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Una via di Salvezza


La Condizione umana
La condizione degli esseri umani:
perduti nel pensiero.
La maggior parte delle persone passa tutta la vita imprigionata nei confini dei
propri pensieri. Non vanno mai oltre lo stretto, mentale, senso personalizzato
del s, condizionato dal passato. (T)
In voi, come in ogni altro essere umano, vi una dimensione di coscienza
molto pi profonda del pensiero. la vera essenza di chi siete voi. Potremmo
chiamarla PRESENZA, consapevolezza, coscienza incondizionata. (T)
Trovare quella dimensione libera voi e il mondo dalla sofferenza che infliggete
a voi stessi e agli altri quando ci che conoscete solo il piccolo me costruito
dalla mente. Amore, gioia, espansione creativa, pace interiore possono entrare
nella vostra vita solamente grazie a quella dimensione incondizionata di
coscienza. (T)
Se potete riconoscere, anche solo ogni tanto, i pensieri che attraversano la
vostra mente come semplici pensieri, se potete osservare i vostri schemi reattivi
ed emozionali mentre avvengono, allora quella dimensione sta gi emergendo in
voi come CONSAPEVOLEZZA, nella quale pensieri ed emozioni accadono. lo
spazio interiore senza tempo nel quale si svolge il contenuto della vostra vita.
Il risveglio spirituale
il risveglio dal sogno del pensiero.
Lidentificazione con la propria mente, rende ineluttabile il pensiero. Non
essere capaci di smettere di pensare unafflizione terribile, ma non ce ne
rendiamo conto perch quasi tutti ne soffrono, per cui considerato normale.
Questo rumore mentale incessante ci impedisce di trovare quel regno di quiete
interiore che inseparabile dallEssere. Crea inoltre un falso s generato dalla
mente che getta su di noi unombra di paura e di sofferenza. (T)
Chi obbligato a pensare, il che significa quasi tutti, vive in uno stato di
apparente separatezza, in un mondo follemente complesso di continui problemi
e conflitti, in un mondo che riflette la sempre crescente frammentazione della
mente. (T)

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Ognuno di noi sente continuamente una voce
o diverse voci nella testa:
i processi di pensiero involontari che non ci rendiamo conto di poter
fermare. Monologhi e dialoghi continui. (T)
Questa voce commenta, opera congetture, giudica, confronta,
si lamenta, esprime preferenze e avversioni.
La voce non necessariamente pertinente alla situazione in cui ci troviamo in
quel momento; pu rivivere il passato prossimo o remoto oppure preparare o
immaginare possibili situazioni future. Qui spesso immagina cose che vanno
storte o esiti negativi: quella che chiamiamo preoccupazione. Talvolta questa
colonna sonora accompagnata da immagini visive o filmati mentali. Anche
se la voce pertinente alla situazione contingente, la interpreter nei termini del
passato. (T)
Questo perch la voce appartiene alla nostra mente condizionata, che il
risultato di tutta la nostra storia passata oltre che dalla mentalit culturale
collettiva che abbiamo ereditato. Pertanto noi vediamo e giudichiamo il presente
con gli occhi del passato e ne ricaviamo una visione totalmente distorta.
Molte persone vivono con un torturatore nella testa che le attacca di continuo
e le punisce sottraendo loro energia vitale. la causa di innumerevoli sofferenze
e infelicit, nonch di malattie.
La buona notizia che possiamo davvero liberarci dalla mente.
Possiamo cominciare subito, ascoltando la voce nella nostra testa quanto pi
spesso possibile. Dobbiamo prestare particolare attenzione a eventuali schemi
di pensiero ripetitivi, quei vecchi dischi di grammofono che ci suonano in testa
da molti anni.
questa lunica vera liberazione.
Linizio della libert capire che noi non siamo lentit che ci possiede, quella
che pensa. Saperlo ci consente di osservare tale entit. Nel momento in cui
cominciamo a osservare lentit pensante, si attiva un pi elevato livello di
consapevolezza. Cominciamo a capire che vi un vasto regno di intelligenza al
di l del pensiero, che il pensiero soltanto un aspetto minuscolo di tale
intelligenza. Capire che le cose davvero importanti (amore, bellezza, gioia,
creativit, pace interiore) nascono al di l della mente. Cos cominciamo a
risvegliarci. (T)
Quando perdete il contatto con la quiete interiore,

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perdete il contatto con voi stessi.
Quando perdete il contatto con voi stessi,
vi perdete nel mondo.
La mente pensante uno strumento utile e potente, ma anche molto limitante
quando si impadronisce di noi, quando dimentichiamo che solamente un
piccolo aspetto della Coscienza che siamo. Il regno della Coscienza molto pi
vasto di quanto il pensiero possa afferrare. Quando non credete pi a ci che
pensate, avete fatto un passo fuori dal pensare e vedete chiaramente che colui
che pensa non siete voi. (T)
Lilluminazione uno stato di totalit, di essere in unione e pertanto in
pace. In unione con la vita nel suo aspetto manifesto, il mondo, e con il proprio
s pi profondo e la vita non manifestata: in unione con lEssere.
Lilluminazione non soltanto la fine della sofferenza e del conflitto continuo
interiore ed esteriore, ma anche la fine della terribile schiavit del pensiero
incessante. Quale incredibile liberazione!

Ritornare a casa
Il giardino di tanti anni fa,
la magica terra dove tutto possibile ancora l che ci aspetta. il paese dove
anche gli oggetti parlano e ogni giorno una nuova e magnifica avventura. In
quel luogo la magia l'ingrediente principale della vita e quella che chiamiamo
realt indefinita e impalpabile come la nebbia. Laggi i cavalieri si battono
ancora per l'amata fanciulla e, nel profondo del cuore, le fate parlano coi
mortali.
Questo luogo non scomparso
ancora vicino a noi, riflesso dai nostri occhi. Forse la bambina, o il bambino,
che lo abitava rimasto ferito dalle negativit e dalle sofferenze della vita ma
certamente ancora vivo. Sicuramente si nascosto dietro qualche siepe fiorita;
l che ci aspetta, che vuole essere amato, vuole guarire per tornare a giocare con
noi. Se riusciremo a rintracciare il magico territorio nel quale abbiamo vissuto la
nostra fanciullezza, troveremo la pace del cuore.
Per farlo, non dobbiamo scalare le pi alte vette dell'Himalaya o inoltrarci nel
terribile deserto di Gila; non siamo obbligati a raggiungere gli altopiani andini
per ascendere le misteriose scalinate di Macchu Picchu. E non si tratta
nemmeno di esplorare un pianeta lontano e pericoloso n di viaggiare fino ai
limiti estremi della galassia. Per trovare il tesoro nascosto nel cuore, dobbiamo
solo volgere lo sguardo al nostro interno. (Regi)

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Il nostro desiderio pi grande quello di tornare a casa,
ritrovare il paradiso perduto dal quale fummo scacciati a causa delle
convinzioni e dei limiti che la famiglia e la societ hanno imposto alla nostra
mente. La strada che ci riporta a casa inizia da noi, dal nostro cuore senza limiti
come l'universo. Dentro di noi, nascosto nelle profondit pi remote, si trova un
giardino incantato e bellissimo: il giardino del cuore. In questo luogo, libero
dalla tirannia degli affanni quotidiani, immune dalla schiavit del tempo, esiste
il S, la nostra parte divina e immutabile, la fortezza inespugnabile che nessun
nemico potr mai conquistare. (Re)
La nostra Casa questo istante
Il solo tempo che esiste.
Se volete tornare a casa, abbiate chiaro che la casa questo attimo presente.
Tutto il potere e la realizzazione agognati dagli esseri umani esistono nell'attimo
presente. Nell'ora vi una tremenda energia, pi grande di quanto la mente
possa immaginare. Nulla pi vicino, eppure nulla scivola via cos velocemente.
Per venirne a capo, dovete capire che voi siete questo momento. Tutto il potere
qui presente deve essere trovato interiormente. (Chopra)
L'istante pi opportuno per cominciare il viaggio questo e non domani o la
prossima estate, oppure quando avremo tempo, o quando avremo risolto quel
problema che tanto ci assilla; il momento quello presente e il luogo questo.
Il viaggio nel mondo della magia e dei miracoli
comincia in questo preciso istante. (Re)
Qualunque cosa sia accaduta finora non ha importanza. Il passato andato e
non torner pi e il futuro deve ancora accadere; il solo tempo che esiste il
momento presente e l'unico luogo che conta quello nel quale ci troviamo.
giunto il momento di raccogliere la sfida che ci propone la vita.
Vogliamo essere felici e liberi di scegliere personalmente come si deve
svolgere la nostra esistenza, oppure preferiamo farci trascinare dagli eventi,
come una nave in balia della tempesta? (Regi)
Facciamo delladesso Il fulcro della nostra Vita.
C un problema che ci assilla? Entriamo nel presente. Ci sentiamo soli o la
tristezza ci opprime, accettiamo il presente e osserviamo quello che accade nella
mente. Vogliamo sentirci pi sicuri o la salute ci d dei problemi? Dobbiamo
essere pi presenti. cos che si fa; ogni volta che siamo in difficolt, entriamo
nel presente. Ci che desideriamo racchiuso in questo istante. Nel qui e ora

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nascosta unenorme quantit di energia che aspetta solo di manifestarsi. Se
vogliamo trovare la pace e la gioia di vivere, possiamo farlo solo adesso. Il
passato non esiste pi e il futuro deve ancora essere creato. Lunica realt
questo istante, la sola dimora in cui possiamo vivere. (Regi)
La Vita Adesso
Niente mai avvenuto nel passato
Nulla avverr nel futuro
bello vivere in questo momento, a contatto con lenergia che lega gli esseri
viventi in un unico abbraccio; nellamore che unisce i cuori degli uomini e delle
donne del pianeta in un immenso cuore collettivo. Venite qui, in questistante.
Solo cos potremo incontrarci, fonderci, diventare una sola cosa ed essere felici.
Non aspettate domani, perch si vive solo adesso. La felicit esiste solo nel
momento presente, in questo istante nel quale la vita assume il suo vero
significato. La mente si trova sempre nel passato o nel futuro, in un tempo che
semplicemente non esiste, mentre il corpo sempre qui, nel presente. Quando
ci troviamo immersi nel passato o intenti a prefigurare ci che ci porter il
domani, non viviamo ma sogniamo di vivere. (Re)
Noi siamo questo istante,
lintero significato della vita qui e ora.
E quando siamo presenti, nel momento in cui ci ascoltiamo vivere senza il
filtro della mente, scopriamo il potere, la nostra vera natura. Se entriamo in
questo momento, se ci uniamo alla Vita e diventiamo una sola cosa con essa,
incontriamo la pace, la gioia dessere vivi, la libert e lamore. Entrare nel
presente significa scoprire il non-manifestato, il luogo delle infinite possibilit.
Allora i nostri desideri troveranno soddisfazione perch partiranno da uno stato
di felicit, dalla gioia ineffabile dellunione con tutto ci che esiste. (Re)

La realt e lillusione
La Realt il Momento Presente,
listante nel quale la Vita pulsa e vibra in tutto il suo infinito potenziale.
Lillusione tutto il resto:
passato e futuro e ogni altro concetto creato dalla mente.
Il passato andato, non esiste pi, e il futuro deve ancora essere creato. Che
cosa c di pi sbagliato, di pi assurdo, che trascorrere la Vita in questi luoghi
per noi lontanissimi?

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Eppure, passato e futuro sono gli unici territori nei quali si muove la nostra
mente. Solo il corpo si trova sempre nel Presente, in questo istante colmo di
fascino e mistero.
Ecco perch dobbiamo restare fortemente ancorati
ai messaggi e alle sensazioni
che il corpo ci invia, istante per istante.
Lunica realt il corso dellesistenza, il lasciarsi andare, linesauribile e vivo
processo della natura, la via dellacqua che scorre. E noi vorremmo intrappolare
il mondo con le nostre parole e definizioni, o catturarlo con leggi e teorie
filosofiche. (Regi)
La radice della maya (illusione) e della magia nei concetti. Possiamo quindi
usare la concettualizzazione in modo creativo, se sappiamo cosa stiamo
facendo1. Ma, se non lo sappiamo, il nostro concetto di realt ci pu illudere
totalmente. Per sfuggire a tale illusione, dobbiamo ricominciare ad essere
consapevoli di noi stessi e di ci che ci circonda, senza prendere pi sul serio le
idee che ci siamo costruite e senza verbalizzare. (W)
La vita, nel suo scorrere continuo, misteriosa e oscura, ma questa oscurit
non deve essere intesa come il contrario della luce bens limpossibilit dessere
compresa dalla nostra mente superficiale. Lesistenza inconcepibile perch al
di l delle possibilit della parola. Non si pu descrivere ci che si trova oltre la
mente stessa. Non c separazione tra noi e la vita, tra noi e lesistenza. Siamo
parte del flusso di eventi che accadono incessantemente. Luomo e il mondo
formano un unico processo. (Regi)
Passato e futuro sono soltanto pallidi riflessi della luce,
della potenza e della realt delladesso. (T)
Lessenza di ci che sto dicendo non pu essere capita dalla mente. Nel
momento in cui la si afferra vi un trasferimento di coscienza dalla mente
allEssere, dal tempo alla presenza. Allimprovviso tutto appare vivo, irradia
energia, emana Essere. (Tolle)
Quando lo sforzo ineluttabile di allontanarsi dalladesso viene meno, la gioia
dellEssere fluisce in ogni cosa che facciamo. Nel momento in cui la nostra
attenzione si rivolge alladesso, avvertiamo una presenza, una tranquillit, una
pace. Non dipendiamo dal futuro per trovare appagamento e soddisfazione, non
guardiamo pi al futuro per trovare salvezza. (Tolle)
Nel momento in cui diventiamo Consapevoli di questo,

Possiamo usare le parole (sutra) per creare nuove strade e convinzioni nella la nostra mente.

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allora Siamo Presenti.
Il mondo che pu essere descritto non corrisponde mai al mondo vero e
proprio. Il mondo che viene descritto e il mondo reale sono incomparabili: non
dobbiamo dimenticare questo fatto, perch altrimenti come se mangiassimo la
carta del menu invece del pranzo vero e proprio, oppure se inghiottissimo i soldi
invece del cibo che i soldi possono comprare.
La mappa non il territorio. (Alfred Korzybski)
Eppure le persone si comportano proprio cos. Perci, coloro che sono stati
ipnotizzati e stregati dalle parole devono essere svegliati e riportati al mondo
in cui vivono, cio quello che viene chiamato mondo materiale e che irrita gli
individui che io definisco tipi spirituali. Dietro il mondo materiale (che cambia
e perisce), costoro vogliono trovare un mondo spirituale che pi reale e che
dura in eterno. (Watts)
Per riportare la gente nel mondo reale bisogna temporaneamente sospendere
il pensiero astratto, perch le astrazioni causano le differenziazioni. Le
astrazioni danno il concetto che voi siete una cosa e io sono unaltra cosa, che gli
eventi sono separati luno dallaltro, proprio come i minuti sono separati tra
loro.
Il mondo visto e percepito senza astrazioni
un mondo in cui tutto connesso:
noi, le cose, il Tao e il corso della natura. (Watts)
Se le parole rappresentano il mondo reale (anche se non lo sono), dobbiamo
essere aperti alla realt per poterla tradurre efficacemente in parole. Ma non ci
stato insegnato. La maggior parte delle persone pensa in continuazione, in
modo compulsivo. Siamo impegnati in una perenne conversazione interiore
(dialogo interiore), perch abbiamo paura che, se la conversazione venisse
sospesa, noi smetteremmo di esistere. In un certo senso sarebbe effettivamente
cos. Quindi i taoisti non smettono mai di dire che bisogna essere senza
pensieri e avere la mente vuota: (W)
Solo cos si pu comunicare senza distorsioni con il mondo reale.
Le forme e i colori in cui siamo immersi sono stati mentali. Perci, quello che
vediamo quando guardiamo (o ascoltiamo) l fuori quello che sta dentro la
nostra testa. Il che significa: siccome linterno della testa siamo noi; noi non
possiamo dire che stiamo guardando fuori. Noi e il Mondo siamo una sola cosa.
cos che sentiamo, e ci vale per tutte le persone. Vale per tutti. (W)
Lindefinibile e concreto flusso dellesistenza la sola realt.

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Percepiamo laria che entra ed esce dal corpo. Percepiamo il nostro campo
energetico interiore. Tutto ci che dobbiamo affrontare e gestire nella vita reale
questo momento. Possiamo sempre fare fronte alladesso, ma non possiamo
mai fare fronte al futuro, n siamo tenuti a farlo. La risposta, la forza, lazione
giusta o la risorsa saranno l quando ne avremo bisogno, n prima n dopo. (T)

Consapevolezza
Alla base delle infinite e svariate forme di vita sussiste, infatti, l'unit di uno
spirito onnipresente. Non c' separazione tra l'uomo e tale campo energetico,
poich il campo della potenzialit pura il vostro S: tanto pi vivete la vostra
vera natura, tanto pi vi avvicinate al campo della potenzialit pura. (Chopra)
Essere Consapevoli
significa sentirsi una sola cosa con ogni altro essere vivente,
legati indissolubilmente allintero Universo.
Il vero S, che il vostro spirito, la vostra anima, immune nei confronti della
critica, non teme nessuna sfida e non si sente inferiore a nessuno. Nel contempo
umile e non nutre sentimenti di superiorit nei confronti di nessuno, poich
riconosce che ogni altro soggetto un'espressione del S, dello stesso spirito in
forme diverse. Il potere che deriva dal S quindi il vero potere. (Chopra)
Il potere del S presenta alcune caratteristiche, tra cui quelle di attrarre gli individui e le
cose che si desiderano e di esercitare una forza magnetica sulle persone, le situazioni e
le circostanze atte a favorire la realizzazione dei propri desideri.
Per accedere al Campo della Potenzialit Pura necessario avvalersi del
Silenzio, della Meditazione, dell'Astensione dal Giudizio e del Contatto con la
Natura. (Chopra)
I nostri occhi sono le aperture attraverso le quali
luniverso consapevole di se stesso.(W)
Nascosta nelle profondit pi remote dellanima, c' una sorgente d'amore
infinita, la nostra vera natura. Quando troveremo questo luogo, avremo
raggiunto la meta, la ragione che sola pu dare il giusto significato allesistenza.
Non vero che la vita sia una fregatura e che il nostro un destino di eterna
insoddisfazione. La vita una storia damore, la pi bella storia damore che sia
mai stata scritta in un romanzo o raccontata in un film. la storia della nostra
anima che cerca ci che non ha mai perso: lunione con tutto ci che esiste,
lunione con la Vita o, se lo preferite, con Dio. E quando lavremo scoperto,

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saremo liberi. Potremo continuare a giocare a nascondino con la Vita per la sola
gioia di riabbracciarla in ogni istante. (Regi)
Il mondo reale non spirituale,
non materiale;
il mondo reale semplicemente cos com. (W)
La realt un riflesso della nostra anima. Linfinito scintillio delle stelle, sul
nero velluto della notte, il cielo del nostro cuore. Lintero mondo che ci
circonda limmagine della nostra consapevolezza. Non esiste separazione tra
noi e quello che vediamo, tra noi e ci che tocchiamo o che udiamo; dobbiamo
solo esserne consapevoli. Lo spazio dentro di noi vasto quanto ci che
ammiriamo fuori di noi. Siamo un mare senza spiaggia, un abisso senza fondo,
una fiamma che arde eternamente; siamo la risposta a tutte le domande. (Re)
La nostra coscienza quasi totalmente occupata dal ricordo e
dallaspettativa. Non ci rendiamo conto che non c mai stata,
non c e non ci sar mai
altra esperienza che quella del presente. (Watts)
Non dobbiamo andare in cerca di Dio; Egli gi qui e ora, e andarsene in
cerca implica che non ci sia. (W)
Nel qui e ora vi un grande potere, tutto il potere delluniverso. Solo in
questo istante si trova Dio, anzi, nel Presente che noi e Dio diventiamo Uno.
Qui si trovano lamore e la creativit, la gioia e la ricchezza, la compassione e la
bellezza. In questo luogo partecipiamo alla creazione ed qui che percepiamo le
voci e i sussurri di ogni stella, di ogni galassia e di ogni essere. (Regi)
Forse lo stupore umano di fronte alla vastit dello spazio
non che la meraviglia delluomo
di fronte a se stesso. (W)
Al di sotto del s superficiale, che presta attenzione a questo e a quello, esiste
un altro s che pi realmente noi del nostro io. Pi diventiamo consapevoli del
s sconosciuto (nel caso felice in cui lo diventiamo), pi ci rendiamo conto che
esso inseparabilmente connesso con ogni cosa che esiste. (W)
Luomo e il mondo partecipano allo stesso e unico processo naturale, ma noi ci
comportiamo come intrusi e saccheggiatori in territorio nemico. (W)
Quando diventiamo consapevoli dellEssere, ci che avviene in realt che
lEssere diviene consapevole di s. Quando lEssere diviene consapevole di s,
questa la Presenza. Poich Essere, Consapevolezza e Vita sono sinonimi,

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potremmo dire che Presenza significa Consapevolezza che diviene Consapevole
di S, o Vita che raggiunge la consapevolezza di S. (T)
Quando siamo Presenti, Dio si sveglia e ricorda la sua natura.
Che meraviglia! (Regi)
Nel regno senza tempo in cui dimora Dio, e che anche la nostra dimora, il
principio e la fine, lAlfa e lOmega, sono ununica cosa, e lessenza di tutto ci
che mai esistito e mai esister eternamente presente in uno stato non
manifestato di unit e perfezione, totalmente al di l di ogni cosa che la mente
umana possa mai immaginare o comprendere. (T)

Essere PRESENTI
Il presente eterno lo spazio entro cui si svolge lintera nostra vita. Lunico
fattore che rimane costante. La vita adesso. Non vi mai stato un tempo in cui
la nostra vita non fosse adesso, n vi sar mai. In secondo luogo ladesso
lunico punto che possa condurci al di l dei confini limitati della mente. il
nostro unico punto di accesso al regno senza tempo e senza forma dellEssere.
(T)
Il Presente la presenza di Dio.
Ogni tempo qui in questo corpo, che il corpo del Budda. Il passato esiste
solo nella sua memoria e il futuro nella sua anticipazione, e luno e laltro
esistono ora; poich, quando il mondo scrutato direttamente e con chiarezza, il
tempo passato e il tempo futuro non si possono trovare in nessun luogo. (W)
ACCETTA SEMPRE
IL MOMENTO PRESENTE
Il Momento Presente lunica cosa che esiste.
La VITA adesso.
Niente mai avvenuto nel passato; avvenuto nelladesso.
Niente avverr mai nel futuro; avverr nelladesso.
Siamo presenti a quanto ci accade? Siamo consapevoli dessere vivi, dello
stato del nostro corpo, del respiro? Oppure la vita ci sfugge continuamente dalle
mani? Anche in questo momento la nostra consapevolezza non del tutto
presente. Siamo perennemente sommersi da un caotico flusso di pensieri che
formano una cortina tra noi e la realt. (Re)
Perch lAdesso la cosa pi preziosa?

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In primo luogo perch lunica cosa.
TUTTO CI CHE ESISTE
La vostra pratica sia quella di distogliere lattenzione dal passato e dal futuro
quando non necessario. Uscite dalla dimensione temporale per quanto
possibile nella vita quotidiana. (T)
Spesso non siamo nemmeno consapevoli di quello che stiamo facendo. La
mente ritorna senza sosta su quanto accaduto in mattinata o cerca di
prevedere quanto ci aspetta il pomeriggio. Mangiamo e non gustiamo il cibo,
passeggiamo e non vediamo il mondo che ci circonda: l'aria, la luce del sole, il
cielo, gli alberi e la gente che passa. Talvolta ci arrabbiamo senza sapere la
ragione. Ecco perch non siamo mai felici e la malinconia ci segue come
un'ombra: non siamo presenti a quello che facciamo. Vogliamo svegliarci una
buona volta? (T)
la qualit della vostra consapevolezza
di questo momento
a costituire il principale fattore che determiner
il futuro che vi aspetta.
In questo momento, solo in questo momento, possiamo essere felici. Lo
sapevate? Quando siamo tristi, lo siamo ora e non domani o ieri, oppure tra
unora. Il domani non esiste, se non nei nostri pensieri. Il futuro deve ancora
essere creato; solo una possibilit, una probabilit. E ieri non esiste pi, se n
andato per sempre. Solo adesso le cose sono reali, in questo istante. Solo qui e
ora possiamo emozionarci, provare dolore o immergerci nella gioia. In questo
momento possiamo amare! Come possiamo affermare che ameremo domani?
Possiamo farlo solo in questo istante. (Re)
Pi vi identificate con la mente e pi soffrite.
Ci accade perch la mente cerca sempre di negare lAdesso e di fuggire dal
Presente.
Tutti i problemi sono illusioni della mente.
Concentrate la vostra attenzione nellAdesso e chiedetevi quali problemi avete
in questo momento. Non vi risposta perch non possibile avere un problema
quando lattenzione pienamente nellAdesso. Una situazione deve essere
affrontata o accettata. Perch farne un problema? La mente ama i problemi
perch vi danno una sorta di identit. normale e, allo stesso tempo, folle. (T)
Quando create un problema, create dolore.

