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Pachino

Pachino

Finisce in carta
bollata la polemica
sulla ditta Busso
A pagina due

La Teamnetwork Albatro
a lavoro per allestire
una squadra competitiva
Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina quindici

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
marted 16 giugno 2015 Anno XXVIIi N. 139 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 1,00
www.libertasicilia.it

Politica. La prima citt in provincia di Siracusa tinta di pentastellato

Ammonta a 200 mila euro

Il M5S straconquista Sequestrato


il patrimonio
il comune di Augusta di Brunno
Cettina Di Pietro eletta sindaco con 13.496 voti
Lavvocatessa Cettina Di

CITT

Sede 118
Tra ipotesi
e amnesie

Assessore regionale
della Salute, pur riconfermando la volont di
trasformare in servizio
notturno e diurno, cio
H24, il 118 di Ortigia,
non d risposte esaustive. Quello che emerge
a tutti veramente una
desolante afferma lon.
Enzo Vinciullo, estensore
dellinterrogazione parlamentare cio unincapacit di comprendere
qual il problema e, nello
stesso tempo, unassoluta
mancanza di conoscenza
di quello che lo stato
attuale della pratica.

E il primo cittadino Corrado Bonfanti a comunicare la notizia proveniente


dallUmbria.

Si sono radunati in tanti,


per dare l'estremo saluto
al prof Arturo Messina,
venuto a mancare sabato.

A pagina tre

A pagina cinque

A pagina sette

noto

Porta Reale
Progetto
menzionato

lutto

Tanti amici
per salutare
il prof. Arturo

lo sconfitto

Pietro, 41 anni, il nuovo sindaco di Augusta. La


candidata del Movimento
5 stelle ha stravinto al ballottaggio, prendendosi la
citt megarese con il 75%
dei voti. In questo secondo turno si sono recati alle
urne 17.478 aventi diritto,
confermando la parabola discendente dei votanti
rispetto al primo turno. Il
movimento che fa capo a
Beppe Grillo ha stravinto.

E stato significativo l'abbraccio tra la vincitrice e


lo sfidante sul viale Italia
a met tra i due comitati elettorali. I due si sono
incontrati, abbracciati e
scambiati cenni dintesa.

La Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha se-

A pagina tre

A pagina tre

A pagina due

Nicky Paci
Auguri e
buon lavoro

questrato beni mobili e immobili riconducibili al boss di


Cosa Nostra Sebastiano Brunno detto Neddu a crapa ,
tratto in arresto a Malta dove trascorreva la latitanza.

Oggi in Corte dAssise


il ricordo di Fillioley
Sar ricordato questa
sera alle ore 16 presso
laula di Corte dAssise del palazzo di
Giustizia di Siracusa
lavvocato Piero Fillioley.
A pagina quattro

Cronaca di Siracusa 2
vendicari

Sequestrata
area parcheggio
nei pressi
della Riserva

Sicilia 16 giugno 2015, marted

Larea

parcheggio che ricade a ridosso della riserva


orientata oasi faunistica di
Vendicari stata sequestrata nella giornata di ieri dai
militari della Tenenza della
Guardia di Finanza di Noto.
Si tratta di unattivit dini-

16 giugno 2015, marted

ziativa, che riguarda una zona


in cui ogni anno nel periodo
estivo allestito un parcheggio per autoveicoli, al servizio
dei frequentatori della vicina
spiaggia.
I militari delle fiamme gialle
hanno affisso il cartello di area

sottoposta a sequestro penale.


La notizia di reato sar
inoltrata alla Procura della
Repubblica di Siracusa che
aprir un fascicolo dinchiesta per verificare la sussistenza delle violazioni rilevate
dagli investigatori.

La

Direzione Investigativa Antimafia


di Catania ha sequestrato beni mobili e
immobili riconducibili al boss di Cosa
Nostra
Sebastiano
Brunno detto Neddu a crapa , tratto in
arresto a Malta dove
trascorreva la latitanza. Le attivit di sequestro scaturiscono
dal
provvedimento
emesso dal Tribunale

di Siracusa Sezione Penale a seguito


di una proposta di
applicazione di misura di prevenzione
patrimoniale avanzata dalla Procura della
Repubblica di Catania diretta da Giovanni Salvi. Brunno, 56
anni, considerato a
capo del clan lentinese dei Nardo, legato
al gruppo Santapaola
di Catania. Tra i beni

oggetto del provvedimento figurano lappartamento di Carlentini, dove attualmente


dimorano la moglie e
i figli del boss lentinese, e diversi veicoli
per un valore stimato
in circa 200mila euro.
Quella di Brunno viene definita dagli investigatori una latitanza
dorata. Bella casa,
ristoranti e qualche
puntatina al casin.

Lavvocatessa

Il sequestro dei beni di Sebastiano Brunno.

Tutto a spese della


cosca malavitosa lentinese, che si alimenta
a sua volta con estorsioni e altre attivit illecite, portate a compimento nel territorio
siracusano e in parte
in quello catanese,
facendosi forza della
vicinanza con il gruppo Santapaola.
Con larresto di Sebastiano Nardo e le
condanne a raffica

degli altri esponenti


della cosca lentinese,
a prendere in mano
le redini del clan sarebbe stato proprio
Brunno. Sul suo capo
pende una condanna
allergastolo, inflitta in via definitiva
dalla Cassazione per
lomicidio di Nicol
Agnello, la cui esecuzione avvenuta
a colpi di lupara l11
aprile 1992 sulla stra-

Si prospetta la via
giudiziaria per il caso
della ditta Busso

sentanti della Busso in Procura cos, almeno, potranno spiegare i rapporti che
hanno avuto con lente sin dal primo
giorno in cui hanno messo a Pachino.
A dichiararlo stato il sindaco, Roberto
Bruno, che ha annunciato linvio di una
richiesta, al presidente del consiglio
comunale e allintera assemblea, di
istituire una commissione di inchiesta ed indagine sulla vicenda. Visto
che i proprietari della ditta Busso ci
tengono cos tanto ha voluto sottolineare il primo cittadino chieder
ai consiglieri di istituire una apposita
commissione per appurare i rapporti
che la stessa ditta ha avuto con lente,
dal 24 dicembre 2009 (giorno in cui

lex sindaco Bonaiuto chiam la stessa


ditta Busso ad operare in citt) e sino
al 12 giugno del 2015. Cos riusciremo
a capire le motivazioni per cui in tutti
questi anni sono state pagate dallente
alla Busso somme per lavori aggiuntivi
ed extracapitolato, pari quasi al doppio
dellimporto contrattualmente previsto.
Riguardo alle strategie, i dirigenti della
Busso sono stati esperti nellattuare una
perfetta strategia duscita: hanno fatto di
tutto per andare via da Pachino. Niente
stipendi agli operatori ecologici, servizi
gestiti male e a singhiozzo, mezzi scarsamente funzionanti finiti anche sotto
sequestro da parte della procura. Anche
quando il Comune ha pagato puntualmente (ed anche pi di un canone durante

candidato sindaco di Augusta per il Movimento cinque Stelle,


emersa la parlamentare nazionale rosolinese, Maria Marzana,
che anche ieri, giorno della incoronazione di Cettina Di Pietro,
ha voluto essere presente al comitato per congratularsi con il neo
sindaco di Augusta. Sono davvero contenta per laffermazione

straripante i Cettina - ha commentato l'onorevole Marzana


. Sono convinta che questa squadra amministrer bene un
Comune che, ricordiamolo, stato sciolto per mafia e che oggi
potr certamente rinascere. Sono contenta anche del risultato
che il Movimento cinque stelle ha ottenuto in questa tornata
di amministrative. Soprattutto in Sicilia, e in particolar modo
a Gela, dove gli elettori hanno votato per il nostro candidato
a sindaco, lottando anche contro il candidato del governatore
Rosario Crocetta. Adesso sar pi facile scardinare i bunker
degli altri comuni della provincia di Siracusa.

Con Cettina Di Pietro il M5S


conquista la fortezza Augusta

il sindaco bruno replica alle accuse

Accompagner io stesso i rappre-

Tra coloro che in questo periodo sono stati molto vicini al

Cronaca di Siracusa

politica. la candidata dei grillini ha stravinto su Nicky Paci

Operazione della Dia a carlentini

Sequestrati
i beni
del boss
Brunno

Lon. Maria Marzana: Vittoria


entusiasmante anche a Gela

Sicilia 3

lo stesso mese), la citt ha continuato ad


essere sporca: forse per spingere questa
amministrazione ad assegnare lavori extracapitolato, come avvenuto nel passato,
cosa puntualmente che mi sono rifiutato
di fare.
Sulle motivazioni che hanno portato
lamministrazione che guido a fare
una scelta forte ma necessaria e indispensabile, i rappresentanti della ditta
Busso vadano a cercarli tra i marciapiedi
sommersi dai sacchetti dei rifiuti, tra le
strade inondate di immondizia: a due
giorni dalla fine dello sciopero anzich
togliere tutta limmondizia accumulata
per strada, mandava alcuni operatori
a togliere lerbetta sui marciapiedi del
palazzo municipale.

da provinciale Lentini-Scordia. Agnello


pagava la sua stretta
aderenza al clan dei
Di Salvo di Scordia,
allepoca cosca rivale
di quella di Nardo per
legemonia sul territorio. Brunno fu coinvolto nelloperazione
antimafia denominata
Santa Panagia per la
quale ha riportato la
condanna al carcere a
vita in tutti i gradi di
giudizio. Ma prima
che la sentenza potesse passare in giudicato e la pena eseguita,
nel 2009 ha deciso di
rendersi uccel di bosco.
I contatti con la cosca afferma il funzionario dello Sco,
Alfonso Iadevaia
avvenivano de visu.
Un messaggero veniva inviato periodicamente a Malta. Quello
che abbiamo intercettato era un esattore,
che portava i soldi
necessari al mantenimento e le ambasciate
del clan. La persona
oggetto di approfondimento dellindagine si sarebbe recata
sullIsola dei cavalieri almeno due volte
al mese. Al momento
non vi stato nessun
provvedimento
nei
confronti del presunto
fiancheggiatore.

