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The Jazz

INDICE
- Introduzione
- Gli anni ruggenti

- Francis Scott Fitzgerald and the Great Gatsby


- Mondrian and Boogie Woogie painting

INTRODUZIONE
Il jazz un genere musicale nato negli Stati Uniti, tra
l'ottocento e il novecento dall'incrocio di canti di lavoro
africani, portati in America come schiavi, e cultura di coloni
bianchi. L'origine del nome per tuttavia ancora incerta,
c' chi l'attribuisce alla lingua francese, da jaser

( ciarlare, chiacchierare), e chi all'espressione generale di


New Orleans jazz them boy, (coraggio ragazzi), entrambi
sono teorie con appropriati studi dietro. Siamo nel tempo in
cui i neri venivano trattati come schiavi, senza alcun
diritto civile, gli era permesso solamente intonare canti
nelle ore di lavoro ( work song o plantations song ), questi
canti, servivano anche come ulteriore sfogo e spesso
avevano funzioni responsoriali: succedeva che una persona
intonando una frase faceva scattare una serie di risposte
ritmate.
La storia del jazz inizia quando alcuni uomini neri,
sfruttando strumenti che i bianchi non usavano pi, come
pianoforti scordati e trombe della guerra civile, iniziavano a
suonare e spesso ad improvvisare strane melodie.
Gradualmente, attraverso la libera espressione musicale, si
svilupp un nuovo stile diverso dagli altri: il jazz. Il suo
centro di sviluppo fu New Orleans in Louisiana, alla foce del
Mississipi. Dopo l'abolizione della schiavit ( 1865 ) molti
neri andarono nella cittadina per trovare lavoro; le loro
condizioni civili erano migliorate e gli era permesso di
ritrovarsi in magazzini abbandonati per fare musica. Molti
di loro lo facevano per racimolare qualche soldo anche
perch in quegli anni al nero, era permesso solo emergere
nel campo musicale.

GLI ANNI RUGGENTI


Questi gli anni in cui in America si vivono i cos detti Anni
Ruggenti

Tra il 1920 e il 1928 infatti, gli stati uniti conobbero una


crescita economica senza precedenti, la produzione
industriale Sali del 64%. Fu uno sbalzo in avanti non solo
quantitativo, ma anche qualitativo dovuto al diffondersi
della seconda rivoluzione industriale: ci signific
produzione di massa e la nascita dei consumatori di massa.
A dare un notevole impulso in questa direzione fu la
diffusione delle innovative tecniche pubblicitarie, la nascita
di nuove forme di distribuzione tra cui soprattutto i grandi
magazini e la possibilit di pagamenti rateali che
rendevano l acquisto dei prodotti accessibile. Questo
anche il periodo di diffusione dell automobile, della radio e
dell energia elettrica. L impressione dei consumi
accessibili a tutti e di una diffusione del benessere
apparentemente senza fine diffondeva entusiasmo nella
nazione. Gli Stati Uniti desideravano dimenticare i sacrifici
della guerra. Volevano distrazioni e divertimenti: non a
caso trionfavano il jazz e night club. Questi anni sono
pertanto passati alla storia come I RUGGENTI ANNI VENTI
.
Dopo la guerra gli USA erano diventati la prima potenza
mondiale, il desiderio di difendere il benessere raggiunto
permise l affermazione di un orientamento isolazionista,
secondo cui il paese doveva badare esclusivamente alle
questioni di politica interna e curare i propri interessi nell
area del Pacifico. In quest ottica veniva condannato ogni
tipo di diffusione di idee sovversive, cresceva negli
statunitensi l intolleranza nei confronti del diverso,
soprattutto verso gli stranieri. Gli immigrati furono accusati
di compiere azioni criminose, di appartenere alla malavita
organizzata, di diffondere idee sovversive. Non a caso nel
1924 una legge stabil che sarebbero stati ammessi nel

paese soltanto 3800 italiani contro i 42000 dell anno


precedente.
Risente in qualche modo di questi sentimenti di intolleranza
anche la legge che apr negli stati uniti la stagione del
proibizionismo, cio il divieto di vendere e consumare
alcolici. Si diffuse per un fiorente mercato clandestino
gestito dalla malavita organizzata.
In ambito politico i repubblicani conquistarono e
mantennero lungo tutti gli anni Venti la presidenza degli
stati uniti, adottando una politica di stampo liberista,
volevano favorire gli investimenti e per questo: ridussero al
minimo le imposte dirette aumentando quelle indirette,
diminuirono la spesa pubblica, mantennero basso il tasso di
interesse, rinunciarono a qualsiasi forma di regolazione
dell economia.
Si credeva che il benessere sarebbe indefinitivamente
aumentato, molti risparmiatori investirono in Borsa
sperando di accrescere rapidamente le loro ricchezze e i
prezzi delle azioni aumentarono rapidamente infatti tra il
1927 e il 1929 il valore delle azioni raddoppi.
Sebbene un elevato numero di consumatori aveva accesso
a molti beni che fino a prima erano considerati di lusso,
continuavano ad esserci ampie fasce sociali in condizione
di povert e il potere dacquisto di agricoltori e operai era
calato. Un altro segnale di crisi fu la saturazione del
mercato, ma nessuno se ne preoccup.
Infatti questa euforia speculativa nella Borsa di New York si
incrin improvvisamente e il 24 ottobre del 1929 (gioved
nero) la bolla speculativa si sgonfi improvvisamente ed la
borsa croll (Big Crash). Il crollo si estese alle banche e
mise in difficolt le industrie che non potevano pi avere

prestiti, e ne deriv un aumento di disoccupati e una


conseguente diminuzione dei consumi, che port a ulteriori
licenziamenti.
Nel 1932 sal al potere Franklin Delano Roosvelt, egli var
un nuovo corso economico (New Deal) abbandonando il
dogma liberista secondo cui io mercato ha la capacit di
riequilibrare spontaneamente, senza interventi esterni, le
situazioni di crisi. Si scelse invece una politica di intervento
da parte dello Stato, mirata ad innalzare il reddito pro
capite, a rafforzare la domanda e a ridurre le sperequazioni
sociali.

La situazione politica e sociale si rispecchia anche in


ambito letterario, emblematico lo scrittore americano
Francis Scott Fitzgerald definito the writer of the Jazz Age
con il suo maggior romanzo The Great Gatsby. Egli
presenta un quadro della vita americana degli anni Venti
dipingendo un ritratto della classe sociale dei nuovi
ricchi.