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Tutto ci che serve una semplice scelta, una semplice decisione. Ripetete a
voi stessi: Qualunque cosa accada, non creer pi dolore per me stesso. Non
creer pi problemi. (T)
Tutto ci che dobbiamo fare
stare con ci che accade in questo preciso momento.
(Joko Beck)
Il momento presente la casa dello spirito; niente che si possa raggiungere
sotto forma di saggezza, amore e visione deve essere rimandato. Eppure tutti noi
rimandiamo il giorno in cui saremo amorevoli, saggi e ispirati dalla nostra
visione. Questo implica che il momento presente un luogo molto difficile da
raggiungere, nonostante il fatto evidente che noi siamo gi l. "Ogni secondo
una porta per l'eternit. La porta viene aperta dalla percezione." ci che rende
infinito ogni secondo il suo potenziale. (Chopra)
Questa la pratica spirituale pi potente:
il continuo allineamento alla forma che assume il Momento Presente,
accettare ci che .
Il punto focale della Realt ora, in questo preciso istante, in questa
immagine elusiva delleternit, cos breve che non ha durata, cos lunga che non
possiamo sfuggirle. Qui, in questo momento presente, la vita al suo culmine;
qui soltanto noi realmente esistiamo. (Watts)

I frutti della Presenza


La Presenza colma la nostra vita con un sostrato profondo di amore, gioia,
pace e libert spirituale, tutte cose che provengono, in parte, dalla certezza e
dalla sicurezza della nostra unione con Dio. Vivere il presente a un livello tanto
elevato ci libera dallansia del domani. La natura viva, vitale, dellEterno Ora ci
infonde anche una certa gioia di vivere, che si esprime naturalmente e
spontaneamente come il canto di un uccello. Sfocia in una gioiosa e profonda
accettazione della volont di Dio, che si esprime nelle circostanze di ogni
momento. (Watts)
C una forza nascosta dietro le cose di questo mondo, unenergia che pervade
lintero universo. Questa forza misteriosa crea e mantiene in vita tutto ci che
esiste. Si trova dappertutto, anche dentro di noi. il soffio della Vita che
attraversa le cose animate e inanimate, e che sostiene ogni essere vivente.
Entrare in contatto con questa entit ci consentirebbe di migliorare la nostra
esistenza e di godere appieno delle gioie della vita. Non importante il nome di
questa forza misteriosa; molti la chiamano Vita, Essere, Tao oppure Dio .

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Certamente il nome conta poco, ognuno scelga quello che preferisce. Ci che
conta trovare il modo di collegarsi stabilmente con essa, trovare larmonia col
flusso misterioso e imprevedibile della sua essenza. Questa forza cosmica non si
trova in luoghi lontani e inaccessibili ma soffonde tutto lo spazio che ci circonda,
crea e mantiene in vita ci di cui abbiamo esperienza; impedisce alle molecole di
disgregarsi e agli atomi di ritornare nel nulla dal quale provengono. (Re)
Domandatevi:
vi sono gioia, felicit e leggerezza
in ci che sto facendo?
Se non ve ne sono, allora il tempo sta nascondendo il momento presente, e la
vita viene percepita come fardello o come lotta.
Non appena onorate il momento presente, ogni infelicit e ogni sforzo si
dissolvono e la vita comincia a scorrere con gioia e facilit.
Quando siete Consapevoli, qualunque cosa facciate (anche lazione pi
semplice) si impregna di un senso di qualit, di sollecitudine e di amore. (T)
Non preoccupatevi dei frutti
della vostra Presenza.
Limitatevi a prestare attenzione allazione in se stessa.
I frutti verranno da soli.
Quando ogni cellula del corpo presente al punto di sentirsi vibrante di vita, e
quando potete percepire questa vita in ogni momento come gioia dellEssere,
allora potete dire di essere:
LIBERI DAL TEMPO.
Il cambiamento assolutamente necessario in questo mondo, e la
dissoluzione delle strutture basate sullego indispensabile per la sopravvivenza
dellumanit. Le cose vanno e vengono continuamente e il vecchio deve lasciare
spazio a ci che sta per nascere. Ma ci che rimane eternamente uguale, se pur
cangiante e perennemente nuova, la nostra parte divina. (T)
Siete stressati? Siete cos indaffarati a raggiungere il futuro che il presente
ridotto a un mezzo per arrivare l? Ci causato dallessere qui ma dal voler
essere l o dallessere nel presente ma voler essere nel futuro. una spaccatura
che vi lacera interiormente. (T)
Il Momento Presente come .
Sempre.
Potete lasciarlo essere?
L'atto stesso di prestare attenzione cosciente alle funzioni corporee, invece di
lasciare che siano guidate dal pilota automatico, determina un cambiamento nel

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modo di invecchiare. Ognuna delle funzioni cosiddette involontarie, dal battito
cardiaco e dalla respirazione fino alla digestione e alla regolazione ormonale,
pu essere controllata coscientemente. (Chopra)
Abitare il nostro corpo
e percepirne i messaggi che manda in ogni istante
significa rafforzare le difese immunitarie,
significa guarire.
La naturale forza guaritrice che in ognuno di noi quella che pi di ogni altra pu
darci salute. (Ippocrate)
Il corpo capace di produrre qualsiasi risposta biochimica, purch la mente
abbia ricevuto la suggestione appropriata. Questa suggestione (effetto placebo)
si trasforma in intenzione del corpo a curare se stesso. Allora perch non lasciar
perdere l'inganno della pillola di zucchero e andare direttamente all'intenzione?
Se potessimo realmente stimolare l'intenzione di non invecchiare, il corpo la
realizzerebbe automaticamente. (Chopra)
Essere presenti significa attirare a noi gioia e serenit.
Noi non siamo osservatori passivi della realt, ma creatori, come Dio. La
maschera della materia nasconde la nostra vera natura, che pura
consapevolezza, pura creativit. puro spirito. (Chopra)
Come la luce si irradia da un fal, cos la realt si irradia da noi,
e la nostra scelta di emanare amore o non-amore.
Ognuno di noi nasconde dentro di s qualcosa che non di questo mondo, un
potere al di l dogni immaginazione. Oltre il sottile strato dei nostri pensieri si
trova la porta, laccesso che pu condurci nel luogo dove la gioia e la felicit
sono sempre presenti. La forza che si trova sotto il livello superficiale della
mente pu darci tutto quello che desideriamo.
Cosa ci impedisce di raggiungere questo luogo meraviglioso e di trovare la
soluzione dei nostri problemi? La barriera la mente e i suoi pensieri. La mente
non pu aiutarci in questa ricerca. La mente razionale sar lostacolo pi grande
che dovremo superare. Solo se sapremo liberarci dalla sua tirannia, troveremo la
strada.
Si tratta di rallentare lattivit mentale, nel modo da noi preferito. E quando la
mente calma, quando non cerchiamo pi di controllare le cose che ci
accadono, quando non lottiamo per ottenere qualcosa o per raggiungere un
obiettivo, allora, e solo allora, emerger il potere della Presenza. In quel

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momento otterremo quello che abbiamo sempre cercato, la capacit di crearci
una vita degna dessere vissuta. (Regi)
Tu non parli mai con il tuo corpo, non lo degni mai della tua attenzione, lo abbandoni
sempre a se stesso, ai suoi processi automatici. Non devi stupirti se, un giorno o laltro,
sammala. (Giacobbe)
Il fatto che ognuno di noi emana, dall'intimo di s, sia fisicamente sia
psichicamente, correnti di energia che, pure impercettibili ai sensi, riflettono
tuttavia la nostra personalit e i nostri stati d'animo e incidono sull'ambiente
circostante non meno delle azioni o delle parole. Questo significa che, se siamo
positivi, se l'occhio della mente sano, gi per questa semplice attitudine
interiore dell'animo irradiamo attorno a noi forze altamente benefiche e
guaritrici, anche se non ci sar mai detto grazie, poich si tratta di un modo di
beneficare gli altri quasi nel segreto e nel pi grande silenzio. (Dio nel silenzio)
Se riusciamo a comprendere noi stessi cos come siamo, attimo per attimo, al
di l del processo di accumulazione, allora vedremo sopraggiungere una
tranquillit che non un prodotto della mente, una tranquillit che non n
immaginata, n coltivata; e solo in tale stato di tranquillit pu esserci
creativit. (Kris)
In ogni istante della nostra vita si apre la porta che conduce dallaltra parte,
ma dobbiamo essere presenti.
Il mistero bussa alla nostra porta e noi siamo perennemente assenti. Dove si
trova la nostra consapevolezza? Perch siamo sempre nel passato o nel futuro?
In questo modo non stiamo vivendo ma sognando di vivere. La mente ci tiene
lontani dal Presente perch non vuole che scopriamo la bellezza di questa
condizione. Eppure lenergia qui, dentro e fuori di noi, parte di noi. In verit, e
malgrado la nostra inconsapevolezza, noi siamo lEssere, la Vita, siamo questo
istante in tutto il suo infinito potenziale. (Regi)
Ciascuno di noi abita una realt che al di l d'ogni cambiamento. Dentro di
noi, in profondit, sconosciuto ai cinque sensi, vi un nucleo di essere, un
campo di non-cambiamento che crea la personalit, l'ego e il corpo. Questo
essere il nostro stato essenziale, chi siamo veramente. (Chopra)
Nonostante l'infinita potenza del campo, non necessario un gran balzo per
controllarlo, lo facciamo ogni volta che abbiamo un pensiero. Ma per ottenere il
vero dominio, per far si che i nostri desideri pi profondi si realizzino,
dobbiamo impegnarci a raggiungere uno stato pi elevato di coscienza. Come
tutte le forze della natura, la forza della consapevolezza pu essere debole o
potente. pi forte in quelle persone le cui menti si sono identificate col campo,
pi debole in coloro le cui menti sono incagliate sulla superficie della vita.

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Quindi, identificarsi completamente con il campo una definizione pratica di
ci che significa essere illuminati. Solo allora gli ostacoli della realt locale
scompaiono e si diviene finalmente liberi di unirsi al gioco creativo
dell'universo. Quando le persone scoprono che i loro desideri cominciano ad
avverarsi, nonostante la realt prevista fosse un'altra, l'improvviso influsso del
potere porta con s emozioni sfrenate; le persone esultano: si sentono fuse con il
cuore stesso della natura. La paura diventa insignificante, sostituita con
immenso sollievo dalla vera semplicit della vita. la chiave proprio la
semplicit. (Chopra)

Abitare il corpo
Sentite lenergia allinterno del vostro corpo e immediatamente il rumore
mentale diminuisce o cessa. Sentitela nelle mani, nei piedi, nelladdome, nel
torace. Sentite la vita che siete, la vita che anima il vostro corpo.
Il corpo diventa allora, per cos dire, un portale verso un senso pi profondo
di vitalit, che sta al di sotto del flusso delle emozioni e del pensare. (T)
Dobbiamo essere profondamente radicati in noi stessi;
altrimenti la mente, che ha una grande forza,
ci trasciner con s
come un fiume in piena.
Essere PRESENTI significa abitare pienamente il proprio corpo; dedicare ad
esso una parte almeno della nostra attenzione. La consapevolezza del corpo ci
tiene ancorati allADESSO.
Lasciate scorrere pi volte la vostra attenzione
attraverso il corpo come unonda,
dai piedi alla testa e viceversa.
Percepire il corpo dallinterno significa ascoltare i suoi messaggi, tutti i
messaggi che esso invia continuamente. Imparare ad ascoltarlo, leggendolo
come il pi interessante dei libri, significa rallentare il flusso dei pensieri. In
questo modo, dalle profondit del nostro ESSERE emergeranno gioia di vivere e
serenit. Potremo allora percepire lincredibile profondit della nostra natura e i
poteri che le sono propri.
Chiudete gli occhi, distendetevi e
rilassatevi per qualche minuto.
Percepite nel modo pi intenso possibile
lenergia vitale dentro il vostro corpo.

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Soffermatevi su ciascuna parte del corpo
per una quindicina di secondi
Si tratta di non dare tutta la nostra attenzione alla mente, al mondo esterno
della forma, ma di percepire in ogni istante anche il nostro corpo. In questo
modo riusciremo a vedere la BELLEZZA e la MAGIA che si nascondono dietro
e dentro ogni cosa di questo mondo.
Quando si senza far niente
per qualche minuto
ad esempio di sera prima di addormentarsi
e di mattina prima di alzarsi
Potete inondare di
Consapevolezza il vostro corpo.
Non c niente di sbagliato nei sogni e nelle fantasie, ma non alimentateli:
vedetene lirrealt e staccatevi. State con lunica cosa reale: la percezione del
corpo, del respiro e dellambiente. Il paradiso non perduto e non devessere
riconquistato, perch non possiamo perdere il momento presente. Anche se non
ne siamo consapevoli, sempre qui. Non possiamo evitare il paradiso, possiamo
solo evitare di vederlo. (Joko Beck)
Essere pienamente presenti
significa che dovete abitare pienamente il vostro corpo
dovete avere sempre una parte della vostra attenzione
nel campo energetico interiore
del vostro corpo.
La Consapevolezza corporea vi tiene presenti
e vi ancora nellAdesso.
Volete provare qualcosa di diverso, unesperienza di l da quello che
conoscete? Scoprire emozioni e sensazioni nuove? Uscite dalla mente ed entrate
nel corpo. Allinizio incontrerete qualche ostacolo perch il vostro ego si opporr
con tutte le sue forze. La mente cercher di mantenere il controllo su di voi ma,
se avrete pazienza, se sarete fiduciosi e vi abbandonerete alla vita, riuscirete
nellintento. (Re)
Al di sotto della nostra forma esteriore, siamo in sintonia con qualcosa di cos vasto,
cos incommensurabile e sacro, che non pu essere concepito o descritto. (T)
Trovate un posto tranquillo e sedete in silenzio ad ascoltare la vita che scorre
dentro di voi. Non cercate di ottenere qualcosa di particolare ma lasciate che sia
la pace a trovarvi. Aspettate semplicemente, abbiate fiducia in voi stessi e la

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mente si calmer. Dovete solo permettere che accada. E quando la mente si
ferma, entrate nel nuovo mondo che si apre davanti alla vostra PRESENZA. La
vita sempre stata con voi, dentro di voi, unita a voi. Essa vi attende con amore
e pazienza infiniti. (Re)
Ci che stiamo facendo qui fa parte di una profonda trasformazione che sta
avendo luogo nella consapevolezza collettiva del pianeta e oltre; la fine del
tempo.
Stiamo spezzando schemi mentali
che dominano la vita umana da millenni.
Schemi mentali
che hanno creato sofferenza inimmaginabile su vasta scala.
Ci preoccupiamo sempre del futuro? Siamo spesso in ansia paventando ci
che potrebbe accadere domani? Ci sentiamo in colpa per quanto abbiamo detto
o fatto nel passato? Significa che viviamo troppo nella testa. Probabilmente
abbiamo perso il contatto con la vita e col mondo reale. Dobbiamo imparare a
uscire dalla mente; siamo troppo impegnati nel soliloquio, parliamo troppo con
noi stessi. E mentre stiamo cos, rimuginando sempre i medesimi pensieri, la
vita ci passa accanto; bussa alla nostra porta ma noi siamo perennemente
assenti. (Re)
Dove ci troviamo?
Perch non siamo presenti?
detto nelle antiche scritture tibetane che Dio giunge a te molte volte ma non
ti trova mai l, dove sei. Bussa alla tua porta, ma l'ospite non c' mai - sempre
da qualche altra parte. Sei a casa tua o da qualche altra parte? Come possibile
che Dio ti trovi? Non c' nessun bisogno di andare da lui, basta solo che tu sia in
casa e sar lui a trovarti. in cerca di te proprio come tu sei in cerca di lui. Devi
solo restare a casa, cos quando verr ti trover. Milioni di volte arrivato, ha
bussato, rimasto in attesa sulla porta, ma tu non c'eri mai. (Rajneesh)
Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verr
da lui, cener con lui ed egli con me. (Apocalisse 3,20)
Abbandonati completamente a Me, Arjuna: troverai sollievo dalle sofferenze di questa
vita e raggiungerai la Mia dimora eterna. (Gita)
Non avete creato il vostro corpo e nemmeno siete in grado di controllarne le
funzioni. Unintelligenza pi grande della mente umana al lavoro. la stessa
intelligenza che in natura sostiene tutto. Il modo per giungere il pi vicino
possibile a questa intelligenza lessere consapevoli del vostro campo
energetico interiore, sentendone la vitalit, la presenza animatrice nel corpo. (T)

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Chiudiamo gli occhi. Rivolgiamo la nostra attenzione allinterno del corpo.
Cerchiamo di sentirlo da dentro. vivo? Vi vita nelle mani, nelle braccia, nelle
gambe e nei piedi, nelladdome, nel torace? Riusciamo a sentire il sottile campo
energetico che pervade lintero corpo e dona vita vibrante a ogni organo e a ogni
cellula? Riusciamo a sentirlo contemporaneamente in tutte le parti del corpo
come unico campo di energia? (T)
La percezione del proprio corpo interiore informe, illimitata e insondabile.
Possiamo andare sempre pi in profondit. Se non riusciamo a percepire
granch in questa fase, prestiamo attenzione a ci che effettivamente sentiamo.
Forse vi soltanto un lieve formicolio alle mani o ai piedi. Per il momento pu
bastare. Concentriamoci su questa sensazione. Il nostro corpo sta diventando
vivo. (T)

La strada del respiro


Losservazione del respiro lo strumento pi potente a nostra disposizione
per entrare nel corpo e uscire dalla mente. il metodo pi usato per liberarsi
dal mondo delle astrazioni verbali ed entrare nella realt del Presente. Il respiro
consapevole la porta pi ampia a nostra disposizione per entrare nel NonManifestato. Se troviamo difficile diventare consapevoli del corpo, la
respirazione ci condurr immediatamente in questa condizione. Basta
semplicemente seguire laria che entra ed esce dalle narici per trovare subito
pace e tranquillit. Non si tratta di forzare il respiro ma di osservarlo mentre
diventa sempre pi lento e silenzioso. (Regi)
Prendete consapevolezza del respiro.
Percepite laria che entra ed esce dal corpo.
Percepite il vostro Campo Energetico interiore.
Il respiro uno specchio fedele dei nostri pensieri. Quando siamo in collera,
la respirazione assume un ritmo diverso da quando ci troviamo tranquillamente
seduti sulla nostra poltrona. Ogni volta che lansia prende il controllo della
mente, il ritmo del respiro si adegua alla nuova situazione e diventa pi caotico.
Se invece osserviamo in silenzio laria che entra e che esce dalle narici, il respiro
si trasforma rapidamente in un fluire lento e cadenzato; ma vero anche il
contrario: quando cambia il respiro, si modifica lo stato della mente. una
corrispondenza biunivoca che rimane valida anche quando la respirazione si
interrompe per qualche istante. (Re)
E se il respiro si ferma anche la mente sarresta. Non possiamo sbagliarci.

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Osservate il ritmo della vostra respirazione;
percepite laria che entra ed esce,
percepite lenergia vitale dentro
il vostro corpo.
Consentite a ogni cosa di essere, dentro e al di fuori di voi. Permettete lessere
cos di tutte le cose. Toccate qualcosa, qualunque cosa, e percepitene o
riconoscetene lEssere. Entrate in profondit nellAdesso. State lasciando alle
spalle il mondo privo di vita dellastrazione mentale, del tempo. State uscendo
dalla mente folle che vi svuota di energia vitale. (T)
Laria che respirate Natura,
come lo il processo del respirare.
Per connettervi con la Natura nel modo pi intimo e potente, diventate
consapevoli del respiro e mantenete l la vostra attenzione.
Questa una profonda e potente
pratica di guarigione.
Determina uno spostamento della coscienza dal mondo concettuale e verbale
del pensiero al regno interiore della Consapevolezza.
Siccome lo zen non implica un dualismo ultimo tra il controllore e il
controllato, fra la mente e il corpo, lo spirituale e il materiale, esiste sempre
nelle sue tecniche un aspetto fisiologico. Si d grande importanza al modo di
respirare. Il respiro non solo uno dei due ritmi fondamentali del corpo;
anche il processo nel quale controllo e spontaneit, azione volontaria e azione
involontaria trovano la loro identit pi palese. Molto tempo prima delle origini
della scuola zen, sia lo yoga indiano sia il taoismo cinese praticavano la
sorveglianza del respiro, col proposito non di forzarlo, ma di lasciarlo diventare
lento e silenzioso nei limiti del possibile. (Watts)
Il respiro collegato alla vita;
osservare il respiro il metodo pi potente a tua disposizione
per raggiungere lEssere (Re)
Lostacolo maggiore sar quello ci cercare di intervenire volontariamente, di
voler respirare in un certo modo. Lansia ci porter a fare qualcosa per calmare
la respirazione ad ogni costo. Evitiamo ogni forzatura, non dobbiamo influire su
quello che sta avvenendo ma solo osservare in silenzio. Lasciamoci respirare,
permettiamo al respiro di controllare se stesso. Dobbiamo solo consentire
allaria di uscire e, quando i polmoni sono vuoti, permetterle di entrare. Questo
tutto. (Regi)

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Osservare la mente
Fermatevi un attimo e mettetevi comodi. Osservate i pensieri che scorrono
senza posa nella vostra testa. Fate attenzione a quello che state pensando. Basta
questa semplice azione perch la mente rallenti e si calmi. Continuate con
pazienza e tranquillit, e noterete una pausa che nasce tra un pensiero e laltro,
un intervallo che appare quando un pensiero finisce e prima che cominci il
successivo. In questa pausa, in questa apertura, si trova quello che state
cercando. Nascer allora una qualche forma di quiete, di pace profonda, una
sensazione di gioia che non ha motivi esterni. Nel momento in cui osservate i
vostri pensieri vi rendete conto che non siete quello che avete sempre pensato
dessere. Siete qualcosa di diverso, di pi grande, di pi profondo. (Re)
Non dobbiamo far altro che spalancare gli occhi della mente
e la verit verr a galla. (W)
Attraverso losservazione di s, automaticamente entra nella nostra vita una
maggiore presenza. Nel momento in cui ci si rende conto di non essere presenti,
si presenti. Ogni volta che si pu osservare la propria mente, non si pi
intrappolati in essa. (Tolle)
Ogni volta che osservate la vostra mente,
non siete pi intrappolati in essa.
comparso un altro fattore,
qualcosa che non della mente: la presenza testimone.
Avete mai osservato la vostra mente? Quando vi fate la doccia, una parte di
voi sinsapona e unaltra viaggia lontano. Le mani accarezzano il corpo e la
mente si trova l dove vi condurranno gli impegni della giornata. Lo stesso
accade per tutte le altre attivit: quando mangiate o scendete le scale, mentre
guidate lauto o state passeggiando. Non siete mai presenti a quello che fate.
Pensate sia il giusto modo di vivere? Il vostro tempo trascorre cos, con una
parte di voi sempre lontana dal luogo e dal momento in cui vi trovate.
Camminate e non vedete lazzurro del cielo, passeggiate e non notate i fiori dei
giardini. Non percepite il profumo che vi porta il vento? Non vedete la gente che
vi sta intorno? Credete di vivere e invece vi muovete nel sogno creato dalla
mente. Passano i giorni, le settimane, i mesi, gli anni e vi sfugge lunica cosa
vera: il momento presente. (Re)
Perch accontentarsi delle solite cose
quando possiamo avere tutto? (Re)

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Se vogliamo cambiare la nostra vita dobbiamo fare chiarezza nella mente,
conoscere noi stessi e i processi mentali che poniamo in atto. La conoscenza di
s un viaggio che dura tutta la vita; pi andremo in profondit e maggiori
saranno i frutti del nostro lavoro. Pi entreremo in noi e pi la mente diventer
calma e tranquilla. Non una conoscenza che si possa acquisire leggendo libri o
ascoltando le parole di un maestro, ma attraverso la continua osservazione della
mente. Pi diventeremo consapevoli dei nostri processi verbali, delle emozioni
che attraversano il corpo e la mente, e maggiore sar la pace che nascer dentro
di noi. In quel silenzio, in quella tranquillit, ci che eterno, ci che si trova
nelle profondit infinite della nostra coscienza, verr alla luce. (Re)
Se la reazione o lemozione si impadroniscono di voi,
voi diventate tale reazione o emozione.
Giustificate, date torto, attaccate, vi difendete.
Ma non siete voi,
lo schema reattivo,
la mente nel suo attuale schema di sopravvivenza.
Questo mondo e gli esseri che lo abitano sono solo la superficie di un oceano
le cui profondit non sono nemmeno immaginabili. Al di sotto del pi sottile
strato di ci che noi chiamiamo realt, esistono infiniti mondi e un oceano
illimitato di possibilit. Perch non approfittarne? Perch non cerchiamo di
raggiungere questo luogo meraviglioso? Non difficile, basta calmare la mente
e rallentare, almeno un po, il flusso dei pensieri.
Entrate in profondit nellAdesso.
State lasciando alle spalle il mondo privo di vita dellastrazione mentale.
State uscendo dalla mente folle che vi svuota di energia vitale.
Dimentica oggi le tue pene, le paure e le preoccupazioni, quella sensazione strana che ti
fa sentire solo anche in mezzo alla gente. Non inseguire i desideri che si rincorrono nella
mente, i rimpianti del passato e guarda questo cielo limpido, limmensit che ti
sovrasta, la miriade di stelle accese sulle rive della notte, e vedrai un immenso fiume di
gioia scendere per te dallimmensit celeste. (Regi)
Attraete e manifestate quello che corrisponde
al vostro Stato Interiore.
State in guardia dal s falso e infelice, basato sullidentificazione con la
mente. Egli sa che il Momento Presente la sua morte e se ne sente
minacciato. Far tutto il possibile per tirarvene fuori. Cercher di intrappolarvi
nel tempo.

