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POL.

ECO lezione 9

25 Marzo

Akerlof nel suo articolo racconta una storia particolare che al tempo non venne capito. Il modello
ipersemplificato in cui immaginiamo che ci sia un mercato in cui la qualit tipicamente difficile
da riconoscere: il mercato delle auto usate. Tra chi decide di rivendere le auto c' chi rivende auto
discrete, o buone, e c' chi cerca di rivendere i bidoni. In tale mercato c' ovviamente asimmetria
informativa e informazione nascosta perch i venditori hanno tutto l'interesse a non rivelare
effettivamente tutte le informazioni riguardo la qualit del prodotto, in modo da massimizzare il
prezzo di vendita. Dunque ne modello di Akerlof si ipotizzano due grandi gruppi: venditori (1)e
acquirenti(2)
il primo gruppo con funzione di utilit U1= M+xi e il secondo con U2= M+1,5 xi
dove xi indicano le auto, ognuna con la sua qualit e le sue caratteristiche; ogni auto in pi genera
un'utilit pari a uno, e le sommatorie appunto sono sommatorie semplici; la distribuzione
uniforme (sempre per semplicit) ed compresa tra 0 e 2. Ci sono dei soggetti che non potendosi
permettere la macchina nuova, o per qualsiasi altro motivo, hanno una utilit maggiore, cio
1,5xi. Dunque lo spazio per lo scambio nei prezzi tra 1 e 1,5, e risulterebbe un ottimo paretiano,
essendo una condizione che migliorerebbe entrambe le parti in causa.
Nel paper vengono illustrati due casi:
il primo in cui c' incertezza ma viene distribuita uniformemente, mentre nel secondo distribuita
asimmetricamente. Il discorso verte sulla dimostrazione secondo cui l'asimmetria informativa che
fa fallire il mercato. Assumiamo che gli agenti siano neutrali rispetto al rischio e che siano un
minimo razionali, cio individuino una media pari a 1 (ovviamente non cos, la distribuzione una
normale,ma in questo modello tutto semplificato).
1. consideriamo la domanda di questo ipotetico mercato, e abbiamo P < 1 ; la domanda (Y2 +
Y1)/P , tutti domandano auto perch (sempre considerando la simmetria nell'incertezza) non
conveniente, dato il prezzo, offrirle.
2. P > 3/2 in questo caso la domanda pari a zero per il semplice motivo che i beni costano
troppo
3. 1 < P < 3/2 caso pi rilevante nel modello: in questo range, il gruppo 2 ha interesse a
investire il proprio reddito in automobili
La domanda si crea a partire da 1 e cresce; considerando n auto, l'offerta si stabilisce sul mercato.
Qualsiasi punto tra 1 e 1,5 pu garantire un libero scambio.
Ovviamente il caso 1 con domanda massima implica un'offerta pari a zero, e il caso 2 implica
un'offerta completa pari a n.
i venditori ovviamente cercheranno di fare un prezzo pari a 1,5 gli acquirenti cercheranno un
prezzo vicino a 1. la cosa fondamentale che la curva domanda-offerta comprende tutte le n auto,
sia quelle di qualit, sia i bidoni. Tutte vengono vendute. L'incertezza quindi non crea fallimento di
mercato.
La stessa analisi va fatta nel caso di asimmetria informativa: chiaro che il gruppo 1 conosce bene
la qualit delle auto , dunque si sa che vende un bidone e chi vende un'auto buona; il gruppo 2, gli
acquirenti, continuano a ragionare sul valore atteso, aspettandosi una qualit media pari a 1 (Akerlof
fa l'esempio delle assicurazioni sanitarie, che si basavano su indicatori statistici di incidenza di certe
malattie, e che per alla fine fallivano dato che spesso venivano assicurati quasi esclusivamente i
malati.); un altro possibile comportamento degli acquirenti che intuiscano che i venditori
potrebbero mettere in vendita auto non ottime, cio cercheranno di vendere i bidoni, e dunque
aspettandosi un qualit media inferiore a uno, non domanderanno auto (ecco la curva di domanda
che fa inversione). Si consideri un individuo del gruppo 1, proprietario della macchina
individuata come la migliore, di qualit 2: ovviamente tale auto potr essere venduta esclusivamente
al prezzo massimo, e non meno. Un altra auto di qualit 1,7 potr essere venduta se il prezzo non
risulta minore. Se si determina un certo prezzo P (generico) di mercato, i potenziali venditori
venderanno l'auto se la qualit almeno uguale al prezzo, e si terranno le auto se esse sono di
qualit superiore. quindi la qualit media individuabile varia a seconda del prezzo, cio = P/2

