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Hobbes: tra razionalismo ed empirismo

L' oggetto della filosofia


La filosofia si occupa delle relazioni causali: essa scopre gli effetti date le cause e le cause dati gli
effetti.ll punto di partenza il dato sensibile, l' esperienza, ma la filosofia non si limita alla semplice
osservazione dei dati empirici ma si occupa delle conseguenze che sono formulate sulla base della
ragione e non dell' osservazione. Esssendo basata sui nessi causali esprime il processo per cui si
generano gli effetti. Da ci segue che si vie qualcosa la cui esistenza non generata essa non
oggetto di indagine filosofica: Dio e ogni realt spirituale non sono oggetto di indagine filosofica
(non nega per l' esistenza di Dio: esso oggetto della Teologia (ockham), scienza irrazionale).
Difatti la natura di Dio incomprensibile, cio non comprendiamo nulla di ci che egli ma solo
che egli ". Il desiserio e la curiosit di conoscere le cause induce a concepire una causa che non sia
a sua volta causata (Aristotele ---> S.Tommaso)"Cosicch Impossibile fare indagini approfondite
intorno alle cause naturali senza essere di conseguenza mossi a credere che esista un Dio eterno
sebbene poi non c si possa fare dire lui un' idea corrispondente alla sua natura" "L'attributo infinito
viene riferito a Dio non per significare un' idea positiva di Dio stesso (Plotino e la teologia negativa)
ma per esprimere la nostra incapacit di intenderlo".
Di Dio possiamo comunque dire che se esiste corporeo dato che per Hobbes tutto corpo. La
filosofia di Hobbes dunque materialistica nel senso che prende le mosse unicamente dai corpi.
Dire che Dio incorporeo equivale a dire che non esiste. Se escluso dalla ricerca filosofica non
dunque per la sua spiritualit ma solo perch di Dio non conosco la causa.
L'oggetto della filosofia infatti sono solo i corpi di cui possiamo intendere il processo generativo.
La ragione e la scienza quindi possono dare una spiegazione degli oggetti di cui si conosce la causa
produttrice e, dunque, non di tutte le cose incorporee. Cos Hobbes ritiene che i soli oggetti possibili
della ragione siano quelli materiali. A suo parere, la parola incorporeo non ha significato per
luomo. Dire sostanza incorporea contradditorio come dire corpo incorporeo. A tal proposito
Hobbes critica Cartesio e la sua frase Io sono una cosa che pensa". "Io sono una sostanza
pensante. Hobbes lo critica dicendo che non necessario che la che la cosa che pensa sia pensiero:
essa il corpo stesso. Lanima umana anchessa materiale poich i suoi atti sono movimenti
prodotti dai corpi esterni. Hobbes il primo filosofo a concepire il mondo cartesiano costituito dalla
sola materia completamente epurata dallo spirito.
Le parti della filosofia
Dire che l' oggetto dell' indagine filosofica sono i corpi, le loro propriet e le loro cause, non
significa che Hobbes si occupi solo di scienze naturali. Hobbes si riferisce al corpo con due
accezioni diverse. Esiste un corpo naturale e un corpo politico. Ovvero corpi naturali e corpi
arificiali. L'uomo un corpo naturale, lo stato un corpo artificiale. "Il corpo politico creato dalla
volont e dall' accordo tra gli uomini" Possiamo allora dividere la filosofia in 2 parti: quella naturale
e quella civile.La filosofia civile pu essere ancora suddivisa in quanto per intendere la natura, la
funzione e gli attributi dello stato, dobbiamo prima conoscere le inclinazioni, gli interessi e le
abitudini degli uomini.La parte della filosofia che tratta questo argomento l' etica.
La parte che tratta i doveri civili degli uomini la politica o pi semplicimente filosofia civile. Da
questa suddivisione del contenuto della filosofia derivano i nomi delle opere che compongono il
sistema di Hobbes: De corpore, che tratta dei corpi naturali, de homine che concerne le inclinazioni,
gli interessi e le abitudini degli uomini, De cive che si occipa dello stato e dei doveri civili dei
sudditi.

La partizione delle opere di Hobbes legata alla sua visione della filosofia come "scienza delle
conseguenze" L'Etica ad esempio costituita dallo studio delle conseguenze derivate dalle passioni
degli uomini e appartiene alla filosofia naturale perch l' uomo un corpo naturale e non artificiale.
Corpo artificiale solo lo stato.
Il metodo
Hobbes attribuisce grande importanza alla deduzione e quindi anche alla matematica. Per Hobbes
ragionare in fondo significa calcolare e calcolare significa addizionare e sottrarre o anche comporre
e scomporre o dividere. Ora il metodo della scomposizione fine detto analitico e quello della
composizione viene detto sintetico. Il medodo filosofico razionale comprende quindi l' analisi e la
sintesi (che sono il corrispettivo della induzione e della deduzione di Galileo). nell' analisi infatti la
mente procede dal particolare all' universale o ai principi primi. Per esempio partendo dall' idea di
oro si pu giungere attraverso la scomposizione nei suoi elementi alle idee di solido, pesante, lucido
ecc. e molti altri concetti pi generali che quello di oro stesso; e questi possono essere analizzati
oltre fino a giungere ai principi universalissimi. Si pu quindi concludere che il metodo per avere
una conoscenza universale delle cose quindi quello analitico. Nella sintesi, al contrario, la mente
parte dai principi o cause generali e procede elaborando i loro possibili effetti.La dimostrazione ad
esempio si avvale del metodo sintetico perch parte dalle proposizioni prime o universalissime
evidenti per se stesse deducendo le conseguenze. In questo senso, come abbiamo detto all' inizio, la
filosofia si occupa delle relazioni causali: essa risale dagli effetti alle cause e dalle cause ridiscende
agli effetti. La conoscenza come dir poi Kant comincia con l' esperienza: l' esperienza fornisce i
dati di fatto e la filosofia pu mostrare sistematicamente come essi siano connessi in uno schema
razionale di cause ed effetti.Pur essendo un filosofo razionalista non un
ostinato sostenitore della deduzione pura, come Cartesio ad esempio, in quanto consapevole della
necessit di ricorrere costantemente all'esperienza non solo in campo naturale ma anche nel trattare
la psicologia umana e la vita sociale e politica dell'uomo.

Il pensiero politico (Giannantoni p. 147) o dal pra 150


Hobbes ritiene infatti necessario stabilire una connessione stretta tra filosofia naturale e politica