applicato:


Plim, d = 505750 kg > N = 497500 kg

VERIFICATO

14.3.1.2 Verifica a scorrimento


Nel caso statico la verifica scorrimento risulta superflua in quanto il taglio
complessivo agente pari a Ttot = 0,9 kN

14.3.1.3 Verifica di resistenza

Definizione delle sollecitazioni

CASO I
Le grandezze necessarie sono:
B = 240 cm

k=2

kg
cm 3

J f = 10400000 cm 4
Etrave = 314470 kg / cm 2

= 0,0025 cm 1
= 2553 cm

= 480 kg / cm 2

Diagramma di spostamento

Diagramma di rotazione

Diagramma del Momento

Diagramma del Taglio

Da cui si ricavano i seguenti valori di sollecitazione:


neg
M max
= 540 kNm
pos
M max
= 1010 kNm

Tmax = 905 kN

CASO II
In questo caso necessario definire lentit del carico distribuito sulla trave.

Sommando le azioni viste in precedenza:

N = 4975 kN
T = 0,9 kN
M = 1 kNm
si evince che taglio e momento possano essere trascurati e che quindi

N = 4975

kN

possa essere pensato applicato nella mezzeria della trave,

producendo una reazione nel terreno pari a:

t =

N
497500
=
= 1,28 kg / cm 2
B L 240 1621

Il carico uniformemente distribuito da applicare alla trave risulta:

qt = t B = 1,28 kg / cm 2 240 cm = 307 kg / cm = 307 kN / m

Diagramma del momento [kNm]

Diagramma del taglio [kN]

I diagrammi riportati sono relativi al caso di trave caricata dallalto verso il basso,
pertanto per avere il reale andamento sufficiente ribaltarli rispetto allasse della
trave.
neg
M max
= 577 kNm
pos
M max
= 999 kNm

Tmax = 1041 kN

Rigidezze relative
Trave rovescia
J f = 1,2 J anima = 1,2

bH3
= 10368000 cm 4
12

Sovrastruttura
Le travi che compongono la struttura non sono tutte uguali, pertanto si proceduto
calcolando la rigidezza relativa alle diverse travi ottenendo:

J SOVR = 2018256 cm 4

Le due rigidezze differiscono di un ordine di grandezza, pertanto risulter


preponderante nella determinazione delle effettive sollecitazioni il caso che considera
la trave di fondazione infinitamente rigida rispetto alla sovrastruttura (caso I ).

Sollecitazioni effettive
Con riferimento alla relazione:
S = SI

Jf
J f + J sovrastruttura

+ S II

J sovrastruttura
J f + J sovrastruttura

Si ottengono i seguenti coefficienti di ripartizione:

I =

II =

Jf
J f + J sovrastruttura

= 0,83

J sovrastruttura
= 0,17
J f + J sovrastruttura

Si ha quindi che le sollecitazioni da considerare saranno pari all83% di quelle


calcolate per il caso 1 sommate ad un 17% di quelle relative al caso 2.

Pertanto si considerano i seguenti valori di calcolo:


neg
M max
= 546 kNm
pos
M max
= 1008 kNm

Tmax = 1083 kN

14.4.1 Sollecitazioni con travi in spessore


Dallanalisi allo SLU della sovrastruttura si ha che la trave di fondazione soggetta
alle seguenti azioni:
N 1 = 286 kN

N 2 = 1292 kN

N 3 = 2190 kN

N 4 = 1500 kN

T1 = 0,7 kN

T2 = 21,7 kN

T3 = 6,5 kN

T4 = 25,7 kN

M 1 = 0,45 kNm

M 2 = 26,1 kNm

M 3 = 11,8 kNm

M 4 = 24,5 kNm

N 5 = 287 kN
T5 = 1,6 kN
M 5 = 1,9 kNm

Il taglio indicato il taglio agente in corrispondenza dei pilastri e costituisce per la


trave di fondazione unazione assiale; considerata laltezza rilevante delle travi di
fondazione, necessario riportare questa azione nel baricentro della sezione. Pertanto
i tagli inducono dei momenti flettenti di trasporto non trascurabili, da cui le azioni
sollecitanti risultano le seguenti:

