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Expo 2015

-11
mesi

Esplorando lEsposizione

Alla scoperta delle cinque aree tematiche che, affidate


a curatori e architetti di fama internazionale,
costituiscono lossatura della manifestazione

a storia alimentare delluomo, il cibo e il futuro, il cibo e i bambini,


il legame tra cibo e ambiente e quello tra il cibo e larte. Sono questi i temi che
costituiscono le cinque aree tematiche di Expo 2015, lormai nota Esposizione
universale in programma a Milano (dal 1 maggio al 31 ottobre) e con tema Nutrire
il Pianeta, Energia per la Vita. Le aree, che saranno sviluppate da curatori e architetti
di rilievo internazionale per coinvolgere i visitatori in un percorso sensoriale ed
educativo, si trovano agli ingressi e nei punti chiave del sito Expo. La speranza
che ritardi e scandali negli appalti, non impediscano la realizzazione di un grande
progetto. Almeno su carta

IL SITO ESPOSITIVO
Larea si estende per
circa un milione di mq,
la struttura ricorda
un castrum latino

Padiglione Zero

Children Park

Introduce a Expo 2015.


Curato da Davide Rampello
e progettato da Michele
De Lucchi, racconta
attraverso la riproduzione
di un pezzo della crosta
terrestre la storia delluomo
attraverso il suo rapporto
con la natura e il cibo.
Le fondamenta e la platea
in calcestruzzo del padiglione
sono state completate.

Unarea di gioco e scoperta


dedicata ai bambini, con
lobiettivo di interessarli
e divertirli nellesplorare il tema
complesso della vita sulla
Terra. Attraverso un percorso
di esperienze intreccia
pedagogia, comunicazione,
architettura e design dei servizi.
Il progetto curato da Sabina
Cantarelli e sviluppato
dal team di Reggio Children
si presenta anche come
luogo di relax e sosta.

Future Food
District

Parco della
Biodiversit

Questo padiglione, situato


nella parte Sud del sito
espositivo e in avanzato
stadio di realizzazione, guarda
al futuro traendo spunto
dal passato, dove il luogo
dellacquisto del cibo era uno
spazio di scambio e relazione.
Larea, curata da Carlo Ratti
del Mit e dallo studio di design
Carlo Ratti Associati, presenta
i possibili scenari legati
allapplicazione delle nuove
tecnologie a ogni passaggio
della catena alimentare.

Dodici storie, 8 mila mq


di verde e otto serre con oltre
200 specie di piante. larea
dedicata allagrobiodiversit,
frutto dellincontro tra cultura
e natura. Il parco, sviluppato
dalla Facolt di Scienze
Agrarie e Alimentari di Milano,
con il coordinamento di Emilio
Genovesi, sar espressione
delle civilt che nei secoli
hanno trovato nuovi modi
di produrre cibo, modellare
paesaggi e inventare
incredibili soluzioni tecniche.

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www.businesspeople.it
giugno 2014

Art & Food


Attraverso pittura, scultura,
video, fotografia, installazioni
e design, larea curata
da Germano Celant punta
a investigare il campo
di relazione tra arte
e alimentazione, partendo
dal 1851 (anno della prima
Esposizione Universale,
a Londra) fino ai giorni nostri.
lunica area che non sar
presente allinterno del sito
espositivo, ma alla Triennale
di Milano.

Sviluppo

LALBERO DELLA VITA


uno dei simboli di Expo 2015.
Lopera, realizzata in acciaio
e legno, alta 37 m, sorge al centro
della Lake Arena

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PARTIAMO
IN QUARTA!
SCANDALI E RITARDI MA ANCHE IL RECORD DI PREVENDITE
DI BIGLIETTI: EXPO 2015 SI AVVICINA TRA LE CONTRADDIZIONI.
LE PREMESSE PER UN SUCCESSO CI SONO. SIAMO ANDATI
A VEDERE FLUSSI POTENZIALI E SERVIZI REALI,
DAI MEZZI PUBBLICI AL SETTORE ALBERGHIERO,
PER SCOPRIRE CHE...
DI MATTEO T. MOMBELLI E FRANCESCO PERUGINI

essi a confronto i numeri


potrebbero sembrare impietosi: lultima Esposizione universale, quella
del 2010 a Shanghai, ha
registrato il record di 73
milioni di partecipanti. Cinque anni pi
tardi Milano ne attende appena 20 milioni. Eppure dietro alle semplici cifre si nasconde unaltra verit: mentre i dati cinesi sono stati drogati con milioni di biglietti gratuiti, propaganda di Stato e pochi turisti stranieri (4,2 milioni, appena il
5,8%), Expo Milano vuole davvero essere una manifestazione universale accogliendo almeno il 40% di visitatori dal resto del mondo.
Gli organizzatori, intanto, sprizzano ottimismo: Abbiamo gi venduto oltre 8 milioni di biglietti, di cui 5 milioni allestero: ci aspettiamo di festeggiare un dato
superiore alle attese, afferma Alessandro Mancini, Tourism and Ticketing Director di Expo 2015 Spa, che sottolinea
gli ottimi risultati della prevendita italiana:
unica nella storia dellEsposizione universale, nessuno prima dora aveva mai
venduto cos tanti ticket prima dellinaugurazione. Se confermato, si tratterebbe di un dato impressionante: per fare un
confronto, il Giubileo del 2000 ha portato a Roma 25 milioni di visitatori ma in oltre un anno di tempo (24 dicembre 19996 gennaio 2001). Numeri che, sempre secondo previsioni, andranno gestiti per non
mandare in tilt Milano e dintorni.

CHI ARRIVA
E DA DOVE

I NUMERI
Attesi pi di

20
mln

di visitatori

7,6
mln

in arrivo via aereo

2,8 mln
dallItalia

3,3 mln
da destinazioni
internazionali

1,5 mln
da mete
intercontinentali

Guardando i dati preliminari, la percentuale pi ampia di arrivi si registrer dallAsia e dal Medio Oriente con la Cina
che, Paese ormai Expo addicted, da sola
ne porter almeno un milione; un altro
milione ciascuno atteso dal Sudamerica
(a oggi venduti oltre 600 mila biglietti, di
cui 400 mila in Argentina e Brasile) e dagli
Stati Uniti (gi acquistati 700 mila biglietti tra privati e tour operator Usa); 250 mila
da Africa e 200 mila dagli Emirati Arabi. E
lEuropa? I numeri sono promettenti, ma
questo mercato non reagisce alla prevendita, i turisti compreranno i biglietti direttamente on line, spiega Mancini, che tiene a evidenziare in generale la risposta
positiva dei Paesi che hanno una comunit italiana molto forte. Anche perch

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I FLUSSI
VERSO EXPO

23%

utilizzer la linea M1

17%
il treno

24%
lautomobile

31%

lautobus
turistico privato

3%

bus e tram

2%
altro

soprattutto in quelle aree che stato pubblicizzato Made of Italians, il programma


che permette agli emigrati fino alla terza
generazione di usufruire di sconti e agevolazioni per tornare da turisti nel Paese
dorigine: Abbiamo promosso liniziativa soprattutto in Europa Francia, Belgio e Germania , negli Stati Uniti e in Argentina, ma tutto il Sudamerica ha risposto bene.
Attenzione, per, si tratta di dati preliminari e di biglietti perlopi bloccati da tour
operator internazionali che potrebbero
cancellare le prenotazioni al primo segnale di difficolt del sistema Milano. Se i circa 300 mila visitatori del Salone del Mobile bloccano la citt per quasi una settimana, quali saranno le criticit causate da
20 milioni di turisti lungo i 184 giorni della manifestazione? Il sito di Rho potr accogliere quotidianamente fino a un massimo di 250 mila persone, ma le stime sul
risultato finale fanno immaginare una media di poco superiore ai 108 mila visitatori
al giorno. Fatta eccezione ovviamente per
il 1 maggio, quando la presenza di capi
di Stato da tutto il mondo per linaugurazione limiter gli ingressi. Attenzione per
a non scoraggiarsi, se nelle prime settimane non ci sar il tutto esaurito nei padiglioni, avvisa lo stesso Mancini: Sappiamo per esperienza che le esposizioni universali fanno colpo soprattutto negli ultimi due mesi, dopo un forte passaparola.
Ma, anche per la prevendita record, confidiamo ci sia un ottimo flusso anche nei
mesi di giugno, luglio e agosto.
Conter poco, dunque, se alcuni padiglioni non saranno pronti o perfetti per linaugurazione anche perch gli ultimi Pae-

STORICAMENTE LE ESPOSIZIONI RACCOLGONO


IL MAGGIOR NUMERO DI TURISTI NEGLI ULTIMI
DUE MESI PER EFFETTO DEL PASSAPAROLA
si aderenti, come lOlanda, hanno firmato solo nel dicembre scorso ci sar tutto il tempo per recuperare. Almeno si spera. Anche se sar difficile cancellare il ricordo degli scandali e delle inchieste. Le
vere problematiche relative alla gestione
del flusso turistico saranno altre. A partire dalla viabilit in citt, se vero che
come dicono i dati il 24% dei viaggiatori raggiunger il sito espositivo in auto.
Il collegamento Eritrea-Expo, unica opera
in carico a Palazzo Marino, sar inaugurato a luglio. Lo stress test di Milano 2015

sar duro da superare anche per Atm che,


con il Comune, ha messo a punto un piano per gestire lenorme afflusso di turisti,
soprattutto nei weekend (vedi box) e nel
periodo estivo, quando lesodo dei milanesi di solito consente lo smaltimento delle ferie e la manutenzione dei mezzi.

INCOGNITE E RISCHIO
FIGURACCE
Ci attendiamo un flusso a shoulders,
a spalle, conferma Josep Ejarque, direttore generale di Explora, la Destina-

SAR UN NUOVO RINASCIMENTO


La nostra preparazione a Expo partita da lontano, assicura Andrea Painini, presidente di Confesercenti Milano, siamo pronti.
Come avete lavorato?
Abbiamo creato corsi di aggiornamento per spiegare le
esigenze dei turisti di diverse nazionalit, agevolato corsi di
lingua e firmato il patto per Expo.
Che cosa temete di pi?
Il turista mordi-e-fuggi. Saremo per sei mesi sotto i riflettori del mondo con un
afflusso massiccio di visitatori. Chi si trover male vorr sbandierarlo ai quattro
venti, chi si godr la vacanza lo terr per s.
I commercianti resteranno aperti ad agosto?
Noi abbiamo lanciato messaggi in tal senso. Ci piacerebbe che il Comune
agevolasse il nostro lavoro, magari con qualche sgravio fiscale, ma la volont di
business deve vincere su tutto. Ci aspettiamo un +15/20% di fatturato: se uno sta

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chiuso con il mondo a Milano, quindi, ci perde soprattutto lui.


Ci sar speculazione?
Gli albergatori saranno sotto osservazione, anche se molti tour operator hanno
prenotato un anno fa. Resta da gestire lospitalit residua, senza esagerare con i
rincari perch altrimenti i turisti si sposteranno verso Bergamo o Brescia lasciando
le camere vuote nel capoluogo.
Quale sar il lascito di Expo?
Vorrei immaginarlo come un Rinascimento, soprattutto nella capacit di creare
un sistema Lombardia. Vorremmo che riemergesse la vera Italia, con le sue
eccellenze e il suo orgoglio, ma allo stesso tempo che cambiasse per il futuro
lapproccio verso i turisti. E poi che dopo lExpo nascesse sullarea una Citt studi
2 dove scienza, coworking e start up possano mettersi insieme.

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SEA
La compagnia che gestisce gli scali milanesi
ha programmato grossi investimenti per rifare il
look agli aeroporti in vista di Expo. A partire dai
virtual desk per lassistenza (otto a Linate e due
a Malpensa) e dalla tecnologia (integrazione
tra siti, app e software itiView) fino al restyling
dellaeroporto varesino con la Piazza del Lusso
inaugurata a maggio 2014 la rinnovata galleria
commerciale da 13 mila mq (con un duty free da
2 mila mq) e la Piazza del Gusto.

I passeggeri che arriveranno a Milano per


levento troveranno il comfort e lo stile che
caratterizza la citt, spiega Giulio De Metrio, Chief
Operating Officer Sea illustrando il piano da 30
milioni di euro complessivi, un progetto che mette
al centro il viaggiatore e le compagnie aeree
e che si caratterizza per una struttura aperta
in grado di facilitare il transito e rendere pi
confortevole lattesa e lesperienza dei viaggiatori.
Spazi completamente rinnovati nel design
con nuovi colori e
materiali, un ambiente
SEGNALETICA
accogliente e

PER GLI AEROPORTI DI MILANO PRONTE


E APPLICAZIONI IN LINGUA PER I TURISTI CINESI

ALITALIA

TRENITALIA

NUOVE DESTINAZIONI, SINERGIE CON LE REGIONI OLTRE AD ACCORDI CON TOUR OPERATOR
INTERNAZIONALI E AGENZIE DI VIAGGIO. SONO SOLO ALCUNE DELLE INIZIATIVE PREDISPOSTE
PER LESPOSIZIONE DA ALITALIA PER RILANCIARE LA SOCIET, CONTROLLATA AL 49% DA ETIHAD.
LOFFICIAL GLOBAL AIRLINE CARRIERS DI EXPO NON SI SBILANCIA SULLEFFETTO DELLEVENTO: IL
GRUPPO, INSIEME AI PROPRI PARTNER, AFFERMA DI PREPARARSI A FAR VOLARE GLI OLTRE 8 MILIONI DI
TURISTI IN ARRIVO VIA AEREO A MILANO, PROVENIENTI
DALLE 560 DESTINAZIONI SERVITE DIRETTAMENTE O
Nuove destinazioni
INSIEME AI PROPRI PARTNER, MA NON FORNISCE
da Malpensa e Linate
DATI N SUL NUMERO DI PRENOTAZIONI GI
EFFETTUATE, N SULLAUMENTO DI PASSEGGERI CHE
per far volare gli 8 milioni
EFFETTIVAMENTE POTR REGISTRARE NEL PERIODO
di visitatori attesi dallestero
MAGGIO-OTTOBRE. QUEL CHE CERTO LAUMENTO
DELLE DESTINAZIONI: ABU DHABI, TOKYO E SHANGHAI
(TRE VOLTE A SETTIMANA, GI DAL1 MAGGIO) SONO ALCUNI DEI NUOVI VOLI PER MILANO
MALPENSA, DOVE ALITALIA GI LA PRIMA COMPAGNIA PER DESTINAZIONI INTERCONTINENTALI;
PER LINATE SARANNO 43 LE DESTINAZIONI RAGGIUNTE, DI CUI 28 INTERNAZIONALI (COME I NUOVI
COLLEGAMENTI VERSO BERLINO E COPENAGHEN).

