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Storia della Filosofia moderna

Prof. Paola Giacomoni

Appunti dalle Lezioni 2001


Naturphilosophie romantica
Parte istituzionale (primo modulo):
1) appunti online sui diversi significati di natura
2) Limmagine della natura nellantichit,
la natura magica rinascimentale,
la natura macchina del Seicento,
la crisi del meccanicismo.
Testo:P.Rossi, La nascita della scienza moderna in Europa, Bari, Laterza,
1997, capp. da 1 a 10, e 13 e 17.
Parte monografica (secondo modulo):
Kant: Critica del giudizio teleologico , varie edizioni, par. 61-68
Schelling: Due testi da Idee per una filosofia della natura e dalla Weltseele
da I romantici tedeschi, Rizzoli, 1996, vol.III. Psicologia e scienze naturali.
terzo modulo:
Goethe: La metamorfosi delle piante, in La metamorfosi delle piante,
Guanda, pp.55-85
Novalis, Allgemeines Brouillon, da Opere filosofiche, Einaudi, Torino,1993
vol.II, pp. 271-309.
Difficolt di definire il romanticismo sia dal punto di vista letterario che da
quello filosofico-scientifico. Alcuni affermano che si tratti pi di una serie di
varianti che di un vero movimento compatto. Ma possibile individuare degli
elementi comuni. Molto difficile anche una datazione, diversa nei diversi paesi.
Ma occorre uscire dagli schemi per cui Romanticismo starebbe a Illuminismo
come irrazionalit sta a razionalit.
Bibliografia:L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, tomo II
S. Givone, La questione romantica, Bari, Laterza, 1992
P.DAngelo, Lestetica del Romanticismo, Il Mulino, Bologna, 1997
G.Moretti, Il genio, Il Mulino, Bologna, 1998
S. Poggi, Il genio e lunit della natura, Bologna il Mulino, 2000
A.Cunningham, NJardine (eds.), Romanticism and the Sciences,
Cambridge univ. Press, 1990
D.Von Engelhardt (a cura)Scienza, filosofia della natura e
romanticismo tedesco, Annali dellIstituto Universitario orientale di
Napoli, 1993

S.Poggi e M.Bossi (a cura) Romanticism in Science, Kluwer,


Dordrecht, 1994

Per la parte filosofico-scientifica sono fondamentali:


- Kant
-

Le scoperte scientifiche dellepoca:

magnetismo
elettricit
galvanismo
forze vitali in biologia
nuova e vecchia chimica
La riflessione sulla natura di Kant decisiva per i Romantici, filosofi e scienziati.
Schelling e Goethe ma anche Blumenbach e von Baer.
-

Unit della natura


Specificit degli esseri organici (parte-tutto). Rifiuto
dellimmagine natura-macchina o natura-orologio
Finalismo e teleologia, ma sul piano riflettente
Metodologia del come se
Definizione della materia non come estensione ma come
rapporto tra forze.

Filosofia romantica della natura: tutti questi punti e inoltre:


- dinamismo, produttivit della natura, evoluzione,
trasformazione, la natura percorsa da uno spirito o anima del
mondo (Schelling, Goethe). Progressivit, infinit della natura e
della poesia
- Equilibrio instabile, accettazione che lordine non semplice e
uniforme, ma spesso sorge dal caos;
- legame organico-inorganico: tutto animato, Biocentrismo
- ricerca delle forme originarie (anatomia trascendentale)
e attrazione per il primitivo, ma sono diversi.
- approccio davanti alla scena: morfologia
- metodo comparativo. I molti punti di vista e apertura
extraeuropea
- contro Newton e la matematica, ripresa della tradizione ermetica
- non separazione tra le due culture, scienze della natura e
scienze dello spirito: natura e poesia
- nuovo spirito enciclopedico: Novalis e Hegel
- superamento della contrapposizione classico-romantico
- scoperte sceintifiche: elettromagnetismo, teoria cellulare,
embriologia
- creazione di istituzioni scientifiche e nuove discipline
scientifiche: biologia e geologia

interesse per ci che si discosta dalla norma (malattia, mostri,


intesi non come estranei ma come parte integrante della norma
scarso successo in campo scientifico, ma anche in quello politico
e religioso
legame teoria-pratica (Frankenstein)
entusiasmo almeno iniziale per la Rivoluzione francese
la politica come riunificazione dei poteri, visti come organi di un
corpo collettivo

