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NATURA E RAZIONALIT.

BASI NEUROSCIENTIFICHE E COMPRENSIONE


FILOSOFICA DELLA PERSONA UMANA
P. Harold Tejada C.
Introduzione
. Rapporto tra filosofia e neuroscienza. Dialogo tra scienza e filosofia
. Il titolo Natura e Razionalit
. Lunit psico-biologica dellessere umano. Importanza per lantropologia e letica
1. Determinazione del concetto di natura.
1.1. Il concetto di natura
1.1.1. Distinzioni: il naturale e lartificiale, il naturale e il volontario, il naturale e il
razionale, il naturale e il sovrannaturale
1.1.2. La natura nella biologia metafisica di Aristotele
1.1.3. Il dualismo cartesiano.
1.1.4. La natura e le impostazioni dello strutturalismo e post-strutturalismo
1.1.5. Il naturalismo biologico di John R. Searle e la negazione del dualismo
1.1.6. Intorno al concetto di natura nella filosofia nichilista di Nietzsche e conseguenza
postmoderna
1.2. Senso metafisico del concetto di natura
1.2.1. La natura come modo di esistere del soggetto.
1.2.2. Il soggetto sussistente: materia e forma, lessenza de la sostanza
1.2.2. La natura, principio di attivit dellessenza
1.3. Senso fisico del concetto di natura
1.3.1. Il mondo naturale e la sua caratterizzazione
1.3.2. La conoscenza della legge naturale
2. La razionalit, come un modo di vivere.
2.1. La razionalit
2.1.1 Il binomio di natura e ragione. Considerazioni di R. Spaemann
2.1.1.1. Ragione e natura, concetti non contradittori
2.1.1.2. La razionalit e la idea di finalit. La idea di regolarit e ordine intrinseco
2.1.2. La ragione come carattere distintivo delluomo
2.1.3. Animali razionali dipendenti in A. MacIntyre
2.1.3.1. Vulnerabilit, dipendenza e animalit
2.1.3.2. Limportanza della dimensione corporale dellesistenza umana. Loblio della
dignit della condizione corporale.
2.1.3.3. Lessere umano, unanimale. Continuit o discontinuit?

2.2. La razionalit e il mondo della virt come cammino eccellenza proprio delluomo
2.3. Impostazione dellEtologia nellambito della differenza uomo-animale
3. L'unit sostanziale. Unit e complessit della natura umana.
3.1. Problema storico del dualismo.
3.1.1. Riduzionismo nellambito della scienza. Unantropologia ridotta a sola biologia
3.1.1.1. Il problema della specializzazione degli studi scientifici
3.1.1.2. Linteresse della neurobiologia nello studio della condotta umana
3.1.2. Riduzionismo nellambito della filosofia.
3.1.2.1. Polarizzazione tra spirito-corpo/materia
3.1.2.2. Il pericolo de una visione no unitaria delluomo
3.1.2.3. Loblio della dottrina aristotelico-tomista di sostanza e unit sostanziale
3.2. Il XX secolo e la richiesta di una visione olistica dellessere umano
3.2.1. Il ritorno nella filosofia di una visione globale delluomo. Riprendere Aristotele
3.2.2. La domanda di unit della scienza empirica. La medicina (medicina generale), un
esempio di globalit
3.3. La visione unitaria di Aristotele.
3.3.1. Lilemorfismo, unit sostanziale
3.3.2. Anima e corpo, materia e forma
3.3.3. Lio come manifestazione dellunit della persona
3.4. Carattere sistemico del corpo e la sua organicit
3.4.1. Linseparabilit del corpo della sostanza intera
3.4.2. La no identificazione del corpo e lio
3.4.3. Corruzione del corpo e sopravvivenza dellanima dopo la morte
4. La razionalit del corpo umano. Interpretazione metafisica della biologia.
4.1. Razionalit per partecipazione del corpo
4.1.1. Lanima umana e la distinzione tra virt etiche e virt dianoetiche
4.1.2. Lelemento irrazionale e razionale nellanima umana
4.1.2.1. La non partecipazione della parte vegetativa nella ragione
4.1.2.2. La partecipazione della facolt del desiderio e dellappetito nella razionalit
4.1.2.3. La dimensione razionale dellanima in parte razionale e in parte sensitiva
4.1.3. Il perfezionamento delle tendenze delluomo attraverso gli abiti
4.1.3.1. Elenco delle virt: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza
4.2. Il rapporto anima-corpo con riguardo allattivit intellettuale delluomo
4.2.1. I sensi e la sua importanza nel lavoro cognitivo
4.2.2. La trascendenza dellintelligenza umana con riguardo al corpo
4.3. Lanima umana, principio intellettivo e forma del corpo

4.4. Unit del proprio io nella pluralit specifica delle operazioni


4.4.1. Le operazioni manifestano lunit della persona come soggetto
4.4.2. Lio come identit vivente e causa di operazioni veramente umane
4.4.3. Il rimanere dellidentit della persona nel svolgersi delle operazioni
5. Configurazione biologica e sviluppo psicologico. Le fasi della formazione dei sensi e
lo sviluppo psicologico
5.1. La biologia peculiare del corpo umano
5.1.1. Il corpo umano un corpo vivente
5.1.2. Lunit organica del corpo, come sistema complesso e semplice
5.1.3. Aspetti dinamici del corpo come sistema: intenzionalit e apertura
5.2. Il complesso processo dellomeostasi
5.2.1. Il concetto di omeostasi
5.2.2. Lauto-finalismo dellindividuo biologico grazie allomeostasi
5.2.3. Lomeostasi come segno di razionalit del corpo umano
5.3. Il concetto di vita e i gradi di vita
5.3.1. Definizione del concetto di vita
5.3.2. La vita nellordine biologico
5.3.3. I gradi della vita secondo Aristotele
5.3.4. Lunit psico-biologico del vivente
5.4. Neuro-fisiologia del corpo umano e corporeit
5.4.1. Sviluppo del processo di corporeit delluomo
5.4.1.1. Bipedismo: progressivo abbandono della vita arboricola
5.4.1.2. Riorganizzazione anatomica e conseguenze
5.4.2. Le parti del corpo umano
5.4.3. Il sistema nervoso articolato
5.4.3.1. Il cervello
5.4.3.2. Sistema nervoso centrale (SNC)
5.4.3.3. Sistema nervoso periferico (SNP)
5.4.4. Il ruolo del cervello nel pensiero e nellattivit motrice
5.5. La conoscenza sensibile
5.5.1. Che cosa significa conoscere?
5.5.2. Le operazioni dellatto sensitivo
5.5.3. La razionalit della sensibilit umana
5.5.4. I sensi esterni
5.5.4.1. I processi della sensibilit esterna
5.5.4.2. Unit della conoscenza sensitiva
5.5.4.3. Distinzione e dinamica propria dei sensi in particolare
5.5.5. I sensi interni: la sintesi sensoriale
5.5.5.1. Diversificazione della sintesi sensoriale: sensi rappresentativi e sensi valutativi

5.5.5.2. La percezione e il senso comune


5.5.5.3. Limmaginazione
5.5.5.4. Lestimativa
5.5.5.5. La memoria
5.6. La teoria della mente
5.7. Lideologia del post-umanesimo
5.8. Il ruolo dellattenzione
5.8.1. Che cosa lattenzione?
5.8.2. Lattenzione e la percezione sensoriale
5.8.3. Lattenzione e lunit del vivente
5.9. Laffettivit
5.9.1. Considerazione di carattere neurobiologico dellemozione
5.9.2. Laffettivit e la sua trattazione dalla filosofia
5.9.3. Rilevanza per lintegrit psico-somatica dellindividuo. Armonia di conoscenza,
effettivit e azione
5.10 La perdita dellunit. La malattia mentale
5.10.1. Il disturbo mentale come rottura dellunit psicologica
5.10.2. Unit e identit della personalit
6. Vulnerabilit e dipendenza.
6.1. Luomo unessenza carente
6.1.1. Considerazioni riguardanti allantropologia di A. Gehlen
6.1.2. La natura carente dellessere umano non strettamente negativa
6.2. Necessit de una considerazione positiva della vulnerabilit della natura umana
6.2.1. Condizione de indeterminatezza delluomo
6.2.2. Condizione di apertura e plasticit della natura dellessere umano
6.3. Ripensare la razionalit: il livello razionale non la condizione che lascia in dietro la
vulnerabilit delluomo
6.3.1. MacIntyre e il concetto di dipendenza come carattere proprio della condizione
biologica
6.3.2. La capacit delluomo di dare senso alla sofferenza e al dolore
6.3.3. La virt, come medio per razionalizzare la vita umana