abbiamo perci che la qualit media funzione del prezzo.


Considerando il gruppo 1 avr che se:
P< D= Y1/P (si tengono le auto)
P> D=0 vendono le automobili
offerta: S1=n*P/2 cio totale auto per la qualit
Gruppo 2: ha una utilit pari a 1,5 quindi risulta avere pi flessibilit.
P< *3/2 D=Y2/P
P> *3/2*3/2 D=0 (troppo caro)
il gruppo 2 comprer solo se > P*3/2 (esplicitiamo ) ; e di fatto tale condizione non soddisfatta
dal gruppo 1, non trova controparte. Razionalmente i compratori sono pronti a comprare auto solo
se viene garantito un rapporto qualit-prezzo di un certo tipo, ma data la struttura stessa del
modello, la qualit sar sempre pi bassa di quella attesa dai compratori. L'asimmetria quindi fa
sempre e comunque fallire il mercato
Esempi e applicazioni (legge i fogli con l'articolo di Akerlof):
1. processo di selezione avversa con l'aumento dei premi via via che le assicurazioni
assicuravano sempre pi persone malate. Casi in cui viene fatto creme skeeming cio
selezione (fa l'esempio di assicurazioni che ricevevano i pazienti al 14 piano e ponevano
fuori uso gli ascensori per vedere come i pazienti arrivavano)
2. occupazione delle minoranze etiche: siamo nel '70 e il processo di integrazione non per
niente conclusosi; ci che akerlof nota sono i tassi di disoccupazione dei neri sono pi alti.
Razionalmente il mercato tende a tenere disoccupati i soggetti non bianchi. Asimmetria
informativa: un datore di lavoro pu monitorare capacit di lavoro,qualit, affidabilit ecc
solo ex post; in presenza di asimmetria informativa posso attribuire delle caratteristiche
generali, come in questo caso il colore della pelle; preso per buono il dato che i neri
delinquono di pi, presto fatto il collegamento. anche il fatto di pagare poco non ha
soluzione perch se si ipotizzasse di abbassare il prezzo, si raccoglierebbe solo personale di
bassa qualit. Akerlof quindi spiega questo discorso sempre con il concetto della selezione
avversa.
3. Altro tema l'argomento della disoccupazione di lungo periodo. fondamentale non
mostrare periodi di lunga inattivit, perch spesso i ragionamenti di selezione avversa
portano a pensare che le persone ferme da troppo tempo sono automaticamente viste come
capitale umano di scarsa qualit. Per evitare di assumere personale di bassa qualit, si
evita di assumere direttamente chi fermo da troppo tempo.
Il concetto quindi che siano necessarie delle Istituzioni (fisiche oppure legislative, clausole,
eccetera) che regolino il mercato e evitino casi di selezione avversa.
Ad esempio nel caso delle auto usate un intervento assicurativo (sostituzione in caso di difetti)
fondamentale per far ripartire il sistema. Di fatto non siamo in libero mercato, ma in un mercato
controllato.
Ultimo quarto d'ora, non ha detto un cazzo ha introdotto gli argomenti della lezione successiva:
categorie di fallimenti ( e le ha elencate)