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Presentazione

Questa raccolta nasce dalla partecipazione al concorso indetto dal "Giralibro",


l'Associazione per la lettura a cui, come scuola secondaria, abbiamo aderito gi
da parecchi anni. Il progetto <<Giralibro>> giunto al suo ventesimo anno di
vita e, nato con lo scopo di promuovere e diffondere tra i ragazzi il piacere di
leggere, ci permette di ricevere ogni anno gratuitamente circa venti libri di
narrativa che vanno ad arricchire la nostra biblioteca scolastica.
Particolare interesse ha suscitato il tema proposto quest'anno che ha visto
impegnati i ragazzi nello scrivere una lettera ad un personaggio scelto tra quelli
incontrati nei vari libri letti: uno che stato amato pi degli altri... o uno che li
ha delusi o fatti arrabbiare, o che avrebbero voluto consigliare.
Si voluto raccogliere i vari elaborati per testimoniare l'impegno e la
partecipazione con cui stata accolta questa iniziativa da parte dei nostri
ragazzi che, quando meno ce lo aspettiamo, ci sanno meravigliare lasciandoci
senza parole.
Grazie.

Borgo d'Ale, 14/1/2015


Cara Amy,
ti scrivo per sapere come stai e come vanno le cose alla fattoria.
Heartland devessere un posto fantastico e il tuo amore per i cavalli feriti o
spaventati da ammirare. Anche io adoro i cavalli per la loro intelligenza e la
loro eleganza, non permetterei mai che venga fatto loro del male da gente
senza scrupoli, interessata solo al guadagno e alla competizione.
Mi piacerebbe raggiungerti per poterti aiutare nello svolgimento della tua
nobile e generosa passione. Vorrei anche incoraggiarti a non perderti mai
danimo, a lottare duramente per continuare a curare i cavalli, perch
sicuramente questo che avrebbe voluto anche la tua povera mamma. Certo,
le difficolt sono molte, ma vedrai che con laiuto del nonno e dei ragazzi che
lavorano alla fattoria, che come te amano questo lavoro, riuscirai a superare
ogni ostacolo. Tutto questo anche perch hai osservato con attenzione tua
mamma quando faceva questo lavoro prima di te e, secondo me, avevi gi
capito che lo avresti fatto anche tu.

Mi hai insegnato cose che non scorder mai, come la forza di volont, lamore e
la generosit verso gli animali, ma soprattutto la costanza nellaccudirli fino
alla loro guarigione, per poi trovar loro una sistemazione sicura e stabile.
So che hai avuto problemi con tua sorella Lou, lei non ama il tuo mondo perch
fu proprio un incidente a cavallo a provocare una paralisi a vostro padre e per
questo non ha mai frequentato la fattoria. Ora, per, sentendosi in dovere di
aiutarti e vivendo anche lei nella fattoria ha lentamente iniziato a capirti ed
molto pi vicina a te e al nonno per darvi ancora pi forza.
Spero di vederti presto per trascorrere anche solo qualche giorno insieme e, chi
lo sa, magari facendo una passeggiata in sella ai nostri amici a quattro zampe!
Tua Giulia.
da... Heartland" di Lauren Brooke

Borgo d'Ale, 2/1/2015


Caro Geronimo Stilton,
in questi giorni ero a casa che trascorrevo le vacanze natalizie, quando mi
capitato sottomano quel libro che mi regalasti quest'estate. Ricordi? Quello
intitolato "Il galeone dei gatti pirati, dove racconti le tue avventure durante
uno dei tuoi viaggi.
Tutto era iniziato quella mattina in cui sentivi urla e schiamazzi in strada,
mentre eri al lavoro al giornale e la tua collaboratrice ti avvisava che le persone
all'esterno cercavano te, erano arrabbiate perch tutti i numeri di telefono che
avevi stampato sulle pagine gialle erano sbagliati. Poi era arrivato tuo cugino
Trappola che ti aveva convinto a seguirlo nella spedizione alla ricerca dell'Isola
d'Argento, quella che era sempre in movimento, che alla fine si scopr essere
un galeone. Come mi sarebbe piaciuto essere l con voi, quando tu, tuo cugino
Trappola, tua sorella Tea e tuo nipote Benjamin partiste e foste catturati e
portati al cospetto del capitano Tagliola, detto il Pirata Nero. E' da quella
avventura che ho imparato ad essere pi coraggioso; immaginavo che se fossi
stato con te avrei avuto tanta paura, un po' per l'altezza, lo sai che soffro di
vertigini, un po' per il timore che stavamo per morire, ma poi ho pensato alla
tua bravura e al tuo coraggio e anche a tuo nipote Benjamin, un ragazzo
intraprendente che riuscito a trovare il sistema di fuggire, mentre tuo cugino
Trappola rimasto il solito combina guai e tua sorella Tea sempre bella e
coraggiosa. Bene, spero proprio che tu capisca quanto sei stato importante per
me e quanto bene mi hai fatto.
Aspetto al pi presto tue notizie e ti auguro una buona giornata.
Con affetto, Luca Bonomo

da..."Il galeone dei gatti pirati di Geronimo Stilton

Borgo d'Ale, 2/1/2015


Cara Malika,
ti scrivo questa lettera perch vorrei aiutarti ad affrontare questo periodo
difficile della tua vita. Mi dispiace molto che il tuo pap abbia perso il lavoro
come muratore e che sia stato sfruttato allAquila da un imprenditore
prepotente e poco umano; capisco, quindi, il desiderio della tua famiglia di
voler tornare in Marocco, tuttavia comprendo anche te che invece preferiresti
rimanere qui perch Il Marocco un posto che non conosci e perch non vuoi
perdere i tuoi amici pi cari che vivono tutti in Italia.
Io sar sempre vicino a te per consolarti e, anche se un giorno dovrai partire, la
nostra amicizia continuer. nonostante saremo distanti nessuno ci separer!
Laltra sera ho sentito il mio pap che parlava di un possibile lavoro da
muratore presso un cantiere di edilizia di Torino, quindi c ancora qualche
possibilit che tuo padre trovi lavoro e che la tua famiglia non debba partire.
Anche i genitori di altri nostri amici si sono mossi alla ricerca di unoccupazione
proprio perch sanno che il tuo pap una persona molto seria e competente.
NON SOFFRIRE, NON ESSERE TRISTE PERCHE CI SIAMO NOI ACCANTO A TE
ORA E SEMPRE.
Un abbraccio dalla tua amica di carta... FRANCESCA

da... "Malika vuole fuggire"

