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k ronstadt 52

© Massimo Ghimmy

periodico mensile
Numero 52
Martedì 26
Gennaio 2010
ISSN 1972-9669

la vita è altrove
Quid custodiet
ipsos custodes?

M
entre fac-
cio cola-
zione sono
solita legge-
re sul sito
di Repubblica le ultime noti-
zie di attualità, e ogni matti-
na ho meno voglia di affron-
tare la giornata. Qualche mese
fa mi sono svegliata con le fo-
to di Stefano Cucchi, e la nau-
sea è stata fisiologica: non
tanto per la crudezza delle im-
magini, quanto per l’abominio
della vicenda. Da un lato l’ef-
feratezza di un crimine com-
piuto da chi i criminali do-
vrebbe sorvegliarli, dall’altro
l’ingiustizia dell’ennesima in-
carcerazione di qualcuno che,
se proprio doveva essere man-
dato da qualche parte, avreb-
be dovuto trovare posto in una
comunità di recupero. Stefa-
no Cucchi è l’ennesima punta
d’iceberg di un sistema corrot-
to e antidemocratico che gior-
no dopo giorno prende a calci
i nostri diritti: vogliono inti-
tolare strade a ex latitanti, le
leggi ad personam sono prati-
L’esperimento carcerario di Sovraffollamento nelle ca consolidata, l’etica del me-
rito e del lavoro viene costan-
Stanford: vittime e carnefici. carceri italiane temente mortificata in favore
della legge del più forte -par-
don, del più ricco-. C’è un libro
di M.S. di Makka meraviglioso che quasi nessu-

Q uali sono le comples-


se dinamiche socia-
li che entrano in gio-
co in una situazione particolare
dell’università una piccola pri-
gione, in tutto e per tutto con-
cettualmente simile alle pri-
gioni reali. Grazie all’ausilio di
La misura del problema

Il Comitato Europeo per la Pre-


venzione della Tortura classifica
persona presente in cella. In pra-
tica già una cella regolarmente
occupata da due persone preve-
de 5 mq a testa e risulta non ri-
no legge più. È scritto sulla
nostra pelle, con il sangue e il
sudore dei nostri predecesso-
ri: parla di amore per la cono-
scenza, meritocrazia, rispetto,
come la vita carceraria è sicu- alcuni annunci sui giornali loca- il sovraffollamento delle carce- spettare le norme europee.
ramente una domanda che la li reclutarono una settantina di tolleranza, accettazione, liber-
ri come “trattamento inumano” La capienza regolamentare è ri-
maggior parte delle persone studenti universitari che accet- tà. C’è poi un branco di bestie
in quanto priva l’individuo dello sultata comunque cronicamen-
non si è mai posta e mai pense- tarono di sottoporsi al loro espe- che non conosce questi valori
spazio minimo vitale. Quest’ul- te insufficiente, per cui è stato
rà di porsi. rimento in cambio di una “paga” e conduce un’esistenza basata
timo, secondo le norme peni- ideato il concetto di capienza
Probabilmente questa mancan- di 15 dollari al giorno. Al termi- sulla violenza, l’ignoranza, la
tenziarie adottate dal Consiglio “tollerabile” (aggettivo che sarà
za di curiosità è dettata da una ne dei test attitudinali, volti a repressione, l’arricchimento
d’Europa, è stato stabilito in 7 doverosamente virgolettato fino
semplice motivazione: le per- scartare individuali psicologica- personale. Potrebbe sembrare
mq ad individuo. Lo Stato Italia- al termine dell’articolo), attual-
sone che non hanno mai avu- mente deboli o con dipenden- che la democrazia abbia falli-
no non è generoso in questo sen- mente fissata, per decreto, in
to a che fare con una esperien- ze o passate esperienze di dro- to, poiché queste bestie attual-
so. La “capienza regolamentare” un numero di detenuti superio-
za del genere non indagano sui ghe ed alcool, selezionarono 24 mente sono i nostri legislatori,
delle nostre carceri prevede in- re del 47% rispetto alla capienza
problemi della vita in carcere di questi studenti, divisi a loro i custodi dei nostri diritti, in
fatti ben 8 mq per il primo dete- regolamentare.
e, similmente, quelle che han- volta, tramite un sorteggio com- realtà io credo che non ci sia
nuto, a cui vengono sommati pe-
no sperimentato sulla propria pletamente casuale, in 12 guar- nessun fallimento: siamo solo
rò solo 2 mq per ogni successiva Continua a pagina 4
pelle la reclusione l’hanno o die e 12 reclusi. Zimbardo sotto- un po’ addormentati. Su quel
accettata passivamente o rifiu-
tata con ostilità, ma raramen-
lineerà in seguito questo punto:
fino al momento della divisione
Morire di carcere libro c’è scritto che la sovrani-
tà dello Stato appartiene al po-
te analizzata in termini sociali i partecipanti avrebbero potuto polo. Ed è il potere del popolo,
di Isabella Bossolino

“P
-con motivazioni più che legit- essere indifferentemente agenti la democrazia, che dal popo-
time, sia ben chiaro-. carcerari o detenuti, erano per erché ogni pena non lia a volte diventano la norma: lo nasce e per il popolo vive.
Uno psicologo, però, il dottor così dire uguali, uomini adulti, sia una violenza di dall’amministrazione alla politi- Ogni uomo e ogni donna sono
Philip Zimbardo della Stanford di buona estrazione sociale, sen- uno o di molti contro ca, passando immancabilmente custodi dei custodi. Usciamo
University di Palo Alto in Cali- za particolari propensioni per un privato cittadino, dev’essere per la giustizia; la più grave, pe- tutti di casa e iniziamo a gri-
fornia, nel 1971 compì il più fa- nessuna delle due parti. essenzialmente pubblica, pronta, rò, e forse anche la più invalsa, è dare più forte, e poi più forte
moso e sconcertante studio si- L’esperimento cominciò il giorno necessaria, la minima delle pos- quella che si può riscontrare nel- ancora. Rompiamo con la no-
mulato sulla psicologia della successivo la distinzione. Grazie sibili nelle date circostanze, pro- la gestione delle carceri italiane. stra voce i vetri dei palazzi di
vita in prigione mai condotto. agli accordi stesi tra il professo- porzionata a’ delitti, dettata dalle Costantemente sovraffollate, ca- cristallo, e riprendiamoci i di-
re e la polizia locale i 12 “colpe- leggi” – Cesare Beccaria, Dei delit- ratterizzate da condizioni di vi- ritti che ci spettano. Lo Stato è
Zimbardo e la sua equipe, voli” vennero prelevati dalle loro ti e delle pene, 1764. ta spesso inaccettabili, le prigioni nostro figlio, evitiamo che fre-
nell’agosto di quell’anno, men- case con un reale arresto davan- del nostro Paese riescono sempre quenti cattive compagnie.
tre la maggior parte degli stu- ti agli occhi dei genitori e dei vi- Ci sono molte situazioni che a far parlare di sé, e mai positiva-
denti era assente dalla struttu- cini di casa. non dovrebbero essere accetta- mente.
ra, ricostruirono nei sotterranei Continua a pagina 3 bili in un paese civile ma in Ita- Continua a pagina 5 Ginevra Sanvitale
2 k
A che bell’ò cafè periodico mensile
pure in carcere ‘o sanno fa Numero 52

testimonianze
Martedì 26
Gennaio 2010

L’intervista impossibile Un prof dietro le sbarre


Un leghista intervista Valerio Bianchini della cooperativa sociale Made in Jail.

E voi chi sareste?


Siamo la Cooperativa
Sociale Seriarte Ecolo-
gica e nasciamo nel 1988 a Ro-
ma, nell’Istituto Penitenziario
(sia detenuti che ex-detenuti) di
esprimersi sulla realtà carceraria
attraverso la stampa di immagini
e slogan sulle t-shirts.
trettanto spettacolare. Posso as-
sicurarle che i ragazzi che stam-
pano queste maglie sanno tutti
rubare macchine col filo inter-
dentale. Adesso i suoi figli com-
P resso quale carcere
hai insegnato?
Il carcere don Soria di
Alessandria. Quel carcere era
detto “Le quattro colonne” per-
tenti, interessati, facevo mol-
tissimi interventi. Le lezioni si
svolgevano durante la mattina-
ta, quindi erano più partecipi
di chi seguiva i corsi presso le
di Rebibbia, con l’obiettivo di I miei figli non comprereb- preranno sicuramente una ma- ché l’androne da cui si dirama- scuole serali. È stata l’esperien-
risolvere una questione fonda- bero mai una maglia fatta glia Made in Jail, visto il loro vano i vari bracci era sostenuto, za di insegnamento che mi ha
mentale: il reinserimento dei in carcere. Loro preferiscono modo di ragionare… appunto, da quattro colonne. dato maggiori soddisfazioni.
detenuti nel mondo del lavoro quelle della Nike!
e nella società. Forse le preferiscono perché la I miei figli sono per la lega- In che periodo? Com’ era il clima?
pubblicità gli ha bevuto il cer- lità! Non comprerebbero mai Metà degli anni 80. In generale sereno, non sem-
Ce l’avete il permesso di sog- vello. Michael Jordan volava niente da voi criminali! brava neppure di trovarsi in
giorno? in aria con le Air Max e tutti a Si ma vede: lei chiama noi cri- Cosa insegnavi? una prigione. Solo in un’occa-
Io l’ho lasciato sul comodino. comprare le Air Max… Cristia- minali, preferendo comprare Matematica nella classe di sione c’è stata tensione: si par-
Possiamo fare comunque l’in- no Ronaldo palleggia nello spa- una t-shirt del costo di 70 euro, scuola media e scienze nella lava di diminuire i permessi e
tervista? zio e tutti a comprare quello fabbricata nel sud-est asiatico classe di scuola superiore. Allo- si temeva che nascesse una ri-
stesso pallone… da un bambino sfruttato e sot- ra c’erano le “150 ore”, un cor- volta come quella di dieci an-
Sì ma ti tengo d’occhio, capel- topagato, arricchendo una mul- so per lavoratori adulti che si ni prima dove, tra l’altro, tra gli
lone. Cos’è che fate lì a Roma Vuoi mettere? Palleggiare tinazionale senza scrupoli che, svolgeva di sera. Lo stesso pro- ostaggi c’era stato anche un in-
Ladrona? nello spazio è quantomeno per definizione, è criminale! gramma si teneva la mattina segnante.
Organizziamo corsi di formazio- spettacolare! I miei figli fan- per i carcerati.
ne professionale all’interno dei no bene a farsi affascinare da Sporco comunista capellone! Costanza Gaia
tre principali istituti penitenziari quelle pubblicità! (Non vedo il nesso…) Che ricordi ne conservi?
romani. Il nostro corso più famo- Sì, ha ragione anche lei… ma Con 10 euro potrebbe portarsi Ottimi. Gli studenti erano at-
so è quello di stampa serigrafi- rubare una macchina con un a casa una nostra t-shirt ed aiu-
ca, che dà modo ai nostri ragazzi pezzo di filo interdentale è al- tarci a reinserire questi ragazzi
nella società. Stampate t-shirt,
per loro, significa non tornare a
delinquere. Se hanno sbagliato
e hanno pagato per i loro erro-
ri, è giusto che abbiano una se-
conda possibilità.

