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Claudio Renato Fantone Come gran parte delle città latinoame-

Progetti
luppo di strategie urbanistiche adeguate
ricane, Bogotà ha avuto negli ultimi 50 alla situazione socioeconomica del
anni un forte incremento demografico, Paese.La sua lunga esperienza nel settore
dovuto ad una costante immigrazione di lo ha convinto che tali piani di urbaniz-
persone e famiglie, per lo più con scarsa zazione dovrebbero anche considerare e
disponibilità economica, che ha pro- valorizzare il potenziale operativo delle
dotto forti disuguaglianze sociali e una famiglie che popolano i quartieri spon-
crescita urbana disordinata, sviluppata in tanei e che molto spesso utilizzano le
forma spontanea attraverso urbanizza- loro case con il fine duplice di abitare e
zioni abusive.In particolare,nelle perife- migliorare le proprie entrate.
rie si sono realizzati insediamenti rego- Egli auspica pertanto una partecipazione
lari e irregolari caratterizzati da scarsezza diretta degli abitanti nella fase di com-
di servizi e zone verdi e da inadeguata pletamento delle abitazioni progettate,
viabilità. Per risolvere il deficit di abita- nella convinzione che l’unione delle tre
zioni, da alcuni anni sono stati sviluppati forze propulsive del piano di recupero -
strumenti legislativi e finanziari che il municipio che urbanizza,il privato che
finanzia e costruisce e gli utenti che ter-
germán sámper gnecco, minano le loro case – possa essere molto

ximena sámper vantaggiosa per evitare la proliferazione


di quartieri abusivi e per lo sviluppo ur-

Cittadella Colsubsidio,
bano e sociale, dando luogo così ad una
città finalmente umanizzata.
“Oggi – afferma Sámper – c’è più co-

Bogotà scienza dello spazio pubblico, senso della


città, progetti massivi di abitazioni, però
manca ancora molto. Ricordo uno slo-
hanno dato ai municipi la possibilità di gan di una biennale diVenezia che diceva
realizzare abitazioni di qualità e accessi- ‘più etica, meno estetica’ e questo è ciò
bili per i cittadini con risorse economi- che manca.Non significa che dobbiamo
che medie e basse. La legge prevede che abbandonare un certo tipo di progetti
i municipi debbano programmare un ma preoccuparci di coltivare la sensibilità
piano di 9 anni in cui è assegnata una sociale, l’aiuto a coloro che lo necessi-
percentuale di abitazioni di tipo popo- tano e portare il concetto di democrazia
lare e che appositi istituti di credito pos- anche in architettura. Questo secolo sta
sano finanziare l’acquisizione di terreni, per essere quello delle città che sono
mediante meccanismi di espropriazione molto squilibrate”. A Sámper si è pre-
agili e relativamente rapidi. A tal fine è sentata l’opportunità di tradurre in realtà
stato costituito Metrovivienda, un organi- le sue idee progettuali e urbanistiche
smo che, tramite banche, acquista i ter- vincendo il concorso della Cittadella
La Cittadella Colsubsidio.
reni, organizza concorsi di architettura Colsubsidio, in Bogotà, e realizzando un
per la progettazione degli insediamenti quartiere popolare completo, modellato
e, successivamente, vende i piani di ur- sui costumi e sulle limitate condizioni
banizzazione, in forma finalmente ordi- economiche dei futuri abitanti. Questo
nata, a società immobiliari che a loro progetto modello, comprendente circa
volta costruiscono gli edifici abitativi 12.000 appartamenti su un terreno di
per immetterli infine sul mercato in 130 ettari e rivolto ad ospitare famiglie
Nella pagina a fianco:
vista dall’alto degli isolati. tempi notevolmente ridotti rispetto al con quattro categorie di salario minimo,
consueto. si distingue per la qualità costruttiva e
Ideogramma del piano urbanistico.
Germán Sámper, architetto e urbanista, l’organizzazione spaziale che salvaguarda
Planimetria dei 3 isolati iniziali. ha vissuto le trasformazioni urbane della la scala umana. Il disegno della nuova
sua città e ha dedicato tanti anni della sua struttura urbana è infatti misurato prin-
FOTOGRAFIE archivio Samper vita professionale allo studio e allo svi- cipalmente sull’essere umano e non sul-