Cettina Di
Pietro, 41 anni, il nuovo sindaco di Augusta. La
candidata del Movimento
5 stelle ha stravinto al ballottaggio, prendendosi la
citt megarese con il 75%
dei voti. In questo secondo turno si sono recati alle
urne 17.478 aventi diritto,
confermando la parabola discendente dei votanti
rispetto al primo turno. Il
movimento che fa capo a
Beppe Grillo ha stravinto
nei confronti delle cinque
liste che appoggiavano lo
sfidate Nicky Paci che s'
fermato al 25% dei suffragi. Nel dettaglio, su 41 sezioni, la Di Pietro ha conquistato 13.496 voti pari
al 75,05%, mentre Paci ha
ottenuto 4.484 voti pari al
24,94%Sono molto contenta ma anche molto responsabilizzata dal voto a
favore della mia squadra
- ha commentato a caldo
la Di Pietro - E' giusto festeggiare adesso ma altrettanto importante adesso
cominciare a pensare ad
unamministrazione della
citt lantana dalle beghe politiche ma con il forte senso
delle istituzioni.
La certezza della sua affermazione si avuta sin
dallarrivo dei primi dati
sullo spoglio che la davano avanti di parecchi punti
percentuali. La forbice, con
il trascorrere del tempo, si
sempre pi allargata fino ad
arrivare a un dato davvero
importante del 51% di differenza rispetto allo sfidante, che comunque gi partita
con un handicap considerevole.
Nel comitato di Cettina
Di Pietro, un capannello
di persone con bandiere e
magliette pentastellate ad
attendere larrivo della neo
sindaco che raggiunge un

In foto, Cettina Di Pietro, neo sindaco di Augusta. Sotto, Nicky Paci.

doppio risultato del tutto


originale, cio quello di
essere la prima donna sindaco di Augusta, e il primo
sindaco espresso dal movimento cinque stelle nella
stessa citt.

La strada stata bloccata


dalle pattuglie della polizia
per evitare ingorghi a causa
della presenza di numerose
persone dinanzi al comitato
della Di Pietro. Al suo arrivo si sono levati alti cori e

in molti hanno inneggiato


allonest e alla libert.
Sono sempre stata moderatamente ottimista - ha spiegato ai cronisti il sindaco di
Augusta - E chiaro che avevano la sensazione che tutto

stesse andando bene. I comizi di gioved scorso sono


stati illuminanti in questo,
vista la massiccia partecipazione di cittadini.
Fra le prime telefonate di
auguri e congratulazioni che
ha ricevuto, quella di uno
dei commissari con il quale
la Di Pietro ha concordato
una prossima visita informale a palazzo del Senato
prima della proclamazione
e quindi dell'insediamento
ufficiale della sua giunta al
palazzo san Biagio. Sappiamo che ci sar tanto da
lavorare - dice - ma opereremo per riconsegnare a questa citt la dignit politica
perduta in tutti questi anni
di amministrazione della
cosa pubblica non certo efficace. Pronta la squadra
che sar supportata da ben
diciotto consiglieri comunali, approdati in aula grazie al
premio di maggioranza.

lo sconfitto stringe la mano e le d un in bocca al lupo

Nicky Paci abbraccia la vincitrice


Pronto collaborare per la citt
E stato significativo l'abbraccio tra
la vincitrice e lo sfidante sul viale Italia a met tra i due comitati elettorali.
I due si sono incontrati, abbracciati e
scambiati cenni dintesa.
Auguro un mondo di bene alla neo
sindaco - ha detto Nicky Paci, il candidato a sindaco del movimento Civico
89, sconfitto al ballottaggio dalla candidata del movimento cinque Stelle E stato un verdetto importante perch
gli augustani hanno voluto dare un segnale forte. Mi auguro che la Di Pietro
possa operare per il bene della citt,
come io stesso far mettendomi a disposizione.
Paci parte dalla consapevolezza di
avere comunque ottenuto un discreto
successo personale. Certamente non

era facile ribaltare il risultato del primo turno. Ma siamo convinti di avere
fatto un buon lavoro e soprattutto di
avere lavorato per la citt. Continueremo a farlo, forti del consenso che
abbiamo ottenuto a scapito di altre
forze politiche, ben consolidate sul
territorio che hanno subito una sconfitta pesante in questa tornata elettorale.
Paci si dice anche pronto, qualora ve
ne fosse bisogno, di spendersi per
dare una mano allamministrazione
della citt. Sono convinto che il voto
abbia costituito una significativa volont di cambiamento del cittadino
augustano - dice - E questo al di l
del voto di protesta rappresentato dal
movimento cinque stelle.

Cronaca di Siracusa 4

In Assise
il ricordo
di Piero
Fillioley

In foto, lavvocato Piero Fillioley.

Il penalista e scrittore siracusano sar


ricordato dagli amici e dai suoi colleghi
relativo al suo studio ortigiano,
che divenuto una nota di memoria storica con le carte, i fascicoli,
i libri, la scrivania, le sedie e larredamento.
Aveva alti valori morali spiega
lavvocato Biagio Poidimani
Era un appassionato della sua citt e spesso lo si vedeva infervorarsi per ci che non andava per
il giusto verso. Lo ricorda anche
lavvocato Glauco Reale: Era
molto attento e scrupoloso e spes-

so sarrabbiava per come veniva


interpretato il ruolo della magistratura. Anche lavvocato Luciano Puzzo ricorda un aneddoto:
Bussai alluscio del suo studio
e, non appena mi vide, impose al
suo cliente di darmi 25 mila lire
per la mia presenza in studio.
Il progetto stato curato da alcuni avvocati, decani del Foro
siracusano, che hanno avuto
modo di conoscere e apprezzare
le qualit professionali e soprat-

si affidata al proprio legale difensore per risarcimento

Carcere troppo angusto


Protesta unex detenuta

a avanzato richiesta di risarcimento dei danni per avere


trascorso la detenzione in una
cella angusta del carcere di
Catania. Condizioni ritenute
disumane al punto che la donna
ha avanzato ricorso al Tribunale
civile di Siracusa per ottenere il
risarcimento del danno pari alle
giornate trascorse in quella cella.
A ricorrere al giudice la
siracusana Rita C. di 31 anni, la
quale stata condannata a 4 anni
di reclusione in primo grado, con
riduzione della pena di 15 mesi
da parte della Corte dAppello
di Catania.
Ha scontato nove mesi di detenzione in carcere dallottobre
2012 al luglio 2013 mentre il
residuo della pena in regime di
detenzione domiciliare. Durante
il periodo di detenzione carceraria, si trovava allistituto di pena
di piazza Lanza a Catania e conviveva nella cella di appena tre
metri quadrati per due con altre
cinque detenute. In quellangusto
spazio vi erano inclusi il bagno
e il lavandino, mentre era del
tutto privo di riscaldamento n

Cronaca di Siracusa

ritirato dallamministrazione di noto

la e valorizzazione del patrimonio storico-culturale.


Per la Citt e per la sua
Amministrazione,
che
porta avanti nellazione
politica tanti e importanti
progetti di cura e valorizzazione dei propri luoghi,
un Premio che valorizza
gli sforzi e certifica la bont della strada intrapresa.
Il progetto, come si ricorder, fu realizzato dagli
architetti Andrea Morana e
Luana Rau ed ha gi ottenuto altri importanti riconoscimenti, proprio lanno
scorso vinse il Premio
giovane talento dellarchitettura italiana 2014.
Lintervento ha, senza tema
di smentita, esaltato le bellezze proprie del luogo,
molto caro ai netini, e tra
i pi fotografati dai turisti
e visitatori che arrivano a
Noto e si cos strutturato:
Un grande piano in pietra
e una lunga seduta, stabiliscono lordine dello spazio
ai piedi del monumentale
arco dingresso alla citt
ci spiegano i due architetti-.
Il grande piano, pavimentato in pietra calcarea, crea
la condizione di vuoto
essenziale ed astratto per
fare emergere senza interferenze limportante monumento storico.

16 giugno 2015, marted

appuntamento questa sera alle ore 16 nellaula di corte dassise

Sar ricordato questa sera alle


ore 16 presso laula di Corte
dAssise del palazzo di Giustizia
di Siracusa lavvocato Piero Fillioley. Penalista, scrittore, umanista, politico di sinistra e uomo
di trande cultura e valori sociali
e morali, Fillioley ha lasciato un
patrimonio di esperienza e di ricordi ai numerosi avvocati che
hanno frequentato lo studiolo di
via Larga in Ortigia.
Il progetto prevede la realizzazione di una recita traendo spunto
dalle sue numerose opere letterarie, che ha lasciato ai posteri.
Sar anche proiettato un filmato

Sicilia 5

Sicilia 16 giugno 2015, marted

esisteva aria per unadeguata


ventilazione. Le detenute dormivano in letti a castello per
ogni lato.
La donna si affidata allavvocato Aldo Ganci per sostenerla
nel ricorso. Il trattamento penitenziario cui stata sottoposta
la mia assistita viola larticolo 3
della convenzione europea per la
salvaguardia dei diritti umani
dice il penalista in quanto non
si rispettata la soglia critica di
tre metri quadrati per detenuto.
La soglia critica di legge pone
a carico delle autorit lobbligo
di assicurare che ogni prigioniero sia detenuto in condizioni
compatibili con il rispetto della
dignit umana, che le modalit
di esecuzione della misura non
sottopongano linteressato a uno
stato di sconforto e che, tenuto
conto delle esigenze pratiche
della reclusione, la salute e il
benessere del detenuto siano
assicurati adeguatamente.
La giurisprudenza, con sentenza
della Corte di Cassazione del 9
dicembre 2013, sul tema specifico della detenzione ha precisato

come dalla superficie lorda della


cella debba essere detratta larea
occupata dagli arredi, individuando solo nel suolo calpestabile il
parametro di calcolo dello spazio.
Da un rapporto dellassociazione
Antigone, il carcere di piazza
Lanza, datato 1910, presenta
notevoli problemi di sovraffollamento. A fronte di una capienza
regolamentare di 155 detenuti
scritto nella relazione - alla data
della visita se ne trovavano 529
(tasso di affollamento del 341%).
Di questi, 249 in attesa di giudizio,
106 appellanti e 39 ricorrenti, 135
i definitivi. Un anno prima, al 12
agosto 2012, i detenuti erano 552.
Nei due bracci principali, l'Amenano e il Simeto, (le cui celle sono
rispettivamente di 22 e 18 metri
quadri) in molte celle vivono fino
a 10 detenuti, collocati in letti a
castello di 3 e 4 piani, costretti
quindi al di sotto dei 3 mq a persona ossia la soglia minima oltre
la quale, secondo la Corte europea
dei diritti delluomo, si configura
la tortura. Dei presenti 509 sono
gli uomini, di cui 44 stranieri, e
20 le donne, di cui 4 straniere.

tutto umane del penalista siracusano. Tra le opere di grande


richiamo, quel caso Gallo, che
ha dichiarato essere stata la sua
pi cocente sconfitta in aula, per
non essere riuscito a convincere i giudici sullinnocenza di
Salvatore Gallo, lagricoltore di
Avola, che negli anni Sessanta
fu condannato allergastolo perch riconosciuto colpevole della
morte del fratello Paolo. Caso
che si risolse dopo diversi anni di
detenzione, quando colui che veniva considerato morto ammazzato, fu ritrovato vivo e vegeto
nelle campagne del Ragusano.

