Sei sulla pagina 1di 617

ISBN 978-88-98829-06-4

2012 Uno editori


Prima edizione: Luglio 2012
Prima ristampa: Gennaio 2012

Tutti i diritti sono riservati


Ogni riproduzioni anche parziale e con
qualsiasi mezzo,
deve essere preventivamente autorizzata
dallEditore.

Copertina: Monica Farinella


Impaginazione: Monica Farinella

Editing: Andrea Cogerino


www.unoeditori.com

I QUADERNI
DEL
Centre de Recherche Indpendant De
lOrigine des Misres Humaines

Site internet: cridomh.blogspot.com


e-mail: cridomh@gmail.com

[Quaderni n 1, n 2 e n 3]

Breve premessa generale


Nellautunno del 2011,1 per iniziativa
di alcune persone, il CRIDOMH (centro
di ricerche sulla compensazione
simbolica) stato creato come
associazione senza fini di lucro secondo
la legge 1901. Il suo obiettivo di
facilitare lo studio del fenomeno della
compensazione simbolica in tutte le sue
implicazioni (salute, vita quotidiana,
politica, sociocultura) e di diffondere le
conoscenze acquisite.
Questa prima pubblicazione riunisce tre
quaderni che spiegano in dettaglio i
meccanismi della Compensazione
simbolica:

Il cervello strategico

Caso
o
Compensazione
simbolica?
Perch la malattia?
Hanno partecipato alla redazione: G.
Mambretti, P. Obissier e il dr. P.J.
Thomas-Lamotte, neurologo.

1 Lione, G.U. del 15 ottobre 2011.

Quaderno n 1

TRA SALUTE
E MALATTIA
IL CERVELLO
STRATEGICO
Il cervello della
Compensazione
simbolica
Centre de Recherche Indpendant De
lOrigine des Misres Humaines

Site internet: cridomh.blogspot.com


e-mail: cridomh@gmail.com

Prologo
Immaginiamo per un istante una societ
umana in cui ciascuno fosse in grado di
trovare in se stesso, piuttosto che
allesterno, lorigine dei propri
malesseri e patologie: che rivoluzione
sarebbe! Piuttosto che accusare solo il
microbo, perch non cercare anche ci
che ha reso fragile una persona al
momento
della
sua
infezione?
Capiremmo meglio perch, a causa di
uno stesso microbo, certe persone sono
affette da gravi malattie infettive mentre
altre restano dei portatori sani.
Perch quel fumatore inveterato di 80
anni gode di ottima salute mentre una

sua vicina, una giovane donna, sta


morendo per un cancro broncopolmonare? Eppure, ha sempre avuto
una perfetta igiene di vita e non mai
entrata in contatto col tabacco.
Perch scopriamo una cirrosi epatica
o una polinevrite in un giovane che
non ha mai bevuto nemmeno un goccio
dalcol?
Come dipanare questi enigmi per i
quali, molto spesso, gli stessi medici
confondono i fattori di rischio con la
causa prima di una malattia? Tutti
sappiamo che possiamo contrarre una
malattia senza peraltro essere stati
esposti ai suoi fattori di rischio o,
inversamente, restare in buona salute
dopo una lunga esposizione a questi

stessi fattori! Quando luomo si sar


abituato a cercare dentro di lui ci che
lha reso fragile, potr accedere a una
maggiore padronanza di s. Finalmente
cosciente dei suoi dispiaceri e non pi
soltanto vittima, cosciente della sua
parte di responsabilit per ci che gli
accade, potr diventare attore e
contribuire alla sua guarigione.
In questa pubblicazione, leggerete che
una malattia legata a delle
esperienze negative, a dei cattivi
ricordi. Un cattivo ricordo che influisce
negativamente sullimmunit favorendo
cos le infezioni, i tumori, le malattie
auto-immuni, ecc.! In medicina, siamo
accecati da prodezze tecnologiche
sempre pi stupefacenti, ma la nostra

comprensione e la nostra gestione delle


malattie
(emicranie,
Alzheimer,
melanoma) restano a un punto morto.
Non ci diamo abbastanza tempo di
riflettere e continuiamo a ragionare
secondo dogmi e postulati antichi,
confondendo fattori di rischio con
cause prime. Vi tutto un lavoro da
intraprendere per andare verso lidea
che un giorno il risveglio di un cattivo
ricordo possa favorire linsorgere di
una malattia.
Il nostro obiettivo di colmare il solco
tra due concezioni della malattia per
favorire lemergere di nuove strategie
terapeutiche. Il malato si augura di
guarire, ma a quale livello si situa
questa guarigione?

Questo quaderno invita a guardare il


malato con occhi diversi e a considerare
i meccanismi delle malattie e il ruolo
del cervello in altro modo. innegabile
che il materialismo della medicina, che
ha tenuto banco da pi di un secolo, non
ha mantenuto tutte le sue promesse. Non
si tratta di rifiutarlo in blocco, ma
piuttosto di chiarire e arricchire le
conquiste scientifiche. Lessere umano
molto pi di un insieme di organi da
analizzare e curare isolatamente. Esso
merita uno sguardo che tenga conto della
sua globalit e un orecchio che sappia
ascoltare le sue sofferenze.
Daltra parte, non si ricorre gi ai
giorni nostri a delle cellule di sostegno
psicologico in situazioni di catastrofi

collettive? Allora perch limitarsi ai


drammi
collettivi,
perch
non
interessarsi anche alle molteplici
catastrofi personali?
Questo
quaderno
sul
cervelb
strategico,
responsabile
delle
compensazioni simboliche inconsce e
necessarie, fa parte di una prima
trilogia edito sotto legida del
CRIDOMH.
Gli altri due quaderni riguardano, da
una parte la compensazione simbolica
come processo psichico inconscio e
universale, dallaltra la malattia vista
come compensazione simbolica.

AVVERTENZA
Come G. W. Groddeck, medico e

psicanalista, gi scriveva nel suo Libro


dellEs nel 1923, sembra che la malattia
obbedisca a un determinismo inconscio.
Detto in altri termini, nessuno si
ammala per caso 0 per sfortuna. Ogni
malattia avrebbe un senso. Da molti
anni, molti terapeuti hanno cominciato
ad ascoltare i traumi psichici vissuti
dalle persone prima dellapparizione
delle loro malattie per tentare di
scoprire e capire il ruolo eventuale
della psiche nello scatenarsi e
nellevoluzione delle diverse patologie.
Nel 2011, stato fondato il CRIDOMH2
con lo scopo di condividere i risultati di
queste ricerche basate sullascolto di
migliaia di pazienti.
Nei casi clinici documentati, la

malattia
appare
come
la
compensazione simbolica a una
sofferenza tenuta segreta, inespressa e
repressa. I sintomi mettono il soggetto
in uno stato che lo protegge egli
impedisce simbolicamente, mia solo a
posteriori, di (ri)vivere la sua
sofferenza.
Ricordate il cantante Ray Charles?
Divenne completamente cieco allet di
sette anni, dopo aver visto a tre anni e
mezzo il suo fratellino morire annegato
in una tinozza per il bucato. La cecit lo
protegge a posteriori dallorribile
visione. Lespressione di questa terribile
sofferenza gli avrebbe, forse o senza
dubbio, permesso di conservare
unottima vista.

Cos, come una cecit protegge


simbolicamente
a
posteriori
da
unorribile visione, uninsensibilit
cutanea protegge da un contatto
spiacevole, una sordit mette al riparo
da parole insopportabili. Persino le
espressioni popolari testimoniano la
presenza di una connotazione simbolica
dei vari organi: Mi rimasto sullo
stomaco, Mettersi in ginocchio,
tutto sulla mia schiena
Per
garantire
ladattamento
psicosomatico del soggetto ai diversi
tipi di conflitto che incontra, esistono
nel cervello delle strutture funzionali
specifiche. Il loro insieme forma un vero
e proprio cervello strategico, unentit
quasi sconosciuta alla neuro-scienza nel

2011.
Loriginalit di questa ricerca clinica
consiste nel fatto che essa prende in
considerazione lascolto del paziente
caso per caso. Per ciascun malato si
tratta dindividuare una specifica
sofferenza, una fragilit psichica a lui
peculiare che la malattia viene a
evidenziare. I mezzi dinvestigazione
utilizzati e linterpretazione dei risultati
hanno di che sorprendere, poich non
hanno niente in comune con i mezzi
materialistici
della
medicina
convenzionale.
Una
tale
novit
concettuale pu suscitare una sana
curiosit, ma provocare anche brutali
reazioni di rigetto tra coloro che
vogliono proteggersene.

Rifiutare a priori ci che ci sconosciuto


confina con la discriminazione

Mentre.
Unattitudine etica consiste, sia nellaccedere
a una conoscenza sufficiente dei precetti che
reggono laltra medicina, sia ad adottare una
politica tollerante nei confronti di quei
principi che non conosciamo. Nei due casi,
importante non destabilizzare il paziente che
si aggrappa ai suoi riferimenti e che se ne
deve avvantaggiare.3

Per permettere la diffusione dei dati


scientifici sul cervello strategico e
metterli a disposizione di coloro che lo
desiderano, il CRIDOMH ha scelto di
pubblicare
questa
brochure
di
volgarizzazione in modo indipendente.
Certamente bisogna restare lucidi e

continuare il lavoro in accordo con


quanto espresso dal filosofo della biofisica e scrittore francese Henri Atlan:
Ogni ipotesi scientifica veramente nuova
sembra essere un delirio per quanto
riguarda il contenuto, in quanto si tratta di
una proiezione dellimmaginario sul reale.
Non perch essa accetta a priori la
possibilit dessere trasformata e persino
abbandonata sulla base del confronto con
nuove osservazioni ed esperienze che esse
se ne separa.4

2 La sigla CRIDOMH sta per Centro di

Ricerche Indipendenti dellOrigine delle


Miserie Umane (Centre de Recherches
Indpendant Des Origines des Misres

Humaines).
3 Estratto da un articolo redatto per il comitato
etico del consiglio dellOrdine dei medici della
Costa dOro, pubblicato nel suo bollettino
allinizio del 2008.
4 H. Atlan, Tra cristallo e filmo, Seuil, Parigi
1979.

Il cervello: dai risultati


scientifici ad alcuni
perch senza risposta
Il Ventesimo secolo ha permesso alle
neuroscienze di fare dei passi da
gigante. Dallo studio macroscopico
allautopsia, allo studio microscopico di
un cervello in formaldeide, si
rapidamente passati allosservazione del
cervello vivente in tempi reali grazie ai
progressi della neurochirurgia, alle
tecniche dellelettroencefalografia di
superficie prima e di profondit poi,
grazie ai progressi dellimmagine statica
(TAC e Risonanza magnetica), poi grazie

allapparizione
dellimmagine
funzionale in tutte le sue forme (e in
particolare con lutilizzo dei traccianti
metabolici radioattivi). Ciononostante,
le scoperte legate a queste prodezze
tecnologiche sfociano molto spesso su
nuovi misteri.
Qualche
esempio

stato
arbitrariamente scelto.
Lenigma dellhomunculus sensitivo
suddiviso in quattro
I lavori di Penfield ci hanno mostrato
che la rappresentazione sensitiva di un
emilato avviene a livello della corteccia
parietale opposta sotto forma di un
omuncolo (homunculus, piccolo uomo
in latino) assai particolare (vedi
schema). Effettivamente, il viso da una

parte, la mandibola e la laringe


dallaltra, hanno la loro proiezione
sensitiva staccata dal resto del corpo.

Perch necessaria questa


ripartizione della zona che assicura
lanalisi delle percezioni sensitive?

Homunculus sensitivo a livello


circonvoluzione parietale ascendente.

della

Il flusso di sangue del cervello


varia in funzione della sua attivit.
In certe condizioni, in riposo, si scopre
una grande asimmetria del flusso tra i
due emisferi
1 esempio: nelle donne in menopausa
che soffrono di vampate di calore, si
osserva una netta riduzione del flusso
sanguigno nella regione temporoparietale sinistra.
Perch in questa zona e solo in
questa? Questa riduzione del flusso di
sangue sparisce sotto leffetto di un
trattamento ormonale.
2 esempio: gli uomini presentano in
generale un flusso sanguigno cerebrale
maggiore nella regione frontale destra.

A che cosa corrisponde questa zona?


Le malattie del cervello
presentano ugualmente alcuni
misteri. Escludendo le patologie
tumorali, vascolari o degenerative che
saranno trattate in seguito possiamo
citare
1 esempio: nella donna, alcuni studi
hanno mostrato che, tra le crisi
epilettiche temporali, solo quelle
dellemisfero sinistro sono legate al
ciclo ormonale, mentre i ricettori
ormonali sono ripartiti in modo diffuso
e simmetrico nei due lobi temporali.
Qual la ragione di questa sensibilit
ormonale del lobo temporale
sinistro?

2 esempio: alcune lesioni frontali a


destra sono suscettibili di provocare
unanosognosia,
cio
una
non
riconoscenza della malattia.
Quale legame esiste tra questa parte
del cervello e la valutazione della
propria salute?
Patologie cardiache e lesioni
cerebrali
Il legame tra funzione cardiaca e certe
strutture del tronco cerebrale ben
conosciuto. Diversi studi hanno anche
mostrato lapparizione di sintomi
cardiaci durante le patologie degli
emisferi cerebrali. Il prosieguo dello
studio NASCET riguardante pazienti
colpiti da infarti cerebrali ha dimostrato
un nesso tra lesioni cerebrali e funzione

cardiaca (morte improvvisa).


Cos, nessuno dei quarantuno pazienti
che avevano avuto un infarto nella zona
insulare destra o sinistra (vedi linsula
sullo schema seguente) ha subito una
morte improvvisa durante i cinque anni
seguenti.

Taglio frontale di un emisfero cerebrale


passante attraverso il nocciolo grigio e linsula.

Un secondo punto constatato nello


studio risultato altrettanto inatteso.
In questa serie, era stata considerata la
lateralit dei soggetti. I mancini o gli
ambidestri presentavano un rischio di
morte improvvisa nettamente inferiore a
quello dei destrorsi. Due domande
sorgono immediatamente alla lettura di
questi risultati:
Qual il legame tra linsula cerebrale
e i sintomi parossistici del ritmo
cardiaco eventualmente mortali?
Perch, nei soggetti portatori di
postumi dischemia cerebrale, i
destrorsi hanno un rischio pi elevato
di morte improvvisa che i mancini o
gli ambidestri (1,53 contro 1,06)?

La localizzazione delle lesioni


intracraniche
Poniamoci alcune domande:
Le patologie focali intracraniche
dipendono unicamente dalla sfortuna?
Nel caso del meningioma illustrato di
seguito (la freccia indica la zona
tumorale), che cosa bisogna dedurne?
Semplicemente un tumore benigno
della
fossa
posteriore
(sfortunatamente inoperabile a causa
dellet avanzata della donna) o
piuttosto una sottile e sorprendente
manifestazione di un essere vivente
che non ha niente a che vedere col
caso?

Meningioma della fossa posteriore (freccia).

La conoscenza del cervello strategico


permette di decriptare il senso di
questo tumore: la sua natura e la sua
localizzazione rivelano infatti una
fragilit psichica con delle intime
angosce nascoste nellinconscio del
malato.

Il cervello strategico:
nozioni fondamentali
Di che cosa si tratta?
Col nome di cervello strategico
sintende linsieme delle strutture
funzionali cerebrali che, a ogni istante,
regolano lequilibrio psicosomatico
dellindividuo, lo stato di salute o la
malattia.
Il suo ruolo duplice:
1. In primo luogo, il cervello strategico
valuta il momento vissuto in rapporto
alla strategia del soggetto (a seconda
delle sue esperienze passate e dei suoi
progetti), il che d luogo a un

rivissuto.

Ogni traccia di una prima volta chiamata un


imprinting.

In questo imprinting le percezioni


sensoriali relative allevento sono
associate
a
unemozione
che
corrisponde al vissuto di questa prima
volta: piacevole, neutra, spiacevole a

seconda che essa procuri o meno del


piacere. Una delusione, un disappunto,
sensibilizza il soggetto.
2. Daltra parte, il cervello strategico
adatta automaticamente le funzioni
psichiche (cauchemars, sogni, deliri)
e somatiche del soggetto alla sua
valutazione istantanea, allo scopo di
mantenere
un
equilibrio.
In
particolare, esso interviene quando la
persona vive un conflitto interiore
(dilemma) senza condividerlo poich
lo giudica inconfessabile e le sue
capacit (fisiologiche e psicologiche)
immediate
dadattamento
sono
superate.

Il cervello strategico.

Breve richiamo storico


1. La frenologia
I primi tentativi di concettualizzazione
del cervello strategico sono molto
vecchi
nella
maggioranza
delle
civilizzazioni. Con F.J. Gall, la
frenologia ha conosciuto il suo momento
di gloria agli inizi del XIX secolo.

Esempio di una tavola di frenologia, pubblicata


in inglese.

Nel suo libro intitolato Arte di


riconoscere gli istinti, le propensioni, i
talenti e le propensioni morali e
intellettuali degli uomini e degli
animali attraverso la configurazione
del loro cervello e della testa, egli

descrive alcune variazioni individuali


dello
sviluppo
cerebrale
(le
circonvoluzioni) e delle ossa del cranio
secondo
unipotetica
funzione
strategica delle zone sotto-corticali
sottostanti. Caduto nel dimenticatoio,
questa scienza del cervello e del cranio
(chiamata craniologia) ci ha lasciato in
eredit la famosa gobba delle
matematiche.
2. La lettura della TAC cerebrale
Con lavvento delle TAC cerebrali, la
conoscenza del cervello strategico ha
avuto un nuovo impulso, ma la sua
conoscenza rimasta in una cerchia
ristretta. Le teorie del dottor Hamer,
promotore di una moderna frenologia
attraverso la lettura delle TAC cerebrali,

sono troppo spesso farcite di errori


grossolani che le rendono inaccettabili
da parte di un medico o di uno
psicologo. Per un radiologo, fare
unamalgama tra immagini bersaglio
legate alla diffrazione dei raggi X in una
zona cerebrale e gli artefatti concentrici
causati dalle prime generazioni di
apparecchi

semplicemente
inaccettabile. Ci nondimeno, la TAC
cerebrale ha permesso di visualizzare e
comprendere i legami tra cervello,
psiche e organi fisici.
3. Il cervello strategico: mito o
realt?
Per toccare con mano lignoranza degli
esperti in neuroscienze sul soggetto in
questione, non bisogna cercare a lungo.

Google, larma fatale del sapere, resta


quasi totalmente muto quando lo
sinterroghi sul cervello strategico.
Malgrado il successo del Placebo nella
ricerca terapeutica, pochi medici e
ricercatori sinteressano al ruolo della
psiche nello scatenare, far evolvere e
interrompere la malattia che hanno
diagnosticato. La ricerca medica
continua a essere orientata sulla materia
e linfinitamente piccolo del corpo
umano. Essa lavora sulle quantit e sui
numeri delle persone a colpi di
statistica. Con i suoi mezzi, essa
decripta i fattori di rischio e i
meccanismi della malattia, ma non trova
la causa scatenante, quella che
provoca sempre la patologia. Non

utilizza lo strumento indispensabile per


una ricerca psicosomatica, per scoprire
la realt del cervello strategico, quello
che si chiama il metodo dei casi
unici.

Descrizione succinta
Le strutture funzionali del cervello
strategico sono integrate nellinsieme
dellencefalo, cio ripartite in seno agli
emisferi cerebrali e in tutto il contenuto
della fossa posteriore (tronco cerebrale
e cervelletto). Si tratta di un vero e
proprio computer intricato nel cervello,
unessenziale interfaccia, colmo della
storia della persona, tra cervello
cognitivo formato dalla neocorteccia e
il cervello emotivo formato dal cervello

limbico.
Il cervello strategico permette di
stabilire un legame tra psiche e
funzionamento dei diversi organi del
corpo in funzione delle soddisfazioni o
delle difficolt incontrate, nel momento
in cui i meccanismi elementari di feedback sono superati. Lorgano cervello
esso stesso uno degli organi del corpo
sottomesso al controllo del cervello
strategico. In certe circostanze, il
cervello
stesso
pu
rendersi
ammalato.
Ogni zona del cervello strategico
implicata nella gestione di un
particolare
aspetto
della
vita
relazionale del soggetto: ad esempio, il
rispetto dei limiti del suo territorio o i

mezzi per far fronte a una minaccia. Essa


valuta a ogni istante (presente) questo
specifico
aspetto
del
vissuto
confrontandolo
allesperienza
del
soggetto (passato) e alle sue attese
(futuro). Ogni avvenimento valutato in
termini di riuscita, soddisfazione,
sconfitta, delusione o neutralit in
rapporto alla storia del soggetto e in
base ai suoi progetti. Le emozioni
provate nellapprezzamento istantaneo
della situazione vissuta derivano
dallimprinting lasciato dalla prima
esperienza traumatica. possibile
stabilire una cartografia del cervello
strategico tenendo conto, per ogni zona
cerebrale, della natura di una
valutazione specifica.

Il cervello strategico allorigine delle


varie compensazioni simboliche che
sono automaticamente innescate non
appena il soggetto si trova confrontato a
un evento che risveglia, riattiva, un
cattivo ricordo. Il meccanismo delle
compensazioni
simboliche
pu
scomporsi in due tempi secondo lo
schema seguente:

Decriptare il sintomo clinico


Secondo i casi, le compensazioni
simboliche possono essere le pi
diverse.
Pu trattarsi di atti mancati, di lapsus,
di sintomi di conversione ben conosciuti
dagli
psicologi,
ma
anche
di

manifestazioni psichiche o di malattie


somatiche. Per chi interessato ad
approfondire largomento, il cervello
strategico pu essere anche visto come
un organo di relazione tra gli inconsci
umani (una sorta di telepatia
parzialmente o totalmente inconscia).
Sul piano della psicoterapia, queste
compensazioni rivestono un grande
interesse quando si in grado di
decriptarle.
Esse
permettono
di
evidenziare la sofferenza specifica che
allorigine di un sintomo. Ricordiamo
che questa sofferenza non mai stata
espressa
poich
giudicata
inconfessabile (per orgoglio, gelosia,
egoismo, colpa, umiliazione, paura del
ridicolo, vergogna, ecc.).

Grazie
alla
conoscenza
della
simbologia del corpo umano, lascolto e
la relazione col malato possono essere
indirizzati in modo preciso e far parte di
una psicoterapia assai breve. Le due
tappe per decriptare una compensazione
simbolica, qualunque sia la sua natura,
sono riportate nello schema sotto
indicato:

Per esempio, la paralisi di un muscolo


pu essere la conseguenza di una forte
delusione per unazione progettata che
non ha potuto realizzarsi. Una paralisi
del tricipite sinistro, il muscolo che
permette
lestensione
dellarto
superiore, pu sopraggiungere in un

soggetto deluso per non aver potuto


accogliere come aveva previsto: si
aprono le braccia per accogliere
calorosamente grazie al tricipite. La
compensazione simbolica la paralisi
del tricipite, il suo contrario simbolico
il movimento del braccio per accogliere
e la sofferenza reale compensata la
delusione per non aver potuto
accogliere. Far prendere coscienza al
malato della sua reale sofferenza pu
bastare a farlo guarire.

Come studiare il cervello


strategico?

Taglio frontale di un emisfero cerebrale


passante attraverso il nucleo grigio. La regione
temporo-insulare contornata da unellisse.

Il metodo dei casi unici


Esso pu applicarsi alle malattie e in
particolare a quelle del cervello.
Classicamente, gli accidenti vascolari
cerebrali sono legati a fattori di rischio

ben identificati attraverso lo studio di


numerosi pazienti: let, lobesit,
lipertensione arteriosa, il diabete, il
fumo, leccesso di colesterolo, il grado
di arteriosclerosi, le disfunzioni della
coagulazione,
lalcolismo,
le
malformazioni
vascolari,
le
cardiopatie
Questi
risultati
giustificano delle misure allopatiche
appropriate, quando siano possibili,
quali la riduzione del tasso di
colesterolo, della glicemia, della
pressione arteriosa, soppressione del
tabacco e dellalcol. Per i tumori
cerebrali si evocano piuttosto dei fattori
genetici o dei rischi ambientali: sostanze
supposte
essere
cancerogene
e
radiazioni di ogni tipo (cellulari, onde

elettromagnetiche, ecc.). Con metodi


basati sulla quantit, la ricerca
convenzionale identifica quelli che
chiama fattori di rischio biologico o
ambientale.
Inversamente, il metodo detto dei casi
unici sinteressa alla qualit del
vissuto di un solo individuo e cerca
dindividuare una fragilit personale
di natura psico-affettiva ed emotiva. In
modo empirico, malato dopo malato, un
esaminatore abituato a un certo tipo
dascolto (bisogna conoscere la
simbologia del corpo) cerca di
ricostruire il vissuto psico-affettivo
della persona prima che appaia la sua
patologia cerebrale, individuando gli
avvenimenti
che
hanno
potuto

risvegliare dei cattivi ricordi. I risultati


di queste inchieste individuali sono
infine raggruppati e confrontati tra loro.
Essi permettono dindividuare un
denominatore
comune
per
delle
patologie cerebrali della stessa natura o
per delle patologie diverse che hanno la
stessa localizzazione cerebrale.
Illustriamo questa metodologia in modo
schematico e succinto con qualche
esempio.

Tre lesioni temporo-insulari a sinistra: Ciste,


Emorragia, Infarto cerebrale.

1. Secondo la localizzazione delle


lesioni cerebrali
Prima di tutto bisogna precisare che lo
scopo di questo lavoro di ricerca caso
per caso di stabilire una cartografia
del cervello strategico, regione per
regione.
a) Esaminiamo tre casi di patologie
temporo-insulari a sinistra. Tre malati
hanno presentato delle patologie
cerebrali di diversa natura (cisti,
ischemia, emorragia). Nei tre casi, le
lesioni interessano la regione temporoinsulare sinistra. [Negli schemi che
precedono, la regione temporo-insulare
indicata da un cerchio].
1 caso. Una donna di cinquantatr
anni ha avuto unemorragia a causa

della rottura di un aneurisma


dellarteria silviana sinistra. Un coma
brutale

sopraggiunto
con
unemiplegia destra.
2 caso. Una donna di cinquantanni
ha una cisti forse di natura tumorale.
La patologia ha avuto inizio con una
paralisi progressiva dellemilato
destro nello spazio di qualche
settimana. La natura esatta della cisti
rimasta incerta poich la malata ha
rifiutato di farsi operare per eseguire
una biopsia della lesione.
3 caso. In un uomo di settantanni si
sono presentate nel giro di
quarantotto ore delle piccole lesioni
ischemiche in questa zona (infarto)

con un leggero deficit dellemilato


destro.
b) Ricostruzione dellanamnesi psicoaffettiva di questi tre pazienti:
1 caso. Lemorragia insulare sinistra
sopraggiunta nel contesto di un
problema di coppia che si divisa. La
rottura
dellaneurisma
con
conseguente emorragia si verificata
alla vigilia della partenza del marito
della paziente con la sua segretaria.
Era urgente trovare una soluzione
prima della rottura della coppia.
Qualche giorno dopo, allemorragia
cerebro meningea seguito uno
spasmo arterioso che ha provocato un
infarto nel territorio silviano sinistro.

Lo spasmo e lischemia secondaria


sono sopraggiunti dopo la partenza del
marito, partito malgrado tutto.
2 caso. La lesione cistica scoperta
otto mesi dopo linizio di una nuova
relazione amorosa in una donna
vedova che aveva gi vissuto una
relazione
infernale
negli
anni
precedenti con il primo marito
alcolizzato e morto in giovane et.
3 caso. Un uomo di settantadue anni
ha avuto paura quando hanno
ricoverato in ospedale sua moglie per
sospetto cancro poi negato dagli
esami. Tuttavia, altre immagini
radiologiche hanno fatto temere un
altro processo cancerogeno. Infine,

dopo un mese, tutti i risultati hanno


escluso ogni patologia e la donna
rientrata a casa in buona salute.
Lischemia cerebrale del marito
finalmente sollevato avvenuta
quarantottore pi tardi.
In questi ultimi due casi, sembra che
certe patologie si manifestino alla fine
di una situazione conflittuale, il che
quantomeno paradossale e in un certo
senso rivoltante.
c) Analisi: denominatore comune e
differenze.
In un primo tempo analizziamo le
coincidenze. Tre pazienti hanno una
patologia cerebrale di diversa natura
nella stessa regione temporo-insulare

sinistra del cervello. Lanalisi psicoaffettiva


ritrova:
la
prevedibile
separazione della coppia nel caso di
unemorragia (unurgenza relazionale),
la ricostruzione della coppia nel caso di
una cisti sospetta, la paura provvisoria
infine divenuta obsoleta di ritrovarsi
vedovo nel caso di ischemia. evidente
un comune denominatore psicoaffettivo in questi tre casi: un desiderio
di relazione allinterno della coppia. Da
cui lipotesi: la regione temporoinsulare sinistra del cervello strategico
sarebbe preposta alla valutazione della
qualit della relazione di coppia in
rapporto alla storia del soggetto e ai
suoi progetti?
Le differenze osservate riguardano la

natura del progetto affettivo nella


coppia: nel primo caso, nel momento
in cui bisogna trovare urgentemente una
soluzione prima della rottura della
coppia, che si osserva lo scatenarsi di
unemorragia a causa della rottura di un
aneurisma arterioso. Nel secondo caso,
dopo una lunga esperienza dolorosa e
dopo la realizzazione tanto attesa di una
coppia armoniosa, si osserva lapparire
di una patologia cistica (tumorale?).
Infine, nel terzo esempio, quando il
rischio di non poter pi vivere in coppia
si allontana, che si osserva unischemia
cerebrale.
Queste
tre
differenti
situazioni permettono di intravedere
ancora nuove ipotesi che dovranno
essere verificate da nuovi studi, sempre

realizzati col metodo dei casi unici:


Unemorragia cerebrale sopraggiunge
in un contesto di urgenza, nel momento
in cui la persona deve salvare un
progetto minacciato?
Una patologia tumorale cerebrale
sempre la conseguenza di una
realizzazione di un progetto di lunga
data, quando la persona si sente
finalmente riconosciuta dopo una
lunga fase di umiliazione?
Unischemia cerebrale sopraggiunge
nel momento in cui scompare una
minaccia per la realizzazione o il
prosieguo dun progetto?
Questi primi risultati ottenuti dallo

studio di tre patologie cerebrali


differenti e con la stessa localizzazione
della lesione aprono delle piste di
ricerca per convalidare o meno le
ipotesi emesse
quando la patologia cerebrale della
stessa natura, ma in localizzazioni
differenti,
quando la patologia e la
localizzazione
cerebrale
sono
identiche.
2. Secondo la natura delle lesioni
Ogni lavoro scientifico deve passare al
vaglio di molteplici verifiche dei
risultati ottenuti. Se le ipotesi avanzate
sul cervello strategico sono esatte,
dobbiamo ora verificare che gli
accidenti ischemici cerebrali di una

stessa topografia e dello stesso


meccanismo
trombo
embolico
sopraggiungono quando una minaccia
per dei progetti della stessa natura
scompare (nel momento in cui il
conflitto cessa).
a) Una lacuna cerebrale.
legata allobliterazione di un
arteriolo cerebrale, che crea una piccola
lesione arrotondata nel cervello
profondo, in particolare a livello del
nucleo grigio. Il talamo un nucleo
grigio paramediano nel quale transitano
le vie della sensibilit di tutto lemilato
opposto.
Lascolto di tre casi di lacune talamiche
destre, che hanno provocato dei disturbi
sensoriali dellemilato sinistro, ha dato i

seguenti risultati:
In un primo caso, si tratta di una nonna
che cerca da diversi anni di aiutare
sua figlia a uscire dallalcolismo per
proteggere la nipote di quattordici
anni
che
vive
nello
stesso
appartamento. Torna a Parigi per
lennesima
volta
ma,
malauguratamente, il suo arrivo
improvviso ha delle ripercussioni
estremamente negative. La nonna
insultata e minacciata dalla figlia
ubriaca che brandisce un vaso di
cristallo. Essa obbligata a rifugiarsi
nel bagno con la nipote e a chiudersi a
chiave. I colpi si abbattono sulla porta
insieme agli insulti e la situazione
diviene presto insopportabile. La

nonna decide allora di partire e di non


occuparsi mai pi dei problemi di sua
figlia per non farsi pi insultare in
quel modo. Il giorno seguente alla
decisione presa, appaiono i disturbi
sensitivi.
In un secondo caso, si tratta di un
uomo di settantanni che ha un gemello
al quale molto legato. Va a caccia
con lui nella stessa riserva. Il giorno
prima del suo problema vascolare,
comera successo gi altre volte,
luomo oggetto di scherno e
svergognato dagli amici cacciatori a
proposito dei continui debiti del
fratello gemello. Alla fine si sentito
costretto a pagare i debiti di suo
fratello. Si giurato di non farsi pi

incastrare e di lasciare in futuro che


suo fratello pagasse i suoi debiti.
In un terzo caso, si tratta di una donna
che disgraziatamente ha un figlio
tossicomane
e
maniaco
delle
scommesse. I poliziotti, pensando che
lei sia al corrente del traffico di
stupefacenti, la portano in prigione
per ventiquattro ore. Ma la povera
donna, un po frustrata, non ne sa
niente. I poliziotti pensano che taccia
per coprire il figlio e cominciano a
lanciarle invettive e a minacciarla.
Alla fine la rilasciano durante la notte,
obbligati ad ammettere che la donna
in buona fede. Ci metter diversi
giorni a rimettersi e a decidere di
rompere con suo figlio. Lindomani

della decisione, finisce in ospedale


durgenza per un intorpidimento di
tutto lemilato sinistro.
Tre casi di lacune talamiche destre. Tre
lacune, delle lesioni ischemiche limitate.
Tre volte, la fine di una strategia
perdente: la decisione di non aiutare pi
una terza persona precede di poco
lapparizione dei sintomi clinici. Tre
volte, si scopre che la decisione di non
pi intervenire presa dopo essere stati
insultati a torto. Ci evoca la possibilit
di un legame tra la localizzazione nel
talamo destro del cervello strategico e
un giudizio sfavorevole di un altro.
In patologia,
a delle lesioni cerebrali della stessa

natura
e con la stessa localizzazione,
corrisponderebbero
delle identiche preoccupazioni
strategiche.
Su un piano simbolico, le perdite di
sensibilit del malato lo rendono
insensibile a un cattivo contatto. Se
diventato insensibile, non pu soffrire
delle critiche che gli sono dirette.
Sfortunatamente per il malato, questa
compensazione
sopraggiunge
a
posteriori e solo in maniera simbolica,
come per tutti i sintomi.
b) I tumori cerebrali primitivi.
Si sviluppano a spese del tessuto di
sostegno del cervello (le cellule che li

costituiscono danno origine a dei gliomi


a basso grado o a dei glioblastomi). A
seconda della natura della cellula che
prolifera, esistono diversi tipi di tumori:
lastrocitoma (cellule astrocitarie),
loligodendroglioma (oligodendrociti), i
medulloblastomi (cellule della medulla),
ecc. Per verificare lipotesi formulata in
precedenza a proposito della cisti
tumorale temporo-insulare sinistra,
esaminiamo quattro casi di tumori
cerebrali primitivi di diversa natura.
Qualunque sia il suo tipo di cellula, un
tumore cerebrale primitivo apparirebbe
sempre al momento della soluzione di un
conflitto umiliante, quando la persona si
sente finalmente riconosciuta?
Primo esempio: un astrocitoma della

regione temporoinsulare sinistra, zona


del cervello strategico che gestisce, in
particolare nella donna, il bisogno di
condivisione col partner nella coppia.
Al quinto mese di una seconda
gravidanza, si scopre in una giovane
donna un astrocitoma in zona
temporale sinistra. Si procede a una
biopsia e la malata viene operata
dopo il parto. Anamnesi: dopo la
nascita del primo figlio cinque anni
prima, il marito agricoltore trascurava
totalmente sua moglie. Esisteva solo il
suo lavoro e il ricavato. Sua moglie
era la sua domestica e il bimbo un
argomento di discussioni. Che
sollievo per questa donna: ritrovare
suo marito aveva permesso questa

nuova gravidanza che aveva tanto


desiderato!
Secondo esempio: il medulloblastoma
un tumore cerebrale che si sviluppa
in particolare nei bambini, in contatto
col quarto ventricolo. Il tumore
maligno pu invadere il ventricolo
cos come il cervelletto situato dietro.
Anamnesi: una donna al terzo mese di
gravidanza abbandonata dal marito.
Lei si trova un lavoro per allevare da
sola suo figlio. Quattro anni dopo,
accetta di rifare vita in comune con
lex marito. Qualche settimana pi
tardi, gli esami rivelano un tumore al
cervelletto in zona mediana del figlio
che ha ritrovato suo padre, un
medulloblastoma.

Terzo esempio: un oligodendroglioma


temporo-insulare sinistro. Questo
tumore si sviluppa spesso pi
lentamente dei tumori astrocitari. Un
oligodendroglioma scoperto in un
uomo di sessantasette anni. Linchiesta
rivela che qualche mese prima,
questuomo omosessuale era stato
invitato dalla sua famiglia per le feste
di fine anno con il suo compagno.
Aveva
infine
ottenuto
il
riconoscimento della sua coppia dalla
famiglia, atteso da diversi anni.
Quarto esempio: un glioblastoma
temporale sinistro. Una donna la
quinta dei suoi fratelli, il piccolo
anatroccolo nero. Le sue difficolt
psicologiche in seno alla famiglia

lavevano portata a diventare


psicoterapeuta. Per dare unidea delle
sue difficolt, ecco qualche riga che
aveva scritto qualche mese prima
della sua morte: Ho sempre lottato
per esistere e pi tardi per far
esistere laltro. Ho sempre cercato di
essere riconosciuta e pi tardi di far
riconoscere ogni persona, qualunque
fosse la sua difficolt, la sua storia
sociale, fisica, psichica e affettiva.
Allet di quarantacinque anni, questo
bisogno di essere riconosciuta venne
esaudito. Un celebre autore, venuto a
conoscenza dei suoi lavori, le aveva
proposto di scrivere un libro con lei.
Finalmente riconosciuta e apprezzata!
Quattro mesi pi tardi manifest dei

sintomi dipertensione intracranica


che fecero scoprire un glioblastoma,
cio un cancro primitivo del cervello.
Era localizzato nellemisfero sinistro,
nella zona temporale del cervello
strategico
che
gestisce
il
riconoscimento dellidentit.
Quattro esempi di tumori gliali di
diversa
natura.
Ogni
volta
sembrerebbero svilupparsi nel momento
in cui il soggetto si sente infine
riconosciuto dopo un lungo periodo di
umiliazione: due volte il riconoscimento
della coppia con una localizzazione
temporo-insulare sinistra che ci ora
familiare; una volta il riconoscimento
del valore personale con una
localizzazione temporo-retro opercolare

sinistra; una volta un riconoscimento


paterno
con
una
localizzazione
cerebellosa vermiana mediana, dietro il
quarto ventricolo.
Un tumore cerebrale primitivo
si sviluppa in un soggetto che vive una
rivalutazione
specifica tanto attesa
dopo una lunga fase dumiliazione.
Se questa ipotesi vera, essa dovr in
particolare essere verificata per i 3000
nuovi casi di glioblastoma diagnosticati
ogni anno in Francia. Ma innanzitutto
opportuno formare le orecchie di
coloro che vorranno verificare questo
legame psicosomatico non ancora
insegnato in medicina n in psicologia.

La cartografia del cervello


strategico
1. Cervello destro e cervello
sinistro
Abbiamo evocato a pi riprese il ruolo
strategico della regione temporoinsulare sinistra del cervello. Per fare un
confronto tra sinistra e destra,
riportiamo la storia vissuta da tre malati
vittime dinfarto cerebrale della regione
temporo-insulare destra.
Il primo caso riguarda un uomo di
quarantacinque anni, che presenta
improvvisamente un deficit motorio a
sinistra, della mano e del viso. La TAC

cerebrale conferma la natura ischemica


delle lesioni limitate al territorio
silviano destro. Negli altri due casi, si
tratta ancora di uomini destrorsi con pi
di settantanni che mostrano un
rammollimento pi massiccio nel
territorio silviano destro.
Lanamnesi psico-affettiva fu la
seguente:
Nel primo caso si tratta di un uomo
che si batte da mesi con sua moglie
andata a convivere con un uomo pi
giovane di lei. Finalmente ottiene il
consenso per tenersi la casa e viverci
con i loro tre figli. Proprio al
momento di firmare il protocollo di
accordo amichevole dal notaio,
sopraggiunge laccidente vascolare

cerebrale.
Nel secondo caso si tratta di un uomo
che si battuto per avere il diritto di
rivedere sua madre, che era stata
letteralmente requisita da suo fratello
maggiore e da sua cognata. Linfarto
cerebrale sopraggiunge subito dopo
aver avuto il diritto di rivedere sua
madre, ma alla camera mortuaria.
Nel terzo caso si tratta di una vecchia
coppia di agricoltori. Dopo mesi e
mesi di richieste inesaudite, il marito
convince infine sua moglie ad
accettare un rapporto sessuale.
Lindomani,
ha
unemiplegia
massiccia a sinistra.
Tre malati hanno avuto un infarto nella

zona temporo-insulare destra. Nei tre


casi, ascoltiamo una storia di vecchie
lotte famigliari sia per ottenere un
accordo nella coppia che per ottenere un
accordo in famiglia. Ancora una volta
proprio nel momento in cui questa lotta
sinterrompe, in modo favorevole o
meno, che avvengono gli infarti
cerebrali. In confronto allanamnesi dei
malati che hanno presentato degli infarti
temporo-insulari a sinistra, si constata
una netta differenza tra le situazioni
conflittuali: a destra, vi la volont di
battersi per realizzare un progetto; a
sinistra, vi la speranza di essere
accolti per vivere insieme, per restare in
relazione.
Il confronto dei dati e la loro verifica

per ogni nuovo caso permette di


avanzare unipotesi sul diverso contesto
che mette in gioco luno o laltro degli
emisferi del cervello strategico.
Nel CERVELLO STRATEGICO:
la PARTE DESTRA gestisce lAzione

realizzata;
la PARTE SINISTRA gestisce
lAccoglienza ricevuta;
la ZONA MEDIANA gestisce i Progetti
da realizzare in comune.
Questa differenza tra destra e sinistra si
verifica ugualmente a livello del tronco
cerebrale e del cervelletto. Queste
nozioni sono differenti da quelle che gi
conosciamo tra cervello cognitivo
destro e sinistro, tra cervello digitale e

analogico, tra cervello intuitivo


femminile e cervello logico maschile. Il
cervello strategico destro utilizzato
di preferenza dagli uomini maschili
(e dalle donne mascoline) portati
naturalmente allazione mentre il
cervello strategico sinistro quello
delle donne femminili (e degli
uomini
femminei)
portate
essenzialmente allaccoglimento.
La mascolinit o la femminilit
psicologica spesso accompagnata da
un morfotipo particolare a livello della
mano. Pi lindice corto in rapporto
allanulare, sia negli uomini come nelle
donne, pi lattivismo e laggressivit
sono accentuati. Gli uomini femminei
che privilegiano laccoglimento sono

molto spesso longilinei con, a livello


delle mani, glindici nettamente pi
lunghi degli anulari (per accorgersene
bisogna mettere le mani piatte su un
piano duro con il medio allineato
allavambraccio).
In linea generale:

i
conflitti
di
separazione
(abbandono, rottura, lutto) sono gestiti
dalle regioni paramediane del
cervello strategico;
i conflitti per agire e imporsi (essere
capace) sono gestiti dal cervello
destro;
i conflitti per sentirsi accolti e
sostenuti
(essere
presi
in
considerazione) sono gestiti dal

cervello sinistro.

2. Cartografia semplificata
degli emisferi
Gli emisferi cerebrali gestiscono lo
svolgimento delle relazioni e dei
desideri mentre, nella fossa posteriore,
cervelletto e tronco cerebrale gestiscono
le preoccupazioni immediatamente vitali
(respirazione, nutrizione, riproduzione,
protezione, ecc.). Lo schema proposto di
seguito si limita a sei grandi zone
emisferiche di valutazione strategica tra
le molteplici gi conosciute. Esse
occupano le regioni cortico-sotto
corticali degli emisferi cerebrali
andando da davanti indietro, dalla

regione frontale alla regione occipitale.

La
minaccia
corrisponde
allidentificazione di un pericolo in
distanza attraverso gli organi del
senso, ben prima di un contatto diretto

attraverso la pelle.
La paura determina la scelta di una
strategia di fronte a un pericolo: fuga,
confronto, tentativo dintimidazione.
La bramosia una motivazione per
ottenere in modo attivo (ostilit:
battersi, lottare) o ottenere in modo
passivo (piacere, sedurre, ricevere)
un posto nella vita: lavoro, coppia,
famiglia, propriet privata.
Le due zone funzionali situate alla
fine della valle silviana concernono il
riconoscimento
della
persona
(identit) e il rispetto del suo sistema
di vita (limiti).
Infine, la previsione gestita pi
indietro, a livello occipitale. Essa
riguarda le minacce potenziali,

lontane dalla vista diretta.

Il cervello strategico e le grandi funzioni

emisferiche.