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l’automobile,come avviene in molte ur-
banizzazioni correnti. Il concetto gene-
ratore si basa sulla definizione di tre
grandi isolati di forma circolare,risultanti
gli elementi caratteristici di tutto il pro-
getto ed estesi successivamente a cinque
con l’acquisizione di altri terreni, che fa-
cilitano la circolazione veicolare con una
velocità adeguata ad una zona residen-
ziale, e di un asse e una rete pedonali, in-
dipendenti dalla strada veicolare, che at-
traversano gli isolati. Le rotonde, la cui
forma integrale si percepisce solo dal-
l’alto,presentano disegni differenti,simili
a frattali, che, nella scala del pedone,
danno luogo a spazi dinamici. Si creano
così due tipi di ambiti urbani: lo spazio
pubblico,formato da vie,piazze e parchi,
e le zone comunitarie, raccolte attorno
ad aree di incontro e gioco,che interagi-
scono con lo spazio costruito e favori-
scono la socializzazione del vicinato e la
vita della collettività. I tradizionali isolati
bogotiani sono pertanto reinterpretati
organizzando i volumi abitativi attorno
a spazi intermedi, luoghi di transizione
fra pubblico e privato,generando una di-
versità di tipologie distribuite nei vari
settori di cui si compone l’intervento. È
stata adottata l’elevata densità residen-
ziale in un’altezza contenuta – massimo
cinque piani – per abbassare l’incidenza
del costo del terreno e favorire la mag-
giore attività pubblica. Inoltre, limitando
l’altezza,si è evitato l’ascensore,con con-
seguenti oneri di gestione, e si è potuto
impiegare la muratura portante armata
in laterizio come sistema costruttivo più
efficiente ed economico. Una scelta ar-
chitettonica e strutturale che ha ridotto
sensibilmente i costi di costruzione e di
manutenzione (evitando peraltro l’inci-
denza dell’intonaco) ed ha contribuito a
conferire unità al grande complesso,ren-
dendo il laterizio, lasciato a vista, prota-
gonista estetico delle facciate esterne e
delle pareti interne.
La decisione di realizzare grandi isolati è
stata indirizzata anche dalla necessità di
costruire per fasi, considerando la possi-
bilità di attuare disegni differenti per cia-
scun isolato secondo le esigenze del mo-

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Vista di una corte circolare.

Fronte esterno di un isolato.

Scorcio di un isolato a cinque piani.

Piante tipo degli edifici di cinque piani.

Nella pagina a fianco:


la corte interna di un isolato.

Schizzo di studio.

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mento.Le abitazioni si susseguono in un
continuum iterativo caratterizzato da vo-
lumi con forti rilievi ed elementi espres-
sivi. Le piante degli appartamenti, due
per piano,pur con varianti geometriche,
presentano un nucleo formato dal vano
scala e dalle cucine e dalle restanti ca-
mere e servizi distribuiti secondo uno
schema a ‘T’. In contrasto con molti
esempi di architetture moderne di case
in serie con volumi lisci e coperture
piane, nel complesso Colsubsidio si ritro-
vano i tetti a falda, componenti architet-
toniche già presenti nello skyline storico
di Bogotà, tipiche dello stile cosiddetto
inglese bogotano. I condomini sono in-
tegrati con i servizi della collettività,
scuole primarie e secondarie, asili, am-
bulatori, supermercati e aree destinate
alla ricreazione. Ciascun isolato presenta
una identità architettonica e una auto-
nomia giuridica che ha la facoltà di am-
ministrare le zone verdi, i parcheggi e il
salone a disposizione della comunità. Gli
insediamenti si presentano come una
sorta di villaggi, accostando agli edifici
case di 2-3 piani e, in alcuni settori, co-
struendo abitazioni più piccole di pro-
gressiva realizzazione, date in consegna
solo con il completamento esterno, es-
sendo più accessibili economicamente,
con l’idea che l’interno sarà ultimato di-
rettamente dal proprietario.Ciascun iso-
lato è formato dal raggruppamento di
piccole case, con strade cieche per le
macchine ma non per i pedoni,e da pas-
saggi di circa due metri che, attraversan-
dole, consentono l’interconnessione
delle aree pedonali.
In definitiva, il progetto di Sámper resti-
tuisce all’architettura il ruolo di confor-
mare lo spazio pubblico e di creare rela-
zioni e, al tempo stesso, si propone di fa-
vorire il senso di responsabilità di ciascun
abitante verso lo spazio condiviso e la
comunità. ¶

Scheda tecnica
Progettisti: Germán Sámper Gnecco, GX
Sámper Arquitectos
Collaboratori: Ximena Sámper de Neu,
Tomàas de Neu
Dettagli della muratura armata. Cronologia: 1995, progetto; 2004 fine lavori

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Particolari di case a due piani.

Pianta del gruppo di case su due piani.

Un gruppo di case a due piani.

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