Rita C. ha accusato delle conseguenze psicofisiche dalle precarie


e degradanti condizioni cui stata
sottoposta durante la permanenza
in carcere. Secondo quanto riscontrato da esperti e studiosi del
fenomeno, le difficili condizioni
in cui versano le carceri favoriscono l'insorgenza di malattie. I
problemi digiene, alimentazione,
spazio, possono provocare disturbi gastroenterici, insonnia (con
elevata richiesta di sonniferi),
malattie dermatologiche e meccaniche (mal di schiena, difficolt
di deambulazione, mal di piedi),
malattie respiratorie, infezioni.
L'impossibilit di muoversi agevolmente e di praticare esercizio
fisico pu causare problemi di
atrofia muscolare, ulteriormente
complicati dall'insorgere di unesasperata sedentariet: camminare,
correre, alzarsi da una sedia o da
letto, diventano azioni prive di
significato. Condizioni a cui a detta
dellinteressata, stata soggetta
per quei nove mesi trascorsi nella
sezione femminile del carcere di
piazza Lanza a Catania.
Ed per tale motivo che, nel ricorrere al Tribunale civile di Siracusa,
la donna ha chiesto un risarcimento
del danno per complessive 2 mila
160 euro, pari a 8 euro per ciascuna
giornata nella quale ha subito il
pregiudizio durante il periodo di
detenzione carceraria.
R.L.

E il primo cittadino
Corrado Bonfanti a comunicare la notizia proveniente
dallUmbria,
in particolar modo, dal
Presidente dellAssociazione Nazionale Centri
Storici-Artistici, Francesco Bandarin, a nome del
Consiglio Direttivo e della
Giuria del Premio Gubbio
2015 Sezione Nazionale, per lassegnazione
della Menzione Speciale
al Intervento di riqualificazione di Largo Porta Reale. Un riconoscimento
importante nel contesto di
questo Premio, giunto alla
sua nona edizione, bandito
dalla suddetta Associazione che intende promuovere
un concreto avanzamento
nelle modalit di intervento sulla citt e sul territorio storico; esso, infatti,
rivolto agli enti pubblici,
agli operatori privati e alle
Universit, anche al fine di
diffondere lattenzione alle
pratiche connesse alla missione storica dellANCSA.
In questa prospettiva, nella
valutazione degli elaborati tenuta in particolare
considerazione la capacit di interpretare in modo
appropriato ed efficace gli

Premio a Gubbio
per il progetto
di Porta Reale

In foto, la porta reale di Noto. Sotto, lambulanza del 118.

orientamenti culturali e
operativi dellANCSA sulla conservazione attiva e la
rigenerazione del patrimonio storico-culturale delle
citt e del paesaggio, e in
particolare: una progetta-

LAssessore

zione appropriata, capace


di integrare conservazione
e innovazione nellambito
del riuso fisico, sociale,
culturale ed economico del
patrimonio edilizio e territoriale esistente; unin-

tegrazione efficace tra le


previsioni urbanistiche e
la progettazione architettonica; una gestione economica e sociale degli interventi atta ad assicurare
lefficacia ai fini della tute-

regionale della Salute, pur


riconfermando la volont di trasformare in
servizio notturno e diurno, cio H24, il 118
di Ortigia, non d risposte esaustive. Quello
che emerge a tutti veramente una desolante afferma lon. Enzo Vinciullo, estensore
dellinterrogazione parlamentare cio unincapacit di comprendere qual il problema
e, nello stesso tempo, unassoluta mancanza
di conoscenza di quello che lo stato attuale
della pratica.
Il Comune chiede la casermetta Mazzini alla
Capitaneria di Porto, che da il proprio ok.
Il Ministero delle Infrastrutture, Ministro
Maurizio Lupi, concede lautorizzazione al
Comune; quel punto il Comune di Siracusa
si rifiuta di prendere in consegna limmobile;
lIter inizia nuovamente con lASP, questa
volta, che chiede i locali alla Capitaneria,

ma rimane ancora il dubbio sulla sede

In merito alle dichiarazioni rilasciate


stamattina dallAssessore Comunale
allUrbanistica, secondo il quale lASP
di Siracusa non avrebbe mai presentato
alcun progetto al Comune di Siracusa,
da precisare che tale notizia destituita da ogni fondamento. Lo dichiara lOn. Vincenzo Vinciullo. Infatti, in
data 27/10/2011, prot. 12898, lASP di
Siracusa ha presentato al Settore Pianificazione ed Edilizia Privata dellAssessorato allUrbanistica il progetto preliminare del Nuovo Ospedale Umberto
I di Siracusa. Tale progetto stato firmato dai tecnici dellASP di Siracusa.
Nel rispetto del nostro Piano Regolatore

Batti e ribatti sul progetto del nuovo ospedale

118 in Ortigia: confermata


la volont dellassessore

ma, allo stato, il progetto fermo.

Lassessore sbaglia
LAsp ha presentato
il progetto

Generale, il nuovo ospedale stato progettato nel terreno di contrada Pizzuta.


E da osservare che, ha proseguito lOn.
Vinciullo, nel momento in cui il progetto stato presentato, il Piano Regolatore
Generale era vigente e, quindi, esistevano

Per questo motivo dice Vinciullo ho dovuto


confutare le dichiarazioni dellAssessore della
Salute e ho dovuto ricordare, mio malgrado,
liter, dopodich chiedo allASP, cosa che
faccio da tempo, di utilizzare i locali di via
Gargallo, che sono di propriet della stessa
ASP e, in parte, sono chiusi. Non possiamo
continuare a perdere tempo soprattutto ora che
la popolazione di Ortigia almeno triplica per la
presenza di turisti residenti o quintuplica per
la presenza di turisti non residenti.

i vincoli di esproprio. Lattuale Amministrazione Comunale, dal giorno del suo


insediamento ad oggi, e sono passati due
anni, ancora non riuscita a dirci: se
vuole costruire lospedale dentro il terreno
dellONP di propriet dellASP;
se vuole porre i vincoli sempre sulla stessa area, oppure se, viceversa, vuole scegliere una nuova area. La scelta dellarea,
nel rispetto delle norme vigenti in materia,
ha concluso lOn.Vinciullo, di competenza esclusiva del Comune di Siracusa e
n lASP n la Regione, sia chiaro, hanno
competenze specifiche nel settore.

societ 6

16 giugno 2015, marted

Sicilia 16 giugno 2015, marted

Esami di maturit:
Bufale e leggende
metropolitane
A

Non meno rilevante il


dato di quel 10% dei
maturandi che, invece,
si aspettano di trovare in dotazione dei
commissari desame
strani dispositivi di
rilevamento magneti-

co contro i telefonini.
Se poi gran parte dei ragazzi cosciente, tuttavia, che essere trovati
ad usare il telefonino
equivale allespulsione dalle prove desame
(95%), rimangono le

incertezze per quanto


riguarda ci che ammesso o vietato durante la maturit. Per ben
2 ragazzi su 5, infatti,
non costituisce reato
ricevere le soluzioni
delle tracce dallesterno mentre la prova
in pieno svolgimento,
convinzione pericolosamente sbagliata.
Cos per il settimo
anno consecutivo la
Polizia Postale e delle Comunicazioni in
collaborazione con il
Ministero dellIstruzione, dellUniversit
e della Ricerca ed il
portale degli studenti
Skuola.net, si appresta
a lanciare la campagna
di sensibilizzazione
Maturit al sicuro,

a quarant'anni da Wish you were here

La nostalgia di una gioia perduta


L

a nostalgia di una gioia perduta


- a quarant'anni da Wish you were
here" questo il tema di un evento che
si svolto domenica scorsa nel cortile
San Metodio di via della Conciliazione.
Un incontro a cura di don Nisi Candido, direttore dell'ISSR San Metodio,
con un chiaro riferimento ai Pink
Floyd ma nell'ambito del tema della
gioia, scelto in questo anno accademico dall'Istituto Superiore di Scien-

ze Religiose San Metodio per le attivit culturali. Si trattato di un tema che


riguarda ogni essere umano, credente
o non credente, che pu quindi essere affrontato da diverse prospettive.
"La gioia - spiega don Nisi Candido
- pu essere pensata come la propria
realizzazione individuale, o come la
soddisfazione dei soli bisogni primari, o come il rapporto pacificato con
gli altri e con lambiente circostante,
o come la comprensione dei misteri

Lincontro si terr presso la sede della Capitaneria di Porto

19 giugno 1943:
Siracusa
non dimentica
In

memoria del bombardamento Anglo-americano del 19 giugno 1943,


sabato prossimo alle ore 10,30 si terr una conversazione: Siracusa non
dimentica Lincontro si terr presso
la sede della Capitaneria di Porto di

con lobiettivo di debellare il fenomeno ed


evitare che gli studenti,
oltre a perdere del
tempo prezioso, possano anche rimetterci
del denaro alla ricerca
della soffiata giusta.
Rispetto al 2014 si pu
notare una migliore
conoscenza dei maturandi delle regole del
gioco: infatti 12 mesi
fa ben 1 su 3 era convinto che su internet
si potessero trovare le
tracce di Maturit in
anticipo, mentre 1 su 4
temeva che i telefonini
degli studenti fossero
sotto controllo. Questo trend conferma la
bont delle campagne
informative svolte precedentemente.

pi profondi della vita, come un dono


dall'alto e cos via. Levento che si
svolto domenica ha affrontato il tema
della gioia in unottica del tutto particolare. Mescolando riflessioni, musica e arti visive, ha tratto spunto dal
quarantesimo anniversario del leggendario album dei Pink Floyd Wish you
were here. Frutto anche della nostalgia dei componenti della band per il
drammatico allontanamento del primo
leader, lalbum tocca temi esistenziali
che rimangono tuttora attuali. La gioia
diventa cos il frutto maturo, ma anche
inatteso, di un percorso di vita problematico e misterioso, ma anche esaltante e duraturo.
Siracusa - Piazzale IV Novembre. Durante liniziativa sar possibile visitare
il Rifugio antiaereo dellex Stazione
Marittima. Seguiranno interventi con i
saluti autorit. Il preside Concetto Scandurra, si soffermer sul tema Coscienza della memoria.
Successivamente la dott.ssa Valentina
Giamblanco parler de I rifugi antiaerei di Siracusa.
A seguire lavv. Antonello Forestiere,
relazioner su I bombardamenti angloamericani sulla Sicilia nella estate del
1943. Infine lng. Daniele Valvo, tratterr: Il bombardamento del 19 giugno
1943 su Siracusa.

Cronaca di Siracusa

Troppo piccola la chiesa


di Grotasanta
per contenere
i parenti,
gli amici
che hanno
conosciuto
il docente
e giornalista

secondo una ricerca Skuola.net

l via la campagna
di sensibilizzazione
rivolta ai maturandi
contro bufale e leggende metropolitane:
secondo una ricerca
Skuola.net 1 su 5 crede che su internet sia
possibile trovare le
tracce desame prima
del tempo ed convinto di essere spiato
dalla Polizia durante
lesame.
Ma il campionario
delle false credenze
non termina qui: ben il
45%, poi, teme di poter
essere letteralmente
perquisito dai prof di
commissione e circa il
18% crede che la scuola sar schermata per
impedire ai cellulari di
connettersi ad internet.

