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«IL VANGELO MI SPAVENTA> buon vescovo seeando san’Agosting Giancarlo Peni $1 «ll Vangelo ii spaventa [.J. Nessuno pit di me amerebbe unfesienaa scutae tranguila [.J. Niene di pitt dolee che seru= tare il exoro divino (J. Invece predicar, eimproverat, coreg ger, edifcare, dorsi da fae per ognuno ¢ un gran peso, un grave facdello, una dara fatica. Chi non sifuggia da questa fatca? Ma nn spaventa il Vangelo». Intorn allanno 400, Agostino ripensa spregiudicatamente alla sua missone paseoralee conclude che la fatica di essere pastore @ardua e la responsabiit del Vangelo lo acertisce. Il ermine sfardellr, in lasno srina,ticortespeso ne soi srt, quando Ianniversatio dela consacrazione lo provoca a siflerresullepiscopato Lepiscopat: un pesant fardello ualehe anno dopo, queso pensieo risorna: #L. mn casiea mi tormenta, da quando questo fardello [saci] mi & sto impos salle splle? I cermine serine sembra eee paticolarmente con- {genial ad Agostino; eso indica la bsaeca che coniene il neces tio per un viaggio il bagaglio del pllegrinao lo zaino del soldat, 1 srt me Engl AoosTNO, +, Som. 3864 dors 8s ramuncam dp Agoino veo 400, nila dalla wx eed {fecopele I doen ono cei, con to hana » oie, mele Op o ShcAgotine. Nun Bil gorinonn acu ela Cede gearing ts angen di Roms, Ser lp. Ago Tepe, Roma Ge Noe dal ‘9201 In area, er Diet eevlunl 25-24 2. _Acosnno, 5, S340, dave deli ere ano vale el eine urate dessin nee die i Croo pepe acer, ‘queen mi dello [aria] se non vo sess ‘Not dovera ese ace compio di vescow in una ce come Ippon, in Alia lini dl V sta: una ced commerciale nel ci porto drcaa gente da ogni pare, dove sinconravan venir ¢ compestoi, conan delentroterae persona ill, calc e dona un ppol eligiosiment e socalmente dvs. Agostino & vescovo di questa ce un vesovo single di ecexione Per quan parndosale queso pos sembrar, eh non hams amo Fepscopuo anche lo hascereao er obedianes elo ha exerci con amore. “uaa, da quand & diver vescova, ast via 5 & radcalmente crafoemata: ol pasone pe eel sa agin divi, eh pega il Signore che gl dis a fread ama fino alleroismo, «ool ‘muti, o con its Difrone atl epesonssimane srpes La sincere imme cisezza di Agocino sono dsrmans, Come vabare guest fermi ‘oni? Non@ facile vspondere; non nemmeno semplice die cis ‘Ispanorein Agostino. A lifeenz di alet Padi, el ao ba dedica «0 aleun aaa al scerdoio 0 allepiscopats atari, nll opee © nelle ome che docurenana il mi rapport quoeidiano con i fede si rovano lung pis incenea sila misone. leon ne plano chiaeamenc, come il dscorso De gasoribs al inveceaccennano solo margialente al minisero sated, ma no per queso Sono meno sugges eel di Ippona non sssperavano aleun ett sullepisnpzo, ma che el pase eserves da vesove. Agestino Toh ito: ecthalsciao anche male pagine inospetve dedicat al tems slcune dll qual sono ee pi asia da i eri’ H primo accenno 1a prima opera in cui compare il significato deltesere pastore 2 fore i ib delle Confession dace tai 397 ei 401. Vi una singolrerichiesa al vescowo da parte dei fedeli, i quali desidera- x Ww 4 Tdacame al ginc dipole del Sm 294-5: on of aa fc. 5. GieAPmenenss aed gain Roms Bie Ln, 1980, 238° sore, daa asa vita pasta, come pu deminare I pson? B {ome cons lees che ono tevin og vom? “agwino acct que demands mibazane, ma eng pure spito che vi sores ea elm apport uman, vO, pesonl, confidence, fae anche indice, {lee po fore Ceri appore&segato non da una curs mobo, tens dllo Spo dD, Pec Agosio sched secon Sone sincere davai