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Unostudionazionaledell'AgenziaItalianadelFarmacosullaqualitdellaprescrizione

farmacologicanellapopolazionegeriatrica

UnodeiprincipalicompitidellAIFAquellodipromuovereegarantireunusosicuroeappropriato
deifarmaci,contribuendocosamigliorareglistandarddellassistenzapubblicasanitaria.Inquesta
prospettiva,l'AgenziahaistituitounGruppodiLavoroGeriatrico(GWG)checomprendegeriatri,
farmacologi ed epidemiologi di comprovata esperienza e fama internazionale, con il mandato di
sviluppare una serie di indicatori di qualit della prescrizione farmacologica negli anziani. Tali
indicatori sono destinati ad essere utilizzati come base per i programmi di monitoraggio
sull'impiego dei farmaci e per progettare interventi educativi che migliorino la prescrizione
farmacologicaalivellonazionale.
E descritto in letteratura che la scarsa qualit della prescrizione farmacologica negli anziani
spessoassociataadunaumentodellereazioniavverse,diospedalizzazioniemortalit.LAIFAha
pertantointesodedicareunostudioadhoc,condottodalGruppodilavoroGeriatrico(GWG),per
sviluppare indicatori dedicati a misurare la qualit delle prescrizioni nella popolazione anziana e
misurare la prevalenza degli indicatori nel totale della popolazione anziana italiana (12.301.537
soggetti secondo le stime Istat). Lanalisi ha utilizzato i dati del 2011 estratti dallOsservatorio
sullImpiego dei Medicinali (OsMed) dellAIFA, che comprende tutti i farmaci soggetti a
prescrizioneerimborsatidalSistemaSanitarioNazionale.
Elaprimavoltachevienecondottounsimilestudiosuglianzianiitalianiequestostudioancheil
primochevalutalaqualitdellaprescrizioneneisoggettianzianisuuninterapopolazione.Negli
ultimi decenni, infatti, sono stati sviluppati diversi set di indicatori per fornire una stima della
qualit dellassistenza nella popolazione geriatrica ed stato ampiamente dimostrato che la
prescrizione non ottimale molto comune, con una prevalenza che varia dal 12% al 40%, a
secondadellediversecondizioniesetdiindicatoriutilizzati.Tuttavia,taliindicatorinonsonomai
stati applicati su scala nazionale e la maggior parte di essisono stati sviluppati per identificare i
farmaci da evitare, senza indagare altri importanti parametri quali l'aderenza al trattamento,
linterazione farmacologica e la cascata prescrittiva. Essi non sostituiscono di certo il giudizio
clinico,tuttaviarappresentanounvalidostrumentopervalutareeconfrontareinmodoimmediato
laqualitdelleprescrizioniindiversepopolazionieilorocambiamentineltempo.
Gliindicatoridiqualitsonostatisviluppatiintrediversefasi.Primaditutto,siprocedutoaduna
capillarerevisionebibliograficadituttalaletteraturascientificadisponibilesuPubMed,utilizzando
le parole chiave farmaci, anziani, indicatori di qualit nel database MeSH (Medical Subject
Headings). La ricerca stata estesa fino al settembre 2011 ed ha portato alla selezione di 275
articoliincuisonostatiinclusianchepapernoninlinguaingleseeletterealleditore,commenti,
articolidirevisione,editorialiestudiosservazionali.

Successivamente, i componenti del Gruppo di Lavoro Geriatrico dellAIFA hanno valutato e