Globalmente a destra, lemisfero


strategico apprezza le realizzazioni del
soggetto:
affrontare,
imporsi,
conquistare, ottenere il rispetto di s,
del proprio territorio, prevenire le
minacce.
A sinistra,
lemisfero
strategico apprezza ci che laltro
propone in termini di sostegno, rispetto,
condivisione,
riconoscenza,
accoglimento, sicurezza. Nel momento in
cui un pericolo identificato, il polo
frontale destro valuta le possibilit di
affrontare, in particolar modo in
rapporto allo stato fisico e alla salute (le
sottili differenze vanno dalla paura della
malattia al disconoscimento del proprio
stato di salute, anosognosia). Il polo

frontale sinistro valuta il grado di


urgenza e le risorse disponibili (situate
tra lurgenza, la totale impotenza a far
fronte da soli, e la protezione
immediata).
Nella paura per una minaccia, la
regione frontale destra valuta i mezzi per
riprendere il predominio prima di
affrontare (dominare, far scappare
spaventando) mentre la parte sinistra
valuta le possibilit di evitare il
conflitto facendosi dimenticare (basso
profilo, tacere) o sottomettendosi.
Per ottenere o conservare un posto, la
regione temporo-insulare destra valuta
lenergia da sviluppare per vincere o i
mezzi per convincere (conquista o
compromesso) mentre la regione

temporo-insulare sinistra gestisce le


possibilit di trovare il proprio posto
facendosi accettare dallaltro (per
essere ricevuto convenientemente).
Per lidentit personale, la regione
temporale destra valuta i mezzi per farsi
rispettare, mentre la parte sinistra del
cervello
strategico
valuta
il
riconoscimento da parte dellaltro.
Per il contesto della vita, la regione
parietale destra posteriore valuta i mezzi
per far rispettare il limiti del proprio
territorio. A sinistra, questa regione
parietale
strategica
valuta
laccoglimento ricevuto, il posto che ci
dato.
Per una minaccia di natura totalmente
imprecisata, una spada di Damocle, la

regione occipitale destra


capacit di prevedere e
correttamente i pericoli,
regione occipitale sinistra
sicurezza proposta.

valuta la
anticipare
mentre la
valuta la

3. Legami con la patologia


cerebrale
Questo primo abbozzo di cartografia
emisferica ci permette gi di fare il
punto su di un eventuale legame tra certe
patologie cerebrali focali e le
circostanze vissute prima del loro
scatenarsi. Questo confronto permette di
verificare la perfetta coerenza tra la
teoria e la realt clinica psico-affettiva.
Lascolto del malato, quando possibile,

permette persino di confortare la


diagnosi eziologica della sua patologia
cerebrale:
tumore,
infiammazione,
lesione di origine vascolare, ecc.
Ecco quattro esempi.
a) Un astrocitoma fronto-basale
destro in una ragazza di dodici anni
(vedi foto sottostante)
A livello del cervello strategico, la
lesione frontale destra5 qui a cavallo
tra la zona che gestisce la paura della
malattia, la capacit di affrontare da soli
e quella che si attiva quando bisogna
respingere una minaccia. La natura
astrocitaria del tumore indica che il
soggetto ha gi conosciuto una prima
esperienza di relazione umiliante e che
ha appena ottenuto un riconoscimento

che si augura di lunga durata e solido (la


solidit simbolicamente realizzata da
una proliferazione della glia, il tessuto
di sostegno del cervello).

Ecco quanto emerso durante la


consultazione dallascolto di questa
giovane ragazza, sensibilizzata alla
malattia infantile e allabbandono a
causa della morte del suo fratello
maggiore per una meningite fulminante
quando lei aveva otto anni. Larrivo di

un fratellino la isol ancora di pi sul


piano affettivo: sua madre che aveva
investito tutto sul beb, a causa del
decesso del figlio maggiore, trascur
sua figlia. Al momento di entrare in
prima media, la giovane aveva stretto
una forte amicizia con una compagna di
scuola che, in breve tempo, era diventata
per lei una vera sorella. Sfortunatamente
qualche mese pi tardi questa compagna
fece una malattia che la port a sfiorare
la morte. Lo stress di ritrovarsi ancora
una volta sola a causa di una malattia
divenne insopportabile. Il tumore
cerebrale della ragazza fu scoperto
qualche settimana dopo che aveva avuto
la conferma che la sua compagna era
definitivamente salva. Ancora una volta,

nel momento in cui tutto si sistema


nella relazione che ha inizio la
proliferazione gliale (che viene
simbolicamente
a
sostenerla,
solidificarla e renderla irreversibile).
b) Un intervento neurochirurgico
inutile

Nellinterrogatorio di questa donna non


si ritrova la nozione di un
riconoscimento ottenuto di recente che

proprio dei tumori cerebrali primitivi.


Al contrario, essa aveva appena vissuto
una rottura con un uomo che rifiutava di
accoglierla nel suo paese col pretesto di
un grave pericolo. Questa lesione era
forse un piccolo infarto cerebrale di
origine venosa. Sei mesi pi tardi, senza
alcun trattamento n intervento, la malata
stava perfettamente bene sul piano
clinico e lesame di controllo era quasi
normale. Si trattava in effetti di un
errore di diagnosi.
c) Una malformazione congenita
della corteccia parietale sinistra
In molte occasioni, il metodo dei casi
unici ha permesso di collegare la
presenza
di
una
malformazione
congenita del bambino a un episodio di

sofferenza inespressa della mamma


prima o allinizio della gravidanza,
sofferenza in rapporto alla gravidanza.
Questa malformazione cerebrale del
bambino sembra essere la soluzione
simbolica al conflitto materno.
Un bambino di sette anni ha delle crisi
depilessia. La risonanza magnetica
rivela la presenza di una malformazione
(una displasia) corticale nella regione
parietale sinistra. Questa displasia del
cervello non funzionale. Questa
lesione e la sua localizzazione fanno
presumere che la gravidanza allinizio
non sia stata accolta favorevolmente.
Effettivamente, lanamnesi mostra che
linizio della gravidanza non del tutto
roseo. La madre progettava la rottura

della coppia. Nel momento in cui sa di


essere incinta, essa si rallegra al
pensiero di una nuova vita che gi
immagina col suo nuovo compagno e col
bambino. Non appena gli annuncia di
essere incinta, lui le risponde
freddamente: Vuoi tenerlo?. Grazie
a questa malformazione congenita del
cervello strategico del bambino, non gli

pi
possibile
soffrire
per
unaccoglienza
negativa
(della
gravidanza) e di soffrirne. Il bambino,
che psichicamente un tuttuno con la
mamma durante la gravidanza e nei
primi mesi di vita, apporta la soluzione
simbolica adattata al conflitto di sua
madre.
Ma
questa
visione

probabilmente inaccettabile per un gran

numero di medici.
d) Un glioblastoma multifocale
Un radiologo telefona al medico
curante perch la TAC cerebrale che ha
appena fatto al suo paziente evidenzia
tre tumori maligni del cervello. Pensa
che siano tre metastasi cerebrali.
Propone di completare immediatamente
il bilancio alla ricerca di altre metastasi
(polmone, fegato) per tentare di scoprire
il tumore primitivo. Ma lindagine
radiologica proposta inutile per chi
conosce il cervello strategico e il
vissuto del soggetto: sul piano
professionale, questuomo salito di
grado dopo essere stato destituito da un
altro corpo dello stato a causa delle
malefatte del figlio. Nel frattempo il

figlio smette di drogarsi e ritrova la


strada delluniversit. Questa doppia
rivalutazione personale e familiare tanto
attesa precede in effetti lapparizione
del glioblastoma multifocale (tre nuclei
tumorali) la cui diagnosi verr
confermata da una biopsia cerebrale.

4. I bugs del cervello


strategico
Tutti hanno sentito parlare disteria e di
lapsus. Gli studi funzionali del cervello
hanno permesso di mostrare che la
simulazione di un quadro disteria non
attivava le stesse zone cerebrali di
quelle che sono spontaneamente attive
nellisterico. I sintomi detti di

conversione
appartengono
alle
manifestazioni funzionali orchestrate dal
cervello strategico cos come per i
lapsus, i falsi movimenti. Mordersi la
guancia o la lingua mangiando, storcersi
inavvertitamente la caviglia, dire una
parola per unaltra, avere un attacco di
tosse durante una conversazione dopo
una precisa parola ascoltata, grattarsi
meccanicamente una parte del corpo,
sono la conseguenza dellaver tenuta
segreta una sofferenza per un
disaccordo: il falso movimento, una
vera
compensazione
immediata,
automatica e incontrollabile!
Molto schematicamente, quando una
zona del cervello strategico va in
ebollizione a causa di un conflitto

psichico, essa non assicura pi come al


solito la sua funzione neurosensoriale
normale. Un soggetto spaventato che
si
sente
minacciato
perde
simultaneamente la voce poich la zona
del cervello strategico che gestisce
questa paura anche quella che
comanda la motricit della laringe (il
linguaggio
popolare
utilizza
lespressione restare senza voce).

Un
celebre
esempio
di
disfunzionamento
funzionale
transitorio sarebbe raccontato dallo
stesso Adolf Hitler nel libro Mein
Kampf. Il fatto avviene durante la
prima guerra mondiale: sorpreso per
la deflagrazione di un obice scoppiato
alle sue spalle, il giovane Adolf

sarebbe stato traumatizzato al punto da


perdere completamente la vista per
diversi giorni. effettivamente la
regione della corteccia occipitale che
assicura la visione su di un piano
neurosensoriale e che assicura al
contempo, su di un piano strategico, la
gestione dei pericoli imprevisti (impre-visione).
possibile intervenire su queste
manifestazioni cerebrali funzionali
aiutando il malato a ritrovare le
emozioni
che
hanno
preceduto
lapparizione del sintomo. Le distonie
focali possono essere sensibili a questo
approccio.
Esempio: una ragazza di diciotto anni

seguita da un centro specializzato


per una distonia della scrittura. Le
dita irrigidite sulla penna (simbolo
sessuale secondo G.W. Groddeck) la
obbligano a invertire di continuo la
sua inclinazione. Lanamnesi rivela
una forte umiliazione per aver avuto
una pubert tardiva come la sua
migliore amica. Tre mesi pi tardi,
linterruzione delle mestruazioni
risveglia langoscia degli anni
precedenti a proposito della sua
femminilit. Essa non osa nemmeno
parlarne alla sua amica. La distonia
della scrittura compare sei mesi pi
tardi e scompare lindomani dopo che
ha confidato la sua intima sofferenza
durante una consultazione.

Il cervello strategico e gli


organi del corpo
1. La comunicazione
tra cervello strategico e i diversi
organi
periferici
avviene
verosimilmente in molteplici modi. Essa
si fonda sullespressione dei geni la cui
attivazione o inattivazione dipende,
come noto, dallazione di fattori
ambientali sugli epigeni. Ogni cellula ha
la struttura fisica di un transistor: ci le
permette di emettere o ricevere delle
informazioni. Le cellule ricevono anche
i messaggi sotto forma biochimica,
grazie a dei ricettori membranosi, e
sotto forma ionica. Ogni organo
possiede ugualmente un mini cervello

neurovegetativo fatto di migliaia di


cellule nervose in diretto contatto col
cervello principale. Bisogna per
immaginare ancora altri modi di
comunicazione attraverso dei campi:
il DNA reagisce simultaneamente alle
emozioni dellessere umano. Si contrae
o si distende istantaneamente, persino se
lontano dal suo donatore di centinaia
di chilometri!
Daltronde, esperienze di medianit
mostrano che il cervello pu avere
accesso a delle informazioni distanti
nel tempo e nello spazio.
2. Ogni zona del cervello strategico
legata a uno o pi organi del corpo
In queste condizioni, un infarto
cerebrale (ma anche una resezione

neurochirurgica o una distruzione


traumatica) dovrebbe proteggere il
soggetto da modificazioni patologiche
degli organi regolati dalla zona
cerebrale distrutta. Abbiamo gi visto
che gli infarti della zona insulare
proteggevano il soggetto da un disturbo
del ritmo cardiaco parossistico mortale,
suggerendo un legame tra linsula e
linnervazione cardiaca. Questo tipo di
studi meriterebbe di essere sviluppato,
ma nessuno ha ancora avuto lidea di
studiare
leffetto
delle
necrosi
cerebrali (o delle resezioni) sulla
patologia di altri organi del corpo.
In compenso il dottor Hamer ha fatto un
lavoro
rimarchevole
sulla
TAC
cerebrale (difrazione dei raggi X in certi

punti): ci gli ha permesso di descrivere


dei nessi organo-cervello che hanno
potuto essere verificati da altri
ricercatori formatisi allascolto del
malato e alla lettura della TAC.
Un lavoro che non stato pubblicato
stato realizzato con uno psicanalista,
Pierre Barbey, nel servizio di
Neuropatologia
dellospedale
Salptrire (Pr J. J. Hauw) nel 2002. La
coincidenza della lettura a doppio
cieco delle TAC cerebrali con i dati
dellautopsia raggiungevano il 90%.
Attualmente, i progressi della tomo
densitometria in particolare la
moltiplicazione dei clich e la
sottigliezza delle scansioni hanno reso
la lettura delle TAC fastidiosa.

Cionondimeno, lapprezzamento globale


dellipertrofia o dellatrofia relativa a
una zona del cervello nelle TAC rimane
un semplice strumento di valutazione del
cervello strategico e del legame con gli
organi periferici. Tale valutazione si pu
fare anche nella risonanza magnetica.
Ecco quattro esempi di legami tra
cervello e organo che sono gi stati
identificati:
1. Zona temporo-insulare destra: lotta
per appropriarsi di un territorio
(lavoro, coppia, propriet) e arterie
coronariche, eccitabilit cardiaca.
2. Incrocio destro (confluenza parietooccipito-temporale) che effettua il
riconoscimento dei visi: ci permette
in particolare di identificare gli intrusi

nel territorio, e alto apparato urinario


sinistro (bacinetto, uretere, semivescica).
3. Zona occipitale esterna destra: previsione di un pericolo e stato della
retina.
4. Polo frontale destro: difesa da un
pericolo esterno e gangli linfatici
periferici.
3. Esempio della dentizione
Quando una zona del cervello
strategico sollecitata di sovente (una
vera ruminazione) in un soggetto
giovane e nelladulto, essa presenta
nellimmagine della TAC unipertrofia
relativa. Per esempio stato dimostrato
che una parte dellippocampo dei
conducenti di taxi londinesi era

ipertrofica (la memoria dei luoghi).


Inversamente, una zona poco sollecitata
resta poco sviluppata.
Presso gli autistici che usano poco la
relazione verbale intersoggettiva, si
constata che esiste unatrofia relativa
della regione temporale superiore
sinistra (zona del linguaggio) e, nelle
immagini
funzionali,
si
osserva
unipoattivit di questa zona nello
scambio verbale.
Nel soggetto di una certa et in continuo
conflitto,
le
zone
inizialmente
ipertrofiche
si
atrofizzano
pi
rapidamente con let e presentano
eventualmente un aspetto di atrofia
localizzata.
Illustriamo questo legame tra cervello e

organo prendendo ad esempio la faccia


interna dei lobi frontali (si vedano le
foto delle TAC). Le crisi epilettiche di
questa zona situata davanti al corpo
calloso assomigliano sovente a un vero
incontro di boxe. Il cervello strategico
di questa regione assicura la gestione
dellaggressivit e, su di un piano
somatico, regola lo stato della dentatura.
I denti sono simbolicamente fatti per
sorridere o mordere. Un soggetto che
simpedisce
di
esprimere
continuamente la sua aggressivit
compensa
simbolicamente
questa
sofferenza con una distruzione almeno
parziale della dentatura. Senza denti,
non pu pi mostrare i denti n
mordere un avversario e, dunque, non

pu pi soffrire per il cattivo controllo


della sua aggressivit.
Ecco
le
conferme
cliniche
corrispondenti ai quattro casi illustrati.

In un soggetto (1) ancora


relativamente giovane, che non
trattiene la sua aggressivit, la falce
del cervello che separa i due emisferi
ben visibile (freccia). Una sola
carie a cinquantadue anni.

La falce del cervello non pi


visibile in un altro soggetto pi
giovane (2) che trattiene la sua
aggressivit. Lipertrofia frontale
interna ha fatto scomparire lo spazio
inter-emisferico e limmagine della
falce del cervello non compare pi
nella TAC.

In un soggetto anziano (3) che ha

gestito bene la sua aggressivit, questa


zona preservata mentre i poli
frontali
sono
atrofizzati.
A
settantacinque anni gli mancano solo
due denti.

In un altro soggetto anziano (4) che ha


passato la vita a trattenere la sua
aggressivit, tutta la faccia interna dei
lobi frontali atrofizzata. Non ha pi
alcun dente.

Alcuni enigmi risolti?


Questo sorvolo sul cervello strategico
ci permette di abbozzare delle risposte
agli enigmi iniziali.
Lhomunculus sensitivo: la
valutazione del contatto?
La divisione dellhomunculus sensitivo
della parietale ascendente in zone
anatomiche
distinte
potrebbe
corrispondere a delle zone del cervello
strategico che valutano il contatto
ricevuto o dato in modo singolare. Se
tralasciamo il contatto sessuale,
possiamo descrivere:

Nella zona superiore della


rappresentazione della quasi totalit
dellemicorpo, lapprezzamento del
contatto
sarebbe
puramente
quantitativo (contatto dato o rifiutato,
contatto sufficiente o insopportabile

perch eccessivo, ecc.). Il conflitto


legato a una separazione.
Nella zona mediana della
rappresentazione
dellemifaccia,
lapprezzamento del contatto si
situerebbe essenzialmente sul piano
affettivo (empatia della carezza, del
bacio e, inversamente, sofferenza per
la sberla in senso proprio e figurato).
Il conflitto legato a un contatto
indigesto (cio che non posso fare
mio).
Nella zona inferiore dellhomunculus
dove vi la rappresentazione della
mandibola e della laringe (la gola),
lapprezzamento
del
contatto
riguarderebbe piuttosto lequilibrio

gerarchico dei protagonisti, i rapporti


di forza nel contatto. Cos, il cane
dominante prende il cane dominato
alla gola con la sua mandibola
inferiore,
provocando
una
sottomissione forzata e un sentimento
di rancore nellanimale dominato. Il
conflitto legato a un rapporto di
sottomissione.
La femminilit, la mascolinit
Abbiamo gi visto che laccoglienza
riservata alla persona valutata a
livello della regione temporo-parietale
sinistra del cervello strategico. Questa
preoccupazione
essenzialmente
femminile

sotto
linfluenza
ormonale. Essa pu spiegare il
sopraggiungere di crisi epilettiche

temporali sinistre nella donna giovane a


seconda del momento del ciclo. Questa
preoccupazione diminuisce nella donna
in menopausa, sottomessa alle vampate
di calore: il suo cervello strategico pu
allentare la sorveglianza il che
diminuisce i suoi bisogni metabolici.
Una riduzione del flusso sanguigno
temporo-parietale sinistro allora
osservata.
Inversamente, nelluomo che ha la
missione ontologica di proteggere e di
nutrire la sua famiglia, vi una necessit
imperiosa di poter far fronte a ogni
istante. la zona frontale destra che
costantemente sul chi vive, tenendo in
considerazione la sua forma fisica e lo
stato di salute.

Questa superattivit frontale nelluomo


maschile aumenta i bisogni metabolici in
questa zona strategica, il che spiega le
differenze di flusso sanguigno tra uomini
e donne nella regione frontale destra.
Infine, negli uomini maschili destrorsi
che il cervello destro dellazione
utilizzato con priorit per superare gli
ostacoli. E sarebbe anche lemisfero
destro che gestirebbe leccitabilit
ventricolare suscettibile di provocare
dei disturbi del ritmo rapidamente
mortali
(tachicardia
ventricolare,
fibrillazione ventricolare, torsione di
punta).

5 Per una maggiore immediatezza visiva e per

facilitare la comprensione di chi non avvezzo


alla lettura delle TAC, si scelto di presentare
lemisfero cerebrale destro a destra e quello
sinistro a sinistra come si usa in Germania. In
Italia in uso leggere le TAC presentando
lemisfero cerebrale destro a sinistra e il
sinistro a destra.

Cervello strategico e fossa


posteriore
La paura della morte
Arbitrariamente, abbiamo scelto di
illustrare una sola localizzazione del
cervello
strategico
nella
fossa
posteriore, quella che gestisce la paura
della morte. Per il soggetto in questione,
questa paura esacerbata non
necessariamente cosciente. Sul piano
simbolico, questa zona strategica
correlata agli alveoli polmonari che,
come noto, assicurano il primo strillo
del neonato e lultimo respiro. Questa
zona strategica situata a destra del

quarto ventricolo e ha un aspetto di ferro


di cavallo nelle immagini orizzontali
della TAC.
Soggetto normale. Qui sotto la foto
di una sezione della TAC cerebrale
normale di un soggetto che non
preda della paura della morte. Il
quarto
ventricolo
appare
grossolanamente a forma di ferro di
cavallo perfettamente simmetrico.

Paura della morte. In un altro


soggetto, ossessionato dalla paura
della morte (foto sotto), la TAC
normale per il radiologo ma la zona

strategica
corrispondente

ipertrofica. Essa modifica laspetto


del quarto ventricolo il cui corno
laterale appare amputato.

Questa
asimmetria
del
corno
ventricolare molto frequente. Nella
nostra
esperienza,
lamputazione
avviene spesso a spese della parte
destra del ferro di cavallo.

Paura della morte e


patologia
Una tale immagine asimmetrica sulla

TAC cerebrale permette di predire se


una persona ama coricarsi tardi o presto
la sera. In effetti, clinicamente, questa
paura
della
morte
si
traduce
essenzialmente in una difficolt a
prendere sonno poich, nellinconscio,
morte e sonno profondo sono
strettamente associati (il riposo
eterno). Il soggetto incapace di
andare a dormire presto (per esempio
alla 20) e di addormentarsi subito (in
meno di tre minuti). Bisogna tuttavia
saper interrogare una persona che non va
a dormire prima delle 22.30/23 poich,
sovente, dichiarer di addormentarsi
facilmente. Ma, in effetti, ci metter una
buona mezzora e spesso user un rituale
per addormentarsi (per esempio, lettura

o televisione fino al momento in cui


comincia a cascare addormentato).
Questi soggetti che si addormentano con
difficolt sono anche quelli che
subiscono delle torsioni cervicali dopo
un incidente della strada. Sono obbligati
a portare una minerva o un collare
cervicale dopo un incidente nel quale
avrebbero potuto lasciarci la pelle. Il
risveglio della paura della morte
attraverso lincidente induce una
contrattura
muscolare
cervicale
riflessa (questa protezione muscolare
contro il colpo del coniglio
eventualmente mortale di natura
simbolica e fatta a posteriori). Facendo
esprimere questa emozione della morte
sfiorata con lincidente, i segni di

torsione
cervicale
(dolore
con
contrattura clinica e rigidit del rachide
cervicale nella radiografia del collo)
possono scomparire rapidamente in
qualche ora.
Limmagine di amputazione del corno
ventricolare, spesso, si ritrova anche in
soggetti con un quadro di fibromialgia
post-traumatica.

Lenigma risolto del


meningioma
Possiamo tornare al misterioso
meningioma (freccia) della fossa
posteriore che abbiamo visto allinizio
di questo fascicolo. Si rivelato
attraverso dei disturbi dellequilibrio in

una donna di pi di settantanni. Il suo


sviluppo del tutto inconsueto poich
nasce sulla rocca petrosa destra e
comprime la parte destra del tronco
cerebrale e del cervelletto, fino al
quarto
ventricolo,
coprendo
precisamente tutta la zona che gestisce la
paura della morte.
Il metodo dei casi unici applicato ai
meningiomi rivela che questi tumori, per
la maggior parte benigni, si sviluppano
dopo uno choc psichico in cui il
soggetto ha avuto paura per il suo
cervello. Questa paura pu essere legata
a un trauma cranico importante, ma
anche a una paura di diventare matti o a
una paura di non essere capaci di
realizzare un progetto (a causa di una

debolezza del cervello).


Simbolicamente, il tumore meningeo fa
una spessa corazza che assicura la
protezione del cervello.
Le donne ne soffrono spesso pi degli
uomini, senza dubbio perch il bisogno
di protezione , per loro, maggiore.

Nel caso descritto, la decrittazione

simbolica della natura e della topografia


della lesione ci dice che questa donna si
simbolicamente protetta dallidea
della morte con una malattia cerebrale.
Effettivamente lanamnesi rivela che
questa donna aveva vissuto a lungo col
marito in Sud America. Al loro ritorno
in Francia, suo marito era morto nel giro
di qualche settimana di un glioblastoma
(fine di un esilio forzato e umiliante). Il
neurochirurgo, interrogato sullorigine
di questo tumore, aveva laconicamente
risposto: Ma signora, potrebbe
capitarle in qualunque momento. Un
assillo continuo per questa donna, che
giustifica una protezione adeguata per il
suo cervello contro la morte a causa di
un tumore cerebrale.

Quando il cervello si rende


ammalato
1. Sistema nervoso e
progetto
Abbiamo visto che i tumori cerebrali
primitivi si sviluppano dopo la
realizzazione con successo di un
progetto. Inversamente, il cervello
umano pu programmare la propria
distruzione? Effettivamente, possibile
provocare sperimentalmente in un
animale
di
laboratorio
una
degenerazione del cervello attraverso
uninibizione dellazione. un modo per
impedire allanimale di attuare i suoi

progetti per evitare il pericolo di una


strategia vincente, fuga o combattimento.
Fu Henri Laborit a evidenziare per
primo
questauto-distruzione
del
cervello dellanimale di laboratorio
quando gli si impedisce di organizzare
le sue reazioni, quando costretto a
subire delle sevizie (per esempio, uno
choc elettrico).
Il metodo dei casi unici permette di
individuare il preciso contesto della
sofferenza nella quale sopraggiungono le
patologie cerebrali focali, ma anche le
patologie cerebrali dette degenerative.
Sul piano simbolico, il cervello
lorgano che permette di concepire dei
progetti la cui realizzazione concreta
messa in opera grazie al sistema

nervoso periferico. Il danno clinico di


un nervo periferico in risonanza col
fallimento della realizzazione di un
progetto ben definito. Le affezioni del
cervello (sistema nervoso centrale)
sopraggiungono nel momento in cui una
strategia, nelle sue grandi linee, non si
realizza come previsto, sia che si tratti
di un progetto personale di riuscita in un
soggetto giovane (che concerne spesso
la sessualit e la coppia) o che si tratti
di un progetto che riguarda il gruppo
familiare o sociale in un soggetto della
terza et e oltre.
Ciascuna
affezione
degenerativa
acquisita sembra corrispondere a un
profilo pre-morboso particolare, con dei
punti di fragilit. Lo scatenarsi e

laggravarsi della patologia cerebrale


sopraggiunge, conflitto dopo conflitto,
quando il soggetto non pi in grado
di adattarsi. A questo meccanismo
sembra
aggiungersi
il
ruolo
dellhandicap funzionale (deficit) che
induce una nuova inibizione dellazione,
in particolare nella sclerosi multipla. A
delle lesioni demielinizzanti di origine
infiammatoria
auto-immune
si
assocerebbero
delle
lesioni
di
degenerazione
neuronale
legate
allinibizione
dellazione
dovuta
allhandicap funzionale.

2. Memoria e separazione
I conflitti di separazione (rottura di
contatto o, allinverso, persona sempre

sul gobbo o antagonista) sono gestiti


dal cervello strategico della faccia
interna degli emisferi cerebrali, laddove
sono distribuiti i circuiti della memoria.
Nel soggetto giovane, una separazione
induce dei disturbi dellattenzione,
eventualmente una difficolt a orientarsi
nello spazio. Nelle persone pi anziane
che vivono a stretto contatto con la
famiglia, la ripetizione delle separazioni
e il loro ricordo pu comportare il
sopraggiungere di una demenza del tipo
Alzheimer.
I due primi malati di Alois Alzheimer
corrispondevano a questi criteri di
separazione: uno era vedovo da pi di
due anni e laltro era stato internato in
psichiatria per un delirio di gelosia. Il

legame simbolico con il danno


allippocampo sembra evidente. Senza
memoria, diventa impossibile ricordare
le dolorose separazioni affettive.

Esempio: in occasione del


cinquantesimo anniversario dello
sbarco in Normandia, un vecchio
bracciante agricolo ritorna alla
fattoria
dove
aveva
lavorato.
Racconta lagonia e la morte della
madre dellagricoltore sotto i
bombardamenti alleati. Sei mesi pi
tardi, dei disturbi pseudodepressivi
annunciano la malattia di Alzheimer
dellagricoltore.

3. Strategia perdente e

malattia di Parkinson
Linstaurarsi del Parkinson sembra
essere ugualmente legato a un bisogno di
prossimit deluso (prossimit familiare
ma anche sociale o politica), a causa di
una strategia perdente.
Esempio: da pi di ventanni, un
agricoltore ha labitudine di visitare
ogni mattina il suo vecchio padre per
bere un caff. proprio il giorno in
cui ha dei buoni motivi per non andare
a trovare suo padre che costui muore.
Sei mesi dopo questavvenimento
imprevisto, i primi sintomi del
Parkinson appaiono nellemilato
sinistro con un tremito della mano.
Lanamnesi permette di ritrovare

numerosi episodi di separazione che


hanno marcato il soggetto fin
dallinfanzia.

4. SLA e prestazione
impossibile
Lindagine caso per caso rivela che i
soggetti colpiti dalla Sclerosi Laterale
Amiotrofica hanno un passato infantile
svalorizzante e svilente. Spesso, uno
o tutte due i genitori si sono mostrati
inadeguati
(infedelt,
alcolismo,
miseria, abbandono). Ne consegue
uniperattivit reazionale del bambino
che, per tutta la vita, lotter
incessantemente per farsi riconoscere e
valorizzarsi, portando caparbiamente

fino alla fine dei compiti valorizzanti.


La malattia si scatena spesso dopo il
fallimento di un progetto.
In altri casi, la malattia ha inizio
quando il soggetto, giunto allapogeo
della sua riuscita, non ha pi altre sfide
da
raccogliere.
Questo
declino
sopraggiunge spesso al momento della
pensione, soprattutto se precoce.
Questa situazione si verificata in
alcuni famosi giocatori di calcio italiani.
Simbolicamente, le paralisi del soggetto
gli impediscono di avere dei progetti di
grandi prestazioni. Nello stadio finale
della malattia, un malato ha potuto
vivere per altri sedici anni dedicandosi
a una ricca vita spirituale, dando un
altro senso alla sua vita.

5. Sclerosi multiple e
trasgressioni
La fase infiammatoria della malattia
corrisponde verosimilmente a un
processo auto-immune. Dragan Buljevac
ha invitato i suoi pazienti colpiti da
sclerosi multipla a redigere un diario
intimo giorno per giorno. Lo studio dei
dossier ha dimostrato che il 75% degli
attacchi apparivano tra 7 e 12 mesi dopo
uno choc psicoaffettivo intenso senza
precisarne la natura. Il metodo dei casi
unici
rivela
che
gli
attacchi
sopraggiungono dopo un trauma
psichico in cui il soggetto non osa
imporre la sua personale strategia o,
inversamente, quando accetta di essere

spinto a trasgredire le regole. Nei due


casi, il soggetto non si autonomizza: non
si autorizza a smarcarsi da una tutela per
realizzare il suo progetto cos come
vorrebbe. Unemancipazione definitiva
necessaria prima che appaiano le lesioni
definitive, legate verosimilmente a
uninibizione dellazione.
Esempio (di un tempo passato):
Figlia mia, non guardare quel
ragazzo perch non nobile come
noi. Qualche settimana pi tardi, la
nevrite ottica sinistra della ragazza le
permetteva simbolicamente di evitare
di guardare quel ragazzo camionista.
Essa aveva cos evitato un conflitto
con i genitori.

Prospettive
Questo fascicolo vi ha proposto
uniniziazione al concetto di cervello
strategico che sfocia su di un altro
modo di vedere la malattia. Laddove la
medicina
convenzionale
constata
solamente
dei
malfunzionamenti
aberranti degli organi, il metodo dei
casi unici, favorendo un approccio
empatico, vi vede piuttosto un sottile
adattamento del corpo sotto legida del
cervello.
Senza saperlo, la medicina accademica
ha gi fatto un passo in questa direzione.
Ieri, in modo empirico, si tentava con
gli elettrochoc, con delle cure dinsulina

e poi con degli psicotropici, di


modificare il funzionamento globale del
cervello con successi alterni. Oggi,
delle stimolazioni elettromagnetiche
transcraniche del cervello sono praticate
per rallentare o accelerare i ritmi della
regione cerebrale sottostante. Alcuni
miglioramenti clinici sono ottenuti in
vari settori, che vanno dallumore
(miglioramento dello stato depressivo)
alla riduzione dellintensit degli
acufeni o di certi dolori
Cambiando il ritmo del funzionamento
del
cervello
(accelerazione
o
rallentamento) possibile far sparire
dei sintomi invalidanti. Questazione
benefica
delle
stimolazioni
elettromagnetiche pu essere interpretata

come una dimostrazione empirica del


ruolo del cervello nello scatenare certe
patologie. Ci nondimeno, queste
constatazioni lasciano nellignoranza
dei meccanismi intimi che collegano
simbolicamente i nostri pensieri, e i
nostri vissuti, agli organi. C ancora
molto da scoprire in questo settore.
Per il futuro, la lotta contro i sintomi
non dovrebbe pi essere la sola sfida
delle cure mediche. Bisogner tener
conto della psiche della persona malata
e, in modo particolare, del ruolo del suo
cervello strategico. lui che cerca di
mantenere il sintomo fintanto che
necessario
al
mantenimento
dellomeostasia psicosomatica.
Quando questa ipotesi sar verificata, e

universalmente accettata, proprio a


questo cervello strategico che coloro
che curano sindirizzeranno con
priorit,
per
convincerlo
o
costringerlo
a
non
pi
intrattenere la malattia!
I numerosi successi terapeutici ottenuti
con un ascolto empatico semplice, ma
perfettamente adattato al sintomo, gi
esistono per provarlo.

Quaderno n 2

CASO

O
COMPENSAZIONE
SIMBOLICA?
Una logica insospettata
Centre de Recherche Indpendant De
lOrigine des Misres Humaines

Site internet: cridomh.blogspot.com


e-mail: cridomh@gmail.com

Prologo
Cominciamo
con
una
banale
constatazione: non appena lessere
umano simbatte in una frustrazione,
una mancanza insopportabile alla
quale incapace di adattarsi, non pu
impedirsi di colmarla immediatamente,
ma in modo artificiale. Quando si sente
vittima di unoffesa, chiede una
riparazione alla giustizia, vuole una
condanna del colpevole e possibilmente
un risarcimento. Se vittima dincidenti
personali o materiali, si rivolge
allassicurazione per ottenere una
compensazione finanziaria. Ma, in molte
situazioni, lessere umano non ha un

interlocutore a cui rivolgersi per


lamentarsi o confidarsi. Solo e
destabilizzato,
inconsciamente
e
automaticamente, mette allora in opera
una compensazione simbolica per
ritrovare lequilibrio.
Cos, nel loro letto, solitamente i
bimbi si mettono a succhiare il pollice
e si stringono al loro orsacchiotto
non appena la mamma spegne la luce
ed esce dalla camera.
Questo conforto simbolico li calma.
Dietro alla suzione del pollice, si
nasconde la riparazione simbolica a
una separazione vissuta dal bimbo,
una realt difficile da accettare ma
impossibile da aggirare. Alla
mancanza insopportabile di un

contatto piacevole e rassicurante, il


piccolo sostituisce spontaneamente un
altro
contatto
piacevole
e
rassicurante.
Il
pollice
o
lorsacchiotto, sono il mezzo per
bilanciare la sua sofferenza.
Ma bisogna saper andare ancora oltre:
se il bimbo prende il suo pollice
invece che lindice o il medio, non
per caso. In effetti, alla sua et, la
bocca del lattante che gli permette di
entrare in contatto (stadio orale). E,
fondamentalmente,
nel
nostro
universo, il pollice il simbolo della
protezione e dellincoraggiamento,
dellinterruzione, della partenza o
della continuazione.
In tempi lontani, limperatore romano

alzava il pollice per proteggere la vita


del gladiatore. Ai giorni nostri,
durante la ricreazione, i bambini
indicano tregua col pollice quando
rischiano di essere sconfitti nei loro
giochi. Col pollice alzato per indicare
la
sua
approvazione
(Ok!,
Super!), il giocatore di football
incoraggia il compagno che ha appena
sbagliato un passaggio a continuare
nella sua tattica.
Per il bimbo, il pollice in bocca
simbolo del contatto con la
protezione materna (nessuno insegna
loro
a
succhiarlo).
Ma
lallontanamento da mamma non
vissuto da tutti i bimbi allo stesso
modo. Alcuni di loro non lo

succhieranno mai.
La compensazione simbolica un
processo estremamente banale ma
totalmente
sconosciuto.

un
meccanismo universale, un mezzo
urgente per ristabilire lequilibrio ed
evitare uno scompenso di fronte a
una
realt
insopportabile
e
inconfessabile.
Questa
reazione
sinnesca automaticamente dopo uno
choc psichico, come lairbag di una
vettura si gonfia immediatamente dopo
uno choc fisico violento per proteggere
un passeggero che non pu proteggersi
in tempo. Questa reazione, generata
dallinconscio, avviene allinsaputa
della persona, in modo automatico e
assolutamente incontrollabile. Basta

tacere i sentimenti provati al momento


del trauma psichico, del disappunto e
il meccanismo sinnesca.
Questo
opuscolo
pu
condurvi
lontano Esso si prefigge di
sensibilizzarvi a riconoscere
le
compensazioni simboliche inconsce a
unintima sofferenza repressa dietro a
progetti, decisioni, atti e avvenimenti
della vita quotidiana. Dietro alla scelta
di un vestito, di una pettinatura, dietro a
un comportamento, un lapsus, un
incidente, una malattia e persino dietro
un colpo di tosse, una piccola piaga, un
tatuaggio si nasconde una sofferenza
che non ha potuto essere espressa o
alleviata. Per soddisfare il nostro ego o
per mascherare il nostro disappunto,

linconscio ci obbliga a ricorrere a un


premio di consolazione perfettamente
adattato alla situazione. Dietro a un
bimbo che succhia il suo pollice si
nasconde il disappunto di un abbandono
e di una solitudine vissuta male.
Luomo
sillude
di
decidere
liberamente; invece menato per il
naso
a
sua
insaputa.
Vive
continuamente
in
un
passato
compensato. Lidea che una logica
insospettata, discreta ma implacabile,
sia alla base delle sue scelte da mattino
a sera pu dispiacerlo.
Che cosa, tutto scritto? ci stiamo
allora domandando.
No, niente scritto, ma ogni evento
la risultante di un altro che lha

preceduto.

Compensazione simbolica
Confidare le nostre sofferenze
pu influire e persino cambiare
il corso delle cose

A. Le compensazioni in
generale
La vita ha bisogno di una costante
ricerca di equilibrio, del mantenimento
dellomeostasi. I diversi parametri
biologici, ma anche psicologici, devono
restare entro limiti sopportabili.
Lessere vivente deve continuamente
adattarsi e compensare le mancanze o gli
eccessi nefasti per il corpo, la psiche, la

vita sociale e spirituale.


1. Certe compensazioni sono reali ed
evidenti (in latino compensare significa
controbilanciare). Una donna al
mercato che porta una borsa pesante si
piega in senso inverso o allarga il
braccio
opposto
per
ritrovare
lequilibrio. Il bimbo intirizzito dal
freddo si mette a tremare per fabbricare
del calore. Allo stesso modo, la
medicina allopatica lotta contro i
sintomi: antipiretico per la febbre,
analgesico per il dolore, antiinfiammatorio per uninfiammazione,
flebo per una disidratazione, trasfusione
per unemorragia massiccia In
circostanze diverse, la punizione
sanziona un cattivo comportamento: il

giudice priva della libert chi se n


presa troppa nei confronti della legge.
Queste compensazioni sono evidenti e
non saranno oggetto di questa
pubblicazione.
2. In questo studio, ci interesseremo a
delle compensazioni pi sottili,
mascherate,
che
concernono
lequilibrio
psico-affettivo;
comprensazioni che sono di natura
simbolica
e
sono
attuate
inconsciamente. Esse sono provocate da
contrariet (nel senso di dilemmi)
piccole o grandi che ci destabilizzano e
ci privano del piacere. Esse sono spesso
considerate come il frutto del caso o
delle coincidenze, qualche volta come il
risultato di una fatalit o del destino, e

persino come una punizione divina ( il


buon Dio che ti ha punito). per questo
motivo che solo un occhio esperto pu
individuarle.
Nessuno mette in relazione una
riflessione maldestra che ha gettato del
freddo in un rapporto e la bruciatura
cutanea accidentale che ne consegue.
Tanto meno se si tratta della puntura di
un insetto, del morso di un cane, del
graffio di un gatto, della puntura di una
ragana.
Ciononostante, senza saperlo, passiamo
il nostro tempo a compensare le nostre
sofferenze in modo simbolico con una
precisione sorprendente nel tempo, nella
forma, nellintensit e, spesso, con la
complicit di chi ci circonda.

B. La compensazione
simbolica
1. Colmare una mancanza
Il senso della compensazione simbolica
di colmare una mancanza vissuta e
non espressa.

Prendiamo lesempio di una


bruciatura accidentale di una donna
che sta cucinando. Suo marito
rientrato irritato dal lavoro senza
rivolgerle la parola mentre lei si
aspettava un saluto tenero e caloroso.
Poich essa ha preferito nascondere il
suo disappunto per non aggravare la
situazione, questa mancanza di calore
affettivo doveva essere compensata.
Senza volerlo, poco dopo la donna si

scotta con la fiamma del gas. La


sofferenza affettiva si stempera dietro
al dolore. La mancanza reale del
contatto caloroso stata compensata
simbolicamente con un contatto
bruciante ben reale.
Un altro esempio: un uomo ha
previsto di partire in vacanza con sua
moglie. Alla vigilia della partenza,
alcuni amici di lunga data annunciano
il loro arrivo. Il marito si sente
obbligato a rinunciare al viaggio. Non
osa esprimere la sua contrariet e
proporre agli amici unaltra data per
incontrarsi.
Lindomani
mattina
scivola e, cadendo, si frattura il
perone sinistro allaltezza della
caviglia. La rottura che non ha osato

proporre
ai
suoi
amici

simbolicamente realizzata da questa


frattura ossea accidentale.
Per comprendere il meccanismo della
compensazione simbolica, bisogna
sapere che, tramite il cervello,
linconscio della persona ha come solo
campo dazione il suo corpo o i suoi
prolungamenti simbolici nellambiente
che lo circonda (casa, automobile,
oggetti personali, animali, ecc.). Nel
caso in esame, linconscio di
questuomo prende in considerazione la
parola rottura che rappresenta la
sofferenza inespressa poich, ai suoi
occhi, inconfessabile, e la traspone a
livello del corpo mediante un lapsus
motorio
rivelatore.

proprio

linconscio che orchestra la caduta con


tutte le sue conseguenze e con una
precisione estrema, facendo come se
la persona non avesse pi motivo di
soffrire, ma creando altre conseguenze
tra cui il famoso beneficio secondario.
2. Il simbolo rimpiazza la realt
spiacevole
La
compensazione
simbolica

unillusione. Essa sopraggiunge a


posteriori e non elimina la mancanza o
la frustrazione vissuta. La sofferenza
profonda mascherata, ma continuer a
persistere fin tanto che non sar
espressa.
I simboli fanno parte del nostro
universo
e
noi
li
utilizziamo

continuamente. Ogni colore ha un


senso: il verde simboleggia la speranza,
il giallo lirradiazione, il bianco la
purezza o la morte. La bandiera il
simbolo di una nazione, la vera nuziale
simbolo
dellunione,
il
giglio
simboleggia la purezza. Allo stesso
modo ogni struttura del corpo ha la sua
simbologia. Il ginocchio emblematico
della
sottomissione
(cadere
in
ginocchio, mettersi in ginocchio). I
piedi simboleggiano la buona o cattiva
relazione (alzarsi col piede sinistro,
non camminarmi sui piedi). Il cuore
simbolo dellamore. Le unghie delle
mani servono a graffiare per proteggersi
(tirar fuori le unghie). Bisognerebbe
quindi conoscere la simbologia delle

diverse
parti
del
corpo
per
comprendere il senso nascosto delle
malattie, delle ferite e poter quindi
ritrovare il cammino della guarigione.
Per esempio, un cancro al colon dovr
guidare verso la ricerca di una
sofferenza generata da una mancanza
di rispetto dellidentit di una
persona. Una patologia del seno dovr
orientare la ricerca verso una
sofferenza legata a una mancanza di
protezione. Una ferita sul dorso di una
mano, tra il pollice e lindice, indica
un conflitto tra genitore e figlio.
Tutto ci lo rivedremo in seguito.
3. Ogni compensazione ristabilisce
perfettamente un equilibrio

Lo schema di una bilancia ci aiuta a


visualizzare il ruolo e il meccanismo
della compensazione simbolica. Si tratta
n pi n meno di un semplice
meccanismo sia nella qualit che nella
quantit! Se soffro per la mancanza di 10
chili, compenso aggiungendo 10 chili
simbolici e se soffro per un eccesso di
10 chili, tolgo 10 chili simbolici; in
questo modo lomeostasi ristabilita e
la sofferenza compensata. Lampiezza
della compensazione proporzionale
allintensit della frustrazione.

Primo esempio: cancro al pancreas.


Questa ghiandola permette di dividere
e distribuire gli alimenti a tutte le
cellule del corpo (in greco pan kras,
tutta la carne), nelle giuste
proporzioni. Un erede che pensa di
essere stato leso nella suddivisione
delleredit pu sviluppare un cancro
al pancreas per diventare capace
dimporre
unequa
distribuzione
delleredit a tutti i membri della
famiglia. Ma, in altre occasioni, pu

anche
trattarsi
di
distribuzione degli affetti

unequa

Secondo esempio: un paziente


sofferente per una lombalgia consulta
un reumatologo che gli minaccia la
sedia a rotelle se continua a fare il suo
mestiere di macellaio, lavoro che
richiede grossi sforzi muscolari.
Qualche mese pi tardi, questo
paziente affetto da polimiosite
(malattia auto immune che provoca la
distruzione progressiva dei suoi
muscoli). La distruzione dei muscoli
gli impedisce gli sforzi fisici
pericolosi per la sua schiena,
evitandogli cos di aggravare le
lesioni della schiena.