Dargli una seconda possibili-


tà!?!? Voi siete pazzi! Come vi
viene in mente di cercare di
reinserirli nella società?
Lei è cattolico, giusto?

Cattolico e difensore della


morale Cristiana!
Mi pareva.

WWW. MADEINJAIL.IT Stefano Di Santi

50 giorni
Intervista a Giovanni, 20 anni, due mesi -o quasi- in carcere

P erché e come sei stato


arrestato?
Spaccio di stupefacenti.
Mi hanno preso per una soffia-
ta. La maggior parte delle vol-
era da nove a trenta, senza pos-
sibilità di sospensione di pena.
All’inizio infatti mi avevano da-
to nove anni, poi ho patteggia-
to e sono sceso a tre.
scontare due anni e otto mesi
con i servizi sociali, sono in at-
tesa della sentenza della cassa-
zione. Prima dei domiciliari ho
passato 50 giorni nel carcere di
Ti è stata proposta qualche ti-
pologia di pena alternativa?
Si, mentre ero a colloquio con
lo psichiatra del carcere lui mi
stano nelle loro celle. I secon-
dini erano tutte persone tran-
quille. Io ero in un carcere
piccolo, non c’erano particolari
episodi di violenza, ma ho sen-
te succede così, per questioni osservazione di Chieti, in atte- ha proposto di entrare in co- tito storie di gente che è stata
di droga, anche se chiaramen- Come hai scontato/sconterai sa del processo. Sono stato an- munità, ma io ho rifiutato per- in altre strutture più grandi in
te per i giri grandi le intercet- la condanna? che abbastanza fortunato, c’è ché non mi sento dipendente. cui le guardie che menavano
tazioni le usano. In ogni caso Sono stato due mesi ai domi- gente che ci resta molto più Ho utilizzato diverse droghe e c’erano.
quando mi hanno fermato non ciliari, adesso mi restano da tempo, lì ad aspettare. per diverso tempo, ma nella
avevo droga con me e non sono mia vita c’era anche altro. Credi che questa esperienza ti
stato neanche colto in fragran- sia stata utile?
za di reato, però loro sapeva- Com’era vivere in carcere? Non proprio, perché anche se
no tutto, dove la tenevo e cosa In cella eravamo in sette. Io dirlo ora è facile io avevo già
avevo. Sono stato portato nel- leggevo, passeggiavo, scrivevo. deciso di smettere. In ogni ca-
la cantina che utilizzavo come Ogni tanto cucinavamo perché so socialmente cresci molto,
magazzino e in effetti lì hanno ne avevamo la possibilità e il diventi più responsabile. Io
trovato quel che cercavano. cibo della mensa era pessimo. ho sbagliato perché ho infran-
Chi era lì da più tempo lavora- to la legge ed è giusto che ab-
Cosa hanno trovato e che pe- va anche. Fondamentalmente bia pagato. Ho sopravvaluta-
na hai ricevuto? stai lì, non fai altro. to tante cose e sono stato un
Hanno trovato 20 grammi di coglione, perché in queste si-
Marijuana e 230 di Hashish, E per quanto riguarda il rap- tuazioni ci rimetti solo. Ades-
più un bilancino di precisio- porto con gli altri detenuti e so ho deciso di finire la scuo-
ne e 220 Euro in contanti. So- con le guardie? la, andare all’università e farmi
no stato fregato dall’articolo Con gli altri eravamo come una i fatti miei. L’importante è non
80: ingente quantitativo di dro- grande famiglia. Se sei educato arrendersi, prendersi le pro-
ga, inoltre mi hanno dato le ag- e rispettoso nessuno ti dà fasti- prie responsabilità e uscirne in
gravanti accusandomi di essere dio. Anche se gli infami (quel- maniera dignitosa. Io credo di
un capo promotore, per que- li che hanno fatto delle soffiate averlo fatto.
sto motivo invece che da sei a ndr.) e gli stupratori non sono
quindici anni la mia condanna ben visti, quindi meglio se re- Ginevra Sanvitale
k 3
periodico mensile A guantanamo usavano britney spears per torturare i prigionieri.
Numero 52

esteri
Martedì 26
Gennaio 2010

L’esperimento carcerario di Stanford: vittime e carnefici.


continua dalla prima.
vi nei confronti dei prigionieri. glio quantomeno sconcertante è gli Stati Uniti di quegli anni: di- Stanford - contiene il resoconto
Dapprima condotti alla stazio- Completamente immedesima- che lo stesso Zimbardo e diversi videndo gli studenti in due grup- dell’esperimento, anche in lingua
ne di polizia vennero in segui- te nel loro ruolo adottarono tec- membri della sua equipe abban- pi distinti dalle diverse posizioni italiana, foto e video. Particolar-
to trasferiti nel finto carcere ri- niche volte a dividere il gruppo donarono momentaneamente nel sistema erano riusciti ad at- mente interessati i documenti e i
costruito in università, dove nel dei carcerati, mettendoli gli uni il ruolo di psicologi e senza ren- tuare quel processo di de-indi- link alla fine delle slides -
frattempo le guardie si appre- contro gli altri. La responsabili- dersene conto nel frangente as- vidualizzazione che induce una
stavano a calarsi nel loro ruo- tà della struttura e la loro posi- sunsero veri comportamenti da perdita di responsabilità perso- Philip Zimbardo, L’effetto Lucife-
lo. Non venne fatta ai secondi- zione sociale all’interno di quel direttori della prigione. nale. Qualsiasi appartenente ai ro. Cattivi si diventa?
ni una particolare preparazione, sistema chiuso spinsero que- due gruppi è portato a vedere le XXXVI-769 pag., ill., 34,80 € –
gli venne semplicemente detto gli studenti a diventare dei veri L’esperimento venne concluso proprie azioni come frutto del Edizioni Raffaello Cortina 2008
che spettava a loro mantenere e propri aguzzini. Dall’altra par- 6 giorni dopo l’inizio a causa dei “gruppo” e non più dell’”indivi- (Scienza e idee)
l’ordine nella struttura e che lo- te il gruppo dei prigionieri si di- problemi sempre più gravi che duo. Un processo molto perico- ISBN 978-88-60-30157-4
ro sarebbe stata la responsabilità mostrò altrettanto bene imme- andavano manifestandosi, in loso che ne innesca altri a catena
della prigione. Vennero esplici- desimato nella parte, arrivando particolare durante le ore not- e che già molte volte nella storia http://it.wikipedia.org/wiki/
tamente negate le punizioni cor- in alcuni casi a non presentarsi turne, quando cioè le guardie abbiamo incontrato, sempre in Esperimento_carcerario_di_
porali, escluse le quali ogni altra più con il proprio nome ma con pensavano di non essere viste occasione di fatti terribili e dram- Stanford, la pagina di Wikipedia
azione venne considerata legitti- il numero di matricola loro asse- dalle telecamere degli studiosi. matici. Un processo che purtrop-
ma. In breve tempo Zimbardo e gnato. Alcuni ragazzi ebbero cri- Avrebbe dovuto durare, nei pia- po non è estraneo nemmeno alle http://www.radio.rai.it/radio3/
gli altri psicologi assistettero alla si isteriche e vennero allontanati ni di Zimbardo, due settimane. nostre carceri italiane. lastoriaingiallo/view.cfm?Q_
trasformazione dei 24 individui. dall’esperimento, altri nonostan- EV_ID=285151, puntata de “La
Da una parte le guardie col pas- te gli inviti rifiutarono a lungo Gli psicologi della Stanford Uni- Per approfondire: Storia in Giallo” con un’intervista
sare dei giorni divennero sem- di andarsene per non fare, nei versity erano riusciti, senza fa- allo psicologo e criminologo An-
pre più spietate, il potere di cui confronti dei compagni, la parte re nulla di particolare, a ricreare http://www.prisonexp.org/ si- gelo Zappala’.
erano state investite legittima- del “cattivo prigioniero”. Detta- il clima di una vera prigione de- to dell’Esperimento Carcerario di M.S.
va i comportamenti più negati-

