Sei sulla pagina 1di 7

COMUNE DI RIONERO SANNITICO

Provincia di Isernia

ORIGINALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Numero 21 Del 13-07-2009

Oggetto: ART.69 C.4 D.LGS.267/2000 s.m.i.:ACCERTAMENTO IN


VIA DEFINITIVA DELLA POSIZIONE DEL CONSIGLIERE
ROSSI ARNALDO

L'anno duemilanove il giorno tredici del mese di luglio alle ore 21:00,
presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunito il
Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Straord.urgenza
in Prima convocazione in seduta Pubblica.
Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica:

CARMOSINO FERDINANDO P FERRITTO DANIELA P


D'AMICO NICOLINO P DI FRANCO CINZIA P
MAMMANA ORESTE P MINICHIELLO TONINO P
IACOBUCCI GIACOMO P ROSSI ARNALDO A
FRATE PARIDE A DI GERONIMO LUCA P
DI VINCENZO DEBORAH P COPPOLA TOMMASO P
DI FRANCO PATRIZIO P

ne risultano presenti n. 11 e assenti n. 2.

Assume la presidenza il Signor CARMOSINO FERDINANDO in qualità di


SINDACO assistito dal Segretario Avv.Franca Crimaldi.

Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta

Soggetta a controllo N Immediatamente eseguibile S


IL SINDACO

dichiarata la validità della seduta, per essere presenti n. 11 consiglieri su 13, apre i
lavori consiliari.

- Il consigliere Minichiello, chiesta la parola al Sindaco, evidenzia che l’appello


relativo al consigliere Rossi non andava fatto alla luce del fatto che con la
delibera n.15 non si è proceduto alla convalida del consigliere Rossi;
- Il Sindaco ribadisce che Rossi Arnaldo è Consigliere Comunale, dal giorno 8
giugno 2009, già dalla proclamazione del Presidente di Seggio e con la
deliberazione n.15/09 è stato avviato, nei confronti del Consigliere Rossi, il
procedimento previsto dall’art.69 del T.U. n.267/2000 ;
- Il consigliere D’Amico Nicolino:
Evidenzia che, se l’appello del Consigliere Rossi questa sera non poteva essere
fatto, perché lo stesso non è stato ancora convalidato allora neanche l’appello di tutti
i consiglieri nella seduta di insediamento del 25 giugno poteva essere fatto visto che
i consiglieri non erano stati ancora convalidati.
Ritiene che la minoranza faccia un po’ di confusione in merito al concetto di
convalida che deve essere inteso come accertamento della insussistenza delle cause
di ineleggibilità ed incompatibilità. L’investitura di consigliere, invece, conferita al
momento della proclamazione degli eletti, può venir meno solo con la dichiarazione
di decadenza.
Ribadisce che, se si legge con attenzione l’atto deliberativo n.15 , in esso si è fatto
esplicito riferimento alla necessità di verificare se sussistevano nei confronti dei
Consiglieri eletti le condizioni di eleggibilità e incompatibilità, espressamente
sancite dalla legge e, accertata la sussistenza di una causa di incompatibilità nei
confronti del consigliere Rossi Arnaldo, il Consiglio ha provveduto a contestarla,
avviando il procedimento previsto dall’art.69 del T.U. 267/2000.
- Il consigliere Coppola eccepisce la illegittimità degli atti adottati dal
Consiglio per la mancata convalida del consigliere Rossi Arnaldo e da lettura di
una dichiarazione che deposita agli atti, (Allegato “A”);
- Il consigliere D’Amico Nicolino ribadisce che nelle premesse dell’atto
consiliare n.15/2009 e in modo particolare all’ultimo punto che precede il
deliberato, si precisa che la convalida degli eletti è riferita alla verifica della
sussistenza delle eventuali cause di ineleggibilità e incompatibilità dei
consiglieri comunali atteso che l’atto di che trattasi non poteva riferirsi ad altra
questione;
- Il consigliere Minichiello replica che bisognava fermarsi alla verifica delle
condizioni di ineleggibilità e non a quelle di incompatibilità;
- Il consigliere Coppola ritiene che le cause di incompatibilità andavano
contestate successivamente;

Il Sindaco dichiara di procedere ad illustrare al Consiglio la proposta deliberativa


iscritta all’o.d.g.;

Il Cons. Minichiello dichiara che la minoranza abbandona l’aula per le motivazioni


espresse nella nota depositata (all.”A”) e chiede che gli atti consiliari vengano
trasmessi al Prefetto.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 21 del 13-07-2009 - Pag. 2 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO
Viene accertata la presenza di n. 8 Consiglieri su 13 , i lavori consiliari
proseguono.

