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PARTE SECONDA (I SOGGETTI DEL DIRITTO)

CAPITOLO 1'
1.I SOGGETTI DEL DIRITTO
A) Generalit
"Soggetto di diritto" la persona fisica o il soggetto collettivo a cui lo Stato riconosce la titolarit di
diritti e di doveri in base al proprio ordinamento.
SITUAZIONI GIURIDICHE:
- qualit giuridiche soggettive: es. capacit giuridica, capacit di agire, legittimazione;
- "status" ossia l'insieme di diritti e di doveri che derivano ad una persona per il fatto di appartenere
ad un gruppo(es.status di cittadino)
3. posizioni giuridiche soggettive pubbliche o private: a)Favorevoli (potest, diritti soggettivi,
interessi legittimi etc)
b) SFAVOREVOLI (doveri, obblighi,
aspettative ecc)
I SOGGETTI DI DIRITTO SI DIVIDONO IN:
1.PERSONE FISICHE sono i singoli considerati nella loro individualit; tutte le persone fisiche
hanno la capacit giuridica(Art.22Cost.) che si acquista al momento della nascita ed attribuita
indistintamente a tutti i sofggetti senza distinzione di sesso, razza, lingua religione opinione politica
condizioni sociali e personali;
2.PERSONE GIURIDICHE che sono complessi organizzati di persone e di beni rivolti ad uno
scopo, cui l'ordinamento giuridico attribuisce la personalit giuridica, qualora presentino
determinati requisiti.(es. societ o enti pubblici).
un'eccezione data dagli ENTI DI FATTO che NON HANNO PERSONALIT GIURIDICA, MA
SONO CONSIDERATI SOGGETTI DALL'ORDINAMENTO il quale prevede alcune regole per il
loro funzionamento. sono comunque centri di imputazione di situazioni soggettive (es partiti,
sindacati). Gli ENTI DI FATTO hanno rilevanza anche nel D.A. in quanto anche ad essi, ricorrendo
determinati presupposti riconosciuta la legittimazione ad agire per la tutela degli cd."interessi
collettivi".
B)in particolare, LE PERSONE GIURIDICHE PRESENTANO I SEGUENTI ELEMENTI
ESSENZIALI:
1) UNA ORGANIZZAZIONE DI PERSONE E DI MEZZI: -nelle associazioni prevale
l'elemento personale;
-nelle fondazioni prevale il capitale.
2) CON UNO SCOPO a cui tale organizz. rivolta. LO SCOPO DEVE ESSERE:
-LECITO cio conforme ai principi dell'ordinamento sociale e giuridico
-COLLETTIVO cio riguardante una pluralit di individui.
-PERMANENTE nel senso che finch perdura lo scopo, persiste la funzione della
persona giuridica e quindi la sua
esistenza
-DETERMINATO e dichiarato
3) IL RICONOSCIMENTO da parte dell'ordinamento giuridico. esso pu essere concesso
con PROVVEDIMENTO dall'autorit, su richiesta degli interessati, oppure PER LEGGE.
ALTRA CLASSIFICAZION DELLE PERSONE GIURIDICHE :
-ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI
-PERSONE GIURIDICHE PUBBLICHE E PRIVATE.
Con l'espressione "situazioni giuridiche soggettive" si indicano quelle SITUAZIONI
SOSTANZIALI di interesse che fanno capo ad un soggetto od ad un ente e che sono tutetale
dall'ordinamento giuridico. Tali situazioni sono infatti attribuite da norme giuridiche che sono il

contenuto dei rapporti giuridici.