Dio on poss serena quale er isto Eli sa pd ener pred del so neater, thei bene che ela pogo, nonorzace sua mira, 8 Given el In ogni es eh cide eh comprensone © cats prope conan ‘a royost ila evoce el score Samo i pe sel, samo eet po mare sda amo Sore, ellen co pen © os nao, Td al”. Poi weed ppon rome pertcolre hee desde, eps delle pose Se paces pasa Sopnrvvono ella emo [le immaginsd gues ties, che vi fa impreso ln onmeradine Vi scorrano eval Ine sone dey per data no sola sano pee, thr aura content e guns sme alse xeon Ma Giveso— ontimia Agostino ~ impo dela vga da quel dl tonno, To dinguono a grasa ea mieicodia del Signore che han pce e seni Al escove internal confesione foe pet prodigies rezone prop ia ona condi Sine ingle ce qualifies sn cee pastors ‘Per uo sona vescov, con voi sono cristianes Nel 410 circa, Agostino descrive posirivamente la missione del vescave nella Chiess: Se mi spaventa cid che sono per voi, mi conforta cid che sono can voi. Per voi sono veszov0, cow vei Sono 6 Aeorsna, y Cf X, 39-4 pare ct hc at ‘ristano. Non si erata sokanto di una confdenza, ma dina ‘anlessone. Agostino ha ctato Mi 11,30 (ll mo peso ¢leggeron) « Tapostalo Paolo, Gal 6,2 (Porrate i esi gl uni degli ale: cos) adempiretel legge di Crise), poi commenta: «Sorreggetemi comungue anche voi perché, secondo il preceto dellAposolo, Portim vicenda i nostri pei e cos adempiamo la legge di C sto. Se ui no porta con no, veniamso men se none port, cadiamos™, Infine riassume: Fepiscopato i tol di un inearica ficevuro, Fesere cristiano invece una grasa; prcid quello un pericolo, questo & I ssheza, eonceta sitrna nel De pestarbns: «Noi siamo insgnic di due igri: [la dignita di crsianie quella dei vescovi. La prima, clog Tesere crisiani,& per no: Ile, cot Tesere vescov,& pet voi J. Nel fatto di sere vscov, cd che conta &eslusivamence 'avosta welds", Agostino ne deduce che la sun dsponibilit alla missone ricevuta hail segno di una donazione tale: «Secondo il comandamento del Signore, mimpegnerda essere vost servo [J Alserviio di ut oJ: Pech il Signore det signori non dideges di ust nosteoservoe®, Ecco la misione del pastor: il servito dei fede dietolesempio del Maestro, xSiamo cai e siamo serv: siamo ‘api; ma solo se siamo uri 1 seviio umile una preoecupazione costante di Agostino, sa cattedea di Cristo @in cielo, perché prima la sua croce fi sulla terra Eg ci insegn lava dllumile, col discendere dal cielo per poiascendere, col vitae chi giaceva in basoe cal sollevare chi wo" leva esereunito ali. Agostino termina: «Cosi deve esee i buon ‘esco¥0 non sr cos non sits escovor 8. to, Som. 304. Si eats una anninersio delle Zonarsone ciel 1 to, Sam. 62 dos eile 409-40, L aml ico ache nd co segue Dewy So 9. 2 tose. e0 15, Sem. 403. CEM Jounpon, slg ee pple de Din on ‘ge Aug ni, Sin Agi pa now, Dy = ae Xaver Map, 1954, 15162 1. Acorn, Some 341A { «Estee pastors, Alcon diconi, come il 4 (De pesto) e 47 (Deeb, possono ben definirsi un trattato sul ministero sacerdocale, Nella CealsionecelfancoTesmetnTimmagine el soe dena i cap deal ise al wat delle sia gulls gina sul gegge nel Novo Tesumento esa plas a Peo fi prebie ma saginge Isbvegecone ele el ete Cito, che 8 vero paste che dbl via pete sue peers (Go 10,1)'Da kt Pere alr past rcevonoi comp di pscee i greg edi vig a dito In guess psp, Aon comin eptlo 9d ashi ci pte deci cat pare idee perce posal Sno Egl ‘pure che une i gregge lo guia a pascal espa da inentont dale cape sb: x Tro movies di zeche bens pres pe Agoino, aun avo vce dl conic ps pct se