Borgo d'Ale, 14/1/2015


Cara Hermione Granger,
sei il mio personaggio preferito e mi hai dato molte lezioni di vita.
Tu sei la pi intelligente della scuola e l intelligenza una dote molto speciale.
Lo hai dimostrato nel libro <<Harry Potter e la Pietra Filosofale>> dove, per
superare la scacchiera, sei stata tanto intelligente nel fare le mosse giuste.
Sei brava ed abile nelluso della bacchetta magica, infatti hai aiutato diversi
tuoi compagni quando erano in difficolt. Sei anche prudente, esegui i tuoi
compiti con calma e per questo hai anche degli ottimi risultati in classe. Prepari
pozioni magiche che neanche i professori riescono a ottenere. Inoltre sei
socievole, hai parecchi amici e sei la prima della classe. Certo, i tuoi migliori
amici sono Harry Potter e Ron Weasley che hai aiutato pi degli altri in varie
occasioni.
Mi piaciuto molto lepisodio in cui hai aiutato Harry e Ron preparando la

pozione Polisucco con la quale si sono trasformati nei migliori amici di Draco
Malfoy, per scoprire chi era lerede dei Serpeverde.
La qualit che io preferisco di te lamicizia, perch una delle virt pi
importanti, ma deve avere delle caratteristiche ben precise essere vera,
profonda cos anche a milioni di chilometri di distanza si pu mantenere. E'
proprio dal tuo essere una vera amica che ho capito cosa significhi questo e
adesso, di fronte alle difficolt che a volte devono affrontare le mie amiche,
sono pronta a intervenire, come hai fatto tu tante volte, e ad aiutarle. Loro
sanno che possono contare su di me! E' per questo che voglio ringraziarti dei
tuoi insegnamenti e ti saluto.
Con affetto, Giorgia

da... "Harry Potter e la Pietra Filosofale"

Borgo d'Ale, 19/1/2015


Caro Harry,
ciao! Come va? Spero bene... E' da tanto che non ci sentiamo e adesso ho
proprio voglia di scrivere a te, mio amico lontano. Sai, spero che un giorno
possa vederti davvero... Ho letto e visto al cinema molte tue storie e ne sono
sempre rimasta colpita. Tutte le volte che c'era un problema tu lo hai risolto!
Mi ricordo quella volta in cui ti trovavi nella camera dei segreti: io avrei avuto
paura e invece tu sei addirittura riuscito a sconfiggere quel mostro che non
riusciva nemmeno a vedere!
Sei stato (e ancora lo sei) coraggiosissimo! Credo che nessuno a Hogwarts
sarebbe mai riuscito a portare a termine un'impresa del genere. Hai sempre
avuto un piano e non hai avuto paura a opporti ai tuoi insegnanti, io, eccome,
se ne avrei! Mi piacerebbe frequentare una scuola come la tua e assomigliarti.
L'unica cosa che mi turba un po' che all'inizio, quando incontri qualcuno, sei
un po' diffidente, spero vivamente che, se dovessimo incontrarci, con me non
succeder. Sembri proprio un amico di cui ci si possa fidare e quindi ho un
motivo in pi per volerti conoscere. Ti ammiro molto anche perch non ti
arrendi mai: in tutte le tue storie hai sempre trovato un motivo per andare
avanti. Mi dispiace anche molto per la tua situazione visto che non hai i
genitori, ma io credo che sia un segno: quello che caratterizza il tuo essere un
mago eccezionale! Caro amico mio, mi hai davvero insegnato tanto: da quando
ti conosco ho imparato a non aver paura delle difficolt della vita e mi sembra
di riuscire ad essere un po' pi intraprendente. Allora voglio proprio ringraziarti
per tutto quello che hai fatto per me e che continui a fare, ogni volta che leggo
come affronti le tue avventure.
Con affetto... Syria

da... "Harry Potter e la camera dei segreti"

Borgo d'Ale, 7/1/2015


Cara Hermione Grenger,
ti scrivo questa lettera perch sei uno dei protagonisti dei libri della serie di
Harry Potter che mi sono piaciuti molto. Mi hai insegnato come rafforzare
un'amicizia, quale comportamento bisognerebbe avere quando necessario
prendere decisioni importanti, ho imparato che non bisogna essere egoisti. Al
college sei stata sempre molto educata, anche con i compagni che ti stavano
meno simpatici e a me piacerebbe "far mio" questo tuo comportamento
sempre elegante!
Anche lo studio e la scuola per te sono sempre stati molto importanti, come per
me.
Mi ha fatto molto piacere che sul treno tu abbia stretto amicizia con due
bambini perch nella realt non sempre un ragazzo o una ragazza stringono
una forte amicizia come la vostra.
Anche la cautela, la calma, la ragionevolezza, l'attenzione e l'impegno con cui
svolgevi esperimenti e magie mi faceva impazzire, perch io non avevo mai
visto una ragazza interessata alla scuola di stregoneria o, comunque, nella
realt, in qualsiasi scuola.
Il primo anno di college mi facevi divertire perch, pur essendo una bimba tutto
sommato ancora piccola, eri molto intelligente e puntigliosa. Ricordo quando,
rivolgendoti a Ron, altro personaggio del romanzo, pronunciasti quella frase
divertentissima: No, fermo. Cos caverai l'occhio a qualcuno. E per di pi
sbagli pronuncia. Si dice levisa, non levios -.
Insomma, mi piaci moltissimo e spero un giorno di poter diventare come te.
Un abbraccio dalla tua amica Ilaria

da... "Harry Potter e la pietra filosofale"