I parte
Natura come topos centrale del nostro tempo. Preferenza per il naturale.
Natura da nasci=nascere
Physis da Phyestai=crescere, generarsi
Vari periodi in cui si avevano visioni positive o negative della natura.
Grandi periodi della filosofia della natura:
Antichit: presocratici, Platone, Aristotele
Rinascimento
Romanticismo
Qualcuno dice: oggi
In questi diversi periodi prevalgono visioni positive della natura: natura come
fondamento, identificazione, sacralizzazione, animazione della natura.
Oggi: rinascita di una filosofia della natura, cio riflessione sui fondamenti e sui
presupposto del nostro atteggiamento nei confronti della natura.
Dall'antropocentrismo alla centralit della natura.
Per molti oggi la natura il paradiso (perduto).
La preferenza per il naturale l'ovviet della nostra epoca. Politiche di
protezione della natura che portano con s spesso atteggiamenti di amore per
il primitivo e rifiuto del progresso e delle ideologie progressiste. Ma alletica e al
diritto si dischiuso un nuovo ambito: i diritti della natura.
Siamo noi natura o essa a noi estranea?
Cos' natura e naturale?
Distruggere le ovviet problematizzando ci che noto. Non vediamo ci che
usiamo ogni giorno. Diritti della natura e degli animali.
Bisogno di una filosofia della natura.
A) Definizione di Natura per differenza

Il concetto di natura da nasci (nascere) e physis da phyestai crescere,


generarsi. Concetto dinamico- divenire - dea velata.
Il concetto di natura si definisce spesso per contrapposizione rispetto all'umano
(G.Bhme, Natrlich Natur, Suhrkamp, Frankfurt a.M. 1992):
1. Natura vs. convenzione (sofisti e poi stoici): (ambito della praxis, azione
libera delluomo in vista di fini)
le leggi sono arbitrarie, la natura necessaria:
l'ordine stabilito dall'uomo sempre criticabile, storico, revisibile, legato a
gruppi umani (ma anche: trasformabile), le leggi umane proteggono il pi
debole
l'ordine naturale necessario, indiscutibile, ( ma anche: non trasformabile), le
leggi di natura comprendono la legge del pi forte.
es. leggi civili, rapporti tra i sessi, linguaggio sorgono dalla natura o sono
convenzioni umane? Conseguenze diverse.
2. Natura vs. tecnica (ambito della poiesis, produzione, creazione, azione
che produce un oggetto)
Arte o tecnica nel senso di techne come qualsiasi produzione umana o insieme
di regole atte a dirigere efficacemente un'attivit qualsiasi: esempi: ciabattino,
poeta, architetto, arti liberali, arti meccaniche).
L'essere naturale ha il proprio principio in se stesso dice Aristotele: le cose
naturali si sviluppano e si muovono, si trasformano per forza propria e in base a
norme proprie che riproducono se stesse. Nell'essere naturale esiste la
bellezza, che la techne pu solo imitare
La tecnica trae la forma, le regole del suo funzionamento dall'uomo e non si
riproduce da sola.
La natura ci che per se stessa, a differenza di ci che noi facciamo in base
ai nostri liberi scopi. La natura affidabile, si riproduce, si rigenera, risponde
solo a scopi naturali.
Secondo alcuni (U.Galimberti, Psiche e techne, Feltrinelli, Milano, 1999) la
tecnica nasce come rimedio allinsufficienza biologica delluomo, per la sua
insufficiente dotazione istintuale. La tecnica specifica delluomo perch la
mano libera: ha separato il corpo dallo strumento. Il rapporto del corpo col
mondo molto diverso con la tecnica, non predeterminato, si apre al
possibile. Luomo un animale non ancora stabilizzato, non dispone di
unarmonia prestabilita e quindi elabora tecniche per lorientamento nel
mondo., per trasformare lesistente in senso utile alla vita.
In tedesco: Kunst (arte), Knstlich (artificiale), knstlerisch (artistico): da
Knnen: potere. Techne, Kunst: possibilit, potere.