N 1 = 286 kN

N 2 = 1292 kN

N 3 = 2190 kN

N 4 = 1500 kN

M 1 = 1 kNm

M 2 = 43,5 kNm

M 3 = 17 kNm

M 4 = 45,1 kNm

N 5 = 287 kN
M 5 = 3,2 kNm

La sezione fissata per la trave di fondazione la seguente (dimensioni in cm):

14.4.1.1 Verifica a capacit portante

plim, d =

plim

3
= 1,3 kg / cm 2
2,3

Pertanto:
Plim, d = p lim, d B L = 1,3

kg
265 cm 1621 cm = 558435 kg
cm 2

Questo valore deve risultare superiore al carico verticale applicato:


Plim, d = 558435 kg > N = 555500 kg

VERIFICATO

Occorre tenere conto del fatto che non stato preso in considerazione il contributo
fornito alla capacit portante delle travi in direzione Y, che renderebbe la verifica
soddisfatta con un margine maggiore.

14.4.1.2 Verifica a scorrimento


Nel caso statico la verifica scorrimento risulta superflua in quanto il taglio
complessivo agente pari a Ttot = 3,4 kN

14.4.1.3 Verifica di resistenza

Definizione delle sollecitazioni

CASO I
Le grandezze necessarie sono:
B = 265 cm

k=2

kg
cm 3

J f = 12690000 cm 4
Etrave = 314470 kg / cm 2

= 0,0024 cm 1
= 2631 cm

= 530 kg / cm 2

Diagramma di spostamento

Diagramma di rotazione

Diagramma del Momento

Diagramma del Taglio

Da cui si ricavano i seguenti valori di sollecitazione:


neg
M max
= 517 kNm
pos
M max
= 1267 kNm

Tmax = 733 kN

CASO II
In questo caso necessario definire lentit del carico distribuito sulla trave.

Sommando le azioni viste in precedenza

N = 5555 kN
T = 3,4 kN
M = 17,6 kNm
In questo caso il Momento risultante non pu essere trascurato (come invece era
accaduto nel caso delle travi in altezza), pertanto tramite la formula di Navier si
ottiene il seguente valore della tensione:

t ,max =

N TOT 6 M TOT
5555
6 17,6
kg
kg
+
=
+
= 1,29
< p lim, d = 1,3
2
2
2
BL
2,65 16,21 2,65 16,21
BL
cm
cm 2

Il carico uniformemente distribuito da applicare alla trave risulta:

qt = t B = 1,29 kg / cm 2 265 cm = 342 kg / cm = 342 kN / m

Diagramma del momento [kNm]

Diagramma del taglio [kN]

I diagrammi riportati sono relativi al caso di trave caricata dallalto verso il basso,
pertanto per avere il reale andamento sufficiente ribaltarli rispetto allasse della
trave.
neg
M max
= 646 kNm
pos
M max
= 1118 kNm

Tmax = 1166 kN

Rigidezze relative
Trave rovescia
J f = 1,2 J anima = 1,2

bH3
= 12960000 cm 4
12

Sovrastruttura
Le travi che compongono la struttura non sono tutte uguali, pertanto si proceduto
calcolando la rigidezza relativa alle diverse travi ottenendo:

J SOVR = 459640 cm 4

Le due rigidezze differiscono di due ordini di grandezza, pertanto risulter


preponderante nella determinazione delle effettive sollecitazioni il caso che considera
la trave di fondazione infinitamente rigida rispetto alla sovrastruttura (caso I ).

Sollecitazioni effettive

Con riferimento alla relazione:


S = SI

Jf
J f + J sovrastruttura

+ S II

J sovrastruttura
J f + J sovrastruttura

Si ottengono i seguenti coefficienti di ripartizione:

I =

II =

Jf
J f + J sovrastruttura

= 0,96

J sovrastruttura
= 0,04
J f + J sovrastruttura

Si ha quindi che le sollecitazioni da considerare saranno pari all96% di quelle


calcolate per il caso 1 sommate ad un 4% di quelle relative al caso 2.