selezionatogliindicatoriapplicandounmetodoDelphimodificatoperlalororevisionesistematica.
Gli articoli selezionati dalla ricerca bibliografica sono stati discussi nelle sessioni plenarie del
gruppo,edstatoidentificatounprimoelencodi74indicatoridiqualit.Estatapoivalutatala
possibilit tecnica di misurareciascuno di essi nella bancadati OsMed e sono stati esclusi quelli
relativiaclassidifarmacinoncompresidaldatabase(valeadire,ifarmacinonrimborsatidalSSN
ed i farmaci da banco) ed i farmaci dispensati in ospedale per i quali non era possibile il link al
singolo individuo che li ha ricevuti. Questa selezione ha ridotto lelenco iniziale a 36 indicatori.
Ciascunodiquestistatopoiasuavoltaesaminatodaimembridelgruppopervalutarnesuuna
scalada0a5larilevanzaclinicaperipazientianzianieladisponibilitdidaticlinicisuglieffetti.
Nel corso di due incontri di un giorno ciascuno stata effettuata la revisione dei punteggi delle
valutazioni,ladiscussioneesigiuntiadunconsensounanimesuunarosadi13indicatorifinali.
Per ciascuno di questi stata quindi sviluppata una scheda descrittiva che riassume le seguenti
caratteristiche:a.significato,b.razionale,c.peculiaritnellapopolazioneanziana,d.definizione
operativa,e.limiti,f.riferimentibibliografici.
Lindicatore1relativoallapoliterapiaedstatosuddivisoinduelivelli:pazientiintrattamento
nellostessotrimestreconunnumerodifarmacidiversi(5livelloATC)da5a9oppure10epi
farmaci diversi. Quattro indicatori (dal 2 al 5) sono stati elaborati per valutare l'aderenza ai
trattamentiallemalattiecronichepicomuni,ovvero:gliantiipertensivi,gliipoglicemizzanti,gli
antiosteoporotici e i farmaci antidepressivi. Per calcolare l'aderenza, sono stati identificati gli
anziani ai quali fosse stato prescritto di recente uno dei farmaci nelle classi di interesse tra il 1
luglio e il 31 dicembre 2010, e la data della prima dispensazione stata individuata come data
indice.Ipazientisonostaticonsideraticometrattatidirecentesenonavesseroricevutonessuna
prescrizione di un farmaco della stessa classe nel corso dei 6 mesi prima della data indice.
L'aderenzastatastimatacalcolandolaproporzionedigiornicoperti[PortionofDaysCovered]da
farmacidispensatiperunperiododi182o365giorni,rispettivamentepergliantidepressivioper
tutte le altre classi di farmaci. Il numero di giorni di ciascuna dispensazione stato calcolato
dividendo la quantit totale di farmaco attivo in ogni dispensazione (quantit di principio attivo
nella specifica confezione moltiplicata per il numero di confezioni prescritte) per la dose
giornalieraraccomandata(DDD)indicata.Inriferimentoaiparametriprecedentementeadottati,
statadefinitaunabassaaderenzaneicasiincuiivaloridiproporzionedeigiornicopertifossero
inferiorial40%.
La prescrizione contemporanea di farmaci antipsicotici e farmaci antiParkinson in uno o pi
trimestridel2011statautilizzatacomeindicatoredellacascataprescrittiva(indicatore6).Con
taleterminesiintendeilprocessopercuiuneffettocollateraledafarmacimaldiagnosticatoe
scambiato come sintomo di unaltra patologia che porta quindi ad ulteriori prescrizioni. In
considerazionedelfattocheilparkinsonismounpossibileeffettocollateraledegliantipsicoticie,
viceversa,l'usodifarmaciantiParkinsonpuinnescaredisordinicomportamentali,laprescrizione
concomitanteditalimedicinali,indipendentementedaqualefarmacosiastatoprescrittoprima,
statapresaariferimentoperindagareilfenomenodellacascataprescrittiva.
Ilsottotrattamento(indicatore7)statovalutatoprendendoinconsiderazionelaproporzionedi
pazientidiabeticiaiqualinonsianostateprescrittestatine.
Ancora, stata presa in considerazione (indicatori 810) la prescrizione concomitante di farmaci
cheaumentanoilrischiodisanguinamento,nefrotossicite/oiperkaliemia,ounprolungamento
dell'intervallo QT in uno o pi trimestri del 2011 per valutare la potenziale interazione
farmacologica.RelativamenteaifarmacicheprolunganolintervalloQT,sonostaticonsideratisolo