ATM
Per soddisfare la domanda di trasporto dei visitatori, con il Comune di Milano stato
messo a punto un piano di potenziamento del servizio che, si sottolinea dallazienda
di trasporti, richieder un grande sforzo sia in termini di risorse produttive che di
organizzazione. Nei mesi tra maggio e ottobre sar potenziato il servizio di tutta la rete,
soprattutto sul ramo Rho-Fiera per soddisfare un afflusso di turisti verso lEsposizione che,
nei weekend, potr raggiungere anche le 56 mila unit (il picco nei giorni feriali atteso
per venerd, con 30 mila passeggeri); sar prolungato, inoltre, lorario serale del sabato e
nei giorni festivi; entro maggio sar attivata anche la tratta Garibaldi-San Siro sulla linea
M5. Confermato lorario estivo, anche se con un miglioramento delle frequenze sullintera
rete rispetto agli anni passati; secondo le previsioni dellazienda, nonostante
il probabile aumento di turisti in giro per Milano, nei mesi estivi si registrer comunque
una flessione stagionale del numero di spostamenti dei milanesi. Intanto, anche in vista
del 1 maggio, Atm ha attivato un piano di assunzioni e investito pi di 270 milioni di
euro per lacquisto di 30 nuovi treni (10 per la linea verde, 20 per la rossa, di questi 14 in
servizio entro maggio), 125 nuovi
bus (in co-finanziamento con la
CONFERMATO LORARIO ESTIVO
Regione) e il rinnovamento di 51
MA CON UN AUMENTO DELLE
tram, 12 dei quali entreranno in
funzione per Expo.
CORSE RISPETTO AL PASSATO

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moderno che si sposa a una grande efficienza dei


servizi che fondamentale nella nostra strategia.
Particolare attenzione dedicata
allaccoglienza delle famiglie e dei turisti cinesi,
visto laumento del 150% del traffico passeggeri
negli ultimi quattro anni. Malpensa diventato
un Chinese Friendly Airport grazie, ad esempio,
al supporto allacquisto in madre-lingua, alla
carta sconto FasCination, alla segnaletica
aeroportuale in lingua cinese e a una versione
in mandarino delle app degli aeroporti di
Milano. Sea non fornisce dati o previsioni sul
numero di passeggeri in arrivo.

aranno milioni i turisti italiani e stranieri che


sceglieranno le rotaie per raggiungere il
sito di Expo; tanti privati, ma anche un gran
numero di scuole. Sono le previsioni di Trenitalia
che, accanto a Trenord (da sola metter in
campo 380 treni al giorno), giocher un ruolo
fondamentale per laccesso allEsposizione
universale di Milano. Nel periodo da maggio a
ottobre la societ del gruppo Ferrovie dello Stato
metter a disposizione 230 treni da e per Milano
per un totale di 130 mila posti offerti al giorno,
di cui 31 mila disponibili per la sola stazione di
Rho Fiera Milano. Senza dubbio il treno, mezzo
per eccellenza ecosostenibile, sar il mezzo
favorito per i turisti che
visiteranno lExpo,
Sono 130 mila i posti
afferma Gianfranco
offerti al giorno,
Battisti, direttore della
divisione Passeggeri
di cui 31 mila solo
Nazionale, Internazionale
per la stazione
e Alta Velocit di Trenitalia.
di Rho Fiera Milano
Abbiamo predisposto
circa 70 treni da/per la
sola stazione di Rho Fiera Milano, a pochi metri dal
sito di Expo; di questi ci saranno 19 Frecciarossa
al giorno e 18 Frecciabianca, quattro Intercity, 24
Eurocity dalla Svizzera e due treni Thello da Parigi.
Nel corso dei prossimi mesi la rete ferroviaria di
Trenitalia sar messa alla prova dal gran numero
di turisti, che potranno anche usufruire di sconti
in caso di acquisto di biglietti di andata e
ritorno in chiave Expo. Prevediamo un aumento
rilevante di passeggeri per le stazioni di Rho
Fiera e Milano, aggiunge Battisti. Delle 175 mila
persone che in media scelgono Trenitalia ogni
giorno, il 17% sono turisti. Grazie a Expo questa
percentuale dovrebbe aumentare del 3%. Non
ci sar solo Milano come punto di partenza per
visitare lEsposizione. Al momento, conferma il
responsabile Trenitalia, circa il 50% dei biglietti
prenotati sulle Frecce (circa 2 mila prenotati da/
per Rho Fiera) proviene da Torino, Roma, Bologna
e Firenze. Ci sono molte prenotazioni anche
dallestero in particolare dalla Svizzera.

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Sviluppo

LUSTRO ALLA CITT


Il capoluogo lombardo
stato indicato dal
New York Times come
la meta pi interessante
da visitare nel 2015

tion Management Organization creata


per massimizzare il risultato turistico dellevento, Expo non un prodotto di vacanza principale. Per gli europei che saranno il 60% degli stranieri sar come
un city break di primavera o di autunno, da prenotare al massimo 90 giorni
prima. Insomma, anche se le premesse
sono positive, ogni errore o figuraccia coster a Expo potenzialmente un calo delle
presenze nellordine di centinaia o di migliaia di visitatori. Anche perch nellera
di Internet le recensioni negative ci mettono poco a diventare virali, mentre la pubblicit positiva come quella del New
York Times, che ha indicato Milano come
meta pi interessante di questanno svanisce in fretta.
In estate, invece, saranno protagonisti gli
italiani, con il picco a Ferragosto, e i turisti in arrivo da Oltreoceano che coglieranno loccasione per un giro in Italia.
Sar dunque proprio agosto uno dei mesi
pi delicati per la buona riuscita di Expo
anche in vista dello sprint di settembreottobre. Peccato che di solito nel perio-

do vacanziero per eccellenza, Milano solitamente si svuoti: strade deserte, negozi chiusi e pochi mezzi pubblici sarebbero la peggiore pubblicit immaginabile.
Sono anni che spieghiamo quello che
unEsposizione universale ma ci sono addetti che, ad esempio, non vogliono lavorare il 1 maggio, quando avremo su di
noi gli occhi del mondo, ammette Mancini, responsabile del Turismo per Expo.
Da una recente indagine della Camera di Commercio di Milano emerge che
ben il 60% delle imprese non approfitter di Expo o non ha ancora pianificato
alcuna attivit in vista dei prossimi mesi.
Noi andiamo avanti a sensibilizzare col
dire signori, guardate che arriveranno
un sacco di persone, tenete aperto. Poi,
chiaramente, business is business: se si
preferir chiudere negozi, ristoranti e bar
ad agosto, ne prenderemo atto e continueremo a far divertire e a dare spettacolo allinterno dellarea Expo. E, probabilmente, il turista sar incentivato a visitare altre zone dItalia, piuttosto che una
citt deserta.

NONOSTANTE LATTENZIONE MONDIALE C CHI NON VUOLE


LAVORARE IL 1 MAGGIO O RINUNCIARE ALLA CHIUSURA ESTIVA

LA CONCORRENZA
PER MILANO
Per questo abbiamo creato il concetto
delle destinazioni Expo: levento uno
ma le mete a disposizione sono tante. Il turismo non si fermer ai limiti amministrativi della Lombardia, chiarisce Ejarque,
che pu vantare anche una grande esperienza olimpica (Barcellona 92 e Torino
2006) dopo gli inizi proprio con lExpo di
Siviglia 92. Expo non sar dunque garanzia di sold out per gli alberghi milanesi e
sbagliano quegli esercenti che si lamentano non avendo visto ancora le prenotazioni piovere dal cielo. Expo is now si
potrebbe dire citando un famoso slogan
pubblicitario, e chi vuole guadagnarci
deve darsi da fare per battere una concorrenza molto pi ampia del previsto. Il visitatore di Expo, infatti, disposto a spostarsi per pernottare anche di unora e mezza. Il che vuol dire che persino Bologna
diventa una destinazione Expo grazie ai
treni Alta Velocit. E in piena estate ci sar
chi pianificher un viaggio a/r dalle spiagge romagnole.
Qui entra in scena proprio Explora, societ costituita da Unioncamere e Camera di
Commercio di Milano con la partecipazione di Regione Lombardia e Expo 2015,
avviata a fine 2013 come facilitatore del
business ricettivo. Siamo i rappresentanti commerciali in outsourcing delle nostre aziende partner che ora sono 350 ma
puntiamo ad arrivare a 500 entro linaugurazione, spiega il manager spagnolo,
non promuoviamo il territorio, ma lofferta turistica delle aziende che ci lavorano con spirito camerale. Lo facciamo costruendo dei pacchetti modellati sulle richieste del mercato. Oggi il viaggiatore non si accontenta pi di vedere, vuole
fare, divertirsi. Chiede il touristainment.
Bici, golf, wellness, vino: le passioni contano pi delle bellezze storiche e naturali.
Per questo sono stati formulati 41 club di
prodotto a partire dallidentificazione delle motivazione principali di 250 mila turisti venuti in Italia attraverso lanalisi delle
loro recensioni sparse nel Web.

QUESTIONE DI ATTENZIONE
Il lavoro dellente ha portato alla nascita
del sito wonderfulexpo2015.info che presenta allo stesso tempo le bellezze tricolori e le offerte pi interessanti per una vacanza Expo related. Lobiettivo incon-

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ALBERGATORI, ORA SERVE CHIAREZZA


Intervista a Stephen Lee, Executive Director della Maylink Culture e di Milano Expo Culture Communication Co., Ltd.

G. Senese (1), Riccardo Sala/Marka (1), GettyImages (1)

Cento anni dal debutto cinese in un Expo, quello di Panama.


E 45 anni di relazioni diplomatiche tra Pechino e lItalia. Bastano
due numeri a raccontare quanto sia importante Milano 2015 per i
rapporti con il gigante asiatico che promette di portare un milione
di presenze nel sito espositivo. Gi nel 2013 ci sono stati 820 mila turisti cinesi in
Italia e il dato sempre in crescita. Ma tutti devono fare bene il loro lavoro per
raggiungere questo traguardo, avvisa tutti Stephen Lee, n.1 della promozione
dellevento in Cina e responsabile dellaccoglienza e delle delegazioni in arrivo.
Ci sono delle criticit nellorganizzazione?
Noi stiamo sviluppando molte iniziative, come un road show nelle maggiori citt
cinesi, e siamo fiduciosi. Ci sono per alcuni aspetti da migliorare. Una societ
con il compito di promuovere lExpo si trova ad affrontare problematiche legate ai
prezzi delle strutture ricettive che in un certo senso potrebbero essere assimilati ad
azioni in Borsa o pezzi allasta, essendo suscettibili allandamento della domanda
e dellofferta. Molte strutture quindi non comunicano il prezzo delle stanze e
questo un rischio perch rende difficile a un turista confermare la prenotazione
a un tour operator.
Come si pu migliorare laccoglienza?
In generale, lo standard qualitativo di accoglienza degli alberghi in Italia
riconosciuto come alto a livello mondiale. In merito ai turisti cinesi, direi che
con poche accortezze si potrebbe migliorare lofferta: basterebbe, ad esempio,
un bollitore perch i cinesi sono abituati a bere acqua calda o tiepida. O il WiFi gratuito e pi veloce, insieme agli adattatori per lelettricit a disposizione in
reception per chi li dimentica. Fino alla colazione: non serve molto, una o due

trare quell85% di turisti che ormai non fa


le valigie prima di aver pianificato le tappe su Internet. Per raggiungerlo fondamentale lopera di social media marketing
messa in atto per condurre i navigatori
su questo portale. Con un budget triennale da 2,5 milioni di euro, Explora ne destina oltre la met proprio alla promozione:
si tratta un modello di destination management seguito in tutto il mondo, ma sconosciuto o quasi in Italia.
Al lavoro sulla clientela, si affiancato
limpegno B2B per la formazione degli
operatori. Uno dei risultati pi concreti
linsieme di raccomandazioni fornite
agli albergatori per accogliere al meglio
i viaggiatori delle diverse nazionalit,
in particolare quelli dei 14 mercati principali: gli americani vogliono trovare la bandiera perch li fa sentire accolti; ai giapponesi piace avere due paia di ciabatte,
una per la camera e una per il bagno;
in quella di un russo incredibile, ma vero
non pu mancare lacqua minerale per
lavarsi i denti dato che in molte zone del
suo Paese non c lacqua potabile corrente. solo questione di attenzione al
cliente: un concetto troppo spesso dimenticato.

RIVOLUZIONE
NELLACCOGLIENZA
Per provare a cambiare le cose ed elaborare le offerte pi appetibili per il mercato, stato realizzato uno studio per definire lidentikit del visitatore medio in arrivo
a Expo. Pi in generale, la permanenza a
Milano durer solitamente tra 1,2 e 2 giorni a fronte di un giro tra i padiglioni che
durer al massimo 6-8 ore allinterno di
un tour nel Belpaese stimabile nella durata media di 4 giorni. Dove spenderanno
il tempo residuo questi viaggiatori? La risposta precisa, ma anche molto vaga: in
unarea entro tre ore dal sito Expo. Cio,
praticamente ovunque nel Nord Italia e in
ampie zone del Centro.
La sfida insomma comincia ora. Le ultime prenotazioni sono tutte da conquistare e anche quello della speculazione un
falso problema: per un grande evento, si
stima che i visitatori siano ben disposti a
pagare anche il 20-30% in pi del prezzo normale di una camera. Basta non esagerare. E soprattutto essere chiari e corretti: non dare certezze su prezzi e disponibilit puntando sul last minute, potrebbe
far fuggire i turisti. Se dunque non ci sono
al momento indicatori negativi sulla riu-

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pietanze per farli sentire a casa. Anche solo una crema o zuppa di riso, che i
cinesi spesso mangiano a colazione. E, ovviamente, la lingua: anche solo un
foglio in cinese con le risposte alle domande pi frequenti pi fare molto.
Expo sar unoccasione per stringere nuovi rapporti tra i due Paesi?
Certo, anche perch oltre ai turisti arriveranno molte delegazioni imprenditoriali. E
alcune sono gi sponsor di Expo.
Come mai ai cinesi piace tanto lExpo?
Shanghai 2010 stato un successo e ha lasciato un buon ricordo grazie a
unorganizzazione impeccabile. In un periodo di grande sviluppo economico
stata loccasione per la Cina di affacciarsi allesterno. Lo slogan poi era Better
City Better Life e le tecnologie presentate sono state applicate nella costruzione
di strade ed edifici nelle citt che si stanno espandendo con larrivo continuo di
molte persone dalle zone rurali.
Quale sar la vacanza-tipo per un turista cinese?
Alcuni verranno in luglio o agosto, soprattutto quelli con i bambini in et scolare.
Ma il periodo pi intenso sar intorno alla settimana tra il 1 e il 7 ottobre per
la Festa della Repubblica Cinese. Un viaggio di gruppo generalmente dura 710 giorni e comporta la visita di quattro Paesi: Germania, Francia, Svizzera e
Italia. Per il grande pubblico lItalia rappresentata da Milano, Roma, Venezia,
Firenze, mentre invece ha tante risorse: la Sardegna, la Sicilia, le regioni del Centro
come Umbria e Marche, meno conosciute ma altrettanto rappresentative della
vostra cultura. Per questo stiamo realizzando il progetto Million Chinese Tourists
to Italy, per incentivare i visitatori a restare in Italia dopo lExpo per un viaggio
approfondito. Sarebbe loccasione per la crescita delleconomia di tante regioni.

scita della manifestazione, sono tante le


trappole che potrebbero vanificare tutti gli
sforzi.

