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“STORYTELLING”

We all need stories for our minds as much as we need food for our bodies […]. Children’s
hunger for stories is costant. Every time they enter in the classroom, they enter with a
need for stories.1

La ragione di lavorare con le storie sta nel fatto che esse sono motivanti, suscitano
curiosità verso la ricerca del loro significato, quindi creano uno scopo, sollecitano
l’acquisizione di un linguaggio fleunte e comunicativo, stimolano l’ascolto e la lettura e di
conseguenza il parlato e la scrittura o, a livello di principianti, quanto meno una
rappresentazione grafica di ciò che hanno ascoltato.

OBIETTIVI FORMATIVI (dalle indicazioni per il curricolo:”I discorsi, le parole”)

• Comprendere le narrazioni e le letture di storie in una lingua diversa dalla propria;

• Sperimentare le prime forme di comunicazione in un’altra lingua;

OBIETTIVI SPECIFICI

• Apprendere un lessico sempre più ampio di una lingua diversa dalla propria;

• Comprendere il senso generale di una storia;

• Acquisire funzioni e strutture da riutilizzare in situazioni comunicative;

• Animare le storie ascoltate.

DESTINATARI

Cinquenni con nessuna conoscenza della lingua inglese (beginners)

DURATA

Quattro interventi di 2h ciascuno

SVOLGIMENTO

Fase preparatoria 2h(preteaching): creare nella classe un angolino dedicato alla lettura
dove saranno disposti a parete una serie di libri con storie note ai bambini. Si inviteranno i
bambini a consultare i testi, guardando le immagini dei libri per riconoscere le storie più
tradizionali. In seguito la lettura ad alta voce da parte dell’insegnante li porterà a fare
previsioni per scoprire che storia è anche per capire che fiabe come Cappuccetto Rosso
può essere raccontata in una lingua diversa dalla propria. In questa fase la lingua ha un

1
Da Andrew Right, Storytelling with children, Oxford University Press
ruolo passivo, essa veicola il raccontar storie e abitua il bambino ai nuovi suoni. L’enfasi
che l’insegnante dà alla voce e al corpo e l’uso delle immagini mediano la comprensione.

Fase di attivazione 2h(warm up): successivamente la lingua assume un ruolo attivo e


l’insegnante prepara gli alunni all’ascolto della storia attivando la conoscenza e pronuncia
degli animali protagonisti della storia stessa, mostrando le flash cards. Ad ogni visione
della card i bambini ascoltano e ripetono il nome e il suono di ogni animale prima in coro e
poi individualmente. L’insegnante propone dei giochi con la voce ( ripetiamo: sottovoce,
urlando, con voce modificata, con rabbia, dolcemente, etc..). Quando i bambini hanno
acquisito il lessico, sono pronti ad ascoltare la storia.

Lezione 2h(lesson plan): l’insegnante pianifica le strutture, le funzioni e il lessico che ogni
alunno deve apprendere e sceglie la storia più appropriata allo scopo.

FUNZIONI STRUTTURE LESSICO CONTENUTO


Conoscere i nomi What’s in the pet - Animals: Story:
degli animali e i loro shop? Cat: “Miaow, Miaow” Mr Page’s pet
versi Dog: “Woof, Woof” shop
Mouse: “Squeak,
What does the … Squeak”
say? Frog: “Croak, Croak”
Fish: “Bubble,
Bubble”
- Pet shop
- Mr Page

Vengono preparati all’ascolto contestualizzando la storia. Siamo in un negozio e viene


mostrata l’insegna precedentemente preparata Mr Page’s pet
shop
Sotto l’insegna vengono sistemate le cards degli animali e si chiede ai bimbi di fare ipotesi
dicendo di che tipo di negozio si tratta. Alla risposta si chiede di ascoltare cosa succede
perché servirà il loro aiuto per procedere con la storia. Si avvia così una prima lettura
durante la quale l’insegnante anima la lettura aiutandosi con le cards e la voce imitando i
versi degli animali.

Mr Page’s pet shop

STORY INSTRUCTION

This is Mr Page’s pet shop. Indicare l’insegna

What’s in the pet shop?

Oh, there is a cat in the pet shop. Mostrare la card del gatto

What does the cat say?

It says: “Miaow, Miaow”! Imitare il verso


What’s in the pet shop?

Oh, there is a dog in the pet shop. Mostrare la card del cane

What does the dog say?

It says: “Woof, Woof”! Imitare il verso

What’s in the pet shop?

Oh, there is a frog in the pet shop. Mostrare la card della rana

What does the frog say?

It says: “Croak, Croak”! Imitare il verso

What’s in the pet shop?

Oh, there is a mouse in the pet shop. Mostrare la card del topo

What does the mouse say?

It says: “Squeak, Squeak”! Imitare il verso

What’s in the pet shop?

Oh, there is a fish in the pet shop. Mostrare la card del pesce

What does the fish say?

It says: “Bubble, Bubble”! Imitare il verso

Alla successiva lettura, gli alunni sono parte attiva della storia: man mano che l’insegnante
legge e si ferma alla presentazione dell’animale, mostrando la card, aspetta che siano gli
alunni a fare il nome e alla struttura successiva ad imitarne il verso. In questo modo la
lettura diviene animata e divertente e migliorano la pronuncia.

Le attività individuali da proporre ai bambini alla fine di questa fase di lavoro.

- Disegna l’animale che ti piace di più nella storia

- Disegna come immagini Mister Page

Fase di revisione 2h(Revision):

- Giochi di ruolo per appropriarsi delle strutture proposte: un bambino impersona


Mister Page e un altro fa l’acquirente che decide cosa vuole acquistare senza
rivelarlo. Si avvia il dialogo in cui Mr Page propone gli animali in negozio fino a che
offre all’acquirente l’animale che desiderava.
Dialogue:

L’acquirente: “What’s in the pet shop?”

Mister Page: “Oh, there is a mouse in the pet shop.”

L’acquirente: “No, mouse! Blew! What’s in the pet shop?”

Mister Page: “Oh, there is a cat in the pet shop.”

L’acquirente: “Yes, I love the cat!”

- Adattamento della storia come canzoncina che consenta in maniera divertente di


ripassare il lessico

Song (melodia della vecchia fattoria)

What’s in the pet shop? Hop hop hop


There’s a cat! “Miaow,”! “Miaow, Miaow, Miaow”
What’s in the pet shop? Hop hop hop

What’s in the pet shop? Hop hop hop


There’s a dog! ““Woof”! “Woof, Woof, Woof”
What’s in the pet shop? Hop hop hop
… e così via fino a nominare tutti gli animali

VERIFICA E VALUTAZIONE

L’osservazione continua consentirà di verificare nel corso di tutte le attività il livello di


apprendimento dell’intero gruppo di sezione e del singolo alunno. Il momento valutativo si
concretizzerà nelle attività individuali del bambino quando l’insegnante, nella revisione dei
disegni o nell’ascolto del dialogo e della canzone, avrà modo di interagire individualmente
per valutare la qualità e la quantità di ciò che è stato presentato.