quelli che comportano un rischio di Torsione di Punta, come riportato in nella lista dellArizona
Cert.
L'usodifarmacidaevitarestatoesaminatonelcorsodiunoopitrimestri(indicatori1112),o
per l'intero anno 2011 (indicatore 13). Lindicatore 11, rappresentato dalluso di farmaci
antipertensivi con profilo beneficiorischio sfavorevole, stato calcolato come la percentuale di
pazienticon:1)unaqualsiasiprescrizionedientrambiicalcioantagonistiadazionebreveo2)la
dispensazione di doxazosina o clonidina o metildopa non in combinazione con altri agenti anti
ipertensivi.Lindicatore12haconsentitodivalutarel'impiegodialtedosididigossina(laddovela
dosegiornalierafossemaggioredi0,125mg).Lindicatore13havalutatolapercentualedipazienti
conalmenounadispensazionediclorpropamideoglibenclamideinunperiodoqualsiasi.
DeltotaledellapopolazioneanzianainseritonellabancadatiOsMedperlanno2011(11.593.989
soggetti), 5.726.208 individui erano tra i 65 e i 74 anni, 4.286.993 erano tra i 75 e gli 84 e
1.580.788 erano gli 85enni ed oltre, rappresentando rispettivamente il 93%, il 95,8% e il 94,5%
dellapopolazioneitaliananellestessefasced'et.
LatabellaIImostralaprevalenzadegliindicatoridiqualitnellapopolazionedellostudio.
La politerapia risultata comune, con pi di 1,3 milioni di individui (11,3%) che ricevono una
prescrizionecontemporaneadi10farmaciopi.Inparticolare,ilgruppodiettrai75egli84anni
statoespostoalpialtocaricofarmacologico,conil55%deisoggettitrattaticon59farmacieil
14% con 10 o pi farmaci. interessante notare che la prevalenza della politerapia stata
inferioreneisoggettidietdi85anniopirispettoaquellitrai7584anni,undatochepotrebbe
farpensareadunapprocciopiattentoaltrattamentofarmacologiconelsoggettopianziano.In
effetti,lacoesistenzadiunacomplessitclinicaediunaaspettativadivitalimitata,insiemealla
mancanzadiprovediefficaciaderivantidastudiclinicisupersonemoltoanziane,nonforniscono
ai medici le conoscenze adeguate sui risultati associati ad un trattamento farmacologico
aggressivo.
La bassa adesione ai trattamenti cronici con antidepressivi, antipertensivi, ipoglicemizzanti o
agentiantiosteoporoticisidimostrataaltrettantofrequenteeaumentaconl'avanzaredell'et,
conlaprevalenzapialta(dal56,1%al70,1%)neisoggettidi85anniopi.
Estatoinoltreosservatounsottotrattamentoconstatinenel53,4%deisoggettidiabetici(oltreil
70%nelgruppodietcompresatra85anniopi),chesiverificainpidi900.000anziani.Questa
prevalenza stata estremamente superiore a quella descritta in studi precedenti con campioni
moltodifferentiarruolatiindiversisettings.Taledifferenzapotrebbeesseredovutaalfattochele
precedentianalisidicampionilimitatieselezionatiinstudiosservazionalipossonoaverportatoa
stime eccessivamente ottimistiche di questi fenomeni, che possono ridimensionarsi a valori pi
comuni una volta valutati nella popolazione generale. La cascata prescrittiva, la potenziale
interazionefarmacologicaeifarmacidaevitarehannoavutotuttiunaprevalenzainferioreal3%,
tuttavia,interminiassoluti,hannointeressatodai22.000ai196.000individui.
Laprevalenzadusodifarmaciantiipertensiviconprofilobeneficiorischiosfavorevole,compresi
doxazosina, clonidina o metildopa in monoterapia o un qualsiasi utilizzo di calcioantagonisti di
breve durata d'azione (indicatore 11) stata dell1,6% nel totale della popolazione, ma
aumentata a 2,5% per gli individui in trattamento con gli antiipertensivi. Allo stesso modo, la
prevalenzadusodegliipoglicemizzantioraliassociatialrischiodiipoglicemia,traclorpropamidee
glibenclamide (indicatore 13), stata solo dello 0,7%, ma passa al 5,1% prendendo in
considerazionesoloipazientitrattaticonipoglicemizzanti.

