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fax 0547 328812

Vita della diocesi

Appuntamenti

Gioved 21 maggio 2015

Gioved
21 maggio 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 20
euro 1,20

20

Vita della Chiesa

Cesena

13

Veglia
di Pentecoste
in Cattedrale

Il vescovo
di Mosul (Iraq)
a Cesena

Intervista
al teologo
di Francesco

Le sentinelle
tornano in piazza
del Popolo

23 maggio alle 21
a Cesena. NelloccasioSne abato
sar presentato al ve-

ristiani perseguitati: gioved 21 maggio alle 21 a


CPalazzo
Ghini lincontro

a denunica di monsignor Fernandez : AlcuLni preferiscono


non cam-

anifestazione pacifica
e silenziosa per far caM
pire le aberrazioni della

scovo il documento elaborato dal Sinodo dei giovani

con monsignor Yohanna


Petros Mouche

biare nulla o aspettare la


morte del Papa

teoria del Gender, una minaccia per la famiglia

Editoriale
La sensibilit ecclesiale
di Francesco Zanotti

a nostra vocazione cristiana


quella di andare
controcorrente. Lo ha ribadito
luned scorso papa Francesco in avvio dei
lavori allassemblea generale dei vescovi
italiani tenutasi a Roma. Un discorso,
quello del Pontefice, che ha preso le
mosse dalle notizie sconfortanti, da
situazioni locali e internazionali che
fanno sperimentare afflizione e
tribolazione.
Il cristiano, invece, chiamato a essere
testimone gioioso, ha aggiunto
Bergoglio. chiamato a trasmettere
gioia e speranza agli altri. A consolare,
aiutare, incoraggiare, senza alcuna
distinzione, tutti i fratelli oppressi sotto il
peso delle loro croci.
Francesco ha proseguito ponendo
diverse questioni su quella che lui ha
definito, dopo due anni di innumerevoli
incontri con le conferenze episcopali, la
sensibilit ecclesiale, ossia
quellappropriarsi degli stessi sentimenti
di Cristo, di umilt, di compassione, di
misericordia, di concretezza e di
saggezza.
Il Papa ha richiamato tutti i presenti, ma
linvito a tutta la comunit cristiana in
Italia, a non essere timidi o irrilevanti
nello sconfessare una diffusa mentalit di
corruzione pubblica e privata che
riuscita a impoverire, senza alcuna
vergogna, famiglie, pensionati, onesti
lavoratori, comunit cristiane, scartando
i giovani, soprattutto, emarginando i
deboli e i bisognosi. E ha invitato i
vescovi a difendere il popolo di Dio dalle
colonizzazioni ideologiche che tolgono
lidentit e la dignit umana.
Sempre in tema di sensibilit ecclesiale,
richiamata sette volte nel breve, ma
denso, discorso di quattro paginette,
Francesco ha messo in guardia dai
Documenti soltanto per alcuni studiosi
e specialisti, anzich tradotti in
proposte concrete e comprensibili. Ha
invitato i laici ad assumersi le loro
responsabilit senza bisogno del
vescovo-pilota o del monsignorepilota. Tutti, invece, hanno la necessit
del vescovo-pastore.
Un richiamo forte stato anche quello
alla comunione e alla collegialit, tra
vescovi e sacerdoti. Tra diocesi ricche e
quelle in difficolt. Tra la periferia e il
centro. Tra le conferenze episcopali e i
vescovi e il successore di Pietro. In poche
parole, pi condivisione, perch questo
chiesto dalla sensibilit ecclesiale:
continua a pag. 3

I profughi tra noi

FOTO ARCHIVIO SIR

Gi da diversi mesi il territorio cesenate ospita profughi sbarcati sulle


coste dellItalia meridionale. Nelle strutture alberghiere della Riviera
e dellAppennino o negli appartamenti di Cesena si trovano giovani
provenienti da Paesi africani. Sono fuggiti da una condizione di vita
a dir poco precaria, in cercava di un mondo migliore. Non sapevano
cosa li aspettava. Se avessimo saputo, non ci saremmo imbarcati
il ritornello di molti di loro. Segno che sono stati sfruttati una volta
di pi e hanno messo a repentaglio la loro vita. I giovani ospiti a Cesenatico si sono resi utili pi volte. Ma la burocrazia blocca altre possibilit.
Primo piano alle pagg. 4-5

Diocesi

Cesena

13

Sacerdoti e laici
alleremo
di SantAlberico

Al Lugaresi
eventi educativi
per i giovani

Cesena

Gambettola 16

14

Sindacato Fnp Cisl


Il grande impegno
di Luigi Brancato

Azienda agricola
si converte
alla divulgazione

Opinioni

Gioved 21 maggio 2015

Scuola, no al muro contro muro


o al muro contro muro. Partiamo da qui. Si tratta dellinvito di monsignor
Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana,
a proposito del procedere della riforma della scuola. Un invito
accompagnato da una preoccupazione fondamentale: al centro del
processo di riforma ci sono e ci devono essere i ragazzi, da mettere nelle condizioni
pi giuste per una formazione adeguata.
un richiamo al buon senso e in questa direzione c da augurarsi che vada avanti
liter parlamentare, gi arrivato ad approvare alcuni articoli della Buona scuola.
Per evitare il muro contro muro, per, indispensabile qualche passo avanti. Da parte
del governo, dando sostanza alle stesse parole del premier che si detto a pi riprese
disponibile a discutere e a migliorare il testo, e da parte di chi si oppone alla riforma

FOTO ARCHIVIO SIR

Costruire il consenso sulle riforme sempre stato difficile.


indispensabile qualche passo avanti. Da parte del Governo,
dando sostanza alle stesse parole del premier che si detto
a pi riprese disponibile a discutere e a migliorare il testo,
e da parte di chi si oppone alla riforma annunciata, cogliendo
lopportunit di varare almeno alcuni, se non tutti,
i possibili cambiamenti nel mondo della scuola

La necessit dellAutentico
Code di bimbi, giovani e adulti
al Salone del Libro di Torino
da rimanere rincuorati nel leggere le cronache
sul Salone del Libro di Torino che dal 14 al 18
maggio ha visto una rilevante affluenza di
pubblico: il 5 per cento in pi rispetto
alledizione 2014 che fu di 340mila persone.
Tra le molte notizie di questi giorni quelle sullinteresse e
sulla passione per la lettura e la scrittura che attraversano
le nuovissime, le nuove e le mature generazioni, sono un
segnale che, nonostante tutto, aiuta a essere fiduciosi nella
capacit e nella volont delluomo di cercare e di
incontrare qualcosa di altro tra le righe di un libro
cartaceo o elettronico.
Aiuta a credere che nei piccoli, nei giovani e negli anziani
ancora vivo il desiderio di leggere per pensare.
C, probabilmente, un po troppo ottimismo in questa
valutazione della manifestazione libraria ed opportuno
avere un pizzico di cautela. Anche perch non si pu
confondere il pensare con limmaginare che qualcuno
descrive come fattore vincente al Lingotto. Ugualmente
non si pu ignorare il filo che unisce luno allaltro.
Tuttavia il messaggio che viene dal Salone del Libro dice
che non venuto meno uno dei desideri pi grandi
delluomo di oggi, un desiderio che viene modulato
dallet e dalle situazioni di vita: il desiderio di ritrovare
nella narrazione un luogo e un tempo per incontrare
altro rispetto al pensiero dominante.
A chi ai bordi della cronaca e osserva il cammino
quotidiano della societ su strade spesso buie il segnale
dice che possibile attraversare la realt senza che la
capacit di stupirsi e la capacit di interrogarsi vengano
sconfitte.
La scrittura e la lettura accompagnano quel cammino e
contribuiscono a tenere vivo, se non a stimolare, il
desiderio di incontrare tra le righe di un libro qualcosa o
qualcuno che aiuti a stare nella realt con una
responsabilit che non sia definita solo dal pensiero
debole ma dominante, dal mercato, dal calcolo, dal nulla.
Limportante che i giovani siano qui - dice il direttore
editoriale del Salone - sopravvissuti allomologazione

EDITORIALE continua da pag. 1


rendere presente Cristo oggi, nei luoghi in cui
viviamo.
Inoltre, il Papa ha rivolto un invito a lasciarsi
trasportare dallo Spirito Santo verso quegli
orizzonti cui incoraggia ad andare se non lo si
imbriglia in eventi che, mettendo in evidenza
le solite voci, narcotizzano le comunit,
omologando scelte, opinioni e persone.
Accompagnare, stato un altro verbo usato da
Francesco. Siamo tutti chiamati a farci
compagni di viaggio, alla maniera dei
discepoli di Emmaus, altra immagine non
citata, ma evocata dal Pontefice. Accompagnare senza stancarci mai.
Senza alcun timore, perch non dipende dalla nostra buona volont,
ma dalla forza che viene solo da Dio. Questa la gioia del Vangelo,
un incontro decisivo per la vita della Chiesa e per ciascuno di noi.
Francesco Zanotti
culturale imposta da una comunicazione mediatica schizofrenica e superficiale.
la necessit dellAutentico che mette queste persone in coda.
Anche se il giudizio sulla comunicazione mediatica non del tutto condivisibile
sorprende per quella necessit dellAutentico che, scritto con liniziale
maiuscola, segna un cambio di passo nel rapporto tra la vita, la scrittura e la
lettura.
Si possono dare diversi significati ma pi che mai chiaro il movimento della
ricerca che emerge nellaffermazione del direttore editoriale.
Che cosa mai questo Autentico che, al Lingotto, mette in coda differenti
generazioni ?
la stessa coda che si vede allExpo, ai concerti, agli eventi culturali nelle citt,
alle mostre darte, ai musei, ai teatri?
Cosa dicono, ad esempio, queste code a quelle che sono ai tornelli degli stadi,
agli ingressi dei negozi dove sono annunciate vendite promozionali? Cosa
dicono ad altre code ai concorsi pubblici per posti di lavoro?
Tutte domande che indubbiamente meritano risposte serie.
Ma su quella necessit dellAutentico che si ferma chi, ai bordi della cronaca,
osserva e cerca di dare un significato a unaffermazione sorprendente,
unaffermazione indubbiamente pensata e che chiede di pensare guardando alla
folla che si formata attorno ai libri.
Se si volesse tradurla o interpretarla si correrebbe il rischio di indebolirla: meglio
lasciarla cos, con la sua forza lieve e insistente di far nascere la domanda e di
suggerire la direzione per incontrare la risposta.
Paolo Bustaffa

annunciata, cogliendo lopportunit di


varare almeno alcuni, se non tutti, i
possibili cambiamenti nel mondo della
scuola.
Capire chi ha ragione nel dibattito in
corso non assolutamente semplice. Le
semplificazioni, purtroppo, non aiutano.
Ad esempio, che dire sul preside
sceriffo? E chi lo vorrebbe? Messa in
questo modo si tratta di dire s o no a un
dirigente scolastico plenipotenziario,
che stabilisce la legge: cos fa lo
sceriffo. Alla larga! Ma il governo dice che
non si tratta di questo. Piuttosto - spiega
- si affidano pi responsabilit al
dirigente per dare finalmente sostanza
allautonomia. E chi non lo vorrebbe?
Finalmente le scuole con un qualche
potere decisionale, sganciate dalle
complesse e viscose pastoie
burocratiche. Certo, la chiamata diretta
degli insegnanti qualche problema lo
pone e non nato con la Buona scuola.
Se ne discute da anni. Il bilanciamento
degli organi collegiali (in questa
direzione sembra andare lapprovato
articolo 2) dovrebbe aiutare.
Allo stesso modo la questione della
valutazione dei docenti. Sul fatto che
debba avvenire sono daccordo tutti. Ma
come? Davvero la formula della Buona
scuola mette a repentaglio la libert di
insegnamento, bene prezioso tutelato
dalla Costituzione? Sinceramente
difficile crederlo.
evidente che per uscire dallimpasse di
posizioni contrapposte lideale sarebbe
trovare un compromesso. Anche se, nel
caso della scuola, pare non esserci.
Perch le posizioni sono radicalizzate ed cos da sempre - e perch sono
tante.
C anche chi dice che in realt la
discussione si vista poco. La
concertazione - per usare un termine
che sembra diventato daltri tempi - non
c stata. Il Movimento studenti di
Azione Cattolica, ad esempio, punta il
dito sul poco coinvolgimento degli
studenti e sulla mancata creazione di un
clima di consenso nel Paese.
Questo probabilmente il nodo: il clima
di consenso, al momento, non si
intravede pienamente. In passato, forse,
non ci si sarebbe mossi da qui e la
riforma sarebbe stata congelata. Adesso,
invece - e le valutazioni si faranno
soltanto dopo, magari ricordandosi
linvito da cui siamo partiti, pensando
cio al punto di vista del bene dei
ragazzi - sembra profilarsi una strada
diversa, quella per cui chi ha il dovere di
governare, si assume la responsabilit
delle riforme, anche se il consenso non
unanime. Il buon senso suggerisce che
non esiste una riforma perfetta, ma la
vita democratica consente sempre di
riformare le riforme. il bello della
democrazia.
Alberto Campoleoni

Gioved 21 maggio 2015

Primo piano

Sono 76 i profughi ospitati allhotel Splendid

DallAfrica a Cesenatico
Sognando una vita migliore
ono 76 ragazzi, let media
Quando possono si rendono utili, ma
di 20 anni. Vengono per lo
a causa della burocrazia non possono
pi dallAfrica: Senegal,
Nigeria, Costa dAvorio,
fare molto. Durante lalluvione
Mali, Burkina Faso, Ghana,
si sono adoperati molto
Gambia, Guinea Conakry. Alcuni
anche dal Bangladesh. Stiamo
per ripristinare e ripulire i danni
parlando dei profughi ospitati
della mareggiata
allHotel Splendid di Cesenatico,
ragazzi che hanno alle spalle una
collaborato con lEndas per la sistemazione della
vita dura nei propri paesi di origine. Oppure
pista di atletica. I ragazzi immigrati farebbero molto
lavoravano in Libia e hanno perso il lavoro a seguito
di pi. A volte ci chiedono di poter fare i cosiddetti
degli sconquassi sociali. E hanno visto nella
lavori socialmente utili. Sono giovani, nel pieno
traversata verso lItalia la speranza per un futuro
delle loro forze e non vogliono oziare, ma a questo
migliore.
punto entra in gioco la burocrazia italiana. E ci si
"Per quello che ho potuto vedere sono bravi ragazzi"
chiede quali siano davvero i paesi del terzo mondo".
spiega Domenico Monti, volontario di "Cesenatico
Il fatto che per fare qualsiasi lavoretto servirebbe
no borders", associazione che dedica tempo ai
unassicurazione e qualche permesso non meglio
profughi. "Sono tutti, o quasi tutti, in attesa di sapere
specificato.
se riceveranno i documenti. Stanno aspettando
"Solo in caso di emergenza - aggiunge Monti -
notizie circa il loro futuro. Nel frattempo, come
possibile impiegare i profughi. Ed ci che
societ civile, cerchiamo di farli sentire a casa. O, per
successo durante lalluvione del 6 febbraio scorso. I
lo meno, di non farli sentire abbandonati".
ragazzi si sono dati da fare pulendo le strade e
Nei mesi scorsi in parrocchia a Boschetto stato
intervenendo dove c stato bisogno. Loro sono
organizzato un incontro fra i profughi e i residenti
della zona, ed proprio l che Monti li ha conosciuti e molto disponibili, ma chi si prende la responsabilit?
Se uno si fa male o gli capita un incidente, la colpa su
ha deciso di impegnarsi per loro.
chi ricade?".
"Nei giorni scorsi - continua il volontario - abbiamo

Durante lalluvione i profughi erano stati divisi in due


gruppi. Uno intervenuto per sistemare gli
stabilimenti balneari di Valverde e Villamarina,
mentre laltro stato impiegato in viale Colombo.
"Anche in quella occasione si sono fatti voler bene precisa il volontario - e si sono impegnati. La gente li
ha accolti con simpatia: in viale Colombo mi hanno
detto che suor Lucia ha portato loro da mangiare e da
bere. Nellemergenza, non si sono tirati indietro e
sono stati contenti di rendersi utili. In queste ultime
settimane li accompagniamo spesso a giocare a
calcio. E capitato anche un episodio curioso.
Durante la partita contro gli immigrati ospitati a
Cervia, un nostro profugo ha incontrato, sul campo
da calcio, un suo amico con cui aveva fatto il viaggio
sul barcone. Non si erano pi visti e si sono rivisti
solo in questo frangente".
Cristiano Riciputi

L'Italia l'unico Paese, oltre alla Grecia, privo di una misura per tutti di intervento contro la povert

Come aiutare i poveri? E ora di ragionarci


Fornire ai poveri un reddito minimo per vivere potrebbe essere possibile. Alla proposta, dopo anni di disinteresse, gli animi della politica sembrano scaldarsi. Appare utile fare il punto della situazione. In poco
tempo per introdurre una legge abbiamo
assistito alla marcia del Movimento 5 stelle e allannuncio del governatore della
Lombardia, sono seguiti i commenti favorevoli di alcune formazioni politiche e le
preoccupazioni critiche di altri.
Per ora sappiamo che il numero di persone in condizioni di povert assoluta e relativa supera i 16 milioni, dice lIstat. Di questi, aggiunge Save the children, circa 2 milioni e mezzo sono bambini.
Sappiamo poi che lItalia lunico paese
europeo, oltre alla Grecia, privo di una misura universale (per tutti) di intervento
contro la povert. Eppure le proposte tec-

niche esistono dal Basic income, che si propone di garantire un livello decoroso di esistenza attraverso lesigibilit dei diritti sociali svincolate dalle condizioni lavorative,
al Sostegno per lInclusione Attiva (Sia) che
prevede un programma di inserimento sociale e lavorativo oltre che un sostegno
economico. Il Sia era quasi riuscito a tradursi in una politica effettiva anche se sperimentale, ma stata ridotta a una social
card pi robusta e la parte di promozione
sociale rimasta senza applicazione. C
infine il Reddito di Inclusione sociale una
proposta avanzata da unAlleanza di realt
della societ civile tra cui Acli, Caritas,
Azione Cattolica Italiana, ma anche i tre
sindacati confederali, Cigil, Cisl e Uil: una
proposta che ha il pregio di prevedere
unapplicazione graduale per un impatto
pi sostenibile per le casse dello Stato.

A prescindere dalle differenze, gli interventi sono accumunati da tre elementi:


considerano una misura universale (cio
diretta a tutti quelli che ne hanno bisogno);
mirano a costruire un percorso di sostegno
personalizzato per linserimento sociale;
puntano a offrire prospettive di inserimento lavorativo, quando possibile, agli
assistiti.
C il problema, c la sensibilit sociale, e
pare quella politica, ci sono proposte concrete.
Ma tutto rimane circoscritto al dibattito e
non si converte in azione. Cosa si aspetta?
Forse troviamo la motivazione a partire
dallomelia di papa Francesco per la 20 assemblea della Caritas internazionale: "Il
pianeta ha cibo per tutti, ma sembra che
manchi la volont di condividere con tutti Fare quello che possiamo perch tutti

abbiano da mangiare, ma anche ricordare


ai potenti della terra che Dio li chiamer a
giudizio un giorno". Le parole ci suggeriscono due aspetti per affrontare il dramma della povert.
C la "disponibilit a condividere" che
insita in qualsiasi intervento: senza la possibilit di attuare una redistribuzione della ricchezza allinterno delle fasce della popolazione, i poveri rimarranno sempre tali.
C la "responsabilit dei potenti": non ci si
pu fermare ad analisi o dichiarazione di
intenti. Quando si arriva a un certo punto
occorre assumersi il coraggio di scegliere
una strada da imboccare. Senza questo
momento la politica delle parole si chiude
nellipocrisia di cui la realt della politica
dovr dare ragione.
Andrea Casavecchia

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Primo piano

Gioved 21 maggio 2015

La Caritas diocesana ha organizzato un incontro nella parrocchia dellOsservanza a Cesena

"I

mpotenti s, indifferenti no".


Con questa consapevolezza
la Caritas diocesana ha
incontrato lo scorso 6 maggio
un gruppo di profughi africani ospiti
nelle strutture dellAsp Cesena Valle
Savio. Allappuntamento, svoltosi alla
parrocchia dellOsservanza e
conclusosi con una cena, hanno
partecipato una trentina tra volontari
e operatori della Caritas e sei giovani
immigrati accompagnati da Pietro
Maraldi del Centro servizi per
stranieri Sanzio Togni di Cesena.
"Un piccolo gesto, anche se non
abbiamo mezzi e strutture per
accogliere questi nostri fratelli,
importante conoscerli, conoscerci ha affermato il direttore della Caritas
Ivan Bartoletti Stella -. Facciamo
tesoro delle parole di papa
Francesco, che a Lampedusa ha
parlato del rischio di cadere nella
globalizzazione dellindifferenza. Ed
facile che succeda, perch gli
sbarchi si verificano ogni giorno,
quasi sempre con le loro vittime. Ma
noi non vogliamo restare
indifferenti".
Lassuefazione alle immagini
dellodissea dellimmigrazione dal
Continente nero fornisce unerrata
percezione della reale situazione
degli immigrati presenti in Italia.
"Pensiamo ci sia uninvasione
dallAfrica, ma dai dati del 2013
emerge che gli africani sono circa il
25 per cento del totale dei migranti.

Congliimmigrati
superarelindifferenza

Ancora, in maggioranza vengono


dallEst Europa - spiega Pietro Maraldi -.
I ragazzi da noi ospiti vengono
dallAfrica occidentale. Lo scorso anno
c stata lemergenza pi grande: a
causa delle numerose partenze dalla
Libia, il Ministero dellinterno ha
predisposto un sistema di accoglienza
di emergenza a cui ha aderito anche il
Comune di Cesena. Nelle cinque
strutture dellAsp sono accolti 52
profughi, tutti uomini, a Oriola ce ne
sono 20, altri ad Alfero e quasi 80 a
Cesenatico. Entro lanno la Prefettura ci
ha chiesto di ospitarne altri cento".