Alice Castello, 7/1/2015


Caro Bilbo Baggins,
ti scrivo in gran segreto questa mia lettera, mi raccomando, non mostrarla a
nessuno! Anche io non ne far parola con nessuno perch temo che gli altri
possano non comprendere le mie motivazioni.
Come stai? Come andato il tuo ultimo viaggio? Spero bene. Sai, quando
penso al coraggio che hai avuto nel riconquistare Erebor, trovo la forza per
superare le mie difficolt, soprattutto a scuola. Quest'anno frequento una
scuola nuova, ho nuovi compagni e insegnanti... mi trovo bene; all'inizio avevo
un po' paura ma mi sono adattato bene, tuttavia non sempre riesco ad
affrontare i problemi nel modo giusto! Sono uno tranquillo, come lo eri tu
all'inizio, non amo tanto l'avventura, mi piace starmene al mio posto evitando

grane. A volte, quando sono gi di morale, rileggo il tuo libro e mi sembra di


essere con te in uno dei tuoi fantastici viaggi, trovo cos la forza per affrontare
il mondo e crescere, maturare e cambiare come hai fatto tu: cos da insicuro e
timido spero di sviluppare una gran dose di determinazione e coraggio e
diventare un vero eroe, come lo sei diventato tu.
Ti ringrazio di essere cos, questo mi aiuta molto quando sono triste e
pensieroso. Adesso, per, devo proprio lasciarti perch i miei doveri di scolaro
mi aspettano. Ti saluto affettuosamente e aspetto al pi presto una tua
risposta.
Il tuo fedele lettore
Filippo
P.S. Quando hai finito di leggere questa lettera bruciala.
Ah, dimenticavo: l'ho scritta con l'inchiostro magico e ... sai come leggerla!

da... "The Hobbit"

Borgo d'Ale, 13/1/2015


Cara Emma - Jean,
ti scrivo questa lettera per dirti quanto sei stata importante per me. Quando ho
letto il tuo libro mi sei piaciuta molto perch mi hai insegnato che non bisogna
mettersi a piangere per ogni sbaglio che si compie.
Le tue compagne di classe piangevano se prendevano 67 nella verifica di
Algebra, se la loro tazza di argilla esplodeva nel forno o se alla lezione di
ginnastica non riuscivano a percorrere un intero miglio; tu non le capivi, non
riuscivi a legare con loro: le trovavi noiose, erano molto diverse da te. Sai, ho
pensato tante volte che in fondo la tua vita in qualche modo somigliava alla
mia: solitaria e bizzarra!
Ti ho ammirata molto per la generosit che hai avuto nellaiutare la tua amica
Colleen quando lhai trovata in bagno appoggiata al lavandino con gli occhi
colmi di lacrime. Colleen, la ragazza pi popolare della scuola, quella che
sembrava non avere nessun tipo di problema, adesso aveva proprio bisogno di
te. Lo so che poi tutto ci che hai fatto stato frainteso, ma la tua esperienza
mi ha aiutata molto ad affrontare le difficolt scolastiche e non solo! Ripenso a
quando non hai voluto partecipare alla lezione di Scienze perch l argomento
trattato non ti interessava: che coraggio che hai avuto e che coraggio ti
servito per salire su quellalbero su cui da anni non salivi. Ancora adesso,
quando non trovo il coraggio per affrontare qualche difficolt, penso a te,
rileggo qualche pagina del tuo libro e vado avanti.
Grazie, Emma-Jean, dei tuoi insegnamenti, grazie di cuore.
Ti saluto e ti abbraccio.
La tua amica Marta

da... "Emma-Jean caduta dall'albero"

Cigliano, 02 gennaio 2015


Caro Cosimo,
ti scrivo perch vorrei tanto sapere che fine hai fatto. Capisco perch litigavi
tanto con i tuoi genitori, soprattutto per quanto riguarda il cibo e per le regole
che loro ti imponevano. Sai, anche io litigo molto spesso con i miei, soprattutto
per le regole che non condivido. Vorrei anche io, come te, andare a vivere su un
albero per non avere a che fare con chi non mi capisce... Quello, per, che non
condivido il fatto che tu, da quando sei diventato un uomo adulto, non sei pi
tornato nella tua casa e hai preferito stare con persone di cui non sempre
potevi fidarti. Certo, ne hai vissute di avventure, e mi piacerebbe essere al tuo
posto, tuttavia, anche se apprezzo il tuo coraggio, non accetto il fatto che, per
affrontare creature pericolose, sei dovuto arrivare ad uccidere. Vorrei
rimproverarti perch hai fatto cose che non dovevi fare, come rubare, non
ascoltare i tuoi genitori tanto da diventare quasi un fenomeno da baraccone,
qualcuno di cui loro quasi si vergognavano. Capisco, per, che in amore hai
avuto dei problemi: il tuo amore per Ursula che, per, finir con il suo ritorno in
Spagna, l'amore per Viola, che si concluder tristemente e che ti far soffrire
non facendoti pi essere lo stesso. E poi il tuo sparire con quella mongolfiera!
Dove sei finito cos malato e moribondo? Spero proprio che tu ti sia salvato e
che adesso viva felice su qualche isola nell'Oceano. Di una cosa, per, sono
sicuro: mi piacerebbe avere le tue virt, la costanza, il coraggio, l'altruismo,
l'ottimismo e anche un po' del tuo orgoglio. Pertanto, ti ripeto che spero
vivamente che tu non sia realmente morto e che un domani potremmo
incontrarci per stringerci la mano.
Ciao, ti saluto tanto, alla prossima. Riccardo.