Gli intervalli temporali tra lepisodio


stressante
e
lapparizione
della
corrispondente
compensazione
simbolica differiscono secondo i casi:
possono essere immediati (qualche mese
dopo) e persino molti anni dopo, se si
prende come riferimento la prima
esperienza negativa, che risale spesso
allinfanzia.
Questa una delle ragioni per le quali
non si sospetta lesistenza di tale
meccanismo
compensatorio,
non
sintravede il legame di causa/effetto,
quando si tratta di ritrovare nel tempo
levento allorigine della patologia.
Un operaio di una fabbrica non fa la
relazione tra lannullamento della
festa di congedo per la pensione a

causa della morte improvvisa di suo


padre e il dolore atroce al braccio
sinistro sopravvenuto sei mesi pi
tardi.
Bisogna infatti sapere che la
compensazione di una sofferenza legata
a un avvenimento totalmente imprevisto
si manifesta soltanto sei mesi pi tardi.
Invece una ferita o un incidente avviene,
in generale, poco tempo dopo un
disaccordo non espresso, tenuto per
s.
Altra difficolt: secondo i casi, il
sintomo pu essere permanente o
manifestarsi in modo intermittente, se
il pericolo intermittente. Per
esempio, solo la presenza

dellallergene (alimento, polvere,


pelo di gatto, polline) che scatena le
manifestazioni
allergiche:
crisi
dasma, starnuti, orticarie. Lallergene
associato a un cattivo ricordo.
Poich importante reagire per
proteggersi simbolicamente da un
eventuale pericolo, la reazione
allergica sinnesca nel momento in cui
lallergene percepito.

Esprimere la sofferenza
A. Gestione dei conflitti
Teoricamente,
lessere
umano
destabilizzato da una realt spiacevole
ha tre possibilit per ristabilire
lequilibrio psichico.
1. Per scaricare rapidamente un
fardello che lo mette in disequilibrio,
deve esprimere la sua sofferenza e le
emozioni che ha vissuto. il mezzo
immediato e radicale. Ma ci vuole
dellumilt,
della
fiducia
per
confidare i propri intimi vissuti. Nella
maggior parte dei casi non dice mai
niente
perch
non
sa
che

unammissione lo alleggerirebbe e
soprattutto gli eviterebbe spiacevoli
conseguenze.
2. Una seconda possibilit consiste nel
relativizzare i fatti che, in un primo
momento,
gli
sembrano
insopportabili. Un ragazzo sogna di
imparare il tedesco. Daccordo col
preside del liceo, sua madre gli
impone di studiare latino e greco: una
dura disillusione. Gli ci vorr del
tempo per digerire limposizione e
accettare che sua madre ha cercato
dindirizzarlo verso degli studi che
potranno un giorno essergli utili. Il
greco gli servir per ritrovare
letimologia delle parole. E, in fin dei
conti, la sua attrazione per la lingua

tedesca dipendeva da un piacevole


ricordo delle sue vacanze durante le
quali aveva incontrato una ragazza
tedesca.
3. La terza opzione, scelta nella
maggioranza dei casi, quella di
cercare pi tardi un sollievo che
faccia da contrappeso con una
strategia inversa. Il nostro ragazzo
che non ha potuto studiare il tedesco,
divenuto adulto, non incontrer mai il
preside dei suoi figli per non
interferire con le loro scelte
scolastiche. Su di un piano cosciente,
si dar un alibi: il lavoro lo assorbe
troppo perch possa trovare il tempo
di assistere alle riunioni dei genitori.

Se non adotta nessuna di queste tre


possibilit, lessere umano si comporta
sovente come lo struzzo. Nasconde la
testa sotto terra e seppellisce
lenergia
della
sua
dolorosa
esperienza nella caverna dellinconscio.
Sfortunatamente per lui, impossibile
gestire indefinitamente questa energia:
essa riapparir sotto forma di una
compensazione simbolica non appena un
avvenimento risveglier la traccia
inconscia di questo cattivo ricordo.

B. Dire o non dire?


1. Limprinting della prima volta
Durante la prima infanzia, registriamo
ogni nuova esperienza nel nostro
inconscio. Memorizziamo anche la

carica emotiva associata a queste


esperienze: piacevole, spiacevole o
neutra.
Queste impronte permettono di
strutturare il nostro cervello e le nostre
strategie in funzione della nostra storia.
Per egoismo, tendiamo a fuggire le
situazioni spiacevoli che ci ricordano le
esperienze negative e cerchiamo quelle
che ci procurano piacere. Se ci
sforziamo di essere altruisti, ci
aspettiamo di essere ricompensati. Le
prime
impronte
negative
ci
sensibilizzano nei confronti di una
situazione, ci rendono pi fragili. Per
questo decompensiamo (diventiamo
incapaci di adattarci) quando un
avvenimento risveglia un cattivo ricordo

nonostante tutte le nostre precauzioni.


2. Perch esprimere
Un bimbo che ha appena rotto un vaso
cerca di nascondere la sua malefatta,
perch si sente colpevole e ha paura di
essere sgridato. Ma si sentir
enormemente sollevato nel momento in
cui potr confessare il suo errore, dire
ci che ha fatto di male, sia che i suoi
genitori lo perdonino, sia che lo
puniscano. La confessione dunque
necessaria per ritrovare la pace.
Allo stesso modo, sia che siamo
bambini o adulti, dovremmo sempre
trovare sollievo esprimendo la nostra
sofferenza profonda. Solo allora non
avremo pi bisogno di rifugiarci nella
compensazione simbolica. Purtroppo,

non riusciamo a farlo spontaneamente.


Perch?
Diverse sono le ragioni che si possono
sovente riassumere in un sentimento di
colpa, nella mancanza di umilt, nella
vergogna, nella paura del giudizio,
nellegoismo: motivi che rendono la
nostra intima sofferenza difficile da
ammettere. Senza questa confidenza,
la traccia inconscia della sofferenza
resta intatta cos come il bisogno del
soggetto di una liberazione. Le
compensazioni
simboliche
si
ripeteranno e si propagheranno nel
corso della vita per la legge delle serie
o dei
cicli
periodici.
Questa
ruminazione
del
soggetto
pu
trasmettersi allentourage da inconscio a

inconscio e, persino, perpetuarsi a


livello della discendenza di generazione
in generazione.
Una mamma muore di un cancro
generalizzato al seno. La piccola
figlia non potr mai pi evocare il suo
ultimo saluto senza scoppiare a
piangere. Essa compenser la perdita
di sua madre avvenuta allet di otto
anni sposando per caso un vedovo
che ha una figlia di otto anni.
dunque importante confidarsi. Pi il
tempo passa, pi grande il rischio di
compensare simbolicamente. Pi il
tempo passa e pi i ricordi si perdono e
i vissuti inconfessabili si celeranno
nel profondo, quasi impossibili da

ritrovare.
3. Che cosa dire?
Non si tratta di raccontare le
circostanze delle nostre disgrazie n di
lamentarsi. La persona deve esprimere
il
ri-vissuto
suscitato
dallesperienza spiacevole e liberare
ci che, a prima vista, sembrerebbe
indicibile e inammissibile ai suoi
occhi.
Riprendiamo lesempio della frattura
del perone. Quelluomo ha dovuto
cambiare i suoi progetti: annullare il
viaggio previsto con sua moglie per
accogliere gli amici. Si sarebbe
sentito in colpa se avesse rifiutato di
accoglierli dicendo: Preferisco

partire con mia moglie. Il suo


disaccordo profondo proprio quello
di sentirsi sempre obbligato a far
passare i progetti altrui prima dei suoi
o quelli della sua coppia, per non
ferire e creare una rottura. Questa
strategia il frutto della sua storia che
lo avvelena da sempre.
Sul piano simbolico, larto inferiore
sinistro corrisponde alla relazione che il
soggetto desidera instaurare. La gamba e
la caviglia sinistra rappresentano
lorientamento
desiderato
nella
relazione. Il tessuto osseo rappresenta
il S profondo, la struttura che ci
permette di stare al nostro posto. Il
perone simboleggia la prossimit nella
relazione (di fianco alla tibia). Una

frattura accidentale una rottura che


permette di compensare un disaccordo
inespresso. Orchestrando lo scenario
della frattura del perone sinistro che
rende impossibile una relazione di
vicinanza con gli amici per qualche
settimana: linconscio di questuomo gli
ha permesso di fare come se avesse
rifiutato di essere disponibile per i suoi
amici. La frattura avrebbe potuto essere
evitata con la confessione immediata
del dilemma vissuto al momento
dellannuncio dellarrivo dei suoi amici.
Sul piano simbolico e su quello della
realt, questa frattura gli impedisce
anche di partire in vacanza con sua
moglie. Finalmente non c pi dilemma,
non c pi bisogno di fare una scelta

dolorosa grazie a questa frattura.


4. Dire: difficile
Per ignoranza o per educazione, non
sappiamo che bisogna ascoltarsi, che
bisogna farsi ascoltare, che bisogna a
ogni costo esprimere le nostre
frustrazioni. E nel nostro mondo
moderno, lascolto sistematico
riservato soprattutto ai gruppi di
vittime di catastrofi (attentati,
incidenti aerei, prese dostaggi,
cataclismi).
difficile confidarsi: la paura di
essere giudicati, di vedere divulgate
le nostre confidenze, o rivolte verso
di noi, ci confina nellisolamento. Pu
essere molto difficile stabilire un

clima di fiducia indispensabile a una


confessione.
Nessuno si d il tempo di ascoltare e
noi stessi non sappiamo ascoltare
lintima sofferenza dellaltro, cos
come non sappiamo confidare la
nostra.
Ancora
peggio
la
minimizziamo: Non grave, C
chi sta peggio, Ah si, ma, Tu
dovresti. E, facendo cos,
neghiamo le capacit dellaltro
credendo di aiutarlo. Il suo desiderio
di essere ascoltato affinch possa
alleggerire il suo fardello. Esporre,
confidare le proprie difficolt,
permette spesso a chi soffre di avere
il tempo e il distacco necessario per
ritrovare la serenit e ricercare le

proprie soluzioni.
Per ascoltare bene, bisogna saper
tacere!
Per dire bene, bisogna saper fare dei
silenzi.
Data una determinata compensazione
simbolica, la natura della sofferenza
da ascoltare possiede una specificit
che alcuni cominciano a conoscere.
Lempatia non sufficiente. Questa
specificit legata al simbolismo di
ciascun organo del corpo (ne abbiamo
gi citato qualche esempio) e al
simbolismo degli elementi che ci
circondano. Per esempio, la terra
simboleggia la madre, il sole
simboleggia il padre, il cane la

fedelt, ecc. Ne daremo molteplici


esempi.
Per proteggerci dalla sofferenza, i
nostri
ricordi
dolorosi
sono
automaticamente occultati nel nostro
inconscio e diventano inaccessibili.
un po come se, disturbati dal
rumore di un transistor, riducessimo il
volume del suono fino a renderlo
inudibile. Tuttavia il transistor
continua a emettere i suoi suoni. Per
ritrovare questi ricordi nascosti,
abbiamo bisogno di essere stimolati
da una persona preparata. Senza aiuto,
rischiamo di fare delle connessioni
errate tra i nostri sintomi e i ricordi
che sono coscienti (ma che non sono
quelli giusti).

Decriptare la sofferenza
allorigine di una
Compensazione simbolica
LINCONSCIO ci mena per il naso in
continuazione, per tutta la vita. Le
compensazioni simboliche intervengono
in modo inevitabile tutte le volte che non
esprimiamo le frustrazioni che viviamo,
nel momento in cui un evento risveglia
un cattivo ricordo.

A. Perch decriptare
Abbiamo visto che una precoce
ammissione della sofferenza permette di
evitare il sopraggiungere di una

compensazione. Una volta che essa si


installata, spesso possibile farla
sparire, o per lo meno attenuarla con una
presa di coscienza, una confidenza:
Questo non lho mai detto a nessuno.
Noi non facciamo la cosa giusta che
vorremmo, e facciamo la cosa sbagliata
che vorremmo evitare. quindi
dimportanza capitale liberarsi, saper
riconoscere
una
compensazione
implacabile dietro alle nostre decisioni,
alle nostre scelte, alle nostre manie, ma
anche dietro un banale incidente: una
caduta, una puntura dinsetto, un gesto
maldestro, una malattia, un dolore
Piuttosto che accusare un microbo o una
persona ( colpa tua se), piuttosto
che gloriarsi di un successo o accusarsi

di un insuccesso, converrebbe realizzare


che, in effetti, il nostro inconscio a
essere allorigine della maggior parte
di queste manifestazioni, e allorigine
del loro ripetersi.
Nello stesso anno un bambino per
quattro volte si procura una storta alla
caviglia. Aiutato a ritrovare le
circostanze per ciascuna storta, trova
con stupore che ognuna di esse era
avvenuta immediatamente dopo una
delusione vissuta in segreto. Suo
padre, sua madre o un amico non
hanno accettato di mettersi al passo,
di fare con lui ci che proponeva. Per
compensare, faceva delle storte alla
regola che gli era imposta. In seguito
a questa presa di coscienza, le

conseguenze dolorose dellultima


storta sono scomparse e non ci sono
pi state recidive nel breve periodo.
Ma, possiamo andare ancora oltre.
Senza saperlo, noi induciamo il
comportamento che rimproveriamo agli
altri. In effetti, sotto la pressione del
non-detto, si stabilisce una connessione
da inconscio a inconscio. Il nostro
comportamento si adatta per portare un
sollievo simbolico alla sofferenza altrui
e, inversamente, il comportamento
spiacevole dellaltro viene a portare
sollievo simbolicamente alla nostra
sofferenza. Senza saperlo, siamo
sensibili allintimit dellaltro; esiste
una connivenza degli inconsci che
organizza tutti i nostri avatar.

In tutte le relazioni, il bisogno di


mantenere il contatto che conta.
Un bimbo che commette delle
sciocchezze
sa
di
captare
immancabilmente e istantaneamente
lattenzione di mamma che gli ordina:
Non toccare, Non fare questo. Ci
vorr del tempo prima che mamma
capisca che lei stessa a intrattenere
le turbolenze di suo figlio con le sue
immediate riflessioni. Se essa riesce a
restare impassibile per qualche
momento davanti alle iniziative del
suo piccolo, avr la sorpresa di
vederlo smettere. Allo stesso modo, in
una classe, perch i compagni si
accorgono della svalutazione di uno di
loro che cominciano a prenderlo di

mira. Dunque, prima di prendersela


con gli altri, non dimentichiamo che
noi vediamo la pagliuzza nellocchio
del vicino ma non vediamo la trave
nel nostro. colui che preso di mira
che,
per
primo,
continua
a
perseguitarsi per mancanza di fiducia
in se stesso. Se quello che gli
piace, i suoi compagni lo
accontentano.
Linconscio animale non fa eccezione
a questo meccanismo di comunicazione
inconscia.
Un cane comincia ad agitarsi qualche
minuto prima del ritorno a casa del
suo padrone (ad esempio, quando
rientra dal lavoro). Se, per qualche

motivo, il padrone ritarda di unora, il


cane comincer ad agitarsi unora pi
tardi. Che curiosa coincidenza!
Tutti questi esempi ci mostrano
limportanza di prendere coscienza dei
reali meccanismi che si nascondono
dietro ogni situazione, soprattutto se
spiacevoli. Invece di considerarci
sempre
come
vittime
impotenti,
possiamo ritornare attori intervenendo
sulle diverse leve a nostra disposizione.
Col tempo, questa igiene relazionale
ci permetter di cambiare i nostri
comportamenti, di ritrovare un certo
grado di autonomia e, finalmente, di
prevenire i nostri dispiaceri pur
accogliendo laltro nella sua realt. Ma,
per intraprendere il cammino, per

diventarne coscienti e per guarire,


abbiamo bisogno di uno sguardo esterno.
Perci indispensabile chiedere e
accettare un aiuto.

B. Come decriptare?
Solo una persona esperta, che conosce
il simbolismo universale, pu aiutarci a
smontare il meccanismo di una
compensazione simbolica. Per far ci,
bisogna ricostruire le tappe che ci
permettono di mettere in relazione il
sintomo osservato e la reale
sofferenza inespressa.

Per decriptare una compensazione

bisogna sistematicamente procedere per


diverse tappe:
1. raccogliere tutti gli elementi
simbolici inclusi nel sintomo,
2. prendere il contrario del fenomeno
simbolico,
3. quindi dedurne la penosa realt
vissuta.
Lo schema riassume queste tre tappe:

Prendiamo subito un esempio. Un


uomo presenta una deformazione
dellindice della mano destra che
sincurva verso il dito medio. Gli
elementi simbolici sono: lindice, il
medio, la deformazione e il lato
destro della manifestazione. Questa
curvatura
simbolica
dellindice
compensa un allontanamento reale

insopportabile.

Sapendo
che
lindice
pu
simboleggiare la relazione col padre
(colui che proibisce o che d la
direzione da seguire) e che il medio pu
simboleggiare la relazione sessuale, si
pu emettere lipotesi che il padre non
era daccordo con la sessualit di suo
figlio. In effetti, il figlio aveva scelto

come moglie la donna che suo padre gli


aveva proibito di frequentare a causa
dei suoi costumi troppo liberi. La
manifestazione a destra quando laltro
detta il suo volere al soggetto.
Senza conoscere la simbologia delle
dita, non si sarebbe mai potuta fare
rapidamente la connessione tra la
deformazione dellindice di questuomo
e la sua sofferenza nascosta.

Ma

non

tutto

cos

semplice.

Innanzitutto un simbolo non univoco:


lindice pu altres rappresentare una
relazione con il suocero, con un padre
spirituale, un padrino ma anche la
direzione (di l), laccusa (sei stato
tu). Inoltre, alcune situazioni inverse
possono provocare lo stesso sintomo:
per esempio il figlio avrebbe potuto non
essere daccordo che il padre si risposi.
Secondo esempio: un dolore alla
spalla destra corrisponde a un modo
di fare (spalla) che imposto (lato
destro). Pu sopravvenire nel
momento in cui una persona ha fatto
qualcosa senza dirlo al soggetto che
avrebbe voluto essere tenuto al
corrente, ma anche quando questa
persona impone al soggetto un

comportamento
dispiacere.

che

gli

procura

C. Discernere linconfessato
Non bisogna fermarsi a met strada e
accontentarsi di ritrovare le circostanze
del dilemma grazie al decrittazione della
manifestazione
simbolica.
La
confessione, o per lo meno la presa di
coscienza, deve incentrarsi soprattutto
sullinconfessabile, sulle vere ragioni
del segreto. Perch il soggetto non ne ha
mai parlato con nessuno? Egli deve
ricontattare le emozioni provate al
verificarsi
dellavvenimento
e
analizzare le sue vere motivazioni che
gli
procurano
vergogna
e
gli
impediscono di confidarsi, per poter

infine disfarsene definitivamente.


Nellesempio precedente, lautorit
e soprattutto il disprezzo del padre
che insopportabile per il figlio:
sempre stato considerato dal padre un
buono a nulla, un incapace, persino
nella scelta della sua compagna. Una
ferita del suo Io profondo (losso)
nella relazione (articolazione) col
padre (indice) compensata da una
deformazione
dellarticolazione
dellosso che gli corrisponde
simbolicamente.
Una donna vede il cognato soffrire di
un grave malore, forse mortale. Da
subito percepisce la perdita del
piacere che ne pu conseguire: essa

non avr pi il suo vecchio


complice per giocare a bocce.
Impossibile esprimerlo a sua sorella!
Non c da stupirsi se si paralizza la
mano e il polso destro: in questo
modo non pu pi tirare le bocce!
Le ragioni di un silenzio sono alle volte
pi sordide: A chi confessare che mio
marito mimpone degli incontri in un
club
per
scambisti?;
Come
confessare che ho desiderato la rapida
morte di mio padre per ereditare e
soddisfare un desiderio egoistico?.
Ma, pi spesso, il soggetto
introverso, non loquace: Non dice
mai niente ai suoi familiari.

D. Come far parlare i

simboli?
Abbiamo visto come il linguaggio
popolare contenga gi una moltitudine
dinformazioni sulla simbologia di cui
non abbiamo coscienza: spremersi le
meningi, avere le spalle larghe,
averne piene le tasche. Alle volte,
per, bisogna avere dellimmaginazione
o dellintuizione per saper formulare la
domanda giusta.
Cos, davanti alla paralisi della mano
e del polso della cognata, basterebbe
forse chiederle: Qual la cosa
importante per lei che questa
paralisi le impedisce di fare?
affinch essa faccia immediatamente
la connessione col gioco delle bocce

e col malessere di suo cognato, il suo


partner da lungo tempo.
Altro esempio: una donna aggredita
in un salone di bellezza da un uomo
armato di pistola. Essa si ritrova
faccia a terra, le mani legate dietro la
schiena, impossibilitata a rialzarsi.
Essa inchiodata a terra. Abbiamo
visto che la terra il simbolo della
madre (cfr. la dea Gaia). La domanda
che rischia di mettere questa donna
sulla buona strada per comprendere il
motivo
(inconscio)
della
sua
aggressione:
Quale
cattiva
esperienza avrebbe evitato, se fosse
rimasta con sua madre?. La donna
avrebbe forse fatto immediatamente la
connessione con la sua colpa di

adolescente a causa di una relazione


sessuale spiacevole vissuta durante le
vacanze passate senza sua madre.
Come abbiamo visto, esiste una tecnica
speciale per scoprire il senso simbolico
delle malattie, delle parti del corpo,
degli oggetti: il metodo dei casi unici
(si veda p. 35 e 172). Bisogna indagare
caso per caso e ritrovare il
denominatore psico-affettivo comune
tra i soggetti che presentano
manifestazioni simili. Nei malati colpiti
da demenza o malattia di Parkinson, si
scoprir un tratto comune del carattere:
il bisogno di prossimit nella relazione.
E linchiesta mostrer che il risveglio
di cattivi ricordi di episodi di
separazione
che
provocheranno

lapparizione dei sintomi.


Per
illustrare
questo
metodo,
prendiamo la zona simbolica del
contatto genitore-figlio cui abbiamo
appena accennato in precedenza.

La zona simbolica del


contatto tra genitore e figlio
A. Un graffio del gatto
Esiste
una
comunicazione
tra
inconscio delluomo e dellanimale. Il
graffio del suo gatto sulla mano di
questa donna (vedi foto) ne la
testimonianza. Per interpretare il senso
di questa ferita, bisogna ricordare che il
pollice spesso simbolo della madre e
lindice del padre. La zona della pelle

sul dorso della mano tra queste due dita


simboleggia il contatto genitore-figlio.

Riprendiamo gli elementi: un graffio


(che d la possibilit di un contatto pi
profondo) nella zona del contatto
genitore-figlio dalla parte sinistra
allinizio dellindice. Questa donna
soffre a causa di una perdita di contatto
tra suo figlio e suo marito, una messa a

distanza ( il ruolo reale e simbolico dei


graffi).
In effetti, poco prima della zampata del
suo gatto, questa donna venuta a sapere
che, in seguito a un alterco con sua
figlia, suo marito aveva deciso di non
parlarle pi. Insopportabile per questa
donna. Ma con chi sfogarsi? lei che ha
deciso di sposarsi con questo buono a
nulla (secondo i suoi genitori).
B. Il metodo dei Casi unici
Per decriptare, bisogna cominciare a
raccogliere tutti gli elementi del
fenomeno osservato. Una zona della
pelle serve a stabilire il contatto. Tra il
dito della madre e quello del padre,
sembra logico pensare che questa zona
simbolica rappresenti il contatto

genitore-figlio. La mano lo strumento


che permette di fare, e la zona dei
genitori in continuit con la zona della
coppia (che si forma per fare un
figlio) situata sullavambraccio (zona
che rivedremo). Il graffio di una zampa
anteriore serve generalmente a mettere a
distanza. Se graffia la pelle, si tratta di
un contatto profondo per compensare la
zampata di messa a distanza della
figlia da parte del padre che dice: Non
voglio pi parlarle.
Se il simbolo di questa zona padrefiglio esatto, bisogna ritrovare, caso
per caso, la nozione di un conflitto tra
genitore e figlio per tutte le
manifestazioni in questa zona della pelle
della mano. Logicamente, affinch un

legame di causalit possa essere


evocato, bisogna che ci sia una causa
sempre seguita dallo stesso effetto e
inversamente (100% di casi per un
legame di causa-effetto). Si trover cos
la stessa localizzazione cutanea per un
conflitto di questo tipo o lo stesso
conflitto per questa localizzazione
cutanea. Purtroppo, con lo studio di
coorti e di casi-testimone, la medicina
moderna sinteressa essenzialmente ai
fattori di rischio di un gruppo, cio al
terreno di una malattia, senza cercare
una causa diretta individuale. Se let
un fattore di rischio molto importante
nella malattia di Alzheimer, non ne la
causa. Allo stesso modo, il tabacco un
fattore di rischio essenziale del cancro

al polmone. Non bisogna quindi


confonderlo con la causa diretta di
questo cancro.
Ecco qualche esempio che concerne la
zona genitore figlio:
Una donna si brucia il dorso della
mano sinistra con una pentola, sul
prolungamento dellindice. Ha appena
ricevuto un rifiuto categorico e
glaciale da parte di suo padre che non
vuole riceverla con il suo beb, un
nipote che lui non conosce.
Due genitori separati litigano su chi
deve tenere i figli durante le vacanze.
Lultima volta, lex marito non ha
mantenuto le promesse. Ciascuno
aggiunge olio sul fuoco. Hanno torto

entrambi e cercano di regolare i loro


conti in sospeso senza preoccuparsi di
dare un buon contatto ai figli.
Il graffio del gatto della donna in
mezzo alla zona genitore figlio,
equidistante tra pollice e indice.
Un padre d uno schiaffo a sua figlia
che non rispetta la sua autorit. Poco
dopo
questo
freddo,
inavvertitamente si versa lacqua
bollente del caff sulla zona
genitorefiglio della mano destra. Pi
tardi, per due volte, quando la figlia
torna a casa, gli compare nuovamente
una vescica su questa zona, pur non
essendosi bruciato!
Un uomo preferisce tagliare lerba del

suo giardino piuttosto che aiutare lo


suocero. Si graffia il dorso della mano
sinistra
con
una
spina
sul
prolungamento dellindice.
Un idraulico in collera perch
nessuno dei suoi figli vuole rilevare la
piccola azienda al momento del suo
pensionamento. Forzando su un
cacciavite, si trapassa la mano
mettendo in contatto la zona genitorefiglio con il palmo della mano, la zona
del lavoro. Linterruzione dal lavoro
obbliga uno dei figli a continuare il
lavoro del padre non senza trovarvi
piacere in seguito.
E cos via
Questo lavoro danamnesi caso per

caso permette cos di scoprire il senso


simbolico di ogni elemento del corpo
umano, di ogni elemento che ci
circonda. Si scopre cos che il muscolo
simbolico del genitore il pettorale
(serve a tenere in braccio il bimbo, a
prenderlo tra le braccia). Nella
sindrome di Poland, il muscolo pettorale
ipertrofico nel bimbo che nato da una
mamma che non avrebbe dovuto
essere madre (per esempio dopo
uninterruzione di gravidanza che non
riuscita).
Allo stesso modo, si scopre caso per
caso
che
il
bordo
esterno
dellavambraccio tra il gomito e la base
del pollice la zona della coppia.
Un uomo disperato perch la moglie

divorziata non rispetta la sentenza del


tribunale: con un coltello, si ferisce la
zona della coppia a destra, per avere
un contatto simbolico profondo
(quello che la sua ex-moglie non gli
d) e si pianta la punta del coltello nel
muscolo pettorale sinistro per
tornare a essere pi profondamente
un padre attivo.
Il nervo cutaneo-femorale sul lato della
coscia spesso il nervo del cane: in
quel punto che il cane posa la testa per
mendicare una carezza.
Una donna deve separarsi dal suo
cane quando decide di andare a vivere
in un appartamento. Un dolore atroce
compare ben presto nella regione del

nervo cutaneo-femorale sinistro.

Compensazione simbolica e
malattie infettive
Illustriamo ora i diversi settori nei
quali si verifica la compensazione
simbolica, cominciando dalla malattia.
In questo breve capitolo, ci limiteremo a
qualche esempio di malattie infettive,
poich consacreremo un intero quaderno
a questo vasto soggetto.

Girar pagina e ammalarsi


Quando ci facciamo una piaga sulla
pelle, il nostro corpo sviluppa
immediatamente
una
reazione
infiammatoria per ripulirla (bisogna

eliminare i corpi estranei e neutralizzare


i microbi che sono penetrati per
effrazione) e per permettere poi la
cicatrizzazione della pelle. Lo stesso
avviene per le ferite dellanimo. Nel
momento in cui giriamo una pagina su
una situazione che ha procurato una
piaga
psichica,
sviluppiamo
uninfiammazione dellorgano simbolico
corrispondente, spesso sotto forma di
uninfezione microbica. Il luogo
dellinfezione e persino la natura del
microbo non hanno niente a che vedere
col caso.
Unangina
Un uomo attraversa la Francia per
assistere al matrimonio di una lontana
cugina.
Avrebbe
approfittato

delloccasione per incontrare dei


vecchi amici che abitano nella stessa
regione. Si era messo daccordo con i
genitori della sposa che avrebbe avuto
una vettura a disposizione la mattina
precedente
al
matrimonio.
Sfortunatamente, la vettura non
arriver in tempo e non potr
incontrare i suoi amici. Il mattino
seguente troppo tardi e questuomo
gira la pagina sulla sua delusione:
di l a poco soffre di unangina alla
tonsilla destra.
Le tonsille sono degli organi pieni di
linfociti, le cellule incaricate della
difesa dellorganismo. La gola il luogo
di passaggio del boccone (di piacere)
che ci si appresta a degustare. Un

sintomo nella parte destra corrisponde a


una situazione che ci imposta da
qualcun altro. Linconfessabile ancora
una volta la sua fiducia tradita. Per lui,
la parola sacra: avrebbe voluto che
fosse mantenuta la promessa fatta o che
lo avessero avvisato in tempo che la
cosa non era possibile. La sua
corrispondente ferita infantile era stata
quella di essere brutalmente separato da
sua madre, che gli aveva detto che era il
bambino pi bello del mondo. Non
stato necessario fare un tampone alla
gola per ricercare uno streptococco n
prendere degli antibiotici. Ripensando a
tutti gli incontri interessanti avvenuti
durante il matrimonio, questuomo ha
potuto convincersi di aver ricevuto un

enorme boccone di piacere, certo


inatteso, ma che aveva altrettanto valore
di quello che aveva programmato.
Qualcosa che gli permette di girare
definitivamente la pagina nella realt.
Dopo qualche ora, i sintomi della
tonsillite sono completamente spariti.
Una bronchite
Non brontolare, non protestare! Il
linguaggio popolare ci svela di continuo
la simbologia nella quale siamo
immersi. I bronchi assicurano lo
scambio dellaria-ambiente con i
polmoni, entrata e uscita. Essi ci
permettono di regolare gli scambi per
mantenere in equilibrio il nostro spazio
nelle relazioni con lambiente vitale
(bisogno di apporto di ossigeno e

necessit di eliminare il gas carbonico).


La tosse ci permette simbolicamente di
espellere chi cerca di invaderci, di
imporci la sua legge. I bronchi ci
permettono
simbolicamente
di
riprendere il sopravvento per imporci e
far rispettare lo spazio in cui viviamo, in
particolare nel momento di una disputa.
Unanziana signora ha cominciato la
sua bronchite una domenica mattina. Il
medico che la sente tossire senza posa
le dice: Lei ha fatto una litigata
sabato. La donna rimasta sorpresa.
Non si ricordava di aver avuto un
alterco quel giorno. Le ci vorr
qualche
minuto
per
ritrovare
lepisodio del sabato mattina in cui,
per unora, non ha cessato di

protestare allindirizzo della sua


vicina che doveva portarla in vettura
al mercato. Costei era arrivata con
unora di ritardo. Sono seguite delle
rimostranze e ciascuna delle due
donne voleva avere ragione sullora
dellappuntamento. Una volta fatte le
compere, bisognava girare la pagina
per non continuare a brontolare.
Una cistite
Un medico decide dinstallarsi in
liberale. Poich non ha fretta, accetta
la generosa offerta di una coppia di
praticanti di dividere lo studio. Ma,
per sei mesi, un disastro. I corridoi
sono di continuo intasati, bisogna
continuamente cambiare sala per gli
esami e ci si deve attenere agli orari

prestabiliti Questo medico non ha


che un desiderio: aver un territorio
tutto per lui. Ma, finch non lo trova,
obbligato a sopportare e a tacere.
Sette mesi dopo, il medico pu
finalmente cominciare la giornata
lavorativa nel suo studio. Nel
pomeriggio, verso le 16, colto da
fremiti e da dolori alla vescica. Le
sue urine gli bruciano e sono colorate
di sangue.
Il microbo responsabile dellinfezione
un colibacillo (Escherichia Coli, il
microbo del colon che simboleggia
lidentit personale ritrovata).
La pagina della promiscuit girata.
Le verruche plantari

Le infezioni possono avere unaltra


forma: il caso delle verruche, che sono
in rapporto con uninfezione da
Papillomavirus.

Un giovane scopre delle verruche


plantari sullallineamento del secondo

e terzo dito del piede destro. Queste


escrescenze potevano costituire una
protezione simbolica: ma contro che
cosa? Il suolo il simbolo della ma(la madre terra).
Un primo appuntamento rivela che il
soggetto importunato da sua madre
che simmischia nella sua vita privata,
interviene nelle discussioni che ha con
i suoi compagni. Lui ricorda un evento
particolare. Ma, qualche mese dopo,
le sue verruche sono ancora presenti.
In occasione di un secondo incontro il
giovane racconta un altro evento: suo
fratello maggiore si era messo insieme
alla sua ragazza ed era andato a
convivere con lei. Da quel giorno si
sentiva in imbarazzo, persuaso

comera che la sua ex confidasse


delle cose intime a suo fratello.
Mettere i piedi da suo fratello era
diventata unangoscia.
Lalluce simboleggia la madre, e le
altre dita del piede simboleggiano i
collaterali (fratelli, cugini, colleghi). Le
verruche si trovavano dunque sul
prolungamento del fratello e della
cognata. Dopo la confessione delle
sue fisse un po infantili, le verruche
sono scomparse.
Febbre e raffreddore
Un uomo di trentasei anni che vive
con la mamma ha un improvviso
aumento di temperatura e degli
starnuti qualche ora dopo la partenza

di sua madre, recatasi per qualche


giorno in visita presso amici. Sua
sorella gli telefona per avere sue
notizie. Il fratello descrive le sue
miserie e, di rimando, la sorella gli
dice: Fa freddo quando mamma non
c, vero?. Il fratello conferma e lei
aggiunge: per questo che
starnutisci, per scacciare il freddo, e
la tua temperatura aumenta per
riscaldarti e per farti ritrovare il
calore dellaffetto che ti manca.
Qualche ora dopo i sintomi erano
completamente scomparsi.

Altri esempi di
Compensazione simbolica
Una storia di occhiali
Gli ottici propongono ai giorni nostri
delle stanghette intercambiabili che
permettono di adattare la montatura al
gusto del momento, ma anche di
realizzare
inconsciamente
una
compensazione simbolica.

A. Degli occhiali da madre

Su questa foto si pu notare che la


montatura degli occhiali nera. Ma la
disposizione
del
colore
sulla
montatura, sotto le lenti e sulle
stanghette, ci d subito lindicazione
della compensazione simbolica che
questi
occhiali
permettono
di
realizzare. Lo sguardo verso il basso
in direzione della terra e dunque
simbolicamente verso la madre. Il
colore nero quello che permette di
essere solido quando bisogna fare un
lutto. Non dunque per caso e
nemmeno perch gli piacevano che
questuomo ha comprato due paia di
occhiali identici. Si trovava in un
momento preciso della sua vita in cui
doveva portare a termine il lutto di

non vedere pi sua madre che veniva


a trovarlo.
Vero che lei ha novantacinque anni
ed comprensibile che non voglia
lasciare il suo domicilio per
percorrere trecento chilometri in
automobile.
Ma dov linconfessabile che impone
una simile compensazione? In effetti,
se la mamma non ha pi molta voglia
di venire a trovare suo figlio perch,
lultima volta, suo figlio aveva
scatenato una litigata odiosa. Meno di
unora dopo questa presa di coscienza
questuomo, che ben conosce i
principi
della
compensazione
simbolica, ha avuto la sciocca idea di
posare i suoi occhiali sul pavimento

del bagno, dimenticando poi di


riprenderli. Un quarto dora pi tardi
non li ha visti e li ha calpestati.
Schiacciati dal suo piede destro,
quello della relazione che ci
proposta,
sono
diventati
completamente inutilizzabili.
Certo, avrete gi capito: si trattava
degli occhiali che servivano per veder
da vicino, cio vedere in casa sua.
comunque rassicurante constatare che
lumilt e la sincerit ci permettono di
disfarci del premio di consolazione
anche quando si tratta di oggetti utili.
B. Degli occhiali da padre
inverno e fuori fa freddo. La donna
che entra nel negozio accompagnata

dalla sua bambina. Immediatamente si


sorpresi dal suo copricapo in lana
multicolore, ornato sopra la fronte da
un grosso nodo nero. Essa indossa
anche degli occhiali rossi, ma non
completamente. Solo le stanghette e la
montatura che delimita la parte
superiore delle lenti sono in metallo
colorato. Nodo nero sulla fronte e
montatura superiore rossa: rosso e
nero.
Senza saperlo, lessere umano vive
continuamente compensando il passato.
Ogni istante del presente si organizza
attorno e in funzione degli avvenimenti
deludenti del passato. Tutto diviene
pretesto per vendicarci, occhio per
occhio, per compensare le nostre

delusioni e alleviare simbolicamente le


nostre intime sofferenze e quelle della
nostra famiglia, qualora non abbiano
fatto oggetto di una confidenza. Il
medico, sia esso uno psichiatra o un
neuropsichiatra, uno psicanalista, uno
psicologo e comunque nessuno o
quasi non capisce che questo nodo
nero e questi occhiali rossi non sono l
solo per il piacere e leleganza della
ragazzina o della mamma.
Bisogna conoscere la compensazione
simbolica per sapere che questa tenuta
tenta di mascherare unimmensa
sofferenza psichica, unangoscia della
bimba, ma non una qualsiasi. Bisogna
saperle porre la domanda giusta: Abita
lontano il tuo pap?. La bambina

conferma: S, abita allisola della


Riunione ma non ha un letto per
ospitarmi a casa sua. I genitori sono
separati. Da anni la piccola non ha
rivisto suo padre e non sa se lo rivedr
un giorno. il grosso peso che porta sul
cuore.
Spiegazione: gli occhiali sono fatti per
vedere bene. Il rosso il colore
simbolico dellamore, della relazione
piena e intensa, come la brace del fuoco.
Qui, il colore rosso della parte
superiore della montatura simboleggia
una relazione visiva intensa verso lalto
che utilizzata per compensare la
perdita
della
vista
di
pap.
Effettivamente, la parte superiore della
montatura, lo sguardo verso lalto

simbolicamente lo sguardo verso il


padre (Padre nostro che sei nei cieli).
In cielo, il sole il simbolo del padre
mentre abbiamo appena visto che
inversamente lo sguardo verso il basso
il simbolo della visione verso la madre.
E il nodo nero sulla fronte? Affrontare
(la fronte) lavvenire con un nodo nero
far fronte a un lutto (nero), quello di riannodare (nodo) un giorno i rapporti.
Dunque, occhiali rossi del padre e
nodo nero fanno come se la bimba non
soffrisse pi del distacco definitivo che
le impedisce di rivedere suo padre. Che
dolorosa compensazione! In ogni caso,
questo abbigliamento la prova che la
sofferenza interiore della bambina
tuttora molto viva.

Per questa ragazzina, evidente che


tutti i mezzi abitualmente usati per
consolarla sono stati inefficaci. Qualche
parola di riconforto da parte di mamma
o di moralizzazione (ora devi essere
grande, non devi piangere), cos
come un bacino che guarisce tutto, non
hanno nessun effetto. Questa bimba ha
bisogno dellammirazione e dellaffetto
di suo padre per poter crescere e
diventare donna, per trovare un senso e
vivere appieno la sua vita di donna. A
dieci anni non ha ancora il linguaggio
interiore n la forza per sperare in un
cambiamento della situazione. Non ha
ancora la statura sufficiente per
negoziare un incontro amichevole con
suo padre. Non ha la forza morale per

andare a scuola come se niente fosse


mentre dei bravi pap accompagnano
tutti i giorni le sue compagne. I suoi
pensieri e la sua immaginazione non
smettono di torturarla: Pap ama di
pi la mia sorellastra che ha avuto con
unaltra donna. Non mi trova
abbastanza coraggiosa, abbastanza
bella. Non sinteressa a me Ma cosa
ho fatto di male? A chi raccontare
per tutto questo? Mamma non ascolta
le mie confidenze, piena di rancore
per essere stata abbandonata. Oppure
accarezza il cane (simbolo di fedelt!).
Le mie compagne non possono capire,
loro hanno un pap a casa
Insomma, impossibile adattarsi, far
finta
di
niente.
Ecco
dunque

sopraggiungere
la
compensazione
simbolica: occhiali rossi e nodo nero
che piacciono a questa bambina perch
le fanno del bene da qualche parte, nel
suo profondo.

Vestiti e capigliature
Poniamoci
innanzitutto
alcune
domande:
Perch, in un determinato momento
della nostra vita, abbiamo il piacer di
vestirci in un modo che troveremmo
forse ridicolo dieci anni pi tardi?
Perch cambiamo radicalmente
pettinatura in un certo momento della
vita?
Perch una donna di alta statura porta
dei tacchi alti?

Perch tutto ci fa bene consciamente


(mi
piace)
ma,
soprattutto,
inconsciamente.
Qualche esempio di abbigliamento
rosa
Una camicia, una T-shirt ci permettono
di compensare le nostre relazioni
famigliari: al centro del torace che si
trova il cuore, simbolo del focolare e
dellamore. Le costole simboleggiano i
rami delle generazioni, degli ascendenti
per la prima costola fino alla costola
flottante per i discendenti. La colonna
vertebrale lasse della persona.
Il passato dietro, il presente sui
fianchi e il futuro davanti.
La parte alta del tronco serve da vetrina
per le nostre emozioni. Si esibisce un

dcollet, una cravatta, una collana, un


rossore di piacere o di emozione Una
gonna o un pantalone permettono di
compensare il nostro modo di
relazionarci. Un fondo di calzoni
sfilacciato permette a un ragazzino di
scappare a una madre possessiva che
non lo molla di un palmo. Il suo jeans gli
procura delle relazioni pi sfilacciate.
Non allaccia le sue scarpe per poterla
lasciare immediatamente quando lo
desidera.
Dinconscio a inconscio, capiamo il
linguaggio dei vestiti.
Ma bisogna imparare a decriptare la
sofferenza che si nasconde dietro a un
abbigliamento.
In linea generale, il rosa (rosso +

bianco) permette di compensare la


perdita (bianco) della relazione
famigliare calorosa (rosso). I motivi
decorativi o le forme ci permettono di
precisare perch questa compensazione
necessaria.
Una giovane donna porta un vestito
rosso senza maniche, semiaperto su
una T-shirt rosa. Sul davanti, a partire
dal girocollo, partono dei raggi di
sole fatti di paillettes argentate. La
presenza permanente delle paillettes
argentate contro di lei e sul davanti,
come altrettanti raggi di sole, l per
compensare lassenza di
sole
(rappresentazione
simbolica
del
padre). I raggi di sole partono dallo
sterno (simbolo dei progetti) a livello

circa della seconda costola (proprio


le costole simboliche del padre!). E in
effetti la sofferenza di questa donna
quella di non aver mai avuto un
contatto con suo padre. Sua madre non
ha mai voluto dirle chi era. Per questa
ragione, essa indossa un abito rosso
simbolo della relazione famigliare
calorosa che le manca.
Una giovane donna indossa una T-shirt
rosa con impressa una leonessa sul
davanti. In certi casi gli episodi della
vita passata sono veramente sordidi. Il
leone il re della giungla. Un gruppo
di leoni realizza e simboleggia
linsieme di animali pi gerarchizzati
della savana i cui membri vivono
sotto lautorit del capo. Il re leone si

occupa solo delle sue leonesse. Salvo


il caso eccezionale in cui uccide i
cuccioli perch una femmina rifiuta le
sue avances, la giovane leonessa non
ha niente da temere dal capo famiglia.
Essa sar rispettata.
In effetti il portare questa T-shirt con
una giovane leonessa non dovuto al
caso: da piccola ha patito le molestie
da parte di suo padre, il capo
famiglia. La sua maglietta la rende per
il futuro (il motivo sul davanti)
intoccabile (il motivo a livello del
seno,
luogo
simbolico
della
protezione). Ma, qualunque cosa
succeda o faccia (T-shirt a maniche
lunghe), deve prima portare a termine
il lutto (bianco) di questa lontananza

(rosso) dal padre, fonte di tutta la vita


familiare.
Una signora in rosa. Una donna della
terza et, discreta, apparentemente
serena, incapace di provare rancore,
vestita con un maglioncino color rosa
pallido. Ha sempre una capigliatura
lussureggiante che dice di essere stata
un tempo costretta allautonomia. Gli
scambi didee non dovevano essere
facili con sua madre. Dapprima essa
nega tutto nonostante la sua tenuta la
dica lunga sulla sua sofferenza di
bimba (bustino rosa) che non poteva
comunicare (collo rosa) senza
arrotondare gli angoli (estremit a
punta del collo) con sua madre
(aspetto
morfologico
della

capigliatura). In effetti, la povera


mamma aveva perso due figli in
giovane et. Sisolava volentieri e,
alle volte, si addormentava a tavola
davanti alla sua bambina: Mamma,
dormi? Ma io sono qui!, esclamava
sua figlia. Malgrado la sua et, la
sofferenza di quel tempo era ancora
presente.
Bisogna sapere che i ricordi difficili
della vita infantile ci vengono
ripresentati incessantemente fin tanto
che la ferita non sar cicatrizzata e che
la ruminazione inconscia persiste e
induce (per la persona o per chi ci
circonda)
dei
comportamenti
di
compensazione. Siamo condannati a
guarire dei nostri genitori per uscire

dal cerchio infernale nel quale viviamo


e nel quale imprigioniamo i nostri
discendenti.
Per lanziana signora, non bisogna
cercare molto lontano per vedere ci
che, ancora oggi (il presente), giustifica
la sua tenuta rosa a causa di avvenimenti
recenti. Da poco, i suoi figli hanno
litigato ed diventato impossibile
riunirli per le feste in famiglia. Essa
deve ancora portare a termine il lutto
(bianco) dellenergia famigliare non
utilizzata per le riunioni (rosso). Essa
cerca in tutti i modi di smussare gli
angoli nelle conversazioni, ma senza
successo.
La pettinatura
interessante indagare la storia

infantile e compararla con la storia


attuale di ciascuno. Nessun dubbio che
ci sia concordanza tra il presente e le
sofferenze familiari passate che
giustificano, ancora oggi come ieri, il
modo di vestirsi, di presentarsi:
maquillage, pettinatura, gioielli

La moda recente ha permesso di


realizzare degli autentici fuggi mamma
con lapplicazione del gel che rende i
capelli duri, irti come delle spine.