"Se lo avessi saputo


non mi sarei imbarcato"
La testimonianza di alcuni dei giovani africani, arrivati in Italia
sui barconi, ospiti a Cesena. Non conoscevano le condizioni
del viaggio e fuggivano in cerca di una vita migliore
Esistenze sconvolte dalla guerra, dalla
violenza, dallingiustizia. Le
testimonianze dei profughi africani,
spesso giovanissimi, che hanno affidato
alle acque del Mediterraneo la speranza
di una vita migliore, sono un susseguirsi
di drammaticit e coraggio.
Come Mamadiam Barby, originario
della Guinea, classe 1991. La sua una
storia a lieto fine: dopo un corso di
formazione ha trovato un lavoro e una

Il Comune di Cesena offre un sistema di


accoglienza ordinaria per i richiedenti
asilo, tra cui ospita due famiglie.
"Scappano dalle guerre, ma anche per
migliorare le proprie condizioni di vita.
Non dobbiamo fare una graduatoria dei
motivi pi validi per accettare queste
persone. Per venire in Italia hanno corso
tanti rischi in viaggi molto lunghi. Di
quanti abbiamo incontrato, nessuno ha
detto che lo rifarebbe", prosegue
Maraldi.
Il Centro servizi per stranieri di Cesena
nato ventanni fa e assiste gli
immigrati in primis per quanto riguarda

casa e ora sta avviando le pratiche per il


ricongiungimento familiare della
moglie. Dopo aver vagato per diversi
paesi, Mali, Nigeria, Niger, Algeria, si
stabilito in Libia per sette anni dove ha
messo in piedi una sua impresa di
sartoria. "Stavo bene e guadagnavo
molto, non pensavo affatto di venire in
Europa, n tantomeno attraversare il
mare". Sotto laspetto economico, la vita
infatti pi facile in Libia che in Italia e
molti ragazzi, che da l sono scappati,
avevano unattivit imprenditoriale. Poi,
con linizio della guerra, la situazione
precipitata. "Sono fuggito a Tunisi, per
mi hanno fatto tornare in Libia racconta -. Ho affrontato un viaggio nel
deserto di 1700 chilometri con poca
acqua e cibo, in condizioni terribili. Ho
pagato mille dinari per imbarcarmi per
lItalia. Sul barcone eravamo in 87 e
siamo arrivati a destinazione, a
Lampedusa, in un giorno". Ma sapeva
quello che laspettava, gli hanno chiesto
i volontari della Caritas che hanno
ascoltato attoniti la sua storia? "Finch

il disbrigo delle pratiche


burocratiche. "La cosa principale di
cui ci occupiamo la consocenza
della lingua - afferma -. Laccoglienza
dei profughi ha termine dopo 15
giorni dallottenimento del permesso
di soggiorno per protezione che pu
essere umanitaria o sussidiaria
oppure di rifugiato. La maggior parte
di questi immigrati non li vediamo
pi. Le scorse settimane sono partiti
7 profughi della prima emergenza,
arrivati lo scorso anno: solo uno
rimasto in citt mentre gli altri si
sono diretti in altri Paesi europei".
Altro luogo comune da sfatare che
lo Stato italiano dia un contributo in
denaro agli immigrati. "Il costo
massimo giornaliero per
laccoglienza di ciascuno di 34
euro, di cui solo 2,50 vanno a loro. I
profughi sono accolti in diversi
appartamenti di propriet del
Comune e seguono un regolamento:
non possono ospitare altre persone e
sono consentiti piccoli spostamenti
per un massimo di 48 ore", conclude
Maraldi, che ha chiesto ai volontari
della Caritas di incontrare i ragazzi e
parlare con loro, cos che possano
imparare litaliano e aprire il loro
cuore.
Nelle scorse settimane, alcuni di loro,
hanno iniziato un servizio di
volontariato (4 ore la settimana) per
la pulizia dei parchi e dei giardini
pubblici insieme a volontari italiani.
Francesca Siroli

non lhai fatto non lo sai. Una volta che


intraprendi il viaggio, non si pu tornare
indietro", risponde.
Per Iyere Humphrey, nigeriano di 24
anni, lapprodo in Italia stato causato
da un misto di motivazioni; crisi
economica, le limitate prospettive del
piccolo villaggio in cui abitava, conflitti
religiosi. E stato arrestato mentre stava
trasportando un carico di animali in
Libia e da l sopraggiunta la scelta
forzata di attraversare il mare e
aggrapparsi a una nuova speranza.
"Arrivare in Italia stato un miracolo",
afferma. Mamadou Toure, 26 anni della
Costa dAvorio, fuggito a causa di un
conflitto familiare. E scappato da uno
zio che, alla morte del padre per mettere
le mani sulleredit, voleva fargli sposare
la figlia. Ma il cuore di Mamadou
batteva per una ragazza di religione
diversa, che ha dovuto abbandonare lo
scorso anno. E per il futuro? Cosa si
aspetta? "Dove trovo una vita tranquilla,
l voglio stare", il suo auspicio.
Fs

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Vita della Diocesi

Gioved 21 maggio 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Veglia di Pentecoste e conclusione Sinodo dei giovani


Sabato 23 maggio alle 21 in Cattedrale a Cesena
Sabato 23 maggio alle 21, in
Cattedrale a Cesena, il vescovo Douglas Regattieri
presieder la Veglia di Pentecoste. In questa occasione sar consegnato al
vescovo il documento elaborato dallAssemblea del
Sinodo dei giovani. Le riflessioni contenute nel
testo contribuiranno alla
stesura di un progetto diocesano di pastorale giovanile che il vescovo Douglas
pubblicher per rilanciare e
continuare il lavoro intrapreso in questo ambito
della nostra vita ecclesiale.
Durante la Veglia, il vescovo
ammetter il giovane Fabio Pagliarani, del nostro Seminario diocesano, tra i candidati al diaconato e presbiterato.
la prima tappa nel cammino verso lOrdinazione sacerdotale.
In comunione con tutta la Chiesa italiana si ricorderanno
nella preghiera i cristiani perseguitati e i martiri di oggi, secondo le indicazioni di papa Francesco e dei vescovi.

Lasciamoci guidare dal soffio dello Spirito


Domenica 24 maggio
Pentecoste - Anno B
At 2,1-11; Salmo 103; Gal 5,16-25;
Gv 15,26-27; 16,12-15

Pellegrinaggio alla Madonna del Monte


Domenica 31 maggio, a chiusura del mese mariano
Come ormai da antica tradizione, si terr domenica 31
maggio il pellegrinaggio diocesano alla Madonna del
Monte, a chiusura del mese mariano. Raduno alle 20,45 in
via Pascoli (ex istituto suore della Sacra Famiglia), partenza
alle 21 e Rosario meditato lungo il tragitto. In Basilica, dopo
il canto delle Litanie, la parola e la benedizione del vescovo
Douglas. La consueta colletta che verr fatta al termine
sar devoluta alla Caritas diocesana. Il pellegrinaggio si
far anche in caso di pioggia.

inquanta giorni dopo la Pasqua, Dio


manda lo Spirito Santo sotto forma
di fuoco, che illumina le menti e i
cuori dei discepoli e li infiamma della vera
Parola, vincendo ogni paura. Un rumore
riempie la casa e il Vento apre porte e
finestre per entrare in noi e per farci uscire
verso il mondo. Quel vento il Respiro di
Dio, soffio vitale. Lo Spirito Santo non
un dono di Dio, ma Dio che si fa dono:
grazie allo Spirito, Dio si fa vicino, rimane
in noi, ci d la Vita.
Il miglior modo per capire questo ci
sembra quello di raccontare la storia vera
di Marco, figlio disabile, che aiuta la madre
a ritrovare la speranza: un esempio di
come lo Spirito Santo continua ad agire
ogni giorno nella nostra vita.
Marco, nome immaginario, un bimbo
che, per un errore dei medici, ha gravi
menomazioni nello sviluppo. Non parla e
non sa coordinare i movimenti. Fin da
piccolo, per, manifesta unintelligenza
vivace che solo chi sa comunicare con il
cuore riesce a cogliere. La mamma gli
vuole un bene enorme, ma il pap non
riesce ad accettare che il suo unico figlio
viva cos. Spera in un miracolo e si
convince che, crescendo, suo figlio torner
normale. Ci non accade. E quando Marco

ha 14 anni, una notte, se ne va di casa con


tutti i risparmi, lasciando la moglie nella
disperazione.
Lei infermiera, ma senza mai avere
esercitato, ed ora si ritrova senza soldi,
senza lavoro, e con un figlio che ha
bisogno di assistenza continua. Parlando
con unamica, inveisce contro il marito;
Marco cerca di dire qualcosa, ma non
riesce. Con fatica, va nella sua stanza e
inizia a lavorare al computer. A lui occorre
moltissimo tempo sbaglia i tasti. Finch
fa segno alla mamma di avvicinarsi; lei
legge sul monitor: Quando ti deciderai a
vedere, oltre il volto del Crocifisso, quello
del Risorto?.
La madre si sente ferita, arrabbiata, non
compresa. Ma nel culmine del suo
Getsemani, invoca laiuto dello Spirito e si
addormenta esausta. Al risveglio, con una
serenit interiore che sa di miracolo, si
veste in fretta e inizia a girare gli ospedali
della sua zona, e dopo poco assunta
come infermiera nellospedale della sua
citt. Cos la famiglia di questo ragazzo
rinasce dalla sua stessa debolezza nella
fecondit dello Spirito.
Allora coraggio! Lasciamoci guidare dal
soffio dello Spirito. Lui che datore di
vita ci far sperimentare ogni giorno la
novit e la bellezza della vera fede nel
Risorto e ci render testimoni
appassionati fino agli estremi confini del
mondo.
Sabrina e Andrea Delvecchio

La Parola
di ogni giorno
luned 25 maggio
santa Beda ven.
Sir 17,20-28; Sal 31;
Mc 10,17-27
marted 26
san Filippo Neri
Sir 35,1-15;
Salmo 49;
Mc 10,28-31
mercoled 27
santAgostino
di Canterbury
Sir 36,1-2a.5-6.13-19;
Salmo 78;
Mc 10,32-45
gioved 28
santEmilio m.
Sir 42,15-26; sal 32;
Mc 10,46-52
venerd 29
santi Martiri
Anauniesi
Sir 44,1.9-13;
Sal 149; Mc 11,11-25
sabato 30
san Ferdinando Re
Sir 51,17-27; Sal 18;
Mc 11,27-33

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato)
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche, San Pio X

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 Cappella cimitero Cesena,
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, Diegaro,
San Mauro in V.,
Madonna delle Rose,
Torre del Moro, Borello,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,
Case Finali, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza, Villachiaviche,
Ponte Pietra
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Gattolino
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X, Calisese

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Santuario Addolorata,
Osservanza,

11.10
11.15
11.30

17.00
18.00
18.30
19.00
20.00

Santo Stefano, San Paolo,


San Bartolo, Villachiaviche,
San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna
delle Rose
Cattedrale,
Santa Maria della
Speranza, San Rocco,
San Pietro, Case Finali,
San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Cattedrale,
San Domenico, San Rocco
San Pietro, Cappuccini
Osservanza
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
ore 17 San Giuseppe

17,30 Conv. Cappuccini,


Santa Maria Goretti
20 Sala
21 San Giacomo
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo

Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18;
Tavolicci: 16 (sabato);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni).

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).

Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15
Riofreddo: 10
Corneto: 11
Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

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Tiratura del numero 19 del 14 maggio 2015: 7.889 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 19 maggio 2015

Vita della Diocesi


Cesena,
incontro
con il
vescovo
di Mosul

arcivescovo siro-cattolico di Mosul,


Lportamonsignor
Yohanna Petros Mouche,
a Cesena la testimonianza dei cristiani
perseguitati in Iraq e Siria. Costretto a
lasciare la citt irachena, il 7 agosto 2014,
per evitare le minacce di morte lanciare dai
miliziani dellIsis, il presule sar ospite
dellincontro Una Chiesa di martiri.
Testimonianza sui cristiani perseguitati
che si terr gioved 21 maggio alle 21 nel
salone di Palazzo Ghini, in corso Sozzi a
Cesena.

Gioved 21 maggio 2015

Lincontro, introdotto da Leonardo


Lugaresi, promosso dal Centro
culturale Campo della Stella,
Orizzonti e Avsi point Cesena.
Sar un momento di riessione
durante il quale larcivescovo, che
oggi vive con i suoi fedeli a Erbil,
in terra curda, al conne tra Iraq e
Turchia, racconter le sofferenze e
minacce subte nel territorio
iracheno e siriano dai cristiani e
da altre minoranze religiose.

Da met giugno, sacerdoti, diaconi e laici si alterneranno nella struttura


di Capanne di Verghereto. Gi diverse le adesioni e altre se ne attendono

LA STRUTTURA,
RAGGIUNGIBILE SOLO A PIEDI,
SI TROVA A CAPANNE
DI VERGHERETO.
OLTRE ALLA CHIESA,
HA QUATTORDICI CELLETTE,
REFETTORIO E CUCINA

Porte e cuore aperti


alleremo di SantAlberico

n eremita stabile ancora non


c, ma SantAlberico non
rester vuoto nellestate che si
sta avvicinando. Per supplire alla
mancanza temporanea del custode
di questo luogo solitario adagiato
sulle pendici del monte Fumaiolo, i
sacerdoti della diocesi di CesenaSarsina si alterneranno in una sorta
di staffetta per accogliere i pellegrini
che si recheranno alleremo e
tenerne vivo lo spirito. Abbiamo

chiesto la disponibilit a preti e


diaconi, da soli o in compagnia di
parrocchiani, di trascorrere una o
pi settimane alleremo vivendo in
spirito di preghiera e accoglienza dei
pellegrini. Si partir da met giugno
e speriamo di riuscire a coprire tutto
il periodo estivo, informa il parroco
di Alfero-Riofreddo, don Edero
Onofri.
Le adesioni dei sacerdoti non si sono
fatte attendere. Gi tre o quattro

hanno dato la propria disponibilit e


attendo ancora conferme, stata
infatti una proposta accolta con
gioia dal clero diocesano - prosegue
don Edero -. Nel periodo in cui
permarranno alleremo, chiediamo
loro di autogestirsi e mantenere un
clima sobrio nel rispetto del silenzio
del luogo.
Per i laici sempre prevista la
possibilit di soggiornare alleremo
per qualche giorno, immergendosi in
un ritiro spirituale. Il rifugio, che si
trova a Capanne di Verghereto ed
raggiungibile solo a piedi,
composto da quattordici cellette,
refettorio, cucina, chiesa e sacrestia.
Trovare chi prender il posto di
fra Michele Falzone, deceduto per
malattia nel gennaio dello scorso
anno, non affatto facile. Per
SantAlberico, luogo che parla di
Dio, che dice Dio al mondo di oggi
occorre una presenza significativa,
aveva detto il vescovo Douglas
Regattieri. Cera stata qualche
candidatura nei mesi scorsi, tra cui
quella di Diana Bisacco che per non
aveva superato il periodo di prova.
Ma grazie allimpegno di don Edero
Onofri, leremo non mai stato
abbandonato: fino a novembre,
prima dellarrivo dellinverno, il suo
portone era spesso aperto per dare il
benvenuto a quanti si fermavano e il
venerd e la domenica stata
regolarmente celebrata la Messa.
Francesca Siroli

Al Porta Giovani (Seminario)| Convivenze spirituali, incontro dei ragazzi


Arrivati a fine anno si soliti
fare il bilancio e chiedersi
come andata. Anche in Porta
Giovani stiamo facendo questo. Gioved 14 maggio i conviventi dellanno si sono
ritrovati per una serata di fraternit in cui raccontarsi le
impressioni, le gioie e le fatiche dellanno. Le iniziative
svolte sono state molteplici: 4
convivenze spirituali di tre settimane ciascuna che hanno
visto la partecipazione di 32
giovani; la preghiera della domenica sera che consistita
nellAdorazione Eucaristica e
nel Vespro cantato; gli esercizi
spirituali a fine aprile; la giornata del seminario animata
dai giovani delle convivenze; la
Settimana Santa
La serata di gioved scorso
(nella foto) iniziata col vespro e si conclusa con la
compieta: nel mezzo una grigliata, ma anche desideri, progetti e proposte per il
prossimo anno.
Fabrizio Ricci

In breve
Festa di Santa Rita
al Santuario dellAddolorata
Venerd 22 maggio, festa di Santa Rita: al
Santuario dellAddolorata, a Cesena (chiesa dei
Servi) Messe alle 8, 9, 11 e 18; alle 16,30 la
benedizione per i bambini e le rose.

Pellegrinaggio dei ragazzi


allAbbazia del Monte
Promosso dalla Zona pastorale Urbana (aperta
alle parrocchie di altre Zone pastorali che lo
desiderano), si terr nel pomeriggio di sabato 23
maggio il pellegrinaggio dei ragazzi al Santuario
della Madonna del Monte, a Cesena. Linvito
rivolto ai ragazzi delle classi del catechismo dalla
1 elementare alla Cresima, ai catechisti e ai
genitori. Il ritrovo alle 14,45 (puntuali) nel
piazzale allincrocio delle vie Pascoli e Cilea con
viale dei Pini. Durante il percorso no allAbbazia
saranno recitati i misteri gaudiosi del Rosario. In
Abbazia, recita delle litanie e di un breve brano
biblico, cui seguir una riessione del vescovo
Douglas e un ragazzo/a rappresentante per ogni
parrocchia porger un omaggio oreale alla
Madonna del Monte. A conclusione, nel chiostro
del monastero, merenda.

Amici di Angelina
Incontro a Sala
La presidente diocesana di Azione Cattolica
Carmelina Labruzzo sar lospite allincontro
promosso dallassociazione Amici di Angelina
Pirini che si terr domenica 24 maggio alle 15
nella casa della Serva di Dio, a Sala di Cesenatico.

Convegni
Maria Cristina di Savoia
Nellambito delle attivit culturali del Convegno
Maria Cristina di Savoia, luned 25 maggio alle 16
la professoressa Wilmen di Renzo Vianello terr
una conferenza dal titolo Le donne della Bibbia.
La sede del incontro sar la sala della Banca di
Cesena in viale Bovio.

A San Domenico
Messa del Movimento Cl
Sar celebrata marted 26 maggio alle 21,30, a
San Domenico di Cesena, la Messa del Movimento
di Comunione e Liberazione.

Al Monte, in preghiera
per le vocazioni sacerdotali
Promosso dallUfficio vocazioni, si terr sabato 30
maggio il pellegrinaggio a piedi dalla Cattedrale
di Cesena alla Basilica del Monte. Il
pellegrinaggio, guidato dal vescovo Douglas, sar
occasione di preghiera per le vocazioni, per i
sacerdoti e la loro perseveranza nel servizio al
Signore e alla Chiesa. Alle 6 partenza dalla
Cattedrale di Cesena, cammino verso la Basilica
del Monte e recita del Rosario. Alle 7 Messa in
Basilica.

Rinnovamento nello Spirito


Convocazione a Roma
Si terr a Roma dal 3 al 5 luglio prossimi la
38esima convocazione nazionale del
Rinnovamento nello Spirito Santo, un evento di
preghiera e di evangelizzazione con papa
Francesco, a cui parteciperanno sacerdoti e
testimoni quali il cardinale Angelo Comastri e
padre Ermes Ronchi. Andrea Bocelli sar il
protagonista di un concerto in onore di papa
Francesco.
In diocesi, per info e prenotazioni: Anna Greco,
333 2578855; Gianni Caporali, 340 1830881;
Giovanna Lo Iacono, 348 6539816.

Gioved 21 maggio 2015

Vita della Chiesa

IL TEOLOGO DEL PAPA

In missione:
Motivare,
uscire e inviare
Il rettore della Pontificia Universit Cattolica Argentina monsignor
Vctor Manuel Fernndezoffre una lettura della Evangelii
gaudium come condizione permanente della Chiesa e dei singoli
credenti: La maggior parte del tempo dovrebbe essere speso per
portare il Vangelo a ognuno personalmente.
Il Papa stesso ci d lesempio. La denuncia: Alcuni preferiscono
non cambiare nulla o semplicemente aspettare la morte del Papa

a Chiesa italiana si prepara a una verifica


della recezione dellEsortazione apostolica
Evangelii gaudium. dedicata, infatti, a
questo tema lassemblea generale
dellepiscopato italiano, che si sta svolgendo in
Vaticano, nellaula del Sinodo, dal 18 al 21 maggio.
Ci chiederemo - ha spiegato il cardinale Angelo
Bagnasco, presidente della Cei - quanto
lEsortazione sia entrata nella mente e nei cuori dei
credenti, e sia diventata criterio di vita spirituale e
di pastorale.
Per inquadrare il tema dellassemblea abbiamo
chiesto a monsignor Vctor Manuel Fernndez,
arcivescovo rettore della Pontificia Universit
Cattolica Argentina, di aiutarci nella lettura e nella
comprensione di questo documento.
Autore di diversi volumi, tra cui una Gua breve
para aplicar Evangelii gaudium (San Pablo),
Fernndez compare tra i teologi citati
nellEsortazione (cfr n. 263).
Eccellenza, lEvangelii gaudium (EG) pare richiamare le Esortazioni di Paolo VI: Gaudete in Domino (GiD) ed Evangelii nuntiandi (EN). Quali
considerazioni?
EN ed EG sono programmi pastorali. Lo Spirito
Santo guida la Chiesa tutta attraverso il Papa, ecco
perch vogliamo prendere sul serio questo
programma, che ha conseguenze importanti (n.
25). Alcuni preferiscono non cambiare nulla o
semplicemente aspettare la morte del Papa.
Tornando alle Esortazioni citate, c, per, una
differenza. EG non un documento sulla
evangelizzazione in generale, ma, come recita il
sottotitolo, sullannuncio del Vangelo. Per questa
ragione, ad esempio, si sofferma a lungo sullomelia.
GiD ha ispirato le prime pagine di EG, contribuendo
a fissare il tono di questa nuova fase. Papa Francesco
risveglia la gioia nel popolo di Dio, e si aspetta che
noi siamo testimoni della gioia del Vangelo.
La relazione tra gioia ed evangelizzazione , quindi, molto stretta. anche un modello per il linguaggio della nuova evangelizzazione?