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la qualit della vostra consapevolezza di questo momento a determinare il tipo di
futuro che vi aspetta. (T)
Non siete consapevoli degli alberi, della luce del sole? Non siete consapevoli
del corvo che gracchia, del cane che abbaia? Non vedete il colore dei fiori, il
movimento delle foglie, la gente che passa? Questa consapevolezza esteriore...
E come siete esternamente consapevoli, cos potete anche essere interiormente
consapevoli dei vostri pensieri e sentimenti, dei motivi che vi spingono, dei
bisogni, dei pregiudizi, delle invidie, dell'ingordigia e dell'orgoglio dentro di voi.
Se esteriormente siete davvero consapevoli si risveglier in voi ben presto
l'inizio di una consapevolezza interiore e allora diventerete sempre pi consci
delle vostre reazioni Consapevolezza esterna e interna costituiscono un
processo unitario che genera l'integrazione totale della comprensione umana.
(Kris)
Il mondo uno specchio che riflette fedelmente come siamo dentro di noi. Se
osserviamo come ci comportiamo con le persone che ci sono pi o meno vicine,
impareremo molto su noi stessi. Potremo conoscerci meglio che non andando
dal pi famoso analista. Le persone che incontriamo per strada, i colleghi di
lavoro, i familiari, i parenti e gli amici riflettono la nostra visione del mondo e le
nostre convinzioni pi profonde. Se sapremo guardare con pazienza e
continuit, con onest e senza preconcetti, conosceremo noi stessi. (Regi)
Fin tanto che la mente in conflitto, biasima, resiste, condanna,
non pu esserci comprensione. (K)
Dio infonde la Sua vita e la Sua forza in tutte le creature, spingendole a usare
quella vita e quella forza come vogliono perch Dio il principio della fede e
dellamore. Quando luomo ha quella stessa fede e quello stesso amore per tutte
le creature della sua mente, che sono gli stati della sua mente di attimo in
attimo, allora entra in armonia con Dio. Infatti il regno dei cieli dentro di noi
microcosmo del macrocosmo - e luomo trova la sua libert attraverso la fede nel
proprio universo, facendo sorgere il sole della sua accettazione sui malvagi e sui
buoni Perch i nostri veri maestri di saggezza non sono i savi e i loro scritti,
ma le creature della nostra mente, gli dei e i demoni del pensiero e del
sentimento e le loro reazioni al mondo esterno dellesperienza. E di questi
demoni il pi nero di tutti chiamato Lucifero, il portatore della luce, perch
fatto per mostrarci che c luce nelle tenebre non meno che nella luce. (Watts)

Ascoltare il SILENZIO
Il Non Manifestato non separato da questo mondo, semplicemente
nascosto dietro le illusioni. Se sappiamo dove guardare, lo troveremo ovunque.

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Un ingresso si apre in ogni momento.
Abbiamo sentito quel cane che abbaiava in lontananza? O quellautomobile
che passava? Ascoltiamo attentamente. Avvertiamo in questo la presenza del
Non Manifestato? No? Cerchiamolo nel silenzio da cui provengono e a cui
ritornano i suoni. Prestiamo pi attenzione al silenzio che ai suoni. Prestare
attenzione al silenzio esteriore crea silenzio interiore. Un ingresso si sta
aprendo. (T)
Soltanto quando la mente sar in perfetto silenzio,
soltanto allora,
lignoto potr nascere.(K)
E quellignoto sar la Realt o, con altre parole, la Vita; noi stessi.(Re)
Ogni suono nasce dal silenzio, muore nel silenzio, ed circondato dal silenzio.
Il silenzio consente al suono di esistere. una parte intrinseca ma non
manifestata di ogni suono, ogni nota musicale, ogni canzone, ogni parola. Il Non
Manifestato presente in questo mondo come silenzio. Tutto ci che dobbiamo
fare prestarvi attenzione. (T)
Quando perdete il contatto con la quiete interiore,
perdete il contatto con voi stessi.
Quando perdete il contatto con voi stessi,
vi perdete nel mondo.
Sediamoci sulla poltrona, chiudiamo gli occhi e ascoltiamo ogni suono che ci
raggiunge. Le voci della gente che passa, il cinguettio dei passeri, il suono
lontano delle campane, ed ecco giungere il silenzio. Affacciamoci alla sua porta e
osserviamo lo splendore della sua bellezza. Il Silenzio la porta sull'estate, la
risposta a tutte le domande. Abbandoniamoci alla sua energia inimmaginabile
perch il creatore di tutti i mondi. Entriamo nella sua luce e tutte le paure
svaniranno. (Re)
Quando diventate consapevoli del Silenzio,
entrate in uno stato
di quieta vigilanza interiore.
Siete presenti.
Avete fatto un passo fuori
da migliaia di anni di condizionamento umano collettivo.
Il mondo interiore un'isola di pace, di gioia e di serenit; un luogo pi
vasto e pi vero di quello esterno. In esso vive una forza rimasta latente per tanti
anni. Questa forza deve essere risvegliata dal suo lungo sonno affinch possa

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guidare la nostra vita, facendole assumere finalmente un nuovo e pi grande
significato.
In questo momento il mondo e la vita intera giacciono malati.
Se io fossi un medico e venissi consultato,
il mio responso sarebbe: Create Silenzio. (Kierkegaard)
Vi siete mai seduti in silenzio senza fermare lattenzione su una cosa qualsiasi,
senza fare il minimo sforzo per concentrarvi, con una mente davvero calma? Se
lo fate, potete ascoltare i rumori lontani e quelli vicinissimi a voi: siete in
contatto coi suoni. Allora state veramente ascoltando. La vostra mente non si
limita a funzionare attraverso un solo insufficiente canale. Quando ascoltate in
questo modo, con grande tranquillit, senza sforzo, scoprite che dentro di voi
avviene un cambiamento straordinario, un cambiamento che non dipende dalla
vostra volont e che si produce senza che voi lo chiediate; ed un cambiamento
che porta con s limmensa bellezza di una percezione profonda. (K)
Per trasformare la nostra vita, serve solo una mente calma e tranquilla. Quando la
mente immobile e non oppone alcuna resistenza, possibile capire chi siamo
veramente, la nostra natura divina. (K)
Il Silenzio e la Vastit si accompagnano.
Limmensit del Silenzio limmensit della mente in cui
non esiste centro.
Non necessario che lasciate la vostra stanza. Restate seduti al vostro tavolo e
ascoltate. Non dovete neanche ascoltare, aspettate e basta. Non aspettate
nemmeno, restate calmi e appartati. Il mondo verr a offrirsi liberamente a voi
per essere smascherato. Si rotoler ai vostri piedi in preda all'estasi. (Kafka)
So per certo che nel silenzio e nella solitudine in cima a un monte o nel folto
di un bosco o in un'aperta pianura o anche nel fitto d'un nebbione, se per un
istante cesso di far seguire la trafila dei pensieri e delle immagini della mente,
giunge la liberazione. Mi basta trattenerla dolcemente, e tutto in me si rimuta,
come acquistassi un illimitato potere, perch null'altro desidero. Mi trovo alla
radice del cosmo, immobile perch ogni cosa come fosse mia, padrone perch
tutto mi circonda mitemente, felice perch nulla di pi potrei desiderare, e tutti
questi aggettivi stonano, perch in realt semplicemente sono. Sono l'essere.
Sono immedesimato nel monte, nel bosco, nella pianura, nella foschia. (Elemire
Zolla)
Avete mai ascoltato il canto di un uccello? Per poter ascoltare, la mente deve
essere calma, una calma che non centra nulla col misticismo. Io vi parlo e voi,
se volete ascoltarmi, dovete stare in silenzio; non potete farvi ronzare nella testa
le idee pi diverse. Quando guardate un fiore, guardatelo senza dargli un nome,

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senza classificarlo, senza stabilire a quale specie appartenga; solo cos potete
guardarlo veramente. Ma farlo una delle cose pi difficili, proprio come
estremamente difficile saper ascoltare: ascoltare un comunista, un socialista, un
politico, un capitalista; oppure vostra moglie, i vostri figli, il vostro vicino, il
conducente dellautobus, il canto di un uccello. Potete ascoltare con estrema
semplicit solo quando non date spazio a unidea o a un pensiero: allora pu
esserci contatto diretto; e quando siete in contatto, capite se quello che vi dicono
vero o falso. Non avete bisogno di discutere. (K)
Le parole dicono pietra e acqua e quindi i pensieri sono duri e molli. Ma non
ci sono parole per ci che viene prima delle parole, n pensieri per ci che viene
prima dei pensieri. Nel silenzio che precede il momento in cui le parole vengono
pronunciate, e nel vuoto che precede il concepimento dei pensieri, c' qualcosa
che non pu essere detto, che non pu essere pensato. Ecco perch le parole e i
pensieri non bastano mai. (da Tao barca)

Percepire lo Spazio Vuoto


Come non pu esistere suono senza il silenzio, niente pu esistere senza il
nulla, senza lo spazio vuoto che gli consenta di esistere. Ogni oggetto o corpo
fisico venuto dal nulla, circondato dal nulla e prima o poi ritorner nel nulla.
Perfino dentro ogni corpo fisico vi molto pi nulla che qualcosa. Perfino la
materia solida, compreso il nostro corpo fisico, quasi tutta spazio vuoto. La
forma vuoto, il vuoto la forma afferma il Sutra del cuore.
Lessenza di tutte le cose il vuoto. (T)
Il Non Manifestato non presente in questo mondo soltanto come silenzio;
permea anche lintero universo fisico come spazio, interiore ed esteriore. Anche
di questo difficile accorgersi. Ognuno presta attenzione alle cose nello spazio,
ma chi presta attenzione allo spazio in s? (T)
Ma non facciamo del nulla un qualcosa. Nel momento in cui pensiamo che il
nulla sia qualcosa, labbiamo perso. Il nulla la comparsa del Non Manifestato
come fenomeno esteriorizzato. Esso non pu diventare oggetto di conoscenza
(convenzionale o comunque verbale). (T)
Il Nulla pu diventare un ingresso al Non manifestato
soltanto se non cerchiamo di afferrarlo o capirlo.
Lo spazio non ha esistenza, non si pu capire. Ma sebbene in s non abbia
esistenza, consente ad ogni altra cosa di esistere. Allora cosa avviene se noi
distogliamo lattenzione dagli oggetti presenti nello spazio e diventiamo

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consapevoli dello spazio in s? Qual lessenza di questa stanza? Lo spazio,
naturalmente, lo spazio vuoto. Senza di esso non vi sarebbe stanza.
Poich lo spazio nulla, possiamo dire che ci che non c
pi importante di ci che .
Non pensiamoci. Percepiamolo, solo. Prestiamo attenzione al nulla. Cos
facendo dentro di noi ha luogo uno spostamento di consapevolezza.
Lequivalente interiore degli oggetti nello spazio (mobili, persone, stanza) sono i
nostri oggetti mentali: pensieri ed emozioni. (T)
Oggetti nello spazio

pensieri, emozioni.

Lequivalente interiore dello spazio la consapevolezza che consente agli


oggetti mentali di esistere, come lo spazio consente a tutte le cose di esistere.
Spazio esteriore

consapevolezza, presenza.

Se distogliamo lattenzione dalle cose, automaticamente distogliamo


lettenzione anche dagli oggetti mentali. Non possiamo pensare e allo stesso
tempo essere consapevoli dello spazio o, se per questo, del silenzio.
Diventando consapevoli dello spazio vuoto attorno a noi, nello stesso tempo
diventiamo consapevoli dello spazio di assenza di mente, della consapevolezza
pura: il Non Manifestato. Ecco come la contemplazione dello spazio pu
diventare un ingresso. (T)
Spazio e silenzio sono due aspetti della stessa cosa, dello stesso nulla. Sono
unesteriorizzazione dello spazio interiore, che la quiete: il grembo
infinitamente creativo di ogni esistenza. La maggior parte degli esseri umani
completamente inconsapevole di questa dimensione. (T)
Senza spazio interiore, non vi quiete.
Mi piace stupirmi davanti allimmensit del lago. La chiara distesa delle sue
acque rammenta la calma e la serenit di cui colmo luniverso. E come il cielo
si specchia nella sua vastit, cos il mondo si riflette nella mia anima. Quando i
pensieri si fermano e il silenzio emerge dalle profondit interiori, ecco che
appare, anche solo per pochi istanti, la forza che fa tremare di gioia ogni atomo
delluniverso. (Re)
Se non vi fosse nientaltro che silenzio, per noi non esisterebbe; non
sapremmo che cosa sia. Soltanto quando compare il suono nasce anche il
silenzio. Analogamente, se vi fosse soltanto lo spazio senza alcun oggetto nello
spazio, per noi non esisterebbe. Lo spazio nasce nel momento in cui lUno

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diventa due, e quando due diventano le diecimila cose, come Lao Tzu
chiama il mondo manifestato, lo spazio diventa sempre pi vasto. Per cui il
mondo e lo spazio nascono contemporaneamente.
Prima del Big Bang non vi era uno spazio vuoto in attesa dessere riempito. Non vi era
spazio, come non vi era alcuna cosa. Vi era soltanto il Non Manifestato, lUno. Quando
lUno divent le diecimila cose, allimprovviso lo spazio sembr essere l e consent al
molteplice di esistere. Da dove arrivato? stato creato da Dio per sistemarvi
luniverso? Naturalmente no! Lo spazio nulla, per cui non mai stato creato.
Usciamo in una notte limpida e osserviamo il cielo. Subito ci apparir
limponente infinit dello spazio, la profondit e la quiete che consentono a
questa magnificenza di esistere. Niente potrebbe essere pi imponente e
maestoso dellinconcepibile vastit e quiete dello spazio, eppure che cos
questo? Un vuoto, un enorme vuoto. (T)
Noi siamo il largo Spazio che permette ad ogni cosa di esistere,
siamo la profondit infinita
da cui emergono le forme e gli eventi della Vita.
Ci che ci appare come spazio nel nostro universo percepito attraverso la
mente e i sensi il Non Manifestato, esteriorizzato. il corpo di Dio. E il
miracolo pi grande questo: quella tranquilla vastit che consente alluniverso
di esistere non soltanto fuori nello spazio, anche dentro di noi. Quando
siamo completamente e totalmente presenti, la incontriamo come spazio
tranquillo interiore dellassenza di mente.
Dentro di noi vasto in profondit, non in estensione. Lestensione spaziale
in definitiva una percezione errata della profondit infinita, un attributo
dellunica realt trascendente. (T)
Mentre lo spazio il regno tranquillo e infinitamente profondo della assenza
di mente, lequivalente interiore del tempo la presenza, la consapevolezza
delladesso eterno.
Rammentiamo che non vi distinzione tra noi e loro. Quindi lo scopo ultimo del
mondo non sta dentro il mondo ma nel trascendere il mondo. Cos come noi
non saremmo consapevoli dello spazio se non vi fossero oggetti in esso, il
mondo necessario per la realizzazione del Non Manifestato. Infatti i buddisti
dicono: Se non vi fosse illusione non vi sarebbe illuminazione.
attraverso il mondo e in definitiva attraverso di noi che il Non Manifestato
conosce se stesso. Noi siamo qui per consentire al divino scopo delluniverso di
manifestarsi. Ecco quanto siamo importanti!

29
Sapete che cos lo spazio. In questa stanza c spazio. Spazio la distanza che
dovete percorrere per arrivare a casa vostra, la distanza tra il ponte e la vostra
casa, tra questa riva e laltra riva del fiume. Ora, c spazio nella vostra mente?
Oppure la vostra mente e cos affollata che non ha pi alcuno spazio? Se nella
vostra mente c spazio, in quello spazio c silenzio e da quel silenzio proviene
ogni altra cosa, perch in quel silenzio potete ascoltare, potete fare attenzione
senza opporre la minima resistenza. Per questo molto importante che nella
mente ci sia spazio. Se la mente non affollata, non occupata senza sosta dal
pensiero, allora pu ascoltare il cane che abbaia, il rumore del treno che passa
su quel ponte lontano ed essere anche pienamente consapevole di quello che
una persona sta dicendo qui. Allora la mente e viva, non morta. (K)

Chi siamo
Chi siamo veramente? Questa la domanda pi importante che possiamo
farci, ma la sola che non trover risposta. La nostra realt cos grande che
nessuna mente potr mai comprenderla. Siamo formati da una parte materiale e
da una spirituale, dal corpo e dallanima. Una parte di noi partecipa attivamente
alla vita mentre laltra osserva in silenzio. In verit, la nostra natura si trova
oltre questo mondo materiale, in un luogo dove la ragione non pu entrare.
Siamo al di l degli opposti. Siamo lordine e il disordine, la luce e le tenebre, il
giorno e la notte, il bene e il male, siamo lessere e il non essere. Non
meraviglioso!? (Re)
Al di l dell'ego vi la vostra vera natura. Essa impavida, libera, non teme le
critiche n le sfide. Non inferiore n superiore a nessuno; piena di magia, di
mistero, d'incanto. Il contatto con la vera essenza dell'essere permette di
comprendere a fondo la natura dei veri rapporti, che sono il riflesso di quello
che si ha con se stessi. (Chopra)
Voi siete l'Assoluto, voi siete il Sentiero, voi siete in ogni albero del giardino,
in ogni pianta, in ogni creatura. Se voi comprendeste ci dovreste ubbidire
soltanto a quella voce, che dentro di voi. ... Allora, non soltanto riceverete, ma
avrete anche il potere di dare. (J. Krishnamurti)
Luomo un tappeto per il gioco delle forze di tutto luniverso, che circola in
lui in una corrente che la forza che sta dietro tutti i suoi pensieri e le sue
azioni, che anzi, pi veramente il s delluomo che non il suo corpo o la sua
mente, suoi strumenti. (Watts)
LAdesso, al livello pi profondo,
inseparabile da chi siete voi.

30
Dobbiamo dunque riesaminare la nostra posizione. Forse lo stupore umano di
fronte alla vastit dello spazio non che la meraviglia delluomo di fronte a se
stesso. (Watts)
La quiete la vostra natura essenziale.
Che cosa la quiete?
lo spazio interiore o la Consapevolezza
nella quale le parole di questa pagina sono percepite
e diventano pensieri.
Senza questa Consapevolezza non ci sarebbe percezione
non vi sarebbero pensieri
non ci sarebbe il mondo.
Voi siete quella Consapevolezza, camuffata da persona.
Tutta la miseria del pianeta ha origine dal senso personalizzato del <me> o
del <noi>. Questo nasconde lessenza di chi siete voi. Quando siete
inconsapevoli di quellessenza interiore, finite per creare sempre e solo miseria.
proprio cos semplice. Quando non sapete chi siete, al posto del vostro
bellissimo Essere Divino, create un sostituto fatto dalla mente e vi attaccate a
quel s timoroso e bisognoso. (Tolle)
I nostri occhi sono le aperture
attraverso le quali
luniverso consapevole di se stesso. (Watts)
Quando una persona si dimentica di possedere lanima e non rammenta che
la sua fonte affonda le radici nellEssere eterno, ne deriva la separazione, a cui
fanno seguito tutti gli altri dolori e tormenti. (Chopra)
Voi non avete una vita, voi siete Vita.
Lunica Vita, lunica Consapevolezza che pervade lintero universo e prende
temporaneamente forma, per sperimentare se stessa, come pietra o come filo
derba, come animale o come persona, come stella o galassia. Potete sentire
profondamente dentro di voi che questo lo sapete gi? Potete sentire che siete
gi Questo? (T)
Quando non ci attacchiamo al mondo e non abbiamo pi un atteggiamento
ostile nei suoi confronti, ci rendiamo conto che il mondo noi stessi. (Watts)
Oltre il mondo del dualismo e delle divisioni si stende inesplorata e senza
confini la regione dellunit e dello spirito. Ci troviamo nellincredibile e magica

31
condizione di fare da confine tra la terra e il cielo. Il corpo e la mente sono al di
qua e la nostra Vera Natura (Consapevolezza) al di l di quello che conosciamo.
Siamo la porta che conduce dalla terra del dolore e della separazione a quella
della beatitudine. E questa porta il cuore. Con esso possiamo passare da una
parte allaltra a nostro piacimento, scegliere tra linferno e il paradiso. Questa
la libert che ci stata data. (Re)
Il regno di Dio dentro di voi. (Luca 17:21)
Nelle profondit del cuore esiste un luogo dove dimora lanima, lo spirito. Alla
periferia si trova lego, la maschera che abbiamo assunto per vivere nella societ,
ma al centro siamo pura consapevolezza, siamo lesistenza, la vita. Dentro di noi
abita un essere meraviglioso, ma per conoscerlo dobbiamo attraversare gli strati
pi esterni della nostra mente. (Re)
Questo viaggio ci coster fatica perch ci costringer ad incontrare tutte le
negativit che si sono depositate in noi durante lintera esistenza. Ma accadr
una cosa bellissima: ogni negativit che porteremo alla luce svanir subito nel
nulla dal quale venuta. (Re)
Solo quando avremo affrontato tutte le paure
raggiungeremo il centro.
Se avremo pazienza, se persisteremo nella ricerca, se avremo fiducia nella
vita, alla fine troveremo la verit. In superficie siamo il mondo e al centro siamo
Dio. Allesterno apparteniamo al mondo ma al centro siamo lEssere,
lintelligenza che pervade ogni atomo delluniverso, la Vita stessa. In superficie
siamo la mente e al centro siamo la divinit. Dobbiamo solo lasciarla emergere.
Incontreremo allora la bellezza che non ha contrari, linnocenza, la gioia e il
potere di influire sulla realt. Baster raggiungere il centro per cambiare il
mondo che ci circonda. Vale la pena di tentare. (Re)
La quiete intelligenza in se stessa,
la Coscienza
dalla quale nasce ogni forma.
Come pu essere separata da voi?
lessenza di tutte le galassie e di tutti i fili derba
di tutti i fiori, gli alberi, gli uccelli
e di tutte le altre forme.
LEssere lUnica Vita eterna e onnipresente al di l delle innumerevoli forme
di vita che sono soggette a nascita e morte. Tuttavia, lEssere non soltanto al di

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l ma anche in profondit allinterno di ogni forma in quanto sua essenza intima
invisibile e indistruttibile. Ci significa che accessibile a noi adesso in quanto
nostro s pi profondo, nostra vera natura. Ma non dobbiamo cercare di
afferrarlo con la mente. Non dobbiamo cercare di capirlo. Possiamo conoscerlo
soltanto quando la mente tranquilla. Quando siamo presenti, pienamente e
intensamente nelladesso, lEssere pu venire percepito, ma non pu mai essere
capito mentalmente. Riacquistare la consapevolezza dellEssere e dimorare in
quello stato di comprensione intuitiva lilluminazione. (Tolle)
(La Vita) la mia grande recita. E se devo mettere in scena qualcosa, metter in scena
il pi grande spettacolo e dir: Al diavolo tutte le chiacchiere, so benissimo che sono
impermanente, che sono una manifestazione precaria di un mistero al di l di ogni
comprensione E questo quello che voglio. Sono una manifestazione della sostanza
stessa dellUniverso, che ci che tutti gli uomini chiamano Dio, Atman o Brahman. E
penso che sia fantastico saperlo. fantastico sapere che non solo una teoria, ma
una sensazione positiva e reale dentro di me. (W)
Dentro di noi, nella parte pi profonda del cuore, esiste un cielo pi grande,
azzurro e sereno di quello che si trova sopra di noi. I due cieli sembrano diversi,
separati tra loro, ma in realt sono una sola grande immensit senza limiti.
Comprende tutto quello che c e quello che non c. Questo cielo infinito e senza
confini, parte dentro di noi e parte fuori, racchiude il mondo materiale e quello
spirituale, il corpo e lanima. E noi siamo la porta, siamo la soglia che separa i
due universi ma che, nello stesso tempo, li unisce. Ci hai pensato? una cosa
meravigliosa! Non siamo il corpo in cui viviamo o la mente nella quale ci
identifichiamo; siamo qualcosa di pi, molto di pi. (Re)
Sono la profondit infinita
da cui tutti i mondi
Emergono.
Oltre ogni forma
per sempre immobile.
Cos io sono.
(Ashtavakra Gita)

Siamo la porta che collega la materia allo spirito, la soglia che unisce il
momentaneo e mutevole con ci che eterno e immutabile. Siamo la strada che
conduce al paradiso. E quando ne saremo convinti, potremo compiere un
viaggio meraviglioso. Non una semplice escursione in Africa o sul Tibet, ma il
pi grande, avventuroso e magnifico viaggio che poche persone hanno
compiuto.
Potremo raggiungere il luogo
dove il dolore e la noia sono stati banditi.