SUCCESSO ALLA PORTATA


Lobiettivo per ora resta ambizioso: 5 miliardi di fatturato turistico e +15% per il
complesso delle attivit ricettive. Sarebbe un successo clamoroso visti gli investimenti fatti 1,2 miliardi pubblici (900
milioni dal governo), un miliardo dai Paesi partner e 370 milioni dagli sponsor insieme con i 5 mila posti di lavoro creati.
Il vero lascito di Expo, per, lo si potr verificare solo a lunga scadenza. La manifestazione sar infatti loccasione per portare lItalia in nuovi mercati: India, Kazakistan, Azerbaigian ma anche Turchia,
una piazza vivissima ma poco aperta al
Belpaese. Una specie di effetto Barcellona sui Paesi emergenti. Ma anche per
ridisegnare finalmente la nostra immagine sui mercati tradizionali come Svizzera, Francia, Germania, l dove lItalia viene identificata nel triangolo Roma-Firenze-Venezia. Si tratta del prodotto che per
30 anni ha nutrito il pianeta ricettivo tricolore, ma ora serve nuova energia per la
BP
vita del turismo italiano.

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Expo 2015

-7

mesi

Un padiglione da mangiare e gustare


Con quattro torri colme di generi alimentari la Svizzera far riflettere il pianeta
sulla scarsit di cibo, mostrando laltra faccia dellabbondanza

na volta terminato lExpo di


Milano, le aree del Padiglione
verranno interamente
smantellate e utilizzate nelle citt
come serre urbane. Una soluzione
ingegnosa per la Svizzera, primo
Paese ad aver aderito ufficialmente
allEsposizione universale del
prossimo anno, ma la novit pi

IL MERCATO COPERTO
FRANCESE

Il padiglione della Francia si ispira al


luogo simbolo della cultura alimentare
transalpina: il mercato coperto.
Con la sua presenza Parigi entra
nel pieno della discussione su come
fornire allumanit cibo sufficiente,
mostrando le proprie capacit nello
sviluppo di nuovi modelli alimentari
e promuovendo una politica di
miglioramento dellautosufficienza
dei Paesi in via di sviluppo. Oltre
a ristorante, brasserie e unarea di
ristoro veloce, allinterno del padiglione
i visitatori avranno a disposizione
anche una boutique con tutte le variet
e le qualit dei prodotti francesi.

interessante il concept con cui


stato interpretato il tema Nutrire il
pianeta, energia per la vita. Le quattro
torri che costituiscono il cuore del
padiglione saranno ben visibili da
lontano e riempite di prodotti tipici
locali dai quali i visitatori potranno
attingere; lo svuotamento delle
torri di generi alimentari comporter

LA FORESTA AUSTRIACA

Nel suo spazio espositivo da 1.910


metri quadri lAustria vuole rafforzare
lopinione positiva di cui gode
a livello internazionale. Allinterno
del padiglione architettura, natura,
cultura e ricerca si fondono in un unico
viaggio esperienziale; viene riprodotta
in scala una foresta austriaca,
in grado di fornire ossigeno fresco,
senza filtri n condizionatori, a 1.800
persone. Per lAustria, infatti, laria
una componente essenziale
per la salubrit del cibo e della salute
umana. Questo polmone verde vuole,
inoltre, dimostrare i vantaggi di una
politica di rimboschimento contro
il declino globale delle aree verdi.

21

anche un abbassamento del livello


delle piattaforme su cui poggiano,
permettendo cos al pubblico di
visualizzare le conseguenze del
proprio comportamento in termini di
consumi. Il progetto far cos riflettere
i visitatori sulla scarsit delle risorse
alimentari nel mondo e mostrer laltra
faccia dellabbondanza.

IL GLOBO
BRITANNICO

Attraverso forme di intrattenimento


semplici e stimolanti,
con il suo padiglione il Regno Unito
illustrer ai visitatori le innovazioni
raggiunte in ogni anello della catena
alimentare dal seme al piatto,
dal campo alla tavola , oltre al suo
contributo nellaffrontare le sfide
globali legate al cibo e alla volont
di raggiungere gli obiettivi di sviluppo
del millennio delle Nazioni Unite.
Larea espositiva fonde il design
di pi alto livello con forti requisiti
ecologici e si ispira al ruolo unico
che gli alveari hanno nel nostro
ecosistema.

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novembre 2014

IN COSTRUZIONE
Due immagini
delloriginale progetto
per il padiglione svizzero
a Expo 2015.
Lobiettivo far riflettere
sulla scarsit delle risorse
alimentari nel mondo

TRA GLI ARANCI


IBERICI

Il padiglione spagnolo mostrer


il successo della filiera alimentare
iberica, il processo di miglioramento
dei servizi distributivi e la ricchezza
culinaria del Paese. Larea espositiva
prevede una prevalenza di zone allaria
aperta in cui ci si pu rilassare
tra il patio degli aranci (albero simbolo
dellidentit iberica), il chiringuito
e lauditorium. Lidea della convivenza
tra tradizione e innovazione prende
corpo in due grandi caseggiati
paralleli, uno composto di strutture
in legno e laltro in acciaio, ognuno
dei quali contiene prodotti, spazi
espositivi e materiali illustrativi a tema.

Expo 2015

-5

mesi

DA CONCORSO
La struttura ungherese,
il cui progetto stato
scelto tramite selezione
pubblica, dopo Expo
sar smontata e ricostruita
in patria

LArca di No ungherese
Con un padiglione simbolico il Paese dellacqua presenter a Milano il suo impegno
nella ricerca scientifica e sul fronte dei prodotti Omg-free

asce da un concorso pubblico


la suggestiva costruzione con
cui lUngheria si presenter
al prossimo Expo di Milano con
lobiettivo di evidenziare le virt delle
acque minerali, naturali e termali
ungheresi, oltre allimpegno nella
ricerca scientifica e sul versante dei
prodotti Omg-free. Se a oggi Polonia e
Russia pur avendo confermato la loro
presenza non hanno ancora svelato il

ESTONIA: TECNOLOGIA
E SOSTENIBILIT

Una nazione giovane, dinamica


e in rapido sviluppo, dove c spazio
per trasformare le buone idee in
realt. limmagine che lEstonia
cercher di trasmettere in occasione
di Expo, dove sar presente con un
padiglione realizzato in materiali
al 50% riciclati, che si estender su
una superficie di circa mille metri
quadri. Al suo interno, tra elementi
di design e applicazioni multi-touch,
sar possibile scoprire paesaggi ed
eccellenze del Paese, oltre a provare
i cibi della tradizione locale.

proprio progetto, il Paese magiaro si


mosso con anticipo e gioca sui simboli.
Il padiglione si ispira non solo allArca
di No, immagine di salvezza degli
esseri viventi, ma anche ai tamburi
sciamanici (presenti ai lati della
struttura), che evidenziando il rapporto
mistico del suo territorio con la natura
e sono solcati dallantico simbolo
dellalbero della vita nel quale scorre
lacqua ungherese, nota per le celebri

IL LABORATORIO
DI VITA CECO

LA BILANCIA LITUANA

Vuole unire riciclabilit dei materiali


e una superficie dacqua il progetto
della Repubblica Ceca, che ha
concluso i lavori sulla struttura che
la rappresenter a Milano. Allinterno
del padiglione, sormontato da oltre
350 metri quadri di giardino, sar
presentata lesperienza e linnovazione
nella gestione delle risorse idriche.
Secondo gli organizzatori, il Paese
pu contribuire al dialogo globale
sulla sostenibilit e le fonti di cibo
anche attraverso le tecnologie per la
potabilizzazione idrica.

22

Linee essenziali per il progetto della


Lituania, battezzato Balansas
(bilancia) perch vuole rappresentare
lequilibrio tra la tradizione
e linnovazione come elementi
caratterizzanti del proprio settore
agroalimentare. Nei due edifici
cubici, uniti da una serie di passerelle
comunicanti, i visitatori potranno
gustare prodotti tipici provenienti
da cooperative, fattorie familiari
e piccole imprese alimentari. Ma
potranno anche apprezzare la bellezza
degli oggetti artigianali realizzati con
materiali naturali.

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dicembre 2014

propriet termali.
Nella pratica il padiglione si svilupper
su tre piani, estendendosi su un lotto
complessivo di circa 1.900 metri quadri.
Lultimo piano ospiter un giardino a
cielo aperto, mentre nellarea verde
esterna al padiglione saranno coltivate
33 piante tra frutta, verdura ed erbe
medicinali. Lintera costruzione sar
smontata, ricostruita e utilizzata come
centro di ricerca in Ungheria.

LA QUERCIA LETTONE

Soluzioni architettoniche per appagare


la vista, musica della natura per ludito,
ristorante slow food per il gusto, pane
appena sfornato e aroma del legno per
lolfatto, materiali naturali per il tatto.
un viaggio attraverso i cinque sensi
quello proposto dalla Lettonia, che
si presenta con un padiglione dalla
forma di unenorme quercia. Lalbero
vuole sottolineare la convinzione
lettone secondo cui lunico modo per
preservare lintegrit dellambiente,
con tutti i suoi diversi ecoistemi, la
coesistenza armoniosa e rispettosa tra
luomo e la natura.

Expo 2015

-8

mesi

In viaggio
con Iside
in Egitto

Una delle culture pi


antiche del mondo
presenta la propria
conoscenza sul
cibo e sulle fonti di
energia rinnovabile.
Il padiglione
dellEgitto, per, non
racconta solo il
passato (illustrato da
una timeline) del Paese
del Bio-Mediterraneo,
ma soprattutto il
futuro (con mappe
dettagliate). La
Da sinistra in senso orario: la piazza pubblica del progetto del Benin; lingresso allarea Cereali e tuberi che vedr la presenza del Congo; lEtiopia sar
tra i protagonisti delarea dedicata alle variet del caff; il Teatro Anatomico del Gabon, presente nel cluster delle spezie

narrazione sar una

iN africa la culla della civilt... culinaria

grazie alla figura

I padiglioni del continente nero racconteranno storia, commistioni e influenze


millenarie tra culture lontane. Dalla lotta per la sopravvivenza in Eritrea alle pratiche
religiose del Gabon per riscoprire gli istinti naturali delluomo anche a tavola

n viaggio nel tempo alle


origini della vita. Un
cammino lungo la storia del
cibo e delle coltivazioni che hanno
permesso lo sviluppo del genere
umano perfino nei luoghi pi inospitali
della terra: tutto questo e molto altro
il viaggio che Expo offre nei padiglioni
dellAfrica.

delle pi suggestive
di Iside, simbolo
universale di fertilit
e portatrice di vita e
resurrezione nella
cultura dellAntico
Egitto. A livello

Sar dellAngola lo spazio pi grande,


ispirato allalbero di baobab, ma ogni
luogo dar una prospettiva unica sul
tema dellalimentazione: il ruolo del
cibo nelle cerimonie religiose e nelle
pratiche mediche sar al centro della
proposta del Benin; la sicurezza delle
coltivazioni e la tradizione del cacao
in Congo. E ancora, la sfida millenaria

Un cammino lungo levoluzione del cibo


e delle coltivazioni nei luoghi
pi inospitali della terra

21

tra gli eritrei e il deserto; il lavoro delle


micro, piccole e medie imprese del
Gambia; limmensa variet di cereali e
tuberi di Togo e Congo.
Insomma, un autentico puzzle del
Pianeta come recita il concept alla
base dello spazio espositivo del Kenya:
un mix di culture araba, indiana,
cinese, europea che da sempre si sono
incrociate nel Continente nero.
Infine, meriter una sosta anche
il Cluster delle spezie, di cui
protagonista lisola di Zanzibar in
Tanzania: un viaggio virtuale tra
le antiche vie commerciali che
attraversavano il mondo.

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settembre 2014

globale, la divinit
rappresenta invece
una metafora di
comunicazione che
testimonia eventi,
personaggi e grandi
stagioni del Paese del
Nilo. Al centro del
concept, il percorso
tematico tra
geni, gli alimenti
indigeni, e meme,
gli ingredienti
dimportazione che
si fondono nella
cultura egiziana.

Expo 2015

-10
mesi

Oltre a performance
teatrali, seminari e scambi
culturali, i padiglioni cinesi
saranno loccasione
per consolidare la
cooperazione fra Italia
e Cina su agricoltura,
alimentazione
ed economia

Milano, vetrina per l(Estremo) Oriente


A circa 300 giorni dallEsposizione universale, uno sguardo a Est per scoprire
come alcuni dei Paesi partecipanti si preparano a svelare al mondo la loro cultura
millenaria sul cibo. E non solo

ulture lontane per distanze


ma anche per stili di vita,
che troveranno una vetrina
per mostrarsi al mondo, Paesi in
via despansione che guardano con
interesse allItalia, in cerca di nuove
opportunit di business. Sono due dei
motivi che spiegano il grande interesse
dellOriente per Expo 2015. Rispetto
allevento di Shanghai, Milano ha gi
riscosso maggior successo tra i Paesi

THAILANDIA
Nota per il suo street food, nei circa 3 mila
mq di questo padiglione i visitatori avranno
loccasione di conoscere le origini del cibo
e la coltivazione del riso thailandese. Nei
quattro filoni tematici che caratterizzano
linstallazione, dove si affronteranno anche
i temi della sostenibilit per ogni Paese e
invididuo, sar allestito anche un mercato
galleggiante, che ricorda quello di Bangkok,
la Venezia dOriente.

asiatici: se nel 2010 ad aderire furono


solo 40, per lEsposizione italiana
circa 60 hanno gi confermato la loro
presenza (circa il 40% dei partecipanti).
Tra questi c grande attesa per la Cina;
l i tour operator hanno gi venduto
500 mila biglietti e lobiettivo di
raggiungere almeno il milione. Nel
capoluogo lombardo il Paese arriver,
per la prima volta, con un padiglione
self built, dove saranno presentati

giappone
Per il Paese lExpo sar unoccasione per
proporre la propria cultura alimentare come
esempio di nutrimento sano ed equilibrato,
ma anche per rilanciare limmagine del Paese
dopo il terremoto del 2011, favorendo il turismo
e le opportunit di business. Nel padiglione,
fusione tra tradizione e modernit, piatti tipici
a base di riso, pesce crudo e verdure saranno
proposti come modello alimentare, in antitesi
agli eccessi che provocano lobesit.

16

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luglio 2014

passato, presente e soprattutto futuro


dellagricoltura cinese, chiamata a
sfamare 1,3 miliardi di persone. Ma
lEsposizione 2015 sar anche terra di
conquista per le aziende cinesi; accanto
al padiglione ufficiale, saranno realizzati
anche quelli di Vanke (in alto, a sinistra),
multinazionale leader nel real estate,
e di China Corporate United Pavilion,
che riunir una cordata di oltre 20 fra le
principali aziende del Paese.

malesia
Lagricoltura sostenibile e di qualit sar in
grado di alleviare la povert, di promuovere
gli investimenti privati e di affrontare i temi
ecologici legati alle produzioni alimentari.
questo il tema con cui la Malesia si
presenta allEsposizione universale. Scienza,
innovazione, cibo, cultura e cooperazione
sono le tematiche che si intersecheranno nel
corso della visita al padiglione con materiali
grafici, interattivi e multimediali.