Il grande rischio
attuale
una tristezza
individualista,
che soffoca
il dinamismo
della missione,
perch non c
spazio per gli altri.
Il problema nasce
quando i credenti
si trasformano
in persone
risentite,
scontente,
senza vita.
Tuttavia, questa
non la scelta
di una vita
degna e piena..
Invito a
raggiungere i
lontani con la
fantasia
evangelizzatrice
del Vangelo

MONSIGNOR VCTOR
MANUEL FERNNDEZ,
RETTORE
DELLA PONTIFICIA
UNIVERSIT CATTOLICA
ARGENTINA
(FOTO SIR)

Il grande rischio attuale una tristezza


individualista (n. 2), che soffoca il dinamismo
della missione, perch non c spazio per gli altri.
Il problema nasce quando i credenti si
trasformano in persone risentite, scontente, senza
vita (ibid.). Tuttavia, questa non la scelta di una
vita degna e piena.
Entrando nel vivo dellEsortazione, quali criteri
per una sua applicazione?
C un problema serio. Quando si tenta di mettere
in pratica qualsiasi documento, ci risulta difficile
individuare il punto centrale. Il centro di EG
lannuncio, ma non lannuncio di tutto il
Catechismo, bens di quel nucleo del Vangelo che
chiamato kerygma: La bellezza dellamore salvifico
di Dio manifestato in Ges Cristo morto e risorto
(n. 36). Inizia evidenziando la bellezza perch non
basta annunciare queste cose se non trasmettiamo
la loro attrattiva. Se alcuni ritengono che questa
proposta sia light, il Papa specifica: Non c nulla di
pi solido, di pi profondo, di pi sicuro, di pi
consistente e di pi saggio di tale annuncio (n.
165). Alcuni diranno: gi lo sapevamo. Ma non tutti
coloro che hanno ricevuto la catechesi stanno
vivendo gioiosamente questo annuncio, che non
qualcosa che ci si lascia alle spalle per cose pi
importanti. il cuore (n. 34) che dovrebbe sempre
far ardere i cuori.
E quali passi compiere per questa applicazione?
Motivare, uscire, inviare. Questo triplice
dinamismo implica far ardere il fuoco, uscire da noi
stessi a comunicarlo da persona a persona e in ogni
circostanza. Infine, cercare i modi per motivare
altri ad essere missionari.
Quali conseguenze per tutte le comunit?
Ci viene chiesto di mettere tutto al servizio
delluscita missionaria. Per farlo, dobbiamo
ripensare gli obiettivi, le strutture, lo stile e i
metodi evangelizzatori (n. 33), dando la priorit
alla vicinanza misericordiosa e allannuncio da
persona a persona, prima di ogni altra cosa. La
maggior parte del tempo dovrebbe essere speso per
portare il Vangelo a ognuno personalmente. Il Papa
stesso ci d lesempio. Dedica ore a stare vicino alla
gente, a esprimere lamore di Dio, ad ascoltare,
abbracciare, benedire. Per questo chiede che la
parrocchia realmente stia in contatto con le
famiglie (n. 28). Dobbiamo cambiare le abitudini,
lo stile, il linguaggio, e persino gli orari, perch ci
aiutino ad arrivare a tutti.

Cosa significa concretamente entrare in


uno stato permanente di missione?
Significa raggiungere coloro che sono
lontani da Cristo. Ma non necessariamente
in Asia o in Africa. Forse molto pi vicino.
Chi sono? Coloro che non si considerano pi
in coscienza parte della Chiesa. Coloro che
non vivono la loro fede con gioia, con
piacere, con consolazione (cfr n. 14). Le
periferie sono coloro che dimentichiamo o
trascuriamo. In definitiva, linvito : dare
priorit a coloro che in questo momento non
fanno parte delle nostre comunit. Inoltre,
perch la Chiesa arrivi a tutti, coloro che
annunciano il Vangelo non possono essere i
soliti pochi n devono tutti seguire lo stesso
stile. Per raggiungere ogni periferia sono
necessari tutti i tipi di operatori pastorali,
con carismi e caratteristiche differenti, con
diversi modi di essere e di esprimersi, anche
se imperfetti. Per arrivare ai pazzi lo Spirito
riversa carismi su alcuni pazzi. Dobbiamo
far emergere queste forme di
evangelizzazione che nascono
spontaneamente dal popolo stesso al di l
del nostro controllo.
Pu suggerire alcune domande con cui confrontarsi per verificare se si preso veramente sul serio il documento?
Come possiamo fare in questo paese, in
questa diocesi, in questa comunit perch
lannuncio fondamentale raggiunga tutti e
ciascuno? Quali sono le motivazioni che
possiamo approfondire affinch si risvegli
un forte spirito missionario? Quali persone
del nostro quartiere potrebbero diventare
missionari attraenti nel luogo in cui vivono e
lavorano, per arrivare dove noi non
riusciamo ad arrivare?
Quale sarebbe il rapporto tra questo compito missionario e lAnno della misericordia?
Il Papa ci propone di avere unimmensa
pazienza, in modo che ci sia spazio per
tutti. Per questo bisogna accompagnare
con misericordia e pazienza le possibili
tappe di crescita, nella consapevolezza che
un piccolo passo, in mezzo a grandi limiti
umani, pu essere pi gradito a Dio della
vita esteriormente corretta di chi trascorre i
suoi giorni senza fronteggiare importanti
difficolt (n. 44). Se la perfezione non
arriva, non rinuncia al bene possibile,
bench corra il rischio di sporcarsi con il
fango della strada (n. 45). E se qualcuno
torna a cadere, Francesco ci dice che Egli
perdona settanta volte sette. Torna a
caricarci sulle sue spalle una volta dopo
laltra. Nessuno potr toglierci la dignit che
ci conferisce questo amore infinito e
incrollabile (n. 3). Occorre tradurlo
pastoralmente.
Vorrebbe aggiungere altre considerazioni?
EG include un capitolo sulla dimensione
sociale e un altro su quella spirituale. Perch
non servono n le proposte mistiche senza
un forte impegno sociale e missionario, n i
discorsi e le prassi sociali e pastorali senza
una spiritualit che trasformi il cuore (n.
262). lunione luminosa di queste due cose
che attira.
Vincenzo Corrado

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Vita della Chiesa


Domenico
Pompili
nuovo
vescovo
di Rieti
Papa Francesco ha proclamato beate
tre religiose e una monaca.
Due sono palestinesi.

onsignor Domenico Pompili (nella foto Sir)


M
il nuovo vescovo di Rieti. Papa Francesco
ha accettato la rinuncia al governo pastorale

Gioved 21 maggio 2015

conseguito la licenza (1990) e il dottorato


(2001) in Teologia morale presso la Ponticia
universit Gregoriana in Roma. Dopo
della diocesi presentata da monsignor Delio
lordinazione ha ricoperto vari ministeri. Dal
Lucarelli e ha nominato vescovo monsignor
1988 al 1999 ha svolto il ministero nella
Pompili, del clero della diocesi di Anagni-Alatri, diocesi di Anagni-Alatri in qualit di segretario
sotto-segretario della Conferenza episcopale
del vescovo e direttore dellUfficio diocesano
italiana e direttore dellUfficio nazionale per le per le comunicazioni sociali. stato
comunicazioni sociali.
contestualmente parroco in Vallepietra
Monsignor Pompili nato a Roma il 21 maggio (Roma). Dal 2000 al 2006 ha svolto il ruolo di
1963 ed stato ordinato sacerdote il 6 agosto
vicario episcopale per la pastorale,
1988 per la diocesi di Anagni-Alatri. Ha
continuando a occuparsi delle comunicazioni

Annunciare con la parola e con la vita


la risurrezione di Ges, testimoniando
lunit fra di noi e la carit verso tutti

diocesane; al contempo stato assistente


unitario dellAzione Cattolica diocesana.
Inoltre stato parroco nella Concattedrale di
Alatri (2000-2005). Nellottobre 2005 stato
nominato aiutante di studio della Segreteria
generale della Cei, con incarichi presso
Sat2000 e Radio in-Blu. Dal 2007 direttore
dellUfficio nazionale per le comunicazioni
sociali e, dal 2009, sotto-segretario Cei.
stato relatore al convegno nazionale Fisc a
Cesena nellottobre 2011 in occasione dei 100
anni del Corriere Cesenate.

Questo hanno fatto le quattro Sante oggi


proclamate. Il loro luminoso esempio
interpella anche la nostra vita cristiana

Dimorare in Cristo
il segreto dei santi
L

a missione di annunciare
Cristo risorto non un
compito individuale: da
vivere in modo comunitario, con il
collegio apostolico e con la comunit.
Lo ha detto domenica mattina 17
maggio papa Francesco, celebrando
sul sagrato della basilica vaticana la
Messa con il rito di canonizzazione
delle beate: Giovanna Emilia De
Villeneuve (1811-1854), religiosa,
fondatrice della Congregazione delle
Suore dellImmacolata Concezione di
Castres; Maria Cristina
dellImmacolata Concezione (18561906), religiosa, fondatrice delle Suore
Vittime Espiatrici di Ges
Sacramentato; Maria Alfonsina Danil
Ghattas (1843-1927), religiosa,
fondatrice della Congregazione delle
Suore del Rosario di Gerusalemme;
Maria di Ges Crocifisso (al secolo:
Maria Baouardy), (1846-1878), monaca
professa dellOrdine dei Carmelitani
Scalzi.
Gli Apostoli hanno fatto lesperienza
diretta e stupenda della Risurrezione,
ha ricordato il Papa sottolineando che

la nostra fede legata saldamente alla


loro testimonianza come ad una
catena ininterrotta dispiegata nel corso
dei secoli non solo dai successori degli
Apostoli, ma da generazioni e
generazioni di cristiani. A imitazione
degli Apostoli, infatti, ogni discepolo di
Cristo chiamato a diventare
testimone della sua risurrezione,
soprattutto in quegli ambienti umani
dove pi forte loblio di Dio e lo
smarrimento delluomo.
Perch questo si realizzi, bisogna
rimanere in Cristo risorto e nel suo
amore. Questo il segreto dei santi:
dimorare in Cristo, uniti a Lui come i
tralci alla vite, per portare molto
frutto. E questo frutto non altro che
lamore. Questo amore risplende nella
testimonianza di suor Giovanna Emilia
de Villeneuve, che ha consacrato la sua
vita a Dio e ai poveri, ai malati, ai
carcerati, agli sfruttati, diventando per
essi e per tutti segno concreto
dellamore misericordioso del Signore.
La relazione con Ges Risorto , ha
spiegato papa Bergoglio, latmosfera
in cui vive il cristiano e nella quale

trova la forza di restare fedele al


Vangelo, anche in mezzo agli ostacoli e
alle incomprensioni. Rimanere
nellamore: questo ha fatto anche
suor Maria Cristina Brando. Ella fu
completamente conquistata
dallamore ardente per il Signore; e
dalla preghiera, dallincontro cuore a
cuore con Ges risorto, presente
nellEucaristia, riceveva la forza per
sopportare le sofferenze e donarsi
come pane spezzato a tante persone
lontane da Dio e affamate di amore
autentico. Poi un aspetto essenziale
della testimonianza da rendere al
Signore risorto lunit tra di noi, suoi
discepoli, ad immagine di quella che
sussiste tra Lui e il Padre.
Da questo amore eterno tra il Padre e
il Figlio, che si effonde in noi per
mezzo dello Spirito Santo, prendono
forza la nostra missione e la nostra
comunione fraterna; da esso scaturisce
sempre nuovamente la gioia di seguire
il Signore nella via della sua povert,
della sua verginit e della sua
obbedienza; e quello stesso amore
chiama a coltivare la preghiera

VATICANO, 17 MAGGIO: PAPA FRANCESCO HA CELEBRATO IL RITO


DI CANONIZZAZIONE DI QUATTRO SANTE (FOTO SICILIANIGENNARI/SIR)

contemplativa. Lo ha sperimentato in modo eminente


suor Maria Baouardy che, umile e illetterata, seppe dare
consigli e spiegazioni teologiche con estrema chiarezza,
frutto del dialogo continuo con lo Spirito Santo - ha
chiarito il Papa -. La docilit allo Spirito Santo lha resa
anche strumento di incontro e di comunione con il
mondo musulmano. Cos pure suor Maria Alfonsina
Danil Ghattas ha ben compreso che cosa significa
irradiare lamore di Dio nellapostolato, diventando
testimone di mitezza e di unit. Ella ci offre un chiaro
esempio di quanto sia importante renderci gli uni
responsabili degli altri, di vivere luno al servizio
dellaltro. Dunque, rimanere in Dio e nel suo amore, per
annunciare con la parola e con la vita la risurrezione di
Ges, testimoniando lunit fra di noi e la carit verso
tutti. Questo hanno fatto le quattro Sante oggi
proclamate. Il loro luminoso esempio interpella anche la
nostra vita cristiana: come io sono testimone di Cristo
risorto? una domanda che dobbiamo farci.

10

Attualit

Gioved 21 maggio 2015

on tantissimo, ma gi
qualcosa. Bisogna
ammetterlo. Il 12 maggio a
Roma, al tavolo per leditoria
convocato dal sottosegretario
alla presidenza del Consiglio dei
ministri, Luca Lotti, il governo ha
confermato i contributi diretti
per altri due anni di competenza,
il 2014 e il 2015. Poi, dal primo
gennaio prossimo scatter la
riforma per la quale, ha riferito il
braccio destro di Matteo Renzi,
ci diamo 60/90 giorni di tempo.
Quindi i giornali non profit e le
cooperative editoriali, comprese
le 72 testate aderenti alla Fisc che
percepiscono i contributi diretti
alleditoria, potranno contare
ancora sui 50 milioni distribuiti a
dicembre scorso. Un fondo
insufficiente per i bisogni attuali
che si possono stimare tra i 70 e
gli 80 milioni di euro, ma pur
sempre un impegno non da poco
per lesecutivo, chiamato ogni
giorno a far quadrare conti che
sembrano non tornare mai.
Poi si far famiglia nuova, con un
fondo unico a favore del

DOPO LINCONTRO CON IL GOVERNO |

di Francesco Zanotti, direttore Corriere Cesenate e presidente Fisc

Confermati i contributi alleditoria


Un piccolo passo avanti in attesa della riforma
pluralismo. Si ragioner sulle
copie effettivamente vendute, ha
anticipato il sottosegretario Lotti,
e verr posto un limite al
sostegno dello Stato in favore di
una singola testata. Non pi
possibile - sono state le sue
testuali parole - che esistano
nostri interventi per il 60-70 per
cento del bilancio di un unico
giornale. Saranno previsti anche
supporti per il passaggio al
digitale.
Di sicuro, ha aggiunto il
sottosegretario, adesso
ascolteremo tutti, uno a uno, poi
presenteremo e a voi illustreremo
il nostro Disegno di legge. In
sostanza, il governo si
impegnato a fare una sintesi di
tutti i contributi emersi il 12

maggio e presentati nei giorni


precedenti dalle 21 sigle presenti
allincontro. Limpresa ardua,
ma ci proviamo, ha concluso
Lotti.
Da parte nostra, abbiamo
ribadito i concetti di rigore ed
equit portati avanti da anni
dalla Fisc. Rigore, in modo da
sostenere chi veramente merita
ed diffuso e svolge un servizio
in favore della democrazia
informativa. Equit perch
situazioni simili vanno trattate
nello stesso modo affinch non si
creino situazioni di sleale
concorrenza. Abbiamo chiesto,
fin da subito, e lo abbiamo
ribadito allincontro,
labrogazione di quella che noi
abbiamo definito come la riserva

indiana del 5 per cento in cui


sono confinati i periodici non
profit. In questo modo si elimina
il maggiore taglio subito con
lintroduzione del decreto Peluffo
che impose tale limite.
Abbiamo anche ribadito la
necessit di chiamare questo
sostegno statale Fondo per il
pluralismo e la libert
dinformazione, tenuto conto
che questultima non pu
rispondere solo a logiche di
mercato. Avviene cos in settori
delicati e strategici dello Stato,
come ad esempio quello dei
trasporti pubblici e della cultura,
solo per citarne un paio. Lo
stesso deve accadere per
linformazione, se il pluralismo
viene considerato un valore per

un Paese democratico e civile.


Infine abbiamo confermato la
nostra pi totale contrariet al
piano delle Poste per la consegna
a giorni alterni. Sarebbe un altro
colpo mortale per i nostri
giornali e per altri, quotidiani e
periodici, che come noi affidano
al recapito domiciliare gran parte
delle copie diffuse. Con il sistema
proposto verrebbero penalizzati
quei cittadini e quella parte di
Paese, il 25 per cento, che gi
soffrono per una Rete pi lenta o
non ancora presente. Si
realizzerebbe una
discriminazione inaccettabile e
che va contro il servizio
universale (cinque giorni su
sette) richiesto dallUnione
europea agli Stati membri.
La partita ancora tutta da
giocare. Siamo certi che nessuno
vorr mettere a tacere le voci del
territorio. Voci di quella parte di
Paese che ancora ci crede.

Investimenti mortali: le cronache di questi giorni portano alla ribalta


un fenomeno in aumento, quello dei conducenti che guidano
dopo aver assunto dosi massicce di bevande alcoliche e di stupefacenti

In troppi al volante
sotto leffetto di alcol e droga
llinizio di questo millennio (anno 2000), le statistiche
nazionali contabilizzarono ben 256.546 incidenti stradali, con
7.061 morti e 360.013 feriti. Praticamente ogni giorno morirono
sulle strade italiane 19 persone e ne rimasero ferite 986 (41 feriti
allora, dei quali la met gravi e un terzo con invalidit permanenti).
Passano gli anni e il bilancio di morti e feriti sulle strade
progressivamente migliora, con una tendenza decrescente
abbastanza significativa. Gli incidenti stradali nel 2013 sono infatti
scesi a 181.227 (75mila in meno rispetto al 2000), i morti sono
dimezzati a 3.385 (9 al giorno), i feriti scesi anche loro a 257.421 (705
al giorno contro i quasi mille di 15 anni prima). Ci sarebbe di che
rallegrarsi. Un calo degli eventi del 25 per cento in quindici anni (e
del 50 per cento dei morti) significa che guidiamo tutti un po meglio,
siamo un po pi prudenti, abbiamo forse imparato che i punti
della patente sono preziosi e che vanno conservati con maggiore
cura. Ma i numeri comunque elevati della mortalit stradale indicano
che non abbiamo ancora raggiunto un livello di civismo e destrezza
nella guida tali da ridurre drasticamente il sempre drammatico
bilancio di sangue a seguito di investimenti, scontri frontali, passaggi
col rosso, eccessi di velocit, uscite fuori stradale rovinose.
Alcool, droghe, omissione di soccorso: la gente stanca. Dentro
questo bilancio, che lascia sperare, c per un dramma nel dramma.
Perch purtroppo molti incidenti stradali sono causati da un mix di
velocit, stanchezza, distrazione (ad esempio per laumento delluso
del cellulare mentre si guida), ma soprattutto perch parecchi
guidatori si mettono al volante dopo aver assunto alcool e droghe.
un fenomeno drammatico, connotato da incidenti nei quali il pirata
della strada non si ferma a soccorrere i feriti, ma fugge riuscendo
spesso a far perdere le sue tracce. Quando questi pericoli pubblici
vengono invece individuati e arrestati, si scopre che spesso sono alla

PALERMO, 17 MAGGIO:
SIT IN SUL TRATTO DI MARCIAPIEDE
DOVE UNA RAGAZZA STATA
TRAVOLTA E UCCISA DA UNAUTO
(FOTO SIR)

guida dopo aver assunto dosi massicce di alcool o di


droghe, o di tutte e due insieme: una follia!. Lo scorso
anno gli incidenti con omissione di soccorso sono stati
1.009, con ben 119 vittime tra le quali 46 erano pedoni
falciati sulle strisce zebrate. I feriti sono stati 1.224,
molti dei quali gravi o gravissimi con una percentuale
di invalidit permanenti pi elevata degli incidenti - per
cos dire - normali. Di fronte a questa pesantissima
situazione, da diversi anni che i familiari delle tante
vittime di questi pirati della strada stanno invocando
una legge speciale, che ora sta per essere approvata.
Parliamo del provvedimento che introdurr nel nostro
ordinamento penale il reato di omicidio stradale.
Lidea di introdurre questo nuovo reato anche dovuta
alla constatazione che, nonostante il recente
inasprimento delle pene per guida in stato di ebbrezza,
in realt questo tipo di incidenti andato aumentando.
La futura legge sullomicidio stradale. Il dibattito su
questa novit legislativa stato ampio e anche difficile.
Da un lato i sostenitori dell omicidio stradale nudo e
crudo, con pene pesantissime e la sospensione a vita
della possibilit di guidare. Dallaltra coloro che, pur
daccordo nel colpire duramente i guidatori
imprudenti, volevano introdurre delle attenuanti. Il
risultato che sembrerebbe profilarsi nella discussione
in corso al Senato del relativo ddl che probabilmente
dalla commissione giustizia uscir una pena tra gli 8 e i
12 anni di reclusione (pena da scontare) per chi si
macchier di omicidio stradale o di lesioni personali
stradali gravi. I senatori hanno discusso a lungo, negli

ultimi mesi, sullipotesi di sospendere a vita la patente


per questi assassini stradali. Sembra che stia invece
imponendosi una visione contraria al cosiddetto
ergastolo della patente, in quanto una tale pena
irreversibile conterrebbe profili di anticostituzionalit:
una delle obiezioni sollevate al riguardo che ad
esempio un assassino che ha ucciso durante una
rapina pu scontare 15-20 anni e a lui la patente non
viene revocata. Mentre un assassino stradale,
perdendo totalmente il diritto a guidare, sarebbe
discriminato. I senatori sembrano optare per pene
accessorie pi pesanti (dai 20 ai 30 anni se ci si mette
alla guida in stato di ebbrezza o avendo assunto
droghe).
Il ruolo dei pedoni. vero che la responsabilit
maggiore degli automobilisti; ma, bisogna
ammetterlo, anche i pedoni specie nelle citt pi
trafficate, a volte appaiono inconsapevoli dei pericoli a
cui vanno incontro. Infatti - spiega un avvocato che
vuole mantenere lanonimato - spesso nel ricostruire
le dinamiche degli incidenti si scopre che vero che
lautista magari andava a pi di 50 km lora, ma lo
stesso pedone investito ha attraversato senza guardare.
C troppa sicurezza e mancanza di prudenza in chi
attraversa. I pedoni dovrebbero loro per primi
difendersi, considerando i fattori imponderabili del
traffico cittadino. anche questo un appello da
considerare, un fattore di consapevolezza che non
nuocerebbe se fosse pi diffuso.
Luigi Crimella

Attualit
LAutorit palestinese non ha i soldi per pagare
gli stipendi e riesce a fornire solo lessenziale
per la sopravvivenza.
Qui si trovano non solo i malati mentali,
ma anche disabili, anziani, persone depresse
segnate dal conflitto. E poi vittime
della solitudine, della mancanza di lavoro,
di sicurezza, oppresse dal muro israeliano.
Tanti non dovrebbero essere neppure qui.
Basterebbero cure molto semplici, ma...