Pertanto si considerano i seguenti valori di calcolo:


neg
M max
= 522 kNm
pos
M max
= 1261 kNm

Tmax = 750 kN

15 Analisi sismica
15.1 Soluzione con travi in altezza

15.1.1 Sollecitazioni di calcolo allo SLV


Secondo quanto riportato al 7.2.5 delle NTC2008, il dimensionamento delle
strutture di fondazione e la verifica di sicurezza del complesso fondazione-terreno
devono essere eseguiti assumendo come azioni in fondazioni le resistenze degli
elementi strutturali soprastanti.
Pi precisamente:
-

lo sforzo assiale da considerare quello nei pilastri relativo alla


combinazione sismica delle azioni;

il momento flettente da considerare il momento resistente dellelemento


soprastante;

il taglio da considerare il taglio resistente dellelemento soprastante.

Le fondazioni superficiali sono progettate per rimanere in campo elastico,pertanto


non sono necessarie specifiche armature per ottenere un comportamento duttile.

Dettagli costruttivi
Le travi di fondazione in c.a. devono avere armature longitudinali in percentuale non
inferiore allo 0,2 % sia inferiormente che superiormente per lintera lunghezza.

AZIONI DI CALCOLO

Pilastro 1
Sezione 30x30
As = armatura tesa = 312 = 3,39 cm2
Staffe 8,2br/14 cm
M Rd = As f yk 0,9 d = 3,39 cm 2 4500

kg
0,9 27 cm 1,1 = 40,8 kNm
cm 2

TRd

1,01 cm 2
Asw
kg
=
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 27 cm 1,1 = 75,5 kN
s
14 cm
cm

N 1 = 197 kN

Pilastro 2
Sezione 40x40
As = armatura tesa = 718 = 17,78 cm2
Staffe 10,2br/13 cm

M Rd = As f yk 0,9 d = 17,78 cm 2 4500


TRd

kg
0,9 37 cm 1,1 = 293 kNm
cm 2

1,57 cm 2
Asw
kg
=
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 37 cm 1,1 = 173 kN
s
13 cm
cm

N 2 = 1057 kN

Pilastro 3
Sezione 50x50
As = armatura tesa = 718 = 17,78 cm2
Staffe 10,2br/10 cm
M Rd = As f yk 0,9 d = 17,78 cm 2 4500
TRd =

kg
0,9 47 cm 1,1 = 373 kNm
cm 2

1,57 cm 2
Asw
kg
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 47 cm 1,1 = 260 kN
s
10 cm
cm

N 3 = 1203 kN

Pilastro 4
Sezione 40x40
As = armatura tesa = 718 = 17,78 cm2
Staffe 10,2br/12 cm
M Rd = As f yk 0,9 d = 17,78 cm 2 4500

kg
0,9 37 cm 1,1 = 293 kNm
cm 2

TRd

1,57 cm 2
Asw
kg
=
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 37 cm 1,1 = 187 kN
s
12 cm
cm

N 4 = 1103 kN

Pilastro 5
Sezione 30x30
As = armatura tesa = 312 = 3,39 cm2
Staffe 8,2br/14 cm

M Rd = As f yk 0,9 d = 3,39 cm 2 4500


TRd

kg
0,9 27 cm 1,1 = 40,8 kNm
cm 2

1,01 cm 2
Asw
kg
=
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 27 cm 1,1 = 75,5 kN
s
14 cm
cm

N 5 = 204 kN

Riassumendo:

N 1 = 197 kN

N 2 = 1057 kN

N 3 = 1203 kN

N 4 = 1103 kN

T1 = 76 kN

T2 = 173 kN

T3 = 260 kN

T4 = 187 kN

M 1 = 40,8 kNm

M 2 = 293 kNm

M 3 = 373 kNm

M 4 = 293 kNm

N 5 = 204 kN
T5 = 76 kN
M 5 = 40,8 kNm

Riportiamo, come nel caso statico, i tagli in asse trave, pertanto:

N 1 = 197 kN

N 2 = 1057 kN

N 3 = 1203 kN

N 4 = 1103 kN

M 1 = 102 kNm

M 2 = 431 kNm

M 3 = 581 kNm

M 4 = 443 kNm

N 5 = 204 kN
M 5 = 102 kNm

15.1.1.1 Verifica a capacit portante


N TOT = 3764 kN
M TOT = 1659 kN

Attraverso la formula di Navier si ottiene il seguente valore di tensione:

t ,max =

N TOT 6 M TOT
3764
6 1659
kg
kg
+
=
+
= 1,13
< p lim, d = 1,3
2
2
2
BL
2,4 16,21 2,4 16,21
BL
cm
cm 2

VERIFICATO

15.1.1.2 Verifica a scorrimento


Il TTOT = 772 kN deve risultare inferiore alla resistenza a scorrimento della
fondazione Rsc = N TOT tan d .
Affinch la verifica risulti soddisfatta necessario un terreno avente un angolo di
attrito di calcolo pari a 11,6.

15.1.1.3 Verifica di resistenza

Definizione delle sollecitazioni

CASO I

Diagramma dello spostamento

Diagramma della rotazione

Diagramma del momento

Diagramma del taglio

neg
M max
= 530 kNm
pos
M max
= 853 kNm

Tmax = 880 kN

CASO II
In questo caso, risultando non trascurabile il momento flettente, il carico distribuito
da applicare alla trave non uniforme,ma trapezoidale.
Consideriamo separatamente i contributi dovuti allo sforzo assiale e al momento
flettente:

t,N =

N TOT
kg
= 0,97
BL
cm 2

t ,M =

6 M TOT
kg
= 0,16
2
BL
cm 2

Ne segue che:

t , MIN = t , N t , M = 0,81

kg
cm 2

t , MAX = t , N + t , M = 1,13

kg
cm 2

Il carico da applicare alla trave a metro lineare pertanto si ottiene:


qt , MIN = t , MIN B = 195

kN
m

qt , MAX = t , MAX B = 271

kN
m

Dallapplicazione del carico trapezoidale si ottengono i seguenti diagrammi:

Diagramma del momento [kNm]

Diagramma del taglio [kN]

I diagrammi riportati sono relativi al caso di trave caricata dallalto verso il basso,
pertanto per avere il reale andamento sufficiente ribaltarli rispetto allasse della
trave.
neg
M max
= 683 kNm
pos
M max
= 438 kNm

Tmax = 733 kN

Sollecitazioni effettive
Con riferimento alla relazione:
S = SI

Jf
J f + J sovrastruttura

+ S II

J sovrastruttura
J f + J sovrastruttura

Si ottengono i seguenti coefficienti di ripartizione:

I =

II =

Jf
J f + J sovrastruttura

= 0,83

J sovrastruttura
= 0,17
J f + J sovrastruttura

Pertanto si considerano i seguenti valori di calcolo:


neg
M max
= 556 kNm
pos
M max
= 783 kNm

Tmax = 855 kN

Si considera in tutti i casi un copriferro c = 5 cm

Momento massimo POSITIVO

Verifiche allo SLU


M Ed = 1008 kNm

Da cui si ottiene:
-

asse neutro x = 5,2 cm (distanza dal lembo compresso);

M Rd = 1262 kNm

VERIFICATA

Momento massimo NEGATIVO

Verifiche allo SLU


M Ed = 556 kNm

Da cui si ottiene:
-

asse neutro x = 2,8 cm (distanza dal lembo compresso);

M Rd = 873 kNm

VERIFICATA

Tglio
V Ed = 1083 kNm
Si utilizzano staffe 10, 4br/11 cm, per cui si ottiene un V Rd = 1157 kNm

VERIFICA COMPORTAMENTO A MENSOLA DELLE ALI

Le staffe devono resistere a flessione perch le ali si comportano, sotto lazione dei
carichi, come travi a sbalzo incastrate allanima.