Per i Greci tuttavia techne non distingueva tra arte e tecnica o mestiere: vuol
dire che non c'era separazione tra funzionalit e bellezza.
L'arte significa arte bella solo quando si accetta che sia luomo a creare la
bellezza.

3.Naturale vs. artificiale: ambito dell'ordine


Naturale ci che dato dall'ordine della creazione, immutabile e perfetto, che
contiene anche un ordine della vita umana in base al quale ci si deve
comportare.
Il modo di vita naturale semplice, misurato, e si fonda su elementi che
provengono dalla natura, senza elaborazioni aggiuntive.
Infatti la natura si basa (Kant che li critica) su alcuni fondamenti:
1.Semplicit, economia dei principi: entia non sunt multiplicanda praeter
necessitatem) Unit
2. Specificazione da generale si passa al particolare secondo un ordine
gerarchico (variet) Molteplicit
3. Continuit: natura non facit saltus: i prodotti della natura si dispongono in un
ordine di perfezione crescente e graduale. Affinit
4. Naturale come originario vs. civilizzato (Natur vs. Kultur) ambito della
storia.
Presuppone la storia dell'umanit, cio lo sviluppo dallo stato di natura allo
stato civilizzato. nato dalle limitazioni avvertibili nel processo di civilizzazione
solo nel 18secolo come nostalgia della natura come semplicit, innocenza,
libert.
Rousseau, i viaggi di scoperta, il buon selvaggio dalle ricerche antropologiche.
Inghilterra, rivoluzione industriale, giardini paesaggistici.
Fascino delle montagne. Natura come spontaneit.
5.Naturale come esteriorit contrapposto all'interiorit umana. (Ambito
del dualismo filosofico)
Descartes (estensione, divisibilit, conoscenza geometrica), Hegel (esteriorit,
non diviene, non c dialettica).
La natura come contrapposta l'uomo, esterna, res extensa. L'insieme degli
oggetti che si presentano al senso esterno.
Natura come Non-Io (Fichte), come esteriorit, estraneit. E' nella storia dello
spirito come sua negazione.
6. Naturale vs. soprannaturale. Ambito teologico

Norma ci che spaziale e temporale contro entit extraspaziali ed


extratemporali. Natura come contingente e non assoluto.
Assoluto:-perfetto-infinito-incorruttibile.
Contingente:- imperfetto-finito-corruttibile.
Distinzione che non esiste nelle religioni primitive. e che viene introdotta
dall'ebraismo ( secondo Hegel) come prima religione anti-naturale, fondata
sulla trascendenza..
B) Caratterizzazioni in positivo:
1. Natura come Madre
2. Natura come fonte del diritto
3. Natura come norma estetica.
4.Natura come paesaggio
1) Natura come Madre
Mater-materia
La natura come madre come dea benigna, fecondatrice, creatrice, animata, ma
anche come forza distruttrice, demonica, malvagia.
Natura da nascere, terra madre (generazione spontanea).
Nelle religioni antiche, babilonesi, egizie, mesopotamiche c quasi sempre una
grande madre allorigine. Lidentificazione del femminile con la natura era
universale nella preistoria. Divinit femminile di fertilit.
Es; Gaia (o Gea) antica dea greca madre di tutti gli esseri, sorse da Caos
(inteso come cavit, recipiente, femminile, pieno di materia in mescolanza) e
generatrice di Urano, Titani, giganti. Appare poi sotto nomi diversi: Pandora,
Cibele, Demetra, Atena, Persefone fino a Iside e poi Maria, ma anche Kali,
creatrice:distruttrice:
Genitrice delle messi, forza primigenia, spirito della terra. Fecondatrice e
distruttrice. Nascita e morte. Ambivalenza delle grandi madri. La grande madre
fecondatrice d origine a una serie di sottoforme orrorifiche: la Gorgone-donna
terribile, paurosa (Medusa), la Sfinge (strangolatrice, donna e bestia, Furie e
Erinni, emanazioni malefiche del suolo, Arpie, donne-uccello rapaci, Le Madri di
Goethe. Elemento femminile soverchiante e pericoloso, ma anche fascino
(femme fatale) streghe.
Solco in cui gettare il seme. Ci che ha che fare con il divenire e non con
lessere, quindi contingente vs necessario, particolare vs universale(maschile)