Gioved 21 maggio 2015

BETLEMME, OSPEDALE PSICHIATRICO:


IBRAHIM E RITA, FRATELLO E SORELLA,
SONO GLI UNICI DUE DEGENTI
DI FEDE CRISTIANA
(FOTO SIR)

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Un tuffo nel dolore

ivo in una piccola prigione


posta dentro una grande
galera, circondata da un
muro alto di cemento che
non mi fa vedere nulla. Mi piacerebbe
tornare ad abitare nella mia casa. Qui
nessuno viene mai a trovarmi, ma la vita
un gioco, chi vince ride e chi perde
piange. Lo sguardo di Ibrahim, 67 anni,
sembra perso nel vuoto mentre racconta in un discreto italiano, lui che per anni ha
lavorato a Gerusalemme come
stampatore presso la Custodia
francescana - la sua vita di ospite nel
manicomio nazionale di Betlemme.
Vicino a lui Rita, sua sorella, anche lei
degente dellospedale. Sessantuno anni,
un passato da insegnante di inglese e poi i
primi sintomi di disagio mentale,
schizofrenia. Intorno a loro i resti di un
giardino lasciato nellincuria pi totale,
erbacce alte coprono il muretto di cinta
aggredendo la rete metallica arrugginita
posta a protezione, calcinacci e rifiuti
sparsi lungo il viale di quel che resta di un
ambizioso edificio di epoca ottomana
(1880) che ancora mostra i resti fatiscenti
di due eleganti scalinate di ingresso. In
quel tempo vi trovavano rifugio i poveri e
gli affamati della citt perch chi poteva
emigrava, soprattutto in Sud America.
Oggi, a fianco del corpo originale
dellospedale si trovano alcuni padiglioni
pi recenti per circa 300 posti letto totali.
A riempirli i poveri dei nostri giorni, quelli
che a Betlemme rispondono al nome non
solo di malati mentali, ma di disabili,
anziani, persone depresse segnate dal
conflitto, dalla solitudine, dalla mancanza
di stabilit, di lavoro, di sicurezza,
oppresse dal muro israeliano che
impedisce loro ogni movimento,
stimolando allo stesso tempo rabbia e
rassegnazione, quella che ti fa vivere a
Betlemme, grande galera a cielo aperto.

il Periscopio

Il degrado dellospedale lo specchio


delle difficolt dello Stato palestinese che
non riesce a garantire investimenti
sanitari e cure dignitose a queste persone,
almeno 2mila quelle che
quotidianamente vengono qui per essere
visitate. Gli unici interventi sono garantiti
da donatori stranieri quali lUnione
europea e Usaid, come testimoniano
alcuni sbiaditi cartelli di esecuzione lavori
affissi sulle zone pi nuove dellospedale
ma che non datano oltre il 2010.
LAutorit palestinese non ha soldi
nemmeno per pagare gli stipendi e riesce
a fornire solo lessenziale per la loro
sopravvivenza, spiega Vincenzo Bellomo,
direttore della Caritas Betlemme e
responsabile dei progetti di Ats Pro Terra
Sancta, la ong della Custodia di Terra
Santa. Mancano progetti di riabilitazione,
programmi specifici per i malati, che negli
ambienti comuni vivono tutti insieme,
senza distinzione di et e senza tenere
conto delle diverse patologie mentali,
aggiunge Angie Zoughbe, infermiera di
Betlemme che, quando gli studi lo
permettono, presta la sua opera come
volontaria per Ats. Nellospedale ormai la
conoscono tutti. Soprattutto Ibrahim e
Rita, gli unici due degenti di fede cristiana,
ma anche gli altri ricoverati nei reparti
cronici e acuti. Le loro mani escono
dalle grate, cercando di avvicinarla, la
chiamano, urlano. Tra loro anche giovani
donne. Riescono a farsi capire con i gesti,
dicono che soffocano, vogliono soldi e
sigarette, mostrano le loro mani fuori dalle
grate, con anellini e braccialetti, forse
lunico vezzo di una vita buia.
Nessuno viene mai a trovarli - racconta
linfermiera - la salute mentale, qui a
Betlemme e in tutta la Cisgiordania, non
dipende solo dalla medicina, ma anche
dalla situazione socio-politica. Forse

SuperAbile
di Arianna Maroni

BAMBINI CHE NON PIANGONO


Non tutti i bambini piangono, ce ne sono 28 al
mondo che piangono senza avere le lacrime.
Cos come non sudano e hanno una ridotta
produzione di saliva. Sono i bambini affetti da
una malattia rarissima che soltanto nel 2012,
negli Stati Uniti, ha avuto il nome carenza di
N-glycanase (NGLY1). A questa patologia i genitori di Betrand, il paziente numero 0 che
oggi ha 7 anni, hanno dedicato un portale
(www.ngly1.org) e alcuni gruppi di studiosi nel
mondo sono impegnati a conoscerne di pi.
Luisa Scotto lunica italiana affetta da
NGLY1. Soltanto a 20 anni compiuti Luisa ha
avuto una diagnosi (oggi ne ha 22, la pi
grande det fra tutti imalati). La famiglia di
Luisa, originaria di Monte di Procida (Napoli),
quando lei aveva tre anni si trasferita negli
Stati Uniti, in una cittadina del Maryland, per
cercare di curarla.
Fin dalla nascita mia figlia era ipotonica, cio
i muscoli non avevano nessun grado di rigidit, il corpo era tipo bambola di pezza - racconta la mamma Elvira allOsservatorio
Malattie Rare che ne ha raccolto la vicenda -.
Non riusciva a tenere la testa dritta, a stare seduta, a seguire gli oggetti con lo sguardo o a
tenerli in mano. Notammo anche la mancanza di lacrime. La diagnosi iniziale fu un
disturbo psicomotorio, un ritardo neurologico, e a quattro mesi inizi la fisioterapia. Poi,
con la pubert, sono sorti altri problemi come
la scoliosi, per cui stata costretta a usare il
busto.
Le risposte arriveranno nel 2013, negli Stati
Uniti, quando il neurologo sugger di effettuare un esame genetico di ultima generazione chiamato All Exome Sequencing. Solo
un anno prima, infatti, con questo stesso
esame era stato diagnosticato il primo caso di
questa malattia, quello del piccolo Bertrand
Might. La diagnosi, finalmente, fu chiara: deficit di N-glycanase. Oggi Luisa non ha equilibrio, e per muoversi autonomamente si serve
di un walker, un ausilio alla deambulazione.
Luisa continua la fisioterapia e la logopedia.
Per comunicare, oltre al linguaggio delle mani,
usa un iPad con un programma creato ad hoc
per le esigenze di questo tipo di pazienti: ogni
tasto corrisponde a una parola o a un verbo, e
cos si possono comporre delle frasi. Frequenta un centro occupazionale per disabili,
dove le fanno fare dei lavoretti, utili per tenersi
impegnata.
La carenza di N-glycanase rientra nella famiglia dei disturbi congeniti della glicosilazione:
in questa patologia, le cellule del corpo non
sono in grado di sintetizzare lenzima N-glycanase. La mancanza di questa sostanza lascia il
corpo con una ridotta capacit di riciclare le
glicoproteine mal ripiegate, che si accumulano
nelle cellule dei pazienti e possono quindi causare danni. I sintomi chiave sono ritardo dello
sviluppo globale, ipotonia, convulsioni, disturbi del movimento, neuropatia periferica,
alacrimia o ipolacrimia, transaminasi epatiche
elevate, microcefalia, riflessi neurologici diminuiti, costipazione, strabismo e la presenza di
materiale finora non identificato nelle cellule
epatiche.
Attualmente i trattamenti per questa malattia
sono principalmente di supporto.

di Zeta

In libreria un volume dedicato a chi vuole intraprendere la professione


e si vuole dedicare allinformazione religiosa, un terreno spesso scivoloso

Il giornalista, un esperto in umanit

anche per questo che non ci sono giovani


che affrontano gli studi di psichiatria. Chi
lo fa si reca allestero. Non abbiamo una
vera unit di salute mentale. Ma c
anche un problema culturale: La
disabilit percepita come uno stigma,
una vergogna sociale da nascondere. I
familiari con disabilit sono tenuti
nascosti in casa o portati in strutture
come questa di Betlemme e lasciati al loro
destino. Avrebbero bisogno di cure e di
quiete, di ambienti sani, di vestiti puliti, di
cibo decente, di attivit da svolgere, ma la
loro vita si accartoccia intorno a una
televisione sempre accesa, tra le mura di
saloni vuoti, accovacciati in qualche
angolo. Non si vedono medici in giro per i
padiglioni, qualche infermiere, tutti con
poca voglia di parlare. Anche il parcheggio
vuoto, ma forse solo perch
pomeriggio e il turno lavorativo finito.
Di parenti in visita nemmeno lombra.
Facciamo quel che possiamo per
alleviare le condizioni di vita di queste
persone - dice Bellomo -, con Ats negli
ultimi cinque anni siamo riusciti a
recuperare venti persone. Non erano
malati mentali, ma lo stavano diventando
a forza di restare qui. Spesso vengono
ricoverati perch anziani o soli, incapaci
di provvedere a se stessi, ma una volta
accolti in case famiglia riprendono forze e
stimoli. Alcuni hanno piccole disabilit o
lievi ritardi che possono essere trattati con
adeguate cure e terapie che spesso il
manicomio non offre. Ma qualcosa sta
cambiando. Il ministero della Salute
palestinese lavora per incrementare
progetti di cura individuali e programmi
di prevenzione. Ma forse per Ibrahim, sua
sorella Rita e gli altri malati sar troppo
tardi. Ibrahim lo sa bene, per questo
ripete sempre: La vita un gioco, chi
vince ride e chi perde piange.
Daniele Rocchi

11

l riscatto parte dallabitare il territorio. Questa frase messa a chiusura


della dedica al libro. Don Ivan Maffeis, vice direttore dellUfficio
nazionale della Cei per le comunicazioni sociali e presidente dellEnte
dello spettacolo, per leditrice milanese Ancora ha messo in pagina Cronisti
dellinvisibile Informazione religiosa, 15 protagonisti si raccontano. E ha
dedicato il volume di 144 pagine al suo predecessore alla guida del settimanale
diocesano di Trento, don Agostino Valentini, al giornale stesso e alla radio
diocesana.
Nella crisi della carta stampata, la rivincita pu venire dal territorio, cos sostiene don Ivan. E lo sostiene mettendosi in attento ascolto di alcuni fra i maggiori vaticanisti presenti a Roma. Solo raccontando la vita concreta, quella che
scorre al di l delle notizie di agenzia, il giornalismo allepoca della Rete si potr
ancora salvare.
Il giornalista vero scrive nella prefazione monsignor Domenico Pompili, da
pochi giorni vescovo eletto di Rieti, sottosegretario e direttore dellUfficio per le
comunicazioni sociali della Cei quello che ricomincia senza sentirsi arrivato
e si rimette in moto verso la qualit che non smette mai di fare la differenza.
Qualit e umilt, due doti indispensabili per chi vuole praticare questa professione che rischia davvero di smarrirsi nella fretta imposta dal web. Pensare sempre al lettore, lo affermano tutti gli interpellati da don Maffeis che traccia un

affresco dal quale


emergono le migliori doti di professionisti di
qualit.
E poi il rischio
dellautoreferenzialit, messo in
luce da tutti. Pericolo incombente
per chi cerca di
narrare le vicende
del Paese e del
mondo della
Chiesa. Cos come
le fonti, sempre da
verificare, soprattutto quando prevalgono le chiacchiere e lo sfruttamento di canali
preferenziali. Guai al giornalista che si fa strumentalizzare, che rincorre le voci pur di arrivare prima degli
altri, ma in questo modo non rispetta il suo vero datore di lavoro, il lettore.
Ci vuole un supplemento danima. Lo dice allautore Raffaele Luise, per lunghi anni vaticanista di

Radio Rai. Non solo la ricerca della verit, assicura, ma anche cercare di capire se quello che si
scrive rinvia al bello e del buono. Fedelt alla
verit e alla realt, gli fa eco Mimmo Delle Foglie, direttore dellagenzia Sir.
Infine, tra i mille spunti indispensabili per chi
desidera intraprendere questo che resta ancora
il mestiere pi bello del mondo, la formazione
continua. Lapprofondimento, la lettura, la preparazione, la cultura sono ancora le migliori
armi per vincere la concorrenza spietata di chi
vuole sempre arrivare prima. Vince in qualit
dice a Maffeis il vaticanista della Stampa e coordinatore del notissimo sito web Vatican Insider,
Andrea Tornielli chi riesce a riconoscere collegamenti e sintonie che altri nemmeno immaginano e sa collocare la notizia in un preciso
contesto e darle una pista di interpretazione.
Sembra poco. In realt tantissimo, e per nulla
banale.
Infine, vado a prestito sempre da Tornielli, il
giornalista deve comunque essere un esperto
in umanit, disponibile a lasciare che la realt lo
colpisca, lo sfidi, lo interroghi. Consigli da tradurre in pratica quotidiana. (884)

12

Cesena

Gioved 21 maggio 2015

Collocato a Pioppa sulla via Cervese

Vittorio Borghesi rivive


in un monumento
DEL TAGLIO
onostante la giornata uggiosa tante persone hanno ALCUNI MOMENTI
DEL NASTRO. SOTTO
partecipato, sabato scorso, allinaugurazione del
A DESTRA, IL FIGLIO CLAUDIO
monumento dedicato a Vittorio Borghesi. Il grande
DI FIANCO AL BUSTO
musicista, fondatore dellomonima orchestra, era
DEL PADRE. A SINISTRA,
GLI EX MUSICISTI
originario della frazione di Colonnata (Mercato Saraceno).
DELLORCHESTRA ESEGUONO
Ecco perch era presente anche il sindaco di Mercato,
LE CANZONI DEL MAESTRO,
Monica Rossi, insieme al primo cittadino di Cesena Paolo
ACCOMPAGNANDO LE VOCI DE
Lucchi, allassessore Maura Miserocchi e al consigliere
I PASQUARUL DLA PIOPA
comunale Luca Magnani. Il figlio Claudio Borghesi ha
donato il busto, collocato sulla rotonda in
via Cervese a Pioppa, mentre
lAmministrazione di Cesena ha
provveduto ai costi per la collocazione.
Oltre a tanta gente comune, erano presenti
i Pasquarul dla Piopa, sodalizio che ha
caldeggiato il monumento, e diversi
musicisti dellorchestra Borghesi.
Nato da una famiglia di umili origini nel
1921, Vittorio ha vissuto in Francia, (dove il
padre era emigrato per lavoro) fino al 1938.
Tornato in Italia ha continuato gli studi in
musica mettendo in risalto una particolare
dote per la fisarmonica. Non a caso, anni
dopo sar soprannominato "il Paganini
della fisarmonica". Muore nel 1982 dopo
aver riscosso successi sia in Italia, sia
allestero.
Cr

ANNIVERSARIO
23.5.2012 - 23.5.2015

ANNIVERSARIO
26.5.1985 26.5.2015

JARNO ALESSANDRI
Io credo: il Signore risorto
e vive. Un giorno risorger con lui

Nel terzo anniversario della morte


della carissima

ORNELLA DOMINICI PIVI


La tua presenza viva in mezzo a noi. Come
allora ti chiamiamo e tu rispondi: ci sostieni,
ci consoli, ci incoraggi, ci aiuti...
Domenica 24 maggio alle 11 nella chiesa
di SantEgidio ci vogliamo ritrovare familiari,
parenti e amici per celebrare con te e per te
lEurcaristia, fonte di unit fra noi

Il vuoto da te lasciato nessuno


lo pu colmare. Viviamo
nellattesa di poterci reincontrare
ancora e poter assieme rivivere
tanti giorni perduti
Ciao Jarno
Domenica 24 maggio alle 11 i
genitori, le sorelle, i cognati, il nipote Enea, i parenti e gli amici
della comunit di Pioppa lo ricorderanno nella Santa Messa

ANNIVERSARIO
28.5.2013 - 28.5.2015

PIER GIORGIO FANTINI


Signore, non ti chiediamo
perch ce lhai tolto,
ti ringraziamo piuttosto per tutto
il tempo che ce lo hai donato
La moglie Ada, i figli Andrea
e Pietro, i parenti e gli amici
lo ricordano con immutato
affetto
Lo ricorderemo
marted 26 maggio alle 21,30
a San Domenico nella Messa
di Comunione e Liberazione;
Gioved 28 maggio alle 18
in Cattedrale

Ponte Abbadesse
Dopo due mesi di rodaggio, pu dirsi denitivamente completato
il Piano della sicurezza stradale di Ponte Abbadesse. Il progetto,
che si concentrato soprattutto nellarea compresa fra la chiesa e
la scuola del centro abitato, si articolato in una serie di
interventi per migliorare e rendere pi sicura la circolazione della
zona, con un occhio di riguardo per ciclisti e pedoni, attraverso la
regolamentazione, la messa a norma e il riordino di tutte le
strade.
Nello specico, stata creata una zona 30, indicata da una
specica segnaletica, compresi i grandi segnali a terra, ed stato
organizzato un sistema di sensi unici per ovviare al problema della
limitata larghezza delle sedi stradali riducendo, in questo modo, i
conitti nelle intersezioni. E ancora: stata eliminata la sosta
irregolare in via Falconara, dove, su un lato, sono stati delineati
stalli di parcheggio per le auto, mentre sul lato opposto stato
realizzato un percorso pedonale; sono state ristrette le corsie
veicolari in via Sorrivoli per moderare la velocit, consentendo
cos di ampliare la larghezza dei percorsi pedonali; stata
collocata unisola spartitraffico negli attraversamenti pedonali
presso la chiesa (con abbattimento barriera architettonica). Pi
complessivamente, si proceduto a riordinare la sosta, con la
segnalazione a terra di 225 posti auto e sono stati deniti percorsi
e attraversamenti pedonali a servizio delle abitazioni.
Limporto di tutti gli interventi compresi nellintero piano di
22.078,02 euro, al netto delliva.

Cesena

Gioved 21 maggio 2015

Sentinelle

Fra poche settimane torna il centro estivo

In piazza del Popolo


sabato 23 maggio

Le proposte educative
dellIstituto Lugaresi

"A

bbiamo tante attivit in


svolgimento e in
programma anche durante
questo periodo di
traghettamento. I nostri valori sono
radicati nella fede cristiana e si
esprimono con lamicizia e laccoglienza
verso tutti. I padri Giuseppini sono
ancora con noi grazie alla presenza di
padre Leonardo Rigoni che rappresenta
la guida spirituale". Cos si esprime
Marco Censi, 30 anni, da qualche mese
responsabile delle attivit dellIstituto e
che, insieme a un gruppo di laici, porta
avanti le iniziative educative che da
sempre caratterizzano lazione del
"Lugaresi".
"La corresponsabilit dei laici
fondamentale - spiega padre Leonardo altrimenti non si potrebbero raggiungere
gli obiettivi educativi che abbiamo
riproposto negli ultimi anni. Penso ad
esempio allesperienza di Ragazzilandia,
il centro educativo pomeridiano per
ragazzi da 8 a 15 anni".
"Ragazzilandia - gli fa eco Censi - non
un parcheggio per fare i compiti, ma un
luogo di crescita, di socializzazione e di

Un gruppo di laici,
guidato da Marco
Censi, porta avanti
lopera intrapresa
dal canonico Lugaresi
educazione. Un aspetto positivo che
molti giovani, quando devono lasciare il
centro pomeridiano per via dellet, si
rendono disponibili come educatori".
In vista dellestate il Lugaresi ha in
programma diverse opportunit per i
giovani. Si parte domenica prossima col
Memorial Faggin (vedi articolo a pagina
21) per poi proseguire con il centro
estivo.
"Le ultime due settimane di giugno aggiunge Censi - e la prima di luglio
invitiamo bambini e ragazzi al centro
estivo, dalle 14,30 alle 18,30. Poi lo
riproporremo nelle prime due settimane
di settembre, al mattino. Negli anni
trascorsi abbiamo avuto quasi cento
presenze ogni giorno e anche questanno

Incontri | Tanta gente per Amato

Domenica scorsa oltre 250 persone hanno partecipato a Palazzo Ghini


allincontro "Famiglia a rischio: unioni civili, ideologia gender, stepchild
adoption". Il relatore, lavvocato Gianfranco Amato, presidente nazionale
dellorganizzazione Giuristi per la vita, intervenuto a difesa della famiglia,
come societ naturale fondata sul matrimonio. Su www.corrierecesenate.it la
fotogallery (foto Raffaele Angeli)

13

c il sentore di unadesione cos nutrita".


Ma il Lugaresi non solo valori e
divertimento. Cos come volle il
fondatore, vi anche la parte di
formazione che ha ancora una sua
valenza. "Grazie allEngim - conclude
padre Leonardo - portiamo avanti la
formazione profesisonale e spesso
recuperiamo ragazzi che hanno avuto
difficolt familiari e scolastiche. I corsi
danno la possibilit di imparare un
mestiere e sono molto pratici".
Engim unassociazione senza fini di
lucro, che opera a livello nazionale e
internazionale, ha come scopo
istituzionale la promozione umana e
civica dei giovani lavoratori.
Cristiano Riciputi

Piazza del Popolo accoglie le "Sentinelle


in piedi". Lappuntamento si terr il 23
maggio dalle 17.
In Italia - spiegano i promotori - c un
testo in discussione in Parlamento che
prevede che le unioni fra persone dello
stesso sesso saranno in tutto e per tutto
equiparate al matrimonio. In pochi
hanno capito che presto nel nostro Paese
un bambino potr essere cresciuto da due
uomini o due donne, deliberatamente
privato del pap, della mamma o di
entrambi. Nel decreto legge in
discussione sulle cosiddette unioni
civili in realt non ha nulla di civile e
che la civilt la demolisce annientando
la sua cellula primaria, la famiglia".
"Pubblicamente testimonieremo il nostro
no al testo sulle cosiddette unioni civili
- continuano i promotori-. Ribadiremo il
nostro no a ogni tentativo di introdurre
lideologia gender nelle scuole, come si
sta cercando di fare in tutti i modi,
rimarcheremo la pericolosit di un testo,
il ddl Scalfarotto, che vuole introdurre il
reato di opinione costruendolo
sullomofobia, termine studiato a
tavolino per zittire chi non si allinea al
pensiero unico. Ma saremo in piazza
soprattutto per dire s alla famiglia,
cellula fondante della nostra societ, s
al diritto di ogni bambino a crescere con
il suo pap e la sua mamma, s a una
societ che non rinnega, bens valorizza
la ricchezza di ciascun individuo e
riconosce il bene oggettivo scritto in
ognuno di noi e nella nostra essenza di
uomini e donne".

Don Sante Fabbri | Prete da 60 anni


Domenica 24
maggio la
comunit di
Ponte Pietra si
stringer intorno
al proprio
parroco don
Sante Fabbri in
occasione dei suoi 60 anni di
sacerdozio e 50 anni di
servizio in parrocchia.
"Durante la celebrazione
della Messa delle 11 scrivono i parrocchiani - sar
innalzata una particolare
preghiera a Dio Padre per il
dono del sacerdozio e per la
lunga e proficua presenza
nella comunit parrocchiale
di don Sante. A seguire si
terr il pranzo nei locali della
parrocchia".