da... "Il barone rampante"

Alice Castello, 21/1/2015


Caro Harry Potter,
come stai? Spero molto, molto bene. In questi ultimi anni ho letto parecchi libri,
tutti i protagonisti mi sono piaciuti ma tu sei stato quello che ho ammirato di
pi. Mi hai insegnato moltissime cose: a non arrendermi mai nei momenti pi
difficili, a diventare una persona migliore, ad essere forte e altruista, a cercare
di far avverare tutti i miei desideri e, sopra ogni cosa, a voler bene agli altri.
Fin da piccola desideravo con tutto il mio cuore che a settembre mi arrivasse la
lettera di convocazione per Hogwarts, dove, se fossi stata nei Grifondoro, avrei
potuto conoscere e imparare le arti magiche con te e i tuoi amici e forse

diventare una strega brava e studiosa, anche se un po' pasticciona! Magari


avresti potuto insegnarmi a giocare a Quidditch cos, insieme, avremmo potuto
sconfiggere i Serpeverde, compreso Draco Malfoy, alla finale.
Mi sarebbe molto piaciuto aiutarti ad affrontare Voldemort nella tua ultima
avventura prima di lasciare Hogwarts. Lo sai, mi ha fatto commuovere il tuo
forte legame con tuo zio Sirius, mi facevano molta tenerezza quei momenti in
cui vi scambiavate abbracci, carezze e sorrisi; voi due eravate come fratelli,
praticamente identici e formavate una coppia fantastica e invincibile. Anche se
i seguaci di Voldemort l'hanno ucciso, so che l'amore che avete nutrito l'uno
per l'altro vi terr uniti per sempre e ti far ricordare tutti i momenti di gioia,
serenit e felicit che avete passato insieme.
La cosa che mi rimasta pi impressa di te, leggendo le tue avventure, che
sei sempre stato vicino a tutti quando avevano delle difficolt e non sei stato
egoista come altri personaggi.
Ti ammiro molto, Harry, per tutto l'aiuto che mi hai dato, quindi ti vorrei
ringraziare infinitamente.
Continuer a leggere le tue avventure anche da grande, per, tu mi devi
promettere che le continuerai nel tuo cuore, nei sogni, o nei racconti che ogni
sera i tuoi figli ascolteranno per addormentarsi.
Un abbraccio forte dalla tua amica di carta... Alice
da... "Harry Potter..."

Alice Castello, 12/01/2015


Cara Anna,
o meglio, cara amica di carta, so che potr sembrare leggermente strano
leggere una lettera di una persona sconosciuta, della quale non si sa niente,
niente di niente. Beh, ecco mi presento: io sono Bianca una ragazzina della tua
et che, un po da folle, vuole provare a tirarti un po su di morale.
Mi dispiace moltissimo che tu sia stata rinchiusa in quellorribile campo di
concentramento; Auschwitz, giusto? Ma non vorrei farti tornare in mente tutti i
brutti ricordi e le spiacevoli esperienze che hai passato. Se fossi stata con te ti
avrei seguita e non so se avrei avuto il tuo stesso spirito. Vorrei che splendessi
come i raggi del sole in una giornata nuvolosa; anzi, che diventassi un
arcobaleno, perch nella tua breve vita sei stata molto paziente e anche per
vedere un arcobaleno bisogna esserlo. Vorrei che fossi una persona felice,
vorrei riuscire a tornare indietro nel tempo e poter fare qualcosa per salvarti
dalla tua sorte avversa. Vorrei che tu ti sentissi bene con te stessa e con il
mondo che ti circonda, con tutte le altre persone che ti sono vicine che,
sicuramente, ti vogliono un sacco di bene. Oh Anna, a volte mi chiedo perch
nel mondo esistono persone cos cattive che vogliono il male degli altri; non
capisco perch non ci si possa voler bene tutti e volere il bene di tutti. Prego
perch non ci siano pi momenti come quelli che hai dovuto passare tu e tutti
gli altri ebrei che sono vissuti in quel periodo storico. Tuttavia mi rendo conto
che siamo ancora lontani dal poter vivere in un mondo in cui non ci siano pi
guerre e dove tutti siano davvero uguali. E' certo, per, che noi, che siamo
giovani, dobbiamo crederci e fare in modo che ci si avveri.
Ora, per, devo salutarti, cara amica di carta!
A presto.

Bianca

da... "Il diario di Anna Frank"


Alice Castello, 12/1/2015
Ciao Shane,
ti scrivo da Alice Castello per dirti che sei bravissimo, il migliore. Ho letto del
tuo gesto altamente eroico e credo sia giusto che ti abbiano dedicato un
monumento.
Anche se non sei il protagonista del libro che ho letto, mi piaci molto e credo
che tu sia stato davvero grande quando sei riuscito a salvare lintero
equipaggio e ad affondare la Phantom, quella nave gigantesca, senza
problemi, anche se in modo totalmente pazzo: ci sei andato a sbattere contro,
un gesto estremo, proprio come piace a me.
Sai, con il tuo modo di essere mi hai insegnato a concentrarmi di pi quando
serve, come hai fatto tu nella nebbia quando pensavi che nessuno ti stesse a
cuore.
Sei anche molto simpatico e possiedi una fantasia sconfinata, per questo che
riesci ad arrivare a Kilmore Cove, questo paese immaginario raggiungibile
solo dalle persone con una fantasia incredibile! E tu ne hai tanta. Mi piace
pensare di essere come te; a volte, quando mi lascio trasportare dalla fantasia,
mi sembra di essere sulla Metis, pronto ad affrontare nuove avventure insieme
a voi. Sicuramente ho imparato ad amare di pi la natura, a rispettare il
passato e la storia, reputo buone qualit il coraggio, l'amicizia e la volont di
aiutare chi ha pi bisogno. Credo di essere stato veramente fortunato a
conoscerti e adesso ti apprezzo come meriti.
Ora, per, ti saluto.
Mi raccomando, rispondimi, aspetter la tua risposta con molta ansia.
Ciao.
Jan