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In quei lidi lontani e tuttavia vicinissimi, potremo scoprire la nostra natura
divina. Potremo finalmente incontrare noi stessi e portare alla luce laltra parte
di noi, ci che abbiamo sempre cercato e non siamo mai riusciti a trovare. (Re)
Nella casa, cos poco nota della nostra vita, non nel sottosuolo come molti
credono, ma in stanze lontane che noi visitiamo raramente, dimora un Essere
misterioso, met genio (poich pu compiere cose meravigliose) e met schiavo
(perch realizza senza opposizione ciascun pensiero e ciascuna indicazione che
gli facciamo pervenire). (Alice Baird)
Ma l'eterno che in te
conosce l'eternit della vita
e sa che ieri
il ricordare di oggi
e domani
il sognare di ora
e ci che in te canta e contempla
ancora racchiuso
in quell'attimo
che ha disseminato
il cielo di stelle.
(Kahlil Gibran)

Noi non siamo i nostri pensieri, le emozioni che ci attraversano, le percezioni


dei sensi e nemmeno le nostre esperienze. Non siamo il contenuto della nostra
vita. Noi siamo la Vita. Siamo lampio spazio nel quale tutte le cose avvengono.
Dentro di noi si trova lintero universo. E questo veramente confortante. (Regi)
Colui che abita negli spazi infiniti seduto qui nella nostra stanza, e non solo
infonde in noi la sua intelligenza, ma attraverso noi continua a creare,
diffondendo la sua forza, guidando in ogni momento le nostre menti per vie
diverse ... facendo ... di ognuno di noi, un corpo solo. Come il sole, la luna e le
stelle sono frutto di una creazione senza fine, cos la presenza di Dio in mezzo a
noi non avr mai termine. E scopriremo la gioia inestimabile di questa certezza.
(R. Tagore)
La vita un continuo alternarsi degli opposti che governano il mondo. Il
chiaro diventa scuro, la notte si alterna al giorno, la gioia si trasforma in dolore
e cos per ogni altro aspetto. Ma c' qualcosa che non cambia mai, che rimane
indistruttibile ed eterna, forte e splendida, ed la nostra Natura Divina. Se
troviamo il modo di comunicare con le nostre profondit interiori tutto diventa
facile, il dolore sopportabile e si scopre che anche nelle tenebre si nasconde una
infinit di luce. (Re)
Secondo alcune teorie cosmologiche, luniverso ebbe inizio da una esplosione
primordiale, il Big Bang. Questa esplosione cosmica ancora in atto e oggi ne

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siamo i piccoli svolazzi ai suoi confini, tutti connessi luno con laltro. In seguito
allesplosione primordiale ci stiamo ancora espandendo e questa esplosione, in
un certo senso, dentro di noi e noi la stiamo ancora manifestando. (Watts)
Gli atomi che formano il nostro corpo sono stati forgiati nel cuore di stelle
antichissime apparse molto prima del Sole. Per questo, siamo pi antichi delle
Montagne e di ogni stella che splende in Cielo. (Regi)
Qualsiasi cosa tocchiamo (inclusi noi stessi) incredibilmente antica. Ogni
cosa risale allinizio dei tempi, e cos, se la nostra mente si risveglia, vedremo
improvvisamente che tutti gli amici che abbiamo in realt sono incredibilmente
antichi. Non intendo dire antichi nel senso di vecchi, ma antichi come gli angeli,
come esseri eterni che sono sempre esistiti, fin dallinizio. (Watts)

La Virt e il Potere
I principi fondamentali della filosofia taoista sono: il Tao (il corso della
natura); wu-wei (non forzare, il carattere della natura simile allacqua che
scorre); il t (il potere apparentemente magico che deriva dal seguire la via
dellacqua che scorre e dallo scegliere la via di minor resistenza). Seguire la via
dellacqua che scorre denota sempre un ordine di intelligenza superiore, perch
pi saggio andare in barca a vela piuttosto che remare. (W)
Quando un uomo ha imparato ad abbandonare la sua mente, cos che essa
funzioni in modo integrale e spontaneo che ad essa connaturale, egli comincia
a mostrare lo speciale tipo di virt o facolt chiamata te. Questa non virt
nel senso corrente di rettitudine morale, ma nel senso pi antico di efficacia,
come quando si parla delle virt curative di una pianta. Inoltre il te virt nonaffettata o spontanea, che non si pu coltivare o imitare con un metodo
deliberato. (Watts)
Tao soltanto un nome per quello che avviene
Eppure il Tao la pi certa ed ultima realt ed energia delluniverso, il terreno
dellessere e del non-essere. (Watts)
Il Tao il corso, la corrente, il lasciarsi andare, o il processo della natura, ed io
lo chiamo la Via dellacqua che scorre perch sia Lao-tzu che Chuang-tzu usano
come metafora principale di questo lo scorrere dellacqua. Il Tao non pu essere
definito a parole e non n unidea n un concetto. Tuttavia, come dice Chuangtzu, Pu essere raggiunto ma non pu essere visto, o, in altre parole, sentito
ma non concepito, intuito ma non categorizzato, divinato ma non spiegato.
(Watts)

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Il te limpensabile ingegnosit e facolt creativa della funzione spontanea e
naturale delluomo: facolt che sinceppa quando ci si sforza di dominarla in
base a metodi e tecniche formali. (A. Watts)
La cultura del taoismo e dello zen
offre allindividuo di diventare lorigine inconsapevole
di meravigliosi accidenti. (Watts)
Lequilibrio si sposta quando ci rendiamo conto di poter soddisfare da soli le
nostre necessit, e scopriamo che non ci serve un Dio che se ne sta lass e ci
dona pace e saggezza: la nostra corteccia celebrale contiene un meccanismo
capace di creare tali condizioni. (Chopra)
Il te la realizzazione o lespressione del Tao nella vita reale, ma ci non vuol
dire virt nel senso di rettitudine morale. piuttosto come quando parliamo
delle virt salutari di una pianta, che possiede connotazioni di potenza o
persino doti magiche, quando per magico si intendono eventi meravigliosi e
felici che avvengono spontaneamente.
Il principio fondamentale delluniverso la sorpresa:
la spontaneit e la sorpresa
sono il principio del Tao.
Questo significa compiere un miracolo senza fare niente,
senza pianificarlo. (W)
Io sono il campo, tu sei il campo e tutto il campo. Nonostante l'infinita
potenza del campo, non necessario un gran balzo per controllarlo, lo facciamo
ogni volta che abbiamo un pensiero. Ma per ottenere il vero dominio, per far si
che i nostri desideri pi profondi si realizzino, dobbiamo impegnarci a
raggiungere uno stato pi elevato di coscienza. Come tutte le forze della natura,
la forza della consapevolezza pu essere debole o potente. E' pi forte in quelle
persone le cui menti si sono identificate col campo, pi debole in coloro le cui
menti sono incagliate sulla superficie della vita. Quindi, identificarsi
completamente con il campo una definizione pratica di ci che significa essere
illuminati. Solo allora gli ostacoli della realt locale scompaiono e si diviene
finalmente liberi di unirsi al gioco creativo dell'universo. Quando le persone
scoprono che i loro desideri cominciano ad avverarsi, nonostante la realt
prevista fosse un'altra, l'improvviso influsso del potere porta con s emozioni
sfrenate; le persone esultano: si sentono fuse con il cuore stesso della natura. La
paura diventa insignificante, sostituita con immenso sollievo dalla vera
semplicit della vita. la chiave proprio la semplicit. (Chopra)
L'uomo ha in s un potere che ignora, un potere conosciuto dai saggi di tutti i tempi,
che riedifica la vita, apre le porte chiuse, rivela segreti celati. (Voldben)

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Esiste un sentiero che attende ognuno di noi e, quando l'avremo imboccato,
vedremo aprirsi porte che prima erano chiuse e che per nessun altro si
sarebbero aperte. Tutto inizier a procedere per il suo verso e la stessa Madre
Natura sosterr il viaggio. ... Ho scoperto che basta questo nostro passo verso gli
dei perch loro ne facciano dieci verso di noi. Quel passo, quell'eroico primo
passo del cammino, al di fuori dei nostri confini, o esattamente sul margine, e
spesso dobbiamo compierlo prima di sapere che avremo del sostegno.
(Campbell)
Chiedete e riceverete. Cercate e troverete. Bussate e la porta vi verr aperta. Perch,
chiunque chiede riceve, chi cerca trova, a chi bussa sar aperto (Matteo)
Nel qui e ora racchiuso un enorme potere,
anche quello di creare dal nulla cose meravigliose. (Regi)
Una volta che vi siate tolti di mezzo a livello del voler fare, comincerete a
scoprire che fate grandi cose che sono reali eventi. Creare musica o poesia,
avere intuizioni profonde sulla vita e mille altre cose. Non sappiamo come lo
facciamo, ma lo facciamo. (W)
I Taoisti siedono in meditazione, ma non con il proposito egoistico di
migliorare se stessi; piuttosto che, compreso intuitivamente che non vi
alcuna strada da percorrere che non sia la via del Tao essi fanno viaggi laddove
le cose non possono sfuggire (Chuang-tzu, 6) e meditano per la gioia della
meditazione lo scorrere del respiro, il canto del gallo in lontananza, la luce sul
pavimento, il sussurro del vento, la quiete, e tutte quelle cose che gli attivisti
militanti sia dellOccidente che dellOriente hanno imparato a disdegnare, con la
loro furibonda premeditazione. (Watts)
Tu e le cose siete uno stesso processo:
il Tao che scorre adesso.
Anche la sensazione che vi sia una differenza fa parte del processo. Non c
proprio niente da fare a questo riguardo. C soltanto la corrente e le sue
migliaia di convulsioni onde, bolle, soffi, vortici e turbini e tu sei questo.
Ma invece di provare lo scorrere dellora che renderebbe tutto chiaro essi
vogliono ogni tipo di garanzie preliminari che la cosa sar sicura e vantaggiosa
come se questa comprensione funzionasse in quanto filosofia di vita. Naturale
che funziona e molto bene, ma se qualcuno la segue per questo motivo, in realt
non la seguir. Tuttavia se vi la comprensione, il potere o la virt del te sorge
spontaneamente o, come dicono i Cristiani, per mezzo della grazia divina in
quanto distinta dalla forza di volont. (W)

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Nel realizzare che tu sei il Tao,
tu automaticamente manifesti la sua magia;
ma la magia, come la grazia, qualcosa che nessuno dovrebbe pretendere.
Come Lao-tzu dice dello stesso Tao: Quando le cose buone sono compiute esso
non le rivendica. (Watts)

Non Forzare
Le persone cercano di forzare i problemi soltanto quando non si rendono
conto che ci non pu essere fatto che non vi modo di deviare dalla corrente
della natura. Noi potremmo forse immaginare di essere al di fuori, o separati,
dal Tao e perci in grado di seguirlo o meno; ma proprio questa immaginazione
essa stessa nella corrente, poich per essa non vi altra via che non la Via.
(Watts)
Per amore o per forza noi siamo questa cosa ed andiamo con essa.
Concedetevi il diritto di smettere di credere che la risposta sia la lotta.
Apprezzate nel silenzio la vita che vi viene incontro in ogni momento. Con
questa silenziosa accettazione, arriva la tremenda energia nascosta nel presente,
e in quell'energia vi abbondanza, pace, intelligenza e creativit. Questi sono i
doni del silenzio celati nello spirito della terra. (Chopra)
Fintanto che lintelletto cosciente si sforzer faticosamente di imprigionare il
mondo nella sua rete di astrazioni e insister nel voler incatenare la vita e
adattarla alle proprie rigide categorie, lo spirito del Tao rimarr
incomprensibile; e lintelletto si logorer. Il Tao accessibile soltanto alla mente
in grado di praticare la semplice e sottile arte del wu-wei, che, dopo il Tao, il
secondo importante principio del taoismo la scelta spontanea delle decisioni;
decisioni che sono valide nella misura in cui si riesce ad abbandonare la propria
mente, lasciandola lavorare da sola. (Watts)
Wu-wei significa non-fare semplicemente nel senso che non c azione da
parte nostra che possa portarci in armonia col Tao, perch, come abbiamo visto,
il segreto di questa armonia dellattimo non lazione, ma laccettazione di
unarmonia gi conseguita dallo stesso Tao. Noi non modifichiamo la situazione
reale; ma il nostro atteggiamento verso di essa subisce un cambiamento:
sentiamo larmonia dove prima sentivamo disarmonia. La sola difficolt del
Taoismo la sua inaudita semplicit. (Watts)
Non c modo di Non Interferire.

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Basta la nostra presenza per cambiare uninfinit di eventi intorno a noi.
(Regi)
Persino se ci limitiamo a guardare qualcosa interferiamo con quella cosa,
perch la nostra stessa esistenza , sotto un certo aspetto, uninterferenza con
lambiente. Tutto quello che facciamo altera lequilibrio. Anche se siamo seduti,
perfettamente immobili, stiamo pur sempre respirando, e questo altera la
natura delle cose che ci circondano. Produciamo calore e anche questo causa
di trasformazioni. E quando mangiamo, allora davvero le cose cambiano.
Dunque, non possiamo evitare di interferire. Eppure, la massima dice: Non
interferire, ma quello che intende realmente : Non forzare. (Watts)
Allora, che cosa possiamo fare?
AFFIDARCI ALLINTUITO
Dentro ciascuno di noi presente la pi straordinaria capacit di analisi
esistente nel mondo conosciuto. Il punto di cercare di farla lavorare per noi.
Invece di usare soltanto lattenzione consapevole (che in grado di pensare non
pi di tre o quattro cose nello stesso tempo), dobbiamo servirci anche
dellintuito.
Se impariamo a usare il cervello permettendogli di lavorare sui problemi
senza interferenze da parte della consapevolezza superficiale, il cervello ci
fornir una decisione. Ecco perch si deve imparare ad agire senza decidere, o
piuttosto, senza scegliere. (Watts)
Se vogliamo davvero trovare una soluzione, ci che dobbiamo fare contemplare il
problema. Basta aspettare per qualche tempo: la soluzione arriva da sola. (W)
Siamo molto pi intelligenti di quanto crediamo.
Ogni tentativo di afferrare altro non se non il vano sforzo di afferrare se
stessi. Non esiste dualismo fra la personalit e il mondo esterno. Tutte le azioni
motivate e intenzionali, convenzionalmente buone o cattive, sono karma nella
misura in cui sono dirette ad afferrare la vita. (W)
Lasciate che ogni cosa sia libera di essere esattamente com.
Non separate voi stessi dal mondo
e non cercate di ordinarlo. (W)
Non abbiate preoccupazioni per la vostra vita, riguardo al cibo, n per il
corpo, riguardo al vestito, perch la vita pi del cibo e il corpo pi del vestito.
Considerate i corvi; essi non seminano, non mietono, non hanno dispensa, n
granaio, eppure Dio li nutre... Osservate come crescono i gigli del prato; essi non

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lavorano e non filano; eppure vi dico che nemmeno lo stesso Salomone in tutto
il suo splendore, non fu mai vestito come uno di loro... non preoccupatevi di
quel che mangerete o di quel che berrete e non vi tormentate lo spirito... Cercate
piuttosto il regno dei Cieli, e tutte le altre cose vi saranno date in pi. (Luca 12)

Paura e desiderio
Non c bisogno di scomodare lesistenza del diavolo, n quella dellinferno,
per spiegare la presenza del Male nel mondo. La mente umana contiene in s
tutto il male necessario. (Re)
Linconscio non , come alcuni immaginano, un pozzo nero mentale;
semplicemente la natura senza ceppi, demoniaca e divina, dolorosa e piacevole,
odiosa e amabile, crudele e compassionevole, distruttiva e creativa. la
sorgente delleroismo, dellamore e dellispirazione come pure della paura,
dellodio e del delitto. Si pu dire che dentro di noi portiamo un esatto duplicato
del mondo che ci circonda, perch il mondo uno specchio dellanima e lanima
uno specchio del mondo. (Watts)
La maggior parte delle persone
vive una vita perennemente condizionata
dalla Paura e dal Desiderio.
Il desiderio il bisogno di aggiungere qualcosa a voi stessi per poter essere
pi completi. Tutte le paure, invece, nascono dal timore di perdere qualcosa e
quindi di sentirsi sminuiti, di essere di meno. Questi due movimenti oscurano il
fatto che allESSERE non si pu aggiungere n togliere. LESSERE nella sua
pienezza gi dentro di noi adesso.
Paura
Qui non parliamo della paura fisica ma di quella psicologica. La condizione
psicologica di paura separata da ogni pericolo immediato, vero, concreto.
Abbiamo sempre paura di qualche cosa. Non esiste la paura in astratto, essa
sempre in rapporto a qualche cosa. Conosciamo le nostre paure? Paura di
perdere il lavoro, di non avere cibo o denaro a sufficienza, paura di ci che gli
altri pensano di noi, paura di non riuscire ad avere successo, di essere
ridicolarizzati, disprezzati, paura delle malattie, paura di perdere le persone che
ci sono care, paura di perdere la fede, di venire meno allimmagine che gli altri si
sono creata di noi ecc (K)

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La Paura e il Desiderio nascono dalla mente. (Re)
La PAURA si presenta sotto varie forme: disagio, preoccupazione, angoscia,
tensione, nervosismo, terrore, fobia etc. Questo genere di paura sempre di
qualcosa che potrebbe accadere, non di qualcosa che sta accadendo ora.
Quando ci identifichiamo con la mente e abbiamo perduto il contatto con la
potenza e la semplicit delladesso, questo divario di ansia ci accompagner
sempre. Possiamo far fronte al momento presente, ma non possiamo
fronteggiare qualcosa che soltanto una proiezione della mente: non possiamo
far fronte al futuro.
Anche se la paura sembra avere molte cause,
in definitiva essa la paura che ha lio della morte,
la paura del suo annullamento.
Per lio, la morte sempre dietro langolo. In questo stato identificato con la
mente, la paura della morte influenza ogni aspetto della vita. Quando ci
identifichiamo con una posizione mentale e viene messa in dubbio una nostra
convinzione, il nostro io si sente minacciato di annullamento. Per questo il
nostro ego non pu permettersi di avere torto. Avere torto significa morire.
Finch c paura non c amore;
una mente oppressa dal dolore non sapr mai cos lamore.(K)
La paura del dolore viene chiamata dagli psicologi paura originaria. Come la
tartaruga o la chiocciola si richiudono nel guscio, cos luomo si rifugia nel
castello dellillusione (dessere il proprio ego). Mentre la tartaruga esce spesso
dal suo guscio, luomo quasi mai esce dal suo castello, perch gli sembra di avere
un senso molto pi acuto della sua identit personale, della sua distinzione dal
resto delluniverso. Pi grande il senso di distinzione, pi grande la tensione
fra i due e pi grande la guerra fra gli opposti nellanima. A questa tensione noi
diamo il nome di infelicit. La difficolt delluomo che la paura di rado
originaria; pi di una volta lungi dallesserlo, non essendo proprio semplice
paura, ma paura di aver paura. (Watts)
Quando appare la Paura,
dobbiamo entrare nel Presente.
Finch la paura rimarr nel nostro cuore, non saremo mai amabili, poich gli
altri vedranno il vuoto che si nasconde in noi e ne avranno paura. Se vogliamo
tornare a sentirci integri e attraenti, dobbiamo riempire questa mancanza,
rimarginare la ferita che ci ha tenuti lontano dalla felicit. C un solo modo per
guarire: imparare ad amarci, sentire in noi la presenza divina. Il bisogno
doloroso della mancanza damore pu essere soddisfatto solo tornando ad

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amare e ad essere amati. Ma questo non sar possibile finch non cominceremo
ad amare noi stessi. Nel momento in cui troveremo un collegamento stabile con
lo spirito, potremo tornare a volerci bene. Se noi e lo spirito siamo una sola
cosa, come possiamo non amarci? (Regi)

Desiderio
Desiderare significa proiettare il tuo passato nel futuro, e il futuro
sconosciuto, qualsiasi cosa tu chieda apparterr al tuo passato. Tutti i desideri
continueranno a ripetere il passato. Come si pu desiderare lo sconosciuto?
Come puoi desiderare ci che nel futuro? Il futuro lo sconosciuto. Il passato
un mondo conosciuto. Se desideri, il desiderio verr dal passato. Che fare? Non
desiderare! Lascia che il futuro accada senza desiderarlo. Il futuro verr! Non
necessario desiderarlo. gi arrivato. Non hai bisogno di imporre le tue
proiezioni al futuro. Sii passivo, non essere attivo nei confronti del futuro.
Lascialo arrivare! Non fare domande sul futuro! questo il significato
dellessere senza desideri. Non abbandonare il mondo, rinunciare al mondo e
andare sullHimalaya, tutto questo solo immaturit. Se riesci ad aspettare
senza desiderare, ti accadr ogni cosa: in questo caso tutto accadr a partire
dalla Totalit, dal Tutto, da Dio stesso. (Rajneesh)
Il desiderio la mente
che cerca salvezza o appagamento nelle cose esteriori e nel futuro
come sostituti per la gioia dellEssere.
Fintanto che io sono la mia mente, io sono questi desideri. Perfino il mio
desiderio di liberazione o illuminazione non che unulteriore brama di
appagamento o completamento nel futuro. Per cui non bisogna cercare di
liberarsi dal desiderio di raggiungere lilluminazione. Bisogna essere presenti.
Bisogna diventare consapevoli della mente. Invece di citare il Buddha, bisogna
essere il Buddha, essere il risvegliato. (T)
Sta' molto attento a ci che desideri profondamente,
perch di sicuro lo avrai. (Emerson)
importante capire la natura del desiderio; capire perch il desiderio abbia
assunto un ruolo cos straordinario nella nostra vita. Dobbiamo vedere come il
desiderio ci tolga chiarezza e come impedisca di fiorire a quella qualit
straordinaria che appartiene allamore. E importante capire che cos il
desiderio invece di sopprimerlo, di controllarlo, di dargli un orientamento
particolare che forse potrebbe concedervi un po di pace. (Kris)

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Questo dipende dal fatto che noi siamo nel momento presente,
mentre la mente nel futuro.
Oppure ci troviamo qui e vogliamo andare da unaltra parte.
Non c niente di sbagliato nei sogni e nelle fantasie, ma non alimentateli: vedetene
lirrealt e staccatevi. State con lunica cosa reale: la percezione del corpo, del respiro e
dellambiente. (Joko Beck)
Siamo cos presi dal desiderio
da dimenticare persino di essere vivi.
Vogliamo realizzarci dando soddisfazione ai nostri desideri. Ma non vediamo
quale spaventosa rovina il desiderio ha provocato nel mondo, il desiderio di una
sicurezza individuale, il desiderio di un successo, di un potere, di un prestigio
individuale.
Non ci rendiamo conto che siamo completamente responsabili di qualsiasi
cosa facciamo. Dove va a collocarsi il desiderio, quando ne comprendiamo la
natura? Ha un posto dove c amore? E lamore qualcosa di cos
completamente estraneo allumana esistenza, da non avere in realt per noi
alcun valore? O perch non vediamo la bellezza, la profondit, la grandezza, la
santit di quello che sta dietro questa parola, che ci manca lenergia, il tempo, la
passione per studiare, per educare noi stessi a capire di cosa si tratta? Se ci
mancano lamore, la compassione e la loro intelligenza, allora la meditazione
avr ben poco significato. Senza quel profumo, quello che eterno non potr
mai essere trovato. (Kris)
Per questo tanto importante mettere completamente in ordine la nostra casa, non
solo la casa in cui abitiamo, ma la casa della nostra vita, del nostro essere, delle nostre
lotte. (Kris)
Daltra parte sarebbe opportuno non giudicare i nostri desideri. Se la Vita ce li
ha messi davanti, significa che c qualcosa che dobbiamo sistemare dentro di
noi. Non c niente di sbagliato nei desideri, ma non dobbiamo lottare per
realizzarli. Lasciamoli sbocciare ma non diventiamone schiavi. Dobbiamo solo
osservarli e affidarne la realizzazione alla nostra parte divina. (Regi)
necessario comprendere il Desiderio. Sappiamo bene come esso si
contraddica, si tormenti, si lanci nelle direzioni pi diverse; porta con s
sofferenze, turbamenti, angosce di ogni genere e anche lesigenza di essere
sottoposto a una disciplina, a un controllo. Eternamente impegnati a
combatterlo, non siamo pi nemmeno in grado di riconoscerlo; ma il desiderio e
sempre l, in attesa, pronto ad esplodere. Fate quello che volete, sublimatelo,
fuggitelo, negatelo, accettatelo, scatenatelo: il desiderio rimane sempre l. E

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sappiamo bene anche quanto vari insegnanti, religiosi e non, abbiano parlato
contro il desiderio, abbiano detto che dovremmo essere privi di desideri, che
dovremmo distaccarci dal desiderio ed esserne liberi. Ma questa unassurdit,
perch quello che serve capire il desiderio e non distruggerlo. Se lo
distruggeste, distruggereste la vita stessa. Quando lo pervertite, lo deformate, lo
controllate, lo dominate, lo soffocate, correte il rischio di distruggere qualcosa di
straordinariamente bello. (Krishnamurti)
Non bene per gli uomini
che si avverino i loro desideri. (Eraclito)
Perch? Perch non meglio? Perch qualsiasi cosa tu voglia sar sbagliata,
perch tu sei sbagliato! Come puoi volere, desiderare qualcosa di giusto? Prima
di tutto, per poter desiderare qualcosa di giusto devi essere giusto tu.
Nellignoranza, qualsiasi cosa desideri ti porter sempre pi profondamente
nellinferno, perch il desiderio parte di te, scaturisce da te. Come potrebbe
uscirne qualcosa di diverso? Tutto quello che ne uscir sar tuo. Ecco perch i
tuoi desideri non fanno che aumentare i tuoi problemi. (Rajneesh)
Dio conosce i nostri desideri prima ancora che nascano nel nostro cuore.
Pensiamo dessere in grado di suggerire alla Vita cosa meglio per noi? Questo
certamente di l delle nostre capacit. Lasciamo che le cose accadano e non
sporchiamole con i nostri egoismi e la nostra cupidigia. (Regi)
Se vogliamo veramente fare qualcosa di utile per noi e per i nostri cari,
entriamo nel presente,
usciamo dalla mente ed entriamo nella realt.
La Vita ci ha sempre amato e continuer ad amarci, lasciamo che sia essa a
decidere per noi. Da parte nostra cerchiamo di vivere adesso e qui perch esiste
solo questo momento. Affidiamoci allignoto e tutti i nostri bisogni saranno
soddisfatti. (Regi)
Non c niente di sbagliato nel desiderare; il desiderio in se stesso bello... se
un Buddha a desiderare. Ma se sei tu a desiderare, come potrai mai desiderare
qualcosa che ti porti alla beatitudine? Non possibile proprio perch il desiderio
scaturisce da te, parte di te, una continuit. E se tu sei sbagliato, il desiderio
sar inevitabilmente sbagliato. (Rajneesh)
Se non vi aspettate linaspettato
non troverete mai la verit,
perch arduo scoprirla ed arduo conseguirla. (Eraclito)