Questa
pettinatura
permette
di
sopportare una madre orripilante (una
madre cha fa drizzare i capelli in senso
stretto, i cui propositi provocano
lesasperazione nel figlio). Sulla foto,
visibile lesempio di una ragazza che ha
avuto una madre molto infantile e
attaccaticcia che lei non sopportava pi.
Con queste spine simboliche che
tengono a distanza pur permettendo un
contatto meno oppressivo, la vicinanza
impedita. Per completare la storia,
questa ragazza si fatta male rasando il
prato. Si definitivamente sezionata
lunghia (che permette di aggrapparsi)
del suo alluce destro (la relazione
affettiva proposta dalla mamma). Non
sono daccordo che mamma si aggrappi

a me ed definitivo. Le unghie dei


piedi servono simbolicamente ad
aggrapparsi per restare con o per
attaccarsi a un territorio, mentre quelle
della mano servono a respingere.
Quando la messa a distanza definitiva
e straziante, lunghia in questione
presenta una micosi.
Tatuaggi e piercing
Nel nostro mondo moderno, i legami
familiari e sociali sono diventati
effimeri e labili. Presso alcuni, il
bisogno di un contatto permanente,
indelebile, ha permesso di far nascere
la moda dei tatuaggi.
Un giovane rompe la relazione con la
sua amica. Teme per la sua fragilit e,

malgrado la rottura, si sente in


obbligo di vegliare su di lei per
proteggerla. Non potendo tenerla
docchio in continuazione, si fa fare
un tatuaggio: un occhio indelebile
sulla spalla destra, il punto
dellorientazione delle sue azioni.
Un uomo conosce una ragazza che
subito lo invita a passare quindici
giorni di vacanza con lei. Di ritorno
da questo viaggio idilliaco, la ragazza
lo apostrofa: Vattene, non ti voglio
pi vedere. La settimana seguente,
luomo si fa mettere un anello (fede
duratura) al lobo dellorecchio
sinistro (per sedurre). Avrebbe voluto
che la seduzione avesse portato a
ununione duratura.

Una giovane corre nel metr


brontolando contro suo padre che le
ha chiesto un incontro urgente. Lo
chiama per annunciargli il suo ritardo,
ma non gli dice di non essere
daccordo. Riprendendo la sua corsa,
si prende una storta alla caviglia e
rompe il tacco destro, che le
permetteva di salire per rispondere
alla chiamata del padre che,
simbolicamente, sta in alto.

I cibi simbolici
Dimmi che cosa mangi e sapr che cosa
tinquieta. Vi siete mai domandati
perch, per un certo periodo della vostra
vita, andate matti per un alimento e
perch invece, in altri momenti, un

alimento diverso che gode del vostro


favore?
Conosciamo le voglie alimentari
curiose delle donne incinte, sappiamo
della compulsione a ingurgitare dolci
quando la vita amara, ma possiamo
andare ancora oltre e decriptare che
cosa compensa un consumo ricorrente,
alimento per alimento, frutto per frutto,
legume per legume. Un ottimo libro ci
istruisce in proposito (La medicina
affettiva in giardino di Bernard Vial)
ma sembra che non sia stato ristampato.
Delle uova, sempre delle uova
Una donna dichiara di mangiare
essenzialmente delle uova. Il che fa
pensare immediatamente allovulazione,
alla procreazione, alla gestazione.

Effettivamente,
questa
donna
di
cinquantanni non ha figli e tutte le sue
gravidanze non sono arrivate a termine:
molte interruzioni di gravidanza, un
aborto, un bimbo morto qualche giorno
dopo la sua nascita. Lei che sognava una
famiglia numerosa
Pomodori: felicit
Una donna va matta per i pomodori.
Certo, nativa del Sud della Francia,
una regione dove i pomodori dellorto
sono disponibili quasi ovunque e
rappresentano il piatto forte della
gastronomia locale. Certo, mangiare
pomodori risveglia dei bei ricordi
dinfanzia, i pasti allombra del chiosco
con i vicini e i cugini. Ma il pomodoro
(o frutto dellamore) una solanacea

che calma unintima solitudine, il suo


colore rosso sembra conferire energia a
chi ne fa difetto; in sintesi, un legume
caloroso. Il pomodoro non pu crescere
senza tutore e consola chi non ha potuto
crescere a causa di un padre troppo
distante.
Il cioccolato
Chi soffre per la perdita della fede nel
senso della vita, si quieta divorando
delle tavolette di cioccolato. Ancora una
volta il linguaggio popolare (francese)
ci viene in aiuto: esprime la sconfitta
filosofica o materiale con lespressione
tre chocolat (in italiano diremmo
invece restare con un pugno di
mosche, ma tutta unaltra storia
simbolica).

Cucurbitacee quattro volte alla


settimana
Una donna che vive da sola adora
cucinare dei piatti a base di zucca,
zucchine e, quando invita degli amici,
sono sempre questi legumi il piatto forte
del menu. Un certo infantilismo nei
rapporti amorosi che induce a un ricatto
sessuale,
a
spingere
laltro
allinsuccesso nella sessualit, una
tendenza a esigere dallaltro la sua
attenzione salvo poi rifiutarlo: ecco ci
che porta a gettare gli occhi su questa
famiglia di legumi.
Le castagne
Un uomo adora le castagne cotte con il
pollame, in gelatina o col pur o con la
salsa solo che: ogni volta che ne

vuole mangiare, una vera corve per


deglutirne anche un piccolo boccone,
che deve accompagnare con una gran
quantit di liquido. La sua bocca diventa
immediatamente secca al contatto col
primo boccone.
Trentanni pi tardi, un amico gli dice:
una castagna che non hai mandato
gi. Immediatamente rivede la
castagna che aveva ricevuto sulla
guancia a dieci anni da parte di un
compagno che difendeva il suo
fratellino. Immediatamente dopo il
violento pugno, si era formato un
ematoma della dimensione di una
castagna. Unumiliazione visibile da tutti
che aveva impiegato pi di dieci giorni
a scomparire. La settimana seguente a

questa presa di coscienza, la secchezza


della bocca al contatto con le castagne
era definitivamente scomparsa.

Carrozzerie e guida
interiore
Cominciamo con una storia che
permette di costatare che gli incidenti e
le ammaccature delle automobili non
sono certamente fortuiti ma che sono
orchestrati dagli inconsci per portare la
compensazione simbolica necessaria a
ciascuno dei protagonisti, in caso di un
disaccordo inespresso.
Due incidenti
Un uomo ha avuto due incidenti dauto
a qualche anno dintervallo. Non ha

subito ferite ma solo danni materiali. Le


coincidenze tra questi due eventi sono
sconcertanti e ciascuno libero
dimputarne le cause al caso.
La prima volta, questuomo che ha
perso il controllo dellautomobile,
facendo un frontale con una vettura che
veniva in senso inverso. La seconda
volta,
qualche
anno
dopo,

lautomobilista che lo incrociava che ha


perso il controllo, ha attraversato la
corsia per venire a fare un frontale.
Tutte due le volte, i danni materiali al
suo veicolo sono perfettamente identici,
situati sul davanti, sul lato sinistro, con
la triade: paraurti sfondato, faro rotto e
ala anteriore sinistra piegata. Sul piano
simbolico, i danni materiali della vettura

in questi due incidenti significano ogni


volta che questuomo aveva accettato un
incontro, ma che non era daccordo
(incidente) di condividere questa
visione dellavvenire (faro che illumina
davanti)
e
imbarcarsi
in una
realizzazione (ala sinistra equivalente al
braccio sinistro) senza sentirsi in
pericolo (paraurti che protegge).
E ora la cosa pi sorprendente della
storia. La sera precedente a questi due
incidenti, il signor Giovanni aveva
cenato con unamica (diversa per i due
episodi) e ciascuna di loro gli aveva
fatto quasi la stessa proposta nel corso
della cena: Giovanni, dovresti
comprare la casa piuttosto che pagare
un affitto per niente e Giovanni,

dovresti comprare il tuo studio


piuttosto che pagare un affitto per
niente. Ogni volta, Giovanni non aveva
osato rispondere che trovava il
consiglio inopportuno e lo stress di
queste proposte femminili gli era
risultato insopportabile, proprio come i
consigli incessanti di sua madre.
Lincidente era dunque necessario per
esprimere il suo disaccordo e far fronte
simbolicamente a queste due donne
tramite le conseguenze materiali
descritte.
Questa precisione balistica dei due
incidenti dalle identiche conseguenze a
seguito di due condizioni psichiche
conflittuali identiche per lo meno
sorprendente.

Il retrovisore divelto
Marito e moglie hanno loccasione di
frequentare un corso insieme. Sar anche
loccasione per visitare una bella
regione del loro paese e, soprattutto, per
passare una settimana da innamorati.
Ma, allultimo momento, una coppia di
amici, iscritti allo stesso seminario,
chiede loro di partire insieme con una
sola vettura. Impossibile rifiutare la
proposta e addio vacanze intime! La
coppia di amici si accomoda sui sedili
posteriori, luomo e sua moglie davanti.
Passano i chilometri e cos pure le ore;
con la fatica della guida, alcune
ruminazioni
cominciano
a
impadronirsi del guidatore. Era ci che
il suo inconscio aspettava!

Proprio nel momento in cui il marito


rivive il suo disappunto per non essere
partito solo con sua moglie, senza
esprimerlo, sorpassa un camion in modo
un po azzardato, stringendolo troppo da
vicino. Il retrovisore della portiera
anteriore destra divelto dun sol colpo,
senza altri danni. Senza retrovisore,
diventato impossibile vedere gli amici
inattesi sul sedile posteriore.
La gomma bucata
Un signore battibecca con sua moglie.
Stanca della disputa, lei decide di salire
in auto per fare un giro in citt e troncare
cos la discussione. Non prendere
lauto le dice il marito, sei troppo
nervosa e rischi un incidente. Lei non
lo ascolta e se ne va. Passa una

mezzora quando il telefono di casa


comincia a squillare: Vieni a
prendermi, ho bucato. Per non avergli
detto ci che aveva sulla punta della
lingua, Mi hai sgonfiato, il suo
inconscio ha orchestrato un increscioso
incontro con un marciapiede cos da
permetterle di tirare una boccata
daria lontano da suo marito.

Dissensi e incidenti
Per andare al lavoro, maneggiare un
coltello o arrampicarsi su un albero,
bisogna essere in pace con se stessi.
Non bisogna aver tenuto per s un
disaccordo, unaggressivit nei confronti
di qualcuno, altrimenti attenzione

Scottatura della coscia destra


Una donna aveva una sclerosi multipla
che laveva resa paraplegica fin dallet
di trentanni. A casa si spostava in sedia
a rotelle. Ma ci non le impediva di
cucinare da sola. cos che un giorno
aveva estratto distrattamente un piatto
dal forno avendo la malauguratabuona idea di posarlo sulle sue cosce.
Aveva immediatamente lasciato cadere
il piatto, ma ormai il danno era fatto.
Curiosamente, solo la coscia destra si
era scottata sul davanti e sulla parte
esterna, allaltezza del nervo femorocutaneo, il nervo del cane. Nessuna
bruciatura a sinistra, tanto che aveva
concluso che il suo forno funzionava
male e che scaldava solo a met, dalla

parte destra. Sorprendente! Con una


scottatura di terzo grado, ha dovuto
aspettare diverse settimane prima di
veder formarsi una cicatrice inestetica e
indurita. A posteriori fu facile fare la
relazione tra la bruciatura e la storia di
un cane.
Perch un cane? Davanti e sul lato della
coscia, il punto in cui il cane posa la
testa e il collo per domandare una
carezza quando il suo padrone seduto.
Poco prima di questo incidente
premeditato
e
orchestrato
dallinconscio, il marito le aveva
chiesto di cominciare a pensare di
separarsi dal suo cane, che scappava
troppo spesso. Questo comportamento
avrebbe procurato loro dei problemi

prima o poi. Questa proposta spiacevole


del marito (lato destro) di separarsi
(contatto della pelle) dal cane (davanti e
sul lato della coscia) le aveva fatto
leffetto di una doccia fredda (bruciatura
accidentale).
Ematomi
Un uomo un po rompicollo si
arrampica su un melo e cade. Consulta
un medico per una violenta contrattura
dei muscoli della nuca. Ritrova con
facilit il momento in cui aveva pensato
che si sarebbe ammazzato cadendo su
delle pietre. La contrattura muscolare lo
proteggeva a posteriori dal colpo
mortale del coniglio. Gi scendendo
dallalbero
aveva
avuto
un
presentimento e aveva fatto attenzione a

posare il piede allorigine di un grosso e


solido ramo per non cadere. Il ramo si
era comunque spezzato. Una giravolta
dellultimo istante gli aveva impedito di
cadere sulle pietre al suolo. Tuttavia si
era procurato delle belle ecchimosi in
due punti: sul ventre alla base del torace
e sul lato esterno della coscia destra.
Allontanato (coscia destra) nelle
relazioni famigliari da suo figlio (il
ramo dellalbero genealogico che si
rotto), non poteva pi vedere i suoi
nipoti (base del torace, figli e nipoti). La
caduta aveva permesso di contattarli
simbolicamente sotto forma di ematomi
(i legami di sangue).
Buco al polpaccio destro e piaga sulla
mano

Un uomo cade in moto: il tubo di


scappamento incandescente gli fa un
buco sul polpaccio destro (per
compensare
la
relazione
fredda
impostagli da sua moglie e renderla pi
accogliente). Ha anche delle piaghe al
medio, allanulare e al mignolo della
mano sinistra. Il mattino dellincidente,
nella loro camera, sua moglie gli dice
che non era il momento (rifiuto glaciale,
polpaccio destro) quando lui (parte
sinistra) le (anulare) ha proposto
(mignolo) di fare allamore (medio).
Non possiamo, tua madre sta
arrivando a portare le brioches!.
Un taglio allindice
Una giovane donna si ferisce lindice
sinistro con un coltello; le rimane una

perdita di sensibilit allestremit del


dito. Essa non daccordo con suo
padre che le impone di rallentare i loro
incontri. In effetti, il padre arriva
persino a imporle di prendere delle
precauzioni nei contatti da quando
diventato sieropositivo. Molto colpita
da questo rifiuto da parte del padre, essa
si rende insensibile al contatto profondo
che non ha pi. Lincidente parla del suo
disaccordo in modo mascherato.
Piaga allindice
Una giovane si procura una piaga con
un rovo sul fianco dellindice sinistro
allaltezza della prima articolazione
interfalangea. esacerbata poich da
diversi giorni, ogni volta che cerca di
telefonare a suo padre (indice), risponde

la segreteria telefonica. Ha bisogno di


un contatto e di una relazione pi
profonda e diversa (lato del dito) con
suo padre. Non accetta di essere messa
da parte.
Le dita mozzate
In un incidente sul lavoro, lonore
salvo per colui che subisce una
mutilazione inconsciamente e, ben
inteso, involontariamente. Lo psichiatra
o lo psicologo non devono intervenire
salvo che per aiutare lincidentato a
sopportare le sue ferite e le conseguenze
nefaste. il caso, le cattive condizioni
di lavoro, il padrone negligente che
saranno ritenuti colpevoli. Il ferito una
vittima e per questo avr anche diritto a
delle ricompense.

Eppure! Una giovane donna sposata


da un anno subisce un orribile incidente
sul lavoro. Una pressa le aggancia la
mano destra. Le estremit dellanulare e
del medio sono sezionati a livello
dellultima falange. La chirurgia non pu
che suturare le piaghe dellamputazione.
Qualche anno dopo, il pregiudizio
estetico evidente. Sul piano funzionale
il fastidio relativo. Sul piano
simbolico, questa ferita le ha permesso
di diminuire (dita accorciate) le
relazioni sessuali (medio) proposte dal
giovane marito (anulare destro) dal
quale lei vuole gi separarsi.

Coltellata allavambraccio
Linconscio di due innamorati pu
esprimersi simbolicamente dopo un
banale disaccordo nel domicilio
coniugale. Senza volerlo, una donna ha
colpito col coltello suo marito
sparecchiando la tavola. La punta del
coltello penetrata sulla parte esterna

dellavambraccio sinistro e il nervo del


contatto di coppia stato sezionato. Il
danno di un nervo corrisponde a un
preciso
progetto.
Quella
sera,
ospitavano una coppia di amici. Alla
fine della serata, linvitato accarezzava
in modo impudico il seno della sua
fidanzata. a quel punto che il marito ha
fatto altrettanto con sua moglie.
Nemmeno a parlarne, per lei, di
accettare una simile proposta incongrua,
n di fare una scenata davanti agli amici.
Conoscete ci che ne seguito: un gesto
inconsulto per dire simbolicamente:
Non sono daccordo con il tuo
progetto; la nostra relazione di coppia
deve essere pi profonda di quella che
mi proponi.

Un incidente con lesioni


multiple
Come Sherlock Holmes, dopo un
incidente inspiegabile, bisogna riunire i
diversi indizi simbolici per aiutare il
ferito a snodare le sue colpe, a
prendere coscienza e confidare una
sofferenza inespressa, al fine di favorire
una buona guarigione delle lesioni
traumatiche.
Un incidente di Quad ha causato
numerose ferite al suo conduttore che
rappresentano altrettanti pezzi di un
puzzle difficile da ricostruire. Ma, pezzo
per pezzo, come le parole di un
linguaggio, le lesioni recitano una storia.
Esse
raccontano
un
disaccordo

inespresso e la sofferenza del pilota


subito prima del suo incidente.
Era una domenica pomeriggio e il
tempo era bello. Tutta la famiglia
avrebbe provato il nuovo Quad. Pap
parte per primo per un sentiero di
campagna, ma dopo una mezzora non
era ancora tornato. stato ritrovato un
po pi lontano in fondo a una scarpata,
completamente ko, con il Quad
rovesciato.
Nessun
ricordo
dellincidente!
Allospedale,
il
bilancio
era
relativamente serio ma non era in
pericolo di vita. Le radiografie
mostravano una frattura dellosso
dellavambraccio destro e una doppia
frattura della clavicola sinistra. Sul

piano neurologico si poteva notare una


paralisi del deltoide sinistro, il
muscolo della spalla, una paralisi del
bicipite sinistro, il muscolo della
flessione,
unanestesia
dellavambraccio sinistro nel territorio
del
nervo
muscolo-cutaneo,
simbolicamente il nervo della coppia.
La vera matrimoniale aveva causato
una ferita profonda alla base
dellanulare sinistro. Infine, un
voluminoso ematoma era presente
davanti al muscolo pettorale sinistro.
Passiamo alla decrittazione simbolica
di questi traumi. Prima di tutto, il
conducente aveva corso un rischio e
perso il controllo del suo nuovo
veicolo. Questo incidente significava

che non era daccordo per mantenere il


controllo di un suo vecchio affare che
comunque non presentava dei rischi.
La frattura dellavambraccio destro
traduceva una rottura, un disaccordo
con una persona che metteva in
pericolo i suoi progetti (parte destra),
senza prendere in considerazione la
sua proposta. Lavambraccio
effettivamente la parte del corpo che si
para davanti e sopra la testa per
proteggersi da unaggressione. Il polso
neutralizzato dalle manette per
evitare ogni tentativo di ribellione.
Dopo un accordo di principio (il
passaggio del gomito), la persona
aveva rifiutato di continuare la
trattativa (il notaio, per loccasione).

Si era giunti alla lite.


La frattura della clavicola sinistra
sottolinea un altro punto del
disaccordo. Questosso permette di
centrare i movimenti di rotazione delle
spalle.
La
clavicola
serve
simbolicamente a mostrare ci che si
capaci di fare, ci che ci riesce bene.
Una frattura della clavicola sinistra
traduce un disaccordo con chi ci
impedisce di essere fieri di riuscire. In
un plotone di ciclisti, la lotta con chi ci
impedisce di dominare lo sprint e di
brillare alla fine della tappa rischia di
finire con una caduta e una frattura
della clavicola di chi, privato della
vittoria, non potr mostrarsi fiero.
Abbiamo visto che un danno dei

tronchi nervosi concerne un progetto


preciso. In questo ferito, tre nervi sono
colpiti. La paralisi o lanestesia porta
la
compensazione
simbolica
desiderata. La paralisi del bicipite
rende simbolicamente incapaci di
tenere, quando nella realt, si
obbligati a tenere contro la propria
volont. La paralisi del deltoide della
spalla obbliga simbolicamente a
conservare sotto la propria ala e
rende impossibile un cambiamento di
attivit. Lanestesia della zona della
coppia
rende
simbolicamente
insensibile al problema colui che
obbligato a mantenere il contatto
spiacevole.
Lincisione profonda alla base

dellanulare sinistro simbolicamente


separa profondamente e distingue il
ruolo del marito (il dito dellunione)
da quello del lavoratore (la palma
della mano) quando, nella realt, il
marito obbligato a continuare a
lavorare con sua moglie. Infine,
lematoma del pettorale (il muscolo
del genitore) mette simbolicamente i
figli (i legami di sangue) in contatto
con i genitori (pettorale a livello della
2a-3a costola sinistra), al sicuro nel
focolare (regione del seno) per
compensare il fatto che, nella realt,
dovranno restare separati dai loro
genitori durante la giornata perch
mamma sar ancora obbligata a
lavorare con suo marito.

Effettivamente,
alla
vigilia
dellincidente, questuomo ha appreso
che lacquirente del suo bar-tabacchi
aveva desistito. Addio guadagno su
questo affare che aveva avviato
(spalla) e fatto prosperare, e che lo
rendeva fiero (clavicola sinistra).
Addio sicurezza che lacquirente gli
avrebbe dato (avambraccio destro),
addio alla possibilit per sua moglie di
lasciare il lavoro con suo marito
(incisione tra la palma e la base
dellanulare sinistro) per restare a casa
con i figli (ematoma del pettorale
sinistro). A causa del rifiuto finale
dellacquirente,
questuomo

obbligato a mantenere (ruolo del


bicipite sinistro) il lavoro e di

continuare a vegliare sul buon


funzionamento del suo commercio
(deltoide sinistro).
Ogni ferita ha dunque un senso ben
preciso in rapporto alla delusione
dellincidentato! Che lavoro, da parte
dellinconscio, per programmare
lincidente e tutte le ferite in dettaglio,
senza dimenticarne nemmeno una.
qualcosa di fantastico!
Ma bisogna andare ancora pi in
profondit per comprendere questa
sofferenza.
Perch
la
vendita
dellattivit era tanto importante per
questuomo, al punto di spingerlo a
demolirsi per diversi mesi nel
momento in cui non si realizza? C
sempre stata una sensibilizzazione

precedente a causa di un primo evento


negativo (prima impronta o conflitto
programmante) prima che il secondo
episodio provochi il sintomo (conflitto
scatenante).
In
occasione
della
prima
consultazione, il voluminoso ematoma
della parete anteriore del torace aveva
attirato tutta lattenzione del medico.
Ma in occasione di un secondo
controllo,
scopre
nel
punto
dellematoma ora riassorbito, sul
davanti del torace e a livello della
terza costola sinistra, un tatuaggio
rappresentante una rosa rossa in
bocciolo con un lungo gambo verde.
Una rosa, simbolo damore, a livello
della zona del contatto desiderato con

la madre. Luomo ha rischiato di


arrabbiarsi nel momento in cui stato
necessario abbordare il rapporto con
mamma. Soprattutto non mi parli di
quella l; mi ha abbandonato quando
avevo poche settimane ed mio padre
che stato obbligato a crescermi da
solo. Si capisce allora perch
questuomo teneva tanto a vendere il
suo commercio. Era la sola possibilit
per i suoi figli di avere mamma a casa,
disponibile per loro, una giusta
compensazione alla sua sofferenza
infantile e di quella di suo padre, col
rischio di tagliarsi lanulare con
lanello della fede.
Se bisogna intestardirsi a decriptare il
senso delle ferite, non per

voyeurismo n per dimostrare che il


caso non esiste. Questascolto della
sofferenza compensata dai traumi
auspicabile perch permette di
cicatrizzare meglio sia le ferite fisiche
che psichiche. Da ultimo, evita le
recidive.

Quando gli animali si


intromettono
Abbiamo labitudine di cercare un
colpevole allesterno, presso laltro o
presso ci che ci circonda, per capire le
ragioni delle nostre sofferenze, ma
senza dubbio una pia illusione. Non solo
qualche volta, ma sempre.
Accusiamo anche il caso, la sfortuna

quando sopraggiunge un incidente. Ma


perch questo avvenimento sopraggiunga
nella nostra vita, bisogna in verit che
si abbia sempre il conflitto interiore
corrispondente,
cio
unintima
sofferenza, personale o famigliare, da
compensare.
Ancora il graffio di un gatto
Ecco il racconto di una vittima di un
incidente domestico.
Ero da mia nipote e suo marito. La
sera, a tavola, c stata una piccola
discussione perch il marito non voleva
riprendere a casa il cane di sua moglie
dal momento che aveva deciso una
volta per tutte di non avere per casa
pi di due animali (cera gi un gatto e
una piccola tartaruga). Lho accusato

di essere troppo rigido! Ma non mi


piace contraddire le persone e mi
sono sentito un po in colpa dato che
non era un mio problema. Lindomani
mattina il gatto mi ha graffiato lindice
sinistro soffiando. La graffiata era a
livello della prima falange, lato
pollice.
Cos graffiato sullindice, il dito
dellaccusa, e sul lato, per il desiderio
di una relazione diversa, questuomo,
che si rimproverava la sua aggressivit
(aveva osato tirar fuori le unghie), aveva
compensato simbolicamente la sua
mancanza di tatto (intervenire senza
aggressivit: ferita verso il pollice
simbolo di protezione e di amore).

Il morso di un cane
Una signora di sessantanni che lavora
nel settore immobiliare soffre di
ipotiroidismo. Bisogna sapere che gli
ormoni tiroidei permettono di essere
abbastanza rapidi nei gesti per essere
capace di al momento opportuno.
Per capire la patologia di questa donna
bisogna ricercare lesperienza di un
passaggio in forza che si risolto
malamente.
Tre anni prima, questa donna si era fatta
mordere a casa sua dalla sua cagna
labrador, una razza di cani che han
fama di esser particolarmente calmi e
inoffensivi. Questa cagna aveva una
mania da parecchio tempo: non cessava
di girare per lappartamento per portare

alla sua padrona dei pezzi di carta che


trovava qui e l, soprattutto durante le
comunicazioni
telefoniche
della
padrona. Quel giorno, mentre lei stava
facendo una telefonata di lavoro, la sua
cagna arrivata con un pacchetto di
fazzoletti di carta in bocca. La sua
padrona non stava piangendo e non era
raffreddata. Mentre terminava la
comunicazione telefonica, ha cercato di
estrarre il pacchetto di fazzoletti dalla
bocca del cane ed in quel momento che
stata morsa. I denti erano penetrati
nella parte inferiore dellindice sinistro.
Linfiammazione che ne segu, malgrado
i trattamenti antibiotici, ha causato una
flessione permanente e irrimediabile
dellindice che il chinesiologo non ha

potuto migliorare. stato quindi


necessario un intervento chirurgico per
ridare al dito la sua completa estensione
e flessibilit.
Dei denti che mordono, per compensare
un eccesso daggressivit inutile e
distrarre da un profondo disaccordo. Le
ferite sulla parte inferiore dellindice e
la flessione permanente del dito
compensa un eccesso di accusa
(lindice, il dito teso che indica il
colpevole: lui che ha fatto questo)
da parte di questa donna (lato sinistro).
Del sangue che cola per togliere
dellenergia nella litigata telefonica. Un
cane che porta della carta per
consolarla. Tutto ci fa parte di un
meccanismo preciso e implacabile di

una
necessaria
compensazione
simbolica che spinge un cane
abitualmente pacifico a mordere la sua
padrona.
Ecco i fatti. Al telefono, questa donna
era divenuta aggressiva con una persona
di unaltra agenzia immobiliare. Laveva
accusata di non fare il suo lavoro con
rapidit ed efficacia. Voleva ottenere
rapidamente da questagenzia un foglio
(e il cane sembrava ben conoscere
questa ossessione dei fogli da ottenere
rapidamente) con il calcolo delle spese
di un immobile per un locatario che se
ne andava. Nonostante i suoi sforzi, non
lo aveva ancora ottenuto. Per questa
donna era importante fare bella figura
col suo locatario saldando rapidamente i

conti per rendergli immediatamente


leccedente sulla cauzione versata. Ma
gli avvenimenti non giravano per il
giusto verso e la donna si era fatta
riprendere al telefono per le sue accuse
ingiustificate. Da qui il morso del suo
placido cane al suo indice sinistro per
compensare la sua delusione: Non sono
daccordo a essere aggredita e che si
dica che passo il mio tempo ad accusare
a torto.
La ragana
La ragana un piccolo pesce che si
nasconde nella sabbia durante la bassa
marea e che aguzza i suoi dardi velenosi
quando si sente minacciata, soprattutto
dalla pressione di un piede. Perch
non hai messo i tuoi sandali di

plastica? domanda un padre a sua


figlia che sta andando a fare un bagno.
Meno di un minuto pi tardi lei emette
un grido di dolore. Una ragana laveva
scalfita a livello dellalluce sinistro. Il
dolore era diventato intollerabile e,
arrivata a casa, fu necessaria
uniniezione danestetico che fece
meraviglie.
Il racconto della giovane figlia si fece
attendere. Ci che ruminava le sembrava
talmente idiota (aveva ventitr anni) che
stentava a confidarlo. La sera prima,
tornando a casa dalluniversit, aveva
avuto uno choc trovando la sua farfalla
di feltro appesa alla porta della sua
camera con le zampe legate. Maltrattare
il suo feticcio in sua assenza era troppo

anche alla sua et. Era corsa


immediatamente nella camera vicina di
suo fratello: Che cosa hai fatto?. Lui
era perfettamente al corrente. Non sono
stato io, stata mamma. Noi sappiamo
ora che sempre un disaccordo non
espresso che mette in azione un
incidente. Il punto della ferita della
ragana aveva fatto simbolicamente una
minore presenza (la faccia interna
dellalluce ha valore di una diminuzione
di contatto) di una mamma (lalluce
simbolo del legame affettivo alla madre)
che mi avvelena (il veleno). Il dolore
compensava ci che lei non considerava
un contatto affettuoso, ma unintrusione
insopportabile nelle sue cose.
La mucca

Un ragazzo che lavora in una fattoria ha


un incidente. Lo zoccolo di una mucca
gli ha fratturato il quinto metacarpo
(osso della mano sul prolungamento del
mignolo). Un incidente e dunque un
disaccordo. Un osso della palma della
mano e dunque un malinteso sul lavoro
che ha ferito il suo amor proprio. Il
quinto dito destro parla di
unosservazione che ha ricevuto (lato
destro).
Effettivamente,
dopo
un
lungo
interrogatorio, i ricordi tornano in
superficie. Quando aveva domandato al
figlio del padrone una giornata di
congedo eccezionale, si sentito
rispondere che aveva della faccia tosta a
chiedere il permesso in un momento in

cui cera cos tanto lavoro. Questa


risposta gli bolliva interiormente e il
ruminante laveva percepito!
Mica matta la vespa
Una donna, ogni volta che una vespa la
punge, ha delle forti reazioni che la
obbligano a recarsi allospedale per
uniniezione salvatrice. Il giorno del
matrimonio del suo unico figlio, prima
di recarsi in municipio, morsa da una
vespa alla base dellanulare della mano
destra. Immediatamente il panico! Ma
un invitato le fa notare che la puntura
alla prima falange dellanulare (il dito
della fede, dellassociazione) della sua
mano destra (situazione subita) e che, in
effetti, proprio quel giorno che suo
figlio si sposa.

Le fa cos prendere coscienza che il


fuoco della puntura compensa il freddo
che lei risente per avere un figlio unico
che si allontana per unirsi alla sua
compagna. Essa contenta del
matrimonio, apprezza la nuora ma, sotto
sotto, sente che sta perdendo suo figlio,
e non pu confessare a nessuno la sua
piccola sofferenza! In seguito a questa
presa di coscienza, il dolore si attenu
immediatamente e non fece nessuna
reazione allergica, continuando cos i
preparativi per il matrimonio.
Come sapeva la vespa che doveva
piantare il suo pungiglione in quel
preciso posto e non in un altro?
IL SIMBOLISMO UN FENOMENO CHE LE
SPECIE ANIMALI MINORI PERCEPISCONO

PERFETTAMENTE, e tutto messo in

moto
dalla
inconsci.

connivenza

degli

Quando viviamo pienamente listante


presente, nellumilt e nella sincerit,
quando esprimiamo i nostri disaccordi,
la malsana connivenza degli inconsci
sparisce. Il dialogo tra gli inconsci
inverte la polarit. Diviene allora
complice, in comunione per il meglio. E
questo possiamo osservarlo tra gli
uomini ma anche tra uomini e animali.
Ci si chiama familiarizzarsi.

Guardie e ladri
A. La multa
Essere obbligati a pagare una multa

significa versare dei soldi quando si


reprensibili. Ma quando effettuiamo
un lungo tragitto, quante volte siamo
reprensibili al volante senza che ci
venga
inflitta
alcuna
sanzione?
Cercheremo di dimostrare che anche in
questi frangenti non esiste il caso n la
sfortuna. Noi siamo multati ogni volta
che il nostro inconscio ha bisogno di
questa compensazione simbolica, cio
ogni volta che ci siamo caricati di
unidentit che ci disturba, unidentit
che ci spiace ammettere o, al contrario,
quando non ci siamo sentiti abbastanza
riconosciuti. I soldi sono un forte
simbolo didentit. Il ricco innanzitutto
alla ricerca di un riconoscimento. Il suo
lusso attira gli sguardi e lo fa sentire

importante.
Partito troppo in fretta
Qualche mese fa, un uomo rientrava dal
week-end per riprendere il lavoro.
Avendo fatto una deviazione per passare
dai suoi genitori, ebbe la sorpresa di
incontrare un fratello e una sorella che
prolungavano il fine-settimana. Ma,
quando gli proposero di fare una breve
passeggiata in famiglia, ha subito trovato
come pretesto la necessit di ritornare
presto al suo luogo di lavoro. Non era
vero. Come giustificare il rifiuto di una
passeggiata vissuta come un peso?
Ripartito come un ladro, cio troppo
in fretta ai suoi occhi, si sentiva in
colpa. Qualche settimana dopo, ha
ricevuto un avviso di contravvenzione

per eccesso di velocit alluscita da un


villaggio sul cammino del ritorno. Non
aveva visto alcun flash passando davanti
al radar, ma lequilibrio era stato
simbolicamente ristabilito.
Partita troppo in fretta
Una
giovane
donna
aveva
metodicamente esplorato il settore per
verificare di essere autorizzata a
posteggiarsi presso la stazione. Alla
vigilia della partenza suo padre le aveva
fatto notare che stava esagerando nel
voler partire tanto in fretta per andare a
trovare suo fratello, in un momento in
cui la casa era piena di nipotini. Il suo
aiuto sarebbe stato prezioso per sua
madre. Dopo questa riflessione, la figlia
si era sentita in colpa di non

stazionare pi a lungo presso i suoi


genitori. Essa ha preso due multe per
stazionamento proibito presso la
stazione nello stesso giorno. Due multe
per stazionamento troppo lungo! Identit
di
stazionamento
proibito
per
compensare lidentit colpevolizzante di
non restare pi lungo ancora una volta,
la polizia aveva permesso la buona
compensazione.
sorprendente: se siete in pace con voi
stessi, senza problemi didentit, non
prenderete nessuna multa. Se non avete
bisogno di essere verbalizzati per
eccesso di velocit, di fatto, il vostro
inconscio vi avvertir in tempo del
pericolo. Un automobilista che viene in
senso inverso vi avvertir con i fari,

avrete unintuizione che bisogna


rallentare in un determinato punto o una
discussione
appassionante,
una
trasmissione radio attirer la vostra
attenzione
e
vi
obbligher
momentaneamente ad alzare il piede
dallacceleratore. E, persino se sarete
fotografati, un bug informatico o
unamnistia vi risparmier. La multa non
arriver al destinatario.
B. Furti
Lingratitudine

senza
dubbio
allorigine di molti furti. Ricevere molto
e non ringraziare di conseguenza. Anche
qui, la colpa dessersi mostrati ingrati si
trasmette allinconscio del ladro. Ecco
tre esempi.
Nel bosco

Il solo furto subito da questuomo fino a


quel giorno stata leffrazione della sua
vettura parcheggiata nel bosco mentre
era intento a cacciare. Era il week-end
di Ognissanti e pioveva a dirotto. Aveva
affidato una parte dei soldi guadagnati a
sua moglie che li aveva riposti nella
borsa. Lei ne aveva bisogno per fare
delle compere lindomani. Malgrado il
tempo esecrabile, sua moglie aveva
accettato di accompagnarlo a caccia nel
bosco per diverse ore. Ritornando
bagnati e infreddoliti alla vettura,
constatarono che la portiera era stata
forzata e la borsa, nascosta sotto il
sedile, era scomparsa con i documenti e
i soldi. Addio compere!
Perch questo furto: questuomo era

riuscito a farsi accompagnare a caccia


da sua moglie per la prima volta e
nonostante
il
cattivo
tempo.
Disgraziatamente, si era dimenticato di
ringraziarla calorosamente per aver
accolto la sua proposta e mantenuto la
decisione malgrado il tempaccio: ce
laveva con se stesso. Accoglienza
calorosa a braccia aperte della
proposta, contro porta chiusa e forzata;
identit simbolica rubata (soldi), contro
identit dingrato imbarazzante.
I gioielli di famiglia
la storia di una donna che si fatta
derubare durante lora del pasto mentre
era andata a mangiare da sua figlia. Quel
giorno, ci che era non usuale per quel
pranzo era che sua figlia fosse sola

senza figli e senza marito. Finalmente


libera di esprimersi liberamente con la
sua unica figlia, il suo gioiello. Ma,
queste
condizioni
eccezionali
dincontro, non avevano dato luogo a dei
ringraziamenti adeguati. Come ad
esempio: Oggi sono stata veramente
contenta di questo intimo incontro tra noi
due in assenza di tuo marito.
Rientrando al suo appartamento, la
serratura era stata forzata e la porta era
socchiusa. Lappartamento era stato
messo a soqquadro ma solo i gioielli di
famiglia, lanello e i suoi due brillanti
erano scomparsi.
Spiegazione: un incontro di un valore
inestimabile con la sua unica figlia, il
suo unico gioiello, ma una

soddisfazione inespressa per non


innervosirla (il marito assente) e il tte-tte armonioso sono compensati da un
furto, una messa a soqquadro e la
sparizione di un duo (un toi et moi in
termini di gioielleria) di un valore
eccezionale.
Gli utensili e la collezione di
contenitori
Un uomo restaura una casa il pi
rapidamente possibile. Malgrado tutto,
non mai finita e lui si sente in colpa di
continuare a ritardare la visita al
cimitero sulla tomba della madre.
Effettivamente aveva da poco ricevuto
lavviso di morte della madre che lo
aveva abbandonato alla nascita e ci
teneva a incontrarla presto, anche dopo

la sua morte. Nel momento in cui stava


ormai terminando i suoi lavori, gli sono
stati rubati tutti i suoi attrezzi (per
compensare la colpa di continuare a
lavorare) e una collezione particolare:
alcuni contenitori di monete che i
commercianti posano sul loro banco di
vendita. Questi contenitori di monete i
soldi sono il simbolo dellidentit che
collezionava,
senza
sapere
che
compensava in questo modo la sua
sofferenza per non essere stato accolto
da bambino da parte di sua madre, di
non aver avuto la sua identit di figlio.
C. Aggressioni
Un annegamento
A cinque anni e mezzo, un bambino
rompe un prezioso vaso di famiglia. Il

padre furioso lo maltratta oltre


limmaginabile aggiungendo alla fine:
daltra parte, gi alla nascita hai
rischiato di uccidere tua madre.
Impossibile replicare per il bambino. Il
dramma sopraggiunto cinque anni e
mezzo pi tardi (al doppio dellet che
aveva al momento in cui il padre lo
sgrida). In vacanza al mare con i nonni,
il bambino annegato. Cos,
simbolicamente morto nel ventre
materno (il mare simbolo della
madre), non poteva pi nascere e
rischiare di uccidere sua mamma.
Le mani in tasca
Una bohmienne si fa cogliere con la
mano nella tasca posteriore destra di un
turista, l dove cerano delle belle

banconote appena prelevate in banca. Un


tentativo di furto abortito.
Simbolicamente, il turista condannato
a conservare lidentit (soldi) non
riconosciuta (lato destro). Quella stessa
mattina, aveva partecipato a un
congresso durante il quale il suo
intervento non era stato accettato. A un
certo momento, aveva sperato che gli
fosse data la parola (che sarebbe stato
riconosciuto) poich due oratori si erano
ritirati. Ma il coordinatore della
sessione aveva preferito dare pi tempo
agli altri conferenzieri.
Violenza
A 25 anni una studentessa consegue
brillantemente il suo diploma e cos
pure il suo amico col quale filava da tre

anni. Essa si lancia: Sarei contenta di


vivere con te, di fare allamore e avere
presto dei bambini. Ti senti bene?
le risponde il ragazzo. Per lei la
costernazione e non oser mai esprimere
la sua delusione. La compensazione
trans-generazionale implacabile. A 12
anni e mezzo, sua figlia non si ancora
sviluppata. Un uomo le impone un
rapporto sessuale ma lei non rester
incinta.
Spiegazione: un uomo rifiuta la
proposta sessuale di una donna di 25
anni che lo conosce, che lo ama e che
desidera un figlio. Un uomo sconosciuto,
senza amore, impone una relazione
sessuale a sua figlia di 12 anni che non
pu avere figli.

Normalmente la qualit della


relazione paterna che permette alla
donna di strutturarsi quando giovane.
Se il padre assente, la figlia soffre
per la sua mancanza e non pu
autorizzarsi a vivere una relazione
fiduciosa, dolce e rispettosa con luomo,
poich non vi stata iniziata. Senza
poter esprimere questa sofferenza, la
compensazione la condurr verso la
diffidenza, la violenza e labuso.

Una pessima giornata


La legge delle serie una
successione,
una
catena
di
compensazioni simboliche che non
stata spezzata in tempo. Un uomo
doveva andare in citt verso la fine del

pomeriggio per aiutare sua figlia a fare


trasloco. Ha fermato la vettura vicino
alla porta dentrata dellimmobile in un
posto autorizzato. Un po pi lontano
cera un cartello di divieto di sosta che
limitava il parcheggio a dieci minuti per
tre posti delimitati con delle linee al
suolo. I tre posti erano sempre occupati
dalle stesse autovetture pi di dieci
minuti pi tardi. Ma i loro conducenti
non avevano senza dubbio bisogno di
compensazione.
Nel momento in cui luomo ritorna
carico di due voluminosi pacchi, un
vigile sta girando intorno alla sua
automobile. Trova una contravvenzione
per divieto di sosta sul parabrezza.
Invece i veicoli poco pi lontano, che si

trovavano realmente in divieto di sosta,


non erano stati multati. Per dimostrare la
sua buona volont, il nostro uomo fa il
giro dellisolato, prima di tornare a
prendere sua figlia con gli ultimi pacchi.
Un vigile si sbaglia e multa per divieto
di sosta in un posto dove n il
parcheggio n larresto sono proibiti.
Sorprendente? No! La comunicazione
da inconscio a inconscio una realt
fondamentale della nostra vita sociale.
di questa compensazione simbolica
precisa che il conducente ha bisogno.
Effettivamente, qualche ora prima,
aveva strisciato contro il paraurti di una
vettura e se nera andato senza lasciare
un biglietto per segnalare la sua identit
sul parabrezza della vettura. Lidea di

parcheggiarsi in marcia avanti per


guadagnare tempo era certamente ancora
un espediente dellinconscio. Cos
facendo aveva graffiato il fianco destro
della sua auto, dalla portiera posteriore
fino allala anteriore.
Con la contravvenzione per sosta
vietata sul parabrezza, il vigile aveva
perfettamente ristabilito lequilibrio
simbolico: la multa gli toglieva
simbolicamente questa identit e luomo
non poteva pi soffrire per la sua colpa
di essere partito troppo in fretta dal suo
parcheggio senza mettere un biglietto
con la sua identit sul parabrezza della
vettura che aveva rigato. Avendo preso
coscienza di tutte le cose inespresse che
avevano agitato la sua giornata, il nostro

conduttore non aveva pi bisogno di


compensare simbolicamente la sua
colpa, la multa per divieto di sosta. Il
commissario di polizia non ha avuto
alcun
problema
a
liberarlo
eccezionalmente da questa multa
ingiustificata.

Di generazione in
generazione
Senza saperlo, noi passiamo la nostra
vita a consolare i nostri genitori in modo
simbolico. Viviamo, senza esserne
coscienti, degli avvenimenti che
compensano le loro delusioni tenute
segrete.