Il Cons. D’Amico Nicolino, chiesta la parola al Sindaco, evidenzia la necessità che il


Consiglio prenda atto dell’atteggiamento ostruzionistico della minoranza diretto
esclusivamente ad impedire la normale attività dell’Amministrazione comunale, tenuta
all’adozione di atti di estrema importanza quali l’approvazione del bilancio di
previsione che la precedente Amministrazione Comunale non ha provveduto ad
adottare, Amministrazione di cui facevano parte anche alcuni consiglieri dell’attuale
minoranza, quali l’ex vice sindaco Minichiello. Questo atteggiamento ostruzionistico
rafforzato dalla circostanza della presenza in aula del consigliere Rossi Arnaldo, il quale
ha deciso di sedere tra il pubblico e non di onorare questa assise della sua presenza
lascia effettivamente pensare che la minoranza consiliare ha assunto questo
atteggiamento sperando nell’intervento del Prefetto per lo scioglimento del Consiglio
per la mancata approvazione del Bilancio di previsione;
Il Sindaco comunica al Consiglio, che il Cons. Rossi Arnaldo, il giorno 7-7-09,
l’ultimo giorno utile dei 10 giorni assegnasti dal Consiglio, ha presentato al protocollo
una nota nella quale non accenna minimamente ai problemi evidenziati dalla
minoranza questa sera ma ha solamente evidenziato vizi procedurali in merito alla
immediata esecutività della delibera n.15/09.

A questo punto il Sindaco illustra l’argomento iscritto all’o.d.g. ed espone quanto


segue:
“ Il Consiglio Comunale con deliberazione n.15 del 25 giugno 2009 ha provveduto:

 a contestare al consigliere Arnaldo Rossi la causa di incompatibilità ai sensi


dell’art.63 c.1 punto 6;

 ad assegnare al consigliere Rossi Arnaldo il termine di giorni 10 dalla notifica


dell’ atto, per la presentazione di osservazioni in merito alla non sussistenza
della causa di incompatibilità, oppure per l’eliminazione della stessa;

 a dare atto che il deliberato adottato era immediatamente eseguibile, in quanto


esecutivo ope legis e sarebbe stato notificato all’interessato contestualmente alla
pubblicazione all’albo e al deposito dello stesso presso l’ufficio di Segreteria
Comunale.

PERTANTO, in ossequio a quanto deciso dal Consiglio Comunale, l’atto consiliare


n.15/09, è stato notificato al Consigliere Arnaldo Rossi contestualmente all’affissione
all’albo pretorio, in quanto lo stesso non aveva partecipato ai lavori consiliari.
DEVO comunicare al Consiglio che allo scadere del decimo giorno, il consigliere Rossi
ha presentato al protocollo una nota assunta immediatamente al protocollo, al
n.3226/7.7.09, con la quale ha evidenziato questioni procedurali, ma non sostanziali in
merito alla sua posizione debitoria;
RICORDO al Consiglio che le questioni procedurali, evidenziate dal consigliere Rossi,
ad avviso dello scrivente, sono insussistenti, in quanto l’atto di verifica delle condizioni
di eleggibilità ed incompatibilità dei Consiglieri comunali, dal combinato disposto degli
artt. 38,41,46 e 50 del T.U. n.267/2000 s.m.i., come confermato da pronunce del
Consiglio di Stato, è esecutivo ope legis;

DELIBERA DI CONSIGLIO n. 21 del 13-07-2009 - Pag. 3 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO


INOLTRE, il Consiglio comunale, al punto 3 del dispositivo dell’atto n.15/09, ha
espressamente stabilito che l’atto deliberativo fosse notificato al Consigliere assente
contestualmente all’affissione all’Albo;
DEVO evidenziare al Consiglio che in merito alla questione sostanziale di
incompatibilità contestata dal Consiglio comunale, ai sensi di quanto disposto dall’art.
63, comma 1, n.6, il consigliere Rossi, nei 10 giorni assegnati dal Consiglio, nulla ha
osservato né in merito alla non sussistenza della causa di incompatibilità contestata né
in merito alla eliminazione della stessa con l’avvenuta estinzione del debito verso
l’Ente.