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Se sei in collegamento con lessere, se lessere che desidera, allora nascer
qualcosa di nuovo, di diverso. Ricorda: solo ed esclusivamente lessere ha
importanza. Nientaltro. (Rajneesh)
Se abbracciate il presente e diventate una sola cosa con esso, se vi unite ad
esso, avvertirete l'ardore, la luminosit e lo scintillio dell'estasi che palpita in
ogni creatura sensibile. Soltanto allora sarete allegri, spensierati, liberi e felici.
In questo stato di libert gioiosa e semplice saprete con certezza in cuor vostro
che quello che desiderate a vostra disposizione in ogni momento, perch i
vostri desideri nasceranno da una condizione di felicit. (Chopra)
L'universo non ti nasconde niente, nessuno t'inganna. L'apparenza della
limitazione si manifesta perch questo mondo una scuola, un terreno
educativo. E la regola fondamentale che in qualsiasi modo tu veda te stesso,
cos vedrai il mondo. Se sei carente o indegno, quel giudizio sar sufficiente a
tenere Dio lontano da te. Da parte Sua, Dio non vede in te nulla di sbagliato.
(Chopra)
Quando sei presente, non sei tu a desiderare
ma il mondo che sta sognando nuove realt (Regi)
Ciascuno di noi produce una serie infinita di pensieri, ricordi, desideri,
eccetera. Questi impulsi, traboccando nell'oceano della consapevolezza,
diventano la nostra realt. Se sapessimo come controllare la creazione degli
impulsi d'intelligenza, potremmo far crescere non solo nuovi dendriti ma
qualsiasi altra cosa. (Chopra)
Mentre siamo seduti, ogni nostro pensiero crea un'onda nel campo unificato.
Bagna tutti gli strati dell'io, intelletto, mente, sensi e materia, spargendosi in
cerchi sempre pi ampi. Siamo come una luce che irradia coscienza e fotoni.
Mentre irradiano, i pensieri hanno un effetto su tutta la natura. Il fatto di essere
confinati nella nostra condizione di veglia non ci permette di percepire i sottili
cambiamenti che provochiamo ovunque. (Chopra)
Per inviare un'intenzione nel campo e ottenerne una risposta non necessario
alcun lavoro. Nella vostra natura unificata, esaudire le intenzioni tutto quello
che fate: la vostra occupazione a tempo pieno. Non vi neanche un pensiero
fra tutti quelli che potete avere che non produca qualche risultato.
Se imparate ad acquietare la mente e a purificarla dai suoi vecchi conflitti,
davanti a voi si aprir la semplice realt del funzionamento dell'universo: ci
che . (Chopra)
Continuate a trattenere i desideri e siate pazienti. Concedete all'appagamento
di venire a voi, resistendo dolcemente alla tentazione di dar la caccia ai vostri

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sogni nel mondo. Inseguiteli nel vostro cuore finch scompaiono nel s e
lasciateveli. Pu essere necessaria un po' di autodisciplina, ma siate semplici,
benevoli. Occupatevi della vostra salute e felicit interiori. La felicit si diffonde
come un profumo da un fiore e attira verso di voi ogni cosa buona. Concedete al
vostro amore di alimentare voi e gli altri. Non arrancate dietro i bisogni della
vita, basta esserne tranquillamente consapevoli. In questo modo la vita procede
pi naturalmente e senza sforzi. La vita qui da godere. (Maharishi)

Accettare il momento presente


Dobbiamo sempre dire s al momento presente. Che cosa potrebbe essere pi
futile, pi folle, che creare resistenza interiore a qualcosa che gi esiste? Che
cosa potrebbe essere pi folle che opporsi alla vita stessa, che adesso e sempre
adesso? Abbandoniamoci a ci che esiste. Diciamo di s alla vita, e vedremo
come la vita allimprovviso comincer a lavorare per noi anzich contro di noi.
(Tolle)
Il vero potere interiore
ed disponibile a voi adesso, in questo preciso istante.
Il cambiamento della consapevolezza avviene nel momento in cui dici si a
ci che , perch lintera struttura del s egoico costruito dalla mente vive di
resistenza e opposizione, e di fare delladesso un nemico.
La bellezza sta nel fatto che possiamo uscire da millenni di condizionamento
collettivo senza bisogno di alcun tempo per farlo.
Tutto ci che dovete affrontare e gestire nella Vita Reale
vivere consapevolmente questo momento.
Siete preoccupati? Pensate spesso e se succede che ? Allora vi identificate
con la vostra mente, la quale proietta se stessa in una futura situazione
immaginaria e crea PAURA. Non vi modo di fare fronte a una tale situazione
perch non esiste. un fantasma mentale.
Potete fermare questa follia che corrode la salute e la vita
semplicemente
accettando il Momento Presente.
Potete sempre fare fronte allAdesso, ma non potete mai fare fronte al futuro,
n siete tenuti a farlo. La risposta, la forza, lazione giusta o la risorsa saranno l
quando ne avrete bisogno, n prima n dopo. (T)

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Laccettazione totale in effetti una chiave per la libert, perch, quando
accetti quello che sei ORA, diventi libero di essere quello che sei ora, ed ecco
perch lo stolto diventa savio quando lascia se stesso libero di essere uno stolto.
In verit noi siamo sempre liberi di essere quelli che siamo ora e solo il falso
orgoglio ci trattiene dal rendercene conto. Perci laccettazione insieme
attivit e passivit. (Watts)
Accettare la Vita, nel bene e nel male,
significa accettare noi stessi.
La vera accettazione non una meta da raggiungere; non un ideale da
perseguire uno stato danimo che si possa acquistare e possedere, che
possiamo aggiungere a noi stessi per accrescere la nostra statura spirituale la
vera accettazione accettarsi come si ORA, in questo momento, prima di
cominciare a rendersi diversi con laccettarsi
Vediamo Dio tutte le volte che apriamo gli occhi; Lo respiriamo con ogni
respiro; usiamo la Sua forza in ogni movimento delle dita; Lo pensiamo in ogni
pensiero, anche se non pensiamo direttamente a Lui, e Lo assaporiamo ad ogni
boccone di cibo. (Watts)
In questo momento non v nulla che venga in essere. In questo momento non
v nulla che cessi di essere. Cos non vi nascita-e-morte che debba
concludersi. Lassoluta tranquillit (del nirvana) il momento presente.
Sebbene sia in questo momento, questo momento non ha limiti, e quivi eterno
diletto. (Watts)
Quando c calma e ordine dentro di noi, accade lo stesso fuori di noi. Se
troveremo la pace nel nostro cuore, tutti i problemi svaniranno e larmonia del
cielo scender su di noi. In questo modo saremo nella condizione di dare un
nuovo significato alla nostra vita. Se lasceremo che le cose siano quello che
sono, nel momento in cui non ci opporremo pi alla realt, la virt ci
protegger. Sar come lasciare il controllo degli eventi a qualcosa pi grande di
noi capace di guidarci in ogni frangente.
Da dove vengono le intuizioni o le premonizioni che talvolta sembrano
sorgere dal nulla? Da quali inesplorati territori giungono rivelazioni e sensazioni
strane? Nessuno conosce le vere capacit della Mente; luomo unentit
sconosciuta e insondabile a se stessa.

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Il problema dellattesa
Siete abituati ad aspettare? Quanto della vostra vita la trascorrete in attesa?
Non insolito trascorrere lintera vita aspettando di cominciare a vivere.
Lattesa uno stato mentale.
Sostanzialmente significa che volete il futuro;
non volete il presente.
Non volete ci che avete, e volete ci che non avete.
Con ogni genere di attesa create inconsapevolmente un conflitto interiore fra
il vostro qui e ora, dove non volete essere, e il futuro proiettato, dove volete
essere. Questo riduce la qualit della vostra vita facendovi perdere il presente, la
sola cosa che esiste realmente.
Molte persone si proiettano nel futuro
e attendono ingenuamente la prosperit.
In realt
la gratitudine per il momento presente e la pienezza della vita adesso
sono la vera prosperit.
Rinunciate allattesa come stato mentale. Quando vi sorprendete a scivolare
nellattesa scuotetevi da questa situazione. Arrivate al Momento Presente.
Cercate semplicemente di esserci e di gioire ad essere.
Lunico luogo in cui potete sperimentare il flusso della vita adesso.
Labbandono accettazione incondizionata e senza riserve del momento
presente. abbandonare la resistenza interiore a ci che .
La cosa meravigliosa che noi siamo linizio
di un mondo in continua trasformazione.
Stare presenti nella vita quotidiana, aiuta a essere profondamente radicati in
voi stessi; altrimenti la mente, che ha un incredibile impeto, vi trasciner via
come un fiume in piena.
Lattesa uno stato danimo.
Significa che noi vogliamo il futuro, non vogliamo il presente.
Non vogliamo ci che abbiamo.
Con ogni genere di attesa creiamo inconsapevolmente un conflitto interiore
fra il nostro qui e ora, dove non vogliamo essere, e il futuro proiettato, dove
vogliamo essere.

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Ma la vita qui, in questo istante, in ogni momento.
La vita il nostro Essere pi profondo.
gi integra, completa, perfetta.
Molte persone attendono la prosperit. Non pu arrivare nel futuro. Quando
onoriamo, riconosciamo e accettiamo pienamente la nostra realt presente,
quando accettiamo pienamente ci che abbiamo, siamo grati per ci che
abbiamo, grati per ci che esiste, grati per Essere. La gratitudine per il momento
presente e la pienezza della vita adesso la vera prosperit. Non pu arrivare
nel futuro. Poi, col tempo, tale prosperit si manifesta a noi in vari modi.
Se siete presenti, non vi alcuna necessit di aspettare alcunch. Allora, la
prossima volta che qualcuno vi dice: Mi dispiace averti fatto aspettare potete
rispondere: Va bene, non stavo aspettando; ero qui a gioire di me stesso, la
gioia del mio s.

Resa e abbandono
Allinterno di ogni creatura vivente presente una sensazione di essere in
mezzo a un campo di tensione e di resistenza, unimpressione di essere un po
bloccato, o, dovrei dire, dessere un ostacolo, un intralcio a se stesso. Ora,
immaginiamo lopposto. Supponiamo, per esempio, che ogni mattina ci
svegliamo con una sensazione di trasparenza totale, senza resistenza alcuna nei
confronti del mondo esterno. Immaginiamo di scorrere con esso, ne facciamo
parte: il mondo parte di noi. (Watts)
La maggior parte conduce unincessante lotta contro il mondo esterno: se
studiamo i muscoli e la dinamica del corpo umano, scopriamo che stiamo
sempre combattendo. (Watts)
Facendo veramente attenzione al corpo, alla sua posizione, alla tensione
muscolare, scopriremmo di essere sempre in contrasto con il mondo. (Siamo in
lotta con la realt che ci circonda) Se non riusciamo a vedere che siamo parte del
mondo allora proviamo questa immensa sensazione di separazione. (Watts)
La resistenza interiore dire di no a ci che , con il giudizio mentale e la
negativit emozionale. Diventa particolarmente evidente quando le cose vanno
storte, vale a dire quando vi un divario fra le richieste o le rigide aspettative
della vostra mente e ci che . Questo il divario del dolore.
Se avete vissuto abbastanza a lungo, saprete che le cose vanno storte piuttosto
spesso. Ed proprio in quei momenti che necessario praticare labbandono se
volete eliminare la sofferenza e il dolore dalla vostra vita.

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Laccettazione di ci che vi libera immediatamente dallidentificazione con
la mente e cos vi ricollega allESSERE. (T)
La resistenza la mente.
Se trovate insoddisfacente o perfino intollerabile la vostra SITUAZIONE di
VITA, solamente arrendendovi che potete spezzare lo schema di resistenza
inconsapevole che perpetua quella situazione. (T)
Labbandono vi riunisce alla fonte energetica dellESSERE divenendo una
celebrazione gioiosa di energia vitale che vi porta ancora pi profondamente
nellADESSO. Nello stato di abbandono vedete molto chiaramente ci che va
fatto e lo fate, facendo una cosa per volta e focalizzandovi su una cosa per volta.
(T)
Labbandono la saggezza
semplice ma profonda
di lasciarsi andare
invece di opporsi al flusso della vita.
Quando vi abbandonate al flusso della Vita, il cambiamento arriva in strani
modi senza che vi sia la necessit da parte vostra di fare chiss che cosa.
La Vita vi viene in aiuto
e coopera con voi.
Se fattori interiori come paura, colpa o inerzia
vi impediscono di intraprendere unazione,
si dissolveranno
alla luce della vostra PRESENZA.
ONORA lADESSO e ogni forma che viene e va insieme ad esso. Se onori
ladesso, qualsiasi forma esso prenda viene onorata. Siate l quando la resistenza
sorge. Osservate come la vostra mente la crei, come etichetta la situazione, voi
stessi e gli altri. Sentite lenergia dellemozione. Essendo testimoni della
resistenza, vedrete che non ha scopo.
Focalizzando la vostra attenzione nelladesso,
la resistenza inconsapevole diventa consapevole,
e quella la sua fine.
La vostra prima opportunit per lABBANDONO quella di arrendervi in ogni
momento alla realt del momento. Se dimorate in questo stato di accettazione,
non create pi negativit, n sofferenza, n infelicit. E quindi vivete in uno
stato di non resistenza, uno stato di grazia e di leggerezza, privo di lotta

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Poich la resistenza inseparabile dalla mente, la rinuncia alla resistenza,
labbandono, la fine del ruolo di maestra della mente, limpostore che finge di
essere voi, il falso dio.
ABBANDONATI AL DIVINO.
Non resistendo o scappando, ma attraverso labbandono che il divino
viene realizzato, e ci, incredibilmente, non richiede tempo. Labbandono pu
avvenire solo adesso. Assumiti ora la responsabilit del tuo stato di coscienza!
Questo il succo dellintero insegnamento. Chiediti: Com il mio stato di
coscienza in questo momento?
Per godere della Realt e per conoscerla, dobbiamo lasciarla andare e
comprendere che Lei a possedere noi. La bellezza imprigionata si trasforma in
dolore, perch Dio la fonte sia della bellezza sia del dolore della vita. Nella
bellezza, Egli ci chiama a s; nel dolore che deriva dallaverla imprigionata, Egli
ci avverte che non possiamo avvicinarci a Lui con spirito possessivo. (Watts)
Quando non ci attacchiamo al mondo e non abbiamo pi un atteggiamento ostile nei
suoi confronti, ci rendiamo conto che il mondo noi stessi. (Watts)
Labbandono non debolezza. Vi in esso una grande forza. Soltanto chi
pratica labbandono ha potenza spirituale. Attraverso labbandono saremo liberi
internamente dalla situazione. Possiamo allora scoprire che la situazione
cambia senza sforzo alcuno da parte nostra. In ogni caso siamo liberi. (Tolle)
La Vita sempre presente, in attesa che la riconosciate. Non la sentite
prorompere irrefrenabile nellerba dei prati e nelle foglie degli alberi? Siete
consapevoli del calore che vi giunge dal sole, del respiro che vi attraversa
continuamente? Non vi accorgete della forza che spinge il sangue nelle vene?
la sua voce che chiama con dolcezza infinita. Abbandonatevi tra le sue braccia e
ogni problema svanir. (Re)

La fede nellabbandono
La fede non credenza cieca e certamente non puro assenso spirituale alla
proposizione che Dio esiste. N la fiducia che la vita si risolver in bene
nonostante le sue varie tribolazioni. La fede non speranza. Da un certo punto
di vista la fede la cosa pi illogica del mondo; ha fiducia nella vita proprio per
le sue tribolazioni; il senso dellamore e della meraviglia davanti al mistero di
un Dio che insieme Creatore e Distruttore, amore e terrore, vita e morte,
angelo e demone, saggio e stolto, uomo e verme. (W)

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La verit che senza la fede non facciamo che picchiare la testa contro un
muro. Nessuna illusione, nessun espediente della ragione o della scienza,
nessuna magia, nessuna fiducia in se stessi pu renderci indipendenti
dalluniverso e metterci in grado di evitare il suo aspetto distruttivo. Il dolore
una realt e non c vagheggiamento di teologia che possa minimizzarlo con
promesse e apologie della sua esistenza in un universo in cui Dio ritenuto
amore. (W)
Dio, la vita e luniverso, checch possiamo sforzarci di pensare di essi,
conservano in loro due aspetti e continuano il loro gioco in tutto il suo amore e
la sua crudelt. Fede significa che ci doniamo a esso assolutamente e
totalmente, senza condizioni di sorta, che ci abbandoniamo a Dio senza chiedere
nulla in cambio, salvo che il nostro abbandonarci a Lui possa farci sentire pi
intensamente il ritmo cadenzato del Suo gioco. Questo abbandono la libert
dello spirito. (W)
Questa la sola promessa che pu esserci garantita, ma quale promessa! Essa
significa che partecipiamo allestasi della Sua creazione e della Sua distruzione,
e sperimentiamo il mistero e la libert del Suo potere in tutti gli aspetti della
vita, nelle altezze del piacere e negli abissi del dolore.
La libert mediante labbandono
la partecipazione delluomo alla natura di Dio
Pu sembrare illogico, ma quanti hanno partecipato una volta a questo
mistero, provano una gratitudine che non conosce confine e possono dire
ancora che Dio Amore, sebbene con un significato completamente nuovo. (W)

Entrare nellignoto
Per quanto tu cammini e percorri ogni strada, non potrai raggiungere i confini
dell'anima, tanto profonda l'espressione che le appartiene. (Eraclito)
Ti possibile abbracciare lincertezza
e non chiedere di sapere
che cosa succeder nella tua vita?
Lignoto pericoloso perch la mente non vi esercita alcun dominio. Ecco
perch la mente non ama e ignora il momento presente. (T)
In definitiva, ogni azione un salto nel buio. Lunica reale certezza che
abbiamo rispetto al futuro quel quid sconosciuto chiamato morte, che si erge a
simbolo finale del fatto che la vita non in nostro possesso. In altre parole, la

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vita umana fondata su un irriducibile elemento di ignoto e di incontrollato che
lo shunya (Vuoto), del Buddismo, e il mushin o assenza di mente dello Zen.
Ma lo Zen significa renderci conto che non poggiamo semplicemente su questo
ignoto, n che ci galleggiamo sopra nella fragile barca del nostro corpo:
renderci conto che questo ignoto siamo noi stessi.
Noi dobbiamo agire e pensare, vivere e morire, attingendo da una fonte che
sta al di l di tutta la nostra conoscenza e controllo (lignoto). Ma questa fonte
siamo noi stessi, e quando ce ne rendiamo conto essa non ci sovrasta pi come
un oggetto minaccioso. (W)
Se poteste dimenticare ogni cosa e non anticipare nulla, vi trovereste
automaticamente a passare attraverso quei confini che vi fanno da schermo
rispetto alla percezione di una realt superiore. Quella realt superiore
avviluppata a quella familiare che vedete e nella quale vi muovete ogni giorno;
non vi alcuna distanza che vi separi. Eppure potrebbero essere lontane milioni
di miglia. (Chopra)
Incontri di possibilit, coincidenze inattese, premonizioni che si avverano,
improvvise soddisfazioni di desideri, momenti di imprevedibile gioia,
sensazione profonda di sapienza, il manifestarsi della fiducia... tutte queste sono
forme che pu assumere la realt quando cerca di farci evadere dalle prigioni
che noi stessi abbiamo costruito. Non siamo obbligati ad ascoltare questo
affascinante sussurro. La scelta del tutto personale. nella profondit del
proprio cuore che occorre decidere fra ci che conosciuto, ed vecchio e
familiare, e l'ignoto che nuovo, un campo di possibilit infinite. (Chopra)
Se non vi aspettate linaspettato
non troverete mai la verit,
perch arduo scoprirla
ed arduo conseguirla.
(Eraclito)

Andate mai a fare una passeggiata da soli? molto importante uscire da soli,
sedere sotto un albero non con un libro, non in compagnia ma da soli - e
osservare una foglia che cade, ascoltare lo sciabordio dellacqua o la canzone del
pescatore, seguire il volo di un uccello o il corso dei pensieri che si rincorrono
nello spazio della propria mente. Se sapete essere soli e osservare queste cose,
allora scoprirete le straordinarie ricchezze che nessun governo pu tassare,
nessuna istituzione umana potr corrompere, e che non potranno mai essere
distrutte. (K)
La mente deve liberarsi da quanto noto, il che significa che la mente deve
stare in perfetto silenzio. La tranquillit verr soltanto quando comprenderete

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lintero processo del pensiero, perch intendere tale processo equivale a porvi
termine, e por termine al processo del pensiero linizio del silenzio. (K)
Soltanto quando la mente sar in perfetto silenzio,
soltanto allora lignoto potr nascere.
Lignoto non qualche cosa che la mente debba sperimentare; soltanto il silenzio si pu
sperimentare, nullaltro che il silenzio. Se la mente sperimenta qualcosa di diverso dal
silenzio, sta semplicemente proiettando i propri desideri, e una mente cosiffatta non
sta in silenzio, finch il pensiero in una qualsiasi forma, sia conscia sia inconscia, sar in
movimento, silenzio non si potr dare. (K)
Il silenzio libert rispetto al passato,
alla conoscenza, alla memoria sia conscia che inconscia
Quando la mente star in perfetto silenzio, quando non funzioner, quando vi
sar quel silenzio che non nasce da uno sforzo, allora soltanto nascer ci che
fuori del tempo, leterno. Perci Dio, o la Verit, o quel che voi volete, qualche
cosa che nasce di momento in momento, e si verifica soltanto in uno stato di
libert e di spontaneit, non quando la mente viene disciplinata secondo uno
schema. Dio non qualcosa che appartenga alla mente, non nasce da una
proiezione dellego, nasce soltanto quando vi virt2, che libert. (K)
La Virt affronta la realt di ci che , ed affrontare la realt uno stato di beatitudine.
Soltanto quando la mente beata, calma, senza alcun movimento proprio, senza la
proiezione del pensiero, conscio o inconscio, soltanto allora nasce leterno. (K)

Immergersi nella Natura


Luomo attaccato alla natura come un albero e, sebbene si muova
liberamente sulle sue gambe e non abbia radici nel terreno, non affatto
unentit che basti a se stessa, si muova da sola e da sola si diriga. Per la sua vita
dipende assolutamente dagli stessi fattori da cui dipendono lalbero, il verme e
la mosca, dalle forze universali della natura o vita o Dio o qualunque cosa ci
possa essere. La vita scorre in lui incessantemente, fluendo da una sorgente
misteriosa; non ha nascita e morte lui il canale per una corrente in eterno
movimento, una corrente che porta il sangue attraverso le vene, che muove i
suoi polmoni e gli porta laria da respirare, che fa sorgere il suo cibo dalla terra e
gli illumina il volto con la luce del sole. Se esaminiamo una cellula del suo corpo,
troviamo luniverso, perch il sole, la luna e le stelle la mantengono

Virt nel senso taoista di Potere che viene a noi nel momento in cui usciamo dalla mente razionale.