Expo 2015

-9

mesi

in BRASILE LE SOLUZIONI PER SFAMARE IL pianeta


Manca sempre meno al via della manifestazione. Entriamo meglio nel tema
grazie al Paese verdeoro che, oltre a samba e allegria, pronto a esportare
la sua eccellenza nel campo dellagricoltura

S
In alto, quattro foto
del padiglione del Brasile.
Nel tondo sopra,
la struttura che ospiter
il Cile, sotto il progetto
messicano ispirato
alla pannocchia di mais

e il tema di Expo 2015


Nutrire il pianeta, energia per
la vita, non c Paese migliore
del Brasile per parlare di questi
argomenti. Lenergia non manca
al popolo verdeoro, in un periodo
travolgente della sua storia tra lo
(sfortunato) Mondiale di calcio e la
mente gi allOlimpiade 2016, ma
soprattutto la competenza su questi
temi.
Tra i pi grandi produttori agricoli del
mondo, il Paese sudamericano vanta
anche una grande capacit tecnologica
a supporto delle coltivazioni. Il

padiglione da 4.133 metri quadri sar


loccasione per mostrare le attivit
di ricerca e i modelli di produzione
e consumo di cibo. Il miglioramento
delle coltivazioni ottenuto negli ultimi
anni si basa, infatti, sulladattamento
alle diverse condizioni poste dalle
variabili territoriali, biologiche e
climatiche delle diverse aree del

Brasile. La partecipazione allevento


si basa su tre approcci: tecnologico,
culturale e sociale.
Affini, e non solo per la vicinanza
geografica, i padiglioni del Messico,
ispirato alla forma della pannocchia di
mais, e del Cile, pensato per celebrare
la grande diversit delle coltivazioni
del suo territorio.

il miglioramento delle coltivazioni


si ottiene con ladattamento alle variabili
climatiche, biologiche e territoriali

Un caff tra due continenti

a dove arriva il caff che beviamo tutti i giorni? A


raccontarlo sar un cluster dedicato, uno dei pi
interessanti (e gustosi) spazi tematici di Expo 2015.
Un viaggio virtuale nelle piantagioni tropicali in Africa e
America centrale che ispirano larchitettura, mentre i padiglioni
saranno una metafora dei tronchi dalbero che offrono lombra
alle piantine del caff. A curare il Cluster sar Illy, official

20

coffee partner di Expo 2015 che offrir il proprio contributo di


conoscenza e competenza. Il padiglione racconta il passato,
il presente e il futuro della bevanda nelle sue tre dimensioni:
il prodotto nel percorso dal chicco alla tazzina; la creativit e
larte che ispira; le storie e le tradizioni dei Paesi coltivatori (Kenya,
Burundi, Uganda, Costa Rica, Yemen, Guatemala, El Salvador,
Etiopia, Ruanda) e di quelli consumatori.

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agosto 2014

Expo 2015

-7

mesi

Dagli sceicchi il cibo per la mente


I padiglioni del Medio Oriente raccontano la commistione tra una cultura millenaria
e le enormi risorse economiche offerte dal petrolio. Con una sorpresa: gli Emirati Arabi
Uniti sono tra i capifila nella ricerca per le energie rinnovabili e la riduzione della Co2

erano una volta le oasi,


favolose mete di approdo
per i viaggiatori del deserto.
Oggi invece il Medio Oriente si
propone come un paradiso della
ricerca scientifica. Capofila della
regione sono gli Emirati Arabi Uniti
che al centro del loro padiglione,
delle dimensioni di 4.386 metri quadri
e ispirato a un prisma, propongono
il concetto del cibo per la mente:

perch gli alimenti devono s nutrire,


ma in modo sostenibile e sicuro.
Anche in uno dei Paesi membri
dellOpec, infatti, forte linteresse per
le energie rinnovabili e la riduzione
delle emissioni di anidride carbonica.
A raccontare gli ultimi risultati un
falaj digitale, uno schermo lungo
75 metri che ricorda gli antichi canali
idrici locali.
A dominare sono i colori della sabbia

FALAJ DIGITALE
Il padiglione degli Emirati
Arabi un progetto di
Foster + Partners che per
lingresso, delineato da
uno schermo lungo ben 75
metri, si sono ispirati agli
antichi canali idrici locali

che richiamano gli altri stand della


regione: dallArabia Saudita con i suoi
gustosi datteri al Kuwait da millenni a
caccia dellacqua ( uno dei pionieri
nel campo della desalinizzazione),
fino agli aridi Qatar e Oman.
Senza dimenticare lIran, culla
dellallevamento e dellagricoltura
gi 6 mila anni fa, che oggi punta a
diventare il quarto Paese al mondo
nellofferta di prodotti agricoli.

Tremila anni di tradizione per i campi di domani

ettantanni di vita, 3 mila anni di tradizione. Proprio


partendo da questo bagaglio immenso di conoscenze,
lo Stato di Israele nella sua giovane vita ha fatto passi da
gigante nellinnovazione in campo agricolo. Nei 2.369
metri quadri del padiglione milanese, i visitatori potranno
scoprire le pi moderne soluzioni ingegneristiche nel
settore attraverso diverse aree. La pi affascinante il
giardino verticale, una parete lunga 70 metri e alta 12

29

interamente adorna di piante vive che cambieranno colore


col passare delle stagioni. A disegnarla stato larchitetto
David Knafo per cancellare limmagine stereotipata che
descrive Israele come un territorio arido. Un primo spazio
espositivo racconta poi attraverso film in 3D la storia
e lattualit dellagricoltura locale. La seconda area
dedicata a musica e colori, con una tappezzeria luminosa
di led che danza in ogni direzione.

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ottobre 2014

Expo 2015

-1

mese

tra cibo e hi tech


Allinterno del Future Food
District, a Sud del sito di
Expo, si esploreranno nuovi
modi di interazione tra cibo
e persone, attraverso luso
delle nuove tecnologie
e dellInternet of Things

Il supermercato di domani gi realt


Nel cuore dellEsposizione universale di Milano nasce il Future Food District,
un luogo di incontro tra produttori e consumatori della filiera agroalimentare,
che rivoluzioner lesperienza dacquisto

n nuovo concetto di
supermercato, che guarda
al futuro prendendo
spunto dal passato, quando il luogo
dellacquisto era un momento di
scambio e relazione con gli altri. Tra
meno di un mese, i visitatori potranno
sperimentare il mercato 2.0 con il
Future Food District, un progetto
nato dalla collaborazione tra il Mit
Senseable City Lab, lo studio Carlo
Ratti Associati e Coop, che presenter
non solo ai consumatori, ma anche
alle aziende dellagroalimentare un
possibile scenario futuro del retail di

domani.
Allinterno del Padiglione del cibo
del futuro uno spazio di circa
6.500 mq nel cuore di Expo sar
presente anche unExhibition Area,
dove si parler dei prototipi delle
fattorie del mare e dei primi prodotti
commestibili derivanti da circa 2
mila specie di insetti; ma ancor pi
interessante sar il Supermercato,
un luogo di incontro e scambio
tra produttori e consumatori, dove
saranno in vendita oltre 1.500
alimenti, forniti da 90 imprese
dalla multinazionale al piccolissimo

SERRA GALLEGGIANTE E FATTORIA VERTICALE


Allinterno della piazza del Future Food District saranno esposti
prototipi e installazioni in grado di raccontare le ultime novit
sul fronte dellagricoltura urbana e della produzione di cibo ed
energia. La Jellyfish Barge dellUniversit di Firenze, ad esempio,
una serra modulare galleggiante che riproduce il fenomeno
naturale della dissalazione solare, cos da generare giornalmente
150 litri di acqua dolce a partire da acqua salata o salmastra
(foto a destra). Altro progetto innovativo quello della Vertical
Farm, realizzata sulla base di un progetto Enea: due pareti vetrate
alte 4 metri e una coltura idroponica su pi livelli che produrr per
i sei mesi di Expo diversi tipi di ortaggi.

30

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aprile 2015

produttore e distribuiti su cinque


filiere: latte e derivati, the, caff
e cacao, cereali e birra, carne e
pesce, ortofrutta e vino. Eliminate
le barriere verticali dei tradizionali
ipermercati; su ampi tavoli e attraverso
una tecnologia davvero innovativa, i
cibi racconteranno una storia che va
oltre letichetta tradizionale: speciali
display racconteranno propriet
nutritive, tipologia di coltivazione,
tragitto e impatto ambientale di ogni
singolo frutto e ortaggio; ma anche
tutte le singole materie prime che
compongono un prodotto.

Expo 2015

-2

mesi

Scatti di sapore, profumi, tradizione


Appuntamento a Milano, dove lalimentazione verr raccontata con
le opere di nove grandi autori della fotografia contemporanea

9
COME SAR In queste immagini, i rendering dei padiglioni
dei nove cluster, che ospiteranno le mostre

a cultura del riso, dalla Pianura Padana alla Cina, raccontata dallobiettivo di Gianni Berengo Gardin; la lunga
tradizione del caff attraverso gli occhi del brasiliano Sebastio Salgado; e tutte le sfumature del cioccolato,
dalla produzione alla vendita, negli scatti dellinglese Martin Parr. Sono solo tre delle nove filiere alimentari
che saranno raccontate attraverso le opere di grandi fotografi di fama internazionale tra i padiglioni dellEsposizione
universale di Milano. Grazie alla collaborazione di Expo con Magnum/Contrasto e al contributo di illy (che ha
portato Salgado) e Canon la fotografia si confermer come media insostituibile per raccontare il mondo.
Gli oltre 20 milioni di turisti attesi tra i padiglioni della fiera potranno assistere a nove mostre fotografiche che
guideranno il pubblico nella conoscenza delle modalit con cui le diverse coltivazioni e il lavoro delluomo
nutrono il pianeta e i suoi abitanti fornendo la vera ed essenziale energia del futuro.

Un grande tema, grandi immagini

Terre
di riso

Frutta
e legumi

Cereali
e tuberi

Cacao e
cioccolato

Le piantagioni,
la coltura
e la raccolta
del riso,
dalla Pianura
Padana
alla Cina
fino alla
Francia,
saranno
immortalate
dagli scatti
dellitaliano
Gianni
Berengo
Gardin.

Attraverso
le sue
fotografie
artistiche
la svizzera
Irene Kung
mostrer
Il giardino
delle
meraviglie,
ovvero la
straordinaria
bellezza
degli alberi
da frutta
e dei legumi.

Particolari
installazioni
appositamente
prodotte
saranno
utilizzate
dal fotografo
americano
Joel Meyerowitz
per interpretare
la variet
delle diverse (e
numerosissime)
specie di pane
esistenti
al mondo.

Le foto
dellinglese
Martin Parr,
presidente
dellagenzia
Magnum,
saranno
testimoni
del consumo
e della variet
con cui
il cacao
attraversa
la vita di tutti
gli abitanti
della Terra.

Caff
Le opere
di Sebastio
Salgado
ritraggono
la coltivazione,
la raccolta,
lessiccamento,
la selezione
e il trasporto
del caff
nel mondo.
Un racconto
lirico ed
epico degli
uomini e delle
donne che lo
producono.

24

Isole del
Pacifico

Biomediterraneo

In volo
sui deserti

Con tre
storie
differenti,
immortalate
negli Oceani
Atlantico,
Pacifico e
Indiano,
lamericana
Alessandra
Sanguinetti
moster
la vita
delle famiglie
nelle Isole
Oceaniche.

La cultura,
la vita e i riti
dei Paesi del
Mediterraneo
saranno
oggetto
della mostra
di Ferdinando
Scianna,
che ha fatto
del racconto
di questarea
oggetto
di ricerca
artistica di
tutta una vita.

Attraverso
scatti da
uno speciale
deltaplano,
lamericano
George
Steinmetz
mostrer
le zone aride
del mondo,
in molti casi
riadattate alla
fertilit e alla
coltivazione
di prodotti
agricoli.

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MARZO 2015

9
La via
delle
spezie
Lamericano
Alex Webb
racconter
la grande
variet
delle spezie
attraverso
un itinerario
che lo
porter a
ripercorrerne
lantica via
commerciale
e i mercati
dellAsia.

-3

Expo 2015

mesi

LEsposizione: virtuale e in 3D
Un milione di metri quadri da esplorare con Pc, smartphone o tablet.
una piattaforma On line che permette di visitare in anteprima la fiera, tra padiglioni,
aree tematiche ed eventi

unzionalit 3D interattive,
viste panoramiche a 360 gradi,
effetti sonori e immagini ad
alta definizione. Anche questo
Expo Milano 2015. A meno di tre
mesi dallinaugurazione la fiera apre
le sue porte al pubblico attraverso
un tour virtuale dal forte impatto
visivo e informativo. Basta un pc,
un tablet o uno smartphone per
collegarsi al sito virtual.expo2015.
org e iniziare la propria visita

passeggiando lungo il Decumano


alla scoperta dei padiglioni, dei
cluster, delle aree tematiche e degli
eventi che da maggio a fine ottobre
caratterizzeranno levento.
Sviluppato da Dassault Systmes,
societ specializzata nel software
di progettazione 3D, simulazione
avanzata e realt virtuale, e basato
sulla piattaforma 3DExperience
il tour virtuale d la possibilit
di visitare in anteprima il milione

di metri quadri della fiera attraverso


una fedele ricostruzione del sito
espositivo. La piattaforma on line
sar una preziosa fonte
di informazioni anche una volta
arrivati allinterno di Expo Milano,
grazie a numerosi approfondimenti
multimediali come interviste
ai protagonisti, video e photogallery
utili a rendere pi coinvolgente
la presenza dei visitatori.
Info: www.virtual.expo2015.org

A volo di drone

primato del Bahrain

Per chi non si accontenta della semplice visita virtuale, dallo scorso
anno stato lanciato Belvedere in citt: un progetto avviato
a settembre e realizzato da Expo Milano 2015 in collaborazione con
Telecom Italia, che consente di seguire, attraverso lutilizzo di droni,
lavanzamento dei lavori nel cantiere di Rho-Pero. Circa 15 i video
gi realizzati e caricati sul canale ufficiale di Expo su YouTube.
Confrontando lultimo video con il primo, caricato il 22 settembre,
ci si rende pienamente conto della corsa contro il tempo per
completare larea per il 1 maggio.

quello del Regno di Bahrain


il primo padiglione a essere stato
consegnato in vista di Expo 2015,
che dal prossimo 1 maggio (salvo
imprevisti) vedr la presenza
di ben 53 strutture self-built in
rappresentanza di altrettanti Paesi
partecipanti. Realizzato dalla
bergamasca Magnetti Building,
che si occupa anche delle
pavimentazioni e murature per
le Vie DAcqua e del padiglione
del Turkmenistan, ledificio del
Bahrain ha battuto sul finale
Repubblica Ceca, Cile e Kuwait.
Lo spazio espositivo si sviluppa
su una superficie di 1.500 mq
dedicati alla tradizione culturale,
storica e agroalimentare del
Regno, in un ponte immaginario
fra Oriente e Occidente.