PERTANTO
PROPONE AL CONSIGLIO

1. di accertare in via definitiva la sussistenza della causa di incompatibilità nei


confronti del Consigliere Rossi Arnaldo , già contestata dal Consiglio comunale
con atto n.15/09;

2. di assegnare al consigliere Rossi il termine di giorni 10 per l’eliminazione della


causa di incompatibilità, termine decorrente dalla notifica del presente atto al
consigliere Rossi Arnaldo e non dalla adozione dell’atto, come si legge in
proposta, accertata l’assenza del Consigliere, al fine di garantire una maggiore
tutela dei diritti del consigliere Rossi Arnaldo;

3. di stabilire che, qualora il Consigliere Rossi non provvede dalla eliminazione


della causa di incompatibilità accertata, il Consiglio provvederà a dichiarare la
sua decadenza con la contestuale surroga, ai sensi di quanto stabilito dagli
artt.69, c.5 e .38 c.4;

Propone, inoltre, di dichiarare con successiva votazione, accertata l’urgenza di


concludere il procedimento in corso, l’atto immediatamente esecutivo.

Interviene il Cons. D’Amico Nicolino, il quale chiesta la parola :


Ribadisce che questo voler utilizzare tutto il tempo consentito dalle disposizioni
vigenti sa proprio di irresponsabilità, perché i consiglieri di minoranza sanno che la
mancata approvazione del bilancio non ci consente di poter lavorare con efficienza e
che la Prefettura potrebbe diffidare questo Ente agli adempimenti dovuti.
Chiede al Consiglio di prendere atto di questo grave senso di irresponsabilità,
evidenziato anche dalla considerazione che sia Rossi Arnaldo che Minichiello Tonino
facevano parte della precedente Amministrazione Comunale.
Sottolinea l’atteggiamento tenuto dal Consigliere Rossi, il quale era seduto al tavolo
consiliare la sera del 10 u.s. allorquando il Sindaco ha dovuto provvedere a revocare
l’avviso di convocazione del Consiglio per un difetto di notifica dell’avviso di
convocazione nei confronti del consigliere Minichiello, il quale avrebbe potuto sanare
il difetto di notifica assicurando la sua presenza in Consiglio, cosa che non è avvenuta.
Oggi invece il consigliere Rossi siede tra il pubblico forse per avvalorare la tesi del
Consigliere Coppola.
Il Sindaco replica evidenziando che la questione di Arnaldo Rossi è una questione di
rispetto delle regole. Un consigliere di maggioranza, Di Vincenzo Deborah, il quale
vantava un credito nei confronti del Comune, per esercitare la funzione istituzionale
nel pieno rispetto delle regole ha provveduto immediatamente a rinunciare alla vertenza
rimuovendo la causa di incompatibilità.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 21 del 13-07-2009 - Pag. 4 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO
Il Sindaco, inoltre, da lettura della nota del Cons. Rossi Arnaldo evidenziando che lo
stesso non ha eccepito alcunché in merito alla non convalida ma ha solo chiesto termini
diversi per la notifica dell’atto sull’assunto che il deliberato n. 15 non fosse esecutivo;

IL CONSIGLIO COMUNALE

Richiamata la propria deliberazione n.15/2009, notificata al consigliere Rossi in data