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incessantemente; e lo troviamo ancora, se ci immergiamo nelle profondit della
sua mente, dove si trovano tutti gli arcaici impulsi della vita primitiva, quelli
umani e quelli animali, e, se scrutassimo pi a fondo, troveremmo unaffinit
con le piante e le rocce. (W)
Infatti luomo un tappeto per il gioco delle forze di tutto luniverso, che
circola in lui in una corrente che la forza che sta dietro tutti i suoi pensieri e le
sue azioni, che anzi, pi veramente il s delluomo che non il suo corpo o la
sua mente, suoi strumenti. (Watts)
Siccome pensiamo in continuazione,
come se non smettessimo mai di parlare.
A causa del nostro continuo verbalizzare, perdiamo il contatto con il mondo esterno, e
non riusciamo pi a entrare in connessione con la natura. (W)
Il Sole, la terra, le acque, le piante, gli animali e luomo formano ununica
entit vivente; sono la vita che si manifesta nelle sue infinite e variegate forme.
Ogni danno, ogni ferita che infliggiamo alla natura, unoffesa che facciamo a
noi stessi. Non v separazione tra noi e lesistenza in tutte le sue forme: siamo
una sola cosa con lo Spirito della Terra. In natura non esistono mondi privati o
angoli riservati, ma tutto armoniosamente legato in una comunione che la
ragione stessa dellesistenza. (Regi)
Luomo ha inflitto danni incalcolabili al pianeta, creando una civilt che si
sviluppata selvaggiamente e in modo incontrollato, ma lo spirito della Terra non
pu essere toccato dalla nostra stupidit. La forza che rimodella il mondo
istante per istante fuori dalla nostra portata. Forse non ce ne rendiamo conto,
ma il danno pi grave labbiamo fatto a noi stessi, poich noi siamo il mondo. Se
non rispettiamo la natura non saremo in grado di rispettare nemmeno noi
stessi, ecco perch necessario riprendere contatto con la creazione e le sue
infinite manifestazioni. (Regi)
Camminiamo sull'erba profumata di menta, sdraiamoci sul prato a piedi
scalzi e le braccia aperte per ricevere i dorati raggi del sole. Ecco che il corpo e la
mente entreranno in perfetto accordo con le armoniose fasi della natura.
Troviamo il tempo per provare queste stupende sensazioni e il nostro essere
trover forza e ristoro. (Re)
Il pi grande aiuto che possiamo dare al nostro pianeta di migliorare il
nostro rapporto con la Natura, incontrare lo Spirito della Terra dentro di noi. La
societ moderna ci ha allontanati da questa concezione magica della vita, e ci
condiziona coi falsi valori del consumismo. La logica del profitto e il desiderio di
potere hanno ricacciato la fantasia e la creativit in terre sempre pi lontane,
facendoci dimenticare che esistono il sogno e la poesia. Ma la Vita ci ama senza

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alcuna condizione e nonostante la nostra indifferenza. Lo Spirito sempre in
attesa che avvertiamo la sua presenza. Se sapremo ascoltare la sua voce,
ritroveremo la gioia di vivere e la felicit dessere in armonia con ci che ci
circonda. (Regi)
Avete mai fatto una passeggiata da soli? Vi siete seduti ai piedi di un albero o
in riva ad un ruscello; non con un libro in mano, non in compagnia di qualcuno,
ma soli? Avete ascoltato il fruscio del vento tra le foglie, lo scrosciare dellacqua
sulle pietre del greto o il canto lontano di una donna? Avete seguito ancora il
volo di un uccello come se fosse il vostro volo, o avete osservato lo scorrere
senza fine dei vostri pensieri?
Avete mai osservato con attenzione il vostro respiro, laria che entra ed esce
dalle narici, come fosse il moto eterno delle onde su di una spiaggia deserta? Se
non lavete fatto vi siete persi qualcosa di importante. Non solo avreste capito di
non essere soli, ma vi sareste accorti di essere parte di qualcosa di talmente
grande, bello e meraviglioso da restare senza parole.
AVRESTE CAPITO CHI SIETE VERAMENTE.
Luomo legato alla natura, come lo sono gli animali e le piante che
condividono con noi il pianeta. Dipendiamo dagli stessi elementi dai quali
scaturiscono gli alberi e il muschio, la balena o il pi piccolo degli insetti. Anche
noi siamo una manifestazione della vita e sottostiamo ad essa per le nostre
necessit. La forza che ha creato luniverso la stessa che ci penetra, ci
attraversa e ci sostenta. Il flusso incessante dellesistenza parte di noi, siamo
immersi nel suo mistero.
La pioggia ci bagna, il vento ci accarezza la pelle, laria e la terra ci nutrono e il
sole riscalda le nostre membra. Se la temperatura del pianeta subisse anche una
piccola variazione verremmo sconvolti da terribili cambiamenti climatici che
metterebbero in dubbio la nostra stessa esistenza. Ecco perch immergersi nella
natura tanto appagante.
Imparate dalla Natura:
osservate come ogni cosa viene completata
e come si svolge il miracolo della Vita
senza insoddisfazione o infelicit.
Ricordate lultima volta che vi siete trovati in un bosco, sulle rive di un
ruscello limpido e gorgogliante? Provate a pensarci. Quali sono state le
sensazioni che avete provato? Sicuramente vi sarete sentiti in pace con voi stessi
e il mondo intero, tranquilli e sicuri. Quando il corpo rilassato e la mente si
fatta calma e tranquilla, i pensieri scorrono lentamente attraverso la nostra
consapevolezza. questa la condizione migliore per ascoltare la voce della Vita

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che ci parla col fruscio delle foglie mosse dal vento, col canto dei torrenti e il
cinguettio degli uccelli. In quel momento sar possibile incontrare il silenzio e in
quella pace udire lAnima del mondo. Una voce che, nella vita caotica di tutti i
giorni, non riusciamo pi a sentire, ma che sempre l, vicina a noi, pi vicina di
quanto possiamo immaginare. (Regi)
Basta il semplice desiderio di trovare la pace perch tutto si manifesti nella sua vera
forma. La realt apparir davanti ai nostri occhi in tutto il suo abbagliante splendore.
Chi ama la natura riflette la sua pace.
Passeggiare nei boschi o in riva al mare, salire sui monti o visitare la
campagna significa ottenere forza ed energia, quella stessa forza che dona vita
alle piante e dipinge, con un delirio di colori, fiori e giardini. Abbiate rispetto
per la vegetazione, per i boschi e i prati, poich concorrono tutti a rendere
possibile la nostra esistenza. La relazione che lega tra loro gli esseri viventi
preziosa e magica nello stesso tempo. Fin dai tempi pi remoti luomo ha
rispettato questo benefico legame, tanto da vedere in esso la manifestazione
della divinit. Dobbiamo tornare a considerare la natura come nostra madre, la
divinit che ci ama e ci protegge. (Regi)
La Natura una brava maestra. Osservando un fiore, un albero, un prato o il cielo
oppure un animale o il frangersi delle onde del mare sulla spiaggia possiamo imparare
l'arte di ESSERE COSI' COME SIAMO. Imparare ad essere, senza pretendere di avere
tutte quelle cose inutili che ci offre la societ, una grande lezione di vita. (T)
Oggi sono sceso in giardino, dove un ruscello limpido lambisce il prato e un
lato della casa. Ne ho raggiunto la riva scendendo fino alle pietre, che nonna
Angela usava per sciacquare i panni, e mi sono seduto in silenzio ad ammirare lo
scorrere dolce dellacqua. Il profumo dei fiori e lodore dellerba calpestata di
fresco formavano un morbido cuscino per i miei pensieri. Cos, in quella pace,
mi sono perso a inseguire le onde e i gorghi che si muovevano rapidi, come i
pesci guizzanti sul fondo. Che meraviglia! Lo scrosciare dellacqua sembrava un
sussurro, una storia bisbigliata. Il ruscello non usava parole ma emozioni che
scorrevano dolci nella mente. Dimprovviso mi sono trovato in terre lontane
dove lansia e le tensioni della vita parevano sparite in tanta bellezza. Questo il
luogo che preferisco, dove vengo a rilassarmi e a scrivere le mie storie.

Vedere la bellezza
Osservando il cielo in una notte stellata avvertiamo una grande emozione;
certamente la visione pi strabiliante cui luomo possa assistere. Vi sarete

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stupiti anche voi di fronte alla vastit delluniverso. Il solo sedersi in silenzio ad
ammirare le miriadi di stelle che brillano nel firmamento dona pace e serenit.
Labisso senza fine che si apre davanti ai nostri occhi racconta limmensit da
cui proviene la vita. La prossima volta che avrete la fortuna di trovarvi davanti a
tale spettacolo, osservatelo attentamente. Ovunque siamo, ci sembrer dessere
al centro esatto della volta celeste; anzi, proprio cos. Ogni uomo e donna di
questo pianeta (o di qualunque altro) si trova esattamente al centro
delluniverso. Rammentiamolo quando ci sentiamo soli, quando il mantello
della tristezza ci avvolge con la sua ombra. Siamo il centro del creato e tutto
esiste per noi; non meraviglioso?
Per diventare consapevoli della bellezza,
la mente deve essere quieta.
Perch i poeti cercano la natura per ispirarsi? Perch luomo si meraviglia
davanti al tramonto o ammirando un panorama dallalto di un colle? Forse
dentro i boschi o sul bordo dei prati pi facile sentire la presenza discreta del
dio della Vita. E cos arriva lispirazione, le emozioni emergono e nuove idee
prendono forma; la natura che si manifesta e svela il suo splendido volto.
Dimenticate per un attimo il vostro bagaglio
di problemi, di passato e futuro
cos come la vostra conoscenza.
Altrimenti guardate e non vedete, ascoltate e non udite.
Quando siamo soli, quando non necessario parlare con qualcuno, dobbiamo
arrestare il processo verbale. Vi sono dei momenti, durante la giornata, in cui
possiamo uscire alla mente e cominciare a vivere. Lesistenza un gioco, una
gioia senza contrari, una continua sorpresa. La vita nuova in ogni istante e le
parole sono vecchie, la vita infinita e il linguaggio limitato. Perch ci
ostiniamo a vivere di piccole cose quando possiamo avere tutto? Se viviamo solo
di parole, se la nostra esistenza diventa una serie ininterrotta di immagini
verbali e vani ricordi, allora non stiamo vivendo ma sognando di vivere. (Regi)
La bellezza sorge dalla quiete della nostra presenza.
Abbiamo mai rivolto lo sguardo allinfinit dello spazio in una notte limpida,
sgomenti per la sua quiete assoluta e la sua vastit inconcepibile? Abbiamo
ascoltato, veramente ascoltato, il suono di un torrente di montagna nel bosco? O
il canto di un merlo al crepuscolo in una tranquilla serata estiva? Per divenire
consapevole di cose simili, la mente deve essere in quiete. necessaria la nostra
presenza totale. (T)

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La presenza consapevole necessaria per riconoscere la bellezza,
la maest, la sacralit della natura. (T)
La Madre dellUniverso ci aspetta perch ci ricongiungiamo con lei. Lei sta
oltre i confini che abbiamo imposto a noi stessi. Non c' passione troppo grande
che Lei non possa contenere. Non ci perderemo mai, tendendo all'infinito. La
Vita il pi tenero degli infiniti, e il suo desiderio di proteggerci e di portarci
tra le sue braccia, dalla paura all'amore. (Chopra)
Per incontrare la Bellezza basta entrare nel Presente,
in questo istante colmo di fascino e mistero. (Re)
Il momento presente la casa dello spirito; niente che si possa raggiungere
sotto forma di saggezza, amore e visione deve essere rimandato. Eppure tutti noi
rimandiamo il giorno in cui saremo amorevoli, saggi e ispirati dalla nostra
visione. Questo implica che il momento presente un luogo molto difficile da
raggiungere, nonostante il fatto evidente che noi siamo gi l. (Chopra)
Anche se giriamo tutto il mondo in cerca di ci che bello,
o lo portiamo gi con noi,
o non lo troveremo. (Emerson)
Come farvi conoscere la magia del tramonto, la bellezza e vastit del cielo?
Come posso rivelarvi la luce che splende negli occhi di un bimbo se non sarete
voi a vederla? Sapr farvi incontrare la sorgente dellamore, il flusso infinito
della luce che si nasconde in ogni cosa? Solo sperimentando in prima persona
scoprirete larmonia nel vostro cuore, la gioia senza fine che vi ha sempre
accompagnato fin dal giorno della vostra nascita. Se avrete pazienza, se
persevererete con costanza, senza arrabbiarvi, senza scoraggiarvi davanti alle
prime difficolt. Se saprete calmare il cuore e rallentare, almeno un po, il flusso
dei pensieri, troverete la strada. (Regi)

Colpa e Responsabilit
In questo mondo, ogni creatura che soffre (forse senza nemmeno saperlo)
causa della propria sofferenza: nessun terzo responsabile. Non ci sono vittime,
perch lintero universo ununit. cos di per se stesso. Ed essendo cos, non
c nessuno da biasimare. Invece noi scarichiamo le nostre colpe in
continuazione, senza accettare la responsabilit della nostra vita. (Watts)
Siamo noi stessi che ci puniamo con i nostri pensieri negativi.

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Noi crediamo di venir torturati dal dolore, dalla depressione, dalla paura e
dalla disperazione come se un nemico sconosciuto ci attaccasse dall'interno. Ma
non esistono nemici dentro di noi. C' solo "mente-materia". Come un tipo di
creta universale per modellare, questa sostanza prende la forma dei nostri
pensieri, sentimenti e desideri. (Chopra)
La comprensione che nulla di esterno ci minaccia pu coglierci di sorpresa.
Siamo assaliti dai nostri pensieri, dai nostri desideri, dai nostri attaccamenti,
nati dallidentificazione con il falso pensiero che, a sua volta, origina una vita
manchevole, separata, ristretta. (Joko Beck)
Uomini e donne si comportano in base alla loro Consapevolezza,
ecco perch nessuno colpevole. (Re)
Se qualcosa della vostra vita di tutti i giorni non vi piace, dovete solo cambiare
il vostro modo di pensare. Sei l'unico pensatore, l'unico creatore nel tuo
universo. Dai a questo universo la forma che desideri. Solo tu, solamente tu, ne
hai il potere, ma hai solamente il potere che tu afferri. (Freitag)
Nessuno oltre noi stessi pu offrirci lassoluzione. (Chopra)
Naturalmente, la domanda critica sempre: e il male? Dobbiamo attribuire al
fondamento Uno dellessere la responsabilit del male? La sostanza del
problema che sarebbe davvero tremendo se Dio fosse lautore del male e noi le
sue vittime. Ma nella teoria induista Dio non unaltra persona. Non ci sono
vittime di Dio. soltanto lui la propria vittima. Responsabili siamo noi. (Watts)

Il Corpo del Dolore


La maggior parte del dolore umano
non necessario.
Lo creiamo noi stessi finch la mente inconsapevole
dirige la nostra vita.
Il dolore nasce sempre da una qualche forma
di Non-Accettazione o
di resistenza inconsapevole
a ci che .
Lintensit del dolore dipende dal grado di resistenza al Momento Presente e
questa, a sua volta, dipende da quanto sia intensa lidentificazione con la
mente. La mente cerca sempre di negare il Presente e di sfuggirlo. In altre
parole: quanto pi ci identifichiamo con la mente, tanto pi soffriremo. (Tolle)

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Quando si vive troppo nella mente, quando si perde il contatto con la parte
profonda del proprio essere donne e uomini, si crea separazione e
frammentazione. In questo caso la vita diventa teatro di continui conflitti e fonte
di problemi senza fine. Forse non ce ne siamo ancora resi conto ma la mente la
sorgente dogni dualismo, la causa prima della paura e della sofferenza. (Re)
Quanto pi saremo capaci di onorare e di
Accettare il Presente,
tanto pi saremo liberi dal dolore e dalla sofferenza,
liberi dalla mente egoica.
Interrompiamo la continua verbalizzazione. Trovare il tempo per vivere nel
corpo con le sue emozioni e sensazioni, vuol dire riscoprire lunit e la magia che
abbiamo perso nel corso dellinfanzia. Ecco cosa significa ascoltarsi vivere,
essere consapevoli della forza e dellenergia che scorrono nelle nostre vene. Solo
cos si ritrova il legame col mondo che ci circonda: larmonia con la natura nelle
sue varie forme. Liberarci dalla schiavit dalla mente ci consentir dincontrare
la quiete, di provare pace, gioia e libert. (Re)
Il dolore emozionale la causa principale
della sofferenza fisica e della malattia.
Risentimento, odio, paura, senso di colpa,
rabbia, depressione, gelosia e cos via,
perfino la pi piccola irritazione,
sono tutte forme di dolore emozionale
che si trasformano poi in sofferenza fisica.
Vi sono due livelli di dolore:
1) il dolore che create ora, dovuto alla continua resistenza al presente
2) e quello del passato,
che vive ancora nella vostra mente e nel vostro corpo.
Il dolore emotivo la causa principale del dolore fisico e della malattia. Esso
inevitabile finch ci si identifica con la mente. Esistono due livelli di dolore: il
dolore che noi creiamo adesso e il dolore proveniente dal passato che ancora
vive nella nostra mente e nel nostro corpo. Smettere di creare dolore nel
presente e dissolvere il dolore del passato sono il nostro obiettivo. (Tolle)
Fino a che non siete capaci di accedere al POTERE di ADESSO,
ogni dolore emozionale che sperimentate
lascia dietro di s un residuo di dolore
che continua a vivere in voi.

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Si mescola con il Dolore del passato, che era gi l,
e alloggia nel corpo e nella mente.

Il corpo del dolore emozionale molto pericoloso


poich accumula sofferenza fisica
creando un campo energetico negativo
che occupa il corpo e la mente.
Per liberarvi dalla sofferenza fisica/mentale dovete:
rompere lidentificazione
con il CORPO DEL DOLORE.
Quando diventate i testimoni o gli osservatori del corpo del dolore, questi non
pu pi usarvi fingendo di essere voi non pu nutrirsi grazie a voi. Cos avete
trovato la vostra forza interiore pi profonda. (Tolle)
A volte i corpi di dolore sono dei veri e propri demoni.
Alcuni attaccheranno le persone intorno o vicino a voi,
altri invece attaccheranno voi.
Allora, i pensieri e i sentimenti che avete sulla vita diventano profondamente
distruttivi! Malattie e incidenti vengono spesso creati in questo modo. Alcuni
Corpi di Dolore trascinano i loro ospiti al suicidio.
State attenti allapparire in voi di ogni segno di infelicit, in una qualunque
forma: pu trattarsi del risveglio del corpo di dolore. Pu prendere la forma
dirritazione, impazienza, uno stato danimo oscuro, un desiderio di ferire,
rabbia, furia, depressione, un bisogno di avere un po di dramma nella vostra
relazione, e cos via. (Tolle)
Il Corpo di Dolore vuole sopravvivere,
proprio come qualunque altra entit esistente.
E pu sopravvivere solo se
inconsciamente vi identificate con lui.
Pu allora venir su, POSSEDERVI,
diventare voi e vivere attraverso di voi.
Il corpo di dolore ha bisogno di nutrirsi attraverso di voi. E si nutrir di ogni
esperienza che risuoni del proprio tipo di energia, qualunque cosa crei nuovo
dolore sotto qualunque forma: rabbia, distruttivit, lutto, dramma emozionale,
violenza e persino malattia.
Quando il Corpo di Dolore vi ha posseduto, creer nella vostra vita una
situazione che riflette la sua propria frequenza energetica, perch se ne possa

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nutrire. Il dolore pu solo nutrirsi di dolore. Il dolore non pu nutrirsi di gioia:
la trova veramente indigesta.
Una volta che il Corpo di Dolore vi ha posseduto, volete ancora pi dolore.
Diventate una vittima o un persecutore. Volete causare sofferenza, oppure
soffrire o entrambi.
Il Corpo di Dolore, che lombra oscura proiettata dallego, in realt
spaventato dalla LUCE della vostra CONSAPEVOLEZZA. (T)
TEME di ESSERE SCOPERTO
La sua sopravvivenza dipende dalla vostra inconscia identificazione, cos
come dalla vostra inconscia paura di guardare in faccia il dolore che vive in voi.
Il Corpo di Dolore pu apparirvi come un MOSTRO pericoloso
che non osate nemmeno di guardare,
ma in realt solo un fantasma inconsistente
che non pu avere la meglio su di voi,
sul potere della vostra presenza.
Quando diventate lOSSERVATORE e cominciate a disidentificarvi, il Corpo
di Dolore continuer a operare per un po e cercher di ingannarvi per farvi di
nuovo identificare. A questo punto, pu anche creare acciacchi o dolori fisici in
diverse parti del corpo, ma non dureranno. (T)
Rimanete Presenti, rimanete Consapevoli.
Siate il guardiano, sempre vigile,
del vostro spazio interiore
e il Corpo di Dolore sparir definitivamente.
Se la rabbia la vibrazione energetica predominante del Corpo del Dolore e il
vostro pensiero di rabbia, pensando a quello che qualcuno vi ha fatto e a
quello che gli fareste voi, allora SIETE DIVENTATI INCONSAPEVOLI, e il
Corpo di Dolore diventato voi.
Quando si attiva uno stato danimo oscuro, e voi entrate in uno schema
mentale negativo e pensate a quanto terribile la vostra vita, il vostro pensiero
si allineato con il Corpo di Dolore e siete diventati vulnerabili allattacco del
Corpo di Dolore. (T)
Scoprire che siete attaccati al vostro dolore,
pu essere una scoperta scioccante.
Ma nel momento in cui ve ne rendete conto,
avete spezzato lattaccamento.

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Il Corpo di Dolore un campo energetico, quasi unentit, che si installata
nel vostro spazio interiore. Energia vitale rimasta intrappolata, energia che non
sta fluendo pi. Ogni volta che sentite crescere in voi la Negativit, causata da
un fattore esterno, da un pensiero o da nulla di cui siate consapevoli, guardatela
come una voce che dice: Attenzione. Qui e Ora. Risvegliati. Esci dalla tua
mente. Sii presente!. Non resistete al cambiamento afferrandovi mentalmente
alla situazione. La vostra pace interiore non dipende da questo. (T)
Voi dimorate nellESSERE
immutabile, senza tempo e senza fine.
Non dipendete pi dalla realizzazione o dalla felicit
che proviene dalle FORME
costantemente fluttuanti del mondo esterno.

La Meditazione
La pratica della meditazione non quel che comunemente sintende per
pratica, nel senso di ripetizione intesa a preparare a una qualche prova futura.
una pratica priva di scopo nel futuro immediato o lontano, poich
larte dellessere completamente centrati nel qui e ora. (W)
Limitatevi a stare seduti, chiudere gli occhi e ascoltare tutti i suoni che possono
essere nellaria, senza provare a identificarli o definirli. Ascoltate come
ascoltereste la musica. Se vi accorgete che il dialogo mentale continua, non
cercate dinterromperlo con la volont. Limitatevi a lasciare la lingua
rilassata, abbandonata e comoda nella mascella inferiore e ascoltate i vostri
pensieri come ascoltereste gli uccelli che cinguettano fuori dalla finestra, puro
rumore nella vostra testa; i pensieri alla fine si placheranno da soli, come uno
stagno agitato e fangoso si calma e torna limpido se non lo si disturba. (W)
La meditazione la fine del pensiero.
Solo allora si ha una dimensione diversa
al di l del tempo. (K)
Ancora, prendete coscienza del vostro respiro e lasciate che i polmoni
funzionino al ritmo loro pi congeniale. E per un po restate semplicemente ad
ascoltare e sentire il respiro. Ma, se possibile, non chiamatelo cos. Limitatevi a
vivere levento non verbale. (W)
Adesso cominciate a lasciare cadere il vostro respiro allesterno, lentamente e
comodamente. Non sforzate n tendete i polmoni, ma lasciate che il respiro

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esca allo stesso modo di quando vi abbandonate in un letto accogliente.
Lasciatelo semplicemente andare, andare, andare. Non appena c un minimo
sforzo, fatelo semplicemente rientrare come un riflesso, senza pressione o
strappi. Non pensate allorologio. Non pensate a contare. Mantenete
semplicemente questo stato tanto a lungo quanto dura il senso di beatitudine
che d. (W)
Ci che importa veramente rendersi conto che il futuro non esiste, e che il
vero senso della vita lesplorazione delleterno presente. Fermatevi, guardate
e ascoltate!
Non c mai stata, non c e non ci sar mai altra esperienza
che quella del presente.
Non pensate a niente tranne quello che adesso realmente ascoltate, vedete,
sentite, e odorate. Pensate che non state andando in altro posto che qui, e che
non cera, c o ci sar altro tempo che non adesso. Semplicemente, siate
consapevoli di quello che realmente senza dargli un nome e senza giudicarlo,
perch voi adesso state sentendo la realt stessa invece delle idee e delle
opinioni che la riguardano. Non vale la pena di cercare di sopprimere il
balbettio delle parole e delle idee che continuano in molti cervelli adulti, perci
se non si fermer, lasciatelo andare come vuole, ed ascoltatelo come se fosse il
rumore del traffico o il chiocciare delle galline. (W)
La meditazione larte di sospendere, temporaneamente,
il pensiero verbale e simbolico.
Lasciate che le vostre orecchie ascoltino quello che vogliono ascoltare; lasciate
che i vostri occhi vedano qualunque cosa vogliano vedere; lasciate che la
vostra mente pensi qualunque cosa voglia pensare; lasciate che i vostri
polmoni respirino seguendo il proprio ritmo. Non aspettatevi nessun risultato
speciale perch in questo stato senza parole e senza idee, dove pu essere
passato e futuro, e dove una qualunque nozione di scopo? Fermati, guarda, e
ascolta e aspetta un po prima di andare avanti nella lettura. (W)
La meditazione unavventura, la pi grande avventura che la mente umana
possa intraprendere. Meditazione semplicemente esistere, senza far nulla:
nessuna azione, nessun pensiero, nessuna emozione. Esisti semplicemente ed
pura gioia. Dove ha origine questa gioia se tu non fai nulla? Viene dal nulla o,
meglio, viene da ogni cosa, dal tutto. Non ha bisogno di una causa perch
lesistenza si compone della sostanza chiamata gioia. (Rajneesh)
Nella Meditazione
si deve scoprire se la conoscenza pu aver fine,
se pu esservi libert dal conosciuto.

