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SOCIOLOGIA DELLA CULTURA-WENDY GRISWOLD

CAPITOLO 1: la cultura e il diamante culturale


Definizione di cultura secondo le discipline umaniste: la cultura viene
tradizionalmente considerata una sfera di valore superiore e universale; in questa
visione la cultura spesso riferita alle belle arti, allo spettacolo, alla letteratura e
dunque viene intesa come cultura alta che implica uno status sociale alto. Secondo
Arnold la cultura uno studio della perfezione che pu rendere la civilt pi umana
restituendo dolcezza e luce. Arnold dunque, concepiva la cultura nei termini del suo
potenziale educativo, permette di connettere la conoscenza alla bellezza e al
comportamento creando un rapporto armonioso. La culture un mezzo per un fine e
non un fine in se stesso.
In sintesi secondo laccezione umanistica:
-

Alcune culture ed opere sono migliori di altre, la cultura ha a che fare con la
perfezione;
La cultura si oppone alle norme prevalenti nellordine sociale, o civilt;
Si teme che la cultura sia fragile e possa essere persa o indebolita e dunque
deve essere attentamente preservata;
Alla cultura attribuita unaurea di sacralit.

Questo punto di vista della cultura un idealtipo, la cultura e considerata come


quanto di meglio sia stato pensato e conosciuto dagli esseri umani, percepita come
larte nei musei.

Definizione secondo le scienze sociali: la cultura in questa accezione concepita


come la totalit dei prodotti delluomo, sia materiali sia immateriali (Berger). Prima
Weber e poi Geertz sottolineano che la cultura ha un significato, la cultura il
significato incorporato in simboli attraverso i quali gli esseri umani comunicano e
trasmettono sapere e abitudini. La cultura, sempre secondo Geertz, un modello di
significati trasmesso storicamente, significati incarnati in simboli, un sistema di
concezioni ereditarie espresse in forme simboliche per mezzo di cui gli uomini
comunicano, perpetuano e sviluppano la loro conoscenza e i loro atteggiamenti verso
la vita.
In sintesi la posizione delle scienze sociali:
-

Evita valutazioni e opta per il relativismo;


Parte dal presupposto di uno stretto legame tra cultura e societ;
Enfatizza la persistenza, la durata della cultura, piuttosto che la sua fragilit, la
cultura vista pi come unattivit rispetto che a qualcosa che deve essere
conservato in un archivio, la cultura non ci che giace nel museo al contrario,
essa nei modi in cui i frequentatori dei musei vivono la loro vita;
La cultura pu essere studiata empiricamente come ogni altra cosa; gli
scienziati sociali non considerano la cultura cosa sacra o profondamente diversa
da ogni altro prodotto e attivit umana.

AI FINI DI UNA PIENA COMPRENSIONE DELLA RELAZIONE TRA CULTURA E SOCIET


BISOGNA UTILIZZARE LE RISORSE CONOSCITIVE DI ENTRAMBE LE PROSPETTIVE.
Per poter concettualizzare come la cultura e il mondo sociale stiano insieme o ina altre
parole come gli individui in un contesto sociale creino significati, per utilizzare insieme
la prospettiva umanista e quelle sociologica alla nostra analisi e per esaminare i

fenomeni culturali e il loro rapporto con la vita sociale abbiamo bisogno di uno schema
concettuale e di strumenti concettuali.
Uno di questi strumenti lidea di oggetto culturale, che pu essere definito come
un significato condiviso incorporato in una forma, cio unespressione significativa che
udibile, o visibile, o tangibile, o che pu essere articolata. Un oggetto culturale
inoltre, racconta una storia che pu essere cantata, recitata, scolpita o dipinta sul
corpo. Lo status di oggetto culturale il risultato di una decisione analitica che noi
compiamo in quanto osservatori, non qualcosa di intrinseco alloggetto stesso.
Specificare un oggetto culturale significa prendere una qualche parte del pi ampio
sistema che chiamiamo cultura e trattenere quella parte per lanalisi. Gli oggetti
culturali sono prodotti da esseri umani che possono essere gente comune, artisti,
inventori Quando un oggetto diventa pubblico, passa nel circuito del discorso
umano, questo diventa parte della cultura, diventa oggetto culturale. Tutti gli oggetti
culturali devono avere gente che li riceve, li ascolti, li legga, li comprenda, li pensi, li
pubblichi, li ricordi, partecipa ad essi.
Per poter cogliere il pi vasto quadro della cultura nella societ abbiamo bisogno di un
altro strumento analitico, il diamante culturale. Uno strumento euristico inteso a
favorire una pi piena comprensione delle relazioni di qualsiasi oggetto culturale col
mondo sociale. Esso non ci dice quale debba essere la relazione tra i vari punti ma
solo che esiste una relazione. costituito da quattro elementi che rappresentano i
quattro punti: i creatori, gli oggetti culturali, i ricevitori (che producono il significato) e
il mondo sociale e da sei legami (lidea del diamante viene ripresa dal baseball). E
dunque per ogni aspetto della cultura che noi isoliamo e analizziamo come oggetto
culturale dobbiamo identificare le caratteristiche delloggetto e le sue somiglianze e
differenze rispetto agli altri oggetti in quella cultura, dobbiamo considerare chi lha
creato, chi lo ha ricevuto e pensare ai diversi legami; una volta che abbiamo capito i
punti e i legami del diamante possiamo dire di avere una comprensione sociologica di
quelloggetto culturale e siamo sulla buona strada per comprendere la cultura nel suo
insieme.