27

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febbraio 2015

In giro per Rho


Alcune immagini del tour
virtuale, realizzato
dalla Dassault Systmes,
nel milione di metri quadri
del sito di Expo

Eventi

VIAGGIO NELLITALIA DELLESPOSIZIONE UNIVERSALE. DALLE ALPI


ALLE SPIAGGE DELLA SICILIA, DALLE GRANDI CITT DARTE
AI PICCOLI BORGHI, DAGLI SPLENDIDI TEATRI CHE IL MONDO
CI INVIDIA ALLE SPENSIERATE SAGRE. NON SOLO MILANO, LINTERA
PENISOLA SCOMMETTE SULLA MANIFESTAZIONE
CON MOSTRE, FESTE E FESTIVAL, PI O MENO LEGATI AL TEMA
DELLALIMENTAZIONE. PERCH I PROSSIMI SEI MESI SONO

UNOPPORTUNIT PER TUTTO IL PAESE, NON SOLO PER LA


LOMBARDIA, PER PROMUOVERE NUOVI ITINERARI DEL TURISMO
E I PRODOTTI DI OGNI SINGOLA REGIONE. SE SOLO NELLE LOCATION
MENEGHINE SONO GI MIGLIAIA GLI APPUNTAMENTI IN CALENDARIO,
SONO CENTINAIA GLI EVENTI IN PROGRAMMA NELLO STIVALE.
ECCO QUELLI DA NON PERDERE.
DI MATTEO T. MOMBELLI

IN TOUR
52
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APRILE 2015

27/03/15 08.45

Lombardia

Valle dAosta
Appuntamento al Forte di Bard (Aosta)
dove, fino al 2 giugno, sar possibile
ammirare le immagini di natura
selvaggia premiate allultimo concorso
internazionale Wildlife Photographer
of the Year. Sempre nella fortezza,
dal 3 maggio al 30 settembre, oltre 200
opere dellartista Sebastiao Salgado
racconteranno un viaggio unico
alla scoperta del nostro pianeta,
un approfondimento prezioso sul tema
di Expo, che si interroga sul futuro
della sostenibilit per la Terra.

WILDLIFE
PHOTOGRAPHER
OF THE YEAR

Non solo Milano. Appuntamento a


Palazzo Martinengo di Brescia dove,
fino al 14 giugno, vengono esposti 100
capolavori dellarte dedicati al cibo,
dai quadri del 600 fino a Warhol. Tra
le opere presenti la Composizione di
frutta con statua classica di De Chirico
e le famose Campbells Soup di Andy
Warhol. Da mettere in agenda anche
il Food Film Festival di Bergamo (1520 settembre): film, cortometraggi e
documentari che trattano il tema del
cibo in ogni sua forma ed evoluzioni.
Il tutto tra convegni e degustazioni.

IL CIBO
NELLARTE

Trentino-Alto Adige
Il tema di Expo, lalimentazione,
sar protagonista della rassegna
Green & Wild - cibo e natura nellarte
contemporanea in programma a
Merano (Bolzano) dal 24 aprile al 14
giugno dove, attraverso video, fotografie
e installazioni di artisti contemporanei
internazionali, si invita a una riflessione
sul nuovo modo di rapportarsi al cibo.

RASSEGNA GREEN & WILD

Friuli Venezia Giulia


A Expo saranno presenti 100 aziende
vinicole friulane, ma chi dovesse trovarsi
a Gorizia, Pordenone o Udine il 30 e 31
maggio non pu perdere la 23esima
edizione di Cantine Aperte: oltre 70 cantine
accompagneranno un ricco programma di
eventi con il meglio dellenogastronomia
locale. Sempre nei weekend di maggio
(16-17 e 22-24), a Codroipo (Ud), con
Sapori pro Loco 2015 si potranno gustare
tutte le specialit delle eccellenze
agroalimentari e vitivinicole.

FOOD FILM
FESTIVAL
DI BERGAMO

CANTINE
APERTE

SEBASTIAO
SALGADO GENESI

Merano

SAPORI
PRO LOCO
2015

Codroipo
Gorizia/Pordenone/Udine

Aosta
Bergamo

Verona

Torino

Venezia

Brescia

Veneto
Villa Pisani a Venezia uno
dei punti di riferimento per le
iniziative dedicate al tema di
Expo fuori Milano. Tra gli eventi in
programma nei prossimi sei mesi
segnaliamo quello che, fino al 31
ottobre, attraverso fotografie del
XIX e XX secolo, sveler la storia
dellalimentazione, della cucina e
della tavola in Italia, tra abitudini
conviviali e antiche ricette. Per gli
amanti dellopera da non perdere
gli spettacoli allArena di Verona e
al Teatro La Fenice di Venezia, dove
fino ai primi di ottobre saranno di
scena La traviata e la Tosca.

Modena
Genova

Rimini

Piemonte
Lappuntamento da non perdere per
lostensione della Santa Sindone; il
lenzuolo di lino che, secondo tradizione,
serv per avvolgere il corpo di Ges
nel sepolcro sar esposto nel Duomo
di Torino dal 14 aprile al 24 giugno.
Sempre a Torino, gi dall1 aprile
possibile visitare il Museo egizio
completamente rinnovato.

OSTENSIONE
DELLA SANTA
SINDONE

Liguria

Emilia-Romagna

Dal 30 aprile al 30 agosto al Palazzo


Reale di Genova va in scena Dalla terra
al mare. La civilt della tavola in Liguria,
mostra dedicata alle scelte che nei
secoli hanno permesso di valorizzare
le risorse naturali di questa regione,
dove saperi e vocazioni produttive
si rispecchiano in una grande tradizione
gastronomica.

Per tutto il mese di giugno, Rimini propone


Al meni. Expo street food, il primo evento italiano
legato allesposizione e dedicato al cibo e ai
prodotti top emiliano-romagnoli. I pi importanti
chef emergenti, in arrivo da tutto il mondo,
trasformeranno i grandi prodotti italiani della
via Emilia.
Modena, invece, tra le citt che si sta
muovendo meglio in vista dellEsposizione:
gi on line Moexpo.it, sito dedicato allofferta
turistica e gastronomica della citt.

IL NUOVO
MUSEO EGIZIO

OPERA
ALLARENA
DI VERONA

DALLA TERRA AL MARE - LA CIVILT


DELLA TAVOLA IN LIGURIA
AL MENI. EXPO
STREET FOOD

53
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ITALIANI
A TAVOLA
1860-1950

MOEXPO.IT

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APRILE 2015

27/03/15 08.46

Eventi

Umbria

Sardegna
Qui gli appuntamenti si contano
sulle dita di una mano. Ma anche
in Sardegna, celebre per le sue
splendide spiagge, ci sono eventi
da segnare in agenda. Come Una
notte in Italia Festival di Tavolara,
che nel mese di luglio, oltre
a impegnarsi nella valorizzazione
ambientale dellisola, dedica otto
notti al miglior cinema italiano
della stagione.

Una ragione in pi per visitare Assisi la


mostra Giotto, lItalia. Da Assisi a Milano
che, fino al 30 settembre, permetter
di conoscere lartista attraverso visite
guidate allinterno della restaurata
Basilica di San Francesco. Pi legata
al tema dellExpo Lalimentazione
nellantica Gubbio: dal cibo ai vasi
da mensa, mostra in programma dal 26
settembre al 31 ottobre nellAntiquarium
del Teatro romano di Gubbio.

GIOTTO,
LITALIA.
DA ASSISI
A MILANO

Marche
Se nella prima settimana di agosto
a Senigallia (Ancona) gli amanti della
storia, della musica e della cultura Usa
anni 40-50 si sentiranno a casa
con il Summer Jamboree, per le famiglie
con figli lappuntamento a Il paese
dei balocchi: un evento dedicato
ai pi piccoli che, per tutto luglio,
a Serra San Quirico (Ancona),
trasformer il paese in una citt
a misura di bambino con giochi,
animazioni, burattini e cantastorie.

LALIMENTAZIONE
NELLANTICA
GUBBIO

SUMMER
JAMBOREE

FESTIVAL DI TAVOLARA

IL PAESE
DEI BALOCCHI

Firenze

Senigallia
Gubbio

Abruzzo
Per tutto il mese di agosto il Festival
Internazionale di mezza estate
animer la cittadina di Tagliacozzo
(LAquila) con spettacoli, musica,
teatro e mostre fotografiche.
Sempre a LAquila, a fine ottobre,
il Festival della montagna sar
unoccasione per gli appassionati
di riscoprire il legame della citt
con la vita ad alta quota.

Serra San Quirico


FESTIVAL
INTERNAZIONALE
DI MEZZA ESTATE

Siena
Tavolara

FESTIVAL
DELLA
MONTAGNA

Toscana
Da Milano, in treno, si pu raggiungere
Firenze in meno di due ore. Qui, oltre
al David di Michelangelo e gli Uffizi,
segnaliamo Signori a tavola che, al
Museo nazionale del Bargello e per
tutta la durata di Expo, esporr una
grande fratina cinquecentesca,
imbandita con pezzi della stessa epoca
in modo da ricreare un ricco desco
rinascimentale. Da segnare in agenda
anche il Palio di Siena; le corse dei
cavalli in Piazza del Campo sono il 2
luglio e 16 agosto.

SIGNORI
A TAVOLA

Assisi

Tagliacozzo

LAquila
Roma

PALIO DI SIENA

IL FUORI EXPO, A MILANO MIGLIAIA DI APPUNTAMENTI

ei 184 giorni dellEsposizione la citt di


Milano si prepara a un vero e proprio
fuoriExpo, con un calendario ricco di eventi.
A oggi sono gi 17 mila quelli inseriti in agenda
da Expo in citt, progetto avviato dal Comune
con la Camera di commercio di Milano con
lobiettivo di dare a turisti e cittadini un portale
dove poter essere aggiornati su mostre, concerti,
eventi sportivi e spettacoli, e che si estender oltre
i sei mesi della manifestazione. Gi numerosi gli
appuntamenti in programma, suddivisi in dieci aree
tematiche Art, Citt mondo, Creativity & style, Feed
the planet, Kids, Leonardo, Media, Performance,
Science e Wellbeing pi o meno connesse al
tema dellEsposizione. Tra le mostre gi previste
Food. La scienza dai semi al piatto in corso al

Museo di Storia Naturale che, fino a luglio 2015,


affronter il tema del cibo in maniera approfondita
ma accessibile e coinvolgente, con postazioni
interattive, sensoriali, animazioni e infografiche.
Da non dimenticare anche le degustazioni di vino
sensoriali organizzate al Milano Wine Garden dall1
maggio al 10 settembre dove esperti sommelier
guideranno alla scoperta degli aromi caratteristici
delle uve.
Expo in citt un portale utile anche per le aziende
ancora in cerca di una location a pagamento
o gratuita per la realizzazione di eventi: elenca
centinaia di spazi pubblici e privati a disposizione
nel corso dei mesi di Expo e sudivisi per tipologia
(come musei, showroom, ville e cascine), capienza
massima e dimensioni. Info: it.expoincitta.com

54
Eventi2.indd 54

Lazio
I Musei vaticani, San Pietro, i Fori
imperiali, il Colosseo, lopera Non c
bisogno di un evento per visitare Roma,
ma in occasione di Expo segnaliamo
due appuntamenti che la Capitale
dedica allalimentazione: il primo
Leleganza del cibo che, ai Mercati di
Traiano, dal 19 maggio all1 novembre,
metter in mostra il connubio tra
nutrizione e maestria sartoriale made
in Italy; il secondo al museo dellAra
Pacis, dal 1 luglio al 30 novembre,
dove si ripercorreranno le vie di
approvvigionamento e le tradizioni
alimentari della Roma imperiale.

LELEGANZA
DEL CIBO

LALIMENTAZIONE
NELLANTICA ROMA

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APRILE 2015

27/03/15 08.46

SI PARTE IL 30 APRILE
Ai primi di maggio lungo i tratturi, i
vecchi sentieri che collegano i pascoli
abruzzesi e pugliesi, si pu assistere alla
transumanza, una delle pi importanti
tradizioni del territorio molisano. Per
gli amanti dei piatti tipici ricercati, da
non perdere La sagra della pezzata, in
programma il 2 agosto a Capracotta,
dove protagonista un piatto a base di
carne di pecora e verdure, che affonda
le sue origini nel tempo.

Campania
I turisti in visita a Napoli e provincia
potranno approfittare non solo delle
visite a Pompei dove vengono esposti
i calchi delle vittime delleruzione del
Vesuvio recentemente restaurati ma
anche di serate speciali a Ercolano
(dall1 giugno al 30 settembre) dove,
con cadenza settimanale, sono in
programma escursioni notturne al
sito degli scavi. In tema Expo, da non
perdere la mostra Il cibo in scena, un
percorso bibliografico e iconografico
sui banchetti e le cuccagne tra il 1500 e
il 1700 (Biblioteca Nazionale di Napoli,
dall1 luglio al 15 settembre).

IL CIBO
IN SCENA

SAGRA DELLA PEZZATA

ESCURSIONI
NOTTURNE A
ERCOLANO

a data ufficiale quella del 1 maggio, ma le celebrazioni


per lEsposizione universale prenderanno il via gi dal giorno
precedente, quando andr in scena il The Opening di Expo 2015
con due ambassador deccezione: Giorgio Armani e Andrea Bocelli.
Per le 17.30 di gioved 30 aprile lo stilista ha in programma nel centro
di Milano una grande sfilata evento, preludio allinaugurazione della
casa-museo Armani Silos in occasione dei 40 anni del marchio. I
festeggiamenti proseguiranno alle 21 con il grande spettacolo in Piazza
Duomo con protagonisti Andrea Bocelli, lorchestra e il coro de La
Scala (diretta su RaiUno), teatro che nella serata successiva ospiter
la prima del Turandot (biglietti gi esauriti). L1 maggio sar poi il
giorno dellapertura del sito di Expo alla presenza del presidente della
Repubblica, Sergio Mattarella, e delle pi alte cariche dello Stato; in
serata gi annunciato il concerto delle campane del Duomo di Milano e
di tutte le chiese dellArcidiocesi ambrosiana.

Capracotta

Puglia
Napoli

Pompei
Potenza
Scorrano

Matera

Sicilia
Per tutto il mese di agosto al Blues
& Wine Soul Festival di Agrigento
sar possibile scoprire i sapori del
vino e dei cibi deccellenza siciliani,
accompagnati da splendide location
e musica dal vivo. Per gli amanti
del classico da non perdere gli
appuntamenti dello splendido Teatro
Antico di Taormina, dove, tra met luglio
e met agosto, andranno in scena la
Carmen di Bizet, il Don Giovanni e Il
barbiere di Siviglia.
Come da tradizione, dal 15 al 28 giugno,
il Teatro Greco di Siracusa porter in
scena i grandi classici greci e latini.

BLUES & WINE


SOUL FESTIVAL

Tricase

Tre giorni tra cinema e gastronomia.


Dal 26 al 28 giugno Tricase (Lecce)
ospita Sequenze di gola, evento dove
il paese promuove il ricco patrimonio
culturale, naturale e gastronomico del
Salento, anche con la presenza di un
mercatino a km 0. Per gli amanti delle
feste tradizionali da non perdere, la
cinque giorni della Santa Domenica
di Scorrano (5-9 luglio), dove fuochi
dartificio, luminarie e musica
animeranno un evento dalleco sempre
pi internazionale.

SEQUENZE
DI GOLA

OPERA
AL TEATRO
ANTICO
DI TAORMINA

Reggio Calabria

Basilicata
Calabria
Agrigento

Taormina

I tanto discussi Bronzi di Riace


non saranno a Expo di Milano ma
resteranno al museo archeologico
di Reggio Calabria. Per chi volesse
dedicare un weekend alla visita delle
due statue, la Regione ha stretto un
accordo con Alitalia, che offre tariffe
agevolate a/r per chiunque decida
di acquistare anche un biglietto
per il museo.