I soggetti sono portatori di posizioni che possono essere:
-ATTIVE o diVANTAGGIO, cstituiscono esercizio di libert o di discrezionalit. Sono posizioni
ATTIVE: 1)il diritto soggettivo,2)il diritto potestativo,3) il potere e la potest, 4)l'interesse
leggittimo;5)l'interesse semplice.
-PASSIVE, danno luogo a posizioni di assoggettamento, limitative della libert dell'individuo.Sono
posizioni PASSIVE: a)l'obbligo,b)il dovere,c)l'onere,d)la soggezione
1)IL DIRITTO SOGGETTIVO
A)Definizione
il diritto soggettivo quella posizione giuridica soggettiva di vantaggio che l'ordinamento giuridico
conferisce ad un soggetto, riconoscendogli la tutela degli interessi riguardante un bene in modo
PIENO E IMMEDIATO.
Il DIRITTO SOGGETTIVO si dice PERFETTO ogni qualvolta una norma di relazione attribuisce
ad un soggetto un potere diretto ed immediato per la realizzazione di un proprio interesse, cui
corrisponde necessariamente un obbligo facente capo a soggetti determinati oppure alla collettivit.
Si hanno DIRITTI CONDIZIONATI invece qualora l'esercizio di essi sottoposto a condizione che
pu essere RISOLUTIVA O SOSPENSIVA.
Si tratta di ipotesi in cui l'ordinamento consente a determinate condizioni, il sacrificio o la
limitazione di un diritto del singolo a vantaggio della collettivit(es. Esproprio di un terreno per
costruirvi un'autostrada. A sua volta i Dir. CONDIZIONATI si dividono in:
-DIRITTI SOSPENSIVAMENTE CONDIZIONATI (oppure diritti in attesa di espansione) che sono
quei diritti il cui esercizio inizialmente limitato da un ostacolo giuridico per la cui rimozione
necessario un provvedimento amministrativo permissivo(autorizzazione), che rimuovendo tale
ostaolo consenta al diritto di espandersi ed acquistare la sua pienezza. (es. diritto all'esercizio della
professione per cui occurre l'iscrizione nel relativo albo.)
-DIRITTI RISOLUTIVAMENTE CONDIZIONATI (fenomeno dell'affievolimento dei diritti) si ha
tutte le volte in cui il diritto scontrandosi con l'esercizio autoritativo di una potest amministrativa,
affievolisce ad interesse legittimo. La P.A. Nel perseguimento dei propri fini pubblici pu essere
ostacolata dal diritto privato, in questi casi la legge pu attribuire alla PA il potere di sacrificare tali
diritti individuali a vantaggio dell'interesse collettivo, per cui i diritti stessi davanti a tale potere
affievoliscono ad interessi legittimi
L'interesse legittimo
A)L'interesse legittimo una situazione giuridica soggettiva individuale
Di interesse legittimo se ne occupa anche la Costituzione art.24,103,113, riconoscendogli piena
dignit e tutela, senza fornire una definizione.
L'interesse legittimo necessariamente correlato all'esercizio del potere amministrativo,come
disciplinato dalla norma di azione: il provvedimento amministrativo subentra comunque, o come
oggetto di un'aspirazione (es. domanda di concessione di suolo pubblico per installarvi un'edicola) o
come oggetto di una ripulsa (impugnazione del decreto di espropriazione).
I caratteri o parametri dell'interesse legittimo sono:

la differenziazione, cio titolare di un interesse legittimo colui che rispetto all'esercizio di


un potere pubblico si trovi in una posizione differenziata rispetto a quella della generalit degli altri
soggetti.

La qualificazione nel senso che la norma preordinata a disciplinare l'esercizio del potere
della PA per il perseguimento dell'interesse pubblico primario ha indirettamente preso in
considerazione e quindi protetto un interesse sostanziale individuale connesso o coincidente con
l'interesse pubblico.
DIFFERENZE tra DirittoSoggettivo e Interesse Legittimo.
L'interesse legittimo assume al pari del diritto soggettivo una valenza sostanziale. Posto che sia l'uno
che l'altro hanno alla base un interesse materiale protetto dall'ordinamento, essi vanno differenziati in
funzione:


del grado di protezione: il diritto soggettivo consta di poteri atti a soddisfare sempre e
pienamente con o senza la mediazione di un'altrui condotta l'interesse materiale, mentre l'interesse
legittimo tutelato non immediatamente e pienamente bensi in funzione della realizzazione
dell'interesse pubblico attraverso l'esercizio del potere pubblico

delle forme di protezione: la titolarit del diritto soggettivo legittima il privato ad ottenere in
sede amministrativa e giurisdizionale, soltanto procedure di natura reintegratoria o risarcitoria,
mentre l'interesse legittimo offre possibilit pi ampie e differenziate quali ad esempio: a)potere di
chiedere l'annullamento dell'atto amministrativo illegittimo al giudice amm. b)potere di revocare
l'eliminazione dell'atto attraverso il ricorso amm.; c)potere di partecipare al procedimento amm.
Anteriormente alla formazione dell'atto; d)potere di dare inizio al procedimento amministrativo
quando ci sia consentito; e)potere di attivare la tutela risarcitoria in caso di illegittima lesione
dell'interesse legittimo.
Due distinzioni tra diritto soggettivo e interesse legittimo sono fondate sulla distinzione tra:
-cattivo uso da parte della PA del proprio potere discrezionale, in questo caso si avr solo una
lesione di un'interesse legittimo essendo la PA autorizzata a emanare l'atto, che riguarda l'interesse
del privato a che la PA osservi nell'emanare l'atto i limiti, le forme, ed il procedimento stabilito
(interesse che pu essere tutelato solo in sede di giurisdizione amministrativa). Cattivo uso del
potere- interesse legittimo
- carenza assoluta di potere quando cio manchi in radice il potere discrezionale della PA di
interferire nella sfera giuridica del privato , ovvero non sussistano i presupposti di fatto che
consentano l'esercizio di tale potere , l'atto amm considerato inidoneo ad incidere legittimamente
sul diritto soggettivo del privato che quindi sussiste nella sua integrit e pu essere fatto valere
davanti al giudice ordinario. Carenza di potere-diritto soggettivo