A. Consolare i genitori
Se una donna tiene segreta la vergogna
vissuta per una gravidanza che ha inizio
prima del matrimonio, rischia di vedere
le sue figlie fare altrettanto ma pi
precocemente prima del matrimonio e di

avere una nipote che rester incinta


ancora pi presto e senza sposarsi in
seguito. Inversamente, unaltra nipote
potr avere delle difficolt ad avere
subito il figlio che desidera dopo essersi
sposata. Uno dei figli rifiuter il
matrimonio e non vorr avere figli senza
essere sposato, mentre un altro diventer
commerciante per vendere abiti e
stupendi accessori per trasformare un
matrimonio in una festa indimenticabile,
ci che non stato per sua madre.
Queste compensazioni dette transgenerazionali sono inevitabili finch non
vi la confidenza dei genitori o dei
nonni o degli atti di pacificazione (gesti
simbolici adattati alla situazione).
Il tempo spezzettato

Una famiglia si trasmette la paura della


morte di generazione in generazione. I
nonni gestivano una falegnameria e il
marito costruiva bare per gli abitanti del
suo villaggio. Per gioco o per necessit,
aveva preso labitudine di chiedere a
sua moglie di servirgli da modello e di
stendersi nelle bare simulando il morto.
Questa abitudine continu anche quando
la donna era incinta e viveva la
situazione in modo assai spiacevole. La
loro figlia ha provato per tutta la vita il
terrore della morte e specialmente la
paura che sua madre morisse. Pi tardi,
quando a sua volta la figlia ha avuto un
bimbo, essa viveva con i genitori
anziani e in cattive condizioni di salute.
Pensava in continuazione che le restava

poco tempo prima della morte della


madre. Potr mamma vedere il mio
piccolo che deve nascere tra poco?.
Pi tardi il bimbo ricoverato in
psichiatria. Passava il suo tempo a
spezzettare il tempo in periodi brevi nei
quali era ancora in vita.
Una storia di ferro
Una bella ragazza incinta da un mese
e prevede di sposarsi rapidamente con
un giovane originario della Costa
dAvorio. Tutti sinterrogano e si
domandano come abbia potuto scegliere
un uomo di colore mentre tanti bei
ragazzi bianchi come lei lavevano
corteggiata. Da quando era incinta le
avevano scoperto una sideropenia
severa (mancanza di ferro) che nessun

trattamento riusciva a migliorare.


Ecco la storia della famiglia: allinizio
del secolo scorso, dopo faticose
giornate di lavoro pesante, suo nonno
aveva labitudine di recarsi al bar per
bere un bicchiere con gli amici. Una
sera, dopo un bicchiere di troppo, litig
con un uomo di colore e lo uccise con un
colpo di coltello. Questassassinio fu la
vergogna tenuta segreta della famiglia
per due generazioni. Ecco la
compensazione che la nipote mette in
atto per espiare la colpa del nonno.
Sposando un uomo di colore e mettendo
al mondo un bimbo nero essa ristabiliva
inconsciamente
il
disequilibrio
provocato da questo crimine e pagava il
debito del nonno. Per di pi, la memoria

del ferro (il coltello) che uccide stata


compensata con la sua sideropenia:
niente di meglio che togliere il ferro
(che uccide) per evitare il rischio della
morte del suo futuro bimbo!
Linfezione urinaria del neonato
Questa nuova storia riassume bene la
simbolica delle malattie e permette di
capire come il dialogo da inconscio a
inconscio di una mamma col suo piccolo
pu creare in lui una malattia. Una
mamma che rende il suo beb ammalato
attraverso
dei
pensieri!
Questa
connivenza esiste gi durante la
gravidanza
spiegando
cos
una
sideropenia,
ma
anche
delle
malformazioni congenite e le patologie
fetali. Anche dopo la gravidanza, questa

comunicazione inconscia tra madre e


figlio persiste in modo efficace almeno
per un anno.
Un medico riceve una chiamata
telefonica da sua figlia angosciata che
vuole un parere medico. La sua piccola
di 10 mesi ha una febbre elevata,
39/40 da cinque giorni. Gli esami
praticati in urgenza hanno permesso di
diagnosticare una pielonefrite destra a
colibacilli.
Una
pielonefrite

uninfezione del condotto urinario che


va dal rene alla vescica. Spesso, nei
bimbi, questa sintomatologia infettiva si
osserva quando avviene un reflusso
delle urine verso lalto, negli ureteri,
quando un bimbo vuole urinare.
Escherichia Coli o Colibacillo, il

bacillo del colon, il nome del batterio


naturalmente presente nel grosso
intestino che spesso responsabile di
uninfezione urinaria. Questo microbo
simbolico
dellidentit,
compresa
lidentit sessuale.
Non appena la figlia ha terminato di
comunicargli la diagnosi, suo padre
esclama: Ma non mi avevi mai detto
che avresti voluto avere un maschio!.
Per lui era evidente. Se il bimbo a dieci
mesi ha fatto questa infezione
dellalbero urinario destro con un
colibacillo perch la mamma non
aveva accettato prima il suo sesso:
Dispiaciuta di non avere avuto un
maschio come primo figlio. Linfezione
sopraggiunge al momento in cui la

mamma cambia opinione. Il bambino


gira allora la pagina in modo simbolico.
In effetti, quale che sia il posto e il
microbo in questione, uninfezione
sopraggiunge quando, relativamente a un
conflitto, si volta pagina. Se il sesso del
bimbo non accettato dalla mamma,
lurina
rifluisce
verso
lalto
dellapparato urinario quando la vescica
si contrae durante la minzione. Il
marcaggio di territorio con la sua
identit sessuale non allora pi
possibile. I chirurghi correggono alle
volte questo riflusso vescico-uretrale
quando le infezioni urinarie si ripetono
troppo sovente.
La conversazione con la figlia ha
confermato che questa infezione era

intervenuta nel momento in cui la


mamma aveva appena lasciato il suo
conflitto. La sera prima mentre era
intenta a stirare, essa meditava
interiormente e aveva concluso: In
fondo, una piccola bimba non poi
cos male; perch non ne farei un
altro?. Questo dialogo interiore della
madre stato immediatamente captato
dallinconscio della figlia. Essa poteva
ormai vivere in pace la sua identit
femminile. Linfezione a colibacilli
dellalbero pielico destro mostrava che
la bimba si era sentita accolta nella sua
identit di femmina e che aveva girato
pagina definitivamente.
Ma tutto ci non , per il momento,
ancora insegnato in medicina.

B. I nomi: una missione


imposta dai genitori
Questo nome mi piace. S maanche il
nome una compensazione adattata
alla situazione conflittuale dei genitori
durante la gravidanza e alla nascita.
Cristoforo
Cristoforo non ha realizzato la sua
missione che era quella di proteggere la
coppia (secondo il mito San Cristoforo
protegge la strada di quelli che
accompagna). Non ha potuto compiere il
suo ruolo. La sua coppia si disfatta e
ciascuno dei genitori ha rifatto una
coppia. Hanno avuto dei figli: da una
parte Aureliano (Aur-lien) e dallaltra
Giulia (Ju-lie). Questa volta bisogna che

il legame (lien in francese) di coppia


tenga, poich la sofferenza e
linconfessabile della prima separazione
non sono state espresse.
Angelica e Solange
Angelica scoppia a piangere quando le
viene chiesto se sua madre ha avuto un
aborto. La mamma le aveva confidato di
aver abortito poco prima di avere lei e
le ha fatto promettere di non parlarne
con nessuno. Angelica, langelo che
vive, fa simbolicamente rivivere
langelo morto in occasione dellaborto.
Bisogna sapere che, un tempo, le donne
che abortivano erano chiamate le
fattrici
di
angeli.
Questa
compensazione contenuta nel nome
sembra continuare nella vita del bimbo.

Gli angeli non hanno sesso e non


possono che star bene presso il Padre di
cui sono i messaggeri. A quarantanni,
Angelica vive ancora con i genitori,
vicino a suo padre. Non ha uomini nella
sua vita, nessuna sessualit.
Quanto a Solange, essa ha portato a
termine la sua missione: ha avuto un
aborto da giovane ed poi diventata
sterile. Avendo avuto un solo angelo,
fu costretta in seguito ad adottare un
bimbo.
Ogni volta, la scelta di un nome
implica una missione. Ma non bisogna
generalizzare il senso dei nomi. Secondo
i casi lo stesso nome pu corrispondere
a delle missioni completamente
diverse.

Cecilia
Un padre terribilmente deluso per la
nascita di una terza figlia e non le
particolarmente affezionato; avrebbe
preferito che sua moglie avesse abortito.
Il nome scelto Cecilia. La parola
sessile designa la parte di un organo o
di un tumore che attaccato al tessuto
per mezzo di una base larga. Sessile
significa molto attaccato ed opposto
a tumore peduncolato legato mediante
un fine cordone (pediculus, in latino
piccolo piede). La missione implicita
del nome di questa donna si realizzer
perfettamente in occasione delle sue due
gravidanze. A ciascun parto, il
ginecologo deve intervenire perch la
placenta resta attaccata alla parete

uterina in modo inusuale dopo il parto. Il


feto era ben legato in modo sessile a
sua madre.
Unaltra Angelica
Facciamo un piccolo esercizio. Una
giovane donna arriva allappuntamento
con venti minuti di ritardo. Il suo nome
Angelica. Quale domanda le fareste
dunque? Forse: Vostra madre ha
sofferto durante la vostra nascita?.
Perch?
Ancora
oggi,
il
ritardo
agli
appuntamenti viene a compensare
larrivo troppo precoce di un beb. Il
suo nome, Angelica, indica qui che un
aborto sarebbe stato preferibile. La
risposta stata senza appello: Mia
madre mi ha avuto a quindici anni.

Melina o Melania?
Una donna racconta di aver avuto
recentemente una figlia e che era
talmente turbata alla nascita da averle
dato un nome che non era quello che
aveva scelto da tempo durante la
gravidanza. Non so cosa mi sia
successo. Dopo il parto mi sono
ricordata solo di Melania e allora lho
chiamata Melina. Immediatamente
arriva la replica: Dove Melina ha una
grossa macchia nera?. La mamma, un
po sorpresa, risponde puntando il dito
sulla zona frontale destra: Qui!. Una
macchia nera sullemifronte destro: non
cera pi motivo di chiamare la bimba
Melania poich questo nome significa
nero in greco. La compensazione

attraverso il nero era gi stata fatta


dalla natura sulla fronte della figlia; per
linconscio bisognava abbandonare il
nome compensatore e scegliere un altro
nome
che
fornisse
unaltra
compensazione
simbolica
sempre
dattualit. Melina, che il diminutivo
fonetico di mes lien a (i miei legami
con), veniva a compensare lassenza (il
legame perso) del padre che se ne era
andato allinizio della gravidanza e
senza il quale (nella realt) avrebbe
dovuto essere capace di affrontare da
sola e con coraggio (regione frontale
destra) questo periodo.

C. I mestieri
Spesso gli uomini sono convinti di aver

scelto il loro lavoro senza sospettare


che la compensazione simbolica
sempre in agguato. Ancora una volta il
caso non centra.
Un uomo intraprende diverse attivit
professionali ma sempre senza
successo. Eppure ha studiato molto
nel settore economico, persino in
America, ma tutto quello che
intraprende finisce sempre per
terminare male. solo dopo i
quarantanni che trova la sua strada
nella terapia.
Nel 1943 sua madre incinta di lui.
Nel 1941 ha avuto due gemelli
(bisogna fare in fretta due bimbi
perch la casa requisita dai tedeschi
e chiss se ci sar il tempo di avere

altri figli) di cui uno morto alla


nascita. Lui viene a ricostituire la
coppia di gemelli e sar sempre molto
legato a sua moglie per mantenere la
coppia. Ma sua madre aveva sempre
paura che il suo beb morisse e lui,
non appena ha un piccolo malanno,
pensa che sar presto la fine. Mamma
non aveva accettato di buon grado
questa nuova gravidanza e lui spesso
non si sente riconosciuto dalle
persone che ama. Questo signore non
pu vivere in citt e ama lavorare la
terra del suo piccolo orto alla ricerca
simbolica di sua madre.
Durante la seconda gravidanza, il
gemello sopravissuto si ammala
gravemente e il medico di famiglia

non pu fare niente. Ci vorrebbe una


nuova medicina che salvi i casi
disperati affinch il mio piccolo
viva: questo era il pensiero
ricorrente nella testa della madre e il
piccolo nel suo ventre ha preso il
messaggio.
Ma
gli
americani
porteranno la penicillina solo qualche
mese pi tardi e il gemello
sopravvissuto muore. Per delle
circostanze apparentemente fortuite
questuomo
scopre
allet
di
quarantanni
lagopuntura,
losteopatia e il meccanismo della
compensazione simbolica, impara
queste pratiche e, a partire da quel
momento, la sua attivit professionale
diviene soddisfacente. Si trova spesso

a fare i conti con delle patologie dette


incurabili, che cura con le sue nuove
tecniche. Il desiderio di sua madre era
finalmente stato esaudito.
Ecco altri esempi:
Un impiegato di banca che lavora alla
cassa compensa spesso una mancanza
di soldi durante linfanzia. Un
omeopata ha spesso incontrato delle
storie di terreni. Un osteopata
compensa una mancanza di struttura.
Un subacqueo cerca sua madre cos
come uno speleologo. Un architetto
lavora con i progetti compensando
cos una mancanza di condivisione
didee con suo padre. Un elettricista
compensa spesso un padre assente

poich il simbolo dellelettricit il


fulmine lanciato da Giove, il padre
che in cielo.
possibile andare ancora pi lontano.
I neurologi sinteressano alle
malattie del cervello, lorgano dei
progetti,
per
compensare
una
sofferenza inespressa dei loro genitori
poich il loro progetto di avere un
figlio stato un rompicapo. Il
neurologo pu diventare specialista
delle distonie se la sofferenza legata
a un amore impossibile. Se la
sofferenza legata a un progetto
estremamente preciso (per esempio la
scelta di un luogo o di una data), il
neurologo si specializzer nello

studio dei nervi periferici. Se la


realizzazione concreta non stata
semplice,
il
neurologo
si
specializzer nello studio delle
malattie muscolari (miologia).
Ma non bisogna generalizzare, poich
ciascuno ha la sua storia.

Inconscio collettivo e
compensazione
Non qui il caso di fare uno studio
geopolitico delle compensazioni che
dirigono il nostro mondo. Ci
accontenteremo di sottolineare qualche
aspetto di queste compensazioni su scala
collettiva.
Le assicurazioni
Luomo della rivoluzione scientifica ha
perduto le sue sicurezze. Ora tutto
sospettato di essere pericoloso: i giochi,
il grasso animale, le onde dei ripetitori
telefonici, le pale eoliche, le scoregge
delle mucche Una proposta di vaccino

contro linfluenza diventa presto un


complotto internazionale per assicurarsi
il controllo del mondo da parte di
qualcuno grazie alliniezione di nanoparticelle. Da quando questa paura
umana ravvivata senza sosta dai
media,
si
sono
inventate
le
compensazioni dei malanni a posteriori
sotto forma di una moltitudine di
assicurazioni. Molte di esse sono
persino diventate obbligatorie. Questo
sistema di copertura che rassicura gli
uni e gli altri inflazionistico; porta al
fallimento delle assicurazioni sociali e
gli assicurati non possono pi sostenere
il costo galoppante dei premi.
Allinverso, la previsione o la
prevenzione ipotetica dei malanni a

priori ha arricchito i giochi dazzardo,


ha determinato il successo degli omega
3 e lo sviluppo della moda biologica.
Nessuno si rende conto che gli abitanti
del Polo nord non hanno a disposizione
cinque legumi tutti i giorni e che non
sono poi tanto malandati.
La forma delle autovetture
Il nostro mondo moderno un mondo
maschile. Bisogna fare, apparire,
consumare. Bisogna dunque compensare
questo disequilibrio con dei segnali di
femminilit. Basta guardare levoluzione
delle forme delle autovetture negli ultimi
dieci anni per capire che le monovolume
sono diventate dei grossi uteri dalle
forme globulari e molto femminili.
Sono rimaste solo le macchine di

formula 1, angolose, con un lungo muso,


a conservare la loro mascolinit.
La singolarit alla moda
Attualmente, il benessere, i vestiti e le
decorazioni sono diventati una fonte
importante di ricchezza commerciale
basata sulla compensazione simbolica.
Bisogna distinguere la compensazione
collettiva sulla quale si fonda la moda e
la compensazione individuale che d
origine alleconomia della singolarit.
Una polo, s! Ma con la mia effige, o col
nome del mio club, o con dei geroglifici
indecifrabili. La stessa divisa grigia per
tutti gli scolari non autorizzava un tempo
delle follie e delle fantasie, n degli
eccessi di prezzo. Invece, avere una Tshirt con la propria foto, avere il colore

che piace alla montatura degli occhiali e


poterla cambiare secondo lumore,
scegliere un tatuaggio o un piercing e il
punto dove applicarlo permette di
compensare una sofferenza specifica.
Mi piace! troppo forte! e tanto
peggio per il portafoglio. Ma la
sofferenza inconscia rester malgrado
questo contrappeso decorativo.
Lo stesso dicasi della moltiplicazione
delle marche e dei modelli di
autovetture.
Scioperi
difficile scovare una compensazione
simbolica che si opera a livello
universale, stabilire un nesso tra eventi
apparentemente isolati nel tempo e nello
spazio. Sul piano della storia,

delleconomia, della politica e degli


eventi di tutti i giorni; cionondimeno a
partire da frustrazioni di gruppi
dindividui che linconscio collettivo
organizza,
implacabilmente,
le
compensazioni che reggono il mondo.
Un esempio nel 2010. Sappiamo che
un imprevisto provoca linnescarsi
della
compensazione
simbolica
adattata, soltanto sei mesi pi tardi,
giorno pi, giorno meno. Larresto
volontario di un flusso compensa un
flusso accidentale pericoloso. Il 19
ottobre 2010, il governo francese si
riuniva per trovare una soluzione
allarresto della distribuzione dei
carburanti. I Dockers, gli operai delle
raffinerie, gli autisti dei camion

cisterne non sono certo tra i lavoratori


maggiormente
preoccupati
finanziariamente per la loro pensione.
Tuttavia, sono loro che conducono la
danza delle manifestazioni con azioni
spettacolari in quel mese di ottobre
2010. Perch? Nessuno ha pensato di
chiedere loro di esprimere il loro
vissuto inconfessabile il 21 aprile
precedente: A causa del nostro
mestiere e del bisogno di profitto
delle nostre compagnie, il nostro
pianeta sta vivendo la pi disastrosa
marea nera di tutti i tempi.
Effettivamente, il giorno prima, il 20
aprile, era linizio della catastrofe del
golfo del Messico, quando una
piattaforma di perforazione marina

scarica petrolio in mare. E non si sa


fino a quando.
Lo sciopero dei distributori di petrolio
compensa in tempo la polluzione delle
spiagge a causa del petrolio.

Un cammino di vita
Fortunatamente, se vi sono delle
compensazioni simboliche negative, ce
ne sono anche di buone, alle quali
siamo invitati da inconscio a inconscio
quando siamo nel giusto e umili. Grazie
alla compensazione simbolica, possiamo
riuscire nella vita, dare un senso alle
nostre sofferenze. Gli insegnamenti dei
saggi e dei testi biblici tengono conto di
questo
meccanismo,
risvegliando

ciascuno alla possibilit di un cammino


di vita in cui il male e la sofferenza
infantile diventano un bene, unutile
compensazione per la collettivit. Non
c che da lasciarsi ispirare.
Mos
Mos, il personaggio biblico, ci d
lillustrazione perfetta di questo
cammino. Allinizio della sua vita,
Mos abbandonato dalla madre sulle
acque del Nilo. Cade nelle mani degli
Egiziani. una sofferenza terribile per
un bimbo appena nato. Diventato adulto,
percuote degli Egiziani che maltrattano i
suoi fratelli ebrei ed obbligato a
fuggire nel deserto. Pi tardi,
divinamente ispirato, organizza la fuga
degli ebrei verso la Terra promessa,

facendoli passare attraverso il mar


Rosso a piedi per mezzo di un bastone.
La compensazione simbolica
evidenziata
La sofferenza: un ebreo nato nella
sofferenza abbandonato da sua madre
in riva allacqua su un fragile recipiente
di foglie e cade nelle mani degli
egiziani.
Compensazione: un vecchio, nella
gioia, libera gli ebrei dal giogo
egiziano. Il suo solido bastone gli
permette di padroneggiare lacqua (per
il passaggio del mar Rosso e lo
zampillio dacqua in pieno deserto
colpendo una roccia). Fa trovare la
Terra promessa (una madre simbolica)
ai suoi fratelli.

A posteriori, la compensazione
simbolica ha avuto il suo ruolo. Se gli
ebrei sono tornati a casa loro, nella
Terra promessa, la madre non deve pi
abbandonare suo figlio Mos.
Un simile cammino ci proposto per il
nostro passaggio sulla Terra. Ci
permette di relativizzare le nostre
miserie di ieri e di oggi: Per fortuna
che mi successo tutto questo, altrimenti
non sarei arrivato dove sono oggi. Ma
bisogna aver fatto un lungo cammino,
per poter cominciare a dirlo.
Il cammino di un papa

Giovanni Paolo II era senza dubbio un


uomo ispirato da Dio. La sua sofferenza
infantile stata quella di perdere sua
madre allet di 9 anni. questa
sofferenza precoce il filo conduttore
della sua ispirazione divina e
dellevoluzione psico-spirituale di

Karol Wojtyla. Vede sua madre


spegnersi troppo presto e si adoperer a
ridare vitalit alla sua madre simbolica,
la Chiesa, finch potr. La sofferenza di
questa separazione materna permette di
comprendere il suo baciare la terra
(bacio alla madre simbolica e alla
madre reale sepolta) ogni volta che
scende dallaereo in una terra straniera.
ancora perch soffre della
separazione precoce di un bimbo da sua
madre che crea la festa dellincontro
permanente e rinnovato della madre
simbolica (la Chiesa) con i giovani
adulti del mondo intero sotto forma delle
Giornate mondiali della giovent.
Queste prime giornate raccolgono pi di
un milione di giovani nella gioia, il che

non poco per un solo orfano che


piange.
Giovanni Paolo II allunga la durata del
rosario, la preghiera che permette
lincontro con Maria, la Madre Buona
per eccellenza verso i suoi figli, con
cinque misteri luminosi. Compensazione
delle ore buie della sua giovent.
Daltronde, il Papa non ha fatto altro che
obbedire alla missione implicita del suo
secondo nome sconosciuto, Joseph.
Giuseppe luomo che adotta Ges, il
figlio di Dio, il padre che si prende
cura dei figli di Dio nella Chiesa.

Prospettive
Da sempre, il nuovo disturba: a suo
tempo, Giovanni Battista il precursore
che porta scompiglio quando annuncia
larrivo del Messia e viene decapitato.
Non pu pi prendere la testa per
essere un precursore che disturba.
Galileo deve rinnegare la sua fede nella
rivoluzione
copernicana
perch
contraddice il dogma religioso.
Il nostro mondo moderno non manca
anche lui di precursori che hanno preso
coscienza di una verit prima degli altri.
Ma, sulla scala individuale come
collettiva, ci vuole per luomo un certo
tempo di maturazione per accogliere la

verit, un cammino sconosciuto che gli


proposto per vivere, ma un cammino che
gli fa paura. ci che ha fatto dire a
Schopenhauer:
La verit deve sempre passare attraverso tre
tappe:
dapprima ridicolizzata,
poi subisce una forte opposizione,
infine considerata come se fosse stata
sempre evidente.

Ci auguriamo che questo scritto


permetta a certuni di fare delle prese di
coscienza che, alla fine, potranno
accorciare il tempo in cui la
compensazione simbolica diventer
unevidenza per tutti. Perchconoscere il
meccanismo
naturale
della
compensazione simbolica percepire

lesistenza di una sorta di giustizia


immanente, di parapetto, di bilanciere
che permette di ritrovare un equilibrio, e
di poter guardare con un altro occhio
gli avvenimenti individuali o collettivi
che ci colpiscono, un occhio pi
sereno.
Forse questo scritto sar accolto con
entusiasmo. Ringraziamo tutti coloro che
potranno aiutarci a far conoscere la
compensazione
simbolica,
un
meccanismo essenziale delluniverso,
troppo spesso ignorato.

Appendice
Test per provare il
meccanismo della
Compensazione simbolica
Certi
prestigiatori
utilizzano la
compensazione simbolica per fare dei
giochi di magia attraverso la mente.
infatti possibile prevedere le reazioni di
ciascuno davanti a ci che
sconosciuto. Se desiderate conoscere le
vostre, fate ora
Il TEST delle addizioni
Fate il TEST seguente, veramente
impressionante. Promesso, non una

trappola. Per favore, fatelo bene fino in


fondo, non lungo. Vi siete mai chiesti
se la vostra mente normale o
diversa? Allora fate seriamente
lesercizio di riflessione che segue e
troverete la buona risposta!!!
Seguite solo le istruzioni e rispondete
alle domande una per una e il pi
velocemente possibile, ma non andate
avanti prima di aver terminato la
domanda precedente. Non siete obbligati
a scrivere le risposte. Sarete sorpresi
dal risultato, ve lo garantisco!
Via col TEST ora!
Quanto fa?
15+6
3+56
89+2

12+53
75+26
25+52
63+32

Eh s, sono duri i calcoli, ma il vero


esercizio!
Allora
coraggio,
proseguiamo
123+5
117+20
123+23

Presto!
Ora pensate a un UTENSILE e a un
COLORE.
Fatto?

Girate pagina, ora!


Avete

pensato a un MARTELLO
ROSSO, non vero?
Se non cos, fate parte di quel 2%
della popolazione la cui mente assai
diversa e pensa a qualcosa daltro. Il
98% della popolazione risponder
invece martello rosso, se gli si d da
fare questo esercizio. Sorprendente
vero?
Ma la domanda :
Perch proprio
ROSSO?

un MARTELLO

Poich la persona non pu ammettere di


essersi fatta abbindolare, la sua
frustrazione
la
conduce

immancabilmente
verso
la
compensazione simbolica. Se ho voglia
di finire in fretta il TEST delle addizioni
che mi stressa e di cui vorrei conoscere
la fine, il martello rosso della mia
immaginazione
che
mi
permette
simbolicamente di finire rapidamente. Il
martello permette di conficcare il
chiodo con grande energia (rosso).
linconscio della persona che mette in
opera questa compensazione simbolica
adattata, in modo immediato e
automatico, nel momento in cui la
persona non ha potuto o osato esprimere
la sua sofferenza legata alla frustrazione.
Ma la scelta dellattrezzo MARTELLO
senza dubbio, simbolicamente, pi
profonda. In effetti, il martello, anche

lo strumento legato alla ruminazione


cerebrale, alla follia. Si dice nel
linguaggio popolare: un rompi capo,
mettersi un martello in testa,
diventare completamente picchiato.
Il martello anche lo strumento che
permette di terminare un processo,
dinterrompere unasta, che permette
infine dessere ragionevole e di
terminare un processo. Il battitore
annuncia: Aggiudicato! Venduto!
picchiando sul banco con il martello.

Quaderno n 3

PERCH
LA MALATTIA?
Centre de Recherche Indpendant De lOrigine
des Misres Humaines

Site internet, cridomh.blogspot.com


e-mail: cridomh@gmail.com

Prologo
Perch ci si ammala? A causa di uno
stress, del caso, della malasorte o dei
geni?
Il ruolo della psiche nel sopraggiungere
delle
malattie

evocato
fin
dallantichit. Gi in Platone, Socrate
chiede a Carmide di non cercare
rimedio al suo mal di testa prima di aver
calmato il suo spirito tormentato: il
corpo e lo spirito devono essere guariti
insieme, come la testa e gli occhi. nel
1923, nel Libro dellEs, che il dottor
Georg Groddeck, medico personale di
Bismarck e psicanalista, scrive che la
malattia una creazione del malato e

che la guarigione gli appartiene: Il


malato si guarisce da solo, cos come
con le proprie forze che cammina,
pensa, respira e dorme. Le ricerche
sulle malattie dette psicosomatiche, che
sono seguite, non hanno realmente
mantenuto le promesse per la guarigione
dei malati (asma, ulcera dello stomaco,
eczema). Dalla fine del XX secolo e
allinizio del XXI, fiorita tutta una
panoplia di approcci olistici alla
malattia, alcuni dei quali riservano un
posto predominante allo stress, a una
cattiva igiene di vita o alla psiche, quali
cause scatenanti dei sintomi.
Nel 2010, le teorie sulla malattia e gli
approcci terapeutici dolci, paralleli
o complementari pullulano a decine al

fianco dellapproccio ufficiale proposto


dalla medicina convenzionale. Ciascuno
cura il suo orticello: ha la sua visione,
elargisce i suoi insegnamenti e propone
le proprie tecniche terapeutiche in un
contesto che non sempre rispetta la
legislazione. Una moltitudine di teorie e
pratiche proposta qui e l, senza
alcuno sforzo di coesione o di
complementariet, e tutto questo a
detrimento del malato che non sa pi
dove sbattere la testa. gioco forza
costatare
come
queste
proposte
alternative provengano spesso da
persone che hanno una scarsa
preparazione medica ma che, di contro,
hanno fatto un cammino evolutivo a
causa
di
sofferenze
personali

insopportabili, essenzialmente nella


prima infanzia. Questa esperienza
tuttavia insufficiente per darsi la
qualifica di terapeuta.
Ma non forse anche a causa della
disaffezione dei medici per la ricerca
di un modello bio-psico-sociale
coerente della malattia, un modello che
racchiuda tutte le dimensioni umane,
che si giunti a questa cacofonia?
Il malato chiede soprattutto che ci si
occupi di lui, che lo si ascolti anche se
gli si propone solo un placebo alla fine
della consultazione. Una recente
inchiesta canadese ha dimostrato che un
malato interrotto dal suo medico
generalista, fin dallinizio della
consultazione, mediamente dopo diciotto

secondi! Allora non prendiamocela con


coloro che consacrano delle ore
allascolto delle sofferenze dei malati,
anche se il risultato terapeutico
raramente puntuale. Chi non ha avuto
nella sua famiglia uno zio morto di
cancro ai testicoli, una zia morta di un
cancro al colon, una sorella morta di un
cancro al cervello? malgrado i
trattamenti sofisticati della medicina
moderna, con o senza i trattamenti
ufficiosi che pullulano oggi.
In questo quaderno, andremo prima di
tutto a spiegare il metodo dei casi unici,
una tecnica non comune, e poco usata, di
ricerca scientifica. Essa tiene conto dei
fattori psichici individuali grazie a una
ricerca di punta sulla vita psico-affettiva

del malato, caso per caso, e non pi su


grandi serie di malati. Il soggetto non
pi assimilato alla massa duna coorte
di malati, o a un campione modello
cosa che diventata la norma negli anni
Sessanta e Settanta. A quei tempi
venivano riportati gli studi a breve e
lungo
termine
sullo
stato
cardiovascolare della popolazione della
citt di Framingham nel Massachusset
(studio iniziato nel 1948). Prima, le
descrizioni di casi isolati erano
benvenute
(case
report
degli
anglosassoni)
e
sufficienti
alla
comprensione di una malattia (attraverso
la correlazione dei sintomi e delle
constatazioni anatomo-cliniche). Cos la
malattia dAlzheimer ha visto la luce

cento anni fa, con la pubblicazione di


uno studio anatomo-clinico dettagliato di
soli due casi di malati deceduti per
demenza pre-senile. Quando sono
apparse delle medicine efficaci contro i
microbi (sulfamidici, antibiotici) hanno
dato risultati miracolosi per linsieme
degli ammalati trattati, caso dopo caso.
Nessun bisogno di statistiche n
controlli in doppio cieco con un placebo
inefficace, com oggi la regola per ogni
nuova medicina di cui si vuol provare
una certa efficacia terapeutica.
Chi non ricorda larrivo del Dagenan, il
primo sulfamidico che guariva le
polmoniti lobulari acute delladulto sano
in 48 ore? Una vera rivoluzione. Poco
pi tardi, qualche centigrammo di

penicillina era sufficiente a decimare i


batteri che infestavano le angine. Che
rivoluzione
fu
larrivo
della
streptomicina per i malati condannati a
morte da una diagnosi di meningite
tubercolosa!
Oggi, la ricerca moderna ha
moltiplicato le innovazioni, le prodezze
tecniche. Malgrado ci, la nostra
comprensione e il controllo delle
malattie a un punto morto, o stagnano
in molti settori: dalla banale emicrania
alla malattia dAlzheimer, passando al
melanoma maligno o al glioblastoma (un
cancro del cervello).
Lessere umano molto pi di un
insieme di organi da analizzare e curare
isolatamente. Ha ed prima di tutto una

storia, personale e famigliare. Non ci si


sofferma abbastanza a riflettere, si
continua a ragionare con vecchi dogmi e
postulati, si continua a confondere
fattori di rischio (tabacco, sole,
amianto, polluzione, antenne o telefoni
portatili) e causa prima, la chiave di
contatto che mette in moto la malattia
(quale che ne sia il meccanismo). Ci
vuole una nuova evoluzione. Ci vuole
tutto un lavoro di convincimento da fare
per poter andare verso lidea che un
giorno, il risveglio di un cattivo
ricordo possa innescare una malattia:
un doloroso ricordo, una forte emozione
capaci di modificare il funzionamento
degli organi e perturbare limmunit,
favorendo cos infezioni, tumori,

malattie autoimmuni, ecc.!


Lobiettivo del CRIDOMH di colmare
il divario tra due approcci della malattia
per suscitare lemergere di nuove
pratiche. Il malato desidera essere ben
curato ma soprattutto guarire dalla sua
malattia. Ma a quale livello si situa la
guarigione? Questo fascicolo invita a
uno sguardo diverso sul malato, sui
meccanismi della malattia e sul ruolo
essenziale dellinconscio. Non si tratta
di rifiutare le conquiste della medicina,
ma piuttosto di esplicitarle e arricchirle.

Il metodo
dei Casi unici
La ricerca classica si basa su dei
metodi statistici spesso sofisticati.
Identifica numerosi fattori di rischio,
ma non ha trovato nessuna causa diretta
della malattia. La ricerca di un legame
di causalit ha effettivamente bisogno di
isolare un fattore (eventuale causa
prima) che si possa ritrovare nel 100%
dei casi studiati, senza eccezione. Se
esiste, si pu sospettare che questo
fattore possa essere la causa prima che
innesca la malattia. Ma per confermarlo,
quando la malattia in essere, bisogner
ritrovare questo fattore scatenante in

tutti i casi esaminati.


necessario pertanto utilizzare un
metodo di ricerca originale caso per
caso (da qui il nome di metodo dei casi
unici) per scoprire leventuale fattore
scatenante di un sintomo. Questo
metodo non mette laccento sui
meccanismi fisiopatologici dei sintomi,
che sono il dominio riservato degli
scienziati e in particolare dei biologi.
Esso si basa sullascolto della
sofferenza di una persona.
Vedremo che il metodo dei casi unici
permette dintegrare gli elementi della
vita psichica del malato. Permette di
scoprire la fragilit specifica del
soggetto che fa da alveo a una specifica
malattia. Permette di individuare una

concatenazione
deventi
e
di
comprendere perch il malato presenta
QUEI SINTOMI proprio IN QUEL
MOMENTO della sua vita. Permette di
scoprire il senso nascosto del sintomo.
Solo dei praticanti esperti possono
realizzare
una
tale
ricerca.
Sfortunatamente, questo insegnamento
del senso del sintomo e della malattia
non esiste ancora nelle facolt di
medicina.

A. La raccolta dei dati


Come per ogni osservazione medica,
dapprima bisogna ottenere delle
informazioni estremamente precise sulla
malattia in corso (la sua natura, la
localizzazione, la sua evoluzione nel

tempo). Per un malato di cancro al


polmone,
bisogna
per
esempio
conoscere la natura istologica esatta, la
localizzazione,
lestensione,
lassociazione dei gangli o delle
metastasi tissulari. Le osservazioni
saranno raggruppate per categorie di
cancro, per tentare di formare gruppi
omogenei: cancri a piccole cellule da
una parte, cancri epidermoidi dallaltra,
tumori carcinoidi da unaltra Se il
paziente presenta delle metastasi, la
conoscenza
precisa
della
loro
localizzazione
e
dimensione

necessaria per decriptare.


Gli antecedenti personali e famigliari, i
fattori di rischio, i dati dellinsieme
degli esami clinici e para-clinici sono

altrettanto indispensabili.
Ma ripetiamolo: loriginalit del
metodo dei casi unici consiste nel fatto
che linchiesta psico-affettiva rimonta
nella storia dellindividuo, e della sua
famiglia, per evidenziare la qualit del
vissuto e le emozioni provate dal
soggetto. In modo empirico, malato
dopo malato, un esaminatore esperto ha
un certo tipo di ascolto dei malati
(bisogna in particolare conoscere la
simbologia del corpo), ricostruisce il
vissuto psico-affettivo della persona
prima dellapparire della sua patologia
e individua cos gli avvenimenti che
hanno potuto risvegliare dei dolorosi
ricordi.

B. Le serie di casi
I risultati di queste inchieste individuali
per un medesimo sintomo (sia per
unidentica patologia, sia per una data
localizzazione)
sono
in
seguito
raggruppati e confrontati tra loro. Questo
raggruppamento permette eventualmente
di scoprire il minimo comune
denominatore psico-affettivo per delle
patologie della stessa natura o per delle
patologie diverse ma con la medesima
localizzazione.
Illustreremo ora questo metodo in modo
schematico e succinto, scegliendo
arbitrariamente tre casi di malati colpiti
di una stessa patologia: tre casi di
diverticolite del colon e tre casi di

sensazioni anomale nel territorio di un


nervo sensitivo della coscia, il nervo
femoro-cutaneo.
Tre casi di diverticolite al colon
Si
tratta
di
uninfezione
che
sopraggiunge pi spesso nelladulto,
colpendo un diverticolo del sigma.
Questo diverticolo una vera ernia
della parete del colon nella quale
stagnano le materie fecali. Linfezione vi
prende inizio, poi si trasmette ai tessuti
vicini (grasso, peritoneo, intestino
vicino) e provoca una sindrome
chirurgica acuta o sub-acuta che porta
spesso a un intervento chirurgico.
In un primo caso si tratta di uno
scrittore di sessantanni affetto da

unocclusione bassa che si manifesta


un 22 dicembre. Lanamnesi ritrova un
violento alterco al telefono che
avviene esattamente sei mesi prima
(24 giugno). Il suo editore lha
insultato perch aveva difeso il suo
libro durante unintervista in modo
maldestro e anti-commerciale. Il
tono sempre pi acceso e la
discussione termina con delle minacce
delleditore: Se lei fosse in mia
presenza le romperei la faccia!.
Cosa sorprendente e totalmente
imprevista, dato che le vendite del
libro andavano relativamente bene: la
prima tiratura era stata esaurita nel
giro di tre mesi.
In un secondo caso, una donna di

sessantasette anni ricoverata per una


sindrome
addominale
acuta
sopraggiunta
dopo
un
litigio
famigliare. Questa donna ha una sola
figlia. Essa si lamenta di non vederla
abbastanza spesso, rimproverandola
di consacrare molto tempo a suo
marito artigiano. La discussione si
avvelenata e alla fine la figlia ha
deciso di non andare pi a trovare sua
madre. Esse si ritrovano per la prima
volta in clinica dopo lintervento di
diverticolite.
In un terzo caso, si tratta di un uomo
di sessantadue anni che, durate un
pasto, parla maldestramente di cose
troppo serie (sessualit) davanti ai
suoi nipotini. La figlia si arrabbia e

interrompe la conversazione senza


lasciare la possibilit al nonno di
calmare la situazione. Era il 28
agosto. A questuomo diagnosticata
una diverticolite del sigma il 1 marzo
seguente, sei mesi pi tardi.
Questi tre casi presentano per lappunto
un denominatore comune. Il quadro
infettivo si presenta sei mesi dopo un
alterco imprevisto. Vedremo in seguito,
nel quadro della sindrome da
affaticamento, che questo intervallo di
sei mesi una costante, quando
lavvenimento stressante imprevisto.
Nei tre casi, malgrado i suoi sforzi, la
persona non si sentita riconosciuta n
perdonata per la sua negligenza.
Linfezione
viene
per
pulire

simbolicamente
questa
piaga
didentit e per girare la pagina su dei
rimproveri imperdonabili.
Il medico accetta che una forte
emozione possa modificare le difese
immunitarie di un soggetto e favorire il
sopraggiungere di uninfezione. Non pu
invece immaginare che lintervallo
temporale,
la
localizzazione
dellinfezione e la natura del microbo
non dipendono per niente dal caso,
ma hanno un senso simbolico ben
preciso e nascosto.
Tre casi di meralgie parestesiche
Il nervo femoro cutaneo un nervo
sensitivo della parte anterolaterale
esterno della coscia. Il sopraggiungere
di sensazioni dolorose e spiacevoli in

questa zona nervosa (meralgie) una


patologia frequente. I medici la
attribuiscono a una compressione del
nervo a livello dellinguine o a una
malattia pi generale che concerne i
nervi (in particolare il diabete).
Uninfiltrazione di cortisone nelle
vicinanze del nervo o, eccezionalmente,
un intervento (neurolisi) possono essere
proposti per alleviare il paziente se le
medicine sono inefficaci.
Notiamo che questa zona della coscia
anche quella dove il cane posa la testa e
il collo quando il suo padrone seduto
per cercare una carezza. Ma, quale
medico pensa e soprattutto osa cercare
una storia di un cane in un paziente che
lo consulta con questo sintomo?

Un uomo di una sessantina danni


stato operato di unappendicite e si
risveglia con una meralgia parestesica
sinistra. Un mese pi tardi ha sempre
male alla coscia e ha sempre un
drenaggio alladdome per una
suppurazione persistente. Con molta
pazienza, il terapeuta finir per
apprendere che, una decina danni
prima, i cani del fratello di
questuomo avevano messo sottosopra
il giardino che sua moglie curava con
minuzia e amore (avvenimento
sensibilizzante). Lappendicite e la
meralgia sinistra si sono manifestati
dopo un alterco telefonico con suo
fratello, che voleva affibbiargli
gratuitamente il giovane cane del suo

vicino, un bel terranova. Il tuo cane


puoi tenertelo! aveva concluso
riagganciando
il
telefono
(avvenimento scatenante).
Il signor B. ha un cane che ha
ereditato da suo figlio. Laveva preso
quando suo figlio se nera andato a
vivere da solo in un monolocale che
gli aveva messo a disposizione. Tutti i
giorni porta a spasso il cane del figlio
con cui ha unottima relazione. Col
cane va a meraviglia ripete spesso.
Allora perch, da qualche mese, il
signor B. ha la sensazione che la sua
coscia destra sintorpidisca tutte le
notti? proprio la zona del nervo
del cane che linfastidisce, ma
soltanto di notte, quando a letto.

Ancora una volta sar necessario un


lungo interrogatorio per scoprire
finalmente linconfessabile. Da
qualche mese, il figlio ha accolto una
sbandata nel monolocale prestato
dal padre che ogni notte dorme col
suo cane. Il colmo!
Un uomo di cinquantanni si lamenta
per un dolore atroce alla coscia destra
che lo attanaglia da cinque mesi. Ha
consultato cinque volte il suo
generalista e tre volte un neurologo.
Gli esami del sangue, la TAC, la
risonanza magnetica lombare e
lelettroneuromiogramma non hanno
permesso di capire lorigine di questa
meralgia destra. Le cure mediche sono
poco efficaci. Come gli altri pazienti,

questuomo squadra con diffidenza il


terapeuta che gli parla subito del cane
e ne resta assai sorpreso. Non ha cani
e nemmeno il suo vicino, suo fratello
o i suoi figli. Il suo marciapiede
pulito. La battaglia comincia, ma sar
breve non appena abbordato il
problema del cane schiacciato. Che
bel cane! Si gettato sotto la parte
destra della mia vettura. Non ho
potuto evitarlo e ho pensato che era
morto sul colpo. Lemozione
ancora presente quando rivede, come
in un film, la scena nella sua testa che
era rimasta nel dimenticatoio.
Lindomani dellincidente il dolore
alla
sua
coscia
destra
era
insopportabile. Si rimproverava quel

contatto troppo violento e mortale che


non aveva potuto evitare. Non
avrebbe mai pensato di poter fare del
male a un animale.
Il metodo dei casi unici non
simprovvisa. Lesaminatore dovr
avere unidea della simbolica del
sintomo e una caparbia tenacia per
ritrovare levento o piuttosto gli
eventi che hanno preceduto
lapparire della patologia. La prima
reazione del paziente spesso
lincredulit e la negazione: un dolore o
un intorpidimento della coscia a causa
di un cane?Non vedo la relazione e
se sinsiste: Nessun problema con un
cane risponde con un tono che indica
che meglio non continuare. Il ricordo

spiacevole torna difficilmente alla


coscienza. Ma, dieci o venti minuti pi
tardi, finisce per raccontare un
aneddoto. Mia madre faceva marcia
indietro con il suo 4x4 per
parcheggiarsi sul marciapiede e ha
schiacciato il mio vecchio cane. Il
malato ritrova le emozioni nascoste
rivedendo la scena. I suoi sintomi
funzionali possono allora scomparire
definitivamente. Mi ha parlato del mio
cane e sono guarito dice un altro
malato!