Dal 20 maggio e per tutta la durata


di Expo, al museo archeologico di
Potenza, con Il lusso celato saranno
svelati per la prima volta i risultati
degli scavi effettuati nel territorio di
Albano, che hanno riportato alla luce
alcuni settori della necropoli lucana.
A Matera, invece, nellultimo mese
dellEsposizione si terr Balloon Festival,
dove mongolfiere provenienti da tutta
Europa si danno appuntamento per
sorvolare la celebre Citt dei Sassi.

BRONZI DI RIACE

55
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IL LUSSO CELATO

BALLOON
FESTIVAL

SANTA DOMENICA
DI SCORRANO

GettyImages (12), danilo donadoni/Marka (1), Elio Lombardo/Marka (1), Thinkstock/iStock/ Claudio Giovanni Colombo (2);/ Ingram Publishing (1);/ (1);/ Mattia Pelizzari (1);/ manfredxy (1);
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Molise

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APRILE 2015

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-4
m

Expo 2015

GettyImages (1)

esi

Biglietti,
unopportunit
anche per le aziende
le societ interessate
ad attivit di promozione
possono diventare rivenditori
ufficiali della manifestazione

Toccata e fuga
Cresce lattesa per lEsposizione in programma da maggio,
ma solo il 36% degli italiani ha intenzione di visitare la fiera,
restando al massimo due o tre giorni

Expo di Milano? Unimportante opportunit


non solo per la citt lombarda, ma per
tutto il Paese. Ne sono convinti quattro
italiani su cinque, che vedono nellEsposizione
internazionale in programma da maggio a ottobre
unoccasione per rilanciare il made in Italy nel
mondo e per dare una lustratina alla reputazione
globale del nostro Paese. A circa quattro mesi
dallinizio della manifestazione il sondaggio
Italiani ed Expo, condotto da GroupM e Ipsos,
ha voluto monitorare la percezione di consumatori
e aziende riguardo allevento. Le buone notizie
ci sono, come lottima conoscenza non solo
sullappuntamento di Milano (l87% degli italiani
sa di Expo) ma anche sul tema dellEsposizione
(Nutrire il pianeta, energia per la vita); in
molti, inoltre, guardano alla manifestazione
come a unoccasione per entrare in contatto

con altre culture, ma non solo: pi della met lo


considera come un evento che ha ancora un senso
frequentare, anche nellera di Internet.
Nonostante queste premesse, in pochi scorgono
in Expo la soluzione per la ripresa economica:
sebbene il 60% veda la manifestazione come
unoccasione per dare nuova linfa alle nostre
eccellenze e il 52% per rilanciare limmagine
internazionale del Paese, solo il 20% considera
lEsposizione unopportunit per uscire dalla crisi.
ancora bassa, inoltre, la percentuale degli
intervistati orientata a visitare la fiera, solo il 36%
ha intenzione di organizzare una visita, che, nel
caso, sar molto breve: al massimo due o tre
giorni (51,3%) nei quali inserire anche una delle
mete turistiche pi classiche, come il Duomo e il
Castello Sforzesco, o una giornata tra le vie dello
shopping milanesi.

I NUMERI
Il

51,3%

prevede di
concentrare la visita
a Expo in 2-3 giorni

28%

Il
visiter lEsposizione
in ununica
giornata

25%

Il
dei turisti programma
un viaggio a giugno,
il 22,4% a settembre

13%

Solo il
degli intervistati sceglierebbe
maggio come mese
per visitare Expo

17

www.businesspeople.it
gennaio 2015

obiettivo di 24 milioni di visitatori circa


130 mila al giorno ancora lontano,
ma non impossibile. A oggi sono 6,5 milioni
i biglietti venduti per Expo Milano 2015,
un numero raggiunto anche grazie alla
piattaforma on line realizzata sul sito ufficiale
dellEsposizione, e che d la possibilit a
chiunque di acquistare uno o pi accessi per
le 183 giornate in programma (la data dell1
maggio non disponibile). Il costo medio
di 22 euro e, fino al 30 aprile, sar possibile
acquistare biglietti a un prezzo ridotto sia a
data aperta, che a data fissa. Anche le aziende
possono contribuire, diventando rivenditori
autorizzati di Expo, unopportunit rivolta non
solo alle societ operanti nel turismo, ma a
tutte quelle interessate a organizzare attivit
di marketing e promozione. Per farlo bisogna
rispondere a una serie di requisiti, dallavere
una situazione finanziaria solida allimpegno
di rivendere biglietti per almeno 150 mila euro
(Iva esclusa) o 5 mila tagliandi.
Maggior info su: www.expo2015.org

Cover story

DIANA BRACCO

SPALANCHIAMO
le

PORTE
DELLITALIA
al

MONDO
STAVOLTA SI GIOCA IN ATTACCO, PERCH IL NOSTRO PAESE
HA DECISO DI INVESTIRE SUL PROPRIO FUTURO.
LOCCASIONE LEXPO 2015: SEI MESI IN CUI SAREMO
SOTTO I RIFLETTORI INTERNAZIONALI.
COS, POTREMO COGLIERE LA CHANCE PER PRENDERE
LA RINCORSA E USCIRE DALLO STALLO
DI LINDA PARRINELLO
FOTO: CERRONI/IMAGOECONOMICA

32
Intervista.indd 32

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MAGGIO 2014

29-04-2014 14:47:02

LA PRESIDENTE
Per ricoprire al meglio il suo
ruolo di presidente di Expo 2015
spa nonch di commissario
del Padiglione Italia, Diana
Bracco ha dovuto abolire
le sue ferie fino al 2016.
Gi presidente e amministratore
delegato dellomonimo gruppo
farmaceutico, attivo in 90 Paesi,
limprenditrice sar la padrona
di casa per tutto il Made
in Italy che graviter intorno
allEsposizione

Intervista.indd 33

29-04-2014 14:47:19

Cover story

a ripresa fragile, ma fattibile. Lo spread in calo. I mercati pi ricettivi. E anche se i giudizi delle varie agenzie di rating nei confronti dei nostri conti pubblici non volgono ancora al bel tempo, quanto meno sono meno disposti a rifilarci fulmini e saette. Come dire: il sistema Italia non migliora,
ma neanche peggiora. Il che, vista la deriva catastrofista che
aleggia da troppo tempo sul nostro presente, gi qualcosa.
A dire il vero, pi che di sostanza un fenomeno psicologico, per alcuni legato alleffetto Renzi, ma cosa sia o non
sia daccordo come siamo con Vilfredo Pareto quando sostiene che Fondamento delleconomia politica e in generale di ogni scienza
sociale evidentemente la psicologia, dobbiamo tenercelo stretto. Perch,
se sapremo anzi alimentarlo, potrebbe essere loccasione giusta, soprattutto in vista dello shock addizionale che, per lintero Paese, si appresta a esercitare un evento mondiale del calibro dellExpo 2015. Una sorta di grande rincorsa, uno slancio che la Penisola potrebbe prendere se sapr giocare al meglio le sue carte sul palcoscenico internazionale. Perch se i numeri parlano
di un investimento pari a 2,6 miliardi di euro (1,3 da risorse pubbliche, 1,3 da
investimenti delle aziende e dei Paesi) nonch di un giro daffari di 25 miliardi, prospettando 20 milioni di visitatori, con 147 nazioni partecipanti oltre
60 delle quali costruiranno un padiglione , sar laspetto impalpabile, quello emozionale e legato al messaggio che limmagine dellItalia sar capace di
trasmettere al mondo a giocare un ruolo fondamentale. Certo, non tutto filato e sta tuttora filando liscio, molte cose rimangono da fare, ritardi e perplessit si sprecano, per non dire delle inchieste giudiziarie che stanno toccando alcune aziende coinvolte nei lavori, ma a 12 mesi dallinaugurazione
lExpo rappresenta ormai una realt tangibile. Alle cui leve di comando si trova una signora dellindustria farmaceutica italiana, Diana Bracco, gi presidente e amministratore delegato dellomonima multinazionale ma soprattutto presidente dellintero evento nonch commissario generale del Padiglione Italia. Come dire? Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 sar lei la padrona di
casa per il Made in Italy che graviter intorno allesposizione.
Presidente Bracco, al di l dellindubbio prestigio e riconoscimento che la
carica comporta, perch unimprenditrice che deve gestire unazienda che
ha un fatturato di 1,2 miliardi di euro ed presente in 90 Paesi, accetta la
nomina di presidente di Expo e di commissario del Padiglione Italia? Ha dovuto prendersi le ferie dal Gruppo Bracco?
Ferie? Le ho abolite fino al 2016. Oggi con
lExpo lavoro semplicemente il doppio, devolvendo, peraltro, il mio emolumento di
40 mila euro lordi allanno a una fondazione benefica. Il mio impegno per Expo 2015
parte da lontano ed un pesante onere, ma
anche un grande onore. Come presidente di
Assolombarda, in unepoca in cui pochissimi ci credevano, mi ero battuta con forza a
favore della candidatura di Milano, perch
da imprenditrice avevo capito che levento
sarebbe stato uno straordinario volano anticiclico di crescita. Dopo la vittoria su Smirne, alle istituzioni locali e al governo parve
naturale affidarmi un ruolo nella gestione di
questo grande progetto.
Pu approfondire il concetto di anticiclicit
dellesposizione?
Expo aiuter lItalia a lasciarsi alle spalle la

pi lunga crisi economica dal Dopoguerra. In un momento di crisi lExpo


diventata ancor pi importante perch rappresenta uno dei pochissimi progetti di sviluppo. Tra laltro, come successe nel 1935 per gli Stati Uniti, la nostra potrebbe essere la prima Esposizione Universale dopo difficili anni di crisi. Gli stessi cittadini hanno capito che levento creer lavoro, che sar unoccasione per attrarre investimenti e dare visibilit ai prodotti del Made in Italy
in nuovi mercati, e che dar una spinta propulsiva a tante attivit industriali,
di servizio, commerciali e turistiche.
In occasione delle recenti nomine per le pi alte cariche delle aziende di
Stato, stato contestato che alle donne siano andati ruoli di rappresentanza,
le presidenze appunto, mentre come amministratori delegati sono stati nominati tutti uomini. Lei, come presidente di Expo, si sente un po uno specchietto per le allodole?
Non credo che manager e imprenditrici del livello di Marcegaglia o Bastioli possano essere definite in quel modo. Sbaglia chi vede sempre il bicchiere
mezzo vuoto, e comunque in molti sottovalutano il ruolo del presidente dellEni.
Nello specifico, quali obiettivi si posta accettando il ruolo di presidente
della manifestazione e di commissario per il Padiglione Italia?
La mia missione stata fin dallinizio quella di mobilitare i territori e lintero
sistema produttivo. LEsposizione Universale un trampolino unico per risalire la china riposizionando nel mondo il nostro Paese e il Made in Italy. Questa la nostra chance di giocare finalmente in attacco e non in difesa per la
competitivit, loccasione di superare la paura del futuro, uniniezione di orgoglio e fiducia per gli italiani. Come presidente della societ Expo prima,
e poi come commissario del governo per il Padiglione Italia ho inseguito un
unico grande obiettivo: fare di questo evento il momento della rinascita e della ripartenza per tutto il Paese. Come? Con il rilancio del nostro turismo e con
lincremento delle quote di export delle nostre grandi filiere produttive. Una
rete di distretti e di eccellenze che spesso non riusciamo a portare allestero
come meriterebbero.
Lei in Bracco presidente e amministratore delegato, quale aspetto della sua
esperienza aziendale le sta tornando particolarmente utile nella gestione di
un evento cos complicato?
Anzitutto la necessit di circondarsi di bravi collaboratori, che il prerequisito per portare al successo una qualunque
impresa. E poi limpegno nel fare rete, nellessere coesi e uniti, perch solo cos si possono superare le difficolt e dare il meglio.
Cosa significher per Milano e per lItalia
essere per sei mesi il fulcro mondiale del
cibo?
Con il suo tema, Nutrire il pianeta, energia per la vita, Expo 2015 vuole porsi come
pietra miliare nel dibattito planetario sui problemi dellumanit nel terzo millennio: cibo,
risorse e sostenibilit. Oggi pi che mai c
bisogno di fare il punto sulle innovazioni
che tutelano la salute del consumatore finale; sulle tecniche per il miglioramento della
produzione agricola e per la conservazione
e la valorizzazione delle bio-diversit; sulleducazione alimentare, sulla lotta agli sprechi e cos via. Ecco perch lappuntamento globale di Milano unoccasione utile e
irripetibile. Il tema dellExpo permetter allItalia di valorizzare le sue numerosis-

EXPO 2015
AIUTER
IL PAESE
A LASCIARSI
LA CRISI
ALLE SPALLE
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MAGGIO 2014

29-04-2014 14:47:36

assioni di
Le p

DIANA BRA
CCO

VISTO IL TEMA DELLEXPO, NON POSSO NON CHIEDERLE


SE PER LEI IL CIBO INCARNA ANCHE UNA PASSIONE

Mio marito (scomparso circa due anni fa, ndr), originario del Monferrato,
era un appassionato produttore di vino e io ho condiviso questo suo amore
per lazienda chiamata Botolo che ha tra laltro nelletichetta un cagnolino.
Proprio i cani sono unaltra mia grande passione.

SO CHE AMA LARTE...

vero. Nonostante il lavoro per lazienda e lExpo, mi sforzo


di trovare comunque il tempo per visitare una mostra darte o andare
a un concerto alla Scala o a Salisburgo. Larte da sempre una mia grande
passione: i miei genitori, la mia professoressa del Liceo Parini e mio marito
hanno avuto ruoli decisivi nel mio rapporto con il mondo dellarte. Durante
gli anni della scuola passavo lunghi periodi destate in viaggi culturali
in Italia alla scoperta di chiese, palazzi e musei. Questa passione
per la cultura nel Dna della mia famiglia e non a caso al centro
della mission della Fondazione Bracco abbiamo messo proprio
promuovere larte, la scienza e la cultura, tramandando
alle giovani generazioni questi valori.