Ma anche come materia da plasmare, argilla cui dare forma (maschile e


artificiale) Anche nella Bibbia Dio crea luomo dalla polvere della terra irrorata
dallacqua.
Cielo, superiore, leggero, alto, chiaro, invisibile, attivo, spirituale, incorporeo,
animato, attivo
Terra, inferiore, pesante, scura, femminile, passivo. Immagini: terra madre:
notte, baratro, sangue, eros e tanathos, luomo deve immergersi nella terra,
nel femminile, con la minaccia di essere distrutto, diminuito. Solo col
Rinascimento la terra diventa stella tra le stelle, luogo deputato al manifestarsi
della divinit
La donna era divinizzata anche perch la sua fertilit appariva autosufficiente
(vergine, Maria), perch non si conobbe fino al Settecento lapporto maschile
alla generazione, dato che passa molto tempo tra il coito e la generazione. Il
corpo della donna appare come un giardino segreto, un Hortus conclusus, un
recinto sacro, inviolabile, misterioso.
Donna come natura in quanto ciclo e non come line retta, esclusa dallidea di progresso e dal tempo.

2) Natura come fonte del diritto


Contemporaneit della nascita dei termini physis e nomos. La legge di natura e lidea di natura
nascono con la citt, ma anche contro di essa.
La citt nasce separata, contro la natura, ma trae legittimazione da essa.
Legge di natura: storia molteplice, discontinua, contraddittoria.
Gli antichi (Stoici): La legge di natura coincide con la retta ragione, universale, costante ed
eterna. Non vi sar una legge a Roma, una ad Atene, una prima e una dopo, ma una sola legge
eterna e immutabile governer tutti i popoli.
Legge di natura che assicura uguaglianza tra gli uomini, basata sullidentit della ragione.
Nella giurisprudenza romana il diritto naturale era modello, condizione e fondamento del diritto
positivo.
Ma poi fu usato nel Medioevo in modi opposti: per sostenere le prerogative dellimperatore o quelle
del papa, il diritto allautodeterminazione dei popoli, la libert di coscienza o la subordinazione
allautorit.
Giusnaturalismo moderno: contemporaneo alla Rivoluzione scientifica: inizi 600. Fase di
incubazione: Althusius, Grozio, Pufendorf elaborarono principi del diritto naturale auspicanti il
costituzionalismo moderno, ideologia per allora rivoluzionaria, quando il potere derivava da Dio.
Si cerca nei classici un concetto di natura razionale, laico, indipendente dalla rivelazione.
Scopo:svincolare la convivenza civile dal sistema teocratico e feudale, e ricercare nella ragione e
nel consenso dei cittadini il fondamento di legittimit del potere politico.