Sicilia 7

A fianco, un momento
dei funerali del professore Arturo Messina.

In tanti per lestremo


saluto al prof. Messina
Si sono radunati in
tanti, per dare l'estremo saluto al prof Arturo Messina, venuto
a mancare sabato notte
allet di 86 anni che
avrebbe compiuto nel
mese di settembre,
dopo una lunga malattia che lo ha afflitto.
Ha lottato con tutte le
sue forze contro un
male che si rivelato
inesorabile. Una grave
perdita per la cultura
siracusana che dice
addio a un suo figlio
illustre.
Pi di duecento persone, tra parenti ma soprattutto tanti, tantissimi amici, stringendosi
attorno ai famigliari,
hanno riempito dentro e fuori la chiesa di
Grottasanta, uomo conosciuto e stimato da
tutti.
"Arturo sei stato sempre un uomo buono serio ed onesto
cos nellomelia p.
Giancarlo M. Colasi
- . Sei stato per la famiglia un marito e un
padre esemplare. Sei
stato un punto di riferimento anche per i tuoi
parenti. Sei stato un
professore preciso ed
equilibrato. Hai sempre riscosso apprezzamenti e stima dei dirigenti scolastici, grande
rispetto dai docenti,
dal personale amministrativo e soprattutto
dagli studenti, ai quali

Una grave perdita per larte e la cultura siracusana


ma anche per il quotidiano Libert di Siracusa
la tua figura rimasta
impressa nei ricordi
piu' belli degli anni liceali. Bruno sei stato
una persona meravigliosa, piena di vita e
pieno di entusiasmo
sempre presente.
Per il direttore di Libert, Giuseppe Bianca: Con Arturo Messina, la citt perde un
uomo darte e cultura.
E una grave perdita per lintera citt di
Siracusa per la quale il
prof. era diventato un
personaggio poliedrico

e amato. Compositore, autore, musicista,


giornalista, scrittore,
commediografo, poeta, critico darte. Tutto
questo e tantaltro era
Arturo Messina, noto
a diverse generazioni
di studenti siracusani
perch principalmente
ha svolto la professione di docente, ordinario di lettere nei licei.
Tra gli interventi quello della cugina di Arturo Messina, Dora
Peluso. Tra i presenti anche lex sinda-

co di Siracusa, Titti
Bufardeci, legato da
una lontana parentela e
unaffettuosa amicizia
con la famiglia Messina.
Infine per volont del
prof. Messina, Dominella Santoro ha letto
una poesia dal titolo Testamento di un
Siracusano, che pubblichiamo in altra parte
di questa pagina che abbiamo voluto dedicargli
per il suo congedo dalla
vita terrena.
R.L.

Il testamento
in versi
del professore
Arturo Messina
Quando avr dato

lultimo fiato
non chiudermi gli occhi!
Voglio ancora vedere
attorno a me,
anche nel buio della fossa,
due metri sotterra
pur se ridotto a poche ossa
Non chiudetemi gli occhi
quando mi porrete
nel freddo della bara.
Non chiudetemi gli occhi
ne copritemi il volto
com usanza
con il lenzuolo
Voglio ancora guardare con
le pupille spente,
coloro che restano,
coloro che verranno,
che cosa far sapranno, che
non sono riuscito a fare
Voglio ancora, fantasma in
pigiama, guardare, non visto
chi prender il mio posto E
passeggiare per le straduzze
dOrtigia, risalire finalmente
senza affanno per la Riviera
di Dionisio il Grande, fino al
quel condominio ai piedi della piscina, quasi a fianco della Sibbia, dalla cui altura
silvestre fui pi volte tentato
di volare per annegare le mie
illusioni Fra i contorti pini
che minacciano di crollare,
travolgendo lultimo nido di
stridule ghiandaie a me tanto
care perch mattiniere e gaie
Voglio ancora vedere, l, a
Mazzarrona, la mia casa
Suonare nel silenzio del primo
mattino il mio pianoforte, il
mio violino che tanti sospiri
han raccolto, sgorgati dal
cuore scrutare con ansia
dal profondo le sue nuove
vicende, come risolvono i
perenni problemi i nuovi
profanatori del Palazzo, sorridere damarezza alle nuove
leccature tipografiche dei soliti foglietti locali, compreso
quello per cui nel passato non
guadagnai una lira mai, bens
il nomignolo di inchiostro
perso. Che mi importa
del cielo cos terso
della leggiadra natura?
Ritornello
Voglio tenere in eterno gli
occhi aperti nellaldil
Anche se il cuore pi non
pulser,
spento, per poter ammirare
ancora la mia citt.
No! Non chiudetemi gli occhi,
fatelo per carit
Siate tenuti a rispettare la mia
ultima volont!
Arturo Messina

SOCIET 8
Il Circolo Culturale Tommaso Gargallo di
Priolo Gargallo e
la societ di Consulenza Energetica ed Ambientale ITES hanno
organizzato
un
convegno
sulla
valorizzazione
delle
biomasse
per la produzione
di energia elettrica. Tema del
convegno Dalla
Natura
lEnergia, la conferenza si svolta
a Priolo Gargallo
nei locali della ex
Banca Sicilcassa in Via Caste
Lentini. Relatori
il Dott. Luigi Iannitti della ITES, il
dott. Carmelo Susinni del Circolo
Culturale Tommaso Gargallo,
Il dott. Luciano
Zoia della Biogas Engineering
e lAvv. Salvatore Imbergamo di
Alfasole. il Dott.
Luigi Iannitti ha
relazionato sulle tecnologie e la
normativa al servizio delle Agroenergie, sulle azioni per incentivare
la produzione di
energia da fonti rinnovabili. Il
Dott. Carmelo Susinni ha relazionato sugli aspetti
comportamentali
relativi alla raccolta differenziata, in particolare

Sicilia 16 GIUGNO 2015, MARTED

16 giugno 2015, marted

Un convegno sulla
valorizzazione delle
biomasse
per la produzione
di energia
elettrica

Dalla Natura lEnergia

Azioni per incentivare la produzione


di energia da fonti rinnovabili

sulla formazione-informazione
rivolta ad educare i cittadini
a
differenziare
i rifiuti. Il Dott.
Luciano Zoia ha
relazionato sulla progettazione,
gestione e service di impianti a
Biogas. Ad aprire
il lavori il presidente del Circolo
Culturale Tommaso
Gargallo
Angelo
Musumeci per i ringra-

ziamenti
rivolti
ai sostenitori del
convegno, ITES,
Alfasole, EIS di
Pantano,
Rotary Club Siracusa
Monti
Climiti,
Societ Mista per
la gestione del
servizio di igiene ambientale di
Priolo Gargallo, il
Comune di Priolo
Gargallo.
Presenti lOn. Pippo
Gianni e lOn.
Marika Cirone Di
Marco.

Lo scopo del
Convegno vuole
essere la sensibilizzazione dellopinione pubblica
e degli operatori
economici, oltre
che della comunit politica regionale, al tema della valorizzazione
ai fini energetici
delle biomasse di
scarto, prodotte
in grande misura dalle aziende
agricole e forestali, dalle aziende

zootecniche, nonch della frazione


umida dei rifiuti
solidi urbani.
Il convegno dalla natura lenergia intende pertanto sollecitare
gli operatori economici e le forze politiche ad
abbracciare con
convinzione
il
principio che
possibile integrare il reddito delle
aziende agricole e
delle amministrazioni comunali attraverso il corretto utilizzo degli
scarti e dei sottoprodotti agricoli,
forestali, zootecnici e della FORSU (Frazione Organica da Rifiuti
Solidi Urbani) at-

traverso una serie


di testimonianze
sui temi:
- Le tecnologie
e la normativa
al servizio delle
Agroenergie
- La comunicazione per la formazione
della
coscienza del recupero e riuso
- Produzione di
energia da biomasse allinterno
di una AgroEnergy Farm
In particolare verranno evidenziate le opportunit
offerte dalla normativa
vigente
in tema di incentivazione
degli
investimenti nel
campo della produzione di agroenergie, lo stato
dellarte nel campo della produzione di biogas e
biometano e della gassificazione
delle
biomasse
ed un virtuoso
caso di Fattoria
AgroEnergetica.
Il convegno apre
liter di una serie
di progetti di marketing territoriale,
che il Presidente
Angelo
Musumeci e il Dott.
Carmelo Susinni
intendono realizzare per proporre
il nostro territorio
a nuovi insediamenti produttivi
di piccola e media
impresa.

Sicilia 9

Levento
organizzato
dallassociazione Giovani
per Siracusa
stato
programmato
dal 20 giugno
al 3 luglio
2015

societ

Terzo incontro
del ciclo
di conferenze
nel centenario
della I guerra
mondiale

Piazza Duomo.

Immagini di Siracusa: le bellezze


raccontate attraverso le foto
La

Immagini
di Siracusa, una
mostra
fotografica interessante
che ha lobiettivo
di raccontare le
bellezze, le caratteristiche e la straordinariet della
citt di Siracusa.
Levento organizzato dallassociazione Giovani per
Siracusa stato
programmato dal
20 giugno al 3 luglio 2015 e si terr
a Palazzo Gutta-

Raccontare le bellezze, le caratteristiche


e la straordinariet della citt di Siracusa

dauro, sede di Italia Nostra, in via


Alagona 66.
Ad esporre saranno Ettore Spicuglia e Milena
Adragna, due concittadini le cui foto
sono spesso pubblicate sulla rivista Vogue e vantano esposizioni
presso la Galleria
Roma di Siracusa.

Abbiamo voluto
organizzare questa
mostra dichiarano Alessandro
Maiolino e Annalisa
Romano
perch vogliamo
contribuire
sempre pi alla
conoscenza
del
nostro territorio,
della storia che
lo caratterizza e
delle bellezze che

lo rendono unico.
Ettore Spicuglia
e Milena Adragna
hanno capito la
straordinariet di
Siracusa e lhanno
immortalata
e messa a disposizione di questa
mostra temporanea. Invitiamo tutti i nostri concittadini a partecipare
numerosi.

Giovani
per
Siracusa
ringrazia tutte le associazioni che hanno
collaborato
allorganizzazione
dellevento, da Italia Nostra a Sicilia
Turismo per Tutti
ad Artigianando.
La mostra, nata da
un idea di Annalisa Romano, seguir i seguenti orari
dal luned al sabato dalle 18.00 alle
20.00 con ingresso
gratuito.

