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In che modo il blocco del respiro sopprime laffettivit?

Linibizione della respirazione un meccanismo fisiologico di soppressione acuta e


immediata delle risposte emotive ed il meccanismo basilare della nevrosi e della patologia.
La respirazione introduce ossigeno ed elimina CO2 dallorganismo. Lossigeno introdotto
determina la combustione delle sostanze nutritive digerite.
Con la combustione si crea energia.
Senza ossigeno non c combustione n creazione di energia.
In questo processo si crea calore, energia cinetica ed anche bioelettricit. Se la respirazione
ridotta meno ossigeno introdotto, solo quanto basta per mantenere in vita lorganismo.
Se poca energia viene creata, gli impulsi vegetativi ed istintuali sono meno intensi ed pi
facile controllarli.
Linibizione della respirazione ha la funzione di ridurre la produzione di energia
nellorganismo e ridurre langoscia.
Per Wilhelm Reich, la modalit di respirazione caratteristica di un individuo, in ciascun
momento della sua vita, modulata dallaspetto somatico della sua struttura caratteriale.
La struttura caratteriale somatica costituita dalle rigidit e dai blocchi, nel loro insieme,
formatisi
durante lo sviluppo.
Queste rigidit e blocchi determinano una limitazione di tutte le funzioni biologiche.
- Ogni rigidit somatica contiene energia vegetativa bloccata - ( W. Reich ).
La funzione globale della respirazione influenzata dalle rigidit poich in essa sono implicati
molteplici distretti del soma, diversi livelli di profondit e diversi sistemi funzionali.
La respirazione una delle funzioni di insieme pi critiche poich in essa il soma coinvolto
nella sua interezza.
Reich indica che inizio della disfunzione e base delle patologie somatiche e comportamentali il
disturbo della funzione di carica e scarica energetica locale e globale, delle parti e dellinsieme.
In questo disturbo un ruolo cardine giocato dalla respirazione.
Allorch questa funzione perturbata in una parte del suo ciclo, il risultato una stasi energetica,
con tutta la catena di perturbazioni somatiche che le sono connesse.
Questo disturbo nello stesso tempo causa ed effetto dellatteggiamento del trattenere, del
trattenere la tensione, dellimpedire la scarica e del non lasciare andare.
Questo atteggiamento coinvolge in particolare i muscoli inspiratori ed inspiratori accessori.
Allorch nello sviluppo il bambino affronta conflitti che eccedono la sua capacit biologica e
psichica di risposta organizzata, per fronteggiare la situazione, impara presto due strategie
somatiche che tendono a bloccare le sue spinte e ad aumentare il suo controllo: trattenere il
respiro in inspirazione ed irrigidire laddome, bloccando in tal modo il movimento del
diaframma.
Se la situazione relazionale generatrice di stress si prolunga, queste attitudini somatiche rigide
diventano croniche e modificano la funzionalit respiratoria, fissando nel corpo le spinte
conflittuali e le modalit di respiro in gioco nelle relazioni originarie.
Le modalit di respirazione, gli atteggiamenti muscolari e posturali odierni mostrano la storia
congelata dellindividuo e ne esprimono le varie fasi.
Come noto il culmine del lavoro di Reich, negli ultimi anni della sua vita, fu la terapia sulla
struttura biologica, in cui il lavoro sulle funzioni globali e sul respiro centrale.
Il ciclo respiratorio pu essere descritto in maniera simile a quello della funzione di carica e
scarica.
Fase di carica e accumulo - inspirazione a cui segue una fase di scarica e dispersione espirazione.
Alla fine della fase di carica - inspirazione segue immediatamente e senza pausa lespirazione.

In che modo il blocco del respiro sopprime laffettivit?


Una pausa tra queste due fasi costituisce un blocco o effetto di un blocco.
Le rigidit, le tensioni, i blocchi, le diverse posture tendono a ostacolare parti del ciclo ed il ciclo
nella sua interezza.
Tecniche di propriocettivit ed interventi di integrazione posturale possono intervenire sulle
interruzioni del ciclo respiratorio.
Raffaele Cascone