eon pean, besoin tee copono dls lr ln ou eurane Selgregge la standonno rattan peo male ul che ‘pedo sono cape petino dude per sees” Daa sn cemportment ca aro, Agostino cia exp Pal gue Je, pur avendbo il dititto di farsi mantenere dalla comunieS, vi rinuncia ined cago es manne con veo dl pape an Tue dscns sono lal dona, pec slvaguarding I= si dela Chie rio cae coma fe dla Chie Se non pb esr pare; pitas un hpo apace aves da pec Mevero pastres ‘Dai catvi pastoris rs al vero pastore. Agostina sipende il comando dato da Gesd rsorto a Pietra e ne dedace che il pastore 15 Cf, Sl Saaaa Pain sled Dae a cr dG, Conor oma, Ciel Neo, 955, 12t18be 81-230, 16. CF Gy 2his-1% 20.20.2912, IL Cle Acoremo, 1, Sem 469. 18, Cle 1 Cord2-8;2 5 48°: | pus soe ctrl Sm 463-7, 1B. Cle Acoso, erm 4631, non cura le propie peers, ma quel df Signore, perché hi ‘ero pastor, ana i pastore dt pasts, per pastri, e+ mole pasoriapparengono ala. Nelle di afidate a Peto, come a person ding le propre peor, Cristo wll immedesmalo con 54, ccd, consegnundo alle peace, Signore reste sempre il epee Piero appresentasse i corpo, cio la Chiesa ute du, come fo spose la spo, osero due in una soa cares In Cristo quin il paste &chiamat a vigil sul gregge afi dbaogl ea servi. Di pers lene wescovoerinoogieamente signtheasovrincndente, chi vigils e provvedealloceocenza, ma usa missone non & quell di dominae o di averepotre. Praese = per Agostino ~ significa pres chi il expo ha il eompito dt essere serve di Crise, nel 0 nome, servo de uo servi Usevieio del pastore & pacer i grepaee, dato che le pecore ‘non sono su, eg le pasce in Cito, pice & Signore che le na- cre. Quind, quando elle poral pasclo, & Cito sexo che le sguidacle rue Per Agostino, mutsimento del grepge la Paro- in di Dio Vangel il to cone sma, ostenere,conforare ifedelisnon dow esee mai un pretest pr eamufae a ricerca di un tacono pewanale. I pasos apettino dal Signore solanto Is ricompensa dell loro fiche. Espostolo Paolo eon cereava i proprio vanaggi, ma quello di Gest Crise» (F 2,2) Di quia preghier:sDio cial forea di amarv fino al pun di porer mo~ tire per vo sia con il nosso corp sa eon il nest cuoce™, Sia dlangueimegno di amore pace pegge del Signore”. eco radice da cui satis la fora del evi: Famore del 20. its 45 cpt nn es a ig pir reign is prs ptr pe SS, it, Smt tesa Bea 3 Gi om yaaa a s6aan is Griese ao, 2 cle B35. two pou Colo cheapo & imine ie tow Si dnt te ton im mi comnts cpiged sod poe od paso, ‘hia cep tbe ee ens pace pastore, Agostino amava cut, ma sopratuttoilontan gl erat, fnche se lro non vlevano eters amatis Ebene 0 importa quanto vi pare, ma con coragpio debbo divi Ta vuoi camminate se ercore¢andaze lla perdiion? lo non lo voglio= amore del patore& diinteresato, prché le pecore che gh sono site afidaee che cura con tmore venno condact al Sigaore. Tisuo msinitero— soclinea pit vate Agostino —@ peril edezio~ rnameno de credens”, Proprio ls dedinione al gregge dssingve i pastore dai mereenari:costoro, quando arrival penal, fuggono, pecché non sono le lor pecore¢easciano in bali del up 1a vita del patorequind deve sere un modell: perch egh isa Signore, di modo che chlo segue diventa sua vokadisce- polo. Come li suo amore ¢umile, perch &consapeval che lk ssvezza viene da Cristo, ed &eestimoniaa dal sv esee cristiano, Cioddalfesee consacrato — in geco, war con iteriaar — al serviio din coi grande Signore Leesione de Signore ‘incatico di pasore non ¢ davua alle dot si mest peson, sma allelesione del Signore. Pe il vescovo & ce che ilumina¢