Le visite gratuite continueranno tutte le sere fino al 20 giugno

Visite notturne
al parco della Latomia
del Paradiso

Al

via da domenica era alle


visite notturne della Latomia
del Paradiso. Con levento
chiamato proprio "Un paradiso da riscoprire". Liniziativa
stata fortemente voluta dalla
Soprintendenza ai Beni Culturali e dal Comune con la collaborazione del gruppo Erg.
Unaffascinante quanto suggestiva passeggiata lungo i
sentieri dei millenni di storia
che attraversano lantica cava
di pietra lungo cui si affacciano lOrecchio di Dionisio, la
Grotta dei Cordari e la Grotta del Salnitro resa moderna

e ancor pi interessante grazie


alla particolare illuminazione
calda e coinvolgente. Le visite
gratuite continueranno tutte le
sere fino al 20 giugno, dalle 21
alle 24 con ultimo ingresso alle
23,30. Liniziativa passata del
tutto inosservata, i siracusani
sono ignari di questo importante evento che andrebbe essere
pubblicizzato anche semplicemente attraverso la presentazione alla stampa. Cos non
andato, per mera fortuna si scoprono delle iniziative lodevoli.
Linformazione al solito stata
ignorata. Le meraviglie del par-

co della Neapolis sono ammirate non solo dai turisti ma anche


dai siracusani che non conoscono un simile spettacolo di luci
soprattutto con visite notturne
della Latomia del Paradiso

Lincontro di ieri.

eri pomeriggio
presso la sala multimediale della ex
Provincia regionale di Siracusa,
via Brenta n.43,
si tenuto il terzo incontro del
ciclo di conferenze che la Societ Siracusana
di Storia Patria
ha
organizzato
in occasione del
centenario della I
guerra mondiale.
Dopo lintroduzione del presidente Sebastiano
Amato, il socio
prof.
Salvatore
Adorno dellUniversit di Catania
terr la relazione
dal titolo: I combattenti e limmaginario della
guerra. A seguire intervenuto
il prof. Salvatore
Santuccio.
Nel corso degli
interventi stato proiettato uno
spezzone del film
documentario
Terramatta:
il
Novecento italiano di Vincenzo
Rabito analfabeta
siciliano di Costanza Quatriglio.
In particolare la
comunicazione
si sviluppata
sul rapporto tra i
soldati e le conseguenze della vita
in trincea

SPECIALE 10

Sicilia 16 giugno 2015, marted

16 giugno 2015, marted

Barcellona ospiter il Campionato mondiale di Vela - ORC World Championship 2015

Ottovolante insieme al suo


equipaggio ha lasciato il porto

Prima della partenza lequipaggio di Ottovolante ha


ricevuto una bandiera, offerta da ciascuno degli Enti

In foto, il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo consegna la bandiera.

desso Elias e
Muhamed affronteranno un lungo
viaggio in mare. Un
altro.
Questa volta la destinazione Barcellona,
in Spagna.
Giunti sulle coste
siciliane a bordo di
barconi fatiscenti,
dal 27 giugno al 4

luglio prossimi parteciperanno, insieme


ad un equipaggio di
skipper siracusani,
a bordo della barca Ottovolante, al
campionato mondiale di Vela ORC World
Championship 2015.
Limbarcazione ha
lasciato il Porto di
Siracusa questa mat-

tina, scortata da una


motovedetta della
Capitaneria di Porto,
la stessa che il 28
settembre del 2013
ha soccorso Muhamed quando sbarc
a Siracusa.
Dal marzo 2013
spiega il comandante
della Capitaneria di
Porto di Siracusa,

Capitano di Vascello
Domenico La Tella
- siamo impegnati
con i nostri uomini
e le nostre unit navali nelle attivit di
ricerca e soccorso
dei migranti che tentato di raggiungere le
nostre coste anche
in condizioni meteo
marine particolar-

mente avverse. Nel


corso di queste delicate operazioni, coordinate dal Comando
Generale del Corpo
delle Capitanerie di
Porto e dalla nostra
Direzione Marittima
di Catania, siamo
venuti direttamente a contatto con
limmane sofferenza
di uomini e donne
pi sfortunati di noi,
tanto pi toccante
quando a patirla sono
i bambini.
Lessere stati coinvolti in questa iniziativa ci rende felici
e orgogliosi perch
rappresenta per noi
una testimonianza di
affetto ed un ulteriore
riconoscimento, particolarmente gradito,
per il difficile lavoro
che stanno continuando a svolgere
gli uomini e le donne delle Capitanerie
di Porto - Guardia
Costiera, peraltro
nellanno in cui ricorre il 150 anniversario della fondazione

del nostro Corpo.


Il nostro coinvolgimento nellevento
Traversata per
noi una occasione,
diversa dal solito,
per testimoniare la
nostra vicinanza agli
uomini, alle donne
e ai bambini che in
questi anni sono stati
costretti a fuggire dai
loro Paesi, mettendo
a rischio la loro stessa
vita.
Prima della partenza
lequipaggio di Ottovolante ha ricevuto
una bandiera, offerta
da ciascuno degli
Enti, delle associazioni, dagli sponsor
che hanno consentito
che questa Traversata
si realizzasse. Otto
in tutto le bandiere. Quella italiana
stata consegnata dal comandante
della Capitaneria di
Porto di Siracusa,
Capitano di Vascello
Domenico La Tella,
quella della Regione
siciliana, dallassessore regionale alle
Infrastrutture e ai
Trasporti, Giovanni
Pizzo, ed ancora la
bandiera del Comune
di Siracusa consegnata dal sindaco
Giancarlo Garozzo
a Muhamed Sabaly,
che il 28 settembre
del 2013 sbarc proprio a Siracusa.
stato emozionante
ha detto il sindaco
Garozzo consegnare la bandiera di
Siracusa a Muhamed.
Ho letto nei suoi
occhi la felicit e la
speranza che questa esperienza possa
diventare occasione
di riscatto e possa
contribuire a realizzare i suoi sogni.
Significativamente,
questo nuovo percorso inizia per lui dalla
stessa banchina nella
quale due anni fa era
approdato alla fine
di un viaggio lungo
tre anni.
Un patrocinio concesso con convinzione il nostro, per
dire che il fenomeno
delle migrazioni non
si affronta soffiando
sul fuoco delle paura. Prendo a prestito
le parole di papa
Francesco: costruire
ponti e non muri.
Allora, in una di-

In foto, la partenza Ottovolante dal porto di Siracusa che dovr raggiungere Barcellona.
sciplina considerata
elitaria come la vela,
il gesto inclusivo del
team di Ottovolante
verso Muhamed ed
Elias un grande
esempio per tutti.
Consegnata anche la
bandiera della Comunit di santEgidio,
che ha selezionato
i due migranti, dal
presidente Emiliano
Abramo. Abbiamo
immediatamente accettato di condividere
liniziativa che questo gruppo di skipper
siracusani ha voluto
proporci spiega
Abramo - Favorire
linserimento dei migranti attraverso lo
sport un messaggio
importante. Riuscire
a farlo, coinvolgendo
due profughi nellequipaggio che parteciper ai mondiali di
vela, un messaggio
concreto.
Consegnato inoltre lo
stendardo del Circolo
Velico Ribellino, il
circolo dappartenenza di Ottovolante,
dal presidente Giuseppe Giglia. Infine
lequipaggio ha portato a bordo anche le
bandiere delle societ
Media Broker e Onda
Energia.
A benedire limbarcazione che ha lasciato il Porto di
Siracusa per raggiungere Barcellona,
la citt che ospiter
il Mondiale di Vela
2015, stato padre
Lobato Mupupuho
del Mozambico.

Emozionatissimi
Elias e Muhamed.
Allinizio degli allenamenti ho avuto una
gran paura a salire
sulla barca racconta
Elias Orjin Adesso
il mio rapporto con il
mare completamente diverso. Mi piace
stare con i miei nuovi
compagni davventura che per me sono
oramai una famiglia.
Imparare il mio
ruolo sulla barca

stato difficile - dice


Muhamed Sabaly
ma adesso mi sento
sicuro e sono felice
di affrontare questa
nuova, incredibile
avventura.
Elias cristiano,
Muhamed musulmano. Andranno per
mare insieme.
In questi ultimi
quattro mesi Elias
e Muhamed hanno
dato prova di essere
in grado di affron-

tare competizioni
in mare. Il ruolo di
Elias il "2 albero":
il giovane ganese
sta vicino all'albero
della barca e issa le
vele, tirando le drizze
dall'albero. Durante
le strambate le
virate della barca gestisce l'apertura del
tangone, lasta che
viene poggiata con
un'estremit all'albero di prora.
Muhamed ha un ruo-

Sicilia 11

lo pi semplice, il
"grinder" (letteralmente macina caff).
In pratica gira la
maniglia per cazzare
le vele, vale a dire
che tira le funi che
regolano le vele, con
un movimento di
braccia che ricorda
il nuoto a stile libero. In virata molla
il fiocco,la vela
triangolare posta a
prua delle imbarcazioni. Preparare
tecnicamente questi
due ragazzi stato
complicato soprattutto perch nessuno dei due parlava
italiano dice il
comandante Fabrio
Santoro - Insegnare
vela gi difficile,
lo ancora di pi
quando non si parla
la stessa lingua. Elias
e Muhamed per
sono riusciti a entrare
nelle dinamiche
della barca. Sono
due ragazzi fantastici e hanno legato
subito con il resto del
gruppo. Non hanno
mai saltato un allenamento. Abbiamo
iniziato con prove
mirate per circa due
mesi, poi sono stati
inseriti nellequipaggio. Insieme a

SPECIALE

loro abbiamo vinto


poche settimane fa
il Vela Raduno di
Marzamemi.
Settecentotrenta
miglia dividono
Siracusa da Barcellona. Circa sei giorni
di navigazione per
raggiungere la citt
che ospiter il Campionato mondiale di
Vela - ORC World
Championship
2015.
Una parte dellequipaggio spiega
il comandante Fabio
Santoro si occuper del trasferimento
di Ottovolante. Una
volta giunti a destinazione ci vorranno
un paio di giorni per
approntare la barca
perch durante i trasferimenti si utilizza
un assetto da crociera. Subito dopo, per
Elias e Muhamed e
per il resto dellequipaggio, inizier
la competizione vera
e propria. Dal 28
giugno il comandante Fabio Santoro
insieme agli skipper
Angelica Gimondo,
Moreno Boldini,
Maurizio Mancuso,
Dario D'Asaro, Michele Gallo, Gaetano
Gibilisco, Muhamed
Sabaly, Elias Orjin,
e Giuseppe Monaco
affronter sei giorni
di regate inshore ed
offshore (4 sulle boe
e 1 regata lunga).
La flotta divisa in
tre classi, ognuna
delle quali avr il
proprio Campione
del Mondo ORC.
105 le imbarcazioni
registrate.
4 i continenti coinvolti: Europa, Asia,
America e Oceania
23 paesi in lotta
per il titolo: Spagna, Italia, Lettonia,
Germania, Ecuador,
Svizzera, Per, Stati
Uniti d'America,
Russia, Thailandia, Francia, Isole
Marshall, Regno
Unito, Ucraina, Isole
Vergini, Estonia,
Brasile, Repubblica
Ceca , Danimarca,
Portogallo, Belgio,
Estonia e Paesi Bassi
si contenderanno i
titoli nelle acque del
Mediterraneo, sotto
l'organizzazione del
Real Club Nautico
de Barcelona.