La fonte del diritto naturale intesa come essenza della natura umana, fuori dal tempo e perfetta.
Non riconosce la storia e lindividualit. Priorit del diritto naturale, razionale, sul diritto positivo,
che deve quindi riconoscere e garantire i diritti naturali.
Stato di natura: condizione in cui gli uomini sarebbero vissuti senza organizzazione politica e
senza altre leggi che quelle naturali. Idea antichissima (Eden) dai pi non affermata come storica.
Contratto sociale: dallo stato naturale allo stato civile (pactum unionis) e poi pactum subjectionis
in cui i cittadini si sottomettono a unautorit dandosi unorganizzazione civile. Il passaggio dallo
stato di natura allo stato civile non tanto inteso come evento storico, ma come scelta razionale
mediante la quale il gregge umano si trasforma in societ organizzata, retta da leggi, governata da
un potere elettivo, cio rappresentativo.
Per alcuni si tratta di un accordo vincolante per entrambe le parti, col quale gli individui
conferiscono al sovrano poteri limitati e vincolati (Locke), per altri la sottomissione
incondizionata a una volont assoluta (Hobbes) Costituzionalismo liberale o assolutismo.
Per Grozio lo jus naturae si rif a leggi universali simili alle proposizioni matematiche (essere
giusti, osservare i patti, non nuocere ad altri, risarcire i danni, essere soggetti a pene etc.) inscritte
nella ragione.
Hobbes invece giustifica lo stato assoluto sulla base della natura ferina delluomo. Nello stato di
natura c solo ricerca dellutile, uno stato di guerra, non c legge, autodistruttivo e quindi
passare allo stato civile una necessit, a causa della paura della morte.
La legge di natura nasce quindi per proteggere luomo da ci che nocivo alla vita. E un precetto
escogitato, artificiale, dalla ragione, ma non corrisponde a un ordine naturale, ma serve
utilitaristicamente alluomo per autopreservarsi.
Es. di leggi di natura:
- luomo deve cercare la pace per difendere se stesso.
- non fare agli altri ci che non vorresti fosse fatto a te.
- adempiere i patti
- gratitudine
- compiacenza
- perdono
- contro la contumelia,
9) contro lorgoglio
14) primogenitura nella propriet ecc.
Locke: legge naturale=ragione.
Stato di natura: libert, uguaglianza, indipendenza degli uomini. Ma precario. Manca una legge
definita e stabile. Nel passaggio dallo stato di natura allo stato civile la legge di natura deve essere
salvaguardata. La legge valida se strumento di libert. Stato di diritto.
La legge positiva non pu contrastare la legge naturale. Il potere esecutivo dei governanti deve
essere limitato dal potere legislativo in modo da garantire i cittadini contro larbitrio dei governanti.
Lo stato possiede il potere di fare e applicare le leggi perch il popolo glielo ha trasferito.
Sintesi: lo stato liberale inglese nasce da una teoria che afferma la validit di una legge superiore a
quella dello stato.
Se lo stato non mantiene fede a ci la fiducia viene ritirata e il potere ritorna a chi laveva dato:
diritto di resistenza.

Rousseau: stato di natura: umanit autentica, fondato non sulla ragione, ma sulla piet e
sulluguaglianza; lineguaglianza nasce dalla propriet. Contratto sociale come libero accordo delle
volont, fondato sulluguaglianza: si restaura cos lautentico dettato della coscienza, della retta
ragione e della natura, obliterato dalla civilt corruttrice.
Kant: lo stato di natura uno stato sociale, ma non civile, in cui ha luogo il diritto privato, una
giuridicit provvisoria, precaria, non garantita.
Con il contratto sociale, da intendere in senso puramente razionale, come idea della ragione, si
obbliga il legislatore a fare leggi come se esse potessero essere scaturite da un intero popolo, come
ogni cittadino avesse dato il suo consenso.
Lo stato deve essere fondato sul consenso dei suoi membri.

3) Natura come norma estetica (da A.Lovejoy, Saggi di storia delle idee,Il Mulino, Bologna,
1982)
Natura termine-chiave del pensiero occidentale. E possibile pensare il rapporto natura/arte in
diversi modi:
a)Natura come oggetto da imitare, riprodotto o rappresentato in arte.
1) N. come realt empirica (fiamminghi, Bruegel)
2) N. come essenza o idea platonica, realizzata in modo imperfetto nella realt.
3) N. come modello, escludendo le differenze individuali, o come tipo medio, formulazione
statistica di una specie;
4) N. come ci che non trasformato dalluomo, vedute naturali, selvagge.
b) Natura come sistema di verit necessarie ed evidenti, concernenti propriet e relazioni
essenziali.
5) principi intuitivamente noti o standard di gusto.
6) Bellezza riconosciuta obiettivamente o essenzialmente. Ci che bello per natura.
c) Natura come ordine cosmico i cui attributi devono caratterizzare larte.
Attributi:
7) uniformit
8) semplicit
9) economia di mezzi verso uno scopo
10) regolarit. Natura geometrizzante
11) (ma anche): irregolarit, selvaggio
12) pienezza, abbondanza, variet, fecondit
13) (solo fine 18. Secolo) progressiva evoluzione di tipi nel tempo.
d)Natura come naturalezza, come attributo di un artista.
14) libert dallinfluenza dalle convenzioni
15) autoespressione libera da disegni deliberati e pensati
16) le qualit delluomo primitivo, dellarte primitiva.
e) Natura come corrispondenza rispetto al pubblico artistico.

17) Limmutabile e luniversale, che ognuno pu immediatamente capire e godere (bello


oggettivo)
18) Il familiare e lintimo: ci che congeniale a un popolo o a unepoca, o a ciascun individuo
(non universale, varia col tempo, razza, nazione ecc.)
In questi significati di natura rispetto allarte sono presenti le basi di ogni classicismo sia quelle di
ogni romanticismo.

Parte storica
La natura nella cultura antica come sistema ordinato e chiuso.
Platone (Timeo)
Le cose percepite sono solo copie imperfette, riflessi di forme ideali che conducono un'esistenza
indipendente in un mondo sopra-sensibile. Eredit eleatica (Parmenide).
Importanza della matematica, doxa ed episteme, opinione e scienza.
E' Platone che per primo pone il problema di scoprire nella confusa irregolarit
dei fenomeni del mondo e di quelli celesti delle regolarit matematiche, dei
moti circolari uniformi che rappresentano la vera realt dei processi. Sebbene
ci che l'occhio percepisce sia soltanto apparenza e irregolarit, il pensiero
attraverso la matematica pu apprendere la realt soggiacente a tale
apparenza.
Il Timeo.
Un Demiurgo benevolo ha formato dal caos della materia primordiale l'universo
come immagine di un mondo eterno di forme che ha avuto costantemente
presente nella sua mente durante la sua opera.
Le considerazioni che presiedono al lavoro del demiurgo erano di natura
matematica: il fatto che tra gli elementi(Empedocle) della terra e del fuoco che
dovevano garantire la tangibilit materiale della creazione, dovessero essere
inseriti altri due elementi, acqua e aria, era conseguenza necessaria di una
verit matematica che tra due numeri cubici a3 e b3 (universo tridimensionale)
si possono trovare due medi proporzionali, due numeri che costituiscano
complessivamente una progressione geometrica a3, A2b, AB2, B3.
La materia inoltre costituita da corpuscoli (Democrito) o porzioni di materia
primordiale estesi e impenetrabili e hanno la forma dei cinque poliedri regolari.
Ma essi sono divisibili tutti in triangoli che possono poi combinarsi tra loro a
costituire i poliedri e quindi i diversi elementi. I quattro elementi sono formati
ognuno da una combinazione delle figure semplici, i triangoli: il fuoco formato
da tetraedri, l'aria da ottaedri, l'acqua da icosaedri, terra da cubi, e l'etere ( che
per non un elemento) da dodecaedri.(55)

