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MARTED
9 GIUGNO 2015

dal mondo

IL SECOLO XIX

LAVVOCATO DI 42 ANNI CHE RAPPRESENTA LA SORPRESA DELLE ELEZIONI

Turchia, la vittoria dei curdi


giocata sulle donne e sui diritti

LHdp di Demirtas con 82 deputati in Parlamento toglie la maggioranza a Erdogan


MARTA OTTAVIANI

sidente Erdogan aveva dichiarato che era inutile intervenire perch tanto non sarebbe stata liberata. Doveva
perdereKobane,aquesteelezioni ha perso lui hanno dichiarato a La Stampa, con una
evidente punta di sarcasmo,
uomini vicini a Demirtas.

ISTANBUL. Sono 82 fra volti

nuovi, promesse da mantenere e anche qualche storia


drammatica alle spalle. Di
certo, i curdi dellHdp sono
stati la pi grande sorpresa di
queste elezioni e rappresentano al momento la realt pi
dinamica della politica turca.
Certo la pi complessa, ancora da decifrare. Alla testa c
lui, Selahattin Demirtas, avvocato, 42 anni, proveniente
da una povera famiglia dellAnatolia Centrale. Intervistato da La Stampa lo scorso
anno, quando a sorpresa si
era candidato alle elezioni
presidenziali, conquistando
un lusinghiero 10%, aveva
detto che stava lavorando a
un progetto politico nuovo,
capace di attirare i voti anche
dei turchi, non solo dei curdi.

Partita vinta
Ha vinto la sua scommessa,
sfiorando il 13% e conquistando 82 seggi alla Tbmm, la
Grande Assemblea Nazionale Turca. Una campagna elettorale, la sua, giocata con
unintelligenza e un tatticismo senza pari. Sempre con
una candidata donna a fianco, impermeabile alle provocazioni, anche a quelle che
hanno toccato direttamente
la vita privata. Durante un
talk-show gli stato ricordato come il fratello, Nurettin,
sia accusato di essere un

Selahattin Demirtas festeggia il successo dellHdp


guerrigliero del Pkk, il Partito
dei Lavoratori del Kurdistan.
Il leader curdo non ha fatto
una piega, ha spiegato di avere fatto una scelta diversa ed
andato avanti a parlare del
suo programma, ricordando
a margine che lorganizzazione separatista da mesi
contribuisce alla protezione
del confine con la Siria, ormai
luogo di passaggio prediletto
di terroristi jihadisti di ogni

specie e nazionalit.
Il metodo Demirtas ha
funzionato, anche dove alla
vigilia si pensava che fosse
impossibile. Fra le due province dove i curdi hanno rubato consensi allAkp di Erdogan ci sono Gaziantep e
Sanli Urfa, localit dove fino a
due giorni fa lautorit di Recep Tayyip Erdogan era indiscussa. A giocare sullo scivolone degli islamici sempre

EPA

meno moderati, c lo spettro


dellassedio di Kobane, la cittadina curda in territorio siriano, che Isis aveva occupato.

La battaglia di Kobane
La Turchia in quelloccasione
aveva deciso di rimanerne
fuori, nonostante le pressioni
interne sfociate poi in una
guerriglia urbana costata 40
morti in quattro giorni. Il pre-

Il ruolo delle donne


La prima parte della scommessa stata vinta. Il resto
della storia ancora tutto da
scrivere. Di certo, nelle candidature, il coraggio non gli
mancato, soprattutto in
quelle femminili. C Leyla
Zana, ormai inossidabile passionariadellacausacurdaper
eccellenza e ben nota agli
ambienti europei, che Demirtas sembrerebbe avere
intenzione di corteggiare con
particolare assiduit. Ma nelle liste dellHdp, ci finito veramente di tutto, a partire
dalle figlie darte, come Dilek
Ocalan,nipotedelpicelebre
Apo, ancora oggi guida spirituale indiscussa (per alcuni
purtroppo) dei curdi in Turchia, per continuare con deputati yazidi, e anche uomini
vicini agli ambienti religiosi
islamici.
Segno che questo partito
curdo vuole mantenere la pi
alta trasversalit possibile,
dove la parola dordine diritti, che per potrebbero
averequalchedifficoltadaffermare in parlamento.
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PER, IL SIMBOLO DELLA RESISTENZA AI PROGETTI MINERARI

Maxima, la pasionaria che blocca


la corsa alloro delle multinazionali

Campesina analfabeta, non vuole cedere i suoi terreni. Hanno


ucciso i miei animali, mi minacciano di morte ma io non cedo
LA STORIA
DOMENICA CANCHANO

DICONO che sotto casa mia ci


sia loro. Per estrarlo vogliono
mandarmi via anche uccidendomi, me lo hanno detto chiaramente. Per colpa mia, dicono, perdono tanti soldi, ma io
non mi arrender. A 4mila
metri di altitudine, in una casa
fatta di fango, pietre e lamiera,
Maxima Acua, accende di
prima mattina la radio. Una
voce racconta di 5 morti a migliaia di chilometri di distanza, nella Valle del Tambo, provincia meridionale di Islay,
Per, negli scontri delle ultime settimane tra la polizia e la
popolazione locale che si oppone al progetto minerario
Tia Maria. Qui opera la multinazionale Southern Copper
del Gruppo Mexico, con un
progetto di sfruttamento e lavorazione del rame che produrr10milatonnellatediminerale al giorno per 18 anni.
Sullintera zona grava lo stato
dassedio,malemanifestazio-

ni di massa non si fermano.