da... Ulysses Moore: la nave del tempo

Borgo d'Ale, 14/1/2015


Cara Liesel,
mi chiamo Elena Marchioro e ti scrivo per dirti che ammiro molto il tuo
personaggio. Devo dire che allinizio, mentre leggevo le prime pagine del tuo
libro, non mi piacevi tanto perch mi sembravi una persona triste che in ogni
azione riusciva sempre a vedere il lato negativo, per man mano che leggevo
mi piacevi sempre di pi e soprattutto mi sei piaciuta quando nel rogo spento
tu sei andata di nascosto a prendere i vari pezzi restanti di un libro, ecco, per
me quel tuo gesto stato importantissimo, non perch lo ritenessi
trasgressivo, ma perch, secondo me, tu hai voluto dimostrare che non seguivi
la massa e desideravi ardentemente farti una cultura per non rimanere

nell'ignoranza. Per te le parole sono vita, alimentano l'immaginazione e fanno


spazio alla coscienza. Da te ho imparato che attraverso i libri si pu capire ci
che ci circonda, si possono scoprire i misteri della vita. Posso proprio rivelarti
che mi hai aiutato ad appassionarmi alla lettura, fino ad ora non amavo molto
leggere e lo facevo pi per accontentare la mamma o la mia insegnante.
Adesso, per, ho capito che i libri sono importanti e se per te hanno significato
tanto da farti rischiare la vita per "salvarli", credo proprio che valga la pena
utilizzare un po' di tempo libero per lasciare spazio alla fantasia e dar vita alla
speranza. I libri nutrono la nostra immaginazione e nello stesso tempo possono
farci emozionare, proprio come stato per me leggere la tua storia. Grazie.
Baci da Elena.

da... "Storia di una ladra di libri"

Alice Castello, 08/01/2015


Caro Aggie,
ti scrivo questa lettera per ringraziarti di tutte le cose che con il libro Wonder,
di cui sei il protagonista, mi hai insegnato. Sul retro della copertina del libro c
una frase che mi ha segnato molto Non giudicare una persona dalla faccia;
infatti tu, come scritto in questo libro, sei affetto da una sindrome, la sindrome
di Treacher Collins che causa una deformazione facciale. Nonostante tutto un
giorno, come gli altri, sei dovuto andare a scuola e l hai trovato una ragazzina,
Summer, che ha scoperto che anche dentro le persone pi brutte pu esserci
qualcosa di bello ed diventata una tua fedele amica. Ero veramente felice
quando hai deciso di superare la tua timidezza e andare in gita con i tuoi
compagni, forse hai un po insegnato anche a me a superarla perch ho capito
che non ho motivo di essere timida, che bisogna affrontare le difficolt ed
essere sempre noi stessi.
Penso che tu sia anche un grande eroe, almeno per me, perch sei molto forte
ed emotivo anche perch da quando hai conosciuto Summer hai sempre
condiviso con lei tutti i tuoi problemi, le tue impressioni e le tue preoccupazioni.
Mi ha fatto arrabbiare soltanto il comportamento dei tuoi primi amici: Jack,
Julian e Charlotte. Allinizio Charlotte fingeva di essere tua amica e Jack ha
tradito la tua fiducia parlandoti alle spalle. Di Julian, beh non ne parliamo!
Non mai stato tuo amico anche se tu in tutti i modi cercavi di avvicinarlo a te.
Voglio finire la mia lettera congratulandomi con te per il premio che ti hanno
conferito allassemblea di fine scuola per la tua umanit e la tua grandezza!
Alla fine anche i ragazzi che prima ti insultavano e ti deridevano hanno voluto
una foto ricordo di quella magnifica giornata!
Aspetto con ansia una tua risposta per sapere come stai e se anche altri

ragazzi come me ti ritengono un grande amico e ti ringraziano per aver loro


insegnato qualcosa.
Con affetto, Elisa
da ..."Wonder"
Alice Castello, 10 gennaio 2015
Cara Malala,
ti scrivo da Alice Castello per farti le mie pi grandi congratulazioni per il
discorso fatto davanti alle Nazioni Unite. Apprezzo molto le tue frasi e il modo
che hai di ragionare, sono daccordo su tutto ci che hai detto e credo che tu
abbia un gran coraggio a parlare con cos tanta sicurezza, quello che hai detto
serve nella vita ma non facile da acquisire. Sono molto dispiaciuto per quello
che ti successo ma credo che il colpo da te subito abbia avuto anche esiti
positivi poich, se non fosse successo, tu non avresti preso il Premio Nobel per
la Pace. Ti ammiro molto e ho letto il tuo libro, sembra quasi che tuo padre
sapesse gi cosa sarebbe successo, visto che ha festeggiato la tua nascita,
quando nel vostro paese, il Pakistan, si festeggia solo la nascita di un figlio
maschio! Sono rimasto sorpreso quando ho scoperto che l non obbligatorio
andare a scuola e molti non vanno. Anche secondo me se nel mondo ci fosse
molta meno ignoranza tutti potrebbero vivere pi tranquillamente, perch
quando si ignoranti si pu anche essere presi in giro e non rendersene conto;
per questo io amo andare a scuola, ascoltare le lezioni e vedere ogni giorno
professori e alunni in grande sintonia.
Ci tenevo a ringraziarti per ci che hai fatto capire alla gente, ma soprattutto a
me, perch ho imparato a rinunciare al superfluo, ho preferito leggere il tuo
libro piuttosto che avere cose che non mi sarebbero servite: ho ricevuto da te
un grande insegnamento.
Grazie ancora da uno dei tuoi grandi fan
Mattia Demuru
da... "Io sono Malala"