Rispetto agli indicatori sopra descritti, la cascata prescrittiva e la potenziale interazione


farmacologicahannounaprevalenzanettamenteinferiore:lo0,2%dellapopolazioneinstudioha
ricevuto in concomitanza antipsicotici e farmaci antiParkinson, lo 0,2% warfarina, farmaci anti
infiammatorinonsteroidei(FANS)oinibitoridellaCOX2easpirinaoantiaggreganti,lo0,3%dueo
pi farmaci che prolungano l'intervallo QT, e lo 0,7% ACE inibitori o antagonisti del recettore
dell'angiotensina(ARB)eantagonistidell'aldosteroneeFANSoinibitoridellaCOX2.
Taliindicatoridescrivonolecombinazionipotenzialmenteadaltorischio,equandoirisultatisono
tradotti in numeri assoluti, sollevano preoccupazioni rilevanti. Ad esempio, oltre 35.000 anziani
sonoconsideratiarischiodiaritmiepotenzialmentefataliacausadifarmacinotiperprolungare
l'intervallo QT. Questo dato merita particolare attenzione e suggerisce l'urgenza di interventi
mirati a migliorare l'uso di questi farmaci nelle persone anziane. Allo stesso modo, gli indicatori
chevalutanoifarmacidaevitare,nonostanteunabassaprevalenza,hannoindividuatomodalitdi
prescrizionechepossonoaumentareilrischiodireazioniavversealfarmaco,conconseguenzeper
lasalutepotenzialmentegravi.Adesempio,ladigossinahadimostratodicausarecircal'8%ditutti
i ricoveri ospedalieri in Italia dovuti a problemi correlati alluso di farmaci e negli Stati Uniti
costituiscelaterzacausapifrequentediospedalizzazionepereventiavversidafarmaci.Trale
sulfanilureeclorpropamideeglibenclamidehannoilpialtorischiodiindurreipoglicemiaesono
state associate ad un pi alto rischio di mortalit rispetto ad altri agenti ipoglicemizzanti orali.
Infine, pernifedipina e doxazosina a breve durata d'azione stato evidenziato il rischio di
aumentaresostanzialmenteiltassodieventicardiovascolaririspettoadaltriagentiantiipertensivi.
IldatabaseOsMedcomprendedatisul94%deglianzianiinItalia,pertantoperil6%diloronon
sono state registrate informazioni in merito alle prescrizioni farmacologiche. Tale risultato pu
esseredovutoalfattochequestafettadipopolazionenonharicevutoalcunfarmacorimborsato
dalSSNdurantel'annodianalisi.Tuttavia,irisultatigeneralidelpresentestudiosonosimiliaquelli
di un sondaggio condotto negli Stati Uniti che ha rilevato che il 91% degli uomini e il 94% delle
donnedi65anniopihannoricevutoprescrizionidifarmaci.
Questostudiohadiversilimitidariconoscere.Innanzitutto,ildatabaseOsMedcomprendesolole
prescrizionierogatedallefarmaciee,pertanto,leprescrizioninonritiratenonsonostateregistrate.
Ci pu aver portato a sovrastimare il sottotrattamento, anche se marginalmente. In secondo
luogo, gli indicatori di qualit sviluppati dalla banca dati OsMed includevano solo i farmaci
rimborsatidalSSNitalianoeperquestomotivononhannovalutatoareeimportantidiprescrizione
non ottimale (ad esempio luso di benzodiazepine con emivita lunga o i farmaci con propriet
anticolinergiche, non rimborsati dal SSN italiano). Inoltre, la prevalenza dellindicatore di qualit
perlapoliterapiapotrebbeesseresottostimataacausadellesclusionedeifarmacinondiclasseA.
Vaevidenziatopoichegliindicatoridiqualitpropostinonsonodestinatiadessereutilizzaticome
strumentopervalutarelappropriatezzaelasicurezzadellaprescrizionenelsingolopazienteeche
tali dati non possono essere generalizzati alle popolazioni di altri paesi, in quanto i modelli di
prescrizionepossonoessereinfluenzatidadifferenzedellepolitichelocaliedeiformularinazionali.
Anche se questi indicatori di nuova concezione non coprono lo scenario pi ampio della
prescrizione farmacologica subottimale, rappresentano comunque uno strumento utile per
valutare a livello nazionale la qualit del consumo di medicinali nella popolazione anziana e
individuare le criticit. I risultati di questa ricerca possono essere una base per futuri studi
finalizzati all'applicazione di politiche sanitarie ed educative per migliorare le modalit di
prescrizionealivellointernazionale.Gliindicatoridiqualitconunaprevalenzaelevata,inclusela
politerapiae la scarsaaderenza, possono essere oggetto di interventi correttivi specifici, cos da
fornire orientamenti alla prescrizione e strumenti per sostenere lelaborazione di recensioni