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Quando cadono tutti i tuoi sforzi, allimprovviso insorge la meditazione: la sua
benedizione, la sua beatitudine, la sua gloria. Appare come una presenza
luminosa che ti circonda e sovrasta ogni cosa. Colma tutta la terra e tutto il cielo.
Questa meditazione non pu essere prodotta dallo sforzo umano: lo sforzo
delluomo troppo limitato. Quella beatitudine cos infinita che non la puoi
creare con le tue azioni: pu accadere solo quando ti sei totalmente arreso.
Quando non ci sei pi, allora pu accadere. Quando sei un non-s, privo di
desiderio, senza meta; quando sei semplicemente qui e ora, non fai nulla di
particolare, semplicemente sei: allora accade. E insorge come unonda e le onde
diventano marea. Viene come una tempesta e ti rapisce verso una realt
assolutamente nuova. (Rajneesh)
Limmensit del silenzio
limmensit della mente in cui non esiste un centro.
La meditazione insieme e il mezzo e il fine.
Senza meditazione non c conoscenza di s e senza conoscenza di s non c
meditazione. Quindi dovete cominciare a conoscere che cosa siete. Non potete
andare lontano, se non cominciate da dove siete, se non capite in che modo
funzionano ogni giorno in voi pensiero, sentimento e azione. In altre parole il
pensiero deve capire il proprio funzionamento; osservando voi stessi in azione,
vi renderete conto che il pensiero un continuo movimento nellambito del
conosciuto. Non potete pensare a quello che non conoscete e quello che
conoscete non reale, perch e relegato nel tempo. (Kris)
La meditazione semplicemente una quieta consapevolezza,
senza commenti,
di qualunque cosa si verifichi qui e ora.
Questa consapevolezza accompagnata dalla pi intensa sensazione di nondifferenza fra se stessi e il mondo esterno, fra la mente e il suo contenuto: i vari
suoni, le varie visioni, e le altre impressioni del mondo circostante.
Naturalmente questa sensazione non sorge dallo sforzo di provarla; essa viene
proprio da s, quando si seduti e si contempla senza uno scopo nella mente,
perfino senza lo scopo di liberarsi dello scopo. (Watts)
La morte che la meditazione porta con s
limmortalit del nuovo. (Kri)
Quello che conta non pensare allinconoscibile, ma essere liberi dalla rete
del tempo, perch il pensiero non potr mai avvicinarsi allinconoscibile. Le
risposte che esaudiscono le vostre preghiere provengono tutte dal conosciuto. Se
la mente vuole ricevere linconoscibile, deve essa stessa farne parte, deve

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diventare inconoscibile. La mente un prodotto del tempo, e frutto del processo
del pensiero, ed proprio questo processo che deve finire. La mente non pu
pensare alleterno, a quello che al di l del tempo; quindi deve essere libera dal
tempo; qualsiasi processo mentale che abbia a che fare col tempo deve finire.
Solo quando la mente libera dal passato e smette di usare il presente come
mezzo per proiettarsi nel futuro, pu ricevere leterno... (K)
La Meditazione scoprire
se c un campo
che non stato gi contaminato dal conosciuto.
Lo scopo della meditazione conoscere noi stessi, non solo superficialmente,
ma nelle pi recondite profondit della coscienza. Se non vi rendete conto di
tutto questo e non vi liberate dal condizionamento che il funzionare nel tempo
comporta, non avete alcuna possibilit di oltrepassare i limiti della mente. Per
questo necessario che il pensiero si dissolva, e il pensiero pu finire solo con la
conoscenza di noi stessi. Cos la meditazione il principio della saggezza, che
consiste nel capire la propria mente e il proprio cuore. (Kris)
La meditazione quellattivit, quella scienza che non ha una meta,
che non cerca un obiettivo nel futuro.
Meditare, che equivale a osservare la mente nella sua realt, ci fa vedere come
nascano di continuo fantasie su come dovremmo o non dovremmo essere, come
gli altri dovrebbero o non dovrebbero essere, come ci siamo comportati in
passato e come ci comporteremo in futuro, su come manipolare le cose per
ottenere quel che desideriamo. (Joko Beck)
Quando la mente calma e tranquilla si pu scorgere,
anche solo per un attimo,
la sua illimitata profondit. (Regi)
Nella meditazione non pu esserci alcun pensatore; questo significa che deve
finire il pensiero, che alimentato dal desiderio di ottenere un risultato. La
meditazione non ha nulla a che fare con il conseguimento di un risultato, non
dipende dal respirare in un determinato modo, dal concentrarsi sul proprio
naso o dal risvegliare lenergia che consente di ottenere certe prestazioni. Tutte
queste sono assurdit infantili... La meditazione non separata dalla vita.
Mentre guidate la vostra automobile o siete seduti in autobus, mentre state
chiacchierando senza fine o quando passeggiate da soli in un bosco e osservate
una farfalla delicatamente trasportata dal vento, essere consapevoli di tutto
questo, senza considerare una cosa pi importante di unaltra, fa parte della
meditazione. (Kris)
Quando un uomo medita, tutto il mondo medita,

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e per ci stesso si trasforma. (Dogen)
Vivere nel momento meditazione, essere semplicemente qui e ora
meditazione. Chi vive semplicemente qui e ora con me in questo momento:
in meditazione. Questa la meditazione: il lontano richiamo del cuculo e
laeroplano che passa, e i corvi e gli uccelli, e tutto silenzio e non c nessun
movimento nella mente. Non state pensando al passato e non state pensando al
futuro. Il tempo si fermato. Il mondo si fermato. Larte della meditazione sta
tutta nel fermare il mondo. E vivere nel momento significa vivere nelleternit.
Gustare il momento senza concetti, senza mente, gustare leternit. (Rajneesh)
La Meditazione
una terra senza sentieri.
Guardiamoci attorno, limitandoci a guardare, senza interpretare. Osserviamo
la luce, le forme, i colori, le strutture. Prendiamo consapevolezza della presenza
silenziosa di ogni cosa, dello spazio che consente ad ogni cosa di esistere.
Ascoltiamo i suoni, ma senza giudicarli; ascoltiamo il silenzio dietro i suoni.
Tocchiamo qualcosa, qualunque cosa, e percepiamone e riconosciamone
lEssere. Osserviamo il ritmo della nostra respirazione; percepiamo laria che
entra ed esce, percepiamo lenergia vitale dentro il nostro corpo. Consentiamo a
ogni cosa di esistere, dentro di noi e al di fuori. Consentiamo lessere cos di
tutte le cose. Entriamo in profondit nelladesso. (Tolle)
Tutte le miserie dell'uomo derivano dalla sua incapacit di isolarsi in una
stanza e restare in pace da solo. (Blaise Pascal)
Meditare significa essere consapevoli, senza giudizio n commento, di ci che
realmente sta accadendo in questo momento, sia fuori di noi, sia dentro di noi,
rimanendo in ascolto anche dei nostri pensieri involontari come se non fossero
diversi dal rumore della pioggia. Questo possibile solo quando chiaro che
non c altro da fare, e neppure una strada per proseguire o tornare indietro.
Poich qui, dove non c n passato n futuro, le porte della percezione sono
trasparenti e possiamo vedere tutto com realmente, cio infinito (Watts)
La Meditazione larte di sospendere
temporaneamente
il pensiero verbale e simbolico. (W)

Conoscere se stessi
Quando intraprendete il viaggio alla scoperta di voi stessi, i libri non servono.
come entrare in una strana terra dove vi imbattete in molte cose nuove e fate

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scoperte stupefacenti; ma, capite, tutto ci viene spazzato via se attribuite
importanza a voi stessi Perch la scoperta e la comprensione si realizzano
attraverso lautoconoscenza, osservando il funzionamento della mente. (K)
Quello che dite del prossimo, il vostro modo di parlare, di camminare, di guardare il
cielo e gli uccelli, di trattare le persone, di tagliare un ramo tutte queste sono cose
importanti, poich agiscono come specchi che vi mostrano come siete e, se fate
attenzione, scoprirete ogni cosa come fosse nuova attimo per attimo. (K)
Tu conosci il tuo volto perch lo hai spesso visto riflesso nello specchio.
Ebbene, c uno specchio in cui puoi vederti riflesso per intero non solo il
volto, ma tutto ci che pensi e che senti, le motivazioni, i desideri, i bisogni e le
paure. Questo lo specchio dei rapporti. Ogni rapporto uno specchio in cui
puoi vedere te stesso,
non come vorresti essere, ma come sei.
Se non conoscete voi stessi, siete estremamente stupidi. Conoscere se stessi
il fine ultimo delleducazione. Se non c autoconoscenza, il semplice fatto di
raccogliere dati o prendere appunti in modo da superare gli esami una
maniera assai stupida di esistere Nel momento in cui cominciate a conoscere
voi stessi, anche se poco, si gi messo in moto uno straordinario processo di
creativit. una scoperta vedervi allimprovviso cos come siete: avidi,
attaccabrighe, irascibili, invidiosi, stupidi. Osservate tale dato senza cercare di
alterarlo, osservare semplicemente ci che siete davvero,
una rivelazione sbalorditiva.
A partire da questo potete andare sempre pi in profondit, allinfinito,
poich non c fine allautoconoscenza E cominciate a scoprire cos Dio, cos
la verit, cos quello stato che atemporale Lautoconoscenza linizio della
saggezza. Nellautoconoscenza contenuto luniverso intero; esso abbraccia
tutte le battaglie dellumanit. (K)
Una mente intelligente impara in continuazione, non giunge mai a una
conclusione Una mente intelligente una mente che indaga, una mente che
osserva, impara, studia. Cosa significa questo? Se anche poteste leggere tutti i
libri del mondo, questo non vi darebbe comunque lintelligenza. (K)
Lintelligenza qualcosa di molto sottile; non ancorata a nulla. Si realizza soltanto
quando comprendete il processo della mente nella sua totalit non la mente secondo
questo o quel filosofo o maestro, ma la vostra mente. La vostra mente il risultato
dellumanit intera e, quando la comprendete, non c pi necessit di studiare
neanche un libro, perch essa contiene lintera conoscenza del passato. (K)

69
Dunque lintelligenza si realizza attraverso la comprensione di s; e potete
comprendere voi stessi solo in relazione alluniverso delle persone, delle cose e
delle idee Nasce da unimmensa ribellione, ossia, in assenza della paura il
che significa, in effetti, che nasce quando c amore. (K)
Quando non c paura, infatti, c amore.
Avete mai provato a star seduti a occhi chiusi, nella calma pi assoluta, a
osservare il movimento del vostro pensiero? Avete mai osservato la vostra
mente allopera o meglio, la vostra mente ha mai osservato se stessa allopera,
giusto per vedere quali sono i vostri pensieri e sentimenti, come guardate gli
alberi, i fiori, gli uccelli, la gente, come rispondete ai suggerimenti o reagite alle
nuove idee? Lo avete mai fatto? Se la risposta negativa, vi siete persi
unesperienza notevole. Sapere come funziona la propria mente un fine
essenziale delleducazione. Se non sapete come reagisce la vostra mente, se la
vostra mente non consapevole delle proprie attivit, non potete effettivamente
comprendere che cos la societ, poich la mente parte della societ, anzi, la
societ (K)
Provateci: non prima o poi, in un futuro vago e remoto, ma domani, o magari
oggi stesso. Se ci sono troppe persone nella vostra stanza, se la vostra casa
piena di gente, allora andate da qualche parte da soli, sedetevi sotto un albero o
sulla riva di un fiume e osservate con calma come funziona la vostra mente. Non
correggetela, non dite Questo giusto, questo sbagliato, ma limitatevi a
guardarla come si guarda un film. (K)
davvero molto interessante, molto pi interessante di qualunque film, poich
la mente il precipitato del mondo intero e contiene tutto ci che gli esseri
umani hanno vissuto. (K)
Capite? La vostra mente lumanit intera e, quando percepite questo,
proverete unimmensa compassione. Da tale comprensione deriva una grande
capacit di amare; e allora, vedendo cose belle, saprete davvero cos la bellezza.
(K)

Lo sport preferito dalluomo


Gli uomini amano, sopra ogni cosa, esprimere giudizi. Criticare e denigrare gli
altri d molta soddisfazione allego. In questo modo la mente si rafforza
approfondendo il fossato che la separa dagli altri e dal resto del mondo. E pi ci
isoliamo maggiore diventa il Male di Vivere, la sensazione di essere soli e
separati dal resto del mondo. (Regi)
La Mente fatta per esprimere giudizi;

70
pi viviamo nella mente, meno siamo in grado di perdonare.
Per capire quanto sia profondamente radicata la nostra abitudine di
esprimere giudizi, osserviamo cosa diciamo o pensiamo durante la giornata. Ci
accorgeremo che la nostra occupazione principale proprio quella di giudicare
in continuazione. Proviamo ad ascoltare le persone che ci stanno vicine e
divertiamoci a contare quante volte esse esprimono dei giudizi su cose, fatti o
persone; c da rimanerne stupiti. Del resto la mente fatta proprio per questo,
per esprimere giudizi; il suo compito principale. Quanto pi viviamo nella
mente, meno siamo in grado di perdonare.
Il passatempo segreto
che la gente gioca in continuazione per difendere se stessa
quello di umiliare gli altri. (Watts)
un gioco davvero malvagio, se pensiamo che ogni essere vivente una
manifestazione del creato. ci che veniva chiamato Dio nel linguaggio
religioso.
Possiamo vedere ognuno come un essere divino che si presenta davanti a noi
sotto diversi aspetti; invece, ci che facciamo cercare di impedire al nostro
prossimo di realizzare questo fatto, mettendo in evidenza, nei modi pi scaltri, i
suoi limiti. (Watts)
Giudicare gli altri significa esprimere una condanna,
negare il nostro perdono.
Quando giudichiamo qualcuno o qualcosa significa che, in qualche modo,
esprimiamo una condanna, neghiamo il nostro perdono. Quando giudichiamo
gli altri rafforziamo lego, allarghiamo il solco che ci separa dal mondo e diamo
pi potere alla mente. Diamo potere a ci che separa e divide, alla causa del
dolore e della solitudine nella quale viviamo. Daltro canto, se accettiamo ci che
esiste, se evitiamo di giudicare e condannare gli altri, ci liberiamo dalla tirannia
della mente e apriamo la porta alla pace. Smettiamo di giudicare il prossimo e
perdoniamo tutti, compresi noi stessi. Questa la strada che porta alla felicit e
allamore.
Quando esprimiamo un giudizio negativo su qualcuno,
in verit,
significa che non ci siamo perdonati.
Ogni volta che esprimiamo un giudizio nei confronti di qualcuno rafforziamo
il nostro personale senso di colpa; significa che non ci siamo ancora perdonati.
Il senso di colpa unautocondanna che emettiamo dopo aver fatto una cosa che
riteniamo sbagliata. Ha un effetto terribilmente negativo sulla nostra vita,

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poich richiama sempre una punizione. Non ci si pu sentire in colpa senza
aspettare di essere puniti. Maggiore il senso di colpa e pi cercheremo di
attaccare noi stessi e gli altri. Questo pu avere conseguenze fisiche sul corpo
attraverso depressioni o malattie vere e proprie.
Qualcuno ci dice qualcosa di sgarbato o con lintento di offendere. Invece di
passare a una reazione inconsapevole e alla negativit, come attacco, difesa o
ritirata, lasciamo che ci attraversi. Non opponiamo resistenza. come se non vi
fosse pi nessuno a offendersi. Questo perdono. In questo modo diventiamo
invulnerabili. (T)

Le Relazioni
La dualit sempre stata un'illusione. Non c' nessuno che ti sta aspettando
l fuori. Ci siete solo tu e l'amore che rechi a te stesso. Nello spirito sei unito
con tutte le altre anime, e il solo scopo della separazione che tu raggiunga
quell'unit. (Chopra)
Spesso ci chiediamo se abbiamo un amico, qualcuno sul quale contare nei
momenti difficili, un vero compagno al quale confidare gioie e dolori; e questa
domanda ci lascia spesso insoddisfatti, con la sensazione di trovarci soli sul
sentiero della vita. Ma forse ci siamo posti la domanda sbagliata. Perch
preoccuparci se esiste veramente una persona che ci sia amica? Non sarebbe
meglio chiederci invece: Io sono un vero amico per gli altri? Conosco
lamicizia? Mi comporto da amico, oppure cerco sempre un tornaconto nelle mie
relazioni? Se rovesciamo la domanda e ci chiediamo se siamo un vero amico
per gli altri, scopriremo molto sul nostro conto.
Chiediamo sempre qualcosa agli altri. Siamo perennemente nellattesa che
qualcuno o qualcosa venga a salvarci. Vogliamo che amici e parenti ci diano
amore, considerazione, stima e benessere. Viviamo aspettando che Dio venga in
nostro soccorso e risolva i nostri problemi. E se non c nessuno che risponde
alle nostre domande, ci sentiamo soli e separati dal resto del mondo. Vi sentite
cos anche voi? Pensate che il mondo non vi dia abbastanza? Forse non avete
affrontato la vita nel modo giusto. Perch chiedete sempre qualcosa e
varrabbiate se non la ottenete? Avete provato a rovesciare la cosa per vedere ci
che succede? Vi siete mai posti la domanda: Cosa posso fare io per gli altri?
Cosa potete fare voi per accrescere la gioia del mondo?
Nello scambio di pensieri d'amore e di bene sempre presente Colui che abita
gli spazi infiniti. Potremo cos creare relazioni magiche e indistruttibili e
comunicare senza usare le parole che sono sempre limitanti e stonate. Quando
due anime entrano in risonanza sar possibile scoprire nuove realt e provare

72
emozioni ignote; in questo dialogo silenzioso saremo in grado di vivere momenti
d'intensa gioia di sublime comunione perch, come dice Giulietta: Messaggeri
d'amore dovrebbero essere i pensieri; volano via dieci volte pi veloci dei raggi
del Sole che fugano le ombre della Terra.
Tutte le relazioni sono, in definitiva,
relazioni con Dio.
Finch sarete inconsapevoli dellESSERE, la realt degli altri esseri umani vi
sfuggir. Questo perch non avete ancora trovato la vostra. Una vera relazione
diviene possibile quando vi CONSAPEVOLEZZA DELLESSERE.
Vivete con amore la natura della
COMPASSIONE
La compassione la consapevolezza del profondo legame
Tra voi e tutte le creature.
Poich gli esseri umani si identificano sempre di pi con la propria mente, i
rapporti affettivi per la maggior parte non sono radicati nellEssere e pertanto si
trasformano in una fonte di dolore e giungono a essere dominati da problemi e
conflitti.
Milioni di persone vivono da sole o soltanto con i figli, essendo incapaci di
stabilire un rapporto amoroso o non pi disposte a ripetere il dramma folle delle
relazioni passate. Altre persone passano da una relazione allaltra, da un ciclo di
piacere e di dolore allaltro, alla ricerca della meta sfuggente dellappagamento
attraverso lunione con la polarit opposta. Altre continuano a stare insieme in
un rapporto disfunzionale per amore dei figli o della sicurezza, per la forza
dellabitudine, per paura della solitudine o altro.
Tuttavia, ogni crisi rappresenta non soltanto un pericolo ma anche una
occasione. Loccasione che si cela in ogni crisi non si manifesta finch tutti i fatti
non verranno conosciuti e accettati pienamente.
Per comunicare con altri necessario non solo trasmettere, ma anche
ascoltare: uno scambio reciproco. Ma per ascoltare necessario far tacere la
mente. Il silenzio della mente la condizione per ricevere ci che ci viene
comunicato. (Voldben)
A ogni creatura che avvicini, d la sensazione del calore. Che ciascuno senta in
te un'anima sorella. Il calore vita. E chi ti avvicina ha bisogno di calore perch
gli uomini vivono troppo spesso nella indifferenza reciproca che aridit, apatia
e freddezza. Molti hanno bisogno di calore per svegliarsi all'amore, e quando lo
avvertono in chi tratta con loro, sentono dentro accendersi quella scintilla che

73
in ciascuno. Sii portatore di questa fiaccola che accende l'amore per gli altri, per
tutti coloro che avvicini. (A. Voldben)
La comunione tra due anime la vera espressione dellamore, e si pu
realizzare quando esiste una concordanza di fondo, quando si giunti al
medesimo livello di consapevolezza. Nessun ostacolo materiale pu impedirla
perch a livello profondo siamo ununica armonia. Pur mantenendo la nostra
individualit, possiamo sperimentare lAnima universale che sta alla base dogni
essere vivente. La Vita un unico flusso nel quale concorrono i diversi aspetti di
ognuno. Le divisioni sono solo apparenti ma nella sostanza non esiste alcuna
separazione tra noi e gli altri, tra noi e la vita. (Voldben)
Quando pensi a qualcuno, tu sei in contatto con lui. Pu darsi che lui stia
pensando a te in quel momento e per questo tu lo pensi. Ricambia sempre in
bene il suo pensiero, anche se da parte sua non fosse buono. Sii stazione
trasmittente di onde di Luce e di Amore verso tutti gli esseri. Dalla tua mente e
dal tuo cuore partano in continuazione onde di pensieri e sentimenti di bene
verso tutto ci che esiste. (A. Voldben)
Il fatto che ognuno di noi emana, dall'intimo di s, sia fisicamente sia
psichicamente, correnti di energia che, pure impercettibili ai sensi, riflettono
tuttavia la nostra personalit e i nostri stati d'animo e incidono sull'ambiente
circostante non meno delle azioni o delle parole. Questo significa che, se siamo
positivi, se l'occhio della mente sano, gi per questa semplice attitudine
interiore dell'animo irradiamo attorno a noi forze altamente benefiche e
guaritrici, anche se non ci sar mai detto grazie, poich si tratta di un modo di
beneficare gli altri quasi nel segreto e nel pi grande silenzio. (Dio nel silenzio)
Il mondo, anche se sembra formato da cose e fatti apparentemente separati,
in effetti la manifestazione di ununit assoluta in cui tutto strettamente
legato. Appare quindi di particolare importanza trovare il modo di inserirci nella
fitta trama di relazioni che unisce tra loro tutti i viventi e di muoverci seguendo
la misteriosa danza della vita. La forza che mantiene unito il mondo lamore e,
il nostro compito, quello di entrare in sintonia con questa meravigliosa realt.
(Regi)
Non so se vi siete mai sentiti soli: allimprovviso vi rendete conto di non
essere in relazione con nessuno. Ve ne rendete conto non intellettualmente, ma
effettivamente... Vi sentite completamente isolati; pensiero ed emozione si
bloccano; non sapete da che parte voltarvi. Non c nessuno a cui possiate
rivolgervi, n dei, n angeli. come se se ne fossero andati tutti quanti oltre le
nubi; e quando le nubi scompaiono vi accorgete che anche loro sono scomparsi e
voi rimanete totalmente soli. (Kri)
Ma c una solitudine completamente diversa, una solitudine ricolma di
bellezza. Questa solitudine vi necessaria. Quando lessere umano non ha pi

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nulla a che fare con la struttura sociale, fatta di avidit, ambizione, invidia,
arroganza, quando smette di desiderare una posizione e il successo e si libera da
tutto questo, allora si ritrova in quella solitudine, completamente diversa dalla
solitudine che ben conosciamo. Allora c una grande bellezza e il senso di una
straordinaria energia. (Kri)
Volete essere amati perch non amate; nel momento in cui amate, il problema
non sussiste pi, smettete di preoccuparvi se c o no qualcuno che vi ama. Fin
quando esigete di essere amati, non c amore in voi; e se non provate amore, se
siete brutti e rozzi, perch qualcuno dovrebbe amarvi? Senza amore siete una
cosa morta; e anche quando una cosa morta chiede amore, pur sempre morta.
Se invece il vostro cuore pieno damore, allora non chiedete di essere amati,
non tendete la vostra ciotola delle elemosine perch qualcuno la riempia. Solo il
vuoto chiede di essere riempito, e un cuore vuoto non potr mai essere riempito
correndo appresso ai guru o cercando lamore in centinaia di altri modi.
(Krishnamurti)

Il mistero dellAmore
Lamore linconoscibile.
Lo si pu incontrare solo quando il conosciuto viene capito e trasceso.
C amore solo quando la mente libera dal conosciuto. (K)
... Solo lamore pu trasformare la follia, la confusione, laggressivit. Nessun
sistema, nessuna teoria di destra o di sinistra porteranno mai pace e felicit agli
uomini. Dove c amore, non c listinto di possedere, non c invidia; ci sono
piet, compassione, non teoriche ma reali, nei confronti di vostra moglie, dei
vostri bambini, del vostro prossimo, dei vostri servitori... Solo lamore porta con
s compassione e bellezza, ordine e pace. (K)
C amore, con la sua benedizione, solo quando tu smetti di esistere.
Sapete cosa significa amare qualcuno? Sapete cosa significa amare un albero,
o un uccello, o un animale domestico, cosa vuol dire prendersene cura, nutrirlo,
volergli bene anche se, magari, non vi d nulla in cambio, anche se, forse, non vi
fa ombra, n vi segue, n dipende da voi? La maggior parte di noi non ama a
quel modo; anzi, non sappiamo neanche cosa significa perch il nostro amore
sempre gravato da ansia, gelosia, paura il che significa la nostra dipendenza
interiore da qualcuno, il nostro desiderio di essere amati. (Kris)
Non ci accontentiamo di amare, chiediamo qualcosa in cambio; e proprio da
questa richiesta nasce la nostra dipendenza. Dunque la libert e lamore vanno
di pari passo. Lamore non una reazione. Se amo qualcuno perch questo

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qualcuno ama me, si tratta semplicemente di uno scambio, come comprare
qualcosa al mercato, non amore. Si ama quando non si chiede nulla in cambio,
quando non ci si accorge nemmeno che si sta dando qualcosa e solo un amore
cos pu conoscere la libert. Ma, capite, non siete stati educati a questo (K)
Fin quando la mente larbitro, non c amore, perch essa giudica soltanto
attraverso la possessivit e il suo arbitrato non altro che la possessivit sotto
varie forme. La mente pu solo corrompere lamore, non pu farlo nascere, non
pu generare bellezza. Potete scrivere una poesia sullamore, ma quello non
amore. (K)
Allamore non si pu pensare, lamore non si pu coltivare, non si pu praticare.
La pratica dellamore, la pratica della fraternit, resta pur sempre nellambito
della mente, e perci non amore. Quando tutto questo giunto a termine,
nasce lamore, e solo allora saprete cosa sia. Quando si ama, non questione
di uno o di molti; vi soltanto lamore. E quando vi amore tutti i nostri
problemi potranno risolversi, e soltanto allora potremo conoscere beatitudine e
felicit. (Kris)
La gioia e lamore non sono emozioni, ma un effetto della nostra presenza,
condizioni che si manifestano quando siamo consapevoli. Esse sono inseparabili
dal nostro stato naturale di sintonia interiore con lEssere. Barlumi di amore e di
gioia, o brevi momenti di pace, sono possibili quando si creano intervalli nel
flusso dei pensieri. (Regi)
Per la maggior parte di noi, simili intervalli si presentano di rado e solo per
caso, in attimi in cui la mente rimane senza parole, a volte innescati da uno
spettacolo di grande bellezza, da uno sforzo fisico o perfino da un grande
pericolo. Allimprovviso vi quiete interiore. E in tale quiete vi una gioia
sottile ma intensa, vi amore, vi pace.
Il cammino verso l'amore inizia quando ci rendiamo conto che la separazione,
la solitudine e il dolore dell'isolamento non sono reali. La dualit sempre stata
un'illusione. Non c' nessuno che ci sta aspettando l fuori. Ci sei solo tu e
l'amore che rechi a te stesso. Nello spirito sei unito con tutte le altre anime, e il
solo scopo della separazione che tu raggiunga quell'unit. Nella sua natura
pi profonda, ogni persona destinata ad essere l'eroe o l'eroina di un'eterna
storia d'amore. (Chopra)
Lamore ci circonda, ci avvolge col suo calore e riempie ogni cosa. Lamore
un modo dessere, uno stato dellanima che si esprime in tutto ci che facciamo.
Lamore ovunque anche se talvolta non riusciamo a vederlo, permea lintero
creato e si nasconde nelle forme e nei colori dogni cosa.
Che bisogno c di cercarlo?