Borgo d'Ale 18/1/2015


Cara Liesel,
Ti scrivo perch la tua storia mi ha commossa e volevo dirti che da quando ho
letto il tuo libro, il mio punto di vista sulle cose cambiato.
Sei sempre stata una ragazza forte e coraggiosa anche quando il tuo fratellino
mancato e quando tua mamma ti ha dato in adozione. La tua determinazione
grande, la tua voglia di leggere e scrivere tanta e tutte le volte che hai
bisogno di un nuovo libro devi essere silenziosa come unombra e rubarlo, i
libri e le parole per te diventano un talismano contro lorrore che ti circonda.
Grazie a tuo padre adottivo hai imparato a leggere e a scrivere e ben presto sei
diventata sempre pi esperta e temeraria, riuscendo a strappare i libri ai roghi
nazisti. Il tuo romanzo ha portato me, non amante dei libri, a conoscere il vero

significato della parola leggere. Grazie a te ho anche capito che non bisogna
mai arrendersi, perch se ami veramente qualcosa la tua determinazione ti
far raggiungere gli obiettivi prefissati. Mi sei stata molto daiuto in un
momento in cui dovevo capire quanto importante combattere per qualcosa o
qualcuno. Anche per me adesso i libri sono diventati compagni di viaggio, sono
come gli angeli custodi che mi avvicinano ad un mondo fatto di
immaginazione, fantasia, ma anche di realt, e oggi, in questo universo
d'informatica, sapere di poter ancora avere una mente per immaginare mi
riempie di gioia e di felicit.
Vorrei concludere questa lettera dicendoti semplicemente grazie, grazie amica
di carta.
Alla prossima avventura!
Saluti da Sofia

da ... "Storia di una ladra di libri"

Alice Castello 9/01/2015


Caro Tommi,
ciao, io sono Michele e ho la tua stessa et. Anchio amo il calcio come te e ti
ringrazio per gli insegnamenti che mi hai dato. Seguendo le tue avventure ho
capito che non devo arrendermi mai, anche se sono contro un avversario
fisicamente o psicologicamente pi forte di me, non devo mai cedere allo
sconforto perch, anche se lui pi veloce di me, io devo cercare di rincorrerlo.
Io adesso gioco nell A.S.D. Alicese, la squadra del mio paese, nel ruolo di
terzino sinistro. I tuoi consigli sono utilissimi e io ne tengo conto in qualsiasi
ambito, per esempio anche in quello scolastico, cos se c un compagno pi
bravo so che non devo paragonarmi a lui ma devo dare il meglio di me stesso;
ho imparato da te anche a non arrendermi se una cosa mi sembra difficile,
anzi, a riprovarci fin quando non ottengo i risultati voluti.
Io ho letto i primi diciotto dei tuoi libri, mi sono piaciuti molto tutti e mi hanno
divertito. Cerco di mettere in pratica le tue azioni di gioco e le tattiche, quando
gioco nella mia squadra o semplicemente al campetto ( campo da basket ) con
i miei amici. Leggendo delle tue avventure mi sembra di essere un componente
della vostra squadra di calcio, trovo gli altri giocatori molto divertenti,
soprattutto Spillo nel suo continuo combinare guai. Mi piace l insegnamento
del vostro allenatore che dice :<<Chi si diverte non perde mai!>>.
I tuoi libri mi sono stati di grande aiuto: ho imparato a credere in me stesso e a
non arrendermi alla prima difficolt. Spero di ricevere presto tue notizie.
Tanti saluti dal tuo amico di carta
Michele Mazza

da... Gol

Borgo d'Ale, 22/1/2015


Cara Malala,
sono uno studente italiano; ti scrivo questa lettera perch anchio, come te,
credo nel diritto allo studio per tutti i ragazzi del mondo.
La tua famosa dichiarazione "Non mi importa di dovermi sedere sul pavimento
a scuola. Tutto ci che voglio listruzione e non ho paura di nessuno ha fatto
il giro del mondo, ti ha resa famosa. Anche per me stata un punto di
riferimento. Ho appreso con dispiacere che in alcune parti della terra, come in
quella in cui vivi tu, si compiono abusi sulle donne, e queste non hanno diritti e
vengono trattate come esseri inferiori.
Ti ho ammirata molto quando hai avuto il coraggio di denunciare l'opposizione
al diritto allo studio per le donne, da parte dei talebani pakistani.
Malala, io non posso darti consigli, considerato che non ho mai vissuto
esperienze negative di tal genere, ma voglio esprimerti tutta la mia
ammirazione per il coraggio che hai dimostrato in difesa dei tuoi ideali.
Leggendo della tua esperienza, ho subito pensato di essere un ragazzo molto
fortunato perch vivo in una societ che tutela i diritti di noi ragazzi. Devi
essere fiera per quello che hai fatto e per quello che continuerai a fare per te,
per la tua gente, per il mondo intero. Posso solamente farti coraggio nel
continuare questa battaglia di civilt. Sono sicuro che il tuo gesto sar un
esempio per altri ragazzi. Io da te ho imparato che bisogna difendere sempre i
propri ideali e crederci fino in fondo; forse noi ragazzi possiamo salvare ancora
questo mondo senza pi valori e ideali.
Ho appreso con gioia la notizia data dai media riguardo al premio Nobel per
la pace 2013 che hai vinto in nome della dignit di tutti i ragazzi del mondo.
Grazie Malala.
Tuo amico di carta Nicol
da... "Io sono Malala"