scientificheefficaci,attraversolarazionalizzazionedelleesigenzeprescrittiveeunacomunicazione
efficacedeirisultatirivoltaapazientieoperatorisanitari.
AlcunidiquestiinterventisarannosviluppatinellambitodelGruppodiAzioneA1delPartenariato
Europeo per l'Innovazione sull'Invecchiamento Attivo e in Buona Salute, sostenuto dalla
CommissioneEuropeaeacuilAIFApartecipaattivamente.Taleiniziativasiconcentrapropriosu
iniziative pilota, sforzi e sinergie comuni tra i paesi europei, per aumentare laspettativa di vita
attiva e ridurre la disabilit attraverso il miglioramento della qualit della prescrizione
farmacologicaeladerenzaaitrattamenti.

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TabellaI.Descrizione,definizioneerilevanzadegliindicatoridiqualit
Descrizione
Politerapia
1. Politerapia

Aderenzaaltrattamento
2. Bassaaderenzaaifarmaciantidepressivi
3. Bassaaderenzaaifarmaciantiipertensivi
4. Bassaaderenzaaifarmaciantidiabetici

Definizione

Rilevanzaclinicaneipazientianziani

Dispensazioneconcomitantedi:
a. 59farmaci
b. 10farmaci

Lapresenzadicondizionicronichemultiplerichiede
trattamentidilungotermineconregimiterapeutici
complessi

<40%digiornicopertidafarmaciantidepressivi
inunperiododi6mesi
<40%digiornicopertidafarmaciantiipertensivi
inunperiododiunanno
<40%digiornicopertidafarmaciantidiabeticiin
unperiododiunanno
<40%digiornicopertidafarmacianti
osteoporoticiinunperiododiunanno

Altaprevalenzadiquestepatologietraglianziani
Fattorichelimitanoladerenza(deficitsensoriali,
cognitiviefunzionali)sonocomunineglianziani
Lascarsaaderenzareducesostanzialmente
lefficaciadeltrattamento

5. Bassaaderenzaaifarmacianti
osteoporotici
Cascataprescrittiva
6. UsodifarmaciantiParkinsoneantispicotici Dispensazioneconcomitantedifarmacianti
Parkinsoneantispicotici

Sottotrattamento
7. sottoutilizzodistatineneipazientidiabetici

Interazionefarmacologica
8. Usoconcomitantedifarmaciche
aumentanoilrischiodisanguinamento

Approssimativamenteil25%dituttiicasidi
parkinsonismoneglianzianicausatodaifarmaci
IncasodiParkinsonismoindottodaantipsicoticiil
trattamentoconantipsicoticidovrebbeessere
modificato(senopossibilesospenderlo)anzich
aggiungereunfarmacoantiParkinson
IfarmaciantiParkinsonpossonocausaredisordini
comportamentali

