Sei sulla pagina 1di 4

LA PROTESTA

Stadio al Portello sit-in dei residenti per


fermare la Fiera
Striscioni appesi sui palazzi del quartiere.Raccolta firme. E una
protesta in strada con circa duecento residenti a urlare che no,
di uno stadio al Portello non se ne parla. Cos, ieri, gli
abitanti hanno manifestato in piazza Domodossola davanti alla sede
della Fiera contro l'ipotesi dell'impianto per il Milan. Siamo
contro la costruzione dello stadio innanzitutto per una questione
di sicurezza: sorgerebbe nel bel mezzo di un quartiere
residenzale, che potrebbe diventare teatro di scontri tra tifosi,
come abbiamo visto negli ultimi giorni, la tesi riassunta dai
portavoce del comitato spontaneo. Gli oppositori alla struttura
sportiva parlano di impatto devastante in un'area gi a forte
traffico e con pochi parcheggi, un progetto frutto di
improvvisazioni e compresso in soli 50mila metri quadrati. E
propongono di costruirlo nell'area dell'Expo, lontano da zone
residenziali.

Portello, in strada anche i No Stadio


Traffico bloccato per protesta davanti alla
Fondazione Fiera: non vogliamo qui il tifo
violento
Stadio del Milan Il comitato del no blocca il
traffico. Protesta in Fondazione
IL TEMA SICUREZZA L'impianto attirerebbe migliaia di tifosi
bellicosi in una zona che non facilmente presidiabile perch
densamente popolata
GLI ALTRI PROGETTI Le proposte alternative ancora in gara
prevedono servizi per il quartiere quali un centro diagnostico pi
utili dell'arena calcistica
LA RIQUALIFICAZIONE L'OBIETTIVO TROVARE NUOVA DESTINAZIONE
ALL'AREA DEI PADIGLIONI 1 E 2
IN VANTAGGIO IL PIANO DEI ROSSONERI IN POLE POSITION ORA PAROLA
AL COMUNE
Le immagini Non sono mancati momenti di tensione ieri intorno alle
18 in largo Domodossola per l'improvvisa decisione dei No Stadio
di bloccare le auto davanti alla sede di Fondazione Fiera

MILANO - NON PIACIUTO il comunicato col quale, tre giorni fa,


Fondazione Fiera ha fatto sapere che la proposta del nuovo stadio
del Milan quella che offre maggiori garanzie di reddittivit tra
le 3 ancora in gara per la riqualificazione dei padiglioni del
Portello. Non piaciuto, quel comunicato, a chi tifa non per il
Milan Stadium ma per una delle due proposte concorrenti, il
Magnete di Prelios o la Milano Alta di Vitali. Non piaciuto
perch sembrato dicesse che i giochi sono chiusi. Non piaciuto
a loro, ai residenti riunitisi nel Comitato No Stadio. Che ieri si
sono ritrovati di fronte alla sede di Fondazione Fiera, in largo
Domodossola, per un presidio di protesta poi sfociato in un blocco
del traffico davanti alla sede dell'ente fieristico. Un centinaio
i presenti. Molte le mamme e i nonni: Le sembriamo pericolosi
sovvervisi?. Gi partita anche una petizione. PERCH lo stadio
del Milan no e altri insediamenti s? Perch i residenti temono
l'invasione e il concentramento di migliaia di tifosi in occasione
delle partite, specie di quelle pi calde. E dei tifosi del calcio
non si fidano. Sono convinti che non sia semplice garantire
l'ordine pubblico e l'incolumit di tutti all'esterno di uno
stadio calato nel bel mezzo di un dedalo di vie e che in alcuni
punti disterebbe solo 25 metri dalle abitazioni. Uno stadio che
avrebbe ancora nei suoi immediati dintorni tre scuole e un
oratorio. Subito dopo la paura-sicurezza, ecco la paura di un
aumento del traffico e dell'inquinamento acustico nonostante il
Milan abbia assicurato di voler incentivare i tifosi a usare i
mezzi pubblici e di voler ricoprire il proprio stadio di pannelli
fonoassorbenti. Sentite, per, i residenti: Lo stadio, a
differenza delle altre strutture in gara, attira persone che
spesso si approcciano alle partite con intenti bellicosi dice
Margherita Minoretti . Mentre altri servizi hanno una ricettivit
scandita nel tempo, lo stadio porta migliaia di persone tutte in
una volta anche pi volte alla seni-mana. Lo stadio no perch
comporta evidenti rischi di sicurezza concorda Chiara Cibecchini,
due figli piccoli. Come si fa a garantire l'ordine pubblico
durante una partita in una zona a cos densamente popolata di case
e strade? chiede Fernando Gavazzoni. Una domanda che Francesco
Pappalettera ha girato al Prefetto tramite missiva. Lo stesso
Pappalettera aggiunge: Il progetto Magnete prevede servizi per il
quartiere, quali un centro diagnostico. Non pi utile di uno
stadio?.

Sussurri
Portello

&

Grida.

Prelios,

controfferta

sul

Prelios rilancia con due mosse: una lettera inviata alla Fondazione Fiera
Milano, che migliora l'offerta presentata nei giorni scorsi per la
riqualificazione dell'area del Portello, e l'incarico come advisor
finanziario a Lazard. II tentativo di contrastare la proposta avanzata
dal Milan con Arup Italia, che punta sulla realizzazione di uno stadio e
che
un
comunicato
della
Fondazione
Fiera
Milano
ha
definito
caratterizzata da una elevata redditivit e da una marcata unicit,
aggiungendo per che tuttora subordinata al verificarsi di alcune
condizioni. Anche per questo la decisione finale rinviata e il
comitato esecutivo della Fondazione ha dato mandato al presidente Benito
Benedini di verificare le caratteristiche di entrambe le offerte e di una
terza, quella del gruppo Vitali con Stam Europe. II rilancio di Prelios
migliora l'offerta per il pagamento alla Fondazione della concessione sui
terreni del Portello, dove in passato aveva sede la Fiera. La richiesta
iniziale era nella forbice da 1,4 a 1,8 milioni all'anno per 50 anni. Poi
l'asticella stata alzata e i candidati al'operazione hanno rivisto la
prima offerta. Ora Prelios disposta ad andare oltre. II progetto,
battezzato Magnete Milano, prevede iniziative diversificate: da un
parco tecnologico al polo musicale, dalla ludoteca ad una struttura
sanitaria di medicina preventiva, da un albergo 4 stelle superior a spazi
per digital store. L'investimento previsto di oltre 120 milioni.
previsto un afflusso annuale di 1,5-2 milioni di visitatori, con un
volume d'affari intorno a 100 milioni e la creazione di 320 posti di
lavoro. La realizzazione richiede circa tre anni, occupando mediamente
250 persone al giorno.