Borgo dAle, 10/01/2015


Caro Tommy,
da molto tempo che non seguo le tue avventure sui libri ed ho sentito la
necessit di scriverti questa lettera per ringraziarti degli insegnamenti che le
numerose vicende vissute insieme ci hanno dato, unite alle emozioni che
abbiamo condiviso. Abbiamo trascorso linfanzia insieme, ti ho seguito nei
numerosi campionati di calcio, dai primi giocati sui piccoli campetti di Milano a
squadre di cinque, fino a quelli regionali giocati a undici sui campi
regolamentari. Le emozioni erano cos forti che mi sembrava di giocare accanto
a te. Ricordo benissimo la nascita della squadra, creata dal nulla reclutando gli
amici ed i compagni di scuola del quartiere, che tutto sembravano tranne che
calciatori, i timori di non farcela ad iscriverci al campionato, la gioia per esserci
riusciti. E proprio quel primo campionato che voglio ricordare, giocato solo per
il piacere di giocare insieme, per divertirci. Il risultato non interessava, eravamo

felici anche dopo le sconfitte pi pesanti. Quellamicizia, quellunit, ci hanno


consentito progressi inimmaginabili. Ricordo, ad esempio, il nostro migliore
amico, Dante, che allinizio non faceva altro che rompere i vasi della vicina con
i suoi tiracci storti e che alla fine del campionato era diventato un cecchino
infallibile. Il divertimento e lunione ci portarono incredibilmente alla vittoria del
girone, fino alla finalissima giocata contro i fortissimi rivali dell Accademia:
partita persa per una scorrettezza del capitano rivale. Fummo tutti concordi nel
preferire una sconfitta onorevole piuttosto che una vittoria rubata. Partiti dal
nulla ci eravamo contesi la vittoria finale con una squadra di giocatori
selezionati. Bellissimo il tuo pensiero finale con il quale ci invitavi al rispetto
verso gli avversari, a guardarli con benevolenza perch era proprio grazie a
loro che avevamo potuto coronare il nostro sogno, che non era la vittoria ma la
nostra crescita ed il nostro divertimento.
Grazie per tutto quello che mi hai insegnato, grazie di cuore.
Il tuo amico Federico
da... Gol
Borgo d'Ale, 23/1/2015
Caro Greg,
sono Fabio, ti scrivo questa lettera perch, leggendo il tuo libro, ho provato
tanta simpatia per te. Certo che ne combini di tutti i colori! Mi piacerebbe darti
qualche consiglio: cerca di prendere le cose che fai pi sul serio, per esempio,
pretendere che Rowley tagli l'erba mentre tu non fai niente perch "c'era
bisogno di qualcuno per fare il lavoro manuale e di qualcuno con le mani pulite
per maneggiare il denaro", non mi sembra un buon modo di lavorare. E' logico
che Rowley ti abbia piantato in asso. E poi ti sembra normale che tuo padre
debba finire il lavoro per te? Io lo trovo davvero assurdo.
Ah, poi quel cane, Uccio si chiama, vero? Non so dove lo avete pescato,
davvero un rompiscatole e detto da me che sono un amante dei cani tutto
dire... ma la nonna lo sopporter? A proposito, come te la sei cavata nella casa
al mare senza televisore, n computer o altri oggetti tecnologici, ma solo con i
libri? Io credo che sarei esploso! A volte anche io mi sento prigioniero in casa,
per esempio quando sono da solo e non posso uscire perch devo studiare.
Beh, in quel caso nessuno mi porta sulle giostre, n cerco di fare scherzi ai
passanti, come hai fatto tu. Sei proprio incorreggibile: se avessi fatto quello che
hai fatto tu, facendo arrabbiare cos tanto mio padre non avrei pi avuto il
coraggio di guardare i miei genitori negli occhi. Anche io sono un discolo a volte
ma non farei mai preoccupare i miei genitori fino a far loro chiamare la polizia
per denunciare la mia scomparsa. La punizione te la sei meritata. Certo, Greg,
che sei proprio UNICO!
Un abbraccio dal tuo amico Fabio

da... "Diario di una schiappa"

Borgo dAle 14-01-2015


Cara Hazel,
ti scrivo questa lettera per dirti che la tua esperienza stata per me frutto di
insegnamenti, soprattutto ho capito che bisogna amare la vita perch non si sa
quanto tempo ci resta da vivere. Sei stata proprio una ragazzina forte e
coraggiosa perch affrontare il cancro alla tua et un'impresa davvero
difficile, per me quasi impossibile.
Sai, mi sono commossa pi volte nel leggere la tua storia, mi piaciuto tanto
quando ti sei innamorata di Augustus. Lui ti capiva perch provava le tue
stesse emozioni. Ho capito che bisogna apprezzare quello che si ha, che
l'amicizia una cosa importantissima e che un vero amico quello che ti sa
ascoltare e che vive con te le tue gioie e soprattutto i tuoi dolori.
Grazie, Hazel, per avermi dato l'opportunit di migliorare il mio modo di essere:
adesso ascolto con pi attenzione le mie amiche e cerco di essere per loro
l'amica che sempre avrebbero voluto. Spero di incontrare un giorno una
persona che mi voglia bene come te ne ha voluto Augustus e di avere almeno
un briciolo di quella forza d'animo che avete avuto entrambi. Grazie.
Ti saluto.
La tua amica di carta Mariem Dhaffar

da... "Colpa delle stelle"

Alice Castello, 23/1/2015


Cari Bucky e Hurley,
sono una delle vostre fan pi accanite e ho deciso di scrivervi perch vorrei
farvi sapere che i vostri libri mi hanno fatto veramente impazzire, sopratutto
quando Bucky, il pi pestifero di voi, ha messo la mentina nella coca cola e poi
l'ha spruzzata sulla faccia del Capo.
Ci sono scintille tra Hurley e Juarez, vero Bucky? Stai tranquillo Hurley, non
sempre finisce bene. Mi dispiace di avertelo ricordato, ma lo sappiamo
entrambi che lei che ha perso qualcosa di magnifico, non di certo tu!
E' molto bello il nome che avete dato all'associazione, molto creativo, "GForce", fa pensare alla forza, quella che mettete sempre nelle vostre avventure,
soprattutto quando la squadra stata riconosciuta come squadra ufficiale.
La parte pi bella del vostro libro quando tutta la squadra si infiltra nella villa
di Saber che poi viene catturato.

