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LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA SUCCESSIVAMENTE ALLA LEGGE 1034/1971.

Con la legge 1034/1971 vi un riparto della giurisdizione basata sulla distinzione della
posizione giuridica soggettiva del ricorrente:
se interesse legittimo affidata al giudice amministrativo;
se diritto soggettivo affidata allAGO (eccezioni: materia di pubblico impiego - rapporti
di concessioni di beni o di servizi pubblici sono affidati al giudice amministrativo).
Leggi di risarcimento del danno relativamente a pronunce di illegittimit del
provvedimento impugnato sono di competenze dellAGO.
GLI INTERVENTI LEGISLATIVI SUCCESSIVI ALLA LEGGE 1034/1971:
La legge 1034/1971 aveva 2 inconvenienti di fondo:
1. Eccessiva lentezza del processo amministrativo;
2. Difficolt di distinguere le posizioni soggettive ai fini discriminatori della
giurisdizione in materie sopravvenute alla legge 1034.
Legge 241/1990: Snellimento della tutela giurisdizionale nellaccesso ai documenti
della p.a. (termini x il ricorso ed eventuale appello dimezzati); possibilit di decisione
del merito del ricorso gi in sede di sospensiva.
Legge 10/1977 c.d. Bucalossi: affidate al giudice tutte le controversie relative al
rilascio, diniego di concessioni edilizie, contributi e sanzioni.
Legge 47/1985: affida al giudice amministrativo controversie relative al condono
edilizio.
D.lgs 31 marzo 1998 (80/1998): affida al giudice amministrativo settori di larga
portata quali urbanistica, edilizia, servizi pubblici. Trova la sua matrice nella delega
59/1997 c.d. Legge Bassanini per la riforma della p.a. e per la semplificazione
amministrativa.
Il d.lgs attua lestensione della giurisdizione del giudice amministrativo alle
controversie aventi ad oggetto diritti patrimoniali consequenziali compresi
risarcimento del danno (art. 35), edilizia, urbanistica (art. 34) e servizi pubblici (art. 33
fa elencazione).
Differenza sostanziale tra art. 35 d.lgs 80/1998 rispetto alla legge 1034/1971:
-

affida al giudice amministrativo la competenze relativa al risarcimento del


danno, precedentemente affidata allAGO;
apre la porta al risarcimento della lesione dellinteresse legittimo (essendo il
giudic.amministr. in materia di interesse legittimo).

Dispute riguardano se il risarcimento riguardava solo le materie degli art. 33 e 34 o


tutte quelle oggetto di giurisdizione esclusiva
La sentenza Cass.Sez. Un. 500/1999 taglia le dispute e sancisce:
-

principio di risarcibilit della lesione dellinteresse legittimo;

facolt del giudice ordinario di condannare al risarcimento senza necessit del


preventivo annullamento da parte del giudice amministrativo del
provvedimento amministrativo lesivo.

Contro la sentenza della cassazione si scaglia il Consiglio di Stato dellAdunanza


Plenaria 1/2000 che afferma:
Vi distinzione tra interesse legittimo e diritto soggettivo (giustificata dalla
differenza dei termini per limpugnazione);
Lannullamento del provvedimento costituisce naturale presupposto al
risarcimento.
Dubbi di costituzionalit degli art. 33, 34, 35 del d.lgs 80/1998: riguardo il rispetto
della legge di delega, dubbio che viene confermato dalla sentenza della Corte
Costituzionale.
La Sentenza 2902/2000 della Corte Costituzionale sancisce in realt secondo quanto
previsto dalla legge di delega il giudice possa pronunciarsi sul risarcimento del danno
nelle materie previste qualora coinvolga questioni di interesse legittimo; quando
riguarda diritti soggettivi competenza rimane allAGO.
Interviene per il parlamento con un intervento riparatore: lart. 7 legge 205/2000
supera il vizio di eccesso di delega attraverso la sostanziale riproduzione del testo del
d.lgs 80/1998, apportando alcune modifiche (la pi rilevante riguarda lart 35: svincola
la condanna risarcitoria da parte del giudice amministrativo dalla gabbia della
giurisdizione esclusiva).
Viene per sollevato un dubbio di costituzionalit dellart. 7 legge 205/2000 con allart.
103 Cost: si sostiene che leccezionalit della competenza del giudice
amministrativo in tema di diritto soggettivi prevista dallart. 103 Cost venga disattesa
da una estensione enorme delle materie affidategli, incompatibilmente alla volont del
costituente. (particolari materie non tutto).
La tesi viene accolta con sentenza 204/2004 della Corte Costituzionale che ha
direttamente riscritto il testo normativo sulla base dei seguenti principi:
1. materie di giurisdizione esclusiva possono essere solo quelle attribuite al
giudice amministrativo perche concernenti interessi legittimi;
2. in merito a queste materie possibile portare avanti il g.amministrativo anche
controversie di diritto soggettivo;
3. lart 103 prevede che devono esserci soprattutto interessi legittimi.