27-6-2009, che si ha qui per integralmente riportata e trascritta, allegato “D”;
Udita la proposta illustrata dal Sindaco, allegata;
Uditi gli interventi dei consiglieri sopra riportati
Visto l’art. 69 del T.U. n.267/2000 s.m.i. ed in particolare il comma 4;
Vista la nota del 7-7-2009, a firma del consigliere Rossi Arnaldo, acquisita al
protocollo al n.3226/09, che si ha qui per integralmente riportata e trascritta, allegata al
presente atto sotto la lettera “B”;
Vista la nota a firma del Sindaco n.3300 del 9-7-2009, che si ha qui per integralmente
riportata e trascritta, allegata sotto la lettera “C”;
Accertato che il Consigliere Rossi Arnaldo non ha provveduto ad eliminare la causa di
incompatibilità contesta con l’atto deliberativo n.15/2009 e, pertanto, sussiste ancora la
sua posizione debitoria nei confronti dell’Ente in virtù della sentenza n.4/2008 emessa
dal Giudice di Pace di Forlì del Sannio;
Ritenuto necessario ed urgente provvedere in merito ai sensi delle disposizioni dettate
dal comma 4 dell’art. 69 del T.U. n.267/2000 s.m.i.;
Acquisito il parere favorevole espresso dal Segretario comunale ex art.49,c.2, T.U.
n.267/2000 s.m.i. ;

CON VOTI resi dagli 8 consiglieri presenti e votanti, espressi nei modi previsti dalla
legge, di cui n.8 favorevoli;

DELIBERA
Per tutte le motivazioni su esposte
1- di accertare in via definitiva la sussistenza della causa di incompatibilità nei
confronti del Consigliere Rossi Arnaldo, sancita dall’art. 63,. Comma 1, n.6, per la
sussistenza di un debito derivante da sentenza n.4/2008 emessa dal Giudice di Pace di
Forlì del Sannio, già contestata dal Consiglio comunale con atto n.15/09;

2- di assegnare al consigliere Rossi il termine di giorni 10 per l’eliminazione della


causa di incompatibilità, decorrenti dalla notificazione del presente atto e non
dall’adozione, accertata l’assenza del consigliere Rossi all’odierna seduta, al fine di
garantire una maggiore tutela dei diritti del consigliere Rossi;

3- di stabilire che, qualora il Consigliere Rossi non provvede dalla eliminazione della
causa di incompatibilità accertata, il Consiglio provvederà a dichiarare la sua
decadenza con la contestuale surroga, ai sensi di quanto stabilito dagli artt.69, c.5 e .38
c.4;

4- di trasmettere il presente atto unitamente all’atto consiliare n.15/09 alla Prefettura


di Isernia come richiesto dal Consigliere Minichiello.

Con successiva ed unanime votazione, accertata l’urgenza di concludere il


procedimento in corso, il presente deliberato viene dichiarato immediatamente
esecutivo.

DELIBERA DI CONSIGLIO n. 21 del 13-07-2009 - Pag. 5 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO


Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario
CARMOSINO FERDINANDO Avv.Franca Crimaldi

DELIBERA DI CONSIGLIO n. 21 del 13-07-2009 - Pag. 6 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO


Si attesta la copertura finanziaria per l’assunzione dell’impegno di spesa ai sensi degli artt.49 e 151,
comma 4, del D.lgs.n.267/2000.

Il Responsabile del servizio finanziario

…………………………………………

Parere di regolarità contabile


Visto con parere favorevole ai sensi degli artt.49 e 151, comma 4, del D.Lgs.267/2000.

Il Responsabile del servizio finanziario

………………………………………….

Parere di regolarità tecnica


Visto con parere favorevole ai sensi del 1^ comma dell’art.49 del D.Lgs 267/2000.

Il Responsabile del servizio interessato

……………………………………………
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

La presente deliberazione è pubblicata all’Albo Pretorio in data odierna ed ivi resterà


ininterrottamente in libera visione per quindici giorni consecutivi a norma dell’art.124,1^ comma,
del D.Lgs.18.8.2000 n.267.

Rionero Sannitico, li 14-07-2009


Il Responsabile delle Pubblicazioni
Eleonora Veneziano

____________________________________________________________________________

CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'

La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 13-07-2009, ai sensi dell'art. 134, comma 4


del TUEL 267/2000.

Rionero Sannitico, li
IL SEGRETARIO COMUNALE
Avv.Franca Crimaldi
_____________________________________________________________________

CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'

La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 14-07-2009, per il decorso termine di 20 giorni


dalla pubblicazione all’Albo Pretorio.

Rionero Sannitico, li 14-07-2009


IL SEGRETARIO COMUNALE
Avv.Franca Crimaldi
_____________________________________________________________________

DELIBERA DI CONSIGLIO n. 21 del 13-07-2009 - Pag. 7 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO