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MOTORE A DUE TEMPI

Funzionamento
Per comodit di esposizione consideriamo in funzionamento del motore nel
momento in cui il pistone si trova al PMS, la miscela compressa sia stata accesa
e inizi l'espansione, mentre il carter si trova pieno di miscela fresca.
Corsa discendente (fig. 16) espansione, compressione della miscela nel carter,
scarico, lavaggio. Il pistone dopo aver percorso un piccolo tratto discendente
copre, con il suo lembo inferiore, la luce di aspirazione ed essendo il carter del
motore chiuso, inizia la compressione della miscela, mentre i gas combusti nel
cilindro si espandono. La chiusura della luce di aspirazione, ovverossia della
comunicazione tra carter e carburatore, avviene quindi con un ritardo del tutto
paragonabile a quello con cui si chiudevano le valvole di aspirazione in un
motore a quattro tempi. Tale ritardo definito dalla lunghezza della luce di
aspirazione che assume valori limitati per evitare il ritorno nei condotti di
aspirazione della miscela precedentemente aspirata.

Verso la fine della corsa discendente, il pistone, mentre continua a comprimere


nel carter la miscela, scopre dapprima le luci si scarico, per cui i gas combusti,
che si trovano ad una pressione superiore a quella dell'ambiente esterno,
fluiscono naturalmente attraverso tali luci con elevata velocit e portano la
pressione interna ad una valore circa pari a quello dell'ambiente esterno. Con
un lieve ritardo rispetto all'inizio dello scoprimento delle luci di scarico, il
pistone, continuando il suo moto discendente, scopre le luci di lavaggio per cui
la miscela precompressa nel carter fluisce, attraverso queste, nel cilindro,
completa lo scarico dei prodotti combusti spingendoli verso le luci di scarico
(lavaggio) e riempie il cilindro (fig. 17). Il pistone frattanto passato dal punto
PMS al PMI e l'albero motore ha compito mezzo giro (1 tempo).

Corsa ascendente (fig.18) (compressione, aspirazione miscela nel carter).


Il pistone, dopo aver compito un piccolo tratto di corsa, copre con il suo bordo superiore le luci di lavaggio e di scarico
ed inizia la fase di compressione della miscela. Contemporaneamente per effetto del suo moto ascensionale e del
conseguente aumento di volume nel carter, determina in questo una depressione, cosicch nell'istante in cui (fig. 19) il
lembo inferiore del pistone scopre la luce di aspirazione esiste fra l'ambiente esterno e il carter una differenza di
pressione tale da provocare un richiamo di aria attraverso il carburatore, dando cos luogo alla formazione della miscela,
che affluisce sino a che il pistone giunge al PMS e continua anceh oltre per effetto dell'inerzia della corrente provocata
inizialmente. Qualche istante prima ceh il pistone giunga al PMS, per i medesimi motivi che abbiamo esposto parlando
del ciclo a quattro tempi (cap. III, scocca tra gli elettrodi della candela una scintilla che provoca la repentina
combustione della miscela (scoppio) chiudendo il ciclo. Il pistone cos passato dal PMI al PMS e l'albero motore ha
compito mezzo giro (2 tempo).

Diagramma delle pressioni nel cilindro


Corsa ascendente del pistone.
Il cilindro rimane in diretta comunicazione, attraverso le tubazioni di scarico con l'ambiente esterno per cui nel suo
interno si manterr inalterata la pressione rappresentata dalla retta F-A parallela all'asse dei volumi (pressione costante)
e ci sinch il pistone nella sua corsa ascendente non ricopre le luci di aspirazione e di scarico. A partire da A le
condizioni della miscela, per effetto della riduzione di volume del cilindro dovuta al moto ascensionale del pistone,
varieranno in pressione e in volume seguendo la curva A-B sino a raggiungere in corrispondenza del PMS del pistone la
pressione P1 e il volume V0 pari al volume della camera di scoppio. In tale istante, o meglio alcuni istanti prima, scocca
la scintilla che, fermo restando il volume della miscela, provoca un innalzamento repentino di pressione dal valore P1 al
valore P2; tale trasformazione avviene lungo una retta B-C parallela all'asse delle pressioni (volume costante e pari a
quello della camera di scoppio)

Corsa discendente del pistone.


Immaginiamo (fig. 20) come nella descrizione precendente del funzionamento del motore a due tempi, di iniziare le
nostre considerazioni nell'istante in cui il pistone si trova al PMS e i gas si trovano alla massima pressione (circa 36-40
kg/cm2) in seguito allo scoppio. Nel diagramma p.v. tale istante sar rappresentato dalla pressione P2 e dal volume V0
della camera di scoppio. I gas nella loro espansione varieranno in pressione e in volume seguendo la linea C-D, finch il
pistone giunto in 1 scopre le luci di scarico. In tale istante la pressione nell'interno del cilindro si abbassa rapidamente
approssimandosi a quella atmosferica (curva D-E). Continuando il pistone la sua corsa discendente, giunto in 2,
rimanendo aperte le luci di scarico, si inizia l'apertura delle luci di lavaggio per cui nel cilindro affluisce della miscela
fresca con una certa pressione che rallenta l'abbassamento di pressione nell'interno del cilindro (curva E-F). Quando il
pistone giunge al PMI nell'interno del cilindro regner pressocch la pressione atmosferica.

Diagramma delle pressioni nel carter


Corsa ascendente del pistone.
Il carter si trova, abbiamo visto, in comunicazione con il cilindro dove regna pressoch la pressione atmosferica e tale
pressione viene mantenuta nel carter sino a che la luce di lavaggio (che realizza appunto tale comunicazione) non venga
ricoperta dal pistone (punto I). Da questo punto essendo il carter isolato da ogni comunicazione esterna, il moto
ascensionale del pistone ed il conseguente aumento del volume del carter crea una depressione che va man mano
aumentando con una legge che rappresentata dalla curva I-H. Giunto il pistone in H viene scoperta la luce di
aspirazione e un forte flusso di aria viene richiamato attraverso il carburatore provocando il riempimento di miscela del
carter.

Corsa discendente del pistone.


Anche nel tracciare questo diagramma (fig. 21) consideriamo il pistone al PMS in fase discendente. Quando il pistone si
trova al PMS la luce di aspirazione scoperta ed il carter, attraverso il carburatore, si trova in comunicazione con
l'ambiente esterno, quindi la miscela che si trova in esso avr un volume V1 e una pressione pari a quella atmosferica,
pressione che si mantiene costante sino a che il pistone, nel suo moto discendente, non ricopre col proprio mantello
l'intera luce di aspirazione (punto N). Da questo istante, essendo il carter isolato da ogni comunicazione esterna, il
pistone nel suo moto discendente riduce il volume del carter e comprime la miscela sino a portarla, seguendo la curva
N-M ad una pressione P1 = (1,3-1,4 km/cm2): nel punto M si apre la comunicazione tra carter e cilindro e la miscela
scaricandosi in questo abbassa la pressione nel carter secondo la curva M-L.