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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E

DI

CAPEZZANO P.re - MONTEGGIORI - S. LUCIA


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N 712

7 GIUGNO 2015

X SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE II SETTIMANA

PRENDETE E MANGIATE
Prendete, questo il mio corpo. La parola iniziale precisa e nitida come un
ordine: prendete.
Ges non chiede ai discepoli di adorare, contemplare, pregare quel Pane, ma
chiede come prima cosa di tendere le mani, di prendere, stringere, fare proprio il
suo corpo che, come il pane che mangio, si fa cellula del mio corpo, respiro, gesto,
pensiero. Si trasforma in me e mi trasforma a sua somiglianza.
In quella invocazione prendete si esprime tutto il bisogno di Ges di entrare in
una comunione senza ostacoli, senza paure, senza secondi fini.
Dio in me: il mio cuore lo assorbe, lui assorbe il mio cuore, e diventiamo una cosa
sola. Lo esprime con una formula felice san Leone Magno: la nostra partecipazione
al corpo e al sangue di Cristo non tende ad altro che a trasformarci in quello che
riceviamo.
Dio venuto nel mondo con il solo obiettivo di portare cielo nella terra, Dio
nell'uomo, vita immensa in questa vita piccola. E venuto a dare se stesso.
Siamo abituati a pensare Dio come Padre, portatore di quell'amore che ci
necessario per nascere; ma Dio anche madre, che nutre di s, del suo corpo i suoi
figli. Ed anche sposo, amore libero che cerca corrispondenza.
Prendete questo corpo, vuol dire: fate vostro questo mio modo di stare nel mondo,
anche voi braccia aperte inviate alla terra. Perch il corpo di Cristo non sta solo
nell'Eucaristia, Dio si vestito d'umanit, al punto che l'umanit intera la carne
di Dio: quello che avete fatto a uno di questi l'avete fatto a me. Che possiamo tutti
diventare ci che riceviamo: Corpo di Cristo. E sar l'inizio di un umile e
magnifico viaggio verso lo Sposo.

I N D U E G O C C E D' A C Q U A
Venceslaa ora un'anziana missionaria in Colombia. L'ho conosciuta quand'era una
giovane suora e dirigeva alcune opere di una grande comunit. E' stato allora che mi
ha insegnato una cosa bellissima sulla Messa.
Io la osservavo con ammirazione: aveva molto da fare, ma si muoveva tutto il
giorno con uno splendido sorriso e una fine disponibilit. Le cose non andavano
sempre bene; anzi, si verific nella comunit un tristissimo episodio, fortunatamente
rimasto a conoscenza di pochi. Essa ne era al corrente, eppure continuava a
sorridere e a servire come se nulla fosse. Gliene volli parlare: "Come fa a
mantenersi sempre serena, anche nei momenti difficili?".
Mi rispose: "E' la Messa, Padre!".
E mi raccont: "Quando avevo dodici anni, in parrocchia si tenne un ritiro. Il
predicatore parl della Messa, spieg il rito delle gocce d'acqua nel calice,
all'offertorio. Le gocce d'acqua sono cos insignificanti che si perdono nel vino.
Possiamo dire che diventano vino. Quando il sacerdote offre il calice non le
menziona pi: 'Benedetto sei tu, Signore, per questo vino'... Ora, l'evangelista
Giovanni fa capire che il vino ricorda la natura divina e l'acqua la natura umana.
Sulla scia di Giovanni, i Padri della Chiesa hanno ricalcato questo simbolismo: il
vino ricorda il Verbo Eterno, l'acqua l'umanit assunta - il vino il Redentore, l'acqua
l'umanit redenta; il vino Ges capo, l'acqua gli uomini membra del suo corpo; il
vino Ges, l'acqua l'assemblea e ognuno dei partecipanti.
Questa dottrina mi folgor. Da quel giorno non ho pi potuto perdere una sola
Messa. Abitavo a tre chilometri dalla chiesa, nella campagna. La strada non era
asfaltata e a volte poteva essere fangosa. La celebrazione avveniva all'alba, perch
contadini e operai potessero parteciparvi prima di andare al lavoro. Ma ogni
mattino, col buio, sulla mia bicicletta, dovevo recarmi l: ero troppo interessata ad
essere una delle piccole gocce d'acqua. Mi capitava a volte di essere distratta prima
o dopo, ma mai durante quel momento. E tutto questo mi sostiene. Le gioie e le
difficolt non mi appartengono e vengono prese da Ges".