14

Cesena

Gioved 21 maggio 2015

Fnp Cisl: Brancato


lascia lincarico
dopo 16 anni

Il gruppo della FNP,


guidato da Brancato,
che ha partecipato
al Festival
delle Generazioni
di Firenze"
nel 2012

Siciliano di origine, in Romagna da quasi 50 anni


Prima di occuparsi dei pensionati della Cisl, Luigi
Brancato ha lavorato per lInam
Barbara Baronio

opo 16 anni di impegno nella


Fnp Cisl, 35 anni di lavoro con
varie responsabilit nel settore
della sanit, scaduto il mandato
attribuitogli dal Congresso Fnp Cisl e
dopo il prolungamento del suo incarico
per ulteriori due anni motivati dalla
necessit di costituire la nuova
organizzazione della Fnp Cisl Romagna,
Luigi Brancato ha rimesso il mandato
nelle mani della segreteria nazionale dei
pensionati della Cisl e lascia la guida
della federazione pensionati cislina.
Luigi Brancato, classe 1941, siciliano
dorigini e romagnolo dadozione. Giunto in Romagna per amore, risiede nellarea
del Rubicone dal 1968 dopo aver sposato Gabriella dalla cui unione nato
Giampaolo. Brancato da sempre ha operato negli ambiti della sanit lavorando per
lInam (istituto nazionale assistenza e malattia), poi per il distretto socio-sanitario.
Iscritto allalbo dei giornalisti per oltre 25 anni, ha collaborato prima per La Sicilia
di Catania e poi in Romagna per il Resto del Carlino e per TeleRubicone. Impegnato
nella vecchia Dc, ha anche ricoperto il ruolo di presidente del distretto scolastico
del Rubicone. Durante il suo mandato ha promosso e favorito la nascita dei primi
istituti superiori nellarea del Rubicone.
Brancato, come sono stati questi ultimi anni che hanno visto una grande rivoluzione nel sindacato pensionati?
Le province di Forl-Cesena, Ravenna e Rimini sono state tra le prime ad unificarsi
in Emilia Romagna. Era necessario compiere questa operazione, ma lo sforzo
stato notevole. Posso dire di essere molto soddisfatto del lavoro fatto con la
segreteria e lo staff che ha dato tutto per portare a termine la missione. Oggi la Fnp
Cisl Romagna conta 40mila iscritti, con una prevalenza di iscritti di Cesena che
storicamente ha una rappresentanza molto forte rispetto a qualsiasi altra Fnp della
Regione. E infatti la provincia con il maggior numero di aderenti al sindacato in
rapporto agli over 65 enni residenti. Questi risultati non sono merito mio, ma di chi
mi ha preceduto, cio Nello Vaienti ed Edmondo Spinelli, a cui ho cercato di
ispirarmi nel mio impegno cislino.

Come iniziata la sua avventura nel sindacato pensionati?


Dopo il pensionamento sono stato
avvicinato da Vaienti e Spinelli che mi hanno
invitato ad entrare nella "famiglia dei
pensionati". I primi due anni sono stato
capo lega di Montiano. Nel 2001 mi stata
proposta la Segreteria regionale. Viste le mie
esperienze lavorative lintento era quello di
coinvolgermi per dare un contributo
allapplicazione delle leggi amministrative
che erano intervenute da poco a livello
regionale e territoriale. Sono stato 4 anni a
Bologna e sono rientrato in provincia. Era il
periodo in cui terminava il mandato di
Spinelli e sono stato chiamato a sostituirlo.
Quali sono alcune delle conquiste che ricorda con grande soddisfazione?
In questultima veste di segretario della Fnp
notevoli sono stati i problemi affrontati
specie nei rapporti con i tre distretti socio
sanitari della provincia sui temi della non
autosufficienza, delle case protette e i
rapporti con i 30 comuni della provincia.
Ricordo la vertenza con la Cisl, quando era
guidata da Antonio Amoroso, sulle tariffe
sociali per i cittadini in difficolt che
facevano fatica a pagare le bollette.
Sostenemmo che era giusto reindirizzare gli
utili che Hera distribuiva a tutti i soci (i
Comuni) per lintroduzione di una tariffa

Formignano: i cento anni di nonna Rosina


E arrivata al bel traguardo dei cento
anni Rosina Romagnoli. A questo
compleanno speciale, festeggiato
nella casa di Formignano, dove la
signora Romagnoli vive insieme alla
figlia, erano presenti il parroco don
Emilio Solis, il sindaco Paolo Lucchi
insieme allassessore Simona
Benedetti. Moglie di un minatore,

Rosina ha conosciuto le fatiche


legate alla campagna dove ha
lavorato tanti anni, facendo anche la
lavandaia nelle abitazioni di diverse
famiglie. Il segreto della sua
longevit? Forse, come la signora
Rosina ha detto, quello di mangiare
"come un uccellino" e di bere sia
vino rosso che bianco.

VALORE CITT srl Societ del COMUNE DI CESENA


ASTE PUBBLICHE IMMOBILIARI

Rende noto che nella giornata di GIOVED 18 GIUGNO 2015


avranno luogo gli esperimenti delle ASTE PUBBLICHE relative ai seguenti BENI IMMOBILI:
1) Ex scuola elementare San Cristoforo (Cesena Loc. San Cristoforo Via San Cristoforo, 4200): immobile recuperabile ad uso residenziale,
commerciale e terziario. SUL di circa mq. 740 con possibilit di ampliamento.
Base dasta . 450.000 oltre IVA
2) Ex scuola elementare Ponte Cucco (Cesena Loc. Ponte Cucco Via Prov.le Cervese, 1818): immobile recuperabile ad uso residenziale. Sup.
comm.le di circa mq. 217. Sup. territoriale complessiva di circa mq. 810.
Base dasta . 135.000 oltre IVA
3) Ex scuola elementare Pioppa (Cesena Loc. Pioppa Via Cervese, 7180): immobile recuperabile ad uso residenziale. Sup. comm.le di circa
mq. 740. Sup. territoriale complessiva di circa mq. 1.579.
Base dasta . 335.000 oltre IVA
4) Casa colonica San Lazzaro (Cesena loc. Case Castagnoli, uscita Secante Via Emilia Levante, 3067): fabbricato recuperabile ad usi diversi
fra i quali alberghi, pubblici esercizi, artigianato di servizio e produttivo, commercio allingrosso, industria, ecc., insistente su di una sup. fondiaria complessiva di circa mq. 2.208.
Base dasta . 360.000 oltre imposte
5) Negozio in Corso Comandini (Cesena Corso U. Comandini, 10/A): unit immobiliare ad uso commerciale e terziario posta nel centro storico
di Cesena. Sup. di circa mq. 60.
Base dasta . 85.000 oltre IVA
6) Podere San Tomaso (Cesena Loc. Madonna dellOlivo Via Madonna dellOlivo): terreno agricolo prevalentemente coltivato a oliveto. Superficie
di circa mq. 99.719.
Base dasta . 155.000
7) Podere Cesuola (Cesena, vicinanze ex discarica di Rio Eremo): terreno agricolo in zona collinare a prevalente estensione boschiva della superficie di circa mq. 35.651.
Base dasta . 17.000
Per informazioni relative agli IMMOBILI, BANDI DI GARA e MODALIT DI PARTECIPAZIONE: consultare il sito internet www.valorecitta.it; telefonare
al numero sotto indicato, dal luned al venerd, ore 9,00-13,00 15,00-19,00; rivolgersi allufficio di Valore Citt (c/o Comune di Cesena settore Patrimonio
ingresso lato Rocca Malatestiana 1 piano) nelle giornate di luned e mercoled, ore 9,30-12,00.
Iscrivendosi alla NEWSLETTER di Valore Citt (vedi apposita sezione presente nel sito www.valorecitta.it) sar possibile ricevere utili aggiornamenti in
merito alle pi importanti novit.
Tel. 0547 356810 Fax 0547 356587 e-mail: info@valorecitta.it
LAmministratore Unico Dott. Francesco Pasqualicchio

sociale per alleviare le sofferenze di chi fa


fatica a pagare acqua, luce e gas. In questi
anni siamo stati sempre a disposizione dei
singoli per dare risposte concrete ai bisogni
degli iscritti e ci siamo lungamente
impegnati per lottenimento della famosa
14esima. Questa stata lultima grande
conquista dei pensionati (2007) dopo la
quale abbiamo assistito al blocco della
perequazione automatica.
Le conquiste non sono state solo sul fronte
previdenziale, ma anche nellambito della
solidariet e dellimpegno sociale.
Dopo il mio impegno come presidente
regionale Anteas (Associazione Nazionale
Terza Et Attiva per la Solidariet) a Bologna,
Roberto Ambroni ed io abbiamo costituito
Anteas Cesena che, seguendo i valori della
gratuit e della solidariet, ha alleviato le
condizioni di tanti anziani offrendo servizi
socio sanitari. Ho anche continuato a
sostenere lUte (Universit della terza et)
fondata da Nello Vaienti per favorire tutti gli
anziani che hanno voluto continuare ad
ampliare le proprie conoscenze culturali e
vivere momenti di socializzazione. In questi
anni mi ha sempre confortato lamicizia che
sono riuscito ad instaurare con tutti i
collaboratori che mi ha permesso di far
progredire il sindacato e di star bene
nellorganizzazione.

Cai di Cesena

Sezione in festa per il 50esimo di vita


Il Cai di Cesena (Club alpino italiano) nellambito delle manifestazioni
per il 50esimo di fondazione della sezione locale, ha programmato per
sabato 23 maggio una festa che si svolger nella sede a Macerone di
Cesena, in via Cesenatico, 5735. Il programma prevede uno stand
gastronomico, attivo dal pomeriggio, con piadina farcita con salumi e
formaggio, vino e bibite. Saranno proiettate foto riguardanti la sezione.
Ci saranno delle attivit per i pi piccoli e per finire si terr lesibizione
(tra le 18 e le 20) del Coro del Cai di Tradate, sezione che spesso ha fatto
uscite assieme ai soci del Cai di Cesena.

Cesenatico

Gioved 21 maggio 2015

15

Venerd e sabato in centro citt

La fiera Ciclo &Vento


compie ventanni
orna in sella, con tutto il suo
Ottanta fra le maggiori aziende
carico di novit e
del settore ciclistico portano sotto
aggiornamenti tecnologici in
fatto di biciclette,
al grattacielo e nelle vie limitrofe
attrezzature e percorsi
gli ultimi ritrovati della tecnologia
cicloturistici, la Fiera Ciclo &
Vento, arrivata questanno alla sua
La rassegna visitabile anche
ventesima edizione.
di sera
Lesposizione si colloca nell`ambito
delle iniziative dedicate alla
mattino alle 9 fino alla mezzanotte) e si protrae fino
Settimana del Cicloturismo: fra gli altri appuntamenti
alla tarda serata del giorno successivo.
domenica 24 maggio si tiene la 45 edizione della
Oltre ottanta aziende si daranno appuntamento sotto
tanto attesa Nove Colli alla quale sono iscritti migliaia
il grattacielo, per esporre le ultime novit in fatto di
di atleti (vedi articolo a pagina 21).
ciclismo.
Si riunisce qui il ciclismo a 360 gradi: da quello
Oltre trenta aziende saranno ospitate nella
tecnico dei professionisti del pedale a quello
tensostruttura montata in piazza Costa, mentre altre
accessoriato dei cicloamatori, per finire con le novit
cinquanta esporranno nellarea fieristica ricavata in
gradite alle tante persone che della bicicletta hanno
viale Carducci e in viale Roma. Lingresso gratuito.
fatto uno stile di vita ecologico, un modo per fare
Durante la fiera sono previste anche elzioni di
sport, o pi semplicemente loccasione per una
spinning che si terranno venerd sera alle 18 e sabato
pedalata fuori citt.
I settori merceologici presenti vanno dalle biciclette ai alle 19.
Sabato pomeriggio, alle 17.30, la Fausto Coppi
telai in carbonio, dai manubri e accessori alle ruote,
premier i veterani della Nove Colli, coloro che hanno
dallabbigliamento tecnico alle scarpe, dagli
partecipato al maggior numero di gare, nonch i
integratori alle riviste specializzate. Non
gruppi sportivi pi nutriti.
mancheranno stand con preparatori atletici ad alto
La rassegna a cura del Consorzio formato da
livello per consulenze ai ciclisti e ai cicloamatori.
Confartigianato e Confesercenti.
La fiera aprir i battenti venerd 22 maggio (dal

Bcc di Sala, un computer


per la scuola "Salvo DAcquisto"
Dono consegnato
da Giorgio
Magnani della
filiale "Fiorita"
di Cesena

Un computer e strumentazione Hi-fi in


dono dalla Bcc di Sala. La scuola
primaria "Salvo dAcquisto" di Cesena
da sabato scorso dotata di nuova
strumentazione informatica.
A farsi portavoce di questa esigenza
presso la Bcc di Sala, che annovera

una moderna filiale in zona


Fiorita (su viale Marconi n.
356), stata la dirigenza
scolastica del IV circolo e le
insegnanti della scuola primaria
"Salvo DAcquisto" che hanno
proposto il progetto di
informatica "clicca, digita e
impara".
Nelle settimane scorse il
Consiglio damministrazione
della Bcc di Sala ha deciso di
accogliere lappello e ha

stanziato la somma necessaria


per la strumentazione tecnica,
comprensiva di moderno
personal computer, stampante,
casse acustiche esterne ed altro.
La consegna avvenuta
direttamente in classe, sabato
scorso, a cura del vice direttore
della filiale della Bcc Sala,
Giorgio Magnani, nelle mani
della dirigente scolastica,
Loredana Aldini, e delle
insegnanti del plesso.

16

Gioved 21 maggio 2015

Valle del Rubicone

Gambettola Lazienda "La fragola del Bosch" propone una nuova attivit divulgativa

nazienda multifunzionale che,


un poco alla volta, sta
abbandonando i vecchi schemi
per dedicarsi alla divulgazione e
alla "cultura delle colture". La fragola de
bosch si trova a Gambettola in via
Sottorigossa 1321 ed gestita dai
coniugi Gianni Pazzaglia e Donatella
Pagliarani.
Il 6 giugno si terr la presentazioneinaugurazione ufficiale del nuovo Tartaorto (foto in basso), uno spazio
biologico dedicato non solo alla
coltivazione, ma anche alla trasmissione
delle conoscenze della campagna.
"Gli abbiamo dato la forma di una
tartaruga - spiegano i due coniugi perch un animale che simboleggia la
saggezza. Le estremit sono le zampe e
da questi punti rialzati faremo i
momenti di divulgazione. Le zone
centrali rappresentano il carapace, cio
lesoscheletro, e in queste isole ci sono
le coltivazioni. Si tratta di un percorso
sensoriale fatto di colture stagionali ed
erbe aromatiche. Ci rivolgiamo ai pi
giovani, come agli alunni delle scuole,
ma non solo. Quando vengono le
famiglie, anche gli adulti apprendono
tante novit".
Alcuni anni fa Pazzaglia realizz quella
che era una delle serre fotovoltaiche pi
grandi dItalia, grazie ai suoi 2600 metri
quadrati destensione. Parte della
copertura ha i pannelli fotovoltaici per
la produzione di energia elettrica e
continua a funzionare perfettamente.
Ma sotto qualcosa cambiato.

Unagricoltura
vicinaallefamiglie

I terreni agricoli pagano come se si trovassero in zona pianeggiante

Imu, Roncofreddo penalizzata


Molti terreni agricoli dellEmilia Romagna
sono stati ricompresi in territori soggetti ad
Imu, bench palesemente collocati in aree
montane. E il caso di Roncofreddo - sottolinea Coldiretti Forl-Cesena - Comune che si
trova a pagare lImu perch passato dallIstat
dalla classificazione "montana" a "non montana", nonostante il Municipio sia collocato
sopra i 300 metri di altitudine, quindi nella
fascia di esenzione, e con molti terreni agricoli anche ad altitudini maggiori della sede
municipale.
"Sono situazioni - afferma il presidente Coldiretti Forl-Cesena Filippo Tramonti - che richiedono un revisione tempestiva dei criteri
di esenzione; al riguardo non possiamo, dunque, che esprimere apprezzamento per la recente approvazione della Camera dei Deputati di alcune mozioni che, appunto, impegnano il Governo a modificare o rivedere i
criteri per lesenzione dellImu dovuta per i

terreni agricoli in zone montane, collinari e


svantaggiate".
In particolare, Coldiretti Forl-Cesena auspica "che si dia seguito allimpegno sollecitato
nella mozione firmata da oltre 50 parlamentari di maggioranza in cui si chiede di ampliare lambito delle esenzioni dando priorit ai coltivatori diretti e agli imprenditori
agricoli professionali iscritti alla previdenza
agricola.
Occorre tenere conto di coloro che concedono in affitto a soggetti professionali, in special modo valorizzando laffitto nellambito
familiare.
E questo non per mero vantaggio, ma perch
lagricoltura di alta collina e montagna ha
estremo bisogno di essere riconosciuta come "tutore" di questi territori diversamente
votati allabbandono e al degrado, e sostenuta quindi anche con una tassazione pi favorevole e incentivante.

"Con le colture tradizionali - precisa


Pazzaglia - le cose non andavano come
speravamo. Allora c venuta lidea di
rendere la serra un luogo adatto alle
famiglie con i bambini. Lo spazio
disponibile per feste, cerimonie e
momenti di aggregazione. Abbiamo gi
molte richieste".
Lambiente al coperto e ombreggiato,
quindi non mai troppo freddo
dinverno e mai troppo caldo destate.
Entrando, si accolti da un bel prato. A
sinistra vi sono le colture tipiche di un
orto, mentre un lato dedicato ai frutti
di bosco. Al centro vi un originale
castello per i bambini (foto sopra), a
loro uso esclusivo. E fatto con vecchie
cassette in legno della frutta ed stato
progettato e realizzato dallartista
Manolo Benvenuti di Santarcangelo. Il
progetto del Tarta Orto di Emanuele
Samor. Lazienda gambettolese conta 5
ettari di superficie di cui un ettaro a
farro, due a erba medica e il resto,
escluse le serre, occupato dal frutteto.
Unaltra novit rappresentata dal
sostegno allidea del Tarta-orto. In
pratica, tramite il portale
www.ideaginger.it si pu versare un
contributo e, in base allimporto, si
ricevono servizi presso lazienda che ha
anche un Bed&Brekfast.
Per partecipare allinaugurazione del 6
giugno obbligatorio iscriversi
chiamando i numeri 347/9629766;
347/8829955 oppure mandare una email a info@lafragoladebosch.com
Cristiano Riciputi

Gambettola
Corpo bandistico
Baldini presidente
Musica nuova per il
Corpo bandistico
citt di Gambettola.
Antonio Baldini
(foto) il nuovo
presidente. Vice (e
segretaria)
Ramona Fabbri. Gli
altri consiglieri
sono Blanca
Cordero, Mirko
Ortolani, Walter
Fabbri, Massimiliano Montanari, Rocculi Pier
Giorgio, Daniele Montanari.
A Baldini, che abita a Bulgaria, stata
chiesta la disponibilit sia per
lattaccamento dimostrato (ha collaborato
con Giorgio Bolognesi per la stesura del libro
sulla storia del corpo bandistico) sia per le
sue innate capacit di organizzatore e
mediatore, sia nel mantenere buoni rapporti
con persone, enti ed istituzioni.

Longiano | Celebrazione del vescovo

Longiano | Torneo fra giovani

Si conclusa, con la Messa celebrata il 16 maggio al Santuario del Santissimo Crocifisso,


laVisita pastorale del vescovo Douglas Regattieri nella Zona Rubicone-Rigossa. LaVisita
era iniziata lo scorso 8 novembre e ha coinvolto sedici parrocchie. La Messa conclusiva
stata animata dalla corale interparrocchiale ed stata concelebrata dalVescovo con i
sacerdoti della Zona e i frati del Santuario. Gioved 28 maggio, le parrocchie della Zona
restituiranno la visita, partecipando alla liturgia alle 20,30 in Cattedrale a Cesena. (Mv)

Doppia vittoria dei ragazzi della Saletta "Forza venite gente" di Longiano al torneo "Vieni
e vedi" che si tenuto domenica 17 maggio al campo sportivo di Longiano.Vari gruppi di
giovanissimi provenienti da diverse parrocchie della Zona pastorale Rubicone-Rigossa si
sono sfidati in tornei di pallavolo e di calcio a cinque. In entrambe le competizioni hanno
prevalso le squadre del centro di aggregazione giovanile gestito dallassociazione "Homo
Viator" di Longiano. (Mv)

Valle del Savio

Gioved 21 maggio 2015

17

Dallassemblea della Bcc di Sarsina della scorsa settimana

Una banca virtuosa e sana


"Una banca solida e virtuosa, fra le prime in Emilia Romagna per conti in ordine". Lo ha affermato Giulio Magagni, presidente della federazione
delle Bcc, intervenendo due domeniche fa allassemblea della Bcc di Sarsina. E lo conferma Alberto Giannini, presidente dellistituto di credito:
"La nostra banca si fonda sui valori della mutualit e solidariet. Non abbiamo mai fatto passi
pi lunghi della gamba e questo ci ha premiati. E
anche per questo vorrei spendere una parola di
elogio per i dipendenti, per le loro competenze e
per limpegno che sempre dimostrano".
Venendo ai numeri, Giannini comunica che, nonostante il periodo di crisi, il bilancio stato chiuso con 430mila euro di utile. Le sofferenze sono
in leggera diminuzione e questo un caso pi
unico che raro nel panorama bancario attuale.
"E riguardo alla nuova organizzazione del sistema cooperativo bancario - conclude Giannini credo che gli istituti sani e virtuosi possano ade-

rire al gruppo in maniera autonoma. Dovranno


fondersi quelli che sono in difficolt. Noi abbiamo unidentit ben precisa, fondata sui valori
della Rerum Novarum. Ma non a parole: lo testimoniano le centinaia di interventi che ogni anno
facciamo a favore del territorio e delle persone
che lo abitano".
Cr

Grossi sacrifici per i cittadini

Monteriolo
Festa di Pentecoste
Particolarmente sentita la festa della
Pentecoste a Monteriolo di Sarsina dove,
da secoli, si ricordano le "Quaranta
Ore". Fino agli anni 60, quando la
parrocchia era abbastanza popolata, nei
giorni precedenti la festa di Pentecoste
veniva esposto il Santissimo per
quaranta ore e si terminava con una
processione di vari chilometri, dalla
chiesa al Monte Rocchetta, dove c la
Croce in ricordo dei Caduti della
Montagna. In quei giorni, cos ricordano
gli anziani del luogo, cerano centinaia
di persone della parrocchia e
convenivano parroci e fedeli da tutta la
zona. Oggi tutto si ridimensionato e
rimane solo una Messa, che verr
celebrata domenica 24 maggio alle 16,
alla quale seguir un rinfresco.
Monteriolo vanta un passato glorioso:
era una delle parrocchie pi importanti
e abitate di tutta la ex Diocesi sarsinate.
Oggi i residenti sono 12. (Db)

Bagno di Romagna
un bilancio
parsimonioso
Il Consiglio comunale di Bagno di Romagna ha discusso, nella seduta del 13 maggio, il bilancio consuntivo del 2014, marchiato dalla questione dello sforamento del
patto di stabilit.
Nella esposizione dei risultati di gestione, il
sindaco Marco Baccini ha ripercorso i dati
salienti della gestione presa in carico il 26
maggio scorso e ha ricordato lintensa attivit di tamponamento che lAmministrazione neo-eletta ha dovuto mettere in atto.
"Lopera di tamponamento - spiega il sindaco - stata raggiungibile attraverso una
serie di numerose azioni strategiche im-

Taibo di Mercato

portanti quanto dolorose, che hanno imposto il congelamento delle spese correnti
e di investimento, linnalzamento della tassazione, lottenimento di anticipazioni di
contributi di competenza del 2015, la sospensione di pagamenti di fatture, ed in ultimo, quale manovra irrinunciabile, anche
il ricorso al dividendo della societ Terme
SantAgnese. Nonostante la necessit concreta di raggiungere il risultato, siamo comunque riusciti a manifestare segnali di attenzione ed equit fiscale verso i meno abbienti, prevedendo la esenzione Irpef per i
redditi inferiori a 10.000 euro, mai applica-

MARCO BACCINI, SINDACO DI BAGNO


DI ROMAGNA

ta prima, introducendo fasce di detrazione


della Tasi, e limitando allo stretto indispensabile il dividendo della societ termale partecipata".
"Il salvataggio poi stato realizzabile solo
in forza della riduzione della sanzione per
lo sforamento del patto di stabilit al 3%
delle entrate correnti, che costata comunque ai cittadini per 280.000 euro e che
siamo riusciti a contabilizzare grazie alle
manovre attuate".