Leggendo delle vostre avventure mi venuta la voglia di diventare un agente


speciale e di poter combattere contro i cattivi per salvare il mondo. Quello che
mi piace tanto di voi non solo l'audacia con cui affrontate le difficolt, ma
anche lo spirito e l'allegria con cui svolgete il vostro compito, tanto da essere
paragonati ad artisti di un circo. Siete proprio forti! Vi ringrazio, quindi, per
avermi insegnato ad essere pi temeraria e a non aver paura di affrontare le
difficolt quando mi si presentano.
Statemi bene.
Con affetto, Elisa Bor

da... "G-Force. Superspie in missione"

Alice Castello, 27/1/2015


Caro Jim Hawkins,
ti scrivo per metterti in guardia, perch ho capito, leggendo il tuo libro, che
devi fare attenzione al tuo equipaggio, ad eccezione di qualcuno che crede che
tu sia troppo piccolo per correre il rischio che stai correndo. Fai attenzione
soprattutto ai marinai, perch non sono venuti per aiutarti ma per appropriarsi
del tesoro da soli.
Secondo me, dovresti controllare ogni loro movimento e dare personalmente
ogni comando, se ti posso dare un consiglio, per me dovresti cercare di fare pi
in fretta possibile a recuperare il tesoro e poi subito tagliare la corda. Certo, hai
vissuto tantissime avventure e ti sempre andata bene, non so se io sarei
stato capace di fare altrettanto. I pirati non sono uomini di cui ci si possa fidare
e tu sei stato fortunato a guadagnarti l'amicizia di Silver che si rifiutato di
ucciderti o di torturarti. Comunque, ricordati che anche se si ama l'avventura
bisogna sempre essere prudenti ed evitare di cacciarsi nei guai. Sai che da
quando ti ho conosciuto ho provato pi volte a giocare con i miei amici a
cercare il tesoro e a fingere di essere un pirata? Quanto ci siamo divertiti!
Posso proprio considerarti un vero amico, un amico... di carta con cui
condividere l'amore per l'avventura.
Ciao, Jim, alla prossima.
Tuo Riccardo

da... "L'isola del tesoro"

Borgo d'Ale, 27/1/2015


Cara Giorgia,
esattamente 14 anni fa, ti ricordi, avevi solo 17 anni, durante una serata in
discoteca, hai preso quella mezza pasticca di ecstasy. Che sar mai, hai
pensato, e invece no. Quella pasticca ti stata quasi fatale. Saresti morta a
causa di unepatite fulminante se non avessi trovato un donatore di fegato e,
miracolosamente, quel donatore arriv. Ricordo ancora bene il suo nome,
Alessandra, una ragazza di Ancona, di due anni pi grande di te, che muore in
un sabato sera come tanti in un incidente stradale. Questepisodio stato
veramente terribile, ti ha reso una ragazza pi forte con tanta voglia di
raccontare la tua storia per evitare che giovani come te commettano lo stesso
sbaglio e si rovinino la vita. Quello che hai vissuto stato veramente pesante,
per te, per la tua famiglia e per tutti i tuoi amici, me compresa. Spesso mi hai
raccontato, con gran dolore, ci che hai vissuto sulla tua pelle, quando eri poco
pi che una ragazzina. Sei persino arrivata a pensare di non voler pi vivere, mi
ricordo bene quei momenti. Dalla finestra della tua stanza, si vedeva la punta
degli alberi, eri attaccata a delle macchine, se ti muovevi o facevi gesti strani
suonava un allarme e arrivavano i medici a metterti a posto. Non riuscivi
proprio ad alzarti da quel letto. Il tuo unico pensiero era quello di voler morire,
ma non ci riuscivi. Guardavi la finestra, avevi intenzione di buttarti gi, volevi
farla pi che finita. Poi arrivata tua madre, ha cercato di tranquillizzarti, ti ha
dato un cioccolatino che ti servito moltissimo. Dopo tanto dolore non sapevi
pi cosa fosse il piacere, ma quel cioccolatino te lo ha fatto ritrovare. Nel
momento in cui hai provato qualcosa di buono, hai capito che nella vita valeva
la pena di lottare. Hai riacquistato fiducia in te stessa e forza di volont. Non
hai pi pensato al suicidio, anzi, volevi farcela in tutto. Grazie per la tua forza e
quella che hai trasmesso a me e a tutte le persone che ti circondano. Sono
contenta che tu abbia vinto, ti voglio bene.
Veronica
da... "Vuoi trasgredire? Non farti"

Borgo d'Ale, 13 Gennaio 2015


Caro Percy Jackson,
desideravo tanto che tu ricevessi questa lettera, per parlarti di quanto il tuo
libro mi abbia appassionato: stato per me un libro fantastico e avventuroso.
Non so spiegarti la sensazione che provavo quando lo leggevo, era come se le
altre cose attorno a me non esistessero.
Ho trovato veramente interessante la storia di un ragazzo normalissimo che ad
un certo punto scopre di essere un semidio ed da l che incomincia la tua
stupenda avventura. Ti ho ammirato tanto quando hai dovuto ritrovare la
Folgore per poter scagionare te e tuo padre dalle accuse e quando per
scappare da una morte certa ti sei buttato nel fiume Mississippi e hai scoperto
di avere alcuni poteri: poter respirare sott'acqua, non bagnarti, e far asciugare
tutte le cose che tocchi.
Da te, caro Percy, ho imparato che anche una persona normale pu accrescere
la propria autostima oltre che il proprio coraggio non da solo, ma con l'aiuto di
parenti e amici.

Ciao, a presto.
Francesco

da... "Percy Jackson e gli dei dell`Olimpo: Il ladro di fulmini"