SPECIALE 12

Sicilia 16 GIUGNO 2015, SABATO

16 GIUGNO 2015, MARTED

Per il suo centesimo compleanno stata organizzata nella cittadina collinare una festa meravigliosa

Il dono della natura


Storia di una donna meravigliosa

Limportante tappa individuale della signora Nzina che segna


anche un lungo impegno di partecipazione e di lavoro

Quella che raccontiamo


una storia di una donna Vincenza (Nzina)
Mallo, nata il 16 giugno
1913 a Buscemi, in
provincia di Siracusa,
dove ha insegnato nelle
scuole elementari per
quarantanni. Per il suo
centesimo compleanno
stata organizzata nella
cittadina collinare una
festa meravigliosa: tutti
hanno voluto manifestarle il loro affetto e
ricambiare lamore che
lei ha profuso nellarco
della sua lunga vita con
una generosit senza
limiti. Ora, a centodue
anni, esordisce ufficialmente come scrittrice.
I racconti qui riportati
sono i primi si prevede di una lunga serie.
In occasione di questa
importante tappa individuale della signora
Nzina, ma che segna
anche un lungo impegno di partecipazione e
di lavoro. Nei mesi che
precedono il giorno del
compleanno, la signora
Nzina si sentita di
raccontare, partendo
dai ricordi di famiglia,
alcuni episodi e le figure
importanti della loro
lunga vita. Due racconti
poi, trascritti vengono
raccolti in un libricino
per sancire il valore di
una adesione sociale
tanto lunga.
Il Natale a Buscemi
La cucina e dolci in
un viaggio attraverso
gli Iblei
Ritorna la festa di Natale e riaffiorano ricordi di
tempi lontani, quando
essa era maggiormente
sentita dalle persone
semplici. Fin da piccolissima, la mia vita,
circondata dallaffetto
dei miei genitori e dei
miei parenti, stata
bellissima, serena, soprattutto in occasione
del Natale quando a
casa mia fervevano
tanti preparativi per

renderlo pi lieto. Tuttavia, c un episodio


che offusca un Natale
lontanissimo, ma di cui
conservo ancora una
visione lucidissima.
Avr avuto tre o quattro
anni, quindi era il 1916
o il 1917, quando una
mattina, poco dopo la
partenza di mio padre
per la guerra, mia nonna mi prese per mano
per andare a pregare
davanti allimmagine
della Madonna, illuminata da una lampada
ad olio. Mio padre, in
divisa grigio-verde da
militare, era andato via
quasi di corsa, forse per
non trasmetterci la sua
angoscia.

La festivit si
apriva con la novena,
cio a partire dal 16
dicembre. Per agevolare la popolazione
contadina, che doveva
recarsi in campagna,
essa veniva celebrata
prestissimo, alla Matrice, quando era ancora
buio fitto. Le strade del
paese erano illuminate
con dei lampioni a
petrolio, che venivano
accesi da un uomo incaricato dal Comune per
quel compito, il quale,
ogni sera verso le quattro, cominciava a girare
per il paese portandosi
sulle spalle una scala e
in mano un bidone di
petrolio. Cos tutte le
sere, sia che piovesse
o nevicasse o ci fosse
vento forte.

La gente si recava in chiesa avvolta
in scialli e mantelli,
portando alcuni una lanterna, altri uno scaldino:
cera quasi sempre un
freddo molto pungente,
poich si era in pieno
inverno e Buscemi
un paese di montagna.
Fra preghiere e canti,
ognuno si preparava
a festeggiare la santa
festivit. Poi, quando le
persone uscivano dalla
chiesa e invadevano la

piazzetta antistante, il
silenzio che incombeva
nella notte era rotto da
una voce alta, allegra
e quasi canzonatoria
che diceva: Viniti,
viniti, cauru cauru e
fumulia e feti (Venite,
venite, caldo caldo
e fa fumo e puzza).
Quella voce proveniva
da un uomo che abitava nelle vicinanze, di
mezza et, non molto
alto, con i capelli brizzolati. Lo chiamavano
mastru Vastianeddu e
di mestiere faceva il
fabbro. La bevanda che
reclamizzava durante la
novena era caff, sicuramente fatto con orzo
abbrustolito. Io risento
ancora la sua voce e ricordo che vedevo poche
donne dirigersi verso di
lui, mentre gli uomini
accorrevano numerosi.
Non posso dire come
fosse quella bevanda,
perch non ne ho visto
n il colore e non ne ho
mai gustato il sapore.

Nel periodo
delle festivit natalizie,

fin da piccola, dormivo


spesso in casa dei miei
nonni perch loro erano
felici di ospitarmi e poi
perch la chiesa era a
due passi. Non appena
il suono delle campane
annunziava la novena,
io, mia nonna e mia zia,
ci avviavamo di fretta.
Ricordo che allora si
usava che ogni famiglia
lasciasse in chiesa le
proprie sedie, in mancanza di banchi. Le nostre erano molto belle,
diverse dalle altre, con
linginocchiatoio e il
bracciolo imbottito di
stoffa damascata rossa.
Ricordo anche che una
mattina, durante la funzione religiosa, mia zia,
che allora avr avuto
ventanni, perdette un
bracciale doro e, per
quanto si cercasse, non
fu possibile trovarlo.
Una sera, andando a
baciare i piedini di Ges
Bambino nel presepe,
vide che in un braccino
cera il suo braccialetto:
certamente qualcuno,
trovandolo e non so-

spettando di chi fosse,


laveva messo l. Sorpresa e contenta, non
volle riprenderselo.

Finita la novena, si tornava a casa,
al riparo, e si alimentava con la carbonella
il braciere, che era
rimasto acceso dalla
sera precedente, per
cercare di riscaldarci,
ma, nonostante questa
fonte di calore, il freddo
a volte non dava requie.
Io, spesso, mi rimettevo
a letto e, tra il sonno e la
veglia, udivo un lungo
scalpiccio insieme al
rumore irregolare degli
zoccoli delle cavalcature che si allontanavano
dal paese dirigendosi
verso la campagna,
mentre cominciava ad
albeggiare. Le strade,
non asfaltate, erano
cosparse di pietre pi o
meno grandi e, soprattutto, piene di sterco a
causa del continuo andirivieni di asini, muli,
pecore e capre. Nella
tarda mattinata veniva
raccolto e portato fuori

paese per concimare


gli alberi. Anche alcune ragazze di famiglie
contadine raccoglievano il letame e durante
il trasporto venivano
criticate ad alta voce per
questo umile lavoro da
alcuni sfaccendati. Per
tutta risposta, quasi in
coro, replicavano: Tuttu u jornu a cogghiri
fumieri. Ma a ruminica, cu scialli a pizzu e
spinguluni, a missa a la
Matrici... e jettunu sangu i buscimisi (Tutto il
giorno a raccogliere il
letame. Ma la domenica, con scialli col pizzo
e grosse spille, a messa
alla Matrice... e buttano
sangue i buscemesi).

Durante i nove
giorni che precedevano
il Natale, di pomeriggio verso le 14, alcuni
suonatori che facevano
parte della banda, capeggiati da un cantore
che si chiamava Turiddu Morsello, giravano
per il paese, fermandosi
ad ogni porta e cantando
motivi natalizi. Ricordo
una strofa che faceva:
la festa di Natali,
na festa principali. Nasci Ges Bambinieddu
mmenzu u voi e lasineddu. Mentri dormi io
cantir dormi figghiu e
fai la vo. Certe volte,
quando cera troppo
freddo, qualcuno offriva loro qualcosa da
bere. Poi, lultimo giorno della novena, tutte
le famiglie facevano
entrare in casa il gruppo
di musicanti e offrivano
dolci e davano qualche
offerta. Quel giorno il
giro era stato pi allegro
perch, oltre ai canti
natalizi, i suonatori
si erano esibiti anche
con canzonette allora
in voga o con qualche
brano che faceva venir
voglia di ballare.

La notte del
24, alle 11, il popolo affollava la chiesa.
Sullaltare maggiore
era stato allestito il presepe, col Bambinello
coperto da un grande
telo. Allinizio della
messa, al Gloria, cadeva
il drappo scoprendo la
bella stauetta illuminata
da molte candele e il
suono delle campane
esplodeva con impeto
festoso per annunziare
la nascita di Ges Bambino. Questo per me era
il momento pi sorprendente ed emozionante

del Natale per il senso


di mistero gioioso che
aleggiava tra le navate
della Matrice. Finita la
messa, la festa continuava per le strade.

Comera bello
il Natale di una volta!
Comera intimo, vero!
Tutto oggi cambiato,
ma io scaccio dalla
mente i rimpianti: anche
oggi il Natale per me
bellissimo perch anche
oggi sono circondata
dallaffetto dei miei
cari. E dallaffetto dei
miei nonni, dei miei
genitori, di mia zia.
Anche se non ci sono
pi.
Il cane inviato da Dio
Uno spaccato di vita
quotidiana trascorso
in Libia
A volte penso a un
periodo della mia vita
quando tutto mi sembrava magico. Allora
mi trovavo in Libia
e nonostante le tante
difficolt che ci sovrastavano e la guerra che
incombeva su di noi, mi
sentivo felice. Paolino,
mio marito, insegnava
lingua italiana nelle
scuole arabe e durante i
vari spostamenti di sede
che fummo costretti ad
affrontare, ci imbattemmo in diversi animali
il cui comportamento,
ora, nel ricordo, mi
sembra quantomeno
singolare.

Prima che
scoppiasse la guerra,
nel 39, abitavamo a
Zauiet, un piccolo borgo distante circa dieci
chilometri da Misurata. Un arabo, forse il
padre di un alunno che
frequentava la scuola,
ci aveva regalato due
colombi che avremmo
dovuto consumare durante i pasti, secondo
lintenzione del donatore. Mio marito invece
li sistem in terrazza,
sopra il nostro alloggio,
in uno scatolone dove si
usava in genere tenere
il t e dove essi presero
a tubare giorno e notte.