A partire dal carico limite di progetto del terreno q d = 1,3 kg / cm 2 , considerando una
striscia di trave di lunghezza pari a 1 m, si ottiene un carico per unit di lunghezza
pari a:
q d = 1,3

M =

kg
100 cm = 130 kg / cm
cm 2

q l 2 130 90 2
=
= 526500 kg cm = 53 kN m
2
2

As ,min =

526500 kg cm
M
=
= 4,27 cm 2 /m
0,9 d f yd 0,9 35cm 3913

che corrisponde a 610 in 1 metro, ovvero 110/17 cm

Riassumendo:

15.2 Soluzione con travi in spessore

15.2.1 Sollecitazioni di calcolo allo SLV

AZIONI DI CALCOLO

Pilastro 1
Sezione 30x30
As = armatura tesa = 312 = 3,39 cm2
Staffe 8,2br/14 cm
M Rd = As f yk 0,9 d = 3,39 cm 2 4500
TRd

kg
0,9 27 cm 1,1 = 40,8 kNm
cm 2

1,01 cm 2
Asw
kg
=
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 27 cm 1,1 = 75,5 kN
s
14 cm
cm

N 1 = 180 kN

Pilastro 2
Sezione 50x50
As = armatura tesa = 320 = 9,42 cm2
Staffe 10,2br/12 cm
M Rd = As f yk 0,9 d = 9,42 cm 2 4500
TRd

kg
0,9 47 cm 1,1 = 197 kNm
cm 2

1,57 cm 2
Asw
kg
=
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 47 cm 1,1 = 217 kN
s
12 cm
cm

N 2 = 1010 kN

Pilastro 3
Sezione 65x65
As = armatura tesa = 720 = 21,98 cm2
Staffe 10,2br/9 cm

M Rd = As f yk 0,9 d = 21,98 cm 2 4500

TRd

kg
0,9 62 cm 1,1 = 607 kNm
cm 2

1,57 cm 2
Asw
kg
=
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 62 cm 1,1 = 419 kN
s
9 cm
cm

N 3 = 1377 kN

Pilastro 4
Sezione 65x65
As = armatura tesa = 720 = 21,98 cm2
Staffe 10,2br/9 cm
M Rd = As f yk 0,9 d = 21,98 cm 2 4500
TRd =

kg
0,9 62 cm 1,1 = 607 kNm
cm 2

1,57 cm 2
Asw
kg
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 62 cm 1,1 = 419 kN
s
9 cm
cm

N 4 = 1180 kN

Pilastro 5
Sezione 30x30
As = armatura tesa = 312 = 3,39 cm2
Staffe 8,2br/14 cm
M Rd = As f yk 0,9 d = 3,39 cm 2 4500
TRd

kg
0,9 27 cm 1,1 = 40,8 kNm
cm 2

1,01 cm 2
Asw
kg
=
0,9 d f yd =
3913 2 0,9 27 cm 1,1 = 75,5 kN
s
14 cm
cm

N 5 = 177 kN

Riassumendo:

N 1 = 180 kN

N 2 = 1010 kN

N 3 = 1377 kN

N 4 = 1180 kN

T1 = 76 kN

T2 = 217 kN

T3 = 419 kN

T4 = 419 kN

M 1 = 40,8 kNm

M 2 = 197 kNm

M 3 = 607 kNm

M 4 = 607 kNm

N 5 = 177 kN
T5 = 76 kN
M 5 = 40,8 kNm

Riportiamo, come nel caso statico, i tagli in asse trave, pertanto:

N 1 = 180 kN

N 2 = 1010 kN

N 3 = 1377 kN

N 4 = 1180 kN

M 1 = 102 kNm

M 2 = 371 kNm

M 3 = 942 kNm

M 4 = 942 kNm

N 5 = 177 kN
M 5 = 102 kNm

15.2.1.1 Verifica a capacit portante


N TOT = 3924 kN
M TOT = 2459 kN

Attraverso la formula di Navier si ottiene il seguente valore di tensione:

t ,max =

N TOT 6 M TOT
3924
6 2459
kg
kg
+
=
+
= 1,13
< p lim, d = 1,3
2
2
2
BL
2,65 16,21 2,65 16,21
BL
cm
cm 2

VERIFICATO

15.2.1.2 Verifica a scorrimento


Il TTOT = 1207 kN deve risultare inferiore alla resistenza a scorrimento della
fondazione Rsc = N TOT tan d .

Affinch la verifica risulti soddisfatta necessario un terreno avente un angolo di


attrito di calcolo pari a 17,1.

15.2.1.3 Calcolo delle sollecitazioni

CASO I

Diagramma dello spostamento

Diagramma della rotazione

Diagramma del momento

Diagramma del taglio

neg
M max
= 708 kNm
pos
M max
= 1083 kNm

Tmax = 933 kN

CASO II
In questo caso, risultando non trascurabile il momento flettente, il carico distribuito
da applicare alla trave non uniforme,ma trapezoidale.
Consideriamo separatamente i contributi dovuti allo sforzo assiale e al momento
flettente:

t,N =

N TOT
kg
= 0,91
BL
cm 2

t ,M =

6 M TOT
kg
= 0,21
2
BL
cm 2

Ne segue che:

t , MIN = t , N t , M = 0,70

kg
cm 2

t , MAX = t , N + t , M = 1,11

Il carico da applicare alla trave a metro lineare pertanto si ottiene:


qt , MIN = t , MIN B = 186

kN
m

q t , MAX = t , MAX B = 294

kN
m

kg
cm 2

Dallapplicazione del carico trapezoidale si ottengono i seguenti diagrammi:

Diagramma del momento [kNm]

Diagramma del taglio [kN]

I diagrammi riportati sono relativi al caso di trave caricata dallalto verso il basso,
pertanto per avere il reale andamento sufficiente ribaltarli rispetto allasse della
trave.
neg
M max
= 700 kNm
pos
M max
= 446 kNm

Tmax = 750 kN

Sollecitazioni effettive
Con riferimento alla relazione:
S = SI

Jf
J f + J sovrastruttura

+ S II

Si ottengono i seguenti coefficienti di ripartizione:

J sovrastruttura
J f + J sovrastruttura

I =

II =

Jf
J f + J sovrastruttura

= 0,96

J sovrastruttura
= 0,04
J f + J sovrastruttura

Pertanto si considerano i seguenti valori di calcolo:


neg
M max
= 708 kNm
pos
M max
= 1058 kNm

Tmax = 926 kN

Si considera in tutti i casi un copriferro c = 5 cm

Momento massimo POSITIVO

Verifiche allo SLU


M Ed = 1261 kNm

Da cui si ottiene:
-

asse neutro x = 7,8 cm (distanza dal lembo compresso);

M Rd = 1264 kNm

VERIFICATA

Momento massimo NEGATIVO

Verifiche allo SLU


M Ed = 708 kNm

Da cui si ottiene:
-

asse neutro x = 2,4 cm (distanza dal lembo compresso);

M Rd = 834 kNm

VERIFICATA

Taglio
V Ed = 926 kNm

Si utilizzano staffe 10, 4br/13 cm, per cui si ottiene un V Rd = 979 kNm

VERIFICA COMPORTAMENTO A MENSOLA DELLE ALI


A partire dal carico limite di progetto del terreno q d = 1,3 kg / cm 2 , considerando una
striscia di trave di lunghezza pari a 1 m in direzione ortogonale, si ottiene un carico
per unit di lunghezza pari a:
q d = 1,3

kg
100 cm = 130 kg / cm
cm 2

M =

q l 2 130 95 2
=
= 586625 kg cm
2
2

As ,min =

586625 kg cm
M
=
= 4,76 cm 2 /m
0,9 d f yd 0,9 35cm 3913

che corrisponde a 710 in 1 metro, ovvero 110/15 cm

Riassumendo:

PARTE 5
16 Confronto tra soluzione con travi in altezza e soluzione con travi
in spessore
16.1 Le Travi
Si prenda come riferimento la TRAVE DESTRA del Piano Attico del Telaio C.