Dallaltra parte, nel nord del
Per c solo Maxima Acua
de Chaupe, campesina di 45
anni, che non sa leggere n
scrivere. proprietaria di 25
ettari di terreno nella zona
Tragadero Grande, nella vicinanze del progetto Conga legato allestrazione di rame e
oro per conto della Mineria
Yanacocha, la cui maggioranza detenuta dalla multinazionale statunitense Newmont Mining. Una miniera valutata oltre 4,8 miliardi di dollari: la pi grande miniera
doroinSudamerica.Famosae
profeticalafrasedelgrandericercatore ed esploratore milanese, Antonio Raimondi,
che nella seconda met del
800, descrive il Per come un
mendicante seduto su un
trono doro. S, perch a guardarsiintorno,esecondolestatistiche ufficiali, Cajamarca, la
regione di Maxima, quella
che produce pi oro, ma anche la pi povera di tutto il paese. Loro che viene estratto
bagnato nel sangue. Non so
neanche come sia fatto, so solo che si ottiene distruggendo

Maxima Acua

La campesina con il suo cane ferito da alcuni sconosciuti

le montagne. Se io me ne vado,
prosciugherebbero la laguna
di fronte a casa mia e gli animali e la natura ne morirebbero. Quattro anni fa Maxima,
denunci Yanacocha perch
volevaportarlaviaconlaforza
dalla sua terra. Yanacocha rispose assicurando di aver acquistato nel 1996 diversi terreni nella comunit di Sorochuco,traquesti,anchequello
di Maxima. La miniera la denunci per il reato di furto aggravato. Ma io ho i documenti della mia propriet, non ho
maivendutoaYanacochaafferma Maxima - . Sono analfabeta ma ricordo bene di aver

venduto le mie vacche e pecore per comprare questo terreno. Mi sono trasferita qui con
mio marito e i miei figli nel
1994. Per tante volte la sua
casetta stata distrutta dai
collaboratori della miniera e
ricostruita con le sue mani.
PerisuoifiglisolomamaMaxima, per il mondo unicona
della lotta antiminiera. Davide contro Golia: la parola di
una campesina contro la multinazionale pi potente dellAmerica Latina. Viviamo
con la paura, siamo ostaggi a
casa nostra. Personale della
multinazionale ci controlla,
hannochiusolestradepubbli-

che, e la security non lascia


passare nessuno. La ong Grufides le fornisce assistenza legale e a dicembre dellanno
scorso, e in seconda istanza, il
tribunale di Cajamarca ha dichiarato innocente Maxima
Acuadelreatodifurtoaggravato.Pensavamochelasituazione sarebbe migliorata inveceilcontrario.Intuttiquesti anni abbiamo subito tanti
abusi, sono stata picchiata, mi
hanno bruciato casa, ucciso i
miei animali. Se la sono presa
anche con la mia cagnolina,
Pastora, le hanno fatto male
agli occhi e a una zampa.
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LA CORTE SUPREMA

Israelecancellato
daipassaporti
deicittadiniUsa
natiaGerusalemme
ISABELLA VILLA

UNA decisione della Corte


Suprema americana rischia
di incrinare ulteriormente i
gi difficili rapporti tra il presidente Usa, Barack Obama, e
il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. La Corte Suprema ha annullato, infatti,
una legge che consentiva ai
cittadini americani nati a Gerusalemme, citt contesa tra
israeliani e palestinesi, di
scrivere Israele come luogo
di nascita sul proprio passaporto.
Il caso si era aperto il 3 novembre scorso dopo la richiesta da parte dellamministrazione Obama di annullare la legge approvata dal
Congresso nel 2002 durante
la presidenza di George Bush,
argomentando che i poteri
sulla politica estera spettano
al Presidente e che questa
legge avrebbe minato la neutralit degli Stati Uniti in Medio Oriente.
N Bush, n Obama avevano comunque mai applicato
quella normativa in base alla
convinzione che lo status di
Gerusalemme dovr essere
stabilito tramite negoziati tra
israeliani e palestinesi: entrambi vorrebbero averla come capitale del proprio Stato.
La questione ha provocato
una netta divisione tra i supremi giudici liberal e conservatori. Ieri La Corte Suprema ha deciso a maggioranza: sei voti a favore (uno
solo parzialmente), tre contrari. Il giudice Anthony Kennedy, un conservatore che ha
votato a favore insieme a
quattro giudici liberali, ha
commentato: Il Congresso
non pu imporre al Presidente un riconoscimento anticipato nellemettere i passaporti. Solo il presidente, in
questo caso Barack Obama, ha spiegato Kennedy - ha il
potere di riconoscere sovranit straniere. Il Congresso
non pu chiedere al presidente di contraddire un precedente riconoscimento.
Il caso era stato portato davanti ai giudici dai genitori di
Menachem Binyamin Zivotofsky, un ragazzo nato a Gerusalemme nel 2002, che chiedeva di avere sul suo passaporto anche lo stato di nascita.
Oltre a lui sono circa
50mila i cittadini americani
nati a Gerusalemme. Israele
ritiene che Gerusalemme sia
la sua eterna e indivisibile
capitale, ma la stragrande
maggioranza dei Paesi, Usa
inclusi, ha la propria ambasciata a Tel Aviv. I palestinesi
vorrebbero la loro capitale a
Gerusalemme est.
Le organizzazioni ebraiche
americane, che avevano
spinto per lapprovazione
della legge al Congresso, hanno seguito da vicino il caso e
la decisione dei giudici rappresenta una battuta darresto per i loro sforzi. La questione semplice - ha commentato Malcolm Hoenlein,
esponente di spicco degli
ebrei in America - Pu qualcuno nascere in una citt che
non parte di uno Stato?.
villa@ilsecoloxix.it

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