Scarsaprescrizionedistatineneglianzianiin
trattamentoconipoglicemici

Altaprevalenzadidiabeteneglianziani
Lestatinesonoraccomandateneipazientidiabetici
perlaprevenzionedieventicardiovascolari

Dispensazioneconcomitantediwarfarinin
combinazioneconinibitoritradizionali
FANS/COX2odiaspirinaabassodosaggio/altri
farmaciantiaggregantipiastrinici

glianzianisonoamaggiorrischiodisanguinamento
(soprattuttoalivellogastrointestinale)
leffettosinergicodiunusoconcomitantedifarmaci
adaltorischiodisanguinamentopotenzialmente
dannoso

9. Usoconcomitantedifarmaciche
aumentanoilrischiodiinsufficienzarenale
e/oiperkaliemia

DispensazioneconcomitantediACEinibitori/ARB
eantagonistidell'aldosteroneedinibitori
tradizionaliFASN/COX2

10. Usoconcomitantedi2farmaciche
allunganolintervalloQT

Usoconcomitantedi2farmacichepossono
indurretorsionidipunta(TorsadesdePointes)

Farmacidaevitare
11. L'usodifarmaciantiipertensiviconprofilo
dirischiobeneficiosfavorevole

12. Usodidosaggielevatididigossina

Lepersoneanzianesonoparticolarmentesuscettibili
allanefrotossicitdeifarmaciacausadella
fisiologicacompromissionedellafunzionerenale
conl'avanzaredell'et
L'etavanzataassociataafattorichepossono
prolungarel'intervalloQT,comelemalattie
cardiacheelipopotassiemia
Ilprolungamentodell'intervalloQTpuevolverea
torsionedipuntaefibrillazioneventricolarefatale

Dispensazionedidoxazosina,clonidinao
metildopainmonoterapiaounqualsiasifarmaco
calcioantagonistadibreveduratad'azione

Altaprevalenzadiipertensionetragliadultipi
anziani
Questifarmacisonoconsideratidisecondasceltaa
causadeiloroeffetticollateraliedellalimitata
efficacianellaprevenzione/trattamentodeldanno
d'organospecifico

Dispensazionedi>0.125mg/diedidigossina

Unaltodosaggiodidigossinaassociatoauna
ridottaclearancerenalepotenzialmentedannosa,
alterazionielettroliticheeriduzionedellamassa
magra.Pialtoildosaggiodelladigossina,
maggioreilsuopotenzialediinterazione
farmacologica
Ladigossinahaunindiceterapeuticomoltostretto

13. Usodiagentiipoglicemizzantioraliassociati Dispensazionediclorpropamideoglibenclamide


adunaltorischiodiipoglicemia

Aumentodelrischiodiipoglicemia
Ridurrelaclearancerenaleaumentailrischiodi
ipoglicemiaquandosiutilizzanofarmaciconlunga
emivitaedescrezionerenale

ACE=AngiotensinConvertingEnzyme(EnzimadiConversionedell'Angiotensina)
ARB=AngiotensinReceptorBlockers(bloccantidelrecettoreperl'Angiotensina)
FANS=farmaciantiinfiammatorinonsteroidei
COX2inhibitors=Cyclooxygenase2inhibitors(Inibitoridellacicloossigenasi2=inibitoridellaCOX2)


TabellaII.Prevalenzadegliindicatoridiqualitnellapopolazioneanzianaitaliana
Indicatoridiqualit