16.1.1 Analisi statica

16.1.1.1 Soluzione con travi in altezza

MEZZERIA

APPOGGIO

16.1.1.2 Soluzione con travi in spessore

MEZZERIA

APPOGGIO

16.1.1.3 Confronto
I risultati ottenuti mostrano come lutilizzo di travi in spessore conduca alla richiesta
di un quantitativo maggiore di armatura longitudinale rispetto al caso di trave in
altezza, e questo a causa di:
- Minore braccio della coppia interna della trave in spessore, con conseguente minor
momento resistente nelle verifiche allo SLU;
- Minore momento dinerzia, con conseguente freccia maggiore nelle verifiche allo
SLE.

16.1.2 Analisi sismica

16.1.1.1 Verifiche a flessione

16.1.1.1.1 Soluzione con travi in altezza


Momenti flettenti di calcolo

Con riferimento ai risultati della TRAVE DESTRA del Piano Attico del Telaio C,
la tabella seguente mostra larmatura longitudinale al termine dellanalisi statica ed il
suo aggiornamento alla luce dei risultati dellanalisi simica:

Come possibile notare si assiste ad un aumento dellarmatura longitudinale agli


appoggi; inoltre le limitazioni imposte dalla Normativa sulla percentuale geometrica
di armatura relativamente al capacity design a livello sezionale, porta allinserimento
di 120 agli appoggi in zona compressa.

16.1.1.1.2 Soluzione con travi in spessore

Momenti flettenti di calcolo

Con riferimento ai risultati della TRAVE DESTRA del Piano Attico del Telaio C,
la tabella seguente mostra larmatura longitudinale al termine dellanalisi statica ed il
suo aggiornamento alla luce dei risultati dellanalisi simica:

16.1.1.1.3 Confronto
Come possibile notare si assiste ad un aumento dellarmatura longitudinale agli
appoggi; in questo caso inoltre le limitazioni imposte dalla Normativa sulla
percentuale geometrica di armatura relativamente al capacity design a livello
sezionale, porta allinserimento di 420 agli appoggi in zona compressa.

Larmatura longitudinale agli appoggi relativa alle due soluzioni in esame per il
TELAIO C di riferimento riassunta dalle tabelle seguenti:

SOLUZIONE CON TRAVI IN ALTEZZA:

A cui corrisponde un armatura longitudinale totale pari a AsTOTALE = 706,4 cm 2

SOLUZIONE CON TRAVI IN SPESSORE:

A cui corrisponde un armatura longitudinale totale pari a AsTOTALE = 1451,3 cm 2 .

Eseguendo il rapporto delle armature totali nel caso di travi in spessore e nel caso di
travi in altezza si ottiene:
r=

As ,TRAVI

IN SPESSORE

As ,TRAVI

IN ALTEZZA

= 2,05

Tale risultato sottolinea quindi come la soluzione con travi in spessore richieda un
quantitativo doppio di armatura longitudinale, conseguenza di un minor braccio della
coppia interna nellanalisi statica e di un aumento di armatura compressa da capacity
design nellanalisi sismica.

16.1.1.2 Verifiche a taglio

16.1.1.2.1 Soluzione con travi in altezza

Da cui si ottiene un V Ed = 155,9 kN , che richiede luso di staffe 8,2br/10 cm.

16.1.1.2.2 Soluzione con travi in spessore

Da cui si ottiene un V Ed = 146,1 kN , che richiede luso di staffe 8,2br/5 cm.