Inoltre i moti dei pianeti sono regolati in modo matematico secondo le regole
della scala musicale.
Vicinanza agli atomisti antichi, ma anche distanza: mentre per gli Atomisti il
mondo non ha un ordine ma si regge sul caso (clinamen o urto di particelle),
per Platone il mondo ha un ordine perch il Demiurgo non poteva permettere il
caos e form il cosmo, un elemento armonioso ed equilibrato in quanto simile a
lui.
Inoltre per Platone il mondo non retto solo dal casuale movimento degli
atomi, perch esso ha un'anima., che ne fa un essere vivente e non un
aggregato di particelle. E l'anima del mondo infusa direttamente da Dio
della stessa sostanza dell'anima razionale dell'uomo, che ha sede nel
cervello e che si distingue da quella passionale che ha sede nel torace, da
quella nutritiva che ha sede al di sotto del diaframma e poi da quella
dell'impulso sessuale , al di sotto dell'ombelico, del tutto ribelle e
irrazionale(42)
Il mondo sferico perch cos ogni parte equidistante dal centro e lo fece
muovere in moto circolare perch il moto senza errori(Tim. 33,34) e suddivise
l'anima del mondo secondo le leggi dell'armonia musicale.
Creazione del corpo umano con tutti i suoi organi interni e di senso, in base al
principio della simmetria.

Aristotele
Contro gli atomisti e contro Platone:
a)intende sviluppare una scienza fisica delle qualit e non solo basata su
determinazioni quantitative.
b) la conoscenza trae origine dalle percezioni sensibili, la verit non sta nel
mondo delle idee come per Platone.
c) il mutamento al centro della riflessione di A.: contro Parmenide per il quale
lessere incorruttibile ed eterno.
d) il cosmo non animato, spiegabile in base a leggi fisiche.
Vari tipi di mutamento: 1. Generazione e corruzione, 2) mutamenti di qualit,
2)alterazione, 3) aumento e diminuzione di volume, 5) mutamento di luogo.
Riprende la dottrina di Empedocle dei quattro elementi:
Terra
acquaariafuoco
elementi
Secco e freddo freddo e umido umido e caldo-caldo e secco qualit

Gli elementi non esistono allo stato puro; tutte le sostanze sono composte.
Possono trasformarsi luno nellaltro quando hanno una qualit in comune e nel
composto essi si alterano perch formano sostanze omogenee e non aggregati
meccanici.
Ogni moto presuppone un motore.
Il moto naturale spiegato in base al luogo naturale: i 4 elementi si dispongono
in sfere concentriche nel mondo sublunare con la terra al centro, e intorno
lacqua, poi laria e quindi il fuoco. I corpi pesanti vanno verso il centro, quelli
leggeri verso la periferia delluniverso (lalto). Il movimento nel mondo
sublunare rettilineo e quindi non perfetto perch incompiuto. La terra al
centro delluniverso perch quello il luogo di ci che pesante, mentre gli
altri elementi verso lalto sono sempre pi leggeri.
Ma esiste anche un moto non rettilineo, quello dei cieli, che circolare e quindi
perfetto. Gli astri sono composti da un quinto elemento o quinta essentia,
letere (=che corre sempre) che non possiede gravit e non soggetto a
mutamento. Materia perfetta.
Attorno alla terra ruotano undici sfere, le prime tre sono acqua, aria e fuoco,
quindi 8 sfere, cio solidi cristallini, che trasportano i pianeti e la Luna. Lultima
quella delle stelle fisse (che non cambiano posizione tra loro). Il cosmo
Aristotelico finito, chiuso, esclude il vuoto, ma perfettamente ordinato. La
causa di tutti questi movimenti il motore immobile, o Primo motore, supremo
e immateriale.

Antitesi tra terra e


Tutto cambia, moto rettilineo
Generazione e corruzione

cielo
immutabilit
perfezione, moto circolare

In seguito Aristotele per ottenere un accordo migliore con i fatti osservati


parler di 55 sfere. Lassioma delluniformit e circolarit dei moti dei corpi
celesti, formulata da Platone per ragioni matematiche e religiose viene accolta
da Aristotele per ragioni fisiche. Gli astronomi non si allontanano di qui fino al
600.