Capitava che
quasi ogni pomeriggio
facessimo una lunga
passeggiata nei paraggi
della casa ed era come
se i colombi fossero appostati e aspettassero le
nostre mosse, interrompendo i loro giuochi:
appena oltrepassato
luscio, svolazzavano
sopra di noi e quindi

atterravano a dieciquindici metri lungo il


nostro tragitto. Quando
li raggiungevamo, riprendevano il volo per
posarsi nuovamente
sulla stradina, poco pi
avanti, come ad aspettarci. E cos per tutta
la passeggiata che, tra
andata e ritorno, durava
pi di unora. Erano una
specie di avanguardia,
di scorta, e allinizio la
cosa ci sorprese; poi,
divenne un fatto abituale che per ci divertiva
sempre moltissimo.

A Zauiet la
nostra casa era molto
isolata e debbo confessare che, col passare
del tempo, io avevo
spesso paura, soprattutto la notte; circolavano
infatti voci che degli
arabi assaltassero le
abitazioni degli italiani
per derubarli. Fu cos
che mio marito decise di
chiedere il trasferimento in unaltra scuola,
a Ain-Zara, a pochi
chilometri da Tripoli,
una sede certo pi rassicurante. La scuola si
trovava al centro di un
edificio a pianterreno
ai cui lati cerano le
abitazioni dei maestri di
italiano e di arabo. Linsegnante di arabo era un
nobile, un principe dai
modi molto raffinati;
alto, imponente, quasi
maestoso. Aveva un
cavallo, un purosangue,
dai finimenti in argento,
che cavalcava con grande dignit e col quale a

volte andava a Misurata


dove possedeva un palazzo sontuoso. Quando
rientrava a scuola, cera
sempre un arabo che lo
attendeva e lo aiutava a
scendere dalla sua cavalcatura intrecciando
le dita delle mani su cui
lui poggiava graziosamente un piede. Con
Paolino aveva buoni
rapporti, si scambiavano gentilezze, anche
regali. Un pomeriggio
ci venne a prendere
con una carrozza per
condurci a cena nel suo
palazzo.

Cera in quella
scuola una cagnetta
molto vivace e stranissima. Di giorno se ne stava a riposare, sdraiata
dietro la porta del nostro

appartamento, mentre
di notte, fino allalba,
correva senza sosta
intorno alledificio. La
costruzione era contornata da un mattonato
rosso di qualche metro
di larghezza sul quale le
sue zampe producevano
un rumore particolare che somigliava al
trotto di un cavallino
che allinfinito sfidava
loscurit. Ancora oggi
ho negli orecchi quel
rumore e ancora oggi mi
chiedo: perch quella
corsa estenuante?

Dopo un anno
dallo scoppio della
guerra, nel 42, mio
marito fu richiamato a
Tripoli come ufficiale
dellesercito italiano e
dovette lasciare linse-

Sicilia 13

gnamento. Quella tranquillit, che avevamo


tanto cercato e conquistato, improvvisamente
fu sconvolta dalla guerra, dai bombardamenti.
Inizialmente stavamo
in una pensione, vicino
alla ferrovia, e allorch le incursioni aeree
notturne degli Alleati
si fecero pi frequenti,
ci trasferimmo nella
casa di un amico, Angelo Musco, il quale
ci accolse con affetto,
come dei parenti stretti.
Pensavamo che l fossimo pi sicuri, ma le
bombe che piovevano
dal cielo continuavano
a non darci requie e
io avevo una paura da
morire. Alle nove di
sera toglievano la luce
elettrica e subito dopo
iniziava il finimondo.
Piangevo, non sapevo
dove ripararmi, e fu
cos che ci trasferimmo
ancora una volta.

Una guardia
municipale ci offr la
sua casa che si trovava
ad Azizia, un posto
sperduto a quaranta
chilometri da Tripoli,
che lui e mio marito
raggiungevano di tanto
in tanto in bicicletta. Si
trattava di un grande caseggiato che aveva due
ingressi e la mia camera
da letto dava proprio su
uno di questi. Appena
arrivata, stremata, stavo per entrare, ma un
cane bianco, grosso,
minaccioso, mi si par
davanti ed io arretrai,
spaventata. Ero sola
e non sapevo come
risolvere il problema;
poi per mi feci coraggio e affrontai il cane

speciale

che finalmente mi fece


passare.

Da quel momento tra me e lui si cre
un rapporto particolare,
misterioso, una sorta di
amicizia da parte sua
che escludeva tutte le
persone che si avvicinavano a me. Stava
sempre accovacciato
davanti alla porta della
mia camera, giorno e
notte, e non permetteva
a nessuno di varcarla,
nemmeno al suo padrone, il proprietario della
casa. Io in silenzio lo
studiavo e quando capii
quanto grande fosse
il suo affetto per me,
fui invasa da una forte
emozione. A volte, nei
lunghi pomeriggi di afa
insopportabile, uscivo e
lo accarezzavo, gli davo
da bere, da mangiare,
senza che mi avesse
fatto capire di volere
qualcosa, gli chiedevo:
Che fai? Come stai?.
Lui mi guardava, attento, pago della mia
presenza.

La casa si trovava su unaltura, una
specie di duna ai piedi della quale cera
una strada dove spesso
passavano le carovane
dirette verso il deserto.
Non appena il cane scorgeva dei carovanieri in
groppa ai cammelli o
a piedi, si lanciava furioso verso di loro che
fuggivano atterriti e mi
pregavano a gran voce
di richiamarlo.

Ecco, con quel
cane che faceva la guardia, io mi sentii finalmente sicura, ogni mia
paura scomparve, e mi
sembr cos meraviglioso questo fatto che
credetti che il mio amico mi fosse stato inviato
da Dio, per proteggermi
da qualsiasi insidia, da
qualsiasi male. E mi
sentii finalmente in pace
con me stessa.

Sono passati settantanni, ma
quellesperienza cos
fortemente scolpita
dentro di me che mi
sembra labbia vissuta
ieri. Come tutto era
bello: il mistero, lavventura, lamore! Ho
un solo rimpianto: di
non aver goduto quel
tempo in pieno, pi a
lungo. Pi a lungo.
Da Italo Storie di animali
a cura di Aurelio Caliri
Edizioni Arte e Musica

Cultura 14

Domenica
14
giugno c.a., si
svolta a Siracusa
una classica di
stagione per gli
appassionati
dellescursionismio in mountain
bike, ideata e
organizzata dal
M O U N TA I N
BIKE
CLUB
SIRACUSA insieme
allETNA FREE BIKE
DI CATANIA;
questanno
la
manifestazione
stata dedicata alla memoria
di FABIO VASQUEZ, amico e
biker della compagine aretusea,
recentemente
scomparso
per
un male incurabile.
Alla
partenza
erano presenti la
moglie il figlio
ed i familiari,
ai quali si sono
stretti in un abbraccio i numerosi partecipanti
che hanno avuto
il piacere di essere presenti a
questa giornata:
emozionate
il
minuto di raccoglimento dedicato allamico
Fabio.
Anche questanno, dimostrando
il trend in crescita dello storico
club
siracusano (fondato nel
1990), s avuto un successo
di partecipazione con gli oltre
120 appassionati
provenienti dalle provincie di
Siracusa, Catania e Ragusa.
Il GIRO DEL
MARE, un
appuntamento
classico per gli
appassionati di
mountain biking
che si ritrovano
per dare il benvenuto allestate;
si trattato di un
escursione guidata in mountain

16 giugno 2015, marted

Sicilia 16 GIUGNO 2015, MARTED

Giro del mare


in mountain bike
Anche questanno s avuto un successo di partecipazione con gli oltre
120 appassionati provenienti dalle provincie di Siracusa, Catania e Ragusa

bike di circa 40
km (livello medio-facile), alla
scoperta
delle
bellezze storiconaturalistiche del
territorio siracu-

sano, con visite a


siti di particolare
interesse storico-naturalistico
(Fonte
Ciane
e dintorni) per
giungere lungo la

seguito alle fatiche del giro


in mtb, si sono
fermati per la
pausa pranzo ma
soprattutto hanno fatto il meri-

che
costeggia
il Porto Grande
di Siracusa alla
volta di Ortigia,
non prima di
aver
degustato
la tipica granita

Questanno la
manifestazione
stata dedicata
alla memoria di
Fabio Vasquez,
amico e biker
della compagine
aretusea, recentemente scomparso per un
male incurabile.
In foto, Fabio Vasquez

sano; il percorso si snodato,


partendo dallingresso nord della pista ciclabile
(Tonnara) lungo
percorsi sterrati
nellagro siracu-

costa siracusana
nellincontaminato
scenario
dellArea marina protetta del
Plemmirio di
Siracusa, dove i
partecipanti, in

tato bagno tra le


acque cristalline
della riserva.
Nel
pomeriggio,
lescursione ripartita
percorrendo
tutto il litorale

locale alle porte


dellisola; i biker hanno molto apprezzato la
pausa ristoratrice cos permettendo, oltre che
di recuperare le

forze
ulteriormente messe alla
prova dalla calura estiva, di proseguire la biciclettata lungo le
incantevoli viuzze ro Scogghiu
(cos come
chiamata Ortigia
dai
siracusani),
attraverso
la Porta Marina,
il lungomare di
ponente, la Fontana Aretusa per
giungerere allelegante salotto di
Piazza Duomo. Il
giro proseguito
poi, sempre attaverso il dedalo
di viuzze, verso
il Castello Maniace, lungomare
di levante, parcheggio
Talete
e Corso Umberto, per giungere
nuovamente alla
pista
ciclabile
fino al punto di
partenza.
Qui gli amici biker,
soddisfatti
per la piacevole
giornata trascorsa
allinsegna
dello sport, natura,
amicizia
e divertimanto,
si sono salutati
e dati appuntamento alle prossime manifestazioni.
Questo

il
mountain biking:
fare sport, divertendosi ed apprezzando sensazioni e valori
che oggi vanno
perdendosi, non
dimenticando il
rispetto della natura allinsegna
dellecosostenibilit.
In questo contesto e da 25 anni
il MOUNTAIN
BIKE CLUB SIRACUSA opera nel territorio
siracusano e siciliano, per far
apprezzare luso
della bicicletta.
Massimo Geraci
Mountain Bike
Club Siracusa

La Teamnetwork Albatro
a lavoro per allestire
una squadra competitiva

Alessandro Fusina, dopo aver vinto Coppa Italia e Scudetto lascia la panchina
della prima squadra per dedicarsi alla crescita dei giovani altoatesini