Lions, una mostra originale

Inizia la festa di San Filippo


Primi appuntamenti per la festa di San
Filippo a Taibo. Marted 26 maggio alle
20,30 si terr la processione che partir dal
market per arrivare fino alla chiesa. Qui sar
celebrata la Messa per tutti i defunti. Venerd
29 maggio dalle 19,30 cena a base di pizza e
"Revival di foto".

Il Lions Club "Valle del Savio", a completamento del


service dedicato alle scuole primarie della Vallata,
ha allestito - nella sala espositiva di via IV Novembre
a Sarsina - una mostra dedicata alla scuola. Mostra
che rester aperta fino al 24 maggio, in
contemporanea con lesposizione dei quadri
dellartista sarsinate Lucio Cangini.
Si tratta di una collezione di copertine di quaderni
degli anni 40, 50 e 60, che fa percorrere lintera

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

storia del secolo scorso. Le illustrazioni delle


copertine - tutte rigorosamente fornite di tabella
pitagorica - toccano i pi svariati argomenti: storia,
specialmente della grande guerra, geografia, favole,
fumetti. La mostra stata inaugurata sabato scorso,
presentata da Lucio Cangini, alla presenza del
presidente del Lions Ugo Berti, del sindaco di
Sarsina Luigino Mengaccini, dellassessore e vice
sindaco di Bagno di Romagna Alessia Rossi.

18

Solidariet

Gioved 21 maggio 2015

Il nuovo presidente un generale in pensione,


quindi ci aspettiamo che faccia qualcosa di
pi. Vedremo dal 29 maggio in poi come
riuscir ad affrontare le sfide della sicurezza
nel Paese. Auspichiamo una rapida soluzione
del problema, ma finch non saranno
sradicate le cause che ne sono alla base si
rischia di avere questa presenza ancora tra
noi. Una delle cause principali la povert,
specialmente in quella regione. Naturalmente
la mancanza di educazione trova terreno
fertile per un indottrinamento di massa
allIslam radicale, per poi mandarli a
combattere contro il resto del Paese.

CARITAS IN AZIONE

Nigeriani in fuga
da Boko Haram
Priorit: cibo e acqua

La Nigeria una nazione enorme: tutti i cattolici sentono la presenza di Boko Haram come una questione che riguarda tutti, oppure
avvertito solo come un problema locale?
Maiduguri, nello Stato di Borno, un
importante centro commerciale, per cui si
avverte limpatto sugli affari anche in altre zone
del Paese. Inoltre migliaia di persone stanno
fuggendo verso il Sud della Nigeria, perci
oramai una questione che preoccupa tutti.

Cifre impressionanti: 5mila dei 125mila fedeli cattolici sono stati


uccisi dagli estremisti e 100mila sono dovuti fuggire. Monsignor
Lucius Ugorji, vescovo di Umuahia e presidente di Caritas Nigeria,
spiega che la povert e la mancanza di educazione sono terreno
fertile per un indottrinamento di massa allIslam radicale,
per poi mandare i giovani a combattere contro il resto del Paese

cqua e cibo agli sfollati in fuga dalle violenze di


Boko Haram: questa sar la priorit degli aiuti da
parte di Caritas Nigeria, a sostegno della
popolazione che sar reinsediata nello Stato del Borno,
nel nordest della Nigeria, caduto lo scorso anno sotto il
controllo delle milizie islamiste. Dopo la recente
avanzata dellesercito nigeriano nelle aree controllate da
Boko Haram, con la liberazione di molti ostaggi - ma
anche la dolorosa scoperta di fosse comuni - ora la
popolazione inizia a rientrare. Ne abbiamo parlato con monsignor Lucius Ugorji,
vescovo di Umuahia e presidente di Caritas Nigeria (nella foto Sir). Secondo dati
recenti forniti da Fides, 5mila dei 125mila fedeli cattolici sono stati uccisi dagli
estremisti e 100mila sono dovuti fuggire, inclusi 26 dei 46 sacerdoti diocesani, 30
religiose e oltre 200 catechisti. Dei 40 centri parrocchiali, 22 sono deserti o
occupati da Boko Haram, mentre 350 chiese sono state distrutte.
Qual la situazione nei campi dove vivono gli sfollati in fuga da Boko Haram?
Ci confrontiamo con il fenomeno Boko Haram dal 2009: tante case e villaggi sono
stati distrutti, tante persone sfollate. Due settimane fa sono stato in Camerun,
nella diocesi di Maroua a visitare 26mila sfollati in fuga da Boko Haram. Siamo
andati con una delegazione di vescovi nigeriani. Il governo federale della Nigeria
si unito agli sforzi della Chiesa cattolica nellassistere i rifugiati nigeriani in
Camerun. Il campo gestito dallAlto Commissariato delle Nazioni Unite per i
rifugiati che garantisce cibo e assistenza sanitaria. Latmosfera nel campo era
molto cordiale, erano molto contenti della nostra visita.
C ancora molta violenza nello Stato di Borno?
S, specialmente nella foresta di Sambisa si sono nascoste ora le milizie di Boko
Haram e dove arrivano rinforzi da Camerun, Ciad, Nigeria. Negli ultimi due mesi
colpiscono obiettivi facili perch cercano alimenti, saccheggiano nei mercati e
poi fuggono.
La Nigeria ha eletto di recente un nuovo presidente, Muhammadu Buhari, che
entrer in carica il 29 maggio. Quali aspettative in merito alla lotta a Boko Haram?

Bonfanti: il Governo
decide per i pensionati
dimenticandone i diritti
Ci stupiscono e ci indignano le tanti
dichiarazioni che, da pi parti,
disegnano uno scenario in cui i
pensionati sono dei privilegiati perch
percettori di uno stipendio mensile a
differenza dei giovani che non
riescono a trovare lavoro,
continuando in questo voler mettere
gli uni contro gli altri. ora di nirla
con questo scontro generazionale che
nulla ha di vero se non la volont di
portare avanti una guerra a discapito
sia dei giovani che degli anziani a
favore di una classe dirigente che fa i
propri interessi. quanto dichiarato
da Gigi Bonfanti, segretario generale
della Cisl Pensionati, di fronte alle
dichiarazioni da parte del governo
riguardo la sentenza della Consulta
sul blocco delle perequazioni delle
pensioni. Solo un Governo poco serio
- continua Bonfanti - avrebbe potuto
decidere della sorte dei pensionati
senza consultare i sindacati che ne
difendono i diritti. per questo
motivo che lo invitiamo, ancora una
volta, a convocarci per decidere
insieme le modalit e i tempi di
applicazione della sentenza, al ne di
evitare lulteriore danno e beffa nei
confronti di chi ha lavorato per una
vita e ora dovrebbe raccogliere il
frutto di tanti sacrici.

Pensioni: decreto irrispettoso


e offensivo per i pensionati
Il decreto approvato dal Consiglio dei
Ministri non assolutamente
rispettoso della sentenza della
Consulta. Il cosiddetto Bonus
Poletti offensivo nei riguardi dei

Cosa fa la Caritas nigeriana per gli sfollati?


Ci sono molte necessit nella zona, perch le
persone hanno perso le loro case, il bestiame,
le attivit produttive. Molti ponti sono stati
distrutti e alcune fonti ci informano che anche
le sorgenti dacqua sono state avvelenate. La
nostra priorit ora capire come aiutare nel
reinsediamento degli sfollati, hanno bisogno
soprattutto di acqua e di cibo. Come Caritas
dobbiamo impegnarci nella riabilitazione
delle persone quando torneranno nelle loro
case. I preti della diocesi di Maiduguri ora
sono soprattutto nella diocesi di Yola, che li sta
aiutando molto.
Come vescovi nigeriani, quale appello alla comunit internazionale?
Chiediamo alla comunit internazionale di
sostenere la popolazione con aiuti umanitari e
un sostegno militare soprattutto nellarea
dellintelligence, delle attrezzature militari e
nelle comunicazioni.
Oggi pi difficile essere cristiani in Nigeria?
S, ma c anche da dire che le persecuzioni
rendono le persone pi consapevoli della
propria fede. Quando si vivono situazioni cos
drammatiche la gente dice solo: Dio la
nostra speranza. Questa la frase che ho udito
pi spesso nei campi dove vivono i rifugiati. E
ringraziano la solidariet di chi li aiuta in
nome del Vangelo. Questo li rende molto pi
saldi nella loro fede.
Patrizia Caiffa

NOTIZIARIO PENSIONATI
diritti dei pensionati che vogliono
avere non un regalo, ma una giusta
restituzione di quanto
illegittimamente trattenuto negli anni
2012-2013 ai danni delle loro
pensioni. questa la posizione della
Federazione dei Pensionati della Cisl
che attacca duramente quanto
scaturito dal Cdm. Le dichiarazioni
del presidente Renzi sono immorali e
inaccettabili in quanto non fanno
altro che contrapporre i problemi
della povert ai giusti diritti dei
pensionati, diritti costituzionalmente
garantiti, caricando le difficolt
derivanti dalla crisi solo su una parte
della popolazione. La Fnp Cisl
ribadisce che, prima ancora di
affrontare la questione del rimborso
degli arretrati, necessario
ricostituire le pensioni sulla base
della Legge Prodi, per cui continuiamo
a invitare il Governo a convocarci
immediatamente. Se ci non avverr,
saremo costretti, come gi anticipato,
a dare il via a varie mobilitazioni in
tutta Italia al ne di vedere
riconosciuti i diritti di quanti oggi
sono stati offesi dalle parole del
presidente del Consiglio.
Anche secondo il segretario
confederale della Cisl, Maurizio
Petriccioli, la risposta del Governo
inadeguata e insufficiente. Il
provvedimento annunciato offre una
copertura parziale e limitata alle
pensioni no a 6 volte il trattamento
minimo Inps (poco pi di 2mila euro
netti mensili) e restituisce, in media,
con il Bonus Poletti di 500 euro, solo

Penelope e Caima
Cure miracolose
per lAlzheimer?,
incontro a Cesena
Penelope Emilia Romagna onlus,
Associazione familiari e amici di persone
scomparse e Caima onlus, Associazione
familiari di malati di Alzheimer, con il
contributo di Assiprov, organizzano una serata
informativa dal titolo Cure miracolose per
lAlzheimer? Terapie e nuove tecnologie.
Levento si svolger gioved 28 maggio alle
20,30, a Cesena, nella Sala E. Cacciaguerra
della Banca di Cesena, in viale Bovio 72.
La serata tratter di Alzheimer, individuando le
ultime terapie applicate e consigli utili per
gestire la malattia. Si parler anche di nuove
tecnologie con lutilizzo del localizzatore
satellitare Gps per contrastare le forti
situazioni di disagio legate alla scomparsa di
malati. Il progetto Un Amico per lAlzheimer,
iniziato nel 2010 e promosso dalle Associazioni
Penelope e Caima, ha favorito la diffusione di
un apparecchio utile a ritrovare malati di
Alzheimer con tendenza a perdere
lorientamento, vagabondare (wandering) e a
perdersi. Il dispositivo portatile facilmente
indossabile e in grado sia di tracciare il
percorso effettuato da un utente che di
individuarne la posizione istantanea.
Durante la serata interverranno: il dottor
Giovanni Giannelli, dirigente del Centro
Demenze e Disturbi del Comportamento di
Cesena dellAusl Romagna sul tema Terapie
per lAlzheimer. Esistono nuove cure veramente
efficaci?; Michele Pascarella, dirigente della
Polizia di Stato e dirigente del Commissariato
della Polizia di Stato di Cesena sul tema
Scomparsi che fare?. A seguire,
parteciperanno Elisa Turci, psicologa di Caima
per parlare del progetto Un amico per
lAlzheimer, Paola Pedrelli, vicepresidente
dellassociazione Penelope che presenter il
localizzatore Gps per i malati di Alzheimer e
Gilberto Ricci di Caima che introdurr le
testimonianze di familiari di persone affette da
demenze che utilizzano il Gps.
Alla serata parteciperanno anche Alessandro
Poggiolini, presidente di Caima; Marisa
Golinucci, presidente di Penelope, Simona
Benedetti, assessore ai Servizi per le persone
del Comune di Cesena e Arturo Alberti,
presidente Fondazione Romagna Solidale, che
sar il moderatore della serata.
Lincontro realizzato con il contributo di
Assiprov e Banca di Cesena.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

San Mauro Mare, nuovo ambulatorio sociale Anteas


Lambulatorio sociale
e
infermieristico
Anteas a San Mauro
Mare ha ufficialmente
aperto i battenti lo
scorso 9 maggio.
La struttura (in via
della Repubblica 6)
attiva gi dalla fine del
2014
offre
gratuitamente una
serie di servizi
sanitari.
Nello
specifico, gli operatori
possono effettuare
piccole medicazioni per abrasioni, ferite da taglio o piccoli traumi, iniezioni intramuscolari e
sottocutanee e misurazione della pressione arteriosa.
Il taglio del nastro (nella foto) avvenuto alla presenza di don Budellini e del sindaco Luciana Garbuglia,
insieme al vicesindaco Cristina Nicoletti e allassessore Stefano Baldazzi, che hanno espresso gratitudine
ad Anteas per aver creato un punto di primo intervento sociale, un orecchio aperto alla comunit.
Roberto Ambroni, presidente di Anteas Cesena ringrazia lamministrazione comunale per aver messo a
disposizione i locali,e anche tutti i volontari Anteas, infermieri professionali e addetti allaccoglienza, che
svolgono il loro lavoro gratuitamente con lunico scopo di essere utili alla comunit.

1/6 degli arretrati complessivamente


dovuti. La ricostituzione delle
pensioni rimane anchessa limitata e
non consente, neanche dal 2014 in
poi, di recuperare la perdita del potere
di acquisto determinatasi a seguito
delle norme della legge Fornero.
Ancora una volta dispiace constatare
che il Governo, in sintonia con i
provvedimenti varati dal Governo

Monti, disattende il confronto con le


Parti sociali e non riesce a individuare
una soluzione equa e sostenibile sul
piano sociale.

Matteo Renzi
non rottami i pensionati!
Restituire quanto tolto ai pensionati:
ecco la ragione per cui Cisl, Cgil e Uil

si sono ritrovati lo scorso 13 maggio


in un presidio davanti alla prefettura
di Bologna. I sindacati hanno
chiesto al Governo Renzi di dare
attuazione senza trucchi alla
sentenza della Corte costituzionale
che boccia lo stop agli adeguamenti
sulle pensioni oltre i 1.450 euro lordi
al mese. Allevento hanno aderito
circa 300 pensionati.

Cultura&Spettacoli
La bellezza
delle
parole,
rassegna
a Cesena

al 22 al 24 maggio torna a Cesena la rassegna La


D
bellezza delle parole, giunta alla terza edizione.
Nel ne settimana, attraverso i luoghi della cultura
cesenate (giardini della Biblioteca Malatestiana,
Palazzo del Ridotto, San Biagio, Rocca) si dipaner un
percorso tra poesia e musica, storie e immagini,
cinema e storia, con conferenze, incontri con gli
autori, concerti: complessivamente sono in
programma 14 appuntamenti, con il coinvolgimento
di 21 autori. Dal Chisciotte di Tessaro agli spazi
mitologici di Capossela, dalla ricerca di un autore in
Paolo di Paolo, agli ospiti di Prosperi, dal
destabilizzante Liberal di Sortino alla Vita in tempo di
Pace di Pecoraro, dalla dichiarazione di guerra il 23

MUSICA IN LUTTO

B.B. King, spenta


la stella del blues
Lo spiritual e il gospel alla base della sua arte gli hanno fornito gli
strumenti culturali e lui a sua volta ne ha fatto una sorta di manifesto
implicito della sua produzione. Perch tutta la vera letteratura pop
che ne venuta dopo, dai Beatles fino ai Genesis non ha potuto non
incorporare dentro i suoi messaggi quella grande apertura al sociale
B. B. KING,
NOME DARTE
DI RILEY B. KING,
STATO
UN CHITARRISTA
E CANTANTE
STATUNITENSE.
CON UNA
LUNGHISSIMA
CARRIERA
ALLE SPALLE,
STATO UNO
DEI PI IMPORTANTI
ESPONENTI
DEL BLUES.
MORTO A QUASI
90 ANNI A LAS VEGAS
LO SCORSO
14 MAGGIO (FOTO SIR)

utte le generazioni - bianche e non - gli devono la vita. Non solo per il
modo di intendere il blues e per come suonare la chitarra elettrica, nel suo
caso la mitica Lucille, una Gibson ES 335 dal suono particolare, grazie
anche a delle aggiunte tecniche: pieno, circolare e nello stesso tempo capace di
note staccate, ritmi spezzati. Se i Rolling Stones hanno scritto inni alla devianza
giovanile come Satisfaction e tenere ballate come Lady Jane, lo dobbiamo anche
a lui. E anche Clapton gli deve molto, soprattutto perch pass i suoi anni
dapprendistato, direbbe Goethe, a rifare gli assoli chitarristici del grande padre.
BB come Blues Boy, il ragazzo tuttuno con il blues, che aveva iniziato come
raccoglitore di cotone pagato 35 cent per ogni cento libbre, e che poi aveva
scoperto, cantando i gospel, di essere dotato di voce e tecnica, se ne andato a
89 anni di notte, dopo aver insegnato il blues, e che altro se no, a tutti i chitarristi
che hanno calcato le scene dai Sessanta agli Ottanta e anche oltre. Il lungo
assolo di Alvin Lee, chitarrista dei Ten Years After, a Woodstock, ad esempio, non
sarebbe mai stato immaginabile senza quegli assoli con note allungate, lente,
talvolta solenni e assertive, lancinanti che sembravano lamenti di gente povera e
abbandonata che aveva solo quella voce per farsi ascoltare.
Uno dei paradossi del mercato musicale che il suo successo pi universale,
quello che lo fece conoscere a tutti, pure ai ragazzini che non lo avevano mai

maggio, e sono centanni, coi romagnoli sul fronte,


allEco di uno sparo che esplode tra musica e parole in
Massimo Zamboni, oltre la linea dei Cccp. Alla Rocca
Malatestiana la poesia di Elisa Biagini dialogher coi
mondi sonori di Fabio Mina. Al cinema San Biagio
riscopriremo la grande poesia di Dino Campana tra le
lettere da manicomio di Laura Pariani e le immagini di
un lm prodotto da Pupi Avati. Si potr sorridere coi
mondi appenninici di Guccini e Macchiavelli, no a
scoprire un Pupi Avati rinato scrittore.
Per info e programma completo: Ufficio Cultura
Comune di Cesena, tel. 0547 355734/31,
cesenacultura@comune.cesena.fc.it
www.cesenacultura.it

ascoltato, quello che lo scaravent in cima


alle classifiche specialistiche tra il 1969 e il
70, The thrill is gone, non era suo, ma di Roy
Hawkins e Rick Darnell, che lo avevano
portato al successo gi nel 1951. Per quella
canzone, suonata da e con Clapton, Steve
Winwood, Keith Richards, Jeff Beck, Aretha
Franklin e altri mostri sacri, divenne licona
del grande bluesman, forse perch il testo
era un invito a rimuovere tutte le paure, tutti
i sentimenti negativi, i ricordi di amori
infelici e di storie di miseria e disperazione.
Lo spiritual e il gospel alla base della sua arte
gli hanno fornito gli strumenti culturali e lui
a sua volta ne ha fatto una sorta di manifesto
implicito della sua produzione. Perch tutta
la vera letteratura pop che ne venuta dopo,
dai Beatles fino ai Genesis, non ha potuto
non incorporare dentro i suoi messaggi
quella grande apertura al sociale che uno
come B.B. King rappresentava. Se nei testi
dei Rolling Stones la rabbia era diventata
non pi uno scandalo per il borghese
benpensante, ma un monito a capire la
rabbia di chi veniva dai ghetti e dagli slums,
era perch dai grandi bluesmen era passato
il messaggio che canto non era solo amoretti
e balli di gruppo, ma anche rivendicazione.
King e altri avevano mostrato quella strada. Il
gospel e lo spiritual avevano insegnato che
dalla religione - erano gli anni di Martin
Luther King - dalla Bibbia, dalle marce dei
diseredati potevano venire armi affilate e
non consolatorie contro la discriminazione
razziale.
Lo stesso Honky Tonky Woman, che parla di
prostitute, poneva sul palco quel problema e
tutto ci che vi si nascondeva dietro.
Con il ragazzo del Blues si spegne una stella
non solo del blues, una radice solida che ha
fatto germogliare decine di piante destinate
a diventare gli alti alberi della musica, e della
letteratura, del Novecento e oltre.
Non si far molta fatica a ricordarlo, perch
in tanti assoli distorti e lancinanti di
chitarristi elettrici sar naturale ritrovare la
grande mano del maestro, in mano al quale
Lucille gridava al mondo i dolori della gente
di colore che per sopravvivere raccoglieva
cotone nei campi dei latifondisti. Lui poteva
cantare il blues delle schiene spezzate che
bevevano per dimenticare il dolore del corpo
e dellanima. Lui poteva, era autorizzato
dalla sua vita a farlo, cantare il passaggio del
mar rosso della gente nera che dal gospel
prendeva la speranza di vedere un giorno la
terra promessa.
Marco Testi

Gioved 21 maggio 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Eliseo (Cesena)
Uci (Savignano sul Rubicone)