16.1.1.2.3 Confronto

Con riferimento alle limitazioni di armatura relative al passo massimo delle staffe, si
ha che il minor passo di progetto imposto dalle norme implica, a parit di taglio
agente, la richiesta di un quantitativo doppio di armatura trasversale nel caso di travi
in spessore rispetto al caso di travi in altezza.

16.2

I Pilastri

La seguente limitazione:

determina,nel caso di soluzione con travi in spessore, la richiesta di pilastri aventi


sezioni decisamente maggiori rispetto alla soluzione con travi in altezza:

16.2.1.1 Verifiche a pressoflessione


Preso come riferimento il nodo centrale del secondo piano si ottengono i seguenti
risultati.

16.2.1.1.1 Soluzione con travi in altezza


Pilastro superiore:

Pilastro inferiore:

Per cui la verifica risulta:


pilastro sup

M Rd

+ M Rd

pilastro inf

traveDX
traveSX
> 1,1 ( M Rd
, pos + M Rd , pos )

578,7 kNm > 566,8 kNm

16.2.1.1.2 Soluzione con travi in spessore


Pilastro superiore:

Pilastro inferiore:

Per cui la verifica risulta:


pilastro sup

M Rd

+ M Rd

pilastro inf

traveDX
traveSX
> 1,1 ( M Rd
, pos + M Rd , pos )

966,8 kNm > 383,6 kNm

16.2.1.1.3 Confronto
Le travi in spessore, in virt del basso momento dinerzia che le caratterizza, sono
soggette a minori sollecitazioni dovute allazione del sisma; questo implica minori
momenti resistenti in corrispondenza dei nodi trave-pilastro rispetto alla soluzione
con travi in altezza.
Se a tale aspetto si aggiungono le maggiori dimensioni della sezione dei pilastri (e
quindi un aumento della loro resistenza), ne consegue un pi agevole
soddisfacimento del principio di gerarchia delle resistenze rispetto alla soluzione con
travi in altezza.
Osservando i risultati, possibile notare come la soluzione con travi in spessore
renda le verifiche ampiamente soddisfatte rispetto al caso con travi in altezza; infatti
ad un aumento della sezione del pilastro,corrisponde un aumento dellarmatura
minima richiesta, tale da rendere praticamente equivalenti,in termini di armatura
longitudinale totale, le due soluzioni in esame.

SOLUZIONE CON TRAVI IN ALTEZZA:

A cui corrisponde un armatura longitudinale totale pari a AsTOTALE = 575,3 cm 2

SOLUZIONE CON TRAVI IN SPESSORE:

A cui corrisponde un armatura longitudinale totale pari a AsTOTALE = 543,6 cm 2

16.2.1.2 Verifiche a taglio

16.2.1.2.1 Soluzione con travi in altezza

Per cui si utilizzano staffe 10,2br/13 cm

16.2.1.2.2 Soluzione con travi in spessore

Per cui si utilizzano staffe 10,2br/9 cm

16.2.1.2.3 Confronto
I fattori che concorrono alla richiesta di un passo di progetto minore e quindi di un
quantitativo minore di armatura trasversale nel caso di travi in altezza sono:

Minori dimensioni geometriche dei pilastri, che determinano un minor valore


di bst (distanza tra i bracci pi esterni delle staffe) e quindi di armatura
trasversale minima richiesta;

Minori momenti resistenti nelle sezioni di estremit superiore MRd,sup ed


inferiore MRd,inf del pilastro, con conseguente minor taglio sollecitante
agente.

16.3 Le Fondazioni

16.3.1 Soluzione con travi in altezza

16.3.2 Soluzione con travi in spessore

16.3.3 Confronto
La soluzione con TRAVI IN SPESSORE ha portato alla richiesta di:
-

maggiore larghezza dellanima dovuta alle maggiori dimensioni geometriche


dei pilastri di base;

maggiore larghezza della soletta, finalizzata al soddisfacimento della verifica


a capacit portante a seguito dellaumento dello sforzo assiale totale alla
base.

A livello di armatura richiesta, non sono state registrate rilevanti differenze tra i due
casi.