HO BISOGNO DI TE, SIGNORE!


Sono qui, in questa stanza buia; la mia unica compagnia il respiro incessante del
male che mi tormenta, che gi mi ha fatto perdere la strada del bene, che gi ha
riempito il mio cuore del desiderio di vendetta, di falsit, di ipocrisia, di sfruttare il
mio prossimo per raggiungere i miei obiettivi.
Ma, poi, penso a Te, amore dell'anima mia; e i raggi del sole, a poco a poco,
illuminano questa stanza e riesco a sentire il calore di ogni Tua carezza. Sono
debole ed per questo che ho bisogno di Te.
Ho bisogno della tua carne, che vero cibo, e del Tuo sangue, che vera bevanda.
Solo nutrendomi del Tuo corpo, che pane di vita, conoscer il vero significato
del perdono e avr il coraggio di combattere le ingiustizie di questo mondo.
Solo bevendo il Tuo sangue potr urlare la Tua misericordia, potr avere le
braccia protese e le mani aperte per i malati, per gli spenti nell'anima, per i bambini
violati,
per
i
giovani
traditi
nelle
loro
attese.
Fammi capire che l'energia per la mia vita il Tuo santissimo corpo e il Tuo
santissimo sangue. Fammi capire che solo mangiando questo pane vivo potr
abbandonarmi al Tuo amore e, cos, quando ti incontrer, sar Paradiso per sempre
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INNO ALLA VITA


Caro figlio mio, finalmente sei venuto al mondo! Per nove lunghi mesi ti ho
custodito dentro di me: io e te una cosa sola; una vita che cresce piano piano,
un progetto meraviglioso che non conosce leg ge, se non quella dell'amore.
Sei nato non solo per essere mio: tu sei del mondo! Le tue piccole mani
diventino forti, grandi per amare, per po terti rialzare dalle tante cadute che il
mondo ti ri server; i tuoi piedi sap piano percorrere le giuste strade, siano
una buona gui da per coloro che saranno vicino a te; la tua mente sia sempre
rivolta a un bene comune, idee di pace, di fratellanza e di amore.
Il mondo ha bisogno di te perch tu sei del mondo e ricorda che agli occhi di
tua madre e a quelli di Dio tu sarai sempre speciale e unico.

I C AM PI E S T I V I A PALM ATA
Anche questanno, per i campeggi estivi, ci recheremo a Palmata, dal 26
Giugno al 11 Luglio. Calendario dei campi:
GRUPPO FAMIGLIE:
Dal 26 AL 28 Giugno
QUINTA ELEMENTARE E PRIMA MEDIA:
Da domenica 28 Giugno al 4 Luglio.
SECONDA MEDIA E SUPERIORI
Da domenica 5 Luglio al 11 Luglio.
- I ragazzi dovranno essere a Palmata dalle ore 18 del giorno di inizio
fino al primo pomeriggio del giorno di chiusura.
- La spesa del campo, tutto compreso, di 120,00 euro: 50,00 euro da
consegnate al momento delliscrizione.
- Invito i catechisti e i giovani, a dare la loro disponibilit come
educatori e le cuoche per i lavori di cucina.
- Le iscrizioni rimangono aperte fino allesaurimento dei posti
disponibili.
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HANNO RICEVUTO IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO

Cortopassi Moises e Maggiorelli Mattia


----------------------------------------------------------------------------------SI SONO UNITI NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO

Spelta Gianluca e Farnocchia Martina


Paoli Francesco e Fedi Giada
Maggiorelli Gianluca e Matteucci Lisa
Vangelisti Luca e Dalle Mura Silvia
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SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE

Bonuccelli Desi - Del Corto Filippo