MAD MAX - di George Miller


E alla fine ritorna, e lo fa nel modo migliore. Fra
splendide cromature, rombi da duemila cavalli,
celebrazioni di vita e di morte fra squallidi paesaggi post-apocalittici. La nuova veste di Mad
Max ricucita esattamente l dove era stato lasciato: accanto alla sua V8, mentre mastica una
lucertola ancora viva dopo averla bloccata con
un colpo di tacco. Intorno a lui un mondo che
cade a pezzi, in cui lunica religione ancora valida, al di l di una sopravvivenza terribilmente
a rischio, strutturata intorno al culto del motore, dellacqua e di chi la possiede. Questo lincipit: poi il film preme il piede sullacceleratore,
lo tiene ben calcato e dallinizio alla fine non lo
molla pi. Neppure in curva.
Qualcuno ha detto che larte nei dettagli. Per
questo Miller un vero artista. In tutto il film
pare che nulla sia a caso, neppure il particolare
pi periferico. Ogni oggetto, auto, persona, scenografia, inquadratura e paesaggio ci raccontano qualcosa senza spiegarci mai niente in
maniera plateale. necessario affidarsi alla visione e farne unesperienza.
Chiudete gli occhi e immaginate le visioni di
Miller. Di pi, entrate nella sua mente. E nel suo
personale inferno: donne grasse a cui viene
estratto il latte come se fosse acqua della vita; le
uniche colture rigogliose ancora disponibili nascoste al popolo per il piacere di un piccolo
gruppo di borghesi deformi; esseri umani sani
usati come sacche di sangue per la sopravvivenza di guerrieri malati; un culto suicida che
ha elevato il V8 a divinit; volanti che vengono
distribuiti come oggetti sacri prima dell'inizio
di un rito di distruzione; vernice spray cromata
usata per benedire sul viso i martiri che chiedono una sola cosa: lammirazione. E una preghiera su tutte: Il mio arrivo atteso nel
Valhalla, sono cromato e pieno di ottani, ammiratemi!. Ancora: una colonna di automezzi corazzati in cui il pi imponente un carro
dacciaio su cui un gruppo di musicisti della
guerra suonano tamburi e un pazzo sospeso da
fili suona chitarra e basso elettrici senza mai
fermarsi. Sabbia, rabbia, ruggine, tatuaggi, bubboni, sangue, sudore, benzina e fiamme. Altro
non serve. Lunica pecca forse sta nelle spose
sane. Banalissime e controcorrente, occidentali
allinverosimile, pi adatte a una sfilata di intimo che a un mondo sullorlo del crepuscolo.
Un film che gestisce i propri ritmi in maniera
perfetta, e sa lavorare con grande talento sulle
luci e lilluminazione degli ambienti. Capace di
spingersi in velocit fin sul limite del precipizio,
rallentare, far riprendere fiato al pubblico, poi
di nuovo iniettare dritta nelle sinapsi unaltra
infornata di scene memorabili. La trama rispetta i canoni della serie, essenziale, minima,
forse ha un solo tentennamento: una redenzione e un perdono un po troppo sbrigativi,
necessari per il proseguimento della folle corsa
narrativa.
George Miller trent'anni fa ha creato un film
che ha cambiato la storia del cinema. Oggi
tornato a ricordarci perch lui s e gli altri no.
re lintero film, se mai ce ne fosse bisogno.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
La masseria delle allodole
di Antonia Arslan
Casa Editrice: Rizzoli - 13 euro
Dopo le proteste del presidente della Turchia Erdogan contro
papa Francesco che aveva definito quello degli Armeni il
primo genocidio del XX secolo, ho trovato nella biblioteca
questo libro che, insieme a La strada di Smirne e a Il rumore
delle perle di legno, forma la trilogia di Antonia Arslan sulla
strage degli Armeni (1915).
La scrittrice, attraverso la storia della sua famiglia distrutta
durante quel genocidio, racconta il massacro pianificato di
un popolo intero colpevole di esistere. Il potente triunvirato
di Costantinopoli decide innanzitutto di sterminare gli
uomini e poi di deportare donne, vecchi e bambini facendoli
morire di fame, sete e violenze di ogni genere lungo un fatale
tragitto senza speranza. Il romanzo, che pure unepopea
tragica, descrive in maniera coloratissima e gentile gli usi e
i costumi di questo popolo radicato nella tradizione cristiana.
Cos, tanti fiori, vestiti, dolci, caff, pane, vini, liquori,
acconciature, riti popolari come le lamentatrici e i pasti
funebri. Poi il digiuno, la festa, la liturgia della Settimana
Santa, la processione mariana nel mese di maggio, ecc.
LImpero Ottomano si unito alle potenze centrali, Austria,
Germania, Ungheria, mentre lItalia con un voltafaccia si

schierata con Inghilterra, Francia e


Russia. Linutile strage, come la
defin Benedetto XV, vedr sconfitti
lImpero Ottomano e le potenze
centrali dellEuropa. Ci render
ancora pi drammatica la situazione
degli Armeni cristiani dellAnatolia.
Non solo i Turchi perseguiteranno gli
Armeni, ma secondo un patto
segreto, anche trib Curde potranno
spartirsi il bottino, affamate di
danaro e di donne da violentare. A
parte qualche eccezione dettata dalla
disperazione, sono proprie le donne a custodire
maggiormente la dignit, la fortezza, la solidariet,
lattaccamento alla famiglia, ai propri defunti, la preghiera,
nonostante il Dio velato e la fede nella vita eterna.
Il romanzo costellato di continui presagi di morte.
Proprio le prime avvisaglie dellincombente tragedia
portano un gruppo di una piccola citt a rifugiarsi nella
Masseria delle allodole, una stupenda costruzione in cima
a una collina che d su delle cascate. Quasi per esorcizzare
la paura, in quella villa viene preparata una festa con un
lauto banchetto, musiche e balli. Ma una trappola. Tutti gli
uomini vengono massacrati. Scampa solo un bambino,

perch vestito da bambina. Comincia cos


lodissea prevalentemente femminile.
Sfilano Ismene, la lamentatrice greca,
Shushanig la forte, le sorelle Azniv, la
romantica Veron diventata protestante,
Araxy la cuoca, Madame Nevart, madre di
nove figli, una chiromante egiziana e tante
altre. Tra gli uomini, il prete Isacco rimasto
vedovo, scampato perch greco, e Nazim il
mendicante spia. Quasi tutti muoiono.
Giunti alla citt di Aleppo, sar proprio
Nazim a riscattarsi, organizzando un
rocambolesco salvataggio dei pochi
superstiti.
Leggendo questo romanzo-verit,
inevitabile pensare agli attuali genocidi e
lasciarsi contagiare dalla pietas con cui tutta
la vicenda viene raccontata, unendo alla
compassione la preghiera e la gratitudine,
perch la nostra fede poggia anche su quel
sangue martiriale.
Ricordo che questo primo libro della Arslan,
in Italia ha vinto il premio Stresa e il
Campiello.
Rino Casali

20

Cesena & Comprensorio

Gioved 21 maggio 2015

Cesena

Sarsina, una guida escursionistica


Quali sono le politiche per la conservazione della
natura dellUnione Europea? E quali sono le specie
animali e vegetali e gli habitat dimportanza
comunitaria da difendere? Ci sono sul territorio
della provincia di Forl-Cesena queste straordinarie
realt naturalistiche dinteresse europeo? Se ne
parler gioved 21 maggio alle 21 presso la sala Uit
di via IV Novembre a Sarsina, grazie alla
presentazione di una nuova pubblicazione, una

Gambettola
Festa dello sport

Fino al 2 giugno gli impianti sportivi, le


vie e le piazze ospiteranno tornei, gare,
esibizioni di varie discipline sportive con
la partecipazione di oltre 3mila atleti. La
novit il "Gran prix de Bosch" la gara di
macchinine a spinta, organizzata
dallassociazione TreEsessanta e
Gambettola Eventi nel pomeriggio del 2
giugno.

Cesena flash
Premio di poesia
La sezione cesenate della Fidap ha bandito il
premio di poesia (per giovani fra i 18 e i 30
anni) intitolato a Renato Serra. Scadenza del
bando ssata al 15 settembre. Per info:
concorsoserra.dapa@libero.it.

Tributo a Giorgio Gaber

Cesena

Mostra di piante grasse

Maggio nelle aie

AllIstituto tecnico agrario si potr visitare


sabato 23 e domenica 24 maggio dalle 9 alle
18 la mostra "Grasse bello". Sabato 23
dalle 10,30 avr luogo un incontro su
"Frutti minori e bacche, una nuova fonte
energetica. Impariamo a coltivarli". Relatore
Carlo Pagani. A seguire il dibattito e la visita
guidata al roseto e alla mostra.

Il quartiere Rubicone e lassociazione Pro


Rubicone hanno organizzato alcune
serate sulle aie. La prossima in
programma venerd 22 maggio dalle 21
alle 23 presso lazienda agricola "Le
Bagnare" in via Madonna dellolivo a
Carpineta. Musica con gli organetti di
Ammi di Villa Silvia e recita di Loris
Babbini.

Al teatro parrocchiale di Borello, sabato 23


maggio alle 20,45, la compagnia "Jarmig
dla parochia de Burl" presenter "L nas
cun la camisa", tre atti brillanti in dialetto
romagnolo. Ingresso 5 euro. Incasso devoluto
alla "Lega italiana brosi cistica Romagna".

Corso per la memoria


Lassociazione Caima organizza un Corso di
Ginnastica per la memoria rivolto a persone
sopra i 60 anni. Si terr dal 25 maggio al 25
giugno tutti i luned e gioved dalle 14,30 alle
16, presso Associazione Caima, in via Gadda
120, a Case Finali di Cesena. Per info e
iscrizioni contattare: 0547 646583,
associazione.caima@virgilio.it.

Cesena

Cesena

Festa a Montegranelli

Ravaioli allUte

La grande arte al cinema

Da alcuni anni a ne maggio a


Montegranelli si fa festa attorno al
dipinto della Madonna della Rondine.
Sabato 23 alle 20 partir dalla
parrocchiale di San Piero una
accolata a Montegranelli. Allarrivo
rinfresco per tutti. Domenica 24 alle
11 si celebra la Messa e poi dalle 12,30
pranzo allaperto.

Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra, venerd


22 maggio alle 15,30 si parler di "Due archivi inediti
dei tempi della Grande Guerra". Luciano Ravaioli
interverr su: "Ditte, mestieri e professioni dal primo
registro Ditte della Camera di Commercio".
Daniele Vaienti su "Iniziative di aiuto ai Reduci".
Marted 26 alle 15,30 Vincenzo Andreucci tratter il
tema "Riforma elettorale e nuovo Senato: il punto sul
cantiere delle riforme istituzionali".

Sullo schermo delEliseo, marted 26


maggio alle 20,30, lultima puntata della
rassegna "La grande arte al cinema". Il
lm sar unimmersione nel mondo degli
Impressionisti: Cezanne, Monet, Degas e
compagni, gli artisti della rottura che ha
stravolto il mondo dellarte. Ingresso 10
euro, ridotto 8

Montiano fra musica rock


e rombo di auto eVespe

Proseguono al Victor di San Vittore le


rappresentazioni teatrali degli alunni delle
scuole di Cesena. Luned 25 maggio alle 21
sul palco gli studenti di terza media della
Fondazione Sacro Cuore in "Journey to
neverland". Marted 26 quelli di prima e
seconda in "Mowgli: il viaggio della crescita".

Commedia dialettale

San Piero

Scuola in teatro

In visione gioved 21, sabato 22 e domenica


23 alle 21 il lm "Se Dio vuole". Ingresso
3,50 euro. Venerd 22 alle 21 quarta
rappresentazione teatrale dellX Victor a cura
di Roberto Fabbri. Sul palco la compagnia "La
Rosa blu" con lo spettacolo "Polvere di fata.
Pensieri felici e con noi puoi volar". Regia di
Licia Casadei. Ingresso 6 euro, ridotto 4.

A cura dellassociazione "Terre


centuriate cesenati" e del circolo Csi di
Gattolino, sabato 23 maggio dalle
20,30 alle 23 si svolger la camminata
"Papaveri e lucciole fra la Mesola e il
Fossatone". Partenza e arrivo alla
chiesa di
Gattolino.
Iscrizione
obbligatoria
presso lo Iat in
piazza del
Popolo, allo
0547 356327.
Durante il
percorso un
gruppo di attori
metter in
scena "A
veggia", di Valeriano Biguzzi. Una
rappresentaziione di quello che
avveniva nelle stalle romagnole prima
dellavvento della televisione.

Cesena

Assiprov ha organizzato una serata di


sensibilizzazione che avr luogo venerd 22
maggio alle 21 al teatro Verdi. Si esibir
"Formazione Minima" formata da Lorenzo
Bartolini voce, e Lorenzo Gasperoni alla
chitarra. Ingresso a offerta libera.

Cinema e teatro al Victor

Camminata notturna

guida naturalistica ed escursionistica per la


fruizione dei territori interessati dai siti di Rete
Natura 2000 della provincia di Forl-Cesena.
La guida "Natura dEuropa da vivere e da scoprire",
racconta e descrive 15 percorsi escursionistici per
andare a "vivere e scoprire" queste aree che
lUnione Europea ha deciso di tutelare e proteggere,
ma anche uno strumento per la divulgazione
naturalistica e leducazione ambientale.

"rombo". A partire dalle 9,30 in piazza Maggiore e


via Cesare Battisti sono attese le vetture storiche
facenti parte della Scuderia HF di Santarcangelo.
Dalle 10,30 in via Clementina Mandolesi ci saranno
iscrizioni e aperitivo per il Vespagiro che partir
alle 12 da Monteleone e attraverser tutte le
colline circostanti. Funzioner uno stand
gastronomico con strozzapreti e cappelletti,
castrato, grigliata mista, pesce fritto, patate
fritte, verdure al forno, radicchio e cipolla oltre
alle piadine farcite con prosciutto, salame,
formaggio e porchetta.
Organizza la Pro Loco di Montiano.

Rombo Rock: la sesta edizione si terr a Montiano


in via Clementina Mandolesi da venerd 22 a
domenica 24 maggio. I concerti rock si terranno
nelle tre serate con Marg 80, Camilla e i
bomboloni alla crema, Honky Tonk e Miami&the
Grovers.
Domenica 24 lo spazio sar tutto dedicato al

Bagno di Romagna
Mostra fotografica

Longiano

Il Castello in un francobollo

Nelle sale del Palazzo del Capitano allestita no al 5 luglio la


mostra "I giardini nel parco" con le immagini realizzate da
fotogra locali e cesenati impegnati sul fronte dellesplorazione
ambientale: Bartolomeo Balzani, Lamberto Bignami, Alberto
Fabbri, Giovanni Fabiani, Gianluca Mambelli, Giordano Moretti,
Aldo Neri, Luca Rossi, Tommaso Rossi, Serena Rossi, Marco Spinelli
e Bruno Turci. Orari di visita: dal mercoled al sabato dalle 16 alle
18 e dalle 20,30 alle 22; la domenica e i festivi dalle 10 alle 12 e
dalle 16 alle 18.

Mercato Saraceno
Serata benefica

A Palazzo Dolcini, sabato 23 maggio alle


21, terr il "2 concerto per la vita" il
giovanissimo pianista mercatese Marco
Rizzello che frequenta il conservatorio
"Bruno Maderna" di Cesena. Eseguir
musiche di Beethoven, Scriabin e
Prokoev. La serata promossa da Arrt,
associazione romagnola ricerca tumori.

Saranno stampati, a cura dellIstituto


poligraco Zecca dello Stato, 800mila
francobolli da 0,80 euro dedicati al
Castello malatestiano di Longiano e messi
in vendita negli uffici postali di tutta
Italia. Dal 27 maggio possibile
acquistarli allufficio postale di Longiano.
Limmagine stata elaborata da Maria Carmela Perrini da uno scatto
fotograco concesso da Viterbo Fotocine.

Gatteo

Gatteo

Spettacoli al teatro Pagliughi

Motogiro dItalia

Si terranno sabato 23 e domenica 24 maggio alle


20,30 le rappresentazioni conclusive dei
laboratori teatrali e musicali. Prima gli spettacoli
dei bambini, degli adolescenti e della compagnia
La Cumpa. Domenica musical degli adulti diretto
da Mirco Ciorciari, Stefano Tomassini e Chiara
Reggiani. In collaborazione con la Parrocchia,
lassociazione Diffusione Musica, Var ragazzi e
Bcc di Gatteo.

A Gatteo a Mare sabato 23 maggio alle 11


sleranno 200 mezzi della
manifestazione non competitiva per
moto depoca. E organizzata dal moto
club Terni Libero Liberati- Paolo Pileri.

Sport

Gioved 21 maggio 2015

Per la prima volta nella sua storia levento sar trasmesso dalla Rai
Foto Gmz

Domenica la Nove Colli


con 13mila partecipanti

a 45esima edizione della


Granfondo internazionale Nove
Colli di Cesenatico, con i suoi
13mila iscritti provenienti da 48
Paesi diversi, non poteva sfuggire ad un
importante canale nazionale come Rai
Sport. Il 24 maggio, per la prima volta
nella sua lunga storia, la gara sar
trasmessa in diretta su Rai Sport 1, il
canale Rai dedicato al grande sport, alle
dirette delle principali competizioni
nazionali e internazionali. Dalle 13:10

Calcio serie A
Domenica arriva il Cagliari
Il Cesena torna tra le mura amiche per
accomiatarsi dal proprio pubblico. Domenica
24 maggio alle 15 va in scena allOrogel
Stadium lultimo atto casalingo di questa
stagione calcistica: avversario di turno il
Cagliari. Si chiuder il 31 maggio con la
trasferta di Torino, dove i bianconeri
saluteranno la serie A, ma ora c il Cagliari a
cui pensare. I sardi siedono sul terzultimo
gradino della classifica a quota 28, proprio
davanti al Cesena che insegue a 4 lunghezze,
coi suoi 24 punti racimolati in 36 gare sinora
disputate. Dopo la sconfitta (3-2) maturata a
Napoli luned sera nel corso del posticipo
della 35esima giornata, i bianconeri di
Romagna sono rimasti con gli stessi punti di
distacco dai rossobl cagliaritani. E ora, per
cercare quanto meno di raggiungere un
terzultimo posto De Feudis e compagni
dovranno cercare di battere prima il Cagliari e
poi cercare punti in casa del "Toro" sperando
anche in un passo falso dei sardi allultima
giornata.
Eric Malatesta

alle 14 andranno in onda le immagini,


le interviste e i commenti dei giornalisti
Rai presenti a Cesenatico.
In particolare la Nove Colli seguir un
collegamento dal Gran Premio di
Montecarlo di Formula 1 e preceder
una delle tappe pi importanti del Giro
dItalia: la 15 frazione da Marostica a
Madonna di Campiglio.
Grande soddisfazione da parte del G.C.
Fausto Coppi organizzatore dellevento
che proprio questanno festeggia il

mezzo secolo di storia. "La Nove Colli


in diretta su Rai Sport 1 un po un
sogno che si avvera - commenta il
presidente Alessandro Spada -. Siamo
orgogliosi di questa opportunit che la
Rai ci ha offerto. Sar sicuramente un
bellissimo biglietto da visita per la citt
di Cesenatico e per tutta la Romagna
che avr cos la possibilit di essere in
tv tra due grandi eventi dello sport
nazionale e internazionale come la
Formula 1 e il Giro dItalia".
"In zona arrivo - spiega Spada - sar
allestito un salottino allinterno del
quale i cronisti Rai parleranno delle fasi
salienti della manifestazione ancora in
svolgimento, ma soprattutto del
cicloturismo nel senso pi ampio del
termine".
Anche la Nove Colli produce una
classifica, ma agli organizzatori ci
che meno interessa. Non a caso il
motto della manifestazione "Solo per
passione".
Conclude Spada: "Questo il motivo
della scelta dellorario. Daremo a chi
casa la possibilit di gustarsi una pillola
sul cicloturismo, sul suo fascino e sulla
passione e di una terra, la Romagna,
che ha nel suo Dna la bicicletta e
lospitalit. Tutto questo stando
comodamente seduti sul divano dopo il
pranzo domenicale e poco prima di
una delle tappe pi affascinanti del
Giro dItalia 2015 con arrivo a Madonna
di Campiglio, la prima volta dopo il 5
giugno 1999. La cittadina in cui fu
fermato Marco Pantani".

Panathlon | Incontro con Franzelli


Foto Armuzzi

21

Cesena
Memorial
"Padre Faggin"
al Lugaresi
Torna il Memorial "Faggin" allIstituto
Lugaresi. Il torneo di calcio a 5, giunto
al secondo anno, nato per ricordare
don Fabio, giuseppino del Murialdo,
che per tanti anni ha prestato servizio
allIstituto e alla diocesi. E stato
molto conosciuto e amato in citt.
Il torneo rivolto a ragazzi dai 10 ai
16 anni e si svolger il 24 maggio,
presso gli spazi di via Canonico
Lugaresi a Cesena, dalle 14. Ogni
partita durer 16 minuti. Liscrizione
(5 euro a squadra) comprende la
merenda, musica e gadget per tutte le
squadre. Per informazioni
347/0850265.

Don Fabio aveva una grande passione


per il calcio, coltivata sin da giovane
arrivando fino alle giovanili del Milan.
Questa passione lo ha seguito anche
quando ha sentito la vocazione a
diventare giuseppino. Limpegno
missionario per tanti anni in Sud
America lo aveva portato a fondare
molte squadre di calcio nelle missioni
Giuseppine.
Arrivato a Cesena, spesso si fermava
con i ragazzi anche solo per dare un
calcio al pallone raccontando delle sue
avventure calcistiche.
Sar un pomeriggio di divertimento e
amicizia ricordando la figura di
educatore di padre Fabio.