C. Un lavoro da
benedettini
Una ricerca caso per caso ha bisogno di

molto tempo. Tuttavia il solo modo di


procedere per costituire delle serie
omogenee, patologia per patologia,
organo per organo, microbo per
microbo, per evidenziare gli eventuali
fattori psichici individuali che possono
favorire lapparizione o la sparizione di
un sintomo o di una malattia. Come ogni
metodo empirico, esso necessita di
molteplici e incessanti verifiche: dei
racconti del malato che, a sua insaputa,
capace di falsificare i suoi ricordi e in
particolare le date, ma anche una
verifica attraverso degli osservatori
diversi, per evitare il tranello della
soggettivit dellinvestigatore.
Confrontati ai dati classici della
medicina convenzionale, i risultati di

questa ricerca caso dopo caso sono


sorprendenti, per chi non ha alcuna
idea della simbologia del corpo e delle
lesioni che lo affliggono. Per il
praticante esperto, la ricerca diventa
spesso una routine. Dietro una
scarlattina, egli sa che scoprir
obbligatoriamente la fine di una
separazione imposta al bambino o
alladulto nel momento in cui fa questa
malattia.
Dietro
unepatite,
linvestigatore ricercher quale identit
il soggetto ha dovuto abbandonare
definitivamente suo malgrado (o che ha
creduto di perdere). Se linvestigatore
apprende che una bimba di dieci mesi
affetta da pielonefrite destra a
colibacilli, potr dire alla sua mamma:

Voleva avere un maschio?. Le


caratteristiche dellepisodio infettivo
(pielonefrite
destra,
infezione
a
colibacilli) racconta che la mamma ha
appena cambiato idea. In effetti, alla
vigilia dellinfezione, mentre era intenta
a stirare, essa aveva rivisto lo svolgersi
degli ultimi dieci mesi e aveva
concluso: In fondo, una bimba non
poi cos male; perch non dovrei avere
un altro figlio?.
Invece, davanti a un dolore muscolotendineo del membro superiore destro,
anche un ricercatore esperto non pu
decidere a priori tra due situazioni
conflittuali diverse: Sono deluso, lo ha
fatto senza parlarmene oppure: Mi ha
detto di fare cos ma io non sono per

niente daccordo. In effetti, situazioni


contrarie possono avere bisogno della
stessa compensazione simbolica e
quindi provocare la stessa patologia.
Comunque sia, siamo lontani mille
miglia dalle spiegazioni biologiche
della medicina convenzionale, ma siamo
al centro delluomo e dei suoi bisogni
di compensazione simbolica somatica o
psichica.
ci che il metodo dei casi unici
permette di constatare.

La Compensazione
simbolica
A. Di che cosa si tratta?
DEFINIZIONE:
la
Compensazione
simbolica inconscia un processo
involontario che permette allessere
umano di lenire le sue mancanze, le sue
delusioni, quando non ha potuto, voluto
o saputo esprimere lintima sofferenza
che lo attanaglia.
COMPENSARE deriva dal latino
compensare
e
significa
controbilanciare, fare un contrappeso,
fare un equivalente di senso contrario.
A una mancanza si oppone un eccesso

e viceversa.
Se una persona ha paura di mettersi in
grave pericolo utilizzando un organo
del suo corpo e non esprime questa
paura, il suo sistema immunitario
compenser
distruggendo
questorgano: ci che si chiama una
malattia autoimmune. Ad esempio, un
macellaio si sente dire dal suo
osteopata che, se continua il suo
faticoso
lavoro,
si
ritrover
rapidamente sulla sedia a rotelle.
Poco tempo dopo, sar affetto da
polimiosite, una malattia che distrugge
i suoi muscoli. In questo modo, la sua
malattia muscolare gli impedisce di
lavorare, proteggendolo cos dal
pronostico negativo.

SIMBOLICO (dal greco sun boll,


gettare con), perch, nellincapacit
di adattarsi alla realt insopportabile
che lha messo in disequilibrio,
luomo ha bisogno di un sotterfugio, di
una rappresentazione della realt
desiderata per ritrovare un certo
equilibrio.
Ogni organo del corpo ha una
funzione simbolica precisa che,
secondo i casi, dovr essere
aumentata o diminuita per ristabilire
lequilibrio: la tiroide permette di
agire rapidamente al momento giusto.
Le
patologie
della
tiroide
sopraggiungono quando il soggetto si
sente
impotente
ad
affrontare
unurgenza (ipertiroidismo), o quando

ha usato troppa energia per ottenere


da solo, rapidamente, un risultato, e ha
fallito (ipotiroidismo).

Meccanismo
a. Una realt insopportabile
Le compensazioni simboliche sono
diverse, ma sempre strettamente adattate
alle emozioni vissute. Non dunque
sorprendente ritrovare la traccia di
emozioni strettamente identiche in
persone che sviluppano la stessa
patologia.
Solo
le
circostanze
differiscono.
Il ruolo del sintomo di mettere il
soggetto in uno stato simbolico che lo
protegge e gli impedisce di rivivere una

situazione che lha gi fatto soffrire.


Una zona della pelle divenuta
insensibile impedisce di vivere un
cattivo contatto, un contatto pungente.
Unulcera dello stomaco ingrandisce
simbolicamente la cavit per far spazio
a un grosso boccone (nel senso figurato
di un boccone di soddisfazione, o di
insoddisfazione). La perdita dei denti
diminuisce
simbolicamente
laggressivit repressa mentre al
contrario i giovani lupi digrignano i
denti.
b. Una semplice aritmetica
Lessere umano passa il suo tempo a
confrontare ci che ha con quello che gli
altri hanno. Ragiona principalmente in
termini di mancanza. Laggressivit

vissuta come una mancanza di dolcezza,


di socievolezza. A seconda delle
circostanze, favorevoli o meno, lessere
umano
mette
in
moto
delle
compensazioni
che
gli
danno
simbolicamente ci che gli manca nella
realt. Se vive una mancanza reale di 10
kg, produce 10 kg simbolici.
c. Decriptare possibile
Conoscendo la simbolica del corpo
umano, possibile decriptare la
sofferenza vissuta e inespressa che si
nasconde dietro un sintomo.
sufficiente prendere lopposto della
manifestazione e passare dal simbolismo
alla sofferenza reale.
Prendiamo il caso di unepatite a
mononucleosi di una ragazza al momento

del suo fidanzamento. La distruzione del


fegato indica che essa soffre per non
poter conservare la sua vecchia identit.
Il fegato simbolicamente la riserva
dellidentit. Il virus della mononucleosi
infettiva viene a girare la pagina della
solitudine (monos in greco vuol dire
solo). In effetti si tratta di una ragazza
figlia unica che non sopporta di perdere
i suoi privilegi nel momento in cui si
accinge a formare la coppia. Non lo dice
al suo futuro marito, n ai suoi genitori
che hanno organizzato il fidanzamento:
difficile da ammettere.
Lepatite a mononucleosi procura la
compensazione simbolica a questa
sofferenza. Di solito, la Mono Nucleosi
Infettiva (MNI) si manifesta con

unangina ma, in questo caso, solo la


patologia epatica serve a compensare la
situazione descritta. Unangina avrebbe
potuto manifestarsi se il fidanzamento
fosse stato imposto dalla famiglia o, al
contrario, se lei si fosse fidanzata contro
il parere dei genitori.
d. Linconfessabile
Con il termine inconfessabile non
bisogna necessariamente sottintendere
un sentimento di colpa reale o un errore
nascosto. Luomo non ha la padronanza
delle sue emozioni. Spesso, il conflitto
si manifesta sotto forma di dilemma
quando la persona obbligata a fare una
scelta necessaria. Non possibile allo
stesso tempo sposarsi e mantenere la
propria libert di figlia unica nubile.

Una madre si sente obbligata ad


accompagnare suo figlio allospedale
ma preferirebbe continuare a lavorare
con suo marito. Un giovane vorrebbe
avere un figlio con la sua compagna ma,
nella sua famiglia, delle mamme sono
morte partorendo.
Simili dilemmi sono difficilmente
esprimibili ed impossibile prendere
una decisione definitiva.

B. Quando il simbolo
compensa la realt
insopportabile
Nella medicina convenzionale
La priorit sempre data al sintomo e
allurgenza. Una prima interpretazione

della realt biologica del sintomo


indispensabile e, alle volte, necessita un
rapido trattamento.
Quando una pianta cambia aspetto, il
giardiniere
deve
interpretare
le
modificazioni avvenute. Degli steli che
flettono, delle foglie che seccano
traducono la mancanza dacqua. La
mancanza di sole pu tradursi in una
decolorazione delle foglie, unassenza o
un eccesso di crescita. La morte del
fogliame che diviene deliquescente pu
indicare marciume o gelo La
colorazione gialla o rossa delle foglie
traduce il prosciugamento della linfa in
autunno prima che cadano le foglie. A
ogni modificazione dellaspetto delle
foglie corrisponde uninterpretazione in

termini di mancanza o eccesso e,


eventualmente, esiste un rimedio per far
ritrovare la salute alla pianta.
Allo stesso modo la modificazione del
corpo o della psiche necessita di
uninterpretazione biologica in termini
di mancanza o eccesso. Una magrezza
traduce spesso una carenza di apporto
nutrizionale e lobesit un eccesso. Il
rachitismo del bambino traduce una
carenza di vitamina D. Lo scorbuto una
mancanza di vitamina C. La carenza di
ferro provoca lanemia con dei piccoli
globuli rossi (anemia microcitaria). E
cos via.
Dei trattamenti efficaci sono utilizzati
per
correggere
queste
anomalie
biologiche.

Ma, dietro al meccanismo conosciuto


oppure oscuro di un sintomo, si
nasconde lindividualit del soggetto.
Perch questuomo obeso ora e
perch nello stesso momento un altro
uomo della stessa et afflitto da
magrezza? La risposta non risiede nel
meccanismo
del
sintomo,
n
dallaccumulo di fattori di rischio. Al
pi si tratta di una coincidenza, per chi
non conosce la natura simbolica dei
sintomi.
Una ricerca caso per caso
permette di scoprire il senso
simbolico dei sintomi. Prendiamo ad
esempio le cellule del sangue. Gli esami
biologici ci permettono di conoscerne la
natura, il loro numero per mm3 ed

eventualmente il loro volume medio, se


si tratta di globuli rossi.

Unanemia
(con deficit in
emoglobina) pu essere dovuta a un
sanguinamento occulto. Lesame del
sangue evocatore: piccola taglia dei
globuli rossi, aumento dei globuli
giovani (reticulociti) e carenza di
ferro.
Ma
perch
questo
sanguinamento e questanemia si sono
verificati in quel momento?

Un tempo, i vecchi medici, che


spesso non avevano a disposizione i
trattamenti adeguati, non esitavano a
fare la relazione tra la patologia e le
difficolt vissute dal paziente prima
del suo apparire. Esempio: pi di

trentanni fa, un professore di


ematologia riceve in consulto una
giovane donna che soffriva di
unanemia. Il bilancio biologico ha
permesso di evidenziare unautodistruzione dei globuli rossi (vale a
dire
unanemia
emolitica
autoimmune). Quando la malata ha
chiesto al professor se esistesse un
trattamento, le rispose laconicamente:
Cambi marito. Dopo il divorzio, la
distruzione
dei
globuli
rossi
sinterruppe definitivamente!
Spiegazione: il linguaggio popolare ci
parla dei legami di sangue per
designare
lunione
famigliare.
Simbolicamente, i globuli rossi possono
rappresentare un membro della famiglia.

La loro distruzione attraverso un


processo autoimmune permette di
compensare il troppo spazio preso da un
membro della famiglia nella vita di una
persona.
Nel caso in questione, il matrimonio
era stato organizzato dalle madri e
troppo precocemente. Di sicuro, questa
unione forzata aveva poche speranze di
durare. Lanemia emolitica veniva
dunque a diminuire simbolicamente
linfluenza della madre nella vita di sua
figlia. Il divorzio ha permesso di
ritrovare una realt soddisfacente e la
malattia cos diventata inutile.

Una mancanza di piastrine


(trombopenia).
Le
piastrine
permettono di riparare le lesioni dei

vasi sanguigni e di impedire


lemorragia aggregandosi per formare
un trombo bianco. Un uomo di
sessantanni, handicappato mentale,
viveva in un ospizio. Gli viene
scoperta una trombopenia severa:
quattromila piastrine per mm3 contro
una
norma
superiore
a
centocinquantamila. Malgrado un
tasso tanto debole, non era soggetto a
emorragie. Esami specialistici non
permisero di trovare la causa.
Spiegazione: linchiesta psico-affettiva
dimostr che lambiente famigliare in
cui viveva questuomo si era
disgregato. Una vecchia donna
dellospizio che considerava come sua
madre era appena morta. Una sorella che

lo andava a trovare con regolarit si era


trasferita. La trombopenia lo proteggeva
simbolicamente dalla sofferenza della
separazione famigliare. Il trattamento
consistette nel trovargli uno stesso
ospizio vicino agli altri membri della
sua famiglia. Con il gruppo famigliare
cos ritrovato, e nuovamente aggregato
nella realt, il suo tasso di piastrine
torn
nella
norma
(circa
3
quattrocentomila per mm ) dopo aver
accusato un leggero malore.
Unanemia rara. I giovani globuli
rossi del midollo osseo si chiamano
eritroblasti.
Simbolicamente,
rappresentano gli embrioni o i feti
nella discendenza famigliare. Dopo
unesperienza amorosa negativa, un

uomo di venticinque anni decide di


convivere con una donna di ventitr
anni. Poco dopo gli scoprono
unanemia. Gli esami mostrano che si
tratta di una malattia legata a degli
auto-anticorpi anti-eritroblasti.
Spiegazione: lanamnesi rivela che
questuomo ha vissuto un dram-ma nella
sua infanzia. Quando aveva quattro anni,
sua madre morta mettendo al mondo la
sua sorellina. Linconscio del piccolo
orfano ha registrato: Il bimbo che deve
arrivare pericoloso. Nel momento in
cui inizia la sua vita di coppia, il suo
cervello rilegge la registrazione del
pericolo potenziale per una gravidanza
della madre. La distruzione degli
eritroblasti (che rappresentano gli

embrioni e i feti della discendenza)


impedisce simbolicamente che una
gravidanza giunga a termine. Il pericolo
del parto cos evitato.
Bisogna ricordare che il cervello
strategico
non pu
agire
che
sullindividuo stesso!
Allucinante
per
la
medicina
convenzionale! Questi tre esempi ci
portano molto lontano dalle cause
abituali e dai fattori di rischio delle
malattie.
La compensazione simbolica la vera
chiave di lettura che permette di capire
linsorgere di un sintomo al momento
giusto e sotto una forma appropriata.
Vediamo anche, con i due primi esempi,
che la guarigione pu avvenire senza

trattamento medico, semplicemente


modificando la qualit di vita del
malato e rendendola sopportabile.

Il momento della malattia


Nel momento in cui una persona non
sopporta una realt (spesso un dilemma)
senza riuscire ad adattarsi, vive un
conflitto (un trauma psichico). Il
cervello registra quel momento (data e
ora), le circostanze dellevento (dati
sensoriali) e le emozioni vissute. Ma,
contrariamente a ci che si potrebbe
immaginare, una patologia non
sopraggiunge mai al momento di un
primo trauma psichico. Ci vuole un
condizionamento preventivo per indurre
un fenomeno di compensazione, come
avviene per i riflessi condizionati di
Pavlov (il cane che abituato a

mangiare dopo il suono di una campana,


si mette a sbavare ogni volta che la sente
soltanto suonare).

A. Il secondo evento
Ogni
nuovo
evento
imprime
unimpronta definitiva nella memoria
del soggetto umano o dellanimale (cfr.
Konrad Lorenz) e determina la sua
strategia successiva. Se questa prima
esperienza negativa, il soggetto sar
sensibilizzato e diffider dal riviverla.
Se, malgrado le sue precauzioni, un
nuovo evento risveglia quel cattivo
ricordo, il soggetto gi sensibilizzato
preso
in
contropiede,
va
in
disequilibrio. Se per una ragione o
unaltra non si autorizza a esprimere le

emozioni
eccessive
vissute
(al
verificarsi del secondo evento), il suo
inconscio innesca immediatamente la
compensazione simbolica adeguata.
Potr essere una malattia somatica, se la
situazione lo esige.

B. Il conflitto diretto
Il lasso di tempo che intercorre fra il
traumatismo iniziale (programmante) e
lapparire del sintomo (la seconda
volta) estremamente variabile, poich
dipende dal sopraggiungere di un
secondo
evento
che
linconscio
riconosce come fonte di un potenziale
pericolo (daltra parte, se il ricordo di
un primo evento negativo non ha mai
avuto luogo, non c mai la malattia

corrispondente).
Prendiamo il caso di un beb nato
durante la prima guerra mondiale che
ha compensato la sua sofferenza
neonatale ottantacinque anni pi tardi.
Suo padre agricoltore obbligato a
partire per il fronte nel 1914. Per
continuare a condurre la cascina, sua
moglie obbligata ad affidare a una
balia il suo piccolo di tre mesi.
Questa ferita dellabbandono vissuto
dal bimbo si risveglier ottantacinque
anni pi tardi, il giorno in cui sua
moglie dovr lasciarlo una giornata
per unescursione in autobus col club
della terza et. Il vecchio signore si
alza durante la notte, ha un malore e
resta inchiodato per terra incapace di

rialzarsi.
Il
medico
chiamato
durgenza lo rassicura ma il viaggio
previsto di sua moglie annullato
(beneficio secondario).
Sul piano simbolico, questuomo
immobilizzato per terra incollato a
sua madre poichla terra la madre
simbolica. Non pu pi rivivere la
sofferenza dellabbandono patita a tre
mesi. Non era daccordo a restare solo
durante la gita di sua moglie, ma non
aveva osato dirglielo per non rovinarle
il piacere della gita. Nella caduta, si
scheggiato il bacino (simbolo del
grembo materno) e la frattura realizza
una rottura simbolica quando non si
osato esprimere un disaccordo.

La successione di un evento
sensibilizzante
(abbandono
del
nascituro) e di un evento scatenante
(assenza programmata della moglie)
costituisce un conflitto diretto. Il
secondo evento genera una forte
reazione di stress accompagnata da
ansia, tachicardia, rialzo della pressione
arteriosa.
Ecco lo schema di un conflitto diretto:

Ma ci sono
conflittuali.

altre

circostanze

C. Imprevisto e sindrome da
affaticamento

Anche se si tratta ancora di un conflitto


diretto, con una reazione di stress
immediata, un buon numero di
patologie non si scatena nel momento
del secondo trauma psichico ma
soltanto sei mesi pi tardi, sotto forma
di sindrome da affaticamento. E questo
perch lavvenimento che risveglia il
cattivo ricordo totalmente imprevisto.
Lintervallo dei sei mesi fisso:

I sintomi che contraddistinguono una


sindrome da affaticamento sono gli
stessi sintomi fisici che accompagnano
una depressione reattiva. Il soggetto
stanco al mattino anche se ha dormito

molto. Presenta dei risvegli nel corso


della notte e dei disturbi funzionali vari:
diminuzione della pressione arteriosa
che pu sfociare in un malore
lipotimico, febbriciattola, buchi di
memoria, rallentamento ideomotore,
problemi digestivi, dolori. Ma i segni
psichici di depressione sono spesso
assenti.
Questa sindrome da affaticamento
estremamente frequente. quello che
oggi chiamano burn-out dopo essere
stato descritto come Yupies syndrom
(sindrome dei quadri dinamici) o
sindrome da fatica cronica. Quando
sono i dolori a predominare, spesso
definito fibromialgia (sindrome da
polialgia idiopatica diffusa).

Secondo la natura dellimprevisto e


delle
emozioni
vissute,
altre
manifestazioni somatiche o psichiche
possono associarsi alla sindrome da
affaticamento. Lo abbiamo gi visto con
i tre casi di diverticolite del colon.
Ecco altri esempi:
Il 3 marzo, una bimba ha una crisi
convulsiva con febbre. Il 1 settembre
precedente (sei mesi prima) sua
madre aveva ripreso il lavoro
attanagliata dallangoscia di lasciare
la sua piccola.
A met marzo, un uomo affetto da
nevralgia cervico-brachiale nella zona
della radice nervosa di C7 a destra. Il
suo indice destro (il dito simbolico

dellaccusa da parte di qualcuno, sei


tu che), diventa insensibile:
simbolicamente non pu pi soffrire
di essere accusato. Sei mesi prima,
contro ogni previsione, condannato
perch i suoi alberi, piantati a
distanza
regolamentare
dalla
recinzione, nascondono il sole al
vicino. Il suo piacere stato rovinato
e ha dovuto abbattere gli alberi e
versare un indennizzo al suo vecchio
amico.
La sindrome da affaticamento poco
conosciuta. Eppure uno dei motivi di
consultazione tra i pi frequenti.
Lanamnesi (con la rilettura dellevento
imprevisto) associata a una dose di
sedativo triciclico per tre mesi permette

generalmente una guarigione rapida ed


evita al malato mesi o anni di
sofferenze.

D. Conflitto inverso
Esistono ancora altri meccanismi
attraverso i quali pu manifestarsi un
sintomo. Una prima esperienza pu
essere piacevole ma la seconda,
spiacevole, pu sensibilizzare il
soggetto. Leventuale sintomatologia
apparir solo al terzo evento dello
stesso tipo, apparentemente banale;
momento in cui linconscio riconosce un
potenziale pericolo (fattore scatenante).
Nel conflitto inverso, contrariamente al
conflitto diretto, non vi la reazione
allo
stress
dopo
lavvenimento

scatenante.
La
compensazione
simbolica del corpo si mette
direttamente in moto.
Ecco lo schema del conflitto inverso:

Un giovane sogna di fare


unescursione alpinistica come suo
padre (attrazione). Molto presto,
fiero di arrampicare sul muro della
palestra (impronta positiva). Ma, a
nove anni, il primo di cordata non lo
assicura correttamente e lui fa una
caduta di nove metri, fortunatamente
senza conseguenze (sensibilizzazione).
Fa le sue prime scalate allet di
quindici anni e, poich si dimostra

bravo, suo padre gli propone di fare il


primo di cordata. Che gioia! Qualche
settimana pi tardi, gli viene scoperta
una leucemia linfoide cronica: una
malattia dei vecchi. Simbolicamente,
i suoi numerosi linfociti e i suoi grossi
gangli (difesa immunitaria) lo rendono
assai forte per essere il primo di
cordata di suo padre senza lasciarlo
cadere
nel
vuoto
(soluzione
simbolica).
Le patologie legate ai conflitti inversi
sopraggiungono a ciel sereno nel
momento in cui linconscio rilegge la
cassetta di un evento in cui il soggetto
non stato abbastanza forte. Le sue
forze gli sono simbolicamente procurate
dai tessuti incaricati di assicurare la

solidit dellorganismo: cellule della


difesa immunitaria, tessuti fibrosi che
producono dei fibromi (tumori benigni)
o dei sarcomi (cancro del tessuto
fibroso), tessuto osseo (osteoma,
osteosarcoma).
La sarcoidosi una malattia rara che
colpisce pi frequentemente i polmoni al
momento di un conflitto inverso (il
soggetto ha creduto a torto che la
situazione era perduta). Il conflitto
diretto provocherebbe una tubercolosi
nel momento in cui il soggetto se l
cavata.

E. Alcune riapparizioni
cicliche

Alle volte, gli avvenimenti si


succedono implacabili e gli ingranaggi
possono essere difficilmente reperibili.
Per semplificare possiamo riprendere
la storia di Ray Charles (si veda p. 20),
che diventato totalmente cieco allet
di sette anni. a tre anni e mezzo che
vede annegare il suo fratellino. tre
anni e mezzo pi tardi (il doppio) che
diviene completamente cieco e cos
incapace di vedere lannegamento.
Riprendendo la sua storia, troviamo
dunque a tre anni e mezzo la morte del
fratello e a sette anni il ricovero in un
istituto di ciechi. Alcuni avvenimenti in
risonanza hanno poi potuto fare la loro
apparizione in seguito, e precisamente a
14, 28 anni

Prendiamo ora lesempio di un uomo


che fa la sua patologia (un cancro al
cervello) allet di 42 anni dopo una
morte
in
famiglia
totalmente
imprevista. A 21 anni, la met di 42,
troviamo la morte accidentale di suo
cugino che, avendo bevuto troppo
dopo aver vinto un torneo di calcio,
andato a schiantarsi contro un albero.
Dopo questa morte, il nostro uomo si
sente in colpa perch lincidente del
cugino era prevedibile e lui gli
avrebbe dovuto impedire di guidare
quel giorno. A 10 anni e mezzo, cio a
un quarto di 42, ritroviamo lepisodio
di una caduta sulla strada giocando a
calcio. Per terra, il bambino vede
arrivare una vettura su di lui e si vede

gi morto schiacciato. Ma la sua


previsione dellincidente e della
morte si rivela errata: le ruote
dellauto gli passano appena di
fianco.
Spiegazione: la sensibilizzazione alla
previsione della morte, data dal periodo
della nascita. Suo nonno materno
morto accidentalmente e la figlia, sua
madre, ci ha messo dei mesi per
riprendersi. Essendo in simbiosi con sua
madre, il lattante si appropriato di
questa sofferenza. A 10 anni e mezzo, la
sua caduta sulla strada viene a
esacerbare il sentimento di incapacit a
prevedere
la
morte.
Questa
umiliazione devessere compensata
dieci anni e mezzo pi tardi: a 21 anni,

il giovane non prevede la morte


prevedibile di suo cugino. Questo nuovo
trauma, pi forte del primo, devessere
automaticamente compensato 21 anni pi
tardi (per non essere stato espresso). A
42 anni, suo cognato che si uccide in
un incidente di elicottero. Lui non
poteva conoscere il pericolo poich non
sapeva delle attivit del cognato in quel
momento. Lumiliazione di non poter
ben prevedere la morte, che lo inseguiva
fin da quando era piccolo, infine
scongiurata (perch non si sente
implicato in questultimo episodio).
Questa fine dellumiliazione provoca
lapparizione di un tumore cerebrale
nella regione posteriore dellemisfero
destro che gestisce la previsione del

pericolo. Simbolicamente, non dovr


mai pi soffrire di sbagliarsi nelle sue
previsioni di morte.
Il sopraggiungere di questo cancro
non una fatalit. Se a 21 anni il
giovane avesse espresso la sua colpa, il
cerchio infernale sarebbe stato interrotto
e non avrebbe avuto un tumore cerebrale
21 anni pi tardi.

F. Scoprire le tappe della


malattia
Ci vuole della tenacia e della
perspicacia per evidenziare i diversi
eventi che si susseguono nel corso del
tempo, prima dellapparire di una
patologia.

Linizio
Davanti a un sintomo, bisogna prima di
tutto precisare la data esatta del suo
inizio, sapendo che un processo
espansivo (tumore) o una malattia
autoimmune impiegano alle volte
diverse settimane o dei mesi prima di
dare segni clinici. In molti casi, la
patologia pu restare persino infraclinica ed essere scoperta fortuitamente
in occasione di una TAC (sclerosi
multipla, meningioma cerebrale). Se
linterrogatorio evidenzia una sindrome
da affaticamento, bisogner ricercare un
avvenimento imprevisto sei mesi prima
o pi, a seconda dei sintomi clinici: sei
mesi esatti per uninfezione, una crisi
epilettica o una perdita di conoscenza

dorigine vagale, ma da sette a dodici


mesi per un attacco di sclerosi multipla
(SEP).
Quando non si hanno elementi
orientativi,
bisogner
ricercare
sistematicamente il conflitto scatenante
subito prima dellapparizione del
sintomo o sei mesi prima, aggiungendo
eventualmente il periodo dincubazione
per una malattia infettiva, la durata
stimata della fase intra-clinica per un
tumore: questa fase pu andare da
qualche settimana per un cancro al
cervello (glioblastoma) a diversi anni
per certi cancri al rene.
Il binario della malattia
Le circostanze del conflitto scatenante
guidano la ricerca del conflitto

sensibilizzante. Nei conflitti diretti, il


primo imprinting negativo si ritrova
spesso nellinfanzia e persino nei
primissimi anni di vita. la similitudine
delle situazioni e anche il persistere di
vive emozioni (pianto) al loro ricordo
che orienta lanamnesi. In ogni caso, si
tratta di ritrovare ci che il soggetto non
ha mai detto a nessuno.
Solo un investigatore esperto pu
orientare le sue ricerche e le sue
domande in funzione della patologia
diagnosticata, del carattere del malato,
del suo vocabolario e dei suoi lapsus.
Ecco alcuni esempi.
Un uomo di sessantanni consulta per
un dolore del gomito sinistro che si

irradia alla mano, con uninsensibilit


permanente del 4 e 5 dito. La
sintomatologia
evoca
una
compressione del nervo cubitale
sinistro a livello del gomito. Il malato
precisa che il suo dolore risale
persino allinguine. Voleva dire
ascella. Ma, con questo lapsus, indica
gi che il conflitto che ha scatenato il
sintomo in rapporto con la
sessualit. In effetti, non ha accettato
(gomito) di dire (mignolo) a sua
moglie (anulare) che era andato a
trovare unamica. La sua colpa
inespressa lo attanaglia. Essa
simbolicamente
compensata
da
uninsensibilit a ci che tiene
segreto.

Un uomo ha un cancro alla prostata


dopo che un subalterno nominato al
suo posto in cima alla gerarchia del
settore
amministrativo.
Simbolicamente il suo cancro gli rid
la posizione di capo incontestato (la
prostata simbolizza la virilit). Ma,
essendo il suo sogno di promozione
crollato, fa anche una compensazione
simbolica sotto forma di sogno. In
questo sogno, sale la passerella di una
nave da guerra fino allultimo gradino
e arriva sul ponte. L rifiuta di
mettersi una maschera verde come gli
altri marinai.
Spiegazione: avendo raggiunto la
posizione pi alta nel sogno, non deve
compensare la sua disillusione o il suo

rancore con una maschera color


speranza (verde). Linterpretazione di
questo sogno permette di confermare il
conflitto allorigine del suo cancro
(lultimo gradino).

La localizzazione della
malattia
Abbiamo visto che la malattia uno
stato che ci impedisce di soffrire (di
nuovo) di un certo avvenimento.
dunque indispensabile conoscere la
topografia simbolica del corpo per
comprendere il senso del sintomo in
funzione della lateralit e della
localizzazione: testa, tronco, membra
superiori e inferiori.

A. Lateralit simbolica del


corpo
Il corpo diviso in due emilati, destro

e sinistro. La linea mediana il luogo


dunione.
Il lato destro
Lemilato destro la sede di patologie
e incidenti compensatori quando il
soggetto si vede imporre delle cose
contro il suo parere. Il cervello
strategico
sinistro
(che
gestisce
lemilato destro) in effetti il cervello
che accoglie. Valuta se levento subito
aggrada o meno.
Il lato sinistro
Lemilato sinistro la sede di patologie
e incidenti compensatori quando il
soggetto non pu agire come vorrebbe,
sia perch non si sente appoggiato sia
perch ostacolato. Il cervello
strategico destro (che gestisce lemilato

sinistro) , in effetti, il cervello


dellazione che valuta la performance
personale.
La linea mediana
il luogo dello scambio e della
condivisione (ricevere e dare). Sul
piano simbolico, i sintomi situati sulla
linea mediana compensano delle
separazioni valutate dai due emisferi
cerebrali.

B. Simbolica del corpo


La testa
La testa composta dal cranio e dal
cervello da una parte e dalla faccia
dallaltra. Il cranio il simbolo dello
scambio delle idee: Ci si spreme le

meningi, ci si gratta il cranio quando


si perplessi. La faccia rappresenta
simbolicamente il faccia a faccia. Una
persona che si vergogna davanti al
partner deve compensare la sua
incapacit a reggere il faccia a faccia
e si metter ad arrossire.
Ma, quando il faccia a faccia diventa
pericoloso, meglio essere incapaci di
arrossire. a questo punto che la
malattia di Horton, o arterite temporale,
distrugge le arterie del faccia a faccia
tramite un processo autoimmune. Questa
malattia autoimmune delle arterie
spesso accompagnata da un processo
infiammatorio della radice delle
membra (quadro di pseudo-poliartrite
Rizomelica o PPR). Simbolicamente, il

soggetto diventa anche


dintraprendere unazione
superiori) e di entrare in una
(membra inferiori) che lo ha
pericolo.

incapace
(membra
relazione
messo in

Altro esempio: il mento il simbolo


dellapprovazione. Seguitemi si dice
con un movimento del mento. Una
lesione infettiva del mento (foruncolo)
pu sopraggiungere se il soggetto
obbligato a fare senza dare la sua
approvazione (lato sinistro) o ha fatto
fare senza ricevere o tener conto
dellapprovazione
dellaltro
(lato
destro).
Questo esempio del mento stato scelto
per sottolineare le difficolt di
comprensione della lateralit di un

sintomo, ma anche per mostrarne la


coerenza: dare la propria approvazione
a sinistra, ricevere lapprovazione a
destra.
[N.B. Numerose patologie del cranio e
del cervello sono gi state sviluppate
nel primo quaderno del CRIDOMH,
relativo al cervello strategico.]
Il collo
Il collo permette di orientare la testa
(ossa e muscoli), permette lirrigazione
del cervello (carotidi e arterie
vertebrali), la vocalizzazione (laringe),
ladattamento metabolico alla situazione
(tiroide). Il collo dunque il simbolo
dei mezzi di comunicazione con gli altri.
Di converso, la nuca un luogo
sensibile che devessere protetto.

simbolicamente legata allo stato di


vigilanza (non essere caricato di botte) e
alla morte (colpo del coniglio, colpo di
frusta).
Il tronco
Rappresenta la vita famigliare con, al
centro del torace, il cuore, luogo
simbolico dellamore.
Laria dei polmoni permette la
sopravvivenza immediata (ossigeno), la
vocalizzazione che simboleggia il
rapporto di forza (piantala o la
litigata).
La gabbia addominale contiene i
visceri legati allidentit personale:
sistema digestivo che permette di avere
lenergia (in particolare per i muscoli e
il cervello) che d i mezzi per rinnovare

i tessuti, che elimina le feci che


rappresentano il biglietto da visita.
Gli organi genitali permettono gli
scambi sessuali e la trasmissione della
vita.
Il sistema renale permette di mantenere
lequilibrio idrico e chimico allinterno
del corpo e il sistema urinario permette
simbolicamente di marcare il territorio.
Le membra
superiori: simboleggiano lazione a
partire dal progetto e dal suo
orientamento a livello delle spalle, fino
alla sua realizzazione a livello delle
mani con duttilit.
inferiori: simboleggiano la relazione
tra le persone, dallanca che determina

lorientazione della relazione fino al


piede che ne finalizza le modalit.
Alzarsi col piede sbagliato, pestare i
piedi a qualcuno, alzare i tacchi sono
delle espressioni popolari che parlano
di relazione.

C. Localizzazione delle
lesioni
La patologia non si sviluppa a caso in
un organo o in un tessuto. Ciascuno ha
la propria simbolica.
Ecco qualche esempio.
La pelle (epidermide e ipoderma) il
limite, la protezione del corpo, un
luogo di contatto e di scambio con il
mondo che ci circonda. La psoriasi

protegge simbolicamente da un contatto


che va oltre i limiti. Una verruca
compare nel momento in cui la persona
ritrova un contatto protettore. Nel
tessuto sottocutaneo, un lipoma
protegge da unaggressione.
Le fanere (peli, capelli, unghie)
proteggono, isolano, prolungano la
pelle. Unonicofagia (rosicchiare le
unghie per non tirar fuori le unghie)
compensa la paura dellisolamento
(ansia). Una pelata si sviluppa sul
cranio, in corrispondenza di una zona
del cervello strategico (si veda
Quaderno 1) in connessione al tipo di
disaccordo vissuto con la madre.
Il tessuto nervoso il simbolo

dellelaborazione dei progetti (sistema


nervoso centrale) e della loro
realizzazione
(sistema
nervoso
periferico). Una paralisi facciale
periferica sopraggiunge nel momento in
cui due persone non hanno potuto
capirsi e intendersi in un faccia a
faccia. Loligodendrocito e la guaina
di Schwann, protezione dellacsone del
neurone, rappresentano un genitore o
una autorit che impedisce un
progetto. Il figlio pu compensare
con una distruzione delle cellule
parentali: sclerosi multipla per un
progetto non ancora ben definito,
poliradiculonevrite al momento della
concretizzazione di un progetto.
I muscoli permettono unazione, che si

tratti di un muscolo scheletrico rosso o


di un muscolo liscio bianco. Un crampo
sopravviene quando un soggetto non si
sente abbastanza efficiente. il caso
che avviene alla fine di una partita di
pallone, quando bisogna a tutti i costi
portare a casa il risultato. Una
persona che si pente di aver imposto
violentemente la propria identit
compensa distruggendo i muscoli lisci
del colon e del sigma il che provoca
lapparire dei diverticoli del colon.
Le ossa assicurano la struttura del
corpo e le articolazioni assicurano la
mobilit di questa struttura per
permettere lazione e la relazione.
Simbolicamente, losso il s
profondo e le articolazioni assicurano

ladattamento
di
questo
s
allambiente circostante.
Una decalcificazione (osteoporosi)
compensa in una donna la sofferenza
legata alla perdita della sua femminilit
dopo la menopausa. Inversamente,
lartrosi di unarticolazione compensa
lincapacit del proprio s profondo
di adattarsi allentourage nel momento
in cui il conflitto superato. Un padre
rimprovera a sua figlia la scelta del
marito: dopo la morte del padre, le dita
della figlia si deformano per realizzare
un riavvicinamento simbolico (gli
indici si curvano verso i medi e i medi
e gli anulari si curvano verso gli
indici).
I vasi sanguigni trasportano le cellule

e il plasma dal cuore verso gli organi e


dagli organi verso i polmoni.
Simbolicamente, essi assicurano lo
svolgersi della vita assicurando gli
scambi del corpo con lambiente
circostante.
Curiosamente, le flebiti colpiscono
quasi esclusivamente le membra
inferiori.
Di
solito
sincolpa
limmobilizzazione di un membro per
spiegare il rallentamento circolatorio e
la trombosi venosa (soggetto allettato).
Ma allora perch un malato totalmente
paraplegico non soffre di flebite dal
momento che totalmente immobile e
che i suoi muscoli non inviano pi il
sangue al cuore? In generale, la flebite
compensa unicamente una difficolt di

relazione (membra inferiori).


Inversamente, nei rari casi di flebite di
un membro superiore, sono chiamate
flebiti da sforzo.
Il preside di una scuola chiede di
essere trasferito in campagna per
evitare i continui conflitti con gli
insegnanti. La sola maestra della sua
nuova
scuola

ancora
pi
insopportabile. Luomo, subito dopo la
mutazione nella nuova sede, ha una
flebite del membro inferiore sinistro.
Simbolicamente,
non
pu
pi
ritrovarsi (circolazione interrotta) in
una cattiva relazione (conflitto
inverso).
Il sistema linfatico permette di

assicurare la difesa del corpo e


leliminazione delle scorie cellulari,
zona per zona.
Quando una persona gira la pagina su
un evento in cui non stata in grado di
difendersi, ha una linfangite e/o
unadenite (infiammazione di un
ganglio) nella zona simbolica in
questione. Per esempio, le adeniti
cervicali corrispondono in generale a
delle aggressioni verbali.
Le ghiandole endocrine secernono
degli ormoni versati direttamente nel
sangue per regolare le grandi funzioni
dellorganismo e mantenere lequilibrio
dei fluidi. Permettono di ottimizzare le
relazioni di prossimit fra due persone:
lossitocina facilita le contrazioni per

la
nascita,
lallattamento,
il
rilassamento e lattaccamento affettivo.
Gli ormoni tiroidei accelerano gli
scambi e aumentano lefficacia. Gli
ormoni sessuali permettono gli incontri
di coppia e la procreazione
Un adenoma ipofisario a prolattina si
sviluppa nel momento in cui la persona
si sente incapace di assicurare la
sopravvivenza di un genitore in
pericolo. In linea generale, un adenoma
ipofisario permette simbolicamente di
essere allaltezza della situazione.
Il pancreas al medesimo tempo una
ghiandola endocrina ed esocrina.
Simbolicamente, essa si occupa
dellequa distribuzione e permette a
tutti i membri di ricevere la stessa

quantit di gioia (glucosio), di


ricchezza
(grasso),
dimportanza
(protidi), senza eccessi.
Un uomo di quarantacinque anni non
sopporta lingiustizia. Per degli anni
fornisce il supporto finanziario a una
donna sola e senza lavoro.
Sfortunatamente, dopo tre anni, le sue
entrate diminuiscono ed obbligato a
sospendere la sua condivisione.
Presa la decisione, la pagina girata e
si ritrova allospedale, dove gli
diagnosticata una pancreatite acuta.
I reni permettono di eliminare lacqua
in eccedenza, i metaboliti inutili o
tossici e di riassorbire gli elementi
indispensabili alla vita. Fabbricano tra
laltro leritropoietina per stimolare la

produzione dei globuli rossi.


Simbolicamente,
permettono
la
sopravvivenza in situazioni di rischio
vitale.
Una donna di quarantanni vede suo
fratello agonizzare con grandi
sofferenze per un cancro al polmone.
Domanda alle infermiere se non sia
possibile alleviare le sue pene con una
pompa a morfina. Il fratello muore
nella notte, cosa che lei non aveva
previsto. Sei mesi pi tardi sviluppa
una glomerulonefrite autoimmune. Il
medico le conferma poco dopo la
guarigione senza rischio di ricadute.
Lanno dopo, mentre si reca in visita
dalla suocera allospedale, il suo
inconscio
rilegge
il
pericolo

rivedendo la stessa pompa a morfina


posata sul comodino. Poco dopo, la
donna ha una recidiva della sua
malattia renale.

I dolori
Questo capitolo ci permette dillustrare
abbondantemente
la
simbolica
topografica del corpo. I ricettori del
dolore sono onnipresenti nel corpo
umano e il sistema di regolazione del
segnale doloroso, che passa attraverso i
nervi, il midollo spinale e il cervello,
estremamente sofisticato. A priori,
questo sistema capace di inibire una
sensazione dolorosa quando questa ha
adempiuto al suo ruolo: avvertirci di un
pericolo e di una lesione reale o
potenziale dei nostri tessuti. Allora
perch nel corso della vita siamo
esposti a numerosi episodi dolorosi

persistenti, spesso impossibili da


controllare,
malgrado
i
diversi
trattamenti proposti?
Per comprendere il ruolo simbolico di
un dolore, bisogna sapere che,
psicologicamente, esso si scatena
quando provochiamo un eccesso di
contatto di qualsiasi tipo: eccesso di
pressione, puntura profonda di una punta
fine, eccesso di calore o di freddo.
Basta esercitare una pressione esagerata
con lindice su un punto qualsiasi del
corpo perch la sensazione iniziale
diventi un dolore sempre meno
tollerabile. In questo caso il dolore
causato da un eccesso di contatto.
Sul piano simbolico, ogni dolore
compensa una separazione, una

mancanza di contatto sia esso


completamente interrotto, sia esso non
corrispondente alle nostre attese (un
contatto con qualcuno che ci sta sempre
appiccicato pu anchesso provocare
dolore). Ogni dolore, quale ne sia il
meccanismo, ha questa funzione di
compensazione: ci d simbolicamente il
forte contatto che avremmo desiderato
quando abbiamo tenuta segreta la
sofferenza della rottura. Lespressione
permetter di guarire immediatamente.
Vediamo qualche esempio sullemilato
destro.

A. Il braccio destro
simbolico

Imparare il simbolismo del corpo


darsi i mezzi di comprendere il senso di
un dolore, di farlo scomparire
provocando la presa di coscienza e/o
lespressione della sofferenza.
Cominciamo con qualche esempio di
dolori al braccio destro, simbolo
dellazione che un altro mi propone o
che realizza con o senza di me. Il
progetto si situa a livello della scapola e
la realizzazione finale si situa nella
mano con duttilit. La spalla il
simbolo dellorientazione dellazione. Il
gomito simbolico dellaccettazione
dellazione da realizzare e il polso il
punto della forza e dellabilit per
passare allatto.
Spalla destra

A destra, i conflitti sono legati al modo


che laltro ha di fare o al modo di fare
che laltro mimpone. Clinicamente, i
dolori possono essere accompagnati da
lesioni osteo-articolari o muscolotendinei che possono andare fino alla
rottura dei tendini (periartrite scapolo
omerale PASH, rottura della cuffia).
Queste lesioni sono conseguenti a delle
svalutazioni (per esempio, subire
lobbligo di raggiungere un budget).
Ecco alcuni esempi di dolori isolati
Si tratta di una donna di quarantanni
che soffre dallestate scorsa per un
dolore costante alla spalla destra che
le impedisce di alzare il braccio.
Linterrogatorio va per le lunghe, ma
non vi alcun ricordo di un

avvenimento in cui si sentita


obbligata a fare qualcosa contro il suo
volere. Il medico le propone di
mettersi mentalmente allinterno del
suo dolore e di lasciar andare.
in quel momento che lei vede una
strana scena. Si tratta di una bambina
che seduta su una collina scoscesa
infondo alla quale scorre un ruscello.
Il tempo bello e la scena piacevole.
Riportata alla realt, la donna
riconosce il terreno di famiglia dove
ha lasciato molti ricordi dinfanzia.
Durante lestate, suo padre ha venduto
il terreno senza dirle niente. Il contatto
che le manca Le sarebbe piaciuto
essere messa a conoscenza di ci che
il padre aveva intenzione di fare. Il

giorno dopo la presa di coscienza, il


dolore era scomparso.
Un uomo litiga con il suo editore che
gli rimprovera di non aver usato per il
libro i programmi che gli aveva
chiesto di adoperare. Il problema era
che questuomo non ne aveva mai
sentito parlare. Durante le settimane
che erano seguite a questa diatriba,
credette di essere condannato a vivere
definitivamente handicappato a causa
di un dolore alla spalla destra.
Impossibile sollevarla, grattarsi la
schiena e ci fino alla fine dei suoi
giorni?
rivivendo il violento alterco con
leditore in malafede, che rivede il
suo dilemma: andarsene sbattendo la

porta o accettare lumiliazione pur di


arrivare alla pubblicazione del suo
libro? Allindomani di questa presa di
coscienza, la spalla funzionava
nuovamente alla perfezione.
Dolore al tricipite destro
Una donna di settantacinque anni
affetta da Parkinson. Alla fine di maggio
ha delle crisi di dolore che prendono
inizio a livello del tricipite destro,
dietro al braccio, che sirradiano verso
la mano con una sensazione di
intorpidimento e verso la spalla. I vari
esami sono tutti normali. Una decina di
consultazioni col suo medico di famiglia
e un soggiorno in due diversi ospedali
non hanno sortito risultato alcuno.
Nessuna medicina antalgica proposta s

verificata efficace.
Finalmente questa donna torna dal
neurologo che aveva iniziato il
trattamento per il suo Parkinson.
Allesame, esiste un dolore vivo alla
pressione del tricipite e il riflesso
tricipitale sembra un po diminuito a
destra in rapporto al lato sinistro. Data
lesistenza di disturbi del sonno e di una
stanchezza che testimoniano una
sindrome da affaticamento, il medico
orienta la malata verso un avvenimento
imprevisto verificatosi sei mesi prima,
cio verso la fine del mese di novembre.
Il tricipite il muscolo che tende il
braccio per accogliere. Il dolore
compensa un contatto spiacevole in cui
le imposto daccogliere (dolore del

tricipite destro) qualche cosa.