Concluso il cam-

pionato con un
ottimo sesto posto, che ha portato i ragazzi di
mister Vinci tra
i big dItalia, la
Te a m n e t w o r k
deve fare i conti con lemorragia dei pezzi
pregiati
partiti
per altre destinazioni. Con la partenza di Bianchi
e Murg si sfalda
il trio argentino,
lasciando orfano
a Siracusa il forte
Brancaforte,
rimasto il solo a
sposare a pieno
la causa Albatro.
Rimane a guidare
le bocche di fuo-

co dei ragazzi del


presidente Laudani, con molta
soddisfazione per
i tifosi aretuei,
anche il terzino
bosniaco Dinko
Dedovic, che insieme a Luciano
Brancaforte
saranno i punti di riferimento dellattacco aretuseo del
prossimo campionato. Grande perdita, sicuramente
la pi difficile da
colmare, la partenza dellestremo difensore Manuel Adler vera e
propria saracinesca umana artefice in gran parte
dei risultati della

scorsa stagione.
Da qualche giorno sono tanti i
nomi di eventuali validi sostituti
delluruguaiano
da affiancare ad
Angelo Mincella ed Ivan Sardo
anche se, limpresa sembra quasi impossibile .
Per lattacco, nel
mirino della societ, ancora una
volta la collaudata "asse" italoargentina con due
giocatori
aventi caratteristiche
simili a Murg e
Bianchi, che dovrebbero concludere la campagna
acquisti dellAl-

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

In foto, Allessandro Fusina durante uno stage a Bolzano.


batro con la con- pluricampione ed europei, caratteferma in toto de- artefice dei suc- rizzato da nuove
gli atleti aretusei. cessi altoatesini, tecniche di alleVogliamo
fare lascia la panchina namento, tornei
le cose per bene della prima squa- e stage nazionali
senza
strafare dra a Ljubo Flego ed internazionali
ha commenta- per assumere la nonch
finalizto mister Vinci- guida tecnica del- zato alla valorizStiamo lavorando le giovanili bol- zazione dei camtutti a 360 gradi zanine e portare pioni del futuro,
per allestire una a termine un pro- affidando il tutto
formazione che getto di cinque alla grande comsia in grado di anni col settore petenza dellarecrescere
anche giovanili. Infatti, tuseo Alessandro
nella
prossima grazie anche al Fusina il quale,
stagione aumen- successo del pro- da parecchi anni,
tando il tasso tec- getto
Allenati partecipa con innico per puntare a con un Campio- teresse, sia in
vincere qualcosa ne, il Bolzano Italia che alledimportante." In ha deciso di lavo- stero, a stage di
casa
Bolozano, rare con i giovani specializzazione
dopo la vittoria attraverso limpo- per lallenamento
della Coppa Italia stazione di un me- delle squadre gioe dello scudetto, todo, in uso anche vanili.
laretuseo Fusina, negli altri Paesi Salvatore Cavallaro

Basket, parole di elogio


Calcio, al torneo regionale Valle degli Iblei-Citt
per la piccola Giuliana Adamo di Palazzolo Acreide tris per i gialloverdi
della CorAnt dopo la vittoria
L

e due squadre della CorAnt,


Esordienti e Under 13, si sono classificate al primo posto, tornando
a casa vittoriose - ha dichiarato
Giuliana Adamo dopo la vittoria
ottenuta a Palagonia -, durante il
torneo femminile di basket per giocatrici nate tra gli anni 2002 e 2005.
Il torneo stato difficile poich le
altre squadre partecipanti, provenienti da Ragusa, Catania e Palagonia, oltre a essere ben preparate
erano anche desiderose di affermarsi ma, nonostante tutto, le squadre
della CorAnt, hanno saputo regolare l'andamento del torneo e battere
le avversarie con risultati eclatanti.
E proprio agli Esordienti, agli
Under 13 e ai coach Antonio e
Cory che va tutto il merito di aver
portato Rosolini in vetta al torneo.
Tale risultato la conseguenza
dellimpegno e della dedizione di
tutte le giocatrici, entusiaste per
questa nuova esperienza ossia, Giuliana Adamo, Noemi Dovizia, Sophia Micieli, Anita Criscione, Rossana Vicari, Aurora Roccasalvo.

lla sesta edizione del Valle degli


Iblei Citt di Palazzolo Acreide,
"Tris" per gialloverdi al torneo regionale di calcio giovanile disputato
sul sintetico di Alessandro Scrofani
Salustro che ha visto la partecipazione di ben tredici societ siciliane.
Sono state le formazioni dei padroni
di casa, tuttavia, a vincere nelle tre
categorie in gara, i Piccoli amici,
i Pulcini misti e gli Esordienti.
Proprio questi ultimi, al termine di
una lunga cavalcata (che li ha visti
chiudere imbattuti), hanno raggiunto
la fase finale con la presenza delle
squadre che rappresentavano ben tre
provincie, quella di Catania, di Palermo e di Siracusa. Ed in finalissima
il Palazzolo ha battuto la Meridiana
Catania per 3 reti a 1 potendo cos finalmente sollevare al cielo il trofeo.
Sul gradino pi basso del podio,
sempre nella categoria Esordienti, si piazzato lAurora di Mazara
del Vallo, che, nella finalina per il
terzo posto, ha avuto la meglio sullo Sportland. Soddisfatti, al termine
della splendida manifestazione, il responsabile del settore giovanile della
societ iblea, Giuseppe Matarazzo,

cos come il presidente Graziano Cutrufo ed i dirigenti del Palazzolo.


Si chiude - hanno sottolineato il
team manager Stefano Frassetto e
Rosadea Angelico - una stagione
molto lunga e pesante che, al tempo
stesso, si rivelata stupenda grazie
ai tanti successi arrivati in tutte le categorie. Siamo davvero orgogliosi
hanno aggiunto dellottimo lavoro
svolto dai tecnici e dai ragazzi, che,
ancora una volta, hanno contribuito
a far emergere Palazzolo in tutta la
Sicilia.

SPORT PAGINA 16 16 giugno

Sicilia

2015, marted

Mister Baio:
Si poteva fare
di pi. Messina
escluso, le altre
squadre erano
alla nostra
portata

Pallanuoto, ottimo quarto posto


per lunder 15 della 7 Scogli
Q

uarto posto per


la 7 Scogli alla
fase finale della categoria under 15.
La manifestazione
organizzata dal sodalizio del Presidente Capillo che
ha ricevuto, alla
fine
dellintensa
due giorni di partite, i complimenti
del Consigliere regionale della Fin
Nunzio
Corrao,
presente a Siracusa
in occasione della
giornata conclusiva per presenziare
alla premiazione.
E stata la Polisportiva Messina
ad aggiudicarsi le
finali dimostrando in tutte le partite disputate una
netta superiorit.
I messinesi hanno
vinto tutte le gare
giocate laureandosi
campioni regionali meritatamente.
Al secondo posto
lAltair Acireale,
al terzo posto lAquarius Trapani, al
quarto posto la 7
Scogli ed al quinto posto la Brizz
Acireale. I giovani aretusei hanno

La manifestazione organizzata dalla societ aretusea guidata


dal presidente Capillo ha visto vincere la Polisportiva Messina
lottato contro tutte
le squadre presenti
nel fine settimana
a Siracusa ad eccezione della Polisportiva Messina
che ha vinto nettamente per 10 a 4.
Negli altri incontri
i ragazzi di Aldo
Baio hanno perso
ad 1 secondo dalla
fine contro lAltair
per 8 a 7; sono stati
poi sconfitti per 9 a
7 contro lAquarius
Trapani ed infine
nelle due gare conclusive hanno vinto
per 10 a 5 contro
la Brizz Acireale
e perso per 10 a 4
contro
Messina.
Il tecnico della 7
Scogli traccia un
bilancio alla fine
della fase finale
dichiarando che si
poteva fare di pi,
in quanto credo
che, Messina escluso, le altre squadre
fossero alla nostra
portata. Abbiamo
perso in maniera
rocambolesca contro lAltair Acirea-

le e sbagliato lapproccio della gara


contro lAquarius
Trapani.
Tuttavia, sono felice della partecipazione alla nostra
prima finale under
15 poich i miei
ragazzi si sono
confrontati con dei
loro coetanei di un
livello tecnico superiore rispetto agli
avversari incontrati
nel girone di qualificazione.
Questa prima finale deve servire da
stimolo a fare sempre meglio e deve
far capire a tutti,
genitori
compresi, che la strada da
percorrere ancora
lunga e che per raggiungere un livello
tecnico superiore
serve volont, sacrificio, presenza
assidua e costante
agli allenamenti soprattutto nel periodo estivo quando la
scuola finisce. Infatti, proseguiremo
gli allenamenti fino

non rispecchia perfettamente il valore


tecnico dei nostri
ragazzi sono molto
al 31 Luglio. Ce felice per la perfetmolto da lavora- ta riuscita della mare ancora non solo nifestazione. Sono
dal punto di vista stati 2 giorni intensi
tecnico e natatorio allinsegna del sano
ma soprattutto dal sport, del corretto e
punto di vista men- leale agonismo.
tale poich molti Catania,
inoltre,
di questi ragazzi presso la piscina
devono capire che la Playa si svollo scopo ultimo to lultimo concendel loro percorso tramento under 11.
di crescita deve I giovanissimi 7
necessariamente Scogli, allenati da
essere lapprodo in Emanuele Pipicelli,
prima squadra in hanno vinto, con il
serie A.
punteggio di 10 a 1,
Per farlo, bisogna contro la Waterpolo
cambiare registro Despar
Messina.
ed allenarsi con Molto felice a fine
sempre maggiore gara mister Pipiimpegno, dedizio- celli si dichiara pi
ne e seriet.
che soddisfatto per
Molto soddisfatto l'ottima prestazione
anche il respon- ragazzi "che hanno
sabile del settore vinto nettamente e
giovanile 7 Sco- con grande merito.
gli Gianni Zimei, Adesso ci prepareche ha organizza- remo al meglio in
to la fase finale a vista della parteciSiracusa in manie- pazione al I Yellow
ra impeccabile che Waterpolo Event
aggiunge: Al di che si svolger a
la del piazzamen- Napoli dal 22 al
to finale che sono 26 Giugno che ci
certo poteva esse- vedr protagonisti
re migliore poich con due squadre.

Ippica,
Pretzel
Logic si
aggiudica
il memorial Ivan
Romano

a al team Cuschieri-Papa-Cannella la coppa del


Memorial Ivan Romano, giunto alla
sua XI edizione. Il
merito di Pretzel
Logic, che oggi,
allIppodromo del
Mediterraneo, cancella dal suo breve
curriculum la qualifica di maiden. Sotto la gestione di Antonio Cannella, la
giovanissima, attesa
in progresso su distanza un filino pi
lunga, conferma di
poter andare ancora
pi lontano. Assume di forza la leadership ai 250 metri
finali e costringe
uno sfortunato Idomeneo a occupare
il posto donore per
la terza volta consecutiva. C bagarre,
infine, per la terza
moneta conquistata
da Martin Blonde,
che riesce ad avere
la meglio su King
The Monte. E bis
per la squadra di
Mark
Cuschieri,
protagonista
ad
apertura convegno
con la volante Alta
Quota. Si ritorna in
sella, all Ippodromo del Mediterraneo, nel pomeriggio
di sabato 20.