Romagna

La settimana del Wellness

Si svolta la scorsa settimana, presso il Grand Hotel DaVinci di Cesenatico, la consueta


conviviale del Panathlon di Cesena, sodalizio guidato dal presidente Dionigio Dionigi.
Ospite della serata il giornalista Marco Franzelli, vice direttore di Rai Sport specializzato
in Formula Uno e con delega per linformazione sportiva su Rai News 24. Franzelli, nel
corso della serata, ha raccontato aneddoti sulla pi che trentennale esperienza sportiva
in campo automobilistico e in particolare sui rapporti con la scuderia Ferrari. (Gr)

Dal 22 al 31 maggio lintero territorio


romagnolo si animer di oltre 300 iniziative
sportive e per il benessere, grazie allidea di
Technogym. Fra le proposte, escursioni,
degustazioni, attivit fisica nei parchi,
passeggiate fotografiche nellentroterra,
camminate culturali nei centri storici, percorsi
termali, open day nei centri fitness e wellness.
Info su www.wellnessweek.it

22

Sport Csi

Gioved 21 maggio 2015

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

LAsics Cannucceto ha vinto la 27esima CoppaGianfranco Valentini

Calcio a 7 maschile
Campionato e Coppa
Le fasi conclusive
attivit di calcio a 7 maschile giunta alle fasi
Lcampionato,
conclusive.
Nei quarti di nale del relativo
per quanto riguarda i play-off il
Romagna Sport di Cesena opposto al Salumicio
del Fumaiolo, il Groccarocca allo Zenit San Pietro di
Cesena, il Bar Rinascita di Cervia al Montenovo
Montiano e il Collinello Calcio allEnteprise Forl; nei
play-out il Galaxy Forl se la vede con I Grandi del
Piccolo di San Piero in Bagno, la Pol. Osservanza
Cesena con il Duomo Cervia, lAtletico San Mauro con
il San Cristoforo Frigorigeri Caporali. Le seminali si
disputeranno dal 25 al 27 maggio (turno dandata) e
il 3 giugno (ritorno), mentre la nale si giocher il 5
giugno in una sede in via di denizione. Per quel che
concerne l8 Coppa di calcio a 7 maschile di scena
il turno di seminale, in cui il Montiano Montenovo
scende in campo con il San Cristoforo Frigoriferi
Caporali e il San Giorgio con lEnterprise Forl: la
nale si disputer venerd 29 maggio alle 21,15
presso il Centro Sportivo Elio Maraldi di Ponte
Abbadesse. Inne, per il 7 Trofeo Seven, sempre di
calcio a 7 maschile, la nale verr giocata venerd 29
maggio alle 20,45 in una sede da denire.

Calcio Dilettanti
Il tempo delle Coppe
T

erminato il campionato di calcio


dilettanti, lattivit calcistica
relativa alla stessa categoria
interessata alle fasi decisive.
La 27esima Coppa Gianfranco
Valentini giunta allepilogo con il
successo dellAsics Cannucceto, che
ha piegato, di misura con il

Sabato 23 maggio alle 16,


nel campo sportivoGiovanni Pieri
delleVigne (Cesena), semifinale
della Supercoppa.
Domenica 7 giugno
allo stadioManuzzila finale
della Coppa delle Coppe

punteggio di 2 a 1 nella finalissima,


la Pol. Sala. La societ vincitrice
delledizione di questanno succede
nellalbo doro allAsd San Cristoforo
1985 (a.s. 2013/14), alla Pol.
Boschetto (a.s. 2009/10, 2011/12 e
2012/13), allA.S. Diegaro (2010/11) e
al Gs Ponte Pietra (a.s. 2008/09).
Parliamo poi della Supercoppa
2014/15, dove in semifinale si
affrontano la Pol. Sala e il Gs Pioppa,
mentre la Pol. Boschetto di
Cesenatico opposta al San
Cristoforo Ctb di Cesena. La finale
prevista per sabato 23 maggio alle 16
presso il campo Giovanni Pieri di
Vigne di Cesena.
Per quanto concerne la Coppa delle
Coppe, ai quarti di finale la Pol.

LASICS CANNUCCETO, VINCITRICE DELLA


27ESIMA COPPA GIANFRANCO VALENTINI .
COMPONGONO LA SQUADRA:
MISTER ENEA BERARDI, ANGELO CREDDO
(PRESIDENTE), ALEX BATTISTINI,
LUCA PAOLUCCI, MATTIA MICELI,
MATTIA LUCCHI, LUCA GOZZOLI,
LORENZO VINCENZI, MARCO ABBONDANZA,
MARCO STERLICCHI, FABIO FIASCHINI,
MIRCO GUERRA, ANDREA ZOFFOLI,
JAMES SALAROLI, ALEXANDER GNATOWSKY,
CRISTIAN BERTOZZI, LUCA MINOTTI,
MARCO FORLIVESI, MARCO FUSAROLI,
BRYAN ZAVAGLI, DAVIDE BONOLI,
ANDREA BORGHETTI

Sidermec Fratelli Vitali di


SantAngelo di Gatteo avr a che fare
con la Pol. 2000 Cervia, lAc Pol.
Ranchio con la Ss Body Art di Bagno
di Romagna, la Pol. Il Compito di
Savignano sul Rubicone con lUs
Mercatese 1931 e lAc Fiumicinese
con il Real Cesena. Le semifinali si
terranno sabato 23 maggio e la finale
allo stadio Dino Manuzzi di
Cesena, in occasione della giornata
di premiazioni del 46esimo
campionato di calcio dilettanti, che
si effettuer il prossimo 7 giugno.

Calcio a 5
Campionati e Coppe
L

attivit di calcio a 5, sia maschile che femminile,


sta volgendo al termine con la disputa delle fasi
finali dei rispettivi campionati e coppe.
Partiamo dal 25esimo campionato di calcio a 5 femminile,
in cui si affrontano nei play-off la Virtus San Mauro Mare e
la Pol. Fiorenzuola Tienneti Cesena da una parte e la Citt
del Rubicone e il Real Tori
Rivazzurra dallaltra, e nei
play-out lo Smile Team di
gareggia con lo Smile Team
Bellaria opposto alla
e la Citt del Rubicone con
Dinamo Rontagnano e la
la Virtus San Mauro Mare.
Pol. 1980 di Santa Maria
La finale si disputer dal 3 al
Nuova alla Pol. Osservanza
5 giugno per quanto
di Cesena. Le finali per il 1
riguarda landata e dall8 al
e 3 posto si svolgeranno
12 giugno per quel che
venerd 22 maggio al Centro
concerne il ritorno, in una
Sportivo di Santa Maria
sede ancora in via di
Nuova di Bertinoro.
definizione.
Passiamo ora alla 2 Coppa
Nel 23esimo campionato di
di calcio a 5 femminile, dove calcio a 5 maschile, in
nel turno di semifinale la
semifinale dei play-off la
Pol. Fiorenzuola Tienneti
Pol. Soglianese se la vede

con il Pol. Il Circolo la


Sanitaria La Rocca e la
TorreC/5 di San Mauro in
Valle di Cesena con il Ctc 70
Gitani di Castiglione,
mentre nei play-out sono
impegnate tre squadre: I
Paladini di Savignano sul
Rubicone, la Pol. 1980 e il
Parkins Cesenatico. Le finali
si terranno gioved 21
maggio presso il Centro

Sportivo di Santa Maria


Nuova di Bertinoro.
Per quanto riguarda la 7
Coppa di calcio a 5
maschile, nel turno di
semifinale la Pol. Sarsina
Sanitaria La Rocca gareggia
con la Torre C/5 e il C.T.C.
70 Gitani con la Pol. 1980. La
finale avr luogo dal 25 al 29
maggio per landata e dal 3
al 5 giugno per il ritorno.

In notturna
Appuntamenti
di ciclismo
e mountain bike
Continua intensa pi che mai lattivit di
ciclismo, cui partecipano numerosi atleti
di societ tesserate al Csi Cesena.
Sabato 23 maggio il G.C. Air
Santancargelo, in occasione del 7
Memorial Dario Beltramini, organizza,
col patrocinio dei Comuni di Santarcangelo
di Romagna, Cesena e Cesenatico, il 7
Randonne in notturna sulla strade della
Nove Colli.
La partenza prevista alle 18 presso il
Porto Canale di Cesenatico (di fronte al
Museo della Marineria) e il percorso di 205
chilometri prevede, come tappe
successive, Cesena, Bertinoro, Polenta,
Fratta, Meldola, Pieve di Rivoschio, Linaro,
Ciola, Mercato Saraceno, il Passo del
Barbotto, Sogliano al Rubicone, Ponte
Uso, Monte Tiffi, Perticara, Bivio Sartiano,
Ponte Baffoni, Monte Pugliano, San Leo,
Secchiano, il Passo delle Siepi, di nuovo
Ponte Uso, il Colle del Gorolo, Borghi,
Savignano al Rubicone e inne il ritorno a
Cesenatico, con un dislivello complessivo
di 3.840 mt.
contemplato inoltre un percorso pi
breve di 130 chilometri, denominato La
Notte bianca del ciclista.
Gioved 21 maggio, giorno di uscita in
edicola del nostro settimanale, lHobby
Bike Club Mtb, con il patrocinio del
Comune di Gambettola, organizza, in
collaborazione con il Gruppo Gambettola
Cammina una manifestazione mista di
mountain bike e camminata, denominata
Pedalando e camminando (memorial
Mirco Lombardi), lungo i sentieri delle
lucciole; si tratta di unescursione
notturna con partenza prevista alle 20,30
da piazza Pertini di Gambettola.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 21 maggio 2015

23

LOcchio indiscreto

I figli sono i primi a pagare le conseguenze delle separazioni


Lo ha ricordato anche papa Francesco pochi giorni fa

aro Francesco, riprendo questa


frase di papa Francesco tratta da
una sua catechesi di qualche
mercoledi fa: La
difficolt a restare assieme sia come
coppia, sia come famiglia porta a
rompere i legami con sempre maggiore
frequenza e rapidit, e proprio i figli sono
i primi a portarne le conseguenze... Le
prime vittime, le vittime pi importanti,
le vittime che soffrono di pi in una
separazione sono i figli.
Solo nel 2012 (fonte Istat) le separazioni
sono state 88.288 e i divorzi 51.319; in altri
termini, per ogni 1.000 matrimoni si
contano 311 separazioni e 174 divorzi. La
durata media del matrimonio in Italia
risulta pari a 16 anni per le separazioni e a
19 anni per i divorzi. Il 73,3 per cento
delle separazioni e il 66,2 per cento dei
divorzi hanno riguardato coppie con figli
avuti durante il matrimonio. In met delle
separazioni e in un terzo dei divorzi
coinvolto un figlio minorenne. I figli
coinvolti sono stati 112.253 nelle
separazioni e 53.553 nei divorzi. Se
moltiplichiamo questo dato per dieci
anni, la cifra dei bambini figli di separati o
divorziati diventa colossale. Un mare di
sofferenza e di attesa di pacificazione.
La letteratura scientifica fornisce
elementi sulle conseguenze della
separazione dei genitori sui figli:
depressione e ansia; problemi a scuola
(sia prestazionali che comportamentali o
di interruzione precoce del percorso
formativo); somatizzazioni; fobie;
disturbi nel sonno e nellalimentazione;
regressioni; malessere comportamentale,
emotivo e psicologico; bassa autostima e
difficolt relazionali. Gli anni pi critici
per il bambino risultano essere i primi
due dopo la separazione: un crisis
period, caratterizzato da stress, ansia,
tristezza, confusione, paure generalizzate.
Per alcuni bambini questi effetti
persistono anche dopo il periodo critico,
con manifestazioni di ansia, di
comportamento iperattivo, di maggiore
disobbedienza, soprattutto se il divorzio
avvenuto prima dei 6 anni di vita del
bambino. Si parla di sleeper influence,
di un effetto pi silenzioso, ma non per
questo meno consistente, che
accompagnerebbe il bambino anche
diversi anni dopo la separazione. I
bambini in et prescolare hanno pi
difficolt nel breve periodo mentre, se il
divorzio avviene nella preadolescenza e
nelladolescenza, i problemi emergono in
momenti successivi della vita. Studi
longitudinali evidenziano conseguenze in

Da duecento anni
si venera Maria con il titolo
di Auxilium christianorum
Caro Francesco, forse pochi sanno che il 24
maggio del 1814 il Papa cesenate Pio VII,
liberato dalla prigionia napoleonica in quel
di Fontainbleu, tornando a Roma, volle
istituire una festa per ringraziare la Vergine
Santissima della liberazione dallesilio.
Quindi fiss una data ad perpetuam nel
calendario liturgico perch ogni anno si
celebrasse la festa. E dal 1815 fino ad oggi
sono trascorsi 200 anni.
Non voglia il cielo che ci dimentichiamo di
ringraziare Colei che venerata sotto il titolo
di Auxilium christianorum; pi
semplicemente Aiuto dei cristiani o Madonna
dellAiuto...
Cinquantanni pi tardi, don Giovanni Bosco
il 6 ottobre del 1862 la volle come patrona
della sua Congregazione dei Salesiani. Gli
costru un tempio superbo e ne cant le virt e
ne propag il culto. E ancora, Maria volle
scegliersi anche tra le chiese cesenati:
Macerone, qui ha voluto e vuole tutt'ora essere
supplicata, pregata, ringraziata...in una
nicchia del primo altare a sinistra custodita
da pi di 122 anni unimmagine su affresco
della Vergine con il Bambino su di uno
scranno. Voglia la Vergine Santissima, sotto
qualsiasi nome, essere sempre propizia e
favorevole nellascoltare le nostre preghiere,
non solo di richiesta, ma anche di
ringraziamento.
Grazie. La Vergine benedica tutta la tua
splendida redazione. Massimo Pieri (Pepe)

particolare nella sfera relazionale con difficolt, per i figli


ormai giovani adulti, ad avere relazioni stabili e
soddisfacenti, con ansia e paura di essere abbandonati dal
partner e maggiore possibilit di divorzio. I maschi risultano
pi a rischio delle femmine, e questo rischio si
manifesterebbe maggiormente sul versante di
comportamenti esternalizzati (aggressivit, devianza,
comportamenti a rischio), mentre le femmine si dimostrano
pi sensibili ed esposte sul versante internalizzato
(depressione, bassa autostima, stress, problemi emotivi).
Certo, non sempre e non necessariamente, ci sono
conseguenze negative in dipendenza di fattori protettivi
quali il supporto sociale, il livello economico e,
importantissimo, la continuativa funzione protettiva dei
genitori.
Ma il benessere psicologico del bambino il medesimo in
coppie omo che eterosessuali? I numeri sono molto meno
abbondanti rispetto al caso precedente. Infatti, secondo i dati
Istat 2011, in Italia le coppie con figli certificate dal
censimento sono 13.997.591; di queste 7.591 sono costituite
da genitori dello stesso sesso. I figli conviventi sono 529.
Pertanto i dati che si trovano in letteratura sono per lo pi
provenienti dal mondo anglosassone. Ma gi stupiscono
perch contraddicono i dati propagandistici delle
associazioni Lgbtq! Laddove esiste una legislazione che
estende l'istituto matrimoniale alle coppie omosessuali
come in Olanda, i matrimoni si sono ridotti nel tempo:
quindi lecito pensare che la tendenza delle coppie
omosessuali sia quella di non aspirare al matrimonio.
Daltra parte, la longevit di un coppia eterosessuale
alquanto superiore rispetto a quella omosessuale: il rapporto
omosessuale femminile stabile dura in media 4.9 anni,
mentre quello maschile 6.9 anni. In base alle considerazioni
precedenti, non un dato da trascurare!
Inoltre alcuni indicatori risultano significativamente diversi
tra coppie omosessuali ed eterosessuali. descritto un
aumento di violenza, malattia mentale, abuso di sostanze,
tendenza suicide, accorciamento della vita media nelle
coppie omosessuali. acclarata una maggiore incidenza di
problemi emotivi ed emozionali nei bambini conviventi ai
figli di coppie omosessuali.
Questi dati ci sfidano ad intraprendere un cammino di
autocoscienza e di educazione dei bambini e giovani, che
incontriamo quotidianamente nel lavoro e per le strade e che
possiamo considerare i nuovi poveri della nostra societ,
affamati di stabilit e di positivit.
Di fronte allattacco di proposte di legge che favoriscono
linstabilit della famiglia, indeboliscono e sviliscono
l'identit della persona, inseriscono programmi scolastici sul
gender che nulla ha di razionale, che fare?
Le alternative sono due: o pensiamo che la partita sia gi
persa e sia inutile mettersi di traverso. Oppure pensiamo che
sia ancora possibile battersi con coraggio, resistendo alla
tentazione di scendere dalla croce per far piacere al pensiero
unico. Siamo disposti a farlo?
Ringrazio per la disponibilit di spazio sul tuo giornale.
Antonio Belluzzi (Cesena)
Carissimo Antonio,
le tue argomentazioni sono fin troppo chiare. Non mi resta
altro da aggiungere. A presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Dopo lincidente mortale


a San Giorgio/1. Rivedere il Bicibus
Caro direttore,
in merito al terribile incidente accaduto al ragazzino in bici la
settimana scorsa a San Giorgio di Cesena, credo che dovrebbe
far ripensare molto a questo tipo di mobilit considerata buona
a priori.
Visionando le foto della strada dove dei bambini dovevano passare in bici, c da chiedersi chi ha autorizzato e approvato
unattivit in una strada cos stretta e cos pericolosa; capisco
quindi molto bene i genitori che hanno abbandonato immediatamente tali pratiche. Purtroppo oggi promuovere attivit come
Bicibus o Piedibus sembra sia uniniziativa pubblicitaria per il
Comune e certi enti o associazioni, mentre poco si fa per il reale
coinvolgimento e la sicurezza di chi partecipa. Ci troviamo
spesso davanti ad associazioni che sostengono certe attivit solo
per ideologia e senza pensare al vero bene e sicurezza di chi
deve poi usare questi servizi considerati migliori a priori.
Anche a Cesena ne abbiamo un esempio, e su queste pagine
stato addirittura pubblicizzato che qualche consigliere comunale vorrebbe dargli un ufficio con diritti e poteri.
Sono convinto che pensare e proporre sempre e comunque che
andare a piedi o in bicicletta sia la soluzione a tutti i mali del
mondo sia sbagliato, soprattutto in citt non strutturate e non
organizzate e senza una preventiva formazione su obblighi, rischi e corretto uso di indicazioni stradali e strumenti di sicurezza agli effettivi utenti, che spesso sono bambini e anziani.
Credo che in questo modo e con tale mentalit il proporre queste cose porti dei grossi rischi e pericoli per tutti senza poi ottenere quella sperata riduzione di traffico che sembra un obiettivo
imprescindibile da raggiungere con qualunque mezzo.
Credo che prima di fare proposte ideologiche dobbiamo pensare al vero bene dei piccoli e deboli e di chi usa davvero tali iniziative senza demonizzare nessuno strumento per privilegiare
quelli voluti da alcuni enti/associazioni che cercano pi pubblicit e interessi propri che il bene comune.
Marco Zani

Il fiore di un agave
dalle misure maxi.
di oltre tre metri
quello che si trova
nel giardino della
famiglia di Marcello Antonelli, a Bulgarn di Cesena.
Cose da non credere.

Dopo lincidente mortale a San Giorgio/2


Mantenere il Bicibus
Caro direttore,
la morte di Pietro, il dodicenne che ha perso la vita in seguito a un grave incidente
mentre andava a scuola in bicicletta, mi ha colpito molto, per tanti motivi.
Innanzitutto come mamma. Anche mio figlio ha 12 anni. Anche lui si muove
spesso in bicicletta con i suoi amici, molte volte sono io che lo sollecito ad
andare in giro da solo, piuttosto che essere scarrozzato in auto da me o dai
nonni. E anchio, come certamente i genitori di Pietro, a cui va tutta la mia vicinanza, provo quella sensazione bivalente, che credo sia nella natura stessa
dellessere genitori. Da un lato, la leggerezza e lorgoglio di vedere finalmente
il proprio figlio autonomo negli spostamenti, dallaltro quella punta di inquietudine nel pensare che gli possa capitare qualcosa. La difficile ricerca
quotidiana di equilibrio tra concedere fiducia e non mettere in pericolo i propri figli.
In secondo luogo, come volontaria del Piedibus. Da tre anni accompagno i
figli di altre persone a scuola a piedi, e lascio che altri genitori accompagnino
a scuola i miei. Il percorso estremamente sicuro, ma oggi mi sono chiesta
come reagirei, da volontaria o da mamma, se capitasse qualcosa ai bambini
durante il tragitto. E la risposta stata che un rischio che voglio correre,
perch gli aspetti positivi dellesperienza del Piedibus sono molti di pi, a livello di socialit, di educazione ambientale, di salute e benessere, sia dei
bambini che degli adulti.
Infine, mi ha scosso in quanto consigliere comunale. Proprio in questi giorni
stavo collaborando allorganizzazione di un convegno dedicato alla mobilit
sostenibile a Cesena, con il coinvolgimento non solo dei nostro uffici, ma
anche di esperti che si occupano di ciclabilit urbana a livello nazionale.
Visto lepisodio, abbiamo valutato di spostare la data del convegno, ma limpegno verso una mobilit migliore non vuole fermarsi qui.
Il caso di Pietro mi ha stimolato alcune riflessioni. Chiedendo ai nostri figli di
andare in giro in bici li stiamo mettendo in pericolo? Vogliamo tornare indietro, mollare tutto e smettere di dire ai ragazzi che importante muoversi in
bici o a piedi? Non pu essere cos. Non possiamo lasciare che una tragedia
metta in discussione progetti importanti, come il Bicibus o il Piedibus, che insegnano ai nostri figli a muoversi in un modo pi corretto, con vantaggi sulla
qualit della vita dellintera citt. Le responsabilit per una mobilit migliore
a Cesena sono sulle spalle di tutti noi. Di noi come genitori, che dobbiamo
invitare i nostri figli a muoversi in bici nei loro spostamenti quotidiani, pretendere che possano farlo in sicurezza, insegnare loro come rispettare le regole della strada e magari andare in bici insieme, ogni tanto. Dei tecnici
comunali, che hanno il dovere di garantire maggiori tutele agli utenti deboli
della strada, i pedoni e i ciclisti. Di tutti noi cittadini, che possiamo con le nostre scelte sostenere un modo di muoversi pi maturo, rinunciando allauto
tutte le volte che possiamo. La morte di Pietro una tragedia. Speriamo che
non diventi un pretesto per sterili polemiche, ma unopportunit di riflessione condivisa per proseguire verso scelte di mobilit pi sostenibili e sicure
per tutti.
Caterina Molari

Il Centro di Aiuto alla Vita ringrazia la Diocesi


e chi sostiene il Progetto Gemma
Il Centro di Aiuto alla Vita desidera ringraziare pubblicamente la Diocesi, le parrocchie e tutte le persone che hanno generosamente contribuito alla raccolta per il Progetto Gemma svoltasi durante la
Quaresima di Carit. Tanta generosit ci incoraggia ad andare avanti
anche nei momenti di stanchezza, superando le inevitabili difficolt.
In particolare, ringraziamo il nostro vescovo Douglas che ha sostenuto
con impegno e amore questo progetto, cogliendo ogni occasione per
pubblicizzarlo.
Oltre alle parrocchie, che sono state molto generose, desideriamo ringraziare la ditta Martini Mangimi di Budrio di Longiano.
Con la somma raccolta possiamo adottare 8 mamme nei primi mesi di
gravidanza e salvare cos 8 bambini dallaborto. Cinque progetti sono
gi stati avviati e faremo gli altri tre appena ci sar la necessit.
Grazie di cuore a nome di tutti i volontari del Centro di Aiuto alla Vita.
In un mondo pieno di ingiustizie e miserie umane, il Progetto
Gemma una stella che brilla e noi vogliamo lasciarci illuminare.
Maria Ridolfi