Intervista.indd 35

29-04-2014 14:47:58

Cover story

sime eccellenze produttive, tecnologiche e scientifiche in settori con un alto


potenziale di crescita legati proprio allo sviluppo sostenibile, alle energie rinnovabili e, naturalmente, allindustria alimentare. In questo senso il modello
alimentare italiano e lItalian lifestyle, fatti di qualit, bellezza, gusto, rispetto
dellambiente, sostenibilit delle produzioni, dieta equilibrata e convivialit,
possono fornire un esempio al mondo intero.
C il rischio che sia un volano solo per il Nord del Paese. Come si sta muovendo il sistema Paese al fine della riuscita dellevento?
Expo una grande priorit nazionale, un progetto che Milano ha messo a disposizione di tutto il Paese e del quale beneficeranno tutti i territori del Sud come del Nord. Lesposizione sar infatti una grandissima promozione dellItalia intera: abbiamo intenzione di invogliare i visitatori a
girarla tutta, a conoscerne le bellezze darte e di paesaggio, dopo averle assaggiate nel sito espositivo. In particolare, il padiglione rappresenter limmagine di tutte le nostre regioni e sar un luogo dove tutti i territori potranno esprimersi al meglio. Per queste ragioni, il progetto espositivo e il palinsesto dei mille e pi eventi che animer per sei mesi lo spazio
di Palazzo Italia e del Cardo dai grandi convegni scientifici agli incontri economici lo stiamo costruendo con tutte le istituzioni nazionali e locali. Abbiamo coinvolto e raccolto suggerimenti dai diversi ministeri, dalle regioni, dalle citt, dalle universit e naturalmente dalle forze sociali ed
economiche in una logica di servizio alla crescita del Paese.
Quale sar limpatto diretto in termini economici sul Paese di Expo?
Un recente studio commissionato dalla Camera di Commercio di Milano alla
Sda Bocconi, ha dimostrato che lEsposizione sar unoccasione concreta di
crescita economica e occupazionale non solo per il Nord, ma per tutto il Paese. Secondo la ricerca i posti di lavoro creati tra il 2012 e il 2020 da Expo saranno 191 mila, cos suddivisi: 102 mila a Milano, 27 mila nelle altre province lombarde e 62 mila nelle diverse Regioni italiane. La stima delloccupazione generata tiene conto degli investimenti di Expo spa, dei Paesi partecipanti, dellaumento dei consumi legato ai milioni di visitatori, e dellincoming turistico. Fino al 2015 loccupazione attivata da Expo riguarder principalmente il settore delle costruzioni e del comparto industriale, invece nel corso dellevento sar la volta di turismo, servizi allimpresa, eventi e servizi alla persona. Sul territorio nazionale la produzione aggiuntiva prodotta da Expo sar
di 23,6 miliardi di euro di cui 15,8 a Milano e Lombardia. Complessivamente questo volume daffari generer in Italia un valore aggiunto, cio un margine economico effettivo al lordo delle tasse,
di 10 miliardi.
Perch allora persiste un certo scetticismo?
I dati che ho appena citato mi sembra che
dovrebbero convincere anche i pi scettici. Peraltro noi italiani siamo un popolo particolare: tanti Expo scettici ci spediscono ugualmente il curriculum del figlio sperando in una opportunit di lavoro... In generale, mi sembra che dopo
anni difficili il clima intorno alla manifestazione sia decisamente cambiato. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi ci sostengono autorevolmente e sempre pi italiani stanno capendo limportanza e lutilit di ospitare un evento globale. Noi stessi abbiamo
avuto modo di toccare con mano in tutta
Italia che lExpo vissuto con entusiasmo

INVESTIRE
SUL FUTURO
I soldi stanziati
per Expo 2015,
secondo
la presidente Bracco,
non rappresentano
un costo ma una
chance che il Paese
sta offrendo
alle attivit
economiche presenti
sul territorio

e molte aspettative da gran parte della popolazione. Per la definizione dei


contenuti del Padiglione Italia, infatti, abbiamo realizzato, insieme a Giuseppe De Rita del Censis, Aldo Bonomi di Aaster e Marco Balich, un ciclo
di seminari interregionali di progettazione
partecipata. In ogni tappa del nostro Giro
dItalia, che ci ha portato a Fabriano, Ferrara, Vercelli, Palermo, Martina Franca e
Cagliari, hanno parlato centinaia di protagonisti della vita istituzionale, sociale e
produttiva delle varie regioni, trasmettendoci tante buone idee e una grandissima
iniezione di fiducia.
Che ricadute turistiche pu avere per il
nostro Paese larrivo di 20 milioni di persone?
LExpo si sta dimostrando uno straordinario attrattore di capitali stranieri. La Repubblica Popolare Cinese, ad esempio,
sar presente allExpo di Milano con ben
tre padiglioni: quello istituzionale nazionale, che si estende su 4.600 metri quadrati, quello corporate del colosso immobiliare China Vanke (affidato allarchistar

MILANO
E LITALIA
SARANNO
SOTTO I
RIFLETTORI
DEL MONDO
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Daniel Libeskind) e un terzo che sar nominato China Enterprise Joint Pavilion. La Germania, invece, ha gi stanziato 40 milioni di euro, e gli Emirati Arabi il doppio. Anche perch, nel 2020, ledizione dellEsposizione
Universale successiva a quella di Milano sar proprio l, a Dubai. Gli investimenti esteri stimati supereranno 1,3 miliardi di euro, una cifra equivalente a quella investita dallItalia. Anche per questo non mi stanco mai di
ripetere che i soldi stanziati per lExpo sono un grande investimento per il
futuro e non un costo. Ecco perch levento deve rappresentare una grande missione-Paese, che sia di rilancio della nostra immagine globale e di
aiuto alla crescita del contributo del settore turistico al Pil. Nel 2012 il
contributo del turismo al Pil italiano stato di 161 miliardi di euro (11%),
occupando circa 2 milioni 700 mila addetti. Secondo lIstat, solo nel
2012, gli arrivi in Italia sono stati circa 104 milioni, di cui il 79,7% negli
esercizi alberghieri. Con Expo puntiamo nel 2015 a portare il contributo
del turismo a 180 miliardi. Per il nostro Paese deve diventare un vero asset strategico e, in vista del 2015, occorre lavorare perch lItalia non solo
si confermi come meta per eccellenza, ma risalga anche la classifica della
World Tourism Organisation in maniera stabile e duratura.
Cos presentata, Expo sarebbe unoccasione storica per risollevare limmagine del Paese.
Nel 2015 Milano e lItalia saranno al centro dellattenzione del mondo. Durante il semestre dellEsposizione arriveranno oltre 120 capi di Stato, con delegazioni ufficiali e missioni economiche per incontri B2b. Milano e lIta-

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lia diventeranno il place to be del 2015, il luogo in cui bisogner essere.


LExpo 2015 si traduce in una vera e propria missione-Paese. Il Padiglione Italia dovr essere anche la porta dingresso dellintera nazione, una straordinaria piattaforma di relazioni internazionali e un brand formidabile che potr aiutare il nostro Made in Italy a penetrare nuovi mercati e a trovare ulteriori opportunit di crescita. Lobiettivo fare qualcosa di alto, di attrattivo, che
dia prestigio allItalia e catturi risorse. Il Padiglione Italia dovr essere in sintonia con la vocazione culturale, sociale ed economica del sistema Paese, dando vita a una vera joint venture con le istituzioni nazionali e regionali, i territori e le imprese.
Le disavventure di Infrastrutture Lombarde come influiscono sul vostro
lavoro?
Il rispetto della legalit il primo obiettivo delle persone che lavorano allExpo. Tutte le contromisure necessarie per evitare ogni possibile infiltrazione criminale e mafiosa sono state attivate da tempo. Da subito, ad esempio, il
consiglio di amministrazione ha nominato lorganismo di vigilanza, che avr
un ruolo di controllo sul modello previsto dal DLgs 231. Il fatto che possibili comportamenti illegali o infiltrazioni mafiose e camorristiche siano insite in
un progetto che muove ingenti risorse economiche, non pu impedire allItalia di pensare al futuro e di mettere in campo iniziative per il suo rilancio.
Secondo una recente indagine Ipsos, soltanto il 9% delle aziende italiane ritiene utile la manifestazione ai fini del proprio business. Da imprenditrice
come spiega un simile atteggiamento?
Io ho toccato con mano una situazione molto diversa. Il lungo elenco di
sponsor che hanno deciso di impegnarsi in Expo o nello stesso Padiglione Italia testimoniano un crescente interesse delle imprese e delle associazioni imprenditoriali di tutti i settori produttivi verso la manifestazione.
Come i vari settori industriali dovrebbero attrezzarsi al meglio per approfittare del volano dellevento? C gi chi si sta muovendo meglio di altri? Chi
dovrebbe recuperare terreno?
La filiera del vino e dellagroalimentare sono in prima linea, ma c spazio
per tutti. Gewiss, ad esempio, ha stipulato un contratto importantissimo per
lilluminazione e la domotica del Padiglione Italia e dellintero Expo.
Cosa pu e deve mutuare lExpo da manifestazioni di successo come lultima
edizione del Salone del mobile?
Con oltre 300 mila visitatori giunti da ogni parte del mondo a Milano, il Salone del mobile, con il fitto calendario di iniziative, mostre ed eventi del FuoriSalone, una sorta di prova generale dellExpo. Un momento in cui Milano
si riscopre pienamente internazionale, un grande capitale come avverr in occasione dellEsposizione. Aggiungo che proprio il modello policentrico e anche spontaneistico del FuoriSalone, con la sua grande partecipazione soprattutto di giovani talenti, sar una delle cose che dovremo replicare durante tutto il semestre dellExpo.
Quale sar, in particolare, il destino del Padiglione Italia?
Il Padiglione Italia sar uno dei pochi edifici che rimarranno al termine della manifestazione. Il vivaio infatti continuer la sua crescita, essendo insieme
alle Vie dacqua uno dei lasciti materiali di Expo al territorio lombardo. Casa
Italia sar un luogo icona in grado di mostrare il meglio del Made in Italy e
delle nostre eccellenze, in un mix di tradizione e innovazione, di passato e futuro. Sulla destinazione finale dellarea ci sono molte ipotesi interessanti tra cui
una della Camera di Commercio di farne un grande palazzo dellinnovazione.
Cosa le piacerebbe da imprenditrice e da italiana che rimanesse di duraturo
di questo Expo nella mentalit economica italiana?
Dico spesso che uno dei lasciti pi importanti di questavventura sar proprio
nellaverci insegnato, a livello-Paese, a lavorare in modo sinergico. Tutti insieme: istituzioni, enti locali, imprese, centri di ricerca, associazioni, cittadini:
perch quando siamo uniti, noi Italiani siamo imbattibili.
BP

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Expo 2015

CONTO
ALLA ROVESCIA
A CIRCA UN ANNO DALLAPERTURA DEL GRANDE EVENTO
MILANESE, CHE DOVREBBE ATTRARRE NEL NOSTRO PAESE
OLTRE 20 MILIONI DI VISITATORI, GIUNTO IL MOMENTO
DI FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
SU QUANTO PRONTO E QUANTO
IN PROGRAMMA
PER I PROSSIMI MESI
DI LUCIO TORRI

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l 1 maggio 2015 Milano inaugurer la sua seconda esposizione internazionale della storia dopo la prima (e
fortunata) esperienza del 1906, che chiuder i battenti il 31 ottobre successivo. Il
sipario si alzer e la citt, la Lombardia e
lItalia, per sei mesi saranno al centro del
mondo. Nonostante tutto, dunque, lItalia ospiter lesposizione internazionale.
Nonostante tutto, s, perch loperazione Expo, partita ufficialmente il 31 marzo 2008, quando Milano vinse la gara
per lorganizzazione dellevento a Parigi,
ha avuto una vita parecchio travagliata
in questi anni. Innanzitutto Expo 2015 si
svolger sette anni dopo la scoppio della
prima crisi finanziaria, quella del 2008,
e a cinque anni di distanza dalla seconda, ancora pi violenta e traumatica, del
2010, dalla quale solo ora lItalia sembra
iniziare a uscire (ma di cui dovr leccarsi le ferite ancora per parecchio tempo):
il contesto economico internazionale, e
appunto ancor di pi quello nazionale,
non sono stati di certo gli scenari pi propizi per lorganizzazione di un evento
di tale portata. Ma non tutto per, perch lItalia, come capita non di rado, ci
ha messo anche del suo: le lunghe diatribe tra i vertici delle istituzioni coinvolte nel progetto, la giunta del Comune di
Milano, allora guidata da Letizia Moratti,
e la Regione Lombardia del governatore
Roberto Formigoni in primis, per assicurarsi le poltrone che contano negli orga-

Padiglione Italia
Il sito espositivo di Expo 2015 si svilupper lungo due assi, secondo lantica struttura
urbanistica delle citt romane. Lungo il Decumano, gli spazi saranno utilizzati dai
padiglioni temporanei dei Paesi partecipanti allesposizione. Lungo il Cardo, invece,
trover la sua collocazione il Padiglione Italia, una vetrina di 15 mila metri quadrati
a disposizione delle regioni e delle citt italiane. Expo 2015, bene ricordarlo,
unesposizione e non una fiera: la sua anima non dunque commerciale, le
aziende non saranno protagoniste, se non quelle che hanno sottoscritto accordi
di sponsorship, e soprattutto non si potr n vendere n comprare nulla. Lungo il
Cardo per faranno bella mostra di s i prodotti della filiera agricola e artigianale
delle nostre terre, grazie alla partecipazione delle principali associazioni di categoria
(come la Coldiretti o la Confartiginato) oltre che agli spazi messi a disposizione delle
regioni e delle citt nonch al Padiglione del vino e dellolio italiani, pensato per
valorizzare le due grandi eccellenze tricolori. nel Padiglione Italia che il nostro Paese
gioca dunque la sua fondamentale partita per la promozione del tessuto economico
nazionale e, in particolare, delle produzioni di qualit, del comparto biologico, per la
valorizzazione delle start-up nel settore agricolo e agroalimentare. La partecipazione
delle istituzioni locali si svolger con modalit differenti. Alcune, come ad esempio
Regione Lazio, Piemonte, Lombardia, Sicilia, Liguria e Roma Capitale, saranno presenti
lungo larco di tutta la manifestazione, altre invece per periodi pi limitati.

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ni di gestione della kermesse, hanno rallentato la partenza della macchina incaricata di organizzare levento. Lincapacit di fare fronte comune delle istituzioni e
lidea che Expo 2015, cos come avvenuto in occasione di altri grandi eventi svoltisi nel nostro Paese (vedi i Mondiali di
calcio del 1990), rappresentasse per parte
del mondo politico soprattutto unopportunit per ottenere rendiconti personali,
ha finito per avere ripercussioni solo negative sulla manifestazione. Lentusiasmo
iniziale dellopinione pubblica cos via
via scemato. Tanto che nel 2012, quan-

LUNGHE

DIATRIBE TRA
I VERTICI DELLE ISTITUZIONI COINVOLTE
NEL PROGETTO HANNO RALLENTATO
LA PARTENZA DELLA MACCHINA

do il governo Monti bocci la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020,


le proteste furono flebili e si spensero rapidamente. Nel 2008 Expo 2015 era la
grande occasione per rilanciare il Sistema Italia. Levento non ha in fondo perso
di vista oggi questa missione. Anzi, paradossalmente, proprio a causa della crisi,
il Paese guarda alla kermesse planetaria
come a una delle poche opportunit a disposizione per avviare una prima concreta ripresa. La macchina organizzativa poi,
nel 2011, a met del guado, quando il rischio che Milano non potesse essere pi
la sede dellesposizione internazionale
diventato concreto, ha iniziato a correre
pur tra mille difficolt.
ancora presto per capire quale impatto la kermesse avr sul sistema economico italiano. Solo alla fine del prossimo anno sapremo se Expo 2015 sar stato un successo, se i visitatori saranno 20
milioni come nelle attese, o se viceversa sar stata unaltra occasione mancata.
A oggi, quel che si pu affermare che
lItalia arriva allappuntamento di Expo
in forte ritardo sul fronte delle infrastrutture promesse, mentre il bilancio positivo per quanto riguarda la partecipazione dei Paesi esteri, il cui numero ha superato gli obiettivi iniziali. Accanto-

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Expo 2015

CANTIERI IN CORSO
Il sito espositivo di Expo
2015 occupa unarea
di oltre 1 milione
di metri quadrati. Le vie
dellacqua rappresentano
un grandioso progetto
per Milano, grazie
a nove interventi volti
a riqualificare il paesaggio.
Si offre al visitatore
un circuito fruitivo continuo
di 125 km lunghe le nuove
e antiche vie dacqua
tra Milano e il Ticino.
Linvestimento richiesto
sar di 2,6 milardi
(1,3 miliardi da risorse
pubbliche, 1,3 da
investimenti delle aziende
e dei Paesi partecipanti).
Al momento di andare
in stampa sono 147 i Paesi
che vi prenderanno parte,
di cui circa 60 costruiranno
un proprio padiglione
contro i 42 di Shangai.
Nelle immagini in basso,
una sequenza di quelli
progettati nei vari
continenti. Nella pagina
accanto, il premier Matteo
Renzi in visita ai cantieri
insieme alla.d. di Expo
2015, Giuseppe Sala

AZERBAIJAN

nato nel 2011 il progetto originario di


Expo 2015, lOrto Planetario, lidea di
unExpo della terra, di padiglioni da utilizzare come lotti da coltivare con tutti i sapori del mondo, un patrimonio che
sarebbe poi rimasto in eredit alla citt,
le istituzioni hanno dovuto porsi il problema di che fare del sito espositivo una
volta terminata la kermesse. Per avere le
prime indicazioni su quale sar il futuro
dellarea, bisogner attendere i prossimi
mesi e vedere se la gara indetta a tal scopo da Arexpo (la societ creata da Regione Lombardia, Comune di Milano e Fondazione Fiera di Milano per acquistare i terreni del sito) attirer linteresse degli investitori nazionali e, soprattutto, internazionali. E se il progetto che sar poi
realizzato sar in grado di valorizzare o
meno il sito.