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esso in noi ed noi.
Basta uscire dalla mente per trovarci immersi nella sua gioia.
Lamore giunge inaspettato come un temporale estivo, unonda improvvisa
che ci travolge. Lamore ha la forza della marea che solleva gli oceani e nulla pu
deviarne il corso. un uragano che ci prende tra le sue braccia per trascinarci in
terre lontane. Lamore uno stupore senza fine, un morire per poi rinascere,
una continua sorpresa. (Regi)
Lamore esiste solo in questo momento, nellistante presente. Non si pu
amare domani o ieri oppure pi tardi. Questa la caratteristica dellamore:
esiste qui e adesso. Solo noi possiamo amare! Non possiamo incaricare un altro
che ami al nostro posto, una cosa che possiamo fare solo personalmente.
Lamore non una merce, non pu essere comprato o trovato, oppure regalato o
scambiato. Lamore non si trova fuori di noi, ma dentro il nostro cuore. (Regi)
Dobbiamo avere fiducia nella vita
poich la porta dellamore sempre aperta. (Re)
Lessenza dellamore non unemozione e nemmeno una relazione che ci lega
a qualcuno o a qualcosa. Lamore lo stato nel quale siamo in contatto con la
forza delluniverso, la consapevolezza della nostra unione col mondo in tutte le
sue forme. Chi trova lamore non pu avere dubbi perch la sola condizione
nella quale si felici. Lamore ci fa sentire vivi e in armonia con la vita, col solo
desiderio di restare immersi nella fragranza delluniverso. (Re)
Quando l'amore vi fa cenno, seguitelo,
Bench le sue strade siano aspre e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgono,
abbandonatevi a lui. (Kahlil Gibran)

Amare la cosa pi importante della vita, lunica che valga la pena


sperimentare. Amare pi importante che essere amati. Ma, forse, non
conosciamo il significato dellamore. Quando amiamo qualcuno perch questi ci
ama, quando amiamo perch ne abbiamo un tornaconto, non si tratta di amore.
Il vero amore un sentimento straordinario che proviamo quando siamo in
contatto con la Vita, quando non chiediamo nulla in cambio. Possiamo avere
grandi ricchezze o raggiungere importanti traguardi, ottenere il potere o essere
famosi ma, se non conosciamo lamore, il nostro cuore diventer arido e saremo
sempre infelici. (Re)
Quando il nostro cuore colmo di amore per tutte le creature che ci
circondano, quando ci sentiamo in armonia con l'intero universo, non abbiamo
pi bisogno di essere amati; sar l'amore che ci trover, ovunque noi siamo. (C)

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Imparare davvero ad amare se stessi
significa imparare ad amare il proprio S, cio il proprio spirito. (C)
La mente pu essere addestrata all'amore di s mostrandole ripetutamente
che il supremo S un porto sicuro d'amore e di protezione. Il supremo S non
pu proteggervi fino a che non cercate la sua sicurezza; tale processo inizia
quando dedicate tempo ed energie all'amore per voi stessi. (C)
L'amore per voi stessi aumenta quando vi rifiutate di seguire gli impulsi
dettati dalla collera e dalla paura, avete fiducia che l'universo stia dalla vostra
parte, fate nascere i vostri desideri dal cuore e osservate il supremo S portarli a
compimento, siete convinti di essere completi in voi stessi e di voi stessi, date
retta alla tenerezza e alla dolcezza del vostro amore per gli altri, ponete
l'attenzione su energie positive in ogni situazione, onorate i vostri bisogni senza
dover cercare approvazione all'esterno, e coltivate la pace del silenzio interiore.
(C)
Trasmettiamo il nostro affetto, facciamo sentire agli altri il potere nascosto
nel cuore. Il calore umano vita, e chi vicino a noi ha bisogno di questo perch
troppi vivono nella reciproca indifferenza. I mali del mondo sono causati da
carenza damore, dallaridit e dalla freddezza dei rapporti umani. Suscitiamo
negli altri questo desiderio, risvegliamo linfinita nostalgia sepolta in tutti i
cuori. Questo deve essere il nostro scopo, e non perch una cosa buona ma
perch il solo modo che abbiamo di sentirci felici. (Re)
Doniamo amore e ne riceveremo,
che questa sia la sola preoccupazione e la nostra gioia. (Re)
L'amore arriva quando meno ce lo aspettiamo, quando non lo cerchiamo. Andare a
caccia dell'amore, non porta mai il giusto compagno, crea solo struggimento e
infelicit. L'amore non mai fuori di noi, dentro di noi. (L. Hay)
L'amore non ricordo, non esperienza, l'amore non pensare alla persona
che si ama perch in tal caso solamente un pensiero. Non si pu pensare
all'amore. Si pu pensare alla persona che si ama o a cui si devoti..., ma il
pensiero, il simbolo, non quella realt che l'amore. Perci l'amore non
esperienza. Quando c' amore, c' azione, non cos?. E quell'azione non forse
liberatoria? Essa non il risultato di un processo mentale, e non c' divario tra
amore e azione come c' invece tra idea e azione. (K)
Nessuna difesa pi potente dell'Amore, perch esso la fiamma che dissolve
ogni dardo lanciato verso di noi. Soltanto chi circondato da un'aura di luce e di
amore pu essere immune da ogni contagio. Ma quando la fede unita
all'amore, si forma intorno a te una corazza inespugnabile. Infatti, se da te
partono vibrazioni d'amore verso tutti e tutto, tu emani tali energie che formano

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un'armatura di luce che ti circonda e che nessuna forza negativa potr mai
penetrare. (A. Voldben)
Nella fortezza dell'Amore puoi rifugiarti, sicuro che
nessuno potr mai raggiungerti
e dentro alla quale sei invulnerabile. (A. V.)

Gioia e Piacere
Se vuoi fare qualcosa di piacevole, pensi che sarai felice quando lo farai. Puoi
voler sposare luomo pi ricco o la ragazza pi bella, oppure superare un esame,
o essere elogiato da qualcuno, e credi che, ottenendo ci che vuoi, sarai felice.
Ma davvero felicit? Non forse vero che ben presto svanisce, come il fiore che
sboccia al mattino e a sera gi appassito? E tuttavia, questa la nostra vita ed
tutto ci che vogliamo. Ci accontentiamo di queste cose superficiali: avere una
macchina o una posizione sicura, provare un po di emozione per qualche futile
episodio. Non diciamo mai: dedicher il mio cuore, la mia energia, tutto me
stesso a scoprire che cosa sia la felicit. (Kris)
Vi mettete mai seduti tranquillamente, con la schiena ben diritta, senza muovervi, per
conoscere la bellezza del silenzio? Lasciate mai che la vostra mente vaghi, non
intrattenendo pensieri futili, ma espandendosi, spaziando, approfondendo, esplorando
e, dunque, scoprendo? E sapete cosa sta accadendo nel mondo? (K)
Quel che sta accadendo nel mondo
una proiezione di ci che accade dentro ciascuno di noi;
ci che noi siamo, quello il mondo. (K)
La maggior parte di noi in uno stato di agitazione, siamo avidi, possessivi,
gelosi, propensi a condannare gli altri; ed esattamente questo che sta
accadendo nel mondo, ma in maniera pi drammatica, spietata. Solo se passate
un po di tempo ogni giorno a pensare seriamente a questi problemi, c una
possibilit di produrre una rivoluzione totale e di creare un mondo nuovo. (K)
E vi assicuro, necessario creare un mondo nuovo, un mondo che non sia una
continuazione sotto altra forma di questa societ corrotta. Ma non potete creare
un mondo nuovo se la vostra mente non vigile, attenta, consapevole, aperta;
ecco perch cos importante dedicare un po di tempo a riflettere su questi
gravissimi problemi da tale riflessione deriver, infatti, un sentimento
straordinario di gioia, di felicit. (K)
Oggetti e condizioni possono darci piacere, ma ci daranno anche dolore; non
possono darci gioia. Niente pu darci gioia. La gioia priva di causa e nasce

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dallinterno come gioia dellEssere. una parte essenziale dello stato interiore di
pace, lo stato che viene chiamato pace di Dio. il nostro stato naturale, non
qualcosa che dobbiamo raggiungere attraverso lo sforzo o tramite una lotta. (T)
Molti non si rendono conto che non vi pu essere salvezza in ci che fanno,
possiedono od ottengono. E quando raggiungiamo questa convinzione, siamo ad
un passo dalla disperazione, e a un passo dallilluminazione. (T)
La Felicit non dipende da cose e fatti che esistono o avvengono al di fuori di
noi. Essa un dono della Presenza, lo stato dellanima nel quale ci sentiamo
parte della Vita, uniti e in armonia con ogni essere vivente.
Il principio fondamentale delluniverso la sorpresa:
la spontaneit e la sorpresa sono il principio del Tao. (Watts)
Stiamo viaggiando verso lignoto, la magia e il mistero. Perch privarci di
tutto ci? La vita un viaggio nello sconosciuto, anzi nellinconoscibile; il
mistero ci sta aspettando ed questa la bellezza del mondo. Non si pu
programmare ci che non pu nemmeno essere compreso. (Regi)
In mezzo a tutte le cose che cambiano, cerchiamo qualcosa di saldo e sicuro
per dare significato alla nostra vita. Di fronte ai pericoli e alle paure che
minacciano la nostra sicurezza, vorremmo trovare un asilo dove ripararci nei
momenti critici. Vogliamo dare risposta ai dubbi e alle domande che ci
attraversano la mente. Cerchiamo la tranquillit e la pace da quando abbiamo
iniziato il nostro viaggio terreno. La felicit la meta agognata e, nella sua
ricerca, trascorriamo inutilmente la vita. Quando capiremo che questa
condizione non pu essere trovata fuori di noi, quando ci convinceremo a
cercare nelle profondit pi remote della nostra anima, avremo superato
l'ostacolo pi difficile. (Regi)
La felicit arriva senza essere invitata. (K)
Non appena onoriamo il momento presente, ogni infelicit e ogni sforzo si
dissolvono, e la vita comincia a scorrere con gioia e serenit. Quando agiamo
sulla base della consapevolezza del momento presente, qualunque cosa facciamo
si impregna di un senso di qualit, di sollecitudine e amore, anche lazione pi
semplice. (T)
C felicit
solo quando lego e le sue pretese
sono messe da parte.(K)
La felicit la nostra condizione naturale e consiste nella conoscenza della
nostra unione indissolubile con lesistenza o, se preferite, della nostra unione
con Dio in ogni istante della nostra vita. Noi e la vita, noi e la divinit siamo una

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sola cosa e nessuna forza al mondo, se non la nostra incredulit, pu impedirci
di assaporare questa certezza. La libert, lilluminazione o, se volete, il paradiso,
la scoperta della divinit dentro di noi. Questa la sola risposta ai nostri dubbi
e alle nostre domande, il solo rifugio dal dolore e dalla sofferenza. (Regi)
La gioia non si trova possedendo una bella fuoriserie, la villa al mare o nelle
relazioni sessuali, ma solamente dentro di noi. Proviene dalla consapevolezza di
essere vivi in un mondo meraviglioso che ci accoglie ogni giorno col suo sorriso
e con promesse sempre nuove e diverse. La felicit s'incontra sapendo cogliere
la bellezza e l'unicit di ogni attimo che viviamo e nella riconoscenza per i doni
che la vita ci offre. La gioia si trova contemplando il cielo stellato, osservando il
sole che spunta tra le cime dei monti o in un romantico tramonto sul mare. La
serenit sta nelle stagioni che cambiano, nello scroscio improvviso della pioggia
e nel canto degli uccelli. La pace nascosta nella carezza del vento sulla pelle,
nell'ovattato silenzio del bosco oppure nell'immensit del mare. Sta solo a noi
trovarla. (Regi)
Oggi pu essere il primo giorno della nostra vita! Lasciamoci andare,
dimentichiamo tutto: i ricordi, le convinzioni e i ruoli che abbiamo assunto.
Dimentichiamo anche il nostro nome, il lavoro e limmagine che abbiamo di noi
stessi. Siamo la Vita, siamo lesistenza che vuole incontrare se stessa negli altri e
nella natura. Siamo il desiderio di condividere le nostre emozioni col prossimo,
col vicino, con lo sconosciuto. Siamo la forza della vita che si rinnova in ogni
istante, in questo istante. Siamo il flusso dellesistenza che scorre
incessantemente; siamo lamore che lega ogni atomo delluniverso, siamo una
sola cosa con tutti gli esseri viventi. (Re)
Siamo gioia allo stato puro, siamo lamore che esplode nellora e nel luogo
dove ci troviamo. Siamo la luce che illumina la nostra esistenza e quella degli
altri; e che non finir mai, nemmeno con la morte del corpo. In questo istante
abbiamo un grande potere: quello di cambiare il mondo, di creare cose nuove, di
materializzare i nostri sogni, di donare una parte di noi agli altri e di ricevere
quello che il mondo ha da darci. Ed tanto, ve lassicuro; il mondo ha tanto da
donare, basta accettare dessere felici. Dessere felici qui, e ora, in questo istante,
sempre uguale e sempre diverso. (Regi)

Fai quello che ami fare


Lattenzione compare quando sei profondamente interessato a qualcosa,
poich allora ami scoprire tutto da solo: tutta la tua mente, tutto il tuo essere
presente. (K)

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Quando fai qualcosa con tutto te stesso, non perch vuoi arrivare da qualche
parte o perch vuoi maggiori guadagni o risultati migliori, ma semplicemente
perch ami farlo in quello non c ambizione, no? Non c competizione; non
stai lottando con nessuno per il primo posto. (K)
E non dovrebbe essere compito delleducazione aiutarti a scoprire ci che
davvero ami fare, in modo che dallinizio alla fine della vita lavori a qualcosa che
senti che vale la pena di lavorare e che per te ha un profondo significato?
Altrimenti per il resto dei tuoi giorni sarai infelice. Non sapendo quello che
realmente vuoi fare, la tua mente scivola in una routine in cui ci sono soltanto
noia, decadenza e morte. (K)
Quando impari veramente, impari dalla vita; non c un insegnante particolare
da cui imparare. Tutto ti di insegnamento: una foglia morta, un uccello in volo,
un profumo, una lacrima, il ricco e il povero, coloro che piangono, il sorriso di
una donna, lalterigia di un uomo. Impari da ogni cosa, quindi non hai bisogno di
guide spirituali, di filosofi, di guru. La vita stessa ti maestra, e tu sei in uno
stato costante di apprendimento. (K)
C' una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all'angoscia, ai
conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve
cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione
della nostra mente. (K)

Lo scopo della Vita


Quando non hai vuoti da colmare, allora il solo fatto di essere in questo mondo
nel tuo corpo il pi alto obiettivo spirituale che puoi raggiungere. (Chopra)
La vita la meta
Puoi percorrere tutte le vie, ma non raggiungerai mai la meta. Perch? Perch
la vita non ha nessuna meta. una celebrazione. Non ha nessuno scopo, non sta
andando da nessuna parte. La vita semplice gioia per il solo fatto di andare,
non va da nessuna parte. un gioco, un divertimento. (Rajneesh)
La meta del viaggio vivere
con divina serenit,
sul possente flusso dell'energia,
come Dioniso che cavalca il leopardo
senza esserne dilaniato. (J. Campbell)

La meta della vita fare in modo che il battito del cuore sia in sintonia col
battito dell'universo. (Campbell)

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Il fine della vita vivere
in accordo con la natura. (Zenone di Cizio)
Se ti arrendi al Tutto, ogni cosa raggiunta: perch tu diventi il Tutto, e il
destino del Tutto diventa il tuo destino, lo scopo del Tutto il tuo scopo. E lo
scopo non da qualche altra parte - il Tutto felice qui e ora, pieno di estasi
qui e ora. Soltanto tu sei preoccupato. Soltanto tu sei preoccupato perch non
stai fluendo insieme al fiume. Stai cercando di ritagliarti dei piccoli spazi solo
per te stesso. E chi sei tu? E come pensi che ci sia possibile? Non potrai che
fallire. (Rajneesh)
La meta del viaggio dell'eroe se stesso,
scoprire se stesso. (Campbell)
Si dice che nel profondo di ognuno abiti la Luce che governa lintero universo
e che questa Luce leghi tra loro tutti gli esseri viventi. Se questo vero, nessuno
potr mai dirsi liberato finch anche uno solo dei nostri fratelli rimanga
immerso nelle tenebre.
Ciascuno di voi deve diventare un messaggero,
un esempio. (Krishnamurti)
Coloro che sono felici sono interessati alla religione soprattutto come mezzo
per esprimere la loro gratitudine alla vita e a Dio e mettere gli altri in grado di
vedere come essi vedono; non cercano la salvezza personale, perch non
pensano a cose del genere. Ma come possono mettere gli altri in grado di vedere
come essi vedono, se vero che mentre coloro che hanno la felicit non la
cercano, coloro che non lhanno non possono trovarla pur cercandola? (W)
La Vita un flusso
un cambiamento senza fine
Non va da nessuna parte
e non proviene da alcun luogo
Per questo
meravigliosa!
Vivere un mistero
Stupore
di fronte alla nostra vastit
Non c nessuno scopo
da raggiungere
nessuna meta.
Questa linafferrabile

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inconcepibile
inconoscibile e misteriosa
Vita.
Realizzare in pienezza lunione con Dio il compimento della vita umana. Ma,
poich Dio stesso vita eterna ed infinitamente creativo, questo compimento
non una mera conclusione; porta con s risultati incommensurabili ed per
sempre fecondo poich linfinito non pu mai esaurirsi nelle espressioni finite
della sua natura. Anche se il pieno soddisfacimento dellesperienza mistica non
pu venir descritto in forme e idee finite, in parole e azioni, coloro che lo hanno
intravisto in qualche grado, cercheranno di esprimerlo e di condividerlo con altri.
(Watts)
Ci che importa veramente rendersi conto che il futuro non esiste, e che
il vero senso della vita lesplorazione delleterno presente.
Fermatevi, guardate e ascoltate! (W)
Non pensate a niente tranne quello che adesso realmente ascoltate, vedete,
sentite, e odorate. Pensate che non state andando in altro posto che qui, e che
non cera, c o ci sar altro tempo che non adesso. Semplicemente, siate
consapevoli di quello che realmente senza dargli un nome e senza giudicarlo,
perch voi adesso state sentendo la realt stessa invece delle idee e delle
opinioni che la riguardano. Non vale la pena di cercare di sopprimere il
balbettio delle parole e delle idee che continuano in molti cervelli adulti, perci
se non si fermer, lasciatelo andare come vuole, ed ascoltatelo come se fosse il
rumore del traffico o il chiocciare delle galline. (W)
Lasciate che le vostre orecchie ascoltino quello che vogliono ascoltare; lasciate
che i vostri occhi vedano qualunque cosa vogliano vedere; lasciate che la vostra
mente pensi qualunque cosa voglia pensare; lasciate che i vostri polmoni
respirino seguendo il proprio ritmo. Non aspettatevi nessun risultato speciale
perch in questo stato senza parole e senza idee, dove pu essere passato e
futuro, e dove una qualunque nozione di scopo? Fermati, guarda, e ascolta
(W)
Nella soluzione di un problema immediato, in casi di sofferenza, depressione
e dolore, lAccettazione meravigliosa, ma lascia sempre qualcosa di insoluto.
Interiormente rimane una sottile, indefinibile e sfuggente insoddisfazione:
la mancanza di Dio.
In una vita in cui non c nulla di speciale per cui essere infelici, c una specie
di aridit; essa come una ruota senza mozzo, una lampada perfetta senza luce.

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Non c nulla che accenda un fuoco creativo. Tutto va come deve andare; il trantran quotidiano sar forse un po monotono, ma non affatto insopportabile. I
guai non mancano ma non c nulla di catastrofico. Il nostro carattere
normalissimo, nessuna turba nevrotica grave e nessun difetto morale. (W)
Ma questa non una vita felice anche se si pu affermare che lo ; semplice
vegetare. Manca quella gioiosa risposta dellindividuo alluniverso, la quale
lessenza della spiritualit e si esprime nel culto e nelladorazione. Quelli che
trovano Dio sono felici perch condividono lestasi della creazione. In pi
conoscono la risposta alleterno interrogativo della filosofia: Perch esiste
luniverso?. Sanno che esiste per una ragione quasi infantile per il gioco o
quello che gli hindu chiamano lila. (W)
La Vita un gioco meraviglioso.
Lunica cosa reale riguardo al nostro viaggio il passo che stiamo compiendo
in questo momento. tutto ci che esiste. Lo scopo interiore del viaggio, che
non ha niente a che fare con il dove stiamo andando o con il che cosa stiamo
facendo, ma riguarda esclusivamente il come. Non ha niente a che fare col
futuro ma riguarda esclusivamente la qualit della nostra consapevolezza in
questo momento. (T)
Diventando profondamente consapevoli di questo unico passo, ci rendiamo
conto che contiene gi in s tutti gli altri. Questunico passo si trasforma allora
in unespressione di perfezione, in un atto di grande bellezza. Ci avr condotti
allEssere, e la luce dellEssere risplender attraverso di esso. (T)
Questo sia lo scopo sia lappagamento del nostro viaggio interiore,
il viaggio dentro noi stessi.

Informazioni
Questo Manuale di Meditazione stato preparato da me: Reginaldo Danese
(reginaldodanese@libero.it) utilizzando scritti di Eckhart Tolle; Alan Watts;
Deepak Chopra e Jiddu Krishnamurti. Ho aggiunto qualcosa di mio ed ho
mescolato sapientemente il tutto. Se volete altro materiale oppure discutere su
qualche punto interessante, potete scrivimi al mio indirizzo di posta elettronica
(reginaldodanese@libero.it), oppure contattarmi su Libero (Blog: Poesia e
Mistero; profilo: reginaldodanese) o su Fb (Reginaldo Danese)

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Sommario
Una via di Salvezza............................................................................................ 1
La Condizione umana .................................................................................... 1
Ritornare a casa ............................................................................................. 3
La realt e lillusione ...................................................................................... 5
Consapevolezza .............................................................................................. 8
Essere PRESENTI ........................................................................................ 10
I frutti della Presenza................................................................................... 12
Abitare il corpo ............................................................................................ 16
La strada del respiro .................................................................................... 19
Osservare la mente ...................................................................................... 21
Ascoltare il SILENZIO ................................................................................. 23
Percepire lo Spazio Vuoto ............................................................................ 26
Chi siamo ..................................................................................................... 29
La Virt e il Potere ....................................................................................... 34
Non Forzare ................................................................................................. 37
Paura e desiderio ......................................................................................... 39
Accettare il momento presente .................................................................... 45
Il problema dellattesa ................................................................................. 47
Resa e abbandono ........................................................................................ 48
La fede nellabbandono ................................................................................ 50
Entrare nellignoto ........................................................................................51
Immergersi nella Natura ............................................................................. 53
Vedere la bellezza......................................................................................... 56
Colpa e Responsabilit ................................................................................. 58
Il Corpo del Dolore ...................................................................................... 59
La Meditazione ............................................................................................ 63
Conoscere se stessi....................................................................................... 67
Lo sport preferito dalluomo ........................................................................ 69
Le Relazioni .................................................................................................. 71
Il mistero dellAmore ................................................................................... 74
Gioia e Piacere ............................................................................................. 78
Fai quello che ami fare ................................................................................. 80
Lo scopo della Vita ....................................................................................... 81
Informazioni ................................................................................................ 84