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Risonanza magnetica

nucleare

Principi fisici
Università di Firenze
Corso di Tecnologie Biomediche
Lezione del 31 ottobre 2003
Leonardo Bocchi
Premessa

● Modello classico
 Visualizzazione semplificata
 Equazione di moto
 Descrizione qualitativa

● Modello quantistico
 Descrizione accurata
 Livelli energetici
 Misure quantitative
Momento magnetico

● Gli atomi hanno un


momento di spin I
● Modello 'trottola'
● Il moto rotatorio produce
un momento magnetico

M= I
● Rapporto giromagnetico 
Numero di spin
● I è un parametro caratteristico di ogni specie
atomica, può valere 0, 1/2, 1, 3/2, ...
● Un atomo con spin I può assumere 2I+1 livelli
energetici, m = I, I-1, ..., -I
Elemento: I livelli / 2 
(MHz/T)
Ossigeno 0 1 -

Idrogeno 1/2 2 42.58

Azoto 1 3 4.31
Situazione a riposo
● Consideriamo un volume contente (anche) atomi
di idrogeno.
● I momenti di spin sono orientati in maniera
casuale
● Non esiste differenza di energia
tra i vari livelli di spin

● I momenti  hanno tutti la stessa


intensità ma orientazione casuale

● La magnetizzazione totale è nulla


Campo magnetico esterno

Applichiamo un forte campo magnetico B0

Allineamento (classico):

- parallelo a B0
Bo
- antiparallelo a B0
Campo magnetico esterno

Applichiamo un forte campo magnetico B0

Allineamento (quantistico):

 I due livelli di spin hanno energia


diversa (effetto Zeeman)
h 1
⋅B =− B =−
E=− mB mi =±
0 z 0 2 i 0 2
Bo
h
E= B
2 0

 Gli atomi si distribuiscono sui due


livelli
Nup E
=exp 
Ndown KT
Frequenza di Larmor

● Equazione di moto
d
I d

 B0
=×  B0
= ×
dt dt

In base all'equazione di moto, il


vettore  ha un moto di
Ωo precessione attorno alla
µ
direzione di B0.
Bo La frequenza di precessione è
detta Frequenza di Larmor

= B
Precessione

● Non si ottiene un
Bo allineamento perfetto
● Livelli:
Spin up
 a bassa energia (spin up)

Spin down  ad alta energia (spin down)


● Abbiamo una preponderanza
di atomi nel livello spin up.
Magnetizzazione risultante

y
● Piano xy:
 Le orientazioni sono casuali
 La risultante è nulla

z
● Asse z:
Mz  N up > N down
 M z = (N up - N down) z
Misurazione M

Mz è un campo magnetico statico, di intensità


inferiore a B0.

Non possiamo misurare direttamente Mz

Occorre quindi introdurre un sistema per generare


un campo magnetico variabile nel tempo
Eccitazione a radiofrequenza

Condizione di risonanza
 Applichiamo un campo magnetico rotante
 Fotoni di energia Erf =h
 Si ha risonanza se:
h 
h=E = E= B = B0 f = B 0
rf 2 0 2
Applicando un campo magnetico alla frequenza di
Larmor, gli atomi assorbono l'energia
elettromagnetica e passano dalla situazione a spin up
alla situazione a spin down (stato eccitato)
Descrizione macroscopica

Bo
Introduciamo un

y1 sistema di riferimento
Mz x1, y1, z rotante a
frequenza di Larmor
y
B1
x Ω
x1
Descrizione macroscopica

z

dM 
= M× B1
dt
Bo
Mz
Nel sistema x1 y1 z il momento

M z e' soggetto ad una rotazione
nel piano zy1 con velocita'
y1
angolare  1 = B 1
B1
Se applico B1 per un tempo dt,
x1
il momento M z ruota di un
angolo = B 1  t
 = flip angle
Descrizione macroscopica

Bo
In riferimento al sistema fisso,
il vettore M z descrive un moto

M
Mz a spirale su una superficie
sferica
y
B1
x Ω
Rilassamento

z
Quando rimuoviamo B 1 il
Mz Bo sistema torna verso la
condizione di equilibrio

M M z: componente statica

y lungo l'asse z

x M xy Ω M xy: componente nel piano


xy rotante a velocità Ω
Free Induction Decay

y
Campo magnetico rotante
->radiazione elettromagnetica:
Sinusoide a frequenza di Larmor
M xy
Free Induction Decay

ω x

La sinusoide è smorzata e va a zero


in un breve intervallo di tempo

Ampiezza iniziale proporzionale a


Costanti di tempo: T1

z
T1: rilassamento
µz Bo spin-reticolo

Un nucleo 'urta' contro il


reticolo cristallino e torna
nella posizione di
y
equilibrio
x µxy T1 rappresenta la costante
di tempo con cui si ripristina
la componente lungo l'asse z
Costanti di tempo: T2

z
T2: rilassamento
Bo spin-spin
µxy2
Due nuclei 'urtano' fra di
µxy1 y
loro e perdono la
x µxy1,2 coerenza di fase

T2 rappresenta la costante
di tempo con cui si annulla la
componente xy
Costanti di tempo: T2*

T2*: costante di
tempo misurata
● Il campo magnetico B0
non e' uniforme
● La frequenza di Larmor
varia da punto a punto

T2* rappresenta la costante di


tempo con cui si annulla il FID

T1 > T2 > T2*


Equazione di Bloch

● Equazione di moto

dM  B−R
= M×   M
M−   ● Moto di precessione attorno a B
0
dt
● Smorzamento regolato da R

 
1
0 0
T2 R: Matrice di rilassamento
1
R= 0 0
T2
1 ● Le componenti x e y hanno
0 0
T1
costante di tempo T 2
● La componente z ha costante
di tempo T 1
Parametri misurabili

● T1 e T2 dipendono dallo stato di aggregazione


della materia
T1vuoto > T1gas > T1liquido > T1solido
● La misura di T1 e T2 permette di avere
informazioni sui tessuti, differenziando tessuti a
densità simile
● Tessuti diversi hanno simile densità protonica
● T2* dipende dalla struttura della macchina
Sequenze eccitazione

● Il FID contiene informazioni riguardanti r, Ω , e T2*


● I parametri di interesse sono (principalmente) T1 e
T2
● Applicando più eccitazioni a1, a2, .. an è possibile
stimare i valori di T1 e T2

● Nell'imaging medico non si usa una eccitazione B1,


ma una sequenza di eccitazione: (a1,t1,a2,t2...)
Gradienti

● Due campioni immersi nel


campo magnetico
Bo
● I FID hanno la stessa
Ω Ω frequenza
● Non posso distinguerli
Ω1 Ω2
● Campo magnetico B=B0+Gx x
● Ω1 = B0 + Gx x1
Bo
● Ω2 = B0 + Gx x 2
Gx
● FID a frequenza diversa
● Separo i due campioni con
un'analisi in frequenza
Componenti hardware