TerraMare, davvero.
T erraMare, Sealand. Non
è una nazione ricono-
sciuta dall’ONU ma è
abbastanza per farci un paradi-
so fiscale. Non era un’idea co-
un rischio: e se non ci fosse sta-
to il tempo di avvertire, in caso
di invasione? Così -andando leg-
germente contro le regole- gli
inglesi installarono la piattafor-
Paddy Roy Bates è un avven-
turiero: giusto per citare due
eventi interessanti, nel 1978 Se-
aLand fu messa sotto assedio
e conquistata, il figlio di Bates
sì ritrita, infatti, negli anni ‘60, ma di Fort Roughs in piene ac- fu rapito. Bates riuscì a ricon-
quella di impadronirsi come que internazionali, molto più in quistarsi il suo regno a cazzot-
pirati di un atollo in acque in- là del limite delle tre miglia ma- ti e impiegando un elicottero
ternazionali e farci un paradi- rittime che al tempo erano le ac- da guerra; il figlio fu rilasciato
so fiscale. Adesso lo so che ci que territoriali. in Olanda. Nel 1997, invece, tut-
abbiamo pensato tutti ma allo- Poi la guerra finì e la piattafor- ti i passaporti di SeaLand furo-
ra non era scontato. ma fu abbandonata. Nel 1967 no revocati a causa delle troppe
La storia di TerraMare (appunto, Paddy Roy Bates, un militare imitazioni circolanti.
SeaLand) comincia una settanti- britannico, salì su un motosca- Ma metterci dei server per il
na di anni fa, durante la seconda fo e arrivò fino alla piattaforma. gioco d’azzardo? Già fatto.
guerra mondiale. Gli inglesi era- Ribattezzò Fort Roughs chia- E per il file sharing, visto che,
tions Convention on Law of the taforme sperduti negli oceani:
no giustamente terrorizzati dalla mandola Sealand, una nuova in teoria, non esistono leggi sul
Sea è solo del 1984), mentre ora un’operazione che richiedereb-
prospettiva che i nazisti entras- nazione, di cui si autoproclamò copyright su SeaLand? Nel 2007
la disciplina è ben regolamen- be spese molto ingenti, non un
sero in casa loro. Perché allora sovrano. Così da potersi fare le il noto “The Pirate Bay” nego-
tata. Il limite delle acque terri- tizio incazzato con un fucile e un
non costruire un avamposto di sue leggi, i suoi passaporti, il ziò l’acquisto dell’intera fortez-
toriali è di 12 miglia marittime motoscafo. Nel caso vogliate co-
vedetta permanente nella Ma- suo paradiso fiscale, i suoi fran- za, ma la trattativa non andò a
e le vere e proprie acque inter- stituire una cooperativa per pia-
nica? E lo costruirono, nel 1943. cobolli e finanche i suoi atleti buon fine.
nazionali si raggiungono solo su- nificare la dichiarazione di una
Si chiamava Fort Roughs: una per le competizioni internazio- Paddy Roy Bates azzardò al mo-
perate le 200 miglia marittime nuova nazione, mandatemi pu-
piccola piattaforma con una ba- nali. Il lettore curioso troverà mento giusto: adesso un’opera-
di distanza (370 chilometri) dal- re un messaggio: marini.simo-
samento in cemento e due co- in rete fatti documentati cir- zione simile non si può più fa-
la costa. Quindi un’operazione ne.dude@gmail.com
lonne gigantesche, sempre in ca SeaLand, compreso il sito re. Al tempo, le leggi in materia
SeaLand è ancora in teoria pos- Simone Marini
cemento. Certo che metterlo governativo ufficiale (http:// erano abbastanza nebulose o ca-
sibile, ma solo su atolli o piat- www.simonemarini.com
troppo vicino all’Inghilterra era www.sealandgov.org/). renti (ad esempio, lo United Na-

Delitto & Castigo: un business.


N egli ultimi vent’anni un
particolare settore non
ha affrontato momenti
di crisi anzi, al contrario, ha regi-
strato un fortissimo incremento.
rica (Cca), nata nel 1983 e la Wa-
ckenhut Corrections Corpora-
tion. Quest’ultima gestisce 11
carceri, ovvero il 22% del merca-
to e amministra due filiali in Au-
pio, nel 2002 due giudici sono
stati condannati a 87 mesi di pri-
gione per avere accettato busta-
relle in cambio dell’incarcera-
zione di migliaia di minorenni.
mica, che non rivendica tutele
o diritti sindacali; ogni trasgres-
sione è punita con 30 giorni ag-
giuntivi di detenzione.
Alcuni vantaggi, comunque, so-
che mai si sia verificato un au-
mento così vertiginoso delle car-
cerazioni. Nel giro di trent’anni,
solamente negli Stati Uniti, sono
aumentate sette volte. Pare, addi-
Stiamo parlando dell’industria stralia, aspirando di espandersi Infatti le strutture ricevono sov- no innegabili. I prigionieri sono rittura, che nel 2003 si contasse-
della carcerazione privata che, in Europa, Sud America e Asia. venzioni statali in base al nume- più tranquilli se impegnati e ri- ro due milioni di detenuti dietro
a partire dall’epoca dell’ammini- La Cca si occupa di 21 prigioni, ro dei detenuti (non in base a siedono in edifici nuovi, che ne- sbarre statunitensi e il periodo
strazione Reagan (anni ‘80), si è in particolare modo negli Sta- quanto costa mantenere un de- cessitano di poco più di tre mesi di detenzione è uno dei più al-
espansa notevolmente, non solo ti del Sud (cioè Texas, Tennesse, tenuto). Inoltre l’aggravante è per essere edificati e costano al ti, sedici mesi per un rapinatore,
negli Stati Uniti ma anche in In- Florida), è quotata nella borsa di che un’altissima percentuale dei contribuente decisamente me- contro cinque del Canada e sette
ghilterra, Francia e Australia. Ma Wall Street ed è la quinta società ragazzi processati si è presenta- no di un carcere pubblico. Se il dell’Inghilterra. Rimanendo in
di cosa si tratta? sul mercato newyorkese. Un set- ta nell’aula priva di protezione servizio è buono e il prezzo con- quest’ambito, il 97% dei carcera-
Questo sistema carcerario è tore industriale che registra una legale, provvista di una sempli- veniente, a chi paga le tasse in- ti che si trovano in prigioni fede-
edificato e gestito da enti priva- crescita annua del 35%. E che ce firma su un documento del- teressa poco se ad attivarlo è un rali non hanno commesso crimi-
ti che appaltano le proprie at- combacia perfettamente con un la Corte. Eppure una legge pro- ente pubblico o privato. E non ni violenti. Senza contare che gli
tività specifiche a manodope- bisogno della società: spazzare mulgata nel 1967 stabilisce che i inquina, ha un impatto positi- azionisti, per interessi legati al-
ra carceraria. Manodopera che via i malviventi dalle nostre stra- minori hanno diritto ad assisten- vo sul tasso di disoccupazione, le attività carcerarie, si impegna-
produce capi di vestiario, mobi- de. Pare, quindi, che entrambe za legale. soprattutto in aree rurali, dove no a sostenere politiche a favore
li, microfoni, materiali militari le parti ottengano il proprio tor- Per quanto riguarda la retribu- vengono offerti incentivi econo- dell’allungamento dei periodi di
-come placche di identificazio- naconto: i cittadini onesti vivono zione, i detenuti sono pagati mici alle industrie del settore. detenzione.
ne- cinture per munizioni, el- tranquilli e i magnati alimenta- tra i 23 centesimi e il dollaro e Aumenta il capitale e di rifles- Insomma, il sistema della pri-
metti. no il proprio mercato. quindici all’ora, per circa sei ore so l’indotto dei servizi, ristoranti, gione privata non solo non è in
Le padrone del business sono la Tuttavia il sistema lamenta delle al giorno, cinque giorni a setti- motel, centri commerciali. crisi, ma difficilmente lo sarà.
Corretional Corporation of Ame- falle. In Pennsylvania, ad esem- mana. È una forza lavoro econo- Tuttavia, stando ai dati, sembra Costanza Gaia
4 k
«Che differenza c’è tra un galeotto e l’uomo della strada?» periodico mensile
«il galeotto è un perdente che ha tentato.» C.Bukowski Numero 52

vita da sarde
Martedì 26
Gennaio 2010

Sovraffollamento nelle carceri italiane


continua dalla prima.
circa 43.000 ed una capienza -se si esclude il respingimento ternative al carcere. Il numero Il 13 gennaio 2010 il Consiglio
Ad esempio in una cella da cin- “tollerabile” di circa 64.000. in Libia delle navi della speran- si è ridotto bruscamente in se- dei Ministri ha dato il via ad
que persone (16 mq) è conside- za cariche di immigrati, un fal- guito all’indulto (meno di 11.000 un nuovo piano carceri e de-
rato “tollerabile” ospitarne set- Le cause limentare tentativo di limitare nel 2007) ma non ha più ripreso cretato lo stato di emergenza
te, che godranno di ben 2,3 mq l’emergenza carceri che ha sol- a crescere negli anni successivi. che rimarrà in vigore fino a di-
a testa, meno di un terzo del- La cronicità del sovraffollamen- tanto contribuito ad aggravare Si capisce allora che la differen- cembre. In questo periodo, se-
lo spazio minimo vitale che an- to delle carceri in Italia lascia un’altrettanto vergognosa emer- za rispetto al passato è che i nuo- condo il Ministro Alfano, ver-
drebbe garantito! intendere che si tratti di un pro- genza umanitaria. vi ingressi dalla libertà negli ul- rà aumentata la capienza delle
Nel 2009 il numero di detenuti blema strutturale di cui non è Allo stesso modo molti puntano timi anni hanno seguito la sola prigioni italiane fino a poter
presenti in carcere ha superato possibile identificare le respon- il dito sulla legge sulle droghe del via della detenzione quando in ospitare 80.000 individui, gra-
anche la capienza “tollerabile”. sabilità nel breve respiro di una 2008, fortemente voluta da un Fi- passato venivano diluiti tra più zie ad un monumentale inter-
legislatura. Il precipitare della ni ancora lontano dalle odierne alternative. Basti pensare che la vento “in stile Abruzzo” con co-
Eppure all’indomani dell’indulto situazione dal 2006 ad oggi, pe- velleità di modernizzatore del- voce “Assistenza e mantenimen- struzione di nuovi padiglioni
del 2006 – l’ultimo dei 35 prov- rò, ha tutte le caratteristiche del la destra italiana. Interventi co- to di detenuti tossicodipendenti nelle carceri esistenti e attiva-
vedimenti di clemenza a cui è ri- disastro annunciato che la po- me l’eliminazione della distinzio- presso Comunità terapeutiche” zione di strutture già realizza-
corso lo Stato Italiano nella sto- litica italiana sembra non aver ne tra droghe leggere e pesanti, nel 2009 è stata addirittura eli- te e mai messe in condizione
ria repubblicana - le prospettive nemmeno tentato di evitare. a fronte di un’utilità tutta da di- minata dal bilancio dell’Ammi- di entrare in funzione. Il tutto
sembravano buone. Nel giro di Certamente non è trascurabile, mostrare, sono andati ad incide- nistrazione Penitenziaria! I da- accompagnato dall’assunzione
un mese la popolazione carcera- come sostiene il Ministro Alfano, re negativamente sulla situazioni ti mostrano inoltre che tutte le di 2000 persone per aumenta-
ria era scesa da 60.710 a 38.326 il contributo delle recidive che delle carceri. Lo stesso Giova- altre voci riguardanti “il mante- re il personale penitenziario,
unità, riportando ad una situa- hanno riportato in cella una gros- nardi, co-firmatario a suo tempo nimento, l’assistenza, la riedu- per un costo totale di 600 mi-
zione che non si vedeva dal 1991 sa percentuale delle persone che della legge, dichiara oggi che le cazione ed il trasporto dei de- lioni di euro. Numeri giudicati
(all’indomani del precedente in- avevano usufruito dell’indulto. prigioni italiane ospitano un nu- tenuti” hanno subito tagli (nel poco credibili, secondo Patrizio
dulto, appunto). Tutto lasciava È significativo però osservare mero troppo elevato di tossico- periodo 2007-2010) che vanno Gonnella, dell’associazione An-
pensare che ci sarebbero voluti che mentre le carceri tornavano dipendenti, che dovrebbero usu- dal 9,9% al 79%. tigone: si tratterebbe di passa-
di nuovo quindici anni per rag- a riempirsi in maniera allarman- fruire invece di pene alternative Come sottolinea Maria Carme- re da 43.000 a 80.000 posti letto
giungere nuovamente un nu- te non si è esitato ad introdurre finalizzate alla riabilitazione. la Longo (direttrice della Casa nell’arco di un solo anno, tra-
mero tanto elevato di detenuti, il reato di clandestinità, un prov- Proprio il mancato ricorso a mi- Circondariale di Reggio Cala- mite l’ampliamento di struttu-
un tempo sufficiente a costruire vedimento di per sé controver- sure alternative alla detenzione, bria), la gravità della situazio- re esistenti che dovrebbero in
nuove carceri ed evitare il ripre- so che andava, inoltre, a pesare invece, potrebbe essere la chiave ne non è dovuta solo al numero questo modo quasi raddoppiare
sentarsi di emergenze. ulteriormente su di un sistema di volta per capire cosa ha causa- di persone presenti nelle cel- di capienza, mentre per il per-
In soli tre anni, però, gli effet- carcerario evidentemente in cri- to l’esponenziale crescita di po- le ma anche al fatto che, a dif- sonale di sorveglianza è previ-
ti dell’indulto si sono dissolti e si. Un aspetto totalmente ignora- polazione carceraria dal 2006 ad ferenza di quanto accadeva in sta l’assunzione di un numero
la popolazione carceraria è cre- to dal governo, che non ha preso oggi. Nel 2005 accanto a quasi passato, i detenuti non possono di agenti che non è nemmeno
sciuta fino a toccare il record nessuna iniziativa mirata a fre- 59.000 detenuti altre 50.000 per- più lasciare per qualche ora la sufficiente a coprire le carenze
di 65.355 detenuti, con una ca- nare questo tipo di conseguenze sone circa scontavano pene al- propria cella per partecipare a attuali!
pienza regolamentare ferma a programmi di reinserimento o Come suggerisce Gonnella,
svolgere un lavoro. La causa è la decretazione dello stato di
la sempre maggiore carenza di emergenza sembra essere sem-
fondi ma anche di personale pe- plicemente un escamotage per
nitenziario. In alcune regioni i ottenere la secretazione delle
dati sono sconcertanti: in Emi- procedure di appalto per le nuo-
lia Romagna il numero di dete- ve costruzioni, una condizione
nuti è il 192% della capienza re- che offre un ampio ventaglio di
golamentare mentre il numero possibilità di lucro per parte di
di agenti di Polizia Penitenziaria persone dotate di molto potere
è il 73% dell’organico previsto! e pochi scrupoli; un timore che,
date le premesse, ci sentiamo di
Il “piano carceri” condividere.

Per affrontare una situazione


che si fa ogni giorno più inso- Makka
stenibile, il ministro della giu-
stizia Alfano aveva già presen-
tato, senza conseguenze, un
piano carceri nel gennaio del
2009.

Indulto e amnistia
E sistono solo due modi
di interpretare la giu-
stizia: è il mezzo con il
quale si cerca di individuare i
reati e far rientrare nella legali-
una riforma del sistema Giusti-
zia e dall’altro con una situazio-
ne che la rende un pericoloso
campo minato.
In particolare la questione del-
sone nelle carceri. Nessun piano
per l’edificazione di nuove car-
ceri, nessun provvedimento per
migliorare l’integrazione degli
immigrati e l’aggregazione gio-
tà, intesa come insieme di rego- le carceri avrebbe potuto essere vanile o per migliorare e amplia-
le che consentono di far vivere già risolta in maniera più intelli- re le strutture di recupero dei
in armonia gli uomini, oppure gente e giusta se nel Parlamento tossicodipendenti. Tutte cose ov-
il modo di “fargliela pagare” a si fronteggiassero alla pari schie- vie se ci si attiene alla definizio-
prescindere dal fatto che serva ramenti politici capaci e onesti. ne di giustizia che le persone in-
alla comunità. Ogni persona ra- Al contrario, nel luglio del 2006, telligenti conoscono.
gionevole e con un minimo di nonostante contrasti interni e Provvedimento idiota, diceva-
intelligenza può convenire su grazie al voto decisivo di Udc e mo, non solo per la sua ineffi-
quale sia l’interpretazione cor- Forza Italia, l’allora maggioran- cacia sul lungo periodo (oggi ci
retta. za riuscì a far approvare [1] il più si ritrova con la stessa condizio-
In Italia, tra l’aggravarsi dei pro- idiota dei provvedimenti che si ne carceraria) ma anche per- gi sarebbe preferibile anche e Jco
blemi strutturali riguardanti la potessero prendere e cioè l’in- ché, proprio per il fatto di esse- soprattutto a livello di pacifica- [1] I telegiornali e in particolare
lunghezza dei processi e l’af- dulto. Soprattutto quell’indulto, re un indulto, NON estingue il zione sociale in un paese che quelli Mediaset posero l’accento
follamento delle carceri, i forti approvato solo grazie agli inciu- reato ma solo la pena ed è quin- dimentica le stragi di stato ma con tono critico su quello che in re-
dubbi sulla legittimità dell’attua- ci tra i due schieramenti, senza di stato necessario che le pro- pretende l’estradizione di uno altà fu l’unico vero punto a favore
le presidenza e più in generale aver prima pensato in che mo- cure continuassero i vari iter che ha commesso dei reati 30 di quell’indulto cioè la reiterazione
una diffusa impunità, ci si tro- do arginare il problema alla base giudiziari fino al loro completa- anni fa come Cesare Battisti, del reato che fu del 11.3 per cento
va da un lato con la necessità di e cioè l’eccessivo afflusso di per- mento; inoltre un’amnistia og- giusto per “fargliela pagare”. contro il 30 per cento solito.
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periodico mensile La libertà è sempre un buon bottino.
Numero 52

carcerieri coraggiosi
Martedì 26
Gennaio 2010

Morire di carcere
continua dalla prima. costanze misteriose mentre si ufficiale ma fu poi assolto e ad- Giuseppe Saladino, 32 anni, lui non lo era, e per questo ave-
Se da anni si discute della criti- trovava all’Ospedale di Vallo dirittura risarcito per ingiusta morto il 6 novembre scorso per vo chiesto di ricoverarlo in un
cità di questi ambienti, il 2009 della Lucania (SA) in TSO, Trat- detenzione. cause ancora da accertare. La ospedale civile, ma inutilmen-
si è probabilmente rivelato il tamento Sanitario Obbligatorio. Edema polmonare provocato Procura ha però aperto un fa- te”. Il medico legale non sembra
vero e proprio annus horribilis La sua storia ha dell’incredibi- da un’insufficienza ventricola- scicolo, ipotizzando l’omici- aver inizialmente riscontrato
del nostro sistema carcerario, le: il 31 luglio, letteralmente re sinistra: questa la causa della dio colposo. Non ci sono anco- segni di violenza sul corpo ma
con casi eclatanti che hanno braccato dalle forze dell’ordine morte. Ma cosa l’ha scatenato? ra indagati, ma soprattutto non la madre del giovane parla di
raggiunto (evento raro quando (vedette della Guardia Costie- Altro mistero. I medici legali e ci sono ancora ipotesi concre- due ematomi, uno sulla fronte
si tratta di tali questioni) i mez- ra in mare, carabinieri e poli- gli inquirenti, però, hanno ri- te sull’improvvisa scomparsa e uno sulla tempia del figlio.
zi di comunicazione nazionali. zia municipale a terra), l’uomo scontrato sul suo corpo profon- dell’uomo; i verbali della que- Un’interrogazione al Ministro
Ormai celeberrima è diventata viene arrestato e trasferito in de lesioni ai polsi e alle cavi- stura parlano di “overdose da della Giustizia è stata portata
la storia di Stefano Cucchi, per psichiatria. La motivazione di glie, segni evidenti dell’utilizzo stupefacenti”, la direzione del avanti da Rita Bernardini, se-
cui a buon diritto la famiglia tanto dispiegamento di forze? di legacci spessi. Nulla dovreb- carcere di “arresto cardiaco”. gretario dei Radicali, ma non
chiede giustizia. Ma ovviamen- “La notte precedente avrebbe be aver giustificato l’utilizzo di Il risvolto inquietante della vi- sembra ancora aver avuto alcu-
te i casi terribili, tali da farci tamponato quattro autovettu- un metodo di contenzione ta- cenda, però, riguarda innanzi- na risposta.
davvero rabbrividire, non man- re” dice Licia Musto Materaz- le, anche perché nella cartel- tutto il metodo di detenzione:
cano –anzi, a dare un’occhiata zi, l’ultima ad aver sentito le la di Mastrogiovanni non c’è tempo fa era stato trasferito dal Storie e situazioni inaccettabi-
anche rapida ai casi di morte parole dell’uomo. Ma l’auto di nessun accenno a questa prati- carcere all’ospedale psichiatrico li non solo per un paese civile,
“per cause da accertare” di que- Franco è parcheggiata sotto ca- ca né, tantomeno, alcuna mo- di Reggio Emilia, diagnostican- ma per la coscienza di ogni es-
sti ultimi mesi, se ne troveran- sa, senza nessun danno. Per lui tivazione, come prevedrebbe la dogli “uno scompenso psichico sere umano.
no diversi, tutti altrettanto ag- ci sono anche delle aggravan- legge. “Hanno ucciso un uomo in disturbo psicotico”. Ma il le-
ghiaccianti [1]. ti: “noto anarchico”, personag- in un letto di contenzione”, di- gale della famiglia, Letizia To- Isabella Bossolino
gio “pericoloso socialmente, in- ce il PM nel suo atto di accusa. noletti, ricorda: “Mi racconta-
Risalendo a qualche mese fa, tollerante ai carabinieri” –i suoi Non ci sono ancora prove, ma va che lo tenevano contenuto, [1] Per ulteriori approfondimenti
precisamente al 4 agosto scor- crimini. Aggravanti a cosa? Mi- soprattutto non c’è chiarezza. cioè legato, oltre a sottoporlo ad –e per avere un quadro oggettivo
so, si potrebbe ad esempio stero. L’unica macchia nel pas- un trattamento di psicofarma- e dettagliato della situazione– si
parlare di Francesco Mastro- sato di quest’uomo è un arresto Un altro caso sconvolgente ri- ci. L’hanno curato come se fos- consiglia di visitare il sito www.
giovanni, 58 anni, morto in cir- nel ’99 per oltraggio a pubblico guarda un giovane di Parma: se un paziente psichiatrico, ma ristretti.it.

Intervista a Franco Corleone, garante per i diritti


dei detenuti del Comune di Firenze

P
roprio in questi dice, la volontà è quella di cre- al lavoro interno, allo studio,
giorni si sta par- are un modello sociale il cui alla socialità. Si dice che man-
lando molto del- sistema carcerario sia basato chi la polizia, in realtà la man-
la situazione nel- su questo tipo di soggetti lega- canza più grande è quella degli
le carceri e del problema del ti alla piccola criminalità inve- educatori. Un sovraffollamen-
sovraffollamento. Cosa ne ce che sulla condanna di reati to del genere mette a rischio
pensa delle dichiarazioni del gravi, ad esempio ambientali o anche la condizione di salute
ministro Alfano sull’amplia- finanziari. delle persone, in quanto una
mento delle strutture carce- promiscuità così alta aumenta
rarie? Dunque la soluzione al pro- la possibilità di trasmissione di
Il primo elemento degno di no- blema del sovraffollamento malattie che sembrano scom-
ta è che il ministro ha usato quale potrebbe e dovrebbe es- parse.
l’espressione “stato d’emergen- sere?
za” ma trovo impropria que- La via del recupero, delle pene E per lo Stato invece cosa si-
sta definizione in quanto evo- alternative, della prevenzione: gnifica?
ca scenari di rivolte e disordini, far uscire dalle carceri i tossi- Il riflesso più importante ri-
quando non c’è nulla di tutto codipendenti e indirizzarli ver- guarda la condizione della de-
ciò: questa situazione si protrae so delle comunità di recupero; mocrazia nel paese: avere più
da molto tempo, in attesa di un diminuire la carcerazione pre- di un certo numero di detenuti
evento che giustifichi l’inizio di ventiva; verificare se sia pos- significa che la sua qualità sta
un iter speculativo. sibile rimpatriare gli stranieri; iniziando a scarseggiare, poi-
utilizzare misure alternative di ché si fa una scelta di alta pe-
Cosa intende per “iter specu- semilibertà; affrontare il pro- nalità contro quella di un dirit-
lativo”? blema di coloro che stanno per to equo. Vorrei sottolineare che
Chiaramente per portare a com- uscire e devono essere rein- abbiamo ancora in vigore il Co-
pimento le dichiarazioni fat- seriti nella società. Purtroppo dice Rocco (1930), nonostante
te sarà necessario spendere del non c’è la capacità di fare tut- le modifiche effettuate non si è
denaro, il punto è che l’ammini- to ciò, e si è scelta la strada più mai pensato di mettere a punto
strazione carceraria ha chiesto semplice e meno efficace: pro- un nuovo codice penale: la no-
un mandato di secretazione as- babilmente quando avremo fi- stra visione resta collegata an-
soluta su bandi e decisioni: una nalmente i duemila posti in più cora a quella di uno stato eti-
concezione inaccettabile e con- ne occorrerà il doppio. co e non a quella di un diritto
tro ogni trasparenza. penale minimo; oltre a ciò bi-
Quali sono le dirette conse- sogna aggiungere che per met-
Eppure quella di aumentare i guenze della situazione attua- tere in atto le misure alterna-
posti disponibili sembrereb- le per i detenuti? tive alla detenzione proposte
be la soluzione più naturale Una su tutte, la violazione dei bisogna avere un welfare fun-
al problema del sovraffolla- diritti elementari scritti nel- zionante e un impegno forte
mento... la legge penitenziaria e nel re- da parte di comuni, province e
Non è così. Il ministro Alfa- golamento sulla detenzione ri- regioni per favorire il reinseri-
no ha dichiarato di voler arri- salente al 2000, mai applicato mento dei detenuti. Invece di
vare a poter contenere fino a per mancanza di fondi e vo- fare tutto ciò si sceglie, tutta- Legenda:
1. Associazione di stampo mafioso 13. Contro la personalità dello Stato
ottantamila unità, attualmen- lontà. Si va ad incidere su bi- via, di murare le difficoltà die- 2. Legge sulle droghe 14. Contro l’amministrazione della giu-
te ne ospitiamo sessantamila, sogni basilari dell’essere uma- tro al cemento e far diventare 3. Legge sulle armi stizia
la cui stragrande maggioran- no, dal poter fare una doccia le carceri luoghi di discarica so- 4. Ordine pubblico 15. Economia pubblica
za è in prigione per questioni calda all’avere del cibo decen- ciale. 5. Contro il patrimonio 16. Contravvenzioni
6. Prostituzione 17. Legge sull’immigrazione
di droga, immigrazione e reci- te, si ha addirittura difficoltà 7. Contro la pubblica amministrazione 18. Contro il sentimento e la pietà dei
diva. Dire di voler aumenta- nell’avere colloqui con avvo- 13 gennaio 2010 8. Incolumità pubblica defunti
re la capienza delle carceri si- cati e famiglie. Vengono messi Ginevra Sanvitale 9. Fede pubblica 19. Altri reati
gnifica che, invece di cercare in discussione i diritti esisten- 10. Moralità pubblica
11. Contro la famiglia Fonte: www.garantedetenutilazio.it
di risolvere il problema alla ra- ti per i detenuti, come quello 12. Contro la persona
6 k
Non è tutto loro quel che luccica... periodico mensile
Numero 52

strumenti
Martedì 26
Gennaio 2010

L’Era del Diritto & il Luogo della Giusta Pena


Q ualsiasi sistema socia-
le minimamente orga-
nizzato prevede delle
regole. Anche se fosse, almeno
pio principe della detenzione:
sempre più spesso si è pronti
ad invocare una pena esempla-
re per qualsivoglia reato più o
qui la prima novità, una sorta
di contratto tra il detenuto stes-
so e la struttura carceraria.
Per diverse ore al giorno, in al-
attivo laboratorio teatrale, so-
no solo alcuni semplici esem-
pi in una varietà di offerta che
davvero sorprende. Bollate si fa
presente una squadra di calcio
che partecipa al regolare cam-
pionato di calcio nazionale,
nella categoria di riferimento.
quella per cui di regole non ne meno grave, non certo nell’ot- cune sezioni addirittura dal- inoltre carico di diversi casi di Da qualche tempo è stato av-
esistono. Qualsiasi regola posta tica di garantire all’individuo le 8 alle 20, le celle rimangono detenuti per reati sessuali, che viato con successo anche un la-
genera intrinsecamente la pos- il giusto ed utile periodo riabi- aperte e i detenuti sono libe- non vengono isolati in apposi- boratorio di poesia, con la col-
sibilità di essere infranta. Qual- litativo, quanto piuttosto nel- ri di circolare tra le aree del te sezioni come classicamente laborazione della casa editrice
siasi infrazione prevede di con- la volontà di punire il più du- carcere, celle altrui comprese. avviene, ma che, oltre a segui- LietoColle, che ha prodotto sia
seguenza una pena. ramente possibile il criminale, Ogni reparto è dotato di una re appositi programmi di riabi- un lavoro ontologico, “Confes-
Nel mondo attuale tutto ciò as- impersonando un divino spiri- cucina, ampi spazi comuni, litazione, convivono con il re- so che amo”, sia alcune pubbli-
sume concretezza tangibile: to di vendetta, come se la can- una palestra attrezzata, frigori- sto dei detenuti in un clima di cazioni personali di detenuti.
esistono leggi, esistono fuori- cellazione delle libertà di una feri ad ogni piano. Le celle con- reciproco rispetto. Certo i casi Errare è umano, ma altrettan-
legge e, ovviamente, esistono vita potesse giovare a qualco- fortevoli, con angolo cottura e problematici, gli eventi critici, to umano dovrebbe essere il
carceri. sa. possibilità di frigorifero, ospi- in quasi dieci anni di gestione, poter espiare le proprie colpe
In Italia il concetto di “pena da Per fortuna esistono delle ecce- tano da 1 a massimo 4 detenu- ci sono stati ma si contano sul- con volontà di reintegrarsi al fi-
scontare in carcere” è giuridi- zioni o, quanto meno, ne esiste ti. Praticamente tutti sono oc- le dita di una mano: rarissime ne di uscire da una spirale de-
camente legato alla necessità una: il carcere di Bollate. Una cupati, quasi la metà in attività le denunce di maltrattamen- linquenziale che, a conti fatti,
di istituire un percorso di ria- struttura imponente, comples- interne al carcere: chi nelle cu- to, nessun episodio che registri non può giovare a nessun atto-
bilitazione che ponga il sogget- sivamente per estensione il più cine di reparto, chi nelle puli- l’uso della forza da parte degli re della società: il cittadino, il
to incriminato nelle condizioni grande istituto carcerario d’Eu- zie, chi nella biblioteca; altri su agenti, qualche sciopero della delinquente o lo Stato che sia.
di riscattare la propria libertà, ropa, capace di contenere qua- commissione per ditte esterne fame volto ad attirare l’atten- A Bollate tutto questo è pos-
guadagnando il re-inserimento si mille detenuti, mantenuto negli ampi laboratori interni al zione; un po’ più frequenti, ma sibile, tanto che la struttura è
nella società civile, evitando il generalmente sotto-utilizzato carcere, mentre circa un deci- non certo all’ordine del giorno, stata inaugurata 2 volte: nel di-
pericolo di re-iterazione del re- per ovvie ragioni, è stato rea- mo lascia la struttura per lavo- le risse tra detenuti, in gran cembre del 2000 da Fassino;
ato. lizzato allo scopo di ospitare un rare fuori, facendovi ritorno a parte dovute al consumo di al- un anno dopo, con il cambio
Ovvio, se non scontato, ma di progetto pilota di riabilitazione fine giornata. Numerosissimi i colici all’interno della strut- di governo, dall’allora ministro
fatto oggettivo: in Italia la teo- carceraria, alternativo su più progetti che impegnano a tem- tura, cosa, anch’essa sorpren- Castelli.
ria si sposa sempre meno spes- fronti e con diverse sperimen- po più o meno pieno gli inqui- dentemente, quasi totalmente Perché si sa: la vittoria ha mol-
so con la pratica. Strutture fa- tazioni in uso. lini del carcere, permettendo consentita in maniera ufficia- ti padri, mentre la sconfitta è
tiscenti, carceri sovraffollate, Vi finiscono detenuti che deb- contatti con l’esterno: incontri le. Un paio di casi di suicidio ci orfana.
operatori carcerari esasperati e bano scontare una pena medio- con le scuole per la prevenzio- sono stati ma nessuno nel pe- Matteo Bertani
violenti; paradossalmente an- lunga, tipicamente tra i 4 e i 10 ne alla devianza, ideazione di riodo più recente, una volta av-
che l’opinione pubblica sem- anni, che ne facciano esplici- giochi di ruolo in collaborazio- viati completamente i progetti
bra aver dimenticato il princi- ta richiesta, sottoscrivendo, da ne con l’Università Bicocca, un pilota. Come in altre carceri è

L’ammutinamento di Kronstadt - Botta e Risposta


Ciao,
su Kronstadt n° 50 Ginevra
pena nata l’attacco congiunto
di oltre 20 eserciti su 4 fron-
ti) e nel ’21 era stata sommer-
sa da leve provenienti da zone
Gli insorti invece ebbero per-
dite quasi 20 volte minori gra-
zie alla posizione vantaggiosa
e all’artiglieria.
F orse il “problema Kron-
stadt” non esiste.
In fondo perché chi si
proclama ancora comunista
ziamente da quest’ultima parte
(che è in questa prospettiva la
parte sbagliata) tutti coloro che
avevano motivi di contrasto coi
spiega come il nome del vo- contadine politicamente mol- Siccome i marinai si trovava- trozkista dovrebbe accalorarsi, bolscevichi ma non necessaria-
stro giornale si riferisca alla to più arretrate. Il ’21 è l’anno no ora in una condizione simi- novant’anni dopo, per quella mente con la rivoluzione.
ribellione militare verificata- delle sollevazioni contadine le a quella in cui si trovavano che proprio Trotskij definì un’ Si cerca di insinuare così l’esi-
si nel 1921 nella fortezza nava- contro le requisizioni di grano i bolscevichi durante la Guer- “insurrezione dettata dal desi- stenza di una coerente ideologia
le di Kronstadt vicino a Pietro- che i bolscevichi avevano do- ra Civile, ossia la condizione di derio di ricevere una razione controrivoluzionaria e antibol-
grado. vuto introdurre per permette- una fortezza assediata da nemi- da privilegiati”? scevica che renderebbe Kron-
Nell’articolo, come in altri re di sfamarsi agli operai delle ci ben armati, dovettero ricor- Sgombriamo subito il campo: ci stadt un “golpe” alle spalle dei
punti di quel numero, si fa città (e non ai ricchi, ai nobi- rere sempre più a misure simili sembra male impostata la que- buoni marinai (quei pochi ri-
spesso riferimento in modo li e agli alti prelati, che aveva- a quelle che, superficialmente, stione di schierarsi pro o contro masti), i quali, magari in buona
critico a Lev Trotskij. Il trotski- no perduto tutti i loro privile- criticavano: arresti, censura po- Kronstadt, come se nella storia fede, avrebbero prestato credi-
smo ha storicamente una cer- gi). Kronstadt fu un tentativo litica, violenza e anche requisi- fosse in atto una teleologica lotta to ad una cricca di opportunisti
ta simpatia verso gli anarchici di colpo di Stato militare sulla zioni forzate di cibo, perché il tra il bene e il male o comunque politici. Il tutto rinfocolando in-
e una vicinanza su molti te- scia delle rivolte rurali che, co- grano mica cresce sulle navi, ci fossero da assegnare patenti di vece il mito della “Grande Rivo-
mi con l’anarchismo; in fondo me rivelano molti documenti, così come non cresce nelle cit- assoluzione e di condanna. luzione Proletaria d’Ottobre”,
trotskisti e libertari, entrambi godette dell’appoggio delle po- tà. Ma visto il fervore e la passio- sulle cui barricate avrebbero
sostenitori di un comunismo tenze imperialiste che spera- Il 18 marzo la fuga dei prin- ne di chi ha contestato la bre- lottato coerentemente e con
molto diverso da quello di Sta- vano cacciasse gli odiati bol- cipali capi anarchici spinse i ve ricostruzione apparsa in un grande consapevolezza milioni
lin e Mao, sono stati insieme scevichi. marinai a rivoltarsi arrestando precedente numero, ci sentia- di proletari comunisti, sotto la
nelle prigioni e nei campi di Gli ammutinati di Kronstadt i golpisti che avevano susci- mo in dovere di fare alcune guida geniale di Lenin e della
concentramento dei nazisti e erano i rappresentanti di una tato un inutile bagno di san- brevi considerazioni. sua avanguardia storica, il Par-
degli stalinisti in Germania, rivoluzione senza ideologia e gue. Il golpe era fallito. I bol- Innanzitutto ci permettiamo tito Bolscevico.
Italia, Siberia, Spagna ecc. partito che si ribellano al dog- scevichi tuttavia riconobbero di contestare la presunta di- Un’ultima questione dovrebbe
Uno dei punti da sempre più matismo e all’autoritarismo di le profonde motivazioni die- stinzione di una posizione di comunque interessare i trozki-
controversi su cui si accendono Lenin e Trotskij? La prima azio- tro questi eventi e vararono la Trotskij e del trozkismo rispet- sti: se si deve parlare di “devia-
discussioni fortemente appas- ne dei “libertari” dirigenti degli Nuova Politica Economica, al- to alla valutazione che fu data zione” della rivoluzione (anche
sionate fra queste due correnti ammutinati fu però l’arresto di lo scopo di ripristinare la fidu- della rivolta da parte del Parti- nella ristretta prospettiva bol-
è proprio la rivolta di Kronstadt tutti i marinai comunisti, che cia dei contadini verso gli ope- to Bolscevico, anche nel corso scevica) è proprio qui che ne
del ’21. L’apertura degli archivi erano diverse centinaia. Due rai e verso i comunisti, che si dello stalinismo. Trotskij rico- troviamo l’origine.
sovietici nel 1999 fornisce una leader dell’ammutinamento era rotta negli anni terribili nobbe infatti la “necessità do- Furono Lenin e Trotskij infatti,
corposa documentazione che erano membri del partito men- della Guerra Civile. verosa” della repressione e an- memori di Kronstadt, a stabili-
permette uno sguardo chiari- scevico, uno del partito libera- Viva Kronstadt, dunque, ma la che successivamente, nel corso re, al X Congresso del Pcus del
ficatore sull’antica disputa. La le cadetto; il capo, Stepan Pe- Kronstadt rossa del ‘17! Ciao! dell’esilio, non ebbe nessun ri- 1921, che per “assicurare la co-
mitologia anarchica su Kron- trichenko, era un anarchico pensamento verso quella che esione del partito bisogna vie-
stadt ne esce piuttosto malcon- piuttosto voltagabbana, che finì Mauro Vanetti continuò a giudicare la mani- tare l’opposizione.”
cia. per lavorare come agente GPU un “trotskista” iscritto ai festazione suprema del “Termi- Chi si dice portatore di un mes-
I marinai di Kronstadt era- per Stalin pochi anni dopo. Giovani Comunisti di Pavia doro contadino.” saggio comunista libertario e al-
no “gli stessi” che erano sta- Nel primo assalto bolscevico Riscontriamo poi una semplifi- ternativo dovrebbe riflettere su
ti in prima linea nella Rivo- alla fortezza anarco-golpista cazione piuttosto grossolana sul- questo: la “libertà è sempre la li-
luzione d’Ottobre? In realtà caddero almeno 10mila sol- le ragioni e le parti in campo che bertà di dissentire.” (e chi l’ha
l’avanguardia degli operai-ma- dati dell’Armata Rossa, inclu- schiacciano la disputa sulla ma- detto non era certo un libera-
rinai era stata decimata su va- si dirigenti comunisti che par- nichea linea di divisione bianchi le...)
ri fronti della Guerra Civile teciparono come volontari alla - rossi, rivoluzionari e controri- Emiliano Manzato
(la Russia sovietica subì ap- pericolosissima operazione. voluzionari, arruolando surretti- emiliano29@libero.it
k 7
periodico mensile Non sprecare il tuo tempo... sdraiati.
Numero 52

cultura
Martedì 26
Gennaio 2010

Sintonizzatamente Da settembre senza trattative e senza possibilità di replica l’ammi-


nistrazione comunale ha imposto che nessun concerto sia svolto al
Prima di chiamarlo “diverso” potremmo almeno conoscerlo CSA Barattolo.
Per non interrompere questa fantastica esperienza, opportunità sia

U tilizzare la radio per


cercare di dare voce a
chi la radio l’ha sem-
pre e solo sentita da lontano.
Lontano perché da quelle par-
videocamere e, per ultimo ma
non meno importante delle al-
tre, abbiamo cercato di spinge-
re e spronare i ragazzi a met-
tersi in gioco per lavorare in
ci, alla valorizzazione culturale
con scambi di curiosità e tipi-
cità concludendo con la forma-
zione professionale di questi
ragazzi su un settore nuovo e
per i pavesi che per tutti i gruppi indipendenti, vi chiediamo di sot-
toscrivere il seguente appello. Il “Manifesto della Musica Libera”
verrà utilizzato all’interno della campagna per restituire alla città
il diritto alla musica: una volta completata la petizione sarà conse-
gnata alla stampa locale e in consiglio comunale.
ti non si sente, lontano perché prima persona sulle interviste, in rapido sviluppo come la tec- Cogliamo l’occasione per invitare chi abita in zona a partecipare
quella non è la loro radio o, più in modo tale da riuscire a idea- nologia. Con questo percorso alle prossime mobilitazioni per riportare la musica al CSA Baratto-
semplicemente, parla di cose re, comporre e dirigere un pro- vogliamo far conoscere queste lo. Chiediamo in oltre a tutti i gruppi / associazioni che firmeran-
che non sono le loro, che non li gramma, dove al suo interno persone alla società pavese con no la lettera di mettere sul proprio space il logo della campagna.
rappresentano e che non sono. ci saranno le parole, i pensie- un diverso modo di vedere le
È proprio su questo che stiamo ri, ma anche cultura e tradizio- cose, cercare di aprirsi verso il
cercando di puntare con il pro-
getto Sinto-Nizzati iniziato qual-
ni di questi ragazzi sinti, il tut-
to mixato nelle cinque puntate
prossimo piuttosto che puntar-
gli il dito contro, perché molto
Manifesto della Musica Libera
che mese fa e ancora in viaggio che comporranno il program- spesso l’uomo ha paura di ciò Come ogni pavese potrebbe facilmente dirvi, la città non eccel-
verso il mondo delle nuove tec- ma radiofonico Sinto-Nizzati. che non conosce ed è proprio le nell’offerta di eventi culturali e ricreativi; questo nonostante
nologie. A dirigere tutto questo Le frequenze ci sono state con- questo ciò che spaventa la no- l’alto numero di studenti medi e universitari.
dieci ragazzi che non sempre cesse da “Radio Ticino Pavia“ e stra società. Per musicisti in erba sono pochissime le opportunità di esibir-
vengono considerati, dieci ra- tra i promotori troviamo l’asso- A volte dovremmo fermarci a si dal vivo, come d’altra parte si contano sulle dita di una mano
gazzi provenienti dalle due co- ciazione “Onlus Cuoreclown”, riflettere che di pregiudizi ce i locali in tutta la provincia dove un appassionato può godersi
munità sinte di Pavia, e al lo- il “Centro Educazione Media” ne sono tanti, e sicuramente musica dal vivo .
ro seguito uno staff che cerca e “l’Associazione Sinti Italiani non nascono senza motivo, ma Da quasi 12 anni ormai il C.S.A Barattolo ha organizzato e gesti-
in tutti i modi possibili di inse- di Pavia”. Inoltre siamo forniti altrettanto spesso ci dimenti- to una fervente attività musicale, nella forma di concerti, jam
gnare qualcosa di buono a li- di un sito internet dove pubbli- chiamo che come tutte le per- session, laboratori musicali e corsi per principianti.
vello tecnologico per garantire chiamo tutti i materiali ineren- sone possediamo o possiedo- Tutto questo è stato possibile grazie a molti giovani che hanno
un più facile approccio o inseri- ti al progetto stesso, ci trovate no delle qualità, ed è proprio creduto in un progetto aperto alla musica libera e si sono impe-
mento nel mondo che tutt’oggi all’indirizzo www.sociability. su quello che vogliamo punta- gnati attivamente, impiegando le proprie forze per organizzare
è bombardato da media e tec- it/sinto-nizzati. re, per tirare fuori il meglio da eventi stimolanti per la realtà giovanile della città.
nologia, e nessuno può permet- Il nostro progetto Sinto-Nizza- questi ragazzi perché domani I prezzi popolari, il lavoro volontario e l’autogestione sono le
tersi di restare indietro, nessu- ti è finanziato dalla “Fondazio- sappiano fare o essere un po’ prerogative per la rivitalizzazione di musica e cultura senza fi-
no può o vuole essere tagliato ne Cariplo” ed è anche grazie a diversi da come noi li etichet- ne di lucro, volte ad ‘aprire il palco’ a band indipendenti ed arti-
fuori, nessuno e neanche lo- queste maniche rimboccate che tiamo. sti che, seppur validi, spesso faticano a trovare spazi in cui esi-
ro. Allora insegniamo l’uso del il nostro progetto è stato possi- birsi.
computer e il mondo del web, bile. Tra gli obiettivi puntiamo Daniele Saino Il CSA Barattolo è riuscito ad offrire un servizio indispensabi-
l’utilizzo della strumentazione sull’inserimento sociale di que- le che sarebbe lecito aspettarsi dallo stesso Comune. A testimo-
come registratori, fotocamere e sti ragazzi con bisogni specifi- nianza di ciò l’alta partecipazione alle iniziative musicali: mol-
te band anche alle prime armi hanno potuto esibirsi davanti un
vasto e partecipe pubblico.

Citadels Si è inoltre riusciti ad instaurare collaborazioni durature con as-


sociazioni, band o singoli e ad organizzare appuntamenti fissi

C
annuali, come il concorso ‘Sconcertante’ arrivato alla IV edizio-
iao!!! Bentor- ne.
nato lettore! In Il CSA Barattolo è stato anche capace di attrarre artisti d’al-
questo numero to livello e noti: Ivan della Mea, Al Mukawama, Bisca, Dero-
parliamo di un zer, Arpioni, Succo Marcio, Giuliano Palma, DJ Scratchy (The
gioco di carte ec- Clash),Camerini, Brusco,Vito War, Los Fastidios,Babaman, Ma-
cezionale. No, non ti voglio far scarimiri, Skruigners , Claudio Lolli , Folkabbestia e altri anco-
cadere nel vizio del gioco con ra.
Texas Hold’Em: si tratta bensì Alla luce di questo chiediamo che sia riconosciuto l’oggettivo
del ben più casalingo Citadels. valore dell’attività musicale all’interno del C.S.A. Barattolo. Le
Il titolo originale di quest’ope- precedenti amministrazioni hanno realizzato negli anni diversi
ra artistica, ideata da Bruno interventi di insonorizzazione: bussola all’ingresso, muri fono-
Faiutti, è “Ohne Furcht und assorbenti, controsoffittatura, pannelli alle finestre, porta antin-
Adel, Citadelles” (chissà per- cendio e adattando l’impianto elettrico allo scopo.
ché i tedeschi sono i princi- Oggi il Barattolo è luogo idoneo a sviluppare la nostra idea di
pali produttori di giochi da ta- musica libera.
volo del pianeta...). Un fatto la partita, che avviene quan- ta dei personaggi rende ogni Perchè privare artisti, appassionati e giovani tutti di questa op-
curioso è che per avere la ver- do uno dei giocatori costrui- partita vivace e divertente. Si portunità?
sione in inglese e poi quella sce l’ottavo tratta, in definitiva, di un otti-
in italiano l’autore è stato co- edificio. Tra i vari personag- mo gioco da fare in tanti, an- CSA BARATTOLO - Comitato di Liberazione Musicale
stretto a ricomprarsi i diritti gi che si possono scegliere vi che con amici non amanti dei
del suo gioco... pazzesco! Co- sono, ad esempio, l’Assassi- giochi da tavolo (ne esistono
munque, l’ambientazione è no che “uccide” a scelta uno ancora?! ... beh per fortuna!). Sul sito http://www.csabarattolo.org/ saranno inserite le da-
quella di una cittadella medie- degli altri personaggi (impe- Ciao bello! te delle mobilitazioni.
vale fantasy nella quale i gio- dendo al giocatore che lo in-
catori interpretano, di volta in terpreta di svolgere il suo tur- Jco Per firmare la petizione: http://www.petizionionline.it/fir-
volta, un personaggio scelto no), il Re che dà la possibilità me/musica-al-csa-barattolo/246
in modo tale che gli altri non di scegliere per primi il per-
sappiano quale sia. Il turno di sonaggio che nel turno suc-
ciascun giocatore inizia quan- cessivo si vorrà interpreta-
do viene chiamato il perso- re, la Strega che consente di
naggio segreto che interpreta. “possedere” un altro perso-
Per prima cosa ognuno rivela naggio e cioè svolgere il tur-
il suo personaggio il quale gli no al posto del giocatore che
darà delle abilità particolari lo ha scelto.
da sfruttare nel turno; succes- Il gioco è molto facile da im-
sivamente può acquisire de- parare e consente di giocar-
naro e costruire edifici. Fini- vi da 2 a 7 giocatori; inoltre
ti i turni di tutti i giocatori si non ha tabellone ma solo car-
ricomincia daccapo, sceglien- te e gettoni e quindi consen-
do segretamente i personag- te una preparazione veloce.
gi e svolgendo i turni. L’obiet- Le strategie utilizzabili non
tivo è quello di costruire un sono moltissime ma l’effet-
parco edifici più prestigioso di to sorpresa della scelta segre-
tutti entro la conclusione del-
8 k
Beato chi crede nella giustizia perché sarà giustiziato. periodico mensile
Numero 52

racconti
Martedì 26
Gennaio 2010
Reg. Trib. Pv n° 594 - ISSN 1972-9669 - Stampa: Industria Grafica Pavese SAS, Pavia - Chiuso in Redazione 19-01-2010 - Tiratura 2000 copie - 2009, Alcuni diritti riservati (Rilasciato sotto licenza Creative Commons 2.5 Ita by-nc-sa)

Heart’s Filthy Lesson


La strada che scorre, incoccian- individuo, seduto in un univer- chie rimbombandoci dentro. tra le fabbriche morte, e senza ca-
do nelle luci gialle dei lampioni. so isolato, inglobato nella real- Scarica di corrente, brucia come lore. Nient’altro che la sera, chiu-
La zona industriale immersa nel tà. Solo a respirare tra quelle il filo di una lampadina, come si in quell’universo a sé. Scuote ATTREZZATURE E MATERIALI
buio di una notte di giovane pri- portiere, solo a guardare avan- un elettroshock al timpano fino la testa, sulla faccia una smorfia. PER BIOEDILIZIA
mavera. Le ruote si consumano ti, a battere le ciglia, a sentire all’anima. Riaccendono i ricordi, L’acceleratore ora ha la faccia sul VERNICI ECOLOGICHE
sull’asfalto, il motore gira e gira e il rumore del suo cervello, per- riavviano la mente. Il videoregi- tappetino, la lancetta è a terra, il
gira, producendo rumore al car- so nella nicotina e nei pensieri stratore è acceso... PLAY. motore urla, come lo spirito san- 20081 ABBIATEGRASSO (MI)
bonio, espirando fumo nero verso lontani. Con il suo terzo occhio Il sedile vicino a lui non è più guinante che lo sta portando. Era Via Dante, 110
l’alto, con gli occhi luminosi pro- fissa il sedile alla sua destra. vuoto. solo una voglia, era solo una di- Tel.02-94699044 - 94699083
iettati in avanti, sul grigiore delle strazione... Si è spenta la passio- Fax 02 - 94696203
fabbriche, sui marciapiedi orfani Something in our Skyes... Ooooooooh RAMONA!!! ne, si è spenta la passione. Siamo