Larcano fu rapidamente scoperto. Si
trattava della sedia a rotelle prescritta
dal suo medico e subito acquistata dal
marito senza il suo accordo. Secondo
lei, non ne aveva bisogno. Il dolore era
scomparso
il
giorno
dopo
la
consultazione.
Un dolore dellavambraccio destro
Un giovane di sedici anni consulta per
una nevralgia allavambraccio destro tra
il gomito e il pollice. Lesame rivela che
si tratta di un problema puramente
sensitivo del muscolo cutaneo destro.
Sul piano simbolico, il territorio
sensitivo del nervo muscolo cutaneo
destro corrisponde a un contatto di
coppia ricevuto. Il dolore compensa un

progetto (nervo) di coppia che si


interrotto, ci che sembra sorprendente a
quellet.
Ma la compensazione simbolica
obbedisce a delle leggi implacabili.
Bisogna dunque trovare una sfortunata
storia di coppia, a dispetto della
sorpresa del giovane e della mamma che
lo accompagna. Finalmente, si tratta di
Sandra. Lanno precedente, lei aveva
accettato ridendo di dire davanti a tutta
la sua famiglia che avrebbe sposato pi
tardi il ragazzo. Lui ne era felice. Ma un
anno dopo, le cose erano cambiate: Sei
sempre daccordo per sposarmi pi
tardi?; Non sei mica matto? gli
aveva risposto lei. Fu subito dopo
questa risposta che il dolore era

comparso.
A destra del torace fino al mignolo
Un uomo presenta uno stato influenzale
allinizio dellanno. Mentre aspetta il
suo turno presso il medico curante,
avverte un dolore che parte da davanti al
petto e che si estende progressivamente
lungo il membro superiore destro fino al
mignolo. Nello spazio di qualche minuto
il dolore sintensifica e le ultime due
dita sintorpidiscono. Lo specialista che
lo esamina si meraviglia del tragitto del
dolore che passa davanti al gran
pettorale per giungere alla parte interna
del braccio e dellavambraccio
Normalmente, una nevralgia cervicobrachiale si manifesta con un dolore
dietro la spalla. Sul momento, il malato

non ricorda un evento imprevisto


avvenuto probabilmente il 5 o il 6 luglio
precedente. Alla fine, lo specialista gli
butta l: Cosa non stato troppo
brillante e che vi dispiaciuto nella
vostra
vita
famigliare?.
Immediatamente arriva la risposta del
malato: il 6 luglio (sei mesi prima del
sintomo) aveva appreso da sua figlia che
frequentava uno straniero di razza nera.
La
sua
malattia
lo
rendeva
simbolicamente insensibile (anestesia
della pelle) a ci che sua figlia (lato
destro) aveva detto (mignolo, il dito
simbolico delle cose da tenere segrete,
da non dire) a proposito della sua
unione futura (anulare). Con il dolore al
torace,
la
sua
sofferenza
era

simbolicamente compensata con un


succedaneo di un buon contatto.
Polso destro
Un uomo di quarantacinque anni
presenta, a qualche mese di distanza,
due episodi di dolore al polso destro
che irradia alla mano e allavambraccio.
I dolori si aggravano durante la notte. Un
trattamento
antinfiammatorio
ha
permesso la guarigione del primo
episodio nello spazio di qualche mese.
Lesame clinico, al presentarsi del
secondo episodio, mostra lesistenza di
un dolore alla pressione su tutto il
tragitto radio-carpale. Chi ha sofferto
di una grave malattia nel vostro
entourage? domanda il terapeuta.
Luomo precisa che il primo episodio

apparso dopo il coma di sua moglie che


ha permesso di scoprire un grave
diabete. Ha avuto molta paura per lei. Il
secondo episodio infiammatorio
sopraggiunto dopo un nuovo ricovero
ospedaliero durgenza di sua moglie.
Spiegazione:
uninfiammazione
articolare appare quando il malato gira
pagina.
Per
comprendere
la
localizzazione al polso destro, bisogna
immaginare una persona che sta per
annegare e che tende la mano sulla
superficie dellacqua alla disperata
ricerca di soccorso. Il suo salvatore lo
afferra per il polso per salvarlo!
proprio limpotenza davanti al grave
diabete di sua moglie che ha
preoccupato questuomo a due riprese.

Non poteva fare niente per salvarla!


Spesso un tale episodio infiammatorio
del polso destro sopraggiunge dopo il
fallimento di un trattamento, in
particolare quando non si potuto fare
niente per una persona vicina morta di
cancro.
Ma lintervallo tra il momento
dinquietudine e quello in cui la persona
gira pagina pu essere pi lungo
Un uomo di cinquantanni presenta
unartrite infiammatoria del polso
sinistro. Ha dunque sperato di
cavarsela (lato sinistro). La sua
risposta sembra formale: No, non ho
fatto una grave malattia. Invece,
dieci anni prima aveva avuto un

cancro ai testicoli e a quel tempo gli


avevano detto che, se non avesse
avuto recidive nei dieci anni seguenti,
sarebbe guarito. Dopo dieci anni, si
era convinto di essersela cavata e
aveva girato pagina.

B. Il fondoschiena
Pu essere difficile fare la differenza
tra una sciatica tronca (dolore molto
localizzato)
e
un
dolore
del
fondoschiena o della natica che ha come
punto di partenza uninfiammazione
locale.
Dolore allarticolazione sacroiliaca
Un luned mattina, un uomo di una
cinquantina danni si alza con una sorta

di lombaggine. Il dolore a destra, in


corrispondenza
dellarticolazione
sacroiliaca, nella parte superiore. La
pressione di una piccola borsa sinoviale
molto dolorosa. Dopo aver telefonato
a sua madre, il dolore scompare
definitivamente come per incanto.
Spiegazione:
larticolazione
sacroiliaca collega il sacro, losso
dellidentit personale profonda e sacra,
con losso iliaco, losso della
gravidanza e del grembo materno. In
breve, essa simbolizza i buoni rapporti
della persona con la madre e la
sinoviale permette di evitare ogni
frizione. In effetti questuomo si era
sentito in colpa. Durante tutta la
settimana, si era detto che avrebbe

dovuto telefonare a sua madre durante il


fine-settimana come le aveva promesso.
Arrivato il giorno, si era completamente
dimenticato di farlo. Una colpa da
compensare con un dolore. Una volta
ristabilito il contatto nella realt, il
dolore era divenuto inutile.
Dolore alla natica
Una donna di trentanni prende la
direzione di un nuovo servizio. Ogni
giorno, soffre di un intenso dolore alla
natica destra ogni volta che si siede. Di
continuo, obbligata ad alzarsi per
trovare un po di sollievo. Per
decriptare questo sintomo, bisogna
sapere che la zona della seduta
simbolica dellidentit e il muscolo
incaricato di farla rispettare. Una pedata

nel la stimola.
Ma per questa donna non era facile
ammettere lepisodio di mancato
riconoscimento che aveva subito.
Prima di lasciare il suo precedente
servizio, aveva organizzato un brindisi
per la sua partenza. Nessuno si era
presentato con un dono. Dopo essersi
fatta il per loro durante tutto il
tempo, era veramente duro e doloroso il
loro comportamento. Una volta liberata
la sofferenza, il dolore scomparso.

C. Membro inferiore destro


Dolore allanca a marcia indietro
da diversi mesi che una donna non
pu pi camminare come vuole. I suoi
dolori allanca destra si accentuano

soprattutto nel momento in cui arretra la


gamba o quando avvicina le cosce.
Nella coppia, nella famiglia e nelle sue
relazioni tutto va bene. E tuttavia Una
certa orientazione della relazione la fa
soffrire
Bisogner aspettare il momento della
confidenza. Questa donna aveva deciso
col marito di fare il giro del mondo.
Bisognava consolarsi poich il loro
fedele cane, che gli aveva impedito di
viaggiare per anni, era moribondo. Il
veterinario aveva predetto la fine
prossima e aveva proposto loro di non
esitare e di riservare i posti per il giro
del mondo con due anni di anticipo. Ma
ecco il dramma: al momento della
partenza, il cane era in piena forma e,

per non perdere i soldi del viaggio,


avevano accettato di fargli uniniezione.
Da qui, la tristezza e la vergogna di non
aver fatto marcia indietro per restare
vicini al cane.
Unanca che resiste al chirurgo
Una donna di cinquantanni si lamenta
di dolori allanca destra. Le radiografie
mettono
in
evidenza
una
decalcificazione e una deformazione
della testa del femore con un inizio di
necrosi. Non ha fattori di rischio (nessun
trattamento di cortisone, niente diabete,
n
poliglobulia,
n
sovrappeso
ponderale). Un primo intervento
chirurgico effettua delle perforazioni del
collo del femore per favorire una
rivascolarizzazione della testa del

femore creando dei focolai di frattura. I


dolori persistono.
Si decide per un secondo intervento. La
testa del femore destro viene
incappucciata
cos
da
adattarsi
perfettamente al cotile e da dare una
perfetta mobilit allanca. I dolori e la
difficolt funzionale persistono. Alla
fine si decide di optare per una protesi
totale dellanca, allet di cinquantanni.
Ma i dolori continuano anche dopo
lintervento e la paziente comincia a
sentire un intorpidimento alla coscia
destra.
Spiegazione: la riduzione della
vascolarizzazione della testa del femore
compensa simbolicamente la troppa
energia accordata allorientamento della

relazione che le si propone (parte


destra). La deformazione della testa
impedisce questorientazione accettata
controvoglia. La decalcificazione e il
danno osseo compensano la svalutazione
vissuta da questa donna per la mancanza
di rispetto del suo s profondo (osso).
Il dolore fornisce un succedaneo di
contatto e ristabilisce lorientazione
desiderata
nella
relazione.
Lintorpidimento della coscia anestetizza
le difficolt attuali di contatto (la parte
esterna della coscia simbolizza la
relazione presente).
Questa donna finir per ammettere che
si sentita obbligata ad accettare delle
relazioni sessuali in un club di
scambisti, pressata dalla richiesta del

marito, e stava aspettando che


cambiasse idea e tornasse secondo i
suoi desideri a una normale vita di
coppia.
Un dolore, dalla coscia al quinto dito
Una ragazzina di dieci anni soffre per
un dolore su tutta la gamba destra. Non
pu pi fare sport e andare a piedi a
scuola. Gli esami e le medicine del
medico non danno risultato alcuno.
Lagopuntore ha dovuto dichiararsi vinto
dopo qualche seduta. Finalmente arriva
da un neurologo che conosce la
compensazione simbolica e che
rimasto sorpreso del tragitto del dolore
sul davanti della coscia, del ginocchio,
della gamba fino allultimo dito del
piede destro. Non esiste alcun nervo che

ha questo tragitto e gli esami non


mostravano alcun segno di malattie
organiche.
Spiegazione:
la
gamba
destra
rappresenta simbolicamente la relazione
che ci proposta. Un dolore sul davanti
della gamba fa come se una buona
relazione perdurasse per il futuro. Il
quinto dito spesso simbolico di un
fratello o di una sorella. Un fratello o
una sorella che ha rotto la relazione? La
bimba in effetti ha un fratello pi grande,
ma non aveva con lui una grande
relazione, data la differenza di et. Tu
hai perso definitivamente una relazione
con qualcuno che consideravi come un
fratello o una sorella le dice il
terapeuta. La mamma, che era presente,

immediatamente esclama: Fabrizio!.


In effetti, subito prima della comparsa
del dolore, la ragazzina aveva subito una
rottura dolorosa. Fabrizio era come un
fratello per lei. Sfortunatamente, il padre
di Fabrizio era stato trasferito allaltro
capo della Francia alla fine delle
vacanze e lei non avrebbe mai pi
rivisto suo fratello.
Lindomani della consultazione, il
dolore era scomparso e la ragazzina era
di nuovo in forma. Ha cos potuto fare
senza difficolt la sua gita scolastica.
Una pianta del piede dolorosa
Da due mesi, un uomo di ottantanni non
poteva pi camminare. Non appena
posava il piede per terra avvertiva un
violento dolore alla pianta del piede che

gli impediva il passo. Impossibile


alleviarlo con delle pantofole. Il dolore
era comparso dopo una violenta
discussione con sua moglie, che non
sopportava pi di vivere in una casa
troppo grande per la sua et. Il dolore
compensava sia lalterco che il buon
contatto col luogo che rifiutava di
lasciare.
Dei leggeri massaggi sulla zona
dolorosa e qualche piccola parola
sussurrata (questo piedino che non
vuole lasciare la casa per far piacere a
sua moglie) sono stati sufficienti per
far
sparire
istantaneamente
e
definitivamente il dolore. Il giorno dopo
luomo
aveva
completamente
dimenticato il suo episodio di dolore

plantare.
Un dolore allalluce destro
Una madre di famiglia al mare, ma sta
passando una cattiva estate. Soffre da
diverse settimane di un dolore allalluce
destro. I medicinali, i bagni caldi, non
giovano. Il medico che lesamina non
constata alcun segno infiammatorio n
neurologico e gli esami del sangue sono
perfetti. Quando la consultazione prende
la direzione delle relazioni affettuose
con i figli, la donna si arrabbia. Secondo
lei, tutti i problemi con sua figlia
schizofrenica, appena uscita da un
episodio delirante, sono risolti. La
relazione affettiva simbolicamente
perfetta grazie al suo dolore.
Due settimane pi tardi, scrive una

lettera di rimostranze al suo medico,


qualificando la seduta psicoanalitica.
Il suo inconscio tuttavia non dimentica
di farle ammettere che il dolore era
completamente scomparso.

D. Incidenti e dolori
Distorsione cervicale
Una donna di sessantanni investita da
unautomobilista che non ha rispettato la
precedenza. La sua vettura si rovescia
nel fossato. I testimoni si preoccupano:
La benzina sta uscendo, prender
fuoco!. Bloccata nella sua auto, la
donna si divincola. Finalmente arrivano
i pompieri in tempo per estrarla.
Qualche ora pi tardi, pur non avendo

ferite apparenti, sente un dolore


cervicale intenso. Il medico del pronto
soccorso constata un irrigidimento del
collo e le radiografie mostrano
uninversione della curvatura della
colonna cervicale, che diagnosticata
come una distorsione cervicale benigna.
Le viene applicata una minerva e
prescritto un trattamento antalgico.
Qualche giorno pi tardi i sintomi non
sono migliorati. La donna non dorme
quasi pi e consulta nuovamente il
medico. Ha avuto paura di restarci?
le domanda lui. A queste parole, la
donna colta da una forte emozione e si
mette a piangere. In effetti, ha la
sensazione di essere stata sfiorata dalla
morte.

Spiegazione: certe persone sono


obnubilate dalla paura della morte, pi o
meno
consciamente.
Esse
si
addormentano tardi la notte. In un
incidente in cui rischiano la morte, il
loro cervello compensa questa paura
con una contrattura molto dolorosa dei
muscoli cervicali per proteggere da un
colpo del coniglio mortale. La presa
di coscienza spesso sufficiente per far
sparire il dolore, e la contrattura
cervicale, in qualche ora.
Frattura di una costola
Per non rovinare latmosfera del pranzo
domenicale, un padre si sforza di non
replicare quando lo accusano di non
esser stato un buon pap e un buon
nonno. Trattiene il suo disaccordo, non

senza fatica. Lindomani mattina


continua a ruminare i rimproveri che gli
sono stati rivolti ingiustamente. Chiede a
sua moglie di ascoltarlo, ma invano.
Decide allora di raccogliere le ultime
ciliegie rimaste e, sfortunatamente per
lui, perde lequilibrio nel momento in
cui ha le due mani colme di ciliegie.
Piuttosto che lasciarle cadere per
attaccarsi a un ramo, cade allindietro
sullo spigolo del muretto. Un intenso
dolore conferma la frattura della nona
costola sinistra nella parte posteriore.
Ne avr per tre settimane.
Spiegazione: la frattura a sinistra
significa un profondo disaccordo
sullapprezzamento
del
suo
comportamento, disaccordo che non

stato espresso. Larco posteriore della


costola simbolizza il passato famigliare.
La nona costola simbolizza i
discendenti: figli o nipoti. Avendo
rivissuto il suo disaccordo del giorno
prima, luomo riconosce che non
sempre facile parlare con lui, anche se
non cattivo. Una volta accettata la sua
umiliazione durante il pranzo della
domenica, il dolore della frattura
scomparso. riapparso a due riprese
quando si di nuovo avvicinato alla
tavola della discordia.
Scottatura alla mano destra
Appena svegliato e ancora un po
addormentato, un uomo si versa lacqua
bollente per il caff sul dorso della
mano destra. Immediatamente appaiono

un rossore e delle vesciche tra il pollice


e lindice. Malgrado lacqua fredda e il
ghiaccio, il dolore resta intenso.
Luomo si mette a parlare tra s: il
buon Dio che ti ha punito. E
immediatamente rivede il violento
alterco che ha avuto con sua figlia
durante il fine-settimana. Lei era stata
insolente e lui le aveva dato un
manrovescio col dorso della mano.
Senza questa disputa, non avrebbe avuto
lincidente che aveva simbolicamente
rimesso un calore intenso nel contatto
genitore figlia.
Rivede la scena e prende su di lui tutta
la colpa. Se fosse stato pi tollerante,
non sarebbe stato violento con sua figlia.
Non si sarebbe scottato la mano. Ben ti

sta: istantaneamente, dopo questa


introspezione, il dolore della scottatura
era definitivamente scomparso.
Abbiamo tutti vissuto una moltitudine
di cattivi momenti. Fortunatamente,
abbiamo molti modi per compensarli
(pettinatura,
abiti,
piccoli
traumatismi). Pi raramente lo
facciamo a spese della salute creandoci
dei dolori cronici. Ma quando questo
il caso, tutta la difficolt di una
psicoterapia breve consiste non solo nel
decriptare e ritrovare i buoni o i
cattivi ricordi, quelli che corrispondono
alla patologia sulla quale si lavora, ma
anche e soprattutto di contattare
nellinconscio le emozioni nascoste che
corrispondono, di capire le ragioni per

le quali stato impossibile parlarne.


Avremo loccasione di vedere in seguito
altri esempi.
Sottolineiamo la grande differenza che
esiste tra il sollievo proposto dai centri
anti-dolore (utilizzando medicinali,
stimolatori e sostegno psicologico di
lunga durata) e lascolto specifico della
sofferenza rivelata attraverso il dolore,
metodo rapido che permette spesso una
guarigione definitiva.

Patologie di riparazione
Alcuni tumori si sviluppano in
situazioni
durgenza
vitale
e
dincapacit del soggetto di affrontare la
problematica (reni, pancreas, gonadi,
pelle-melanoma,
intestino
crasso,
prostata ed endometrio, cellule del
sangue, tessuto fibroso o osseo) quando
il soggetto solo davanti alla sua
angoscia. Quando si tratta di conflitti
puramente relazionali, le manifestazioni
patologiche possono sopraggiungere nel
momento in cui la relazione torna a
essere eccellente e il soggetto
finalmente soddisfatto. Cos per
numerosi cancri. In altri casi,

linfezione, linfiammazione e persino


linfarto, appaiono nel momento in cui la
cattiva relazione sinterrompe o quando
s voltato pagina.

A. Cancri
importante capire che la malattia
una manifestazione simbolica. Per
guarire, non sufficiente che la
situazione migliori. Bisogna essere
tornati nella realt, aver preso
coscienza dei motivi per i quali la
sofferenza vissuta non stata espressa.
per questa ragione che i trattamenti
che lottano contro il sintomo non sono
sempre attivi. Infatti, essi lottano contro
unespressione simbolica ma la realt
rimane sempre e comunque inaccettabile

per il malato.
Prendiamo la metafora di una persona
che ha conosciuto la povert. Essa non
se n vantata, ha avuto vergogna della
sua miseria, vergogna di aver dovuto
domandare aiuto. Se se la cava, non ha
voglia di rivivere una tale situazione.
Non appena lo pu, mette da parte delle
economie e fa aumentare il suo tesoretto,
alle volte in modo irragionevole. Il
nostro corpo reagisce esattamente nello
stesso modo. Nel momento in cui la
situazione responsabile del sintomo
migliora e sinverte nella realt, la
compensazione simbolica del corpo
sinverte anchessa. Laddove un organo
si atrofizzava in sordina, poich era
diventato simbolicamente inutile, un

tumore benigno o un cancro si sviluppa


nel momento in cui la situazione
migliora e diviene soddisfacente.
Questa regola valida per gli organi
del corpo che servono allo scambio, al
passaggio e allapertura verso
lesterno (comunicazione): passaggio
dellaria (cancro bronco-polmonare e
cancro della laringe), passaggio
dellurina (tumore della vescica o
delluretere), passaggio del latte (cancro
duttale del seno), passaggio dei fluidi
sessuali (cancro del collo dellutero),
scambio delle idee (cancro al cervello),
passaggio dellenergia (tumore della
tiroide), passaggio del bolo alimentare
(cancro dellesofago e dellantro dello
stomaco), passaggio della bile (cancro

delle vie biliari), passaggio delle feci


(cancro allano). Il soggetto ha vissuto
un periodo di mancanza nello scambio
e si fa delle riserve simboliche con lo
sviluppo del tumore nel momento in cui
la situazione migliora, per non vivere
mai pi la sofferenza e la mancanza di
ieri.
Ecco tre esempi di cancro che
sopraggiunge nel momento in cui il
soggetto ottiene finalmente ci che
desiderava.
1. Cancro dellantro dello stomaco
Una donna esacerbata nel vedere sua
figlia andare a vivere lontano col suo
amico senza essere sposata. Qualche
anno pi tardi non sopporta che la

coppia abbia dei figli senza essersi


ancora sposati. Non aveva allevato cos
sua figlia! solo alla morte di suo
marito che sua figlia e lamico decidono
finalmente di
sposarsi. Qualche
settimana dopo il matrimonio, si scopre
alla mamma un cancro allo stomaco
infiltrante la regione antrale.
Spiegazione: lantro dello stomaco ha
delle funzioni speciali, in particolare di
secrezione di un fattore intrinseco che
permette di assorbire la vitamina B12
che serve alla fabbricazione dei globuli
rossi di taglia normale.
Simbolicamente,
questa
regione
prolifera quando un membro della
famiglia riprende un posto normale
che il soggetto pu finalmente accettare

(nel senso figurato di digerire).


2. Cancro del collo dellutero
Il rivestimento del collo dellutero ha
un ruolo importante per la relazione
sessuale e per la procreazione. I
legamenti che sostengono il corpo
uterino nella regione pelvica possono
modificarsi in funzione delle emozioni
provate dalla donna in rapporto alla sua
sessualit. Una distensione dei legamenti
corrisponde a un sentimento di
svalutazione
per
difetto
di
sessualit/maternit e si traduce con una
discesa dellorgano che simbolicamente
favorisce il contatto tra i sessi
(prolasso). Allinverso un eccesso
vissuto nella sessualit (rapporti non
desiderati, gravidanze ravvicinate non

auspicate) possono provocare una


retrazione dei legamenti per compensare
un eccesso di contatto. Questa retrazione
provoca
unascensione
e
una
retroversione
dellutero
che,
simbolicamente, riduce le possibilit di
contatto.
Spiegazione: nella donna giovane, i
conflitti sessuali sono spesso vissuti
come semplici cattive pagine da girare.
La manifestazione sintomatica di questa
pagina girata pu essere uninfezione
virale da Papilloma virus. In una donna
matura, si tratta spesso dellultima
possibilit per trovare una sessualit
duratura e appagante (che va fino alla
procreazione, se let lo permette).
Spesso proprio nel momento in cui una

donna ritrova un partner degno di questo


nome che sviluppa un cancro del collo
dellutero: simbolicamente, essa si
protegge dal pericolo che la relazione
non vada per il verso giusto,
sensibilizzata da ci che ha vissuto in
precedenza.
3. Cancro duttale al seno destro con
metastasi multiple (ossa, fegato)
Una donna vive allestero a causa del
lavoro del marito. Non ha altre attivit
che quelle famigliari e di relazione
professionale del marito. obbligata a
separarsi
da
suo
marito
per
accompagnare uno dei figli a Parigi per
essere operato alla testa. Isolata, vive un
vero inferno. Informata che suo figlio
era completamente guarito, riparte per

raggiungere suo marito. Poco dopo le


viene scoperto un duttale del seno destro
con metastasi diffuse alle ossa e al
fegato. Intraprende una chemioterapia
dopo aver subito unirradiazione a una
lesione ossea giudicata pericolosa.
In occasione di un consulto, prende
coscienza della mancanza di una sua vita
personale: lei non altro che la moglie
di suo marito, incapace di sopportare
una lunga separazione. Decide allora di
vivere in modo pi autonomo
organizzando la propria vita. Cinque
mesi pi tardi, loncologo non crede ai
suoi occhi: non vi pi traccia di
tumore nei diversi esami cui
sottoposta.
Spiegazione: il duttale si sviluppa alla

fine del conflitto. Al seno destro,


rappresenta una riserva simbolica di un
contatto rassicurante procuratole dal
marito. In questo caso, le metastasi
epatiche del cancro duttale sono una
riserva simbolica didentit di donna
casa e famiglia. Le metastasi ossee
rinforzano questa identit profonda che
le era momentaneamente mancata.
Il duttale al seno sinistro sopraggiunge
spesso quando la donna lascia un marito
troppo violento e ritrova un focolare
tranquillo con i suoi figli. Il suo cancro
rappresenta una riserva inesauribile di
sicurezza per i figli.

B. Infarto
Simbolicamente,

in

una

situazione

angosciosa, lafflusso del sangue


aumenta lenergia disponibile per un
organo: una maggiore quantit di
ossigeno apportata dai globuli rossi, una
maggiore quantit di glucosio apportata
dal plasma. il caso in cui bisogna
trovare una soluzione (cervello), battersi
per vincere (cuore), aumentare la
propria efficienza, le proprie relazioni.
Nel momento in cui la situazione
conflittuale
migliora,
lapporto
sanguigno elevato non pi necessario e
si riduce (riduzione del calibro dei vasi,
trombosi) fino a provocare lasfissia del
tessuto in questione, provocando cos
linfarto.
Infarto cerebrale
Un uomo si occupa delle finanze della

sua parrocchia da diversi anni. Deve


mediare con le esigenze divergenti di
due preti che la conducono. A pi
riprese, gli scambi verbali sono violenti
e il tesoriere deve agire da
intermediario. Una sera avviene una
violenta disputa durante una riunione
pubblica. Sdegnato dallo spettacolo dato
dai due uomini di chiesa, il tesoriere
decide di dare le dimissioni. Il giorno
dopo, sollevato dal non dover pi fare
da tampone, subisce unischemia
cerebrale. La zona del cervello che
cercava le soluzioni pu finalmente
riposarsi.
Infarto del miocardio
Un agiato uomo daffari lorgoglio
della sua famiglia. Con la crisi

economica e a causa di cattivi


investimenti, si ritrova in grosse
difficolt finanziarie. Uno a uno, tutti i
membri della sua famiglia lo
abbandonano. Poco dopo, ricoverato
in ospedale a due riprese per una grave
malattia. a quel momento che i legami
famigliari si rinsaldano e lui ritorna a
essere il centro dellattenzione. Non
deve pi battersi per avere il suo posto.
Alluscita del secondo ricovero
ospedaliero, rientra a casa sua ed
colpito da un infarto del miocardio
rapidamente mortale.

Voltar pagina
A. Infiammazione
Gli episodi infiammatori possono
sopraggiungere spontaneamente nel
momento in cui una situazione
migliora, quando ci si tolti una
spina. Linfiammazione ha il ruolo di
ripulire la piaga per permettere la
cicatrizzazione.
Esempio: un uomo che si sempre sentito
messo da parte da suo padre, che
manifestamente prediligeva il fratello e la
sorella, pu presentare un episodio
infiammatorio con dei dolori e delle
manifestazioni
di
artrosi
dellultima
articolazione degli indici, dopo la morte di

suo padre. Lindice il dito simbolico del


padre e larticolazione rappresenta la
relazione con lui. Dopo la sua morte, il padre
non pu pi mostrare delle preferenze.
Larticolazione, simbolo della loro relazione,
si rimaneggia e si deforma.

anche la decisione di voltar pagina


rispetto a una svalutazione, che provoca
queste manifestazioni infiammatorie: il
caso delle tendiniti, che compaiono
perch il soggetto si pente di non aver
fatto il gesto appropriato o ce lha con
colui che lo ha disprezzato o tradito.
Tendiniti
Ecco tre esempi di tendinite degli arti
superiori.
Epicondilite (lepicondilite la
tuberosit esterna del gomito): una

donna di trentacinque anni soffre per


unepicondilite a destra. Lesame
mostra che il dolore localizzato sul
tendine dei muscoli estensori delle
dita, in particolare del medio.
Lanamnesi
rivela
che,
prima
dellapparizione del sintomo, essa
viveva un grande amore. Una mattina
per aveva visto il suo compagno
passare davanti a casa sua senza
fermarsi. Allora aveva preso la sua
vettura per seguirlo e, arrivata al
villaggio vicino, aveva visto fermarsi
la vettura del compagno: una giovane
e bella donna ne era scesa.
La tendinite comparsa subito dopo
una tempestosa rottura. Lei ce laveva
con se stessa per aver accettato

(gomito) di essere un passatempo


sessuale (tendine dellestensore del
medio, il dito della sessualit).

Periartrite
scapolo-omerale
(infiammazione
attorno
allarticolazione tra la scapola e la
testa dellomero): una donna di
settantadue anni un mattino bussa alla
porta della figlia. Nessuna risposta.
Ritorna la sera e la porta sempre
chiusa. In casa nessuna luce. La figlia
che abita vicino a sua madre partita
per diversi giorni senza dirglielo.
Impensabile che labbia fatto senza
dirmelo.
rivedendo le emozioni legate alla
mancanza di considerazione di sua
figlia, che i dolori alla spalla destra

(in particolare linserzione del tendine


del
bicipite)
scomparvero
definitivamente.
Tendinite al polso: un uomo di
cinquantacinque anni soffre da diverse
settimane per una tendinite al polso
sinistro. Il dolore aumenta e il tendine
si blocca quando vuole girare la mano
sul lato corrispondente al mignolo. Si
pente di non aver saputo evitare lo
scontro, di aver osato spingere un po
troppo, simbolicamente col palmo
della mano. come se il dolore al
tendine gli evitasse lo scontro.
Rivivendo la violenta telefonata avuta
con uno dei suoi nipoti, realizza
lorigine della sua svalutazione. Il suo
tentativo di passare con la forza si

concluso
con
uno
scacco.
Allindomani di questa lettura dei
fatti, i segni della tendinite erano
scomparsi.
Epistassi (sangue dal naso) a
ripetizione: infiammazione nasale
Un uomo rimasto scosso dal suicidio
di un giovane vicino di casa. Quando
suo figlio maggiore di ventiquattro anni
si suicida, per lui il crollo. Qualche
anno pi tardi soffre di sangue da naso a
ripetizione, sempre dalla narice sinistra.
Lo specialista ogni volta gli propone di
cauterizzare il setto nasale che appare
infiammato a livello della macchia
vascolare.
Spiegazione: il naso permette di fiutare

(avere del fiuto). Sul piano simbolico,


la narice sinistra permette di sentire il
pericolo potenziale prima che sia troppo
tardi mentre la narice destra, quella che
simbolicamente riceve, quella
dellaffetto (il profumo di una donna).
Lemorragia sopraggiunge quando non vi
pi bisogno di fiutare attentamente, di
essere sul chi vive per paura di un
pericolo imminente per un membro della
propria famiglia. Questuomo aveva un
secondo figlio. stato sul chi vive per
tutta la durata del suo ventiquattresimo
anno per paura che anche lui si
suicidasse come il primo figlio e,
naturalmente, non ne ha parlato con
nessuno.
Le epistassi appaiono quando il

secondo figlio compie venticinque anni


senza problemi. Il padre non deve pi
usare tutta la sua energia per fiutare il
pericolo di un suicidio a ventiquattro
anni.

B. Infezioni
I microbi sono onnipresenti. Quando si
trovano in un soggetto in buona salute,
costui definito un portatore sano. Al
contrario, nel corso di una sindrome
infiammatoria,
la
proliferazione
microbica
costituisce
uninfezione
(batterio, virus). Su un piano simbolico,
linfezione corrisponde alla pulizia di
una ferita psichica specifica: chi non ha
bisogno di girare una pagina dolorosa
non ha infezioni con il microbo di cui

portatore sano.
Lorgano infettato
Corrisponde alla natura della pagina da
girare.
Uninfezione della pelle corrisponde
alla fine di un episodio di cattivo
contatto.
Esempio:
un
uomo
corpulento partecipa a delle attivit in
un circolo di uomini. Ogni volta che
abbraccia un membro un po
corpulento, si sente imbarazzato dal
contatto ventre a ventre. Qualche anno
pi tardi scoppia a ridere nel
momento di questo contatto. La sua
guarigione si manifesta sotto forma
dinfezione di una ghiandola sebacea
a livello della zona del contatto, sulla

parte sinistra delladdome.


Una cheratite chiude un episodio di
perdita di contatto visivo.
Unepatite chiude un episodio in cui
il soggetto ha dovuto o ha creduto di
dover
cambiare
identit.
Simbolicamente, il virus dellepatite
viene per eliminare le riserve della
vecchia identit diventata inutile o
indesiderabile. Esempio: una donna
ha paura di essere condannata a
risarcire dei danni con una somma
enorme e di trovarsi per sempre
esclusa dalla sua vita sociale. Poco
dopo questo episodio, e malgrado la
conclusione positiva del processo in
appello, le viene scoperta unepatite

C pur non avendo nessuno dei fattori


di rischio classici di questa affezione.
Qualche anno pi tardi rivede durante
una consultazione le sue emozioni
legate a quellepisodio. Poco dopo, i
suoi test biologici si normalizzano
definitivamente.
Il microbo dellinfezione
Corrisponde al carattere specifico della
sofferenza vissuta dal malato.
Abbiamo gi detto che il colibacillo
il batterio simbolico dellidentit
(casi frequenti dinfezioni urinarie a
colibacilli).
Streptococchi
e
stafilococchi
compensano una separazione dolorosa.
Ma il contesto, e la natura delle

emozioni provate, implica lintervento


di un microbo specifico.

Leruzione
della
scarlattina
sopraggiunge nel momento in cui il
bambino vive la fine di una
separazione imposta. Perch lo
streptococco piuttosto che un altro
microbo? Lo streptococco il
microbo fatto di grani contornati
che permettono simbolicamente di
aggirare lordine di essere messi da
parte.

Uninfezione
a
stafilococco
sopraggiunge quando un desiderio di
gustosa prossimit non ha potuto
essere soddisfatto. Lo stafilococco
un microbo a forma di grani di una

mora, agglutinati per formare un


frutto gustoso. Esempio: un uomo esce
dalla sala operatoria dove gli stato
impiantato un pacemaker. Arrivato in
camera, grossa delusione: la sua
tenera moglie non l ad aspettarlo
come
previsto.
Comincia
a
tormentarsi chiedendosi il perch di
tale assenza, ma unora pi tardi
rassicurato: sua moglie aveva perso
lautobus. Lindomani una sindrome
infettiva con apparizione di una rapida
suppurazione a stafilococchi compare
nel punto in cui era stato impiantato il
pacemaker.

Le malformazioni congenite
Quando la malformazione
del bimbo compensa
simbolicamente una
sofferenza inespressa della
madre
Questo capitolo sulle malformazioni
congenite, e sulle patologie fetali legate
ai conflitti della madre, meriterebbe da
solo un intero Quaderno, per dare il
segnale dallarme quando c ancora il
tempo, cio prima del concepimento.
Lapproccio simbolico di queste
malformazioni ci mostra che esse

compensano esattamente la sofferenza


inespressa della mamma.
Ecco un esempio.
Una giovane donna attende con
impazienza la nascita del suo bimbo.
Al parto, i timori espressi durante
unecografia
allinizio
della
gravidanza si rivelano fondati. Il
neonato nasce con un moncherino
della mano sinistra, senza alcun dito.
Nessuno dei classici rischi di
malformazione congenita ritrovato:
infezione virale, assunzione di
sostanze tossiche, carenza vitaminica,
radiazioni. I medici non sanno fornire
spiegazioni per questa malformazione.
Tuttavia, nel suo profondo, la mamma
si pone delle domande. Perch ha

avuto lidea di cercare finalmente


notizie di sua sorella proprio al
momento di avere un bambino? Si
ricorda molto bene del suo passaggio
in comune, la sua mano sinistra tesa
per ricevere il certificato di morte che
limpiegato civile le tendeva. Senza
dita della mano sinistra (come suo
figlio) le sarebbe stato impossibile
prendere il documento.
Per comprendere le malformazioni
fetali o le malattie pre- o postnatali,
bisogna sapere che, a partire dal
concepimento e fino allet di dieci
mesi, il bimbo vive in simbiosi con la
madre: recepisce le emozioni della
mamma ed totalmente dipendente da
lei per gestire le proprie emozioni dopo

la nascita. Durante il periodo in cui il


cervello dellembrione non ancora
formato, esiste tuttavia un legame diretto
tra il DNA delle cellule del bimbo e le
emozioni della mamma. A seconda
dellemozione provata dalla madre, il
DNA delle cellule del bimbo si
allungano o si ritraggono in modo
sincrono, cosa che pu modificare
nellembrione lespressione normale dei
geni. In seguito, il feto diventa sensibile
alle modificazioni dei neuromediatori
liberati dalla madre nel momento in cui
alcuni avvenimenti la perturbano.

Quando la malformazione
compensa una sofferenza in

rapporto alla gravidanza


Esaminiamo due casi di malformazioni
identiche per verificare che la
sofferenza vissuta dalle due mamme la
stessa. Si tratta di una gravidanza
gemellare. Nei due casi, uno dei gemelli
nasce con una doppia malformazione:
una coartazione aortica associata a una
comunicazione itra-ventricolare.
Lettura simbolica: la coartazione
dellaorta una stenosi situata alla
crossa toracica di questa arteria. Il
sangue
bloccato
da
questo
restringimento quindi distribuito di
preferenza agli arti superiori e alla testa,
mentre il flusso diminuito a livello
degli arti inferiori (i polsi delle arterie

femorali possono essere assenti). A


monte della stenosi, la pressione
arteriosa elevata, cosa che permette di
aumentare la portata delle coronarie.
Inoltre,
la
comunicazione
intraventricolare favorisce il passaggio di
una certa quantit di sangue dal
ventricolo sinistro al ventricolo destro.
Questo sangue viene a essere
iperossigenato
con
un
secondo
passaggio nei polmoni. In totale, questa
doppia malformazione apporta una
maggiore quantit di energia al cuore e,
in particolare, al ventricolo sinistro.
Simbolicamente, il cuore rappresenta il
focolare domestico, la coppia, e il
ventricolo sinistro il padre. Questa
malformazione permette dunque al

padre, simbolicamente, di avere pi


energia: ora in grado di allevare dei
gemelli.
Anamnesi: nei due casi, la diagnosi di
gravidanza gemellare fatta molto
precocemente tramite lecografia. La
prima donna ha un marito handicappato
in seguito a un incidente. Allevare un
figlio sarebbe gi difficile, ma due alla
volta veramente troppo per un padre in
simili condizioni. Nel secondo caso, il
marito ha sempre affermato che voleva
avere un solo figlio e che non cera da
discuterne. La paura di queste donne
quindi
la
stessa
al
momento
dellannuncio di una gravidanza
gemellare: Che cosa succede se gli
dico che sono due?.

Le malformazioni di uno dei gemelli


permettono simbolicamente al padre di
accogliere e allevare il secondo figlio.
La mamma non deve pi inquietarsene.
Fortunatamente,
per
il
gemello
portatore della malformazione, la
coartazione
dellaorta
e
la
comunicazione dei ventricoli sono delle
malformazioni che si possono riparare
chirurgicamente.
Alcune malformazioni ossee multiple
Una mamma schernita da suo marito
fin dallinizio della gravidanza. Mal
grado le sue vive proteste, lui continua a
dormire fuori casa. Questa donna non ha
la forza morale n i mezzi per
andarsene. Continua a soffrire per ci
che suo marito fa contro la sua volont,

umiliata e incapace di opporsi per


fargli intendere ragione. molto tempo
dopo la nascita della sua bambina che
verranno constatate sulle radiografie
ossee che non ha la testa dellomero a
destra (cosa che rende indifferente alle
azioni dellaltro), che il suo rachide
cervicale comporta due blocchi
cervicali (cosa che impedisce di flettere
la testa per le umiliazioni e permette di
tener testa allaltro), che il suo rachide
lombare comporta un blocco congenito
(per essere abbastanza solido per
opporsi e vincere la battaglia).
Da notare che allet di 55 anni, questa
donna aveva ancora sulla sua TAC
cerebrale le tracce corrispondenti a
questi tre livelli di lesioni ossee

congenite ma solo per locchio esperto


di Pierre Barbey (oggi scomparso), uno
specialista mondiale della lettura del
cervello strategico sulle TAC cerebrali.
La sindrome di Poland
Il metodo dei casi unici permette ci
capire una malformazione congenita del
muscolo gran pettorale fin dalla prima
osservazione. In effetti, prendendo il
minimo comune denominatore di tre
osservazioni relative a questo muscolo,
diventa evidente che il gran pettorale
il muscolo del genitore. il muscolo
che si contrae per prendere tra le
braccia un bimbo.
Nel primo caso, si tratta di un
conflitto tra due coniugi separati: la

madre non rispetta il diritto di visita


del suo ex marito. Col passare del
tempo, egli esasperato e compie un
gesto disperato: impugna un coltello e
se lo pianta nel gran pettorale sinistro.
Simbolicamente, con questa ferita
muscolare
diviene
pi
profondamente padre.
Un uomo ha un incidente di Quad. Non
ha potuto vendere la sua attivit
commerciale per permettere a sua
moglie di smettere di lavorare e poter
restare a casa con i suoi bambini. Si
fatto un voluminoso ematoma a livello
del
gran
pettorale
sinistro.
Simbolicamente, il genitore rimane in
contatto con i figli (i legami di
sangue).

Una donna mette al mondo una bimba


che presenta unatrofia del gran
pettorale destro (sindrome di Poland).
Cos, simbolicamente, sua madre non
genitrice. In effetti, la donna ha
dovuto nascondere la sua gravidanza a
sua madre che si era dissanguata
per permetterle di fare dei lunghi e
costosi studi. Essa avrebbe potuto
dissuaderla dal portare a termine la
gravidanza.
Segnaliamo inoltre che unassociazione
di familiari colpiti da questa sindrome
ha gi potuto osservare che latrofia del
gran pettorale sopraggiungeva spesso
dopo linsuccesso di uninterruzione
volontaria di gravidanza (cosa che
obbliga la donna a divenire genitore

contro la sua volont).


Per ogni malformazione congenita,
possibile trovare la compensazione
simbolica della sofferenza materna
specifica. Che passo enorme sarebbe
realizzato per la prevenzione di tali
malformazioni se il meccanismo della
compensazione fosse conosciuto da tutti
e se un ascolto orientato fosse messo in
atto prima o subito allinizio della
gravidanza!

Le malattie psichiche
Linchiesta degli psichiatri spesso
permette loro di mettere unetichetta
sulla natura dei problemi psichici di un
malato. I sintomi sono considerati come
decompensazioni
in
soggetti
anormali che presentano dei difetti
nella loro strutturazione psichica; questi
difetti permettono cos di spiegare la
decompensazione nei momenti pi
difficili. Sovente leredit genetica
(innato) e gli eventi psichici traumatici
vissuti precocemente (influenza durante
la gravidanza, storia famigliare) sono
sospettati essere la causa di un
disfunzionamento che pu durare tutta la

vita. Un autista, uno psicotico


schizofrenico, un maniaco-depressivo,
un soggetto borderline spesso
condannato a vivere con quelletichetta
sulla fronte. Ci si aspetta la ricaduta
ogni volta che vi una fase di
miglioramento. In realt, lanamnesi
caso per caso degli eventi che
precedono lapparizione dei sintomi
psichici dimostra che i disordini
psichiatrici sono anchessi delle
manifestazioni
di
compensazione
simbolica che necessitano di un ascolto
specifico cos come le malattie
somatiche. Il sintomo appare al
verificarsi del secondo evento come per
tutte le malattie.

A. I geni, compresi quelli


dellumore, sono sottomessi
allambiente
Si sospetta che i disordini psichiatrici
siano di origine genetica quando in una
famiglia si ripetono da una generazione
allaltra. Bisogna demistificare questa
convinzione e far vacillare certe
credenze che concernono i geni.
Il primo errore considerare che i geni
siano tanto potenti e immutabili durante
la vita del soggetto e insensibili
allambiente. Il genoma si modifica in
continuazione e in particolare con let.
Linvecchiamento si traduce in uno
sfilacciamento
delle
estremit
cromosomiche.