INVESTIMENTI TAGLIATI,
PROGETTI RIDIMENSIONATI

l primo effetto negativo della recessione che ha colpito il nostro Paese


stato il drastico ridimensionamento degli investimenti messi a budget per lorganizzazione di Expo 2015. Nel 2008
la scommessa Expo poggiava su numeri
che facevano breccia nellimmaginario
collettivo: Milano e lItalia allora pensavano in grande. Gli investimenti diretti
per la costruzione del sito, per i collegamenti e la gestione dellevento erano stimati in 4,1 miliardi. Altri 11 miliardi dovevano servire per la costruzione di strade, autostrade e delle nuove linee della metropolitana milanese. Oggi Expo
2015 pu contare su un budget di 1,3
miliardi fondi pubblici per organizzazione e gestione dellevento. I finanziamenti in questi anni sono oltretutto arrivati con il contagocce, tanto che Expo
Spa, la societ guidata dalla.d. Giu-

CILE

seppe Sala che sta organizzando la kermesse, ha dovuto in pi occasioni alzare la voce e sollecitare il suo azionista
di maggioranza, il ministero dellEconomia e delle Finanze, per ottenere i fondi. A essere ridimensionati sono stati soprattutto i progetti legati alle infrastrutture: Milano e la Lombardia hanno avuto a che fare infatti con un governo centrale che ha continuato a tagliare risorse
alle amministrazioni locali. Tra problemi
economici, proteste del territorio e ricorsi al Tar, i cantieri di strade, autostrade,
ferrovie e metropolitane hanno proceduto a singhiozzo o addirittura non sono
stati aperti. Molte delle infrastrutture previste dal Tavolo Lombardia del 23 febbraio 2009 non vedranno cos la luce
prima dellevento. Per tante altre, come

CINA

40
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la strategica (e molto contestata) RhoMonza o la linea M5 della metropolitana, la corsa contro il tempo. Altre,
come la sesta linea della metropolitana
milanese, solo per citarne una, sono rimaste nel dimenticatoio.

LA CITT VIVA

er la citt di Milano lobiettivo presentarsi il 1 maggio 2015 con gran


parte dei cantieri chiusi. I progetti, tra
pubblico e privato, sono tanti: la pedonalizzazione di piazza Castello, il restyling della Darsena, lapertura del polo
museale della Casa delle Culture negli
stabilimenti dellex Ansaldo e del nuovo polo per lArte contemporanea della Fondazione Prada in zona Ripamon-

EMIRATI ARABI GERMANIA

GIAPPONE

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Un successo della rete


diplomatica
Il parere di Stefano Gatti,
direttore Participants Division
di Expo Milano 2015
Uno dei suoi obiettivi pi importanti la
macchina organizzativa di Expo 2015
sembra averlo raggiunto. Nel 2010 il governo
italiano, di fronte allassemblea generale del BIE, il
Bureau International des Expositions, si impegn a portare a Milano
130 Paesi. Nel luglio del 2013 quel traguardo fu tagliato, tanto che
lorganismo guidato da Giuseppe Sala alz allora lasticella a 140
partecipanti. Al momento di andare in stampa, Expo 2015 pu contare
su 147 Stati che hanno dato ladesione, di cui 101 hanno gi firmato il
contratto di partecipazione. Saranno tra i protagonisti della kermesse
i principali Paesi del Vecchio Continente (Francia, Spagna, Germania,
Gran Bretagna e Svizzera), le potenze asiatiche (Cina e Giappone),
le pi ricche economie del Medio Oriente (Arabia Saudita, Qatar
ed Emirati Arabi Uniti), le nazioni pi popolose dellAmerica Latina
(Brasile, Messico e Argentina) e una folta delegazione del continente
africano. Potrebbero invece ritirare la loro adesione, per motivi di

AREXPO

natura politica, lIndia (per laffaire dei Mar), Russia e Ucraina (per la

PREVEDE CHE, NELLA


FASE POST EVENTO, IL VALORE DELLAREA SU CUI
SORGE LESPOSIZIONE SAR DI CIRCA 300 MLN

Crimea), mentre la Turchia lha gi fatto (perch, sembra, indispettita

ti, il campus della Bocconi nellarea dellex Centrale del latte di Milano. E poi i
nuovi quartieri di Porta Nuova e Citylife
(il primo in dirittura darrivo, il secondo
ancora lontano dal traguardo), e i rispettivi giardini, i due nuovi grandi polmoni
verdi della citt in costruzione (solo parte del parco di Citylife sar per accessibile per Expo). Nonostante la crisi, e nonostante la partenza a rilento del progetto, Milano sembra per aver recuperato
negli ultimi anni, con la complicit innegabile del grande evento, quella vocazione per molti anni smarrita di citt che
sa guardare avanti.

IL FUTURO NORD-EST
(DI MILANO)

Nel gennaio del 2011, dopo la definitiva approvazione del

la rete di ambasciate allestero. Insieme, siamo stati in grado di

dal mancato appoggio italiano alla candidatura di Smirne allExpo


2020). A occuparsi della politica estera dellevento il team guidato
da Stefano Gatti, direttore Participants Division di Expo Milano 2015.
Quali sono state le strategie messe in campo da Expo 2015?
progetto da parte del BIE, Expo 2015 ha iniziato a operare in
modo sinergico con il Ministero degli Affari Esteri che ha mobilitato

l destino dellarea dove si svolger


Expo 2015, una superficie di 105 ettari situata nella periferia nord-occidentale di Milano, sar definito, se tutto andr bene, a cavallo tra il 2014 e il prossimo anno. A maggio dovrebbe partire
la gara indetta da Arexpo, la societ costituita nel giugno del 2011 da Regione
Lombardia, Comune di Milano, entrambi con il 34,67% del capitale, Fondazione Fiera di Milano (27,66%), Provincia di Milano (2%) e Comune di Rho

mettere in campo uno sforzo straordinario attingendo a tutta la


professionalit, la passione e la creativit che contraddistinguono
il team di professionisti della societ e la rete diplomatica italiana.
Partendo dalla conferma della Svizzera, sino allultima degli Usa, ogni
adesione ha avuto una dinamica differente. In alcuni casi arrivata
rapidamente. Nelle situazioni pi complesse, invece, lintervento delle
massime istituzioni italiane, a partire dal presidente della Repubblica,
dal presidente del Consiglio dei Ministri e dal ministro degli Affari Esteri,
stato fondamentale per raggiungere il tanto sospirato s.
Quali le principali difficolt incontrate?
Per alcune adesioni, penso agli Usa ma non solo, si dovuto lavorare
sul tessuto economico del Paese straniero, affinch le aziende
private dessero le necessarie rassicurazioni al loro governo per una
presenza congiunta. Tra il 20% e il 30% dellammontare complessivo

ITALIA

OMAN

THAILANDIA

dellinvestimento che i partecipanti sosterranno per presenziare a


Expo Milano 2015, calcolato in oltre un miliardo di euro, sar infatti
sostenuto da sponsor privati. In ogni modo, il numero di partecipanti
raggiunto un risultato straordinario, ancora di pi se si considera
che 52 Stati si sono gi impegnati a costruire in autonomia i propri
padiglioni: un record assoluto nella storia delle esposizioni universali,
dal momento che Shanghai 2010 si era fermata a quota 42. Non si
pu dire che il nostro team, di cui fanno parte una trentina di persone,
la maggior parte dei quali sotto i 35 anni e di cui oltre la met sono
donne, abbia lavorato male.

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Expo 2015

Quale impatto?

MILANO

SEMBRA AVER
RECUPERATO LA SUA VOCAZIONE DI CITT
CHE SA GUARDARE AVANTI
(1%) per acquistare i terreni del sito, per
la scelta dellacquirente. Il valore dellarea, secondo le stime di Arexpo, dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 milioni
di euro, una cifra che, se incassata, permetterebbe ai compenenti della societ
di uscire riportando a casa quanto speso. La cosiddetta fase di prequalifica dovrebbe chiudersi a settembre. A qual
punto Arexpo sceglier i finalisti con la
volont di individuare lo sviluppatore del progetto entro la fine dellanno
o al massimo a inizio 2015. In vista della partenza della gara, Arexpo ha iniziato a presentare la potenzialit dellarea
agli investitori lo scorso marzo al Mipim
di Cannes, la fiera internazionale del
real estate. Se la consultazione dovesse andare deserta (un rischio, secondo
gli addetti ai lavori, legato in primo luogo alla scelta della gara unitaria), i soci
di Arexpo dovrebbero rivedere limpianto della procedura definito nellaccordo
di programma e stabilire se avviare una
nuova gara o avviare una trattativa privata. Qual loggetto della gara, il pacchetto che Arexpo si appresta a proporre agli investitori? La vendita riguarder
tutta larea di Expo 2015 a eccezione del
Palazzo Italia e della Cascina Triulza (destinata a diventare la casa del Terzo Settore). Il masterplan post Expo prevede
innanzitutto un parco multitematico di
44 ettari (sui 105 complessivi), un gran-

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de spazio allaria aperta da utilizzare per


attivit sportive e da valorizzare anche
come contenitore di proposte civiche
e culturali. Larea edificabile stata circoscritta a 489 mila metri quadrati. Altri 30 mila metri quadrati sono destinati
allhousing sociale. Il nuovo progetto,
aggiunge Pilotti, dovr essere capace di
attrarre una media di 15/20 mila persone al giorno grazie ad una variegata offerta di attivit e servizi non di prossimit. Lo sport sar sicuramente uno dei
suoi possibili punti di forza (prova ne
la manifestazione di interesse, non vincolante per le parti, presentata dal Milan
per la costruzione del suo nuovo stadio,
ndr) ma non potr essere lunico. Lo
sviluppatore dovr contemplare nella
sua proposta anche una serie di attivit
legate allalimentazione e alla sostenibilit ambientale, ai temi centrali di Expo.
Alle istituzioni pubbliche non dispiacerebbe vedere sorgere qui anche una sorta di piccola Silicon Valley milanese, a
disposizione della nuova imprenditorialit, degli startupper. Expo 2015 dovr consegnare il sito ripulito entro il
2016, ma non detto che gi prima, in
accordo con il vincitore della gara, alcuni padiglioni dellesposizione possano essere utilizzati per funzioni temporanee di breve e medio termine, in
modo da iniziare subito a rendere proBP
duttiva larea.

iStockphoto.com/kanate (3), Nemesi & partners (1)

Come sar limpatto di Expo sul tessuto economico del


Paese? Expo finir o no con lessere un enorme spreco
di denaro che non serve a rilanciare leconomia italiana,
come sostennero Roberto Poretti e Marco Ponti, professori
rispettivamente della Bocconi e del Politecnico di Milano,
in un discusso articolo uscito sul Sole 24 Ore nel novembre
del 2011? Al quesito solo il tempo, forse, sapr per dare una
risposta. A oggi a cittadini e imprese non resta che affidarsi
alle stime formulate dalle societ specializzate. In futuro
sar invece opportuno tornare a occuparsi della questione.
Secondo una ricerca commissionata da Expo 2015 e dalla
Camera di Commercio di Milano, e affidata a un team di
analisti coordinati da Alberto DellAcqua, professore di SDA
Bocconi, se gli organizzatori della kermesse riusciranno a
portare a Milano 20 milioni di visitatori come previsto, il sistema
economico italiano dovrebbe beneficiare, nel periodo tra
il 2012 e il 2020, di una produzione lorda aggiuntiva di 23,6
miliardi di euro: questo dovrebbe essere dunque il volume
daffari generato dallevento. Il Pil di Expo 2015, sempre
secondo lindagine, ovvero il valore aggiunto prodotto nel
periodo 2012-2020, stimato pari a 10 miliardi. Sul fronte
del lavoro, il potenziale generato dallevento ammonta nel
periodo a 191 mila occupati. Nulla a che vedere con le
previsioni formulate allindomani del 31 marzo 2008, quando
Milano vinse la gara per lorganizzazione dellesposizione
universale. Sempre secondo unanalisi predittiva dellateneo
milanese, realizzata allora dal Certet della Bocconi, Expo 2015
avrebbe potuto generare pi di 69 miliardi di produzione
aggiuntiva nel decennio 2011-2020, con un incremento di
valore aggiunto pari a circa 29 miliardi, 61 mila posti di lavoro
in media sui dieci anni, con picchi fino a 130 mila occupati
nel triennio 2013-2015. La differenza cos marcata, spiega
Alberto DellAcqua, dovuta al fatto che il perimetro della
ricerca avviata lo scorso anno pi ristretto, dal momento
che non prende in considerazione limpatto delle infrastrutture
collegate allevento: secondo lanalisi del Certet, le attivit
legate allinfrastrutturazione avrebbero dovuto incidere,
sullincremento del valore aggiunto, per il 74,5%. Non vi
comunque dubbio che le aspettative sullimpatto di Expo
2015 siano state oggi riviste al ribasso alla luce della crisi.
Secondo la ricerca di SDA Bocconi, nella prima fase i settori
pi coinvolti dallimpatto economico saranno le costruzioni,
i servizi alle imprese e lindustria. Durante i sei mesi di Expo,
a beneficiane saranno invece in primis il turismo e la
ristorazione, mentre negli anni a venire toccher di nuovo a
industria, servizi alle imprese e anche al commercio. Expo
2015, aggiunge DellAcqua, rappresenta una grande
opportunit, soprattutto per la filiera alimentare del Paese,
che non ha ancora maturato quella vocazione allexport
che contraddistingue la moda e il lusso. Per lindustria
alimentare italiana, sar la possibile rampa di lancio. Expo
sta contribuendo anche allevoluzione tecnologica e digitale
delleconomia. Levento sta dando un forte impulso alle start
up, soprattutto a quelle realt tecnologiche che hanno deciso
di investire in quei segmenti come lagroalimentare di qualit,
il biologico, i servizi a sostegno della mobilit condivisa e
sostenibile.

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MAGGIO 2014

28-04-2014 15:36:30