Kronstadt
di uomini indaffarati, sulle corsie Something in our Skyes... If there was only something due estranei ora, non incrociamo
delimitate da linee bianche, sen- Something in our Skyes... between us... neppure più gli sguardi, siamo
za altri occhi elettrici da incrocia- Something in our skies estranei nella stessa vita. Lonta-
re. Un proiettile nella costola del- Nel cielo lontano solo qualche something in our skies... no, lontano, è tutto morto, la pri- cerca
la città. Il tachimetro rosso scala smorta stella e una luna piena SOMETHING IN OUR BLOOD mavera è ormai decaduta, e que-
i chilometri per poi cominciare pallida, con le occhiaie più grandi something in our skies... sta notte fa freddo. Solo ghiaccio, collaboratori!!
a discendere, si schiaccia l’acce- del solito. Si tocca la barba e ten- solo vento gelato. UN’ISPIRAZIO-
leratore, poi lo si rilascia libero. ta di trattenere le lenti a contatto. Passa un cartello stradale, riac- NE, un embrione per una nuova visto che perdi già
Tocca alla frizione piegarsi al pie- La lancetta del tachimetro conti- quista luce per perderla subito poesia. Un impulso inaspettato. tempo leggendolo,
de, scatta la marcia, l’acceleratore nua ad avanzare, e la marcia scat- dopo. Ritorna nel buio. “Avrei gi- Una curva in lontananza. Lascia valuta l’idea
torna a sfiorare il tappetino pol- ta di nuovo; dalla metà comincia rato là...” STOP. Scuote la testa, l’acceleratore, schiaccia il fre- di perderne
veroso. La scocca grigia è un in- a scendere l’altro versante del se- via quella strada, non voglio ri- no. Marcia, marcia, marcia... La anche realizzandolo!
volucro insonorizzato, il mondo micerchio. Salgono i giri, la lan- cordare. PLAY. La macchina au- lancetta torna indietro, inizia a non aspettare:
esterno non trapassa la lamiera, cetta scivola giù, non ci sono più menta di nuovo la velocità, esce scendere. Le linee stanche corro-
spia il conducente dal finestrino, marce ora. Le linee bianche scor- dalla zona industriale. Erba al- no sempre meno veloce, finchè,
info@kronstadt.it
solo per un attimo ne intuisce la rono sempre più veloci, nessuno ta, campi sterminati, nessun’al- in ginocchio, prendono a cam-
figura, poi lo segue, nel suo dis- nei paraggi, nessun’altra vettura tra luce, solo la luna cinerea. minare, poi si fermano del tut- Credits:
solversi nella lontananza. Due a inseguirlo, il mondo addormen- to. TLACK. Scatta la portiera, il Ringraziamo Frank Miller per la fo-
dita si staccano dalla marcia tra- tato è ignaro di quel pezzo di uni- I THINK I’VE LOST MY WAA- motore da un ultimo sospiro, poi to di copertina, Roberto Benigni per
scinando la mano e il braccio. La verso che mangia le sue strade e AAAAAAAAAAAAAAAAAAY. chiude gli occhi elettronici, dor-
la foto di pagina 4 e Buster Keaton
radio aumenta di volume, Bowie alza di nuovo la radio. me.Sigaretta.
per quella di pagina 2. Ringraziamo
urla ancora più forte. Tornava sempre di là, quando il
tutti i volenterosi che si sono gentil-
Heart’s Filthy lesson... sedile non era vuoto. La macchi- Heart’s Filthy lesson...
OOOOOOOOOOOOOOOH Ra- Heart’s Filthy lesson... na si spegneva, le sue mani ave- Heart’s Filthy lesson... mente sottoposti alle nostre doman-
mona... Heart’s Filthy lesson... vano un contatto, accarezzava Heart’s Filthy lesson! de. Le frasette in testa alle pagg. 5-6-
una pelle infreddolità. Riceveva- 7-8 sono liberamente tratte dagli
“Oh... Ramona...” sussura den- Sussurra la radio. Esce quel suo- no nuova linfa. Ne avevano biso- “L’amore mi ha fregato ancora...” slogan delle magliette di MadeIn-
tro se stesso quel misterioso no elettronico e colpisce le orec- gno entrambi. Poi rimanevano lì, Luca Viti Jail (rimandiamo nuovamente al si-
to www.madeinjail.it per vederle e
R di ROBIN HOOD
Evasioni Letterarie
acquistarle). La copertina di Evasio-
ni Letterarie (qui a fianco) è opera
LADRO GENTILUOMO
Pagine nate nella notte, dentro un carcere di Andrea Franzosi (www.franzro-
om.net). Il logo e il manifesto del-
Non tacciatemi, vi prego,
Pubblichiamo due estratti (la prefazione di Mino sene. la musica libera è opera dei ragazzi
come essere mostruoso.
Milani e una poesia di Paolo De Meo) da Evasioni Ma non è so- Ho rubato, non lo nego, del Barattolo.
Letterarie, opera collettiva realizzata dall’Istituto lo questa la no- ma in un modo rispettoso. Tutto il resto è google.
sup. A.Volta di Pavia e dai detenuti del carcere Ca- vità del libro; Quel mattino, come sempre, In attesa del nuovo sito potete trova-
sa Circondariale di Pavia. L’opera è stata pubblica- un’altra sta nel mi diressi al lavorare, re i pdf dei vecchi Krosta su
ta in copyleft nel marzo 2009 dalle EdizioniOMP. E’ fatto che esso, non credevo veramente www.scribd.com/kredazione
acquistabile o scaricabile gratuitamente dal sito ancora una vol- mi potesse capitare
www.edizioniomp.com ta, ricorda l’im- quell’incontro col mio amico
portanza, an- che mi fece la proposta.
Prefazione di Mino Milani zi direi la forza “Lascia stare,” io gli dico, Direttore editoriale
della poesia. A “questa cosa non è giusta”. Ginevra Sanvitale
Y come Yes. Sì, credo di avere capito. Questo è un quanti deplo- Direttore responsabile
Ma lui insiste e io mi alletto.
libro nuovo. Ci sono in giro, e lo sappiamo, mol- rano che nel- Qualche soldo in più non guasta, Salvatore Gulino
tissimi libri. Entri in una libreria e, ogni settimana la Scuola si fac- lo stipendio è assai pochetto, Vicedirettore
per no dire ogni giorno, ne trovi di nuovi: di auto- ciano imparare poesie a memoria, rispondo che non ne viene che la pasta. Matteo Bertani
ri importanti, di sconosciuti, di esordienti, di gen- quei versi, per la maggior parte di noi, costituisco- E così senza rimorsi Caporedattore
te che non sa come passare il tempo, che spera di no l’unico e solo nostro bagaglio poetico. E a chi imbracciammo quei fucili Emmanuela Pioli
diventare famosa, e via dicendo. Ti pare insomma mi dirà: ”A che cosa serve la poesia?”, invece di aspettando il signor Rossi Vicecaporedattore
che su di noi si riversino di continuo idee, propo- spendere parole a convincerlo, io mostrerò questo con intenti molto ostili. Isabella Bossolino
ste (messaggi, si usa dire) nuovi. Apri un nuovo li- libro. Anzi, questo caro libro. Lui passava per il viale Impaginatore
bro, poi, e di nuovo non trovi nulla; ne apri un al- Caro perché fatto di verità, di buoni pensieri, di pa- con addosso quel borsone, Marco Pisellonio
tro, ti pare di averlo già letto. Che delusione. role semplici; perché da altro non viene che dal voi credete sia normale
E io dico: apri questo, apri Evasioni letterarie e sentimento; perché ha commosso chi lo ha scritto che lì dentro abbia un milione?
trovi qualcosa di nuovo. Date un’occhiata all’in- e commuove chi lo legge. Ecco. Date un’occhiata a Signor giudice, mi creda, Kronstadt
dice: affetti, amore, aria, carcere, dono, famiglia, questo alfabeto e capirete a che cosa serva la poe- io non voglio far le farse, periodico mensile
fede, libertà, moglie, nostalgia, solitudine, tempo, sia; e se proprio non riuscite a capirlo, bene, non di- era proprio lui la preda, Numero 52
vuoto… Ma dov’è il nuovo? dirà qualcuno, non so- co: “peggio per voi”, ma “peccato”. Peccato che non l’esattore delle tasse.
no questi comuni argomenti? riusciate a negarvi alle voci di fuori e ad ascoltare La redazione di Kron-
E perciò Lei tenga conto, stadt è aperta ad ogni
Comuni, certo, lo sono. Quello che comune non le voci di dentro. A trovare in voi stessi, nel silenzio quando emette la sentenza,
è, quello che li rende nuovi, è il modo di parlarne. della notte o nella solitudine del giorno, momenti e tipo di collaborazione.
se si sente proprio pronto,
Chi, in questo libro, è “evaso” dalla sua realtà quo- parole di speranza. E d’amore. di espletare con clemenza, Potete contattarci a:
tidiana, infatti, lo ha fatto non per passare il tem- L’amore muove il mondo. Ma a chi lo dice, qual- perché come sanno tutti www.kronstadt.it
po, per diventare famoso, ma per se stesso. Per cuno ride in faccia, o risponde con disprezzo: (e già esposi nel mio quadro) kronstadt.splinder.org
tornare a trovarsi e a riconoscersi; lo ha fatto per parole, luoghi comuni, chiacchiere. qui ci voglion le attenuanti: info@kronstadt.it
se stesso, quindi non ha mentito. Se non impos- Ah sì? E a che cosa t’aggrappi, per restare a galla? ho rubato sì, ma a un ladro.
sibile, è difficile mentire a se stessi; non vi si rie- Lo sai che parole, luoghi comuni, chiacchiere non http://creativecommons.
E pertanto che ne dice org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/
sce quasi mai, e gli altri non faticano ad accorger- hanno mai fatto evadere nessuno? di una bella assoluzione? legalcode/
Io di Robin non son vice,
KRONSTADT: iniziativa realizzata con il contributo concesso dalla Commissione A.C.ER.S.A.T. dell’Università di Pavia
nell’ambito del programma per la promozione delle attività culturali ricreative degli studenti. ma superba imitazione.
Altre entrate sono rappresentate da eventi culturali, feste, concerti, il sangue di chi collabora, libagioni e gozzoviglie varie.
Paolo De Meo

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