Lespressione dei geni altres


modulata in ogni istante della vita
attraverso la morfologia del DNA. Si
osserva
uneventuale
inibizione
dellespressione del gene attraverso una
modificazione biochimica semplice (una
metilazione)
sotto
leffetto
dellambiente. Gli epigeni cos
formati si comportano come degli
interruttori del programma genetico
sensibili alle condizioni dellambiente.
In molti casi, la presenza di un gene in
un soggetto non permette dunque di
predire la sua espressione o la sua
inibizione.
Il dibattito tra innato e acquisito, in
molte circostanze, un falso dibattito
nella misura in cui le due dimensioni

genetiche
e
ambientali
sono
indissociabili luna dallaltra.
lambiente che il pi delle volte
condiziona linizio, lo svolgersi e la
fine dellespressione del gene.
Primo esempio simpatico, quello
delle mucche del Jersey (originarie
dellisola anglo-normanda), che sono
conosciute per il loro ottimo
rendimento in latte pur vivendo su
terre relativamente povere. Per molti
anni, sono state un enigma per gli
allevatori americani. Costoro non
riuscivano
a
farle
riprodurre
efficacemente nel loro paese per
ottenere delle buone mucche da latte.
Per diversi anni dovettero acquistare
degli animali nati e allevati a Jersey

allinizio della loro vita. Questo


commercio durato fino al giorno in
cui lenigma fu scoperto. Era
sufficiente far pascolare i giovani
animali durante il loro primo anno di
vita su delle terre acide, affinch il
loro rendimento in latte divenisse
massimo per il resto della vita
dellanimale.
Prendiamo un altro esempio, quello
del diabete. Gli scienziati hanno
potuto selezionare degli animali
geneticamente
programmati
per
sviluppare un diabete. Ci si accorti
che soltanto quando questi animali
sono allevati in laboratorio in assenza
di
microbi
(germfree
degli
anglosassoni) che sviluppavano nella

grande maggioranza un diabete. Di


contro, in un luogo ordinario in cui
pullulavano i microbi, questi animali
predestinati al diabete sviluppavano
molto pi raramente questa malattia
(circa il 10%).
Ritorniamo
alle
manifestazioni
psichiatriche.
Alcuni
ricercatori
riportano unesperienza suscettibile di
far luce sul legame tra genetica e
disturbi del comportamento di tipo
aggressivo. Inizialmente si trattava di un
esperimento di manipolazione genetica
sulle cavie e sui topi, nella speranza di
ottenere una migliore resistenza
dellanimale alle infezioni virali. Il
risultato fu inatteso: le nuove
generazioni di topi si caratterizzavano

unicamente per lapparizione di un


comportamento aggressivo dei maschi
piccoli e adulti in un caso su due, senza
legame diretto col gene dellinterferone
introdotto sperimentalmente nel genoma
dellanimale
per
modificarne
limmunit. La manipolazione aveva
indotto unaggressivit di origine
genetica legata a un deficit in serotonina
cerebrale, trasmissibile ma migliorabile
con un trattamento prolungato.
Il carattere innato di questa aggressivit
indipendente dal vissuto sociale e
dallambiente dei
topolini. Non
appartiene alla loro storia.
Ma lesperimento non si fermato qui.
Il topo geneticamente aggressivo, non
trattato, stato messo precocemente in

una gabbia con un topo maschio


solitario, abbastanza forte per replicare
alle aggressioni del suo compagno e in
grado di insegnargli a calmarsi. Cos,
progressivamente,
senza
alcuna
manipolazione
genetica
e
senza
trattamenti chimici, i topi aggressivi
hanno perso la loro aggressivit. Il
gene dellaggressivit persisteva
nellorganismo dellanimale, ma, a
causa dellambiente particolare, la sua
espressione era totalmente scomparsa.
Lespressione di un carattere innato
stata
definitivamente
inibita
dallambiente.
Vedremo che, nei malati psichiatrici,
la sofferenza non espressa che provoca
lapparizione delle manifestazioni

patologiche.

B. Le depressioni
Si distinguono classicamente in reattive
e endogene.
1. La depressione reattiva
una variante della sindrome da
affaticamento. Essa sopraggiunge sei
mesi dopo un imprevisto (per esempio
un lutto) e associa ai sintomi psichici
della sindrome da affaticamento una
perdita dello slancio vitale e dei
disturbi dellumore che possono durare
alcuni mesi.
Lanamnesi
dellimprevisto
(una
perdita insopportabile non espressa) e
lutilizzo di antidepressivi permette di

cancellare rapidamente i sintomi. Ieri,


una debole dose di sedativi triciclici per
tre mesi era sufficiente.
2. La depressione endogena
Essa pu associarsi a degli episodi
dinversione dumore di tipo maniacale,
che possono sfociare in un tipico quadro
di psicosi maniaco-depressiva. In questo
caso, lanamnesi metter in evidenza dei
disturbi del giudizio, uneccessiva
sensibilit del soggetto alla critica verso
se stesso o verso chi lo circonda.
La compensazione simbolica avverr in
senso inverso allevento traumatico: alla
svalutazione estrema a causa di una
critica, il cervello risponde con
uneccitazione e uninvulnerabilit che
pu condurre, per esempio, a degli

acquisti
alcuno.

sconsiderati

senza

timore

Nei due tipi di depressione,


importante
praticare
un ascolto
specifico dei motivi di sofferenza che
hanno condotto alle manifestazioni
psichiatriche.
Cionondimeno, poich il primo
avvenimento (conflitto sensibilizzante)
si spesso verificato nella prima
infanzia (unesperienza vissuta come un
abbandono), difficile accedervi
sperando
in una
stabilizzazione
definitiva, senza ricadute e senza
medicinali.

C. Dietro a un delirio

Bisogna cercare la specifica sofferenza


che si prodotta a due riprese. Un uomo
che si mette a delirare che lui il pi
ricco e il pi seducente ha forse sofferto
per il fallimento della sua impresa e poi
della partenza di sua moglie dopo che si
rovinato.
Una giovane donna aggredisce i
servizi della sua citt per segnalare la
pericolosit
della
distribuzione
dellacqua. Ha chiuso il contatore
dellacqua e ripreso lalimentazione
dal suo vecchio pozzo. Un medico le
ha persino confermato che le analisi
mostravano la presenza di molti
pesticidi. Perch questo delirio?
Lanamnesi mette in evidenza due
episodi traumatizzanti in rapporto con

lacqua. Da piccola, questa donna ha


vissuto unesperienza terribile. Sua
mamma incinta le ha spiegato che il
beb fluttuava nellacqua nel suo
ventre. Le ha mostrato che si poteva
dargli una piccola spinta e che lui
ritornava nella sua posizione. Qualche
settimana pi tardi il beb moriva in
utero.
Trentanni pi tardi, una nuova
drammatica esperienza risvegliava
quel cattivo ricordo. Mentre faceva il
bagno al suo neonato, questultimo
aveva una sincope nellacqua. Per
qualche istante laveva creduto morto.
Morto a causa sua, come la prima
volta, perch lei non aveva diffidato
dellacqua. a partire da quel giorno

che il suo delirio cominciato, per


proteggerla simbolicamente da una
nuova cattiva esperienza con lacqua.

E ora
Molte
malattie
guariscono
spontaneamente o con laiuto dei
moderni trattamenti (medicine, interventi
chirurgici).
Ciononostante, certi processi evolvono
verso la cronicit e possono condurre a
uninsufficienza permanente di un
organo, mentre altri si aggravano
rapidamente fino alla morte.

A. Guarire dal simbolo


Ora sappiamo che LA MALATTIA UNA
COMPENSAZIONE SIMBOLICA SCATENATA
DA UN PROCESSO PSICHICO. La

guarigione pu operarsi in diversi modi.

Lottare contro il sintomo


Lallopatia conosce certo dei successi
medicamentosi e chirurgici. Lantalgia
calma i dolori, lantinfiammatorio
linfiammazione, lantidepressivo la
depressione. Gli antimitotici dovrebbero
bloccare le mitosi tumorali. Il chirurgo
toglie i tumori, buca gli ascessi, mette
delle protesi.
In certi casi, il trattamento proposto si
dimostra poi efficace per dei motivi
simbolici. Per esempio, un medico
propone delle abbondanti bevute alle
persone che fanno delle infezioni
urinarie recidivanti: Lei non beve
abbastanza Tuttavia nel 2003, al
momento della canicola, praticamente
nessuno degli anziani ricoverati in

ospedale per disidratazione aveva


uninfezione urinaria al momento
dellammissione in ospedale. Bere di
pi vuol dire urinare di pi,
simbolicamente essere meno sensibili ai
conflitti di relazione (soggetto invaso
o al contrario rifiutato nel suo
territorio).
Guarire con un trattamento
simbolico adeguato
La medicina convenzionale, i guaritori
e le medicine dolci utilizzano (spesso
senza saperlo) un trattamento simbolico
che permette la guarigione del sintomo
perch perfettamente adattato.
In Medio Oriente, un guaritore pu
proporre un trattamento radicale a un
soggetto affetto da torcicollo: applica un

carbone ardente al vertice del cranio. Il


risultato spesso spettacolare.
Spiegazione: il torcicollo compensa
una separazione, un freddo tra due
persone. Questo conflitto gestito dal
cervello strategico a livello del vertice
del cranio. La bruciatura in quel punto
compensa il freddo della separazione.
Se in teoria possibile individuare un
trattamento simbolico per ogni sintomo,
in pratica difficile immaginare le
sottigliezze
che
permetterebbero
dottenere la guarigione tutte le volte.
Capire gli insuccessi terapeutici
Le
medicine
complementari
si
appoggiano ciascuna su un sistema di
rappresentazioni simboliche che, spesso,

non compreso dagli stessi terapeuti. Ci


saranno sempre degli adepti di una
terapia o di unaltra che sono guariti
perch il simbolo utilizzato era
perfettamente adattato al loro caso. Per
gli altri ammalati, per i quali il simbolo
utilizzato non era corretto, il trattamento
fallisce.
La guarigione miracolosa di Edith
Piaf ci serve a illustrare il nostro
proposito. Allet di sette anni, la
piccola Edith viveva con la nonna
tenutaria di una casa chiusa a Bernay.
Essa fece una doppia cheratite
(infiammazione della cornea) che la
rese quasi cieca. La nonna, venuta a
sapere della guarigione dalla cecit di
una ragazzina per lintervento di

Teresa di Lisieux, si rec in questa


citt. Ebbe lispirazione di riportare
un po di terra da Lisieux che applic
ogni sera sugli occhi di Edith. Otto
giorni pi tardi la bimba ritrov la
visione normale.
Ci che bisogna ben comprendere
che, se la sofferenza di Edith non
fosse stata lassenza del contatto
visivo con sua madre, questo
rimedio non avrebbe avuto effetto
(la terra simbolo della madre).
Che si tratti dapplicazioni di argilla,
durinoterapia, di regimi alimentari
particolari, didroterapia del colon e
persino domeopatia o di agopuntura,
ecc., se la simbolica utilizzata non
adattata, il sintomo persiste. Questo

spiega i numerosi fallimenti constatati


sia nella medicina tradizionale che nelle
terapie cosiddette alternative.
Allo stesso modo un intervento
chirurgico ben condotto pu fallire:
una bimba, lultima della famiglia,
tenuta a casa da sua madre fino allet
di sei anni, mentre lei avrebbe
desiderato andare a scuola come i
suoi fratelli e sorelle. Poco dopo il
suo primo giorno di scuola, sviluppa
una malattia di Cushing (ipertrofia
idiopatica delle corticosurrenali). In
ospedale lesame dellendocrinologo
conferma la diagnosi. I medicinali
somministrati
sono
rapidamente
efficaci ma, qualche settimana pi
tardi, dopo il suo ritorno a scuola, la

malattia
riparte
nuovamente.
Laumento dei medicinali non
permette di risolvere laggravarsi
della malattia. Dopo un nuovo
consulto in ospedale, i medici
decidono di togliere chirurgicamente
la sua ghiandola surrenale destra.
Qualche mese dopo lintervento, il
suo
stato

soddisfacente.
Sfortunatamente, poco dopo essere
ritornata a scuola, vi una ricaduta.
Dopo numerose esitazioni si decide
lablazione della seconda ghiandola
surrenale.
I mesi passano e, allet di dieci anni,
una ripresa dei sintomi fa scoprire lo
sviluppo di una neocorticosurrenale
nel torace (mediastino). Il cervello

strategico testardo.
Spiegazione: la corticosurrenale regola
simbolicamente la vita del gregge
famigliare. In periodo di stress, in un
individuo che si sente isolato o escluso
dal
gregge
questa
ghiandola
diminuisce la sua secrezione e si
atrofizza. Allinverso, aumenta la sua
secrezione e sipertrofizza quando
lindividuo si ricongiunge al gruppo.
per questo motivo che nel presente
caso la malattia si aggrava a ogni rientro
a scuola e si stabilizza nei periodi di
ricovero
ospedaliero,
e
ciindipendentemente dai trattamenti
somministrati.
La
compensazione
simbolica talmente inevitabile che pu
persino provocare lo sviluppo di una

nuova ghiandola surrenale nel torace!


Guarigioni spontanee
Un certo numero di malattie gravi pu
migliorare e persino guarire senza
interventi terapeutici. Queste guarigioni
ci pongono degli interrogativi e
dovrebbero invitare a ricercarne le
ragioni. Abbiamo visto con la malattia
di Edith Piaf che, dietro a una
guarigione miracolosa, si nasconde
in realt un rimedio perfettamente
adattato
simbolicamente
alla
sofferenza inespressa. Ma, dietro il
gesto della nonna, si celava soprattutto
laccettazione di una buona ispirazione.
La storia di Sir Francis Chichester si
svolge indipendentemente dal contesto

della fede. Nel momento in cui gli


scoprono un cancro al polmone, egli
rifiuta
ogni
trattamento
chemioterapico malgrado linsistenza
dei medici. Si mette a navigare per
mare facendo delle corse a vela in
solitaria. La sua intuizione gli ha
permesso di continuare la sua vita da
marinaio per ventanni! Vincendo
delle corse, prendeva il sopravvento
sui suoi avversari, ma senza violenza
o dispute. Non aveva dunque pi
bisogno del suo cancro, una simbolica
protezione.

B. Guarire attraverso la
confidenza

Abbiamo visto che la guarigione


avviene attraverso la liberazione di una
sofferenza dimenticata. La confidenza, la
presa di coscienza, permette di liberarsi
e persino di discolparsi e finalmente di
reintegrare la realt, il che provoca la
scomparsa del sintomo.
Ancora una buona intuizione
Una signora di una cinquantina danni
sta morendo per un cancro al seno con
metastasi ossee. Le chemio non hanno
sortito effetto alcuno. Loncologo finisce
per confessare la sua impotenza al
marito e allammalata: Signora, le
rimangono due o tre settimane da
vivere; penso sia meglio sospendere i
trattamenti poich non hanno dato
risultati e per di pi laffaticano.

Rientrata a casa, la donna si chiude in


una piccola stanza arredata con un letto
e una tavola per i suoi pasti. Passa tutto
il suo tempo a scrivere su un quaderno i
suoi ricordi dolorosi e dopo tre
settimane brucia il quaderno pieno di
ricordi negativi che non aveva mai
confidato a nessuno.
Contro ogni attesa, il suo stato migliora
rapidamente. Gli esami radiologici
mostrano la guarigione delle metastasi
ossee che hanno lasciato il posto a una
stupefacente consolidazione (osso ipercondensato).
In seguito, il centro anti-cancro le
manda delle donne che presentano la sua
stessa patologia, affinch le accompagni
nella malattia. Lei racconter questa

storia a un medico sei anni pi tardi.


Qualche
tempo
dopo,
decide
dinterrompere laccompagnamento e la
protezione delle donne ammalate. a
partire da quel momento che il suo
cancro recidiva fino allesito fatale.
Spiegazione: le metastasi ossee del suo
cancro
al
seno
compensavano
simbolicamente il suo bisogno di
proteggere. Fintanto che il suo bisogno
di proteggere era soddisfatto, attraverso
il suo impegno valorizzante con le
donne colpite da cancro al seno, non
cera bisogno di compensare con delle
metastasi ossee. Non avendo intravisto
con precisione questo bisogno di
proteggere
nella
moltitudine
di
sofferenze bruciate col suo quaderno,

essa non poteva intravedere limperiosa


necessit di continuare il suo
accompagnamento. Non aveva nemmeno
idea che una confidenza lavrebbe
liberata.
Questa storia ricorda quella del
presidente Mitterrand, le cui metastasi
ossee di un cancro alla prostata sono
rimaste quiescenti finch durata la sua
rivalutazione
per
la
funzione
presidenziale. Ma, alla fine del secondo
mandato presidenziale, il cancro lha
perduto.
Una confidenza per evitare la
chirurgia
Un uomo di settantacinque anni soffre
di un canale lombare ristretto. Pu fare

il giro della casa per portare il suo cane


a passeggio ma, quando percorre 800
metri per fare delle compere in citt,
obbligato a fermarsi una o due volte per
riposare e le sue gambe sindeboliscono
e sintorpidiscono. Lesame radiologico
conferma lesistenza di un canale
lombare ristretto che giustifica un
intervento chirurgico. Curiosamente,
questuomo domanda il parere a un altro
medico che, improvvisamente, gli dice:
Per me, i sintomi delle membra
inferiori sono sempre legati a delle
difficolt relazionali.
Effettivamente, malgrado il malato
fosse sorpreso, non fu difficile scoprire
il conflitto famigliare avvenuto prima
dellapparizione
dei
sintomi.

Questuomo, senza figli, non aveva


ricevuto nessun augurio di Buon Natale
n di Buon Anno. Tre settimane pi
tardi, dei nipoti erano venuti a
chiedergli un prestito in denaro. Niente
auguri, niente soldi aveva risposto
loro. a partire da quel momento che i
problemi alle gambe erano cominciati.
Poteva portare a passeggio il cane, ma
non poteva pi andare in citt a
spendere i suoi soldi senza che le gambe
si bloccassero. Il suo amor proprio
ferito gli aveva impedito di aiutare i
nipoti.
Qualche
settimana
pi
tardi,
questuomo non si era ancora fatto
operare. Ma, da quando si era confidato,
poteva fare i suoi acquisti normalmente

in citt, malgrado il suo canale lombare


restasse ristretto.
Una confidenza pu cancellare le
conseguenze della chirurgia
Una donna di cinquantanni consulta un
neurologo per i postumi di una sciatica
paralizzante provocata da unernia
discale operata tre anni prima. Vuole un
certificato per fare causa al medico
curante: se lavesse fatta operare prima
essa
avrebbe
forse
recuperato
completamente. Il neurologo ritiene che
la data tardiva dellintervento non ha
alcuna incidenza sui suoi postumi.
Afferma che, se permane un deficit,
perch una relazione non migliorata.
Effettivamente, la paziente conferma
che a quellepoca era rimasta delusa

perch un uomo aveva rifiutato di andare


a letto con lei. Dopo questa confidenza,
la paziente guarita dei suoi sintomi in
qualche mese.
Quando simbolo e chirurgia si
tengono compagnia
La compensazione simbolica alla
base della guarigione. Leclatante
riuscita di certi interventi chirurgici
sembra poter essere attribuita alla
specificit
simbolica
dellatto
effettuato. Per esempio, da qualche
anno, si evoca lesistenza di un conflitto
vascolo-nervoso per spiegare il
sopraggiungere di un emispasmo
facciale caratterizzato da contrazioni
involontarie dei muscoli che dipendono
dal nervo facciale. I neurochirurghi

hanno proposto con un certo successo un


intervento intra-cranico per inserire un
tampone tra larteria e il nervo facciale,
cos da evitare la compressione e
lirritazione del nervo a causa
dellarteria.
In effetti, in un caso su due, il radiologo
che non informato sul lato
dellemispasmo non lo visualizza dalla
parte giusta. Le circostanze e la
sofferenza
vissuta
prima
dellapparizione
dellemispasmo
spiegano perch un tale intervento
chirurgico spesso efficace. Distanziare
il nervo, simbolo del desiderio di un
incontro famigliare piacevole, e
larteria, simbolo di una prossimit
famigliare
spiacevole,
grazie

allinclusione di un piccolo tampone,


anche risolvere simbolicamente un
conflitto famigliare reale.
Un esempio permette di verificare
lorigine di un emispasmo. Una
giovane donna colpita da un
emispasmo facciale destro. Questo
spasmo le fa mimare il faccia a
faccia che attendeva ma che le stato
rifiutato. In effetti, da sempre, essa
molto legata al suo fratello minore, al
quale ha insegnato il catechismo.
Sfortunatamente i loro rapporti si sono
guastati.
La goccia che ha fatto traboccare il
vaso stata quando il fratello, venuto
da lontano a trovare sua madre, non
passato a salutarla, pur abitando

proprio di fianco alla madre. Da quel


momento, la met del suo viso si
contrae, tranne quando lei insegna
catechismo ai suoi allievi ci che le
ricorda quando lo insegnava al suo
fratellino.
Per guarire necessario esprimere:
per pudore, per paura di essere
giudicati, molte persone non osano
confidare per liberarsi. Certamente
intorno a loro esiste un cuore che sa
ascoltare, un orecchio pronto ad
accogliere senza giudicare.

C. Cambiar vita per guarire


La decisione di affrontare la realt
in modo diverso

Nel 1995, Jean Franois Deniau allet


di sessantasette anni stato invitato
nellemissione Thalassa per parlare del
suo progetto di partire in solitaria per
una traversata dellAtlantico in barca a
vela. Parla del suo stato di salute che
presenta ancora un grosso handicap. In
seguito a un cancro al polmone e a dei
problemi cardiaci, ha subito tre bypas
coronarici e tredici anestesie totali.
Salvato per miracolo dalla medicina,
racconta che ha deciso di fare questo
viaggio per mare quando era ancora
malato e infermo. Malgrado le riserve
dei medici, ha realizzato la traversata in
catamarano come previsto. Lo ha
raccontato nel libro LAtlantique est
mon dsert edito da Gallimard.

Molto spesso quando i malati si


sentono in fondo alla china, che
disperano e si lasciano andare verso una
fine certa. Al contrario, quando un
malato ha le risorse mentali per dare un
altro senso alla propria vita e tiene duro,
la sua salute migliora.
Questa storia ricorda quella di Sir
Francis Chichester che parte in solitaria
senza curare il suo cancro al polmone.
Gi Victor Frankl, uscito dai campi di
concentramento
nazisti,
aveva
sottolineato limportanza di ritrovare il
senso della propria vita e quindi di
darle un nuovo impulso. Proponeva
questa spiegazione della disperazione:
Disperazione = Sofferenza senza senso.
Il sintomo, un invito a cambiare

Due esempi.
Un religioso di quarantacinque anni ha
un linfoma a livello del torace e
delladdome.
Durante
la
consultazione, prende coscienza che i
suoi
linfomi
lo
difendono
simbolicamente: per far rispettare il
suo spazio vitale (torace) e per far
rispettare la sua identit (addome).
Decide allora di risolvere i suoi
problemi con il suo superiore, che gli
ha tolto lincarico di formare dei
novizi giudicandolo incompetente. Nel
corso dellincontro con il superiore,
ha potuto ottenere ci che desiderava.
Poi ha deciso di farsi togliere il porta-cath della chemioterapia che gli
avevano gi impiantato.

Cinque mesi pi tardi, un esame di


controllo evidenziava la scomparsa
dei suoi linfomi. Sette anni pi tardi
continua a godere di ottima salute.
Un uomo di settantacinque anni ha un
cancro al retto inoperabile. La chemio
e le radiazioni non hanno impedito la
sua estensione nella zona pelvica.
Lanamnesi rivela che la sua malattia
sopravvenuta dopo un litigio con
uno dei suoi affittuari. In effetti
questuomo senza figli proprietario
di un intero immobile. Da due anni, il
suo affittuario pi giovane non paga
pi laffitto malgrado i ripetuti
solleciti. Simbolicamente, il cancro
gli rid lidentit di proprietario
rispettato.

Durante la consultazione, luomo


sembra convinto della sua morte
imminente. Loncologo gli aveva detto
che gli restava un anno da vivere.
Malgrado ci, luomo insisteva per
vincere
il
processo.
Rifiuta
dincontrare il suo affittuario per
discutere con lui delle sue difficolt
finanziarie e par dargli eventualmente
una mano, dato che non sa che farsene
del suo denaro. Malgrado questo
suggerimento, non recede dai suoi
propositi
Ogni sintomo invita a mollare la presa,
ma molti ammalati non lo accettano.

Prospettive
A. Evitare confusioni
Causa prima o fattore di rischio:
bisogna scegliere!
Gli esperti intervistati dai media
fanno spesso confusione tra fattore di
rischio e causa di una malattia.
intollerabile da parte di uno scienziato.
Stricto sensu, un fattore di rischio NON
MAI LA CAUSA DIRETTA di una
malattia. Let avanzata non la causa
diretta dellAlzheimer.
La medicina convenzionale identifica
una moltitudine di fattori di rischio
della malattia, ma non conosce nessuna

causa prima, quella che provoca


SEMPRE leffetto patologico (e non una
volta su dieci e nemmeno una volta su
due) e inversamente. Una stessa causa
deve essere individuata ogni volta che
vi una patologia di un organo o di un
altro. Non perch la curva del numero
di ascensori cresciuta parallelamente a
quella dei divorzi (studio effettuato in
Francia alla fine del secolo scorso) che
bisogna distruggere gli ascensori per
sopprimere i divorzi! Sapere che un
fumatore su sei ha un cancro al polmone
nel corso della sua vita e che solo il due
per cento dei non fumatori lo
contrarranno non basta a chiarire il
mistero.
Perch questo cancro appare in un

determinato momento della vita di una


persona, con quella localizzazione,
quellistologia, con o senza metastasi?
Perch un fumatore inveterato non
sviluppa alcuna malattia legata al
tabacco? La medicina convenzionale e i
ricercatori non hanno risposte a queste
precise domande. La ricerca di una
compensazione
simbolica
sembra
quindi utile per tutte le patologie.
Cancro e tabacco
Il metodo dei casi unici applicato ai
cancri al polmone sembra apportare
degli elementi di comprensione.
Linchiesta del caso unico di una
donna non esposta al tabacco, in modo
attivo o passivo, rivela che il suo nodulo
polmonare destro stato scoperto solo

qualche settimana dopo che suo figlio le


ha girato la schiena. Venticinque anni
prima, questo figlio era rimasto
gravemente ferito in un incidente di
moto. Aveva trascorso alcune settimane
in rianimazione e solo sua madre era
ammessa nel servizio per vederlo.
Questa situazione di visita esclusiva
della madre aveva causato la rivolta
della nonna paterna e un litigio tra lei e
la nuora. Il marito prese le parti di sua
madre e si separ definitivamente da sua
moglie. Il cancro al polmone appare nel
momento in cui il motivo della disputa
(il legame privilegiato madre-figlio)
scompare cio quando il figlio decide
di non vedere pi sua madre.
Passiamo dalla parte dei fumatori per

continuare il nostro studio caso per


caso.
Il presidente di un consiglio di
amministrazione ha un primo sudore
freddo: un collega gli chiede di non
presentarsi alle prossime elezioni. Lui
si presenta comunque ed rieletto
senza problemi. Sei anni pi tardi, un
giovane lupo si presenta contro di
lui con delle argomentazioni violente.
il giovane che eletto. Disgustato
per non aver potuto far valere le
proprie ragioni, il presidente si ritira
definitivamente
dal
consiglio
damministrazione. Non dovr pi
disputarsi. Qualche settimana pi tardi
scopre di avere un cancro ai polmoni.

Una fumatrice inveterata vive


unesperienza da incubo nel servizio
sociale dove lavora. In piena riunione
con la direzione, aggredita da una
collega che la denigra e la calunnia
allo scopo di farla licenziare per
prenderne il posto. Un freddo che
dura degli anni. poco dopo aver
fatto un passo per la riconciliazione
accettata che le scoperto un cancro
al polmone destro con metastasi
cerebrali.

Un uomo di sessantasette anni, gran


fumatore, vive una serena pensione.
Un giorno legge nel giornale che
loperaio con cui aveva litigato in
fabbrica, quando aveva venticinque
anni, era morto. Qualche settimana

dopo gli scoprono un cancro al


polmone sinistro. In fabbrica, non
sopportava le continue rimostranze di
quel collega. Un giorno si era
rivoltato e laltro laveva steso
brutalmente per terra. Alla fine era lui
che le aveva buscate e non se ne era
mai vantato.
Un gran fumatore, anziano ufficiale di
marina, comincia a inquietarsi. Da
diverse settimane, uno dei suoi figli
non gli d pi notizie e non risponde
alle chiamate telefoniche. La moglie
del figlio anchessa irraggiungibile.
Per quale ragione? Eppure questo
figlio dovrebbe essergli riconoscente.
Quando aveva nove anni, lui aveva
dovuto litigare ferocemente con sua

moglie da cui aveva divorziato perch


non gli riconosceva il suo diritto di
visita e aveva sequestrato il
bambino. Meno di sei mesi dopo la
rottura col figlio, gli viene
diagnosticato un cancro al polmone
sinistro.
Con questi esempi sembra evidente che
il tabacco da solo non spieghi tutto. Il
cancro al polmone si sviluppa in tutti
questi casi quando il motivo di una
vecchia disputa per avere il
sopravvento sparisce. Fumatore o non
fumatore. La lingua francese utilizza a
proposito il termine broncher per una
vigorosa reazione. Il cancro al polmone
generalmente bronco-polmonare.

Alla luce dei risultati di una tale


inchiesta caso per caso, sembra di aver
trovato una chiave che permette di
eliminare le incoerenze tra risultati
contradditori
delle
pubblicazioni
scientifiche. In effetti non si capiva bene
il ruolo del tabacco in certi studi
anglosassoni (del dr. Kissen di
Glasgow, che confermava i risultati di
Doll e Hill, di Schwarz e Spider,
pubblicati nel British Medical Journal).
Questi lavori hanno mostrato che i
fumatori che inalano profondamente il
fumo delle loro sigarette facevano
cinquanta volte meno cancri al polmone
di quelli che si accontentavano appena
di
aspirare
e
espellevano
immediatamente il fumo. Cinquanta volte

meno! Appena aspirare vuol gi dire


avere paura di essere invasi, paura di
soccombere: proprio il terreno
psichico che abbiamo appena descritto
per questo tipo di cancro.
Nello stesso ordine didee, non si
capiva bene come mai il cancro della
laringe, imputato allassociazione di
tabacco e alcol, tocchi solo il 2% della
popolazione globale in Francia, mentre
rappresenta il 9% dei cancri delle suore
di clausura secondo lo studio del dr.
Moirot pubblicato negli anni Ottanta.
Il tabagismo rifletterebbe piuttosto un
comportamento di compensazione in
soggetti che hanno difficolt ad
appropriarsi di uno spazio esteriore e
interiore. Lo sviluppo di questi cancri

avverrebbe nel momento in cui non


esiste pi il rischio di una disputa
(cancro al polmone) o che non c pi il
rischio di essere maltrattato e di dover
tacere per degli anni (cancro alla
laringe). il caso nei conventi quando
una madre superiora autoritaria muore o
cede il posto.
Una donna non fumatrice spiega di aver
avuto il suo cancro alla laringe nel
momento in cui sua madre autoritaria ha
avuto lAlzheimer: essa ha finalmente
potuto prendere il sopravvento. Allo
stesso modo un garzone di una piccola
fattoria ha dovuto tacere per molti anni
per proteggersi dal proprietario. Il suo
cancro alla laringe si sviluppato poco
dopo essere stato espulso dalla polizia.

Non doveva pi tacere ed eclissarsi.


piuttosto rassicurante trovare in
tutti i casi la stessa situazione
scatenante quando si constata lo stesso
effetto cancro. Un legame causale pu
allora essere logicamente sospettato,
cosa che non pu mai avvenire nel caso
dei fattori di rischio.
Sole e melanomi (acquisiti e
congeniti)
Lesposizione al sole il maggior
fattore di rischio del temibile cancro
alla pelle, il melanoma maligno. Nel
ventre della loro madre, gli embrioni e i
feti sembrano ben protetti dal sole.
Allora perch fanno anchessi delle
proliferazioni di cellule di melanina, che
si tratti di ni, che potranno

cancerizzarsi in seguito, o delle voglie,


alcune delle quali incolori?
Perch si fanno dei melanomi? Perch
coloro che fanno dei melanomi si
espongono al sole pi volentieri di altri?
La conoscenza della compensazione
simbolica
permette
di
avanzare
unipotesi che bisogner verificare caso
per caso. Il sole il simbolo del padre e
unesposizione
al
sole
provoca
labbronzatura. Una forte esposizione al
sole produce la proliferazione delle
cellule di melanina nella pelle. Un neo
congenito o un melanoma vengono a
compensare la dolorosa assenza del
padre durante la gravidanza o in un
qualsiasi altro momento della vita. Esso
fa come se ci fosse stato un colpo di

sole (una forte presenza del padre) che


provoca la proliferazione delle cellule
di melanina, l dove il padre
dolorosamente
assente.
Prendiamo
quattro esempi.
Un bambino presenta fin dalla nascita
una grande macchia marrone sul dorso
della mano destra, sul prolungamento
dellindice, il dito del padre.
Grazie a questa macchia, il padre di
questo bimbo simbolicamente molto
presente sul lavoro per aiutare sua
moglie incinta. Nella realt, il
contrario: la mamma era stremata
allinizio della gravidanza perch
doveva mungere le mucche della
fattoria mattina e sera, in aggiunta alle
otto ore di lavoro in fabbrica. Suo

marito, handicappato in seguito


allamputazione di una mano, non
poteva fornire il lavoro necessario
alla fattoria. Essa avrebbe desiderato
un marito pi efficiente. Non aveva
espresso la sua sofferenza perch lo
aveva sposato perfettamente cosciente
della sua menomazione.
Durante lesame di uno dei suoi
pazienti, il medico nota la presenza di
un voluminoso neo peloso vicino al
polso sinistro sulla zona del contatto
della coppia: Ha dovuto essere
doloroso per sua madre non poter
vivere la propria gravidanza in
coppia. Luomo scoppia a piangere:
sua madre, sposata, non gli ha mai
detto che lui era figlio di un estraneo,

anche se lui era comunque venuto a


saperlo.
Spiegazione: un neo congenito sulla
zona della coppia, sulla parte sinistra,
vicino al polso, esprime simbolicamente
la presenza del padre che viene a
compensare il desiderio della donna
incinta, inconfessabile al marito, di
vivere con luomo di cui porta il figlio.
La presenza del pelo sul neo del figlio
permette simbolicamente alla madre di
voltar pagina e di vivere definitivamente
da sola, senza quel padre. Nellanimale,
la pelliccia permette effettivamente di
resistere alle intemperie quando si trova
isolato. Poich la madre aveva
definitivamente girato pagina, il conflitto
non sar mai riattivato e il neo peloso

non si trasformer mai in cancro.


Una giovane donna sinnamora di un
uomo divorziato che ha ottenuto
laffidamento di suo figlio. Dopo
qualche mese, luomo le propone di
vivere insieme e perci di separarsi
da suo figlio. Qualche settimana pi
tardi stato necessario togliere un
melanoma maligno comparso dietro al
polpaccio della donna. Impensabile
vivere una relazione con un uomo che
rifiuta di assumere il ruolo di padre.
Essa ha simbolicamente aggiunto della
paternit (il melanoma) alla relazione
che le ha proposto.
Un uomo ha progettato male una
macchina che serve a costruire dei

pezzi di precisione e ci rischia di


costargli caro. Se suo padre fosse
stato ancora in vita, avrebbe potuto
discutere il progetto con lui. Avrebbe
senza dubbio ricevuto dei giudiziosi
consigli da parte sua per realizzare
una macchina perfetta. Qualche
settimana dopo, luomo subisce
lasportazione di un melanoma alla
spalla sinistra che risulta essere
maligno allesame istologico. Suo
padre (melanoma maligno) venuto
simbolicamente
a
sostenerlo
nellurgenza e a mostrargli come fare
(spalla sinistra)!
Caso per caso, la proliferazione di
cellule di melanoma si rivela essere la
compensazione duna sofferenza legata

allassenza del padre. questa assenza


che spinge la persona a esporsi al sole:
riconforto reale e simbolico allo stesso
tempo.

B. Sviluppare una ricerca


indipendente
Il metodo dei Casi unici
I dati psico-affettivi allorigine delle
malattie sono talmente sorprendenti, per
una mentalit cartesiana, che ci
vorranno ancora degli anni perch i
risultati presentati in questo Quaderno
siano riconosciuti.
Ecco alcuni importanti spunti di
riflessione finale.
Non sono i laboratori farmaceutici

che svilupperanno lascolto della


sofferenza dei malati allorigine
delle malattie. Controllano la ricerca
terapeutica pubblicando solo i
risultati favorevoli che ottengono. Lo
scombussolamento
avvenuto
in
Francia per laffare Mediator solo
la punta delliceberg. Per vendere un
vaccino contro il Papilloma virus,
che si ritiene responsabile del cancro
al collo dellutero, bisogna vaccinare
le ragazzine, anche se non si ha alcuna
prova dellefficacia di tale vaccino
per il futuro, n alcuna idea di un
eventuale effetto secondario a lungo
termine. A quando questo vaccino
obbligatorio per gli uomini per
impedire il cancro del collo dellutero

delle donne? Questa proposta


stupefacente gi stata fatta nel
novembre 2011.
Gli ambienti della ricerca scientifica
non conoscono le regole della
compensazione simbolica e nemmeno
gli insegnanti di psicologia.
impensabile che siano dei comitati
scientifici a decidere quali progetti di
ricerca finanziare quando i membri di
questi comitati ignorano tutto dei
meccanismi
che
scatenano
le
patologie!
Le associazioni di malati e le loro
famiglie reagiscono da tempo contro
questo controsenso della ricerca
terapeutica incentrata sui potenziali

guadagni. Ma resta ancora del


cammino da fare per prendere in
considerazione
una
ricerca
indipendente senza fine di lucro che
utilizza mezzi diversi di ricerca e che
abbia le proprie pubblicazioni
scientifiche, per presentare i risultati e
aggirare i divieti dei comitati di
lettura delle riviste scientifiche. Ma si
troveranno per forza dei pionieri per
effettuare
o
sostenere
questorientamento della ricerca.
Con un po daiuto, le associazioni
potranno intraprendere questo tipo di
ricerca, per i malati di cui difendono
la causa.
Si pone anche
dellinsegnamento

il

problema
della

compensazione simbolica e del


metodo dei casi unici. Non sono gli
attuali insegnanti di psicosomatica o
di psicologia che possono formare
degli studenti a questo ascolto
specifico dei malati, alla ricerca del
senso di ogni manifestazione
sintomatica.
Un insegnamento specifico dovr
essere creato.

Una nuova ricerca per dei


risultati nuovi e coerenti
Per fare una ricerca, bisogna prima
avere unidea degli eventuali risultati.
Bisogna
anche
sapere
che
losservazione del ricercatore orienta

il risultato delle sue ricerche.


Diamo unillustrazione delle possibilit
di nuove scoperte per la comprensione
del senso della malattia prendendo un
ultimo esempio, quello dei malati colpiti
precocemente da unarterite dei grossi
tronchi delle arterie delle membra
inferiori, malattie che devono essere
trattate chirurgicamente per le stenosi
delle arterie iliache o femorali prima
dei sessantanni.
Classicamente, i fattori di rischio
dellarterite
sono
il
tabagismo,
lipercolesterolemia,
il
diabete,
lipertensione Poich nessuno di
questi fattori di rischio presente nella
totalit dei casi studiati, possiamo
essere sicuri che non esiste nessun

legame causale diretto tra questi


fattori di rischio e le lesioni arteriose
constatate. Bisogna dunque cercare
altrove.
Uninchiesta preliminare caso per caso
eseguita su pi di una trentina di malati
ha dato delle precisazioni sul profilo
psico-affettivo di questi pazienti. Tutti,
senza eccezione, hanno sofferto di una
separazione dei loro genitori (o pi
raramente dellisolamento della madre
in seno alla coppia), e in tutti i casi il
futuro malato si schierato dalla parte
della madre, anche se ha vissuto col
padre. Questa separazione dei genitori
ha potuto manifestarsi col divorzio, ma
in altri casi pu trattarsi della morte
precoce del padre, di un figlio naturale

non riconosciuto dal padre, o di una vita


di coppia ciascuno per conto proprio.
Spiegazione:
questi
risultati
sorprendenti (separazione dei genitori in
tutti i casi studiati) meritano ben inteso
una conferma su pi larga scala. Ma
sono del tutto coerenti col principio
della compensazione simbolica.
Bisogna sapere che le membra
inferiori sono simboliche delle
relazioni tra le persone. La pianta del
piede
e
soprattutto
lalluce
simboleggiano il contatto con la mamma
(sul piano affettivo) e le altre dita del
piede possono essere il simbolo dei
fratelli.
Unulcerazione
arteriosa
allorigine del membro permette un
maggior afflusso di sangue (energia

famigliare) per controbilanciare la


mancanza creata dalla separazione dei
genitori.
Simbolicamente la mamma (alluce) che
riceve pi sangue (un surplus di legami
di sangue), grazie allulcerazione
dellarteria femorale o iliaca, non pu
pi soffrire della mancanza creata dalla
separazione della coppia e della
mancanza del marito. La cicatrizzazione
delle ulcere forma delle placche
dateroma e, progressivamente, la
stenosi delle arterie. Queste lesioni sono
forse spontaneamente reversibili. Si
gi dimostrato da diversi anni che le
stenosi delle coronarie possono
regredire con la diminuzione dello
stress, con una vita pi rilassata, senza

alcun trattamento medico.


Questi risultati molto parziali mostrano
che ESISTE UN APPROCCIO DIVERSO
DELLA MALATTIA tutto da esplorare e
che va dai fattori psico-affettivi ai
fenomeni biologici che li sottendono. Un
cantiere assai vasto, colmo dumanit ed
empatia.
A quando dei praticanti specialisti
della simbologia somatica negli
ospedali?
Gli esperti hanno notevoli conoscenze
del presente e del passato nelle loro
specialit, ma hanno una competenza
relativa per quanto riguarda il futuro.
Le grandi scoperte sono molto spesso
fortuite. I risultati delle ricerche

presentate in questo quaderno non


possono essere riprodotti che da
persone in possesso dellattrattiva e
delle competenze necessarie per
praticare lascolto simbolico. Non il
semplice rifiuto da parte deminenti
professori, che parlano di ci che non
conoscono, che potr cambiare qualcosa
alla realt della
compensazione
simbolica, un ingranaggio basilare nella
vita di ciascuno. Senza saperlo, ogni
uomo vive al passato compensato.
Lo studio e la conoscenza della
compensazione simbolica sono solo
allinizio, ma son pieni di promesse.
urgente
organizzare
degli
studi
comparati tra gruppi di malati
ascoltati e gruppi di malati

inascoltati per dare una forma


scientifica e corretta a questi dati.
Chi lo far?
Con quali mezzi?
anche urgente mettere in opera una
particolare
formazione
diretta
allascolto della sofferenza specifica
che si nasconde dietro a un sintomo,
almeno per i malati che lo desiderano.
Chi pu farlo? Ciascuno pu apportare
il suo sostegno fin da ora, poich le
necessit finanziarie per una tale ricerca
sono a oggi irrisorie in rapporto ai
budget della ricerca classica.

Appendice
Il CRIDOMH
Centro di Ricerche
Indipendenti DellOrigine
delle Miserie (H)umane
Il CRIDOMH nato nel 2011 dalla
condivisione di esperienze di ricerche
cliniche che hanno permesso di
verificare limplicazione della psiche
nello scatenarsi e nellevoluzione delle
malattie umane. In un certo numero di
casi, una terapia breve incentrata sulla
ricerca di emozioni inespresse
suscettibile dinnescare unevoluzione

favorevole
dei
sintomi.
Queste
guarigioni sono anche state osservate nel
quadro di patologie gravi o croniche
(cancri, malattie autoimmuni, malattie
infiammatorie o infettive). Questa
evoluzione regressiva totalmente
inattesa nella medicina allopatica.

Gli obiettivi del CRIDOMH


Far conoscere la Compensazione
simbolica
Favorire lo sviluppo di un ascolto
empatico, specifico del sintomo
Sviluppare la ricerca con il metodo
dei Casi unici
Permettere gli scambi di conoscenze
tra i praticanti
Aprire un registro per lo studio delle

guarigioni spontanee
Organizzare delle inchieste caso per
caso per le patologie ancora poco
conosciute o per la verifica dei risultati
acquisiti
Iniziazione alla Compensazione
simbolica e allascolto specifico del
sintomo.

I suoi mezzi di diffusione


Il CRIDOMH tecnicamente una
associazione secondo la Legge 1901
(JO del 15 ottobre 2011) per la
costituzione
di
una
struttura
amministrativa, la gestione degli aiuti
finanziari e la promozione di progetti in
partenariato.
Ecco alcuni suoi mezzi e strumenti di

diffusione:
Un sito internet: cridomh.blogspot.com
E-mail: cridomh@gmail.com
Pubblicazione di un bollettino
dinformazione semestrale

Organizzazione
di
riunioni
dinformazione e partenariato con i
terapeuti, le associazioni di malati e le
famiglie
Pubblicazione di quaderni (I quaderni
del CRIDOMH), di CD audio o film
dinformazione
Seminari diniziazione.

Bollettino di adesione al
CRIDOMH
da indirizzare a:
CRIDOMH, 3, place des Chartreux 69001
LYON (Francia)
ADESIONE 2012 di membro benefattore:

30 euro (allegare copia bonifico


allordine del CRIDOMH)
Desiderate avere una ricevuta? S No
DONI per la ricerca:
Domiciliazione
bancaria,
IBAN:
FR76 1560 7000 1160 0386 7772 411
SWIFT (BIC): CCBPFRPPNCE

Nome:
Cognome: Et:
Professione:

Indirizzo:
n di
telefono:
Indirizzo Email:

Un
bollettino
semestrale
dinformazione
sullattivit
del
CRIDOMH sar inviato via mail.

Desiderate apportare un sostegno


logistico al CRIDOMH? Precisate i vostri
suggerimenti sul retro del bollettino.