1. Politerapia
59farmaci
10farmaci
2. Bassaaderenzaaltrattamentoconfarmaciantidepressivi*
3. Bassaaderenzaaltrattamentoconfarmaciantiipertensivi*
4. Bassaaderenzaaltrattamentoconfarmaciantidiabetici*
5. Bassaaderenzaaltrattamentoconfarmaciantiosteoporotici*
6. UsodifarmaciantiParkinsoneantispicotici
7. Sottoutilizzodistatineneipazientidiabetici(%dellintera
popolazioneanziana)
%dellapopolazioneanzianaintrattamentocon
ipoglicemici
8. Usoconcomitantedifarmacicheaumentanoilrischiodi
sanguinamento
a. warfarina+tradizionaliFANS/inibitoriCOX2
b. warfarina+aspirina/antipiastricini
c. warfarina+FANS/inibitoriCOX2+aspirina/antipiastricini
9. Usoconcomitantedifarmacicheaumentanoilrischiodi
insufficienzarenalee/oiperkaliemia(ACEinibitori/ARB+
antagonistidell'aldosterone+FANS/inibitoriCOX2)
10. Usoconcomitantedi2farmacicheprolunganolintervallo
QT
11. Usodifarmaciantiipertensiviconprofilorischiobeneficio
sfavorevole(doxazosina,clonidinaometildopain
monoterapiaousodiqualsiasicalcioantagonistadibreve
duratad'azione)(%dituttalapopolazioneanziana)
- %dellapopolazioneanzianaintrattamentoconfarmaci

Tuttiigruppi
diet
(>65anni)
n=12,301,537
(%)

6,024,383(49.0)
1,389,591(11.3)
201,290(63.9)
179,975(46.4)
92,017(63.0)
56,621(52.4)
25,949(0.2)
918,662(7.5)

53.4

6574anni
n=6,154,421(%)

7584anni
n=4,474,887(%)

85anni
n=1,672,229(%)

2,681,639(43.6)
529,506(8.6)
83,110(62.6)
84,983(43.2)
44,227(63.0)
24,424(48.7)
10,200(0.2)
418,257(6.8)

48.3

2,462,378(55.0)
629,043(14.1)
82,623(63.0)
65,450(47.2)
35,497(64.7)
24,351(53.4)
10,625(0.2)
366,813(8.2)

54.4

880,366(52.6)
231,042(13.8)
35,557(69.6)
29,542(56.1)
12,293(70.1)
7,846(64.0)
5,124(0.3)
133,592(8.0)

73.1

178,458(1.5)
100,236(0.8)
22,174(0.2)

64,939(1.1)
38,953(0.6)
8,574(0.1)

90,580(2.0)
49,736(1.1)
11,135(0.2)

22,939(1.4)
11,547(0.7)
2,465(0.1)

85,412(0.7)

28,860(0.5)

40,665(0.9)

15,887(1.0)

36,359(0.3)

13,580(0.2)

15,903(0.4)

6,876(0.4)

196,690(1.6)

2.5

88,069(1.4)

2.3

78,826(1.8)

2.5

29,795(1.8)

2.8

antipertensivi
12. Usodialtidosaggididigossina(>0.125mg/die)
13. Usodiipoglicemizzantioraliassociatiarischiodiipoglicemia
(clorpropamideoglibenclamide)(%dituttalapopolazione
anziana)
- %dellapopolazioneanzianaintrattamentocon
ipoglicemizzanti

47,314(0.4)
87,755(0.7)

5.1

16,323(0.3)
35,786(0.6)

4.1

22,488(0.5)
37,626(0.8)

5.6

8,503(1.3)
14,343(0.9)

7.8

*Laprevalenzastatacalcolataperisoggettitrattatisolodirecente(Indicatore2:n=315.015;Indicatore3:n=388.079;Indicatore4:n=
146.094;Indicatore5:n=108.037).Vibassaaderenzaselaproporzionedigiornicoperti[PortionofDaysCovered]inferioreal40%
n=1,721,767
elencodeifarmacichenotochecomportanounrischioditorsionedipunta,comeriportatonellalistadellArizonaCert(disponibileal
seguentelinkhttp://www.azcert.org/medicalpros/druglists/druglists.cfm,ultimoaccessoGennaio2012)
n=7,999,099